Photoshop tutorial consigli tutto di tutto
Software grafica e ritocco fotografico
Photoshop tutorial consigli tutto di tutto
Adobe Photoshop è un software proprietario prodotto dalla Adobe Systems Incorporated specializzato nell'elaborazione di fotografie (fotoritocco) e, più in generale, di immagini digitali.
Questo programma è in grado di effettuare ritocchi di qualità professionale alle immagini, offrendo enormi possibilità creative grazie ai numerosi filtri (filters in inglese) e strumenti che permettono di emulare le tecniche utilizzate nei laboratori fotografici per il processamento delle immagini, le tecniche di pittura e di disegno.
Un'importante funzione del programma è data dalla possibilità di lavorare con più "livelli", permettendo di gestire separatamente le differenti immagini che compongono l'immagine principale.
È un software di grafica raster e in quanto tale si differenzia dai software di grafica vettoriale poiché agisce direttamente sui pixel, sebbene alcuni strumenti (tools) hanno la possibilità di applicare gli algoritmi di Bézier (dalla versione CS2 sono stati introdotti dei miglioramenti per potenziarne la resa).
Il software è espandibile mediante l'uso dei plug-in, che permettono di ampliarne le funzionalità. Tra i plug-in, notevole importanza rivestono quelli che permettono al programma di leggere e scrivere nuovi formati di file come Adobe Camera Raw che permette di lavorare con file Raw prodotti da molte macchine fotografiche (tipicamente le reflex digitali) e con i file DNG.
Adobe ha reso disponibili le specifiche del formato per la compilazione dei plug-in anche ad aziende di terze parti, creando quindi un mercato specifico di componenti per Photoshop, compresi anche pennelli, campioni di colore, pattern e sfumature, nonché di macro (comunemente chiamate 'azioni').
Fonte Wikipedia
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Photoshop tutto di tutto
PHOTOSHOP – TUTORIAL
1. INTRODUZIONE A PHOTOSHOP
Partendo con questo tutorial vi sono da fare alcune importanti considerazioni.
PhotoShop è un software di fotoritocco per elaborazioni fotografiche e non un programma vettoriale, per cui con esso non possiamo "creare da zero un'immagine".
PS è studiato ed è nato come supporto alla grafica tradizionale, indirizzata alla stampa, ma con l'avvento di Internet si è rivelato un ottimo "aiuto" per il webdesigner. Supporta i maggiori formati di salvataggio per immagini, tra cui: GIF e JPEG.
Ora iniziamo il vero e proprio tutorial di PhotoShop analizzando in primis la sua area di lavoro, cioè quello che si trova sullo schermo alla sua apertura.
Essenzialmente esso è suddiviso in 4 "aree":
A destra vi è la barra degli strumenti, che permettono di selezionare, colorare, modificare e visualizzare le immagini. Altri comandi consentono di selezionare i colori di primo piano e di sfondo, di creare maschere veloci e modificare la modalità di visualizzazione.
La maggior parte degli strumenti presenta delle palette Pennelli e Opzioni, con cui potete impostare effetti di colorazione o di modifica. In questa finestra potete selezionare uno strumento facendo clic sulla sua icona (un piccolo triangolo a destra di uno strumento indica che contiene un menu a comparsa di strumenti nascosti).

A sinistra appaiono le Pallette con le varie informazioni: sui colori, sui layer o livelli, sui pennelli e molti altri (queste pallette si modificano in base allo strumento che si utilizza).

Al centro la vera e propria area di lavoro.

E in basso "la barra di stato", che mostra informazioni utili, come l’ingrandimento e la dimensione del file correnti dell’immagine attiva, nonché brevi istruzioni per lo strumento in uso. [attivazione: Finestra > Mostra barra di stato].
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In ultimo, un breve accenno alle possibilità di personalizzazione del programma. PhotoShop può essere settato a proprio piacimento, grazie alla possibilità di memorizzazione in un file "preferenze" a cui potete accedere dal menù cliccando su File, [File > Preferenze] a vostra discrezione ed in base alle impostazioni del programma.
Questa lezione è un'introduzione al programma, una base per capire come PS funziona ed è impostato. Nelle prossime, introdurremo le varie funzioni degli strumenti e le metteremo in pratica.
2. MODIFCA DELL’AREA DI LAVORO
Come precedentemente detto, per facilitarne l'apprendimento abbiamo diviso l'area di lavoro di PS in 4 aree ben definite: Barra strumenti, Pallette, Barra di stato e area di lavoro.
Analizzando la Barra degli strumenti possiamo vedere gli innumerevoli tools a disposione, da utilizzare in modo veloce, grazie a tasti di scelta rapida attivabili da tastiera, come:
ALT+Clic per spostarvi tra i vari strumenti
Facendo un doppio clic vi è la possibilità di vedere la pallette opzioni.
Premendo BlocMaiusc, per utilizzare un puntatore a croce (utile e preciso in caso di uso coi pennelli)
Ed ESC per annullare un'operazione (solo con tool magnetici).
Gli strumenti presenti nella finestra adempiono a diverse funzioni e si possono dividere in categorie: quelli di utilizzo, quelli artistici, quelli di scontorno e quelli creativi.

GLI SCONTORNO
Le selezioni rientrano negli Scontorno: lo strumento [b]Selezione rettangolare[/b] esegue selezioni rettangolari - Quella [b]ellittica[/b] esegue le relative selections - Gli strumenti [b]Colonna singola[/b] e [b]Riga singola[/b] creano righe e linee di 1px di larghezza e infine la [b]Taglierina[/b] per il ritaglio delle immagini.
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Il [b]Lazo[/b], altro scontorno, è utilizzato per realizzare: Selezioni a mano libera, selezioni libere con linee rette e selezioni che aderiscono all'oggetto magneticamente.
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Anche le [b]"Penne"[/b] dei Tracciati fanno parte degli scontorni: Lo strumento Penna disegna tracciati con bordi arrotondati grazie all'uso di maniglie che ne permettono il pieno controllo. La Penna magnetica disegna tracciati che aderiscono ai bordi degli oggetti. Lo strumento Penna a mano libera, come nelle selezioni, disegna i tracciati direttamente mentre trascinate lo strumento. I tracciati possono essere inoltre controllati grazie ad altre 2 penne, che permettono di aggiungere o eliminare punti di ancoraggio. Se il tracciato non risultasse perfetto si può sempre rimodellare grazie alle penne di conversione e di selezione diretta.
Concludiamo gli strumenti di selezione con la Bacchetta magica, che seleziona le aree con il colore simile. [Shift+Clic per aggiungere aree e ALT+Clic per toglierne].
QUELLI DI UTILIZZO
Tra questi vi rientrano lo strumento [b]Sposta[/b], usato per muovere le selezioni, i livelli e le guide; lo strumento [b]Misura[/b] è in grado di determinare distanze, posizioni e angoli, segue il tool [b]Mano[/b] che sposta le immagini all'interno delle loro finestre ed infine lo strumento [b]Zoom[/b], che permette di ingrandire e ridurre le visualizzazioni di un'immagine.
GLI STRUMENTI ARTISTICI
Permettono di apportare effetti artistici. [b]L'Aerografo[/b] disegna tratti con i bordi sfumati, come un vero aerografo, gli artisti ovviamente usano anche i [b]Pennelli[/b] che PS mette a disposizione, consentendoci di creare tratti come un vero pennello (dimensioni, pressione e durezza possono essere regolati nella relativa pallette). Possiamo anche applicare semplici effetti alle immagini, gli strumenti [b]Schema[/b] e [b]Sfocatura[/b] ci mettono in grado di poterlo fare. Infine il Contagocce campiona i colori di un'immagine memorizzandoli nei colori di Primo piano o di sfondo.
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IN ULTIMO, CREATIVI
Con PhotoShop si può essere molto creativi, grazie a innumerevoli supporti, come: La [b]Matita[/b], per disegnare a mano libera; il [b]Testo[/b] per creare testo su un'immagine; le [b]Sfumature[/b] di colore e il [b]Timbro[/b], che ci permette di clonare aree (ad esempio per fare fotomontaggi)
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Nei prossimi tutorial impareremo a conoscere ed utilizzare questi strumenti.
3. IMMAGINI IN PHOTOSHOP
Concludiamo con questa lezione, la parte relativa all'area di lavoro del nostro programma.
PhotoShop, una volta creata o aperta un'immagine, permette di visualizza in modi diversi. Lo strumento mano, gli strumenti di zoom, i comandi Zoom e la palette Navigatore permettono di visualizzare varie aree di un’immagine a diversi livelli di ingrandimento. Potete anche aprire più finestre per mostrare contemporaneamente diverse visualizzazioni di un’immagine, affiancandole, sovrapponendole o visualizzandole in modalità [i]full screen[/i].
L'immagine aperta può essere visualizzata in diversi modi:
[b]A)[/b] In modalità standard
[b]B)[/b] A schermo intero senza pallette e solo con il menù
[b]C)[/b] Full screen senza ingombri ed a schermo nero

Inoltre esistono piccoli "trucchi" per visualizzare le immagini, come aprire un'altra finestra [Visualizza > Nuova visualizzazione] oppure usare la mano con un altro strumento selezionato [Mano+Barra Spaziatrice].
PIXEL per PIXEL
In PhotoShop inoltre esistono diversi "modi di ragionare": in pixel, in centimetri, in pollici ecc...
Noi ci soffermeremo sui Pixel, unità di misura per il web. Si tratta della dimensione in base alla quale l’immagine appare a video (visualizzazione che è condizionata anche dall'impostazione del monitor). La dimensione del file di un’immagine è proporzionale alla sua dimensione in pixel.
Quando preparate un’immagine da visualizzare online la dimensione in pixel diventa molto importante. Poiché potrà essere visualizzata anche su un monitor inferiore al vostro, si consiglia di limitarne la dimensione entro i 640 per 480 pixel.
Il numero di pixel visualizzato per unità di lunghezza in un’immagine è chiamato risoluzione dell’ immagine, solitamente misurata in pixel per pollice (ppi).
Un’immagine ad alta risoluzione (usata solitamente per la stampa) contiene più pixel, che sono di conseguenza più piccoli, rispetto a un’immagine delle stesse dimensioni con una risoluzione inferiore (consigliabile per il web). E' inoltre da dire che tutto quello che resta a monitor avrà al massimo una risoluzione di 72Dpi e maggiore per l'uso in printing.
Ricordate infine che un'immagine in PS supporta dimensioni sino a 2GB, ma per il web ne bastano molti, ma molti di meno.
4. CRARE, IMPORTARE E SALVARE
Viste le varie funzioni di Photoshop ora è giunto il momento di provare a creare una nuova immagine, infatti il comando Nuovo consente di creare un’immagine vuota e senza titolo.
Per creare un immagine dobbiamo seguire alcuni accorgimenti. Prima di tutto, andando sul menù e cliccando su File [File > Nuovo o digitando da tastiera CTRL+N] appare una finestra che servirà a settare l'immagine che vogliamo creare.

Digitate un nome per l’immagine e, se desiderate, impostatene la larghezza, l’altezza, la risoluzione e il metodo. le dimensioni sono settabili in: centimetri, pollici, pixel, punti, colonne e pica (il punto pica è un'unità di misura tipografica).
La risoluzione è impostabile sia in px per pollice o px per centimetro, più alta è la risoluzione e più alta è la sua qualità e "peso".
Metodo, il metodo di colore in Photoshop determina il modello di colore usato per visualizzare e stampare i documenti Photoshop. Più avanti nel corso approfondiremo tale argomento, per ora diamo una piccola "infarinatura". I colori RGB sono usati per lavori che restano a monitor, che possono essere: immagini web, clip art, gif ecc. Al contrario il metodo CMYK è usato per la stampa. Continuando l'impostazione della nuova immagine, incontriamo il contenuto, cioè la colorazione del fondo. Sono a nostra disposizione tre opzioni:
Bianco: per colorare lo sfondo di bianco (colore di sfondo predefinito).
Colore di sfondo: per colorare l’immagine con il colore di sfondo corrente.
Trasparente: per creare un’immagine a livello unico e senza valori cromatici.
Fatto questo apparirà un'immagine in base alle impostazioni precedneti e pronta per essere elaborata. Facciamo una piccola prova creando un nuovo lavoro con i seguenti settaggi:
Nome: Prova corso HTML.it
Larghezza: 300 Altezza 300 il tutto in PIXEL [usate il menu a tendina per scegliere]
Risoluzione: 72 px/cm [un file di piccolo peso e buona qualità]
Metodo: Più avanti nel corso verrà spiegato. Per ora usiamo RGB
Contenuto: Bianco
fatto questo dovrebbe apparirvi un'immagine come quella sottostante.

Adobe Photoshop può creare immagini, ma è maggiormente e specificatamente utilizzato per elaborarle.
In PS potete aprire e importare le immagini in numerosi formati di file (BMP, TIFF, EPS, GIF, JPEG, PCX, PDF, PNG, RAG e TARGA) e tenere aperte più immagini contemporaneamente.
Aprire un file in PS è molto semplice, poche operazioni ed il file è pronto per essere modificato:
Dal menu file, scegliete Apri
Scegliete il tipo di file (per i Macintosh, attivate "Mostra tutti i file" per visualizzare tutti i file della cartella)
Selezionate il file
Fate clic su apri.
E' inoltre possibile, grazie alla sua duttilità, importare immagini da altri programmi Adobe, come il formato PDF ed EPS.
Ora, importata o creata l'immagine, possiamo modificarla o tagliarla. Photoshop mette a disposizione due modi per ritagliare un’immagine: o eliminando le aree al di fuori di una selezione o utilizzando lo strumento taglierina.
Lo strumento taglierina consente di ritagliare un’immagine trascinando sull’area che desiderate mantenere, e di tagliare grazie ad un doppio clic, l'area lasciata al di fuori di essa.

Tagliata e modificata l'immagine, ora possiamo salvarla. Pìù avanti affronteremo i vari formati di salvataggio, per è sufficiente salvere come PSD, il formato proprietario di Photoshop.
5. RGB-CMYK E SALVATAGGI
Iniziamo questa lezione riprendendo quanto accennato nel tutorial precedente: le differenza tra i colori RGB e i colori CMYK.
I principi che regolano questi due modi "di vedere i colori" sono detti: composizione e scomposizione.
La composizione e la scomposizione dei colori sono regolate da due diversi principi: la sintesi addittiva e la sintesi sottrattiva. La prima si riferisce al colore sotto forma di luce, la seconda al colore come pigmento.
Prendiamo in esame la sintesi addittiva. La luce bianca contiene in sé tutti gli altri colori, come viene evidenziato dalla sua scomposizione attraverso un prisma, ma i colori-luce primari sono tre, rosso, verde e blu, spesso indicati con le iniziali dei loro nomi inglesi (R - Red, G - Green, B - Blue).Il termine primari indica che i tre colori sommati in uguali proporzioni (per esempio facendo convergere tre fasci di luce rossa, verde e blu) generano luce bianca, mentre se vengono miscelati tra loro a due a due creano altri colori, detti secondari.
Ogni colore primario ha un complementare, che è quello dato dalla somma degli altri due primari. Se davanti ad un fascio di luce bianca viene posto un filtro giallo, e così via per gli altri colori secondari.
Questo è il principio di base al quale funzionano gli schermi televisivi e monitor dei computer, che vengono appunto definiti schermi RGB.
Diverso è il discorso quando dobbiamo riprodurre i colori tramite la stampa: in questo caso dobbiamo fare riferimento al principio della sintesi sottrattiva, che è quella che si applica agli inchiostri. I pigmenti depositati sulla carta, colpiti dalla luce bianca, ne assorbono alcune componenti e ne riflettono altre: per esempio, l'inchiostro giallo assorbe tutte le componenti della luce tranne quella gialla.
I colori primari della sintesi sottrattiva non sono altro che i colori secondari della sintesi addittiva, e cioè cyan, magenta e giallo. Anche in questo caso si usano spesso le iniziali inglesi (C - Cyan, M - Magenta, Y - Yellow). Miscelandoli insieme tra loro in proporzioni diverse si ottengono tutti gli altri colori, sommando tutti e tre al massimo dell'intensità si ottiene il nero.
Photoshop usa il modello RGB, assegnando un valore d'intensità ad ogni pixel compreso fra 0 (nero) e 255 (bianco) per ognuna delle componenti RGB di un'immagine a colori.
Ad esempio, un colore rosso luminoso può avere un valore R di 246, un valore G di 20 e un valore B di 50.
Quando i valori di tutte le tre componenti sono uguali, si ottiene una sfumatura di grigio. Quando il valore di tutte le componenti è 255, si ottiene il bianco puro, mentre quando il valore di tutte le componenti è 0, si ottiene il nero puro.
Le immagini RGB usano tre colori per riprodurre fino a 16,7 milioni di colori sullo schermo; sono immagini a tre canali, per cui contengono 24 (8 x 3) bit per pixel. RGB è il metodo predefinito per le nuove immagini Photoshop.
Photoshop usa anche il metodo CMYK, assegnando ad ogni pixel di un'immagine un valore percentuale di ciascun inchiostro di quadricromia.
Ai colori più chiari (luci) vengono assegnate piccole percentuali di colori di quadricromia, mentre ai colori più scuri (ombre) vengono assegnate percentuali più alte.
Ad esempio, un rosso brillante può contenere 2% di cyan, 93% di magenta, 90% di giallo e 0% di nero.
Nelle immagini CMYK, il bianco puro si ottiene quando tutte le quattro componenti hanno valore 0 percento.
CMYK è il metodo da usare per la preparazione di un'immagine da stampare in quadricromia.
CONVERSIONI di BIT e CONVERSIONI tra metodi di COLORE
Ricordando che nella maggior parte dei casi le immagini RGB, in scala di grigio e CMYK contengono 8 bit di dati per ogni canale di colore, un'immagine RGB con tre canali, otterrà una risoluzione in bit RGB a 24 bit (8 bit x 3 canali), una risoluzione in bit in scala di grigio a 8 bit (8 bit x 1 canale) e una risoluzione in bit CMYK a 32 bit (8 bit x 4 canali).
Con PhotoShop è inoltre possibile convertire i vari formati tra loro, tale passaggio crea una modifica permanente ai valori cromatici dell'immagine.
Ad esempio, quando convertite un'immagine RGB in metodo CMYK, i valori cromatici nella gamma RGB non contenuti nella gamma CMYK sono regolati in modo da rientrare nella gamma CMYK, in poche parole, il quarto colore viene aggiunto.
Per convertire le immagini seguite alcuni accorgimenti:
Eseguite modifiche e ritocchi quando l'immagine si trova nel suo formato originale;
Salvate sempre copie di riserva prima della conversione;
Unite sempre i layer (livelli) prima della conversione
Come convertire in modo veloce:
Dal menù selezionate IMMAGINE
Selezionate METODO
E scegliete il metodo: da RGB a Scala di colore (per formati GIF e BMP)
da CMYK a Multicanale
da L*a*b a Multicanale, Bitmap o Scala di grigio
da Scala di grigio a Bitmap, Scala di colore o Multicanale
da Due tonalità a Bitmap, Scala di colore o Multicanale
6. CONVERSIONI
Visti gli strumenti nelle prime lezioni, ora impariamo ad utilizzare ciò che abbiamo appreso.
Photoshop permette di creare delle selezioni, con diversi strumenti, pressoché simili nell'uso.
Facendo clic e trascinando gli strumenti selezione, lazo, lazo poligonale o lazo magnetico oppure definite le aree di colore di destinazione con lo strumento bacchetta magica o il comando Intervallo colori.
Le scelte associate a uno strumento di selezione appariranno nella relativa palette Opzioni.
Come selezionare l'intero livello: Selezione > Tutto
Come deselezionare: Selezione > Deseleziona oppure con lo strumento Lazo cliccando una volta fuori dall'area selezionata. Le selezioni RETTANGOLARI ed ELLITTICA, permettono di ottenere delle selezioni rettangolari e circolari, per effettuare una selezione rettangolare [Trascinate sull'area che desiderate selezionate. Per vincolare la selezione a un quadrato o un cerchio, tenete premuto il tasto Maiusc. Per trascinare una selezione dal proprio centro, iniziate il trascinamento, tenete premuto Alt].

Gli strumenti lazo e lazo poligonale permettono di disegnare il bordo di una selezione con segmenti retti e a mano libera. Con lo strumento lazo magnetico, il bordo viene calamitato ai contorni delle aree definite nell'immagine. Lo strumento lazo magnetico è ideale per selezionare rapidamente gli oggetti con contorni complessi.
Lo strumento bacchetta magica consente di selezionare un'area di colore uniforme (ad esempio un'area di colore BLU) senza doverne tracciare il contorno (sulle immagini BMP questo strumento non funziona).
Utilizzo:
Cliccate 2 volte sullo strumento per visualizzare la Palette relativa
Inserite un valore di tolleranza in pixel, essa può variare da 0 a 255
Per definirne un bordo arrotondato, selezionate Anti-alias
E selezionate i colori utilizzando i dati del livello attivo
Una volta selezionato, basterà cliccare sul tasto DX e !creare un livello copiato! con tale selezione.

Una volta avuta la selezione possiamo sfumarne i bordi, infatti l'opzione "Sfoca", crea bordi con un contorno di transizione tra la selezione e i pixel circostanti. Questa sfocatura può causare la perdita di dettaglio sul bordo della selezione. Gli effetti di tale opzione diventano evidenti quando spostate, tagliate o copiate la selezione.
7. SFUMATURE
Nella precedente lezione, abbiamo affrontato le Selezioni che con Photoshop possono essere create in diversi modi.
Si possono regolare e rifinire usando gli strumenti di selezione o i comandi del menu Selezione, inoltre vi è la possibilità di applicare trasformazioni geometriche per modificare la forma del bordo di una selezione.
Photoshop ci permette una volta creata la selezione da noi desiderata di poter agire su di essa: spostandola, nascondendola, invertendola oppure sfumandola.
Lo spostamento di una selezione è una cosa molto, molto facile: con qualsiasi strumento di selezione, posizionate il puntatore all'interno del bordo della selezione, trascinate il bordo della selezione per includere una diversa area dell'immagine.

I bordi delle selezioni si possono anche nascondere, semplicemente scegliendo [Visualizza > Nascondi selezione o Mostra selezione].
La scelta d'Inversione consente di selezionare un oggetto posto su uno sfondo in tinta uniforme. Ad esempio, selezionate prima lo sfondo con lo strumento bacchetta magica, poi invertite la selezione.
ANTI-ALIAS e SFUMATURE
L'opzione anti-alias arrotonda i bordi dentellati di una selezione uniformando il passaggio del colore tra i pixel del bordo e i pixel dello sfondo. Poiché cambiano solo i pixel del bordo, non viene perso alcun dettaglio. L'anti-alias è utile quando tagliate, copiate e incollate le selezioni per creare immagini composite.
Ricordate che dovete specificare quest'opzione prima di usare gli strumenti: dopo avere creato una selezione, non potete aggiungere l'anti-alias.
Come usarlo:
o Fate doppio clic sullo strumento selezione;
o Scegliete Anti-alias nella palette Opzioni dello strumento selezionato.
Le selezioni ci permettono inoltre di effettuare sfumature, per definire un bordo sfumato per un tool di selezione:
o Fate doppio clic sullo strumento di selezione che intendete utilizzare
o Inserite un valore per Sfuma nella palette Opzioni (valore che definisce lo spessore del bordo sfumato)


8. I TRACCIATI_INTRODUZIONE
Giunti all'ottava lezione, non si può parlare di Photoshop senza parlare dei Tracciati.
I tracciati offrono un modo efficace per disegnare bordi di selezione esatti. Un tracciato è una linea o una forma disegnata con lo strumento penna, penna magnetica o penna mano libera. A differenza delle forme bitmap disegnate con la matita o con altri strumenti di disegno, i tracciati sono oggetti vettoriali che non contengono pixel. Da ciò risulta che i tracciati rimangono separati dall'immagine bitmap e non vengono stampati, ad eccezione dei tracciati di ritaglio.
Dopo avere creato un tracciato, potete salvarlo nella palette Tracciati, convertirlo in un bordo della selezione, oppure potete riempire o tracciare il contorno del tracciato con il colore. Inoltre, potete convertire una selezione in un tracciato. Poiché occupano meno spazio su disco dei dati basati su pixel, i tracciati possono essere usati per la conservazione a lungo termine di maschere semplici. I tracciati possono anche essere usati per ritagliare sezioni dell'immagine per l'esportazione in un'illustrazione o in un'applicazione di impaginazione.

I tracciati sono facilmente gestibili grazie alla Pallette specifica.
La palette Tracciati elenca il nome di ogni tracciato salvato e una miniatura del contenuto. Diminuendo la dimensione delle miniature o disattivandole si possono vedere più tracciati contemporaneamente nella palette e migliorare le prestazioni. Per vedere un tracciato, selezionate prima il nome corrispondente nella palette.

o Scegliete Finestra > Mostra tracciati
Per selezionare un tracciato:
o Per selezionare un tracciato, fate clic sul nome corrispondente nella palette Tracciati. Potete selezionare un solo tracciato alla volta.
o Per deselezionare un tracciato, fate clic nell'area vuota della palette Tracciati o scegliete Disattiva tracciato dal menu della palette Tracciati.
Per mostrare un tracciato o nasconderlo [Visualizza > Visualizza > Nascondi tracciato per attivare o disattivare il comando]
9. MODIFICARE I TRACCIATI
Riprendiamo il discorso dei tracciati in PS, dopo essercene occupati nella lezione numero 8.
Lo strumento penna permette di creare linee rette e curve morbide con una precisione maggiore di quella possibile con lo strumento penna mano libera o penna magnetica. Per la maggior parte degli utenti, lo strumento penna fornisce il massimo controllo e la massima precisione di disegno.
LA STRUTTURA DI UN TRACCIATO
Un tracciato è composto da uno o più segmenti retti o curvi. I punti di ancoraggio segnano i punti finali dei segmenti del tracciato. Su segmenti curvi, ogni punto di ancoraggio selezionato mostra una o due linee di direzione, che terminano con dei punti di direzione. Le posizioni dei punti e delle linee di direzione determinano la dimensione e la forma di un segmento curvo. Lo spostamento di questi elementi rimodella le curve di un tracciato.
Per modificare la forma di un tracciato, dovete prima visualizzarlo selezionando il nome nella palette Tracciati. Usate quindi lo strumento selezione diretta per selezionare il tracciato intero o solo un segmento.
La selezione di un tracciato o di un suo segmento mostra tutti i punti di ancoraggio della parte selezionata, comprese le linee e i punti di direzione se il segmento selezionato è curvo. I punti di direzione appaiono come cerchi pieni, i punti di ancoraggio selezionati come quadrati pieni e i punti di ancoraggio non selezionati come quadrati vuoti.
Gli strumenti aggiungi punto di ancoraggio ed elimina punto di ancoraggio permettono di aggiungere ed eliminare i punti di ancoraggio da un tracciato. Lo strumento cambia punto di ancoraggio permette di convertire una curva morbida in una curva appuntita o in un segmento retto e vice versa.
Un tracciato, inoltre può essere riposizionato ovunque in un’immagine. Potete copiare i tracciati in un’immagine o tra due immagini di Photoshop. Potete inoltre usare i comandi Copia e Incolla per duplicare i tracciati tra un’immagine di Photoshop e un’immagine di un’altra applicazione.
ESEGUIAMO UN'ESERCITAZIONE PRATICA seguendo la prossima lezione.
10. PRATICA DI TRACCIATI
Vediamo nelle seguenti immagini come creare un tracciato:
Aprite un'immagine a vostro piacimento, selezionate la penna e "tracciate" un primo segmento su una parte arrotondata dell'immagine.

Ora con lo strumento CONVERTI PUNTO D'ANCORAGGIO, trascina una delle 2 maniglie del punto, fino a farlo arrotondare in modo che aderisca all'oggetto.
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Per spostare i punti di ancoraggio (se ne avessimo necessita) useremmo lo strumento "SELEZIONE DIRETTA"
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Seguite i contorni della figura fino ad ottenere un tracciato CHIUSO.

Ora possiamo gestire questo tracciato, creandoci una SELEZIONE, UN TRACCIATO DI RITAGLIO o riempire lo stesso.


Opzioni della selezione

Opzioni del riempimento

Opzioni del Tracciamento
QUI SOTTO TROVERETE UN'IMMAGINE SU CUI ESERCITARVI

- TIMBRO E STRUMENTI DI RITOCCO
Continuiamo il nostro percorso in Photoshop parlando delle possibilità che esso ci offre nell'elaborazione di immagini in formato digitale.
Un ritocco, una sbavatura o gli occhi rossi in una fotografia sono piccoli problemi che PS sa "affrontare" benissimo.
Nato come strumento per l'elaborazione fotografica professionale, questo programma ci offre la possibilità di utilizzare svariati strumenti per il ritocco di fotografie, siano esse a video o per la stampa.
Affrontiamo alcuni di questi tool con semplici e brevi spiegazioni in modo da essere subito comprensibili.
Lo Sfumino
Lo strumento sfumino simula il trascinamento di un dito sul colore fresco. Lo strumento preleva il colore dal punto in cui iniziate e lo spinge nella direzione in cui trascinate.
Fuoco
Gli strumenti di fuoco sono: sfoca e contrasta. Sfoca ammorbidisce i bordi netti o le aree di un’immagine riducendone il dettaglio. Contrasta mette a fuoco i bordi sfuocati rendendoli più chiari e nitidi.
Controllo
Gli strumenti di controllo toni sono: scherma e brucia. Destinati a illuminare o oscurare alcune aree di un’immagine, gli strumenti scherma e brucia si basano sulla tecnica fotografica tradizionale che regola l’esposizione su zone precise di una stampa. Il fotografo tiene lontana la luce per schiarire un’area della stampa (schermare), oppure aumenta l’esposizione per oscurarne alcune zone (bruciare).
Spugna
Lo strumento spugna modifica lievemente la saturazione del colore di un’area. Nel metodo Scala di grigio, lo strumento spugna aumenta o riduce il contrasto avvicinando o allontanando i livelli di grigio dal grigio medio.
Timbro
Lo strumento timbro preleva un campione dell’immagine, che potete applicare su un’altra immagine o su una parte della stessa immagine. Ogni clic dello strumento applica di nuovo l’immagine campionata. Una croce marca il punto di campionamento originale. Lo strumento timbro con pattern consente di selezionare parte di un’immagine e di applicare la selezione come pattern.
Proprio dello strumento timbro tratteremo di seguito, in modo da fornirvi una piccola guida al suo utilizzo, come detto sopra "lo strumento timbro preleva un campione dell’immagine, che potete applicare su un’altra immagine".
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Per usare gli strumenti timbro e timbro con pattern:
- Fate doppio clic sullo strumento timbro o timbro con pattern per visualizzare la palette Opzioni.
- Procedete in uno dei modi seguenti:
- Specificate i metodi di opacità e fusione.
- Scegliete una dimensione per il pennello.
- Se state utilizzando una tavoletta grafica sensibile alla pressione, selezionate Dimensione per modificare la dimensione del pennello al variare della pressione dello stilo, e Opacità per modificare l’opacità.
- Se state usando lo strumento timbro, selezionate Usa tutti i livelli per campionare dei dati da tutti i livelli visibili. Se tale opzione rimane deselezionata, lo strumento campiona solo dei dati dal livello attivo.
- Procedete in uno dei modi seguenti:
- Con lo strumento timbro, selezionate Allineato per applicare l’intera area selezionata una volta sola, indipendentemente dal numero di volte in cui interrompete o riprendete l’applicazione. Questa opzione è utile quando desiderate utilizzare per un’immagine dei pennelli di dimensione diversa. Potete usare l’opzione Allineato anche per duplicare due metà di un’unica immagine da inserire in posizioni diverse.
- Con lo strumento timbro, deselezionate Allineato per applicare l’area campionata dal punto iniziale di campionamento, ogni volta che interrompete e riprendete l’applicazione. Poiché lo strumento timbro campiona l’intera immagine, questa opzione è utile per applicare a diverse immagini più copie della stessa parte di un’immagine.
- Con lo strumento timbro con pattern, selezionate Allineato per ripetere il pattern come porzioni contigue e uniformi, anche se interrompete e riprendete l’applicazione in diverse parti dell’immagine.
- Con lo strumento timbro con pattern, deselezionate Allineato per centrare il pattern sul puntatore a ogni interruzione e ripresa dell’applicazione.
- Impostate il punto di campionamento o pattern:
- Per lo strumento timbro, posizionate il puntatore sulla parte da campionare di una qualunque immagine aperta e premete Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) mentre fate clic. Questo è il punto da cui duplicate l’immagine quando l’applicate.
- Per lo strumento timbro con pattern, usate lo strumento selezione rettangolare, situato su ogni immagine aperta, per selezionare un’area da usare come pattern. [Scegliete Mod. > Definisci pattern] Riselezionate lo strumento timbro con pattern.
- Trascinate per applicare con lo strumento.
- LIVELLI, INTRODUZIONE E COMPRENSIONE
Comprendere i livelli (detti anche LAYER) non è facile, cercate di immaginare i livelli come fossero fogli di acetato sovrapposti uno sull'altro (per capirci, quei fogli trasparenti usati per le lavagne luminose).
Attraverso le parti del livello prive di immagini potete vedere i livelli sottostanti. Dietro tutti i livelli si trova lo sfondo.

Photoshop ci permette di creare fino a 100 livelli in un'immagine, ognuno con un proprio metodo di fusione e opacità. Tuttavia, la memoria e la potenza del vostro sistema influisce su tale numero.
Le immagini create usando l'opzione Trasparente nella finestra di creazione di un nuovo lavoro saranno prive di sfondo. Le immagini senza sfondo, analogamente alle immagini con livelli (salvabili solamente in PSD).
CREARE UN LIVELLO
I nuovi livelli aggiunti appaiono sopra il livello selezionato nella palette Livelli. Potete aggiungere dei livelli a un'immagine in diversi modi:
Creando nuovi livelli o trasformando le selezioni in livelli.
Convertendo uno sfondo in un livello normale o aggiungendo uno sfondo all'immagine.
Incollando delle selezioni nell'immagine.
Creando del testo con lo strumento testo.
Potete inoltre settare i livelli, procedendo in uno dei modi seguenti:
Selezionando [Livello > Nuovo > Livello]
Selezionando [Nuovo livello dal menu della palette Livelli]
Con il tasto ALT premuto fate clic sul pulsante "Nuovo livello"
Assegnate un nome al livello e selezionate il metodo, l'opacità e le opzioni di riempimento.
Quindi fate clic su OK.
ELIMINARE UN LIVELLO
Si possono eliminare i livelli selezionando il livello nella palette Livelli, per poi:
Fare clic sul pulsante del cestino sul fondo della palette Livelli, quindi fate clic su Sì.
Scegliere Livello > Elimina livello.
Scegliere Elimina livello dal menu della palette Livelli.
UNIRE I LIVELLI
L'unione dei livelli permette di combinare diversi livelli in uno solo e di mantenere una dimensione di file gestibile.
Dopo avere terminato la definizione delle caratteristiche e il posizionamento del contenuto di un livello, potete unire il livello con uno o più livelli per creare versioni parziali dell'immagine composita. L'intersezione di tutte le aree trasparenti nei livelli uniti rimane trasparente.
Come?
Verificando che i due livelli da unire siano visibili. Selezionate il livello superiore della coppia nella palette Livelli e unite il livello [Livello > Unisci sotto].
- LIVELLI E PATTERN
Come visto nelle precedenti lezioni sui livelli, ora mettiamo in pratica ciò che ci permettono di fare i layer.
Realizzeremo ora un semplice effetto detto INTERLACCIATO, per capirci è quella serie di righe consecutive che si susseguono ogni numero di pixel (ad esempio quelle laterali su questo sito).
L'effetto interlacciato non è altro che un ripetersi di una linea ogni tot pixel.
Se osservate un ingrandimento di un effetto interlacciato potrete meglio notare quello che vi ho appena spiegato.
Iniziamo col creare un pattern.
Aprite un nuovo documento delle dimensioni 2X4 pixel con sfondo trasparente e selezionate lo strumento lente e zoommate.
Inserite una linea ( Colore RGB 203, 165, 139 ) di un pixel (senza antialiasing), lasciate un pixel vuoto, selezionate tutto il documento [Ctrl +A].

Cliccate su: Modifica > Definisci Pattern e tornando all'immagine principale create un nuovo livello, adesso andate su RIEMPI e poi su PATTERN.

Osservate l'effetto, se poi volete giocare sull'immagine, utilizzate le opzioni della Pallette livelli, come nella figura sottostante.

- LIVELLI E SFUMATURE
Riprendendo sempre le nozioni apprese con le lezioni già pubblicate, creeremo senza l'uso di particolari strumenti un effetto carino e semplice da realizzare: l'effetto DISSOLVENZA.
Ritengo questo effetto molto apprezzabile, la realizzazione poi è veramente semplice e veloce: prendete due immagini e portate un'immagine sopra l'altra.


Ora vedrete 2 livelli ben distinti, la fotografia in primo piano a cui dovrete eliminare lo sfondo bianco e ripulire bene il bordo dell'immagine da eventuali pixel bianchi che saranno rimasti. Questo è molto importante. Non ci devono essere elementi di grande contrasto, soprattutto ai bordi.
Prendete ora lo strumento di selezione ellittica e nella Pallette relativa impostate un raggio di sfumatura a vostro piacimento, qui sotto potete notare il valore da noi utilizzato.

Ponetevi sopra la selezione sfumata e cliccate sul tasto DX e poi su DUPLICA LIVELLO, cancellate ora il primo livello e mantenete quello sfumato.
Avete così ottenuto un semplicissimo effetto dissolvenza, utilizzando semplicemente le piccole nozioni sui livelli e sulle selezioni.

- LE MASCHERE DI LIVELLO
Potete creare una maschera di livello per nascondere o mostrare aree diverse all'interno di un livello. Apportando modifiche alla maschera di livello potete applicare numerosi effetti speciali al livello senza influenzarne realmente i pixel.
Nella palette Livelli, una maschera di livello appare come miniatura aggiuntiva a destra di quella del livello. Questa miniatura rappresenta il canale in scala di grigio (alfa) creato da Adobe Photoshop quando aggiungete la maschera di livello.
I canali alfa memorizzano le selezioni come immagini in scala di grigio a 8 bit e vengono aggiunti ai canali del colore di un’immagine. Potete usare i canali alfa per creare e memorizzare delle maschere, che permettono di manipolare, isolare e proteggere parti specifiche di un’immagine. Un’immagine può avere fino a 24 canali, compresi tutti i canali di colore e alfa.
Inoltre, a un’immagine potete aggiungere i canali di tinte piatte per specificare ulteriori lastre per la stampa con inchiostri a tinte piatte.
Le maschere vi consentono di isolare aree dell’immagine che desiderate proteggere da modifiche al colore, dai filtri o da altri effetti che applicate al resto dell’immagine. Quando selezionate una parte di un’immagine, l’area non selezionata è “mascherata” cioè protetta dalle modifiche. Potete anche creare delle maschere per modifiche complesse all’immagine, quali l’applicazione graduale di effetti di colore o di filtri all’immagine.
Inoltre, le maschere vi permettono di salvare come canali alfa e quindi riutilizzare delle selezioni che normalmente richiedono molto tempo (i canali alfa possono essere convertiti in selezioni e usati per la modifica delle immagini). Poiché le maschere sono memorizzate come canali in scala di grigio a 8 bit, potete rifinirle e modificarle usando l’intera gamma degli strumenti di disegno e di modifica.

PER APPLICARLA:
Selezionate un'area
Selezionate il livello a cui aggiungere la maschera
Andate nella Palette relativa e cliccate sull'apposito pulsante (evidenziato nell'immagine)
Per creare una maschera che nasconda l’intero livello, premete Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fate clic sul pulsante Aggiungi maschera livello, oppure scegliete Livello > Aggiungi maschera di livello > Nascondi tutto
PER MODIFICARLA:
Fate clic sulla miniatura della maschera nella palette Livelli per attivarla (l’icona della maschera appare a sinistra della miniatura del livello)
Selezionate uno degli strumenti di modifica o di disegno e modificatela.
- TESTO
Premettendo che i programmi grafici permettono la creazioni di 2 tipi di testo: quello Outline e quello Bitmap. Il testo outline contiene forme definite matematicamente e può essere portato a qualunque dimensione senza che i bordi perdano in nitidezza e definizione (in vettoriale, in poche parole). Quando aprite un’immagine che contiene del testo outline, Photoshop rasterizza il testo in pixel o testo bitmap.
I programmi di disegno e di modifica delle immagini quali Adobe Photoshop creano un testo bitmap composto da pixel. Il contrasto del testo bitmap dipende dalla sua dimensione e dalla risoluzione dell’immagine. Ad esempio, il bordo di un testo che è stato ingrandito può apparire con effetto “dentellato”. Le immagini ad alta risoluzione possono visualizzare un testo a risoluzione maggiore (pertanto più nitido) di quanto non facciano le immagini a bassa risoluzione.
PER CREARE IL TESTO
Per creare del testo in un’immagine usate i seguenti strumenti:
![]()
Gli strumenti testo e testo verticale permettono di creare un testo colorato che viene memorizzato in un nuovo livello testo. Potete modificarlo in qualunque momento usando il livello testo; oppure strumenti quali la maschera di testo e la maschera di testo verticale che permettono di creare dei bordi di selezione con la forma del testo. Le selezioni di testo appaiono sul livello attivo e possono essere spostate, copiate, riempite o tracciate come qualunque altra selezione.
COME INSERIRLO
Per inserire il testo, selezionate uno strumento testo e fate clic sull’immagine per definire il punto di inserimento. La finestra di dialogo Strumento testo permette di inserire il testo e di specificarne gli attributi di formattazione.

PER MODIFICARLO
Fate doppio clic sul nome del livello testo nella palette Livelli.
Eseguite le modifiche desiderate nella finestra di dialogo Strumento testo, come descritto nella procedura per la creazione di un livello testo in Inserire il testo.
Fate clic su OK.

Per ora esercitiamoci solamente con il semplice inserimento di testo su un'immagine, più avanti vedremo (in un apposito tutorial) come applicare gli stessi effetti sul testo.
- PENNELLI E SECCHIELLO
Lo strumento pennello fa parte dei tool creativi di Photoshop. Si tratta di strumenti che permettono di esprimere la propria creatività come fossero veri pennelli.
Le dimensioni e le forme dei pennelli disponibili per il disegno e la modifica appaiono nella palette Pennelli. Potete aggiungere nuovi pennelli o cancellare quelli che non servono.
Le impostazioni di pennello vengono mantenute per ogni strumento di disegno (aerografo, pennello, gomma e matita) e di modifica (storia pennello, timbro, sfumino, di fuoco e di controllo toni).

Per impostare un pennello per uno strumento di disegno:

Selezionate lo strumento da usare.
Nella palette Pennelli, fate clic sul pennello da usare. Se un pennello è troppo grande per essere contenuto nella palette, apparirà un pennello più piccolo con un numero che indica il diametro reale in pixel.
Per creare un pennello:
Scegliete Nuovo pennello nel menu della palette Pennelli.
Impostate le opzioni del pennello.
OK.
SECCHIELLO
Lo strumento secchiello riempie i pixel adiacenti, il cui valore cromatico è simile a quello dei pixel sui quali fate clic.
Per usarlo:
Specificate un colore di primo piano. ![]()
Selezionate e fate doppio clic sullo strumento secchiello per visualizzare la sua palette Opzioni.

Specificate l’opacità e il metodo di fusione.
Fate clic sulla parte dell’immagine da riempire. Tutti i pixel adiacenti all’interno della tolleranza specificata vengono riempiti con il colore di primo piano o il pattern.
- STRUMENTI DI RITOCCO
Con Photoshop è possibile ritoccare le immagini utilizzando gli strumenti sfumino, fuoco e controllo toni.
![]()
![]()
SFUMINO
Lo strumento sfumino simula il trascinamento di un dito sul colore fresco. Lo strumento preleva il colore dal punto in cui iniziate e lo spinge nella direzione in cui trascinate.

SFOCATURA e CONTRASTO
Gli strumenti di fuoco sono sfoca e contrasta. Sfoca ammorbidisce i bordi netti o le aree di un’immagine riducendone il dettaglio. Contrasta mette a fuoco i bordi sfuocati rendendoli più chiari e nitidi.


TONI e BRUCIA
Gli strumenti di controllo toni sono scherma e brucia. Destinati a illuminare o oscurare alcune aree di un’immagine, gli strumenti scherma e brucia si basano sulla tecnica fotografica tradizionale che regola l’esposizione su zone precise di una stampa. Il fotografo tiene lontana la luce per schiarire un’area della stampa (schermare), oppure aumenta l’esposizione per oscurare alcune zone (bruciare).


SPUGNA
Lo strumento spugna modifica lievemente la saturazione del colore di un’area. Nel metodo Scala di grigio, lo strumento spugna aumenta o riduce il contrasto avvicinando o allontanando i livelli di grigio dal grigio medio.

- SALVATAGGI
Adobe Photoshop (come detto nella quarta lezione) fornisce numerosi modi per salvare i file:
Il comando Salva permette di salvare il file nel suo formato corrente.
Il comando Salva con nome permette di salvare una versione alternativa del file in un formato diverso.
Il comando Salva una copia consente di salvare una copia del file lasciando intatto quello originale. Se desiderate, potete creare un unico livello per la copia del file ed escludere i dati che non riguardano l’immagine o i canali alfa.
Per salvare un file nel suo formato corrente:
Scegliete File > Salva.
Per salvare un file in un formato di file diverso:
- Scegliete File > Salva con nome.
- Scegliete un formato per Salva con nome (Windows) o per Formato (Macintosh). I formati non disponibili non sono visibili (Windows) o appaiono in grigio (Macintosh).
Per i file a livelli è disponibile solo il formato Photoshop. Inoltre, numerosi formati non supportano i file con determinati metodi di colore né quelli con canali alfa (consultate Formati di file). Se il formato desiderato non è visualizzato, unite i livelli o utilizzate il comando Salva una copia. Se il formato continua a non essere disponibile, installate il plug-in corrispondente consultando Usare i moduli plug-in. - Inserite un nome di file e scegliete una posizione.
- Fate clic su Salva.
Con alcuni formati di immagine appare una finestra di dialogo. Per informazioni sulle opzioni disponibili per formati di file specifici, consultate Formati di file.
Per salvare una copia di un file:
- Scegliete File > Salva una copia.
- Scegliete un formato per Salva con nome (Windows) o Formato (Macintosh).
- Per unire tutti i livelli visibili, selezionate Unico livello. (Consultate Unire tutti i livelli).
- Per eliminare i canali alfa dall’immagine, selezionate Escludi canali alfa.
- Per cancellare dall’immagine dei dati come tracciati, guide, griglie, anteprime in miniatura, profili del colore o dell’inchiostro di stampa e informazioni di file (quali didascalie), selezionate Escludi dati non immagine. Questa opzione può non essere disponibile per tutti i formati. Il comando Escludi dati non immagine consente di ridurre la dimensione del file dell’immagine.
- Fate clic su Salva.
PREFERENZE
La finestra di dialogo Preferenze per il salvataggio dei file vi consente di specificare se includere le seguenti funzioni quando salvate un file:
Le anteprime in miniatura delle immagini compaiono nella finestra di dialogo Apri. In Macintosh potete anche salvare delle anteprime come icona per la scrivania e a bassa risoluzione.
Le estensioni dei nomi di file a tre caratteri vengono aggiunte ai nomi dei file e ne indicano il formato (ad esempio, .JPG o .jpg per un file JPEG). Le estensioni sono necessarie per i file che desiderate usare o trasferire in un sistema Windows.
I dati di immagine composita si riferiscono alla versione a unico livello salvata con un file a livelli. L’inclusione di questi dati fa aumentare la dimensione del file ma consente di aprirlo in applicazioni che non supportano i livelli di Photoshop, come ad esempio Adobe Illustrator.
- FILTRI
I filtri di Photoshop rientrano in 14 categorie generali. Si possono utilizzare per i più svariati motivi e per creare i più bizzarri effetti su colori ed immagini. Applicando gli effetti a forme in scala di grigio o di colore uniforme potete generare molti sfondi e texture, che potrete successivamente sfocare. Nonostante alcuni filtri abbiano effetti poco visibili o addirittura impercettibili quando vengono applicati a colori uniformi, altri producono effetti interessanti. Potete provare: Aggiungi disturbo, Gessetto e carboncino, Nuvole, Conté Crayon, Effetto incrinatura, Nuvole in differenza, Vetro, Granulosità, Penna grafica, Pattern mezzetinte, Mezzatinta, Porzioni mosaico, Carta da lettere, Patchwork, Effetto punti, Effetto retinatura, Pastelli su superficie ruvida, Effetto spugna, Vetro colorato, Riempimento texture, Applica texture e Vernice di fondo. Oppure per trattare i bordi di un effetto applicato solo a una parte di un’immagine.
ECCO UN ELENCO DEI FILTRI (default) DI PHOTOSHOP
Filtri Artistico
Filtri Sfoca
Filtri Tratti pennello
Filtri Distorsione
Filtri Disturbo
Filtri Effetto pixel
Filtri Rendering
Filtri Contrasta
Filtri Schizzo
Filtri Stilizzazione
Filtri Texture
Filtri Artistico
Applicano un effetto pittorico o un effetto speciale per un progetto commerciale o artistico. Per esempio, usare il filtro Effetto ritaglio per eseguire dei collage o per trattare il testo. Questi filtri ripetono gli effetti dei supporti naturali o tradizionali.
Filtri Sfoca
Ammorbidiscono una selezione o un’immagine. Utili per il ritocco, sfumano le transizioni facendo la media dei pixel vicini ai bordi netti delle linee definite e delle aree ombreggiate.
Per applicare un filtro Sfoca ai bordi di un livello, assicuratevi di aver disattivato l’opzione Mantieni trasparenza nella palette Livelli.
Filtri Tratti pennello
Come i filtri Artistico, i filtri Tratti pennello danno un aspetto pittorico o artistico con diversi effetti per il tratto del pennello e per l’inchiostro. Alcuni filtri aggiungono grana, colore, disturbo e dettagli del bordo o texture a un’immagine per ottenere un effetto di tipo divisionismo.
Filtri Distorsione
Eseguono una distorsione geometrica su un’immagine, creando effetti 3D o altri effetti di rimodellazione. Notate che questi filtri possono necessitare di molta memoria. Per informazioni sul filtro Vetro, consultate Usare i controlli della superficie texture e vetro. Per ulteriori informazioni sul filtro Muovi, consultate Definire aree non distorte.
Filtri Disturbo
Aggiungono o rimuovono disturbo, cioè pixel con livelli di colore distribuiti casualmente. Questo permette di fondere una selezione nei pixel circostanti. I filtri Disturbo possono creare texture inconsuete oppure rimuovere dall’immagine aree con problemi, quali polvere e grana. Il filtro Aggiungi disturbo può essere utilizzato per ridurre la formazione di strisce nelle selezioni sfumate o nei riempimenti sfumati oppure per dare un aspetto più realistico alle aree fortemente ritoccate.
Filtri Effetto pixel
Definiscono nettamente una selezione bloccando in celle i pixel con valori cromatici simili.
Filtri Rendering
Creano in un’immagine forme 3D, pattern di nuvole, pattern di rifrazione e riflessioni di luce simulate. Potete anche manipolare oggetti in uno spazio 3D, creare oggetti 3D (cubi, sfere e cilindri), nonché creare riempimenti texture dai file in scala di grigio per produrre effetti di tipo 3D per l’illuminazione. Per ulteriori informazioni sul filtro Trasformazione 3D, consultate Trasformare oggetti tridimensionali.
Quando usate il filtro Nuvole, potete generare un pattern di nuvole più intenso tenendo premuto il tasto Maiuscole mentre selezionate Filtro > Rendering > Nuvole.
Filtri Contrasta
Mettono a fuoco immagini sfocate aumentando il contrasto dei pixel adiacenti. Comprendono Contrasta contorni e Maschera di contrasto, i quali identificano e contrastano le aree dell’immagine in cui si verificano importanti cambiamenti di colore (ad esempio ai bordi). Il filtro Maschera di contrasto è comunemente usato per la correzione del colore in periferiche della fascia alta. Consultate Punto 6: Contrastare l’immagine).
Filtri Schizzo
Aggiungono texture alle immagini, spesso per ottenere un effetto 3D. Questi filtri sono utili anche per creare effetti artistici o a mano libera. Molti filtri Schizzo usano il colore di primo piano e di sfondo quando ridisegnano l’immagine. Per ulteriori informazioni sul filtro Conté Crayon, consultate Usare i controlli della superficie texture e vetro.
Per un effetto più vero quando si usa il filtro Conté Crayon, cambiate il colore di primo piano a uno dei colori Conté Crayon comuni (nero, seppia, vermiglio) prima di applicare il filtro.
Filtri Stilizzazione
Producono un effetto pittorico o impressionista su una selezione spostando i pixel nonché identificando e aumentando il contrasto in un’immagine. Dopo aver utilizzato filtri quali Trova bordi e Traccia contorno che evidenziano i contorni, potete applicare il comando Inverti per tracciare i contorni di un’immagine a colori con linee colorate o quelli di un’immagine in scala di grigio con linee bianche. Consultate Usare il comando Inverti.
Filtri Texture
Danno alle immagini un aspetto di profondità oppure aggiungono un aspetto organico. Consultate Usare i controlli della superficie texture e vetro.
Filtri Video
Si tratta del filtro Colori NTSC (National Television Standards Committee), che riduce la gamma dei colori a quelli accettabili per la riproduzione televisiva, e del filtro Togli interlacciato, che arrotonda le immagini in movimento catturate a video.
Nelle prossime lezioni vedremo come utilizzare in modo pratico alcuni dei filtri presenti nel programma.
- FILTRO ARTISTICO
Scegliendo un filtro dal sottomenu Artistico potrete ottenere un effetto pittorico o un effetto speciale per un progetto commerciale o artistico. Per esempio, usare il filtro Effetto ritaglio per eseguire dei collage o per trattare il testo.
Questi filtri ripetono gli effetti dei supporti naturali o tradizionali e comprendono:
Matita colorata
Disegna un’immagine usando le matite colorate su uno sfondo uniforme. I bordi importanti sono mantenuti e assumono un aspetto di grossi tratteggi trasversali; il colore di sfondo a tinta unita traspare attraverso le aree più lisce.
Effetto ritaglio
Riproduce un’immagine come se fosse stata composta con dei ritagli di carta colorata. Le immagini a elevato contrasto appaiono come profili, mentre le immagini colorate vengono create da diversi livelli di carta colorata.
Pennello a secco
Disegna i bordi dell’immagine usando una tecnica con pennello a secco (tra olio e acquerello). Questo filtro semplifica l’immagine riducendo l’intervallo di colori in aree con colori comuni.
Grana pellicola
Applica un pattern uniforme alle tonalità di ombra e ai mezzitoni di un’immagine. Un pattern più uniforme e più saturo viene aggiunto alle aree più chiare dell’immagine. Questo filtro è utile per eliminare la formazione di strisce nelle fusioni e per unificare visivamente gli elementi di diverse sorgenti.
Affresco
Produce un’immagine con uno stile grossolano usando tratti brevi, arrotondati e applicati in modo veloce.
Luce al neon
Aggiunge diversi tipi di bagliore agli oggetti dell’immagine ed è utile per colorare un’immagine attenuandone l’aspetto. Per selezionare il colore di un bagliore, fate clic sulla casella del bagliore e selezionate un colore dal selettore.

Effetto pennellate
Permette di scegliere diversi formati e tipi di pennello (da 1 a 50) per ottenere un effetto pittorico. I tipi di pennello sono: normale, ruvido chiaro, ruvido scuro, molto sottile, molto sfocato e brillante.
Effetto spatola
Riduce i dettagli dell’immagine attribuendole l’impressione di una tela dipinta con mano leggera che mostra la propria trama sottostante.
Involucro di plastica
Riveste l’immagine con un involucro in plastica brillante, accentuando il dettaglio della superficie.
Contorni poster
Riduce il numero di colori di un’immagine in base all’opzione di posterizzazione impostata, identifica i bordi dell’immagine e disegna linee nere su di essi. Le aree ampie dell’immagine hanno sfumature semplici, mentre i dettagli scuri e fini sono distribuiti su tutta l’immagine.
Pastelli su superficie ruvida
L’immagine appare come se fosse stata tracciata con un pastello colorato su uno sfondo con trama. Nelle aree con colore brillante, il pastello appare spesso e lascia trasparire poca trama; nelle aree più scure, il pastello appare raschiato via, lasciando trasparire la trama. Per ulteriori informazioni sulle opzioni dei filtri, consultate Usare i controlli della superficie texture e vetro.

Effetto sfumino
Ammorbidisce un’immagine usando brevi tratti diagonali per sfumare o smacchiare le aree più scure delle immagini. Le aree più chiare diventano più luminose e perdono dettaglio.
Effetto spugna
Crea immagini con aree di colore contrastante dotate di un’elevata quantità di texture, che sembrano disegnate con una spugna.
Vernice di fondo
Disegna l’immagine su uno sfondo dotato di texture, quindi applica l’immagine finale su di esso. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del filtro.

Effetto acquerello
Disegna l’immagine in uno stile acquerello, semplificandone i dettagli, mediante un pennello medio caricato con acqua e colore. Nelle aree in cui in cui si verificano dei significativi cambiamenti di tonalità ai bordi, il filtro satura il colore.
- FILTRO SFOCATURA
I sei filtri di sfocatura ammorbidiscono una selezione o un’immagine e sono utili per eseguire dei ritocchi. Essi sfumano le transizioni facendo la media dei pixel vicini ai bordi netti di linee definite e di aree ombreggiate di un’immagine.
Sfoca e Sfoca maggiormente
Eliminano il disturbo nelle aree dell’immagine in cui si verificano transizioni significative di colore. I filtri Sfoca sfumano le transizioni facendo la media dei pixel vicini ai bordi netti delle linee definite e delle aree ombreggiate. Il filtro Sfoca maggiormente produce un effetto tre o quattro volte più forte rispetto a quello del filtro Sfoca.
Controllo sfocatura
Sfoca rapidamente una selezione in base a una quantità regolabile. Viene detto anche sfocatura gaussiana per via della curva a forma di campana che viene generata quando Adobe Photoshop applica una media ponderata ai pixel. Questo filtro aggiunge dettagli a bassa frequenza e può produrre un effetto nebuloso.
Effetto movimento
Sfoca in una direzione particolare (da –360º a +360º) e a un’intensità specifica (da 1 a 999). L’effetto del filtro è analogo a quello che si ottiene facendo una foto di un oggetto in movimento con un tempo di esposizione fisso.

Un semplice effetto creato utilizzando l'effetto movimento, tale effetto è stato applicato ad un livello di testo renderizzato e poi posto sotto il testo ombrato.
Sfocatura radiale
Simula la sfocatura di una fotocamera in zoom o in rotazione per produrre una sfocatura morbida. Scegliete Rotazione per sfocare lungo linee circolari concentriche, quindi specificate un grado di rotazione; oppure Zoom per sfocare lungo linee radiali come se eseguiste lo zoom in o out dell’immagine, quindi specificate una quantità compresa fra 1 e 100. La qualità di sfocatura varia da Bozza per i risultati più veloci ma molto granulosi, a Buona e Migliore per risultati più sfumati, che possono essere impercettibili se non sono applicati su una selezione di grandi dimensioni. Specificate l’origine della sfocatura trascinando il pattern nella casella Centro sfocatura.

Sfocatura migliore
Sfoca un’immagine con molta precisione. Potete specificare un raggio per determinare dove il filtro debba cercare i pixel diversi da sfocare; una soglia per determinare il limite di diversità oltre il quale i pixel vengono eliminati e una qualità di sfocatura. Potete inoltre impostare un metodo per la selezione (Normale) o per i contorni delle transizioni del colore (Solo contorno e Sovrapponi contorno). Nelle aree in cui si verifica un contrasto significativo, Solo contorno applica dei contorni in bianco e nero mentre Sovrapponi contorno applica dei contorni bianchi.
- TRATTI PENNELLO
Come i filtri Artistico, i filtri Tratti pennello danno un aspetto pittorico o artistico con diversi effetti per il tratto del pennello e per l’inchiostro. Alcuni filtri aggiungono grana, colore, disturbo e dettagli del bordo o texture a un’immagine per ottenere un effetto di tipo divisionismo.
Contorni accentuati
Accentua i contorni di un’immagine. Se il controllo di luminosità del contorno è impostato a un valore alto, le accentuazioni sembrano gesso bianco; se è impostato a un valore basso, le accentuazioni sembrano inchiostro nero.

Tratti ad angolo
Ridisegna un’immagine usando tratti diagonali. Le aree più chiare di un’immagine vengono disegnate in tratti che vanno in una direzione mentre quelle più scure vengono disegnate in tratti che vanno nella direzione opposta.
Ombra tratteggiata
Conserva i dettagli e le caratteristiche dell’immagine originale, aggiungendo texture e rendendo ruvidi i contorni delle aree colorate nell’immagine con un tratteggio a matita simulato. L’opzione Intensità controlla il numero di passaggi di tratteggio, da 1 a 3.

Tratti scuri
Disegna le aree scure di un’immagine più vicine al nero con brevi tratti vicini e quelle più chiare con lunghi tratti bianchi.
Contorni con inchiostro
Ridisegna un’immagine con linee fini e strette sui dettagli originali in stile penna e inchiostro.
Spruzzo
Simula l’effetto di un aerografo a spruzzo. L’aumento delle opzioni semplifica il risultato finale.

Tratti a spruzzo
Ridisegna un’immagine usando i suoi colori dominanti con tratti di colore ad angolo e a spruzzo.
Fonte: docenti.lett.unisi.it/files
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Photoshop tutto di tutto
ADOBE PHOTOSHOP in Astro fotografia a cura di MICHELE BORTOLOTTI
KEY COMMANDS
I comandi da tastiera veloci di PHOTOSHOP più utilizzati per Astro fotografia
I TASTI CONTROL (CTRL), ALT, MAIUSCOLO ed alcune F (funzioni)
sono da memorizzare come le poesie che vi facevano studiare a scuola,
fate diventare queste scorciatoie una sorta di riflesso incondizionato come
quando avete imparato a guidare la macchina, col tempo non guarderete neanche più la tastiera.
il vantaggio è rendere le operazioni di elaborazione veloci potendo così risparmiare un sacco di tempo e restare il meno tempo possibile incollati
e concentrati allo schermo… ne guadagnerà la vostra vista e la vostra salute, visto che tanti casi di insonnia e di esaurimento nervoso sono causati anche dall’abuso di TV o computer. ;-) ve lo dico con il cuore in mano!
Inoltre se non riuscite le prima volte a concludere un lavoro salvate, non arrabbiatevi e continuate a mente fresca il giorno dopo.
L’elaborazione delle immagini astronomiche a livello avanzato
è una vera “Gatta da pelare”, semplifichiamoci così le cose.
CTRL + N: nuovo documento
CTRL + O: apri immagine
CTRL + S: salva
MAIUSCOLO + CTRL + S: salva col nome
CTRL + A: seleziona tutta l’immagine
CTRL + C: copia
CTRL + V: incolla (o sulla stessa immagine o su una nuova immagine)
CTRL + T: trasforma libera tracciato
CTRL + +: zoom veloce avanti
CTRL + -: zoom veloce indietro
CTRL + R: visualizza i righelli
F9: finestra delle azioni
F8: finestra delle informazioni
F7: finestra dei livelli
La scorciatoia più usata è quella nell’uso di più immagini per creare più livelli
esempio incollare l’immagine 1 sull’immagine 2 (medie e tecnica a strati):
F7 (aprire la finestra livelli se non è già aperta) CTRL + O immagine 1 e img 2
seleziona immagine 1 CTRL + A poi CTRL + C, seleziona immagine 2 poi CTRL + V,
si forma un livello 1 che è l’immagine 1, mentre lo sfondo è l’immagine 2. Nella finestra livelli (F7) si cambia l’opacità del livello 1 al 50% per vedere se le stelle sono a registro, in caso CTRL + A e spostare con le frecce della tastiera o con ![]()
Premere invio (ENTER) appena abbiamo finito e salvare sempre con altro nome.
ADOBE PHOTOSHOP in Astro fotografia a cura di MICHELE BORTOLOTTI
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Gli strumenti di PHOTOSHOP più utilizzati per Astro fotografia

selezione agendo con il tasto destro del mouse e con una
forma geometrica ben precisa, in caso di selezioni a
forma libera o scontorni dell’immagine si utilizza lo
Crop/ritaglia
un nuovo livello creato sullo sfondo.
Si usa soprattutto nei mosaici, nelle composizioni e
nella tecnica a strati per spostare vari livelli di immagini e
portarle a registro.
BACCHETTA MAGICA: crea delle selezioni zonali dove
potendo deciderne la tolleranza in base alla precisione che
vogliamo ottenere estrapoliamo solo e tutte le zone
con una certa soglia di luminosità nell’immagine,
ad esempio se ci interessa, in astro fotografia,
selezionare in un solo colpo le stelle o lo sfondo del cielo.
TIMBRO/CLONE: Utilizzato in accoppiata con il tasto
Alt (della tastiera) permette di copiare una zona
dell’immagine e clonarla/incollarla in una zona vicina
a scopo di rimuovere un difetto cosmetico.
Si può sceglierne l’area di azione in alto nella barra delle
opzioni nella casella (PX pixel).
Alt + click = copia / solo click = incolla
SFUMA: E’ utilizzato per creare i gradienti nelle
operazioni di FLAT sintetico nei casi più difficili
(è sempre meglio riprendere immagini di FLAT!!!)
CAMPIONATORE: Come per la bacchetta magica, potendo scegliere la tolleranza dell’effetto, questo comando misura un colore dalla media dell’area dei pixel selezionati, utile per selezionare la zona colorata (curva di luce) attorno ad una stella per poi rimuoverne in seguito il cromatismo residuo.
Viene utilizzato nei gradienti in abbinata con il tasto Alt e con lo strumento ![]()
fonte: lnx.astrofiliveronesi.it/
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Photoshop tutto di tutto
CREAZIONE DI SFONDI CON PHOTOSHOP
by Eric
Riktik
Aloha a tutti, ecco il vostro Eric con un nuovo tutorial scritto appositamente per voi. Questo esempio si occupa di come colorare ed ombreggiare i vostri lavori in Photoshop. Scrivendolo ho presupposto che abbiate un minimo di conoscenza su come funzioni Adobe Photoshop. Io ho usato la versione 5.5, ma utilizzando esclusivamente gli strumenti base ed i livelli.
Se non ricordate tutte le scorciatoie da tastiera, ecco un piccolo riepilogo:
D - Cambia i colori selezionati in quelli di default Nero e Bianco.
X - Scambia i colori selezionati, il colore in primo piano diventa quello di sfondo e quello di sfondo passa in primo piano.
ALT + DELETE - riempie il livello o la selezione con il colore di primo piano.
CNTRL + DELETE - riempie il livello o la selezione con il colore di sfondo.
[ and ] - cambia la grandezza del pennello.
ALT, mentre si usa uno strumento di disegno, cambia lo strumento in quello di selezione di contagocce per tanto tempo quanto viene tenuto premuto ALT.
Prima di metterci al computer, comincerei con il disegnare su carta un veloce sketch (bozza. ndr) di cosa vogliamo. Non disegniamo tutto alla perfezione, semplicemente uno schizzo. Tentiamo di mantenere pulite le linee a matita per evitare troppe cancellature.
Ecco qui il disegno su cui lavoreremo, più o meno con la stessa dimensione in cui l'ho disegnato su carta. L'ho pensato come una scena notturna; ci dovrebbe essere una luna in alto a sinistra che illumina il telescopio ed il terreno.
Adesso che abbiamo la bozza, passiamolo allo scanner a 100dpi, perchè per il tutorial non abbiamo bisogno che sia più grande. E' meglio passare il disegno allo scanner in modo da averlo sempre più grande di quanto in realtà sia, cosicché si possono aggiungere i colori ed i dettagli più facilmente. E' più facile aggiungere dettagli in un disegno grande e poi ridurlo che aggiungerli in una immagine piccola.
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strumento matita
In questo tutorial utilizzerò sempre delle linee con l'alias, perciò, se state utilizzando uno strumento che ha l'opzione anti-alias, deselezionatela! Le cose saranno più facili per la riduzione e soprattutto per la colorazione. Capirete ciò che intendo più avanti.
Apriamo lo sketch in Photoshop e aggiungiamo un livello, andiamo a chiamarlo Linee esterne Telescopio e scegliamo lo strumento matita. Ora , con un piccolo pennello di grandezza 3 cominciamo a ripassare le linee di contorno. Questo lavoro è più facile con la matita più che altro perchè è possibile seguire questa procedura: si fa click una volta sul disegno e si crea un piccolo punto, quindi tenendo premuto il tasto shift e facendo click ancora in un altro punto si creerà una linea dritta tra i due punti su cui abbiamo fatto click.
"Ma c'è già uno strumento linea, perchè usare quest'altro sistema?"
Lo potete fare, se volete, ma a me non piace. Provate a disegnare un quadrato con lo strumento linea e disegnatelo poi con lo strumento matita tenendo premuto lo shift. La matita da bordi più arrotondati mentre lo strumento linea da ogni volta una linea dritta, guardate:

vedete ciò che intendevo?
In più, con i tasti [ ] potete cambiare la grandezza della matita velocemente invece di digitare ogni volta la larghezza delle linee nell'apposito riquadro.
Ok, torniamo a disegnare. Ci è voluto un po' per arrivare al computer, dunque... iniziamo.
Ripassate semplicemente il disegno meglio che potete. Cambiando la larghezza del tratto per andare a disegnare con linee più fine i dettagli più piccoli. Cercate di non andare al di sotto di due come grandezza del pennello, altrimenti quando ridurrete il disegno, quelle linee verranno perse. Potrebbe anche essere di aiuto usare un differente colore, come il rosso, quando si disegnano i contorni. Ciò fa risaltare le proprie linee rispetto a quelle nere a matita del disegno sottostante.

Saltiamo un poco avanti ed abbiamo finito con il ripassare le linee di contorno. Non è stato così difficile come sembrava vero? Spero di no. Create un nuovo livello, chiamatelo Sfondo Bianco e riempitelo di bianco. Spostate questo livello tra quello delle linee di contorno e quello originale disegnato a mano. Dovreste ottenere una magnifica riproduzione dei contorni del disegno originale. Ora nascondete o eliminate il disegno originale fatto a mano, poichè non ne avremo più bisogno [noterete che ho tralasciato di disegnare lo sfondo dietro alla costruzione. E' stata una scelta dettata solo dal cercare di risparmiare tempo.].
E adesso, passiamo a colorare...
Eccoci alla parte divertente. La colorazione. Amo con passione questa operazione.
Creiamo un nuovo livello chiamato Colori del faro e poniamolo subito sotto il livello contorni. Ora con lo strumento bacchetta magica [e con l'opzione anti-alias deselezionata!] selezioniamo la parte del telescopio che vogliamo colorare; manteniamo premuto lo SHIFT per selezionare più di un'area.

Quando abbiamo selezionato tutto ciò che vogliamo, riempiamolo con un colore grigio chiaro. Ogni colore che andate ad utilizzare in questa fase dovrà essere il colore più chiaro che apparirà nel disegno. Quindi non abbiate paura di usare un colore troppo chiaro [anche perchè, visto che siamo su un computer è DAVVERO facile modificare ogni errore, quindi non abbiate paura di niente].
ecco il telescopio colorato di grigio!
Facciamo lo stesso per gli altri oggetti. Creiamo quindi un nuovo livello chiamato Alberi e selezioniamo le punte degli alberi e coloriamoli; poi facciamo lo stesso per i tronchi. Su di un'altro livello chiamato Terreno, coloriamo il prato, e quindi il dirupo. Ho anche cambiato lo sfondo bianco con un blu cielo e rinominato il livello Cielo.
Ora diamo giusto un'occhiata per controllare se vi sono pixel non colorati. Ve ne sono alcuni tra gli alberi ed uno in cima al telescopio. Selezioniamo l'appropriato livello e premendo ALT con lo strumento matita prendiamo lo strumento contagocce, quindi selezionato il colore voluto riempiamo i buchi bianchi rimasti; nessun problema!

Ora è arrivato il momento di aggiungere qualche altro colore. Selezioniamo il livello del telescopio e coloriamo gli oggetti che non vogliamo di un grigio piatto. Se si imposta il box USA TUTTI I LIVELLI, si può mantenere il colore del livello selezionato e avere ancora la selezione limitata ai contorni. Non so se mi sono spiegato ma provate e vedete.
E così andiamo avanti, ho aggiunto una lente e un sostegno viola in cima al telescopio, e quindi ho colorato le aperture dello stesso di giallo come se vi fosse una luce all'interno. C'è anche una luna, l'ho messa in un proprio livello chiamato molto originalmente, Luna. Ho semplicemente usato lo strumento matita con selezionato un circolo piuttosto grande e quindi vi ho aggiunto qualche cratere...

STOP!
Riflettete un secondo. Vi state divertendo? Ciò che state facendo è un lavoro piacevole?
Se la vostra risposta è no, allora fermatevi. Lasciate il lavoro dello sfondo e andate a fare qualcos'altro. Scrivete un pezzetto in più di storia, dedicatevi allo scripting, giocate un videogame o USCITE. Semplicemente fermatevi e lasciate riposare il cervello. Se state passando un brutto momento, continuare non farà altro che farvi arrabbiare.
Se invece siete felici e vi piace il lavoro che state facendo allora continuiamo...
Dove eravamo rimasti? Ombreggiare...
Si ombreggiamo! La prima cosa da fare è selezionare il livello più in alto e quindi creare un nuovo livello di regolazione facendo click sulla freccia nera in alto a destra della palette livelli: scegliete luminosità/contrasto e fate click su ok. Quindi impostiamo sia la luminosità che il contrasto a -50, in questo modo l'immagine dovrebbe scurirsi un poco.
vedete la piccola freccia in alto a destra?
Un livello di regolazione funziona in questo modo: disegnare sul livello di regolazione con il nero "taglierà" via la parte scura e metterà in evidenza la parte chiara sottostante. Se si usa un grigio esso mostrerà un'area più chiara ma non tanto quanto mostra un 'area nera, provate un poco e constatate ciò che intendo.
Ora, procederò da qui in avanti usando una combinazione dello strumento di selezione a lazo con anti-alias deselezionato e lo strumento matita. Come prima cosa andrò a disegnare con un grigio a metà tra il bianco ed il nero che schiarirà un poco il colore. Ciò potrebbe risultare diverso sulla vostra palette così scegliete un grigio che sia la media di essi.
Dopo di che userò lo strumento lazo per selezionare l'area del telescopio dove la luna proietterà la sua luce e quindi le riempirò con il grigio selezionato [ facendo attenzione di lavorare sul livello di regolazione luminosità/contrasto] in modo da illuminare un po' dette aree.
La cosa migliore nell'usare lo strumento lazo e che, quando si crea una selezione, essa può giacere sopra qualsiasi parte del disegno. Dopo di che, tutto ciò che si deve fare è scegliere lo strumento bacchetta magica [con l'anti-alias deselezionato] e deselezionare le parti che non si vogliono.
prima
dopo
perfetto!
Ora andiamo a terminare le aree illuminate del telescopio. Facciamo lo stesso per gli alberi e per il terreno. Ricordiamoci di seguire i contorni degli oggetti che illuminiamo così che sembrino più tridimensionali. Ecco qui il mio disegno con l'aggiunta di un po' d'illuminazione. Ho anche aggiunto qualche ritocco al telescopio e aggiunto l'ombra degli alberi alla base dell'edificio. Sono consapevole che la luna è un po' scarsa, non ho potuto farne una migliore per diverse ragioni e quindi ce la teniamo così per adesso.
A questo punto andremo ad aggiungere i punti più luminosi dell'illuminazione usando lo stesso metodo di prima solamente colorando con un bel bianco. Dal momento che questa immagine è un paesaggio notturno, non usiamo colori troppo brillanti o finirà per apparire come un'immagine pomeridiana.
E questo è ciò che è uscito fuori. Non c'erano molti posti per aggiungere luci particolarmente brillanti così le ho aggiunte solo agli alberi e sul terreno vicino al telescopio e sull'edificio stesso.
Dunque abbiamo tre livelli di luce ed ora ci accingiamo ad aggiungerne un quarto. Creiamo un nuovo livello di regolazione con luminosità a -50 e contrasto a -50. L'intera immagine dovrebbe apparire piuttosto scura. Ora si riempia di nero l'intero livello, questo ci sbarazzerà di ogni ombra su questo livello. Poichè questo livello è così scuro, dovremo utilizzarlo con moderazione. Quindi, con lo
ho perso l'altra immagine, così non state a strumento lazo o la matita, cominciamo a
sindacare per le aree più scure che non scurire le aree più buie colorandole con un
abbiamo ancora spiegato. bianco puro
anche cambiato la luminosità ed il contrasto
dell'ultimo livello di regolazione a -35 e -35 poichè altrimenti l'immagine risultava un po' troppo scura per i miei gusti. Tutto ciò che ci rimane da fare è lo sfondo.
ora abbiamo spiegato le aree più scure, ed esse ci sono a ragione.
Tutto ciò che faremo in quest'ultimo step, sarà nient'altro che aggiungere delle montagne sullo sfondo e alcuni riflessi di luci nel cielo emanati dalla luna.
E questo è tutto! Più qualche ritocco. Le montagne consistono in un nuovo livello con montagne blu disegnate all'interno, quindi ho aggiunto un ulteriore livello di regolazione, che aveva effetto unicamente su di esse, impostandolo a -100, cancellando sulle cime e riempiendo con un colore grigio in basso. Semplice vero? Per come l'ho disegnata l'immagine ha una larghezza di 641 pixel, ora potrò andare con Dimensione Immagine a ridurla ad una larghezza di 320, questa immagine all'inizio doveva essere intesa per una scena di animazione dove la camera sarebbe pian piano salita ed è per questo che l'altezza è maggiore di 200 pixel (altezza solita delle avventure grafiche della Sierra).
E questo è tutto gente...
Come ultimo suggerimento su Photoshop, consiglio caldamente di NON usare le luci disponibili nella sezione filtri.
Non danno un bell'aspetto alla scena; facciamo un esempio:

brutta! bella!
Penso che il disegno a mano sia MOLTO meglio che l'uso del filtro.
Basta ricordare sempre (e provare) dove e quale sia la vostra sorgente di luce.
Si può usare questa tecnica anche per ridisegnare su sfondi e oggetti presi da altri giochi o fotografie. Il vostro gioco avrà un aspetto migliore, se tutta la grafica avrà la stessa mano e stile e non un collage di immagini prese qui e li.
Fonte: voodoofgisland.altervista.org
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Fine articolo Photoshop tutto di tutto
Photoshop tutto di tutto
Le seguenti scelte rapide di Photoshop 5.0 sono nuove. Alcune provengono da comandi a cui erano assegnate nella versione 4.0, mentre la maggior parte è completamente nuova.
MAC |
WINDOWS |
riempimento da Storia Comand+Option+Canc |
Ctrl+Alt+Backspace |
scala usando il punto centrale (trasformazione libera) Option+trascinamento maniglie d’angolo |
Alt+trascinamento maniglie d’angolo |
inclinazione col punto centrale (trasformazione libera) Com.+Opz.+Maiusc+trasc. maniglie laterali |
Ctrl+Alt+Maiusc+trasc. maniglie laterali |
scorrimento a sinistra di una schermata Comando+PgSu |
Ctrl+PgSu |
scorrimento a sinistra di dieci unità Comando+Maiusc+PgSu |
Ctrl+Maiusc+PgSu |
scorrimento a destra di una schermata Comando+PgGiù |
Ctrl+PgGiù |
scorrimento a destra di dieci unità Comando+Maiusc+PgGiù |
Ctrl+Maiusc+PgGiù |
spostamento vista nell’angolo superiore sinistro tasto Inizio |
tasto Home |
spostamento vista nell’angolo inferiore destro tasto Fine |
tasto Fine |
annulla mod. del cursore a comparsa senza clic col mouse Esc |
Esc |
conferma mod. del cursore a comparsa senza clic col mouse Inserimento |
Invio |
ripristino del cursore a comparsa con clic col mouse Opzione+clic fuori dal rettangolo del cursore |
Alt+clic fuori dal rettangolo del cursore |
scorrimento in avanti delle modalità di fusione Maiusc++(Più) |
Maiusc++( Più) |
scorrimento indietro delle modalità di fusione Maiusc+- (Meno) |
Maiusc+- (Meno) |
impostazione del pennello o del livello a Normale Opzione+Maiusc+N |
Alt+Maiusc+N |
impostazione del pennello o del livello a Dissolvi Opzione+Maiusc+I |
Alt+Maiusc+I |
impostazione del pennello o del livello a Moltiplica Opzione+Maiusc+M |
Alt+Maiusc+M |
impostazione del pennello o del livello a Scolora Opzione+Maiusc+S |
Alt+Maiusc+S |
impostazione del pennello o del livello a Sovrapponi Opzione+Maiusc+O |
Alt+Maiusc+O |
impostazione del pennello o del livello a Luce soffusa Opzione+Maiusc+F |
Alt+Maiusc+F |
impostazione del pennello o del livello a Luce intensa Opzione+Maiusc+H |
Alt+Maiusc+H |
impostazione del pennello o del livello a Colore scherma Opzione+Maiusc+D |
Alt+Maiusc+D |
impostazione del pennello o del livello a Colore brucia Opzione+Maiusc+B |
Alt+Maiusc+B |
impostazione del pennello o del livello a Scurisci Opzione+Maiusc+K |
Alt+Maiusc+K |
impostazione del pennello o del livello a Schiarisci Opzione+Maiusc+G |
Alt+Maiusc+G |
impostazione del pennello o del livello a Differenza Opzione+Maiusc+E |
Alt+Maiusc+E |
impostazione del pennello o del livello a Esclusione Opzione+Maiusc+X |
Alt+Maiusc+X |
impostazione del pennello o del livello a Tonalità Opzione+Maiusc+U |
Alt+Maiusc+U |
impostazione del pennello o del livello a Saturazione Opzione+Maiusc+T |
Alt+Maiusc+T |
impostazione del pennello o del livello a Colore Opzione+Maiusc+C |
Alt+Maiusc+C |
impostazione del pennello o del livello a Luminosità Opzione+Maiusc+Y |
Alt+Maiusc+Y |
impostazione del pennello a Soglia Opzione+Maiusc+L |
Alt+Maiusc+L |
impostazione del pennello a Dissolvi Opzione+Maiusc+I |
Alt+Maiusc+I |
impostazione del pennello a Dietro Opzione+Maiusc+Q |
Alt+Maiusc+Q |
Comportamenti delle palette
Palette strumenti
accesso a Adobe Online clic sull’icona dell’identificatore |
clic sull’icona dell’identificatore |
strumento aerografo J |
J |
strumento storia pennello Y |
Y |
strumento matita N |
N |
strumento aggiungi punto di ancoraggio +(Più) |
+(Più) |
strumento elimina punto di ancoraggio - (Meno) |
- (Meno) |
strumento selezione diretta A |
A |
strumento misura U |
U |
scorrimento degli strumenti selezione Maiusc+M |
Maiusc+M |
scorrimento degli strumenti lazo Maiusc+L |
Maiusc+L |
scorrimento degli strumenti timbro Maiusc+S |
Maiusc+S |
scorrimento degli strumenti sfoca, contrasta e sfumino Maiusc+R |
Maiusc+R |
scorrimento degli strumenti di controllo toni Maiusc+O |
Maiusc+O |
scorrimento degli strumenti penna Maiusc+P |
Maiusc+P |
scorrimento degli strumenti testo Maiusc+T |
Maiusc+T |
scorrimento degli strumenti contagocce Maiusc+I |
Maiusc+I |
Palette livelli
cancellazione di un effetto per volta dal livello Opzione+doppio clic sull’icona dell’effetto |
Alt+doppio clic sull’icona dell’effetto |
modifica opzioni testo doppio clic sull’icona del testo doppio clic |
sull’icona del testo |
modifica opzioni effetti di livello (ultimo modificato) doppio clic sull’icona dell’effetto di livello doppio |
clic sull’icona dell’effetto di livello |
Palette canali
creazione di un nuovo canale a tinte piatte Comando+clic sul pulsante Nuovo canale |
Ctrl+clic sul pulsante Nuovo canale |
Palette storia
passo avanti Maiusc+Comando+Z |
Maiusc+Ctrl+Z |
passo indietro Opzione+Comando+Z |
Alt+Ctrl+Z |
duplicazione stato Storia (diverso dal corrente) Opzione+clic sullo stato |
Alt+clic sullo stato |
creazione di una nuova istantanea clic sul pulsante Nuova istantanea |
clic sul pulsante Nuova istantanea |
creazione di un nuovo documento da istantanea stato clic sul pulsante Nuovo documento |
clic sul pulsante Nuovo documento |
Palette azioni
selezione di più elementi dello stesso tipo Maiusc+clic |
Maiusc+clic |
Comportamento degli strumenti
Strumento sposta
collegamento con livello visibile superiore Ctrl+Maiusc+clic |
pulsante destro del Mouse+Maiusc+clic |
Strumento lazo magnetico
aggiunta alla selezione Maiusc+clic e disegno |
Maiusc+clic e disegno |
cancellazione dalla selezione Opzione+clic e disegno |
Alt+clic e disegno |
intersezione con selezione Opzione+Maiusc+clic e disegno |
Alt+Maiusc+clic e disegno |
aggiunta di un punto un clic |
un clic |
eliminazione dell’ultimo punto tasto Ritorno |
unitario tasto Canc |
chiusura del tracciato doppio clic/Invio |
doppio clic/ Invio |
chiusura del tracciato sul punto iniziale clic sul punto iniziale |
clic sul punto iniziale |
chiusura del tracciato usando un segmento linea retta Opzione+doppio clic |
Alt+doppio clic |
annullamento operazione Esc/Comando+. (punto) |
Esc/Ctrl+. (punto) |
passaggio allo strumento lazo Opzione+trascinamento |
Alt+trascinamento |
passaggio allo strumento lazo poligonale Opzione+clic |
Alt+clic |
aumento della larghezza del lazo magnetico 9 |
9 |
diminuzione della larghezza del lazo magnetico 8 |
8 |
Strumento storia pennello
disegno vincolato all’asse orizzontale o verticale Maiusc+trascinamento |
Maiusc+trascinamento |
disegno di linee rette Maiusc+clic |
Maiusc+clic |
Strumento gomma
cancellazione a Storia Opzione+trascinamento |
Alt+trascinamento |
Strumento scherma
impostazione di scherma a Ombre Opzione+Maiusc+W |
Alt+Maiusc+W |
impostazione di scherma a Mezzitoni Opzione+Maiusc+V |
Alt+Maiusc+V |
impostazione di scherma a Luci Opzione+Maiusc+Z |
Alt+Maiusc+Z |
Strumento brucia
impostazione di brucia a Ombre Opzione+Maiusc+W |
Alt+Maiusc+W |
impostazione di brucia a Mezzitoni Opzione+Maiusc+V |
Alt+Maiusc+V |
impostazione di brucia a Luci Opzione+Maiusc+Z |
Alt+Maiusc+Z |
Strumento spugna
impostazione di spugna a Togli saturazione Opzione+Maiusc+J |
Alt+Maiusc+J |
impostazione di spugna a Saturazione Opzione+Maiusc+A |
Alt+Maiusc+A |
Strumento penna
passaggio allo strumento cambia punto Opzione |
Alt |
aggiunta/eliminazione dei punti di ancoraggio tracciatura su tracciato/punti di ancoraggio tracciatura su tracciato/punti di ancoraggio
Strumento selezione diretta
passaggio allo strumento cambia punto Comando+Opzione sui punti di ancoraggio |
Ctrl+Alt sui punti di ancoraggio |
Strumento aggiungi/elimina punto di ancoraggio
passaggio tra aggiungi/elimina punto di ancoraggio Opzione |
Alt |
Strumento cambia punto di ancoraggio (cambia direzione)
disegno vincolato a un asse di 45 gradi Maiusc+trascinamento |
Maiusc+trascinamento |
Strumento penna magnetica
aggiunta di un punto un clic |
un clic |
eliminazione dell’ultimo punto tasto Ritorno |
unitario tasto Canc |
chiusura del tracciato doppio clic/Invio |
doppio clic/Invio |
chiusura del tracciato sul punto iniziale clic sul punto iniziale |
clic sul punto iniziale |
chiusura del tracciato usando un segmento linea retta Opzione+doppio clic |
Alt+doppio clic |
annullamento operazione Esc/Comando+. (punto) |
Esc/Ctrl+. (punto) |
passaggio a penna mano libera Opzione+trascinamento |
Alt+trascinamento |
passaggio a penna Opzione+clic |
Alt+clic |
aumento larghezza magnetica 9 |
9 |
diminuzione larghezza magnetica 8 |
8 |
Strumento misura
misura vincolata a un asse di 45 gradi Maiusc+trascinamento |
Maiusc+trascinamento |
creazione di un goniometro Opzione+clic+trascinamento punto finale |
Alt+clic+trascinamento punto finale |
Strumento secchiello
modifica del colore dell’area attorno al quadro Maiusc+clic fuori dal quadro |
Maiusc+clic fuori dal quadro |
Strumento contagocce
passaggio allo strumento campionatore colore Maiusc |
Maiusc |
eliminazione del campionatore colore Opzione+Maiusc+clic sul campionatore colore |
Alt+Maiusc+clic sul campionatore colore |
Strumento campionatore colore
eliminazione del campionatore colore Opzione+clic sul campionatore colore |
Alt+clic sul campionatore colore |
Menu Mod.
Trasforma>Di nuovo Comando+Maiusc+T |
Comando+Maiusc+T |
Menu Livello
Nuovo livello… Comando+Maiusc+N |
Ctrl+Maiusc+N |
Menu Selezione
Riseleziona Comando+Maiusc+D |
Ctrl+Maiusc+I |
Trasformazione 3D
strumento selezione V |
V |
strumento selezione diretta A |
A |
strumento cubo M |
M |
strumento sfera N |
N |
strumento cilindro C |
C |
strumento aggiungi punto di ancoraggio +(Più) |
+(Più) |
strumento elimina punto di ancoraggio - (Meno) |
- (Meno) |
strumento pan camera E |
E |
strumento trackball R |
R |
strumento mano H |
H |
strumento zoom Z |
Z |
passaggio da strum. selezione a selezione diretta e viceversa Comando+Tab |
Ctrl+Tab |
panoramica dell’immagine Barra spaziatrice+trascinamento |
Barra spaziatrice+trascinamento |
zoom in Comando+Barra spaziatrice+trascinamento/clic |
Ctrl+Barra spaziatrice+trascinamento/clic |
zoom out Comando+Opzione+Barra spaziatrice+clic |
Ctrl+Alt+Barra spaziatrice+clic |
Finestra di dialogo Strumento testo
ingrandimenti anteprima della finestra di dialogo Comando++(Più) |
Ctrl++(Più) |
riduzioni anteprima della finestra di dialogo Comando+- (Meno) |
Ctrl+- (Meno) |
allineamento testo sinistra/alto Comando+Maiusc+L |
Ctrl+Maiusc+L |
allineamento testo al centro Comando+Maiusc+C |
Ctrl+Maiusc+C |
allineamento testo destra/basso Comando+Maiusc+R |
Ctrl+Maiusc+R |
aumento della dim. in pt del testo con incr. di 2 pt Comando+Maiusc+: |
Ctrl+Maiusc+ù |
diminuzione della dim. in pt del testo con incr. di 2 pt Comando+Maiusc+ò |
Ctrl+Maiusc+à |
aumento della dim. in pt del testo con incr. di 10 pt Comando+Opzione+Maiusc+: |
Ctrl+Alt+Maiusc+ù |
diminuzione della dim. in pt del testo con incr. di 10 pt Comando+Opzione+Maiusc+ò |
Ctrl+Alt+Maiusc+<à |
aumento interlinea con incrementi di 2 punti Opzione+Freccia in basso |
Alt+Freccia in basso |
diminuzione interlinea con incrementi di 2 punti Opzione+Freccia in alto |
Alt+Freccia in alto |
aumento interlinea con incrementi di 10 punti Comando+Opzione+Freccia in basso |
Ctrl+Alt+Freccia in basso |
diminuzione interlinea con incrementi di 10 punti Comando+Opzione+Freccia in alto |
Ctrl+Alt+Freccia in alto |
aumento crenatura/spaziatura di 20/1000 di spazio em Opzione+Freccia a destra |
Alt+Freccia a destra |
diminuzione crenatura/spaziatura di 20/1000 di spazio em Opzione+Freccia a sinistra |
Alt+Freccia a sinistra |
aumento crenatura/spaziatura di 100/1000 di spazio em Comando+Opzione+Freccia a destra |
Ctrl+Alt+Freccia a destra |
diminuzione crenatura/spaziatura di 100/1000 di spazio em Comando+Opzione+Freccia a sinistra |
Ctrl+Alt+Freccia a sinistra |
aumento spost. linea di base con incrementi di 2 punti Opzione+Maiusc+Freccia in alto |
Opzione+Maiusc+Freccia in alto |
diminuzione spost. linea di base con incrementi di 2 punti Opzione+Maiusc+Freccia in basso |
Opzione+Maiusc+Freccia in basso |
aumento spost. linea di base con incrementi di 2 punti Comando+Opzione+Maiusc+Freccia in alto |
Ctrl+Alt+Maiusc+Freccia in alto |
diminuzione spost. linea di base con incrementi di 2 punti Comando+Opzione+Maiusc+Freccia in basso |
Ctrl+Alt+Maiusc+Freccia in basso |
spostamento a destra di un carattere Freccia a destra |
Freccia a destra |
spostamento a sinistra di un carattere Freccia a sinistra |
Freccia a sinistra |
spostamento in alto di una riga Freccia in alto |
Freccia in alto |
spostamento in basso di una riga Freccia in basso |
Freccia in basso |
spostamento a destra di una parola Comando+Freccia a destra |
Ctrl+Freccia a destra |
spostamento a sinistra di una parola Comando+Freccia a sinistra |
Ctrl+Freccia a sinistra |
selezione di una parola doppio clic |
doppio clic |
selezione di un carattere a destra Maiusc+Freccia a destra |
Maiusc+Freccia a destra |
selezione di un carattere a sinistra Maiusc+Freccia a sinistra |
Maiusc+Freccia a sinistra |
selezione di una parola a destra Comando+Maiusc+Freccia a destra |
Ctrl+Maiusc+Freccia a destra |
selezione di una parola a sinistra Comando+Maiusc+Freccia a sinistra |
Ctrl+Maiusc+Freccia a sinistra |
selezione di una riga in alto Maiusc+Freccia in alto |
Maiusc+Freccia in alto |
selezione di una riga in basso Maiusc+Freccia in basso |
Maiusc+Freccia in basso |
selezione di tutti i caratteri Comando+A |
Ctrl+A |
selezione dei caratteri dal punto di inserimento corrente Maiusc+clic |
Maiusc+clic |
posizionamento testo trascinamento del testo nell’immagine |
trascinamento del testo nell’immagine |
Finestra di dialogo Curve
aggiunta colore come nuovo punto sulla curva Comando+clic sull’immagine |
Ctrl+clic sull’immagine |
aggiunta colore come singoli punti per ogni curva Comando+Maiusc+clic |
Ctrl+Maiusc+clic |
spostamento punti tasti freccia |
tasti freccia |
spostamento punti in multipli di 10 Maiusc+tasti freccia |
Maiusc+tasti freccia |
selezione punto di controllo successivo Comando+Tab |
Ctrl+Tab |
selezione punto di controllo precedente Comando+Maiusc+Tab |
Comando+Maiusc+Tab |
eliminazione punto Comando+clic sul punto |
Ctrl+clic sul punto |
Scelte rapide generali Macintosh Windows 95/Windows NT
selezione di più punti di controllo Maiusc+clic |
Maiusc+clic |
deselezione di tutti i punti Comando+D |
Ctrl+D |
Finestra di dialogo Tonalità/saturazione
sposta intervallo in una nuova posizione clic sull’immagine |
clic sull’immagine |
aggiunta all’intervallo Maiusc+clic/trascinamento nell’immagine |
Maiusc+clic/trascinamento nell’immagine |
sottrazione dall’intervallo Opzione+clic/trascinamento nell’immagine |
Alt+clic/trascinamento nell’immagine |
modifica composito Comando+*(asterisco) |
Ctrl+‘ (apostrofo) |
modifica singoli colori Comando+1–6 |
Ctrl+1–6 |
scorrimento spettro del colore Comando+trascinamento sulla rampa |
Ctrl+trascinamento sulla rampa |
Finestra di dialogo Effetti
Attivazione/disattivazione effetti senza finestra di dialogo Opzione+voce di menu |
Alt+voce di menu |
Spostamento effetto trascinamento nell’immagine |
trascinamento nell’immagine |
Spostamento effetto vincolato a un asse di 45 gradi Maiusc+trascinamento nell’immagine |
Maiusc+trascinamento nell’immagine |
Ombra esterna Comando+1 |
Ctrl+1 |
Ombra interna Comando+2 |
Ctrl+2 |
Bagliore esterno Comando+3 |
Ctrl+3 |
Bagliore interno Comando+4_ |
Ctrl+4 |
Smusso ed effetto rilievo Comando+5 |
Ctrl+5 |
Fonte: www.informatica.virtuale.org
-
Fine articolo Photoshop tutto di tutto
Photoshop tutorial consigli e guide tutto di tutto
Photoshop: strumenti scherma-spugna-brucia
Dopo aver aperto un nuovo file, duplicare il livello:
LIVELLO/DUPLICA LIVELLO

Selezionare dalla barra degli strumenti ![]()
una delle tre icone seguenti, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse
scherma
questo strumento ha la funzione di schiarire l’immagine
brucia
questo strumento ha la funzione d scurire l’immagine regolando e creando le ombre
spugna
questo strumento ha la funzione di regolare la saturazione dell’immagine
quando uno di questi strumenti viene selezionato, sulla barra del menù, è possibile modificare i valori di selezione , come le dimensioni del pennello, le luci, i mezzitoni, le ombre

Photoshop : Effetti luce
- Dopo aver importato il file cliccare dalla barra del menu su:
FILTRO/RENDERING /EFFETTI LUCE
- Si aprirà la finestra di dialogo EFFETTI LUCE sulla quale è possibile modificare gli effetti di luminosità e la direzione dei fasci luminosi in maniera direzionale

-scegliere quindi l’effetto che si intende applicare e premere ok

Fonte: www.formazionearte.it
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Photoshop tutorial consigli e guide tutto di tutto
Un'immagine digitale è composta essenzialmente da un certo numero di punti colorati, i pixel, disposti ordinatamente in una griglia di dimensioni fissate. Ad esempio una foto da due megapixel sarà composta da circa 2 milioni di pixel disposti in un rettagolo di dimensioni 1600x1200 pixel per lato circa.
Le dimensioni in pixel e la risoluzione
Le dimensioni in pixel (dimensione dell’immagine o altezza e larghezza) di un’immagine bitmap corrispondono al numero di pixel lungo l’altezza e la larghezza dell’immagine. La risoluzione indica invece il livello di dettaglio di un’immagine bitmap e si misura in pixel per pollice (ppi). Maggiore è il numero di pixel per pollice, maggiore è la risoluzione. Solitamente un’immagine con una risoluzione elevata consente di ottenere una migliore qualità in stampa.

Stessa immagine a 72 e 300 ppi; zoom interno del 200%
La combinazione di dimensioni dei pixel e risoluzione determina la quantità di dati di un’immagine. A meno che l’immagine venga ricampionata, la quantità di dati rimane invariata se modificate le dimensioni in pixel o la risoluzione. Se modificate la risoluzione di un file, larghezza e altezza verranno adattate di conseguenza per mantenere inalterata la quantità di dati dell’immagine e viceversa.
In Photoshop, potete verificare il rapporto fra dimensione dell’immagine e risoluzione nella finestra di dialogo Dimensione immagine (Immagine > Dimensione immagine). Per non modificare la quantità di dati di una foto, deselezionate Ricampiona immagine. Quindi modificate la larghezza, l’altezza o la risoluzione. Modificando uno di questi valori, gli altri vengono adattati di conseguenza.
Le dimensioni in pixel sono uguali alla dimensione del documento (output) moltiplicata per la risoluzione.
A.
Dimensioni e risoluzione originali
B.
Senza ricampionamento: se si riduce la risoluzione, le dimensioni in pixel restano inalterate.
C.
Con ricampionamento: se si riduce la risoluzione e si mantiene invariata la dimensione del documento, le dimensioni in pixel vengono ridotte.
Qui interviene il concetto di dpi. Un certo valore di dpi ( dots per inch ) infatti ci dice quanti punti (dots) vengono stampati per ogni pollice (inch). Valori più alti significheranno che i punti saranno più fitti, più vicini tra loro. Al contrario valori bassi indicheranno che i punti avranno una densità, una distanza tra di loro più elevata.
Punti troppo distanti tra loro daranno luogo ad un'immagine poco definita, granosa in cui i punti stessi saranno visibili ad occhio nudo con conseguente degrado della qualità della stampa.
Aumentando la densità dei punti si ottengono immagini migliori, in cui non è presente alcun effetto grana e in cui i passaggi tonali sono più graduali e delicati.
A causa della struttura stessa dei nostri occhi però è inutile superare una cera soglia di definizione. Il nostro apparato visivo infatti è in grado di distinguere dettagli fino alla risoluzione di circa 300dpi. Oltre questo valore, ogni informazione aggiuntiva verrebbe confusa con le altre e non sarebbe rilevabile.
Per questo motivo si è stabilito che la risoluzione ottimale per un'immagine fotografica sarà di circa 300 dpi (massima qualità) con un minimo di 200-240dpi in casi particolari. Utilizzi diversi dalla stampa prevedono tuttavia valori anche molto più bassi. Vedi tabella.
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Quindi un'immagine digitale è definita da una dimensione, espressa in pixel, per il lato maggiore e una per il lato minore.
2. Un'immagine digitale NON ha dimensioni ASSOLUTE di stampa.
3. La relazione tra dimensioni in pixel e dimensioni in cm della stampa passa SOLO ed ESCLUSIVAMENTE attraverso il concetto di dpi.
Riporto una piccola tabella che mette in evidenza il rapporto esistente tra il numero di megapixel, la risoluzione e la dimensione massima stampabile a 72, 150 e 300dpi.
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MODIFICARE LE DIMENSIONI DI UN'IMMAGINE
A volte può essere necessario modificare le dimensioni di un'immagine per adattarla a scopi specifici.
Esisto 2 modi di procedere.
1. RISOLUZIONE FISSA
Modificare le dimensioni in pixel dell'immagine lasciando invariato la risoluzione in dpi. Questo approccio è "indolore" nel caso l'immagine venga rimpicciolita mente può creare un degrado di qualità nel caso in cui le dimensioni finali siano maggiori di quelle iniziali. Riducendo le dimensioni di un'immagine infatti non si fa altro che scartare dati non più necessari. Ingrandendo invece, il programma di fotoritocco dovrà interpolare i dati esistenti per crearne di nuovi. Questo processo, sebbene venga realizzato tramite algoritmi molto sofisticati, ha dei limiti e da risultati accettabili solo se usato con moderazione.
Per compiete questa operazione nella casella delle dimensioni immagine di photoshop, assicurarsi che la voce "Resample image - Ricampiona Immagine" sia SELEZIONATA. Successivamente modificare dimensioni a piacere.

Notate come anche le dimensioni dell'immagine siano variate. Il file, prima di 37 MB è diventato ora di 101 MB. Questa è conseguenza dei nuovi dati, generati dal programma di fotoritocco, che sono serviti per passare dalla risoluzione di 7.195 pixel alla nuova di 11.811 pixel. Allo stesso tempo notate come i dpi siano rimasti fissi a 300.
2. DIMENSIONI IN PIXEL FISSE
Questo secondo approccio prevede di modificare la risoluzione dell'immagine cambiando il valore di dpi. Anche in questo caso rimpicciolendo l'immagine non si hanno particolari controindicazioni. Ingrandendo invece il problema risiede nel fatto che si tenta di disporre su una superficie più ampia lo stesso numero di pixel che costituivano l'immagine iniziale. Per forti ingrandimenti il livello qualitativo della stampa potrebbe non essere accettabile.
Per compiete questa operazione nella casella delle dimensioni immagine di photoshop, assicurarsi che la voce "Resample image - Ricampiona Immagine" NON sia SELEZIONATA. Successivamente modificare dimensioni a piacere. Noterete che il valore dpi diminuirà se ingrandirete l'immagine e aumenterà se la rimpicciolirete.

La dimensione im MB dell'immagine è rimasta costante come i valori in pixel. Avendo DESELEZIONATO il ricampionamento immagine, modificando le dimensioni cambia solo la risoluzione.
MINI GLOSSARIO
Per cominciare riporto alcuni dei termini base usati con maggior frequenza dandone una breve spiegazione:
- dpi: ( Dots Per Inch ) Unità di misura utilizzata per indicare la risoluzione grafica che può essere riprodotta ad esempio da una stampante.
- MegaPixel: Unità di misura corrispondente a 1 milione di pixel. Molto usata per definire la risoluzione di una immagine prodotta da una macchina digitale.
- bit: Un bit è la più piccola quantità di informazione memorizzabile.
- byte: Unità di misura corrispondente a 8 bit.
- Kilobyte: 1024 byte.
- Megabyte: 1 milione di byte.
- pixel: ( Picture Element ) Il più piccolo tra gli elementi che vengono visualizzati su uno schermo. La più piccola area dello schermo che possa accendersi e spegnersi e variare d'intensità indipendentemente dalle altre.
- ppi: (pixel per inch) Unità di misura concettualmente simile a dpi ma utilizzata per definire la risoluzione di monitor, scanner e macchine fotografiche digitali.
www.alexkom.it/site/furnoffice/photoshop
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Comandi Photoshop
TRADUZIONE FILTRI INGLESE-ITALIANO
Other/Altro
High Pass/Accentua passaggio
Conserva i dettagli del bordo nel raggio specificato, in cui sono presenti nette transizioni di colore, sopprimendo il resto dell'immagine (Un raggio di 0,1 pixel mantiene solo i pixel del bordo). Questo filtro rimuove dall'immagine i dettagli a bassa frequenza e ha l'effetto opposto a quello del filtro Controllo sfocatura.
L'applicazione del filtro Accentua passaggio a un'immagine a tono continuo è utile prima dell'uso del comando Soglia o prima di convertire l'immagine in metodo Bitmap. Questo filtro consente di estrarre disegni al tratto e grandi aree in bianco e nero dalle immagini digitalizzate.
DitherBox/DitherBox
Potete usare il filtro DitherBox per creare un pattern personalizzato di dithering per un colore RGB selezionato e quindi riempire una selezione o un livello in un'immagine con il pattern di dithering. Potete salvare i pattern personalizzati di dithering in gruppi detti raccolte e usare tali pattern con altre immagini.
DitherBox usa il colore corrente di primo piano come colore RGB simulato dal pattern personalizzato di dithering. Quando lavorate nel filtro DitherBox, potete scegliere un altro colore RGB su cui basare il pattern di dithering.
Maximum/Massimo
Utile per modificare le maschere. Massimo ha l'effetto di applicare uno smagrimento, cioè di aumentare le aree bianche e ridurre quelle nere. Come il filtro Intermedio, anche il filtro Massimo prende in considerazione i singoli pixel di una selezione.
Minimum/Minimo
Utile per modificare le maschere. Minimo ha l'effetto di applicare un'abbondanza, cioè di aumentare le aree nere e ridurre quelle bianche. Come il filtro Intermedio, anche il filtro Minimo prende in considerazione i singoli pixel di una selezione.
Custom/Personale
Vi permette di progettare un vostro effetto di filtro. Con il filtro Personale, potete cambiare i valori di luminosità di ciascun pixel nell'immagine in base a un'operazione matematica predefinita, detta convoluzione. A ciascun pixel viene riassegnato un valore in base a quelli dei pixel circostanti. Questa operazione è simile ai calcoli Aggiungi e Sottrai per i canali.
Offset/Sposta
Sposta una selezione di una distanza specificata in senso orizzontale o verticale, lasciando uno spazio vuoto nella posizione originale della selezione. Potete riempire l'area vuota con il colore di sfondo corrente, con un'altra parte dell'immagine o con un riempimento a scelta se la selezione si trova vicino al bordo di un'immagine.
Artistic/Artistico
Fresco/Affresco
Produce un'immagine con uno stile grossolano usando tratti brevi, arrotondati e applicati in modo veloce.
Poster Edges/Contorni poster
Riduce il numero di colori di un'immagine in base all'opzione di posterizzazione impostata, identifica i bordi dell'immagine e disegna linee nere su di essi. Le aree ampie dell'immagine hanno sfumature semplici, mentre i dettagli scuri e fini sono distribuiti su tutta l'immagine.
Watercolor/Effetto acquerello
Disegna l'immagine in uno stile acquerello, semplificandone i dettagli, mediante un pennello medio caricato con acqua e colore. Nelle aree in cui in cui si verificano dei significativi cambiamenti di tonalità ai bordi, il filtro satura il colore.
Paint Daubs/Effetto pennellate
Permette di scegliere diversi formati e tipi di pennello (da 1 a 50) per ottenere un effetto pittorico. I tipi di pennello sono: normale, ruvido chiaro, ruvido scuro, molto sottile, molto sfocato e brillante.
Cutout/Effetto ritaglio
Riproduce un'immagine come se fosse stata composta con dei ritagli di carta colorata. Le immagini a elevato contrasto appaiono come profili, mentre le immagini colorate vengono create da diversi livelli di carta colorata.
Smudge Stick/Effetto sfumino
Ammorbidisce un'immagine usando brevi tratti diagonali per sfumare o smacchiare le aree più scure delle immagini. Le aree più chiare diventano più luminose e perdono dettaglio.
Palette Knife/Effetto spatola
Riduce i dettagli dell'immagine attribuendole l'impressione di una tela dipinta con mano leggera che mostra la propria trama sottostante.
Sponge/Effetto spugne
Crea immagini con aree di colore contrastante dotate di un'elevata quantità di texture, che sembrano disegnate con una spugna.
Film Grain/Grana Pellicola
Applica un pattern uniforme alle tonalità di ombra e ai mezzitoni di un'immagine. Un pattern più uniforme e più saturo viene aggiunto alle aree più chiare dell'immagine. Questo filtro è utile per eliminare la formazione di strisce nelle fusioni e per unificare visivamente gli elementi di diverse sorgenti.
Plastic Wrap/Involucro di plastica
Riveste l'immagine con un involucro in plastica brillante, accentuando il dettaglio della superficie.
Neon Glow/Luce al neon
Aggiunge diversi tipi di bagliore agli oggetti dell'immagine ed è utile per colorare un'immagine attenuandone l'aspetto. Per selezionare il colore di un bagliore, fate clic sulla casella del bagliore e selezionate un colore dal selettore.
Colored Pencil /Matita colorata
Disegna un'immagine usando le matite colorate su uno sfondo uniforme. I bordi importanti sono mantenuti e assumono un aspetto di grossi tratteggi trasversali; il colore di sfondo a tinta unita traspare attraverso le aree più lisce.
Rough Pastels/Pastelli superfice ruvida
L'immagine appare come se fosse stata tracciata con un pastello colorato su uno sfondo con trama. Nelle aree con colore brillante, il pastello appare spesso e lascia trasparire poca trama; nelle aree più scure, il pastello appare raschiato via, lasciando trasparire la trama.
Dry Brush/Pennello a secco
Disegna i bordi dell'immagine usando una tecnica con pennello a secco (tra olio e acquerello). Questo filtro semplifica l'immagine riducendo l'intervallo di colori in aree con colori comuni.
Underpainting/Vernice sfondo
Disegna l'immagine su uno sfondo dotato di texture, quindi applica l'immagine finale su di esso.
Sharpen/Contrasta
Sharpen/Contrasta
Aumenta il contrasto della vostra immagine migliorando la messa a fuoco. Il filtro non offre alcuna regolazione.
Sharpen Edges/Contrasta bordi
Aumenta il contrasto ai bordi. E' un filtro immediato che non offre alcun tipo di regolazione.
Sharpen More/Contrasta maggiormente
Aumenta il contrasto della vostra immagine migliorando la messa a fuoco. Il filtro non offre alcuna regolazione.
Unsharp Mask/Maschera di contrasto
Chiariamo subito che questo filtro non ha nulla a che vedere con le maschere di Photoshop. Le funzioni sono praticamente le stesse che avete potuto vedere negli altri filtri di contrasto ma, a differenza degli altri, offre una finestra di dialogo che consente di effettuare diverse regolazioni. Con il fattore specifichiamo la "forza" di questo filtro, quanto intenso sarà l'aumento di contrasto. Il raggio determina il numero dei pixel modificati attorno al bordo. La soglia invece riconosce, a seconda del valore inserito, i bordi dell'immagine.
Unsharp Mask/Maschera di contrasto
Chiariamo subito che questo filtro non ha nulla a che vedere con le maschere di Photoshop. Le funzioni sono praticamente le stesse che avete potuto vedere negli altri filtri di contrasto ma, a differenza degli altri, offre una finestra di dialogo che consente di effettuare diverse regolazioni. Con il fattore specifichiamo la "forza" di questo filtro, quanto intenso sarà l'aumento di contrasto. Il raggio determina il numero dei pixel modificati attorno al bordo. La soglia invece riconosce, a seconda del valore inserito, i bordi dell'immagine.
Digimarc/Digimarc[b/]
Watermark/Includi filigrana
Il filtro Digimarc include una filigrana digitale nel documento. Con questo plug-in è possibile inserire informazioni di copyright quali ad esempio autore ed anno
Read Watermark/Leggi filigrana
Verifica l'esistenza di informazioni quali Copyright, autore, anno
Distort/Distorsione
Diffuse Glow/Bagliore diffuso
Genera un'immagine come se venisse vista attraverso un filtro a diffusione tenue. Questo filtro aggiunge un disturbo bianco trasparente a un'immagine, con dissolvenza del bagliore dal centro di una selezione.
Polar Coordinates/Coordinate polari
Converte una selezione da coordinate rettangolari a coordinate polari e viceversa, in base all'opzione selezionata. Potete usare questo filtro per creare un'anamorfosi del cilindro, arte diffusa nel 18° secolo, in cui l'immagine distorta appare normale se viene vista in un cilindro riflesso.
Pinch/Deforma
Comprime una selezione. Un valore positivo fino al 100% sposta una selezione verso il suo centro; un valore negativo fino al 100% sposta una selezione verso l'esterno.
Ripple/Effetto increspatura
Crea un pattern ondulato su una selezione, come le increspature sulla superficie di una pozzanghera. Per un maggior controllo, usate il filtro Effetto onda. Le opzioni includono la quantità e la dimensione delle increspature.
Shear/Effetto lente
Distorce un'immagine lungo una curva. Specificate la curva trascinando la linea nella casella per formare una curva di distorsione. Potete regolare qualunque punto lungo la curva. Fate clic su Predefinito per riportare la curva a una linea retta. Potete inoltre definire le aree non distorte.
Wave/Effetto onda
Funziona in modo simile al filtro Effetto increspatura, ma con un maggior controllo. Le opzioni comprendono il numero di generatori d'onda, la lunghezza dell'onda (distanza fra una cresta d'onda e quella successiva), l'altezza dell'onda e il tipo di onda: Sinusoidale (rotazione), Triangolare o Punto quadrato. L'opzione Parametri casuali applica valori casuali.
Spherize/Effetto sfera
Fornisce agli oggetti un effetto 3D avvolgendo una selezione attorno a una forma sferica, distorcendo l'immagine e ridimensionandola per adeguarla alla curva selezionata.
Twirl/Effetto spirale
Ruota una selezione in modo più accentuato al centro rispetto ai contorni.
Ocean ripple/Increspatura oceano
Aggiunge increspature distribuite casualmente sulla superficie dell'immagine, facendo apparire l'immagine come se fosse sott'acqua.
Displace/Muovi
Usa un'immagine chiamata mappa di spostamento, per determinare come distorcere un'altra immagine, quella originale.
Glass/Vetro
Fa apparire un'immagine come se venisse vista attraverso diversi tipi di vetro. Potete scegliere un effetto vetro oppure creare una superficie di vetro personale come file Photoshop e applicarla. Potete regolare le impostazioni di ridimensionamento, distorsione e sfumatura.
ZigZag/ZigZag
Distorce una selezione in modo radiale in base al raggio dei pixel nella selezione. L'opzione Rilievi imposta il numero di inversioni di direzione dello zigzag dal centro della selezione verso il bordo. Scegliete anche come spostare i pixel: Effetto pozzanghera sposta i pixel in alto a sinistra oppure in basso a destra, Concentrico sposta i pixel verso o lontano dal centro della selezione e Intorno al centro ruota i pixel attorno al centro.
Noise/Disturbo
Add Noise/Aggiungi disturbo
Applica pixel casuali a un'immagine, simulando l'effetto di ripresa delle immagini su pellicola ad alta velocità. Il filtro Aggiungi disturbo può essere utilizzato anche per ridurre la formazione di strisce nelle selezioni sfumate o nei riempimenti sfumati o per dare un aspetto più realistico alle aree fortemente ritoccate. Le opzioni comprendono la distribuzione del disturbo: Uniforme distribuisce i valori cromatici di disturbo usando numeri casuali compresi fra 0 e più o meno il valore specificato, per un effetto sottile; Gaussiana distribuisce i valori cromatici di disturbo lungo una curva a forma di campana per ottenere un effetto macchiato. Monocromatico applica il filtro solo agli elementi di tonalità dell'immagine, senza cambiarne i colori.
Median/Intermedio
Riduce il disturbo in un'immagine fondendo la luminosità dei pixel entro una selezione. Questo filtro cerca i pixel con luminosità simile entro il raggio di una selezione, elimina i pixel che differiscono troppo da quelli adiacenti e sostituisce il pixel centrale con il valore di luminosità intermedio dei pixel cercati. Questo filtro è utile per eliminare o ridurre l'effetto mosso su un'immagine.
Dust & Scratches/Polvere e grana
Riduce il disturbo modificando i pixel diversi. Per raggiungere un bilanciamento fra contrastare l'immagine e nascondere i difetti, provate diverse combinazioni delle impostazioni di raggio e soglia. Diversamente, applicate il filtro sulle aree selezionate nell'immagine. Ottimo per eliminare graffi o piccole imperfezioni nelle foto.
Despeckle/Smacchia
Rileva i contorni in un'immagine (aree in cui si verificano cambiamenti significativi di colore) e sfoca tutta la selezione tranne tali contorni. Questa sfocatura rimuove il disturbo e conserva i dettagli.
Pixelate/Effetto Pixel
Color Halftone/Colore Mezzetinte
Simula l'effetto ottenuto usando un retino mezzetinte ingrandito su ciascun canale dell'immagine. Per ciascun canale, il filtro divide l'immagine in rettangoli e li sostituisce con un cerchio. La dimensione del cerchio è proporzionale alla luminosità del rettangolo.
Crystallize/Cristalliza
Raggruppa i pixel in colore uniforme di forma poligonale.
Pointillize/Effetto punti
Spezza il colore di un'immagine in punti posizionati casualmente, come in un dipinto divisionista, e utilizza il colore di sfondo come area della tela fra i punti.
Fragment/Frammenta
Crea quattro copie dei pixel della selezione, esegue la media delle copie e le sposta l'una rispetto all'altra.
Mezzotint/Mezzatinta
Converte un'immagine in un pattern casuale di aree in bianco e nero o, in un'immagine a colori, in un pattern di colori completamente saturi. Per usare questo filtro, scegliete un pattern punto dal menu a comparsa Tipo nella finestra di dialogo Mezzatinta.
Mosaic/Mosaico
Raggruppa i pixel in blocchi quadrati. I pixel di un determinato blocco sono di uguale colore e i colori dei blocchi rappresentano quelli della selezione.
Facet/Sfaccetta
Raggruppa i pixel di colori uniformi o simili in blocchi di pixel di colore uguale. Potete usare questo filtro per fare apparire un'immagine digitalizzata come dipinta a mano o per far apparire un'immagine realistica come un dipinto astratto.
Render/Rendering
Lighting Effects/Effetti di luce
Permette di produrre numerosissimi effetti di luce sulle immagini RGB variando fra 17 stili di luce, 3 tipi di luce e 4 gruppi di proprietà della luce. Potete usare anche delle texture dai file in scala di grigio per produrre effetti di tipo 3D e per salvare vostri stili da usare in altre immagini.
Clouds/Nuvole
Genera un pattern tenue di nuvole usando valori casuali che variano fra i colori di primo piano e di sfondo. Per generare un pattern di nuvole più intenso, tenete premuto Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) quando scegliete Filtro > Rendering > Nuvole.
Difference Clouds/Nuvole in differenza
Usa valori generati casualmente che variano fra il colore di primo piano e di sfondo per produrre un pattern di nuvole. Questo filtro fonde i dati delle nuvole con i pixel esistenti nello stesso modo in cui il metodo Differenza fonde i colori. La prima volta che scegliete questo filtro, le parti dell'immagine vengono invertite in un pattern di nuvole. Applicando il filtro diverse volte si creano pattern di nervature e venature che somigliano a texture di marmo.
Texture Fill/Riempimento Texture
Riempie una selezione con un file in scala di grigio o con parte di un file. Per aggiungere la texture al documento o alla selezione, aprite il documento in scala di grigio da usare come riempimento texture.
Lense Flare/Riflesso Lente
Simula la rifrazione prodotta illuminando con luce intensa la lente della fotocamera. Specificate una posizione per il centro del riflesso facendo clic ovunque all'interno della miniatura dell'immagine oppure trascinando la relativa croce.
3D Trasform/Trasformazione 3D
Il filtro Trasformazione 3D consente di manipolare un'immagine piana o bidimensionale come fosse un solido in tre dimensioni.
Potete manipolare sfere o cilindri utilizzando gabbie di tali forme. Per cilindro si può intendere una semplice lattina per bibite, ma anche oggetti torniti di forma più complessa, quali una bottiglia o una lampadina. Potete creare e manipolare un insieme di cubi, sfere e cilindri nella stessa immagine. Ad esempio potete creare e ruotare insieme una scatola, due sfere e una bottiglia nella stessa immagine.
Sketch/Shizzo
Bas Relief/Basso rilievo
Applica pixel casuali a un'immagine, simulando l'effetto di ripresa delle immagini su pellicola ad alta velocità. Il filtro Aggiungi disturbo può essere utilizzato anche per ridurre la formazione di strisce nelle selezioni sfumate o nei riempimenti sfumati o per dare un aspetto più realistico alle aree fortemente ritoccate. Le opzioni comprendono la distribuzione del disturbo: Uniforme distribuisce i valori cromatici di disturbo usando numeri casuali compresi fra 0 e più o meno il valore specificato, per un effetto sottile; Gaussiana distribuisce i valori cromatici di disturbo lungo una curva a forma di campana per ottenere un effetto macchiato. Monocromatico applica il filtro solo agli elementi di tonalità dell'immagine, senza cambiarne i colori.
Note Paper/Carta da lettere
Crea un'immagine che sembra costruita con carta fatta a mano. Questo filtro semplifica l'immagine, combinando gli effetti dei filtri Texture > Effetto rilievo e Granulosità. Le aree scure dell'immagine sembrano fori del livello superiore della carta che rivelano il colore di sfondo.
Conté Crayon/Conté Crayon
Ripete la texture dei Conté crayon, scuri densi e bianchi puri, su un'immagine. Il filtro Conté Crayon usa il colore di primo piano per le aree scure e il colore di sfondo per le aree chiare. Per ottenere un effetto più vero, prima di applicare il filtro, cambiate il colore di primo piano con uno dei colori comuni Conté Crayon (nero, seppia, vermiglio).
Torn Edges/Contorni strappati
Particolarmente utile per le immagini che comprendono testo o oggetti a elevato contrasto. Questo filtro ricostruisce l'immagine come pezzi di carta logori e strappati, quindi la colora con i colori di primo e piano e di sfondo.
Charcoal/Effetto carboncino
Ridisegna un'immagine per creare un effetto posterizzato sfumato. I contorni più spessi vengono tracciati con segni grossi mentre i mezzitoni vengono schizzati usando un tratto diagonale. Il carboncino è il colore di primo piano mentre la carta è il colore di sfondo.
Water Paper/Effetto carta bagnata
Usa tratti macchiati che sembrano dipinti su carta umida o fibrosa, che fa quindi scorrere e fondere il colore.
Chrome/Effetto cromatura
Tratta l'immagine come se fosse una superficie cromata lucida. Nella superficie di riflessione, le luci sono punti alti mentre le ombre sono punti bassi. Dopo aver applicato il filtro, usate la finestra di dialogo Livelli per aggiungere più contrasto all'immagine.
Photocopy/Effetto fotocopia
Simula una fotocopia dell'immagine. Grandi aree scure tendono a essere copiate solo lungo i bordi e i mezzitoni si trasformano in bianco o in nero uniforme.
Plaster/Effetto intonaco
Modella un'immagine da un intonaco 3D, quindi colora il risultato usando il colore di primo piano e di sfondo. Le aree scure vengono sollevate mentre quelle chiare vengono abbassate (oppure a rovescio se scegliete l'opzione Inverti).
Reticulation/Effetto retinatura
Simula la diminuzione e distorsione controllata dell'emulsione della pellicola per creare un'immagine che appare a blocchi nelle aree d'ombra e leggermente granulare nelle zone di luce.
Chalk & Charcoal/Gessetto e carboncino
Ridisegna le luci e i mezzitoni di un'immagine con uno sfondo grigio uniforme in mezzotono disegnato con gessetto grossolano. Le aree in ombra vengono sostituite da linee nere diagonali a carboncino. Il carboncino assume il colore di primo piano, il gessetto quello di sfondo.
Halftone Pattern/Pattern Mezzetinte
Simula l'effetto di un retino mezzetinte mantenendo la gamma continua dei toni.
Graphic Pen/Penna grafica
Usa tratti fini e lineari di inchiostro per catturare i dettagli nell'immagine originale ed è particolarmente utile con le immagini digitalizzate. Questo filtro sostituisce il colore dell'immagine originale con il colore di primo piano per l'inchiostro e con il colore di sfondo per la carta.
Stamp/Timbro
I migliori risultati si ottengono con le immagini in bianco e nero. Questo filtro semplifica l'immagine facendola apparire stampata con un timbro di gomma o di legno.
Blur/Sfocatura
Gaussian Blur/Controllo sfocatura
Sfoca rapidamente una selezione in base a una quantità regolabile. Viene detto anche sfocatura gaussiana per via della curva a forma di campana che viene generata quando Adobe Photoshop applica una media ponderata ai pixel. Questo filtro aggiunge dettagli a bassa frequenza e può produrre un effetto nebuloso.
Motion Blur/Effetto Movimento
Sfoca in una direzione particolare (da 360º a +360º) e ad un'intensità specifica (da 1 a 999). L’effetto del filtro è analogo a quello che si ottiene facendo una foto di un oggetto in movimento con un tempo di esposizione fisso.
Blur/Sfocatura
Elimina il disturbo nelle aree dell'immagine in cui si verificano transizioni significative di colore. Sfuma le transizioni facendo la media dei pixel vicini ai bordi netti delle linee definite e delle aree ombreggiate.
Blur More/Sfoca maggiormente
Elimina il disturbo nelle aree dell'immagine in cui si verificano transizioni significative di colore. Sfuma le transizioni facendo la media dei pixel vicini ai bordi netti delle linee definite e delle aree ombreggiate. Produce un effetto tre o quattro volte più forte rispetto a quello del filtro Sfoca.
Smart Blur/Sfocatura migliore
Sfoca un'immagine con molta precisione. Potete specificare un raggio per determinare dove il filtro debba cercare i pixel diversi da sfocare; una soglia per determinare il limite di diversità oltre il quale i pixel vengono eliminati e una qualità di sfocatura. Potete inoltre impostare un metodo per la selezione (Normale) o per i contorni delle transizioni del colore (Solo contorno e Sovrapponi contorno). Nelle aree in cui si verifica un contrasto significativo, Solo contorno applica dei contorni in bianco e nero mentre Sovrapponi contorno applica dei contorni bianchi.
Radial Blur/Sfocatura Radiale
Simula la sfocatura di una fotocamera in zoom o in rotazione per produrre una sfocatura morbida. Scegliete Rotazione per sfocare lungo linee circolari concentriche, quindi specificate un grado di rotazione; oppure Zoom per sfocare lungo linee radiali come se eseguiste lo zoom in o out dell'immagine, quindi specificate una quantità compresa fra 1 e 100. La qualità di sfocatura varia da Bozza per i risultati più veloci ma molto granulosi, a Buona e Migliore per risultati più sfumati, che possono essere impercettibili se non sono applicati su una selezione di grandi dimensioni. Specificate l'origine della sfocatura trascinando il pattern nella casella Centro sfocatura.
Stylize/Stilizzazione
Glowing Edges/Bordi brillanti
Identifica i bordi del colore vi aggiunge una luce simile a quella del neon.
Diffuse/Diffondi
Identifica i bordi del colore vi aggiunge una luce simile a quella del neon.Confonde i pixel di una selezione per farla sembrare meno a fuoco, in base all'opzione selezionata: Normale sposta casualmente i pixel, ignorando i valori cromatici; Scurisci sostituisce i pixel chiari con pixel più scuri; e Schiarisci sostituisce i pixel scuri con pixel più chiari.
Emboss/Effetto rilievo
Fa apparire una selezione sollevata o impressa, convertendo il suo colore di riempimento in grigio e tracciando i contorni con il colore di riempimento originale. Le opzioni comprendono un angolo di rilievo (da 360° per abbassare la superficie a +360° per sollevarla), l'altezza e una percentuale (dall'1% al 500%) per la quantità di colore all'interno della selezione. Per conservare colore e dettagli quando applicate un effetto rilievo, usate il comando Dissolvi dopo aver applicato il filtro Effetto rilievo.
Wind/Effetto vento
Crea piccole linee orizzontali nell'immagine per simulare l'effetto del vento. I metodi comprendono Effetto vento, Bufera, che conferisce un effetto più drastico, e Vibrazione, che sposta le linee di vento nell'immagine.
Extrude/Estrusione
Applica una texture 3D a una selezione o a un livello.
Tiles/Porzioni
Spezza un'immagine in una serie di porzioni, spostando la selezione dalla sua posizione originale. Potete scegliere con cosa riempire l'area fra le porzioni: colore di sfondo, colore di primo piano, versione inversa o inalterata dell'immagine. L'opzione di versione inalterata pone la versione in porzioni dell'immagine sopra l'originale e rivela parti dell'originale sotto i bordi delle porzioni.
Solarize/Solarizza
Fonde un'immagine negativa e una positiva, con un risultato simile a una breve esposizione alla luce di una stampa fotografica durante lo sviluppo.
Trace Contour/Traccia contorno
Identifica le aree dell'immagine con transizioni significative e accentua i contorni. Come il filtro Traccia contorno, Trova bordi traccia i contorni di un'immagine con linee scure su sfondo bianco ed è utile per creare un bordo attorno a un'immagine.
Find Edges/Trova bordi
Identifica le aree dell'immagine con transizioni significative e accentua i contorni. Come il filtro Traccia contorno, Trova bordi traccia i contorni di un'immagine con linee scure su sfondo bianco ed è utile per creare un bordo attorno a un'immagine.
Texture/Texture
Texturizer/Applica Texture
Applica a un'immagine una texture che avete selezionato o creato.
Craquelure/Effetto incrinatura
Disegna un'immagine su una superficie di tipo intonaco ad alto rilievo, producendo una fitta rete di incrinature che seguono i contorni dell'immagine. Usare questo filtro per creare un effetto rilievo con immagini che contengono una vasta gamma di valori cromatici o di scala di grigio.
Grain/Granulosità
Aggiunge la texture a un'immagine simulando diversi tipi di grana, regolare, leggero, spruzzi, blocchi, contrasto, ingrandito, a punti, orizzontale, verticale e macchie.
Patchwork/Patchwork
Spezza un'immagine in riquadri riempiti con il colore predominante di quell'area dell'immagine. Questo filtro riduce o aumenta casualmente la profondità della porzione per ripetere le luci e le ombre.
Porzioni mosaico/Mosaic Tiles
Disegna l'immagine come se fosse stata creata con piccole tessere o piastrelle e aggiunge un'intercapedine fra esse. (Al contrario, il filtro Effetto pixel > Mosaico spezza un'immagine in blocchi di pixel di colori diversi).
Vetro Colorato/Stained Glass
Ridisegna un'immagine sotto forma di celle adiacenti di un unico colore, contornate col colore di primo piano.
Brush Strokes/Tratti pennello
Accented Edges/Contorni accentuati
Accentua i contorni di un'immagine. Se il controllo di luminosità del contorno è impostato a un valore alto, le accentuazioni sembrano gesso bianco; se è impostato a un valore basso, le accentuazioni sembrano inchiostro nero.
Ink Outlines/Contorni con inchiostro
Ridisegna un'immagine con linee fini e strette sui dettagli originali in stile penna e inchiostro.
Crosshatch/Ombra tratteggiata
Conserva i dettagli e le caratteristiche dell'immagine originale, aggiungendo texture e rendendo ruvidi i contorni delle aree colorate nell'immagine con un tratteggio a matita simulato. L'opzione Intensità controlla il numero di passaggi di tratteggio, da 1 a 3.
Spatter/Spruzzo
Simula l'effetto di un aerografo a spruzzo. L'aumento delle opzioni semplifica il risultato finale.
Sumi-e/Sumi-e
Disegna un'immagine in stile giapponese, come se si utilizzasse un pennello bagnato pieno di inchiostro nero su carta di riso. L'effetto è costituito da contorni leggermente sfocati con neri ricchi.
Sprayed Strokes/Tratti a spruzzo
Ridisegna un'immagine usando i suoi colori dominanti con tratti di colore ad angolo e a spruzzo.
Angled Strokes/Tratti ad angolo
Ridisegna un'immagine usando tratti diagonali. Le aree più chiare di un'immagine vengono disegnate in tratti che vanno in una direzione mentre quelle più scure vengono disegnate in tratti che vanno nella direzione opposta.
Dark Strokes/Tratti scuri
Disegna le aree scure di un'immagine più vicine al nero con brevi tratti vicini e quelle più chiare con lunghi tratti bianchi.
Video/Video
NTSC Color/Colori NTSC
Riduce la gamma di colori a quelli accettabili per la riproduzione televisiva, in modo da evitare che colori ipersaturi colino attraverso le linee di scansione televisiva.
De-interlace/Togli interlacciato
Arrotonda un'immagine in movimento che è stata catturata a video, rimuovendo le linee interlacciate pari o dispari di un'immagine video. Potete scegliere di sostituire le linee eliminate con una duplicazione o un'interpolazione
by ~Bl4k
fonte: gurugurmamaru.forumcommunity.net/
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Photoshop tutorial consigli e guide tutto di tutto
VERIFICARE LA DIMENSIONE E LA RISOLUZIONE DI UN’IMMAGINE con Photoshop
È possibile modificare la dimensione e la risoluzione di un’immagine a seconda del come vogliate utilizzarla: per la stampa o per lo schermo (ad esempio per il web).
Si ricorda che le immagini destinate alla stampa tipografica richiedono una risoluzione maggiore (300 dpi) rispetto a quelle destinate a una stampante domestica (200 dpi) o al web (72 dpi).
Immaginando di avere appena scaricato sul computer (o acquisito tramite scanner) una foto, verifichiamo che dimensione ha e soprattutto se ha una risoluzione tale da poter essere stampata in qualità.
Dopo avere aperto la foto con il programma Adobe Photoshop (fig. 1)
fig. 1
Selezionate la voce Dimensione immagine.
fig. 1
fig. 2

Aprite il menu Immagine.
Osservate (fig. 2) le informazioni che ci vengono fornite; in particolare in Dimensione documento sono riportati i dati relativi alla larghezza, all’altezza e alla risoluzione della nostra immagine.
La Risoluzione è di 72 dpi; quasi tutte le macchine fotografiche digitali utilizzano questa risoluzione come impostazione di default, ma ciò non vuol dire che questa immagine ha una risoluzione bassa e quindi non utile per la stampa. ATTENZIONE alla dimensione (larghezza ed altezza) dell’immagine: è una foto molto grande!
Ricordiamo che risoluzione e grandezza dell’immagine sono due misure inversamente proporzionali, bisognerà quindi verificare che dimensione avrà la nostra immagine, ad esempio, alla risoluzione di stampa di 300 dpi.
Vediamo come ridimensionare l’immagine alla risoluzione di stampa:

fig. 3
NOTA BENE: se variate la risoluzione con selezionata l’opzione di Ricampiona immagine, Photoshop aggiungerà all’immagine le informazioni che gli mancano con risultato non buono per la stampa.
Si può quindi osservare come la nostra immagine che inizialmente aveva dimensioni pari a
Larghezza: 78,74 cm Altezza: 104,99 cm Risoluzione: 72 dpi
potrà essere stampata con
Larghezza: 18,9 cm Altezza: 25,2 cm Risoluzione: 300 dpi
IMPORTANTE: Verificate le ottimali dimensioni per una stampa vi accorgerete che quelle della vostra immagine sono ben lontane dal formato di stampa che ci interessa (20X30cm), allora lasciando senza spunta Ricampiona immagine immettete il valore di 30 sul lato più grande della foto, verrà aggiornato il valore dell’altro lato e si ridurrà la risoluzione.
Quella risoluzione che dovrà essere più vicino possibile ai 300 dpi (altrimenti cambiare macchina fotografica) sarà quella con cui dovrete stampare le foto per l’esame.
Fonte: www.unirc.it/documentazione
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Photoshop tutorial consigli e guide tutto di tutto
Photoshop tutto di tutto
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