Preghiere tutto di tutto

 

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    Preghiere

     

Padre Nostro

 

Nostro Signore Gesù Cristo

 

 
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo Nome,
venga il tuo Regno,
sia fatta la tua Volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal Male.

 

 

AVE MARIA


Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen

 

 

SALVE REGINA


Salve Regina, madre di misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi a piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. 

 

ANGELO DI DIO


Angelo di Dio che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa a me che ti fui affidato dalla Pietà Celeste.       Amen

 

ETERNO RIPOSO


L'Eterno riposo dona loro o Signore e splenda ad essi la Luce Perpetua, riposino in pace. Amen

 

 

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PREGHIERE DEL MATTINO

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata: fa che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggior tua gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

Offerta della giornata a Maria O Maria, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra dolcissima, siamo qui ai tuoi Piedi mentre sorge un nuovo giorno, un altro grande dono del Signore. Deponiamo nelle tue mani e nel tuo cuore tutto il nostro essere. Noi saremo tuoi nella volontà, nel cuore, nel corpo. Tu forma in noi con materna bontà in questo giorno una vita nuova, la vita del tuo Gesù. Previeni e accompagna o Regina del Cielo, anche le nostre più piccole azioni con la tua ispirazione materna affinché ogni cosa sia pura e accetta al momento del Sacrificio santo e immacolato. Rendici santi o Madre buona; santi come Gesù ci ha comandato, come il tuo cuore ci chiede e ardentemente desidera. Così sia.
Offerta della giornata al Cuore di Gesù Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, Madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria di Dio Padre. Amen.
Atto di fede Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo tutto quello che tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Credo in te, unico vero Dio, in tre Persone uguali e distinte, Padre e Figlio e Spirito Santo. Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato, morto e risorto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede.

Atto di speranza Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù  Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla  con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno.

Atto di carità Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amor tuo amo il prossimo come me stesso e perdono le offese ricevute. Signore, che io ti ami sempre più.

Altre preghiere Ti benedico o Padre, all’inizio di questo nuovo giorno. Accogli la mia lode e il mio grazie per il dono della vita e della fede. Con la forza del tuo Spirito guida i miei progetti e le mie azioni: fa che siano secondo la tua volontà. Liberami dallo scoraggiamento davanti alle difficoltà e da ogni male. Rendimi attento alle esigenze degli altri. Proteggi con il tuo amore la mia famiglia. Così sia.

Preghiera di abbandono al Padre Padre mio, io mi abbandono a te: fa di me ciò che ti piacerà. Qualunque cosa tu faccia, io ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto, purchè la tua volontà si faccia in me, in tutte le tue creature. Non desidero altro, o mio Dio. Rimetto la mia anima nelle tue mani. Te la dono, o mio Dio, con tutto l’amore del mio cuore, perché ti amo ed è per me un bisogno d’amore il donarmi, il rimettermi senza misura tra le tue mani, con infinita fiducia, perché tu sei mio Padre.  

Preghiera Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo in espiazione dei miei peccati, in suffragio delle Anime Sante del purgatorio e per i bisogni della santa Chiesa.
Inno alla SS Trinità Ave o eterno sovrano, Dio vivente, che esisti dall’eternità! Giudice tremendo e giusto, Padre sempre buono e misericordioso! A te sia resa nuova ed eterna supplica, lode, onore e gloria, per mezzo della tua Figlia vestita di sole, nostra ammirabile Madre! Amen. “Tu grande Mediatrice di grazie, - “Prega per noi”!
Ave, o Uomo – Dio immolato Agnello sanguinante, Re della pace, Albero della vita, tu nostro Capo, porta di ingresso al Cuore del Padre, Figlio eterno del Dio vivente, che con Colui che è, regni in eterno! A te sia data potenza, ora e nei secoli, e gloria e grandezza, e adorazione e riparazione e lode, Per mezzo della tua immacolata Genitrice, nostra ammirabile Madre! Amen. “Tu, fedele Mediatrice di grazie, - “Prega per noi!”
Ave, o Spirito dell’Eterno, sorgente inesauribile di santità, operante in Dio dall’eternità! Torrente del fuoco dal Padre al Figlio, Uragano impetuoso, che spiri forza, luce e fuoco nelle membra del Corpo mistico! Tu eterno incendio d’amore, Spirito di Dio che operi nei viventi, tu rosso torrente di fuoco che scorri eternamente vivo nei mortali, a te sia data gloria, potenza e bellezza ora e in tutta l’eternità per mezzo della Tua Sposa coronata di stelle, nostra ammirabile Madre! Amen. “Tu, Mediatrice di tutte le grazie: “Prega per noi”.

Preghiere di riparazione Mio Dio, io credo, adoro, spero e ti amo, ti chiedo perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano, e non ti amano.

Santissima Trinità, Padre, Figlio, e Spirito Santo: ti adoro profondamente e ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi e delle indifferenze con cui Egli stesso viene offeso. E per i meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, ti chiedo la conversione dei poveri peccatori.
Consacrazione alla Madonna O Maria, Regina del mondo, Madre di bontà, fiduciosi nella tua intercessione noi affidiamo a te le nostre anime. Accompagnaci ogni giorno alla fonte della gioia. Donaci il Salvatore. Noi ci consacriamo a te, Regina dell’Amore. Amen.

Consacrazione della famiglia alla Madonna Vieni, o Maria, e degnati di abitare in questa casa. Come già al tuo Cuore Immacolato fu consacrata la Chiesa e tutto il genere umano, così noi, in perpetuo, affidiamo e consacriamo al tuo Cuore Immacolato la nostra famiglia. Tu che sei Madre della Divina Grazia ottienici di vivere sempre in grazia di Dio e in pace tra noi. Rimani con noi; ti accogliamo con cuore di figli, indegni, ma desiderosi di essere sempre tuoi, in vita, in morte e nell’eternità. Resta con noi come abitasti nella casa di Zaccaria e di Elisabetta; come fosti gioia nella casa degli sposi di Cana; come fosti madre per l’Apostolo Giovanni. Portaci Gesù Cristo, Via, Verità e Vita. Allontana da noi il peccato e ogni male. In questa casa sii Madre di Grazia, Maestra e Regina. Dispensa a ciascuno di noi le grazie spirituali e materiali che ci occorrono; specialmente accresci la fede, la speranza, la carità. Suscita tra i nostri cari sante vocazioni. Sii sempre con noi, nelle gioie e nelle pene, e soprattutto fa che un giorno tutti i membri di questa famiglia si trovino con te uniti in Paradiso.

Consacrazione a S. Michele Principe nobilissimo delle Gerarchie angeliche, valoroso guerriero dell’Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore, terrore degli angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli angeli giusti, mio dilettissimo Arcangelo San Michele, poiché io desidero di essere contato nel numero dei devoti e dei tuoi servi, oggi io come tale mi offro, mi dono e mi consacro a te, e pongo me stesso, la mia famiglia e quanto mi appartiene sotto la tua potentissima protezione. E’ piccola l’offerta della mia servitù, poiché sono un miserabile, peccatore. Ma tu gradisci l’affetto del mio cuore. Ricordati inoltre che se da oggi in avanti sono sotto il tuo patrocinio, tu devi assistermi in tutta la  mia vita e procurarmi il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare di cuore il mio Dio, il mio caro Salvatore Gesù e la mia dolce Madre Maria, ed impetrarmi quegli aiuti che mi sono necessari per arrivare alla corona della gloria. Difendimi sempre dai nemici dell’anima mia specialmente nel punto estremo della mia vita. Vieni, allora, o Principe gloriosissimo, ed assistimi nell’ultima lotta. Con la tua arma potente respingi lontano da me nell’abisso dell’inferno quell’angelo prevaricatore e superbo che un giorno hai prostrato nel combattimento in cielo. Amen.
Per le anime del Purgatorio Dolcissimo Signore Gesù, ti prego di voler esaudire, per i meriti della tua santissima vita, questa preghiera che ti rivolgo per tutti i defunti di tutti i tempi, soprattutto quelli per i quali non si prega mai. Ti prego di supplire a tutto ciò che quest’anime hanno trascurato nell’esercizio delle tue lodi, del tuo amore, della riconoscenza, della preghiera, delle virtù e di tutte le altre opere buone che esse avrebbero potuto compiere e che non hanno compiuto o che hanno compiuto con troppa imperfezione. Amen. 
Preghiera alla Madonna O Maria, Madre di Dio, riversa su tutta l’umanità il fiume di grazie che sgorga dal Tuo amore infuocato, ora e nell’ora della nostra morte! Amen.
Offerta quotidiana Eterno Padre, ti offro per le mani purissime di Maria Corredentrice, il Sangue preziosissimo di Gesù sparso generosamente nella Passione e ogni giorno sugli altari; unisco le preghiere, le azioni, le sofferenze mie di questo giorno secondo le divine intenzioni della Vittima Santa, in isconto dei miei peccati per i bisogni della Santa Chiesa. In particolare te l’offro …
Per la S. Chiesa e per i sacerdoti Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a te, o Signore. Signore, dacci sacerdoti santi, e tu stesso conservali nella serenità. Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del sacerdote, perché tu sei onnipotente. Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.
Supplica allo Spirito Santo “Vieni Spirito Santo, effondi su di noi la sorgente delle tue grazie e suscita una nuova Pentecoste nella Chiesa! Scendi sui tuoi vescovi, sui sacerdoti, sui religiosi e sulle religiose, sui fedeli e su coloro che non credono, sui peccatori più induriti e su ognuno di noi! Scendi su tutti i popoli del mondo, su tutte le razze e su ogni classe e categoria di persone! Scuotici col tuo soffio divino, purificaci da ogni peccato e liberaci da ogni inganno e da ogni male! Infiammaci con il tuo fuoco, fa che bruciamo e ci consumiamo nel tuo amore! Insegnaci a capire che Dio è tutto, tutta la nostra felicità e la nostra gioia e che solo in lui è il nostro presente, il nostro futuro e la nostra eternità. Vieni a noi Spirito Santo e trasformaci, salvaci, riconciliaci, uniscici, consacraci! Insegnaci ad essere totalmente di Cristo, totalmente tuoi, totalmente di Dio! Questo te lo chiediamo per l’intercessione e sotto la guida e la protezione della Beata Vergine Maria, la tua sposa Immacolata, Madre di Gesù e Madre nostra, la Regina della pace! Amen!
Ascolta la nostra preghiera Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, ascolta la nostra preghiera: manda dal cielo il tuo santo angelo a custodire, confortare, proteggere, visitare e difendere tutti gli abitanti di questa casa. Per Cristo nostro Signore. Amen

 

PREGHIERE DELLA SERA

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore.Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso, e se, qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

Atto di dolore Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.

Confiteor O Gesù, d’amore acceso, non ti avessi mai offeso! O mio caro e buon Gesù, con la tua santa grazia non ti voglio offendere più, né mai più disgustarti, perché ti amo sopra ogni cosa. Gesù mio, misericordia, perdonami!

Benedizione “Ti benedica il Signore e ti protegga. Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio. Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace”.

Preghiera riparatrice  Eterno Padre, per le mani di Maria Addolorata, ti offro il S. Cuore di Gesù con tutto il suo amore, con tutte le sue sofferenze e con tutti i suoi meriti:

   per espiare tutti i peccati che ho commesso quest’oggi e durante tutta la mia vita. Gloria
   per purificare il bene che ho mal fatto quest’oggi e durante tutta la mia vita. Gloria        
   per supplire al bene che devo fare e ho trascurato di fare quest’oggi e durante tutta la mia vita. Gloria.
Preghiera per i peccatori Gesù, verità eterna e nostra vita, come una mendicante imploro la tua Misericordia per i peccatori. Cuore dolcissimo del mio Signore, pieno di compassione e di misericordia, io ti supplico per essi. O Cuore, sorgente di Misericordia, da cui scaturiscono sull’intera umanità raggi di grazie incomparabili, chiedo da  te luce per coloro che sono nel peccato. Gesù, ricorda l’amara tua Passione e non permettere che vadano perdute anime riscattate a così caro prezzo col tuo sangue. O Gesù, quando medito il grande valore del tuo sangue, io mi rallegro d’una simile grandezza perché, sebbene il peccato sia un abisso d’ingratitudine e di cattiveria, tuttavia il prezzo che ne fu pagato è infinitamente più grande del peccato. Un’immensa gioia s’accende nel mio cuore, ammirando questa tua inconcepibile bontà. O Gesù mio, desidero condurre ai tuoi piedi tutti i peccatori, affinché glorifichino la tua Misericordia che è infinita. Amen.
Preghiera di totale fiducia a Dio Mio Dio, non solamente confido in te, ma non ho fiducia che in te. Donami dunque lo spirito di abbandono per accettare le cose che non posso cambiare. Donami anche lo spirito di forza  per cambiare le cose che posso cambiare. Donami infine lo spirito di saggezza per discernere ciò che dipende effettivamente da me, e allora fa che io faccia la tua sola e santa volontà. Amen.
Preghiera al volto Santo di Gesù Volto santo del mio dolce Gesù, espressione viva ed eterna dell’amore e del martirio divino, sofferto per l’umana Redenzione, Ti adoro e ti amo. Ti consacro oggi  e sempre tutto il  mio essere. Ti offro per le mani purissime della Regina Immacolata le preghiere, le azioni, le sofferenze di questo giorno, per espiare e riparare i peccati delle povere creature. Fa di me un tuo vero apostolo, che il tuo sguardo soave mi sia sempre presente; e si illumini di misericordia nell’ora della mia morte. Così sia.
Preghiera a Dio Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo in espiazione dei miei peccati, in suffragio delle Anime Sante del purgatorio e per i bisogni della santa chiesa.
Consacrazione a Gesù Misericordiososissimo Salvatore, io mi consacro totalmente e per sempre a te. Trasformami in un docile strumento della tua misericordia. O sangue e acqua, che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgentedi misericordia per noi, confido in te!
Consacrazione della famiglia al Cuore di Gesù
Cuore Divino di Gesù, a te consacriamo la nostra famiglia, Fa che essa, nata da un sacramento da te istituito, sia immagine viva della tua unione con la Chiesa, fa che sia cenacolo di carità e di preghiera, dove il mutuo amore si esprima nel saperci aiutare l’un l’altro, sacrificarsi l’un per l’altro con la stessa dedizione e lo stesso amore con il quale Tu ti sei sacrificato per la Chiesa e per le anime nostre. Tu proteggila nei pericoli, aiutala nelle avversità, confortala nelle tribolazioni, concedile quanto ha bisogno nelle sue necessità spirituali e materiali e la Tua benedizione e il Tuo amore siano sempre su di lei, finché riunita con Te in Cielo, lodi in eterno l’infinita bontà del Tuo amatissimo Cuore. Amen.  Padre nostro.
Alle anime del Purgatorio Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo del Tuo Divin Figlio, Gesù, in unione con tutte le Messe celebrate oggi nel mondo, in suffragio di tutte le anime sante del Purgatorio, per i peccatori di tutto il mondo, per i peccatori della Chiesa Universale, del mio ambiente e della mia famiglia. Amen.
Altre preghiere Ti benedico, o Padre, al termine di questo giorno. Accogli la mia lode e il mio grazie per tutti i tuoi doni. Perdona ogni mio peccato: perché non sempre ho ascoltato la voce del tuo Spirito. Non ho saputo riconoscere il Cristo nei fratelli che ho incontrato. Custodiscimi durante il riposo: allontana da me ogni male e donami di risvegliarmi con gioia al nuovo giorno. Proteggi tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Amen.
A S. GiuseppeSan Giuseppe, sposo dolcissimo di Maria, Padre putativo di Gesù della divina provvidenza, custode della Santa Chiesa, a te ricorriamo per essere rivestiti delle tue virtù: della tua fede, della tua umiltà, della tua obbedienza, della tua pazienza, del tuo silenzio adorante e del tuo spirito di abbandono. Difendici da tutti gli assalti del maligno e provvedi alle nostre necessità spirituali e materiali affinché possiamo cercare unicamente il Regno di Dio e servire al trionfo del Cuore Immacolato di Maria, tua Santissima sposa. San Giuseppe: prega per noi e per le anime del purgatorio.
Consacrazione allo Spirito Santo O Santo Spirito Amore che procede dal Padre e dal Figlio Fonte inesauribile di grazia e di vita a te desidero consacrare la mia persona, il mio passato, il mio presente, il mio futuro, i miei desideri, le mie scelte, le mie decisioni, i miei pensieri, i miei affetti, tutto quanto mi appartiene e tutto ciò che sono. Tutti coloro che incontro, che penso che conosco, che amo e tutto ciò con cui la mia vita verrà a contatto: tutto sia benificato dalla Potenza della tua Luce, del tuo Calore, della tua Pace. Tu sei Signore e dai la vita e senza la tua Forza nulla è senza colpa. O Spirito dell’Eterno Amore vieni nel mio cuore, rinnovalo e rendilo sempre più come il Cuore di Maria, affinché io possa diventare, ora e per sempre, Tempio e Tabernacolo della Tua Divina presenza.
All’Immacolata dello Spirito Santo O Immacolata dello Spirito Santo per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e sugli Arcangeli: mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo  a  liberarci  dal  Maligno  ed  a  guarirci.
A Gesù Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami. Passione di Cristo, confortami. O buon Gesù, esaudiscimi. Dentro le tue Piaghe, nascondimi. Non permettere ch’io mi separi da te. Dal maligno nemico, difendimi. Nell’ora della mia morte, chiamami. Fa che io venga a te, a lodarTi con i tuoi  santi, nei secoli dei secoli. Amen. 
Gesù Giuseppe e Maria vi dono il cuore e l’anima mia! Gesù, Giuaseppe e Maria, assistetemi nell’ultima mia agonia! Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l’anima mia!
Al termine del giorno Al termine del giorno, o Sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell’alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli dei secoli. Amen.

Atto di consacrazione alla Santa Famiglia O Santa Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe, la nostra famiglia si consacra a Te per tutta la vita e l’eternità. Fa che la nostra casa e il nostro cuore siano un cenacolo di preghiera, di pace, noi, divenuti per il Battesimo figli di Dio, con umile fede ci affidiamo e consacriamo a Voi. Abbiate per noi, per i Preghiera alla Santa Famiglia “San Giuseppe, voi siete mio Padre; Maria SS.ma, voi siete mia madre; Gesù, voi siete mio fratello. Siete voi che mi avete invitato alla Vostra Famiglia, e mi avete detto che da tempo desideravate prendermi sotto la vostra protezione. Quanta degnazione! Io merito ben altro, voi lo sapete. Che io non abbia a disonorarvi, ma possano compiersi fedelmente i vostri amorosi disegni sopra di me, onde possa un giorno essere ricevuto nella vostra compagnia in Cielo”.

Al Signore Gesù O Gesù Salvatore, Signore mio e Dio mio, mio Dio e mio tutto, che con il sacrificio della croce ci hai redenti e hai sconfitto il potere di satana, ti prego di liberarmi da ogni presenza malefica e da ogni influenza del maligno. Te lo chiedo nel tuo nome, te lo chiedo per le tue piaghe, te lo chiedo per il tuo sangue, te lo chiedo per la tua croce, te lo chiedo per l’intercessione di Maria, Immacolata e Addolorata. Il sangue e l’acqua che scaturiscono dal tuo costato scendano su di me per purificarmi, liberarmi, guarirmi. Amen.

A Maria O augusta regina del cielo e sovrana degli angeli, a te che hai ricevuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di satana, noi chiediamo umilmente di mandarci legioni celesti, perché al tuo comando inseguano i demoni, li combattano dappertutto, reprimano la loro audacia e li respingano nell’abisso. Amen.

A San Michele San Michele arcangelo, difendici nella battaglia; contro le malvagità e le insidie del diavolo sii nostro aiuto. Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi! E tu, principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. Amen.

Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo, Nostro Signore. Amen.   
PREGHIERA PER I DEFUNTI DETTATA DA GESU’ A SANTA MATILDE

Padre nostro che sei nei cieli Io ti prego, o Padre celeste, perdona alle povere anime del purgatorio, perché esse non hanno amato Te, loro Signore e Padre, che Tu, per pura tua grazia, hai fatto tue figlie, e non ti hanno reso quell’onore, che ti dovevano, ma Ti hanno allontanato col peccato dal loro cuore, dove Tu volevi abitare sempre. Per lavare quei debiti io Ti offro quell’amore e onore, che il Tuo Unigenito Figlio Ti ha reso durante tutta la sua vita sulla terra, e tutte le azioni e gli atti di penitenza e soddisfazione, con cui Egli ha lavato i peccati degli uomini e li ha espiati. Amen! Sia santificato il tuo nome Io Ti supplico incessantemente, o buonissimo Padre, perdona alle povere anime, perché esse non sempre hanno degnamente onorato il Tuo Santo nome, ma invece così spesso lo hanno avuto superficialmente sulla bocca e con una vita di peccato si sono rese indegne del nome di cristiane. In riparazione di questi loro peccati, io Ti offro tutto l’onore, che il Tuo amatissimo Figlio Ti ha reso sulla terra con la sua predicazione e le sue opere per il Tuo Nome. Amen! Venga il tuo regno Io Ti prego, amabilissimo Padre, perdona alle povere anime, perché esse non sempre e con grande desiderio hanno cercato Te e il tuo regno con premurosa diligenza. Per riparazione della loro superficialità nel fare il bene, io Ti offro i santi desideri di Tuo figlio, con i quali Egli desidera e chiede, che anch’esse siano coeredi del suo Regno. Amen! Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra Io Ti prego, o benignissimo Padre, perdona alle povere anime perché non sempre hanno sottoposto la loro volontà alla Tua e non hanno cercato di compierla in tutte le cose, ma troppo spesso sono vissute secondo il proprio volere e così hanno agito. Per la loro disubbidienza io Ti offro la perfetta unione dell’amorosissimo Cuore di Tuo Figlio con la Tua santissima volontà, e la sua profonda sottomissione con cui Egli Ti fu ubbidiente fino alla morte in croce. Amen! Dacci oggi il nostro pane quotidiano Io Ti prego, Amabilissimo Padre, perdona alle povere anime, perché non sempre hanno ricevuto il Santissimo Sacramento dell’altare con profondo desiderio, ma spesso senza devozione o perfino indegnamente, oppure hanno trascurato di riceverlo. Per questi loro peccati io Ti offro la grande Santità e la devozione di Gesù Cristo, Tuo Figlio, come pure il suo grande amore con cui Egli ci ha fatto questo santissimo dono e ci ha dato questo altissimo Bene. Amen! Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori Io Ti prego, buonissimo Padre perdona alle povere anime del purgatorio tutti i debiti, che esse si sono assunti su di se con i sette peccati capitali, e soprattutto, perché esse non hanno amato i loro nemici e non hanno voluto perdonare loro. Per questi peccati io Ti offro l’amorosa preghiera, che Tuo Figlio ti ha rivolto sulla Croce per i suoi nemici. Amen! E non ci indurre in tentazione Io Ti prego, o benignissimo Padre, perdona alle povere anime, perché esse tanto spesso non hanno opposto alcuna resistenza alle tentazioni e alle loro passioni, ma hanno seguito il maligno nemico e hanno accontentato i desideri della carne. Per questi loro molteplici e diversi peccati io Ti offro la gloriosa vittoria di Gesù Cristo, con cui Egli ha vinto il mondo, e il suo lavoro, le sue fatiche, la sua santissima vita e la sua amara Passione. Amen! Ma liberaci dal male E per tutti i castighi per i meriti del Tuo amatissimo Figlio, e conduci le povere anime e noi nel Regno dell’eterna gloria, che sei Tu stesso. Amen!  

ORAZIONE DI S. GERTRUDE PER I DEFUNTI

PRIMA ORAZIONE Ti saluto e benedico, dolcissimo Gesù, Ti adoro con tutto il mio cuore e Ti ringrazio per l’amore che ci hai manifestato con la tua incarnazione, la nascita nella povertà e per averci lasciato Te stesso nel Santissimo Sacramento. Ti prego di unire questa mia preghiera, che Ti offro per la cara Anima del defunto (nome) ai meriti della tua santissima vita. Con l’abbondante grazia di tale preghiera desidero supplire e compensare perfettamente ciò che questa Anima ha trascurato nelle tue lodi, nelle preghiere, virtù e buone opere che avrebbe dovuto compiere per tuo amore, avrebbe potuto con la tua grazia e non ha fatto con pura intenzione e perfettamente. Amen. L’eterno riposo.De profundis: Dal profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono: perciò avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella tua parola. L’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
SECONDA ORAZIONE Ti saluto e benedico, dolcissimo Gesù, Ti adoro e Ti ringrazio per l’amore infinito che ci hai manifestato quando Tu, Creatore dell’universo, per Redimerci Ti sei reso Vittima inerme nelle mani degli uomini che Ti hanno legato, trascinato, battuto, insultato, flagellato, coronato di spine e condannato a morte, spogliato, crocifisso, fino a morire d’una morte terribile sulla croce, con il cuore trafitto da una lancia. Mi unisco al tuo immenso amore offrendoti queste mie orazioni e Ti prego, per i meriti della tua santissima Passione e Morte, di cancellare ciò che l’Anima per la quale Ti prego ha fatto contro la tua volontà ha fatto con pensieri, parole ed opere. Ti prego pure di offrire a Dio Padre i tuoi meriti, ogni pena e dolore del tuo Corpo piagato e della tua Anima addolorata per riparare alle mancanze commesse da quest’Anima e soddisfare così la tua giustizia. Amen. L’eterno riposo.De profundis.
TERZA ORAZIONE Ti saluto e benedico, dolcissimo Gesù, Ti adoro e Ti ringrazio per l’amore e la bontà con cui Tu, risorgendo ed ascendendo al Cielo, glorificasti la nostra umanità già vinta dalla morte, e la collocasti alla destra del Padre. Ora ti prego che l’Anima per la quale Ti supplico possa presto partecipare alla tua gloria e al tuo trionfo. Amen. L’eterno riposo. De profundis.
QUARTA ORAZIONE Ti saluto e benedico, dolcissimo Gesù, Ti adoro e Ti ringrazio per tutti i benefici di cui hai colmato la tua gloriosa Madre e tutti i tuoi eletti. Desidero unirmi ora all’amore dei tuoi Santi che Ti glorificano e Ti ringraziano per la salvezza ottenuta per mezzo della tua Incarnazione, Passione e Resurrezione e Ti prego di supplire con i meriti e con le preghiere della tua e nostra Madre Immacolata e dei Santi a quanto manca a quell’anima per giungere nella Patria beata e poter godere per sempre della tua presenza. Amen. L’eterno riposo.De profundis.

 

 

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  • Preghiere tutto di tutto

 

Preghiere per le vocazioni

Signore Gesù, che a prezzo del tuo Sangue prezioso hai redento il mondo, volgi il tuo sguardo misericordioso sull’umanità che ancora giace nelle tenebre e nell’ombra della morte e manda ancora i tuoi Apostoli, che con la loro parola e il loro sacrificio portino la luce del tuo “Vangelo” e la forza del tuo “Pane di vita”.
Rispondendo alla tua chiamata, sappiano rinunciare per te alle cose del mondo, ad ogni brama di gloria materiale o umana, e si dimostrino disponibili alle necessità urgenti della Chiesa in qualsiasi missione venga loro affidata.
Felici del loro dono totale, felici del loro celibato, possano essi approfondire nelle loro giornate, di cui l’Eucaristia segna quotidianamente il vertice, che cosa significa offrire la propria vita in sacrificio per la salvezza degli uomini.
Nella tua bontà ricorda in modo particolare il sacrificio dei missionari, i quali, per amore tuo, hanno lasciato il loro paese di origine, le loro famiglie, tutto quanto avevano, per venire e vivere, in mezzo ai loro nuovi fratelli, per amarli come loro nuovo popolo e per servirli. Ricompensa, Signore, tanta generosità! Fai che essa sia riconosciuta, che susciti altre vocazioni, che risvegli in tutti un autentico spirito missionario.
Cuore dolcissimo di Gesù, che hai detto: “Pregate il Padrone della mèsse perché mandi operai nella sua mèsse”, e ci hai dato fiducia di esaudirci, noi, per obbedire a questo comando del tuo divino zelo, ti supplichiamo di mandare i buoni operai alla santa Chiesa. Amen.

 

 

…appuntamenti da ricordare:
25 marzo ore 18, Santuario Madonna delle Lacrime - Siracusa: ordinazioni diaconali (Alfredo, Francesco Antonio, Michele, Sylvere e Sebastien) e presbiterali (don Marco e don Giuliano).
27 aprile: giornata diocesana “Con Gesù nella notte” (vedi l’allegato).

 

Associazione “Con Gesù nella notte”

Aprile
PREGARE È ANNUNcIARE

La Parola
«Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”».
(Mt 28, 17-20)

 

Una meditazione
Quale divina promessa! Gesù sarà invisibilmente presente in mezzo alla comunità dei suoi discepoli fino alla fine del mondo. Quale inaudito dono del Risorto: la sua compagnia vitale, il suo essere-con i discepoli ed esserlo per sempre. Il vangelo di Matteo si apre e si chiude con la rivelazione di Dio come l’Emmanuele, il Dio-con-noi. Tale intima vicinanza è sostegno e forza per l’impegno quotidiano dei credenti che del Cristo annunciano il Vangelo della vita, mistero di morte e di resurrezione. Il Risorto domanda e comanda l’insegnamento (v. 20): questo, l’insegnamento, lungi dall’essere ridotto alla comunicazione cattedratica o al solletico  per la mente, vive nelle corde della testimonianza della vita. La credibilità dell’insegnante è determinata dalla sua vitale testimonianza di ciò in cui crede e che professa. Non si può insegnare il vangelo senza che questo sia con passione vissuto da chi lo annuncia!  La promessa “Io Sono con voi” va custodita nello spazio di un annuncio che penetri nelle maglie di un’intera vita rinnovata.
Tale promessa non può dunque che essere anima della nostra stessa preghiera: impegna alla perseveranza fedele e all’umile servizio. Questo il senso della preghiera dei discepoli in Cristo: custodia di una promessa che diventa impegno quotidiano, annuncio del comando di Cristo che diventa cammino esistenziale. La preghiera è già annuncio, è già testimonianza, è già viva speranza a motivo del dono del Risorto. Pregare è rendere visibile e credibile l’annuncio della Resurrezione di Cristo.
Auguri a te per questa affascinante e quanto mai preziosa avventura: annunciare Gesù Cristo Risorto rendendolo visibile e credibile con la tua rinnovata testimonianza di preghiera.

 

«Il Signore non tarderà ad adempiere la sua promessa: ancora un poco e lo vedremo, lassù dove non avremo più bisogno di rivolgergli alcuna preghiera, di porgergli alcuna domanda, perché più nulla ci resterà da desiderare, nulla di nascosto da voler conoscere. Questo breve intervallo di tempo a noi sembra lungo, perché esso ancora deve trascorrere; ma quando sarà finito ci renderemo conto di quanto breve sia stato» (Sant’Agostino).

 

Preghiere di intercessione

Per la vocazione sacerdotale
O Dio, che provvedi alla tua Chiesa gli operai del vangelo, fa' maturare anche nella nostra famiglia, se a te piace, i germi di vocazione che a piene mani tu semini nel campo della Chiesa, perché ci sia nella nostra casa, chi scelga come ideale di vita di servire Te nei fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per il Papa Benedetto XVI

O Dio, che tra i successori di Pietro hai scelto il tuo servo Benedetto XVI come vicario di Cristo sulla terra e pastore di tutto il gregge, fa' che egli confermi i Vescovi, e tutta la Chiesa sia in comunione con Lui. Nel vincolo dell'unità della verità e dell'amore e, perché tutti gli uomini ricevano da Te, pastore e vescovo delle anime, la verità, la grazia e la vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per l’Arcivescovo Giuseppe

Dona, Signore, al tuo servo Giuseppe che nella successione apostolica hai posto a guidare la nostra diocesi, Spirito di consiglio e di fortezza, Spirito di scienza e di pietà, perché fedele alla sua missione la tua Chiesa, sacramento universale di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per i preti
O Dio, che hai costituito il tuo unico Figlio sacerdote sommo ed eterno, concedi a coloro che egli ha scelto come suoi ministri e dispensatori dei santi misteri, di essere vigilanti e fedeli nel servizio fino al giorno della sua venuta. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per i religiosi e le religiose

O Dio, che ispiri e compi ogni santo proposito, guida il tuo popolo sulla via della salvezza eterna, e fa' che i tuoi figli, che si sono consacrati a te abbandonando ogni cosa per seguire Cristo casto, povero e obbediente, ti servano con piena fedeltà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per le missioni

Dio di verità, Padre, Figlio e Spirito Santo, ti preghiamo per tutti coloro che Ti ignorano. Sostieni e ispira i tuoi servi che portano ad essi il vangelo. Vivifica il nostro zelo missionario e donaci di essere i testimoni della tua Verità per la tua gloria e per la salvezza del mondo. Te lo chiediamo per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera conclusiva

"Signore Gesù, come un giorno hai chiamato i primi discepoli per farne pescatori di uomini, così continua a far risuonare anche oggi il tuo dolce invito: "Vieni e seguimi!" Dona ai giovani e alle giovani la grazia di rispondere prontamente alla tua voce! Sostieni nelle loro fatiche apostoliche i nostri Vescovi, i sacerdoti, le persone consacrate. Dona perseveranza ai nostri seminaristi e a tutti coloro che stanno realizzando un ideale di vita totalmente consacrato al tuo servizio. Risveglia nelle nostre comunità l'impegno missionario. Manda, Signore, operai nella tua messe e non premettere che l'umanità si perda per mancanza di pastori, di missionari, di persone votate alla causa del Vangelo. Maria, Madre della Chiesa, modello di ogni vocazione, aiutaci a rispondere di "" al Signore che ci chiama a collaborare al disegno divino di salvezza. Amen".


 

 

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PREGHIERE VARIE

 

PREGHIERA AL SACRO CUORE DI GESÙ
Il Signore ha rivelato a J.N.S.R. il 12-5-1993 di entrare nella Trinità adorabile per unire il nostro cuore con quello di Dio ed ha chiesto questa preghiera in modo che il mondo verrà salvato quando avremo compreso le Parole d’Amore. 

“O Signore, grande è forte è il Tuo meraviglioso Amore! Divino Gesù, fondi tutti i nostri cuori nel tuo Sacro Cuore affinché noi non intendiamo che un solo ed unico ritmo. Divino Sacro Cuore di Gesù, fondi il nostro cuore nel Tuo affinché non siano che UNO”.

 

PREGHIERA PER INVOCARE LO SPIRITO SANTO

  Nella domenica di Pentecoste del 2001 J.N.S.R. riceve da Gesù Cristo la preghiera per invocare lo Spirito Santo, soprattutto nei momenti difficili.

“Vieni, Spirito di Santità! Vieni, Spirito di Luce! Vieni, Spirito di Fuoco, vieni a infiammarci!
Onore e Gloria al Padre Nostro, al Cristo Redentore Nostro Fratello, allo Spirito Santo, che regnano nei secoli.
O mio Dio d’Amore e di Perdono, riempici del Tuo Santo Spirito affinché in noi ci sia la Fede, Tu sei il Dio di Verità.
O Signore! Manda il tuo Spirito Santo,
affinché in noi ci sia la Speranza, e che la Carità viva nei nostri cuori.
O Signore! Manda il tuo Spirito Santo,
perché in noi vi siano la Tua Pace e la Tua Gioia.
Riempici, o Signore, del Tuo Spirito,
per meglio comprendere e seguire la Tua Santissima Volontà. Amen.”. 

 

PREGHIERA DI ADORAZIONE PERPETUA
Il Signore ha promesso a J.S.N.R. che durante i tre giorni in restaurerà la Chiesa purificandola, attirerà a sé tutti coloro che si saranno rifugiati nella Preghiera di Adorazione dettata il 5-10-2001. Da recitarsi ogni giorno.

“Io porte Te, Mio Dio, e Tu porti me in Te. Quando i nostri cuori si confondono, si compie il Miracolo dell’Adorazione: il piccolo niente porta il Tutto con passione, il Tutto contiene il piccolo niente nella sublimazione.
Oh Signore! Tu ti sei degnato di riceverMi nel Tuo Cuore Adorabile! Allora vi ho deposto il mio perché diventi caritatevole, perché ogni battito diventi il segno della mia Adorazione su questa Terra.
E quando io chiuderò gli occhi, cullato dalla Preghiera, Ti chiedo, Signore, di aprirli nella Tua Luce, per dirTi, Signore: “Com’è grande questo Mistero! Oggi io so che in tre giorni Tu farai entrare tutti i cuori, nel Tuo Adorabile Cuore per una santa Adorazione perpetua, eterna. Amen”.

PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO

   La Madonna ha insegnato nel 12-10-1998 all’Anonima della Divina Sapienza come ringraziare il Signore, anche per coloro che non lo fanno.

“Adorato Gesù, Dio di bontà e di infinita tenerezza, grazie dei Doni che mi porgi, che mi hai porto. Ti benedico e Ti ringrazio per quello che operi per me.
Adorato Gesù, voglio ringraziarti anche per coloro che non lo fanno, benedirti e lodarti per tutti coloro che non lo fanno, benedirti e lodarti per tutti coloro che non hanno capito nulla della tua bontà della tua tenerezza: perdonali, Dio meraviglioso, perdonali e salvali”.

PREGHIERA DI OFFERTA
Questa preghiera dettata dalla Madonna nel 30-08-1998  all’Anonima della Divina Sapienza è utile per mantenere il fuoco dell’amore di Dio nel proprio cuore.

“Gesù adorato, tenerissimo mio Signore, Io offro a Te la mia libertà, non voglio fare nulla che non  sia conforme alla Tua; io, povera tua, desidero solo ciò che Tu desideri per me, null’altro mi piace se non ciò  che a Te Santissimo piace”.

 

PREGHIERA PER LE LEGIONI DEGLI ANGELI 

   La Madonna nel 18-5-1986 insegna a Rosario Toscano, veggente siciliano, come invocare le legioni degli angeli per combattere il demonio.

“Legioni di essere perfettissimi di Dio: Angeli, Arcangeli, Cherubini, Serafini, Principati, Potestà, in tutta la vostra luce e la vostra maestà, con a capo nostro Signore, combattete il Male che spesso ci minaccerà.
Esseri perfettissimi, esseri di bontà, proteggete dal Maligno questa umanità”.

 

PREGHIERA DEI SACERDOTI
La Madonna rivela a Rosario Toscano nell’8 luglio 1986 quale preghiera desidera dai sacerdoti per ottenere da Lei il suo aiuto.

“Ecco il tuo servo, ecco il mio il mio amore.
Ecco l’apostolo tuo donatore.
Ecco la pace che voglio portare.
Ecco la luce, la luce d’amore.
Ecco l’amore che voglio donare.
Ecco l’apostolo servo ogni istante
di Dio Padre Onnipotente.
Ecco che porto Gesù nel mio cuore,
tanti a Gesù ne voglio portare.
Ecco l’apostolo dell’Amore Divino, Gesù illuminami nel mio lungo cammino”.

PREGHIERA DEI BAMBINI A MARIA SS.MA 

  Questa preghiera è stata rivelata a Rosario Toscano il 7-10-1987 per la crescita spirituale dei bambini.

Mamma dolce,
Mamma santa,
Mamma di celeste Amore,
infiamma il mio piccolo cuore.

Maria Ss.ma ci dia esempio di umiltà, purezza e bontà.

 

4 Ave Maria

Maria Ss.ma ci dia esempio di preghiera, obbedienza e sacrificio.
4 Ave Maria

Maria Ss.ma ci dia esempio di fede, gioia e santità.
4 Ave Maria. 3 Gloria.

 

PREGHIERA AL DIVINISSIMO SANGUE DI GESÙ 
Questa preghiera fu rivelata dal Signore a Maria Valtorta nel 28-6-1943 invitando in tal modo di spargere il suo Sangue su tutti i peccatori per la loro conversione. Il Signore desidera che questa preghiera sia fatta conoscere.

“Divinissimo Sangue che sgorghi per noi dalle vene del Dio umanato, scendi come rugiada di redenzione sulla terra contaminata e sulle anime che il peccato rende simili a lebbrosi. Ecco, io ti accolgo, Sangue del mio Gesù, e ti spargo sulla Chiesa, sul mondo, sui peccatori, sul Purgatorio. Aiuta, conforta, monda, accendi, penetra e feconda, o divinissimo Succo di Vita. Né ponga ostacolo al tuo fluire l’indifferenza e la colpa. Ma anzi per i pochi che ti amano, per gli infiniti che muoiono senza di Te, accelera e diffondi su tutti questa divinissima pioggia onde a Te si venga fidenti in vita, per Te si sia perdonati in morte, con Te si venga nella gloria del tuo Regno. Così sia”.

 

PREGHIERA ALLA DIVINA PAROLA
Preghiera della Vergine al Verbo dettata a Maria Valtorta l’ 11-12-1943 per condurre i fedeli alla Parola di Dio:

“O Santa Parola! Dono dato ai diletti di Dio, veste di fuoco che cingi di splendori, Vita che divieni Vita di coloro a cui ti dài, che Tu sia sempre più amata con ardore ed umiltà.
Opera in questi figli tuoi e di Maria, che li ha presi per suoi ai piedi della Croce per dare conforto al suo Cuore di Madre a cui è stato ucciso il Figlio adorato e per dare gloria al tuo Divino Cuore, o Parola santissima del mio Signore Iddio. Conducili al tuo Cuore ed a quello immacolato della Madre tua, dove Tu hai dormito infante e posato ucciso, dove ancora sono stille del tuo Sangue e del suo pianto materno, perché il resto della loro umanità dilegui a quel contatto ed essi, luminosi della tua Luce, entrino con Te nella Città dove tutto è eterna perfezione e dove Tu regni e regnerai, Figlio santo di Dio, incarnata Parola del Padre”.

PREGHIERA IN ONORE A CRISTO RE
Preghiera dettata da Gesù a Maria Valtorta il 22-10-1944 per l’ottavario della sua Regalità, per chiedere la venuta del suo regno.

“Gesù, Re d’Amore, abbi pietà di noi. Poiché vogliamo amarti, aiutaci ad amarti. Poiché riconosciamo che Tu sei il Re vero, aiutaci a sempre più conoscerti. Poiché crediamo che Tu puoi tutto, conferma la nostra fede con la tua misericordia.
Tu, Re del mondo, abbi pietà del povero mondo e di noi che siamo in esso.
Tu, Re della pace, da’ la pace al mondo e a noi.
Tu, Re del cielo, concedici di divenirne sudditi.
Tu lo sai che piangiamo: consolaci.
Tu lo sai che soffriamo: sollevaci. 
Tu lo sai che abbiamo bisogno di tutto: aiutaci.
Noi sappiamo che soffriamo per nostra colpa, ma speriamo in Te.
Noi sappiamo che è ancora poco quello che soffriamo rispetto a quello che meriteremmo di soffrire, ma confidiamo in Te.
Noi sappiamo quello che abbiamo fatto a Te, ma sappiamo anche quello che Tu hai fatto per noi.
Sappiamo che sei il Salvatore: salvaci, Gesù!
Re, dalla corona di spine, per questo tuo martirio d’amore sii per noi l’Amore che soccorre.
Aprici colle tue mani trafitte i tesori della Grazia e delle grazie.
Vieni a noi coi tuoi piedi feriti. Santifica la terra e noi col Sangue che goccia dalle tue piaghe: gemme della tua regalità di Redentore.
Apri all’amore i nostri cuori con le fiamme del tuo cuore aperto per noi.
Se ti ameremo saremo salvi qui, nell’ora della morte e dell’ultimo Giudizio,.
Venga il tuo Regno, Signore, in terra, in Cielo, e nei nostri cuori. Amen”. 

 

L’AMEN ALLA CELESTE PROFETESSA  
La Vergine di Naju, della Corea del Sud ha chiesto nel 18-6-2000 ai suoi devoti, attraverso la veggente Julia Hong-Son, l’amen alle sue richieste. Le rivelazione di Naju godono di una grande stima presso il vescovo di Seul.

“Di’ ai miei figli che sono stati chiamati: vostra Madre che spera che nemmeno uno dei suoi figli si perda, è consolata dalle vostre offerte d’amore e di devozione, perché cercate di trasformare tutta la vostra vita, fin nelle più piccole cose, in preghiere, secondo il suo desiderio di madre.
Io, vostra Madre, che illumino la strada che conduce al Cielo come una Celeste Profetessa, offro oggi i miei amatissimi figli che ho chiamato sull’altare del Sacro Cuore di Gesù ardente di amore.
Siate dunque svegli per non cadere nello scoraggiamento e nella disperazione, e cercate di vivere una vita di risurrezione.
Mie piccole anime che siete state chiamate! Anche se siete deboli, offritevi senza riserve al mio Cuore Immacolato per essere unite nel Mio amore e diventate una cosa sola. Allora, se volete essere una cosa sola come il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono Uno, rispondete al desiderio di vostra Madre, che vuole la fine della violenza e del terrore, e dite: “Amen”.

 

 

 

 

                                                                     PREGHIERA. Per la vigilanza: “In nessun momento so se sarà l’ultimo della mia vita terrena e, nonostante ciò, sono così indescrivibilmente freddo e spensierato che solo raramente, molto raramente, penso alla mia fine. Chi mi sottrarrà dall’indifferenza e dalla spensieratezza? Padre! Questa è la grazia che Ti chiedo con la fiducia di un figlio” (tratto da Maria Anna Lindmayr, Il mio rapporto con le anime del Purgatorio, Edizioni Segno 2001).

 

 

                                  PREGHIERA. A Nostra Signore di Lourdes per la famiglia. Inizia così: “Nostra Signora di Lourdes, prega per noi. Nostra Signora di Lourdes, figlia di Gioacchino e Anna, sposa di Giuseppe e Madre di Gesù, getta uno sguardo di compassione  e di benevolenza su tutte le famiglie della terra, e guariscile da tutti i mali intimi di cui possono soffrire...” (tratto da a cura di Valentina Ben, Preghiere Miracolose, Edizioni Segno 2000).

 

 

 

PREGHIERA. Il Santo Rosario
è la preghiera mariana per eccellenza. Il Signore ha promesso alla veggente francese J.N.S.R. che chi reciterà il Rosario per intero e quindi le tre Ave introduttive più i tre Misteri  con un totale di 153 Ave si salveranno 153 peccatori dal fuoco dell’inferno, proprio come suggerito dal passo evangelico di Giovanni sulla terza apparizione di Cristo Risorto ai discepoli (cfr. Gv 21, 6-11). Il precedente messaggio conferisce un valore simbolico alla pesca miracolosa, per cui la “rete” è il santo Rosario, i “discepoli” sono tutti coloro che ubbidiscono all’ Appello divino,  e i “centocinquantatré enormi pesci” rappresentano il numero di coloro che verranno salvati con la recita di ogni santo Rosario. Ecco il messaggio di Gesù: ”Figlia Mia diletta, prendi il tuo Rosario in mano, recita le centocinquantatré Ave Maria e tu vedrai, ogni volta che avrai raggiunto questo numero, questa stessa quantità di Anime salvate dal fondo delle acque torbide, dal fondo di quegli abissi senza fondo, poiché noi le pescheremo prima che cadano nel nulla” (tratto da Antonio Norrito, Appello divino dagli scritti profetici di J.N.S.R., Edizioni Segno 1998).

 

 

                   PREGHIERA. “O Dio, che, per una ineffabile provvidenza, ti degni di inviare i tuoi Angeli per custodirci, facci la grazia di provare quaggiù gli effetti della loro potente protezione, e di partecipare un giorno alla felicità di cui essi gioiscono nell’eternità. Amen” (tratto da Meditazioni e Preghiere. I nove cori degli Angeli, Edizioni Segno 2000).

 

 

PREGHIERA. La preghiera di san Bernardo.
 “ Ricordati, o Vergine Maria, che non si è mai udito che alcuno sia ricorso al tuo patrocinio, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato. Sorretto da tale confidenza, ricorro a te, o Vergine delle Vergini, e mi umilio davanti a te, peccatore pentito, e ti supplico di accogliere ed esaudire la mia preghiera. Amen “ (tratto da Padre Linus D. Popian, Preghiere, Esercizi e riti solenni, Edizioni Segno 1998).

 

 

 

preghierePREGHIERA. Di Madre Teresa:
“O Signore, non parlare che di te, che di te crocifisso. Fa’ che io non cerchi grandi cose; fa’ solo che possa fare cose piccole con grande amore” (tratto da Le preghiere di Madre Teresa di Calcutta,
Edizioni Segno 1998).

 

PREGHIERA. A San Giuseppe,
preghierePatrono della Chiesa universale, scritta da papa Leone XIII. “O beato Giuseppe, che Dio ha scelto per portare il nome e svolgere il ruolo di padre agli occhi di Gesù, tu che sei stato dato da Lui come sposo purissimo a Maria sempre Vergine e come capo della Santa Famiglia sulla terra, tu che il Vicario di Cristo ha scelto come Patrono ed Avvocato della Chiesa universale, fondata da Cristo Signore stesso, con la fiducia più grande possibile io imploro il tuo aiuto potentissimo per questa stessa Chiesa che lotta sulla terra. Fa’ in modo che le persone si sottomettano spontaneamente alla Chiesa che è il mezzo assolutamente necessario per ottenere la salvezza. Degnati di accettare, santissimo Giuseppe, il dono che ti faccio. Mi voto completamente a te, affinché tu voglia essere, sempre, per me un padre, un protettore ed una guida lungo il cammino della salvezza. Amen”; la preghiera intera la troverete in” Preghiere. San Giuseppe. “Artigiano di Dio”, Edizioni Segno 2000

 

 

 

 

PREGHIERA. Preghiera per ottenere grazie per mezzo
 di Santo Padre Pio.
“O Gesù, pieno di grazia e di carità e vittima per i peccati, che, spinto dall’amore per le anime nostre, volesti morire sulla croce, io ti prego umilmente di glorificare, anche su questa terra, il Santo Padre Pio da Pietrelcina, che, nella partecipazione generosa ai suoi patimenti, tanto ti amò e tanto si prodigò per la gloria del Padre Tuo e per il bene delle anime. Ti supplico, perciò, di volermi concedere, per la sua intercessione, la grazia che ardentemente desidero. Tre Gloria Patri.

 

 

preghiere                       PREGHIERA. Da recitarsi dopo la preghiera di liberazione, per proteggersi. “Augusta Madre, Regina del cielo, Signora degli Angeli, Tu che fin dall’inizio hai ricevuto da Dio stesso il potere e la missione di schiacciare la testa di Satana, ti domando umilmente, invia le tue sante legioni affinché dietro il tuo ordine e per la tua potenza, esse inseguano i demoni, li combattano ovunque, li sconfiggano e li rigettino all’inferno. O buona e tenera Madre, Tu sarai sempre il mio amore e la mia speranza. O divina Madre, manda i tuoi santi Angeli a difendermi e scaccia lontano da me il nemico crudele. Santi Angeli e Arcangeli, difendetemi e liberatemi. Amen!” (tratto da padre Beppino Cò, Signore apri le mie labbra, Edizioni Segno 2000).

 

 

 

 

preghiere                            PREGHIERA. “O gloriosissimo san Giovanni Bosco, che fosti sempre tanto compassionevole verso le sventure umane, guarda a noi tanto bisognosi del tuo aiuto. Fa’ scendere su di noi e sulle nostre famiglie le materne benedizioni di Maria Ausiliatrice; ottienici tutte le grazie spirituali e temporali che ci sono necessarie. Amen”

PREGHIERA PER LA PACE
   J.N.S.R. ha ricevuto 12-11-1993 da Gesù la promessa che le bombe delle nostre preghiere avrebbero spento il fuoco delle bombe sanguinarie e per questo suggerisce di pregare continuamente, questa orazione:

“Noi vinceremo. Fuoco d’Amore, bagna la Terra con la Tua Pace.
Maria di Medjugorje è nei vostri cuori.
Gesù, Maria, Giuseppe in unione con tutti i Figli del Mondo.
Maria Regina della Pace, Gesù d’Amore, pregate per noi. Amen.

Regina del Cielo e della Terra, intercedi con i Tuoi santi Angeli per donarci la Pace di Dio.
San Michele, vieni in nostro aiuto.
Regina degli Angeli, Sovrana del genere umano, noi rimettiamo il Mondo nelle Tue mani.
Gesù e Maria sono con voi in una santa e abbondante preghiera d’Amore e di Pace. Amen”.

 

 

 

 

 

PREGHIERA PER IL SACRO INVITO
Il Signore confida 31-5-1984 a Myrna Kourbet Al-Akhras (1964-    ) una preghiera per invitarlo nel proprio cuore. I fatti di Soufanieh godono di una grande considerazione presso la diocesi Damasco.

“Beneamato Gesù
Accordami di riposare in Te,
sopra di ogni altra cosa,
sopra di ogni creatura,
sopra di tutti i tuoi angeli,
sopra di ogni elogio,
sopra di ogni gioia ed esultanza,
sopra di ogni gloria e dignità,
sopra di tutto l’esercito celeste,
che Tu solo sei l’Altissimo,
Tu solo sei onnipotente e buono al sommo.
Vieni a me e consolami e slega le mie catene,
e accordami la libertà.
Che senza di Te la mia gioia è incompleta.
Senza di Te la mia tavola è vuota”.

Gesù: “Allora verrò per dire: <<Eccomi, sono venuto, perché mi hai invitato>>.

 

Fonte :sito: www.eventisoprannaturali.it\

 

 

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PREGHIERE DEI FEDELI

Preghiere dei fedeli - 1

Sorelle e fratelli, con speranza rivolgiamo la nostra preghiera al Padre della Vita.
Preghiamo insieme e diciamo: ASCOLTACI O SIGNORE.
- Per ......... e ............... che hanno consacrato la loro vita nell’amore
e nella fedeltà reciproca, perché siano fedeli al loro impegno preso
davanti al Signore, preghiamo................

- Perché questi nostri fratelli possano formare una famiglia degna di
essere chiamata Chiesa domestica, preghiamo.................

- Per tutti gli sposi qui presenti, perché dalla partecipazione alla
Eucarestia sappiano attingere forza e coraggio per dare ogni giorno
la loro testimonianza cristiana nella comunità, preghiamo.............

- Per le coppie che si trovano in crisi e con difficoltà, perché
sappiano cercare la soluzione ai loro problemi anche attraverso la
preghiera e il perdono reciproco, preghiamo...........

- Per coloro che si stanno preparando alla vita matrimoniale, perché
tra tutti i loro progetti per una vita felice ci sia uno spazio
riservato a Dio, preghiamo.............

- Preghiamo anche per tutti quei bambini che soffrono          
ingiustamente certe realtà famigliari, perché possano incontrare
persone che insegnino loro ad amare nonostante tutto, preghiamo.

Padre della Vita, concedi a questi tuoi figli i doni del tuo Spirito, perché siano sempre fedeli nel reciproco amore e vivano in serenità tutti i giorni della loro vita. Per Cristo Nostro Signore.

 

Preghiere dei fedeli - 2
Sorelle e fratelli, con speranza rivolgiamo la nostra preghiera al Padre della Vita.
Preghiamo insieme e diciamo: ASCOLTACI O SIGNORE.

- Per ......... e ............... che hanno consacrato la loro vita nell’amore
e nella fedeltà reciproca, perché siano fedeli al loro impegno preso
davanti al Signore, preghiamo................

 

- Per tutti gli sposi qui presenti, perché dalla partecipazione alla
Eucarestia sappiano attingere forza e coraggio per dare ogni giorno
la loro testimonianza cristiana nella comunità, preghiamo.............

 

- Per coloro che si stanno preparando alla vita matrimoniale, perché
tra tutti i loro progetti per una vita felice ci sia uno spazio
riservato a Dio, preghiamo.............

 

- Preghiamo anche per tutti quei bambini che soffrono          
ingiustamente certe realtà famigliari, perché possano incontrare
persone che insegnino loro ad amare nonostante tutto, preghiamo…

Padre della Vita, concedi a questi tuoi figli i doni del tuo Spirito, perché siano sempre fedeli nel reciproco amore e vivano in serenità tutti i giorni della loro vita. Per Cristo Nostro Signore.

 

Preghiere dei fedeli  - 3

Fratelli carissimi, preghiamo il Padre celeste per la felicità di questa nuova famiglia e per tutte le famiglie del mondo.

 Ascoltaci, Signore.

Per ….. e ……, che oggi si donano l'uno all'altra nel Tuo nome, perchè fondino sul Vangelo la loro esistenza e ti offrano l'impegno a vivere sempre nella Tua grazia. Preghiamo.

Per le loro famiglie, perchè accompagnino con amore discreto e premuroso la scelta di questi sposi e sappiano sostenerli nel loro cammino. Preghiamo.

Per gli amici di ….. e ….., perchè insieme a loro siano attenti alle necessità dei fratelli e continuino ad impegnarsi nel servizio agli altri con gratuità. Preghiamo.

Per gli tutti gli sposi, perchè con la grazia di Dio, ricevuta nel sacramento del matrimonio, possano restare sempre fedeli alloro impegno di cristiani. Preghiamo.

Padre santo, concedi a questi tuoi figli che confidano in te i doni del tuo Spirito, perchè siano fedeli nel reciproco amore e vivano in serenità tutti i giorni della loro vita. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PREGHIERE DEI DEFELI - 4

 

Sorelle e fratelli telli carissimi, preghiamo il Padre celeste per la felicità di questa nuova famiglia e per tutte le famiglie del mondo.
Diciamo insieme:  Ascoltaci o Signore.

 

  • Per …. e …., perché nella realtà unica e irripetibile del loro amore sentano la presenza di Dio Padre, che li ha fatti incontrare e li guiderà sempre in ogni momento della loro vita, noi ti preghiamo…
  • Dona loro un amore forte, pace e comunione vera e aiutali ad essere in futuro genitori amorevoli e responsabili, non ti preghiamo…

 

  • Rinnova in tutti gli sposi qui presenti la grazia del sacramento del matrimonio e ricolma di coraggio e speranza i cuori di coloro che si accingono a fare questo passo, non ti preghiamo…
  • Accogli nella gioia del paradiso i nostri cari che hanno lasciato questa vita e guarda con amore le nuove vite che presto allieteranno le nostre famiglie, noi ti preghiamo…

 

  • Per noi qui riuniti nel nome del Signore, perché la parola di Dio e il pane eucaristico ci sostengano nelle difficoltà della vita, noi ti preghiamo…

 

Padre della vita ascolta le preghiere che ti abbiamo presentato con tanta fiducia e ascolta i cuori di questi sposi e anche i nostri. Per Cristo nostro Signore.

 

Preghiera dei fedeli – 5

Fratelli e sorelle consapevoli del singolare dono di grazia e carità per mezzo del quale Dio ha voluto rendere perfetto e consacrare l'amore dei nostri fratelli N. e N., chiediamo al Signore che, sostenuti dall'esempio e dall'intercessione dei santi essi custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.

Diciamo insieme:  Ascoltaci o Signore

Signore, benedici e proteggi questa nuova famiglia che oggi si presenta a Te. Accompagna  N. e N lungo il cammino che insieme si apprestano a percorrere, guidali con il Tuo esempio, sostienili con il Tuo amore e aiutali con la Tua parola. Preghiamo…
Ascoltaci o Signore

Per N. e N, perché sappiano fare tesoro degli insegnamenti dei loro genitori, perché grazie al loro esempio possano costruire una vita ricca di amore e possano affrontare le prove quotidiane con la consapevolezza che la forza della loro unione può far superare qualsiasi ostacolo.
Noi Ti preghiamo
Ascoltaci o Signore

Signore, rallegra questa famiglia con la presenza dei bambini, perché N. e N possano diventare genitori amorevoli capaci di trasmettere ai figli che Tu vorrai donargli la capacità di guardare il mondo con occhi fiduciosi e gioiosi.
Ascoltaci o Signore

 

Signore, aiuta N. e N a circondarsi sempre di amici sinceri e leali, capaci di aiutarli nel momento del bisogno, di consigliarli nelle incertezze, di sostenerli nelle decisioni che dovranno affrontare, di farli sorridere nei momenti tristi e di gioire con loro nei momenti felici. Preghiamo
Ascoltaci o Signore

Signore, fa sì che N. e N si guardino sempre, ogni giorno, con l'amore che oggi hanno negli occhi, perché le promesse che oggi si scambieranno siano impresse nei loro cuori, perché sappiano rispettarsi e comprendersi, perché siano sempre di conforto l'uno all'altra ogni giorno della loro vita.
Preghiamo


Ascoltaci o Signore

 

PREGHIERE DEI FEDELI - 6

 

Fratelli e sorelle, accompagniamo con le nostre preghiere questa nuova famiglia, perché per l'intercessione dei santi, si accresca di giorno in giorno il reciproco amore di questi sposi e Dio sostenga nella sua bontà tutte le famiglie.

 

Ti preghiamo, ascoltaci.

 

  • Per i nuovi sposi N. e N., perché la loro famiglia cresca nell'unità e nella pace, invochiamo il Signore.
  • Per i loro parenti e amici e per tutti coloro che sono stati di aiuto a questi sposi, invochiamo il Signore.

 

  • Per i giovani che si stanno preparando a celebrare il matrimonio e per tutti coloro che Dio chiama ad altre scelte di vita, invochiamo il Signore.
  • Per tutte le famiglie e perché fra gli uomini si stabilisca una pace duratura, invochiamo il Signore.

 

  • Per tutti i defunti che hanno lasciato questo mondo e in particolare per i nostri familiari e amici, invochiamo il Signore.

 

  • Per la Chiesa, popolo santo di Dio, e per l'unità di tutti i cristiani, invochiamo il Signore.

 

Signore Gesù, che sei presente in mezzo a noi, accogli la nostra preghiera mentre N. e N. consacrano la loro unione, e riempi-ci del tuo Spirito.Tu che vivi e regni per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

 

Preghiere dei fedeli – 7

 

Rivolgiamo la nostra preghiera a Cristo Signore nostro, per la pace di tutto il mondo, per il bene della Chiesa, per la concordia di tutti gli uomini e per gli sposi che oggi in Cristo celebrano il loro matrimonio.

Preghiamo insieme e diciamo: Padre della vita, ascoltaci.

  • Per …. e … che hanno consacrato la loro vita nell’amore e nella fedeltà reciproca, perché possano nel loro matrimonio trovare felicità e gioia. Preghiamo…

 

  • Per … e … perché sappiano mantenere, nel cammino della loro vita, il loro impegno di essere famiglia cristiana e di crescere i loro figli secondo l’insegnamento di Cristo. Preghiamo…
  • Per le famiglie degli sposi, gli amici e tutti coloro che sono stati vicini a … e … nel cammino della vita e della fede, perché possano gioire ed essere arricchiti dal loro amore. Preghiamo…

 

  • Per tutte le persone care che oggi non possono essere qui (in maniera speciale per …), perché dall’alto dei cieli gioiscano con noi e ci accompagnino, vegliando sulla nuova famiglia di …. e … con la loro protezione ed il loro amore. Preghiamo…
  • Per chi è ammalato e soffre nel corpo e nello spirito, affinché nella nostra amicizia e vicinanza trovino il coraggio di guardare con speranza alla vita e di portare la croce che hanno incontrato sul loro cammino. Preghiamo…

 

Padre santo, concedi a questi tuoi figli che confidano in te, i doni del tuo Spirito, perché siano fedeli nel reciproco amore e vivano in serenità tutti i giorni della loro vita. Per Cristo nostro Signore.

 

 

 

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preghiere

 PREGHIERA PER I DEFUNTI
Raccogliamo qui alcune indicazioni sulla preghiera per i defunti, per ricordarli personalmente davanti al Signore e anche nei momenti comunitari.
Perché pregare per i defunti
Troviamo nelle formule di preghiera della chiesa le ragioni della preghiera stessa. Al termine delle litanie dei santi così preghiamo.
1. Perdona, o Cristo, tutte le loro colpe.
Cristo, che non è venuto per condannare, ma per salvare, è pronto a perdonare ogni colpa dei nostri cari defunti.
Noi non possiamo giudicare la coscienza di una persona: solo Dio lo può. Ma sappiamo che il male fatto da chi ci ha preceduto in questa vita, ha lasciato un mondo disordinato e diviso e noi ora ne subiamo le conseguenze.
A volte dobbiamo riconoscere di avere anche un rancore preciso verso una persona che pure ci è stata cara e non dimentichiamo alcuni torti subiti. La sua stessa morte può essere avvertita come un dispetto, specialmente se il defunto non ha avuto cura della sua salute. Allora è come se Cristo stesso ci chiedesse: “Tu che sei o ti senti vittima del male fatto da questo fratello, sei disposto a perdonargli anche tu, perché possa farlo anch’io?”.
La nostra preghiera diventa allora come un parere favorevole; si usa la parola “suffragio” che significa un voto a favore, perché Dio possa perdonare i nostri fratelli defunti. E se i peccati creano divisioni e ingiustizie, ogni nostro atto di carità, di amore verso il prossimo diventa un modo per riparare i danni di chi ci ha preceduto: lo possiamo “offrire” a Cristo, perché possa usare con loro la sua “indulgenza”. Si offre una preghiera, o un atto di carità, a suffragio di tutti i defunti o di qualche persona defunta.
2. Ricorda, o Cristo, il bene da essi compiuto.
Da chi ci ha preceduto abbiamo ereditato anche del bene. Noi siamo consapevoli che non sempre lo abbiamo apprezzato; forse ce ne siamo accorti solo dopo e anche dopo non sempre siamo stati degni dei sacrifici fatti da chi ci ha preceduto, per le cose belle di cui possiamo godere. Ci sentiamo noi in colpa verso di loro: li abbiamo traditi e li abbiamo delusi. Allora ci rivolgiamo al Signore con questa fiducia: “Tu, o Signore, che non tradisci e che hai visto il bene da essi compiuto, ricompensali tu e ricevili nella vita eterna questi nostri fratelli, verso i quali noi siamo continuamente in debito di riconoscenza”.
3. Conforta, o Cristo, i tuoi fratelli in pianto.
Tra le luci e le ombre della nostra vita, noi possiamo dire di avere amato alcune persone che ci sono diventate care, ma la morte le ha portate via. Ogni volta che questo accade noi ci chiediamo se vale la pena di amare ancora, se vale la pena di ricominciare ad amare altre persone. Davanti alla morte noi ci accorgiamo che l’amore ha bisogno, non solo di tutta la vita, ma della vita eterna. Se davvero pensassimo che la morte ci porti via una persona per sempre, allora non riusciremo a dedicarci a lei con tutto il cuore. Perciò chiediamo al Signore: “Tu che ci hai messo nel cuore il desiderio della vita eterna e ci hai promesso la vita eterna, conferma e conforta la nostra fede in te e nella parola che ci hai dato, perché senza questa fiducia e senza questa speranza eterna noi perdiamo la voglia di amare e viene meno la voglia di ricominciare ogni volta che la morte ci porta via qualche persona che ci era diventata cara”.

Come pregare per i defunti
Le preghiere della tradizione cristiana. Ogni preghiera ci mette in comunione col Signore e quindi, attraverso Lui, saremo più uniti ai nostri cari che Egli ha preso con sé. In particolare la preghiera “L’eterno riposo” è raccomandata per i defunti. Si può recitare alla sera, prima del nostro riposo, perché doni ad essi riposo, luce, pace.
Il Santo Rosario è sempre raccomandato in particolare per gli anniversari. Nella preghiera dell’Ave Maria si ricorda anche l’ora della nostra morte. Le litanie dei santi, che si recitano nella Messa del funerale, si possono anch’esse recitare personalmente o in famiglia nel giorno anniversario della morte di una persona cara.
La santa Messa. Durante la Santa Messa i defunti sono sempre ricordati dal sacerdote nella preghiera della consacrazione; a volte durante la preghiera universale dei fedeli. Nella Santa Messa si annuncia la morte del Signore Gesù, si proclama la sua risurrezione e si aspetta la sua venuta, quando tergerà ogni lacrima dagli occhi e radunerà tutti coloro che le vicende della vita hanno disperso. Ricordare i defunti partecipando alla Messa specialmente nei giorni del loro anniversario è quanto mai positivo.
Nella nostra tradizione si usa ricordare anche i nomi dei defunti al momento delle preghiere universali dei fedeli, in occasione di un anniversario o per altre circostanze care alla famiglia e alla comunità. A questo riguardo facciamo alcune precisazioni e ci diamo alcune regole. La liturgia, infatti, è fatta di segni che devono essere come un segnale per indicare la cosa che conta; a volte però i segni diventano troppo ingombranti e finiscono per non significare più nulla, anzi, per nascondere la cosa che conta.

  • Il nome. Pronunciare o sentire il nome di un proprio familiare o amico defunto, in occasione della celebrazione della Santa Messa, può essere segno di fede nella comunione tra i vivi e i defunti; è anche invocazione di conforto per la fede di chi è vivo. Ci vuole, però, sobrietà perché non si trasformi in un atto magico e faccia diventare la Messa, dove tutta la comunità prega, nella mia Messa dedicata ai miei defunti. La comunione con i nostri cari defunti passa attraverso la comunione con il Signore Gesù: è Lui la risurrezione e la vita. Ci diamo questa regola: in parrocchia, nelle messe dei giorni feriali, al momento della preghiera universale dei fedeli c’è un’intenzione per i defunti e lì viene letto il nome di chi vuole ricordare il proprio defunto. Se ne può dire più di uno, fino ad un numero ragionevole. Nella Messa della domenica, si ricordano solo i nomi delle persone morte durante la settimana.
  • L’offerta. Chiedere alla comunità di ricordare il nome del proprio defunto e pregare per lui è segno di un legame con la comunità che nella tradizione si è espresso anche esteriormente con un’offerta lasciata alla comunità stessa per le sue attività (liturgia, catechesi e carità). Nessuno deve pensare che si paghi la Messa e, per questo, in parrocchia ci diamo questa regola: ciascuno mette nella cassetta l’offerta che liberamente si sente di dare. Anche se non è legata alla Messa, l’offerta per sovvenire alle necessità della chiesa o per un’altra opera di carità è sempre un atto di suffragio, cioè un modo per esprimere e ravvivare la comunione con i propri defunti e per raccomandarli al Signore.

La visita al cimitero. Innanzitutto è importante che ci sia un luogo dove ciò che rimane dei corpi di tutti defunti sia custodito, sia il corpo sia le ceneri, come ad indicare che tutti insieme stanno aspettando la risurrezione dei morti. La visita esprime il legame con i nostri cari, un legame che non vogliamo spezzare, quasi a chiedere al Signore che non ci salvi in modo separato. Si deve raccomandare un po’ di sobrietà sia nelle spese per i monumenti e per i fiori, perché il tutto non si trasformi in esibizionismo, sia nel numero delle visite che non sono l’unico modo di restare ad essi vicini.

 

Litanie dei santi
Ai santi che sono amici nostri e amici di Dio, chiediamo di parlare a Lui, a nome nostro, per il bene di questi fratelli defunti che ci sono cari. [Ciascuno quando prega può aggiungere nomi di altri santi]
Signore abbi pietà                                                                                                     Signore abbi pietà
O Cristo liberaci                                                                                                                   O Salvatore liberaci
Santa Maria                                                                                                                          ... intercedi per loro
San Michele                                                                                                                         ... intercedi per loro
San Giovanni Battista                                                                                              ... intercedi per loro
San Giuseppe                                                                                                                       ...
San Pietro
San Paolo
Sant’Andrea
Santo Stefano
San Protaso
San Gervaso
[nomi dei santi dei defunti da ricordare]
Santa Tecla
Santa Agnese
San Martino
San Galdino
San Carlo
Sant’Ambrogio
Santi tutti                                                                                                                                         ... intercedete per loro
Perdona, o Cristo, tutte le loro colpe                        ... ascolta la nostra voce
Ricorda, o Cristo, il bene da essi compiuto   ... ascolta la nostra voce
Ricevili, o Cristo, nella vita eterna                                        ... ascolta la nostra voce
Conforta, o Cristo, i tuoi fratelli in pianto                ... ascolta la nostra voce


Preghiera per i defunti
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.
Ave Maria
Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.  Amen.                 

 

 

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In comunione con la chiesa tutta e le comunità di appartenenza,
le giovani coppie pregano in Cristo così:

 

 

NOI TI LODIAMO, SIGNORE, E TI BENEDICIAMO…

 

PER LA COPPIA DI SPOSI
Fa’ che sappiamo lodarti, Signore, nella gioia; possiamo cercarti nella sofferenza;  godere della tua amicizia nella fatica e del tuo conforto nella necessità. Concedici la grazia dei figli e l’ardore missionario nell’educarli alla fede. Il tuo Spirito ci insegni la pazienza del dialogo, la costanza del perdono, la saggezza della  pace e  dell’unità, ora e sempre. Amen.

 

PER LA FAMIGLIA
Concedi, o Signore, che la nostra famiglia diventi esperta nell’amore, nel perdono e nella cura vicendevole. Fa’ che la tua presenza animi le nostre giornate e la preghiera diventi sempre più una dimensione casalinga del vivere. L’amore consacrato nel vincolo del matrimonio si dimostri più forte di ogni prova; l’affetto verso i figli sia all’insegna dell’educazione e dell’aiuto a rispondere alla chiamata di Dio, Trinità d’Amore; la compagnia e il conforto degli anziani possano essere custoditi come rari tesori; la dedizione dei figli verso noi genitori diventi occasione continua di sincero, concreto ringraziamento. O Signore, guida, sostieni, illumina e conforta, ora e sempre, la nostra famiglia. Amen.

 

PER I BAMBINI
Signore Gesù Cristo, che hai prediletto i piccoli e hai detto: chi accoglie uno di loro accoglie me, esaudisci le nostre preghiere per questo bambino (si sostituisce con il nome). Custodiscilo e proteggilo sempre; possa crescere in armonia nella nostra casa e nell’amicizia con te; guida i suoi sogni e i suoi sforzi sulla strada della santità. Preservalo sempre dal pericolo e da ogni male, la tua grazia lo accompagni in ogni momento della sua vita. Amen.

Benedizione sul bambino
Il Signore sia sopra di te per proteggerti,
davanti a te per guidarti,
dietro di te per custodirti,
dentro di te per benedirti.
Nel nome del Padre e del Figlio + e dello Spirito Santo. Amen.

 

PER GLI ANZIANI
Signore Dio nostro,
che hai dato a questi tuoi fedeli la grazia di sperare in te e di vivere per molti anni nella tua amicizia, fa’ che una rinnovata giovinezza dello spirito porti loro forza, luce e consolazione: possano credere e desiderare gioia senza fine, la vita eterna con te. Amen.

 

 

PER UNA MAMMA PARTORIENTE E IL SUO BAMBINO

Benedizione

Dio, che nel parto di Maria Vergine e Madre, ha rallegrato il mondo intero, riempia di gioia il nostro cuore di genitori e conceda a questa mamma (si sostituisce con il nome) e al nostro bimbo che lei porta in grembo sicurezza di vita, salute, felicità senza fine.
Nel nome del Padre e del Figlio + e dello Spirito Santo. Amen.

A Maria Vergine e Madre
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio:
non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova,
e liberaci da ogni pericolo,
o Vergine gloriosa e benedetta. (Si può aggiungere un’Ave Maria).

 

 

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PREGHIERE di PAOLO VI

TU CI SEI NECESSARIO

1° L.    O Cristo, nostro unico mediatore,
tu ci sei necessario
per venire in comunione con Dio Padre,
per diventare con te,
che sei suo Figlio unico e Signore nostro,
suoi figli adottivi,
per essere rigenerati nello Spirito Santo.
Tutti    Cristo Gesù, tu ci sei necessario

2° L.    Tu ci sei necessario,
o solo vero maestro
delle verità recondite e indispensabili
della vita,
per conoscere il nostro essere
e il nostro destino,
la via per conseguirlo.
Tutti    Cristo Gesù, tu ci sei necessario

3°L.     Tu ci sei necessario,
o Redentore nostro,
per scoprire la miseria morale
e per guarirla;
per avere il concetto del bene e del male
e la speranza della santità;
per deplorare i nostri peccati
e per averne il perdono.
Tutti    Cristo Gesù, tu ci sei necessario

4° L.    Tu ci sei necessario,
o fratello primogenito del genere umano,
per ritrovare le ragioni vere
della fraternità fra gli uomini,
i fondamenti della giustizia,
i tesori della carità,
il bene sommo della pace.
Tutti    Cristo Gesù, tu ci sei necessario

5° L.    Tu ci sei necessario,
o grande paziente dei nostri dolori,
per conoscere il senso della sofferenza
e per dare ad essa
un valore di espiazione e di redenzione.
Tutti    Cristo Gesù, tu ci sei necessario

6° L.    Tu ci sei necessario o vincitore della morte,
per liberarci dalla disperazione
e dalla negazione
e per avere certezza che non tradisce
in eterno.

Tutti    Tu ci sei necessario,
o Cristo, o Signore, o Dio con noi,
per imparare l’amore vero
e per camminare nella gioia
e nella forza della tua carità
la nostra via faticosa,
fino all’incontro finale
con te amato,
con te atteso,
con te benedetto nei secoli.
Amen.

 

 

 

 

 

 

PREGHIERA
Fa', o Signore,
che il tuo Spirito informi
e trasformi la nostra vita,
e ci dia il gaudio della fratellanza sincera,
la virtù del generoso servizio,
l'ansia dell'apostolato.

Fa', o Signore,
che sempre più ardente e operoso
diventi il nostro amore
verso tutti i fratelli in Cristo
per collaborare sempre più intensamente con loro
nell'edificazione del Regno di Dio.

Fa' ancora, o Signore,
che sappiamo meglio unire i nostri sforzi
con tutti gli uomini di buona volontà,
per realizzare pienamente
il bene dell'umanità nella verità,
nella libertà, nella giustizia e nell'amore.

Per te noi così ti preghiamo, o Cristo,
che col Padre e con lo Spirito Santo
vivi e regni, Dio, nei secoli eterni.
Amen.
(PaoloVI)

PREGHIERA
Tu sei il Cristo, Figlio di Dio vivo,
Tu sei il rivelatore di Dio invisibile,
il primogenito di ogni creatura,
il fondamento di ogni cosa;
Tu sei il maestro dell'umanità,
Tu sei il Redentore;
Tu sei nato, sei morto, sei risorto per noi;
Tu sei il centro della storia e del mondo;
Tu sei colui che ci conosce e ci ama;
Tu sei il compagno e l'amico della nostra vita;
Tu sei l'uomo del dolore e della speranza;
Tu sei colui che deve venire
e che deve essere un giorno il nostro giudice,
e, noi speriamo, la nostra felicità.
Io non finirei mai di parlare di Te:
Tu sei la luce, la verità, anzi:
Tu sei "la via, la verità, la vita";
Tu sei il pane, la fonte dell'acqua viva
per la nostra fame e la nostra sete:
Tu sei il pastore, la nostra guida,
il nostro esempio, il nostro conforto,
il nostro fratello.
Amen.
(Paolo VI)

VIENI, SPIRITO SANTO                                                              
Vieni, Spirito Santo.                                                                         
Tu sei il Vivificatore,                                                                        
il Consolatore,                                                                                  
il Fuoco dell'anima,                                                                          
la viva sorgente interiore.                                                                 
Tu sei l'Amore, nel significato divino                                               
di questa parola.                                                                               
Noi abbiamo di te assoluto bisogno.
Tu sei la Vita della nostra vita.
Tu sei il Santificatore 
che abbiamo ricevuto tante volte nei sacramenti.
Tu sei il tocco di Dio             
che ha impresso nelle nostre anime il carattere cristiano.
Tu sei la dolcezza e insieme
la fortezza della vera vita cristiana.
Tu sei il dolce ospite della nostra anima.       
Tu sei l'Amico per il quale vogliamo avere
attenzione interiore,   
silenzio reverenziale,
ascoltazione docile,    
devozione affettuosa,
amore forte.   
Vieni, o Spirito Santo,
rinnova la faccia della terra.
(Paolo VI)      

DONACI UN CUORE CAPACE DI AMARE
Vieni, o Spirito santo,
e da' a noi un cuore nuovo,
che ravvivi in noi tutti
i doni da te ricevuti
con la gioia di essere cristiani,
un cuore nuovo,
sempre giovane e lieto.

Vieni, o Spirito santo,
e da' a noi un cuore puro,
allenato ad amare Dio,
un cuore puro,
che non conosca il male
se non per definirlo,
per combatterlo e per fuggirlo;
un cuore puro,
come quello di un fanciullo,
capace di entusiasmarsi
e di trepidare.

Vieni, o Spirito santo,
e da' a noi un cuore grande,
aperto alla tua silenziosa
e potente parola ispiratrice,
e chiuso a ogni meschina ambizione,
un cuore grande e forte ad amare tutti,
a tutti servire, con tutti soffrire,
un cuore grande, forte,
solo beato di palpitare col cuore di Dio.
(PaoloVI)

 

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Preghiere varie

ADSUMUS
Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo:
sentiamo il peso delle nostre debolezze,
ma siamo tutti riuniti nel tuo nome;
vieni a noi, assistici,
scendi nei nostri cuori:
insegnaci tu ciò che dobbiamo fare,
mostraci tu il cammino da seguire,
compi tu stesso quanto da noi richiedi.
Sii tu solo a suggerire e a guidare le nostre decisioni,
perché tu solo, con Dio Padre e con il Figlio suo,
hai un nome santo e glorioso:
non permettere che sia lesa da noi la giustizia,
tu che ami l’ordine e la pace;
non ci faccia sviare l’ignoranza,
non ci renda parziali l’umana simpatia,
non c’influenzino cariche o persone:
tienici stretti a te col dono della tua grazia,
perché siamo una cosa sola in te,
e in nulla ci discostiamo dalla verità;
fa’ che, riuniti nel tuo santo nome,
sappiamo contemperare bontà e fermezza insieme,
così da far tutto in armonia con te,
nell’attesa che per il fedele compimento del dovere
ci siano dati in futuro premi eterni.
Amen

NOI CI IMPEGNAMO
di don Primo Mazzolari
Noi ci impegniamo…
Ci impegniamo noi, e non gli altri;
unicamente noi, e non gli altri;
né chi sta in alto, né chi sta in basso;
né chi crede, né chi non crede.
Ci impegniamo,
senza pretendere che gli altri si impegnino,
con noi o per conto loro,
con noi o in altro modo.
Ci impegniamo
senza giudicare chi non s’impegna,
senza accusare chi non s’impegna,
senza condannare chi non s’impegna,
senza cercare perché non s’impegna.
Il mondo si muove se noi ci muoviamo,
si muta se noi mutiamo,
si fa nuovo se qualcuno si fa nuova creatura.
La primavera incomincia con il primo fiore,
la notte con la prima stella,
il fiume con la prima goccia d’acqua
l’amore col primo pegno.
Ci impegniamo
perché noi crediamo nell’amore,
la sola certezza che non teme confronti,
la sola che basta
a impegnarci perpetuamente.
PREGHIERE DELL’ANZIANO
Monastero di Bose

Preghiera di sant'Efrem
Signore Gesù Cristo,
tu che hai potere
sulla vita e sulla morte,
tu che conosci i segreti più intimi,
purificami dal male
che io ho commesso nel segreto,
sotto il tuo sguardo.

Ecco, i miei anni declinano
di giorno in giorno
e i miei peccati aumentano.
Signore,
Dio delle anime e dei corpi,
tu conosci l'estrema fragilità
della mia anima e del mio corpo.
Donami forza, Signore,
nella mia debolezza
e sostienimi nella mia miseria.

Donami un cuore riconoscente
che si ricordi sempre
dei tuoi benefici,
Signore di bontà infinita!
Non ricordare
i miei numerosi peccati
e dimentica i miei tradimenti.

Signore, non disprezzare la preghiera
di questo povero peccatore che io sono,
ma conservami la tua grazia
che mi protegga sino alla fine
come mi ha protetto fino ad oggi!

Signore, io ti lodo e ti glorifico,
perché la tua misericordia
con me non ha avuto limiti:
tu sei stato per me aiuto e protezione.
Sia eternamente benedetto il tuo nome,
perché tu sei il nostro Dio, e il mio Dio,
nei secoli dei secoli.
Amen.                                                      
(IV secolo)

 

Preghiera di san Gregorio di Nazianzo
Signore mio Dio,
vengono meno le mie forze
e attendo la fine delle sofferenze.
Ho conosciuto molte realtà di questa terra:
ricchezza, povertà,
eventi lieti ed eventi tristi,
gloria e infamia, nemici, amici...
Ormai desidero gustare
ciò che non è di questa terra.
Dopo queste mie parole,
io ti parlo audacemente,
e tu accogli quello che ti dico:
"Se non sono nulla, mio Cristo,
perché mi hai plasmato?
Se invece sono prezioso per te,
perché sono tormentato da questi mali?".
Amen.

(IV secolo)

Preghiera di un anziano
Signore, Dio buono e fedele,
ormai anziano voglio abbandonarmi a te,
voglio sperare nella vita eterna,
voglio credere che ti incontrerò nella mia morte.
Tu che eri all'inizio e sarai alla fine della mia vita,
ascolta la mia preghiera:
donami giorni di pace e di serenità
e canterò la tua misericordia e il tuo amore,
dimentica i miei peccati che mi rattristano
e saprò che tu sei più grande del mio cuore:
nella malattia rendimi forte,
nella solitudine visitami,
nella debolezza tienimi per mano.

Accetta l'offerta degli anni che ho vissuto
e degli anni che mi restano da vivere,
trasfigurali in un canto d'amore,
accoglili come un'umile preghiera.
Benedici quelli che mi amano e mi pensano,
benedici quelli che mi stanno vicino
e fa' che tutti un giorno viviamo insieme.

Quando sarà la mia ultima ora,
dammi la forza per dire il mio ultimo "sì":
tu mi verrai incontro per abbracciarmi
e sarà festa,
festa di resurrezione e di vita per sempre!
Amen.

Monastero di Bose

TRACCIA DI PREGHIERA PER LA NOTTE
Monastero di Bose

Esortazione
Quando cade la sera e inizia una notte di riposo, deponi i pesi di una giornata, la fatica, le tue tensioni: tu entri nel sonno, nell'oblio. Il Signore solo, durante queste ore notturne, sarà la tua difesa, sarà la tua amicizia, lui solo ti potrà coprire con le sue ali. Lui può proteggerti da tutto ciò che sale dal tuo cuore, dalle tue profondità non ancora purificate, non ancora rischiarate, non abitate da Dio: lui solo avvolge di pace la tua solitudine!

Preghiera
Signore Dio e Padre di tutti, di tutti,
tuo Figlio Gesù passava le notti in preghiera
intercedendo per tutti gli uomini e tutte le donne
e tu in quest'ora notturna mi chiami a pregare e vegliare con lui:
vieni in mio aiuto e manda su di me
il tuo Spirito di intercessione e di consolazione.
Prima di entrare nel riposo che tu mi doni
voglio ricordare davanti a te i fratelli, le sorelle
e questa umanità tutta di cui faccio parte e in cui sono immerso.
Vieni presto per la tua chiesa
che aspetta nella notte di questo mondo
il suo sposo, tuo Figlio Gesù.
Vieni presto per il tuo popolo Israele
che spera nel tuo Regno
e invoca la redenzione piena.
Vieni presto per tutte le genti
che ti cercano nella notte come a tentoni
e osano sperare una vittoria della vita sulla morte.

Signore, ci sono alcuni nostri fratelli perseguitati per il tuo Nome
che si nascondono nella notte per pregarti...
Signore, ci sono quelli che ci amano e che noi amiamo,
quelli che ci contraddicono, ci osteggiano
e che noi non sappiamo amare...
Signore, ci sono negli ospedali malati che non dormono
perché hanno male, soffrono, hanno paura...
Signore, ci sono prigioni dove le notti sono tenebre,
prigioni in cui ci sono uomini disperati
che hanno a casa una donna che li ama,
dei figli che li aspettano...
Signore, ci sono luoghi in cui regnano il vizio e la vertigine,
luoghi dove la dignità e la gloria della persona
sono calpestate e perdute,
dove si cerca l'amore con il denaro...

Signore, ci sono quelli che sono angosciati,
che non dormono in questa notte per loro interminabile,
quelli che sono tentati dal suicidio...
Signore, ci sono quelli che amano essere complici della notte,
che operano il male e cercano felicità attraverso la violenza...
Signore, ci sono gli sposi che si maltrattano,
quelli che pur amandosi non sono capaci di vivere nella gioia...

Di tutti questi tu hai cura, Signore, hai amore, hai misericordia:
fa' che ti sentano vicino a loro come un consolatore,
come un inaspettato Salvatore...

Ma ci sono anche altri, Signore:
quelli che passano ore di questa notte davanti a te in preghiera,
quelli che come sentinelle aspettano la tua venuta...
Ci sono altri che passano questa notte nell'amore:
la madre presso il bambino,
lo sposo e la sposa l'uno accanto all'altra,
quelli che curano e vegliano i malati...

Signore, accogli la mia invocazione per loro:
intercessione infatti è entrare più profondamente
nelle situazioni della loro vita,
è essere più cosciente degli altri che di me,
è condividere con loro gioie e sofferenze in attesa di te, Signore!

Metti pace, Signore, metti pace nella mia solitudine
e io mi risveglierò davanti al tuo volto,
volto di luce senza tramonto! Amen.

Monastero di Bose

 

PREGHIERA DI PEDRO ARRUPE

Signore, meditando sul «nostro modo di agire», ho scoperto che l'ideale del nostro modo d'agi­re era il tuo modo d'agire. Per questo tengo fisso il mio sguardo su di Te, lo sguardo della fede, e contemplo il tuo volto lu­minoso così come appare nel Vangelo. Io sono uno di quelli di cui dice san Pietro: «Voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa» (7 Pietro 1, 8).
Signore, Tu stesso ci dicesti: «Io vi ho dato un esempio perché facciate come io ho fatto a voi» (Giovanni 13, 15). Voglio imitarti fino al punto di poter dire agli altri: «Siate miei imitatori, come anch'io lo sono di Cristo» (7 Corinzi 1, 11). Sebbene non possa dirlo così concretamente come san Giovanni, vorrei poter annunciare, almeno con la forza e la saggezza che mi dai, «ciò che ho ascoltato, ciò che ho veduto con i miei occhi e ciò che le mie mani hanno toccato, ossia il Verbo di Vita; poiché la Vita si è fatta visibile e noi l'abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza» (7 Giovanni 1, 2).
Dammi soprattutto il sensus Christi che possedeva Paolo: possa sentire i tuoi sentimenti, i sentimenti del tuo cuore con cui ami il Padre e gli uomini. Mai nessuno ha mostrato un amore più grande: hai dato la vita per i tuoi amici fino al culmine dello svuotamento totale, «kenosis», della tua incarnazione nella morte in croce. Voglio imitarti in questa suprema offerta di Te stesso, e anche nella vita di ogni giorno, agendo, nella misura del possibile, come facesti Tu.
Insegnami il tuo modo di comportarti con i discepoli, con i peccatori, con i fanciulli, con i Farisei, o con Pilato ed Erode; e anche con Giovanni Battista prima della sua nascita e poi sulla riva del Giordano. Insegnami come ti com­portavi con i tuoi discepoli, soprattutto con i più intimi: con Pietro, con Giovan­ni e anche con il traditore Giuda. Comunicami la delicatezza con cui li hai preparati a mangiare sulla riva del lago di Tiberiade, o con cui hai lavato loro i piedi.
Apprenda da Te, come ha fatto sant'Ignazio, il tuo modo di mangiare e di bere, come prendevi parte ai banchetti, qual era il tuo comportamento quando avevi fame e sete, quando eri stanco per i viaggi, quando avevi bisogno di riposo e di sonno.
Insegnami ad aver compassione di coloro che soffrono: poveri, lebbrosi, ciechi, paralitici; mostrami come manifestavi le tue emozioni profondissime quando stavi per piangere o quando provasti quell'angoscia mortale che ti fece sudare sangue e rese necessario il conforto di un angelo. Soprattutto voglio im­parare il modo con cui esprimesti quel supremo dolore sulla croce, sentendoti abbandonato dal Padre.
Questa è la tua immagine che contemplo nel Vangelo: una persona nobile, sublime, amabile, esemplare; una persona che è espressione di una perfetta armonia fra la sua vita e il suo insegnamento; una persona che fa esclamare i suoi nemici: «Tu sei sempre sincero, insegni la via di Dio secondo verità e non ti preoccupi di quello che pensa la gente perché non guardi in faccia a nessuno» (Matteo 22, 16); una persona dai modi virili, dura con se stessa, pronta alle pri­vazioni e alle fatiche, ma verso gli altri pieno di bontà, di amore e di desiderio di servirli.
Eri severo, certo, con le persone malintenzionate; ma è anche vero che la tua amabilità attirava le moltitudini fino al punto che dimenticavano di mangia­re; che i malati erano sicuri che tu avresti avuto compassione di loro; che la tua conoscenza della vita umana ti permetteva di parlare in parabole alla portata delle persone semplici e umili; che la tua amicizia si estendeva a tutti, ma con una predilezione per alcuni: Giovanni, o Lazzaro, Marta e Maria; che sapevi riempire di gioia serena una festa di famiglia, come ad esempio a Cana.
Le costanti relazioni con tuo Padre nella preghiera, prima dell'alba, o men­tre gli altri dormivano, erano consolazione e forza per annunciare il Regno. In­segnami il tuo modo di guardare: come guardasti Pietro per chiamarlo alla tua sequela o per rialzarlo dopo la sua caduta; come guardasti il giovane ricco che non si decise a seguirti; o come guardasti pieno di bontà le folle che si stringe­vano attorno a Te; o come guardasti con indignazione i duri di cuore.
Vorrei conoscerti come eri: la tua immagine davanti a me basterebbe a cambiarmi. Il Battista rimase soggiogato dal suo primo incontro con Te; il centurione di Cafarnao si sentì schiacciato dalla tua bontà; e un sentimento di stu­pore e di meraviglia invade i testimoni della grandezza dei tuoi prodigi. Lo stesso sbalordimento colpisce i tuoi discepoli, e nell'orto degli ulivi le guardie, spaventate, cadono a terra. Pilato si sente incerto e sua moglie è turbata. Il cen­turione che ti vede morire scopre la tua divinità nella tua morte.
Desidererei conoscerti come Pietro che prende coscienza innanzi a Te della sua condizione di peccatore, quando è colpito dallo stupore davanti alla pesca miracolosa. Vorrei ascoltare la tua voce nella sinagoga di Cafarnao, o sul monte delle beatitudini, o quando ti rivolgevi alle moltitudini «insegnando loro come uno che ha autorità» (Matteo 7, 29), un'autorità che poteva venirti solo dal Padre.
Fa' che impariamo da Te le cose grandi e le cose piccole, seguendo il tuo esempio di dedizione totale all'amore del Padre e all'amore degli uomini, nostri fratelli, sentendoci molto vicini a Te, perché ti sei abbassato fino a noi, e nello stesso tempo tanto lontani da Te, Dio infinito.
Concedi questa grazia, concedi il sensus Christi che vivifica tutta la nostra vita e ci insegna ad agire conformemente al tuo spirito, anche nelle cose esterio­ri. Insegnaci il tuo modo d'agire affinché divenga, oggi, il nostro modo per poter realizzare l'ideale di Ignazio: essere tuoi compagni, «alter Christus», tuoi colla­boratori nell'opera di redenzione.
Chiedo a Maria, la tua santissima Madre, da cui ricevesti la vita, con cui vivesti trentatré anni, che tanto contribuì a plasmare e formare il tuo modo di essere e di agire, di plasmare in me e in tutti i figli della Compagnia altrettanti Gesù come Te.

 

PREGHIERE DI SANT'ARCANGELO TADINI

Preghiera della famiglia
Santa Famiglia di Nazareth,
dimora di preghiera e oasi di pace,
nella quale sono fiorite le più belle virtù
e sono spuntate le più dolci speranze,
vieni in soccorso delle nostre famiglie,
spesso prive della candida
luce della fede
e povere dell’olio
della consolazione celeste.
Ottieni a ciascuna di esse
I doni della carità sincera e operosa,
accendi in esse la lampada
Della pura letizia.
Te lo chiediamo per intercessione
Del Servo di dio
Don Arcangelo Tadini
Illuminato pastore d’anime.
Sia Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. Amen.
+ Bruno Foresti
Vescovo Emerito di Brescia

Preghiera di intercessione
O Trinità Beatissima,
che nei disegni
della Tua amorosa provvidenza,
affidasti al sacerdote
Arcangelo Tadini la cura
della parrocchia di Botticino Sera
e la fondazione dell’Istituto
delle Suore Operaie della
Santa Casa di Nazareth,
e lo adornasti di eroiche virtù,
Ti chiediamo
per sua intercessione la grazia
che speriamo
di ottenere con questa preghiera.
 
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
 
Preghiera al beato Arcangelo Tadini
Uomo di Dio
che ti sei consegnato a Lui
accogliendo la chiamata quotidiana
ad adorarLo nell’Eucaristia,
ti chiediamo di ammetterci alla tua scuola
di cristiano fedele e intraprendente,
di sacerdote testimone e fedele,
di fondatore illuminato e profeta.
Noi facciamo fatica a metterci
alla scuola del Signore!
Donaci di farci servi della Parola:
rendici capaci di obbedienze gioiose come le tue.
Fa’ che il Vangelo diventi la norma ispiratrice
delle nostre scelte quotidiane
e il motivo del nostro annunzio missionario
fino agli estremi confini della terra.
Tu che hai provveduto ai poveri del tuo tempo
apri il nostro cuore alle sofferenze dei fratelli,
delle famiglie e dei giovani lavoratori:
aiutaci a mettere a loro disposizione la nostra vita
con gesti di silenzio e condivisione
quali le tue figlie
oggi sanno offrire al secolo che si rinnova
nel nuovo millennio che inizia. Amen.
+ Giulio Sanguineti
Vescovo di Brescia


 

 

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SUPPLICA A SANTA RITA
DA CASCIA AGOSTINIANA

 

DA RECITARSI IL 22 MAGGIO
IL DÍ DELLA FESTA A MEZZOGIORNO

 

    Nel nome del Padre e del Figliolo e dello Spirito Santo. Cosi sia.

 

         O eccelsa Taumaturga del mondo cattolico, o Gloriosa S. Rita da Cascia, come sale bella a Voi, dal nostro cuore, la preghiera in questo giorno, dedicato dalla Chiesa, alla vostra festività!
In quest'ora solenne in cui, mille e mille cuori, a Voi si rivolgono fidenti e pieni di santa speranza nella vostra celeste protezione, anch'io unisco la mia umile prece perché dal Cuore Sacratissimo di Gesù, per i meriti della sua Madre Immacolata, mi otteniate le grazie di cui ho tanto bisogno.

         O gran Santa della Chiesa di Dio non sarà possibile che la mia fiducia, nel nostro patrocinio, resti delusa! E non siete Voi Colei che i popoli chiamano la Santa degli Impossibili, l'Avvocata dei casi disperati? Ed io appunto mi trovo in tali infelici condizioni per le mie colpe! Voi non vorrete allontanare da me il vostro sguardo: non sarà per me chiuso il vostro cuore; che anzi sono certo che sperimenterò la vostra potente intercessione. Conosco, che ne sono indegno per i miei gravissimi peccati; ebbene si vedrà la vostra celeste carità, il vostro grande amore, ottenendomi la salvezza dell'anima mia.

         È questa la grazia che principalmente domando a Dio, mercè vostra in questo giorno sacro al vostro natale in Paradiso; e con questa le altre grazie necessarie al mio stato.

         O buona S. Rita, appagate i miei voti, ascoltate i miei gemiti, asciugate le mie lacrime, ed anche io proclamerò al mondo, che chi vuol grazia e la domanda a Dio, per mezzo di S.Rita da Cascia, sicuramente sarà esaudito.

         In questo giorno di gloria, in cui maggiore e più viva si ridesta la comune fiducia nel vostro patrocinio, vi prego di ottenere da Dio la benedizione, che imploro su me, sui presenti, sul Vicario di Gesù Cristo, sul cattolico Episcopato e Sacerdozio, sui vostri Religiosi Confratelli e Consorelle, che formano l'eletta figliolanza del grande S. Agostino, sui benefattori del vostro Santuario e Monastero di Cascia, sui promotori del vostro culto, su gli infermi, sui poveri, sui derelitti, sui peccatori, su tutti ed anche sulle Anime sante del Purgatorio.

         O Santa Rita, Sposa amabilissima di Gesù Crocifisso, da cui aveste in dono una delle spine della sua sacratissima corona, in questo giorno del vostro trionfo, aiutatemi e la vostra protezione non mi venga mai meno nella vita e nel punto della mia morte. Così sia.

         Tre Pater, Ave e  Gloria.

 

 

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PREGHIERE DI GUARIGIONE FISICA E SPIRITUALE
PER I GRUPPI NUOVA DEVOZIONE POPOLARE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre, Credo, Padre nostro

INNALZO A TE IL MIO CUORE
Dio è ammirevole, ma soprattutto è amabile. Amiamolo dunque; amiamolo fino al punto di soffrire per lui tutto ciò che vorrà, anche le pene dell 'anima, le aridità, le angosce, le freddezze apparenti. (Santa Teresa del Bambin Gesù)

Ti benedico Signore, per tutti quelli che ora dormono un sonno tranquillo. Ti prego per quelli che non possono dormire tormentati nell'anima e nel corpo. Innalzo il mio cuore a te che mi guardi nell'oscurità della notte; gioisco di questo tuo sguardo misericordioso, che mi avvolge teneramente e placa la mia agitazione. I miei occhi sono rivolti a te, o Signore. Amen.

 

PER CHIEDERE IL DONO DELLA SALUTE
Le parole di Gesù nel Getsemani: "Passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!", confermano con tutta sem­plicitò la umana verità della sofferenza, fino in fondo: la soffrren­za è un subire il male, davanti al quale l'uomo rabbrividisce. Egli dice: "Passi da me", proprio così, come dice Cristo nel Getsè­mani. (Salvifici doloris, 18)

O Dio Onnipotente, fonte della vita e rimedio di ogni male, donami la sicurezza della tua presenza affinché io possa avere confidenza solo in te. Per questo, avvolto dal tuo amore e dalla tua potenza, possa ricevere la guarigione e la salvezza, secondo la tua libera volontà. Tra i miei dolori tu solo sei la mia forza. Grazie Signore perché sei con me. Amen.

 

 

 

 

PER CHIEDERE IL DONO DELLA SPERANZA
Se Dio ti fa molto soffrire, hai la prova che vuol far di te un grande santo. (Sant 'Ignazio di Loyola)

O Padre, come il sole illumina la terra e le dà calore e vita, così il tuo amore ravviva in noi la tua presenza, nella quale noi viviamo, ci muoviamo ed esistiamo. Come nel passato sei stato fra noi nel momento della difficoltà, ora continua a beneficiarci con il tuo santo aiuto. Ora ti prego, Signore, guarda con bontà quello che si sta compiendo per il mio bene. Guida con sapienza i medici e tutti coloro che si prendono cura di me. Infondi, con la tua grazia, la tua forza guaritrice, perché ritornino in me la salute e la forza. Ed io innalzerò un rendimento di grazie per la tua misericordia senza limiti. Amen.

 

PADRE NOSTRO, AIUTACI
Da duemila anni, la croce brilla come somma manifestazione dell 'amore che Dio ha per noi, Chi sa accoglierla nella sua vita spe­rimenta come il dolore, illuminato dalla fede, diventi fonte di sper­anza e di salvezza. (Giovanni Paolo Il)

O Dio, guarda dal cielo e mostrati Padre per noi malati. Aiutaci a non imprecare contro il tuo santo nome, ma ad invocarlo con fiducia.
Venga presto il tuo Regno di pace nteriore e di salute, come segno della tua fedeltà.
concedici di compiere anche ora la tua volontà, così diversa dai nostri desideri e progetti. Dacci il pane della speranza, la capacità di reagire alle cure e la vicinanza di persone amiche. Trasforma questa dura prova in una purificazione per noi e in nuova solidarietà con gli altri. Non permettere che ci sentiamo abbandonati da te e cediamo allo sconforto e alla chiusura, ma guariscici dal male per lodarti e metterci al tuo servizio nella vocaazione da te affidataci. Amen.

 

ABBI PIETÀ DI ME
Quando sei ammalato, offri con amore le tue sofferenze che si tra­sformeranno in incenso che si innalza in onore di Dio e che ti san­tifica. (B. Jose Maria Escrivà)

O mio Dio, tu che vedi le mie sofferenze, Uomo dei dolori, abbi pietà di me. Per il Sangue che hai versato, abbi pietà di me. Per la gloria della tua Ascensione, abbi pietà di me. Per la compassione del tuo amore, abbi pietà di me. O mio Dio, questa è la tua mano. La tua mano formidabile, irresistibile. La tua mano soccorritrice e paterna. O mio Salvatore, guariscimi. O mio Dio, non mormoro; guariscimi per la tua gloria, per il tuo servizio, oppure prendimi nel tuo seno. Dio mio, ti aspetto. Come sono felice di conoscerti, di poterti chiamare il Dio d'amore. La mia anima si eleva a te. Amen.

 

 

 

PER LA SALUTE DI TUTTI
Gesù prima di mandarci la croce, ci dà la forza di portarla. (Santo Padre Pio)

Signore Dio, da te viene la vita. Preghiamo per tutti coloro che soffrono negli ospedali e per tutti i malati che non riescono a raggiungere un ospedale. Dona loro la forza di accettare la malattia come parte della loro vita. Dona loro la forza di soffrire per amore e con pazienza, senza perdere il dono della tua pace. Tu possiedi il grande nome. Tu sei sicurezza senza fine. Nel tuo nome poniamo la nostra fiducia molto più che nel cielo, molto più che nella terra. Tutto ciò che abbiamo è tuo. Guarda come tutto viene a noi senza alcun nostro intervento. Padre, mostraci come dobbiamo vivere per piacerti. Donaci orecchie per sentire la risposta che dai alle nostre domande. O Padre, sorgente di ogni bene, dispensatore di ogni benedizione, da' a ciascuno secondo il suo impegno; da' a ciascuno secondo le sue necessità. Fa' che mangiamo e beviamo con riconoscenza, per avere la forza di fare il bene, la forza di amarci fra noi. Resta con noi, Padre. Amen.

COMANDA ALLE MALATTIE E GUARISCI
Più grandi sono le nostre sofferenze, più sconfinata sarò la nostra gloria. Oh, non perdiamo la prova che Gesù ci manda! (Santa Teresa del Bambin Gesù)

Ti preghiamo, o Signore, autore del corpo e creatore dell'anima; tu hai plasmato l'uomo, tu amministri, governi e salvi tutto il genere umano, tu riconcili e plachi, per la tua bontà. Sii propizio, Signore. Soccorri e guarisci tutti gli ammalati. Comanda alle malattie e rialza coloro che sono prostrati. Glorifica il tuo santo nome, per mezzo del tuo unico Figlio, Gesù Cristo; per lui ti siano rese gloria, potenza, nello Spirito Santo, ora e nei secoli dei secoli. Amen.

RICORDATI SIGNORE
La sofferenza ci viene offerta perché come 1 'arbusto sotto il morso delle forbici possiamo raddrizzare verso il cielo. (Henry Leclercq)

Ricordati, Signore, che sono tua creatura, ricordati che tu mi hai suscitato alla vita. Non ero e tu mi hai pensato; tu mi hai chiamato dal nulla e mi hai fatto questo dono di rispondere: io sono (nome) Ed ecco, sono creatura delle tue mani, argilla deforme e immagine del tuo volto. Ricomponi in me le tue sembianze,  Signore, non giudicarmi se io le ho dimenticate. Io sono fragile nelle tue mani  potenti: la mia infermità è indice del tuo dominio; ma le tue mani sono pietose, sono pietose anche quando mi opprimono; le tue mani sorreggono e sostengono, le tue mani puniscono e vivificano. Abbandonerò ad esse la mia vita.

 

 

 

 

 

PREGHIERA PER LAMMALATO
Il cristiano che soffre è piuttosto un uomo a cui Dio ha parlato, che un uomo che Dio ha punito.
(L. Véuillot)

O mio Dio, questo ammalato davanti a te, è venuto a chiederti la grazia che desidera e che ritiene essere la cosa più importante per lui. Tu, Dio, fai entrare nel suo cuore queste parole: "È importante essere sani nell'anima!". Signore, sia fatta su di lui la tua santa volontà in tutto. Se tu vuoi che guarisca, che gli sia donata la salu­te. Ma se la tua volontà è diversa, che continui a porta­re la sua croce con la tua forza e il tuo aiuto. Ti prego anche per noi, che intercediamo per lui: purifica i nostri cuori per renderci degni di donare, attraverso noi, la tua santa misericordia. Proteggilo e allevia le sue pene, sia fatta in lui la tua santa volontà. Attraverso lui venga lodato il tuo santo Nome. Aiutalo a portare con coraggio la sua croce, sostienilo e portalo sulle tue forti braccia amorose.
Gloria al Padre

PREGHIERA DEI SOFFERENTI
Non sciupare il tuo dolore con 1 'impazienza; trasformalo in amore con la pazienza. Il Padre poi lo muterà in gloria con 1 'onnipotenza. (Igino Giordani)

Signore abbi pietà di me, perché sono infermo e sono in una profonda tristezza. Ma se tu vuoi, puoi guarirmi. Puoi illuminare il medico nel diagnosticare il mio male: puoi rendere più efficaci le cure e gli interventi per liberarmi dalle cause della malattia. Puoi darmi forza per reagire al dolore e collaborare con chi mi vuol guarire. La mia guarigione sarà consolazione per coloro ai quali sta a cuore la mia salute, premio per quanti si sono affaticati attorno al mio letto, stimolo per me a guarire anche nell'anima, perché viva sempre unito a te, che mi hai dato la vita, per poter vivere eternamente la vita divina. Ti chiedo tutto per i meriti di Cristo e l'intercessione della Madre sua, la Madonna della salute. Amen.

PREGHIERA DI BENEDIZIONE DELLE MEDICINE
(può essere pronunciata solo da un sacerdote)

Il Signore proporziona le prove alle forze che ci dà. (Santa Teresa del Bambin Gesù)

Signore nostro Dio, che in modo meraviglioso hai creato l'uomo e in modo ancora più meraviglioso lo hai redento, degnati di soccorrere con il tuo aiuto la condi­zione umana e terrena dei tuoi figli, sempre soggetti a diverse malattie. Ascolta la nostra supplica e benedici queste medi­cine (o questi strumenti per medicamenti) affinché colui che ne fa uso (o è sotto la loro azione) conosca nel suo corpo e nella sua anima la grandezza della tua prov­videnza. A te, che per mezzo di Gesù, tuo Figlio, hai guarito tante malattie e che regni con lui e con lo Spirito Santo, sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

PREGHIERA PER CHIEDERE L’EFFICACIA DI UNA MEDICINA
Dio ti trova degna di soffrire per suo amore ed è questa la grande prova di tenerezza che ti possa dare, poiché è la sofferenza che ci rende simili a lui. (Santa Teresa del Bambin Gesù)

O Signore, se grande meraviglia è stata la creazione dell'uomo, I ancora più grande è stata la sua redenzione. Innumerevoli sono i medicamenti che hai donato all'uomo per le molte malattie che lo affliggono durante la sua esistenza terrena. Degnati ora di ascoltare la mia preghiera: unisci con la tua grazia il tuo potere all'effetto curativo di questa medicina che prendo, affinché acquisti la salute dell'anima e del corpo e possa renderti grazie per tutta la mia vita. Amen.

PREGHIERA DEI FAMILIARI IN DIFFICOLTA’
Le mie giornate sono facili: sono dure, ma dolci, perché Gesù è con me, col mio patire, e mi dà soavità nella solitudine e luce nel buio. (Benedetta Bianchi Porro)

(Nome) è ammalato. Signore, noi ti preghiamo per lui. Che egli non perda coraggio mentre attraversa questo momento di sofferenza. Che egli ritrovi la salute. Quanto a noi, Signore, siamo spiazzati: non sappiamo più come fare e la gioia ci ha abbandonato. (Nome) è pieno di amarezza, ed è difficile avvicinarlo e parlargli perché non si preoccupa che di se stesso e di questa malattia che lo ha colpito. Però, dipende dal nostro aiuto e dalla nostra assistenza. Dona a noi la forza di portargli conforto e di essere pazienti: è così difficile in certi momenti. Ma è solamente così, Signore, che ci è dato di testimoniare il nostro amore a (nome). Amen.

IL CREDO DI CHI SOFFRE
Il più bel "Credo" è quello che prorompe dal tuo labbro nel buio, nel sacrificio, nel dolore. (Santo Padre Pio)
Credo, o Dio mio Padre, che soffrendo con pazienza, completo nella mia carne quello che manca ai patimen­ti di Cristo (Col 1,24).
Credo che non abbiamo qui, sulla terra, una dimora sta­bile, ma andiamo in cerca di una patria migliore, quella celeste ed eterna (Eb 13,14; 11,16).
Credo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio (Rm 8,28).
Credo che chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia (Sal 126).
Credo che le sofferenze del momento presente non sono assolutamente paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi, perché noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili d'un momento, ma su quelle invisibili, eterne (Rm 8,18; 2Cor 4,18).
Credo che ora la nostra visione è confusa come in uno specchio, ma un giorno saremo faccia a faccia dinanzi a Dio. Ora lo conosco solo in parte, ma un giorno lo conoscerò come Lui mi conosce (1Cor 13,12).
Credo che nessuno di noi vive per se stesso né muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore, e se moriamo, moriamo per il Signore: sia che viviamo, sia che moriamo, apparteniamo dunque al Signore (Rm 14,7-9).
Credo sia necessario che il nostro corpo mortale si vesta di immortalità e che la morte venga ingoiata per la vittoria (1Cor 15,53-54).
Credo che Dio tergerà le lacrime dagli occhi dei giusti, e che per loro non ci sarà più né lutto, né lamento, né affanno, perché il mondo di prima sarà scomparso (Ap 21,4).
Credo che io fin d'ora sono figlio di Dio e che quando Egli si sarà manifestato, sarò simile a Lui, perché lo vedrò così come Egli è; io stesso con i miei occhi con­templerò il mio Salvatore (1Gv 3,2; Gb 19,27).

PADRE CELESTE, GUARISCI
La croce fiorisce, se la si ama. (Maria Valtorta)

Padre celeste, ti prego in modo particolare perché sono stato creato dalla tua potenza. In ogni mio respiro, ogni mio risveglio, ogni momento e ogni ora, io vivo sotto il tuo sguardo. Padre, ti chiedo ora di toccarmi con la tua mano potente, perché se tu mi hai creato dal nulla, tu puoi cer­tamente farmi rinascere. Riempimi del tuo Spirito Santo perché io guarisca. Estirpa ogni male fisico o psicologico che non dovrebbe essere in me. Guariscimi da tutto ciò che mi fa soffrire, in particolare per (nome). Fa' che il calore del tuo amore attraversi il mio corpo per risanare ogni organo malato, così che il mio corpo funzioni nella maniera per la quale tu lo hai creato. O Padre, restituisci la piena salute alla mia mente, al mio corpo, al mio cuore, così che io possa servirti con gratitudine per il resto della mia vita. Te lo chiedo nel nome di Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

IL PERDONO COME CONDIZIONE ALLA GUARIGIONE SPIRITUALE
"Perdonare", viene da una parola che significa "dare completa­mente". Questo implica una profonda generosità, con la quale uno si dà senza riserve, completamente, liberamente. (Padre Radcliffe)

Padre amorevole, voglio perdonare tutti quanti nella mia vita, compreso me stesso, perché tu hai perdonato me. Ti ringrazio, Signore, per questa grazia. Perdono me stesso per tutti i miei peccati, le mie colpe e le mie debolezze. Mi perdono di non essere per­fetto, mi accetto e prendo la decisione di smettere di cri­ticarmi e di essere il mio peggiore nemico. Oggi lascio perdere tutte le cose che ho in sospeso contro di me, mi libero dalla schiavitù e faccio la pace con me stesso, per la potenza dello Spirito Santo. Perdono ogni membro della società che mi abbia feri­to in qualche modo; coloro che mi hanno ferito con un' azione criminale o che hanno fatto del male alla mia famiglia. Perdono ogni fonte disonesta e anonima di dolore e di disturbo nella mia vita. Padre celeste, ora ti chiedo la grazia di perdonare quella persona che mi ha ferito di più. Quella persona che mi è più difficile da perdonare, ora scelgo di perdo­narla, anche se mi posso ancora sentire arrabbiato e feri­to. Faccio pace anche con quel membro della mia fami­glia, quell'amico e quell’autorità che mi ha maggior­mente ferito. Signore, c'è qualcun altro che ho bisogno di perdonare? (Rimani in ascolto) Grazie, Padre amorevole, perché mi guarisci. Ora invo­co una benedizione su coloro che mi hanno ferito. Signore, fa' qualcosa di speciale per ognuno di loro oggi. Grazie, Signore. Lode a te. Amen.

PER CHI CI HA OFFESO
Quelli che non hanno nessuna battaglia nè pena da sostenere in questo mondo, sono come acque morte che imputridiscono. Ma quelli che sopportano le pene, le sofferenze, le battaglie, somiglia­no alle acque rapide che sono ancora più limpide quando passano sulle rocce e cadono in cascata. (Santo Curato d'Ars)

Dio Onnipotente, abbi pietà di (nome) e di tutti colo­ro che sono animati da cattiva volontà e vorrebbero arrecarmi dolore. Abbi pietà dei loro torti come dei miei. Con i semplici, dolci e misericordiosi mezzi che la tua infinita saggezza concepisce, concedici di emenda­re e rimediare, e salva le nostre anime, insieme, in para­diso. Dove potremo vivere e amare per sempre insieme a te e ai tuoi santi benedetti. Amen.

LA MIA SOFFERENZA.
Il mio penare è una chiavina d 'oro... Piccola, ma essa apre un gran tesoro.
È croce, ma è la Croce di Gesù:
quando l'abbraccio, non la sento più.
Non ho contato i giorni del dolore:
so che Gesù li ha scritti nel suo Cuore.
Vivo momento per momento, e allora il giorno passa come fosse un 'ora.
Mi han detto che, guardata dal di là, la vita tutta un attimo sarà.
Passa la vita, vigilia di festa; muore la morte...
il paradiso resta.
Due stille ancora dell 'amaro pianto e di vittoria poi l'eterno canto!
Padre Giovanni Bigazzi S. J.

 

GUARIGIONE FISICA

PREGHIERA PER LA GUARIGIONE FISICA
Arrivato al punto che la tribolazione ti sembrerà dolce e piacevole per amore di Cristo, allora sei certo di star bene, perché hai tro­vato il paradiso in terra.
Imitazione di Cristo

Signore Gesù, credo che sei vivo e risorto. Credo che sei presente realmente nel Santissimo Sacramento dell'altare e in ciascuno di noi che crediamo in te. Ti lodo e ti adoro. Ti rendo grazie, Signore, per essere venuto da me,  come Pane vivo disceso dal cielo. Tu sei la pienezza della vita. Tu sei la risurrezione e la vita. Tu, Signore, sei la salute dei malati. Oggi ti voglio presentare tutti i miei mali, perché tu sei uguale ieri, oggi e sempre e tu stesso mi raggiungi dove mi trovo. Tu sei l'eterno presente e mi conosci. Signore, ti chiedo di aver compassione di me. Visitami per il tuo Vangelo, affinché tutti riconoscano che sei vivo, nella tua Chiesa, oggi. Si rinnovi la mia fede e la mia fiducia in te: te ne supplico, Gesù. Abbi compassione delle sofferenze del mio corpo del mio cuore e della mia anima. Abbi compassione di me, Signore, benedicimi e fa' che possa riacquistare la salute. Cresca la mia fede e mi apra alle meraviglie del tuo amore, perché sia testimone della tua potenza e della tua compassione. Te lo chiedo, Gesù, per le tue sante Piaghe per la tua santa Croce e per il tuo preziosissimo Sangue. Guariscimi, Signore. Guariscimi nel corpo, guariscimi nel cuore, guariscimi nell' anima. Dammi la vita, la vita in abbondanza. Te lo chiedo per l'intercessione di Maria tua Madre, la Vergine dei dolori, che era presente, in piedi, presso la tua Croce; che fu la prima a contemplare le tue sante Piaghe, e che ci hai dato per madre. Tu ci hai rivelato d'aver preso su di te i nostri dolori e per le tue sante piaghe siamo tutti guariti. Oggi, Signore, ti presento con fede tutti i miei mali e ti chiedo di guarirmi completamente. Ti chiedo, per la gloria del Padre del cielo, di guarire anche i malati della mia famiglia e i miei amici. Fa' che crescano nella fede, nella speranza e che riacquistino la salute per la gloria del tuo nome. Perché il tuo regno continui ad estendersi sempre più nei cuori attraverso i segni e i prodigi del tuo amore. Tutto questo, Gesù, te lo chiedo perché sei Gesù. Tu sei il Buon Pastore e noi tutti siamo le pecorelle del tuo gregge. Sono così sicuro del tuo amore, che prima ancora di conoscere il risultato della mia preghiera, ti dico con fede: grazie, Gesù, per tutto quello che farai per me e per ciascuno di loro. Grazie per i malati che stai guarendo ora, grazie per quelli che stai visitando con la tua misericordia. Amen.

SIGNORE GESÙ, SE TU VUOI, PUOI GUARIRMI
Sono cosciente della gravità della mia malattia. Ma la speranza è una virtù cristiana. Ho visto morire tanta gente, ho visto morire giovani e vecchi e anche neonati. Ho visto gente più giovane di me morire sotto i miei occhi. Gesù sulle strade della Palestina non ha guarito tutti i malati. Ne ha guarito qualcuno come segno. Essen­do cristiano, religioso e sacerdote, sono aperto alla vita. Non mi faccio illusioni. Tuttavia so che Gesù, se vuole, può guarirmi. Ma la mia morte può essere una grazia e Gesù sa quello che fa. Io sono pronto ad accettare tutto quanto viene da lui, come grazia, perché ho fiducia in lui. (Padre Alessandro Toè morto a soli 29 anni)

Tu puoi guarirmi dal mio male fisico. Tu puoi guarirmi da questa malattia che mi consuma. Tu puoi guarirmi da questa paralisi. Tu puoi guarirmi dalle mie turbe affettive. Tu puoi guarirmi da questa angoscia di morte. Tu puoi guarirmi da questa sofferenza psicologica. Tu puoi guarirmi dal vuoto spirituale che mi invade. Amen.

OSIGNORE, GUARISCI I CORPI CHE TU HAI CREATO
Qualche tempo fa, mentre ero a New York, uno dei nostri malati di aids mi mandò a chiamare. Quando mi trovai vicina la suo letto, mi disse: "Lei è mia amica, voglio farle una confidenza. Quando il mal di testa diventa insop­portabile (suppongo che voi sappiate quali sono i sintomi del­1'aids, uno è il mal di testa fortissimo), lo paragono alla sofferenza che dovette sopportare Gesù per la corona di spine. Quando il dolore si sposta sulle mie spalle, lo paragono con quello che dovet­te sopportare Gesù quando i soldati lo frustarono. Quando sento il dolore nelle mani, lo paragono al dolore di Gesù nell 'essere croci­fisso". (Madre Teresa)

O Gesù le tue mani e i tuoi piedi furono crocifissi e la ferita del tuo costato resta ancora aperta: è per queste sante Piaghe che ora ti chiediamo di guarirci. O Signore, guarisci i corpi creati per la gloria di Dio, per essere tempio vivo dello Spirito Santo. Per la pazienza con la quale hai sofferto, guarisci, o buon Gesù, le impazienze di tutti gli ammalati e di colo­ro che ne hanno cura. Tu sai come sia facile perdere la pazienza mentre si sof­fre. Guarisci la nostra volontà di amare, in maniera che pos­siamo accogliere il dolore e offrirlo a Dio nello stesso modo con cui lo hai offerto tu. Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi. Signore, tu accettasti di portare sul tuo capo la corona di spine e hai sopportato queste trafitture per la nostra salvezza. Per queste ferite e per la tua corona di spine guarisci tutti coloro che soffrono di mal di testa. Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi. Hai sopportato per noi che ti fossero bendati gli occhi affinché ricevessimo la vista: ridona la gioia di vedere ai ciechi. Gesù, Figlio di Davide, guarisci la nostra cecità. Gesù, per le ferite delle tue mani e dei tuoi piedi, guarisci coloro che soffrono di paralisi. Guarisci le mani deformate dalle artrosi, i piedi di coloro che non possono camminare. Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi. Gesù, tu soffristi pur essendo innocente, per questo ora ti prego per tutti quelli che soffrono per l'indifferenza e per la mancanza di amore da parte di coloro, che pur essendo sani, non si curano di loro e non li aiutano. Guariscili, Signore. Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi. Se è volontà del Padre che rimangano le mie malattie e le mie sofferenze, allora voglio accettarle pienamente in questo momento; ti prego di dare forza a me e a tutti quelli che, come me, continueranno a soffrire. Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me. Amen.

GUARISCIMI, SIGNORE
Ricordiamoci che siamo seguaci di quel Gesù che soffrì tanto. No, non basta avere sotto gli occhi la Croce; bisogna averla addosso. (Santa Gemma Galgani)

Signore Gesù, ti adoro e ti ringrazio per la fede che mi hai dato nel Battesimo. Tu sei il Figlio di Dio fatto uomo, tu sei il Messia Salvatore. In questo momento voglio dirti come Pietro: "Non c'è sotto il cielo altro nome dato agli uomini nel quale possiamo essere salvati". Ti accetto, Signore Gesù nel mio cuore e nella mia vita: voglio che tu ne sia l'assoluto Signore. Perdona i miei peccati, come hai perdonato i peccati del paralitico del Vangelo. Purificami con il tuo Sangue divino. Metto ai tuoi piedi la mia sofferenza e la mia malattia. Guariscimi, Signore, per il potere delle tue Piaghe gloriose, per la tua Croce, per il tuo preziosissimo San­gue. Tu sei il buon Pastore e io sono una delle pecore del tuo ovile: abbi compassione di me. Tu sei il Gesù che ha detto: "Chiedete e vi sarà dato". Signore, il popolo della Galilea veniva a deporre i propri malati ai tuoi piedi e tu li guarivi. Tu sei sempre lo stesso, tu hai sempre la stessa potenza. Credo che tu puoi guarirmi perché hai la medesima compassione che avevi per i malati che incontravi, perché tu sei la Risurrezione e la Vita. Grazie, Gesù, per quanto farai; accetto il tuo piano d'amore per me. Credo che mi manifesterai la tua gloria, e prima ancora di conoscere come interverrai, ti ringrazio e ti lodo. Amen.

GESÙ, SEI VENUTO PER GUARIRE
Gesù ha molti che amano il suo Regno celeste, ma pochi che por­tano la sua Croce. (Imitazione di Cristo)

Gesù, tu sei venuto su questa terra per guarire quan­ti si affidavano a te con fede. Ti prego, se vuoi, fammi guarire o dammi la forza di sopportare questa malattia. Ti consegno, Gesù, tutto me stesso, il mio problema con la situazione dolorosa che lo ha generato, lo metto ai piedi della tua Croce, lo affido a Maria, tua e mia Madre. Non voglio più preoccuparmi ed arrabbiarmi per cose simili, ho compreso che mi fanno male inte­riormente e fisicamente. Da ora in poi voglio affidarle a voi perché si compia in me la volontà di Dio. Aiutami, Gesù, a vivere in modo nuovo la mia esi­stenza, dammi la tua pace, non quella dell'assenza delle preoccupazioni, ma quella della fortezza per viverle senza affanno, perché se le affido a te ho la certezza che tu te ne stai occupando e mi suggerisci che cosa devo dire e fare per te. Ora ti prego, Gesù, di rimuovere dal mio corpo tutto ciò che è causa di malattia, perché quell'armonia fra corpo e spirito che Dio Padre ha creato per ogni uomo si ristabilisca in me e possa godere della gioia di essere toccato da te e guarito. Gesù tu sei con noi tutti i giorni fino alla fine del mondo, ce l'hai promesso, per questo ora io credo che tu mi stai guarendo nell'anima e nel corpo. Ti ringrazio, Gesù, per il tuo amore infinito, ti ringrazio, Gesù, per­ché tu hai detto di chiedere per essere esauditi. Ti rin­grazio perché quando tu vieni da me non sono più lo stesso di prima e so che continuerai a guarirmi per aumentare la mia fede in te. Amen.     

 

 

 

     

PREGHIERA PER LA GUARIGIONE DEL CORPO
Tutte le malattie si possono curare. L'unica incurahile è la malat­tia di non sentirsi amati. (Madre Teresa)
Gesù, le tue mani e i tuoi piedi sono forati, il tuo fianco è tradito: tutto questo, perché ci vuoi guarire, vuoi guarire il nostro corpo, creato per essere tempio dello Spirito Santo. Gesù, per la pazienza con cui hai sopportato la tua passione, guariscici: guarisci dall'impazienza i nostri malati e quelli che li assistono. Tu sai che nella sofferenza si perde con facilità la pazienza. Guarisci il nostro amore, per poter sopportare il dolore come l'hai sopportato tu. Gesù, hai accettato sul tuo capo la corona di spine. hai accettato le percosse. Per le tue Piaghe e per la tua corona di spine, guariscimi da ogni dolore di capo. Hai chiuso i tuoi occhi, per restituire a noi la vista. Risana i miei occhi. Restituisci la vista ai ciechi. Gesù, Figlio di Davide, guariscimi dalla mia cecità. Gesù, sei stato obbediente al Padre ascoltavi la sua parola e lo glorificavi con le tue labbra. Gesù, restitui­scici l'udito e la parola: guarisci i muti e i sordi. Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi. Gesù, per le tue mani e per i tuoi piedi perforati dai chiodi, guarisci ogni specie di paralisi. Risana le mani che si sono trasformate in pugni. Gesù, ti hanno perforato il costato e il cuore, perché tu ci risanassi. Guarisci i nostri cuori ammalati, i distur­bi di circolazione, le malattie di sangue. Guarisci le infermità delle ossa. Hai sofferto, pur essendo innocente. Perciò ti prego per coloro che soffrono a causa dell'altrui indifferenza o per la prepotenza e la mancanza di amore da parte degli altri. Guariscili, Gesù, Figlio di Davide, ed abbi pietà di loro. Se è volontà del Padre che le mie sofferenze e la mia malattia rimangano in me, allora le accetto in questo istante, e chiedo forza per me e per tutti i sofferenti. Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di noi. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

PREGHIERA DI CHI SOFFRE
Noi ci lamentiamo di soffrire. Dovremmo anzi lamentarci di non soffrire, perché nessuna cosa ci fa somigliare a nostro Signore quanto il portare la sua Croce. (Santo Curato d'Ars)

O Signore posso arrivare al tuo cuore con la preghiera? Il mio male, la mia sofferenza te la offro come penitenza. O Signore aiutami a pregare che la speranza non mi venga mai a mancare. Insisto nel chiederti aiuto, dedicami il tuo sguardo solo per un minuto. Abbi pietà di me Signore toglimi un pochino di dolore. Ma se tutto questo serve per arrivare a te, la gioia torna in me. Lo sconforto a volte mi opprime, aiutami Signore a guarire. Tu sai o Signore che il mio dolore è tanto, ma ora mi sento stanco, stanco per lottare, stanco per pregare, aiutami, o Signore, a non peccare. A pregare per i miei cari, a pregare davvero anche per il mondo intero. Un bimbo che nasce, una vita che muore, o Signore, come posso arrivare al tuo Cuore? Amen.

PER LA COMUNIONE
A ogni tua croce corrisponde un suo aiuto. A ogni tuo dolore, per quanto umanamente impossibile, una sua grazia particolare. E se ogni tua piccola croce è un frammento della sua Croce, tu la devi accettare e vivere con lui, con intensità di amore, con perfetta ade­sione ai suoi arcani disegni, con ftrma convinzione di avere da lui la forza che ti è indispensabile. (don Novello Pederzini)
Gesù, il tuo Sangue, puro e sano, circoli nel mio organismo malato, e il tuo corpo, puro e sano, trasformi il mio corpo malato e pulsi in me una vita sana e forte, se è la tua santa volontà. (Santa Faustina Kowalska)

INTERCESSIONE PER UN MALATO
Prega e spera; non agitarti. L'agitazione non giova a nulla. Dio èmisericordioso e ascolterà la tua preghiera. (Beato Padre Pio)

Gesù, Dio di bontà e di misericordia, tu che ci hai promesso che quando due o tre sono riuniti nel tuo nome tu sei in mezzo a loro, eccoci riuniti intorno al nostro fratello/sorella (nome). Invochiamo per lui la tua compassione e ti chiedia­mo di posare il tuo sguardo su di lui, affinché riceva da te forza e pace nell'anima e nel corpo. Tu amavi passare in mezzo alle folle, fermarti accan­to ai malati e toccarli, per manifestare quanta pietà hai per loro. Molte volte, tu li guarivi per confermare la tua parola, questa buona notizia della salvezza per tutti. Signore Gesù, ti supplichiamo di venire tu stesso a toc­care il nostro fratello/sorella (nome). Guarda. Colui che ami, è malato. Toccalo nella sua parte malata, penetra alla radice del suo male.
Gesù, tu che hai aperto gli occhi del cieco di Gerico, guariscilo.
Gesù, tu che hai ridato forza al paralitico di Betesda, guariscilo.
Gesù, tu che hai resuscitato la figlia di Giairo, guariscilo.
Tu sei sempre lo stesso, ieri, oggi e per l'eternità.
Ciò che hai compiuto duemila anni fa, puoi ripeterlo oggi.
Perciò ti supplichiamo di esaudirci e di venire in aiuto del nostro fratello/sorella (nome).

Se la sofferenza del malato accenna a diminuire, la preghiera diventerò un incoraggiamento alla fede del malato... Suggeriamo le espressioni che seguono.

Grazie, Signore,
per quello che stai operando in (nome).
Tu stai manifestando la tua compassione per lui e noi abbiamo fiducia che ciò che tu hai iniziato lo porterai a compimento.
Donagli la grazia di accogliere senza timore
l'opera del tuo amore nel suo corpo malato.
Dagli l'ardire di credere che agisci in lui come hai fatto per il paralitico della porta Bella, quando Pietro ha pregato per lui. Amen.

PER UN MALATO CHE DEVE SUBIRE UN INTERVENTO CHIRURGICO
Perché in questo giorno sono entrato in ospedale? Tu mi vuoi sulla montagna. L'altra montagna, quella del Calvario. E bene, eccomi. Dammi la forza e questo mi basta. (Padre Alessandro Toè)
Signore, molti medici, amanti della loro professione, stanno al nostro servizio; ti rendo grazie per il dono della sapienza che hai dato loro.
Oggi molte vite umane si salvano, in casi in cui in passato non era possibile ricevere né rimedio né guarigione.
Signore, tu continui ad essere il padrone della vita e della morte.
Il risultato definitivo sta solo nelle tue divine mani.
Signore, illumina la mente e il cuore di coloro che in questo momento si occupano di guarire il mio corpo malato e guida le loro mani con il tuo potere divino. Grazie per la tua immensa bontà. Amen.
Signore Gesù Cristo, sono debole e ho paura.
Vieni a portare la croce con me.

PREGHIERA LITANICA A CRISTO
Gesù, ti offro la soffrrenza del mio corpo e del mio spirito. Sei anni di storia. Malattia che non guarisce mai. Tu sai, Signore, non ècosa facile. Dammi, Signore, la grazia di offrirti il meglio di me, malgrado la mia età e i miei dolori. Fa 'che la mia soffrrenza sia nascosta e sopportata senza esibizio­nismo nè consolazione esteriori. (Padre Alessandro Toè)

Colui che è immortale ha molto sofferto per noi.
Vieni in nostro soccorso, Figlio di Dio, nato da Maria.
Cristo Gesù, vieni in nostro aiuto, o Figlio nato da Maria.
Celeste rampollo della stirpe di David.
Vieni in nostro aiuto, o Figlio, nato da Maria.
Cristo Gesù, vieni in nostro aiuto, o Figlio, nato da Maria.
Sia lodato su tutta la terra il Figlio unico immortale.
Vieni in nostro aiuto, o Figlio, nato da Maria.
Cristo Gesù, vieni in nostro aiuto, o Figlio, nato da Maria.
Nella sua clemenza venne dal Cielo sulla terra.
Vieni in nostro aiuto, o Figlio, nato da Maria.
Cristo Gesù, vieni in nostro aiuto, o Figlio, nato da Maria.
Maestro di vera vita, da tutta l'eternità.
Vieni in nostro aiuto, o Figlio, nato da Maria.
Cristo Gesù, vieni in nostro aiuto, o Figlio, nato da Maria.

 

LIBERA QUESTO BAMBINO AMMALATO DALLE SUE SOFFERENZE
Mai il dolore mancherà completamente dalle nostre vite. Se lo accettiamo con fede, ci offre l'opportunità di partecipare alla Passione di Cristo e di dimostrargli il nostro amore. Un giorno andai a visitare una donna che aveva un cancro nello stadio terminale. Il suo dolore era enorme. Le dissi: "Questo non è altro che il bacio di Gesù, il segno che lei gli è così vicina sulla Croce che a lui è facile darle un bacio". Lei giunse le mani e disse: "Madre, chieda a Gesù di non smettere di baciarmi. (Madre Teresa)

Signore, tu hai invitato i bambini a venire da te, per stendere le tue mani su di loro e benedirli. Noi ti preghiamo di stendere ora la tua mano sopra questo bambino, (nome) per alleviare il suo dolore, per liberarlo da tutte le sue sofferenze.  Che la tua misericordia gli ridoni la salute del corpo e dell'anima, affinché con un cuore riconoscente egli possa amarti e servirti. Te lo chiediamo perché tu sei Amore. Amen.

PREGHIERA PER UN MALATO IN GRAVE PERICOLO
Se stai bene, la Messa l'ascolti; se stai male, la Messa la dici. (S. Padre Pio)

Signore Gesù, redentore del mondo, che hai preso su di te i nostri dolori e hai assunto su di te con la tua passione le nostre sofferenze, ascolta la preghiera che ti rivolgiamo per il nostro fratello infermo: donagli fiducia e ravviva la sua speranza perché sia sollevato nel corpo e nello spirito. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

INVOCAZIONE DI AIUTO
Accetta ogni dolore e incomprensione per amore di Dio. Gesù non è mai senza la Croce, ma la croce non è mai senza Gesù. ( Santo Padre Pio)

Abbi pietà, o Cristo, di coloro che credono in te. Tu sei il Dio della gloria per i secoli eterni.Accorri in aiuto a coloro che soffrono, affrettati a confortare chi è tribolato. Rit.)
Padre dei credenti, vita dei viventi, Dio al di sopra di tutto, non c'è alcuno sopra di te. (Rit.)
Creatore di tutte le cose, giudice universale, signore dei principi, Dio del mondo. (Rit.)
Maestà eccelsa della Gerusalemme celeste, re, gloria e trionfo del regno. (Rit.)
Dio di eterna luce, inenarrabile, eccelso, amabile, inestimabile. (Rit.)
Dio grande e clemente, sapiente e onnisciente, motore di tutte le cose, antiche e nuove. (Rit.)

AZIONE DI GRAZIA CONCLUSIVA
La gioia che i mondani cercano ansiosamente in mezzo ai piaceri, non è altro che un'ombra fugace, mentre la nostra gioia, cercata e gustata tra le fatiche e le sofferenze, è una dolcissima realtà, un pregustare la felicità del Cielo. (S. Teresa del Bambin Gesù)

Ti lodiamo, Signore Dio nostro, per ogni tua opera. Ti benediciamo perché rendi testimonianza dell'amore del Padre, nella potenza dello Spirito Santo.
Tu che sei sempre fedele alle tue promesse, ci hai assi­curato di essere con noi fino alla fine dei tempi. Grazie per quanto stai facendo per il nostro fratel­lo/sorella (nome).
Grazie anche per tutto ciò che farai per lui nelle ore e nei giorni a venire.
Grazie, perché tu non hai visitato solo il suo corpo ma soprattutto il suo cuore, affinché ti conosca meglio e renda grazie al tuo nome.
Grazie per la tua grande misericordia che non ci fai mancare mai. Possiamo dire con il salmista: Questo povero grida e il Signore lo ascolta (33,7).
Sii benedetto per la tua grande tenerezza. Gloria a te nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GUARIGIONE INTERIORE

SIGNORE GESÙ, TU SEI VENUTO A GUARIRE I CUORI FERITI E AFFLITTI
Porta la mia Croce con coraggio. Se mi ami, io pure ti amo. Non dimenticarmi. (Gesù a sorella Josefa Menendez)

Signore Gesù, tu sei venuto a guarire i cuori feriti e afflitti: ti prego di guarire i traumi che provocano turbamenti nel mio cuore. Ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono causa di peccato. Ti chiedo di entrare nella mia vita, di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati lungo tutta la vita. Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti nel tuo Cuore di buon Pastore. Ti prego, in virtù di quella grande piaga aperta nel tuo Cuore, di guarire le piccole ferite che sono nel mio. Guarisci le ferite dei miei ricordi, affinché nulla di quanto mi è accaduto mi faccia rimanere nel dolore, nell' angoscia, nella preoccupazione. Guarisci, Signore, tutte quelle ferite che, nella mia vita, sono state causa di radici di peccato. Io voglio perdonare tutte le persone che mi hanno offeso; guarda a quelle ferite interiori che mi rendono incapace di perdonare. Tu che sei venuto a guarire i cuori afflitti, guarisci il mio cuore. Guarisci, Signore, quelle mie intime ferite che sono causa di malattie fisiche. Ti offro il mio cuore: accettalo, Signore, purificalo e dammi i sentimenti del tuo Cuore divino. Aiutami a essere umile e mite. Concedimi, Signore, la guarigione dal dolore che mi opprime per la morte delle persone care. Fa' che possa riacquistare pace e gioia per la certezza che tu sei la Risurrezione e la Vita. Fammi testimone autentico della tua Risurrezione, della tua vittoria sul peccato e sulla morte, della tua presenza di vivente in mezzo a noi. Amen.

PREGHIERA PER LA GUARIGIONE INTERIORE
La sofferenza passa e il merito è eterno. (Gesù a sorella Josefa Menendez)

Gesù, padre di bontà, padre di amore, ti benedico, ti lodo e ti ringrazio. Alla luce dello Spirito comprendiamo che sei la Luce, la Verità, il Buon Pastore, venuto perché abbiamo la Vita e l'abbiamo in abbondanza. Oggi, Signore, voglio presentarmi davanti a te come tuo figlio. Tu mi conosci per nome. Volgi i tuoi occhi sulla mia vita. Tu conosci il mio cuore e le ferite della mia vita. Tu conosci tutto quello che avrei voluto fare e che non ho fatto; il male che ho compiuto io e quello che mi hanno fatto gli altri. Tu conosci i miei limiti, errori e peccati. Conosci i traumi e i complessi della mia vita. Oggi, Signore, ti chiedo, di effondere sopra di me il tuo Santo Spirito, perché il calore del tuo amore salvifi­co penetri nel più intimo del mio cuore. Tu che sani i cuori affranti e fasci le ferite, guarisci qui e ora la mia anima, la mia memoria, la mia mente e tutto il mio spi­rito. Entra in me, Signore Gesù, come entrasti dove stava­no i tuoi discepoli pieni di paura. Tu sei apparso in mezzo a loro e hai detto: “Pace a voi”. Amen.

 

 

 

PREGHIERA DI GUARIGIONE PSICOLOGICA
(per laici e consacrati)
Se guardiamo con occhio umano la sofferenza, siamo tentati di cercarne la causa o in noi, ofuori di noi, nella cattiveria umana ad esempio, o nella natura, o in altro... E tutto ciò può essere anche vero, ma, se pensiamo solo in tal modo, dimentichiamo il più. Ci scordiamo che dietro la trama della nostra vita sta Dio con il suo amore, che tutto vuole o permette per un motivo superiore, che è il nostro bene. (Chiara Lubich)

Signore, tu puoi ritornare indietro nel tempo insieme a me e camminare con me lungo la mia vita a partire dal momento in cui fui concepito. Aiutami, Signore, ancora: mondami e liberami da tutto ciò che ha potuto causarmi difficoltà quando sono stato concepito. Tu eri presente nel momento in cui mi sono formato nel grembo di mia madre; liberami e gua­riscimi da qualunque sofferenza che mi sia stata procu­rata da mia madre o attraverso le circostanze della vita dei miei genitori quando ancora il mio corpo non pren­deva forma. Per questo ti ringrazio. Signore Gesù, ti lodo perché nella mia vita sei stato con me ogni volta che ne ho avuto bisogno. Ci sono stati alcuni momenti in cui ho sentito il biso­gno che mia madre mi stringesse al petto, mi cullasse e mi raccontasse una favola come solo le mamme sanno fare. Signore, fallo tu nel più profondo del mio essere. Lascia che senta un amore materno,commovente e profondo che conforta tanto da non dovermene più separare per nessun motivo. Ti rendo grazie e ti lodo, Signore, perché sono sicuro che lo stai già facendo. Per qualunque motivo che mi abbia fatto sentire tra­scurato, Signore, riempi quella parte del mio essere con un profondo amore paterno che solo un padre può dare. Anche se non sono cosciente di avere avuto bisogno di due braccia forti e di un babbo che mi amasse e mi infondesse sicurezza e appoggio, fallo tu adesso. Grazie, Signore, perché anche questo già lo stai facendo. Guarisci, Signore, le ferite causate dalle relazioni sbagliate con la mia famiglia, con mio fratello, che non mi capiva o che non sapeva dimostrarmi tutto il suo affetto. Una parte di me non si è sentita mai amata per questo motivo. Aiutami a far sì che il mio perdono rag­giunga quel fratello. Forse attraverso gli anni non ho potuto mai accettarli perché non mi sono mai sentito veramente accettato da parte loro. Donami un grande amore, perché possa perdonarli e dimenticare le cose passate. Ti ringrazio Signore per tutto quello che avrai già rinnovato in me in questo senso. Entra nel mio cuore e togli tutte quelle vicende che mi causarono sofferenze e vergogna. Non ti chiedo Gesù di cancellare tutto dalla mia mente ma, di trasfor­marlo in maniera che possa ricordare senza vergogna, e rendendoti grazie. Fammi comprendere ciò che sentono i giovani oggi, perché io stesso sono stato come loro, ho vissuto quel­l'età di ricerche e di conflitti. Man mano che tu mi gua­risci, consentimi di aiutare altri a trovare la strada della guarigione. Signore, alla fine di quel periodo della mia vita, e all'inizio della vita vocazionale alla quale tu mi chia­mavi, ebbi alcune difficoltà. Ti chiedo Gesù di guarirmi dallo stato di vita nel quale mi trovo oggi e da tutto ciò che questo ha rappresentato per il mondo che mi cir­conda. Signore, guariscimi da queste cose. Fa'che il mio matrimonio incominci ad essere di nuovo ciò che tu vuoi che sia. Prendi nelle tue mani tutte le ferite e le sof­ferenze del passato, affinché d'ora in avanti questo matrimonio sia pulito e riprenda ad essere più libero e più sano. Grazie, Signore perché attraverso questa guarigione possiamo arrivare ad essere come tu vuoi. Signore, aiutami a sentire tanta forza e tanto calore provenienti dal tuo amore da non dubitare mai più della tua chiamata. Dammi coraggio e fiducia nell'opera che mi hai affidato. Portami avanti con propositi e mete nuove. Grazie, Signore perché so che lo stai già facendo. Amen.

PREGHIERA PER LA GUARIGIONE DELL’ANIMA
Se ci fosse stata per raggiungere la santità una via migliore di quella della Croce, il Signore ce l'avrebbe insegnata. (R.C. Rossi)

Gesù, in questo istante ti rendo grazie anche per la mia anima. Nella mia anima si ripercuotono tutte le conseguen­ze del peccato. Per questo sono spesso nervoso e irasci­bile. Non di rado sono impaziente e vendicativo. Nella mia anima si sono stratificate cattive abitudini, ci sono cicatrici e ferite, che rendono difficile il mio amore verso gli altri. Si sono accumulate esperienze per cui sono spesso poco affidabile. Guariscimi dalla sfiducia verso dite e verso la tua parola. Ti prego. Gesù, risanami da tutti gli shock e dai traumi, provocati in me dagli insuccessi e dai desideri non realizzati. Guariscimi da ogni tenebra interiore e risana le ferite che si trovano nelle profondità del mio subcosciente. Fa' che il mio subcosciente trovi la sua pace in te, o Gesù. Ti prego anche per le persone spiritualmente malate e piene di problemi. Liberale dai loro pesi e purifica le ferite che procurano loro tanto malessere spirituale. Proteggi i bambini e i giovani che hanno ereditato pesanti fardelli. Guarisci tutte le persone dalla loro divisione interio­re, dalle depressioni e dalle paure, da ogni nevrosi e da ogni situazione psicotica. Amen.

TU CHE MIAMI COSÌ COME SONO
Fissate gli occhi su di lui solo e perché in lui ho tutto stabilito, in lui ho detto tutto, tutto rivelato. Troverete lì molto più di quello che voi desiderate e domandate.        (San Giovanni della Croce)

Signore, tu che mi ami così come sono e non come mi sogno, aiutami ad accettare la mia condizione di uomo limitato ma chiamato a superarsi. Insegnami a vivere con le mie ombre e le mie luci, con le mie dolcezze e le mie collere, i miei sorrisi e le mie lacrime, il mio passato e il mio presente. Fa' che mi accolga come tu m'accogli, che mi ami come tu mi ami. Liberami dalla perfezione che mi voglio dare, aprimi alla santità che vuoi accordarmi. Risparmiami i rimorsi di Giuda, che rientra in se stesso per non uscirne più, spaventato e disperato di fronte al peccato. Accordami il pentimento di Pietro, che incontra il silenzio del tuo sguardo pieno di tenerezza e di pietà. E se devo piangere, non sia su me stesso ma sul tuo Amore offeso. Signore, tu conosci la disperazione che rode il mio cuore, il disgusto di me stesso, che proietto sempre sugli altri. La tua tenerezza mi faccia esistere ai miei stessi occhi. Vorrei spalancare la porta della mia prigione che io stesso chiudo a chiave. Dammi il coraggio di uscire da me stesso. Dimmi che tutto è possibile per chi crede. Dimmi che posso ancora guarire, nella luce del tuo sguardo e della tua Parola. Amen.

 

 

 

 

SIGNORE GESÙ, SE TU VUOI, PUOI PERDONARMI
Il perdono per il cristiano non é dimenticare, opretendere che non ci sono stati i peccati. Bisogna avere fiducia nel potere di Dio che accoglie questa terribile storia dell'umanità e la conduce al Regno. (Padre Radchffe)

Tu puoi perdonarmi questi dubbi che mi assalgono. Tu puoi perdonarmi questa ribellione del mio cuore. Tu puoi perdonarmi questa amarezza che mi invade. Tu puoi perdonarmi la mia indifferenza al tuo amore. Tu puoi perdonarmi questa tendenza al male di cui non so liberarmi. Tu puoi perdonarmi questa colpa che voglio nascondere. Tu puoi perdonarmi la paura che ho dite. Tu puoi perdonarmi questi giudizi sui miei fratelli. Tu puoi perdonarmi questo orgoglio che mi fa rifiutare il tuo aiuto.
O Signore Gesù donaci il tuo Santo Spirito che è Spiri­to di amore e di perdono, perché ci sostenga e ci guidi in questa preghiera di perdono, e ci dia la forza di per­donare a tutti, come tu hai perdonato. Amen.

SIGNORE, COME TU MI PERDONI ANCH'IO PERDONO
Nel "Padre nostro" diciamo "rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori". Il perdono che noi offriamo l'un l'altro a casa e in famiglia é il trasformante perdono di Dio in mezzo a noi. Siamo le mani di Dio che ricostruisce la comunitò con il suo amore ogni volta che perdoniamo. (Padre Radcliffe)

Gesù, con la forza della tua grazia, accetto questa vita e ringrazio Dio per ogni dono. Chiedo perdono per­ché non ho sempre accettato la vita e ciò che essa ha comportato secondo la tua volontà. Ero arrabbiato e nervoso (pensare alla situazione che ci ha resi nervosi). Non voglio mai più esserlo.
Grazie Gesù, perché adesso mi accetto cosi come sono. Perdono a me stesso tutto ciò che non sono riu­scito a perdonarmi fino ad oggi.
Tu sai che ho attraversato nella mia vita, momenti e prove tanto difficili e dolorose.
Tu mi hai perdonato tutto, per questo anch'io mi perdono.
D'ora in poi voglio vivere nella luce della fede e nello splendore della tua grazia.
Per questo perdono anche tutti coloro che mi hanno ferito, sia consapevolmente che inconsapevolmente. Perdonali anche tu, Gesù. Amen.

 

 

 

 

 

 

 

 

PREGHIERA DEL PERDONO
Un giovane in punto di morte lottò duramente per tre giorni, per rimanere in vita. La sorella che lo accudiva gli chiese: "Perché prolunghi questa lotta?". "Non posso morire prima di aver chiesto perdono a mio padre", rispose. Quando suo padre lo venne a trovare, si strinsero tutt 'uno in un abbraccio e il giovane gli chiese perdono. Dopo due ore, il giova­ne spirò in pace con se stesso. (Madre Teresa)

Signore Gesù, ricorro a te, oggi, per chiederti la gra­zia di perdonare tutti coloro che mi hanno offeso duran­te la mia vita. So che tu mi darai la forza di perdonare. Ti ringrazio, perché tu mi ami più di quanto io ami me stesso e vuoi la mia felicità più di quanto io possa desi­derarla.
Signore Gesù, voglio essere liberato dai risentimen­ti, delle angosce e dalle inflessibilità che ho avuto nei tuoi confronti.
Ti chiedo perdono per tutte le volte che ho pensato che tu mandavi la morte, le sofferenze, le difficoltà eco­nomiche, i castighi, le malattie nella mia famiglia. Puri­fica oggi la mia mente e il mio cuore.
Signore, adesso voglio perdonare me stesso per i miei peccati, le mancanze ed i fallimenti. Voglio perdo­narmi per tutto ciò che davvero è male dentro di me o che io penso sia male.
Mi perdono anche per qualunque mia partecipazione all'occultismo, al gioco dei tarocchi, mi perdono per aver creduto negli oroscopi, per aver avuto o portato addosso amuleti.
Rinuncio a tutte queste superstizioni e scelgo te solo come mio Signore e Salvatore.
Riempimi del tuo Santo Spirito.
Mi perdono per aver nominato il tuo Nome invano o per aver bestemmiato, per non averti dato culto, non averti onorato come avrei dovuto per aver mancato di partecipare alla Santa Messa.
Mi perdono anche per essermi opposto ai miei geni­tori, per essermi ubriacato, drogato, mi perdono per tutti i peccati contro la purezza: l'adulterio, l'aborto, per aver rubato, per le menzogne che ho detto.
Di tutto questo mi pento e mi perdono sinceramente.
Grazie, mio Signore, per la grazia che mi dai in que­sto momento.

Perdono di cuore mia madre, la perdono per tutte le volte che mi ha offeso, per quando si è mostrata risenti­ta nei miei confronti, per quando si è arrabbiata con me e mi ha castigato.
La perdono per le volte che ha preferito i miei fratel­li a me.
La perdono per tutte le parole offensive che mi ha detto, come tonto, stupido, cattivo, per le volte che mi ha definito il peggiore dei suoi figli, per avermi rinfacciato che ero costato un sacco di soldi alla famiglia, per aver­mi detto che non ero desiderato, che ero nato per errore, che non ero quel bambino/na che lei avrebbe desiderato, per aver visto in me sempre la parte negativa.
La perdono di tutto cuore.

Perdono mio padre per le volte che non mi ha aiuta­to nelle mie necessità, per la sua mancanza di amore, di affetto, di attenzione verso di me.
Lo perdono, perché non ha avuto tempo per seguirmi quando ne avrei avuto bisogno.
Lo perdono, per le volte che si è ubriacato, che ha litigato e si è azzuffato con mia madre e con i miei fra­telli.
Lo perdono, per la severità dei suoi castighi, per averci abbandonato, per essere andato via da casa, per aver divorziato da mia madre ed essere andato con altre donne.
Oggi, lo perdono di tutto cuore.

Signore, voglio estendere il mio perdono ai miei fra­telli e sorelle. Perdono quelli che mi hanno rifiutato, che hanno detto bugie sul mio conto, che mi hanno odiato, che mi hanno serbato rancore, che sono stati miei rivali nel capire l'amore dei genitori.
Perdono coloro che mi hanno danneggiato nel fisico o nello spirito, coloro che sono stati particolarmente severi con me imponendomi castighi o rendendomi la vita difficile, in qualsiasi modo lo abbiano fatto.
Li perdono.

Signore, perdono mio marito/moglie per la sua mancanza di amore, di affetto, di appoggio, di conside­razione, di attenzione, di tenerezza, di comprensione.
Lo/la perdono per le sue mancanze, i suoi errori,i suoi difetti e per tutte le parole o azioni da lui/lei com­piute che mi hanno ferito o mi hanno dato fastidio.
Lo/la perdono di tutto cuore.

Gesù, perdono i miei figli per la loro mancanza di rispetto, di obbedienza, di amore, di attenzione, di aiuto, di comprensione.
Li perdono per aver detto cose non vere dei loro genitori, per le loro cattive abitudini, per aver abbando­nato la religione e la Chiesa e per qualsiasi altra loro azione o parola che mi abbia fatto soffrire.
Oggi, li perdono di tutto cuore.

Signore aiutami a perdonare i miei familiari: nonni, zii, cugini che in qualche modo hanno interferito nella nostra famiglia.
Li perdono per essere stati possessivi per aver impo­sto la loro volontà, per aver causato confusione e messo discordia fra i familiari aizzando gli uni contro gli altri.
Oggi, li perdono Signore.

Dio mio, perdono oggi tutti i parenti acquisiti: suo­cero suocera, genero, nuora, cognati e qualsiasi altra persone della famiglia del mio consorte che ha trattato la mia famiglia in malo modo, senza amore.
Li perdono per le loro critiche, i pensieri, le azioni ed omissioni che mi hanno recato danno o mi hanno fatto soffrire.
Oggi, li perdono Signore.

Gesù aiutami a perdonare i miei compagni di lavo­ro che mi hanno disgustato e mi rendono la vita impos­sibile.
Perdono coloro che mi caricano del lavoro che dovrebbe essere svolto da altri.
Li perdono per i loro pettegolezzi per il rifiuto di collaborazione, per i loro tentativi di scalzarmi dal mio posto di lavoro.
Oggi li perdono, Signore.

Anche i miei vicini hanno bisogno di essere perdo­nati per il chiasso che fanno, per la trascuratezza verso la proprietà, per i loro cani che infastidiscono, perché non mettono la spazzatura negli appositi bidoni, per i loro pregiudizi, perché creano discordia nel vicinato, non mi rivolgono la parola, bisticciano e mi portano rancore.
 Oggi, li perdono, Signore.

Perdono il mio parroco per la mancanza di appog­gio, per le sue spiegazioni non chiare, per le prediche noiose, per le meschinità, la mancanza di amicizia, per non avermi incoraggiato come avrebbe dovuto.
Oggi, li perdono, Signore.

Perdono i responsabili della mia parrocchia per­ché non si fidano di me, non mi stimano, non mi utiliz­zano adeguatamente affidandomi quegli incarichi che sarei idoneo a svolgere. Li perdono anche per qualsiasi altro torto fatto a me o ai miei familiari sia attuale che del passato.
Oggi, li perdono, Signore.

Signore, perdono le persone che hanno idee diver­se dalle mie, diversi punti di vista. Perdono quelli che mi hanno accusato, ridicolizzato, hanno fatto discrimi­nazioni nei miei confronti.
Mi hanno preso in giro. Mi hanno danneggiato anche economicamente.
   Oggi, li perdono, Signore.

Perdono coloro che hanno una fede diversa dalla mia e per questo motivo mi hanno attaccato, hanno discusso con me cercando di impormi la loro opinione oppure hanno tentato di allontanare i miei familiari dalla fede.
Oggi, li perdono, Signore.

Perdono tutti i professionisti che in qualche modo mi hanno leso: dottori, infermieri, avvocati, giudici, uomini politici, poliziotti, pompieri, conducenti di trasporti pubblici, persone che hanno fatto piccole ripara­zioni in casa mia ed hanno, preteso un compenso supe­riore al dovuto oppure hanno fatto male il loro lavoro.
Oggi, li perdono, Signore.

Perdono anche il mio datore di lavoro, perché non mi paga adeguatamente, non apprezza il mio lavoro, èpoco gentile e ragionevole, perché si arrabbia con me e mi è ostile, perché non mi ha dato le promozioni alle quali avrei avuto diritto, né si è mai congratulato con me quando lo avrei meritato.
Signore, oggi lo perdono completamente.

Perdono i miei insegnanti ed istruttori del presente come del passato. Perdono quelli che mi hanno castiga­to, insultato, umiliato, quelli che mi hanno trattato ingiustamente e mi hanno preso in giro, quelli che mi hanno giudicato incapace, stupido o mi hanno dato altri titoli offensivi, perdono quelli che mi hanno castigato trattenendomi in classe alla fine delle lezioni.
Oggi, li perdono, Signore.

Perdono gli amici che hanno parlato male di me o non mi hanno difeso quando altri lo facevano, quelli che non mi hanno sostenuto, che non sono stati disponibili quando avrei avuto bisogno del loro aiuto, coloro che hanno interrotto ogni contatto con me, coloro che non mi hanno restituito il denaro che avevo loro prestato.
Oggi, Signore, li perdono.

Signore Gesù, ti imploro oggi perché tu mi conceda la grazia di perdonare la persona che maggiormente mi ha ferito in tutta la mia vita.
Dammi, Signore la capacità di perdonare il mio peg­gior nemico, quello al quale ho detto che non lo avrei mai perdonato, quello al quale mi costa moltissimo accordare il mio perdono.
Grazie Gesù, perché mi stai liberando dal male che deriva dal non perdonare. Fa' che lo Spirito Santo mi riempia della sua luce, perché siano illuminate tutte le aree della mia mente che si trovano ancora immerse. nell 'oscurità. Amen. Alleluia.

 

GUARIGIONE FISICA E SPIRITUALE

FA', O SIGNORE

Prendere la Croce è seguire Gesù: il cristiano non cerca la soffr­renza per se stessa, ma 1'amore. E la Croce accolta diviene il segno dell'amore e del dono totale. Portarla dietro a Cristo vuol dire unirsi a lui nell 'offrire la prova massima dell 'amore. (Giovanni Paolo II)

Signore, fa' che io veda. Signore, fa' che io senta. Signore, fa' che io cammini. Signore, fa' che ritrovi la salute. Signore, fa' che il mio cuore si apra al tuo amore. Signore, fa' che le mie paure spariscano. Signore, fa' che io abbia la fede. Signore, fa' che io perdoni e ami i miei fratelli. Signore, fa' che io ami i miei nemici. Signore, fa' che sia liberato dai rancori e dai dubbi. Signore, fa' che sia liberato dalla menzogna. Signore, fa' che sia liberato dalle tenebre e dal male. Signore, fa' che io accolga la tua Luce. Signore. fa' che io cerchi la tua volontà. Signore, fa' che io ti preghi. Signore, fa' che io creda nella tua morte e Risurrezione, Signore, fa' che io speri nella forza del tuo amore. Signore, fa' che io speri nella tua potenza di guarigione. Signore, fa' che io mi rimetta da questa malattia, Signore, fa' che io sia liberato dalla mia infermità. Signore, fa' che abbia fiducia in te. Signore, fa' che io ti adori come il mio unico Dio. Amen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GUARISCI I NOSTRI CUORI E I NOSTRI CORPI
Ad ogni nuova sofferenza bacio la Croce del mio Maestro e gli dico: "Grazie, non ne sono degna", perché penso che la sofferen­za fu la compagna della sua vita ed io non merito di essere tratta­ta come lui dal Padre suo. (Beata Elisabetta della Trinità)

Per essere capaci di pregare per la guarigione è importante credere fortemente in Gesù Cristo. Apriamo a lui tutte le nostre frrite e doniamole a lui con le parole:
"Gesù, se tu vuoi, puoi guarirmi sia nel corpo che nell 'anima... Gesù, abbi pietà di me, abbi pietà di tutti coloro che ti pregano adesso... Guarda le mie ferite. Guariscile e donami il tuo Spirito!".

Pieni di fiducia e di fede ti preghiamo: poni la tua mano divina su di noi e guarisci i nostri cuori. Metti la tua mano santa su ogni nostra ferita dolorosa. Dì soltanto una parola ed ogni ferita guarirà. Basta una sola parola, perché tu sei Dio e puoi tutto. Guarisci, Signore Gesù, il mio corpo malato. Per la tua santa Croce, per il Sangue che tu hai perso per noi e per la forza delle tue sante Piaghe ti preghia­mo: guarisci le nostra anima, il nostro spirito. Per la corona di spine e per i dolori che hai sofferto per noi, guarisci le malattie del cervello, del midollo spinale, dei nervi. Metti la tua mano su di noi e guarisci, con la tua luce divina e con la tua Forza che guarisce ogni tumore, ogni malattia incurabile. Ridona alle mie cellule quell'ordi­ne che Dio aveva dato ad esse all'inizio. Metti le tue dita sulle mie orecchie ed aprile, affin­ché ascolti la tua Parola e viva secondo essa. Per le tue Piaghe alle mani ed ai piedi, che hai sof­ferto per noi, togli da noi tutte le malattie delle giuntu­re, dei muscoli e dei tendini, delle ossa e dei legamenti. Gesù, dì soltanto una parola e le mie membra para­lizzate mi porteranno con forza nuova. Stendi la tua mano e tocca le parti malate della pelle. Purificami e sanami. Uacqua che sgorga dal tuo costato, mi rinnovi e diventi per me una benedizione. Fortifica il cuore, puri­fica il sangue e guarisci i vasi sanguigni malati. Guarisci i reni malati, la vescica, gli organi genitali. Guarisci le ghiandole e gli ormoni. Guarisci le malattie dello stomaco e dell'intestino, le malattie del fegato e della bile. Togli da noi le malattie delle vie respiratorie e dei polmoni. Gesù, fortifica tutto ciò che in noi è debole. Sviluppa tutto ciò che non è ben sviluppato. Fortifica il sistema immunitario e togli da noi ogni malattia infettiva. Riempici con tutti i doni dello Spirito Santo, affin­ché possiamo avere la vita in te e la vita in pienezza. Dona la pace ad ogni popolo e ad ogni persona sin­gola. Donaci la grazia di poter crescere nella fede, nella speranza e nella carità. Amen.

PREGHIERA DI GUARIGIONE DEL CORPO E DELL'ANIMA
Nella malattia grave non perdiamo il tempo che ci resta da vivere: sono giorni di salvezza che non ritornano più. Ne avremo doppio profitto: soffriremo di meno rassegnandoci e faremo una parte del nostro purgatorio sulla terra. (Santa Teresa del Bambin Gesù)

Signore Gesù vengo a te, così come sono. Perdona i miei peccati, mi pento di tutto quello che ho fatto di male, volontariamente o involontariamente: Ti prego,  perdonami. Nel tuo nome, perdono tutte le persone che mi hanno fatto del male e che mi hanno causato della sofferenza. Rinuncio a Satana e a ogni forma del male. Dono a te tutto me stesso, Signore Gesù ora e sempre. Gesù, ti invito ad entrare nella mia vita. Accetto te come mio Signore e Salvatore. Accettami con tutte le mie ferite e le mie povertà. Guariscimi, cambiami, fortificami nel corpo, nell'anima e nello spirito. Ti amo Signore Gesù, ti lodo e ti ringrazio per la mia vita e per ogni bene ricevuto da te. Amen.

O GESÙ, GUARISCI TUTTE LE NOSTRE PENE
Non dobbiamo vergognarci della malattia. Non è qualcosa da tenere nascosta. Non è un tabù. È quella parte della nostra carta di identità che ci fa rassomigliare di più a Gesù Cristo. Dobbiamo lottare contro la malattia. Dobbiamo lottare, mai rassegnarci, così come non si è mai rassegnato Gesù. (Tonino Bello)

O Gesù fa' che oggi guariscano tutte le nostre pene. Aiutaci a pentirci prima per tutti i nostri peccati, per tutti i nostri scatti incontrollati di nervi, che ci portano a bestemmiare volgarmente e ad insultare pesantemente. Abbi misericordia delle nostre debolezze, guarisci il nostro animo, fa che scompaia l'ira, la bestemmia, l'in­sulto, l'amarezza dai nostri cuori. O buon Gesù guarisci il nostro animo, i nostri nervi e il nostro corpo; Gesù, guarisci le malattie del cuore e della circolazione, del pancreas, dei polmoni, dei reni e delle vie urinarie; guarisci le malattie del fegato, dello stomaco e dell'intestino. Liberaci da tutti i dolori di testa e di stomaco. Gesù abbi misericordia di noi. Gesù, ti preghiamo per tutti quelli che soffrono delle malattie delle ossa, degli arti, dei muscoli, della pelle. Gesù, ti preghiamo per tutti quelli che soffrono di cancro, leucemia di tutte le malattie strane e sconosciu­te. Gesù, noi ti glorifichiamo e ti ringraziamo, perché sentiamo che ci inondi della tua Misericordia. Ascolta la nostra preghiera della nostra Madre cele­ste. Guarisci, rinforza i deboli, consola gli afflitti e dona a tutti la vita nuova. Amen.

NON ABBANDONARMI
Una malattia può portare a guardarsi dentro più profondamente, per poi rivolgersi al prossimo più autenticamente. È in questo oriz­zonte che risiede la speranza: trovare un modo per rendere fecon­da la sof/èrenza. Chi èferito dalla vita può dar vita a progetti di speranza e trasformare il suo Vénerdì santo in mattino di risurre­zione. E nel dolore che si verifica la credibilitò dell 'amore. (Arnaldo Pangrazzi)

Rafforzami, o Cristo. Come è stato indebolito il tuo servo? La lingua, che già ti lodava, se ne sta silenziosa. Come lo permetti? Ristabiliscimi e non abbandonare il tuo servo. Desidero rialzarmi di nuovo, e divenire messaggero di salute. Tu, mio vigore, ti supplico, non abbandonarmi. Se nella tempesta ti ho abbandonato, possa ancora essere colpito. (Gregorio di Nazianzo)

ABBI MISERICORDIA
Cari ammalati, chiamati in questo momento a sostenere una croce più pesante, Cristo sia la Porta per voi! (Giovanni Paolo II 11.02.00 Giubileo dei malati)

Gesù, mio Maestro, abbi misericordia di me; tu, Figlio di Davide, Salvatore, abbi misericordia di me. Dimmi: Effatà. Signore, dimmi: Sii prosciolto dalle tue infermità. Di' all'anima mia: Sono io la tua salvezza. Dimmi: Ti basta la mia grazia. Signore, per quanto tempo ancora proverai sdegno per me? La tua gelosia mi brucerà come paglia per sempre? Non ti ricordare dei miei peccati passati, ma abbi compassione di me, presto, perché sono davvero giunto a una grande miseria. Aiutami, Dio di salvezza, per la gloria del tuo nome. Guariscimi e sii misericordioso con me, per amore del tuo nome.

 

SONO SCONVOLTO, SIGNORE
Vedo che la sofferenza sola può generare le anime. (Santa Teresa del Bambino Gesù)

Guardami, Signore, guardami, poiché sono senza forze e sono caduto come una foglia durante l'autunno lungo il cammino. Guardami, Signore, la mia anima è sconvolta e non riesco ad alzare le mie povere ali in volo. Risanami, Signore, risanami, perché il mio cuore è infranto e il mio corpo un mucchio di macerie. Avvicinati a me, Signore, come il buon samaritano e benda le mie ferite; cura con la tua tenerezza e la tua misericordia le mie povere piaghe; portami con te, non mi abbandonare per la strada, perché torneranno i miei assalitori.

IL GRIDO E L’AIUTO
Il cristiano non deve dissolversi all'ombra della Croce, ma elevar­si nella sua luce. (Pierre Teilhard de Chardin)

Signore, ascolta la mia voce.
Quando ti invoco, rispondimi, o Dio, pietà di me, ascolta la mia preghiera (Sal 4,2). Rit.
Signore, intendi il mio lamento; ascolta la voce del mio grido (Sal 5,2-3). Rit.
Pietà di me, Signore: vengo meno; risanami, Signore, trema­no le mie ossa (Sal 6,3). Rit.
Volgiti, Signore, a liberarmi; salvami per la tua misericordia (Sal 6,5). Rit.
Sono stremato dai lunghi lamenti; bagno di lacrime il mio letto (Sal 6,7). Rit.
I miei occhi si consumano nel dolore; Signore, ascolta la voce del mio pianto (Sal 6,8-9). Rit.
Allevia le angosce del mio cuore, liberami dall'affanno (Sal 24,17). Rit.
Proteggimi, dammi salvezza: al tuo riparo io non sia deluso (Sal 24,20). Rit.
Davanti a te effondo il mio lamento, al tuo cospetto sfogo la mia angoscia (Sal 141,3). Rit.
A te protendo le mie mani, sono davanti a te come terra riar­sa (Sal 142,3). Rit.
Guariscimi, Signore, e io sarò guarito; salvami e io sarò sal­vato, poiché tu sei la mia forza (Ger 17,14). Rit.

 

 

 

 

 

 

 

MEDICO E SOCCORRITORE
Il dolore è come una mandorla amara che si getta sul ciglio della strada. Ripassandoci dieci anni dopo per quella stessa strada, tro­verete un mandorlo in fiore. (Michele Giovannelli)

Signore Gesù, abbi pietà di me.
Tu, che hai guarito il lebbroso toccandolo con le tue mani, guarisci il mio male e rendimi puro di cuore. Rit.
Tu, che hai guarito da lontano il servo del centurione, di' anche per me una sola parola e sarò salvato. Rit.
Tu, che hai detto al paralitico. "Alzati e cammina", pro­nuncia anche ora la tua parola di salvezza e fammi cam­minare per le tue vie. Rit.
Tu, che hai dato la vista al cieco nato, illumina la mia mente e donami la luce della fede. Rit.
Tu, che hai risuscitato il fanciullo di Nain, ridonami la salute e svegliami dal mio torpore spirituale. Rit.
Tu, che sei accorso alla supplica: "Colui che ami èammalato", guarda con amore tutti gli ammalati e sal­vali. Rit.
Tu, che hai guarito tutte le umane infermità, sollevami dai mali del corpo e dello spirito. Rit.
Tu, che hai detto: "Chi è oppresso venga a me e troverà conforto", sollevami e confortami con la tua grazia. Rit.
Tu, che hai perdonato la Maddalena e tutti i peccatori, perdona i miei peccati. Rit.
Tu, che hai aperto il paradiso al ladrone che moriva al tuo fianco, dona anche a me la grazia di venire a con­templarti nella tua gloria. Rit.
Tu, medico del corpo e dello spirito, che sei venuto a guarire le nostre infermità. Rit.
Tu, uomo dei dolori, che hai portato le nostre debolezze e hai preso su dite le nostre sofferenze. Rit.
Tu, che hai voluto essere in tutto simile a noi per rive­larci la tua misericordia. Rit.
Tu, che ha~i sperimentato i limiti della condizione umana per liberarci dal male. Rit.
Tu, che dall'alto della Croce hai associato la Vergine Addolorata all'opera della redenzione. Rit.
Tu, che mi chiami a completare nella mia umanità ciò che manca alla tua passione. Rit.

SPIRITO SANTO GUARIGIONE E VITA

Nella malattia facciamo tutto quello che possiamo e lasciamo il resto nelle mani della Provvidenza. (Santa Teresa del Bambin Gesù)
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre, Credo.

 

 

 

PER OTTENERE LA SALUTE
Privilegio dei santi é quello di soffrire più degli altri uomzni. Sabatier

O santo divino Spirito, creatore e rinnovatore di tutte le cose, vita della mia vita, con Maria santissima ti adoro, ti ringrazio, ti amo. Tu che dai la vita e vivifichi tutto l'universo , conserva in me la buona salute, libera­mi dalle malattie che la minacciano e da tutti i mali che la insidiano. Aiutato dalla tua grazia, prometto di usare sempre delle mie forze per la gloria di Dio, per il bene della mia anima e per servire i fratelli.
Illumina con i tuoi doni di scienza e d'intelletto tutti i medici e quanti hanno cura dei malati, affinché cono­scano le vere cause dei mali che insidiano e minacciano la vita e possano scoprire e applicare i rimedi più effi­caci per difenderla e curarla. Amen.

 

MARIA SALUTE DEGLI INFERMI

La Vergine Maria, divenuta esperta del soffrire, esercita la sua costante e amorevole protezione verso quanti vivono nel corpo e nello spirito i limiti e le ferite della condizione umana. (Giovanni Paolo Il)

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre, Credo.
Ave Maria

RICORDATI, O PIISSIMA VERGINE
A lei, salute degli infermi, affido i malati e quanti sono loro vicini, perché con materna intercessione li aiuti ad essere propagatori della civilta' dell 'amore. (Giovanni Paolo II)

Ricordati, o pussima Vergine Maria, non essersi mai udito al mondo che alcuno sia ricorso al tuo patrocinio, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato. Sorretto da tale confidenza, ricorro a te, o Vergine delle vergini, e mi umilio davanti a te, peccatore contrito. Madre del Verbo, accetta le mie preghiere e, propi­zia, esaudiscimi. Amen.

 

 

 

 

 

AIUTAMI
Maria e l’ancora a cui dovete sempre più strettamente unirvi nel tempo della prova. (Santo Padre Pio)

Dolce e divina Maria, aiutami, non vi è ormai giorno in cui il torchio del dolore non ricavi amare stille dai miei occhi. Guarda, o Misericordiosa, i miei mali. O Soccorritrice, madre clemente, aiutami. Tu puoi tutto ciò che vuoi. Insegnami a soffrire con pazienza, vienimi in aiuto. Parla, Regina che tutto può, parla. Tutto è soggetto alla tua sovranità: se tu lo vuoi, mi puoi guarire; una tua parola può  infrangere le mie cate­ne. La tua bontà possa rendere più lievi le mie preoccu­pazioni e a me concedi o pazienza o salute. In te sola ripongo la mia speranza. Volgi a me, ora, il tuo bel sorriso di madre. Non sei più la guaritrice degli insanabili? Non sei più il farmaco salutare dei paralitici, il rifu­gio spalancato dei peccatori e 1 unico sostegno dei miseri? Dammi forza e vittoria contro i nemici che a me pre­mono intorno. Se la tua mano potente mi fa scudo, se tu combatti per me, l'inferno fremerà tutto di orrore. Non si dirà mai che sono caduto vinto, accanto alla Regina del cielo. No, mai, perché tutto io spero nel tuo nome ricco d'a­more. Amen.
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PORGIMI AIUTO
Credere che abbiamo in Cielo una Mamma che ha conosciuto immensamente il dolore, crederla così buona e così potente é per l'anima la fonte di un conforto e di una gioia senza fine. (Ida Molinari)

A causa dei miei molti peccati è infermo il mio corpo ed è inferma la mia anima: accorro a te, piena di grazia, e tu, speranza dei disperati, porgimi aiuto.
O Vergine, che hai generato il Salvatore e Dio, ti prego di liberarmi dalle avversità, poiché a te ricorren­do innalzo ora la mia anima e la mia mente.
O sola Madre divina, rendi degno il mio corpo infer­mo e la mia anima di una tua visita e della Provvidenza, come pietosa genitrice di colui che è pietoso.
Porgimi aiuto, o Vergine, poiché sono torturato da questa malattia molesta. Riconosco te, completamente pura, come inesauribile tesoro e dispensatrice di guari­gioni.
Giaccio in un letto di infermità e non vi è salute per il mio corpo; ma supplico te, o Buona, che hai generato il Salvatore del mondo e il Risanatore di ogni malattia:
risollevami dalla disgrazia delle mie debolezze.
Guariscimi, o Vergine, facendomi passare dalla malattia alla salute, poiché sto disteso umiliato, in uno spiacevole luogo di sofferenza. Amen.

 

 

 

 

 

PREGHIERA ALLA MADONNA "SALUTE DEGLI INFERMI"
Al fianco di Cristo, la Madre santissima rende, con l'intera sua vita, una testimonianza esemplare al Vangelo della sofferenza. In lei le numerose e intense syfferenze si assommarono in una tale connessione e concatenazione che, se furono prova della sua frde incrollabile, furono altresì un contributo alla redenzione di tutti. (Salvifìci doloris, 25)

I nostri fratelli infermi ci chiedono di invocarti per loro, o Vergine Maria. Non possono venire fino al tuo altare. Sono prigionieri del dolore. Inchiodati in un letto di ospedale o nelle proprie case, soffrono giorno dopo giorno. A volte senza più speranza; soli col proprio dolore. Questi fratelli infermi hanno bisogno dite. Passano le loro interminabili notti nella speranza del giorno; trascorrono il giorno con l'illusione di poter riposare durante la notte. Hanno bisogno di te. Invia loro, o Signora, in questa loro agonia, un angelo di pace che parli dite, che dica: "Tu sei la salute del nostro popolo". Che tu soffri con loro e che non li abbandoni. Che possiedi poteri di guarigione per tutte le loro infermità. Ti preghiamo di aprire i loro occhi affinché ti vedano e incontrino la Vita. La Vita per la loro povera speranza. La Vita per il loro corpo. Salute degli infermi, prega per loro. Amen.

PER UN OSPEDALE
Non temere di soffrire, poiché così attirerai nuove grazie sulle anime. Ma rimani nella gioia, e il tuo esterno sia il riflesso della pace dell 'anima tua.(Maria Santissima a Suor Josefa Menendez)

Beatissima Vergine Maria, Sede della sapienza, Salute degli infermi, validissima patrona celeste, volgi verso questa casa, che è tua, gli occhi misericordiosi e ricoprila con la tua protezione. (Giovanni XXIII)

PER UN BAMBINO AMMALATO
Insieme con Maria, Madre di Cristo, che stava sotto la Croce, fer­miamoci accanto a tutte le croci dell 'uomo di oggi. (Salvifici Doloris, 31)

O Madre canssima Mana, ti prego per questo bam­bino ammalato.
Tu sei nostra madre e noi siamo i tuoi figli.
Tu conosci in tutto ciò di cui abbiamo bisogno.
Questo bimbo è così malato: ti prego, prendilo sul tuo grembo e sii una madre per lui.
Nel nome di Gesù, donagli una buona salute e bene­dicilo ora e sempre.
Madre Teresa di Calcutta

 

 

 

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