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A Caio, separato legalmente dalla moglie Tizia, è stato affidato dal giudice, che ha pronunziato la separazione, il figlio minore Caietto; il giudice nulla ha disposto sull'esercizio della potestà. A chi spetta l'usufrutto legale sui beni di Caietto? A Caio
A favore di Tizio, Caio e Sempronio in solido tra loro, è stata costituita una rendita vitalizia in corrispettivo della cessione di un fabbricato che apparteneva loro in ragione di un terzo indiviso cadauno. Due anni dopo Tizio muore. La parte di rendita vitalizia spettante al creditore premorto: si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario
A Filano, separato legalmente dalla moglie Sempronia, è stato affidato dal giudice, che ha pronunziato la separazione, il figlio minore Sempronietto; il giudice nulla ha disposto sull'esercizio della potestà. A chi spetta l'usufrutto legale sui beni di Sempronietto? A Filano
A Mevio, separato legalmente dalla moglie Mevia, è stato affidato dal giudice, che ha pronunziato la separazione, il figlio minore Mevietto; il giudice nulla ha disposto sull'esercizio della potestà. A chi spetta l'usufrutto legale sui beni di Mevietto? A Mevio
A norma del codice civile anche nel caso in cui il conduttore non ha diritto ad indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata, il valore dei miglioramenti può compensare i deterioramenti che si sono verificati? Sì, purchè i deterioramenti si siano verificati senza colpa grave del conduttore
A norma del codice civile chi può provare che un figlio, nato dopo i trecento giorni dall'annullamento del matrimonio dei genitori, sia stato concepito durante il matrimonio? Ciascuno dei coniugi e i loro eredi, potendo in ogni caso il figlio proporre azione per reclamare lo stato di legittimo
A norma del codice civile chi può provare che un figlio, nato dopo i trecento giorni dallo scioglimento del matrimonio dei genitori, sia stato concepito durante il matrimonio? Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio può proporre azione per reclamare lo stato di legittimo
A norma del codice civile e in assenza di specifiche disposizioni del testatore, in che modo avviene la riduzione delle disposizioni testamentarie? Proporzionalmente, senza distinguere tra eredi e legatari
A norma del codice civile e salvo che sia diversamente stabilito, l'amministratore del condominio di un edificio: Dura in carica un anno e può essere revocato in ogni tempo dall'assemblea
A norma del codice civile e salvo patto contrario, nei casi in cui il prezzo è determinato in relazione al corpo dell'immobile e non alla sua misura, se la misura reale dell'immobile risulta superiore rispetto a quella indicata nel contratto, si fa luogo a supplemento di prezzo? No, salvo che la misura reale sia superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto e il compratore non scelga di recedere dal contratto
A norma del codice civile e salvo patto contrario, nei casi in cui il prezzo è determinato in relazione al corpo dell'immobile e non alla sua misura, se la misura reale dell'immobile risulta inferiore rispetto a quella indicata nel contratto, si fa luogo a diminuzione di prezzo? No, salvo che la misura reale sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto
A norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a corpo di immobili, sebbene ne sia stata indicata la misura, in quale delle seguenti ipotesi si fa luogo a supplemento di prezzo? Quando la misura reale sia superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto ed il compratore non scelga di recedere dal contratto
A norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a corpo di immobili, sebbene ne sia stata indicata la misura, in quale delle seguenti ipotesi si fa luogo a diminuzione di prezzo? Quando la misura reale sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto
A norma del codice civile e salvo patto contrario, quando un determinato immobile è venduto con l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unità di misura, se la misura effettiva dell'immobile risulta superiore a quella indicata nel contratto, il compratore: Deve corrispondere il supplemento del prezzo, ma ha facoltà di recedere dal contratto qualora l'eccedenza oltrepassi la ventesima parte della misura dichiarata
A norma del codice civile è trasmissibile la qualità di associato di un'associazione riconosciuta? No, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto
A norma del codice civile il contratto concluso dal minore che abbia con raggiri occultato la sua età: non è annullabile
A norma del codice civile il locatore è tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono l'uso della cosa, arrecate da terzi che non pretendono di avere diritti sulla cosa medesima? No, salva al conduttore la facoltà di agire contro di essi in nome proprio
A norma del codice civile il locatore è tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono il godimento della cosa, arrecate da terzi che non pretendono di avere diritti sulla cosa medesima? No, salva al conduttore la facoltà di agire contro di essi in nome proprio
A norma del codice civile in che modo si riducono le donazioni? Cominciando dall'ultima e risalendo via via alle anteriori
A norma del codice civile la dilazione concessa dal creditore: non è di ostacolo alla compensazione solo se concessa gratuitamente
A norma del codice civile la dilazione concessa gratuitamente dal creditore: non è di ostacolo alla compensazione
A norma del codice civile la locazione stipulata per soddisfare esigenze abitative di natura transitoria (a scopo di villeggiatura), che non consti da atto pubblico o scrittura privata di data certa, conclusa, relativamente a un villino, dal titolare di un usufrutto vitalizio e in corso al tempo della cessazione dell'usufrutto continua, per la durata stabilita, anche dopo la morte dell'usufruttuario? No
A norma del codice civile la revoca di una procura institoria è opponibile ai terzi: Nel caso in cui la revoca sia regolarmente iscritta nel registro delle imprese oppure si provi che i terzi conoscevano la revoca al momento della conclusione dell'affare
A norma del codice civile l'accettazione dell'eredità non si può impugnare: Se è viziata da errore
A norma del codice civile l'atto costitutivo della società in accomandita semplice deve, tra l'altro, indicare: le prestazioni a cui sono obbligati i soci di opera
A norma del codice civile l'atto costitutivo della società in accomandita semplice deve, tra l'altro, indicare: le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti e la quota di ciascun socio negli utili e nelle perdite
A norma del codice civile l'atto costitutivo della società in accomandita semplice deve, tra l'altro, indicare: la sede della società e le eventuali sedi secondarie
A norma del codice civile l'atto costitutivo della società in nome collettivo deve, tra l'altro, indicare: le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti e la quota di ciascun socio negli utili e nelle perdite
A norma del codice civile l'atto costitutivo della società in nome collettivo deve, tra l'altro, indicare: la sede della società e le eventuali sedi secondarie
A norma del codice civile l'atto costitutivo della società in nome collettivo deve, tra l'altro, indicare: le prestazioni a cui sono obbligati i soci di opera
A norma del codice civile le disposizioni sulla mora del debitore si applicano alle obbligazioni di non fare? No
A norma del codice civile le disposizioni sulla mora del debitore: non si applicano alle obbligazioni di non fare
A norma del codice civile le disposizioni sulla mora del debitore: Non si applicano alle obbligazioni di non fare
A norma del codice civile le limitazioni di una procura institoria sono opponibili ai terzi: Nel caso in cui gli atti portanti le limitazioni siano stati iscritti nel registro delle imprese oppure si provi che i terzi conoscevano le limitazioni al momento della conclusione dell'affare
A norma del codice civile le parti comuni di un edificio possono essere soggette a divisione: Qualora la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino
A norma del codice civile l'usufruttuario, prima di conseguire il possesso dei beni, deve tra l'altro: Dare idonea garanzia, salvo che si tratti di genitori che hanno l'usufrutto legale sui beni dei loro figli minori o di venditore o donante con riserva d'usufrutto
A norma del codice civile nei casi di esclusione dal consorzio tra imprenditori del singolo consorziato, la quota di partecipazione del consorziato escluso: Si accresce proporzionalmente a quelle degli altri
A norma del codice civile nei casi di recesso dal consorzio tra imprenditori da parte del singolo consorziato, la quota di partecipazione del consorziato receduto: Si accresce proporzionalmente a quelle degli altri
A norma del codice civile per effetto della divisione ereditaria ogni coerede: è reputato solo ed immediato successore in tutti i beni componenti la sua quota o a lui pervenuti dalla successione, anche per acquisto all'incanto, e si considera come se non avesse mai avuto la proprietà degli altri beni ereditari.
A norma del codice civile può il mediatore essere incaricato da una delle parti di rappresentarla negli atti relativi alla esecuzione del contratto concluso con il suo intervento? Sì
A norma del codice civile può il mediatore prestare fideiussione per una delle parti? Sì
A norma del codice civile quali spese sono a carico dell'usufruttuario? Le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa, nonchè le riparazioni straordinarie rese necessarie dall'inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione
A norma del codice civile quando il debitore ha verso il creditore più debiti compensabili, sorti anteriormente al credito a sua volta vantato, la compensazione si verifica: Relativamente al debito scaduto; tra più debiti scaduti, a quello meno garantito; tra più debiti ugualmente garantiti, al più oneroso per il debitore; tra più debiti ugualmente onerosi, al più antico
A norma del codice civile quando il debitore ha verso il creditore più debiti compensabili, sorti anteriormente al credito a sua volta vantato, la compensazione si verifica relativamente: Al debito scaduto
A norma del codice civile quando il debitore ha verso il creditore più debiti compensabili, sorti anteriormente al credito a sua volta vantato, la compensazione si verifica: relativamente al debito scaduto; tra più debiti scaduti, a quello meno garantito; tra più debiti ugualmente garantiti, al più oneroso per il debitore; tra più debiti ugualmente onerosi, al più antico
A norma del codice civile, a quale regime sono soggetti i cimiteri e i mercati comunali? Al regime del demanio pubblico
A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario: Che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del creditore
A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario: Che l'offerta sia fatta al creditore capace di ricevere o a chi ha la facoltà di ricevere per lui
A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario: Che l'offerta comprenda la totalità della somma o delle cose dovute, dei frutti o degli interessi e delle spese liquide, e una somma per le spese non liquide, con riserva di un supplemento, se è necessario
A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario: Che si sia verificata la condizione dalla quale dipende l'obbligazione
A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario: Che l'offerta sia fatta alla persona del creditore o nel suo domicilio
A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario: Che l'offerta sia fatta da persona che può validamente adempiere
A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore affinchè sia valida l'offerta formale della prestazione avente ad oggetto denaro è tra l'altro necessario: Che l'offerta sia fatta da un ufficiale pubblico a ciò autorizzato
A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore il debitore può subordinare l'offerta formale della prestazione al consenso del creditore necessario per liberare i beni dalle garanzie reali? Sì
A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore il debitore può subordinare l'offerta formale della prestazione al consenso del creditore necessario per liberare i beni dalle garanzie reali o da altri vincoli che comunque ne limitino la disponibilità? Sì, in ogni caso
A norma del Codice Civile, chi deve eseguire la trascrizione del vincolo derivante dal fondo patrimoniale, costituito per testamento, che abbia ad oggetto beni immobili? Il Conservatore dei RR.II., d'ufficio, contemporaneamente alla trascrizione dell'acquisto a causa di morte.
A norma del codice civile, chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformità delle norme che ne disciplinano la circolazione, è soggetto a rivendicazione? No
A norma del codice civile, chi può provare il concepimento durante la convivenza tra i genitori di un figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente nelle more del giudizio di cessazione degli effetti civili del matrimonio? Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio stesso può proporre azione per reclamare lo stato di legittimo
A norma del codice civile, chi può provare il concepimento durante la convivenza tra i genitori di un figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente nelle more del giudizio di scioglimento del matrimonio? Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio stesso può proporre azione per reclamare lo stato di legittimo
A norma del codice civile, chi può provare il concepimento durante la convivenza tra i genitori di un figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente nelle more del giudizio di annullamento del matrimonio? Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio stesso può proporre azione per reclamare lo stato di legittimo
A norma del codice civile, chi può provare il concepimento durante la convivenza tra i genitori di un figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente nelle more del giudizio di separazione? Ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio stesso può proporre azione per reclamare lo stato di legittimo
A norma del codice civile, come vanno ripartite le spese delle riparazioni del lastrico solare di uso esclusivo di alcuni condomini? Per un terzo a carico di quelli che ne hanno l'uso esclusivo e per gli altri due terzi a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno
A norma del codice civile, come vanno ripartite le spese di ricostruzione del lastrico solare di uso esclusivo di alcuni condomini? Per un terzo a carico di quelli che ne hanno l'uso esclusivo e per gli altri due terzi a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno
A norma del codice civile, compiuta la divisione, i documenti di una proprietà che è stata divisa in parti non uguali: Rimangono a quello che ne ha la parte maggiore, con l'obbligo di comunicarli agli altri condividenti che vi hanno interesse, ogni qualvolta se ne faccia richiesta
A norma del codice civile, da chi può essere chiesto l'annullamento del testamento olografo per difetto di forma? Da chiunque vi abbia interesse
A norma del codice civile, da chi può essere chiesto l'annullamento del testamento pubblico per difetto di forma? Da chiunque vi abbia interesse
A norma del codice civile, da chi può essere chiesto l'annullamento del testamento segreto per difetto di forma? Da chiunque vi abbia interesse
A norma del codice civile, da chi può essere domandato l'annullamento del contratto quando l'annullabilità non dipenda da incapacità del condannato in stato di interdizione legale? Solo dalla parte nel cui interesse l'annullamento è stabilito dalla legge
A norma del codice civile, da chi può essere effettuata la destinazione in modo durevole di una cosa a servizio o ad ornamento di un'altra cosa? Dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima
A norma del codice civile, da quando si verificano gli effetti della mora del creditore nel caso in cui quest'ultimo successivamente all'offerta formale della prestazione accetti l'offerta stessa? Dal giorno dell'offerta
A norma del codice civile, dove deve essere effettuata la restituzione delle cose mobili locate? nel luogo in cui sono state consegnate, anche se diverso dal domicilio del locatore e del conduttore
A norma del codice civile, è ammessa azione in giudizio per accertare che le disposizioni fatte a favore di persona dichiarata nel testamento sono soltanto apparenti e che in realtà riguardano altra persona, qualora espressioni del testamento possano indicare o far presumere che si tratti di persona interposta? No, salvo il caso in cui l'istituzione o il legato sono impugnati come fatti per interposta persona a favore di incapaci a ricevere
A norma del codice civile, è dispensato di diritto dall'ufficio di protutore: Il Presidente del Consiglio dei Ministri
A norma del codice civile, è dispensato di diritto dall'ufficio di tutore: Il Presidente del Consiglio dei Ministri
A norma del codice civile, e fatte salve le diverse disposizioni di legge, nei casi in cui il diritto del locatore sulla cosa locata si estingue con effetto retroattivo, le locazioni da lui concluse: sono mantenute, purchè abbiano data certa, siano state fatte senza frode e non eccedano il triennio
A norma del codice civile, è nulla la donazione nella quale sia disposta una sostituzione oltre i casi ed i limiti stabiliti per gli atti di ultima volontà? No
A norma del codice civile, è opponibile al terzo acquirente il contratto di locazione di beni mobili iscritti in pubblici registri? Sì, purchè il contratto abbia data certa anteriore all'alienazione della cosa locata
A norma del codice civile, è reputato legittimo il figlio nato prima che siano trascorsi centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio? Sì, se uno dei coniugi o il figlio stesso non ne disconoscono la paternità
A norma del codice civile, è soggetta a prescrizione l'azione di annullamento del testamento olografo per difetto di forma? Sì, nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
A norma del codice civile, è soggetta a prescrizione l'azione di annullamento del testamento pubblico per difetto di forma? Sì, nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
A norma del codice civile, è soggetta a prescrizione l'azione di annullamento del testamento segreto per difetto di forma? Sì, nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
A norma del codice civile, è soggetto a rivendicazione chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformità delle norme che ne disciplinano la circolazione? no
A norma del codice civile, è valido il patto preventivo di esonero da responsabilità per inadempimento per colpa lieve per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico? No
A norma del codice civile, è valido il patto preventivo di limitazione di responsabilità per inadempimento per colpa lieve per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico? No
A norma del codice civile, gli enti pubblici sono soggetti all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese? Sì, se hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che: Esercita altra tutela
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che: Ha più di tre figli minori
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che: Ha compiuto gli anni sessantacinque
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che: E' impedito di esercitare la tutela da infermità permanente
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che: Ha missione dal Governo fuori della Repubblica
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio della tutela colui che: Risiede per ragioni di pubblico servizio fuori della circoscrizione del tribunale dove è costituita la tutela
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore colui che: Ha missione dal Governo fuori della Repubblica
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore colui che: Risiede per ragioni di pubblico servizio fuori della circoscrizione del tribunale dove è costituita la tutela
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore colui che: Ha compiuto gli anni sessantacinque
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore colui che: E' impedito di esercitare la tutela da infermità permanente
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che: Ha missione dal Governo fuori della Repubblica
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che: Risiede per ragioni di pubblico servizio fuori della circoscrizione del tribunale dove è costituita la tutela
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che: E' impedito di esercitare la tutela da infermità permanente
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che: Esercita altra tutela
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che: Ha compiuto gli anni sessantacinque
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore colui che: Ha più di tre figli minori
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che: E' impedito di esercitare la tutela da infermità permanente
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che: Risiede per ragioni di pubblico servizio fuori della circoscrizione del tribunale dove è costituita la tutela
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che: Ha più di tre figli minori
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che: Ha missione dal Governo fuori della Repubblica
A norma del codice civile, ha diritto ad essere dispensato, su domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela colui che: Ha compiuto gli anni sessantacinque
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio della tutela: I ministri del culto aventi cura di anime
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio della tutela: I militari in attività di servizio
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio della tutela: I vescovi
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio della tutela: Gli arcivescovi
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore: I militari in attività di servizio
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dal continuare l'esercizio delle funzioni di protutore: I vescovi
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore: I vescovi
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore: I ministri del culto aventi cura di anime
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore: Gli arcivescovi
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela: I ministri del culto aventi cura di anime
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela: I vescovi
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio delle funzioni di protutore: I militari in attività di servizio
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela: I militari in attività di servizio
A norma del codice civile, hanno comunque diritto ad essere dispensati, su loro domanda, dall'assumere l'esercizio della tutela: Gli arcivescovi
A norma del codice civile, i contratti preliminari aventi ad oggetto porzioni di edifici da costruire o in corso di costruzione, per essere trascritti devono, necessariamente, indicare: la superficie utile della porzione di edificio e la quota del diritto spettante al promissario acquirente relativa all'intero costruendo edificio espressa in millesimi
A norma del codice civile, i patti con i quali è modificato l'onere della prova: sono nulli quando si tratta di diritti di cui le parti non possono disporre o quando la modificazione ha per effetto di rendere a una delle parti eccessivamente difficile l'esercizio del diritto
A norma del codice civile, i titoli di credito al portatore possono essere convertiti dall'emittente in titoli nominativi? Sì, su richiesta e a spese del possessore
A norma del codice civile, i titoli di credito emessi in serie possono essere riuniti dall'emittente in un titolo multiplo? Sì, su richiesta e a spese del possessore
A norma del codice civile, i titoli di credito emessi in serie possono essere riuniti in un titolo multiplo su richiesta del possessore e a spese: Del possessore
A norma del codice civile, il bilancio finale di liquidazione, sottoscritto dai liquidatori, ed il piano di riparto di una società in accomandita semplice: devono essere comunicati mediante raccomandata ai soci, e s'intendono approvati se non sono stati impugnati nel termine di due mesi dalla comunicazione
A norma del codice civile, il bilancio finale di liquidazione, sottoscritto dai liquidatori, ed il piano di riparto di una società in nome collettivo: devono essere comunicati mediante raccomandata ai soci, e s'intendono approvati se non sono stati impugnati nel termine di due mesi dalla comunicazione
A norma del codice civile, il compratore con patto di riscatto non può esercitare la facoltà di licenziare il conduttore: fino a che il suo acquisto non sia divenuto irrevocabile con la scadenza del termine fissato per il riscatto
A norma del codice civile, il coniuge che è stato privato dell'amministrazione dei beni della comunione legale, in quanto ha male amministrato, può chiedere al giudice di esservi reintegrato? Sì, se sono venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione
A norma del codice civile, il coniuge che è stato privato dell'amministrazione dei beni della comunione legale, in quanto non poteva amministrare, può chiedere al giudice di esservi reintegrato? Sì, se sono venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione
A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare: L'oggetto del consorzio
A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare: La sede dell'ufficio eventualmente costituito
A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare: Gli obblighi assunti e i contributi dovuti dai consorziati
A norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare: Le condizioni di ammissione di nuovi consorziati
A norma del codice civile, il contratto di locazione di beni mobili iscritti in pubblici registri è opponibile al terzo acquirente: se ha data certa anteriore all'alienazione della cosa locata
A norma del codice civile, il contratto di locazione di beni mobili non iscritti in pubblici registri avente data certa anteriore all'alienazione della cosa è opponibile al terzo acquirente? No, se l'acquirente ha conseguito il possesso della cosa in buona fede
A norma del codice civile, il credito pecuniario vantato da Tizio nei confronti di Caio per prestazioni professionali, una volta divenuto liquido ed esigibile, produce interessi: Di pieno diritto, salvo che il titolo stabilisca diversamente
A norma del codice civile, il creditore è in mora: Quando, senza motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dalla legge o non compie quanto è necessario affinchè il debitore possa adempiere l'obbligazione
A norma del codice civile, il debitore che adempie la prestazione nei confronti del possessore del titolo di credito, legittimato nelle forme prescritte dalla legge, è liberato anche se questi non è il titolare del diritto? Sì, se abbia adempiuto senza dolo o colpa grave
A norma del codice civile, il debitore può imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli interessi e alle spese? No, salvo il consenso del creditore
A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore, anche senza il consenso di questo? Sì
A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore? Sì, anche senza il consenso del creditore
A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore? Sì, anche senza il consenso del creditore
A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore, anche senza il consenso di questo? Sì
A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di denaro al fine di pagare un debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore? Sì, anche senza il consenso del creditore
A norma del codice civile, il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede spetta: ai creditori del defunto ed ai legatari, anche se hanno altre garanzie sui beni del defunto
A norma del codice civile, il legatario deve domandare all'onerato il possesso della cosa legata: Anche quando ne è stato espressamente dispensato dal testatore
A norma del codice civile, il locatore che abbia prestato il proprio consenso all'effettuazione di miglioramenti alla cosa locata da parte del conduttore: è tenuto a pagare un'indennità corrispondente alla minor somma tra l'importo della spesa ed il valore del risultato utile al tempo della riconsegna
A norma del codice civile, il patto con cui si esclude la responsabilità del locatore per i vizi della cosa: non ha effetto, se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore oppure se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa
A norma del codice civile, il patto con cui si limita la responsabilità del locatore per i vizi della cosa: non ha effetto, se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore oppure se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa
A norma del codice civile, il perdente di un gioco non proibito in cui non ci sia stata frode può ripetere quanto abbia spontaneamente pagato? No, salvo che sia un incapace
A norma del codice civile, il perdente di un gioco non proibito in cui non ci sia stata frode può ripetere quanto abbia spontaneamente pagato? No, salvo che sia un incapace
A norma del codice civile, il perdente di una scommessa non proibita in cui non ci sia stata frode può ripetere quanto abbia spontaneamente pagato? No, salvo che sia un incapace
A norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale è fatto: nell'atto di nascita, oppure con una apposita dichiarazione, posteriore alla nascita o al concepimento, davanti ad un ufficiale dello stato civile o in un atto pubblico o in un testamento, qualunque sia la forma di questo
A norma del codice civile, il testamento a bordo di aeromobile durante il viaggio è ricevuto dal comandante in presenza: Di uno o, quando è possibile, di due testimoni
A norma del codice civile, il trasferimento di un titolo di credito comprende anche i diritti accessori che sono ad esso inerenti? Sì
A norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio si presume concepito durante lo stesso matrimonio il figlio nato: Quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dell'annullamento del matrimonio e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso
A norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio, il giudice può attribuire in godimento ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? Sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza
A norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio, il giudice può attribuire in proprietà ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? Sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza
A norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio si presume concepito durante lo stesso matrimonio il figlio nato: Quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data della cessazione degli effetti civili del matrimonio e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso
A norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il giudice può attribuire in proprietà ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? Sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza
A norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il giudice può attribuire in godimento ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? Sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza
A norma del codice civile, in caso di cessione di azienda, l'alienante: non è liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento se non risulta che i creditori vi hanno consentito
A norma del codice civile, in caso di cessione di azienda, se non è diversamente pattuito, l'acquirente dell'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale. Entro quale termine può il terzo contraente recedere dal contratto in presenza di giusta causa? Entro tre mesi dalla notizia del trasferimento
A norma del codice civile, in caso di divisione ereditaria l'ineguaglianza in natura nelle quote ereditarie: Si compensa con un equivalente in denaro
A norma del codice civile, in caso di insolvenza di un coerede la sua quota di un debito ereditario garantito da ipoteca: E' ripartita in proporzione tra tutti gli altri coeredi
A norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio si presume concepito durante lo stesso matrimonio il figlio nato: Quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dello scioglimento del matrimonio e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso
A norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio, il giudice può attribuire in godimento ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? Sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza
A norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio, il giudice può attribuire in proprietà ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale? Sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza
A norma del codice civile, in caso di servitù coattiva, il proprietario del fondo servente può opporsi all'esercizio della servitù prima del pagamento dell'indennità dovuta? Sì, sempre
A norma del codice civile, in quale caso l'institore è personalmente obbligato nei confronti del terzo? Se omette di far conoscere al terzo che egli tratta per il preponente; tuttavia il terzo può agire anche contro il preponente per gli atti compiuti dall'institore, che siano pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui è preposto
A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi il donante può proporre domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha testimoniato contro un ascendente del donante imputato per reato punibile con la reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a tre anni, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti del donatario, falsa in giudizio penale
A norma del codice civile, in quale dei seguenti casi può avere luogo l'esclusione da una società di persone del socio che si è obbligato con il conferimento a trasferire la proprietà di una cosa? Se la cosa è perita prima che la proprietà sia acquistata alla società
A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi il terzo acquirente di una cosa locata è in ogni caso tenuto a rispettare la locazione? Se ne ha assunto l'obbligo verso l'alienante
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare? Se la sopraelevazione pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare? Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente l'aria dei piani sottostanti
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare? Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente la luce dei piani sottostanti
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano? Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente la luce dei piani sottostanti
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare? Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente la luce dei piani sottostanti
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano? Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente l'aria dei piani sottostanti
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani, da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano? Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente l'aria dei piani sottostanti
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuove fabbriche, da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano? Se la sopraelevazione pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare? Se la sopraelevazione pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani da realizzarsi dal proprietario dell'ultimo piano? Se la sopraelevazione pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio
A norma del codice civile, in quale tra i seguenti casi i condomini possono opporsi alla sopraelevazione di nuovi piani, da realizzarsi dal proprietario esclusivo del lastrico solare? Se la sopraelevazione diminuisce notevolmente l'aria dei piani sottostanti
A norma del codice civile, in quali casi il corrispettivo di un contratto di appalto viene calcolato con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi? quando le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo né hanno stabilito il modo di determinarla
A norma del codice civile, in quali casi il corrispettivo di un contratto di appalto viene determinato dal giudice? quando le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo né hanno stabilito il modo di determinarla e non esistano tariffe o usi ai quali fare riferimento
A norma del codice civile, in tema di incapacità del protutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: Il padre del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
A norma del codice civile, in tema di incapacità del protutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: Il discendente del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
A norma del codice civile, in tema di incapacità del protutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: La madre del protutore, anche se chiamata congiuntamente con lui
A norma del codice civile, in tema di incapacità del protutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: Il coniuge del protutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
A norma del codice civile, in tema di incapacità del tutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: La madre del tutore, anche se chiamata congiuntamente con lui
A norma del codice civile, in tema di incapacità del tutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: Il discendente del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
A norma del codice civile, in tema di incapacità del tutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: Il coniuge del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
A norma del codice civile, in tema di incapacità del tutore a ricevere per testamento, si considera persona interposta: Il padre del tutore, anche se chiamato congiuntamente con lui
A norma del codice civile, in un contratto di riporto avente ad oggetto titoli azionari, salvo patto contrario, il diritto di voto: spetta al riportatore
A norma del codice civile, in una società semplice chi risponde per le obbligazioni sociali? La società con il suo patrimonio ed inoltre personalmente e solidalmente i soci che hanno agito in nome e per conto della società e, salvo patto contrario portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei, gli altri soci
A norma del codice civile, la cessione per il periodo di un anno del corrispettivo, non ancora scaduto, della locazione può essere opposta al terzo acquirente della cosa locata? Sì, se risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
A norma del codice civile, la fideiussione prestata a condizioni più onerose del debito principale: E' valida nei limiti dell'obbligazione principale
A norma del codice civile, la liberalità che si suole fare in conformità agli usi: non è soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine e per sopravvenienza di figli, nè a quelle sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari
A norma del codice civile, la liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi: non è soggetta alle norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa d'ingratitudine e per sopravvenienza di figli, nè a quelle sulla riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari
A norma del codice civile, la liberazione per il periodo di un anno dal corrispettivo, non ancora scaduto, della locazione può essere opposta al terzo acquirente della cosa locata? Sì, se risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento
A norma del codice civile, la locazione di una cosa mobile per un tempo determinato dalle parti cessa: con lo spirare del termine senza che sia necessaria alcuna disdetta
A norma del codice civile, la locazione per un tempo determinato si ha per rinnovata se: scaduto il termine di essa il conduttore rimane ed è lasciato nella detenzione della cosa locata
A norma del codice civile, la nomina del notaio al quale deferire le operazioni riguardanti la divisione ereditaria, in mancanza di accordo tra i coeredi, è fatta: Con decreto dal tribunale del luogo dell'aperta successione
A norma del codice civile, la responsabilità dell'appaltatore nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, qualora l'opera dallo stesso realizzata, nel corso di dieci anni dal suo compimento, per difetto della costruzione, rovini in tutto o in parte, ovvero presenti evidente pericolo di rovina o gravi difetti, e purché ne sia fatta denunzia entro un anno dalla scoperta, sussiste: quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata in caso di cattiva amministrazione dei beni della comunione legale da parte di uno dei coniugi? Sì
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi della famiglia? Sì
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi della comunione? Sì
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi dell'altro? Sì
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando la condotta tenuta nell'amministrazione dei beni da uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi della comunione? Sì
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando la condotta tenuta nell'amministrazione dei beni da uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi della famiglia? Sì
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando la condotta tenuta nell'amministrazione dei beni da uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi dell'altro? Sì
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando uno dei coniugi in regime di comunione legale non contribuisce ai bisogni della famiglia in misura proporzionale alle proprie sostanze e capacità di lavoro? Sì
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere richiesta da uno solo dei coniugi? Sì
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere richiesta dal legale rappresentante di uno solo dei coniugi? Sì
A norma del codice civile, l'accettazione della nomina di esecutore testamentario deve risultare: Da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si è aperta la successione
A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile a responsabilità limitata può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? Sì
A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile in accomandita per azioni può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? Sì
A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile in accomandita semplice può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? Sì
A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile in nome collettivo può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? Sì
A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile per azioni può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro? Sì
A norma del codice civile, le limitazioni del potere di rappresentanza degli amministratori di un'associazione riconosciuta che non risultano dal registro delle persone giuridiche possono essere opposte ai terzi? No, salvo che si provi che i terzi ne erano a conoscenza
A norma del codice civile, le locazioni di beni immobili ad uso abitativo non trascritte sono opponibili al terzo acquirente? No, se non nei limiti di un novennio dall'inizio della locazione
A norma del codice civile, le parti comuni dell'edificio sono soggette a divisione? No, a meno che la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino
A norma del codice civile, l'esclusione dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale opera di diritto riguardo al coniuge: Interdetto
A norma del codice civile, l'institore che omette di far conoscere al terzo che egli tratta per il preponente: E' in ogni caso personalmente obbligato
A norma del codice civile, nei contratti in cui nessuna delle parti sia imprenditore, le clausole ambigue s'interpretano: Secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto è stato concluso
A norma del codice civile, nei titoli di credito all'ordine la condizione apposta alla girata: si ha come non scritta
A norma del codice civile, nel caso di disposizione a titolo particolare a favore di un ente da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra più enti determinati dal testatore, se l'onerato o il terzo non può o non vuole fare la scelta, questa è fatta: Con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
A norma del codice civile, nel caso di disposizione a titolo particolare in favore di persona da scegliere dall'onerato o da un terzo tra più persone determinate dal testatore o appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate, se l'onerato o il terzo non può o non vuole fare la scelta questa è fatta: Con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni
A norma del codice civile, nel caso di gestione comune da parte dei coniugi in regime di comunione legale dei beni di azienda costituita dopo il matrimonio, uno dei coniugi può essere delegato dall'altro al compimento di tutti gli atti necessari all'attività dell'impresa? Sì
A norma del codice civile, nel caso di pluralità di debiti della medesima specie di un solo debitore verso un solo creditore, quest'ultimo può dichiarare nella quietanza di imputare il pagamento a uno di essi? Sì, ma solo in mancanza di una previa dichiarazione di imputazione da parte del debitore al momento del pagamento
A norma del codice civile, nel caso di una associazione con personalità giuridica la cui sede risultante dal registro delle persone giuridiche sia diversa da quella effettiva, i terzi: possono considerare come sede della persona giuridica anche quella effettiva
A norma del codice civile, nel caso in cui in luogo dell'esecuzione della prestazione originaria è ceduto un credito, l'obbligazione si estingue: Con la riscossione del credito, se non risulta una diversa volontà delle parti
A norma del codice civile, nel contratto a favore del terzo quali fra le seguenti eccezioni può opporre il promittente al terzo? Le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto.
A norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà il compratore: Acquista la proprietà col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna
A norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà: Il compratore acquista la proprietà della cosa col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna
A norma del codice civile, nella vendita su documenti il pagamento del prezzo e degli accessori deve eseguirsi, salvo patti o usi contrari: nel momento e nel luogo in cui avviene la consegna del titolo rappresentativo della merce e degli altri documenti stabiliti dal contratto
A norma del codice civile, nell'ambito della divisione ereditaria, l'assegnazione delle porzioni eguali è fatta: Mediante estrazione a sorte
A norma del codice civile, nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, in caso di costituzione in mora del debitore, se prima della mora erano dovuti interessi in misura superiore a quella legale in che misura sono dovuti gli interessi moratori in assenza di una specifica pattuizione? Nella stessa misura degli interessi dovuti prima della mora
A norma del codice civile, nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, in caso di costituzione in mora del debitore sono dovuti gli interessi legali dal giorno della mora in mancanza di una qualsiasi pattuizione in materia di interessi? Sì, anche se non erano dovuti precedentemente e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno
A norma del codice civile, nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, in caso di costituzione in mora del debitore, se prima della mora non erano dovuti interessi sono dovuti gli interessi moratori in assenza di una specifica pattuizione? Sì, nella misura legale e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno
A norma del codice civile, nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, se è stata convenuta la misura degli interessi moratori è dovuto, in caso di costituzione in mora del debitore, l'ulteriore risarcimento al creditore che dimostra di aver subito un danno maggiore? No
A norma del codice civile, nell'ipotesi di cosa mobile stimata che sia stata deteriorata per incendio e che era stata assicurata per conto del locatore per un valore uguale alla stima: la responsabilità del conduttore verso il locatore cessa completamente se il locatore è indennizzato dall'assicuratore
A norma del codice civile, nell'ipotesi di cosa mobile stimata che sia stata distrutta per incendio e che era stata assicurata dal locatore per un valore uguale alla stima: la responsabilità del conduttore verso il locatore cessa completamente se il locatore è indennizzato dall'assicuratore
A norma del codice civile, nell'ipotesi di un debito fruttifero il pagamento fatto dal debitore deve, di regola, essere imputato prima al capitale oppure agli interessi e alle spese? Prima agli interessi e alle spese
A norma del codice civile, nell'ipotesi di un debito fruttifero il pagamento fatto in conto di capitale e d'interessi deve essere imputato prima al capitale o prima agli interessi? Prima agli interessi
A norma del codice civile, non è soggetto a rivendicazione: Chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformità alle norme che ne disciplinano la circolazione
A norma del codice civile, nulla avendo convenuto le parti a riguardo, il conduttore ha diritto ad indennità per i miglioramenti apportati, senza il consenso del locatore, alla cosa locata? No, salvo disposizioni particolari della legge o degli usi
A norma del codice civile, per quali delle seguenti delibere dell'assemblea di un'associazione riconosciuta è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati? Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio
A norma del codice civile, può essere prestata fideiussione per un'obbligazione condizionale? Sì
A norma del codice civile, può essere prestata fideiussione per un'obbligazione futura? Sì, ma con la previsione dell'importo massimo garantito
A norma del codice civile, può il compratore con patto di riscatto di un immobile adibito ad uso abitativo non primario esercitare la facoltà di licenziare il conduttore? Sì, dal momento in cui il suo acquisto sia divenuto irrevocabile con la scadenza del termine fissato per il riscatto
A norma del codice civile, può il Presidente del Consiglio dei Ministri non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di tutore? Sì
A norma del codice civile, può il Presidente del Consiglio dei Ministri non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di protutore? Sì
A norma del codice civile, può il Presidente di una delle Assemblee legislative non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di protutore? Sì
A norma del codice civile, può il Presidente di una delle Assemblee legislative non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di tutore? Sì
A norma del codice civile, può opporsi al terzo acquirente della cosa locata il pagamento anticipato del corrispettivo della locazione eseguito in conformità degli usi locali? Sì, in ogni caso
A norma del codice civile, può un Ministro Segretario di Stato non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di tutore? Sì
A norma del codice civile, può un Ministro Segretario di Stato non valersi della dispensa, prevista per legge, dall'ufficio di protutore? Sì
A norma del codice civile, qual è il numero minimo di condomini di un edificio oltre il quale l'assemblea deve nominare l'amministratore del condominio? Quando il numero dei condomini è superiore a quattro
A norma del codice civile, quale tra i seguenti elementi deve essere indicato negli atti e nella corrispondenza dei consorzi con attività esterna tra imprenditori? La sede del consorzio
A norma del codice civile, quale tra i seguenti elementi deve essere indicato negli atti e nella corrispondenza dei consorzi con attività esterna tra imprenditori? L'ufficio del registro delle imprese presso il quale il consorzio è iscritto
A norma del codice civile, quali tra le seguenti donazioni fatte all'erede non sono soggette a collazione? Quelle di modico valore fatte dal defunto al coniuge
A norma del codice civile, qualora gli amministratori di una fondazione non agiscano in conformità dello statuto e dello scopo della fondazione, l'autorità governativa: può sciogliere l'amministrazione e nominare un commissario straordinario
A norma del codice civile, qualora gli amministratori di una fondazione non agiscano in conformità della legge, l'autorità governativa: può sciogliere l'amministrazione e nominare un commissario straordinario
A norma del codice civile, qualora i terzi che arrecano molestie al conduttore pretendono di avere diritti sulla cosa locata, il conduttore medesimo: è tenuto a darne pronto avviso al locatore, sotto pena del risarcimento dei danni
A norma del codice civile, qualora la fideiussione sia stata prestata a condizioni più onerose del debito principale: Essa è valida nei limiti dell'obbligazione principale
A norma del codice civile, qualora sia stata prestata fideiussione eccedente il debito principale: Essa è comunque valida nei limiti dell'obbligazione principale
A norma del codice civile, qualora un edificio condominiale abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico: Del gruppo di condomini che ne trae utilità
A norma del codice civile, quando il creditore è in mora: è tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora e a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta
A norma del codice civile, quando il patrimonio di una fondazione avente per scopo l'assistenza ai disabili è divenuto insufficiente, l'autorità governativa: può provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla volontà del fondatore
A norma del codice civile, quando lo scopo di una fondazione per la diffusione di una certa disciplina sportiva è divenuto impossibile, l'autorità governativa: può provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla volontà del fondatore
A norma del codice civile, quando lo scopo di una fondazione per la ricerca scientifica su una determinata patologia è divenuto di scarsa utilità, l'autorità governativa: può provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla volontà del fondatore
A norma del codice civile, quando lo scopo di una fondazione per l'assistenza agli orfani di una data guerra è esaurito, l'autorità governativa: può provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla volontà del fondatore
A norma del codice civile, se il contratto concluso per mezzo del mediatore è sottoposto a condizione sospensiva, il diritto alla provvigione: Sorge nel momento in cui si verifica la condizione
A norma del codice civile, se il contratto di consorzio prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi, deve depositarsi per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove ha sede l'ufficio: Un estratto del contratto
A norma del codice civile, se il creditore abusa della cosa ricevuta in pegno: il costituente può domandarne il sequestro
A norma del codice civile, se il creditore in mora successivamente accetta l'offerta formale della prestazione, da quando è tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora? Dal giorno dell'offerta
A norma del codice civile, se il creditore in mora successivamente accetta l'offerta formale della prestazione, da quando è tenuto a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta? Dal giorno dell'offerta
A norma del codice civile, se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante può chiedere la risoluzione del contratto? Sì
A norma del codice civile, se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante: Può chiedere la risoluzione del contratto
A norma del codice civile, se il mutuatario non adempie l'obbligo di pagamento degli interessi, il mutuante: Può chiedere la risoluzione del contratto
A norma del codice civile, se il mutuo è a titolo gratuito il termine per la restituzione si presume stipulato a favore: del mutuatario
A norma del codice civile, se il mutuo è a titolo oneroso il termine per la restituzione si presume stipulato a favore: Di entrambe le parti
A norma del codice civile, se il testatore ha disposto che la divisione si effettui secondo la stima di persona da lui designata, che non sia erede o legatario, la divisione proposta da questa persona: Non vincola gli eredi se l'autorità giudiziaria, su istanza di taluno di essi, la riconosce contraria alla volontà del testatore o manifestamente iniqua
A norma del codice civile, se la locazione non ha data certa, ma la detenzione del conduttore sia anteriore al trasferimento, l'acquirente è tenuto a rispettare la locazione? Sì, ma solo per una durata corrispondente a quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato
A norma del codice civile, se la prestazione é divisibile il creditore può rifiutare un adempimento parziale? si, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente
A norma del codice civile, se le parti di un contratto di appalto non hanno determinato la misura del corrispettivo, né hanno stabilito il modo di determinarla: essa è calcolata con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi; in mancanza è determinata dal giudice
A norma del codice civile, se le parti hanno stipulato una vendita a prova, il contratto si presume: fatto sotto la condizione sospensiva che la cosa abbia le qualità pattuite o sia idonea all'uso a cui è destinata
A norma del codice civile, se l'immobile deteriorato per incendio era stato assicurato dal locatore, e il conduttore non provi che il deterioramento si è verificato per causa a lui non imputabile: la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo
A norma del codice civile, se l'immobile deteriorato per incendio era stato assicurato per conto del locatore, e il conduttore non provi che il deterioramento si è verificato per causa a lui non imputabile: la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo
A norma del codice civile, se l'immobile distrutto per incendio era stato assicurato dal locatore, e il conduttore non provi che la distruzione è accaduta per causa a lui non imputabile: la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo
A norma del codice civile, se l'immobile distrutto per incendio era stato assicurato per conto del locatore, e il conduttore non provi che la distruzione è accaduta per causa a lui non imputabile: la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo
A norma del codice civile, se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale, è possibile ipotecare beni dello stesso se vi sono figli minori? Sì, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessità od utilità evidente
A norma del codice civile, se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale, è possibile alienare beni dello stesso in assenza di figli minori? Sì, con il consenso di entrambi i coniugi
A norma del codice civile, se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale, è possibile ipotecare beni dello stesso in assenza di figli minori? Sì, con il consenso di entrambi i coniugi
A norma del codice civile, se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale, è possibile dare in pegno beni dello stesso in assenza di figli minori? Sì, con il consenso di entrambi i coniugi
A norma del codice civile, se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale, è possibile alienare beni dello stesso se vi sono figli minori? Sì, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessità od utilità evidente
A norma del codice civile, se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale, è possibile dare in pegno beni dello stesso se vi sono figli minori? Sì, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessità od utilità evidente
A norma del codice civile, se non risulta una diversa volontà delle parti, quando si estingue l'obbligazione nel caso in cui in luogo dell'esecuzione della prestazione originaria è ceduto un credito? Con la riscossione del credito
A norma del codice civile, se per l'esecuzione a regola d'arte dell'opera oggetto di un contratto di appalto è necessario apportare al progetto variazioni di notevole entità, il committente: può recedere dal contratto ed è tenuto a corrispondere un equo indennizzo
A norma del codice civile, se per l'esecuzione a regola d'arte dell'opera oggetto di un contratto di appalto è necessario apportare al progetto variazioni, che superino il sesto del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore: può recedere dal contratto e può ottenere, secondo le circostanze, un'equa indennità
A norma del codice civile, si ha rappresentazione nella successione testamentaria: Quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l'istituito non possa o non voglia accettare l'eredità o il legato, e sempre che non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale
A norma del codice civile, si può iscrivere ipoteca in base al lodo degli arbitri rituali, quando è stato reso esecutivo? Sì
A norma del codice civile, si può opporre al terzo acquirente della cosa locata il pagamento anticipato del corrispettivo della locazione: se eseguito in conformità degli usi locali
A norma del codice civile, sono dispensati di diritto dall'ufficio di protutore: I Ministri Segretari di Stato
A norma del codice civile, sono dispensati di diritto dall'ufficio di protutore: I Presidenti delle Assemblee legislative
A norma del codice civile, sono dispensati di diritto dall'ufficio di tutore: I Presidenti delle Assemblee legislative
A norma del codice civile, sono dispensati di diritto dall'ufficio di tutore: I Ministri Segretari di Stato
A quale forma di pubblicità sono soggette le sentenze di devoluzione del fondo enfiteutico? All'annotazione nei registri immobiliari in margine della trascrizione della relativa domanda
A quale formalità da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari è soggetto l'avveramento della condizione risolutiva apposta ad un atto trascritto? Ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto
A quali soggetti l'erede con beneficio d'inventario ha l'obbligo di rendere conto della sua amministrazione? Solo ai creditori e ai legatari
A seguito dell'estinzione dell'usufrutto, l'ipoteca costituita sulla nuda proprietà di un bene immobile: Si estende alla piena proprietà
A seguito dello scioglimento di una società in accomandita semplice i soci che hanno conferito nella stessa beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. Qual è la conseguenza che il codice civile riconnette all'ipotesi in cui i beni medesimi siano periti per causa imputabile agli amministratori? Il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori
A seguito dello scioglimento di una società in nome collettivo i soci che hanno conferito nella stessa beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. Qual è la conseguenza che il codice civile riconnette all'ipotesi in cui i beni medesimi siano periti per causa imputabile agli amministratori? Il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori
A seguito dello scioglimento di una società semplice i soci che hanno conferito nella stessa beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. Qual è la conseguenza che il codice civile riconnette all'ipotesi in cui i beni medesimi siano periti per causa imputabile agli amministratori? Il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori
A Sempronio, separato legalmente dalla moglie Sempronia, è stato affidato dal giudice, che ha pronunziato la separazione, il figlio minore Sempronietto; il giudice nulla ha disposto sull'esercizio della potestà. A chi spetta l'usufrutto legale sui beni di Sempronietto? A Sempronio
A Tizio, chiamato all'eredità di Caio, non in possesso di beni ereditari, l'autorità giudiziaria, su richiesta di Sempronio, chiamato in subordine, ha fissato un termine entro il quale Tizio dichiari se accetta o rinunzia all'eredità. Qualora il termine trascorra senza che Tizio abbia fatto la dichiarazione: Tizio perde il diritto di accettare
A Tizio, erede con beneficio d'inventario, è stata notificata nei termini opposizione da parte di alcuni creditori ereditari alla liquidazione individuale. Pertanto a norma del codice civile egli: Non può eseguire pagamenti, ma deve provvedere alla liquidazione dell'eredità nell'interesse di tutti i creditori e legatari
A Tizio, separato legalmente dalla moglie Caia, è stato affidato dal giudice che ha pronunziato la separazione, il figlio minore Tizietto; l'esercizio esclusivo della potestà spetta a Tizio. A chi spetta la titolarità della potestà su Tizietto? A Tizio e Caia
A Tizio, separato legalmente dalla moglie Caia, è stato affidato dal giudice, che ha pronunziato la separazione, il figlio minore Tizietto; il giudice nulla ha disposto sull'esercizio della potestà. A chi spetta l'usufrutto legale sui beni di Tizietto? A Tizio
A Tizio, socio dell'associazione riconosciuta denominata "Primavera", è stata notificata la deliberazione dell'assemblea che ha disposto la sua esclusione; egli ritiene ingiustificata tale esclusione ed intende ricorrere contro di essa. A chi andrà presentato il ricorso tenuto conto che lo statuto e l'atto costitutivo nulla dispongono in merito? All'autorità giudiziaria
A Tizio, unico chiamato all'eredità del padre Caio, deceduto da tre mesi e che non è nel possesso di beni ereditari, viene fissato dall'autorità giudiziaria un termine di sessanta giorni per accettare o rinunziare all'eredità. Entro tale termine, Tizio si reca quindi dal notaio, dichiarandogli di voler accettare l'eredità col beneficio d'inventario, ma senza provvedere immediatamente al compimento dell'inventario. Il notaio gli risponderà: Che entro il termine assegnatogli egli deve compiere anche l'inventario, altrimenti sarà considerato erede puro e semplice, salvo che l'autorità giudiziaria gli accordi una dilazione per compiere l'inventario
Affinchè la revoca del mandato conferito da più persone con unico atto e per un affare d'interesse comune abbia effetto, è necessario: Che sia fatta da tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa
Afro ha venduto a termine a Sirio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? A Sirio
Agli effetti dell'estinzione della servitù per non uso ventennale, si computa anche il tempo per il quale la servitù non fu esercitata dai precedenti titolari? Sì
Ai fini della costituzione in mora del creditore é valida l'offerta fatta in pendenza del verificarsi della condizione dalla quale dipende l'obbligazione? no
Ai fini della costituzione in mora del creditore, i depositi che hanno per oggetto titoli di credito o somme di denaro debbono essere eseguiti: presso la cassa dei depositi e prestiti secondo le norme della legge speciale ovvero presso un istituto di credito
Ai fini della divisione ereditaria, fatte salve le eccezioni di legge, le porzioni devono essere formate, previa stima dei beni, comprendendo: una quantità di mobili, immobili e crediti di eguale natura e qualità, in proporzione dell'entità di ciascuna quota
Ai fini della messa in mora del creditore é valida l'offerta di un pagamento parziale? No
Ai fini della messa in mora del creditore é valida l'offerta fatta prima della scadenza del termine? No, se il termine è stato stipulato in favore del creditore
Ai fini della messa in mora del creditore l'offerta deve essere reale, quando: l'obbligazione ha ad oggetto titoli di credito
Ai fini della messa in mora del creditore, secondo le disposizioni del codice civile, se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore: L'offerta consiste nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione
Ai fini della messa in mora del creditore, secondo le disposizioni del codice civile, se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore: L'offerta consiste nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione
Ai fini della pronuncia dell'inabilitazione il giudice deve interrogare i parenti prossimi dell'inabilitando? No
Ai fini dell'azione di rescissione della divisione ereditaria, per conoscere se vi è lesione si procede alla stima dei beni secondo il loro stato e valore al tempo: Della divisione
Ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche le persone che convivono con il titolare del diritto per prestargli i loro servizi? Sì
Ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli nati dopo che è cominciato il diritto? Sì
Ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli adottivi la cui adozione sia avvenuta dopo che il diritto era già sorto? Sì
Ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche gli affiliati la cui affiliazione sia avvenuta dopo che il diritto era già sorto? Sì
Ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli naturali riconosciuti il cui riconoscimento sia avvenuto dopo che il diritto era già sorto? Sì
Ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche gli affiliati la cui affiliazione sia avvenuta dopo che il diritto era già sorto? Sì
Ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli adottivi la cui adozione sia avvenuta dopo che il diritto era già sorto? Sì
Ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli nati dopo che è cominciato il diritto? Sì
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: limitare le azioni o i diritti del consumatore nei confronti del professionista in caso di inadempimento totale da parte del professionista
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: escludere le azioni o i diritti del consumatore nei confronti del professionista in caso di adempimento inesatto del professionista
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: limitare le azioni o i diritti del consumatore nei confronti del professionista in caso di adempimento inesatto del professionista
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: limitare le azioni o i diritti del consumatore nei confronti del professionista in caso di inadempimento parziale del professionista
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: limitare l'opponibilità da parte del consumatore della compensazione di un debito nei confronti del professionista con un credito vantato nei confronti di quest'ultimo
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: escludere l'opponibilità da parte del consumatore della compensazione di un debito nei confronti del professionista con un credito vantato nei confronti di quest'ultimo
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: imporre al consumatore, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di clausola penale d'importo manifestamente eccessivo
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: stabilire a carico del consumatore un termine eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza del contratto per comunicare la disdetta al fine di evitare la tacita proroga o rinnovazione
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: riconoscere al solo professionista e non anche al consumatore la facoltà di recedere dal contratto, nonchè consentire al professionista di trattenere anche solo in parte la somma versata dal consumatore a titolo di corrispettivo per prestazioni non ancora adempiute, quando sia il professionista a recedere dal contratto
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: imporre al consumatore, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento d'importo manifestamente eccessivo
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: imporre al consumatore, in caso di inadempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento d'importo manifestamente eccessivo
Ai sensi del codice civile, in un contratto concluso tra un professionista ed un consumatore si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di: imporre al consumatore, in caso di inadempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di clausola penale d'importo manifestamente eccessivo
Ai sensi del codice civile, l'esecutore testamentario deve rendere il conto della sua gestione al termine della stessa, e anche spirato l'anno dalla morte del testatore, se la gestione si prolunga oltre l'anno
Ai sensi del codice civile, nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si considerano vessatorie: Le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto
Ai sensi del codice civile, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole - non oggetto di specifica trattativa - che hanno per oggetto o per effetto di: sancire a carico del consumatore limitazioni all'allegazione di prove
Ai sensi del codice civile, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole - non oggetto di specifica trattativa - che hanno per oggetto o per effetto di: sancire a carico del consumatore limitazioni della facoltà di opporre eccezioni
Ai sensi del codice civile, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole - non oggetto di specifica trattativa - che hanno per oggetto o per effetto di: sancire a carico del consumatore inversioni dell'onere della prova
Ai sensi del codice civile, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole - non oggetto di specifica trattativa - che hanno per oggetto o per effetto di: sancire a carico del consumatore modificazioni dell'onere della prova
Ai sensi del codice civile, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista si presumono vessatorie fino a prova contraria le clausole - non oggetto di specifica trattativa - che hanno per oggetto o per effetto di: stabilire come sede del foro competente sulle controversie località diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore
Ai sensi del codice civile, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista, avente ad oggetto la cessione di beni o la prestazione di servizi, si presumono vessatorie fino a prova contraria, le clausole - non oggetto di specifica trattativa - che hanno per oggetto o per effetto di: sancire a carico del consumatore deroghe alla competenza dell'autorità giudiziaria
Ai sensi del codice civile, nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista, si presumono vessatorie fino a prova contraria, le clausole - non oggetto di specifica trattativa - che hanno per oggetto o per effetto di: sancire a carico del consumatore restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti con i terzi
Ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il locatore deve: Garantire il pacifico godimento della cosa locata durante la locazione
Ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il locatore deve: Consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione
Ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il locatore deve: Mantenere la cosa locata in stato da servire all'uso convenuto
Al fine della messa in mora del creditore, in che consiste l'offerta formale della prestazione se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore? Nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione
Al momento dello scioglimento della società semplice, i soci che hanno conferito beni in godimento che non siano nel frattempo periti o deteriorati hanno diritto di: Riprendere i beni nello stato in cui si trovano
Aldo ha venduto a termine a Luca titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? A Aldo
Alla cessazione dell'usufrutto, qualora le addizioni eseguite dall'usufruttuario sulla cosa oggetto di usufrutto possano essere tolte senza nocumento della cosa, può l'usufruttuario toglierle? Sì, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni
Alla nomina dell'amministratore di sostegno ad una persona maggiore d'età, non interdetta nè inabilitata, provvede: il giudice tutelare, su ricorso, con decreto motivato immediatamente esecutivo
Alla prestazione del legato, quando il testatore nulla ha disposto, sono tenuti: Gli eredi
Anna ha venduto a termine a Milena titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? A Anna
Beppe e Nella ottengono da Alberto, a titolo di comodato, una barca a vela convenendo che la stessa sarà utilizzata per effettuare una breve crociera dalla Liguria all'isola di Lipari dove, al momento dell'arrivo, la barca dovrà essere consegnata, allo stesso titolo di comodato, in nome e conto di Alberto, a Matilde e Roberto che devono effettuare la traversata in senso inverso. Durante la crociera Beppe e Nella si fermano nel porticciolo di Capri e trovano Alberto che chiede l'immediata restituzione della barca in quanto egli ha un urgente e impreveduto bisogno di servirsi dell'imbarcazione. Matilde e Roberto, subito informati dell'accaduto, si oppongono alla restituzione. In questo caso Alberto: Può esigerne la restituzione immediata anche prima che Nella e Beppe abbiano raggiunto l'isola di Lipari e malgrado l'opposizione di questi ultimi e di Matilde e Roberto in quanto egli ha un urgente e impreveduto bisogno di servirsi della barca
Caia intende vendere il proprio appartamento a Primo. Due giorni prima della data stabilita per l'atto di compravendita, Primo, orfano di entrambi i genitori, ancora celibe e senza figli, con testamento olografo istituisce erede universale delle proprie sostanze la sorella Seconda e lega a Caia l'appartamento che non ha ancora comprato da lei. Otto anni dopo la conclusione del contratto di compravendita, Primo, ancora celibe e senza figli, muore. Sei mesi dopo la pubblicazione del testamento olografo di Primo, Caia si reca dal notaio e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponderà che il legato è: valido
Caia muore in seguito ad un incidente automobilistico e la sua cospicua eredità si devolve per legge al marito Tizio e ai figli Mevia, Sempronio e Filano. Caia aveva donato al marito una villa in campagna che egli ha ipotecato per ricorrere ad un finanziamento destinato a potenziare la propria attività di commerciante. In questo caso Tizio è tenuto alla collazione della villa e dovrà provvedervi: imputando il valore della villa alla propria porzione
Caietta è figlia di Tizio e Tizia; Tizia muore e Tizio sposa Sempronia. Quest'ultima è legata a Caietta da: Rapporto di affinità in linea retta in primo grado
Caietta è figlia legittima ed unica discendente di Caio il quale ha rinunziato all'eredità del padre Tizio devolutasi per legge. Essa si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità dell'ascendente Tizio ha gli stessi diritti spettanti al padre Caio. Tenuto conto che all'eredità di Tizio concorrono anche la moglie e l'altro figlio del defunto, il notaio le risponderà: Che Caietta ha sull'eredità dell'ascendente Tizio gli stessi diritti spettanti al genitore Caio
Caietta, figlia naturale riconosciuta ed unica discendente di Caio il quale ha rinunziato all'eredità di Tizio di cui era figlio naturale riconosciuto, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità di Tizio le spetta la medesima quota del padre Caio. Il notaio le risponderà: Che Caietta ha gli stessi diritti del genitore Caio, avendo questi rinunciato all'eredità di Tizio
Caietto è figlio di Caio e Tizia; Tizia muore e Caio sposa Martina da cui ha un figlio di nome Filano. Quest'ultimo è legato a Caietto da: Rapporto di parentela in linea collaterale in secondo grado
Caietto e Tizietta, minori di età, hanno tra loro contratto matrimonio; unico curatore degli emancipati è stato nominato il padre di Tizietta. Prima del raggiungimento della maggiore età, viene pronunciata la cessazione degli effetti civili del matrimonio. In questo caso, a norma del codice civile: il giudice tutelare nomina curatore di Caietto uno dei genitori, se idoneo all'ufficio, o, in mancanza, altra persona
Caietto, Tizietto, Filano e Mevio, chiamati per legge all'eredità di Primo in quote eguali, intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Caietto e Mevio per l'intera quota a ciascuno di loro devoluta, Tizietto per un quarto della quota devolutagli e Filano per la metà della sua quota. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Caietto e Mevio
Caio coniugato con Caia con la quale ha avuto nel 1975 il figlio legittimo Caietto, si reca dal notaio per sapere se le disposizioni contenute nel suo testamento redatto nel 1974 sono ancora efficaci. Il notaio gli risponde che: Sono revocate di diritto, salvo che nel testamento egli abbia provveduto al caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi
Caio deve a Tizio diecimila euro a titolo di mutuo. A sua volta Tizio deve a Caio diecimila euro quale prezzo di una compravendita. Prima della scadenza di entrambi i termini di adempimento, il mutuatario Caio rinunzia per iscritto ad opporre in compensazione il proprio credito. Divenuti esigibili entrambi i crediti, Tizio agisce in giudizio contro Caio per la restituzione della somma data a mutuo. In questo caso si verifica la compensazione tra i due debiti? No
Caio deve a Tizio diecimila euro ricevuti a titolo di mutuo senza interessi. A sua volta Tizio deve a Caio diecimila euro quale prezzo di una compravendita. Prima della scadenza di entrambi i termini di adempimento, il mutuatario Caio rinunzia per iscritto ad opporre in compensazione il proprio credito. Divenuti esigibili entrambi i crediti Tizio agisce in giudizio contro Caio per la restituzione della somma data a mutuo. In questo caso si verifica la compensazione tra i due debiti? No
Caio di anni settanta e Mevio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Filano di anni sessanta, di Tizio di anni cinquanta e di Sempronio di anni trenta. Se Filano muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Tizio e Sempronio e non Caio e Mevio
Caio di anni settanta e Mevio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Sempronio di anni sessanta, di Filano di anni cinquanta e di Tizio di anni trenta. Se Sempronio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Filano e Tizio e non Caio e Mevio
Caio di anni settanta e Mevio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Tizio di anni sessanta, di Sempronio di anni cinquanta e di Filano di anni trenta. Se Tizio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Sempronio e Filano e non Caio e Mevio
Caio e Caia sposati dal 12 dicembre 1990, genitori del minore Caietto, in data 5 maggio 1995 si separano legalmente. Il giudice, senza nulla disporre relativamente all'esercizio della potestà, affida Caietto alla madre Caia in quanto Caio è sovente in viaggio per lavoro e non può occuparsi di Caietto. In data 3 marzo 1996 Caietto riceve dallo zio Mevio, a titolo di donazione, tre alloggi ad uso civile abitazione. In questo caso: L'usufrutto legale spetta a Caia
Caio e Caia sposati dal 12 dicembre 1990, genitori del minore Caietto, in data 5 maggio 1995 si separano legalmente. Il giudice, senza nulla disporre relativamente all'esercizio della potestà, affida Caietto al padre Caio in quanto Caia è sovente in viaggio per lavoro e non può occuparsi di Caietto. In data 3 marzo 1996 Caietto riceve dallo zio Mevio, a titolo di donazione, tre alloggi ad uso civile abitazione. In questo caso: l'usufrutto legale spetta a Caio
Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, hanno costituito in fondo patrimoniale l'alloggio di cui sono comproprietari sito in Roma. Se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto, è possibile alienare l'alloggio in assenza di figli minori? Sì, con il consenso di Caio e Caia
Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi l'alloggio di cui sono comproprietari sito in Roma. Se non è stato espressamente consentito da Caio e Caia, nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto, è possibile, in assenza di figli minori, permutare tale alloggio con altro di superficie maggiore? Sì, con il consenso di Caio e Caia
Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione meccanica della stazza lorda di venti tonnellate, di cui sono comproprietari. Se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto, è possibile alienare l'imbarcazione? Sì, con il consenso di Caio e Caia
Caio e Caia, coniugi in regime di separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale l'alloggio di cui sono comproprietari sito in Roma. Se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto, è possibile ipotecare l'alloggio? Sì, con il consenso di Caio e Caia
Caio e Caia, coniugi residenti in Milano, in regime di separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione meccanica della stazza lorda di venti tonnellate, di cui sono comproprietari, ancorata nel porto di Messina. Se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto, è possibile ipotecare detta imbarcazione? Sì, con il consenso di Caio e Caia
Caio e Caia, residenti a Torino, coniugi in regime di separazione dei beni, senza figli, hanno costituito in fondo patrimoniale l'imbarcazione italiana a propulsione meccanica della stazza lorda di venticinque tonnellate di cui sono comproprietari ancorata nel porto di Messina. Se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione del fondo patrimoniale suddetto, è possibile permutare detta imbarcazione con una imbarcazione italiana a vela della stazza lorda di trenta tonnellate? Sì, con il consenso di Caio e Caia
Caio è coniugato con Mevia, ha un figlio legittimo, maggiore di età, di nome Filano, ed un genitore, Tizio, vedovo e con lui convivente. Caio ha donato, con donazione non remuneratoria, al fratello Calpurnio, celibe, il proprio appartamento, unico bene di sua proprietà, ed essendo ora privo di lavoro e cagionevole di salute, versa in stato di bisogno e non è più in grado di provvedere al proprio mantenimento. In questo caso chi, con precedenza su ogni altro obbligato, è tenuto a prestare gli alimenti a Caio? Calpurnio
Caio è debitore nei confronti di Tizio della somma di cinquantamila euro ricevuta da quest'ultimo a titolo di mutuo gratuito. A sua volta Tizio è debitore nei confronti di Caio della restituzione di una motobarca da pesca, del valore di euro cinquantamila, ricevuta dallo stesso Caio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Tizio agisce in giudizio contro Caio per la restituzione della somma datagli a mutuo. Si verifica la compensazione legale tra i due debiti? No
Caio è debitore nei confronti di Tizio della somma di euro cinquantamila ricevuta da quest'ultimo a titolo di mutuo. A sua volta Tizio è debitore nei confronti di Caio della restituzione di una motobarca da pesca, del valore di euro cinquantamila, ricevuta dallo stesso Caio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Tizio agisce in giudizio contro Caio per la restituzione della somma datagli a mutuo. Si verifica la compensazione legale tra i due debiti? No
Caio è debitore nei confronti di Tizio della somma di euro millecinquecento per l'acquisto di un motociclo regolarmente consegnatogli. A sua volta Tizio è debitore nei confronti di Caio della restituzione di una scrivania, del valore di euro millecinquecento, ricevuta dallo stesso Caio in deposito gratuito. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per la restituzione della scrivania. Si verifica la compensazione legale tra i due debiti? No
Caio è debitore nei confronti di Tizio della somma di euro millecinquecento per l'acquisto di un motociclo regolarmente consegnatogli. A sua volta Tizio è debitore nei confronti di Caio della restituzione di una scrivania, del valore di euro millecinquecento, ricevuta dallo stesso Caio in deposito. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Tizio agisce in giudizio contro Caio per il pagamento del prezzo del motociclo. Si verifica la compensazione legale tra i due debiti? No
Caio e Filano, ciascuno per la quota di un ottavo, Mevio, Sempronio e Tizio, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Caio per l'intera sua quota, Filano per un quarto della quota devolutagli, Mevio per l'intera sua quota, Sempronio e Tizio per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Caio e Mevio
Caio è interdetto legale a causa di pena detentiva. Dovendo egli procedere al pagamento di una grossa ammenda ha bisogno di vendere la propria quota di un alloggio caduto in successione e di cui è comproprietario unitamente alla madre ed alla sorella, rispettivamente tutore e protutore di Caio. Può la madre acquistare la quota di comproprietà di Caio? No
Caio e Mevio hanno acquistato in comunione il fondo Tusculano ed inserito nel contratto di acquisto il patto di rimanere in comunione per quindici anni. Dopo otto anni dall'acquisto Caio vende la propria quota a Sempronio. Questi si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere se detto patto ha effetto anche nei suoi confronti. Il notaio risponderà: che il patto ha effetto anche nei suoi confronti, ma limitatamente alla durata di dieci anni dalla data dell'originario acquisto eseguito da Caio e Mevio
Caio è obbligato nei confronti di Tizio a consegnargli una determinata valigia. A causa di un incendio, avvenuto senza colpa di Caio, la valigia viene completamente distrutta. Caio ottiene a titolo di risarcimento dalla compagnia di assicurazione una somma pari al valore della valigia. In tal caso, Tizio: può esigere da Caio la prestazione di quanto questi abbia conseguito a titolo di risarcimento
Caio è obbligato nei confronti di Tizio ad eseguire una prestazione che ha per oggetto una cosa determinata, nel caso in cui la cosa oggetto della prestazione è smarrita per causa non imputabile a Caio: la prestazione si considera divenuta impossibile anche quando la cosa è smarrita senza che possa esserne provato il perimento
Caio e Sempronio, ciascuno per la quota di un ottavo, Tizio, Mevio e Filano, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Caio per l'intera sua quota, Sempronio per la metà della quota devolutagli, Filano per l'intera sua quota, Mevio e Tizio per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Caio e Filano
Caio e Tizia sono genitori del quindicenne Filano. A causa di una interminabile serie di nefandezze, Caio è decaduto dalla potestà sul figlio e Tizia, da cui Caio è separato con addebito, è rimasta l'unica ad esercitarla in modo esclusivo. Il minore Filano è proprietario di un ingente patrimonio lasciatogli in eredità dal nonno Sempronio. Il notaio Romolo Romani, interpellato da Caio in merito alla titolarità dell'usufrutto legale sui detti beni del minore Filano, risponderà: che Tizia è la sola titolare dell'usufrutto legale sui beni del minore Filano
Caio e Tizio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia da cui ha due figli di nome Filano e Martino. Dopo qualche anno Caio sposa Caia ed ha un figlio di nome Tizietto. Quale rapporto intercorre tra Mevia e Tizietto? rapporto di affinità in linea retta di secondo grado
Caio e Tizio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia da cui ha due figli di nome Filano e Martino. Dopo qualche anno Caio sposa Caia ed ha un figlio di nome Tizietto. Quale rapporto intercorre tra Caia e Martino? rapporto di affinità in linea collaterale di secondo grado
Caio e Tizio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia dalla quale ha due figli di nome Filano e Martino. Dopo qualche anno Mevio divorzia da Mevia e, successivamente, si sposa con Sempronia dalla quale ha il figlio Tizietto. In questo caso sono parenti in linea retta di primo grado: Caio, Tizio, Filano, Martino e Tizietto con Mevio; Filano e Martino con Mevia; Tizietto con Sempronia
Caio e Tizio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia dalla quale ha due figli di nome Filano e Martino. Dopo qualche anno Caio si sposa con Caia ed ha un figlio di nome Tizietto. Quale rapporto intercorre tra Filano e Tizietto? rapporto di parentela in linea collaterale di terzo grado
Caio ha assunto nei confronti dei coniugi Tizio e Tizia l'obbligo di eseguire ingenti lavori nella loro abitazione. Caio, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si è impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Caio: si presume a favore di Caio
Caio ha costituito a titolo gratuito a favore di Tizio l'usufrutto su una casa di sua proprietà. L'usufruttuario chiede al notaio che ha ricevuto l'atto quando avrà diritto di conseguire il possesso della casa. Il notaio risponderà che: Tizio potrà conseguire il possesso della casa solo dopo avere adempiuto agli obblighi di dare idonea garanzia e di fare a sue spese l'inventario, salvo che ne sia stato dispensato
Caio ha dato a mutuo all'amico Filano la somma di diecimila euro da restituire in unica soluzione entro il 31 dicembre 2010. Il 10 gennaio 2000 Filano muore dopo avere disposto per testamento dell'intero suo patrimonio a favore del quindicenne Caietto, figlio di Caio, nominato erede universale. I genitori di Caietto, debitamente autorizzati, accettano l'eredità di Filano con beneficio d'inventario. In questo caso l'obbligazione di restituzione della somma data a mutuo: non si estingue
Caio ha dato a mutuo all'amico Filano la somma di diecimila euro da restituire in unica soluzione entro il 31 dicembre 2010. Il 10 gennaio 2000 Filano muore dopo avere disposto per testamento dell'intero suo patrimonio a favore di Caio, nominato erede universale. Se Caio accetta l'eredità puramente e semplicemente l'obbligazione di restituzione della somma data a mutuo: si estingue
Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio, che ha in mala fede ricevuto il pagamento stesso. Caio può impugnare il pagamento eseguito? No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui può disporre
Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio, che non dispone di cose con cui eseguire la prestazione, viene a sapere che Tizio ha ricevuto il pagamento in buona fede. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Caio con cose di Mevio: può essere impugnato da Tizio ma non da Caio
Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio, che non dispone di cose con cui eseguire la prestazione, viene a sapere che Tizio ha ricevuto il pagamento in mala fede. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Caio con cose di Mevio: non può essere impugnato nè da Tizio nè da Caio
Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio, che è venuto a sapere che Tizio ha ricevuto il pagamento in buona fede, gli offre di eseguire la prestazione con cose di cui può disporre. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Caio con cose di Mevio: può essere impugnato sia da Tizio che da Caio
Caio ha eseguito con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Nonostante Tizio abbia ricevuto il pagamento in mala fede, Caio gli offre di eseguire la prestazione con cose di cui può disporre. Nei rapporti tra Caio e Tizio, il pagamento eseguito da Caio con cose di Mevio: può essere impugnato da Caio ma non da Tizio
Caio ha eseguito in buona fede con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio può impugnare il pagamento eseguito? No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui può disporre
Caio ha eseguito in mala fede con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio. Caio può impugnare il pagamento eseguito? No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui può disporre
Caio ha eseguito in mala fede con cose di Mevio, delle quali non poteva disporre, il pagamento a cui era tenuto nei confronti del creditore Tizio, che ha in buona fede ricevuto il pagamento stesso. Caio può impugnare il pagamento eseguito? No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui può disporre
Caio ha riconosciuto come proprio figlio naturale Caietto immediatamente dopo la sua nascita. La madre Tizia ha invece proceduto al riconoscimento un anno dopo il riconoscimento fatto dal padre. A causa di fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza tra loro, Caio e Tizia hanno deciso di vivere separatamente e di affidare stabilmente il minore ai nonni materni con i quali convive. A chi spetta l'esercizio della potestà in assenza di qualunque provvedimento giudiziale in merito? A Caio perchè è il primo genitore ad avere fatto il riconoscimento
Caio ha riconosciuto come proprio figlio naturale Sempronio immediatamente dopo la sua nascita. La madre Mevia ha invece proceduto al riconoscimento un anno dopo il riconoscimento fatto dal padre. A causa di fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza tra loro, Caio e Mevia hanno deciso di vivere separatamente e di affidare stabilmente il minore ai nonni materni con i quali convive. A chi spetta l'esercizio della potestà in assenza di qualunque provvedimento giudiziale in merito? A Caio perchè è il primo genitore ad avere fatto il riconoscimento
Caio ha venduto a Tizia il fondo agricolo Corneliano di sua proprietà; il contratto di compravendita è stato sottoposto alla condizione sospensiva che venga chiuso entro tre anni il limitrofo aeroporto. Nel suddetto contratto Caio e Tizia hanno inserito una clausola che prevede, in deroga a quanto stabilito dal codice civile, che i frutti percepiti siano dovuti dal giorno in cui sarà stato notificato all'acquirente l'avveramento della condizione. Tale clausola: è valida e i frutti percepiti sono dovuti da Caio e Tizia dal giorno in cui a quest'ultima è stato notificato l'avveramento della condizione
Caio ha venduto alla "Alfa s.p.a." una rilevante partita di farina di frumento, ancora depositata nei magazzini del trasportatore, al prezzo corrente alla data di conclusione del contratto e risultante dal listino delle quotazioni rilevate dal comitato della borsa merci di Milano. Nonostante intimazione scritta la società "Alfa s.p.a." non adempie l'obbligazione di pagare il prezzo. Dovendo Caio far fronte a impegni pecuniari assunti da tempo, può lo stesso far vendere la suddetta partita di frumento per conto e a spese della società "Alfa s.p.a."? Si, senza ritardo
Caio ha venduto alla "Alfa s.p.a.", società leader nella produzione di biscotti, una rilevante partita di farina di frumento al prezzo corrente alla data di conclusione del contratto e risultante dal listino delle quotazioni rilevate dal comitato della borsa merci di Milano. Nonostante intimazione scritta, Caio non adempie l'obbligazione di consegnare la farina alla società "Alfa s.p.a.". Dovendo la "Alfa s.p.a." consegnare al negozio "il biscotto" duecento confezioni di biscotti ed avendo finito le scorte di farina, può la stessa società far acquistare la medesima quantità di farina di frumento a spese di Caio? Sì, senza ritardo
Caio pieno ed esclusivo proprietario di un fondo rustico, intende costituire enfiteusi a favore del vicino Filano per la durata di quindici anni. A tal fine Caio e Filano si recano dal notaio e gli chiedono di ricevere il relativo atto; il notaio risponderà loro che: l'enfiteusi temporanea non può essere costituita per una durata inferiore ai venti anni
Caio si reca dal notaio e gli espone: che è deceduto suo fratello Sempronio e la successione è regolata da testamento olografo con il quale il testatore, minore di età, ha disposto a favore dell'amica Caia. Il notaio, interpellato sulla possibilità di impugnare il testamento, risponderà che il testamento: Può essere impugnato da chiunque vi ha interesse e l'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
Caio si reca dal notaio e gli espone: che è deceduto, senza lasciare legittimari, il suo amico Sempronio il quale con un primo testamento olografo aveva disposto a suo favore e con un secondo testamento olografo, redatto quando già il testatore era interdetto per infermità di mente, aveva dichiarato di revocare in tutto la precedente disposizione ed aveva disposto a favore di Caia. Il notaio, interpellato sulla possibilità di impugnare il secondo testamento, risponderà che Caio: può impugnarlo
Caio vedovo e senza figli è proprietario, tra l'altro, di due alloggi. Caio intende attribuire, a titolo di legato, un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Tizietto e Caietto. Tizietto è figlio del fratello Tizio ed è sottoposto alla potestà dei genitori. Caietto, orfano, è sottoposto alla tutela di Sempronio. Caio, non avendo fiducia nei genitori di Tizietto e nel tutore Sempronio, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Calpurnio. Caio si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ciò sia possibile e questi gli risponderà che: La nomina del curatore speciale Calpurnio è possibile sia per Tizietto che per Caietto
Caio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Mevietto, a lui estraneo, soggetto alla potestà dei genitori Mevio e Mevia. Caio, però, non ha alcuna fiducia in Mevio e Mevia e pertanto intende affidare all'amico fidato Sempronio l'amministrazione dei beni ereditari. Caio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: Può nominare Sempronio curatore speciale di Mevietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Caio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Tizietto, a lui estraneo, soggetto alla potestà dei genitori Tizio e Tizia. Caio, però, non ha alcuna fiducia in Tizio e Tizia e pertanto intende affidare all'amico fidato Sempronio l'amministrazione dei beni ereditari. Caio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: Può nominare Sempronio curatore speciale di Tizietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Caio vuole nominare erede universale il minore Sempronio, figlio di suo fratello Mevio e di Mevia, ma vorrebbe affidare all'amico Tizio l'amministrazione dei beni lasciati. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: può istituire erede il minore Sempronio nominando Tizio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Caio, allevatore di mucche, mediante raggiri, ha venduto a Tizio, pasticcere napoletano, un trattore, facendo pagare all'ignaro Tizio un prezzo di molto superiore a quello di mercato. Tenuto conto che Tizio, anche senza i raggiri, avrebbe comunque concluso il contratto con Caio, ma a condizioni diverse: il contratto è valido, ma Caio, contraente in mala fede, risponde dei danni
Caio, approfittando dello stato di bisogno di Mevio, per trarne vantaggio ha acquistato da quest'ultimo un appartamento del valore di 400.000 euro per il prezzo, a corpo, di 100.000 euro. Successivamente rivende l'appartamento a Tizio, il quale in buona fede trascrive il suo acquisto. Mevio a sua volta agisce per la rescissione del primo contratto e trascrive la domanda di rescissione dopo la trascrizione dell'acquisto di Tizio. La sentenza di rescissione del contratto: non pregiudica i diritti acquistati da Tizio
Caio, beneficiario di una donazione non remuneratoria né obnuziale, dopo aver adempiuto esattamente all'obbligo alimentare verso il donante Tizio, muore. Ai suoi figli viene richiesto di adempiere all'obbligo alimentare già ricadente sul padre. I figli non sono tenuti perché l'obbligo alimentare cessa con la morte dell'obbligato
Caio, celibe e senza figli nè ascendenti, volendo disporre per testamento si reca dal notaio e gli espone: di voler nominare suo erede universale il nipote Filano, di voler lasciare a titolo di legato all'altro nipote Mevio il fondo Tuscolano, condizionando sospensivamente quest'ultima disposizione al fatto che Mevio porti a compimento gli studi universitari da lui liberamente e brillantemente intrapresi. Il notaio riguardo alla disposizione a favore di Mevio dirà che: Può farsi sotto condizione sospensiva
Caio, committente, ha concluso con l'imprenditore Filano, appaltatore, un contratto di appalto per la costruzione di un capannone industriale. I materiali necessari per la costruzione sono stati interamente forniti dall'appaltatore con l'unica eccezione delle strutture in cemento armato che sono state realizzate direttamente dal committente. Un aeroplano in fase di atterraggio nel vicino aeroporto, per un errore di manovra, si abbatte sull'edificio, ultimato ma non ancora accettato dal committente che non è in mora a verificarlo. In tale ipotesi il perimento dell'edificio è: a carico di Caio per quanto riguarda le strutture di cemento armato e per il resto a carico di Filano
Caio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 17 dicembre 1976, ha costituito a favore di Mevio il diritto di fare e mantenere una costruzione sul fondo Corneliano di proprietà dello stesso Caio. Mevio non ha mai iniziato tale costruzione ed il 15 aprile 1977 parte per l'America. Il 20 dicembre 1996, Caio si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se il diritto di Mevio di fare e mantenere la costruzione sul suolo di sua proprietà si è estinto; il notaio risponderà che: Il diritto di fare la costruzione sul suolo altrui si estingue per prescrizione per effetto del non uso protratto per venti anni
Caio, concedente il diritto di enfiteusi sul fondo Corneliano, vende la proprietà del fondo a Tizio. A norma del codice civile Tizio può pretendere l'adempimento degli obblighi dell'enfiteuta: dal momento in cui all'enfiteuta sia stata notificata l'alienazione
Caio, coniugato con Mevia, da cui ha avuto quattro figli, nutre un' inspiegabile preferenza per il secondogenito Tizio. Con l'avanzare degli anni, Caio pensa che sia arrivato il momento di disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui avrà cessato di vivere e, dopo un colloquio con Mevia, fa un testamento olografo con il quale lascia l'usufrutto dell'universalità dei suoi beni alla moglie per tutta la durata della vita di quest'ultima e la nuda proprietà, in parti uguali fra loro, ai quattro figli; inoltre, preoccupato che la preferenza per Tizio possa indurlo ad avere un ripensamento e a istituire unico erede il secondogenito, Caio inserisce nel testamento una clausola di rinunzia alla facoltà di mutare le disposizioni nello stesso contenute; tale clausola: non ha effetto
Caio, coniugato in regime di comunione legale con Caia, ha venduto, senza il consenso di quest'ultima, a Sempronio mille azioni ordinarie della società Alfa Spa, intestate allo stesso Caio e facenti parte della comunione legale. Due mesi dopo Caia viene a conoscenza della vendita e chiede a Caio di ricostituire la comunione nello stato in cui era prima della vendita. Al momento della ricostituzione della comunione, le azioni della società Alfa Spa sono aumentate di valore e non sono più reperibili sul mercato. In tal caso: Caio è obbligato al pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione
Caio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Tizia, fa edificare un fabbricato su un suolo di proprietà di Tizio, utilizzando materiali di Mevio, il quale, unitamente a Tizio, ne viene a conoscenza dopo un anno. Trascorso un altro anno, Caio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene detto fabbricato, precisando che Tizio non ne ha domandato la rimozione mentre Mevio ha rivendicato i materiali due mesi prima. Il notaio risponderà che il fabbricato appartiene a: Tizio
Caio, debitore di Tizio di una somma di denaro, con il consenso di quest'ultimo, in luogo della prestazione dovuta, trasferisce a Tizio la proprietà di un bene mobile. In quale momento può considerarsi estinta l'obbligazione originaria di Caio? Nel momento in cui Caio esegue la prestazione diversa
Caio, debitore di Tizio, esegue il pagamento a Sempronio che non è legittimato a riceverlo nè appare tale.Tizio approfitta del pagamento. In tale caso: Caio è liberato
Caio, debitore nei confronti dell'interdetto Sempronio di centomila euro, effettua il pagamento direttamente a Sempronio, al quale è stato però regolarmente nominato quale tutore Mevio senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni. In questo caso, il pagamento: libera Caio solo se il medesimo prova che ciò che ha pagato è stato rivolto a vantaggio di Sempronio
Caio, di anni sedici, ha contratto matrimonio con Filana maggiorenne. Caio decide di acquistare un divano per la casa e si reca dal notaio per sapere se per poter compiere l'acquisto deve essere assistito o autorizzato. Il notaio risponderà che potrà compiere l'acquisto: senza alcuna assistenza nè autorizzazione
Caio, dopo aver acquistato da Tizio un divano, non si presenta per ritirarlo. In questo caso Tizio: può depositarlo, per conto e a spese di Caio, in un locale di pubblico deposito oppure in un altro locale idoneo determinato dalla competente autorità giudiziaria del luogo in cui la consegna doveva essere fatta
Caio, esclusivo proprietario del fondo Corneliano e del sottostante fondo Tusculano, confinanti tra loro, ha promesso in vendita a Tizio il fondo Corneliano pattuendo che a vantaggio di quest'ultimo dovrà esservi una servitù di non sopraelevazione a carico del fondo Tusculano. Caio si reca dal notaio Romani per costituire tale servitù con effetto immediato e poter successivamente vendere il fondo già gravato da tale peso. Il notaio risponderà che: non può stipulare l'atto richiesto perchè Caio è proprietario di entrambi i fondi, anche se gli stessi si trovano su diversi livelli
Caio, figlio naturale riconosciuto ed unico discendente di Mevio il quale ultimo è stato escluso come indegno dalla successione di Tizia della quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità di Tizia a lui spetti la stessa quota spettante a Mevio. Il notaio gli risponderà: che Caio ha gli stessi diritti che sarebbero spettati a Mevio se non fosse stato escluso come indegno
Caio, già minore soggetto a tutela e da poco divenuto maggiore d'età, intende vendere al suo tutore Tizio la proprietà di un appartamento al prezzo di 500.000 euro. Il notaio dirà alle parti che la compravendita: non può aver luogo prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela
Caio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Tizio un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Caio, per finanziare i propri studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Mevio un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Tizio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Caio che è condannato a restituire il terreno. In questo caso Mevio: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Caio
Caio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Tizio una villa in Roma; successivamente, in data 30 ottobre 1997, Caio, per finanziare una spedizione archeologica, ottiene dall'amico Mevio un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Tizio, avvenuta in data 14 settembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Caio che è condannato a restituire la villa. In questo caso Mevio: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Caio
Caio, maggiore d'età, è stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Sempronia. Successivamente è stato accertato giudizialmente che Caio è figlio naturale di Mevio. In questo caso, quale cognome assume Caio? Quello di Sempronia, ma può assumere il cognome di Mevio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Sempronia
Caio, maggiore di età, è stato riconosciuto figlio naturale dal padre Sempronio e successivamente dalla madre Mevia. In questo caso, Caio: Assume il cognome di Sempronio
Caio, maggiore di età, è stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Sempronia e successivamente dal padre Mevio. In questo caso quale cognome assume Caio? Quello di Sempronia, ma può assumere il cognome di Mevio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Sempronia
Caio, minore sotto potestà, che collabora all'impresa familiare di cui è titolare il fratello Tizio, può esprimere personalmente il voto in ordine all'impiego degli utili e degli incrementi dell'impresa? No
Caio, minore, è donatario di un immobile in Roma. La donazione è stata debitamente accettata dal padre Filano contro la volontà della madre Sempronia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene? A Filano
Caio, nominato tutore del minore Mevietto, chiede al notaio Romolo Romani, delegato dal giudice tutelare dell'inventario del patrimonio del detto minore, di assumere quali testimoni, Sempronio e Tizio, rispettivamente, il primo parente in linea retta in secondo grado, ed il secondo, parente in linea collaterale in quarto grado, con il minore Mevietto. Il notaio dirà che: Sempronio e Tizio sono testimoni idonei in quanto nell'inventario di tutela i testimoni sono scelti preferibilmente tra i parenti o gli amici della famiglia del minore
Caio, noto agronomo, al quale è stata conferita da Mevio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, induce Tizio a conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Tizio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Mevio. In entrambe le procure è espressamente prevista la facoltà di concludere preliminari e solo in quella conferita da Mevio è altresì contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonchè la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Caio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Caio è: annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o di Caio
Caio, noto agronomo, al quale è stata conferita da Mevio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, non riesce a dissuadere Tizio dal conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Tizio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Mevio. In entrambe le procure è espressamente prevista la facoltà di concludere preliminari e solo in quella conferita da Tizio è altresì contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonchè la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Caio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Caio è: annullabile su domanda di Mevio, ma non di Tizio o di Caio
Caio, noto agronomo, al quale è stata conferita da Mevio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, induce Tizio a conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Tizio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Mevio. In entrambe le procure è espressamente prevista la facoltà di concludere preliminari, ma nessuna delle due contiene particolari autorizzazioni nè indicazioni inerenti alla determinazione del contenuto del contratto di compravendita per il quale sono state conferite. Il contratto preliminare concluso da Caio è: annullabile su domanda di Mevio o di Tizio, ma non di Caio
Caio, noto agronomo, al quale è stata conferita da Tizio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, non riesce a dissuadere Mevio dal conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Mevio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Tizio. In entrambe le procure è espressamente prevista la facoltà di concludere preliminari e solo in quella conferita da Mevio è altresì contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonchè la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Caio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Caio è: annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o di Caio
Caio, noto agronomo, al quale è stata conferita da Tizio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, induce Mevio a conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Mevio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Tizio. In entrambe le procure è espressamente prevista la facoltà di concludere preliminari, ma nessuna delle due contiene particolari autorizzazioni nè indicazioni inerenti alla determinazione del contenuto del contratto di compravendita per il quale sono state conferite. Il contratto preliminare concluso da Caio è: annullabile su domanda di Mevio o di Tizio, ma non di Caio
Caio, noto agronomo, al quale è stata conferita da Tizio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, induce Mevio a conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Mevio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Tizio. In entrambe le procure è espressamente prevista la facoltà di concludere preliminari e solo in quella conferita da Tizio è altresì contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonchè la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Caio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Caio è: annullabile su domanda di Mevio, ma non di Tizio o di Caio
Caio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Sempronio, Primo e Secondo, il quale ultimo è coniugato con Tizia e ha due figli: Filano e Calpurnio. Caio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Secondo, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Terzo e Mevio. Apertasi la successione Secondo, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredità. In questo caso l'eredità di Caio si devolve: a Terzo e Mevio
Caio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Terzo, Tizio e Primo, il quale ultimo è coniugato con Sempronia e ha due figli: Mevio e Filano. Caio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Primo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Calpurnio e Secondo. Primo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Caio in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Calpurnio e Secondo
Caio, partecipe nell'impresa familiare di cui è titolare il suocero Sempronio, intende farsi liquidare in denaro il suo diritto di partecipazione, poichè Sempronio è in procinto di vendere l'azienda a Terzo. Caio pretende il pagamento immediato ed in unica soluzione dell'intera somma dovutagli, mentre Sempronio intende dilazionare detto pagamento in cinque annualità. Il notaio interpellato al riguardo dirà: che il pagamento può avvenire in più annualità, determinate, in difetto di accordo, dal giudice
Caio, pensionato, e Tizia, casalinga, stipulano un contratto in virtù del quale Caio consegna a Tizia cinquantamila euro con l'obbligo di Tizia di restituire tale somma, maggiorata degli interessi nella misura legale, entro cinque anni. Nel contratto, predisposto da Tizia, è inserita una clausola, specificamente approvata per iscritto, che prevede la facoltà per Caio di derogare alla competenza dell'autorità giudiziaria. Tale clausola: è efficace
Caio, proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Mevietto soggetto alla potestà dei genitori Mevio e Mevia. Caio, non avendo alcuna fiducia nella capacità amministrative di Mevio e Mevia, intende altresì affidare al proprio socio Tizio l'amministrazione del bene donato. Caio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. il notaio risponderà: Che Caio può donare il fondo Tuscolano a Mevietto e nominare Tizio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
Caio, proprietario di numerosi immobili in Roma, intende donare un alloggio ad uso ufficio sito in via Arenula numero 1 al minore Tizietto soggetto alla potestà dei genitori Mevio e Mevia. Caio non ha alcuna fiducia in Mevio e Mevia e pertanto intende nominare a Tizietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione del suddetto immobile, Sempronio. Mevio e Mevia sono favorevoli alla donazione. Caio si rivolge al notaio chiedendogli chi dovrà accettare la donazione. Il notaio risponderà: Mevio e Mevia, previa autorizzazione del giudice tutelare
Caio, quattordicenne, è figlio riconosciuto di Tizia; Sempronio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di Sempronio: non può avvenire senza il consenso di Tizia
Caio, ricchissimo imprenditore, in data 20 febbraio 1997, dona al proprio cugino Tizio una villa in Roma; successivamente, in data 30 aprile 1997, Tizio ottiene dall'amico Sempronio un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Caio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Tizio che è condannato a restituire la villa. In questo caso Sempronio: Perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Tizio
Caio, riconosciuto responsabile per colpa del perimento di una cosa gravata da usufrutto a favore di Tizio, è stato condannato, con sentenza passata in giudicato, al pagamento di un'indennità. In questo caso: L'usufrutto si trasferisce sull'indennità dovuta da Caio
Caio, riconosciuto responsabile per dolo del perimento di una cosa gravata da usufrutto a favore di Tizio, è stato condannato, con sentenza passata in giudicato, al pagamento di un'indennità. In questo caso: L'usufrutto a favore di Tizio si trasferisce sull'indennità dovuta da Caio
Caio, senza aver ricevuto alcun incarico, fa eseguire l'urgente riparazione di un affresco di grande valore situato in un fabbricato di proprietà di Tizio, il quale si trova da tempo all'estero per lavoro e non è in grado di provvedervi. Tenuto conto che Caio ha tentato di contattare Tizio senza riuscirvi e che, nel commissionare i lavori, ha specificato che l'affresco è di proprietà di Tizio e che assume le obbligazioni in nome di quest'ultimo, a chi dovrà richiedere il pagamento l'impresa che ha realizzato i lavori che hanno evitato il perimento dell'affresco? A Tizio
Caio, senza aver ricevuto alcun incarico, fa eseguire l'urgente riparazione di un fabbricato di grande valore di proprietà di Tizio, il quale si trova da tempo all'estero per lavoro e non è in grado di provvedervi da se stesso. A chi dovrà richiedere il pagamento l'impresa che ha realizzato i lavori che hanno evitato il perimento dell'immobile, tenuto conto del fatto che Caio, nel commissionare i lavori, ha specificato che la casa è di proprietà di Tizio e di assumere le obbligazioni in nome di quest'ultimo? A Tizio
Caio, senza figli e senza ascendenti, ha una sorella e convive con Mevia. Avendo deciso di disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui avrà cessato di vivere, Caio, con un testamento olografo, lega l'argenteria di famiglia alla sorella e l'autorimessa di cui è proprietario alla fedele collaboratrice domestica Sempronia, istituisce erede universale Mevia e rinunzia espressamente alla facoltà di revocare o mutare le dette disposizioni a titolo particolare; tale clausola di rinunzia: non ha effetto
Caio, titolare di un'azienda gestita sotto forma di impresa familiare, intende vendere al figlio, riservandosene l'usufrutto, uno dei locali in cui è esercitata, donatogli dallo zio Mevione. A tutto ciò si oppone il partecipe Filano che ritiene di dovere essere preferito, mentre tutti gli altri partecipi sono d'accordo. In questo caso Caio: Può vendere liberamente
Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Mevia. Mevio, dopo la morte di Mevia, contrae matrimonio con Romana dalla quale ha altri due figli di nome Filano e Martino. In questo caso sono affini in primo grado in linea retta: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Romana
Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di nome Filano e Martino. In questo caso sono parenti in linea retta di primo grado: Caio, Tizio, Sempronio con Mevio, ed inoltre Martino e Filano con Mevio e Mevia
Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di nome Filano e Martino. In questo caso sono parenti in linea collaterale in secondo grado: Caio, Tizio, Sempronio, Filano e Martino fra loro
Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di nome Filano e Martino. In questo caso sono affini in primo grado in linea retta: Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia
Caio, tutore del minore Tizietto, è stato rimosso dal suo ufficio di tutore dal giudice tutelare in quanto divenuto insolvente. Poichè Tizietto è ancora minorenne il giudice tutelare nomina un nuovo tutore. Prima che il nuovo tutore assuma ufficialmente l'incarico si rende indispensabile, nell'interesse del minore, procedere all'acquisto di un bene necessario per l'amministrazione del patrimonio, Caio si reca quindi dal notaio per sapere se può egli stesso procedere all'acquisto, in nome e per conto del minore. Il notaio risponderà che: non potrà procedere all'acquisto in quanto è cessato dal suo ufficio
Caio, tutore del minore Tizietto, vuole acquistare un bene mobile necessario per l'uso del minore in nome e per conto di quest'ultimo. Si rivolge al notaio chiedendogli se sia necessaria un'autorizzazione giudiziaria. Il notaio risponderà: Che non è necessaria alcuna autorizzazione
Caio, tutore del minore Tizietto, vuole acquistare, in nome e per conto del minore stesso, un bene mobile necessario per l'uso del minore. Si reca quindi dal notaio per sapere se è necessario chiedere l'autorizzazione. Il notaio gli risponderà che: Non è necessario chiedere alcuna autorizzazione
Caio, vedovo senza discendenti ed ascendenti, vuole fare testamento nominando erede universale il minore Mevietto, figlio del fratello Sempronio e della di lui moglie Mevia. Caio, non avendo fiducia nelle capacità amministrative di Sempronio e Mevia, intende altresì nominare a Mevietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione dei beni ereditari, l'amico fidato Tizio. Caio si rivolge al notaio affinchè questi riceva il suo testamento pubblico, verificando che la propria volontà non sia contraria a norme inderogabili, e rendendosi disponibile ad adeguarla alle disposizioni di legge. Il notaio gli risponderà: Che può istituire erede il minore Mevietto nominando Tizio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Caio, vedovo, è recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Caia. I nipoti Tizio, Sempronio e Mevio, figli del suo unico figlio premorto Filano, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredità relitta da Caio spetterà: per metà a Caia e per l'altra metà a Tizio, Sempronio e Mevio in parti uguali fra loro
Calpurnia muore in seguito ad un incidente automobilistico e la sua cospicua eredità si devolve per legge al marito Mevio e ai figli Caia, Filano e Tizio. Calpurnia aveva donato al figlio Tizio una villa in montagna. Tizio, che non ha alienato nè ipotecato la villa, è tenuto alla collazione e dovrà provvedervi: scegliendo di rendere la villa in natura o di imputarne il valore alla propria porzione
Calpurnio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Filano, Mevio e Primo, il quale ultimo è coniugato con Sempronia e ha due figli: Tizio e Terzo. Calpurnio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Primo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Secondo e Caio. Primo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Calpurnio in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Secondo e Caio
Calpurnio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Secondo, Terzo e Primo, il quale ultimo è coniugato con Tizia e ha due figli: Sempronio e Mevio. Calpurnio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Primo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Filano e Caio. Primo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Calpurnio in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Filano e Caio
Carlo ha venduto a termine a Giulio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? A Giulio
Cessato l'usufrutto legale, se il genitore ha continuato a godere, senza procura ma senza opposizione, i beni del figlio convivente: il genitore o i suoi eredi non sono tenuti che a consegnare i frutti esistenti al tempo della domanda
Cessato l'usufrutto legale, se il genitore, con procura ma senza l'obbligo di rendere conto dei frutti, ha continuato a godere i beni del figlio convivente con esso: Il genitore o i suoi eredi non sono tenuti che a consegnare i frutti esistenti al tempo della domanda
Chi aliena un immobile in corrispettivo di una rendita perpetua ha diritto all'ipoteca legale? Sì
Chi deve somministrare gli alimenti può adempiere questa obbligazione accogliendo e mantenendo nella sua casa colui che vi ha diritto? Sì
Chi è legittimato a domandare al tribunale la dichiarazione di assenza dello scomparso? I presunti successori legittimi e chiunque ragionevolmente creda di avere sui beni dello scomparso diritti dipendenti dalla morte di lui
Chi ha alienato un immobile in corrispettivo di una rendita vitalizia ha diritto all'ipoteca legale? Sì
Chi ha costituito ipoteca a garanzia del debito altrui può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore? No, se il beneficio non è stato convenuto
Chi ha costituito un'ipoteca a garanzia del debito altrui può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore? No, se il beneficio non è stato convenuto
Chi ha costituito un'ipoteca a garanzia del debito altrui può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore? No, salvo che il beneficio sia stato convenuto
Fonte mininterno.net
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Fine articolo Notai domande e risposte per notai tutto di tutto
Notai domande e risposte per notai tutto di tutto
Chi ha eseguito una prestazione per uno scopo che, anche da parte sua, costituisca offesa al buon costume: Non può ripetere quanto ha pagato
Chi ha l'usufrutto del credito menzionato in un titolo nominativo ha diritto di ottenere un titolo separato da quello del proprietario? Sì
Chi può deliberare di intraprendere le azioni di responsabilità contro gli amministratori delle associazioni riconosciute per fatti da loro compiuti? L'assemblea
Chi può essere escluso da ogni responsabilità per le obbligazioni di una società semplice, con apposito patto portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei? I soci che non hanno agito in nome e per conto della società
Chi può procedere al rilascio dei beni ereditari a favore dei creditori e legatari? L'erede con beneficio d'inventario, non oltre un mese dalla scadenza del termine stabilito per presentare le dichiarazioni di credito, se non ha provveduto ad alcun atto di liquidazione
Chi risponde nei confronti dei terzi per le obbligazioni sociali di una società semplice, il cui contratto sociale contenga un patto di limitazione della responsabilità per i soci che non hanno agito in nome e per conto della società, qualora tale patto sia stato portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei? Il patrimonio sociale e inoltre personalmente e solidalmente i soci che hanno agito in nome e per conto della societa'
Chi tra i seguenti soggetti può contrarre matrimonio per procura? I militari e le persone che per ragioni di servizio si trovano al seguito delle forze armate, in tempo di guerra
Chi, senza esservi obbligato, assume scientemente la gestione di un affare altrui, è tenuto a continuarla e a condurla a termine finchè l'interessato non sia in grado di provvedervi da se stesso. L'obbligo di continuare la gestione sussiste anche se l'interessato muore prima che l'affare sia terminato? Sì, finchè l'erede non possa provvedervi direttamente
Chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un'altra persona è tenuto: nei limiti dell'arricchimento a indennizzare l'altra persona della correlativa diminuzione patrimoniale
Ciascun partecipante alla comunione può servirsi della cosa comune? Sì, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto
Ciro e Cirone hanno concluso il 16 marzo 2003 un contratto di mandato con il quale Cirone si è obbligato a comprare in nome e per conto di Ciro una importante villa al mare. Le parti hanno pattuito la gratuità del mandato; inoltre a Cirone non è stata fornita la provvista per affrontare le spese ma solo la somma corrispondente al prezzo della villa. Il 16 aprile 2003 Cirone si reca dal notaio Romolo Romani e stipula l'atto di acquisto della villa in nome e per conto di Ciro. Cirone versa contestualmente alla sottoscrizione dell'atto l'imposta di registro richiesta dal notaio. L'atto di compravendita viene registrato il 24 aprile 2003 e trascritto il 30 aprile 2003. il 15 maggio 2003 Cirone rende il conto del suo operato e consegna la copia dell'atto a Ciro il quale: deve rimborsare a Cirone l'imposta di registro con gli interessi legali dal 16 aprile 2003
Col cessare dell'usufrutto per abuso da parte dell'usufruttuario, le ipoteche costituite sull'usufrutto: Perdurano fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto
Col cessare dell'usufrutto per il totale perimento della cosa su cui è costituito, le ipoteche gravanti sull'usufrutto: Si estinguono
Col cessare dell'usufrutto per morte dell'usufruttuario le ipoteche costituite sull'usufrutto: Si estinguono
Col cessare dell'usufrutto per rinunzia dell'usufruttuario, le ipoteche costituite sull'usufrutto: Perdurano fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto
Coloro che, alle dipendenze dell'appaltatore, hanno prestato la loro attività per eseguire l'opera, per conseguire quanto è loro dovuto: possono proporre azione diretta contro il committente fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l'appaltatore nel tempo in cui essi propongono la domanda
Coloro i quali sarebbero liberati da obbligazioni per effetto della morte dell'assente, il quale non risulta aver lasciato testamento, in conseguenza della dichiarazione di assenza: Possono essere temporaneamente esonerati dall'adempimento, salve le eccezioni di legge
Colui che contratta col rappresentante per la conclusione di un contratto di permuta di bene presente contro bene futuro: Può sempre esigere che il rappresentante giustifichi i suoi poteri e, se la rappresentanza risulta da un atto scritto, che gliene dia una copia da lui firmata
Colui che entra a fare parte di una società semplice già costituita, in assenza di patto contrario, risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all'acquisto della qualità di socio? Sì
Come concorrono tra loro i crediti con iscrizione ipotecaria dello stesso grado sugli stessi beni? In proporzione dell'importo relativo
Come si fa la collazione di un bene immobile? Col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione a scelta di chi conferisce; ma se l'immobile è stato alienato o ipotecato la collazione si fa soltanto con l'imputazione
Come si fa la collazione di un bene mobile? Soltanto per imputazione
Compiuto l'inventario, chi delibera sulla convenienza di continuare ovvero alienare o liquidare l'azienda commerciale che si trova nel patrimonio dell'interdetto? Il giudice tutelare su proposta del tutore e sentito il protutore.
Con atto del 1980, Tizio e Caia, coniugi, modificavano il regime della comunione legale in quello della separazione dei beni. Possono successivamente ritornare ad un regime analogo al vecchio stipulando un'apposita convenzione? Sì, ma solo previa autorizzazione del tribunale
Con atto in data 10 maggio 1997 trascritto il 12 maggio 1997, Tizio, coniugato in regime di comunione legale con Caia, ha venduto il fondo Tuscolano facente parte della comunione legale senza il necessario consenso della moglie. Il 20 maggio 1998, Caia viene a conoscenza dell'alienazione e, pertanto, si rivolge al notaio dicendo che intende proporre l'azione di annullamento. Il notaio le dirà che: sono scaduti i termini per proporre l'azione di annullamento
Con atto notarile regolarmente trascritto Caio ha venduto con patto di riscatto un appartamento a Tizio. Successivamente Tizio rivende lo stesso appartamento a Sempronio e notifica a Caio l'alienazione. Nei confronti di chi Caio dovrà esercitare il diritto di riscatto? Nei confronti del terzo acquirente Sempronio
Con atto pubblico ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio, Caio, Sempronio e Mevio hanno costituito una società in nome collettivo della quale Tizio e Sempronio sono i soli soci amministratori. Chi è obbligato a provvedere al deposito dell'atto costitutivo della società nel registro delle imprese? Tizio e Sempronio e anche il notaio Romolo Romani
Con atto pubblico ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio, Caio, Sempronio e Mevio hanno costituito una società in accomandita semplice della quale Tizio e Mevio sono i soci accomandatari, il solo Mevio è amministratore, Caio e Sempronio sono i soci accomandanti. Chi è obbligato a provvedere al deposito dell'atto costitutivo della società nel registro delle imprese? Mevio e anche il notaio Romolo Romani
Con contratto notarile Tizio vende a Caio a misura una porzione del fondo Tuscolano costituita da mille metri quadrati di terreno edificabile. Il prezzo della vendita viene pattuito in euro centocinquanta al metro quadrato e il bene viene consegnato all'acquirente immediatamente. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta però avere una superficie di millecinque metri quadrati. In tale situazione, Caio: Deve necessariamente corrispondere il supplemento di prezzo
Con contratto notarile Tizio vende a Caio a misura una porzione del fondo Tuscolano costituita da mille metri quadrati di terreno edificabile. Il prezzo della vendita viene pattuito in euro centocinquanta al metro quadrato e il bene viene consegnato all'acquirente immediatamente. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta però avere una superficie di millecento metri quadrati. In tale situazione Caio: Può a sua scelta corrispondere il supplemento di prezzo o recedere dal contratto
Con contratto notarile Tizio vende a Caio a misura una porzione del fondo Tuscolano costituita da mille metri quadrati di terreno edificabile. Il prezzo della vendita viene pattuito in euro centocinquanta al metro quadrato e il bene viene consegnato all'acquirente immediatamente. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta però avere una superficie di novecentonovantotto metri quadrati. In tale situazione Caio: Ha diritto solo a una riduzione di prezzo
Con contratto notarile Tizio vende a Caio, a corpo, il fondo Tuscolano della misura indicata in atto di 2.000 metri quadrati, effettuandone contestualmente la consegna. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta però avere una superficie di 1.700 metri quadrati. In tale situazione, Caio: Ha diritto alla diminuzione del prezzo
Con contratto notarile Tizio vende a Caio, a corpo, il fondo Tuscolano della misura indicata in atto di 2.000 metri quadrati, effettuandone contestualmente la consegna. Due mesi dopo Tizio e Caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta però avere una superficie di 2.300 metri quadrati. In tale situazione, Caio: Può a sua scelta pagare il supplemento di prezzo o recedere dal contratto
Con contratto stipulato in data 10 maggio 1997, trascritto il 12 maggio 1997 e registrato il 19 maggio 1997, Tizio, coniugato in regime di comunione legale con Caia, ha venduto il fondo Tuscolano facente parte della comunione legale senza il necessario consenso della moglie. Caia, che è venuta a conoscenza dell'alienazione il 20 dicembre 1997 e non intende convalidare l'atto, può proporre l'azione di annullamento: entro un anno dalla data della trascrizione del contratto
Con il contratto di associazione in partecipazione l'associante attribuisce all'associato: Una partecipazione agli utili della sua impresa o di uno o più affari
Con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione di un bene mobile iscritto in pubblici registri qualora il titolo dell'acquisto, effettuato in buona fede, non sia idoneo a trasferire la proprietà? Di dieci anni
Con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione di un bene mobile iscritto in pubblici registri qualora il titolo dell'acquisto, effettuato in buona fede, non sia stato trascritto? Di dieci anni
Con quali modalità il creditore può rinunciare all'ipoteca? Mediante dichiarazione espressa risultante da atto scritto, sotto pena di nullità
Con scrittura privata autenticata dal notaio Romolo Romani, Tizio, Caio, Sempronio e Mevio hanno costituito una società in nome collettivo della quale solo Caio e Mevio sono soci amministratori. Chi è obbligato a provvedere al deposito dell'atto costitutivo della società nel registro delle imprese? Caio e Mevio
Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate dal notaio Romolo Romani, Tizio, Caio, Sempronio e Mevio hanno costituito una società in accomandita semplice della quale Tizio e Mevio sono i soci accomandatari, solo Mevio è amministratore, Caio e Sempronio sono i soci accomandanti. Chi è obbligato a provvedere al deposito dell'atto costitutivo della società nel registro delle imprese? Mevio
Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in tempi differenti da due diversi notai, Tizio, Caio e Sempronio hanno costituito una società in nome collettivo. Poichè l'atto costitutivo, nel quale l'amministrazione è stata conferita ai tre soci, non è stato depositato nel termine di legge presso il competente ufficio del registro delle imprese, Caio, la cui sottoscrizione è stata autenticata per prima, si reca dal notaio che ha autenticato la sua sottoscrizione per chiedere chiarimenti sul mancato deposito. Il notaio gli dirà: che obbligati al deposito erano Tizio, Caio e Sempronio
Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate in tempi differenti da tre diversi notai, Tizio e Caio, quali accomandatari ed amministratori, e Sempronio, quale accomandante, hanno costituito una società in accomandita semplice. Poichè l'atto costitutivo non è stato depositato nel termine di legge presso il competente ufficio del registro delle imprese, Sempronio, la cui sottoscrizione è stata autenticata per ultima, si reca dal notaio che ha autenticato la sua sottoscrizione per chiedere chiarimenti sul mancato deposito. Il notaio gli dirà: che obbligati al deposito erano Tizio e Caio
Con testamento olografo Tizio ha istituito erede Caio sostituendogli Sempronio per il caso che Caio non possa o non voglia accettare l'eredità. Caio accetta l'eredità decorsi due mesi dall'apertura della successione. Dopo quindici anni dalla morte di Tizio viene accertato, con sentenza passata in giudicato, che Caio ha volontariamente ucciso Tizio. Con la medesima sentenza viene anche pronunziata l'indegnità di Caio e la conseguente esclusione del medesimo dalla successione di Tizio. In tale caso: Sempronio ha ancora diritto di accettare l'eredità di Tizio in quanto il relativo termine non corre per i chiamati ulteriori se vi è stata accettazione da parte di precedenti chiamati e successivamente il loro acquisto ereditario è venuto meno
Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Caio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Mevio, il quale ha sposato in seconde nozze Mevia ed è padre di Tizio e Calpurnio. In data 20 ottobre 2000 Tizio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Mevia. In data 12 dicembre 2000 muore Mevio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Caio. A chi si devolverà l'eredità di quest'ultimo? A Tizio e Calpurnio, in quote eguali, per rappresentazione
Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Calpurnio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Filano, il quale ha sposato in seconde nozze Caia ed è padre di Sempronio e Caio. In data 20 ottobre 2000 Sempronio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Caia. In data 12 dicembre 2000 muore Filano e in data 20 dicembre 2000 muore anche Calpurnio. A chi si devolverà l'eredità di quest'ultimo? A Sempronio e Caio in quote eguali per rappresentazione
Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Filano, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Sempronio, il quale ha sposato in seconde nozze Filana ed è padre di Calpurnio e Mevio. In data 20 ottobre 2000 Calpurnio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Filana. In data 12 dicembre 2000 muore Sempronio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Filano. A chi si devolverà l'eredità di quest'ultimo? A Calpurnio e Mevio in quote eguali per rappresentazione
Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Mevio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Tizio, il quale ha sposato in seconde nozze Tizia ed è padre di Caio e Filano. In data 20 ottobre 2000 Caio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Tizia. In data 12 dicembre 2000 muore Tizio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Mevio. A chi si devolverà l'eredità di quest'ultimo? A Caio e Filano in quote eguali per rappresentazione
Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Primo, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Secondo, il quale ha sposato in seconde nozze Terza ed è padre di Quarto e Quinto. In data 20 ottobre 2000 Quarto viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Terza. In data 12 dicembre 2000 muore Secondo e in data 20 dicembre 2000 muore anche Primo. A chi si devolverà l'eredità di quest'ultimo? A Quarto e Quinto in quote eguali per rappresentazione
Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Secondo, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Terzo, il quale ha sposato in seconde nozze Quarta ed è padre di Quinto e Primo. In data 20 ottobre 2000 Quinto viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Quarta. In data 12 dicembre 2000 muore Terzo e in data 20 dicembre 2000 muore anche Secondo. A chi si devolverà l'eredità di quest'ultimo? A Quinto e Primo in quote eguali per rappresentazione
Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Sempronio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Calpurnio, il quale ha sposato in seconde nozze Sempronia ed è padre di Filano e Tizio. In data 20 ottobre 2000 Filano viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Sempronia. In data 12 dicembre 2000 muore Calpurnio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Sempronio. A chi si devolverà l'eredità di quest'ultimo? A Filano e Tizio in quote eguali per rappresentazione
Con testamento pubblico in data 14 gennaio 2000 Tizio, vedovo novantenne, istituisce erede l'unico figlio settantenne Caio, il quale ha sposato in seconde nozze Calpurnia ed è padre di Mevio e Sempronio. In data 20 ottobre 2000 Mevio viene condannato con sentenza passata in giudicato per tentato omicidio ai danni di Calpurnia. In data 12 dicembre 2000 muore Caio e in data 20 dicembre 2000 muore anche Tizio. A chi si devolverà l'eredità di quest'ultimo? A Mevio e Sempronio in quote eguali per rappresentazione
Con titolo debitamente trascritto, Tizio compra in buona fede un piccolo rudere di fabbricato da Caio, il quale riteneva che tale immobile gli fosse pervenuto per successione legittima al proprio genitore Caione deceduto un anno prima. Decorsi due anni dall'atto, Caio scopre che tale fabbricato in realtà non era di proprietà di Caione e, dunque, per errore era stato inserito nella dichiarazione di successione di Caione. Caio decide di non informare Tizio di tale circostanza. In questo caso: Con il decorso di dieci anni dalla trascrizione dell'atto Tizio ne compie l'usucapione in suo favore
Con un unico testamento, Tizio ha istituito eredi in parti uguali Caio, Sempronio e Mevio, non legati a lui da alcun rapporto di parentela, e nulla ha disposto per il caso in cui uno di essi non voglia accettare l'eredità. Se Caio rinunzia all'eredità, la sua parte: Si accresce agli altri coeredi
Con unica disposizione, Tizio ha legato in parti uguali un appartamento a Caio, Sempronio e Mevio, con i quali non esiste alcun vincolo di parentela, nulla disponendo per il caso in cui uno di essi non voglia o non possa conseguire il legato. In caso di premorienza di Caio e Sempronio al testatore, la porzione dei legatari mancanti: Si accresce all'altro legatario
Con unica disposizione, Tizio ha legato un appartamento in parti uguali a Caio, Sempronio e Mevio, con i quali non ha alcun vincolo di parentela, nulla disponendo per il caso in cui uno di essi non voglia o non possa conseguire il legato. In caso di rinunzia da parte di Caio, la sua quota si accresce agli altri collegatari? Sì
Con unico testamento, Tizio ha istituito eredi in parti uguali Caio, Sempronio e Mevio, non legati a lui da alcun rapporto di parentela, e nulla ha disposto per il caso in cui uno di essi non possa accettare l'eredità. Se Caio premuore al testatore, la sua parte: Si accresce agli altri coeredi
Cosa accade qualora la servitù venga esercitata in modo da trarne un'utilità minore di quella indicata dal titolo? La servitù si conserva per intero
Cosa deve necessariamente contenere la procura per contrarre matrimonio? L'indicazione della persona con la quale il matrimonio si deve contrarre
Da chi deve essere redatto l'inventario dal quale risulti lo stato attivo e passivo del patrimonio di una società di persone in liquidazione? Dai liquidatori insieme con gli amministratori
Da chi deve essere sottoscritto l'inventario dal quale risulti lo stato attivo e passivo del patrimonio di una società di persone in liquidazione? Dagli amministratori e dai liquidatori
Da chi può essere fatta valere l'annullabilità di un contratto per incapacità di un contraente perchè condannato in stato di interdizione legale? Da chiunque vi abbia interesse
Da quale giorno decorre il termine di prescrizione di una servitù per il cui esercizio non è necessario il fatto dell'uomo? Dal giorno in cui si è verificato un fatto che ne ha impedito l'esercizio
Da quale giorno il mandatario deve corrispondere al mandante gli interessi legali sulle somme riscosse per conto del mandante stesso? Da quello in cui avrebbe dovuto fargliene la consegna o la spedizione, ovvero impiegarle secondo le istruzioni ricevute
Da quale momento prende grado l'ipoteca iscritta a garanzia di un credito condizionale? Dal momento della sua iscrizione
Da quale momento prende grado l'ipoteca iscritta a garanzia di un credito condizionale? Dal momento della sua iscrizione
Da quale momento prende grado l'ipoteca iscritta per il credito che possa eventualmente nascere in dipendenza di un rapporto già esistente? Dal momento della sua iscrizione
Da quali norme è regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in godimento alla società in nome collettivo? Dalle norme sulla locazione
Da quali norme è regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in godimento alla società semplice? Dalle norme sulla locazione
Da quando si verificano gli effetti della mora del creditore, se l'obbligazione ha per oggetto danaro, titoli di credito, ovvero cose mobili da consegnare al domicilio del creditore? Dal giorno dell'offerta reale, se questa é successivamente dichiarata valida con sentenza passata in giudicato o se é accettata dal creditore
Da sentenza passata in giudicato è risultato che Caio non ha convissuto con Caia nei trecento giorni precedenti lo scioglimento del loro matrimonio. Trascorso un mese dallo scioglimento del matrimonio con Caio, Caia intende contrarre matrimonio con Sempronio. In questo caso sussiste per Caia il divieto temporaneo di nuove nozze? Sì, tuttavia il nuovo matrimonio può essere autorizzato dal Tribunale con decreto emesso in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero
Da sentenza passata in giudicato è risultato che Caio non ha convissuto con Caia nei trecento giorni precedenti l'annullamento del loro matrimonio. Trascorso un mese dallo scioglimento del matrimonio con Caio, per quale dei due ex coniugi sussiste il divieto temporaneo di nuove nozze? Per Caia.
Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha venduto il fondo Tuscolano di Tizio. Qual è la sorte dell'atto di vendita, se successivamente al compimento di quest'atto viene provata l'esistenza di Tizio? Resta irrevocabile
Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha concesso in pegno un gioiello di Tizio. Qual è la sorte dell'atto di concessione del pegno se successivamente al compimento di quest'atto Tizio ritorna? Resta irrevocabile
Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha concesso ipoteca sul fondo Tuscolano di Tizio. Qual è la sorte dell'atto di concessione dell'ipoteca, se successivamente al compimento di quest'atto viene provata l'esistenza di Tizio? Resta irrevocabile
Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha venduto il fondo Tuscolano di Tizio. Qual è la sorte dell'atto di vendita se successivamente al compimento di quest'atto Tizio ritorna? Resta irrevocabile
Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha concesso in pegno un gioiello di Tizio. Qual è la sorte dell'atto di concessione del pegno, se successivamente al compimento di quest'atto viene provata l'esistenza di Tizio? Resta irrevocabile
Dichiarata l'assenza di Tizio, Caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato, ha concesso ipoteca sul fondo Tuscolano di Tizio. Qual è la sorte dell'atto di concessione dell'ipoteca, se successivamente al compimento di quest'atto Tizio ritorna? Resta irrevocabile
Divenuta eseguibile la sentenza dichiarativa di morte presunta, gli immessi nel possesso temporaneo dei beni: Possono disporne liberamente
Dopo quanti anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia dello scomparso, può essere domandato al tribunale che ne sia dichiarata l'assenza? Due
Dove devono iscriversi i provvedimenti che ordinano lo scioglimento o dichiarano l'estinzione di un'associazione riconosciuta che non svolge attività economica? Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
Dove devono iscriversi il trasferimento della sede e la istituzione di sedi secondarie di un'associazione riconosciuta che non svolge attività economica? Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
Dove si devono iscrivere le deliberazioni di scioglimento di un'associazione riconosciuta che non svolge attività economica? Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
Durante un terremoto che ha distrutto il suo paese, Caio ha riportato gravissime ferite che gli impediscono di scrivere. Temendo di morire, egli vuol fare, subito e per la prima volta nella sua vita, testamento nominando sua unica erede l'estranea Tizia. Non essendoci un notaio disponibile, il testamento viene ricevuto e redatto dal sindaco del luogo in presenza di due testimoni diciassettenni e sottoscritto da questi e dal sindaco, previa indicazione della causa che ha impedito a Caio di sottoscriverlo. Caio muore di vecchiaia dopo dieci anni dal terremoto e dal normalizzarsi della situazione senza aver fatto altri testamenti. Pertanto la sua eredità si devolverà: ai suoi eredi legittimi
Durante un terremoto che ha distrutto il suo paese, Caio ha riportato gravissime ferite che gli impediscono di scrivere. Temendo di morire, egli vuol fare, subito e per la prima volta nella sua vita, testamento nominando sua unica erede l'estranea Tizia. Non essendoci un notaio disponibile, il testamento viene ricevuto e redatto dal sindaco del luogo in presenza di due testimoni diciassettenni e sottoscritto da questi e dal sindaco, previa indicazione della causa che ha impedito a Caio di sottoscriverlo. Caio muore di vecchiaia dopo dieci anni dal terremoto e dal normalizzarsi della situazione senza aver fatto altri testamenti. Tizia si rivolge al notaio il quale le dice che l'eredità di Caio si devolverà interamente ai suoi eredi legittimi in quanto il testamento: originariamente valido, ha ormai perso efficacia
E' ammessa l'azione di rescissione per lesione oltre il quarto contro la transazione con la quale si è posto fine alle questioni insorte a causa della divisione? No
E' ammessa l'azione di rescissione per lesione, prevista in tema di divisione, contro la vendita del diritto ereditario fatta senza frode ad uno dei coeredi, a suo rischio e pericolo, da parte degli altri coeredi o di uno di essi? No
E' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro il coniuge della persona della cui successione si tratta, imputato per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni? Sì, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale
E' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro la persona della cui successione si tratta, imputata per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni? Sì, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale
E' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro un ascendente della persona della cui successione si tratta, imputato per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni? Sì, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale
E' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro un discendente della persona della cui successione si tratta, imputato per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni? Sì, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale
E' liberato il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche? Si, se prova di essere stato in buona fede
E' opponibile a colui che si è reso acquirente di un immobile in sede di vendita forzata, l'alienazione dell'immobile effettuata a terzi in data anteriore al pignoramento ma trascritta successivamente alla trascrizione del pignoramento stesso? No, in nessun caso
E' possibile che una società semplice assuma come oggetto sociale gli scopi indicati dal codice civile per i consorzi tra imprenditori? No, in nessun caso
E' possibile escludere che l'acquirente dell'azienda di uno dei consorziati subentri nel contratto di consorzio? Sì
E' possibile inserire nello statuto di una associazione che intende chiedere il riconoscimento la trasmissibilità della qualità di associato? Sì
E' possibile riconoscere un figlio premorto? Sì, in favore dei suoi discendenti legittimi e dei suoi figli naturali riconosciuti
E' soggetta a collazione la cosa donata che sia successivamente perita? No, salvo che il perimento sia imputabile al donatario
E' soggetta a prescrizione l'azione diretta ad impugnare il testamento per incapacità di testare? Sì, nel termine di cinque anni dal giorno in cui e' stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie
E' soggetto a collazione ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per assegnazioni fatte a causa di matrimonio? Sì
E' soggetto a collazione ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per avviarli all'esercizio di un'attività produttiva o professionale? Sì
E' soggetto a collazione ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per pagare i loro debiti? Sì
E' tenuto il legatario, di regola, a pagare i debiti ereditari? No, salvo ai creditori l'azione ipotecaria sul fondo legato e l'esercizio del diritto di separazione
E' trasferibile il diritto di partecipazione ad un'impresa familiare? Sì, ma solo se il trasferimento avviene a favore del coniuge, dei parenti entro il terzo grado e degli affini entro il secondo dell'imprenditore e col consenso di tutti i partecipi
E' valida la fideiussione contratta a condizioni più onerose del debito principale? si, ma solo entro i limiti dell'obbligazione principale
E' valida la fideiussione prestata a garanzia di un'obbligazione principale non valida? No, salvo che sia prestata per l'obbligazione assunta da un incapace
E' valida la fideiussione prestata per un'obbligazione invalida? no, salvo che sia prestata per un'obbligazione assunta da un incapace
E' valida la novazione oggettiva qualora l'obbligazione originaria derivi da un titolo annullabile? Sì, se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine o per sopravvenienza dei figli? No
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine o per sopravvenienza dei figli? No
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine? No
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine? No
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine? No
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine? No
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per sopravvenienza dei figli? No
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per sopravvenienza dei figli? No
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per sopravvenienza di figli? No
E' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per sopravvenienza di figli? No
E' valido il legato di cosa che, pur appartenendo ad altri al tempo del testamento, si trova in proprietà del testatore al momento della sua morte? Sì
E' valido il patto con il quale chi aliena un'azienda commerciale si obbliga ad astenersi dall'esercizio di ogni attività professionale? No
Entro quale termine deve essere esercitato il diritto di prelazione dai coeredi cui sia stata debitamente notificata la proposta di alienazione di quota di eredità ad un estraneo? Entro due mesi dalla data in cui è avvenuta l'ultima delle notificazioni
Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilità dipende dalla minore età di uno dei contraenti? In cinque anni dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore età
Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilità dipende dallo stato di inabilitazione di uno dei contraenti? In cinque anni dal giorno in cui è cessato lo stato di inabilitazione
Entro quali limiti produce effetto la dispensa da collazione? Nei limiti della quota disponibile
Eventuali limitazioni al potere di rappresentanza degli amministratori di una associazione riconosciuta possono essere opposte ai terzi? Sì, ma solo se si tratta di limitazioni che risultino dal pubblico registro delle persone giuridiche, ovvero si provi che i terzi ne erano a conoscenza
Fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per reclamare lo stato di figlio legittimo, chi può provare che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla omologazione della separazione consensuale, sia stato concepito durante il matrimonio? Ciascuno dei coniugi e i loro eredi
Fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per reclamare lo stato di figlio legittimo, chi può provare che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla cessazione degli effetti civili del matrimonio, sia stato concepito durante il matrimonio? Ciascuno dei coniugi e i loro eredi
Fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per reclamare lo stato di figlio legittimo, chi può provare che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla pronuncia di separazione giudiziale, sia stato concepito durante il matrimonio? Ciascuno dei coniugi e i loro eredi
Filana intende comprare un pregiato quadro da Tizio, critico d'arte attualmente all'estero per motivi di lavoro; il 20 luglio 1998, nel disporre per testamento olografo delle proprie sostanze, lega il detto quadro allo stesso Tizio. Il 9 febbraio 1999, due mesi dopo aver comprato il quadro, Filana muore e Tizio, che a malincuore si era disfatto del detto quadro, avuta notizia della pubblicazione del testamento di Filana, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponderà che il detto legato è: valido, perchè il quadro al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario ma al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà del testatore
Filana intende permutare il proprio appartamento in Milano con quello in Torino del fratello Tizio. Sei giorni prima della data stabilita per l'atto di permuta, Filana, vedova e senza figli, con testamento olografo istituisce erede universale delle proprie sostanze l'amica Mevia e lega l'appartamento in Torino, non ancora acquistato, al fratello Tizio. Un anno dopo la conclusione del contratto di permuta, Filana muore. Cinque mesi dopo la pubblicazione del testamento olografo di Filana, Mevia si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in favore di Tizio; il notaio risponderà che il detto legato è: valido, perchè l'appartamento in Torino al tempo in cui fu fatto il testamento era di proprietà del legatario ma al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà del testatore
Filana, coniuge di Tizio dichiarato assente, immessa nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine di sapere se può utilizzare, per l'acquisto a proprio nome di una villa, le somme percepite quali rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio risponderà: Che può liberamente ritenere a suo profitto la totalità delle rendite
Filano di anni settanta e Caio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Sempronio di anni sessanta, di Mevio di anni cinquanta e di Tizio di anni trenta. Se Sempronio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Mevio e Tizio e non Filano e Caio
Filano di anni settanta e Tizio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Sempronio di anni sessanta, di Caio di anni cinquanta e di Mevio di anni trenta. Se Sempronio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Caio e Mevio e non Filano e Tizio
Filano di anni settanta e Tizio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Mevio di anni sessanta, di Sempronio di anni cinquanta e di Caio di anni trenta. Se Mevio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Sempronio e Caio e non Filano e Tizio
Filano è debitore nei confronti di Caio e Sempronio della somma di ventimila Euro da restituire entro otto anni con interessi da calcolarsi al tasso legale. Gli stessi hanno convenuto che Filano, a garanzia del credito di Caio e Sempronio, consegnerà loro il proprio fondo Tusculano affinchè ne percepiscano i frutti imputandoli agli interessi e quindi al capitale. Possono le parti, successivamente alla stipula di tale contratto, convenire un nuovo patto aggiuntivo in base al quale la proprietà dell'immobile passi al solo Caio nel caso di mancato pagamento del debito? No, perchè è nullo qualunque patto, anche posteriore alla conclusione del contratto, con cui si conviene che la proprietà dell'immobile passi al creditore nel caso di mancato pagamento del debito
Filano e Filana sono genitori del quindicenne Mevio. A causa di una interminabile serie di nefandezze, Filano è decaduto dalla potestà sul figlio e Filana, da cui Filano è separato con addebito, è rimasta l'unica ad esercitarla in modo esclusivo. Il minore Mevio è proprietario di un ingente patrimonio lasciatogli in eredità dal nonno Tizio. Il notaio Romolo Romani, interpellato da Filano in merito alla titolarità dell'usufrutto legale sui detti beni del minore Mevio, risponderà: che Filana è la sola titolare dell'usufrutto legale sui beni del minore Mevio
Filano e Mevia sono genitori del quindicenne Sempronio. A causa di una interminabile serie di nefandezze, Filano è decaduto dalla potestà sul figlio e Mevia, da cui Filano è separato con addebito, è rimasta l'unica ad esercitarla in modo esclusivo. Il minore Sempronio è proprietario di un ingente patrimonio lasciatogli in eredità dal nonno Caio. Il notaio Romolo Romani, interpellato da Filano in merito alla titolarità dell'usufrutto legale sui detti beni del minore Sempronio, risponderà: che Mevia è la sola titolare dell'usufrutto legale sui beni del minore Sempronio
Filano e Mevio, facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Mevio, riportato, ha trasferito a Filano, riportatore, diecimila azioni della società ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la società ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: spetta a Mevio
Filano e Sempronia sono genitori del quindicenne Caio. A causa di una interminabile serie di nefandezze, Filano è decaduto dalla potestà sul figlio e Sempronia, da cui Filano è separato con addebito, è rimasta l'unica ad esercitarla in modo esclusivo. Il minore Caio è proprietario di un ingente patrimonio lasciatogli in eredità dal nonno Tizio. Il notaio Romolo Romani, interpellato da Filano in merito alla titolarità dell'usufrutto legale sui detti beni del minore Caio, risponderà: che Sempronia è la sola titolare dell'usufrutto legale sui beni del minore Caio
Filano e Sempronia sposati dal 12 dicembre 1990, genitori del minore Caio, in data 5 maggio 1995 si separano legalmente. Il giudice, senza nulla disporre relativamente all'esercizio della potestà, affida Caio al padre Filano in quanto Sempronia è sovente in viaggio per lavoro e non può occuparsi di Caio. In data 3 marzo 1996 Caio riceve dallo zio Mevio, a titolo di donazione, tre alloggi ad uso civile abitazione. In questo caso: L'usufrutto legale spetta a Filano
Filano e Tizio, ciascuno per la quota di un ottavo, Sempronio, Mevio e Caio, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Filano e Mevio ciascuno per l'intera sua quota e Tizio, Sempronio e Caio per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Mevio e Filano
Filano ha costruito con materiali propri una villetta sul terreno dell'amico Mevio il quale lo aveva verbalmente autorizzato ad eseguire i predetti lavori di costruzione. Entrambi si recano dal Notaio Romolo Romani al quale chiedono a chi spetti la proprietà della villetta. Il notaio risponderà che: La villetta è di proprietà di Mevio, il quale non può obbligare Filano a rimuoverla ma deve, a propria scelta, pagargli il valore dei materiali ed il prezzo della manodopera oppure l'aumento di valore recato al fondo
Filano vedovo e senza figli è proprietario, tra l'altro, di due alloggi. Filano intende attribuire, a titolo di legato, un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Sempronio e Calpurnio. Sempronio è figlio del fratello Mevione ed è sottoposto alla potestà dei genitori. Calpurnio, orfano, è sottoposto alla tutela di Caione. Filano, non avendo fiducia nei genitori di Sempronio e nel tutore Caione, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Tizione. Filano si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ciò sia possibile e questi gli risponderà che: La nomina del curatore speciale Tizione è possibile sia per Sempronio che per Calpurnio
Filano, committente, ha concluso con l'imprenditore Caio, appaltatore, un contratto di appalto per la costruzione di un capannone industriale. I materiali necessari per la costruzione sono stati interamente forniti dall'appaltatore con l'unica eccezione delle strutture in cemento armato che sono state realizzate direttamente dal committente. Un aeroplano in fase di atterraggio nel vicino aeroporto, per un errore di manovra, si abbatte sull'edificio, ultimato ma non ancora accettato dal committente che non è in mora a verificarlo. In tale ipotesi il perimento dell'edificio è: a carico di Filano per quanto riguarda le strutture di cemento armato e per il resto a carico di Caio
Filano, figlio naturale non riconosciuto di Tizio, muore senza lasciare figli, nè coniuge nè altri ascendenti. Avendo Filano legato la villa Tuscolana all'amico Cornelio e istituito erede universale l'associazione di beneficenza "Infanzia abbandonata", Tizio si reca dal notaio per sapere se, procedendo al riconoscimento del figlio premorto, possa poi ottenere la riduzione delle disposizioni testamentarie di quest'ultimo. Il notaio risponderà: No, perchè la legge non gli riserva una quota di eredità nè altri diritti nella successione di Filano
Filano, figlio naturale riconosciuto ed unico discendente di Romolo il quale ha rinunziato all'eredità di Tizia di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità di Tizia gli spetti la medesima quota spettante al padre Romolo. Il notaio gli risponderà: Che Filano ha gli stessi diritti del genitore Romolo, avendo questi rinunciato all'eredità di Tizia
Filano, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Mevio, Sempronio e Tizio, il quale ultimo è coniugato con Prima e ha due figli: Terzo e Secondo. Filano con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Tizio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Calpurnio e Mario. Tizio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Filano in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Calpurnio e Mario
Filano, ricchissimo industriale, ha donato la propria azienda ai figli Tizio e Caio, un appartamento in Roma alla moglie Calpurnia e una villa in Frascati al fratello Mevio. Successivamente egli dispone per testamento istituendo eredi i tre figli, Tizio, Caio e Sempronio e il fratello Mevio per un quarto ciascuno. All'atto della pubblicazione del testamento tutti i chiamati hanno accettato l'eredità, e i legittimari hanno anche rinunciato all'eventuale azione di riduzione. In questo caso chi è tenuto alla collazione? Tizio e Caio
Filano, ricco imprenditore, si reca dal notaio Romolo Romani manifestandogli l'intenzione di donare la propria tenuta in Velletri al primo dei figli che avrà Tizietto, figlio sedicenne di Sempronio, fratello di Filano. Il notaio Romolo Romani risponderà: che la donazione può essere fatta anche se il donatario non è stato ancora concepito, purchè Tizietto sia vivente al momento della donazione
Filano, vedovo, è recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Seconda. I nipoti Sempronio, Mevio e Caio, figli del suo unico figlio premorto Tizio, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredità relitta da Filano spetterà: per metà a Seconda e per l'altra metà a Sempronio, Mevio e Caio in parti uguali fra loro
Fra Tizio e Caia, coniugi in comunione legale, viene pronunziata la separazione giudiziale dei beni per disordine negli affari di uno dei coniugi; gli stessi si recano dal notaio per stipulare il contratto con cui intendono dividere i beni oggetto di tale comunione. Il notaio dirà loro: Che l'atto di divisione può essere stipulato ripartendo in parti eguali l'attivo ed il passivo
Fra Tizio e Caia, coniugi in comunione legale, viene pronunziata la separazione giudiziale dei beni perchè Tizio non contribuiva ai bisogni della famiglia in misura proporzionale alle proprie sostanze e capacità di lavoro; essi si recano dal notaio per stipulare un contratto con il quale intendono dividere i beni oggetto di tale comunione. Il notaio dirà loro: Che l'atto di divisione può essere stipulato con attribuzione in parti eguali dell'attivo e del passivo
Fra Tizio e Caia, coniugi in comunione legale, viene pronunziata sentenza di separazione giudiziale dei beni per cattiva amministrazione della comunione; essi si recano quindi dal notaio per stipulare un contratto con il quale intendono dividere i beni oggetto di tale comunione. Il notaio dirà che: Si può stipulare l'atto di divisione ripartendo in parti uguali l'attivo e il passivo, senza alcuna preventiva convenzione di separazione di beni, e senza tener conto di quale dei due coniugi abbia in precedenza acquistato il bene o prodotto il passivo
Franco, Lisa e Giovanna sono figli di Pino e Rina. Lisa ha sposato Tommaso da cui ha avuto tre figli di nome Rosetta, Bianca e Martino. In questo caso chi tra questi gruppi di persone sono fra loro parenti in linea collaterale di secondo grado? Franco, Lisa e Giovanna, fra loro e Rosetta, Bianca e Martino fra loro
Gaio, ricco possidente di anni cinquanta, dona alla bella trentanovenne nipote Nella la nuda proprietà di una villa nell'isola di Lipari, ma se ne riserva l'usufrutto vita natural durante. Per favorire Pinuccio, custode della villa, noto e aitante professionista ormai ritiratosi sull'isola per fuggire dallo stress, Gaio concede ipoteca sull'usufrutto della villa a garanzia del residuo prezzo che Pinuccio deve pagare per l'acquisto di una barca a vela di trenta metri con la quale intende convincere la bella Nella a veleggiare con lui. Prima che sia estinto il debito Gaio rinunzia all'usufrutto e Nella, anch'essa nel frattempo ritiratasi sull'isola, diventa piena proprietaria della villa. In questo caso: L'ipoteca concessa da Gaio perdura sull'usufrutto della villa
Giulia ha venduto a termine a Laura titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? A Giulia
Giuseppe acquista da Nella, a titolo di permuta, un terreno edificabile di metri quadrati diecimila, del valore di un milione di Euro, in Torino e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Nella un monolocale in riva al mare sito in Messina e del valore di centomila Euro; l'atto viene stipulato a Messina. Dopo quattro anni a Torino viene dichiarata con sentenza la nullità del contratto. In questo caso: la dichiarazione di nullità deve essere annotata in margine alle trascrizioni dell'atto di permuta eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Messina e di Torino
Giuseppe, residente a Torino, acquista da Nella, residente a Torino, a titolo di permuta, un terreno edificabile di metri quadrati diecimila, del valore di un milione di Euro, sito in Torino e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Nella un monolocale in riva al mare sito in Messina e del valore di cinquantamila Euro; l'atto viene stipulato a Messina. Dopo quattro anni viene dichiarata con sentenza la nullità del contratto. In questo caso: la dichiarazione di nullità deve essere annotata in margine alle trascrizioni dell'atto di permuta eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Messina e di Torino
Gli associati che abbiano cessato di appartenere ad un'associazione riconosciuta hanno diritti sul patrimonio dell'associazione? No
Gli associati che abbiano cessato di appartenere ad un'associazione riconosciuta possono ripetere i contributi versati? No, mai
Gli associati che abbiano cessato di appartenere ad un'associazione riconosciuta: non possono ripetere i contributi versati
Gli associati che siano stati esclusi da una associazione riconosciuta possono vantare diritti sul patrimonio dell'associazione stessa? No
Gli associati che siano stati esclusi da un'associazione riconosciuta hanno diritti sul patrimonio dell'associazione? No
Gli associati che siano stati esclusi da un'associazione riconosciuta possono ripetere i contributi versati? No, mai
Gli associati di un'associazione riconosciuta: non possono trasmettere ad altri la qualità di associato, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto
Gli associati receduti da un'associazione riconosciuta hanno diritti sul patrimonio dell'associazione? No
Gli associati receduti da un'associazione riconosciuta possono ripetere i contributi versati? No, mai
Gli atti compiuti con l'altrui tolleranza possono servire di fondamento all'acquisto del possesso? No
Gli atti compiuti con l'altrui tolleranza: Non possono servire di fondamento all'acquisto del possesso
Gli atti con i quali uno dei creditori in solido interrompe la prescrizione contro il debitore comune hanno effetto riguardo agli altri creditori? Sì
Gli atti con i quali viene successivamente limitata la procura institoria devono essere depositati per l'iscrizione nel registro delle imprese? Sì
Gli atti con i quali viene successivamente revocata la procura institoria devono essere depositati per l'iscrizione nel registro delle imprese? Sì
Gli atti di disposizione di beni immobili ereditari compiuti dall'erede con beneficio d'inventario dopo che sia stata trascritta, nei modi previsti dalla legge, la dichiarazione di rilascio dei beni ereditari a favore dei creditori e legatari sono: Senza effetto rispetto ai creditori e ai legatari
Gli avvocati e i patrocinatori non possono, neppure per interposta persona, rendersi cessionari di diritti sui quali è sorta contestazione davanti l'autorità giudiziaria nella cui giurisdizione esercitano le loro funzioni sotto pena di nullità e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di azioni ereditarie tra coeredi, o di quelle fatte in pagamento di debiti o per difesa di beni posseduti dal cessionario
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio costituiscono a Messina un consorzio in forma non societaria con sede in Roma e il contratto prevede l'istituzione solo a Milano di un ufficio destinato a svolgere un'attività con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro: depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Milano un estratto del contratto, e non è necessario che venga depositata una copia integrale del contratto stesso
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio costituiscono a Milano un consorzio in forma non societaria con sede in Messina e il contratto prevede l'istituzione solo a Roma di un ufficio destinato a svolgere un'attività con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro: Depositare per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma un estratto del contratto, e non è necessario che venga depositata una copia integrale del contratto stesso
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio costituiscono a Roma un consorzio in forma non societaria con sede in Milano e il contratto prevede l'istituzione solo a Messina di un ufficio destinato a svolgere un'attività con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro: depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Messina, e non presso quello di Roma
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio hanno costituito per atto pubblico un consorzio senza attività esterna. Gli stessi intendono ora modificare l'oggetto del consorzio. Se non è diversamente convenuto nei patti consortili, quale forma minima deve essere osservata per tale modificazione? La forma scritta sotto pena di nullità
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio hanno stipulato un contratto di consorzio senza attività esterna. Il contratto di consorzio non dispone alcunchè circa le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto del consorzio stesso. In tal caso tali deliberazioni sono prese: Col voto favorevole della maggioranza dei consorziati
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio sono gli unici partecipanti al consorzio Alfa con sede in Roma. Tizio e Caio vorrebbero modificare l'oggetto del consorzio. E' possibile procedere senza il consenso di Sempronio, qualora il contratto di consorzio nulla disponga in ordine alle modificazioni del contratto stesso? No
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio, tutti residenti a Bologna, costituiscono con atto stipulato a Firenze un consorzio in forma non societaria e il contratto prevede l'istituzione solo a Napoli di un ufficio destinato a svolgere un'attività con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro: Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Napoli
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio, tutti residenti a Firenze, costituiscono con atto stipulato a Napoli un consorzio in forma non societaria e il contratto prevede l'istituzione solo a Bologna di un ufficio destinato a svolgere un'attività con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro: Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Bologna
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio, tutti residenti a Messina, costituiscono con atto stipulato a Milano un consorzio in forma non societaria e il contratto prevede l'istituzione solo a Roma di un ufficio destinato a svolgere un'attività con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro: Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma
Gli imprenditori Tizio, Caio e Sempronio, tutti residenti a Napoli, costituiscono con atto stipulato a Bologna un consorzio in forma non societaria e il contratto prevede l'istituzione solo a Firenze di un ufficio destinato a svolgere un'attività con terzi. In questo caso gli amministratori devono fra l'altro: Depositare un estratto del contratto per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Firenze
Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di annullabilità al fine di evitare la prestazione dovuta? No
Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di rescissione al fine di ritardare la prestazione dovuta? No
Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di nullità al fine di ritardare la prestazione dovuta? No
Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di annullabilità al fine di ritardare la prestazione dovuta? No
Ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di rescissione al fine di evitare la prestazione dovuta? No
Ha effetto la clausola di un contratto con la quale si stabilisce che una delle parti non può opporre eccezioni di nullità del contratto al fine di evitare la prestazione dovuta? No
I beni che formano oggetto della sostituzione fedecommissaria possono essere alienati in caso di utilità evidente? Sì, con l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria che dispone il reimpiego delle somme ricavate
I beni della comunione convenzionale rispondono delle obbligazioni contratte da uno dei coniugi prima del matrimonio? Sì, ma limitatamente al valore dei beni di proprietà del coniuge stesso prima del matrimonio che, in base alla convenzione sono entrati a far parte della comunione
I beni della comunione legale rispondono delle obbligazioni contratte dopo il matrimonio da uno dei coniugi per il compimento di atti eccedenti l'ordinaria amministrazione senza il necessario consenso dell'altro? Sì, sino al valore corrispondente alla quota del coniuge obbligato, ma solo quando i creditori non possono soddisfarsi sui beni personali di quest'ultimo
I coeredi, a favore dei quali si verifica l'accrescimento, subentrano negli obblighi cui era sottoposto l'erede mancante? Sì, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale
I coeredi, in sede di divisione, ove questa non contenga specifiche pattuizioni, si devono vicendevole garanzia per le molestie ed evizioni? Sì, ma solo per le molestie ed evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione
I coeredi, in sede di divisione, si devono vicendevole garanzia per le evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione? Sì, ma possono escluderla con clausola espressa nell'atto di divisione
I coniugi Caio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un'imbarcazione a motore iscritta nei pubblici registri. Successivamente alla nascita dell'unico loro figlio Tizietto, il matrimonio viene sciolto con sentenza di divorzio. In tal caso, essendo Tizietto minorenne, la destinazione del fondo patrimoniale: dura in ogni caso fino al compimento della maggiore età di Tizietto
I coniugi legalmente separati sono in ogni caso reciprocamente tenuti all'obbligo di prestare gli alimenti? Sì
I coniugi possono senza l'intervento del giudice far cessare gli effetti della sentenza di separazione? Sì, di comune accordo, con una espressa dichiarazione o con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione
I coniugi Sempronia e Mevio, che non hanno figli minorenni, hanno costituito un fondo patrimoniale destinando l'appartamento Alfa di proprietà di Mevio e la villetta Beta di proprietà di Sempronia a far fronte ai bisogni della famiglia. Nell'atto costitutivo non è stato previsto niente in ordine alla proprietà dei beni del fondo patrimoniale e alla possibilità di alienarli. I detti coniugi intendono vendere l'appartamento Alfa, si recano pertanto dal notaio il quale dirà loro che: è possibile alienarlo solo con il consenso di Sempronia e Mevio
I coniugi Tizio e Caia sono comproprietari di un unico immobile in regime di comunione legale. Tizio, antropologo, parte per una spedizione al centro dell' Amazzonia dove resterà per un anno. Caia, a seguito dell'aggravarsi della malattia da cui è affetto il figlio comune Tizietto, per sottoporlo ad un costoso ed indilazionabile intervento chirurgico, deve vendere l'immobile di proprietà sua e di Tizio che è al momento irraggiungibile e che non ha rilasciato alcuna procura a vendere. Essa si reca dal notaio il quale le dice: che potrà compiere da sola l'atto di vendita, previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite
I coniugi Tizio e Caia sono proprietari di un unico immobile, in comunione legale, e Caia si rifiuta di venderlo, pur essendo ciò necessario per realizzare la somma che occorre per sottoporre il comune figlio, affetto da gravissima malattia, ad un intervento chirurgico indilazionabile. L'atto può essere validamente stipulato? Sì, con l'intervento di Tizio autorizzato dal Tribunale Ordinario
I coniugi Tizio e Caia, accompagnati dai figli Tizietto e Caietta, si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli di ricevere l'atto col quale Tizio dona a Caia un appartamento in Milano ricevuto in eredità dal proprio nonno. Il notaio non conosce nè Tizio nè Caia; tuttavia Tizietto e Caietta, con i quali aveva compiuto gli studi universitari, insistono perchè egli riceva l'atto e si offrono di fare da fidefacienti. Tuttavia Tizietto fa presente che, avendo subito di recente una forte lussazione al polso destro, non può sottoscrivere l'atto ma può apporre soltanto un segno di croce per approvazione. In questo caso il notaio: riceve l'atto facendo menzione della dichiarazione di Tizietto circa la causa che gli impedisce di sottoscrivere e non gli fa apporre alcun segno di approvazione
I coniugi Tizio e Caia, in regime patrimoniale di comunione legale dei beni, si recano dal notaio al fine di modificare convenzionalmente detto regime; in particolare dichiarano che, a seguito di un grave incidente sul lavoro occorso a Tizio, intendono comprendere nella comunione convenzionale tutti i ratei di pensione a lui spettanti in conseguenza della perdita parziale della sua capacità lavorativa. Il notaio risponderà che: i ratei della pensione attinente alla perdita della capacità lavorativa non possono essere compresi nella comunione convenzionale
I coniugi Tizio e Tizia, hanno costituito un fondo patrimoniale destinandovi un appartamento di esclusiva proprietà di Tizia. Il matrimonio viene sciolto con sentenza di divorzio. Al momento dello scioglimento i coniugi hanno due figli Tizietto minorenne e Caio interdetto. In tal caso la destinazione del fondo patrimoniale: termina in ogni caso al compimento della maggiore età di Tizietto, anche se permane lo stato di interdizione di Caio
I contratti di anticresi sono soggetti a trascrizione? Sì
I creditori del defunto possono esercitare la separazione anche rispetto ai beni che formano oggetto di legato di specie? Sì
I creditori del simulato alienante possono far valere la simulazione che pregiudica i loro diritti? Sì
I creditori dell'enfiteuta possono intervenire nel giudizio di devoluzione del fondo enfiteutico per conservare le loro ragioni: valendosi all'uopo anche del diritto di affrancazione che spetti all'enfiteuta
I creditori dell'enfiteuta possono intervenire nel giudizio di devoluzione del fondo enfiteutico? Sì, per conservare le loro ragioni
I creditori dell'eredità e i legatari, i quali hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori dell'erede, se vogliono conservare questa preferenza anche nel caso che l'erede decada dal beneficio d'inventario, devono: Domandare la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede
I creditori di colui che rinunzia all'eredità possono farsi autorizzare ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunziante? Sì, purchè, in assenza di atti interruttivi, lo facciano entro cinque anni dalla rinunzia
I creditori ereditari possono far assegnare all'erede con beneficio d'inventario un termine per rendere il conto della sua amministrazione? Sì
I cugini Tizio e Caio, entrambi coniugati in regime di comunione legale, sono comproprietari, per un quarto il primo e per tre quarti il secondo, del fondo Tuscolano del valore di euro centomila e del fondo Corneliano del valore di euro trecentomila, loro pervenuti per successione testamentaria allo zio Sempronio. Essi si recano dal notaio per procedere alla divisione, senza conguagli, dei beni comuni, assegnando a Tizio il fondo Tuscolano e a Caio il fondo Corneliano e dichiarano, altresì, di voler evitare che i beni così assegnati costituiscano oggetto della comunione legale con i rispettivi coniugi. Il notaio dirà loro che il contratto di divisione: sarà stipulato con l'intervento dei soli Tizio e Caio e non sono necessarie particolari dichiarazioni affinchè i beni siano esclusi dalla comunione legale
I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, che la legge riserva al coniuge del defunto, gravano: Sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli
I fatti dei quali la legge prescrive l'iscrizione nel registro delle imprese, se non sono stati iscritti: non possono essere opposti ai terzi da chi è obbligato a richiederne l'iscrizione a meno che questi provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza
I figli legittimati per susseguente matrimonio, se sono stati riconosciuti da entrambi i genitori dopo il matrimonio, acquistano i diritti dei figli legittimi: dal giorno del riconoscimento
I figli legittimati per susseguente matrimonio, se sono stati riconosciuti da entrambi i genitori nell'atto di matrimonio, acquistano i diritti dei figli legittimi: dal giorno del matrimonio
I genitori dell'adottando possono conferire procura speciale per prestare l'assenso all'adozione? Sì, ma solo per atto pubblico o per scrittura privata autenticata
I genitori esercenti la potestà sul minore Tizietto, scomparso dal luogo del suo ultimo domicilio e di cui non si hanno più notizie, essendo necessario il compimento di atti tendenti alla conservazione del patrimonio dello stesso, e per i quali atti non vi è conflitto di interessi tra loro, fanno istanza per la nomina di un curatore dello scomparso. In questo caso: Non si fa luogo alla nomina del curatore in quanto vi sono i legali rappresentanti
I legatari, a favore dei quali si verifica l'accrescimento, subentrano negli obblighi cui era sottoposto il legatario mancante? Sì, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale
I magistrati dell'ordine giudiziario non possono, neppure per interposta persona, rendersi cessionari di diritti sui quali è sorta contestazione davanti l'autorità giudiziaria di cui fanno parte sotto pena di nullità e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di azioni ereditarie tra coeredi, o di quelle fatte in pagamento di debiti o per difesa di beni posseduti dal cessionario
I notai non possono, neppure per interposta persona, rendersi cessionari di diritti sui quali è sorta contestazione davanti l'autorità giudiziaria nella cui giurisdizione esercitano le loro funzioni sotto pena di nullità e dei danni, salvo che si tratti di cessioni di azioni ereditarie tra coeredi, o di quelle fatte in pagamento di debiti o per difesa di beni posseduti dal cessionario
I regolamenti locali possono stabilire distanze maggiori di quelle previste dal codice civile in ordine alle costruzioni su fondi finitimi, non unite nè aderenti? Sì
I regolamenti locali possono stabilire distanze minori di quelle previste dal codice civile in ordine alle costruzioni su fondi finitimi, non unite nè aderenti? No
I terreni abbandonati dalle acque dei fiumi, che insensibilmente si ritirano da una delle rive portandosi sull'altra, a norma del codice civile a chi appartengono? Al demanio pubblico, senza che il confinante della riva opposta possa reclamare il terreno perduto
I tre figli minorenni di Tizio e Caia, poverissimi artigiani, vengono scritturati da un celebre regista per interpretare da protagonisti un importante film e, alla fine della lavorazione, ricevono un ingente compenso che viene immediatamente impiegato nell'acquisto a nome dei minori di un centralissimo negozio locato ad una importante azienda. Il suddetto immobile: non è soggetto all'usufrutto legale dei genitori
Il 10 luglio 2003 Tizio e Caio concludono un contratto di commissione con il quale Tizio si obbliga ad acquistare, in nome proprio ma per conto di Caio, una villetta al mare, pattuendo nello stesso contratto una ingente provvigione a favore di Tizio. Caio, a seguito di un litigio con Tizio per futili motivi, intende revocare l'ordine dato di concludere l'affare senza nulla corrispondere al commissionario; a tal fine si reca dal notaio Romolo Romani e gli domanda se ciò sia possibile. Il notaio risponderà che: Caio può revocare l'ordine di concludere l'affare fino a che Tizio non l'abbia concluso; in tale caso spetta comunque a Tizio una parte della provvigione, che si determina tenendo conto delle spese sostenute e dell'opera prestata
Il 10 maggio 1991 Caio ha venduto a Tizio un immobile con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1991. Caio muore il 12 maggio 1991 e suo figlio Mevio, unico erede legittimo, vende a Sempronio il medesimo immobile il 25 maggio 1991 con atto pubblico che viene trascritto il giorno successivo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità. In tale situazione: prevale l'acquisto di Sempronio su quello di Tizio in base all'ordine delle trascrizioni
Il 10 maggio 1991 Mevio ha venduto a Sempronio un immobile con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1991. Mevio muore il 12 maggio 1991 e suo figlio Tizio, unico erede legittimo, vende a Caio il medesimo immobile il 25 maggio 1991 con atto pubblico che viene trascritto il giorno successivo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità. In tale situazione: prevale l'acquisto di Caio su quello di Sempronio in base all'ordine delle trascrizioni
Il 10 maggio 1991 Tizio ha venduto a Caio un immobile con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate trascritta il 30 maggio 1991. Tizio muore il 12 maggio 1991 e suo figlio Sempronio, unico erede legittimo, vende a Mevio il medesimo immobile il 25 maggio 1991 con atto pubblico che viene trascritto il giorno successivo unitamente alla trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità. In tale situazione: prevale l'acquisto di Mevio su quello di Caio in base all'ordine delle trascrizioni
Il 15 febbraio 2003 Caio e Tizio hanno concluso un contratto di commissione con il quale Caio si è obbligato ad acquistare, in nome proprio ma per conto di Tizio, un casa in montagna, pattuendo nello stesso contratto una ingente provvigione a favore di Caio. Il 10 maggio 2003 Tizio, non nutrendo più alcun interesse per la montagna, revoca l'ordine prima che Caio concluda l'affare. In tal caso Caio: ha diritto ad una parte della provvigione che si determina tenendo conto delle spese sostenute e dell'opera prestata
Il 20/05/92 il costruttore Tizio ha venduto a Caio un appartamento del condominio che Tizio stesso avrebbe costruito sul fondo Tuscolano di proprietà di Sempronio dopo averlo acquistato da quest'ultimo. In data 10/10/92 Tizio acquista da Sempronio il fondo Tuscolano e il giorno dopo inizia la costruzione. In quale momento Caio acquista la proprietà dell'appartamento? Quando l'appartamento viene ad esistenza
Il 3 gennaio 1998 Fiorenzo Fiorentini, notaio in Firenze, ha ricevuto l'atto con il quale Caio ha donato un palazzo posto in Roma all'associazione riconosciuta Alfa, che ha accettato contestualmente senza alcuna autorizzazione governativa. Il 3 febbraio 1999, Tizio, rappresentante legale dell'associazione, si reca dal notaio Romolo Romani con il costruttore Sempronio, che intende acquistare il palazzo e fa presente che Caio è tuttora vivente ed è padre di cinque figli. Il notaio Romolo Romani, dopo aver esaminato il contratto di donazione ricevuto da Fiorenzo Fiorentini, dice a Sempronio qualcosa che lo scoraggia dall'acquistare l'immobile. Quale fra i seguenti aspetti avrà evidenziato Romolo Romani? Che, essendo Caio ancora vivo ed avendo egli cinque figli, non è escluso che questi possano alla sua morte domandare la riduzione della donazione
Il 3 gennaio 1998 Fiorenzo Fiorentini, notaio in Firenze, ha ricevuto l'atto con il quale Tizio ha donato un palazzo posto in Roma all'associazione riconosciuta Alfa, che ha accettato contestualmente senza alcuna autorizzazione governativa. Il 3 febbraio 1999, Sempronio, rappresentante legale dell'associazione, si reca dal notaio Romolo Romani con il costruttore Caio, che intende acquistare il palazzo e fa presente che Tizio è tuttora vivente ed è padre di cinque figli. Il notaio Romolo Romani, dopo aver esaminato il contratto di donazione ricevuto da Fiorenzo Fiorentini, dice a Caio qualcosa che lo scoraggia dall'acquistare l'immobile. Quale fra i seguenti aspetti avrà evidenziato Romolo Romani? Che, essendo Tizio ancora vivo ed avendo egli cinque figli, non è escluso che questi possano alla sua morte domandare la riduzione della donazione
Il 3 gennaio 1998 Romolo Romani, notaio in Roma, ha ricevuto l'atto con il quale Sempronio ha donato un palazzo posto in Firenze all'associazione riconosciuta Alfa, che ha accettato contestualmente senza alcuna autorizzazione governativa. Il 3 febbraio 1999, Caio, rappresentante legale dell'associazione, si reca dal notaio Fiorenzo Fiorentini con il costruttore Mevio, che intende acquistare il palazzo e fa presente che Sempronio è tuttora vivente ed è padre di cinque figli. Il notaio Fiorenzo Fiorentini, dopo aver esaminato il contratto di donazione ricevuto da Romolo Romani, dice a Mevio qualcosa che lo scoraggia dall'acquistare l'immobile. Quale fra i seguenti aspetti avrà evidenziato Fiorenzo Fiorentini? Che, essendo Sempronio ancora vivo ed avendo egli cinque figli, non è escluso che questi possano alla sua morte domandare la riduzione della donazione
Il 6 luglio 2002 Adriana e Lucia, concludono un contratto di mandato con il quale Lucia si obbliga, verso il corrispettivo di duemila euro, a vendere per conto di Adriana i singoli pezzi costituenti la preziosa collezione di bambole antiche di quest'ultima. Otto mesi dopo, Adriana, dovendosi trasferire in un paese estero dove le bambole antiche sono molto ricercate, revoca il mandato conferito a Lucia. Gli atti che Lucia ha compiuto prima di venire a conoscenza della revoca: sono validi nei confronti di Adriana
Il 6 luglio 2002 Antonio e Caio concludono un contratto di mandato con il quale Antonio si obbliga, verso il corrispettivo di duemila euro, a vendere per conto di Caio i singoli pezzi costituenti la preziosa collezione di orologi di quest'ultimo. Sei mesi dopo Caio muore, determinando in tal modo l'estinzione del mandato. Gli atti che Antonio ha compiuti dopo la morte di Caio ma prima di averne conoscenza: sono validi nei confronti degli eredi di Caio
Il 7 luglio 1999 Tizio e Caio hanno concluso un contratto di commissione con il quale Tizio si è obbligato a vendere, in nome proprio ma per conto di Caio, un macchinario industriale di proprietà dello stesso Caio, pattuendo nello stesso contratto una ingente provvigione a favore di Tizio. Caio, a seguito di un litigio con Tizio, intende revocare l'ordine di concludere l'affare senza nulla corrispondere a Tizio; a tal fine si reca dal notaio Romolo Romani e gli domanda se ciò sia possibile. Il notaio risponderà che: Caio può revocare l'ordine di concludere l'affare fino a che Tizio non l'abbia concluso, ma in tale caso spetta comunque a Tizio una parte della provvigione, che si determina tenendo conto delle spese sostenute e dell'opera prestata
Il cessionario del partecipante alla comunione è tenuto a pagare i contributi alle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune dovuti dal cedente e non versati? Sì, in solido con il cedente
Il codice civile attribuisce ai terzi garanti di un debito altrui la facoltà di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore? Sì
Il codice civile attribuisce al terzo che ha costituito un pegno a garanzia di un debito altrui la facoltà di opporre in compensazione il debito che il creditore pignoratizio ha verso il debitore? Sì
Il codice civile attribuisce al terzo che ha costituito un'ipoteca a garanzia di un debito altrui la facoltà di opporre in compensazione il debito che il creditore ipotecario ha verso il debitore? Sì
Il codice civile prevede che l'appaltatore sia tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell'opera; tuttavia la garanzia non è dovuta: se il committente ha accettato l'opera e le difformità o i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, purché, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore
Il codice civile vieta al fideiussore di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore principale? No
Il codice civile vieta al terzo che ha costituito un pegno di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore? No
Il codice civile vieta al terzo che ha costituito un'ipoteca di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore? No
Il coerede contro il quale, a seguito della divisione ereditaria, è promossa l'azione di rescissione, come puo' troncarne il corso ed impedire una nuova divisione? Dando il supplemento della porzione ereditaria, in danaro o in natura, all'attore e agli altri coeredi che si sono a lui associati
Il coerede contro il quale, a seguito della divisione ereditaria, è promossa l'azione di rescissione, come puo' troncarne il corso ed impedire una nuova divisione? Dando il supplemento della porzione ereditaria, in danaro o in natura, all'attore e agli altri coeredi che si sono a lui associati
Il coerede Tizio ha alienato un terreno edificabile di ingente valore a lui attribuito a seguito di divisone ereditaria con Caio e Sempronio; nella divisione il consenso di Tizio è stato carpito con dolo ad opera di Caio e Sempronio. In tale ipotesi Tizio: non è ammesso ad impugnare per dolo la divisione se l'alienazione è seguita quando il dolo era stato scoperto e il terreno alienato aveva un valore rilevante in rapporto alla sua quota
Il coerede, contro il quale è promossa l'azione di rescissione dagli altri coeredi, può troncarne il corso e impedire una nuova divisione, dando il supplemento della porzione ereditaria: In danaro o in natura
Il commissionario che in virtù di patto o di uso è tenuto allo "star del credere": Risponde nei confronti del committente per l'esecuzione dell'affare
Il compratore di eredità deve rimborsare il venditore di quanto questi abbia pagato per debiti e pesi della stessa? Sì, salvo che sia convenuto diversamente
Il compratore, quando ha ragione di temere che la cosa o una parte di essa possa essere rivendicata da terzi, può sospendere il pagamento del prezzo? Sì, solo se il pericolo non gli era noto al tempo della vendita e il venditore non presti idonea garanzia
Il consenso allo svincolo di pegni o alla cancellazione di ipoteche a garanzia di crediti del minore soggetto a tutela è autorizzato: dal giudice tutelare
Il consenso allo svincolo di pegno costituito a garanzia di un credito del minore soggetto a tutela è autorizzato: dal giudice tutelare
Il contraente che ha domandato la risoluzione per inadempimento di un contratto con prestazioni corrispettive può chiedere successivamente l'adempimento? No
Il contraente convenuto per l'esecuzione di un contratto rescindibile, può eccepire la rescindibilità quando la relativa azione sia prescritta? No
Il contratto annullabile è convalidato se il contraente al quale spettava l'azione di annullamento vi ha dato volontariamente esecuzione? Sì, purchè sia in condizione di concludere validamente il contratto e conosca il motivo di annullabilità
Il contratto col quale la banca, previa deduzione dell'interesse, anticipa al cliente l'importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso é definito: sconto bancario
Il contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato é definito: apertura di credito bancario
Il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato è annullabile per vizi della volontà: Se è viziata la volontà del rappresentante, a meno che il vizio riguardi elementi predeterminati dal rappresentato nel qual caso il contratto è annullabile solo se era viziata la volontà di quest'ultimo
Il contratto di consorzio tra imprenditori per il quale non sia stata determinata la durata è: Valido per dieci anni
Il contratto di consorzio tra imprenditori, in mancanza di determinazione della durata: E' valido per dieci anni
Il contratto simulato: Non produce effetto tra le parti
Il contratto sottoposto a condizione sospensiva, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima dell'avveramento della condizione: E' valido
Il contratto sottoposto a termine, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima della scadenza del termine: E' valido
Il creditore apparente che ha ricevuto il pagamento da chi era in buona fede è tenuto alla restituzione verso il vero creditore? Si, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito
Il creditore apparente, che ha ricevuto il pagamento da chi era in buona fede, é tenuto alla restituzione verso il vero creditore secondo le regole: stabilite per la ripetizione dell'indebito
Il creditore che rinunzia alla solidarietà a favore di uno dei debitori in solido: conserva l'azione in solido contro gli altri
Il creditore ed il debitore possono escludere la cedibilità di un credito non avente carattere strettamente personale ed il cui trasferimento non sia vietato dalla legge? Sì
Il creditore particolare del socio di una società semplice: Può chiedere la liquidazione della quota del socio debitore soltanto se gli altri beni del debitore sono insufficienti a soddisfare i suoi crediti
Il creditore può esigere la prestazione prima della scadenza del termine stabilito esclusivamente a suo favore? Sì
Il creditore può impugnare il pagamento eseguito dal debitore con cose di cui quest'ultimo non poteva disporre? Sì, solo se il creditore era in buona fede
Il debitore che è in mora è liberato per la sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile? No, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore
Il debitore che ha pagato prima della scadenza del termine per l'adempimento può ripetere, nei limiti della perdita subita, ciò di cui il creditore si è arricchito per effetto del pagamento anticipato? Sì, ma solo se il debitore ignorava l'esistenza del termine
Il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi risponde anche dei fatti colposi di costoro? Sì, salva diversa volontà delle parti
Il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi risponde anche dei fatti dolosi di costoro? Sì, salva diversa volontà delle parti
Il debitore della rendita vitalizia può liberarsi dal pagamento della rendita stessa offrendo il rimborso del capitale e rinunziando alla ripetizione delle annualità pagate? No, salvo patto contrario
Il debitore di una rendita vitalizia è tenuto a pagarla in ogni caso per tutto il tempo per il quale è stata costituita, per quanto gravosa sia divenuta la sua prestazione? Sì
Il debitore di una rendita vitalizia può domandare la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta? no, egli é tenuto a pagare la rendita per tutto il tempo per il quale é stata costituita
Il debitore di una rendita vitalizia può esercitare il diritto di riscatto? no, salvo patto contrario
Il debitore di un'obbligazione derivante da contratto, formalmente costituito in mora nei modi previsti dalla legge, è liberato per la sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile? No, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore
Il debitore è tenuto alla garanzia per evizione secondo le norme della vendita se in luogo della prestazione dovuta esegue, con il consenso del creditore, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà o di un altro diritto? Sì, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno
Il debitore è tenuto alla garanzia per i vizi della cosa secondo le norme della vendita se in luogo della prestazione dovuta esegue, con il consenso del creditore, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà o di un altro diritto? Sì, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno
Il debitore ha la scelta di pagare all'uno o all'altro dei creditori in solido? Sì, quando non è stato prevenuto da uno di essi con domanda giudiziale
il debitore in solido che ha pagato l'intero debito può esercitare l'azione di regresso nei confronti degli altri condebitori? sì, per la parte spettante a ciascuno di essi
Il debitore può ripetere integralmente ciò che ha pagato anticipatamente nell'ignoranza dell'esistenza del termine? no.
Il debitore, se ha accettato puramente e semplicemente la cessione che il creditore ha fatta delle sue ragioni a un terzo, può opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente? No
Il decreto di apertura dell'amministrazione di sostegno deve essere: immediatamente annotato a cura del cancelliere nell'apposito registro delle amministrazioni di sostegno e comunicato, entro dieci giorni, all'ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all'atto di nascita del beneficiario
Il decreto di chiusura dell'amministrazione di sostegno deve essere: immediatamente annotato a cura del cancelliere nell'apposito registro delle amministrazioni di sostegno e comunicato entro dieci giorni all'ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all'atto di nascita del beneficiario
Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno che riguarda un minore non emancipato può essere emesso: solo nell'ultimo anno della sua minore età e diventa esecutivo a decorrere dal momento in cui la maggiore età è raggiunta
Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione: della periodicità con cui l'amministratore di sostegno deve riferire al giudice circa l'attività svolta e le condizioni di vita personale e sociale del beneficiario
Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione: dei limiti, anche periodici, delle spese che l'amministratore di sostegno può sostenere con utilizzo delle somme di cui il beneficiario ha o può avere la disponibilità
Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere, fra l'altro, l'indicazione: degli atti che il beneficiario può compiere solo con l'assistenza dell'amministratore di sostegno
Il diritto a percepire una rendita perpetua si prescrive: In dieci anni, per quanto concerne il credito relativo all'intero rapporto, e in cinque anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualità
Il diritto a percepire una rendita vitalizia si prescrive: In dieci anni, per quanto concerne il credito relativo all'intero rapporto, e in cinque anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualità
Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede deve essere esercitato: Entro il termine di tre mesi dall'apertura della successione
Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede spetta anche ai creditori o legatari che hanno altre garanzie sui beni del defunto? Sì
Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede, riguardo ai beni mobili, si esercita mediante: domanda giudiziale proposta con ricorso al tribunale del luogo di apertura della successione
Il diritto all'assistenza morale e materiale tra coniugi è sospeso nei confronti di quello che si sia allontanato senza giusta causa dalla residenza familiare? Sì, se il coniuge che si sia allontanato rifiuta di tornarvi
Il diritto all'uso esclusivo del marchio registrato costituito da un segno figurativo, da una denominazione di fantasia o da una ditta derivata in caso di trasferimento dell'azienda: Si presume trasferito insieme con l'azienda
Il diritto dell'usufruttuario si estende al tesoro che si scopra durante l'usufrutto? No, salve le ragioni che possono competere all'usufruttuario come ritrovatore
Il diritto di superficie, come diritto di fare una costruzione su suolo altrui, è soggetto a prescrizione? Sì, per effetto del non uso protratto per venti anni
Il discendente che succede per rappresentazione deve fare collazione di ciò che è stato donato all'ascendente? Sì
Il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati da uno dei contraenti, sono stati tali che: Senza di essi, l'altra parte non avrebbe contrattato
Il donatario dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio? Sì, salvo patto contrario
Il fideiussore che ha pagato il debito è surrogato nei diritti che il creditore aveva contro il debitore? Sì
Il fideiussore può opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore principale? Sì
Il fondo Corneliano, di proprietà di Tizio, è gravato per una parte da servitù di passaggio a favore del limitrofo fondo di Caio. In forza del titolo Tizio è tenuto a provvedere alle spese necessarie per la conservazione della servitù. Essendo dette spese divenute gravose, Tizio: Può liberarsene rinunziando, a favore di Caio, alla proprietà della parte di fondo su cui viene esercitata la servitù
Il genitore che passa a nuove nozze conserva l'usufrutto legale dei beni dei figli minorenni avuti dalla prima moglie? Sì, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore dei figli quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il loro mantenimento, istruzione ed educazione
Il genitore che passa a nuove nozze conserva l'usufrutto legale dei beni del figlio minorenne? Sì, con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore del figlio quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l' istruzione e l'educazione di quest'ultimo
Il legato a favore di uno dei coeredi ed a carico di tutta l'eredità si considera come: Legato per l'intero ammontare
Il legato di alimenti fatto a favore di chi versi in istato di bisogno e non è in grado di provvedere al proprio mantenimento comprende: gli alimenti dovuti in proporzione del bisogno di chi li domanda e delle condizioni economiche di chi deve somministrarli, e che non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la vita dell'alimentando, avuto però riguardo alla sua posizione sociale; è fatta salva una diversa disposizione del testatore
Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario è: Nullo, se la cosa si trova in proprietà del legatario anche al tempo dell'apertura della successione
Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà dell'onerato o di un terzo, è: Valido, se dal testamento risulta che essa fu legata in previsione di tale avvenimento
Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà del testatore è: Valido
Il legato di cosa determinata solo nel genere: E' valido anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte
Il legato di cosa di proprietà dell'onerato al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore è: Nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato
Il legato di cosa di proprietà dell'onerato al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore è: Nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato
Il legato di cosa di proprietà di un terzo al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore è: Nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo
Il legato di cosa di proprietà di un terzo al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore è: Nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo
Il legato di cose da prendersi da certo luogo: Ha effetto soltanto se le cose vi si trovano, e per la parte che vi si trova; ha tuttavia effetto per l'intero quando, alla morte del testatore, le cose non vi si trovano, in tutto o in parte, perchè erano state rimosse temporaneamente dal luogo in cui di solito erano custodite
Il legato di liberazione da un debito: Ha effetto per la sola parte del debito che sussiste al tempo della morte del testatore
Il legato di un credito: Ha effetto per la sola parte del credito che sussiste al tempo della morte del testatore
Il legato in sostituzione di legittima, il cui valore eccede quello della legittima spettante al legittimario, grava: Sulla porzione indisponibile spettante al legittimario e per l'eccedenza sulla disponibile
Il legato in sostituzione di legittima, il cui valore non eccede quello della legittima spettante al legittimario, grava: Sulla porzione indisponibile
Il locatore è tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della cosa? Sì, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna
Il mancato deposito per l'iscrizione nel registro delle imprese della procura institoria, comporta che: La rappresentanza si reputa generale e le limitazioni di essa non sono opponibili ai terzi se non si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare.
Il mandante può rivendicare le cose mobili acquistate per suo conto dal mandatario che ha agito in nome proprio? Sì, salvi i diritti acquistati dai terzi per effetto del possesso di buona fede
Il mandatario, che agendo in nome proprio ma per conto del mandante ha acquistato beni immobili, è obbligato: A ritrasferirli al mandante
Il mandatario, che agendo in nome proprio ma per conto del mandante ha acquistato beni mobili iscritti in pubblici registri, è obbligato: A ritrasferirli al mandante
Il mandato conferito a più persone designate a operare congiuntamente: Non ha effetto se non è accettato da tutte, salvo patto contrario
Il mandato conferito a più persone designate ad operare congiuntamente, si estingue: Anche se la causa di estinzione concerne uno solo dei mandatari, salvo patto contrario
Il marchio registrato può essere trasferito separatamente dall'azienda o da un ramo particolare di questa? Sì, purchè in ogni caso dal trasferimento non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti o servizi che sono essenziali nell'apprezzamento del pubblico
Il matrimonio celebrato dinanzi a persona che eserciti pubblicamente le funzioni di ufficiale di stato civile senza averne la qualità: Si considera celebrato davanti all'ufficiale dello stato civile, a meno che entrambi gli sposi, al momento della celebrazione, abbiano saputo che detta persona non aveva tale qualità
Il matrimonio di Sempronio e Sempronia è stato dichiarato nullo per impotenza a generare di Sempronio. Trascorsi due mesi dalla dichiarazione di nullità del precedente matrimonio, Sempronia intende contrarre nuove nozze con Tizio. In questa ipotesi, a norma del codice civile, sussiste per Sempronia il divieto temporaneo di nuove nozze? No, e pertanto Sempronia potrà contrarre matrimonio con Tizio anche prima che siano trascorsi 300 giorni dallo scioglimento del suo precedente matrimonio con Sempronio.
Il matrimonio dichiarato nullo produce in favore dei coniugi gli effetti del matrimonio valido? Sì, fino alla sentenza che pronunzia la nullità, quando i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede, oppure quando il loro consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante da cause esterne agli sposi
Il minore emancipato autorizzato all'esercizio di una impresa commerciale può stipulare un atto di donazione in favore di un amico maggiorenne, in considerazione dei meriti di quest'ultimo? no, mai
Il minore Filano, figlio legittimo di Tizio e Caia, è stato nominato erede dal fratello di Tizio. Apertasi la successione e dovendosi procedere all'accettazione beneficiata della cospicua eredità, Caia, per ragioni riconducibili alla vita dissoluta condotta dal defunto, è contraria all'accettazione, mentre il padre è di opposta opinione. Accettata dal padre l'eredità nell'interesse del minore, a chi spetta l'usufrutto legale dei beni ereditari? Solo al padre
Il minore Tizietto ed il fratello maggiorenne Caio hanno ricevuto in donazione, in comune e in parti uguali, dallo zio paterno un appartamento e un terreno siti in Roma. Tizio, tutore di Tizietto, d'accordo con Caio intende procedere alla divisione del patrimonio comune. Quale autorizzazione occorre per la stipula del contratto? L'autorizzazione del tribunale, previo parere del giudice tutelare
Il minore Tizietto ha la necessità di stipulare un contratto di appalto per la ristrutturazione di un fabbricato di sua proprietà che necessita di urgenti ed onerose opere di risanamento e conservazione. I genitori non vogliono stipulare il suddetto contratto. In tal caso: Uno dei parenti che vi abbia interesse può richiedere al giudice che, sentiti i genitori, nomini a Tizietto un curatore speciale autorizzandolo a stipulare il contratto di appalto
Il motivo illecito rende nulla la donazione quando: Risulta dall'atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalita'
Il notaio che procede alla pubblicazione di un testamento contenente la designazione del tutore di un minore, a norma del codice civile, deve darne notizia: Al giudice tutelare
Il notaio che procede alla pubblicazione di un testamento contenente la designazione di un tutore o di un protutore, deve: Darne notizia al giudice tutelare entro dieci giorni
Il notaio che procede alla pubblicazione di un testamento contenente la designazione di un tutore o di un protutore deve: Darne notizia al giudice tutelare entro dieci giorni dalla pubblicazione del testamento
Il notaio Romani presenta per la trascrizione nei registri immobiliari della competente conservatoria la copia autentica di un atto di compravendita da lui ricevuto relativo ad un terreno; il conservatore rifiuta la trascrizione.In questo caso le parti: Possono far stendere immediatamente verbale del rifiuto da un notaio o da un ufficiale giudiziario assistito da due testimoni
Il notaio Romani presenta per la trascrizione nei registri immobiliari della competente conservatoria la copia autentica di un valido atto di compravendita da lui ricevuto e relativo ad un appartamento. Nella nota di trascrizione non vi è l'indicazione della data del titolo, mentre contiene tutte le altre indicazioni prescritte dalla legge. In questo caso il conservatore: Deve rifiutare di eseguire la trascrizione
Il notaio Romani presenta per la trascrizione nei registri immobiliari della competente conservatoria la copia autentica di un valido atto di compravendita da lui ricevuto e relativo ad un appartamento. La copia dell'atto non è in carattere intelligibile. In questo caso il conservatore: Può ricusare di riceverla
Il notaio Romolo Romani ha da poco acquistato l'intero primo piano, che intende adibire a studio, del vecchio fabbricato Alfa. Egli esegue opere di ristrutturazione dell'appartamento e procede, senza autorizzazione nè dell'amministratore nè dell'assemblea condominiale, al rifacimento dell'androne e, fino al primo piano, delle scale di accesso comuni, già peraltro in buono stato di manutenzione, utilizzando costosi e pregiati materiali. Da attento studioso del diritto egli sa: di non aver diritto al rimborso poichè non si tratta di spesa urgente
Il notaio Romolo Romani ha pubblicato il testamento di Tizio vedovo e unico esercente la potestà sul figlio minore Tizietto contenente la designazione del tutore Caio e del protutore Sempronio. Egli deve pertanto: Darne notizia al giudice tutelare entro dieci giorni dalla pubblicazione del testamento
Il notaio, nel caso in cui non abbia la certezza dell'identità personale delle parti, può avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono: essere cittadini italiani o stranieri residenti in Italia
Il notaio, nel caso in cui non abbia la certezza dell'identità personale delle parti, può avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono: non essere interessati all'atto
Il notaio, nel caso in cui non abbia la certezza dell'identità personale delle parti, può avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono: avere la capacità di agire
Il notaio, nel caso in cui non abbia la certezza dell'identità personale delle parti, può avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono: non essere interessati all'atto
Il notaio, nel caso in cui non abbia la certezza dell'identità personale delle parti, può avvalersi di due fidefacienti i quali, tra l'altro, devono: essere conosciuti dal notaio
Il notaio, nel caso in cui non abbia la certezza dell'identità personale delle parti, può avvalersi di due fidefacienti. Nell'individuare le persone da assumere quali fidefacienti, il notaio dovrà, tra l'altro, accertarsi che esse siano: capaci di agire
Il notaio, nel caso in cui non abbia la certezza dell'identità personale delle parti, può avvalersi di due fidefacienti. Nell'individuare le persone da assumere quali fidefacienti, il notaio dovrà, tra l'altro, accertarsi che esse non siano: interessate nell'atto
Il notaio, salve le eccezioni previste dalla legge, deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni e dovrà verificare che essi: abbiano la capacità di agire
Il notaio, salve le eccezioni previste dalla legge, deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni i quali, tra l'altro, devono: essere cittadini italiani o stranieri residenti in Italia
Il notaio, salve le eccezioni previste dalla legge, deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni; egli comunque non potrà assumere in qualità di testimoni: i propri parenti in linea retta
Il notaio, salve le eccezioni previste dalla legge, deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni; il notaio dovrà verificare che essi non siano: coniugi delle parti
Il notaio, salve le eccezioni previste dalla legge, deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni; il notaio dovrà verificare che essi non siano: muti
Il notaio, salve le eccezioni previste dalla legge, deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni; il notaio dovrà verificare che essi non siano: sordi
Il notaio, salve le eccezioni previste dalla legge, deve ricevere l'atto in presenza di due testimoni e dovrà verificare che essi non siano: ciechi
Il pagamento eseguito dal debitore in conto di capitale e di interessi deve essere imputato: Prima agli interessi
Il pagamento fatto in conto di capitale e di interessi deve essere imputato: prima agli interessi
Il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese deliberate a maggioranza dei partecipanti secondo le norme di legge? Sì, purché non le abbia anche tacitamente approvate
Il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per la conservazione della cosa comune? Sì, purché non le abbia anche tacitamente approvate
Il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per il godimento della cosa comune? Sì, purché non le abbia anche tacitamente approvate
Il partecipante alla comunione che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell'amministratore ha sostenuto spese per la cosa comune, ha diritto al rimborso? Sì, qualora si tratti di spese necessarie per la conservazione della cosa comune
Il patto con il quale nel contratto di vendita di eredità si esclude la solidarietà del compratore con il venditore per il pagamento dei debiti ereditari è: valido
Il patto intervenuto tra i soci di una società in nome collettivo per limitare la responsabilità per le obbligazioni sociali ad alcuni di essi: E' efficace solo tra i soci
Il perimento totale del fondo enfiteutico comporta l'estinzione dell'enfiteusi? Sì
Il permutante che ha sofferto l'evizione ha diritto: A riavere la cosa data o, a sua scelta, al valore della cosa evitta, salvo in ogni caso il risarcimento del danno
Il possesso attuale fa presumere il possesso anteriore? No, salvo che il possessore abbia un titolo a fondamento del suo possesso ed in questo caso si presume che egli abbia posseduto dalla data del titolo
Il possessore attuale che abbia un titolo a fondamento del suo possesso: Si presume che abbia posseduto anche anteriormente, a far tempo dalla data del titolo
Il possessore di buona fede, fino alla restituzione della cosa, risponde verso il rivendicante: Dei frutti percepiti dopo la domanda giudiziale e di quelli che avrebbe potuto percepire dopo tale data, usando la diligenza di un buon padre di famiglia
Il possessore di un titolo nominativo è legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato per effetto: Dell'intestazione a suo favore contenuta nel titolo e nel registro dell'emittente
Il possessore ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie? Sì, anche se possessore di mala fede
Il possessore in buona fede di beni ereditari che aliena, pure in buona fede, una cosa dell'eredità ricevendone il pagamento, è obbligato nei confronti dell'erede: Solo a restituire il prezzo o il corrispettivo ricevuto
Il possessore tenuto alla restituzione della cosa ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie? Sì, anche se possessore di mala fede
Il potere di amministrare una società semplice dopo lo scioglimento e fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione spetta: Ai soci amministratori solo per gli affari urgenti
Il proprietario del fondo servente è tenuto a compiere atti per rendere possibile l'esercizio della servitù da parte del titolare? No, salvo che la legge o il titolo disponga altrimenti
Il proprietario del fondo servente quando è tenuto in forza del titolo o della legge alle spese necessarie per l'uso o la conservazione della servitù, può liberarsene? Sì, rinunziando alla proprietà del fondo servente a favore del proprietario del fondo dominante
Il proprietario di un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla sua rovina? Sì, salvo che provi che la rovina dell'edificio non è dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Il proprietario di un fondo deve permettervi l'accesso ad un terzo che vuole recuperare un proprio animale che vi si sia riparato sfuggendo alla custodia? Sì, ma può impedirlo consegnando l'animale
Il proprietario di un fondo deve permettervi l'accesso ad un terzo che vuole recuperare una propria cosa che vi si trovi accidentalmente? Sì, ma può impedirlo consegnando la cosa
Il proprietario di una costruzione è responsabile dei danni cagionati dalla sua rovina? Sì, salvo che provi che la rovina della costruzione non è dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Il proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle acque di ogni specie che si vogliono condurre da parte di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per i bisogni della vita? Sì, ma da questa servitù sono esenti le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti
Il proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle acque di ogni specie che si vogliono condurre da parte di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per usi agrari? Sì, ma da questa servitù sono esenti le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti
Il proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle acque di ogni specie che si vogliono condurre da parte di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per usi industriali? Sì, ma da questa servitù sono esenti le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A chi spetta la nomina dei liquidatori di una società cooperativa a mutualità prevalente? All'assemblea, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo o dello statuto
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, salvo diversa disposizione del contratto sociale, la trasformazione di società di persone in società di capitali deve essere decisa: con il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nelle società di capitali, compiuta la liquidazione della società, i liquidatori devono, tra l'altro: redigere il bilancio finale, indicando la parte spettante a ciascun socio o azione nella divisione dell'attivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, una società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di un'altra società o di un ente deve, tra l'altro: indicare negli atti e nella corrispondenza la società o l'ente alla cui attività di direzione e coordinamento essa è soggetta
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, qualora una società sia soggetta all'attività di direzione e coordinamento di un'altra società o di un ente deve, tra l'altro: indicare la società o l'ente alla cui attività di direzione e coordinamento essa è soggetta mediante iscrizione, a cura degli amministratori, presso l'apposita sezione del registro delle imprese competente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nella società a responsabilità limitata, le decisioni dei soci prese in assenza assoluta di informazione, che non modifichino l'oggetto sociale prevedendo attività impossibili o illecite, possono essere impugnate da chiunque vi abbia interesse: entro tre anni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nella società a responsabilità limitata, l'atto costitutivo può prevedere che la società emetta titoli di debito. In tal caso la relativa competenza spetterà: ai soci o agli amministratori, secondo quanto disposto dall'atto costitutivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nella società a responsabilità limitata, le decisioni dei soci che non sono prese in conformità della legge o dell'atto costitutivo, qualora non abbiano oggetto illecito o impossibile e non siano prese in assenza assoluta di informazione, possono essere impugnate: entro novanta giorni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nella società a responsabilità limitata, le decisioni dei soci che non sono prese in conformità della legge o dell'atto costitutivo, qualora non abbiano oggetto illecito o impossibile e non siano prese in assenza assoluta di informazione, possono essere impugnate entro novanta giorni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci: dai soci che non vi hanno consentito, da ciascun amministratore e dal collegio sindacale, se nominato
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nella società a responsabilità limitata le decisioni di modificazione dell'atto costitutivo riservate alla competenza dei soci: debbono essere adottate mediante deliberazione assembleare e l'atto costitutivo non può disporre diversamente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società a responsabilità limitata, in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso? Qualora l'atto costitutivo subordini il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di organi sociali, senza prevederne condizioni e limiti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società a responsabilità limitata, in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso? Qualora l'atto costitutivo subordini il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di soci, senza prevederne condizioni e limiti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società a responsabilità limitata, in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso? Qualora l'atto costitutivo subordini il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di terzi, senza prevederne condizioni e limiti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società a responsabilità limitata, in quale delle seguenti ipotesi spetta al socio il diritto di recesso? Qualora l'atto costitutivo preveda l'intrasferibilità delle partecipazioni
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costituitivo preveda l'intrasferibilità delle partecipazioni: il socio può esercitare il diritto di recesso, ma l'atto costitutivo può stabilire un termine, non superiore a due anni dalla costituzione della società o dalla sottoscrizione della partecipazione, prima del quale il recesso non può essere esercitato
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, quando in una società a responsabilità limitata unipersonale muta la persona dell'unico socio, gli amministratori, entro trenta giorni dall'iscrizione nel libro dei soci, devono: depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome o della denominazione, della data e del luogo di nascita o lo Stato di costituzione, del domicilio o della sede e cittadinanza dell'unico socio, nonché la data di iscrizione nel libro dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'iscrizione nel libro dei soci del trasferimento per atto tra vivi di una partecipazione in una società a responsabilità limitata, può aver luogo: su richiesta dell'alienante o dell'acquirente, verso esibizione del titolo da cui risultino il trasferimento e l'avvenuto deposito dell'atto di trasferimento presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, quando in una società a responsabilità limitata unipersonale muta la persona dell'unico socio e il nuovo socio è una persona fisica, gli amministratori devono: depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e cittadinanza dell'unico socio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile la società per azioni deve tenere, fra gli altri: Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti e il libro delle obbligazioni, se sono state emesse obbligazioni, ma non il libro delle cauzioni degli amministratori nè il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, la società in accomandita per azioni amministrata da un consiglio di amministrazione deve tenere, fra gli altri: il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale, ma non il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci nè il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, la società per azioni deve tenere, fra gli altri: Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee e il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, se questo esiste, ma non il libro dei compensi e degli emolumenti degli amministratori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile la società in accomandita per azioni amministrata da un consiglio di amministrazione deve tenere, fra gli altri: Il libro dei soci e il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, ma non il libro delle partecipazioni in altre società aventi oggetto affine al proprio nè il libro dei compensi e degli emolumenti dei sindaci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, la società in accomandita per azioni deve tenere, fra gli altri: il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, ma non il libro delle cauzioni degli amministratori nè il libro delle partecipazioni in altre società aventi oggetto affine al proprio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, i soci della società per azioni hanno diritto di esaminare: il libro dei soci e il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato l'eliminazione di una o più cause di recesso previste dallo statuto della società: i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato la modifica della clausola dell'oggetto sociale, quando consente un cambiamento significativo dell'attività della società: i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato la modificazione delle disposizioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione: i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato il trasferimento della sede sociale all'estero: i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato la revoca dello stato di liquidazione della società: i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato la modifica dei criteri di determinazione del valore dell'azione in caso di recesso dalla società: i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato la trasformazione della società: i soci che non hanno concorso alla deliberazione dell'assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile la società per azioni può costituire uno o più patrimoni ciascuno dei quali destinato in via esclusiva ad uno specifico affare. La relativa deliberazione, salvo diversa disposizione dello statuto, è adottata: dall'organo amministrativo a maggioranza assoluta dei suoi componenti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, salvo quanto disposto dalle leggi speciali, una società per azioni può costituire uno o più patrimoni ciascuno dei quali destinato in via esclusiva ad uno specifico affare? Sì, ma tali patrimoni non possono essere costituiti per un valore complessivamente superiore al dieci per cento del patrimonio netto della società e non possono comunque essere costituiti per l'esercizio di affari attinenti ad attività riservate in base alle leggi speciali
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'acquisto effettuato da una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 200.000, per un corrispettivo pari al decimo del capitale sociale, di beni dei soci fondatori, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, non essendo effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè essendo avvenuto nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società a responsabilità limitata il cui atto costitutivo nulla disponga al riguardo, nel caso di comproprietà di una partecipazione i diritti dei comproprietari da chi devono essere esercitati? Da un rappresentante comune nominato dalla maggioranza dei comproprietari, calcolata secondo il valore delle loro quote di comproprietà della partecipazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa può prevedere che trovino applicazione, in quanto compatibili, le norme sulla società a responsabilità limitata? Sì, nelle cooperative con un numero di soci cooperatori inferiore a venti ovvero con un attivo dello stato patrimoniale non superiore ad un milione di euro
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, quale delle seguenti indicazioni non è necessario che sia contenuta nell'atto costitutivo di una società cooperativa? L'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, quale delle seguenti indicazioni non è necessario che sia contenuta nell'atto costitutivo di una società cooperativa? L'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, quale delle seguenti indicazioni non è necessario che sia contenuta nell'atto costitutivo di una società cooperativa? L'indirizzo, comprensivo della via e del numero civico, ove è posta la sede della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, le società cooperative possono emettere strumenti finanziari? Sì, purchè l'atto costitutivo lo preveda
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile e in presenza di specifica previsione dello statuto, quali società cooperative possono emettere strumenti finanziari? Tutte
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, le società cooperative possono emettere strumenti finanziari? Sì, purchè l'atto costitutivo lo preveda
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile e in presenza di specifica previsione dello statuto, quali società cooperative possono emettere strumenti finanziari? Tutte
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, la deliberazione di trasformazione di una comunione di azienda in una società a responsabilità limitata deve essere assunta: con il consenso di tutti i partecipanti alla comunione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, la trasformazione di società di persone in società di capitali deve essere decisa: con il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili, salvo diversa disposizione del contratto sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, un consorzio può trasformarsi in una società per azioni? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nelle società di persone, se l'atto costitutivo non dispone diversamente, la decisione di fusione mediante approvazione del relativo progetto è assunta: con il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili, salva la facoltà di recesso per il socio che non abbia consentito alla fusione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, qualora una società per azioni abbia emesso obbligazioni convertibili in azioni, può deliberare la fusione con altra società per azioni? Sì, ma agli obbligazionisti, con le modalità ed entro i termini previsti dalla legge, deve essere data facoltà di esercitare il diritto di conversione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nelle società cooperative a mutualità prevalente che non siano già qualificate tali dalla legge, gli statuti devono prevedere che, in caso di scioglimento, l'intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, va devoluto: ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile le società cooperative a mutualità prevalente, che non siano già qualificate tali dalla legge, devono prevedere, tra l'altro, nei propri statuti: il divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile le società cooperative a mutualità prevalente, che non siano già qualificate tali dalla legge, devono prevedere, tra l'altro, nei propri statuti: il divieto di distribuire le riserve tra i soci cooperatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, le società cooperative a mutualità prevalente, che non siano già qualificate tali dalla legge, devono prevedere nei propri statuti: il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo, rispetto al capitale effettivamente versato
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in caso di insolvenza della società per azioni costituita per contratto, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui le azioni sono appartenute ad una sola persona fisica: questa risponde illimitatamente quando i conferimenti in denaro non siano stati versati entro novanta giorni dal venir meno della pluralità dei soci o fin quando non sia stata attuata nel registro delle imprese la pubblicità relativa a cognome e nome, data e luogo di nascita, domicilio e cittadinanza dell'unico socio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nell'ipotesi di costituzione di una società per azioni mediante pubblica sottoscrizione, nell'assemblea dei sottoscrittori per nominare gli amministratori, ciascuno dei sottoscrittori: ha diritto a un voto, qualunque sia il numero delle azioni sottoscritte, e per la validità della deliberazione si richiede il voto favorevole della maggioranza dei presenti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nel caso di conferimento di beni in natura o di crediti nella società per azioni, chi deve controllare le valutazioni contenute nella relazione giurata dell'esperto designato dal tribunale? Gli amministratori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile in una società per azioni la partecipazione sociale è rappresentata da azioni; lo statuto può escludere l'emissione dei relativi titoli? Sì, salvo diversa disposizione di leggi speciali
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile in una società per azioni la partecipazione sociale è rappresentata da azioni; lo statuto può prevedere l'utilizzazione di diverse tecniche di legittimazione e circolazione dei relativi titoli? Sì, salvo diversa disposizione di leggi speciali
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, salvo diversa disposizione di leggi speciali, lo statuto di una società per azioni: può escludere l'emissione dei titoli rappresentativi delle partecipazioni o prevedere l'utilizzazione di diverse tecniche di legittimazione e circolazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, una società per azioni, a seguito dell'apporto da parte dei soci o di terzi anche di opera o servizi, può emettere strumenti finanziari? Sì, forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nello statuto della società per azioni: può mancare la determinazione del valore nominale delle azioni
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, la società per azioni, a seguito dell'apporto da parte dei soci o di terzi anche di opera o di servizi, può emettere: strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nel caso in cui l'atto costituivo di una società per azioni preveda l'emissione di azioni alle quali sono connessi obblighi di prestazioni accessorie, se non è diversamente disposto dal medesimo atto costituivo, questi ultimi: non possono essere modificati senza il consenso di tutti i soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nella società per azioni, le azioni alle quali sia connesso l'obbligo di prestazioni accessorie non consistenti in denaro: devono essere nominative e non sono trasferibili senza il consenso degli amministratori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nel caso di società per azioni che abbia più sedi secondarie, i relativi titoli azionari devono indicare tra l'altro: l'ufficio del registro delle imprese dove la società è iscritta
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in sede di emissione delle azioni è valida la sottoscrizione di uno degli amministratori apposta sul titolo mediante riproduzione meccanica della firma? Sì, in ogni caso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, le azioni non liberate possono essere trasferite? Sì, ma coloro che le hanno trasferite sono obbligati, in solido con gli acquirenti, per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società con azioni non quotate in mercati regolamentati, la deliberazione assembleare con la quale viene autorizzato l'acquisto di azioni proprie deve, tra l'altro, indicare: il corrispettivo minimo ed il corrispettivo massimo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in caso di acquisto di azioni proprie da parte di una società con azioni non quotate in mercati regolamentati, salvo i casi speciali previsti dalla legge, il valore nominale delle azioni acquistate non può eccedere: la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da società controllate
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nel caso in cui vengano trasferite azioni non liberate di una società per azioni: l'alienante è obbligato in solido con l'acquirente per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea ordinaria di una società per azioni ove è previsto il consiglio di sorveglianza, deve essere convocata: almeno una volta all'anno
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria di una società per azioni delibera fra l'altro: sui poteri dei liquidatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria di una società per azioni priva di consiglio di sorveglianza delibera, fra l'altro: sulla nomina dei liquidatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria di una società per azioni delibera fra l'altro: sulla sostituzione dei liquidatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria di una società per azioni delibera fra l'altro: sulla nomina dei liquidatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, qualora l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano al riguardo, su quali dei seguenti argomenti è competente a deliberare l'assemblea straordinaria di una società cooperativa a cui si applicano le norme della società per azioni? Sulle modificazioni dell'atto costitutivo, sulla nomina e sui poteri dei liquidatori, sulla fusione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della "ALFA società per azioni", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro: sulla sostituzione dei liquidatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della "ALFA società per azioni", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro: sui poteri dei liquidatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della "ALFA società per azioni", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro: sulla sostituzione dei liquidatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della "ALFA società per azioni", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro: sulla nomina dei liquidatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'assemblea straordinaria della "ALFA società per azioni", con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza, delibera fra l'altro: sulla nomina dei liquidatori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nelle società per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, la stessa persona non può rappresentare in assemblea: più di cinquanta soci se la società ha un capitale non superiore a cinque milioni di euro, più di cento soci se la società ha un capitale superiore a cinque milioni di euro e non superiore a venticinque milioni di euro, e più di duecento soci se la società ha un capitale superiore a venticinque milioni di euro
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nelle società per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, le deliberazioni dell'assemblea che non sono prese in conformità dello statuto possono essere impugnate, in mancanza di una diversa specifica previsione statutaria, dai soci: assenti, dissenzienti o astenuti, quando possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, l'uno per mille del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, le deliberazioni dell'assemblea che non sono prese in conformità dello statuto possono essere impugnate: dagli amministratori, dal consiglio di sorveglianza e dal collegio sindacale nonché dai soci assenti, dissenzienti o astenuti, purché possiedano tante azioni aventi diritto di voto, con riferimento alla deliberazione, che rappresentino, anche congiuntamente, almeno il cinque per cento del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, nel caso di impugnazione di una deliberazione assembleare per non conformità alla legge o allo statuto, ove il giudice abbia disposto la sospensione dell'esecuzione della deliberazione: il dispositivo del provvedimento di sospensione deve essere iscritto, a cura degli amministratori, nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente il consiglio di gestione e, se eletti, decadono dall'ufficio: i falliti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente il consiglio di gestione e, se eletti, decadono dall'ufficio: gli inabilitati
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente il consiglio di gestione e, se eletti, decadono dall'ufficio: coloro che sono stati condannati ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacità ad esercitare uffici direttivi
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di gestione e, se eletti, decadono dall'ufficio: gli interdetti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la cessazione dei componenti il consiglio di gestione per scadenza del termine ha effetto: dal momento in cui il consiglio di gestione è stato ricostituito
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la rinunzia all'ufficio di un componente del consiglio di gestione regolarmente comunicata e che determina il venir meno della maggioranza del consiglio stesso: ha effetto dal momento in cui la maggioranza del consiglio di gestione si è ricostituita in seguito all'accettazione dei nuovi componenti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la rinunzia all'ufficio di un componente del consiglio di gestione regolarmente comunicata: ha effetto immediato se rimane in carica la maggioranza del consiglio di gestione o, in caso contrario, dal momento in cui la maggioranza del consiglio si è ricostituita in seguito all'accettazione dei nuovi componenti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, qualora una società per azioni deliberi di variare il sistema di amministrazione e di controllo, tale variazione, salvo che la relativa deliberazione disponga altrimenti, ha effetto: alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio successivo a quello in cui è stata adottata la deliberazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, nella società "Alfa s.p.a." in cui il controllo sulla gestione è affidato al collegio sindacale ed il controllo contabile è esercitato da un revisore, la rimunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche in conformità dello statuto è stabilita: dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, l'azione di responsabilità contro gli amministratori di una società per azioni può essere promossa: in seguito a deliberazione dell'assemblea, anche se la società è in liquidazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, la deliberazione concernente la responsabilità degli amministratori di una società per azioni può essere presa in occasione della discussione del bilancio? Si, anche se non è indicata nell'elenco delle materie da trattare, quando si tratta di fatti di competenza dell'esercizio cui si riferisce il bilancio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo sono esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la cessazione dei componenti il consiglio di sorveglianza per scadenza del termine ha effetto: dal momento in cui il consiglio di sorveglianza è stato ricostituito
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio: gli inabilitati
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio: i falliti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio: coloro che sono stati condannati ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacità ad esercitare uffici direttivi
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e che non è tenuta alla redazione del bilancio consolidato, in mancanza di previsioni statutarie, il controllo contabile è esercitato: da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel registro istituito presso il Ministero della giustizia
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che fa ricorso al mercato del capitale di rischio il controllo contabile è esercitato: da una società di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero della giustizia
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio: gli interdetti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, in una società per azioni tenuta alla redazione del bilancio consolidato e che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, il controllo contabile è esercitato: da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel registro istituito presso il Ministero della giustizia
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A norma del codice civile, salvo i casi di nomina attribuita allo Stato ed agli enti pubblici, in una società per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, la nomina dei componenti il consiglio di sorveglianza spetta: all'assemblea, fatta eccezione per i primi componenti che sono nominati nell'atto costitutivo e salvo quanto disposto con riferimento ai particolari diritti di cui possono essere dotati gli strumenti finanziari
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. A seguito dello scioglimento di una società per azioni per l'avvenuto conseguimento dell'oggetto sociale, nulla disponendo al riguardo l'atto costitutivo o lo statuto, la nomina dei liquidatori spetta: all'assemblea dei soci che delibera con le maggioranze previste per le modificazioni dello statuto
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Al notaio Romolo Romani viene chiesto se la "Alfa società cooperativa" possa emettere strumenti finanziari. Per dare una risposta positiva il notaio dovrà verificare: che l'atto costitutivo preveda espressamente la facoltà di emettere strumenti finanziari
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità di una società in accomandita per azioni? Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società per azioni, semprechè la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese, può essere pronunciata in caso di: mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'oggetto sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società per azioni, semprechè la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese, può essere pronunciata in caso di: mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società per azioni, semprechè la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese, può essere pronunciata in caso di: mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante i conferimenti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società per azioni, semprechè la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese, può essere pronunciata in caso di: mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la denominazione della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società per azioni, semprechè la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese, può essere pronunciata in caso di: mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma dell'atto pubblico
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità della società a responsabilità limitata? Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità di una società in accomandita per azioni: non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità di una società a responsabilità limitata: non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società per azioni: non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità di una società per azioni? Mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società per azioni, semprechè la causa di essa non sia stata eliminata e di tale eliminazione non sia stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese, può essere pronunciata in caso di: illiceità dell'oggetto sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Caio ha ricevuto in donazione l'usufrutto su diecimila azioni della "Alfa società per azioni" dal padre Sempronio che ne ha conservato la nuda proprietà e nulla è stato detto in relazione al diritto di opzione. La società ha proceduto all'aumento del capitale sociale da offrire in opzione ai soci. Caio e Sempronio si recano dal notaio per sapere a chi spetta il diritto di opzione. Il notaio risponderà che il diritto di opzione spetta: a Sempronio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Caio ha ricevuto in donazione l'usufrutto su diecimila azioni della "Alfa società per azioni" dal padre Sempronio, che ne ha conservato la nuda proprietà, e nulla è stato detto in relazione al diritto di voto. La società intende procedere all'aumento del capitale sociale da offrire in opzione ai soci. Caio e Sempronio si recano dal notaio per sapere a chi spetta il diritto di voto in assemblea. Il notaio risponderà che il diritto di voto spetta: a Caio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Caio, celibe e senza figli, socio della "Beta società a responsabilità limitata", muore lasciando suoi unici eredi testamentari, per quote uguali indivise, gli amici Tizio, Calpurnio e Sempronio, i quali dopo due mesi dall'apertura della successione, accettano l'eredità. Poichè l'atto costitutivo stabilisce l'indivisibilità delle partecipazioni sociali, da chi devono essere esercitati i diritti in ordine alla partecipazione relitta da Caio? Da un rappresentante comune nominato dalla maggioranza dei comproprietari Tizio, Calpurnio e Sempronio, calcolata secondo il valore delle loro quote di comproprietà della partecipazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Caio, Filano e Mevio intendono costituire una società a responsabilità limitata il cui atto costitutivo subordini il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento dell'organo amministrativo, senza prevedere condizioni o limiti e salvo il diritto di recesso; possono stabilire che in tale ipotesi il diritto di recesso non può essere esercitato prima di sedici mesi dalla costituzione della società? Sì, perchè l'atto costitutivo può stabilire un termine, non superiore a due anni dalla costituzione o dalla sottoscrizione della partecipazione, prima del quale il recesso non può essere esercitato
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Caio, Filano, Mevio e Tizia intendono costituire una società a responsabilità limitata con un capitale sociale di euro centoventimila, affidando l'amministrazione ad un consiglio di amministrazione composto dal socio Filano e da Calpurnio e Tizio, non soci, ed il controllo contabile ad un collegio sindacale composto da Sempronio, Mevia e Caia, non soci. Poichè è loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del consiglio di amministrazione, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del consiglio di amministrazione, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Caio, Filano, Mevio e Tizia intendono costituire una società a responsabilità limitata con un capitale sociale di euro centoventimila, affidando l'amministrazione ad un consiglio di amministrazione composto dal socio Filano e da Calpurnio e Tizio, non soci, ed il controllo contabile ad un collegio sindacale composto da Sempronio, Mevia e Caia, non soci. Poichè è loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Calpurnio, Tizio e Mevio intendono costituire una società a responsabilità limitata, affidarne l'amministrazione all'estraneo Caio e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soci Tizio e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti; si recano pertanto dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Tizio e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Chi può sottoscrivere gli strumenti finanziari emessi, in osservanza alle norme di legge e di statuto, da una società cooperativa cui si applicano le norme sulla società a responsabilità limitata? Solo investitori qualificati
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio e Caio costituiscono la "Alfa s.r.l." avente per oggetto il commercio di fiori e piante, affidandone l'amministrazione all'estraneo Mevio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese si presenta una favorevole occasione per l'acquisto di un'azienda florovivaistica e Mevio, previo consenso prestato da Sempronio con atto separato, acquista, in nome della "Alfa s.r.l.", la detta azienda. In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Solo Mevio illimitatamente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio e Caio costituiscono la "Alfa s.r.l.", affidando l'amministrazione al comune amico Mevio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, essendosi presentata una favorevole ed indifferibile occasione, Caio acquista un'area edificabile in nome della "Alfa s.r.l.", avendo preventivamente ottenuto, con atto separato, il consenso di Tizio al compimento di detta operazione. In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Tizio e Caio illimitatamente e solidalmente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevio, Sempronio e Calpurnio costituiscono la "Alfa s.r.l.", affidando l'amministrazione al comune amico Tizio ed il controllo contabile al revisore Caio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, essendosi presentata una favorevole ed indifferibile occasione, Mevio e Sempronio acquistano un'area edificabile in nome della "Alfa s.r.l.", avendo preventivamente ottenuto, con atto separato, il consenso di Caio al compimento di detta operazione. In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Mevio e Sempronio illimitatamente e solidalmente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevio e Caio costituiscono la "Alfa s.r.l.", affidando l'amministrazione all'estraneo Tizio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese Tizio, previamente autorizzato, con atto separato, dai soci Mevio e Caio, acquista un'area edificabile in nome della "Alfa s.r.l.". In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Mevio, Caio e Tizio illimitatamente e solidalmente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Sempronio e Tizio costituiscono la "Beta s.r.l.", affidandone l'amministrazione all'estraneo Caio ed il controllo contabile al revisore Mevio. Sussistendo la necessità di acquistare un locale commerciale per l'esercizio dell'attività sociale, ed essendovi una favorevole occasione, Sempronio, nell'atto costitutivo, autorizza l'immediato compimento della detta operazione in nome della "Beta s.r.l.", anche prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, mentre Tizio espressamente dissente. Caio acquista il predetto locale in nome della "Beta s.r.l." prima dell'iscrizione nel registro delle imprese. In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Sempronio e Caio illimitatamente e solidalmente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Mevio e Caio costituiscono la "Alfa s.r.l." avente per oggetto il commercio di fiori e piante, affidando l'amministrazione all'estraneo Tizio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese si presenta una favorevole occasione per l'acquisto di un'azienda florovivaistica e Tizio, previo consenso prestato dal socio Mevio con atto separato, acquista, in nome della "Alfa s.r.l.", la detta azienda. In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Mevio e Tizio illimitatamente e solidalmente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Sempronio e Tizio costituiscono la "Alfa s.r.l." e affidano l'amministrazione all'estraneo Caio ed il controllo contabile al revisore Mevio. Al fine di non perdere una favorevole occasione, i detti soci, nello stesso atto costitutivo, autorizzano l'immediato acquisto di un fabbricato, in nome della "Alfa s.r.l.", anche prima dell'iscrizione nel registro delle imprese. Caio compie la predetta operazione prima dell'avvenuta iscrizione. In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Sempronio, Tizio e Caio illimitatamente e solidalmente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Sempronio e Filano costituiscono la "Beta s.r.l.", affidano l'amministrazione all'estraneo Caio e nominano il collegio sindacale composto da Tizio, presidente, Mevio e Calpurnio, sindaci effettivi. Sussistendo la necessità di acquistare un locale commerciale per l'esercizio dell'attività sociale, ed essendovi una favorevole occasione, i sindaci Tizio, Mevio e Calpurnio, con atto separato, prestano il loro consenso all'immediato compimento della detta operazione. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, Caio acquista il predetto locale in nome della "Beta s.r.l.". In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Solo Caio illimitatamente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Tizio costituisce una società a responsabilità limitata unipersonale denominata "Alfa s.r.l.", affidandone l'amministrazione all'amico Mevio ed il controllo contabile al revisore Sempronio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, essendosi presentata una favorevole ed indifferibile occasione, Mevio acquista un'area edificabile in nome della "Alfa s.r.l.". In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Tizio e Mevio illimitatamente e solidalmente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani, Sempronio costituisce una società a responsabilità limitata unipersonale denominata "Alfa s.r.l.", affidandone l'amministrazione all'amico Tizio ed il controllo contabile al revisore Mevio. Prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, essendosi presentata una favorevole ed indifferibile occasione, Sempronio, previo consenso prestato da Mevio con atto separato, acquista, in nome della "Alfa s.r.l.", un'area edificabile. In questo caso, a norma del codice civile, chi è responsabile verso i terzi? Solo Sempronio illimitatamente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Con riferimento al potere di rappresentanza della società per azioni, le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dallo statuto o da una decisione degli organi competenti, sono opponibili ai terzi? No, anche se pubblicate, salvo che si provi che i terzi abbiano intenzionalmente agito a danno della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Dal progetto di fusione di una società per azioni devono, fra l'altro, in ogni caso risultare: i vantaggi particolari eventualmente proposti a favore dei soggetti cui compete l'amministrazione delle società partecipanti alla fusione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Dal progetto di fusione di una società per azioni deve, fra l'altro, in ogni caso risultare: il trattamento eventualmente riservato ai possessori di titoli diversi dalle azioni
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Dal progetto di fusione di una società per azioni deve, fra l'altro, in ogni caso risultare: il trattamento eventualmente riservato a particolari categorie di soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. E' consentita ad una società a responsabilità limitata in liquidazione la partecipazione ad una scissione? Sì, purchè non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. E' consentita ad una società in nome collettivo in liquidazione la partecipazione ad una scissione? Sì, purchè non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. E' consentita ad una società in accomandita semplice in liquidazione la partecipazione ad una scissione? Sì, purchè non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. E' consentita ad una società in accomandita per azioni in liquidazione la partecipazione ad una scissione? Sì, purchè non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. E' consentita ad una società per azioni in liquidazione la partecipazione ad una scissione? Sì, purchè non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. E' consentito ad una società per azioni in liquidazione di partecipare ad una scissione? Sì, purchè non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. E' possibile che il progetto di scissione di una società preveda che nelle società beneficiarie siano attribuite ai soci partecipazioni non proporzionali alla loro quota di partecipazione originaria nella società scissa? Sì, ma il progetto di scissione deve prevedere il diritto dei soci che non approvino la scissione di far acquistare le proprie partecipazioni per un corrispettivo determinato alla stregua dei criteri previsti per il recesso, indicando coloro a cui carico è posto l'obbligo di acquisto
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Filano e Caio sono unici soci della "Alfa società a responsabilità limitata", la cui amministrazione è affidata allo stesso Filano. Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate da notaio, Caio vende a Filano tutta la sua partecipazione nella detta società. In questo caso Filano, entro trenta giorni dall'iscrizione del trasferimento nel libro dei soci, deve: depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza di esso stesso Filano, nonché la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Filano, Caio e Sempronio, intendono costituire una società a responsabilità limitata con un capitale sociale di euro centoventimila, affidando l'amministrazione a Sempronio ed il controllo contabile ad un collegio sindacale composto da Tizio, Mevio e Calpurnio, non soci. Poichè è loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei sindaci Tizio, Mevio e Calpurnio, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei sindaci Tizio, Mevio e Calpurnio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Filano, Calpurnio e Tizio intendono costituire una società a responsabilità limitata, affidarne l'amministrazione a Filano e subordinarne il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Sempronio, persona di loro fiducia, senza prevederne condizioni e limiti. Si recano pertanto dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Sempronio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Filano, Sempronio e Mevio, intendono costituire una società a responsabilità limitata, affidarne l'amministrazione a Sempronio ed il controllo contabile al revisore Tizio, e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soci Filano e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti; si recano pertanto dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Filano e Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Gli amministratori della "Alfa S.p.A.", società che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, hanno indetto l'assemblea straordinaria della società, omettendo di inserire, nell'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica quindici giorni prima dell'adunanza, l'indicazione dell'elenco delle materie da trattare. Il giorno fissato per l'adunanza, nel luogo ed all'ora previsti nella convocazione sono presenti tutti i soci rappresentanti l'intero capitale sociale e partecipa all'assemblea la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo. Tizio, socio di minoranza non si ritiene sufficientemente informato sulle materie da trattare e chiede pertanto al notaio se può legittimamente opporsi alla discussione degli argomenti. Il notaio risponderà che: ciascuno dei partecipanti può opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Gli amministratori di una società per azioni devono convocare senza ritardo l'assemblea quando ne è fatta domanda dai soci? Sì, purchè i soci rappresentino almeno il decimo del capitale sociale o la minore percentuale prevista nello statuto, e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. I soci della "Alfa s.r.l." sono: Caio, titolare di una partecipazione pari al cinquantuno per cento del capitale, Mevio, titolare di una partecipazione pari al quarantacinque per cento del capitale, Tizio e Sempronio titolari, ciascuno, di una partecipazione pari al due per cento del capitale. L'atto costitutivo prevede l'attribuzione a Sempronio di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili della società. Il socio Caio vorrebbe che venissero modificati tali diritti e pertanto si reca dal notaio, il quale dirà che, in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo: tali diritti possono essere modificati solo con il consenso di tutti i soci Caio, Mevio, Tizio e Sempronio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. I soci della "Alfa s.r.l." sono: Tizio, titolare di una partecipazione pari al sessanta per cento del capitale, Caio, titolare di una partecipazione pari al trenta per cento del capitale, Filano e Mevio, titolari, ciascuno, di una partecipazione pari al cinque per cento del capitale. L'atto costitutivo prevede l'attribuzione a Mevio di un particolare diritto riguardante la distribuzione degli utili della società. Il socio Tizio vorrebbe che tale diritto venisse modificato e pertanto si reca dal notaio, il quale dirà che, in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo: tale diritto può essere modificato solo con il consenso di tutti i soci Tizio, Caio, Filano e Mevio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. I soci della "Beta s.r.l." sono: Filano, titolare di una partecipazione pari al cinquantaquattro per cento del capitale, Sempronio, titolare di una partecipazione pari al quaranta per cento del capitale, Calpurnio e Mevio titolari, ciascuno, di una partecipazione pari al tre per cento del capitale. L'atto costitutivo prevede l'attribuzione a Calpurnio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società. Il socio Filano vorrebbe che venissero modificati tali diritti e pertanto si reca dal notaio, il quale dirà che, in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo: tali diritti possono essere modificati solo con il consenso di tutti i soci Filano, Sempronio, Calpurnio e Mevio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. I titoli azionari ai quali non sia connesso l'obbligo di prestazioni accessorie: possono essere nominativi o al portatore, a scelta del socio, se lo statuto o le leggi speciali non stabiliscono diversamente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Il rappresentante comune degli obbligazionisti di una società per azioni, tra l'altro, deve: assistere alle operazioni di sorteggio delle obbligazioni
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Il rappresentante comune degli obbligazionisti di una società per azioni, tra l'altro, deve: tutelare gli interessi comuni degli obbligazionisti nei rapporti con la società emittente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Il rappresentante comune degli obbligazionisti di una società per azioni ha diritto di assistere alle assemblee dei soci della società emittente? Sì, sia a quelle ordinarie che a quelle straordinarie
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Il venir meno della pluralità dei soci in una società per azioni comporta: l'obbligo, fra l'altro, degli amministratori di depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome o della denominazione, della data e del luogo di nascita o lo Stato di costituzione, del domicilio o della sede e cittadinanza dell'unico socio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di acquisto effettuato da una società a responsabilità limitata, per un corrispettivo pari o superiore al decimo del capitale sociale, di beni degli amministratori, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, occorre presentare: una relazione giurata di un esperto o di una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una società di revisione iscritta nell'albo speciale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di acquisto effettuato da una società a responsabilità limitata, per un corrispettivo pari o superiore al decimo del capitale sociale, di crediti dei soci fondatori, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, occorre presentare: una relazione giurata di un esperto o di una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una società di revisione iscritta nell'albo speciale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di acquisto effettuato da una società a responsabilità limitata, per un corrispettivo pari o superiore al decimo del capitale sociale, di crediti dei soci, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, occorre presentare: una relazione giurata di un esperto o di una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una società di revisione iscritta nell'albo speciale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di acquisto effettuato da una società a responsabilità limitata, per un corrispettivo pari al decimo del capitale sociale, di beni dei soci fondatori, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè essendo avvenuto nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, occorre presentare: una relazione giurata di un esperto o di una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una società di revisione iscritta nell'albo speciale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di acquisto effettuato da una società a responsabilità limitata, per un corrispettivo superiore al decimo del capitale sociale, di beni dei soci, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè essendo avvenuto nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, occorre: presentare una relazione giurata di un esperto o di una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una società di revisione iscritta nell'albo speciale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di acquisto effettuato da una società a responsabilità limitata, per un corrispettivo pari o superiore al decimo del capitale sociale, di crediti degli amministratori, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, non essendo l'acquisto effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, occorre presentare: una relazione giurata di un esperto o di una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di una società di revisione iscritta nell'albo speciale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di amministrazione straordinaria di una società per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori spetta: al commissario straordinario
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di fallimento di una società per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori spetta: al curatore del fallimento
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di liquidazione coatta amministrativa di una società per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori spetta: al commissario liquidatore
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di scissione di società, una società beneficiaria può effettuare gli adempimenti pubblicitari relativi alla società scissa? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di scissione di società, nel procedere all'assegnazione di partecipazioni ai soci della società scissa, è consentito un conguaglio in danaro: purchè non superiore al dieci per cento del valore nominale delle azioni o quote attribuite
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di scissione di società, è consentito che ad alcuni soci non vengano distribuite azioni o quote di una delle società beneficiarie della scissione, ma azioni o quote della società scissa? Sì, ma solo per consenso unanime dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di sentenza che dichiari la nullità della società per azioni: i soci non sono liberati dall'obbligo di conferimento fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di società per azioni costituita per contratto, chi è responsabile verso i terzi per un'operazione compiuta in nome della società prima dell'iscrizione nel registro delle imprese, qualora successivamente all'iscrizione stessa la società abbia approvato la suddetta operazione? Oltre a coloro che hanno agito ed a quelli tra i soci che nell'atto costitutivo o con atto separato hanno deciso, autorizzato o consentito il compimento dell'operazione, è responsabile anche la società ed essa è tenuta a rilevare coloro che hanno agito
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di trasferimento di azioni non liberate di una società per azioni, coloro che hanno effettuato il trasferimento: sono obbligati in solido con gli acquirenti per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di trasformazione di una società per azioni in una società di persone: i soci che con la trasformazione assumono responsabilità illimitata rispondono illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di trasformazione di una società per azioni in società in accomandita semplice: i soci che con la trasformazione assumono la qualità di soci accomandatari rispondono illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In caso di trasformazione di una società a responsabilità limitata in società in nome collettivo: i soci rispondono illimitatamente anche per le obbligazioni sociali sorte anteriormente alla trasformazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In materia di società per azioni, in seguito alla deliberazione assembleare dell'azione di responsabilità che importa la revoca dall'ufficio degli amministratori contro cui è proposta, chi provvede alla loro sostituzione? L'assemblea stessa
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una società per azioni devono senza ritardo convocare l'assemblea? Quando ne è fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il decimo del capitale sociale o la minore percentuale prevista nello statuto, e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una società in accomandita per azioni devono senza ritardo convocare l'assemblea? Quando ne è fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il decimo del capitale sociale o la minore percentuale prevista nello statuto, e nella domanda siano indicati gli argomenti da trattare
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In sede di costituzione di una società a responsabilità limitata con conferimento di beni in natura, la relazione giurata dell'esperto o della società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o della società di revisione iscritta nell'albo speciale: deve essere allegata all'atto costitutivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, il conferimento può anche avvenire mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiusssione bancaria con cui: vengono garantiti, per l'intero valore ad essi assegnato, gli obblighi assunti dal socio aventi per oggetto la prestazione di servizi a favore della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, il conferimento può anche avvenire mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria con cui: vengono garantiti, per l'intero valore ad essi assegnato, gli obblighi assunti dal socio aventi per oggetto la prestazione d'opera a favore della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, se l'atto costitutivo nulla dispone al riguardo, i particolari diritti attribuiti a singoli soci riguardanti l'amministrazione possono essere modificati: solo con il consenso di tutti i soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, se l'atto costitutivo nulla dispone al riguardo, i particolari diritti attribuiti a singoli soci riguardanti la distribuzione degli utili possono essere modificati: solo con il consenso di tutti i soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, nell'ipotesi in cui nell'atto costitutivo sia previsto che l'amministrazione sia affidata disgiuntamente ad alcuni soci, senza alcuna limitazione: l'amministrazione della società spetta a ciascuno di essi disgiuntamente dagli altri, ma ciascun socio amministratore ha diritto di opporsi all'operazione che un altro voglia compiere, prima che sia compiuta
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare: le decisioni di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che l'amministrazione sia affidata a più persone disgiuntamente senza limitazioni, quale di queste operazioni, rientranti nei poteri degli amministratori, non può essere compiuta da ciascun amministratore disgiuntamente dagli altri? La redazione del progetto di bilancio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società cooperativa a cui si applicano le norme della società a responsabilità limitata, la decisione dei soci assunta con la partecipazione determinante di soci che avevano un interesse in conflitto con quello della società, qualora possa recare danno alla società medesima, è: annullabile
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, nell'ipotesi in cui nell'atto costitutivo sia previsto che l'amministrazione sia affidata a più amministratori congiuntamente, senza altra precisazione: i singoli amministratori non possono compiere da soli alcun atto, salvo che vi sia urgenza di evitare un danno alla società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che l'amministrazione sia affidata a più persone disgiuntamente senza limitazioni, quale di queste operazioni, rientranti nei poteri degli amministratori, non può essere compiuta da ciascun amministratore disgiuntamente dagli altri? La redazione del progetto di fusione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che l'amministrazione sia affidata a più persone disgiuntamente senza limitazioni, quale di queste operazioni, rientranti nei poteri degli amministratori, non può essere compiuta da ciascun amministratore disgiuntamente dagli altri? La redazione del progetto di scissione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che l'amministrazione sia affidata a più persone disgiuntamente senza limitazioni, quale di queste operazioni, rientranti nei poteri degli amministratori, non può essere compiuta da ciascun amministratore disgiuntamente dagli altri? La decisione di aumentare il capitale sociale qualora tale facoltà sia stata attribuita agli amministratori dall'atto costitutivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società di capitali, quando gli amministratori omettono di accertare il verificarsi di una causa di scioglimento e non procedono agli adempimenti di legge loro imposti: il tribunale, su istanza di singoli soci o amministratori ovvero dei sindaci, accerta il verificarsi della causa di scioglimento, con decreto che deve essere iscritto presso l'ufficio del registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare: le decisioni riguardanti le modificazioni dell'atto costitutivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, le stesse devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare: qualora lo richieda un numero di soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, le stesse devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare: qualora lo richiedano uno o più amministratori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo preveda che le decisioni dei soci possano essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, devono, comunque, essere adottate mediante deliberazione assembleare: le decisioni che comportano una rilevante modificazione dei diritti dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società a responsabilità limitata, qualora l'atto costitutivo non preveda le modalità con le quali devono essere adottate le decisioni dei soci, queste: devono essere adottate mediante deliberazione assembleare
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società cooperativa i soci rispondono delle obbligazioni sociali? No, mai
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate danno diritto di voto nell'assemblea? No, salvo diversa disposizione dello statuto
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società con azioni non quotate in mercati regolamentati, l'acquisto di azioni proprie, senza l'osservanza del limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, può avvenire: in esecuzione di una deliberazione dell'assemblea di riduzione del capitale da attuarsi mediante riscatto e annullamento di azioni
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società con azioni non quotate in mercati regolamentati, l'acquisto di azioni proprie, senza l'osservanza del limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, può avvenire se le azioni sono cedute: a titolo gratuito e sono interamente liberate
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società con azioni non quotate in mercati regolamentati, l'acquisto di azioni proprie, senza l'osservanza del limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, può avvenire se le azioni proprie sono acquistate: per effetto di successione universale o di fusione o scissione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società cooperativa a cui si applicano le norme della società per azioni, la deliberazione approvata con il voto determinante di soci che avevano un interesse in conflitto con quello della società, qualora possa recare danno alla società medesima, è: annullabile
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni può l'assemblea in cui non sia rappresentato l'intero capitale sociale, in occasione della discussione del bilancio, assumere una deliberazione su un argomento non indicato nell'elenco delle materie da trattare? Sì, se la deliberazione concerne la responsabilità degli amministratori, quando si tratta di fatti di competenza dell'esercizio cui si riferisce il bilancio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di sorveglianza: sono revocabili dall'assemblea in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più componenti del consiglio di sorveglianza: l'assemblea provvede senza indugio alla loro sostituzione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni il collegio sindacale nelle sue riunioni: è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più componenti del consiglio di gestione: il consiglio di sorveglianza provvede senza indugio alla loro sostituzione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di gestione: non possono essere di numero inferiore a due e possono essere anche non soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, il numero minimo dei componenti il consiglio di sorveglianza: non può essere inferiore a tre, salvo diversa previsione dello statuto che preveda un maggior numero
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di gestione: sono revocabili dal consiglio di sorveglianza in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, i componenti il consiglio di gestione restano in carica: per un periodo non superiore a tre esercizi, con scadenza alla data della riunione del consiglio di sorveglianza convocato per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e che non abbia adottato il sistema dualistico o monistico, lo statuto può prevedere che il controllo contabile sia esercitato dal collegio sindacale? Sì, qualora la società non sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni il cui statuto preveda che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza, non possono essere eletti alla carica di componente del consiglio di sorveglianza e, se eletti, decadono dall'ufficio: i componenti del consiglio di gestione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. In una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio ed il cui statuto prevede che l'amministrazione ed il controllo siano esercitati da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza: almeno un componente effettivo del consiglio di sorveglianza deve essere scelto tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero della giustizia
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La "Alfa società cooperativa", regolata dalle disposizioni sulla società per azioni, svolge la propria attività prevalentemente in favore dei soci e vorrebbe beneficiare delle agevolazioni previste per le cooperative a mutualità prevalente, ma il proprio statuto non prevede il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato. In tal caso per modificare lo statuto inserendovi la relativa clausola, occorre necessariamente: una deliberazione assembleare adottata con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La "Alfa società cooperativa" cui si applicano le norme sulla società a responsabilità limitata, in osservanza alle norme di legge e di statuto, intende deliberare l'emissione di strumenti finanziari. In previsione di ciò Tizio, socio della società cooperativa, si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere chi può legittimamente sottoscriverli. Il notaio risponderà che tali titoli possono essere sottoscritti: solo da investitori qualificati
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La decisione dei soci di una società a responsabilità limitata di compiere operazioni che comportano una rilevante modificazione dei diritti dei soci deve essere adottata: mediante deliberazione assembleare
Fonte mininterno.net
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Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La decisione di fusione tra società può apportare al relativo progetto: solo le modifiche che non incidono sui diritti dei soci o dei terzi
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La deliberazione di trasformazione di una società per azioni in società di persone è adottata: con le maggioranze previste per le modifiche dello statuto, salvo diversa disposizione dello statuto stesso, occorrendo comunque il consenso dei soci che con la trasformazione assumono responsabilità illimitata
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La deliberazione di una società in accomandita per azioni con la quale la società emette un prestito obbligazionario deve essere iscritta nel registro delle imprese? Sì, sempre
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La deliberazione dell'assemblea di una società per azioni, invalida per impossibilità dell'oggetto, può essere impugnata: da chiunque vi abbia interesse
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La deliberazione dell'assemblea di una società per azioni, invalida per mancanza del verbale, può essere impugnata: da chiunque vi abbia interesse
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La deliberazione dell'assemblea di una società per azioni, invalida per illiceità dell'oggetto, può essere impugnata: da chiunque vi abbia interesse
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La dichiarazione di nullità della società per azioni: non pregiudica l'efficacia degli atti compiuti in nome della società dopo l'iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La nomina dei liquidatori di una società cooperativa a mutualità prevalente che si è sciolta per il decorso del termine spetta: all'assemblea che delibera con le maggioranze previste per le modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La nomina dei liquidatori di una società cooperativa a mutualità non prevalente che si è sciolta per il conseguimento dell'oggetto sociale spetta: all'assemblea, che delibera con le maggioranze previste per le modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non dispongano diversamente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La persona delegata dal socio a rappresentarlo nell'assemblea di una società per azioni può a sua volta farsi sostituire nell'espletamento dell'incarico? Sì, ma solo da chi sia espressamente indicato nella delega
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società "Alfa s.p.a.", con sede in Roma, capitale di euro 10.000.000 ed azioni non quotate in mercati regolamentati, ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario di euro 3.000.000. Nella deliberazione si è dato atto che quello deliberato è il primo prestito obbligazionario emesso dalla società. Quale dei seguenti adempimenti deve necessariamente essere posto in essere affinchè la deliberazione produca effetti? Deve esserne eseguita l'iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società "Beta s.p.a.", con capitale di euro 5.000.000, ha convocato l'assemblea dei soci per deliberare in ordine ad una proposta di emissione di un prestito obbligazionario di euro 500.000. Nel corso dell'assemblea non sono stati trattati altri argomenti oltre a quello messo all'ordine del giorno ed è stata assunta unicamente la delibera con la quale è stata approvata l'emissione del prestito obbligazionario con le modalità proposte dall'organo amministrativo. Tale deliberazione deve essere iscritta nel registro delle imprese? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società ALFA S.p.a. è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da sette membri. Alla riunione del consiglio stesso sono presenti quattro amministratori. Nulla disponendo lo statuto, il consiglio deve deliberare: con il voto favorevole di almeno tre membri
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società cooperativa Alfa e altre otto persone fisiche intendono costituire una società cooperativa sottoscrivendo, ciascuno, una quota del valore nominale di cinquecento euro. Il notaio incaricato della stipula risponderà che: è possibile costituire la società cooperativa in quanto il numero dei soci non è inferiore a nove
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società in accomandita per azioni "Alfa s.a.p.a. di Caio", il cui statuto prevede che l'emissione di obbligazioni sia deliberata dall'assemblea dei soci, intende emettere obbligazioni per importo complessivamente superiore al doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio, garantendole con ipoteca di primo grado su immobili di proprietà sociale. In via preliminare ed allo scopo di predisporre quanto necessario, gli amministratori si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli chiarimenti sul modo in cui la garanzia dovrà essere costituita. Il notaio risponderà che: l'assemblea che assumerà la relativa deliberazione dovrà designare un notaio che, per conto dei sottoscrittori, compia le formalità necessarie per la costituzione della garanzia
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società in accomandita per azioni "Alfa s.a.p.a. di Tizio", con sede in Roma, capitale di euro 10.000.000 ed azioni non quotate in mercati regolamentati, ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile di euro 3.000.000. Nella deliberazione si è dato atto che quello deliberato è il primo prestito obbligazionario emesso dalla società. In questo caso la deliberazione: non produce effetti se non dopo l'iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società in accomandita per azioni "Alfa s.a.p.a. di Tizio", con sede in Roma, capitale di euro 10.000.000, con azioni non quotate in mercati regolamentati, ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile di euro 3.000.000. Nella deliberazione si è dato atto che il capitale sociale è interamente versato e che quello deliberato è il primo prestito obbligazionario emesso dalla società. In questo caso la deliberazione: non produce effetti se non dopo che ne è stata eseguita l'iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società in accomandita per azioni "Beta s.a.p.a. di Caio", con capitale di euro 5.000.000, ha convocato l'assemblea dei soci per deliberare in ordine ad una proposta di emissione di un prestito obbligazionario di euro 500.000. Nel corso dell'assemblea non sono stati trattati altri argomenti oltre a quello messo all'ordine del giorno ed è stata adottata unicamente la deliberazione con la quale è stata approvata l'emissione del prestito obbligazionario con le modalità proposte dall'organo amministrativo. Tale deliberazione deve essere iscritta nel registro delle imprese? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società per azioni "Alfa s.p.a." con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, intende deliberare l'emissione di obbligazioni non convertibili in azioni per 500.000 euro. A tal fine Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della società, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa l'organo sociale competente ad adottare la relativa delibera. Il notaio risponderà che: l'emissione delle obbligazioni è deliberata dagli amministratori se la legge o lo statuto non dispongono diversamente
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società per azioni può emettere azioni fornite di diritti patrimoniali correlati ai risultati dell'attività sociale in un determinato settore? Sì, anche fuori dai casi previsti dal codice civile in materia di patrimoni destinati ad uno specifico affare
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società per azioni può fornire garanzie per l'acquisto delle proprie azioni da parte di società che non siano dalla stessa controllate? No
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società per azioni "Alfa s.p.a." con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale interamente versato, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, intende deliberare l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni per 500.000 euro. In tal senso vorrebbe attribuire agli amministratori la relativa facoltà di emissione in una sola volta fino al predetto ammontare e per il periodo massimo di cinque anni. Pertanto Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della società, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti al fine di adottare la relativa delibera, stante la mancanza di alcuna previsione dello statuto sociale. Il notaio risponderà che: la facoltà di emettere obbligazioni convertibili in azioni può essere attribuita agli amministratori mediante modificazione dello statuto sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. La società per azioni "Alfa s.p.a." con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale interamente versato, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, intende deliberare l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni per 500.000 euro. A tal fine Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della società, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa l'organo sociale competente ad adottare la relativa delibera, stante la mancanza di alcuna previsione dello statuto sociale. Il notaio risponderà che: l'emissione delle obbligazioni convertibili in azioni è di competenza dell'assemblea straordinaria
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 270.000, per un corrispettivo pari ad euro 27.000, di crediti di un amministratore, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 300.000, per un corrispettivo pari ad euro 30.000, di crediti di un socio fondatore, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 300.000, per un corrispettivo pari ad euro 35.000, di crediti di un socio fondatore, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 500.000, per un corrispettivo pari ad euro 100.000, di crediti di un amministratore, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 280.000, per un corrispettivo pari ad euro 30.000, di beni di un socio, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 200.000, per un corrispettivo pari ad euro 22.000, di beni di un socio fondatore, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 250.000, per un corrispettivo pari ad euro 25.000, di beni di un socio, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 200.000, per un corrispettivo pari ad euro 25.000, di beni di un amministratore, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 200.000, per un corrispettivo pari ad euro 20.000, di beni di un amministratore, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 200.000, per un corrispettivo pari ad euro 40.000, di crediti di un socio, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata avente capitale sociale di euro 380.000, per un corrispettivo pari ad euro 38.000, di crediti di un socio, nei due anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, che non sia effettuato a condizioni normali nell'ambito delle operazioni correnti della società, nè nei mercati regolamentati o sotto il controllo dell'autorità giudiziaria o amministrativa, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, deve: essere autorizzato con decisione dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'acquisto da parte di una società per azioni di beni dei promotori, dei fondatori, dei soci o degli amministratori, entro un biennio dalla iscrizione della società nel registro delle imprese: può avvenire liberamente se il corrispettivo è inferiore al decimo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'amministratore di una società per azioni che in una determinata operazione ha, per conto proprio, interesse in conflitto con quello della società, deve: darne notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale precisando la natura, i termini, l'origine e la portata del conflitto stesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'amministratore di una società per azioni che in una determinata operazione ha, per conto di terzi, interesse in conflitto con quello della società, deve: darne notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale precisando la natura, i termini, l'origine e la portata del conflitto stesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'assemblea straordinaria delle società per azioni può deliberare l'assegnazione ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate di: strumenti finanziari, diversi dalle azioni, forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'atto costitutivo di una società per azioni con più soci fondatori deve, tra l'altro, indicare: il periodo di tempo, comunque non superiore ad un anno, decorso il quale il socio potrà recedere se la società è costituita a tempo indeterminato
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'atto costitutivo della "Delta società a responsabilità limitata" contiene una clausola che prevede l'attribuzione al solo socio Caio di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili. Per l'eliminazione di tali diritti occorre il consenso di: tutti i soci, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate, ove lo statuto nulla disponga in proposito, danno diritto di voto nell'assemblea? No
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le azioni di una società controllante, sussistendo gli ulteriori requisiti di legge, possono essere acquistate da parte di società controllate: soltanto se interamente liberate
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le decisioni delle società soggette ad attività di direzione e coordinamento di altra società o ente, quando influenzate dalla suddetta attività: devono essere analiticamente motivate e recare puntuale indicazione delle ragioni e degli interessi la cui valutazione ha inciso sulla decisione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le società cooperative a mutualità prevalente devono prevedere, nei propri statuti, limiti in ordine alla misura dei dividendi da distribuire. A norma del codice civile, le cooperative regolate dalle norme sulle società per azioni deliberano la soppressione delle clausole che prevedono tali limiti: con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le società cooperative a mutualità prevalente si iscrivono in un apposito albo, presso il quale depositano annualmente: i propri bilanci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le società cooperative a mutualità prevalente regolate dalle norme sulle società per azioni, nelle quali sia stata prevista l'emissione di strumenti finanziari, devono prevedere, nei propri statuti, limiti in ordine alla misura della remunerazione degli strumenti stessi offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori. A norma del codice civile, tali cooperative deliberano la soppressione delle clausole che prevedono i suddetti limiti: con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le società cooperative a mutualità prevalente devono prevedere, nei propri statuti, limiti in ordine alla misura dei dividendi da distribuire. A norma del codice civile, le cooperative regolate dalle norme sulle società per azioni deliberano l'introduzione delle clausole che prevedono tali limiti: con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le società cooperative a mutualità prevalente regolate dalle norme sulle società per azioni, nelle quali sia stata prevista l'emissione di strumenti finanziari, devono prevedere, nei propri statuti, limiti in ordine alla misura della remunerazione degli strumenti stessi offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori. A norma del codice civile, tali cooperative deliberano l'introduzione delle clausole che prevedono i suddetti limiti: con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le società cooperative a mutualità prevalente devono prevedere, nei propri statuti, vincoli in ordine alla devoluzione del patrimonio sociale in caso di scioglimento della società. A norma del codice civile, le cooperative regolate dalle norme sulle società per azioni deliberano l'introduzione delle clausole che prevedono tali vincoli: con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Le società cooperative a mutualità prevalente devono prevedere, nei propri statuti, vincoli in ordine alla devoluzione del patrimonio sociale in caso di scioglimento della società. A norma del codice civile, le cooperative regolate dalle norme sulle società per azioni deliberano la soppressione delle clausole che prevedono tali vincoli: con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Lo statuto della "Alfa società per azioni", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e nella quale il controllo contabile è esercitato dal collegio sindacale, nulla dispone circa le formalità per la convocazione dell'assemblea. Tizio, amministratore unico, ha convocato l'assemblea della società mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica dieci giorni prima di quello fissato per l'adunanza. In prima convocazione sono presenti in assemblea i soci rappresentanti l'intero capitale sociale e sono intervenuti Tizio e i componenti del collegio sindacale. In tal caso, l'assemblea: si reputa regolarmente costituita, ma ciascuno dei partecipanti potrà opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Lo statuto della "Alfa società per azioni", società che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e nella quale il controllo contabile è esercitato dal collegio sindacale, nulla dispone circa le formalità per la convocazione dell'assemblea. Gli amministratori hanno convocato l'assemblea straordinaria della società, omettendo di inserire, nell'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica quindici giorni prima dell'assemblea, l'indicazione dell'elenco delle materie da trattare nell'assemblea medesima. In mancanza di tale formalità l'assemblea si reputerà regolarmente costituita qualora: sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipi all'assemblea la maggioranza degli amministratori e dei componenti del collegio sindacale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Lo statuto della "Alfa società per azioni", società che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio e nella quale il controllo contabile è esercitato dal collegio sindacale, nulla dispone circa le formalità per la convocazione dell'assemblea. Gli amministratori hanno indetto l'assemblea straordinaria senza peraltro provvedere ad effettuare la pubblicazione dell'avviso, contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica. In mancanza di tale formalità l'assemblea si reputerà regolarmente costituita qualora: sia rappresentato l'intero capitale sociale e partecipi all'assemblea la maggioranza degli amministratori e dei componenti del collegio sindacale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'organo amministrativo della "Alfa S.p.A.", società che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, ha convocato l'assemblea straordinaria della società, omettendo di inserire, nell'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana quindici giorni prima dell'adunanza, l'indicazione dell'ora dell'adunanza medesima. In mancanza di tale formalità l'assemblea si reputa regolarmente costituita quando: è rappresentato l'intero capitale sociale e partecipa all'assemblea la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. L'organo amministrativo delle società partecipanti alla scissione può essere esonerato dalla redazione della relazione illustrativa al progetto di scissione? Sì, con il consenso unanime dei soci e dei possessori di altri strumenti finanziari che danno diritto di voto nelle società partecipanti alla scissione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Mevio e Filano si recano dal notaio per sapere se nell'atto costitutivo di una società a responsabilità limitata possa subordinarsi il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti. Il notaio risponderà che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Mevio, Caio e Sempronio intendono costituire una società a responsabilità limitata e affidare l'amministrazione a Caio. Poichè è loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei comuni amici Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Mevio, Filano e Tizia intendono costituire una società a responsabilità limitata e affidare l'amministrazione a Mevio ed il controllo contabile al revisore Calpurnio. Poichè è loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei rispettivi coniugi Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Mevio, Filano e Tizio intendono costituire una società a responsabilità limitata, affidarne l'amministrazione a Mevio e il controllo contabile al revisore Caio, e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti; si recano pertanto dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Mevio, Filano, Tizio e Tizia intendono costituire una società a responsabilità limitata e affidare l'amministrazione a Mevio e il controllo contabile al revisore Sempronio. Poichè è loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soci Filano, Tizio e Tizia, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei soli soci Filano, Tizio e Tizia, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Mevio, usufruttuario di diecimila azioni della società "Alfa società per azioni", ha donato il proprio diritto di usufrutto al figlio Tizio e nulla è stato detto in relazione al diritto di opzione e nessuna pattuizione inerente tale diritto era stata precedentemente stabilita fra Caia, titolare della nuda proprietà e Mevio. La società ha proceduto all'aumento del capitale sociale da offrire in opzione ai soci. Mevio, Tizio e Caia si recano dal notaio per sapere a chi spetta il diritto di opzione. Il notaio risponderà che il diritto di opzione spetta: a Caia
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nel caso di costituzione per contratto di una società a responsabilità limitata con conferimenti in danaro e con la previsione di un soprapprezzo, alla sottoscrizione dell'atto costitutivo deve essere versato: almeno il venticinque per cento dei conferimenti in danaro e l'intero soprapprezzo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nel caso di costituzione di una società a responsabilità limitata con la previsione di un soprapprezzo, quest'ultimo deve essere versato alla sottoscrizione dell'atto costitutivo? Sì, nel suo intero ammontare
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nel caso di fusione per incorporazione della società "Alfa s.p.a." nella "Beta s.p.a.", entrambe con sede in Milano, l'atto di fusione deve essere depositato per l'iscrizione entro trenta giorni nell'ufficio del registro delle imprese di Milano: a cura del notaio o dei soggetti cui compete l'amministrazione della società "Beta s.p.a."
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nel caso di fusione cui partecipano società con capitale rappresentato da azioni, tra l'iscrizione nel registro delle imprese del progetto di fusione e la data fissata per la decisione in ordine alla fusione: devono intercorrere almeno trenta giorni, salvo che i soci rinuncino al termine con consenso unanime
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nel caso in cui l'atto costitutivo non contempli espressi divieti, le quote dei soci cooperatori di una società cooperativa possono essere cedute con effetto verso la società medesima? No, se la cessione non è autorizzata dagli amministratori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nel caso in cui per la costituzione di una società per azioni siano richieste autorizzazioni e la legge preveda che siano rilasciate successivamente alla stipulazione dell'atto costitutivo, il notaio che ha ricevuto tale atto: deve depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede della società, richiedendo l'iscrizione della società nel registro, entro venti giorni da quello in cui gli è stato consegnato l'originale o la copia autentica del provvedimento di autorizzazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società "Beta società per azioni", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, il socio Caio, in base all'atto costitutivo, è tenuto ad eseguire prestazioni accessorie. Egli intende trasferire le azioni di cui è titolare e alle quali è connesso l'obbligo di dette prestazioni. Oltre a Caio sono soci della società Tizio e Mevio, mentre l'amministratore unico è Filano, non socio. In questo caso le azioni di Caio: non sono trasferibili senza il consenso di Filano
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società "ALFA società per azioni", che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, il socio Tizio, in base all'atto costitutivo, è tenuto ad eseguire prestazioni accessorie. Egli intende trasferire le azioni di cui è titolare e alle quali è connesso l'obbligo di dette prestazioni. Oltre a Tizio sono soci della società Caio e Filano, mentre l'amministratore unico è Mevio, non socio. In questo caso le azioni di Tizio: non sono trasferibili senza il consenso di Mevio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società a responsabilità limitata gli amministratori hanno la rappresentanza generale della società; a norma del codice civile, le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dall'atto costitutivo sono opponibili ai terzi? No, anche se pubblicate, salvo che si provi che i terzi stessi abbiano intenzionalmente agito a danno della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società a responsabilità limitata gli amministratori hanno la rappresentanza generale della società; a norma del codice civile, le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dall'atto di nomina sono opponibili ai terzi? No, anche se pubblicate, salvo che si provi che i terzi stessi abbiano intenzionalmente agito a danno della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società a responsabilità limitata, se la quota di partecipazione è alienata con successivi contratti a più persone: è preferita la persona che per prima ha effettuato in buona fede l'iscrizione nel registro delle imprese, anche se il suo titolo è di data posteriore
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società a responsabilità limitata, al verificarsi di una causa di scioglimento e prima dell'iscrizione nel registro delle imprese della nomina dei liquidatori, gli amministratori: conservano il potere di gestire la società, ai soli fini della conservazione dell'integrità e del valore del patrimonio sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società a responsabilità limitata gli amministratori hanno la rappresentanza generale della società; a norma del codice civile, le limitazioni ai poteri degli stessi che risultano dall'atto costitutivo: non sono opponibili ai terzi, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società a responsabilità limitata gli amministratori hanno la rappresentanza generale della società; a norma del codice civile, le limitazioni ai poteri degli stessi che risultano dall'atto di nomina: non sono opponibili ai terzi, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società a responsabilità limitata, le deliberazioni assembleari che modificano l'oggetto sociale prevedendo attività illecite o impossibili possono essere impugnate da chiunque vi abbia interesse: senza limiti di tempo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società per azioni, a norma del codice civile, la deliberazione dell'assemblea può essere annullata per l'incompletezza o l'inesattezza del verbale? No, salvo che l'incompletezza o l'inesattezza del verbale impediscano l'accertamento del contenuto, degli effetti e della validità della deliberazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società per azioni, a norma del codice civile, la deliberazione dell'assemblea può essere annullata per l'invalidità di singoli voti? No, salvo che il voto invalido sia stato determinante ai fini del raggiungimento della maggioranza richiesta
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società per azioni, a norma del codice civile, la deliberazione dell'assemblea può essere annullata per la partecipazione all'assemblea di persone non legittimate? No, salvo che tale partecipazione sia stata determinante ai fini della regolare costituzione dell'assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nella società per azioni, le deliberazioni assembleari che modificano l'oggetto sociale prevedendo attività illecite o impossibili possono essere impugnate da chiunque vi abbia interesse: senza limiti di tempo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni, quando lo statuto non richiede un maggior numero di presenti, per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione è necessaria: la presenza della maggioranza degli amministratori in carica
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni, i compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo stabiliti all'atto della nomina o dall'assemblea: possono essere costituiti in tutto o in parte da partecipazioni agli utili o dall'attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo predeterminato azioni di futura emissione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, ove lo statuto nulla preveda relativamente all'impugnazione delle deliberazioni assembleari, quale tutela hanno i soci assenti, dissenzienti o astenuti, nei confronti di una deliberazione dell'assemblea che non sia presa in conformità dello statuto, allorchè essi, anche congiuntamente, non possiedano tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino il cinque per cento del capitale sociale? Hanno diritto al risarcimento del danno loro cagionato dalla non conformità della deliberazione allo statuto
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, le deliberazioni dell'assemblea che non sono prese in conformità dello statuto possono essere impugnate, in mancanza di una diversa specifica previsione statutaria, dai soci: assenti, dissenzienti o astenuti, quando possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, il cinque per cento del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti il trasferimento della sede sociale all'estero, salvo che lo statuto preveda una maggioranza più elevata, è necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di: tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque più di un terzo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti l'emissione di azioni senza diritto di voto, salvo che lo statuto preveda una maggioranza più elevata, è necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di: tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque più di un terzo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti la proroga della società, salvo che lo statuto preveda una maggioranza più elevata, è necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di: tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque più di un terzo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti lo scioglimento anticipato della società, salvo che lo statuto preveda una maggioranza più elevata, è necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di: tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque più di un terzo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti il cambiamento dell'oggetto sociale, salvo che lo statuto preveda una maggioranza più elevata, è necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di: tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque più di un terzo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti la trasformazione della società, salvo che lo statuto preveda una maggioranza più elevata, è necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di: tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque più di un terzo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, per le deliberazioni assembleari concernenti la revoca dello stato di liquidazione, salvo che lo statuto preveda una maggioranza più elevata, è necessaria, in seconda convocazione, una maggioranza costituita dal voto favorevole di: tanti soci che rappresentino almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea e che costituiscano comunque più di un terzo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Nelle società per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio i patti parasociali: devono essere comunicati alla società e dichiarati in apertura di ogni assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo e Secondo intendono costituire una società a responsabilità limitata con capitale di centoventimila euro, da sottoscrivere in misura uguale e con conferimenti da parte di ciascuno dei due soci per un terzo in danaro e per due terzi in natura; essi desiderano prevedere un soprapprezzo integralmente in danaro del dieci per cento per ciascuna delle due quote di partecipazione. Alla sottoscrizione dell'atto costitutivo, il soprapprezzo: deve essere interamente versato, indipendentemente dalla natura del conferimento
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo e Terzo intendono costituire una società a responsabilità limitata il cui atto costitutivo subordini il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento del collegio sindacale, senza prevederne condizioni e limiti. E' ammissibile una clausola in tal senso? Sì, perchè l'atto costitutivo può subordinare il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento del collegio sindacale, senza prevederne condizioni e limiti, ferma restando in tal caso la possibilità di esercitare il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una società a responsabilità limitata avente ad oggetto attività edilizia e con capitale di settantacinquemila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che attribuisca ad essi particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società. Tale volontà può trovare attuazione? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una società a responsabilità limitata con conferimenti in danaro e desiderano prevedere un soprapprezzo del dieci per cento per ogni quota di capitale sottoscritta. Alla sottoscrizione dell'atto costitutivo deve essere comunque versata una somma di denaro pari: al venticinque per cento dei conferimenti in danaro e all'intero soprapprezzo
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una società a responsabilità limitata con capitale di cinquantamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda la riserva ad essi complessivamente di un decimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di tre anni dalla costituzione della società. Tale volontà può trovare attuazione? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una società a responsabilità limitata con capitale di trentamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda la riserva a ciascuno di essi di un cinquantesimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di quattro anni dalla costituzione della società. Tale volontà può trovare attuazione? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una società a responsabilità limitata con capitale di trentamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda l'attribuzione a Primo, Secondo e Quinto di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili e consistenti nella riserva complessivamente di un trentesimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di tre anni dalla costituzione della società. Tale volontà può trovare attuazione? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una società a responsabilità limitata con capitale di trentamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda l'attribuzione a Primo, Secondo e Quinto di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili e consistenti nella riserva a ciascuno di essi di un novantesimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di quattro anni dalla costituzione della società. Tale volontà può trovare attuazione? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una società a responsabilità limitata con capitale di trentamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che preveda l'attribuzione al solo Secondo di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili e consistenti nella riserva di un ventesimo degli utili netti risultanti dal bilancio, per un periodo di quattro anni dalla costituzione della società. Tale volontà può trovare attuazione? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto hanno costituito una società a responsabilità limitata con capitale di trentamila euro, sottoscritto e versato in parti uguali; nell'atto costitutivo è precisato che i diritti sociali spettano ai soci in misura proporzionale alla partecipazione da ciascuno posseduta. Dopo cinque anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, Quarto trasferisce la sua partecipazione a Sesto, il quale l'anno successivo chiede agli altri soci che gli siano attribuiti particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili; gli altri soci sono d'accordo in considerazione della sua notevole esperienza nel settore di attività della società. E' ammissibile una modificazione in tal senso dell'atto costitutivo? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una società a responsabilità limitata avente ad oggetto attività agricola e con capitale di settantacinquemila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che attribuisca ad essi particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società. Tale volontà può trovare attuazione? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto intendono costituire una società a responsabilità limitata con capitale di cinquantamila euro, da sottoscrivere e versare in parti uguali. Desiderano inserire nell'atto costitutivo una clausola che attribuisca ad essi particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società. Tale volontà può trovare attuazione? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Può essere chiesto, per mancanza di sufficiente informazione sugli oggetti posti in deliberazione, il rinvio dell'assemblea di una società per azioni regolarmente convocata? Sì, a non oltre cinque giorni e dai soci intervenuti che riuniscano un terzo del capitale rappresentato nella assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Può farsi luogo alla trasformazione di società in pendenza di procedura concorsuale? Sì, purchè non vi siano incompatibilità con le finalità o lo stato della stessa
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Può l'atto costitutivo di una società a responsabilità limitata escludere la trasferibilità per atto tra vivi delle partecipazioni sociali? Sì, ma in tal caso il socio può esercitare il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Qualora lo statuto di una società per azioni preveda che il consiglio di amministrazione possa delegare le proprie attribuzioni ad uno o più dei suoi componenti, a questi ultimi non potrà, comunque, essere delegata, tra l'altro, la facoltà: di aumentare in una o più volte il capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Qualora lo statuto di una società per azioni preveda che il consiglio di amministrazione possa delegare le proprie attribuzioni ad uno o più dei suoi componenti, a questi ultimi non potrà comunque essere delegata, tra l'altro, la facoltà: di redigere il bilancio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Quando nella società per azioni vi sia stato un conferimento di beni in natura o di crediti, gli amministratori devono, a norma del codice civile, controllare le valutazioni contenute nella relazione giurata dell'esperto designato dal tribunale? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Salvo diversa disposizione dello statuto, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate danno diritto di voto in assemblea? No
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Salvo i casi speciali previsti dalla legge, il valore nominale delle azioni proprie che una società per azioni può acquistare non può eccedere: la decima parte del capitale sociale, tenendosi conto a tal fine anche delle azioni possedute da società controllate
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Se il socio di una società per azioni è in mora nei versamenti dovuti per liberare le azioni: non può esercitare il diritto di voto
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Se lo statuto di una società per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante: le modificazioni dello statuto concernenti i diritti di voto o di partecipazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Se lo statuto di una società per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante: la modifica dei criteri di determinazione del valore dell'azione in caso di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Se lo statuto di una società per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante: la revoca dello stato di liquidazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Se lo statuto di una società per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante: la trasformazione della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Se lo statuto di una società per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante: il trasferimento della sede sociale all'estero
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Se lo statuto di una società per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante: la modifica della clausola dell'oggetto sociale, quando consente un cambiamento significativo dell'attività della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Se lo statuto non dispone diversamente, l'assemblea della società per azioni deve essere convocata: nel comune dove ha sede la società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Se Tizio, socio di una società cooperativa, non esegue in tutto o in parte il pagamento delle quote o delle azioni sottoscritte: può, previa intimazione da parte degli amministratori, essere escluso dalla società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Secondo il dettato del codice civile, eseguite le iscrizioni dell'atto di fusione nell'ufficio del registro delle imprese a norma di legge, può essere pronunciata l'invalidità dell'atto di fusione stesso? No, ma resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai soci o ai terzi danneggiati dalla fusione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Sempronio e Calpurnio si recano dal notaio per sapere se nell'atto costitutivo di una società a responsabilità limitata possa subordinarsi il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'organo aministrativo, senza prevederne condizioni e limiti. Il notaio risponderà che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'organo aministrativo, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Sempronio e Mevio sono unici soci della "Alfa società a responsabilità limitata", la cui amministrazione è affidata al comune amico Tizio. Con scrittura privata con sottoscrizioni autenticate da notaio, Mevio vende a Sempronio tutta la sua partecipazione nella detta società. In questo caso Tizio, entro trenta giorni dall'iscrizione del trasferimento nel libro dei soci, deve: depositare per l'iscrizione nel registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale una dichiarazione contenente l'indicazione del cognome e nome, della data e del luogo di nascita, del domicilio e della cittadinanza di Sempronio, nonché la data di iscrizione del trasferimento nel libro dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Sempronio ha ricevuto in donazione l'usufrutto su diecimila azioni della "Alfa società per azioni" dal padre Caio, che ne ha conservato la nuda proprietà, e nulla è stato detto in relazione al diritto di voto. La società intende procedere all'aumento del capitale sociale da offrire in opzione ai soci. Caio e Sempronio si recano dal notaio per sapere a chi spetta il diritto di voto in assemblea. Il notaio risponderà che il diritto di voto spetta: a Sempronio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Sempronio, Calpurnio e Tizio intendono costituire una società a responsabilità limitata, affidarne l'amministrazione a Calpurnio e il controllo contabile al revisore Mevio, e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti; si recano pertanto dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Sempronio, Tizio, Filano e Mevio intendono costituire una società a responsabilità limitata il cui atto costitutivo subordini il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento del revisore contabile, senza prevederne condizioni e limiti. E' ammissibile una clausola in tal senso? Sì, perchè l'atto costitutivo può subordinare il trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni dei soci al gradimento di un organo sociale, senza prevederne condizioni e limiti, ferma restando in tal caso la possibilità di esercitare il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio e Caio hanno costituito una società a responsabilità limitata e per errore è stata omessa nell'atto costitutivo ogni indicazione riguardante l'oggetto della società che viene comunque iscritta nel registro delle imprese competente. Dopo sei mesi dall'iscrizione della società, viene modificato l'atto costitutivo con l'indicazione dell'oggetto sociale e tale modifica viene iscritta nel registro delle imprese. In questo caso la nullità della società: non può essere dichiarata in quanto la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio e Caio hanno costituito una società a responsabilità limitata e per errore è stata omessa nell'atto costitutivo ogni indicazione riguardante i conferimenti dei soci. La società viene comunque iscritta nel registro delle imprese competente. Dopo sei mesi dall'iscrizione della società, viene modificato l'atto costitutivo con l'indicazione dei conferimenti dei soci e tale modifica viene iscritta nel registro delle imprese. In questo caso la nullità della società: non può essere dichiarata in quanto la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio e Caio hanno costituito una società a responsabilità limitata e per errore nell'atto costitutivo è stata omessa ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale della società che viene comunque iscritta nel registro delle imprese competente. Dopo sei mesi dall'iscrizione della società viene modificato l'atto costitutivo con l'indicazione dell'ammontare del capitale sociale e tale modifica viene iscritta nel registro delle imprese. In questo caso la nullità della società: non può essere dichiarata in quanto la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio e Caio hanno costituito una società a responsabilità limitata e per errore è stata omessa, nell'atto costitutivo, ogni indicazione riguardante la denominazione della società, che viene comunque iscritta nel registro delle imprese competente. Dopo sei mesi dall'iscrizione della società, viene modificato l'atto costitutivo con l'inserimento della denominazione della società e tale modifica viene iscritta nel registro delle imprese. In questo caso la nullità della società: non può essere dichiarata in quanto la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio e Caio si recano dal notaio per sapere se nell'atto costitutivo di una società a responsabilità limitata possa essere prevista l'assoluta intrasferibilità delle partecipazioni solo per atto tra vivi. Il notaio risponderà che: è possibile, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio e Caio sono unici soci della società "Alfa società a responsabilità limitata" con capitale sociale di euro 20.000 di cui euro 10.000 versati, ripartito tra i soci in parti uguali. Tizio esercita il diritto di recesso che gli compete e il rimborso della sua partecipazione avviene mediante acquisto della stessa da parte di Caio. Successivamente la società viene a trovarsi in stato di insolvenza. In questo caso per le obbligazioni sorte nel periodo in cui l'intera partecipazione è appartenuta a Caio, affinchè questi non risponda illimitatamente è necessario, fra l'altro, che: venuta meno la pluralità dei soci, i versamenti ancora dovuti siano stati effettuati nei novanta giorni
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio e Caio, titolari complessivamente di azioni pari al venti per cento del capitale sociale, sono presenti all'assemblea straordinaria dei soci della società Alfa s.p.a. regolarmente riunita in seconda convocazione ed alla quale sono presenti altri dieci soci titolari di azioni pari al trentacinque per cento del capitale sociale. Possono Tizio e Caio chiedere un rinvio di tre giorni dell'assemblea per mancanza di sufficiente informazione sugli oggetti posti in deliberazione? Sì, essendo titolari di azioni che in questo caso riuniscono più di un terzo del capitale rappresentato nell'assemblea
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, amministratore unico della Beta S.p.A., iscritta da oltre due anni nel registro delle imprese ed avente ad oggetto la produzione di articoli sanitari, si reca dal notaio per acquistare, in nome della società, da Sempronio, socio della stessa, un locale da destinare ad ufficio in Roma, per un prezzo pari ad un decimo del capitale sociale. In tal caso l'acquisto da parte della società, tenuto conto che lo statuto sociale non prevede limitazioni al potere di rappresentanza dell'amministratore: non deve essere autorizzato dall'assemblea ordinaria e l'alienante non deve presentare la relazione giurata di un esperto designato dal tribunale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, amministratore unico della Beta s.p.a., iscritta da meno di due anni nel registro delle imprese ed avente ad oggetto la produzione di articoli sanitari, si reca dal notaio per acquistare, in nome della società, da Sempronio, socio della stessa, un locale da destinare ad ufficio in Roma per un prezzo pari ad un dodicesimo del capitale sociale. In tal caso, l'acquisto da parte della società: può essere effettuato senza autorizzazione dell'assemblea ordinaria e senza presentazione da parte dell'alienante della relazione giurata di un esperto designato dal tribunale, in quanto il corrispettivo è inferiore ad un decimo del capitale sociale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, amministratore unico della Alfa società a responsabilità limitata, ha la rappresentanza generale della società con tutti i poteri ad eccezione della costituzione di garanzie reali, come risulta dall'atto di nomina. A norma del codice civile, tale limitazione è opponibile ai terzi? No, anche se pubblicata, salvo che si provi che i terzi abbiano agito intenzionalmente a danno della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, amministratore unico della Alfa società a responsabilità limitata, ha la rappresentanza generale della società con tutti i poteri ad eccezione che per la vendita di beni immobili, come risulta dall'atto di nomina. A norma del codice civile, tale limitazione è opponibile ai terzi? No, anche se pubblicata, salvo che si provi che i terzi abbiano agito intenzionalmente a danno della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, amministratore unico della Alfa società a responsabilità limitata, ha la rappresentanza generale della società con tutti i poteri ad eccezione che per la vendita di beni immobili, come risulta dall'atto costitutivo. A norma del codice civile, tale limitazione è opponibile ai terzi? No, anche se pubblicata, salvo che si provi che i terzi abbiano agito intenzionalmente a danno della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, amministratore unico della Alfa società a responsabilità limitata, ha la rappresentanza generale della società con tutti i poteri ad eccezione della costituzione di garanzie reali, come risulta dall'atto costitutivo. A norma del codice civile, tale limitazione è opponibile ai terzi? No, anche se pubblicata, salvo che si provi che i terzi abbiano agito intenzionalmente a danno della società
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio e Mevio intendono costituire una società a responsabilità limitata, affidarne l'amministrazione a Caio e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Tizio, senza prevederne condizioni e limiti. Si recano pertanto dal notaio, il quale dirà loro che: è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano intendono costituire una società a responsabilità limitata prevedendo sia l'attribuzione a Tizio e Sempronio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società sia la possibilità di modificare tali diritti con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e chiedono al notaio se ciò sia possibile. Il notaio risponderà che: è possibile prevedere sia l'attribuzione a Tizio e Sempronio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione sia che tali diritti possono essere modificati con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio, Sempronio, Filano e Mevio hanno costituito la "Gamma società a responsabilità limitata", avente ad oggetto attività edilizia e con capitale di quindicimila euro, sottoscritto e versato in parti uguali. Successivamente i soci sono d'accordo nell'attribuire a Caia, la quale ha comprato la partecipazione dal cugino Caio, particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili. E' possibile con il consenso di tutti i soci modificare l'atto costitutivo introducendo una clausola in tal senso? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio, Sempronio, Filano e Mevio costituiscono la "Alfa società a responsabilità limitata", avente ad oggetto attività edilizia e con capitale di venticinquemila euro, che sottoscrivono e versano in parti uguali. Successivamente i soci sono d'accordo nell'attribuire a Calpurnia, cugina di Caio dal quale ha comprato la partecipazione, particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili. E' possibile con il consenso di tutti i soci introdurre una clausola in tal senso nell'atto costitutivo? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio, Sempronio, Filano e Mevio sono gli unici soci della "Gamma società a responsabilità limitata", avente ad oggetto attività edilizia e con capitale di quindicimila euro, sottoscritto e versato in parti uguali. Quando è stata costituita la società, al solo Caio sono stati attribuiti particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili, in considerazione della sua esperienza nel settore edilizio. Trascorsi tre anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, alcuni soci vorrebbero modificare tali diritti. Tenuto conto che l'atto costitutivo nulla dispone al riguardo, per questa modificazione occorre: il consenso di tutti i soci, compreso quello di Caio
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano, soci della società "Alfa s.r.l.", intendendo modificare la clausola dell'atto costitutivo che prevede l'attribuzione al socio Caio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione, si recano dal notaio precisando che nulla è previsto in proposito nell'atto costitutivo. Il notaio dirà loro che: in mancanza di diversa disposizione dell'atto costitutivo i particolari diritti attribuiti al socio Caio possono essere modificati solo con il consenso di tutti i soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio, Sempronio, Filano e Mevio sono gli unici soci della "Gamma società a responsabilità limitata", avente ad oggetto attività edilizia e con capitale di ventimila euro, sottoscritto e versato in parti uguali. Decorsi tre anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, tutti i soci vorrebbero attribuire al solo Caio particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili e al solo Tizio particolari diritti riguardanti l'amministrazione, in considerazione del notevole contributo apportato alla società dalla esperienza di questi ultimi nel settore edilizio. E' possibile modificare in tal senso l'atto costitutivo? Sì, perché l'atto costitutivo può prevedere l'attribuzione a singoli soci di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società o la distribuzione degli utili
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano intendono costituire una società a responsabilità limitata prevedendo sia l'attribuzione a Caio e Mevio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società, sia la possibilità di modificare tali diritti con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e chiedono al notaio se ciò sia possibile. Il notaio risponderà che: è possibile prevedere sia l'attribuzione a Caio e Mevio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione sia che tali diritti possono essere modificati con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e salvo, in questo caso, il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio, Sempronio e Mevio costituiscono la "Gamma società a responsabilità limitata" con capitale di dodicimila euro, che sottoscrivono e versano in parti uguali. L'atto costitutivo contiene una clausola che prevede l'attribuzione al solo Mevio di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società, senza nulla disporre circa la modificabilità di tali diritti. Tale clausola: è valida e può essere modificata solo con il consenso di tutti i soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano intendono costituire una società a responsabilità limitata prevedendo sia l'attribuzione a Mevio e Filano di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società sia la possibilità di modificare tali diritti con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e chiedono al notaio se ciò sia possibile. Il notaio risponderà che: è possibile prevedere sia l'attribuzione a Mevio e Filano di particolari diritti riguardanti l'amministrazione sia che tali diritti possono essere modificati con il voto favorevole della maggioranza del capitale sociale, e salvo il diritto di recesso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, coniugato con Caia in regime di separazione dei beni e padre dei germani Filano e Mevio, socio della "Alfa società a responsabilità limitata", muore senza lasciare disposizioni testamentarie; dopo due mesi dall'apertura della successione, Caia, Filano e Mevio accettano l'eredità. Poichè l'atto costitutivo stabilisce l'indivisibilità delle partecipazioni sociali, da chi devono essere esercitati i diritti in ordine alla partecipazione relitta da Tizio? Da un rappresentante comune nominato dalla maggioranza dei comproprietari Caia, Filano e Mevio, calcolata secondo il valore delle loro quote di comproprietà della partecipazione
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della società per azioni "Alfa s.p.a." con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 250.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilità per la società di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per 500.000 euro. Il notaio risponderà che a norma del codice civile: la delibera può essere assunta in quanto l'ammontare delle obbligazioni che saranno emesse non supera il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della "Alfa società cooperativa" a mutualità prevalente, cui si applicano le norme sulla società a responsabilità limitata ed il cui statuto nulla dispone in merito alla possibilità di emettere strumenti finanziari, in previsione di un importante investimento da parte della società, si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se la società possa emettere strumenti finanziari. Il notaio gli risponderà che la "Alfa società cooperativa" non può emettere strumenti finanziari perchè: manca nello statuto un'espressa previsione in tal senso
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, rappresentante comune degli obbligazionisti della società "ALFA Società per azioni" di cui non è socio, avendo avuto notizia della convocazione dell'assemblea straordinaria della società, si presenta all'adunanza per assistere ai lavori dell'assemblea. Il presidente dell'assemblea, nel dubbio, chiede chiarimenti al notaio in ordine alla legittimazione di Tizio ad intervenire all'assemblea. Il notaio risponderà che Tizio: in quanto rappresentante comune degli obbligazionisti ha comunque diritto di assistere alle assemblee dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, socio cooperatore della "Alfa società cooperativa", il cui atto costitutivo non contempla alcun divieto di cessione delle partecipazioni sociali, intende cedere le proprie azioni ad un terzo. Perché tale cessione possa avere effetto verso la società, occorrerà l'autorizzazione: degli amministratori
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, socio della "Alfa società cooperativa", per gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge è stato escluso dalla società stessa con deliberazione del consiglio di amministrazione. Contro la deliberazione di esclusione egli, a norma del codice civile, può: proporre opposizione al tribunale
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, socio della "Alfa società cooperativa", per gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge, è stato escluso dalla società stessa con deliberazione del consiglio di amministrazione. In questo caso Tizio, per il pagamento dei conferimenti non versati: risponde verso la società per un anno dal giorno in cui l'esclusione si è verificata
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Tizio, titolare di diecimila azioni della "Beta società per azioni" non interamente liberate, si reca dal notaio con Caio che intende acquistarle. Il notaio dirà che: Tizio può cedere le azioni, ma è obbligato, in solido con Caio, per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro dei soci
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Un consorzio di società cooperative può essere socio di una società a responsabilità limitata? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Un consorzio di società cooperative può essere socio di una società per azioni? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Una società cooperativa può essere socio di una società a responsabilità limitata? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Una società cooperativa può essere socio di una società per azioni? Sì
Il quesito è riferito a società da costituire o costituite dopo il primo marzo 2004. Una società cooperativa a mutualità prevalente, cui si applicano le norme sulla società a responsabilità limitata e il cui statuto nulla dispone in merito, può emettere strumenti finanziari? No, perchè non possono essere emessi strumenti finanziari in mancanza di specifica previsione nello statuto
Il quindicenne Tizietto deve stipulare un contratto di appalto per la ristrutturazione di un fabbricato di sua proprietà che necessita di urgenti ed ingenti opere di risanamento e conservazione. I genitori sono attualmente all'estero e non possono rientrare in Italia. In tal caso: Uno dei parenti che vi abbia interesse può richiedere al giudice che, osservate le formalità di rito, nomini a Tizietto un curatore speciale autorizzandolo a stipulare il contratto di appalto
Il rappresentante legale dell'incapace, debitamente autorizzato a esigere il credito e a liberare il debitore, può consentire la cancellazione dell'iscrizione ipotecaria, ove il credito non sia soddisfatto? No
Il riconoscimento del figlio premorto: ha luogo in favore dei suoi discendenti legittimi e dei suoi figli naturali riconosciuti
Il ricorso per la nomina dell'amministratore di sostegno a persona che non sia interdetta o inabilitata deve essere presentato: al giudice tutelare del luogo in cui il beneficiario ha la residenza o il domicilio
Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno può essere proposto dallo stesso soggetto beneficiario? sì, anche se minore, interdetto o inabilitato
Il ricorso promosso all'autorità giudiziaria dal condomino dissenziente contro le deliberazioni adottate dall'assemblea dei condomini di un edificio contrarie alla legge sospende l'esecuzione del provvedimento? No, salvo che la sospensione sia ordinata dall'autorità giudiziaria
Il rischio delle cose conferite in godimento in società in nome collettivo è a carico: Del socio che le ha conferite
Il rischio delle cose conferite in godimento in società semplice è a carico: Del socio che le ha conferite
Il ritiro del testamento segreto, ad opera del testatore, dalle mani del notaio o dell'archivista presso cui si trova depositato: non importa revocazione del testamento quando la scheda testamentaria può valere come testamento olografo
Il socio che ha conferito un credito in una società semplice: Risponde dell'esistenza del credito e dell'insolvenza del debitore nei limiti previsti per il caso di assunzione convenzionale della garanzia nella cessione a titolo oneroso del credito
Il socio che intende recedere dalla società semplice contratta a tempo indeterminato, in assenza di diversa disposizione del contratto sociale, deve comunicare il recesso agli altri soci con un preavviso di: Almeno tre mesi
Il socio di una società in nome collettivo può servirsi delle cose appartenenti al patrimonio sociale per fini estranei a quelli della società? Sì, ma soltanto con il consenso degli altri soci
Il socio di una società semplice è escluso di diritto: Sia nel caso in cui sia dichiarato fallito, sia nel caso in cui nei suoi confronti un creditore particolare abbia ottenuto la liquidazione della quota
Il termine di efficacia di un testamento speciale, che sia stato ricevuto nei modi previsti dalla legge per il caso di malattia contagiosa, è di: tre mesi dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Il termine di efficacia di un testamento speciale, che sia stato ricevuto nei modi previsti dalla legge per il caso di pubblica calamità, è di: tre mesi dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Il terzo che acquista dall'erede apparente diritti ereditari relativi a beni immobili, per effetto di convenzioni a titolo oneroso e provando di avere contrattato in buona fede, fa salvi i diritti acquistati? Sì, ma solo se l'acquisto a titolo di erede da parte dell'erede apparente e l'acquisto dall'erede apparente sono stati trascritti anteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte dell'erede o del legatario vero, o alla trascrizione della domanda giudiziale contro l'erede apparente
Il terzo che acquista dall'erede apparente diritti ereditari relativi a beni mobili non registrati fa salvi i diritti acquistati? Sì, ma solo se tali diritti sono stati da lui acquistati per effetto di convenzioni a titolo oneroso e provi di avere contrattato in buona fede
Il terzo che acquista dall'erede apparente diritti reali relativi a beni immobili ereditari, per effetto di convenzioni a titolo oneroso e provando di avere contrattato in buona fede, fa salvi i diritti acquistati? Sì, ma solo se l'acquisto a titolo di erede apparente e l'acquisto dall'erede apparente sono stati trascritti anteriormente alla trascrizione dell'acquisto da parte dell'erede o del legatario vero, o alla trascrizione della domanda giudiziale contro l'erede apparente
Il terzo datore di ipoteca può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore? Solo se il beneficio è stato convenuto
Il testamento dei militari e delle persone al seguito delle forze armate dello Stato che, appartenendo a corpi o servizi mobilitati o comunque impegnati in guerra, si trovino in zona di operazioni belliche, può essere ricevuto: da un ufficiale o da un cappellano militare o da un ufficiale della Croce Rossa
Il testamento fatto durante il viaggio per mare e ricevuto a bordo della nave dal comandante di essa nella forma speciale prevista per questa ipotesi dal codice civile: perde la sua efficacia tre mesi dopo lo sbarco del testatore in un luogo dove è possibile fare testamento nelle forme ordinarie
Il testamento speciale previsto dal codice civile per militari e assimilati i quali, appartenendo a corpi o servizi mobilitati o comunque impegnati in guerra, si trovano in zona di operazioni belliche o sono prigionieri presso il nemico, e coloro che sono acquartierati o di presidio fuori dello Stato o in luoghi dove siano interrotte le comunicazioni: perde la sua efficacia tre mesi dopo il ritorno del testatore in un luogo dove è possibile far testamento nelle forme ordinarie
Il testamento, ricevuto e redatto nelle forme speciali previste dal codice civile per il testatore che non possa valersi delle forme ordinarie per infortunio, se il testatore muore un mese dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie: deve essere depositato, appena possibile, nell'archivio notarile del luogo dove è stato ricevuto
Il testamento, ricevuto e redatto nelle forme speciali previste dal codice civile per il testatore che non possa valersi delle forme ordinarie per causa di pubblica calamità, se il testatore muore un mese dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie: deve essere depositato, appena possibile, nell'archivio notarile del luogo dove è stato ricevuto
Il testamento, ricevuto e redatto nelle forme speciali previste dal codice civile per il testatore che non possa valersi delle forme ordinarie perchè si trova in un luogo dove domina una malattia reputata contagiosa, se il testatore muore un mese dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie: deve essere depositato, appena possibile, nell'archivio notarile del luogo dove è stato ricevuto
Il testatore può autorizzare l'esecutore testamentario a sostituire altri a se stesso? Sì, qualora l'esecutore testamentario non possa continuare nell'ufficio
Il testatore può disporre che l'esecutore testamentario proceda alla divisione tra gli eredi dei beni dell'eredità? Si, ma solo se l'esecutore testamentario non è un erede o un legatario
Il testatore può porre la prestazione del legato: A carico degli eredi ovvero a carico di uno o più legatari
Il testatore Tizio ha nominato suoi esecutori testamentari Caio e Sempronio, senza nulla disporre circa le loro attribuzioni. Avendo entrambi accettato la nomina, essi dovranno agire: Congiuntamente, salvo che si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o di un diritto ereditario
Il titolo costitutivo dell'enfiteusi può legittimamente derogare alle norme del codice civile in materia di: imposte e altri pesi che gravano sul fondo a carico dell'enfiteuta
Il titolo costitutivo dell'enfiteusi può legittimamente derogare alle norme del codice civile in materia di: obblighi dell'enfiteuta in ordine al pagamento del canone secondo una quantità fissa di prodotti naturali
Il titolo costitutivo dell'enfiteusi può legittimamente derogare alle norme del codice civile in materia di: diritti dell'enfiteuta sulle accessioni
Il tribunale di Roma ha autorizzato Tizio, tutore del minore Tizietto, a vendere un immobile di proprietà del minore per il prezzo minimo di euro cinquecentomila, ma non ha stabilito le modalità di reimpiego del prezzo. In questo caso: Il modo di reimpiego del prezzo è stabilito dal giudice tutelare
Il tutore che intenda procedere ad una divisione in nome e per conto del minore soggetto alla sua tutela dovrà chiedere l'autorizzazione: Al tribunale ordinario su parere del giudice tutelare
Il tutore che, conoscendo il suo credito nei confronti del minore, non lo abbia dichiarato, sebbene debitamente ed espressamente interpellato: decade da ogni suo diritto
Il tutore che, sapendo di essere debitore del soggetto sottoposto a tutela, non ha dichiarato fedelmente il proprio debito: può essere rimosso dalla tutela
Il tutore provvisorio nominato durante un procedimento d'interdizione, qualora intervenga sentenza che rigetti l'interdizione e prima che detta sentenza sia passata in giudicato, decade automaticamente dal suo ufficio? Sì, salvo che nella sentenza che rigetta l'interdizione sia disposto che il tutore provvisorio rimanga in ufficio sino a che la sentenza non sia passata in giudicato
Il venditore che abbia legittimamente esercitato il diritto di riscatto nei confronti del compratore può ottenere il rilascio della cosa anche dai successivi acquirenti? Sì, purché il patto di riscatto sia ad essi opponibile
In assenza di cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno? L'avere volontariamente ucciso il padre della persona della cui successione si tratta
In assenza di particolari disposizioni del contratto sociale, in quale caso il socio può recedere dalla società semplice, se non sussiste una giusta causa? Quando la società è contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci
In casi di sostituzione fedecommissaria, i creditori personali dell'istituito possono agire soltanto sui frutti dei beni che formano oggetto della sostituzione
In caso di acquisto per successione di un'azienda, partecipante ad un consorzio, l'acquirente di questa subentra nel contratto di consorzio? Sì, salvo patto contrario
In caso di ammortamento di azioni nominative smarrite, sottratte o distrutte, durante i trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto di ammortamento il ricorrente: Può esercitare i diritti inerenti alle azioni, salva, se del caso, la prestazione di una cauzione
In caso di cessione di azienda, l'alienante è liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento: Se risulta che i creditori vi hanno consentito
In caso di compravendita con pagamento del prezzo dilazionato, in assenza di specifiche pattuizioni, qualora il compratore abbia ragione di temere che la cosa oggetto di vendita o una parte di essa possa essere rivendicata da terzi ed il pericolo non gli era noto al tempo della vendita, egli: Può sospendere il pagamento del prezzo, salvo che il venditore presti idonea garanzia
In caso di costituzione di enfiteusi a chi spettano i frutti civili? All'enfiteuta
In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto e con il consenso dell'usufruttuario, abbia realizzato delle piantagioni sul fondo, l'usufruttuario: E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate
In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto, abbia realizzato una costruzione nel fondo per disposizione della pubblica autorità, l'usufruttuario: E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate
In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto e con il consenso dell'usufruttuario, abbia fatto una costruzione nel fondo, l'usufruttuario: E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate
In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto, abbia realizzato una piantagione sul fondo per disposizione della pubblica autorità, l'usufruttuario: E' tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate
In caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, il risarcimento è dovuto: da chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto
In caso di devoluzione dei beni di una fondazione, i creditori della stessa che durante la liquidazione non hanno fatto valere il loro credito possono chiedere il pagamento a coloro ai quali i beni sono stati devoluti? Sì, entro l'anno dalla chiusura della liquidazione, in proporzione e nei limiti di ciò che hanno ricevuto coloro ai quali i beni sono stati devoluti
In caso di donazione ad un nascituro, a chi spetta l'amministrazione dei beni donati? In ogni caso al donante o ai suoi eredi, salvo diversa disposizione del donante stesso
In caso di donazione fatta congiuntamente a più donatari, è valida la clausola con la quale il donante dispone che se uno di essi non può o non vuole accettare la sua parte si accresca agli altri? Sì
In caso di estinzione del diritto di superficie per scadenza del termine, cosa accade dei contratti di locazione che hanno per oggetto la costruzione, in base al codice civile? Non durano se non per l'anno in corso alla scadenza del termine del diritto di superficie
In caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di compensazione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di pegno sul credito? No, mai
In caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di compensazione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto sul credito? No, mai
In caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di confusione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto sul credito? No, mai
In caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di confusione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di pegno sul credito? No, mai
In caso di impedimento di uno dei coniugi in regime di comunione legale dei beni, l'altro, in mancanza di procura del primo risultante da atto pubblico o da scrittura privata autenticata, può compiere gli atti necessari per i quali è richiesto il consenso congiunto di entrambi i coniugi? Sì, previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite
In caso di inadempimento dell'obbligazione se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento dovuto dal debitore: E' diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate
In caso di legato di usufrutto la rappresentazione: Non ha luogo
In caso di lontananza di uno dei coniugi in regime di comunione legale dei beni, l'altro, in mancanza di procura del primo risultante da atto pubblico o da scrittura privata autenticata, può compiere gli atti necessari per i quali è richiesto il consenso congiunto di entrambi i coniugi? Sì, ma previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite
In caso di mancato pagamento delle rate di rendita scadute, il creditore della rendita vitalizia può: Far sequestrare e vendere i beni del suo debitore affinchè col ricavato della vendita si faccia l'impiego di una somma sufficiente ad assicurare il pagamento della rendita
In caso di mancato pagamento delle rate scadute, il creditore della rendita vitalizia può domandare la risoluzione del contratto? No
In caso di miglioramenti apportati dall'usufruttuario alla cosa oggetto di usufrutto, l'indennità ad esso spettante corrisponde: Alla minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti
In caso di morte di un consorziato con attribuzione dell'azienda ad un legatario, il contratto di consorzio a suo tempo stipulato dal de cuius: Continua in capo al legatario, salvo patto contrario
In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, l'ipoteca a garanzia del credito originario: si estingue, se le parti non convengono espressamente di mantenerla per il nuovo credito
In caso di obbligazione in solido, la restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore a uno dei debitori: Costituisce prova della liberazione anche rispetto ai condebitori in solido
In caso di obbligazione in solido, la restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore a uno dei debitori costituisce prova della liberazione dal debito? Sì, anche rispetto ai condebitori in solido
In caso di patto di opzione, se per l'accettazione non è stato fissato un termine, questo: Può essere stabilito dal giudice
In caso di proposta contrattuale irrevocabile, la morte del proponente toglie efficacia alla proposta? No, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia
In caso di risoluzione per inadempimento del compratore di una vendita a rate con riserva della proprietà nella quale si sia convenuto, per tale ipotesi, che le rate pagate restino acquisite al venditore a titolo di indennità, il venditore: Ha diritto di trattenere le rate riscosse a titolo di indennità, ma il giudice, secondo le circostanze, può ridurre l'indennità convenuta
In caso di risoluzione per inadempimento del compratore di una vendita a rate con riserva della proprietà, che non contenga alcuna pattuizione per tale ipotesi, il venditore: Deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per l'uso della cosa, oltre al risarcimento del danno
In caso di trasferimento dell'azienda per atto tra vivi da parte di uno dei consorziati, gli altri, entro un mese dalla notizia dell'avvenuto trasferimento, possono deliberare l'esclusione dell'acquirente dal consorzio: Sia che l'acquisto sia stato a titolo oneroso, sia che sia stato a titolo gratuito, ma solo se sussiste una giusta causa
In caso di vendita di eredità chi risponde dei debiti ereditari, in assenza di espressa pattuizione? Il compratore e il venditore solidalmente
In caso di vendita di eredità il compratore è obbligato in solido con il venditore a pagare i debiti ereditari? Sì, se non vi è patto contrario
In colui che esercita il potere di fatto sulla cosa, il possesso: Si presume quando non si prova che ha cominciato a esercitare il potere di fatto sulla cosa semplicemente come detenzione
In data 10 gennaio 1999, Tizio ha stipulato con Caio un contratto di somministrazione sottoposto ad una condizione sospensiva. Tizio ha taciuto volontariamente l'esistenza di un fatto che rende impossibile la condizione. Caio, se fosse stato a conoscenza di detto fatto, non avrebbe concluso il contratto. In tal caso : Tizio è tenuto a risarcire il danno risentito da Caio per avere quest'ultimo confidato senza colpa nella validità del contratto
In data 10 maggio 1992 Tizio ha depositato presso il notaio il suo testamento segreto con il quale nominava unico erede universale l'amico Caio. La scheda testamentaria era stata scritta, datata e sottoscritta da Tizio interamente di suo pugno. In data 30 luglio 1998, Tizio ha ritirato il suddetto testamento dalle mani del notaio, il quale ha redatto il relativo verbale di ritiro. Tizio, privo di eredi legittimari, muore senza aver fatto altri testamenti e nella sua cassaforte viene ritrovato integro il testamento ritirato il 30 luglio 1998. L'eredità di Tizio si devolverà pertanto: a Caio
In data 10 maggio 1992 Tizio ha regolarmente depositato presso il notaio il suo testamento segreto con il quale nominava unico erede universale l'amico Caio. In data 30 luglio 1998, Tizio ha ritirato il suddetto testamento dalle mani del notaio, il quale ha redatto il relativo verbale di ritiro. Tizio, privo di eredi legittimari, muore senza aver fatto altri testamenti e nella sua cassaforte viene ritrovato integro il testamento ritirato il 30 luglio 1998. L'eredità di Tizio si devolverà pertanto: a Caio, qualora la scheda testamentaria possa valere come testamento olografo
In data 5 aprile 1998, Tizio concede in locazione a Caio per dieci anni l'appartamento di sua proprietà sito in Roma. Nel contratto di locazione viene inserita, per volontà di Tizio, una clausola nulla. In tal caso, il contratto di locazione concluso da Tizio e Caio è in ogni caso nullo? No, se la clausola è sostituita di diritto da norme imperative.
In data 5 aprile 1999 Tizio e Caio, entrambi impiegati nell'amministrazione finanziaria, concludono un contratto di mandato, con il quale Tizio si obbliga ad acquistare per conto di Caio un casa di montagna. Tizio, che non ha ancora dato esecuzione al mandato, a seguito di un grave lutto familiare comincia ad abusare abitualmente di bevande alcooliche, tanto da diventarne dipendente. Dieci mesi dopo la conclusione del contratto di mandato, Tizio viene inabilitato e sottoposto alla curatela della sorella Mevia. In tale ipotesi, Mevia, a conoscenza del contratto di mandato: deve avvertire prontamente Caio e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze
In data 6 giugno 2003 Tizio e Caio, entrambi pensionati, hanno concluso un contratto di mandato, con il quale Tizio si è obbligato a vendere per conto di Caio la villa di proprietà di quest'ultimo sita in Capri. Il 20 agosto 2003 Tizio, che non ha ancora dato esecuzione al mandato, muore tragicamente, lasciando a succedergli quale unica erede la sorella Mevia, a conoscenza del mandato. In tale ipotesi, Mevia: deve avvertire prontamente Caio e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze
In data 7 dicembre 2003 Tizio e Caio, entrambi pensionati, concludono un contratto di mandato con il quale Tizio, dietro il corrispettivo di mille euro da pagare entro dieci giorni dall'esecuzione del mandato, si obbliga a locare per conto di Caio il fabbricato industriale di proprietà di quest'ultimo. A seguito di una grave malattia Tizio, che non ha ancora dato esecuzione al mandato, viene interdetto con sentenza divenuta eseguibile in data 7 febbraio 2004 e gli viene nominato tutore il fratello Mevio, a conoscenza del mandato. In tale ipotesi, Mevio: deve avvertire prontamente Caio e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze
In mancanza dell'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto con il quale viene successivamente revocata la procura institoria, la revoca è opponibile ai terzi? Sì, ma solo qualora si provi che questi conoscevano la revoca al momento della conclusione dell'affare
In mancanza di accordo tra i coeredi sulla nomina del notaio al quale deferire le operazioni divisionali, questa è fatta: Con decreto dal tribunale del luogo dell'aperta successione
In mancanza di determinazione della durata del contratto di consorzio tra imprenditori, questo è: Valido per dieci anni
In mancanza di diversa disposizione del contratto di consorzio tra imprenditori, per le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto è necessario il voto favorevole: Della maggioranza dei consorziati
In mancanza di iscrizione nel registro delle imprese degli atti con i quali viene successivamente limitata la procura institoria, le limitazioni sono opponibili ai terzi? Sì, ma solo qualora si provi che questi conoscevano la limitazione al momento della conclusione dell'affare
In mancanza di patto contrario, il mandatario che agisce in proprio nome risponde verso il mandante dell'adempimento delle obbligazioni assunte dalle persone con le quali ha contrattato? No, tranne il caso che l'insolvenza di queste gli fosse o dovesse essergli nota all'atto della conclusione del contratto
In mancanza di specifiche pattuizioni del contratto sociale, i liquidatori di una società in nome collettivo possono essere revocati: Per volontà di tutti i soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di uno o più soci
In mancanza di specifiche pattuizioni del contratto sociale, i liquidatori di una società semplice possono essere revocati: Per volontà di tutti i soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di uno o più soci
In materia di apertura di credito bancario, se non è convenuto altrimenti, l'accreditato: Può utilizzare in più volte il credito, secondo le forme di uso, e può con successivi versamenti ripristinare la sua disponibilità
In materia di consorzi fra imprenditori, l'acquirente dell'azienda di uno dei consorziati: subentra nel contratto di consorzio, salvo patto contrario, sia che l'acquisto sia a titolo oneroso sia che l'acquisto sia a titolo gratuito
In materia di disposizioni testamentarie fiduciarie, è ammessa azione in giudizio per accertare che le disposizioni fatte a favore di persona dichiarata nel testamento sono soltanto apparenti e che in realtà riguardano altra persona, che sia capace di ricevere? Non è ammessa, anche se espressioni del testamento possono indicare o far presumere che si tratta di persona interposta
In materia di divisione ereditaria i coeredi si devono vicendevole garanzia per le sole molestie derivanti: Da causa anteriore alla divisione
In materia di divisione ereditaria i coeredi sono tenuti alla garanzia per l'evizione sofferta dal coerede non per propria colpa, se l'evizione non è stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione? Sì, se l'evizione deriva da causa anteriore alla divisione
In materia di divisione ereditaria, in quale dei seguenti casi non ha luogo la garanzia per l'evizione sofferta dal coerede non per propria colpa e derivante da causa anteriore alla divisione? Se è stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione
In materia di divisione ereditaria, in quale dei seguenti casi non ha luogo tra i coeredi la garanzia per l'evizione derivante da causa anteriore alla divisione? Se il coerede soffre l'evizione per propria colpa
In materia di divisione ereditaria, le norme sulla divisione dell'intero asse si osservano anche nelle suddivisioni tra i componenti di ciascuna stirpe? Sì
In materia di obbligazioni quando, essendo dovuta una cosa determinata, questa perisce totalmente per causa non imputabile al debitore, ma da tale perimento residua alcunchè: il debitore si libera dalla obbligazione consegnando al creditore quanto residua dal perimento totale della cosa
In materia di obbligazioni, quando, essendo dovuta una cosa determinata, questa ha subito un deterioramento per causa non imputabile al debitore, o quando residua alcunchè dal perimento totale della cosa dovuto a causa non imputabile al debitore: il debitore si libera dalla obbligazione consegnando al creditore la cosa deteriorata o quanto residua dal perimento totale della cosa
In materia di obbligazioni, quando, essendo dovuta una cosa determinata, questa ha subito un deterioramento per causa non imputabile al debitore: il debitore si libera dalla obbligazione consegnando al creditore la cosa deteriorata
In materia di reintegrazione della quota riservata ai legittimari, le donazioni il cui valore eccede la quota della quale il defunto poteva disporre: Sono soggette a riduzione fino alla quota medesima e non si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni di cui è stato disposto per testamento
In pendenza della deliberazione dell'autorità giudiziaria competente ad autorizzare la continuazione dell'esercizio dell'impresa da parte del minore soggetto a tutela, può essere consentito il suo esercizio provvisorio da parte: del giudice tutelare
In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non v'è stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, i donatari o i loro successori conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti? Sì, quando è divenuta eseguibile la sentenza che ha dichiarato la morte presunta
In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non v'è stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, gli eredi legittimi, o i loro successori, conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti? Sì, quando è divenuta eseguibile la sentenza che ha dichiarato la morte presunta
In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non v'è stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, i legatari o i loro successori conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti? Sì, quando è divenuta eseguibile la sentenza che ha dichiarato la morte presunta
In presenza di dichiarazione di morte presunta, se non v'è stata immissione nel possesso temporaneo dei beni, gli eredi testamentari, o i loro successori, conseguono il pieno esercizio dei diritti loro spettanti? Sì, quando è divenuta eseguibile la sentenza che ha dichiarato la morte presunta
In quale caso è ammesso il riconoscimento della filiazione naturale in contrasto con lo stato di figlio legittimo? In nessun caso
In quale caso è ammesso il riconoscimento della filiazione naturale in contrasto con lo stato di figlio legittimato? In nessun caso
In quale caso, tra gli altri, il creditore può esigere immediatamente la prestazione? quando non é determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita
In quale dei seguenti casi il giudice, su richiesta del pubblico ministero, può nominare al minore, soggetto alla potestà esclusiva di uno solo dei genitori per rimozione dell'altro dall'amministrazione, un curatore speciale autorizzandolo al compimento di un atto eccedente l'ordinaria amministrazione, di interesse del minore stesso? Nel caso in cui il genitore esercente la potestà in via esclusiva non può compiere l'atto di interesse del figlio
In quale dei seguenti casi il giudice, su richiesta del pubblico ministero, può nominare al minore, soggetto alla potestà esclusiva di uno solo dei genitori per rimozione dell'altro dall'amministrazione, un curatore speciale autorizzandolo al compimento di un atto eccedente l'ordinaria amministrazione, di interesse del minore stesso? Nel caso in cui il genitore esercente la potestà in via esclusiva non vuole compiere l'atto di interesse del figlio
In quale dei seguenti casi l'acquirente di un'azienda risponde dei debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento? Quando si tratta di azienda commerciale e i debiti risultano dai libri contabili obbligatori
In quale dei seguenti casi l'erede decade dal beneficio d'inventario? Se non forma lo stato di graduazione nel termine assegnatogli dall'autorità giudiziaria
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un ascendente del donante, purchè non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il donante, purchè non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un discendente del donante, purchè non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario si è reso colpevole di ingiuria grave verso il donante
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha commesso in danno del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha commesso in danno del coniuge del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha commesso in danno di un discendente del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha commesso in danno di un ascendente del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha commesso in danno del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha dolosamente arrecato grave pregiudizio al patrimonio del donante
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine? Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il coniuge del donante, purchè non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale
In quale dei seguenti casi Sempronio non può esercitare l'azione di denunzia di nuova opera nei confronti di Caio che, nell'esecuzione di un'opera iniziata sul proprio terreno, causerebbe danno alla solidità della costruzione sulla quale Sempronio vanta diritti? Nel caso in cui egli sia creditore ipotecario
In quale delle seguenti ipotesi chi ha costituito un'ipoteca a garanzia di un debito altrui può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore principale? Quando il beneficio è stato convenuto
In quale delle seguenti ipotesi di cessione del credito il cedente non è tenuto a consegnare al cessionario i documenti probatori del credito ma soltanto una copia autentica degli stessi? Nel caso di cessione di una parte del credito
In quale delle seguenti ipotesi il creditore può rifiutare l'adempimento dell'obbligazione offertogli dal terzo? Se ha interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione
In quale delle seguenti ipotesi il creditore può rifiutare l'adempimento dell'obbligazione offertogli dal terzo? Se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione
In quale delle seguenti ipotesi il fideiussore che ha pagato non ha regresso contro il debitore principale? Quando, avendo il fideiussore omesso di denunciargli il pagamento fatto, il debitore ha pagato ugualmente il debito
In quale delle seguenti ipotesi può essere pronunziata la separazione giudiziale dei beni? Nel caso di cattiva amministrazione della comunione
In quale delle seguenti ipotesi, il creditore di una rendita vitalizia costituita a titolo oneroso può chiedere la risoluzione del contratto? Nel caso in cui il promittente non gli dia o diminuisca le garanzie pattuite
In quale di questi casi non è necessaria la costituzione in mora del debitore? Quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l'obbligazione
In quale forma deve essere fatto il contratto di cessione dei beni ai creditori? in forma scritta, sotto pena di nullità
In quale momento deve essere trascritta la rinuncia a un diritto reale su immobili sottoposta a termine iniziale? Nel più breve tempo possibile facendo menzione del termine nella nota di trascrizione, se non scaduto
In relazione alla produzione degli effetti della eseguita trascrizione di un contratto preliminare avente ad oggetto porzioni di edifici da costruire o in corso di costruzione, si intende esistente l'edificio: nel quale sia stato eseguito il rustico, comprensivo delle mura perimetrali delle singole unità, e sia stata completata la copertura
In tema di adempimento delle obbligazioni, l'esecuzione della prestazione: Può essere effettuata da un terzo anche contro la volontà del creditore se questi non ha interesse all'esecuzione personale del debitore, oppure se il debitore non manifesta la sua opposizione
In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di più crediti sono vincolati depositi di danaro, la banca anticipante: deve restituire solo la somma che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di un credito sono vincolati depositi di danaro, la banca anticipante: deve restituire solo la somma che eccede l'ammontare del credito garantito
In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o più crediti sono vincolati depositi di merci che non siano stati individuate, la banca: Deve restituire solo la parte delle merci che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o più crediti sono vincolati depositi di merci per le quali sia stata conferita alla banca la facoltà di disporre, quest'ultima: Deve restituire solo la parte delle merci che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o più crediti sono vincolati depositi di titoli che non siano stati individuati, la banca: Deve restituire solo la parte dei titoli che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
In tema di anticipazione bancaria, se a garanzia di uno o più crediti sono vincolati depositi di titoli per i quali sia stata conferita alla banca la facoltà di disporre, quest'ultima: Deve restituire solo la parte dei titoli che eccede l'ammontare dei crediti garantiti
In tema di associazione riconosciuta che non svolge attività economica, dove si deve iscrivere la sostituzione degli amministratori con indicazione di quelli ai quali spetta la rappresentanza? Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
In tema di associazioni riconosciute, a norma del codice civile è trasmissibile la qualità di associato? No, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto
In tema di azione generale di arricchimento senza causa, qualora l'arricchimento abbia per oggetto una cosa determinata, colui che l'ha ricevuta è tenuto: a restituirla in natura se sussiste al tempo della domanda
In tema di collazione, è tenuto l'erede a conferire la donazione fatta ai suoi discendenti o al coniuge? No
In tema di consorzio con attività esterna tra imprenditori, le persone che ne hanno la direzione devono redigere una situazione patrimoniale successivamente alla chiusura dell'esercizio annuale? Sì
In tema di consorzio con attività esterna tra imprenditori, possono i creditori particolari dei consorziati, per la durata del consorzio, far valere i loro diritti sul fondo consortile? No
In tema di consorzio con attività esterna tra imprenditori, quali norme devono essere osservate nella redazione della situazione patrimoniale da depositarsi presso l'ufficio del registro delle imprese? Le norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni
In tema di consorzio tra imprenditori con attività esterna, possono i consorziati, per la durata del consorzio, chiedere la divisione del fondo consortile? No
In tema di donazione con condizione di riversibilità, il patto che preveda la riversibilità a favore di persona diversa dal donante: si considera non apposto
In tema di donazione con condizione di riversibilità, si può validamente stipulare la riversibilità a beneficio di persona diversa dal donante? No
In tema di fatti illeciti, quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi è stato costretto dalla necessità di salvare sè o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona e il pericolo non è stato da lui volontariamente causato nè era altrimenti evitabile, al danneggiato: è dovuta un'indennità la cui misura è rimessa all'equo apprezzamento del giudice
In tema di mora del creditore se quest'ultimo non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione, quando si tratti di cose non deteriorabili e che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive, il debitore: può eseguire il deposito delle cose dovute
In tema di mora del creditore, in quale dei seguenti casi l'offerta al creditore deve essere reale? Se l'obbligazione ha per oggetto denaro
In tema di mora del creditore, in quale dei seguenti casi l'offerta al creditore deve essere reale? Se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare al domicilio del creditore
In tema di mora del creditore, in quale dei seguenti casi l'offerta al creditore deve essere reale? Se l'obbligazione ha per oggetto titoli di credito
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale della prestazione avente ad oggetto cose non deteriorabili che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive, il debitore: Può eseguire il deposito delle cose dovute
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose che non possono essere conservate, il debitore: Può farsi autorizzare dal tribunale a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione, il debitore può farsi autorizzare dal tribunale a venderle e a depositarne il prezzo? Sì, ma solo se le cose non possono essere conservate o sono deteriorabili, oppure se le spese della loro custodia sono eccessive
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose deteriorabili, il debitore: Può farsi autorizzare dal tribunale a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e le spese della loro custodia sono eccessive, il debitore: Può farsi autorizzare dal tribunale a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo
In tema di rappresentanza volontaria, nei casi in cui è rilevante lo stato di buona o mala fede, di scienza o di ignoranza di determinate circostanze, si ha riguardo alla persona del: Rappresentante, salvo che si tratti di elementi predeterminati dal rappresentato
In tema di responsabilità per fatti illeciti, se il fatto dannoso è imputabile a più persone: tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno
In tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù è divenuto più gravoso per il fondo servente, il proprietario di quest'ultimo: Può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può ricusarlo
In tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù impedisce di fare lavori nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo: Può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può ricusarlo
In tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù impedisce di fare miglioramenti nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo: Può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può ricusarlo
In tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù impedisce di fare riparazioni nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo: Può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può ricusarlo
In tema di vendita con patto di riscatto di cose immobili, secondo il codice civile, il venditore che ha esercitato il diritto di riscatto è tenuto a mantenere una locazione stipulata per tre anni dall'acquirente? Sì, ma solo se fatta senza frode e purchè abbia data certa
In un contratto a esecuzione continuata non aleatorio nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la sopravvenuta onerosità non rientra nella normale alea del contratto, la parte obbligata: Può chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalità di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equità
In un contratto a esecuzione continuata, che sia aleatorio per volontà delle parti, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: Non può chiedere una riduzione della sua prestazione nè una modificazione delle modalità di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equità
In un contratto a esecuzione continuata, che sia per sua natura aleatorio, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: Non può chiedere una riduzione della sua prestazione nè una modificazione delle modalità di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equità
In un contratto a esecuzione differita non aleatorio nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la sopravvenuta onerosità non rientra nella normale alea del contratto, la parte obbligata: Può chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalità di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equità
In un contratto a esecuzione differita, che sia aleatorio per volontà delle parti, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: Non può chiedere una riduzione della sua prestazione nè una modificazione delle modalità di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equità
In un contratto a esecuzione differita, che sia per sua natura aleatorio, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: Non può chiedere una riduzione della sua prestazione nè una modificazione delle modalità di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equità
In un contratto a esecuzione periodica non aleatorio nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la sopravvenuta onerosità non rientra nella normale alea del contratto, la parte obbligata: Può chiedere una riduzione della sua prestazione ovvero una modificazione delle modalità di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equità
In un contratto a esecuzione periodica, che sia aleatorio per volontà delle parti, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: Non può chiedere una riduzione della sua prestazione nè una modificazione delle modalità di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equità
In un contratto a esecuzione periodica, che sia per sua natura aleatorio, nel quale una sola delle parti ha assunto obbligazioni, se la prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte obbligata: Non può chiedere una riduzione della sua prestazione nè una modificazione delle modalità di esecuzione, sufficienti per ricondurla ad equità
In un contratto a prestazioni corrispettive, una parte può sostituire a sè un terzo nei rapporti derivanti dal contratto? Sì, se le prestazioni non sono ancora state eseguite e purchè l'altra parte vi consenta
In un contratto che trasferisce la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per causa non imputabile all'alienante libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione? No, ancorchè la cosa non gli sia stata consegnata
In un contratto che trasferisce la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per causa imputabile all'alienante libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione? Sì
In un contratto con prestazioni corrispettive, può una parte intimare per iscritto all'altra parte che sia inadempiente di adempiere in un congruo termine, e ciò senza preventivamente rivolgersi all'autorità giudiziaria? Sì, con dichiarazione che, decorso inutilmente detto termine, il contratto si intenderà senz'altro risoluto
In un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sè un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento tra i seguenti la sostituzione è efficace nei suoi confronti? Dal momento in cui il contraente ceduto ha accettato la sostituzione
In un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sè un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento la sostituzione è efficace nei confronti del contraente ceduto? Dal momento in cui la sostituzione è stata notificata al contraente ceduto o in cui esso l'ha accettata
In un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sè un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento tra i seguenti la sostituzione è efficace nei suoi confronti? Dal momento in cui la sostituzione è stata notificata al contraente ceduto
In un contratto di compravendita non soggetto a leggi speciali, può essere convenuto, per la denuncia al venditore, un termine di sedici giorni dalla scoperta dei vizi della cosa? Sì
In un contratto di mutuo Tizio si è impegnato a prestare nei confronti di Caio, mutuante, una garanzia per l'esatto adempimento dell'obbligazione di restituzione. Qualora non sia stato determinato il modo e la forma: Tizio può a sua scelta prestare una idonea garanzia reale o personale o altre sufficienti cautele
In un contratto di permuta non soggetto a leggi speciali, può essere convenuto, per la denuncia al cedente, un termine di sedici giorni dalla scoperta dei vizi della cosa? Sì
In un contratto di riporto, in cui le parti hanno fatto espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, se entrambe non adempiono le proprie obbligazioni nel termine stabilito: il riporto cessa di avere effetto e ciascuna parte ritiene ciò che ha ricevuto al tempo della stipulazione del contratto
In una cittadina del Piemonte un'epidemia ha decimato gran parte degli abitanti tra i quali l'unico notaio del luogo ed il sindaco. Martino, che non sa nè leggere nè scrivere, senza eredi legittimari, per la prima volta nella sua vita vuole fare testamento nominando unica erede l'estranea Filana. Il testamento viene ricevuto e redatto dal vice sindaco, facente funzioni del sindaco, in presenza di due testimoni diciassettenni e sottoscritto da tutti e tre previa indicazione della causa che ha impedito a Martino di sottoscriverlo. Debellata l'epidemia, nel comune prende servizio un nuovo notaio e dopo sei mesi Martino muore senza aver fatto altri testamenti. La sua eredità si devolverà pertanto: Agli eredi legittimi di Martino
In una società in accomandita semplice composta da due soli soci l'esclusione di uno di essi per gravi inadempienze delle obbligazioni derivanti dal contratto sociale: E' pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio
In una società in accomandita semplice per la nomina degli amministratori, salvo diversa disposizione dei patti sociali, è necessario: Il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto
In una società in accomandita semplice, salvo diversi patti sociali, perché abbia effetto verso la società il trasferimento della quota di un socio accomandante per donazione in linea retta, occorre: Il consenso di tanti soci, sia accomandanti che accomandatari, che rappresentino la maggioranza del capitale sociale
In una società in nome collettivo composta da cinque soci, con l'amministrazione affidata a tre soci disgiuntamente tra loro, a chi è riconosciuto il diritto di opporsi all'operazione che un amministratore voglia compiere, prima che sia compiuta? A ciascuno degli altri soci amministratori
In una società in nome collettivo composta da due soci l'esclusione di uno di essi: E' pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio
In una società in nome collettivo dove l'amministrazione spetta disgiuntamente a più soci e la ripartizione degli utili non è proporzionale ai conferimenti, chi decide sull'opposizione proposta da un socio amministratore nei confronti dell'operazione che un altro socio amministratore stava per compiere? La maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili
In una società in nome collettivo, qualora si sia verificata una perdita del capitale sociale, può farsi luogo alla ripartizione di utili? No, fino a che il capitale sociale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente
In una società in nome collettivo, salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci: I soci superstiti devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società, ovvero continuarla con gli eredi stessi e questi vi acconsentano
In una società in nome collettivo, se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale dopo lo scioglimento della società e i soci non sono d'accordo nel determinarlo, la liquidazione è fatta: Da uno o più liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci, o in caso di disaccordo, dal presidente del tribunale
In una società semplice composta da cinque soci, con l'amministrazione affidata a tre soci disgiuntamente tra loro, a chi è riconosciuto il diritto di opporsi all'operazione che un amministratore voglia compiere, prima che sia compiuta? A ciascuno degli altri soci amministratori
In una società semplice composta di due soli soci l'esclusione di uno di essi: E' pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio
In una società semplice, in cui la ripartizione degli utili non è proporzionale ai conferimenti, è stato convenuto che per l'amministrazione sia necessario il consenso della maggioranza; come si calcola quest'ultima? In base alla parte attribuita a ciascuno negli utili
In una società semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci: I soci superstiti devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società, ovvero continuarla con gli eredi stessi e questi vi acconsentano
In una società semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, l'acquisto della qualità di socio da parte degli eredi di un socio può avvenire: Con il consenso di tutti i soci superstiti sempreché gli eredi del socio defunto vi acconsentano
In una società semplice, se il compimento degli affari sociali non dura oltre un anno, i soci che non partecipano all'amministrazione hanno diritto: di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali, di consultare i documenti relativi all'amministrazione e di ottenere il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la società sono stati compiuti
In una società semplice, se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale dopo lo scioglimento della società e i soci non sono d'accordo nel determinarlo, la liquidazione è fatta: Da uno o più liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci, o in caso di disaccordo dal presidente del tribunale
La cessione di un credito notificata, successivamente al pignoramento, al debitore ceduto: Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione sebbene anteriore al pignoramento
La cessione di un credito, accettata successivamente al pignoramento dal debitore ceduto: Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante sebbene anteriore al pignoramento
La collazione dei beni mobili va fatta soltanto: Per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo dell'aperta successione
La collazione dei beni mobili va fatta: Soltanto per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo dell'aperta successione
La collazione dei beni mobili va fatta: Soltanto per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo dell'aperta successione
La collazione di un bene immobile che non sia stato alienato o ipotecato va fatta : Col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione, avuto riguardo a quello che esso ha al tempo dell'aperta successione, a scelta di chi conferisce
La compensazione tra due debiti può verificarsi in pregiudizio dei terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto su uno dei crediti? No
La compensazione tra due debiti si verifica in pregiudizio dei terzi che hanno acquistato diritti di pegno su uno dei crediti? No
La competenza alla redazione del processo verbale di accertamento del rifiuto del creditore di accettare l'offerta consistente nell'intimazione di ricevere la consegna di un bene immobile spetta: al notaio o all'ufficiale giudiziario
La compravendita immobiliare che sia intervenuta prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela, tra il tutore Sempronio ed il minore Caio divenuto maggiore di età: può essere annullata su istanza di Caio o dei suoi eredi o aventi causa
La comunione legale dei beni tra coniugi non si scioglie quando: venga pronunziata l'interdizione di uno dei coniugi
La comunione legale dei beni tra coniugi non si scioglie quando: venga pronunziata l'inabilitazione di uno dei coniugi
La comunione legale dei beni tra coniugi non si scioglie quando: venga nominato il curatore al coniuge scomparso
La condizione si considera avverata qualora sia mancata: Per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all'avveramento di essa
La convenzione che ha avuto luogo prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela, tra il tutore ed il minore divenuto maggiorenne: può essere annullata su istanza del minore o dei suoi eredi o aventi causa
La costituzione in pegno di un titolo nominativo può farsi anche mediante: La consegna del titolo girato con la clausola "in garanzia"
La determinazione del compenso del mandatario può essere rimessa dalle parti all'arbitrio di un terzo? Sì
La dichiarazione di rilascio di tutti i beni ereditari, effettuata dall'erede con beneficio d'inventario a favore dei creditori e legatari, deve essere trascritta presso gli uffici dei registri immobiliari dei luoghi in cui si trovano gli immobili ereditari? Sì
La dilazione al pagamento concessa gratuitamente dal creditore è di ostacolo alla compensazione? No
La dilazione al pagamento concessa gratuitamente dal creditore: non è di ostacolo alla compensazione
La dilazione concessa gratuitamente dal creditore è di ostacolo alla compensazione giudiziale? No
La dilazione concessa gratuitamente dal creditore è di ostacolo alla compensazione legale? No
La dilazione concessa gratuitamente dal creditore è di ostacolo alla compensazione tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono liquidi ed esigibili? No
La disposizione che impone che la rendita perpetua semplice debba essere garantita da ipoteca si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volontà? Sì
La disposizione che prevede che la rendita perpetua semplice sia redimibile a volontà del debitore, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volontà? Sì
La disposizione che prevede il riscatto della rendita perpetua semplice, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volontà? Sì
La disposizione del codice civile che prevede che la rendita perpetua fondiaria sia redimibile a volontà del debitore, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volontà? Sì
La disposizione del codice civile che prevede il riscatto della rendita perpetua fondiaria in caso di insolvenza del debitore, salve le eccezioni di legge, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volontà? Sì
La disposizione del codice civile che prevede il riscatto della rendita perpetua fondiaria, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volontà? Sì
La disposizione del codice civile che prevede il riscatto forzoso della rendita perpetua fondiaria, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volontà? Sì
La disposizione del codice civile che prevede il riscatto forzoso della rendita perpetua semplice, si applica ad ogni altra prestazione perpetua, costituita per atto di ultima volontà? Sì
La domanda di dispensa dall'ufficio di protutore deve essere presentata al giudice tutelare: Prima della prestazione del giuramento, salvo che la causa di dispensa sia sopravvenuta
La domanda di dispensa dall'ufficio di tutore deve essere presentata al giudice tutelare: Prima della prestazione del giuramento, salvo che la causa di dispensa sia sopravvenuta
La donazione che ha per oggetto prestazioni periodiche si estingue alla morte del donante? Sì, salvo che dall'atto risulti una diversa volonta'
La donazione di modico valore che ha per oggetto beni mobili è valida anche se manca l'atto pubblico? Sì, purchè vi sia stata la tradizione
La donazione effettuata in riguardo di un determinato matrimonio in favore dei nubendi e non accettata produce effetto: A seguito del matrimonio
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio da altri a favore di entrambi gli sposi, non produce effetto: Finchè non segua il matrimonio
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio da altri a favore di entrambi gli sposi, non produce effetto: Finchè non segua il matrimonio, e non occorre che sia accettata
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio in favore dei figli nascituri dei nubendi, nel caso in cui il matrimonio sia dichiarato nullo dopo la nascita dei figli: Rimane efficace per i figli rispetto ai quali si verificano gli effetti del matrimonio putativo
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da altri a favore di entrambi gli sposi, si perfeziona: Senza bisogno che sia accettata
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da terzi a favore di uno degli sposi, si perfeziona: Senza bisogno che sia accettata
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da terzi a favore di uno degli sposi, non produce effetto: Finchè non segua il matrimonio
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da terzi a favore di uno degli sposi, non produce effetto: Finchè non segua il matrimonio, e non occorre che sia accettata
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, dagli sposi tra loro, non produce effetto: Finchè non segua il matrimonio
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, dagli sposi tra loro, non produce effetto: finchè non segua il matrimonio, e non occorre che sia accettata
La donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, dagli sposi tra loro, si perfeziona: Senza bisogno che sia accettata
La donazione può essere impugnata per errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, quando: Il motivo risulta dall'atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità
La durata dell'incarico dell'amministratore di sostegno: può essere a tempo determinato ed in tal caso il giudice tutelare può prorogarlo con decreto motivato pronunciato anche d'ufficio prima della scadenza del termine
La fideiussione può essere prestata a garanzia di un'obbligazione futura? Sì, ma con la previsione dell'importo massimo garantito
La fideiussione può essere prestata anche per un'obbligazione futura? Sì, con la previsione dell'importo massimo garantito
La fideiussione può essere prestata per una obbligazione sottoposta a condizione? si
La fideiussione può essere prestata per un'obbligazione condizionale? Sì
La fideiussione può essere prestata per un'obbligazione condizionale? Sì
La fideiussione può essere prestata: Così per il debitore principale, come per il suo fideiussore
La fideiussione si estende a tutti gli accessori del debito principale, nonché alle spese per la denunzia al fideiussore della causa promossa contro il debitore principale e alle spese successive? Sì, salvo patto contrario
La fondazione Alfa di nuova costituzione, con sede in Genova, e che opera a livello nazionale, in materia non attribuita alla competenza regionale, deve essere iscritta: Nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura di Genova
La garanzia alla quale è tenuto l'appaltatore per i difetti dell'opera, qualora questi non siano tali da renderla del tutto inadatta alla sua destinazione, comporta: che il committente possa chiedere che le difformità o i vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell'appaltatore
La garanzia per molestie ed evizioni dovuta in dipendenza della divisione non ha luogo: Se è stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione, o se il coerede soffre l'evizione per propria colpa
La legittimazione dei figli premorti: può avere luogo in favore dei loro discendenti legittimi e dei loro figli naturali riconosciuti
La legittimazione di colui che è nato fuori dal matrimonio: avviene per susseguente matrimonio dei genitori del figlio naturale o per provvedimento del giudice
La legittimazione per provvedimento del giudice dei figli naturali riconoscibili, se intervenuta prima della morte del genitore che ha chiesto la legittimazione, produce gli stessi effetti della legittimazione per susseguente matrimonio soltanto dalla data del provvedimento e nei confronti del genitore riguardo al quale la legittimazione è stata concessa
La liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi è soggetta alle stesse norme che regolano la riduzione delle donazioni per integrare la quota dovuta ai legittimari? No
La liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi è soggetta alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per sopravvenienza di figli? No
La liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi è soggetta alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per causa di ingratitudine? No
La minaccia di far valere un diritto può essere causa di annullamento del contratto solo quando: E' diretta a conseguire vantaggi ingiusti
La nomina di un nuovo mandatario per lo stesso affare, importa: Revoca del mandato e produce effetto dal giorno in cui è stata comunicata al mandatario
La novazione convenuta tra uno dei creditori in solido ed il debitore ha effetto verso gli altri creditori? Sì, ma solo per la parte del creditore che ha convenuto la novazione
La parte che domanda la trascrizione di una scrittura privata con sottoscrizione autenticata, il cui originale si trovi depositato in un pubblico archivio, deve presentarne al conservatore dei registri immobiliari: Una copia autenticata dall'archivista
La parte che domanda la trascrizione di una scrittura privata con sottoscrizione autenticata, il cui originale non si trovi depositato in un pubblico archivio o negli atti di un notaio, deve presentare al conservatore dei registri immobiliari: L'originale
La parte che ha promosso il giudizio per ottenere l'adempimento di un contratto con prestazioni corrispettive, può chiedere la risoluzione del contratto? Sì
La parte che, conoscendo o dovendo conoscere l'esistenza di una causa di invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all'altra parte: è tenuta a risarcire il danno risentito dall'altra parte per aver confidato, senza sua colpa, nella validità del contratto
La parte che, conoscendo o dovendo conoscere l'esistenza di una causa di invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all'altra parte: è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per aver confidato, senza sua colpa nella validità del contratto
La prestazione che ha per oggetto una cosa determinata si considera divenuta impossibile quando la cosa è smarrita per una causa non imputabile al debitore? Sì, anche senza che possa esserne provato il perimento
La promessa al pubblico può essere revocata prima della scadenza del termine apposto alla stessa, quando non si sia ancora verificata la situazione o non sia stata ancora compiuta l'azione prevista? Sì, ma solo per giusta causa e purchè la revoca sia resa pubblica nella stessa forma della promessa o in forma equivalente
La proposta fatta da un imprenditore agricolo nell'esercizio della sua impresa perde efficacia in caso di sua morte? No, salvo che si tratti di piccoli imprenditori o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze
La rappresentazione ha luogo: In infinito, siano uguali o disuguali il grado dei discendenti e il loro numero in ciascuna stirpe
La remissione accordata al debitore principale libera i fideiussori? Sì
La remissione del debito accordata al debitore principale, libera anche il fideiussore? si, sempre
La rendita perpetua semplice deve essere garantita affinchè il capitale non sia ripetibile? Sì, con ipoteca sopra un immobile
La rendita perpetua semplice: Deve essere garantita con ipoteca sopra un immobile, altrimenti il capitale è ripetibile
la rendita vitalizia costituita a favore di un terzo che importi per questo una liberalità: non richiede le forme stabilite per la donazione
La rendita vitalizia può costituirsi anche per la durata della vita di persona diversa dal beneficiario? Sì, anche se la diversa persona la cui vita è contemplata non è legata da alcun vincolo di parentela o affinità con il beneficiario
La rendita vitalizia può costituirsi per la durata della vita di più persone? Sì, anche per la durata della vita di persone tra loro non legate da alcun vincolo di parentela o affinità
La rendita vitalizia può essere costituita per la durata della vita di una persona diversa dal beneficiario? si
La restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore al debitore: Costituisce prova della liberazione dal debito
La revoca del mandato oneroso conferito per un tempo determinato, fatta prima della scadenza del termine, obbliga il mandante a risarcire i danni? Sì, salvo che ricorra una giusta causa
La revoca dell'offerta al pubblico, se é fatta nella stessa forma dell'offerta o in forma equipollente é: efficace anche in confronto di chi non ne ha avuto notizia
La revocazione totale o parziale di un testamento può essere a sua volta espressamente revocata? Sì, con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare la revocazione anteriore
La rinuncia alla prescrizione fatta da uno dei debitori in solido: Non ha effetto riguardo agli altri e il condebitore che ha rinunciato non ha regresso verso gli altri debitori liberati in conseguenza della prescrizione
La risoluzione del contratto per inadempimento ha effetto retroattivo tra le parti? Sì, salvo il caso di contratti ad esecuzione continuata o periodica, riguardo ai quali l'effetto della risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite
La risoluzione del contratto per inadempimento: Ha effetto retroattivo fra le parti salvo il caso di contratti ad esecuzione continuata o periodica, riguardo ai quali l'effetto della risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite
La risoluzione di un contratto per inadempimento pregiudica i diritti acquistati dai terzi? No, anche se la risoluzione sia stata espressamente pattuita, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di risoluzione
La scelta del regime di separazione dei beni non può essere opposta ai terzi quando manchi: L'annotazione a margine dell'atto di matrimonio
La sentenza che rigetta l'inabilitazione comporta l'automatica decadenza d'ufficio del curatore provvisorio? Sì, salvo che la sentenza disponga che il curatore debba ricoprire l'ufficio fino al passaggio in giudicato della sentenza
La sentenza che rigetta l'interdizione comporta l'automatica decadenza d'ufficio del tutore provvisorio? Sì, salvo che la sentenza disponga che il tutore debba ricoprire l'ufficio fino al passaggio in giudicato della stessa
La sentenza pronunziata tra il creditore ed uno dei debitori in solido, ha effetto contro gli altri debitori? No, ma gli altri debitori possono opporla al creditore salvo che sia fondata sopra ragioni personali al condebitore
La sentenza pronunziata tra il debitore ed uno dei creditori in solido, ha effetto contro gli altri creditori? No, ma gli altri creditori possono farla valere contro il debitore, salve le eccezioni personali che questi può opporre a ciascuno di essi
La separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede assicura: Il soddisfacimento, con i beni del defunto, dei creditori di lui e dei legatari che l'hanno esercitata, a preferenza dei creditori dell'erede
La separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede impedisce ai creditori ereditari e ai legatari che l'hanno esercitata di soddisfarsi anche sui beni propri dell'erede? No
La separazione personale impedisce alla moglie di conservare il cognome del marito? No, a meno che non ne derivi grave pregiudizio per il marito o per la moglie e previo provvedimento del giudice
La simulazione può essere opposta dai contraenti ai creditori del titolare apparente che in buona fede hanno compiuto atti di esecuzione sui beni che furono oggetto del contratto simulato? No
La società "Alfa trasporti società a responsabilità limitata" intende concludere con Caio un contratto di trasporto mediante la sottoscrizione di uno dei moduli predisposti a cura dell'organo amministrativo per disciplinare in maniera uniforme i rapporti contrattuali di quel tipo; prima della sottoscrizione viene aggiunta a penna sul modulo una clausola su richiesta di Caio. La clausola aggiunta a penna: Prevale su quelle del modulo qualora sia incompatibile con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate
La società "Alfa turismo società a responsabilità limitata" intende concedere per un mese in locazione a Caio un appartamento in una località montana mediante la sottoscrizione di uno dei formulari predisposti a cura dell'organo amministrativo per disciplinare in maniera uniforme i rapporti contrattuali di quel tipo; prima della sottoscrizione viene aggiunta a penna sul formulario una clausola su richiesta di Caio. La clausola aggiunta a penna: Prevale su quelle del formulario qualora sia incompatibile con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate
La società Alfa s.p.a. e Tizio si recano dal notaio perchè riceva, nella forma di atto pubblico, un contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto di compravendita a corpo di un'unità immobiliare in condominio di cui la società ha da pochi giorni iniziato la costruzione. Quali degli elementi di cui appresso dovranno essere necessariamente contenuti nel contratto preliminare perchè il notaio possa trascriverlo? la superficie utile della porzione di edificio e la quota del diritto spettante al promissario acquirente relativa all'intero costruendo edificio espressa in millesimi
La società Alfa s.p.a. e Tizio si recano dal notaio perchè riceva, nella forma di atto pubblico, un contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto di compravendita a corpo di un'unità immobiliare in condominio di cui la società ha da pochi giorni iniziato la costruzione. In tal caso il notaio: ha l'obbligo di procedere alla trascrizione del contratto preliminare nel più breve tempo possibile
La società conferitaria dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio? Sì, salvo patto contrario
La società in nome collettivo "CAIO s.n.c." ha deliberato in data 1° febbraio la riduzione del capitale mediante rimborso ai soci delle quote pagate. La deliberazione è stata iscritta nel registro delle imprese in data 1° marzo dello stesso anno. Alla data del 15 maggio successivo può essere eseguita la deliberazione? No
La solidarietà tra condebitori è esclusa dal fatto che i singoli debitori siano tenuti ad adempiere con modalità diverse? No
La solidarietà tra creditori è esclusa dal fatto che il debitore sia tenuto ad adempiere con modalità diverse di fronte ai singoli creditori? No
La sospensione della prescrizione nei rapporti di uno dei creditori in solido, ha effetto riguardo agli altri? No
La sospensione della prescrizione nei rapporti di uno dei debitori in solido, ha effetto riguardo agli altri? No, tuttavia il debitore che sia stato costretto a pagare ha regresso contro i condebitori liberati in conseguenza della prescrizione
La surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia personale per il debitore? Sì
La surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia personale per il debitore? Sì
La trascrizione del vincolo derivante dal fondo patrimoniale costituito per testamento e avente per oggetto beni immobili: Deve essere eseguita d'ufficio dal conservatore contemporaneamente alla trascrizione dell'acquisto a causa di morte
La trascrizione di un titolo presso il competente ufficio dei registri immobiliari giova: A tutti coloro che vi hanno interesse
La trasformazione della fondazione "ORFANI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE", avente per scopo l'assegnazione di borse di studio a studenti meritevoli, orfani di soldati deceduti in tale guerra: non è ammessa quando i fatti che vi darebbero luogo sono considerati nell'atto di fondazione come causa di estinzione della persona giuridica e di devoluzione dei beni a terze persone
La trasformazione delle fondazioni non è ammessa: quando i fatti che vi darebbero luogo sono considerati nell'atto di fondazione come causa di estinzione della persona giuridica e di devoluzione dei beni a terze persone
La tutela dei minori può essere deferita dal giudice tutelare a un ente di assistenza nel comune dove il minore ha domicilio? Sì, ma solo se il minore non ha nel luogo del suo domicilio parenti conosciuti o capaci di esercitare l'ufficio di tutore
La vedova Filana, che ha tre figli, con testamento olografo lascia la porzione disponibile del proprio patrimonio a Plinio, suo primogenito. Filana, tre anni dopo, ritenendo che l'ultimogenito Terzo sia più meritevole di Plinio, che è partito per un lungo viaggio senza dare più sue notizie, decide di lasciare la disponibile a Terzo, ma ricorda di aver inserito nel detto testamento una clausola di rinunzia alla facoltà di mutare le disposizioni testamentarie. Si reca pertanto dal notaio e gli chiede se la propria volontà possa trovare attuazione; il notaio risponderà che: la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facoltà di mutare le disposizioni testamentarie non ha mai effetto e pertanto la volontà di Filana può trovare attuazione
L'accettazione della nomina di esecutore testamentario dev'essere annotata? Sì, nel registro delle successioni tenuto nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si è aperta la successione
L'acquirente dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio? Sì, salvo patto contrario
L'acquisto di una quota di una società a responsabilità limitata da parte di un interdetto sotto tutela quale erede di un socio defunto avviene: Per effetto dell'accettazione dell'eredità debitamente autorizzata, senza necessità di alcuna ulteriore specifica autorizzazione
L'alienazione di un bene immobile trascritta successivamente al pignoramento: Non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, sebbene anteriore al pignoramento
L'amministratore provvisorio di una società in accomandita semplice, allorquando siano venuti a mancare tutti gli accomandatari, può essere nominato dagli accomandanti per: il compimento degli atti di ordinaria amministrazione
L'annullabilità può essere opposta dalla parte convenuta per l'esecuzione del contratto anche se è prescritta l'azione per farla valere? Sì
L'annullamento della deliberazione dell'assemblea di una associazione riconosciuta: non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona fede in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima
L'annullamento di una deliberazione dell'assemblea di un'associazione riconosciuta pregiudica i diritti acquistati dai terzi in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima? No, se i terzi erano in buona fede
L'associato può recedere dall'associazione riconosciuta di cui fa parte? Sì, purchè non abbia assunto l'obbligo di farne parte per un tempo determinato
L'associazione con personalità giuridica Alfa dal registro delle persone giuridiche risulta avere sede in Milano in via Dante n. 5. Da oltre vent'anni, però, avendo abbandonato i locali di Milano, ha effettivamente sede in Parma alla via Po n. 12. In questo caso i terzi: possono considerare come sede della persona giuridica anche quella effettiva di Parma
L'attivo che residua, estinti i debiti sociali, dopo il rimborso dei conferimenti, viene ripartito tra i soci di una società semplice: In proporzione alla parte di ciascuno nei guadagni
L'atto che esorbita dal mandato resta a carico del mandatario: Se il mandante non lo ratifica
L'atto costitutivo di una fondazione deve contenere norme sulla devoluzione del patrimonio? No, l'inserimento di tali norme è facoltativo
L'atto pubblico di donazione tra Tizio e Caio di tre imbarcazioni, con caratteristiche diverse e non soggette all'iscrizione nei registri tenuti presso le autorità marittime, contenente l'indicazione cumulativa del valore di due di esse e l'indicazione specifica del valore della terza, è: valido solo per la donazione dell'imbarcazione il cui valore sia stato specificatamente indicato
L'autore ha diritto di ritirare l'opera dal commercio? Sì, soltanto qualora concorrano gravi ragioni morali
L'autorità marittima o consolare locale, a cui sia stato consegnato il testamento ricevuto durante il viaggio per mare a bordo della nave dal comandante della stessa, deve redigere verbale della consegna del testamento e trasmettere il verbale e gli atti ricevuti: al Ministero della difesa o al Ministero dei trasporti e della navigazione, secondo che il testamento sia stato ricevuto a bordo di una nave della marina militare o di una nave della marina mercantile
L'avveramento della condizione pregiudica la validità degli atti di amministrazione compiuti dalla parte a cui, in pendenza della condizione stessa, spettava l'esercizio del diritto? No
L'azione di annullamento del contratto per errore si prescrive in cinque anni ed il termine decorre: Dal giorno in cui è stato scoperto l'errore
L'azione di annullamento della divisione per dolo è soggetta a prescrizione? Sì, in cinque anni dal giorno in cui il dolo è stato scoperto
L'azione di arricchimento senza causa è proponibile quando il danneggiato può esercitare un'altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito? No
Le alienazioni di universalità di mobili: Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante, sebbene anteriori al pignoramento, se non hanno data certa
Le alienazioni di universalità di mobili: Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, se non hanno data certa anteriore al pignoramento
Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti elementi: Le generalità dei contraenti
Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti elementi: Il notaio rogante
Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti elementi: La data del contratto
Le copie certificate conformi delle scritture private con sottoscrizioni autenticate depositate presso pubblici uffici e spedite da pubblici depositari autorizzati: hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte
Le copie fotografiche di scritture: Hanno la stessa efficacia probatoria delle autentiche, se la loro conformità con l'originale è attestata da pubblico ufficiale competente ovvero non sono espressamente disconosciute
Le deliberazioni dell'assemblea di una associazione riconosciuta avente per scopo la diffusione di una determinata pratica sportiva, che siano contrarie allo statuto, possono essere annullate: su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero
Le deliberazioni dell'assemblea di una associazione riconosciuta, che siano contrarie alla legge, possono essere annullate: su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero
Le deliberazioni dell'assemblea di una associazione riconosciuta, che siano contrarie all'atto costitutivo, possono essere annullate: su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero
Le deliberazioni dell'assemblea di un'associazione riconosciuta contrarie alla legge, all'atto costitutivo o allo statuto possono essere annullate su istanza: degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero
Le disposizioni a favore del notaio a cui il testamento segreto è stato consegnato in plico non sigillato sono: Nulle
Le disposizioni a favore del notaio a cui il testamento segreto è stato consegnato in plico sigillato sono: Valide
Le disposizioni a favore della persona diversa dal testatore, la quale ha scritto il testamento segreto sono: Nulle, salvo che siano approvate di mano dello stesso testatore o nell'atto della consegna
Le disposizioni a titolo universale o particolare fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, e non abbia espressamene provveduto per tali ipotesi, sono revocate di diritto: per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, benché postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale
Le disposizioni a titolo universale o particolare, fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, e non abbia espressamene provveduto per tali ipotesi, sono revocate per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, benché postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale? Sì, sono revocate di diritto
Le disposizioni testamentarie a titolo universale o particolare fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, sono revocate di diritto per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, benché postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale? Si, salvo che il testatore abbia provveduto al caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi
Le disposizioni testamentarie a titolo universale o particolare, fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, e non abbia espressamene provveduto per tali ipotesi, nei casi in cui si verifichi l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, benché postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale: sono revocate di diritto, tuttavia hanno effetto se i figli o discendenti non vengono alla successione e non si fa luogo a rappresentazione
Le domande dirette a ottenere l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo a contrarre, qualora si riferiscano alla proprietà di beni immobili: Si devono trascrivere affinchè la trascrizione della sentenza che accoglie la domanda prevalga sulle trascrizioni e iscrizioni eseguite contro il convenuto dopo la trascrizione della domanda
Le limitazioni del potere di rappresentanza degli amministratori di una fondazione che non risultano dal registro delle persone giuridiche, possono essere opposte ai terzi? No, salvo che si provi che i terzi ne erano a conoscenza
Le norme sulla divisione dell'intero asse si osservano anche nelle suddivisioni tra i componenti di ciascuna stirpe? Sì
Le parti comuni di un edificio sono soggette a divisione? No, a meno che la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino
Le parti di un contratto di rendita perpetua possono convenire che il riscatto non possa eseguirsi durante la vita del beneficiario? Sì
Le presunzioni legali: Dispensano da qualunque prova coloro a favore dei quali esse sono stabilite
Le servitù prediali possono essere costituite coattivamente? Sì
Le servitù volontarie costituite dall'enfiteuta a carico del fondo enfiteutico: Cessano quando l'enfiteusi si estingue per decorso del termine, per prescrizione o per devoluzione
Le servitù volontarie costituite dall'enfiteuta a carico del fondo enfiteutico: Cessano quando l'enfiteusi si estingue per decorso del termine, per prescrizione o per devoluzione
Le singole clausole del contratto si interpretano: Le une per mezzo delle altre, attribuendo a ciascuna il senso che risulta dal complesso dell'atto
Le spese degli atti dipendenti dall'accettazione con beneficio di inventario effettuata da una associazione riconosciuta, sono a carico: dell'eredità
L'enfiteuta, salvo che il titolo stabilisca diversamente, può disporre del proprio diritto? Sì, sia per atto tra vivi che per atto di ultima volontà
L'erede è tenuto a consegnare al legatario i titoli del credito oggetto del legato che si trovavano presso il testatore? Sì
L'erede è tenuto alla collazione delle donazioni fatte ai suoi discendenti dal defunto? No, mai
L'erede è tenuto alla collazione delle donazioni fatte in via esclusiva al proprio coniuge dal defunto? No, mai
L'erede legittimo del consorziato, avendo acquistato per successione l'azienda, subentra nel contratto di consorzio? Sì, salvo patto contrario
L'eredità relitta da Sempronio, comprensiva di immobili urbani e rustici, è stata accettata dai tre eredi istituiti in quote uguali. In caso di vendita a estranei di quote di eredità da parte di un coerede, entro quale termine può essere esercitato il diritto di riscatto dai coeredi ai quali non sia stata notificata la proposta di alienazione? Finché dura lo stato di comunione ereditaria
L'errore di calcolo dà luogo ad annullamento del contratto? No, dà luogo solo a rettifica, tranne che, concretandosi in errore sulla quantità, sia stato determinante del consenso
L'esclusione di entrambi i genitori dall'esercizio della potestà sul figlio minore è di competenza: del tribunale per i minorenni
L'esclusione di un socio da una società di persone composta da due soci deve essere: Pronunciata dal tribunale, su domanda dell'altro
L'esecutore testamentario può vendere un bene immobile di compendio dell'eredità? Sì, quando è necessario e previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria, la quale provvede sentiti gli eredi
L'esercizio di un'impresa commerciale da parte dell'inabilitato può: essere continuato se autorizzato dal tribunale ordinario su parere del giudice tutelare
L'estinzione del diritto di superficie per scadenza del termine importa: L'estinzione dei diritti reali imposti dal superficiario
L'immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente attribuisce, tra l'altro, a coloro che la ottengono: Il godimento delle rendite dei beni dell'assente
L'immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente attribuisce, tra l'altro, a coloro che la ottengono: La rappresentanza in giudizio dell'assente
L'immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente attribuisce, tra l'altro, a coloro che la ottengono: L'amministrazione dei beni dell'assente
L'immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente deve essere preceduta: Dalla formazione dell'inventario dei beni dell'assente
L'imprenditore che istituisce nel territorio dello Stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile deve, entro trenta giorni, chiederne l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese: sia del luogo dove é la sede principale dell'impresa sia del luogo dove é istituita la sede secondaria
L'imprenditore commerciale, soggetto all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese, che istituisce sedi secondarie con rappresentanza stabile all'estero deve, entro trenta giorni, chiederne l'iscrizione: all'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione si trova la sede principale
L'imprenditore Tizio è titolare di una azienda con uffici, deposito e stabilimento in Roma e sua moglie Caia è notaio con studio in Velletri. Tenuto conto che entrambi hanno abituale dimora in Anzio e attualmente si trovano a Ostia per le vacanze estive, il loro domicilio è: Roma per Tizio e Velletri per Caia
L'imprenditore Tizio ha preposto all'esercizio della sede secondaria della sua impresa gli institori Primo e Secondo, nulla prevedendo in ordine alle modalità con cui gli stessi devono agire. La procura, iscritta presso il competente registro delle imprese, non prevede per gli institori alcuna limitazione di poteri, nè alcuna autorizzazione espressa. Possono gli institori stessi ipotecare l'immobile adibito a sede secondaria? No
L'ipoteca giudiziale si può iscrivere sugli immobili che pervengono al debitore successivamente alla condanna? Sì, a misura che egli li acquista
L'ipoteca giudiziale si può iscrivere: Su qualunque degli immobili appartenenti al debitore e su quelli che gli pervengono successivamente alla condanna, a misura che egli li acquista
L'ipoteca giudiziale si può iscrivere: Su qualunque degli immobili appartenenti al debitore e su quelli che gli pervengono successivamente alla condanna, a misura che egli li acquista
L'ipoteca legale a favore del condividente, iscritta contemporaneamente alla trascrizione della divisione, prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro il condividente tenuto al conguaglio? Sì
L'ipoteca legale a favore del condividente, iscritta contemporaneamente alla trascrizione della divisione, prevale sulle trascrizioni eseguite anteriormente contro il condividente tenuto al conguaglio? Sì
L'ipoteca legale a favore dell'alienante, iscritta contemporaneamente alla trascrizione del titolo di acquisto, prevale sulle trascrizioni eseguite anteriormente contro l'acquirente? Sì
L'ipoteca legale a favore dell'alienante, iscritta contemporaneamente alla trascrizione del titolo di acquisto, prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro l'acquirente? Sì
Lo spedizioniere ha l'obbligo di provvedere all'assicurazione delle cose spedite? No, salvo che gli sia stato diversamente ordinato e salvo gli usi contrari
L'obbligazione di consegnare una cosa determinata include anche l'obbligo di custodirla fino alla consegna? Sì
L'obbligazione è in solido quando più debitori: Sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto all'adempimento per la totalità e l'adempimento da parte di uno libera gli altri
L'obbligazione è in solido quando tra più creditori: Ciascuno ha diritto di chiedere l'adempimento dell'intera obbligazione e l'adempimento conseguito da uno di essi libera il debitore verso tutti i creditori
L'obbligazione può essere adempiuta da un terzo? si, anche contro la volontà del creditore, se questi non ha interesse a ricevere personalmente la prestazione dal debitore
L'obbligazione si divide tra gli eredi di uno dei condebitori in solido? Sì, salvo patto contrario, in proporzione delle rispettive quote
L'obbligazione si divide tra gli eredi di uno dei creditori in solido? Sì, salvo patto contrario, in proporzione delle rispettive quote
Luca ha venduto a termine a Carlo titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? A Carlo
L'usucapione è interrotta: Quando il possessore è stato privato del possesso per oltre un anno
L'usufruttuario ha diritto a un'indennità per i miglioramenti apportati alla cosa oggetto di usufrutto? Sì, solo se i miglioramenti sussistano al momento della restituzione della cosa, anche se non autorizzati dal proprietario
L'usufruttuario ha, tra l'altro, diritto: di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto solo dopo avere adempiuto agli obblighi di fare l'inventario e di dare idonea garanzia, salvo che ne sia dispensato
Mario e Giorgio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Giorgio a favore di Mario, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Mario deve comunicare a Giorgio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Mario e Giorgio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Giorgio a favore di Mario. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Giorgio relativo ad una singola prestazione: Mario può chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Mario e Giorgio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Mario a favore di Giorgio. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Mario relativo ad una singola prestazione: Giorgio può chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Mario e Giorgio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Mario a favore di Giorgio, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Giorgio deve comunicare a Mario la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Mario e Giorgio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Giorgio a favore di Mario, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Mario deve comunicare a Giorgio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Mario e Giorgio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Mario a favore di Giorgio, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Giorgio deve comunicare a Mario la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Mario ha venduto a termine a Carlo titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? A Mario
Mario, pieno ed esclusivo proprietario del podere "San Luigi" in Frascati, concede in usufrutto vitalizio il suddetto podere a Franco. Successivamente per ragioni di pubblico interesse, il podere "San Luigi" viene espropriato; in tal caso, l'usufrutto di cui Franco è titolare: si trasferisce sulla relativa indennità
Martino e Mevio, Sempronio e Filano hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Sempronio e Filano su un appartamento che Caio e Tizio avevano venduto in piena proprietà a Martino e Mevio. Se la pretesa di Filano e Sempronio era temeraria e gli stessi erano di ciò consapevoli, a norma del codice civile, chi può chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerarietà della pretesa? Martino e Mevio
Martino intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Caia, il figlio legittimo Filano, il fratello Mevio, e Sempronia figlia della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Filano
Martino intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Caia, i figli legittimi Filano e Filana, i figli naturali riconosciuti Mevio e Mevia, il fratello Sempronio, e Sempronia figlia della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Filano e Filana, Mevio e Mevia
Martino, celibe e senza figli nè ascendenti, volendo disporre per testamento si reca dal notaio e gli espone: di voler nominare suo erede universale il nipote Mevio, di voler lasciare all'altro suo nipote Tizio a titolo di legato l'appartamento in Venezia sottoponendo quest'ultima disposizione alla condizione risolutiva che il legatario non prosegua, per dieci anni dopo la morte del testatore, l'assegnazione del "Premio Annuale Martino" a favore di uno studente meritevole e bisognoso. Il notaio riguardo alla disposizione a favore di Tizio dirà che: Può farsi sotto condizione risolutiva
Martino, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Remo, Tizio e Caio, il quale ultimo è coniugato con Caia e ha due figli: Mevio e Filano. Martino con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Caio, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Sempronio e Mario. Apertasi la successione Caio, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredità. In questo caso l'eredità di Martino si devolve: a Sempronio e Mario
Fonte mininterno.net
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Fine articolo Notai domande e risposte per notai tutto di tutto
Notai domande e risposte per notai tutto di tutto
Mentre Sempronio, privo di eredi legittimari, per infortunio non poteva valersi delle forme ordinarie, il suo testamento, con il quale nominava unica erede universale la fondazione benefica Alfa, veniva ricevuto e redatto dal sindaco del luogo in presenza di due testimoni maggiorenni e quindi sottoscritto da Sempronio, dai testimoni e dal sindaco. Cessata la causa che aveva impedito a Sempronio di valersi delle forme ordinarie del testamento, egli si reca immediatamente dal notaio per assicurarsi che il suo patrimonio venga ereditato dalla fondazione e non dai suoi eredi legittimi. Il notaio gli dice che: deve fare un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perchè quello precedente perderà efficacia tre mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Mentre Sempronio, privo di eredi legittimari, si trovava in un luogo dominato da una malattia reputata contagiosa e non poteva valersi delle forme ordinarie, il suo testamento, con il quale nominava unica erede universale la fondazione benefica Alfa, veniva ricevuto e redatto da un notaio in presenza di due testimoni diciassettenni e quindi sottoscritto da Sempronio, dai testimoni e dal notaio. Cessata la causa che aveva impedito a Sempronio di valersi delle forme ordinarie del testamento, egli si reca immediatamente dal notaio per assicurarsi che il suo patrimonio venga ereditato dalla fondazione e non dai suoi eredi legittimi. Il notaio gli dice che: deve fare un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perchè quello precedente perderà efficacia tre mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Mentre Sempronio, privo di eredi legittimari, si trovava in un luogo dominato da una malattia reputata contagiosa e non poteva valersi delle forme ordinarie, il suo testamento, con il quale nominava unica erede universale la fondazione benefica Alfa, veniva ricevuto e redatto da un ministro del culto in presenza di due testimoni maggiorenni e quindi sottoscritto da Sempronio, dai testimoni e dal ministro del culto. Cessata la causa che aveva impedito a Sempronio di valersi delle forme ordinarie del testamento, egli si reca immediatamente dal notaio per assicurarsi che il suo patrimonio venga ereditato dalla fondazione e non dai suoi eredi legittimi. Il notaio gli dice che: deve fare un nuovo testamento nelle forme ordinarie nominando unica erede la fondazione, perchè quello precedente perderà efficacia tre mesi dopo la cessazione della causa che gli ha impedito di valersi delle forme ordinarie
Mevia è moglie di Filano; Roberto è marito di Marina; Mevia e Roberto sono fratelli. Quale vincolo lega Filano e Marina? Nessun rapporto di parentela o affinità
Mevia intende comprare la villa Solaria dall'amico Caio, rimasto da poco tempo vedovo. Il 20 dicembre 1998 Mevia e Caio si accordano verbalmente per stipulare l'atto di compravendita il 10 febbraio 1999. Consapevole dell'affezione di Caio per la villa Solaria, dove ha trascorso una felice vita matrimoniale, il 24 dicembre 1998 Mevia, nel disporre per testamento olografo delle proprie sostanze, lega la detta villa allo stesso Caio; un'ora dopo aver fatto testamento, Mevia viene colta da un improvviso malore e muore. Caio, ricevuta comunicazione della pubblicazione del testamento di Mevia, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponderà che il detto legato è: nullo, perchè la villa Solaria al tempo in cui fu fatto il testamento era di proprietà del legatario e si trova in proprietà del legatario anche al tempo dell'apertura della successione
Mevia intende vendere l'unità immobiliare dove esercita la propria professione al collega Tizio. Sei giorni prima della data stabilita per l'atto di compravendita, Tizio, celibe e senza figli, con testamento olografo istituisce erede universale delle proprie sostanze il padre e lega a Mevia l'unità immobiliare che non ha ancora comprato da lei. Tre anni dopo la conclusione del contratto di compravendita, Tizio, ora coniugato con Caia, muore senza aver mutato o revocato le dette disposizioni testamentarie. Quattro mesi dopo la pubblicazione del testamento di Tizio, Mevia si reca dal notaio e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore, precisando che Tizio al tempo del decesso era ancora proprietario dell'unità immobiliare comprata da lei; il notaio risponderà che il detto legato è: valido, perchè al tempo dell'apertura della successione la cosa legata si trova in proprietà del testatore, anche se al tempo in cui fu fatto il testamento era di proprietà del legatario
Mevia, coniugata con Filano, dal quale ha la figlia Tizia, rimane vedova e si risposa con Mevio. Tizia contrae matrimonio con Sempronio. Quale rapporto intercorre tra Sempronio e Mevio? nessun rapporto di affinità o di parentela
Mevia, figlia legittima ed unica discendente di Caio il quale ha rinunziato all'eredità di Tizio di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità di Tizio le spetta la medesima quota del padre Caio. Il notaio le risponderà: Che Mevia ha gli stessi diritti di Caio, avendo questi rinunciato all'eredità di Tizio
Mevia, figlia naturale riconosciuta ed unica discendente di Tizio il quale ha rinunziato all'eredità di Sempronio di cui era figlio naturale riconosciuto, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità di Sempronio le spetta la medesima quota del padre Tizio. Il notaio le risponderà: Che Mevia ha gli stessi diritti del genitore Tizio, avendo questi rinunciato all'eredità di Sempronio
Mevia, madre di Tizietto, istituisce quest'ultimo erede nella sola quota di legittima, disponendo che il proprio marito Sempronio, esercente la potestà su Tizietto, non abbia l'usufrutto legale su quanto da lei lasciato a Tizietto. Ha efficacia la disposizione che Sempronio non abbia l'usufrutto legale sui beni spettanti a Tizietto a titolo di legittima? No
Mevia, nubile, senza figli e senza ascendenti, ha una sorella e un fratello, col quale però non è mai andata d'accordo. Mevia decide di disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui avrà cessato di vivere e di non lasciare nessuno dei suoi beni al fratello; quindi, con un testamento olografo, lega la villa Corneliana alla sorella e un quadro di valore all'amica Caia, istituisce erede universale un'associazione di beneficenza, alla cui costituzione ha partecipato, e rinunzia espressamente alla facoltà di revocare o mutare le dette disposizioni a titolo particolare; tale clausola di rinunzia: non ha effetto
Mevia, ricoverata in ospedale ad Anzio, comune ricompreso nel territorio dei distretti notarili riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, impossibilitata a muoversi, chiede al notaio Romolo Romani di recarsi presso il detto ospedale, al fine di procedere alla pubblicazione del testamento olografo della propria madre defunta, testamento depositato negli atti del notaio Romolo Romani con studio in Roma. Il notaio le dirà che: non può recarsi ad Anzio in quanto la pubblicazione del testamento olografo deve essere eseguita dal notaio depositario del testamento presso il proprio ufficio
Mevia, vedova di Caio e senza figli, con testamento olografo lascia l'universalità dei suoi beni all'unica sorella Tizia. Due anni dopo aver fatto testamento, Mevia, avendo scoperto che Tizia aveva avuto una relazione sentimentale con Caio, decide di revocare il detto testamento, ma ricorda di avervi inserito una clausola di rinunzia alla facoltà di revocazione. Si reca pertanto dal notaio e gli chiede se la propria volontà possa trovare attuazione; il notaio risponderà che: la clausola con la quale il testatore rinunzia alla facoltà di revocare le disposizioni testamentarie non ha mai effetto e pertanto la volontà di Mevia può trovare attuazione
Mevietto, minore soggetto a tutela, è debitore della somma di euro 10.000 nei confronti del tutore Mevio e, nel contempo, creditore di somma di pari importo nei confronti del protutore Tizio. Mevio, in adempimento del debito esistente nei suoi confronti, sarebbe disposto a rendersi cessionario del credito vantato da Mevietto verso Tizio. Il notaio dirà alle parti che: Mevio non può rendersi in nessun caso cessionario del credito vantato da Mevietto verso Tizio
Mevio celibe e senza figli che sa di avere un nipote, Tizio, figlio di suo figlio premorto Filano, dona la casa dove abita alla sua convivente Filana. Decorso un anno dalla donazione e non avendo più buoni rapporti con Filana, si reca dal notaio per chiedergli se la donazione può essere revocata in considerazione dell'esistenza del nipote. Il notaio risponderà che: la donazione non può essere revocata perchè al tempo in cui fu fatta il donante aveva notizia dell'esistenza del nipote
Mevio di anni settanta e Filano di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Caio di anni sessanta, di Tizio di anni cinquanta e di Sempronio di anni trenta. Se Caio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Tizio e Sempronio e non Mevio e Filano
Mevio di anni settanta e Sempronio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Caio di anni sessanta, di Filano di anni cinquanta e di Tizio di anni trenta. Se Caio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Filano e Tizio e non Mevio e Sempronio
Mevio di anni settanta e Tizio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Caio di anni sessanta, di Sempronio di anni cinquanta e di Filano di anni trenta. Se Caio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Sempronio e Filano e non Mevio e Tizio
Mevio e Caio, ciascuno per la quota di un ottavo, Sempronio, Tizio e Filano, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Mevio e Sempronio ciascuno per l'intera sua quota e Caio, Tizio e Filano per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Mevio e Sempronio
Mevio è creditore di Sempronio per avergli prestato la somma di ventimila euro da restituire entro un anno. Sempronio sei mesi dopo il prestito, d'accordo con Caio, simula la vendita a costui del fondo Tusculano, unico bene immobile di proprietà dello stesso Sempronio. Tizio, sentendosi garantito dal fatto che Caio, sinora nullatenente, ha acquistato il fondo Tusculano, gli presta la somma di diecimila euro. Nel conflitto tra Mevio e Tizio, entrambi creditori chirografari: prevarrà Mevio, poichè il suo credito è anteriore all'atto simulato
Mevio è creditore di Sempronio per avergli prestato la somma di ventimila euro da restituire entro un anno. Sempronio sei mesi dopo il prestito, d'accordo con Tizio, simula la vendita a costui del fondo Tusculano, unico bene immobile di proprietà dello stesso Sempronio. Caio, sentendosi garantito dal fatto che Tizio, sinora nullatenente, ha acquistato il fondo Tusculano, gli presta la somma di diecimila euro. Nel conflitto tra Mevio e Caio, entrambi creditori chirografari: prevarrà Mevio, poichè il suo credito è anteriore all'atto simulato
Mevio e Filano, ciascuno per la quota di un ottavo, Caio, Tizio e Sempronio, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Filano e Sempronio ciascuno per l'intera sua quota e Mevio, Caio e Tizio per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Filano e Sempronio
Mevio e Mevia sposati dal 12 dicembre 1990, genitori del minore Tizio, in data 5 maggio 1995 si separano legalmente. Il giudice, senza nulla disporre relativamente all'esercizio della potestà, affida Tizio al padre Mevio in quanto Mevia è sovente in viaggio per lavoro e non può occuparsi di Tizio. In data 3 marzo 1996 Tizio riceve dallo zio Sempronio, a titolo di donazione, tre alloggi ad uso civile abitazione. In questo caso: L'usufrutto legale spetta a Mevio
Mevio e Sempronio, ciascuno per la quota di un ottavo, Caio, Tizio e Filano, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Mevio e Caio ciascuno per l'intera sua quota e Sempronio, Tizio e Filano per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Mevio e Caio
Mevio e Sempronio, Filano e Caio hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Filano e Caio su un appartamento che Tizio e Martino avevano venduto in piena proprietà a Mevio e Sempronio. Se la pretesa di Caio e Filano era temeraria e gli stessi erano di ciò consapevoli, a norma del codice civile, chi può chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerarietà della pretesa? Mevio e Sempronio
Mevio emette un titolo di credito all'ordine di Tizio, il quale poi lo gira a Sempronio apponendovi la clausola "per l'incasso". Sempronio può, a sua volta, girare tale titolo? Sì, ma solo per procura per l'incasso
Mevio esercita il possesso continuato e ininterrotto su un fondo rustico avente ingente valore con annesso fabbricato, situato in un comune classificato montano dalla legge. Quanti anni di possesso continuato necessitano in questo caso per l'acquisto della proprietà, considerato che il terreno si trova nei pressi di una famosa località turistica? almeno quindici anni
Mevio ha istituito eredi in quote uguali Tizio, Caio e Filano. Sei mesi dopo l'apertura della successione, Filano vende all'amico Tizietto la sua quota di eredità, all'insaputa di Caio e Tizio. Un anno dopo la vendita, Tizietto, Caio e Tizio concludono il contratto di divisione relativo all'eredità del defunto Mevio. Può Caio, nei due mesi successivi alla divisione, riscattare la quota di eredità acquistata da Tizietto? No
Mevio ha l'obbligo di trasferire a Sempronio la proprietà di un orologio da polso. Con il consenso di Sempronio, in luogo dell'adempimento, Mevio gli cede un credito. In quale momento si estingue l'obbligazione di Mevio? Con la riscossione del credito, se non risulta una diversa volontà delle parti
Mevio ha riconosciuto come proprio figlio naturale Tizio immediatamente dopo la sua nascita. La madre Sempronia ha invece proceduto al riconoscimento un anno dopo il riconoscimento fatto dal padre. A causa di fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza tra loro, Mevio e Sempronia hanno deciso di vivere separatamente e di affidare stabilmente il minore ai nonni materni con i quali convive. A chi spetta l'esercizio della potestà in assenza di qualunque provvedimento giudiziale in merito? A Mevio perchè è il primo genitore ad avere fatto il riconoscimento
Mevio ha venduto a Caia il fondo agricolo Corneliano di sua proprietà; il contratto di compravendita è stato sottoposto alla condizione sospensiva che venga chiuso il limitrofo aeroporto entro tre anni. Nel suddetto contratto Mevio e Caia hanno inserito una clausola in base alla quale i frutti percepiti saranno dovuti a Caia dal giorno della conclusione del contratto. Tale clausola: è valida e, avveratasi la condizione, Mevio dovrà a Caia i frutti percepiti dal giorno della conclusione del contratto
Mevio ha venduto a Caia il fondo agricolo Corneliano di sua proprietà; il contratto di compravendita è stato sottoposto alla condizione sospensiva che venga chiuso il limitrofo aeroporto entro tre anni. Nel suddetto contratto Mevio e Caia hanno inserito una clausola in base alla quale saranno dovuti a Caia i frutti percepiti dall'inizio dell'annata agraria precedente a quella nel corso della quale si è avverata la condizione. Tale clausola: è valida e, avveratasi la condizione, Mevio dovrà a Caia i frutti percepiti dall'inizio dell'annata agraria precedente a quella nel corso della quale si è avverata la condizione
Mevio ha venduto a termine a Sempronio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? A Mevio
Mevio ha venduto a termine a Sempronio titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? A Sempronio
Mevio intende acquistare il fondo Tuscolano, che il cugino Tizio ha ricevuto in eredità dal comune nonno Tizione; per l'atto di compravendita viene stabilita la data del 10 febbraio 1999. Consapevole dell'affezione di Tizio per i beni di famiglia, il 24 dicembre 1998, Mevio, nel disporre per testamento olografo delle proprie sostanze, lega il detto fondo Tuscolano allo stesso Tizio; un'ora dopo aver fatto testamento viene colto da infarto e muore. Tizio, ricevuta comunicazione della pubblicazione del testamento di Mevio, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponderà che il detto legato è: nullo, perchè il fondo Tuscolano al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario e si trova in proprietà del legatario anche al tempo dell'apertura della successione
Mevio intende donare a Tizio, minore soggetto alla potestà dei genitori Filano e Sempronia, un immobile nominando Caio quale curatore speciale per l'amministrazione del bene donato. Si rivolge pertanto al notaio chiedendogli chi sarà legittimato all'accettazione. Il notaio risponderà che: La donazione dovrà essere accettata da Filano e Sempronia, previa autorizzazione del giudice tutelare
Mevio proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Tizietto soggetto alla potestà dei genitori Tizio e Tizia. Mevio, non avendo alcuna fiducia nella capacità amministrative di Tizio e Tizia, intende altresì affidare al proprio socio Caio l'amministrazione del bene donato. Mevio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. il notaio risponderà: Che Mevio può donare il fondo Tuscolano a Tizietto e nominare Caio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
Mevio si reca dal notaio con l'intenzione di costituire il fabbricato Alfa di sua proprietà in fondo patrimoniale per far fronte ai bisogni della famiglia dei coniugi Tizio e Tizia che non sono presenti e che hanno figli maggiorenni; precisa, inoltre, che non intende fare testamento. Il notaio: Può ricevere l'atto che si perfezionerà con la successiva accettazione dei coniugi
Mevio titolare del diritto di usufrutto sul fondo Corneliano si reca dal Notaio insieme a Tizio proprietario del limitrofo fondo Tusculano al fine di costituire servitù di passaggio in favore del fondo Corneliano, purchè la stessa non si estingua con il cessare dell'usufrutto. Il Notaio risponderà: che Mevio può costituire servitù a favore del fondo Corneliano e la servitù stessa non cessa con l'estinguersi del suo usufrutto
Mevio vanta nei confronti di Sempronio quattro crediti, tutti scaduti, dei quali: il primo di euro 1.000, garantito da pegno su un orologio di proprietà della madre di Sempronio; il secondo di euro 15.000, privo di garanzia; il terzo di euro 60.000, garantito da ipoteca sul fondo Corneliano di proprietà di Sempronio ed il quarto di euro 10.000, garantito da ipoteca su un immobile di proprietà dello stesso Sempronio. A norma del codice civile, in mancanza di apposita dichiarazione sia del debitore che del creditore, a quale debito deve essere imputato il pagamento di euro 1.000 eseguito dal debitore ed accettato dal creditore? Al debito di euro 15.000
Mevio vanta nei confronti di Sempronio quattro crediti, tutti scaduti, dei quali: il primo di euro 1.000, garantito da pegno su un orologio di proprietà della madre di Sempronio; il secondo di euro 60.000, garantito da ipoteca sul fondo Corneliano di proprietà di Sempronio; il terzo di euro 10.000, privo di garanzia, ed il quarto di euro 15.000, garantito da ipoteca su un immobile di proprietà dello stesso Sempronio. A norma del codice civile, in mancanza di apposita dichiarazione sia del debitore che del creditore, a quale debito deve essere imputato il pagamento di euro 1.000 eseguito dal debitore ed accettato dal creditore? Al debito di euro 10.000
Mevio vanta nei confronti di Sempronio quattro crediti, tutti scaduti, dei quali: il primo di euro 60.000, garantito da ipoteca su un immobile di proprietà dello stesso Sempronio; il secondo di euro 10.000, garantito da pegno su un orologio di proprietà della madre di Sempronio; il terzo di euro 15.000, garantito da ipoteca sul fondo Corneliano di proprietà di Sempronio ed il quarto di euro 1.000, privo di garanzia. A norma del codice civile, in mancanza di apposita dichiarazione sia del debitore che del creditore, a quale debito deve essere imputato il pagamento di euro 1.000 eseguito dal debitore? Al debito di euro 1.000
Mevio vedovo e senza figli è proprietario, tra l'altro, di due alloggi. Mevio intende attribuire, a titolo di legato, un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Calpurnio e Filano. Calpurnio è figlio del fratello Sempronio ed è sottoposto alla potestà dei genitori. Filano, orfano, è sottoposto alla tutela di Caio. Mevio, non avendo fiducia nei genitori di Calpurnio e nel tutore Caio, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Tizio. Mevio si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ciò sia possibile e questi gli risponderà che: La nomina del curatore speciale Tizio è possibile sia per Calpurnio che per Filano
Mevio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Sempronio, a lui estraneo, soggetto alla potestà dei genitori Filano e Filana. Mevio, però, non ha alcuna fiducia in Filano e Filana e pertanto intende affidare all'amico fidato Tizio l'amministrazione dei beni ereditari. Mevio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: Può nominare Tizio curatore speciale di Sempronio per l'amministrazione dei beni ereditari
Mevio vedovo, che aveva un solo figlio Filano, deceduto da un anno, dona tutti i suoi beni all'amico Sempronio. Due anni dopo la donazione viene a sapere che Filano aveva un figlio legittimo, Calpurnio. Mevio si reca dal notaio per sapere se la donazione a Sempronio può essere revocata; il notaio risponderà che: la donazione fatta da chi ignorava di avere discendenti legittimi al tempo della donazione può essere revocata
Mevio vuole donare al minore Tizietto il fondo Tuscolano ma, non avendo alcuna fiducia nei genitori esercenti la potestà sul minore, intende affidare all'amico Caio l'amministrazione del bene donato. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli dirà che: Può nominare Caio curatore speciale del minore per l'amministrazione del bene donato
Mevio, committente, ha concluso con l'imprenditore Tizio, appaltatore, un contratto di appalto per la costruzione di un capannone industriale. I materiali necessari per la costruzione sono stati interamente forniti dall'appaltatore con l'unica eccezione delle strutture in cemento armato che sono state realizzate direttamente dal committente. Un aeroplano in fase di atterraggio nel vicino aeroporto, per un errore di manovra, si abbatte sull'edificio, ultimato ma non ancora accettato dal committente che non è in mora a verificarlo. In tale ipotesi il perimento dell'edificio è: a carico di Mevio per quanto riguarda le strutture di cemento armato e per il resto a carico di Tizio
Mevio, comprata la proprietà del fondo Corneliano, ha in seguito contratto matrimonio con Mevia il 4 maggio 1990, senza porre in essere alcuna convenzione matrimoniale. Dal gennaio all'aprile 1990, Mevio aveva realizzato su detto fondo una villetta utilizzando materiale di proprietà di Tizio, il quale ne era a conoscenza fin dall'inizio dei lavori. Nel luglio 1990 Mevio ha dovuto far sostituire tutti gli infissi e parte del tetto a tegole della villetta. Essendosi successivamente prospettata l'opportunità di vendere la proprietà della villetta separatamente dalla proprietà del terreno su cui essa insiste, Mevio chiede al notaio chi deve intervenire nel relativo atto quale parte venditrice. Il notaio risponderà: solo Mevio
Mevio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Tizia, fa edificare un fabbricato su un suolo di proprietà di Caio, utilizzando materiali di Tizio, il quale, unitamente a Caio, ne viene a conoscenza dopo un anno. Trascorso un altro anno, Mevio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene detto fabbricato, precisando che Caio non ne ha domandato la rimozione mentre Tizio ha rivendicato i materiali quattro mesi prima. Il notaio risponderà che il fabbricato appartiene a: Caio
Mevio, debitore di Tizio di una somma di denaro, con il consenso di quest'ultimo, in luogo della prestazione dovuta, trasferisce a Tizio la proprietà di un bene mobile. In quale momento può considerarsi estinta l'obbligazione originaria di Mevio? Nel momento in cui Mevio esegue la prestazione diversa
Mevio, figlio di Tizio dichiarato assente, immesso nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine di sapere se può utilizzare, per l'acquisto a proprio nome di una villa, le somme percepite quali rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio risponderà: Che può ritenere liberamente le rendite e disporne nella loro totalità
Mevio, figlio unico della vedova Caia, la quale esercita su di lui non poca influenza, è coniugato, senza figli, con Tizia. Dopo un colloquio con la madre che gli ha insinuato dubbi sulla fedeltà di Tizia, Mevio, con testamento olografo, istituisce erede universale la stessa Caia. Col trascorrere del tempo, però, Caia è sempre più preoccupata che Mevio possa avere un ripensamento e revocare il detto testamento. Mevio, per tranquillizzare la madre, decide di rinunziare alla facoltà di revocare le disposizioni contenute nel testamento fatto; a tal fine si reca dal notaio e gli chiede di ricevere l'atto di rinunzia, manifestandogli però l'esigenza della massima riservatezza e quindi che nessuno assista all'atto stesso. Il notaio risponderà: che Mevio non può in alcun modo rinunziare alla facoltà di revocare le disposizioni testamentarie e che ogni clausola o condizione contraria non ha effetto
Mevio, già minore soggetto a tutela e da poco divenuto maggiore d'età, intende permutare con il suo tutore Sempronio la proprietà di un appartamento con il diritto di superficie su un terreno edificabile, senza far luogo a conguagli. Il notaio dirà alle parti che la permuta: non può aver luogo prima che sia decorso un anno dall'approvazione del conto della tutela
Mevio, maggiore d'età, è stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Tizia. Successivamente è stato accertato giudizialmente che Mevio è figlio naturale di Caio. In questo caso, quale cognome assume Mevio? Quello di Tizia, ma può assumere il cognome di Caio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Tizia
Mevio, maggiore di età, è stato riconosciuto figlio naturale dal padre Tizio e successivamente dalla madre Caia. In questo caso, Mevio: Assume il cognome di Tizio
Mevio, maggiore di età, è stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Tizia e successivamente dal padre Caio. In questo caso quale cognome assume Mevio? Quello di Tizia, ma può assumere il cognome di Caio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Tizia
Mevio, minore, è donatario di un immobile in Roma. La donazione è stata debitamente accettata dal padre Sempronio contro la volontà della madre Caia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene? A Sempronio
Mevio, noto agronomo, al quale è stata conferita da Tizio procura a vendere il fondo agricolo Tuscolano, non riesce a dissuadere Caio dal conferirgli procura a comprare un fondo agricolo e dopo una settimana conclude un contratto preliminare di vendita del fondo Tuscolano a Caio, quale rappresentante di quest'ultimo e di Tizio. In entrambe le procure è espressamente prevista la facoltà di concludere preliminari e solo in quella conferita da Caio è altresì contenuta la specifica autorizzazione a contrattare con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, nonchè la predeterminazione del contenuto del contratto, a cui Mevio si attiene scrupolosamente. Il contratto preliminare concluso da Mevio è: annullabile su domanda di Tizio, ma non di Mevio o di Caio
Mevio, proprietario di numerosi immobili in Roma, intende donare un alloggio ad uso ufficio sito in Via Arenula numero 1 al minore Mevietto soggetto alla potestà dei genitori Tizio e Tizia. Mevio non ha alcuna fiducia in Tizio e Tizia e pertanto intende nominare a Mevietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione del suddetto immobile, Caio. Tizio e Tizia sono favorevoli alla donazione. Mevio si rivolge al notaio chiedendogli chi dovrà accettare la donazione. Il notaio risponderà: Tizio e Tizia, previa autorizzazione del giudice tutelare
Mevio, residente a Messina, acquista a titolo di permuta da Sempronio, residente a Milano, l'edificio che verrà realizzato su un terreno edificabile di metri quadrati diecimila sito in Palermo e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Sempronio l'edificio in corso di costruzione sito in Bologna; l'atto viene ricevuto da un notaio con sede in Roma. Dopo tre anni viene dichiarata con sentenza la nullità del contratto. In questo caso: la dichiarazione di nullità deve essere annotata in margine delle trascrizioni eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Bologna e di Palermo, nelle cui circoscrizioni sono situati i beni
Mevio, residente a Palermo, acquista a titolo di permuta da Sempronio, residente a Milano, l'edificio che verrà realizzato su un terreno edificabile di metri quadrati diecimila sito in Messina e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Sempronio l'edificio in corso di costruzione sito in Roma; l'atto viene ricevuto da un notaio con sede in Bologna. Dopo tre anni viene dichiarata con sentenza la nullità del contratto. In questo caso: la dichiarazione di nullità deve essere annotata in margine delle trascrizioni eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Roma e di Messina, nelle cui circoscrizioni sono situati i beni
Mevio, residente a Roma, acquista a titolo di permuta da Sempronio, residente a Milano, l'edificio che verrà realizzato su un terreno edificabile di metri quadrati diecimila sito in Bologna e allo stesso titolo di permuta trasferisce a Sempronio l'edificio in corso di costruzione sito in Messina; l'atto viene ricevuto da un notaio con sede in Palermo. Dopo tre anni viene dichiarata con sentenza la nullità del contratto. In questo caso: la dichiarazione di nullità deve essere annotata in margine delle trascrizioni eseguite negli uffici dei registri immobiliari di Messina e di Bologna, nelle cui circoscrizioni sono situati i beni
Mevio, vedovo e senza figli, ha donato all'estraneo Sempronio, in riguardo del matrimonio di costui con Caia, il proprio appartamento in Firenze. Successivamente Mevio, che all'epoca della donazione era un facoltoso professionista, viene a trovarsi in stato di bisogno e non è più in grado di provvedere al proprio mantenimento. In questo caso il donatario è tenuto a prestare gli alimenti al donante? No, trattandosi di donazione fatta in riguardo di un matrimonio
Mevio, vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Mevietto, a lui estraneo, soggetto alla potestà dei genitori Sempronio e Sempronia. Mevio, però, non ha alcuna fiducia in Sempronio e Sempronia e pertanto intende affidare all'amico Tizio l'amministrazione dei beni ereditari. Mevio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: Può nominare Tizio curatore speciale di Mevietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Mevio, vedovo senza discendenti ed ascendenti vuole fare testamento nominando proprio erede universale il minore Tizietto, figlio del fratello Caio e della di lui moglie Caia. Mevio, non avendo fiducia nelle capacità amministrative di Caio e Caia, intende altresì nominare a Tizietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione dei beni ereditari, l'amico fidato Sempronio. Mevio si rivolge al notaio affinchè questi riceva il suo testamento pubblico, verificando che la propria volontà non sia contraria a norme inderogabili, e rendendosi disponibile ad adeguarla alle disposizioni di legge. Il notaio gli risponderà: Che può istituire erede il minore Tizietto nominando Sempronio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Mevio, vedovo, che aveva un solo figlio, Filano, deceduto da un anno, dona tutti i suoi beni all'amico Tizio. Due anni dopo la donazione viene a sapere che Filano ha avuto un figlio legittimo, Caio; volendo donare qualche bene a Caio si reca dal notaio per sapere se la donazione a Tizio può essere revocata. Il notaio risponde che: la donazione fatta da chi ignorava di avere discendenti legittimi al tempo della donazione può essere revocata
Mevio, vedovo, è recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Prima. I nipoti Caio, Filano e Tizio, figli del suo unico figlio premorto Secondo, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredità relitta da Mevio spetterà: per metà a Prima e per l'altra metà a Caio, Filano e Tizio in parti uguali fra loro
Muore Tizio il quale in data 16 agosto 1997 aveva disposto del suo patrimonio per testamento olografo. Detto testamento conteneva, tra l'altro, la designazione degli amici fidati Caio e Sempronio quali rispettivamente tutore e protutore del figlio minore del de cuius Tizietto. Il notaio che procede alla pubblicazione di detto testamento, in relazione alla designazione del tutore e del protutore, deve, a norma del codice civile, darne notizia: Al giudice tutelare
Muore Tizio il quale in data 16 agosto 1997 aveva disposto del suo patrimonio per testamento olografo. Detto testamento conteneva, tra l'altro, la designazione dell'amico fidato Sempronio quale tutore del figlio minore del de cuius Tizietto. Il notaio che procede alla pubblicazione di detto testamento, in relazione alla designazione del tutore, deve, a norma del codice civile, darne notizia: Al giudice tutelare entro dieci giorni
Muore Tizio il quale in data 16 agosto 1997 aveva disposto del suo patrimonio per testamento olografo. Detto testamento conteneva, tra l'altro, la designazione dell'amico fidato Sempronio quale tutore del figlio minore del de cuius Tizietto. Il notaio che procede alla pubblicazione di detto testamento, in relazione alla designazione del tutore deve: Darne notizia al giudice tutelare
Nei casi di distruzione dei registri dello stato civile, l'esistenza del matrimonio può essere provata: Con ogni mezzo
Nei consorzi con attività esterna tra imprenditori, la situazione patrimoniale redatta dopo la chiusura dell'esercizio annuale deve essere depositata presso l'ufficio del registro delle imprese? Sì
Nei contratti a esecuzione periodica o continuata, la facoltà di recedere unilateralmente dal contratto, può essere esercitata anche successivamente alla esecuzione del contratto? Si, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione
Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione continuata che siano aleatori per volontà delle parti, se la prestazione di una di esse è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto? No
Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione continuata che siano per loro natura aleatori, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto? No
Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione differita che siano aleatori per loro natura, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto? No
Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione differita che siano aleatori per volontà delle parti, se la prestazione di una di esse è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto? No
Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione periodica che siano aleatori per volontà delle parti, se la prestazione di una di esse è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto? No
Nei contratti a prestazioni corrispettive a esecuzione periodica che siano per loro natura aleatori, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto? No
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione continuata, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la parte che deve tale prestazione ha domandato la risoluzione del contratto in quanto la sopravvenuta onerosità non rientra nell'alea normale del contratto, la parte contro la quale è domandata la risoluzione: Può evitarla offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione continuata, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione: Può domandare la risoluzione del contratto, salvo che la sopravvenuta onerosità rientri nell'alea normale del contratto stesso
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione continuata, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto? Sì, se l'eccessiva onerosità dipende dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e semprechè la sopravvenuta onerosità non rientri nell'alea normale del contratto
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto? Sì, se l'eccessiva onerosità dipende dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e semprechè la sopravvenuta onerosità non rientri nell'alea normale del contratto
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione: Può domandare la risoluzione del contratto, salvo che la sopravvenuta onerosità rientri nell'alea normale del contratto stesso
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la parte che deve tale prestazione ha domandato la risoluzione del contratto in quanto la sopravvenuta onerosità non rientra nell'alea normale del contratto, la parte contro la quale è domandata la risoluzione: Può evitarla offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione periodica, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la parte che deve tale prestazione ha domandato la risoluzione del contratto in quanto la sopravvenuta onerosità non rientra nell'alea normale del contratto, la parte contro la quale è domandata la risoluzione: Può evitarla offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione periodica, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione: Può domandare la risoluzione del contratto, salvo che la sopravvenuta onerosità rientri nell'alea normale del contratto stesso
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione periodica, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto? Sì, se l'eccessiva onerosità dipende dal verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e semprechè la sopravvenuta onerosità non rientri nell'alea normale del contratto
Nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento della proprietà di una determinata massa di cose, la proprietà si trasmette per effetto: Del consenso delle parti legittimamente manifestato, ancorché le cose non siano state numerate, pesate o misurate
Nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento di una determinata massa di cose, il diritto si trasmette: Per effetto del semplice consenso legittimamente manifestato dalle parti, ancorché le cose non siano state numerate, pesate o misurate
Nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento di cose determinate solo nel genere, la proprietà si trasmette: Per effetto della individuazione fatta d'accordo tra le parti o nei modi da esse stabiliti
Nei contratti che trasferiscono la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per una causa non imputabile all'alienante, libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione? No, ancorchè la cosa non sia stata consegnata all'acquirente
Nei contratti con più di due parti, in cui le prestazioni di ciascuno sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, l'annullabilità che riguarda il vincolo di una sola di esse importa l'annullamento del contratto? No, salvo che la partecipazione della parte il cui vincolo sia annullabile debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale
Nei contratti con prestazioni corrispettive, non aventi effetti traslativi o costitutivi, la parte che sia liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta deve restituire la prestazione già ricevuta dall'altra parte? Sì, secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito
Nei contratti con prestazioni corrispettive, non aventi effetti traslativi o costitutivi, la parte che sia liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta: Deve restituire all'altra parte la prestazione che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito
Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando il creditore è in mora a carico di chi è l'impossibilità sopravvenuta della prestazione? A carico del creditore se l'impossibilità della prestazione derivi da causa non imputabile al debitore
Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, e il giudizio non è stato ancora promosso, l'altro può: A sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno
Nei rapporti interni l'obbligazione in solido si divide tra i diversi creditori? Sì, salvo che sia stata contratta nell'interesse esclusivo di alcuno di essi
Nei rapporti interni l'obbligazione in solido si divide tra i diversi debitori? Sì, salvo che sia stata contratta nell'interesse esclusivo di alcuno di essi
Nel 1968 Tizio ha comprato l'appartamento Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia senza effettuare alcuna scelta in ordine al regime patrimoniale. Nel 1980, Tizio, pensionato, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato l'autorimessa Beta. Il 20 gennaio 2000 Tizio muore nella villa di proprietà del suocero Tizione, ove risiedeva in vita con tutta la sua famiglia, senza aver fatto testamento, senza che si sia verificata alcuna causa di scioglimento della comunione legale con Tizia e lasciando quali suoi unici discendenti i due figli Tizietto e Tizietta. Tizia chiede al notaio Romolo Romani quali diritti reali le spettino sugli immobili Alfa e Beta. Il notaio risponde che le spetta: la piena proprietà della quota di un terzo dell'appartamento Alfa e di due terzi dell'autorimessa Beta
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. Tizio e Tizia sino al 1992 sono rimasti in regime di comunione legale e, successivamente, hanno adottato il regime di separazione dei beni. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà dell'intero terreno Gamma, della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di tre quarti del terreno Beta
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un mezzo dei terreni Alfa e Beta e della quota di tre quarti del terreno Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli Caio e Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di un sesto dei terreni Beta e Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di tre quarti dei terreni Beta e Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. Tizio e Tizia sino al 1992 sono rimasti in regime di comunione legale e, successivamente, hanno adottato il regime di separazione dei beni. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli Caio e Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà dell'intero terreno Gamma, della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di due terzi del terreno Beta
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta, e nel 1994 Tizia, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli Caio e Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà dell'intero terreno Gamma, della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di due terzi del terreno Beta
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza lasciare testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli Caio e Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un terzo dei terreni Alfa e Beta e della quota di due terzi del terreno Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta, e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza lasciare testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli Caio e Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di due terzi dei terreni Beta e Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. Tizio e Tizia sino al 1992 sono rimasti in regime di comunione legale e, successivamente, hanno adottato il regime di separazione dei beni. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un mezzo del terreno Alfa, della quota di un quarto del terreno Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un mezzo del terreno Alfa, della quota di un quarto del terreno Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un mezzo dei terreni Alfa e Beta e della quota di un quarto del terreno Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di un quarto dei terreni Beta e Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli Caio e Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un terzo del terreno Alfa, della quota di un sesto del terreno Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale.Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di un quarto dei terreni Beta e Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli Caio e Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un terzo dei terreni Alfa e Beta e della quota di un sesto del terreno Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. Tizio e Tizia sino al 1992 sono rimasti in regime di comunione legale e, successivamente, hanno adottato il regime di separazione dei beni. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e i figli Caio e Caia. Caia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà della quota di un terzo del terreno Alfa e della quota di un sesto del terreno Beta e nessun diritto sul terreno Gamma
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sui suddetti terreni tutti edificabili. Il notaio risponde che a lei: spetta la piena proprietà dell'intero terreno Gamma, della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di tre quarti del terreno Beta
Nel 1978 Tizio ha comprato l'appartamento Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1980 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato l'appartamento Beta. Tizio e Tizia, che in costanza di matrimonio sono sempre rimasti in regime di comunione legale, il 15 gennaio 2000 si separano consensualmente. Nel verbale di separazione, regolarmente omologato, niente viene specificato in ordine ai suddetti appartamenti. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sugli stessi. Il notaio risponderà che: non le spetta alcun diritto reale sui suddetti appartamenti
Nel 1978 Tizio ha comprato l'appartamento Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1980 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche l'appartamento Beta, destinato a residenza estiva. Tizio e Tizia, che in costanza di matrimonio sono rimasti in regime di comunione legale, il 15 gennaio 2000 si separano consensualmente. Nel verbale di separazione, regolarmente omologato, niente viene specificato in ordine ai suddetti appartamenti. Tizia chiede al notaio quali diritti reali le spettino sugli stessi. Il notaio risponderà che: le spetta la piena proprietà della quota di un mezzo dell'appartamento Beta
Nel 1978 Tizio ha comprato l'appartamento Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1980, Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche l'appartamento Beta, destinato a residenza estiva. Tizio e Tizia, che in costanza di matrimonio sono sempre rimasti in regime di comunione legale, il 15 gennaio 2000 si separano consensualmente. Nel verbale di separazione, regolarmente omologato, niente viene specificato in ordine ai suddetti appartamenti. Tizio chiede al notaio quali diritti reali gli spettino sugli stessi. Il notaio risponderà che: gli spetta la piena ed esclusiva proprietà dell'appartamento Alfa e la piena proprietà della quota di un mezzo dell'appartamento Beta
Nel caso che il proprietario preferisca ritenere le addizioni eseguite dall'usufruttuario, l'indennità a quest'ultimo spettante corrisponde: Alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna
Nel caso di adempimento di una obbligazione da parte di un terzo, il creditore: Può rifiutare l'adempimento del terzo se ha interesse all'esecuzione personale da parte del debitore o se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione
Nel caso di affitto di azienda commerciale, il locatore deve astenersi dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda: Per la durata dell'affitto
Nel caso di affrancazione del fondo enfiteutico, le ipoteche gravanti sul diritto dell'enfiteuta si estendono alla piena proprietà? Sì
Nel caso di costituzione di una enfiteusi temporanea la durata non può essere inferiore a: Venti anni
Nel caso di delegazione di debito con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi: Si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle
Nel caso di devoluzione della superficie al proprietario del suolo per decorso del termine, si estinguono le ipoteche che hanno per oggetto il diritto di superficie? Sì, ma se il superficiario ha diritto ad un corrispettivo le ipoteche stesse si risolvono sul corrispettivo medesimo
Nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare sottoposta a condizione risolutiva, può l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, imporre al legatario di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse? Sì
Nel caso di disposizione testamentaria sottoposta a condizione risolutiva può l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, imporre all'erede di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredità dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse? Sì
Nel caso di espromissione con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi: Si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle
Nel caso di gestione comune di azienda da parte dei coniugi in regime di comunione legale: uno dei coniugi può essere delegato dall'altro al compimento di tutti gli atti necessari all'attività dell'impresa
Nel caso di immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente, a chi spetta l'amministrazione di tali beni? A tutti coloro che hanno ottenuto l'immissione nel possesso ed ai loro successori
Nel caso di immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente, il godimento delle rendite dei beni dell'assente, nei limiti previsti dal codice civile, spetta: A coloro che hanno ottenuto l'immissione nel possesso ed ai loro successori
Nel caso di immissione nel possesso temporaneo dei beni dell'assente, la rappresentanza in giudizio dell'assente spetta: A tutti coloro che hanno ottenuto l'immissione nel possesso ed ai loro successori
Nel caso di insolvenza di un coerede, la sua quota di un debito ereditario garantito da ipoteca: E' ripartita in proporzione tra tutti gli altri coeredi
Nel caso di ipoteca volontaria, il debitore può pretendere una riduzione proporzionale della somma per la quale è stata presa l'iscrizione: Se sono stati eseguiti pagamenti parziali così da estinguere almeno il quinto del debito originario
Nel caso di istituzione di erede sotto condizione sospensiva ed in pendenza di questa, all'amministratore dell'eredità sono comuni le regole che si riferiscono: Ai curatori dell'eredità giacente
Nel caso di legato a termine finale, può il legatario essere costretto a dare idonea garanzia? Sì
Nel caso di legato a termine iniziale, l'autorità giudiziaria può imporre al legatario di prestare idonea garanzia? No
Nel caso di legato sottoposto a condizione sospensiva, l'autorità giudiziaria può imporre al legatario di prestare idonea garanzia? No
Nel caso di mandato non conferito anche nell'interesse del mandatario o di terzi, la nomina di un nuovo mandatario per lo stesso affare importa: Revoca del mandato
Nel caso di novazione oggettiva, se l'obbligazione originaria derivi da un titolo annullabile la novazione stessa é: valida se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario
Nel caso di obbligazione solidale tra più creditori, la rinunzia alla prescrizione fatta dal debitore in confronto di uno solo di essi, giova agli altri creditori? Sì
Nel caso di obbligazione solidale tra più creditori, la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno di essi ha effetto riguardo agli altri creditori? No
Nel caso di obbligazione solidale tra più debitori, gli atti con i quali il creditore interrompe la prescrizione contro uno dei debitori in solido: Hanno effetto riguardo agli altri debitori
Nel caso di obbligazione solidale tra più debitori, il riconoscimento del debito fatto da uno di essi: Non ha effetto riguardo agli altri debitori
Nel caso di obbligazione solidale tra più debitori, la rinunzia alla prescrizione fatta da uno di essi ha effetto riguardo agli altri debitori? No
Nel caso di obbligazione solidale tra più debitori, la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno di essi ha effetto riguardo agli altri debitori? No
Nel caso di pegno avente ad oggetto un bene mobile, qualora si presenti un'occasione favorevole alla vendita del bene, il costituente può: Chiedere al giudice l'autorizzazione a vendere la cosa
Nel caso di rendita vitalizia costituita a favore di più persone, la parte spettante al creditore premorto: Si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario
Nel caso di rinunzia del superficiario al proprio diritto, le ipoteche che hanno per oggetto il diritto di superficie: Continuano a gravare separatamente il diritto di superficie
Nel caso di scioglimento del contratto di appalto per morte dell'appaltatore, il committente: ha diritto di domandare la consegna, verso una congrua indennità, dei materiali preparati e dei piani in via di esecuzione, salve le norme che proteggono le opere dell'ingegno
Nel caso di smarrimento dei registri dello stato civile, l'esistenza del matrimonio può essere provata: Con ogni mezzo
Nel caso di usufrutto comprendente cose deteriorabili, al momento dell'estinzione, quale obbligo grava sull'usufruttuario che se ne sia servito secondo l'uso al quale le cose sono destinate? L'usufruttuario è soltanto tenuto a restituire le cose nello stato in cui si trovano
Nel caso di usufrutto di azienda commerciale, il proprietario deve astenersi dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda: Per la durata dell'usufrutto
Nel caso in cui al momento dell'apertura della successione è chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente: E' dato all'eredità un amministratore
Nel caso in cui il curatore dell'emancipato rifiuti il suo consenso al compimento di un atto di straordinaria amministrazione, il minore può ricorrere: al giudice tutelare, il quale, se stima ingiustificato il rifiuto, nomina un curatore speciale per assistere il minore nel compimento dell'atto, salva, se occorre, l'autorizzazione del tribunale
Nel caso in cui il giudice stimi evidentemente utile per il minore la continuazione dell'esercizio dell'impresa, il tutore: deve domandare l'autorizzazione del tribunale per i minorenni
Nel caso in cui il giudice tutelare stimi evidentemente utile per il minore soggetto a tutela la continuazione dell'esercizio d'impresa: il tutore deve domandare al tribunale per i minorenni l'autorizzazione alla continuazione.
Nel caso in cui il testatore abbia disposto che la divisione fra gli eredi, fra i quali alcuni minori di età, non possa avere luogo prima che sia trascorso un anno dal compimento della maggiore età da parte dell'ultimo nato, è possibile ottenere dall'autorità giudiziaria un provvedimento che consenta che la divisione sia effettuata dopo un termine minore di quello stabilito dal testatore? Sì, qualora gravi circostanze lo richiedano, su istanza di uno o più coeredi
Nel caso in cui in una società in accomandita semplice siano venuti a mancare tutti gli accomandatari, l'amministratore provvisorio nominato dagli accomandanti per il compimento degli atti di ordinaria amministrazione: Non assume la qualità di socio accomandatario
Nel caso in cui più soggetti sono in solido creditori di una stessa obbligazione, gli atti con i quali uno di essi interrompe la prescrizione contro il comune debitore: Hanno effetto riguardo agli altri creditori
Nel caso in cui più soggetti sono in solido creditori di una stessa obbligazione, il riconoscimento del debito fatto dal debitore nei confronti di uno dei creditori: Giova agli altri creditori
Nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, e nella disposizione il testatore abbia previsto la sostituzione, l'amministrazione dell'eredità sino all'evento della nascita spetta: Alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione
Nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, all'amministratore dell'eredità sino all'evento della nascita sono comuni le regole che si riferiscono: Ai curatori dell'eredità giacente
Nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, a chi spetta la rappresentanza del nascituro per la tutela dei suoi diritti successori? Alla persona vivente indicata dal testatore quale genitore, anche quando l'amministratore dell'eredità è una persona diversa
Nel caso in cui un atto di acquisto soggetto a trascrizione non venga trascritto, può essere iscritta nei registri immobiliari a carico dell'acquirente un'ipoteca avente ad oggetto il medesimo bene? Sì
Nel caso in cui una persona usi uno pseudonimo in modo che abbia acquistato l'importanza del nome: Può chiedere giudizialmente la cessazione dell'uso che altri indebitamente faccia del medesimo pseudonimo e che possa arrecargli pregiudizio, salvo il risarcimento dei danni
Nel conflitto tra i creditori del simulato alienante ed i creditori chirografari del simulato acquirente sono preferiti: i creditori del simulato alienante se il loro credito è anteriore all'atto simulato
Nel contratto a favore del terzo, quest'ultimo, salvo patto contrario, acquista il diritto contro il promittente per effetto della stipulazione del contratto; questa non può più essere revocata dallo stipulante: Dal momento in cui il terzo abbia dichiarato, anche in confronto del promittente, di volerne profittare
Nel contratto a favore del terzo, quest'ultimo, salvo patto contrario, acquista il diritto contro il promittente per effetto della stipulazione del contratto; questa non può più essere modificata dallo stipulante: Dal momento in cui il terzo abbia dichiarato, anche in confronto del promittente, di volerne profittare
Nel contratto a favore di terzo in caso di revoca della stipulazione o di rifiuto del terzo di profittarne: la prestazione rimane a beneficio dello stipulante, salvo che diversamente risulti dalla volontà delle parti o dalla natura del contratto
Nel contratto di apertura di credito bancario, in assenza di patto contrario, il recesso esercitato dalla banca per giusta causa prima della scadenza del termine pattuito sospende l'utilizzazione del credito? Sì, immediatamente
Nel contratto estimatorio, colui che ha ricevuto le cose, qualora la restituzione di esse nella loro integrità sia divenuta impossibile per causa a lui non imputabile: Non è liberato dall'obbligo di pagarne il prezzo
Nel contratto per persona da nominare, quando la dichiarazione di nomina è stata validamente fatta, la persona nominata acquista i diritti e assume gli obblighi derivanti dal contratto con effetto dal momento in cui: Il contratto per persona da nominare fu stipulato
Nel legato alternativo, se l'onerato o il legatario cui compete la scelta non ha potuto farla, la facoltà di scegliere: Si trasmette al suo erede
Nel legato di genere, se l'onerato o il legatario cui compete la scelta non ha potuto farla, la facoltà di scegliere: Si trasmette al suo erede
Nel mandato, la dispensa preventiva dall'obbligo del rendiconto non ha effetto: Nei casi in cui il mandatario deve rispondere per dolo o colpa grave
Nel mutuo il termine per la restituzione si presume stipulato: A favore di entrambe le parti e, se il mutuo è a titolo gratuito, a favore del mutuatario
Nel pagamento con surrogazione, quest'ultima ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore? Sì
Nel procedimento di divisione ereditaria, eseguita la stima, si procede alla formazione: Di tante porzioni quanti sono gli eredi o le stirpi condividenti in proporzione delle quote
Nel procedimento per la divisione ereditaria, fatti i prelevamenti, si provvede alla stima di ciò che rimane nella massa: Secondo il valore venale dei singoli oggetti
Nel trasferimento di un'azienda commerciale, risponde dei debiti inerenti all'esercizio della stessa anteriori al trasferimento anche l'acquirente: Se i debiti risultano dai libri contabili obbligatori
Nella cessione del contratto il cedente è tenuto a garantire la validità del contratto ceduto? Sì
Nella cessione del contratto il cedente è tenuto a garantire l'adempimento delle obbligazioni del contraente ceduto? No, se non assume tale garanzia
Nella commissione di compera di merci aventi un prezzo corrente, risultante da mercuriali, se il committente non ha disposto diversamente, il commissionario contraente in proprio: può fornire al prezzo suddetto le merci che deve comperare ed è comunque salvo il suo diritto alla provvigione
Nella commissione di compera di titoli aventi un prezzo corrente, risultante da listini di borsa, se il committente non ha disposto diversamente, il commissionario contraente in proprio: può fornire al prezzo suddetto i titoli che deve comperare ed è comunque salvo il suo diritto alla provvigione
Nella commissione di vendita di merci aventi un prezzo corrente, risultante da mercuriali, se il committente non ha disposto diversamente, il commissionario contraente in proprio: può acquistare per sè al prezzo suddetto le merci che deve vendere ed è comunque salvo il suo diritto alla provvigione
Nella commissione di vendita di titoli aventi un prezzo corrente, risultante da listini di borsa, se il committente non ha disposto diversamente, il commissionario contraente in proprio: può acquistare per sè al prezzo suddetto i titoli che deve vendere ed è comunque salvo il suo diritto alla provvigione
Nella comunione legale dei beni, i rimborsi alla comunione delle somme prelevate dal patrimonio comune e le restituzioni ai coniugi delle somme prelevate dal patrimonio personale, quando per legge dovuti, si effettuano: al momento dello scioglimento della comunione; tuttavia il giudice può autorizzarli in un momento anteriore se l'interesse della famiglia lo esige o lo consente
Nella comunione ordinaria, per formare il regolamento per l'ordinaria amministrazione e per il miglior godimento della cosa comune occorre: La deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote
Nella delegazione di debito, in assenza di una specifica pattuizione, il delegante può revocare la delegazione? Sì, fino a quando il delegato non abbia assunto l'obbligazione in confronto del delegatario
Nella delegazione di pagamento, in assenza di una specifica pattuizione, il delegante può revocare la delegazione? Sì, fino a quando il delegato non abbia eseguito il pagamento a favore del delegatario
Nella divisione ereditaria ciascun coerede può chiedere la sua parte: In natura dei beni mobili e immobili dell'eredità, salve le eccezioni previste dalla legge
Nella e Pinuccio partono per una crociera nell'arcipelago delle isole Eolie con una barca a vela che Giovanna ha dato loro in comodato affinchè se ne servano per quel viaggio. Durante la crociera vi è un lungo periodo di assenza di vento che costringe Nella e Pinuccio a restare ormeggiati per molto tempo in porto e a navigare, anzichè a vela, utilizzando il motore ausiliario con consumo di grande quantità di carburante che essi sono stati costretti ad acquistare. Al ritorno dal viaggio Nella e Pinuccio: Non hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l'acquisto del carburante e per pagare l'ormeggio in porto
Nella e Tizio partono per andare a fare immersioni subacquee nell'arcipelago delle isole Eolie con una barca a vela che Caia ha dato loro in comodato affinchè se ne servano per quel viaggio. Durante la crociera vi è una violenta e imprevedibile burrasca che, senza colpa dei comodatari, deteriora la velatura della barca e l'attrezzatura subacquea di Nella e Tizio. Al ritorno dal viaggio Nella e Tizio: Non rispondono del deterioramento della velatura e non hanno diritto al risarcimento dei danni subiti dall'attrezzatura subacquea
Nella linea collaterale i gradi di parentela si computano dalle generazioni: Salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, escluso lo stipite
Nella linea retta il computo dei gradi di parentela si effettua: Computando altrettanti gradi quante sono le generazioni, escluso lo stipite
Nella sentenza che dichiara la filiazione naturale il giudice: può anche dare i provvedimenti che stima utili per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione del figlio e per la tutela degli interessi patrimoniali di lui
Nella società di persone, in mancanza di apposita pattuizione, qualora i fondi disponibili risultino insufficienti per il pagamento dei debiti sociali, i liquidatori possono chiedere ai soci: i versamenti ancora dovuti sulle rispettive quote e, se occorre, le somme necessarie nei limiti della rispettiva responsabilità e in proporzione della parte di ciascuno nelle perdite
Nella società in nome collettivo "Alfa di Tizio, Caio e C. s.n.c.", avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Tizio ha conferito 100.000 euro in denaro, Caio ha conferito il godimento di un macchinario per la realizzazione del succo di mele, Sempronio ha conferito il godimento dei locali nei quali viene svolta l'attività produttiva e Mevio ha conferito la proprietà di dieci ettari di frutteto. A causa di un incendio provocato da un fulmine, il frutteto di cui sopra viene completamente distrutto. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi è il rischio di tale perimento? Della società
Nella società in nome collettivo "Alfa di Tizio, Caio e C. s.n.c.", avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Tizio ha conferito 100.000 euro in denaro, Caio ha conferito il godimento di un macchinario per la realizzazione del succo di mele, Sempronio ha conferito il godimento dei locali nei quali viene svolta l'attività produttiva e Mevio ha conferito la proprietà di dieci ettari di frutteto. A causa di un incendio provocato da un fulmine, il macchinario viene distrutto. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi è il rischio di tale perimento? Di Caio
Nella società in nome collettivo "Alfa di Tizio, Caio e C. s.n.c.", costituita fra Filano, Calpurnio, Caio, Tizio, Sempronio e Mevio ed avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Filano ha conferito 50.000 euro in denaro, Calpurnio ha conferito la proprietà di dieci ettari di frutteto e Caio, Tizio, Sempronio e Mevio hanno conferito in godimento i locali, di loro proprietà, nei quali viene svolta l'attività produttiva. A causa di un incendio provocato da un fulmine, detti locali vengono distrutti. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi è il rischio di tale perimento? Di Caio, Tizio, Sempronio e Mevio
Nella società in nome collettivo "ALFA" in liquidazione, i cui soci sono Tizio, Caio e Sempronio, dopo l'estinzione dei debiti sociali e il rimborso dei conferimenti residua una somma di denaro. In base ai patti sociali, Tizio ha diritto a una maggior quota di guadagni ed è obbligato a sopportare la maggior parte di eventuali perdite, mentre Caio ha conferito più degli altri. La somma residuata dovrà essere così ripartita: Tizio avrà diritto ad una quota della somma residuata maggiore di quella spettante a ciascuno degli altri due soci
Nella società in nome collettivo "Beta di Tizio, Caio e C. s.n.c.", avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Tizio ha conferito 100.000 euro in denaro, Caio ha conferito il godimento di un macchinario per la realizzazione del succo di mele, Sempronio ha conferito il godimento dei locali nei quali viene svolta l'attività produttiva e Mevio ha conferito la proprietà di dieci ettari di frutteto. A causa di un incendio provocato da un fulmine, i locali ed il macchinario di cui sopra vengono distrutti. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi è il rischio di tali perimenti? Di Sempronio per i locali e di Caio per il macchinario
Nella società in nome collettivo "Beta di Tizio, Caio e C. s.n.c.", costituita fra Filano, Calpurnio, Caio, Tizio, Sempronio e Mevio ed avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Filano ha conferito 50.000 euro in denaro, Calpurnio ha conferito in godimento dieci ettari di frutteto e Caio, Tizio, Sempronio e Mevio hanno conferito la proprietà dei locali nei quali viene svolta l'attività produttiva. A causa di un incendio provocato da un fulmine, detti locali vengono distrutti. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi è il rischio di tale perimento? Della società
Nella società in nome collettivo "Beta di Tizio, Caio e C. s.n.c.", costituita fra Tizio, Caio, Sempronio e Mevio ed avente per oggetto la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta, Tizio ha conferito 100.000 euro in denaro, Sempronio ha conferito il godimento di un macchinario per la realizzazione del succo di mele, Caio ha conferito il godimento dei locali nei quali viene svolta l'attività produttiva e Mevio ha conferito la proprietà di dieci ettari di frutteto. A causa di un incendio provocato da un fulmine, il macchinario viene distrutto. A norma del codice civile, in assenza di specifiche pattuizioni, a carico di chi è il rischio di tale perimento? Di Sempronio
Nella società in nome collettivo regolarmente iscritta ed il cui termine di durata non sia stato prorogato, il creditore particolare del socio, finchè dura la società, può chiedere la liquidazione della quota del socio debitore? No
Nella società semplice "Alfa s.s. di Tizio" i soci Caio e Sempronio che non partecipano all'amministrazione hanno diritto di avere, relativamente agli affari sociali il cui compimento duri oltre l'anno, il rendiconto dell'amministrazione: al termine di ogni anno, salvo che il contratto sociale stabilisca un termine diverso
Nella società semplice "Rossi Mario s.s." se il compimento degli affari sociali non dura oltre un anno i soci Tizio e Caio, che non partecipano all'amministrazione, hanno diritto: di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali, di consultare i documenti relativi all'amministrazione e di ottenere il rendiconto quando gli affari per cui fu costituita la società sono stati compiuti
Nella società semplice, la revoca dell'amministratore nominato con il contratto sociale: Non ha effetto se non ricorre una giusta causa
Nella somministrazione a carattere periodico e non continuativo, salvo diversa pattuizione, il prezzo è corrisposto: All'atto delle singole prestazioni ed in proporzione di ciascuna di esse
Nella sostituzione fedecommissaria, se la persona a cui favore la sostituzione è disposta, e che ha avuto cura dell'incapace istituito, muore prima della morte di lui, i beni o la porzione di beni che spetterebbe al sostituito, al momento della morte dell'istituito è devoluta: Ai successori legittimi dell'incapace istituito
Nella sostituzione fedecommissaria, se l'ente a cui favore la sostituzione è disposta, e che ha avuto cura dell'incapace istituito, si estingue prima della morte di lui, i beni o la porzione di beni che spetterebbe all'ente, al momento della morte dell'istituito è devoluta: Ai successori legittimi dell'incapace istituito
Nella vendita a rate con riserva della proprietà, il mancato pagamento di una sola rata, che non superi l'ottava parte del prezzo: Non dà luogo alla risoluzione del contratto, e il compratore conserva il beneficio del termine relativamente alle rate successive
Nella vendita con patto di riscatto avente ad oggetto beni immobili, il compratore, al quale il venditore abbia comunicato la dichiarazione di riscatto ma non abbia ancora rimborsato le spese per le riparazioni necessarie e, nei limiti dell'aumento, quelle che hanno aumentato il valore della cosa: Ha diritto di ritenere la cosa venduta fino al rimborso di dette spese
Nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo: Alla natura dell'attività esercitata
Nell'appalto, la materia necessaria a compiere l'opera deve essere fornita: Dall'appaltatore, se non è diversamente stabilito dalla convenzione o dagli usi
Nell'appalto, se il committente riceve senza riserve la consegna dell'opera, quest'ultima si considera accettata? Sì, ancorché non si sia proceduto alla verifica
Nell'atto costitutivo del diritto di enfiteusi si può vietare all'enfiteuta di disporre per atto tra vivi in tutto o in parte del suo diritto? Sì, ma per un tempo non maggiore di venti anni
Nell'atto costitutivo dell'enfiteusi può essere vietato all'enfiteuta di disporre, per atto tra vivi, in tutto o in parte, del proprio diritto? Sì, per un tempo non maggiore di venti anni
Nell'atto costitutivo di enfiteusi può essere vietato all'enfiteuta di disporre, in tutto o in parte, del proprio diritto? Sì, può essere vietato di disporne per atto tra vivi e per un tempo non maggiore di venti anni
Nelle associazioni riconosciute, le azioni di responsabilità, deliberate dall'assemblea contro gli amministratori per fatti da loro compiuti, sono esercitate: Dai nuovi amministratori o dai liquidatori
Nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di denaro sono dovuti gli interessi legali dal giorno della mora? Si, anche se non erano dovuti precedentemente e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno
Nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di denaro, se prima della mora erano dovuti interessi in misura superiore a quella legale, in quale misura sono dovuti gli interessi moratori ove non espressamente convenuta la misura di questi ultimi? nella stessa misura
Nelle questioni di possesso delle servitù si ha riguardo: alla pratica dell'anno antecedente e, se si tratta di servitù esercitate ad intervalli maggiori di un anno, alla pratica dell'ultimo godimento
Nelle servitù che si esercitano a intervalli, da quando decorre il termine di prescrizione? Dal giorno in cui la servitù si sarebbe potuta esercitare e non ne fu ripreso l'esercizio
Nelle successioni legittime, in presenza di più eredi, è stabilita la prevalenza: Della rappresentazione sull'accrescimento
Nell'ipotesi di cessione del contratto il contraente ceduto può opporre al cessionario le eccezioni derivanti dal contratto oggetto della cessione? Sì
Nell'ipotesi di cessione del contratto, il contraente ceduto può opporre al cessionario le eccezioni fondate su altri rapporti col cedente? No, salvo che ne abbia fatto espressa riserva al momento in cui ha consentito alla sostituzione
Nell'ipotesi di cessione di una parte del credito, il cedente, a norma del codice civile, è tenuto a consegnare al cessionario una copia autentica dei documenti probatori del credito? Sì
Nell'ipotesi di delegazione di debito, il creditore che ha accettato l'obbligazione del terzo senza liberazione del debitore originario: Non può rivolgersi al delegante se prima non ha richiesto l'adempimento al delegato
Nell'ipotesi di divisione ereditaria, se tra i chiamati alla successione vi sono nascituri non concepiti istituiti senza determinazione di quote, l'autorità giudiziaria: Può attribuire agli altri coeredi tutti i beni ereditari o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri
Nell'ipotesi di legato di cosa di un terzo, qualora da una dichiarazione scritta dal testatore diversa dal testamento risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo, l'onerato è obbligato: Ad acquistare la proprietà della cosa dal terzo ed a trasferirla al legatario, ma è in sua facoltà di pagarne al legatario il giusto prezzo
Nell'ipotesi di legato di cosa di un terzo, qualora dal testamento risulti che il testatore sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo, l'onerato è obbligato: Ad acquistare la proprietà della cosa dal terzo ed a trasferirla al legatario, ma è in sua facoltà di pagarne al legatario il giusto prezzo
Nell'ipotesi di proposta irrevocabile, se il proponente, che si è obbligato a mantenerla ferma per un certo tempo, muore prima che sia scaduto il termine fissato per la proposta stessa: Resta efficace, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia
Nell'ipotesi in cui l'institore abbia omesso di far conoscere al terzo che egli trattava per il preponente, il terzo può agire contro il preponente stesso: Per gli atti compiuti dall'institore che siano pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui è preposto
Nello ha venduto a termine a Mario titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? A Mario
Non é necessaria la costituzione in mora del debitore quando: il debitore ha dichiarato per iscritto di non voler eseguire l'obbligazione
Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l'una sia stata condannata per omicidio tentato: sul coniuge dell'altra
Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l'una sia stata condannata per omicidio consumato: sul coniuge dell'altra
Non possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l'una sia stata condannata: per omicidio tentato o consumato sul coniuge dell'altra
Oltre che per le cause previste nell'atto costitutivo e nello statuto, un'associazione riconosciuta si estingue fra l'altro: Quando lo scopo è stato raggiunto o è divenuto impossibile
Ordinata l'apertura degli atti di ultima volontà, se vi sono, della persona dichiarata assente, coloro che di quest'ultima sarebbero i legatari possono: Domandare di essere ammessi all'esercizio temporaneo dei diritti dipendenti dalla morte dell'assente
Ove l'erede abbia accettato l'eredità con beneficio d'inventario e provveda alla liquidazione in favore dei creditori individualmente, una volta esaurito l'asse ereditario i creditori rimasti insoddisfatti: Hanno soltanto diritto di regresso contro i legatari ancorchè di cosa determinata appartenente al testatore, nei limiti del valore del legato
Per compiere gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, che non risultino pregiudizievoli all'interesse di alcuno dei partecipanti alla comunione, a norma del codice civile occorre: La deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune
Per disporre le innovazioni dirette a rendere più comodo o redditizio il godimento della cosa comune, e che non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa, a norma del codice civile occorre: la deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune
Per disporre le innovazioni dirette al miglioramento della cosa comune che non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa, a norma del codice civile occorre: la deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune
Per il patto che limita la concorrenza: E' richiesta la forma scritta ai fini della prova
Per la riscossione di somme che rappresentano un capitale gravato d'usufrutto, la cui costituzione sia stata notificata al debitore, a norma del codice civile è necessario: Il concorso del titolare del credito e dell'usufruttuario
Per la trascrizione di una domanda giudiziale occorre presentare al conservatore dei registri immobiliari: Copia autentica del documento che la contiene, munito della relazione di notifica alla controparte
Per la validità delle donazioni fatte nel contratto di matrimonio da colui contro il quale è stato promosso giudizio di inabilitazione è necessaria l'assistenza di un curatore? Sì, in ogni caso
Per la validità delle donazioni fatte nel contratto di matrimonio dall'inabilitato è necessaria l'assistenza del curatore? Sì, in ogni caso
Per la validità delle stipulazioni fatte nel contratto di matrimonio da colui contro il quale è stato promosso giudizio di inabilitazione è necessaria l'assistenza di un curatore? Sì, in ogni caso
Per la validità delle stipulazioni fatte nel contratto di matrimonio dall'inabilitato è necessaria l'assistenza del curatore? Sì, in ogni caso
Per la vendita di beni mobili facenti parte di un'eredità accettata con beneficio d'inventario da un soggetto pienamente capace, la relativa autorizzazione giudiziaria è sempre necessaria per non decadere dal beneficio stesso? No, trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario
Per l'adempimento di un'obbligazione, se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia per il modo convenuto per l'esecuzione sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti: E' stabilito dal giudice
Per l'adempimento di un'obbligazione, se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia per il luogo dell'esecuzione sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti: E' stabilito dal giudice
Per l'adempimento di un'obbligazione, se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia per la natura della prestazione stessa sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti: E' stabilito dal giudice
Per l'adempimento di un'obbligazione, se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia in virtù degli usi sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti: E' stabilito dal giudice
Per le obbligazioni assunte esclusivamente in nome e per conto del consorzio tra imprenditori dalle persone che ne hanno la rappresentanza: I terzi possono fare valere i loro diritti esclusivamente sul fondo consortile
Per le obbligazioni assunte in nome e per conto del consorzio con attività esterna, e non per conto dei singoli consorziati, dalle persone che hanno la rappresentanza del consorzio stesso, i terzi possono fare valere i loro diritti: Esclusivamente sul fondo consortile
Per potersi delegare ad alcuni partecipanti alla comunione l'amministrazione ordinaria di un terreno appartenente a più persone, è necessario il consenso: Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote
Per potersi delegare ad un estraneo alla comunione l'amministrazione ordinaria di un terreno appartenente in comune a più persone, è necessario il consenso: Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote
Per potersi delegare ad uno dei partecipanti alla comunione l'amministrazione ordinaria di un terreno agricolo appartenente a più persone, è necessario il consenso: Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote
Per potersi formare il regolamento per l'ordinaria amministrazione ed il miglior godimento di un terreno agricolo appartenente in comune a più persone, è necessario il consenso: Della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote
Per quali debiti l'alienante di un'azienda continua a rispondere anche a seguito dell'avvenuta cessione, nel caso in cui non risulti che i creditori hanno consentito alla sua liberazione? Per tutti i debiti inerenti all'esercizio dell'azienda sorti anteriormente al trasferimento
Perché produca effetto il riconoscimento di un figlio naturale, di anni quindici, occorre l'assenso dello stesso? No
Piero e Mario, Paolo e Pino hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Piero e Mario su un appartamento che Mevio e Mimmo avevano venduto in piena proprietà a Paolo e Pino. Se la pretesa di Piero e Mario era temeraria e gli stessi erano di ciò consapevoli, a norma del codice civile, chi può chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerarietà della pretesa? Paolo e Pino
Pino concede in pegno a Rina, nota fioraia e profumiera, quattro rarissime piante di orchidee che periodicamente fioriscono producendo fiori molto richiesti sul mercato; il pegno è costituito a garanzia della restituzione di una somma di denaro che Rina gli ha mutuato per l'acquisto di un'imbarcazione con la quale Pino intende veleggiare con la sua fidanzata durante le vacanze. Non appena inizia la fioritura: Rina, salvo che vi sia stato un patto contrario, potrà fare suoi i frutti
Pino, Rina e Giovanna sono figli di Franco e Lisa. Giovanna ha sposato Martino da cui ha avuto tre figli di nome Rosetta, Bianca e Tommaso. In questo caso chi tra questi gruppi di persone sono fra loro parenti in linea collaterale di secondo grado? Pino, Rina e Giovanna, fra loro e Rosetta, Bianca e Tommaso fra loro
Pinuccio, Rinella e Roberto, sciolgono l'associazione professionale tra essi esistente. Pinuccio e Rinella continuano a svolgere l'attività professionale insieme e sorge una controversia con Roberto in relazione all'assegnazione, in sede di divisione dei beni strumentali, di una grande quantità di libri e riviste professionali. Pinuccio, Rinella e Roberto affidano a Martino libri e riviste perchè li custodisca e restituisca alla parte a cui spetteranno quando la controversia sarà definita. Nulla viene convenuto in relazione agli obblighi, i diritti e i poteri di Martino. Qualora si verifichi un evento improvviso che determini l'imminente pericolo di grave deterioramento delle cose affidategli, Martino: potrà alienare le cose affidategli, dandone pronta notizia a Pinuccio, Rinella, e Roberto
Pinuccio, Rinella, Gigi e Roberto, sciolgono l'associazione professionale tra essi esistente. Pinuccio e Rinella continuano a svolgere l'attività professionale insieme e sorge una controversia con Gigi e Roberto in relazione all'assegnazione, in sede di divisione dei beni strumentali, di una rete di elaboratori elettronici. Pinuccio, Rinella, Gigi e Roberto affidano a Martino gli elaboratori perchè li custodisca e li restituisca alla parte a cui spetteranno quando la controversia sarà definita. In questo caso le parti hanno stipulato un contratto che nel codice civile è definito: Sequestro convenzionale
Pinuccio, Rinella, Vincenzo e Roberto, sciolgono l'associazione professionale tra essi esistente. Pinuccio e Rinella continuano a svolgere l'attività professionale insieme e sorge una controversia con Vincenzo e Roberto in relazione all'assegnazione, in sede di divisione dei beni strumentali, di una grande quantità di oggetti di cancelleria. Pinuccio, Rinella, Vincenzo e Roberto affidano a Martino tali oggetti perchè li custodisca e restituisca alla parte a cui spetteranno quando la controversia sarà definita. Nulla viene convenuto in relazione agli obblighi, i diritti e i poteri di Martino. Qualora si verifichi un evento improvviso che determini l'imminente pericolo di perdita di detti oggetti di cancelleria, Martino: potrà alienare gli oggetti di cancelleria, dandone pronta notizia a Pinuccio, Rinella, Vincenzo e Roberto
Poichè la società in nome collettivo "Alfa s.n.c. di Caio e C." ha subito una perdita del capitale sociale, i soci Caio e Sempronio si recano dal notaio per sapere se è possibile in tal caso procedere alla ripartizione degli utili. Il notaio risponderà che: non può farsi luogo a ripartizione di utili fino a che il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente
Possono gli amministratori di una fondazione compiere nuove operazioni dal momento in cui viene loro comunicato il provvedimento che dichiara l'estinzione della fondazione stessa? No, e qualora trasgrediscano a questo divieto assumono responsabilità personale e solidale
Possono le parti di un contratto di permuta, avente ad oggetto beni il cui prezzo non sia imposto da specifiche norme, affidare la determinazione del conguaglio ad un terzo da eleggere posteriormente al contratto stesso? Sì
Possono le parti prevedere espressamente nell'atto costitutivo dell'enfiteusi perpetua il divieto per l'enfiteuta di disporre del proprio diritto, in tutto o in parte, per atto tra vivi? Sì, purchè per un tempo non maggiore di venti anni
Previa autorizzazione scritta del committente Caio, l'appaltatore Tizio ha apportato variazioni e aggiunte non necessarie e di modesta entità alle modalità originariamente convenute per l'opera, con un corrispondente aumento del costo della stessa. In tal caso l'appaltatore: non ha diritto al compenso per le variazioni o per le aggiunte se il prezzo dell'opera è stato determinato globalmente, salva diversa pattuizione
Primo e Quarto hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Primo e Quarto. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Primo e Secondo. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Primo, Quarto e Secondo
Primo e Quarto hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Primo e Quarto. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Primo e Secondo. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Primo, Quarto e Secondo
Primo e Secondo , facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Secondo, riportato, ha trasferito a Primo, riportatore, diecimila azioni della società ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la società ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: spetta a Secondo
Primo e Secondo hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Primo a favore di Secondo, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Secondo deve comunicare a Primo la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Primo e Secondo hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Primo a favore di Secondo. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Primo relativo ad una singola prestazione: Secondo può chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Primo e Secondo hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Secondo a favore di Primo. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Secondo relativo ad una singola prestazione: Primo può chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Primo e Secondo hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Secondo a favore di Primo, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Primo deve comunicare a Secondo la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Primo e Secondo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Quarto, senza liberazione di Primo e Secondo. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Primo e Quarto. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Primo, Secondo e Quarto
Primo e Secondo hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Primo a favore di Secondo, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Secondo deve comunicare a Primo la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Primo e Secondo hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Secondo a favore di Primo, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Primo deve comunicare a Secondo la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Primo e Secondo, ciascuno per la quota di un ottavo, Terzo, Quarto e Quinto, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Primo per l'intera sua quota, Secondo per la metà della quota devolutagli, Quinto per l'intera sua quota, Quarto e Terzo per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Primo e Quinto
Primo e Secondo, ciascuno per la quota di un ottavo, Terzo, Quarto e Quinto, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Mevio. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Primo per l'intera sua quota, Secondo per un quarto della quota devolutagli, Terzo per l'intera sua quota, Quarto e Quinto per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Primo e Terzo
Primo e Secondo, facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Primo, riportato, ha trasferito a Secondo, riportatore, diecimila azioni della società ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la società ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: spetta a Primo
Primo e Terzo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Quarto. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Primo e Terzo. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Primo e Secondo. In questo caso Quarto, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Primo, Secondo e Terzo
Primo e Terzo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Secondo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Quarto, senza liberazione di Primo e Terzo. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Primo e Quarto. In questo caso Secondo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Primo, Terzo e Quarto
Primo ha assunto nei confronti dei coniugi Secondo e Terza l'obbligo di eseguire ingenti lavori di falegnameria nella loro villa. Primo, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si è impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Primo: si presume a favore di Primo
Primo ha venduto a termine a Secondo titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? A Secondo
Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Decima, i figli legittimi Ottavo e Nona, i figli naturali riconosciuti Sesto e Settima, il fratello Quarto, e Quinta, figlia della premorta sorella Terza. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Ottavo, Nona, Sesto e Settima
Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Decima, la figlia legittima Nona, il figlio naturale riconosciuto Sesto, il fratello Quarto, e Quinta, figlia legittima della premorta sorella Terza. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Nona e Sesto
Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Settima, i figli legittimi Quarto e Sesta, i figli naturali riconosciuti Terzo e Nona, il fratello Ottavo, e Decima, figlia della premorta sorella Quinta. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Quarto, Sesta, Terzo e Nona
Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Terza, il figlio legittimo Quarto, la figlia naturale riconosciuta Settima, il fratello Ottavo, e Nona, figlia legittima della premorta sorella Decima. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Quarto e Settima
Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Settima, il figlio legittimo Quarto, il figlio naturale riconosciuto Terzo, il fratello Ottavo, e Decima, figlia della premorta sorella Quinta. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Quarto e Terzo
Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Settima, i figli legittimi Ottavo e Nona, i figli naturali riconosciuti Quarto e Decima, il fratello Sesto, e Quinta, figlia della premorta sorella Terza. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Ottavo, Nona, Quarto e Decima
Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Terza, i figli legittimi Quarto e Quinta, i figli naturali riconosciuti Sesto e Settima, il fratello Ottavo, e Nona, figlia della premorta sorella Decima. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Quarto, Quinta, Sesto e Settima
Primo intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Secondo che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti la sorella Settima, la moglie Quinta, la figlia legittima Sesta, la figlia naturale riconosciuta Decima, e la mamma di quest'ultima Nona. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Sesta e Decima
Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il padre Secondo, il fratello germano Terzo e il fratello unilaterale Quarto. L'eredità si devolve come segue: per tre sesti a Secondo, per due sesti a Terzo e per un sesto a Quarto
Primo proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Secondo soggetto alla potestà dei genitori Terzo e Quarta. Primo, non avendo alcuna fiducia nella capacità amministrative di Terzo e Quarta, intende altresì affidare al proprio socio Quinto l'amministrazione del bene donato. Primo si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. il notaio risponderà: Che Primo può donare il fondo Tuscolano a Secondo e nominare Quinto curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
Primo vedovo e senza figli è proprietario, tra l'altro, di due alloggi ad uso ufficio. Primo intende donare un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Secondo e Terzo. Secondo è figlio del fratello Quarto e sottoposto alla potestà dei genitori. Terzo, orfano, è sottoposto alla tutela di Quinto. Primo, non avendo fiducia nei genitori di Secondo e nel tutore Quinto, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale per l'amministrazione dei beni donati, l'amico fidato Sesto. Primo si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ciò sia possibile e questi gli risponderà che: La nomina del curatore speciale Sesto è possibile sia per Secondo che per Terzo
Primo vedovo e senza figli è proprietario, tra l'altro, di due alloggi. Primo intende attribuire, a titolo di legato, un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Secondo e Terzo. Secondo è figlio del fratello Quarto ed è sottoposto alla potestà dei genitori. Terzo, orfano, è sottoposto alla tutela di Quinto. Primo, non avendo fiducia nei genitori di Secondo e nel tutore Quinto, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Sesto. Primo si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ciò sia possibile e questi gli risponderà che: La nomina del curatore speciale Sesto è possibile sia per Secondo che per Terzo
Primo vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Secondo, a lui estraneo, soggetto alla potestà dei genitori Terzo e Quinta. Sempronio, però, non ha alcuna fiducia in Terzo e Quinta e pertanto intende affidare all'amico fidato Quarto l'amministrazione dei beni ereditari. Primo si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: Può nominare Quarto curatore speciale di Secondo per l'amministrazione dei beni ereditari
Primo vuole nominare suo erede universale il minore Secondo a lui estraneo ma, non avendo alcuna fiducia nei genitori esercenti la potestà sul minore, intende affidare all'amico Terzo l'amministrazione dei beni ereditari. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli dirà che: Può nominare Terzo curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni ereditari
Primo, figlio di Secondo e Mevia entrambi defunti, è celibe e senza figli e muore a novantacinque anni senza aver mai fatto testamento e lasciando a sè superstiti solo i quattro fratelli Tizio, Caia, Sempronio e Filano. Mentre Tizio e Caia sono anch'essi figli di Secondo e Mevia, Sempronio e Filano sono nati dal matrimonio contratto da Mevia con Terzo dopo la morte di Secondo. In tal caso l'eredità di Primo viene dalla legge devoluta: in favore dei quattro fratelli, ma Sempronio e Filano conseguono la metà della quota che conseguono Tizio e Caia
Primo, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Secondo un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Primo, per finanziare i propri studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Terzo un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Secondo, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Primo che è condannato a restituire il terreno. In questo caso Terzo: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Primo
Primo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Caio, Terzo e Calpurnio, il quale ultimo è coniugato con Seconda e ha due figli: Filano e Mevio. Primo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Calpurnio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Tizio e Sempronio. Calpurnio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Primo in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Tizio e Sempronio
Primo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Mevio, Caio e Secondo, il quale ultimo è coniugato con Caia e ha due figli: Tizio e Terzo. Primo con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Secondo, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Sempronio e Filano. Apertasi la successione Secondo, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredità. In questo caso l'eredità di Primo si devolve: a Sempronio e Filano
Primo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Secondo, Tizio e Filano, il quale ultimo è coniugato con Calpurnia e ha due figli: Terzo e Mevio. Primo con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Filano, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Caio e Sempronio. Apertasi la successione Filano, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredità. In questo caso l'eredità di Primo si devolve: a Caio e Sempronio
Primo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Sempronio, Mevio e Secondo, il quale ultimo è coniugato con Filana e ha due figli: Terzo e Tizio. Primo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Secondo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Caio e Calpurnio. Secondo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Primo in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Caio e Calpurnio
Primo, Secondo, Terzo e Quarto chiamati per legge all'eredità di Caio in quote eguali, intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Primo e Secondo per l'intera quota a ciascuno di loro devoluta, Quarto per un sesto della quota devolutagli e Terzo per la metà della sua quota. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Primo e Secondo
Primo, Secondo, Terzo e Quarto, chiamati per legge all'eredità di Tizio in quote eguali, intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Primo e Quarto per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta, Secondo per un quarto della quota devolutagli e Terzo per l'intera sua quota. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Terzo
Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Quinto e Sesto, ultraottantenni, si recano dal notaio al fine di costituire, per atto pubblico, una associazione avente come scopo quello di promuovere la solidarietà tra anziani. Al momento della sottoscrizione del contratto, scritto dal notaio tutto di sua mano e da lui letto, gli associati, che sanno e possono sottoscrivere, ad eccezione di Primo che è momentaneamente impossibilitato, chiedono al notaio se per taluni di loro sia possibile apporre solo le sottoscrizioni finali e non anche quelle in margine di ciascuno dei numerosi fogli di cui l'atto si compone. Il notaio risponderà che: ciò non è possibile in quanto solo se le parti intervenute, che sappiano o possano sottoscrivere, eccedono il numero di sei, invece delle sottoscrizioni loro, si potrà apporre in margine di ciascun foglio la sottoscrizione di alcune di esse, delegate dalle parti rappresentanti i diversi interessi
Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Quinto e Sesto, unici condomini con pari quota millesimale dell'edificio Alfa, si riuniscono in assemblea di prima convocazione regolarmente costituita per revocare l'amministratore del condominio; Quinto e Sesto non sono d'accordo. A norma del codice civile ed in assenza di pattuizioni diverse, l'assemblea: può deliberare la revoca con il voto di Primo, Secondo, Terzo e Quarto che rappresentano più della metà del valore dell'edificio
Primo, vedovo senza discendenti ed ascendenti, vuole fare testamento nominando erede universale il minore Secondo, figlio del fratello Terzo e della di lui moglie Quarta. Primo, non avendo fiducia nelle capacità amministrative di Terzo e Quarta, intende altresì nominare a Secondo, quale suo curatore speciale per l'amministrazione dei beni ereditari, l'amico fidato Quinto. Primo si rivolge al notaio affinchè questi riceva il suo testamento pubblico, verificando che la propria volontà non sia contraria a norme inderogabili, e rendendosi disponibile ad adeguarla alle disposizioni di legge. Il notaio gli risponderà: Che può istituire erede il minore Secondo nominando Quinto curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Primo, vedovo, è recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Mevia. I nipoti Mevio, Caio e Sempronio, figli del suo unico figlio premorto Terzo, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredità relitta da Primo spetterà: per metà a Mevia e per l'altra metà a Mevio, Caio e Sempronio in parti uguali fra loro
Primo, vedovo, oltre all'unica figlia Filana ha come parenti solo i fratelli germani Sempronio e Secondo e la sorella unilaterale Tizia. Egli, con testamento olografo istituisce eredi in parti uguali Sempronio e Tizia; trascorsi tre anni, con altro testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce eredi in parti uguali Filana e Tizia e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Primo, la cui eredità non è stata ancora accettata da nessuno, Tizia si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredità stessa. Il notaio risponderà: Filana e Tizia
Primo, vedovo, oltre all'unica figlia Filana ha come parenti solo i fratelli germani Sempronio e Secondo e la sorella unilaterale Tizia. Egli, con testamento olografo istituisce eredi in parti uguali Sempronio e Tizia; trascorsi tre anni, con altro testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce eredi in parti uguali Filana e Sempronio e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Primo, la cui eredità non è stata ancora accettata da nessuno, Tizia si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredità stessa. Il notaio risponderà: Filana e Sempronio
Pucci compra da Rina due immobili in Torino e precisamente uno destinato ad ufficio del valore di cinquecentomila Euro, ed uno destinato ad abitazione del valore di ottocentomila Euro. L'atto è soggetto alla condizione risolutiva del mancato rilascio, entro un anno, della concessione edilizia per la costruzione, su terreno di Pucci, di una villa in Lipari dove Rina vuole ritirarsi e che si è obbligata a comprare con preliminare non trascritto e soggetto alla medesima condizione risolutiva. Scaduto il termine Rina e Pucci stipulano un atto notarile con il quale accertano che la condizione risolutiva si è verificata, e, a modifica di quanto prima pattuito nel preliminare, in atto privato separato convengono che Rina comprerà lo stesso la villa in Lipari non appena sarà costruita e pertanto la condizione nel preliminare deve considerarsi come non più apposta. In questo caso: la dichiarazione con cui si accerta l'avveramento della condizione deve essere annotata in margine della trascrizione eseguita nell'ufficio dei registri immobiliari di Torino
Può aver luogo la divisione ereditaria durante la pendenza di un giudizio sulla legittimità della filiazione di colui che, in caso di esito favorevole del giudizio, sarebbe chiamato a succedere? No, salvo che l'autorità giudiziaria l'autorizzi fissando le opportune cautele
Può aver luogo la divisione ereditaria se tra i chiamati alla successione vi siano nascituri non concepiti istituiti con determinazione di quote? No, salvo che l'autorità giudiziaria l'autorizzi fissando le opportune cautele
Può avere luogo il riconoscimento del figlio premorto? Sì, in favore dei suoi discendenti legittimi e dei suoi figli naturali riconosciuti
Può avere luogo il riconoscimento del figlio premorto? Sì, in favore dei suoi discendenti legittimi e dei suoi figli naturali riconosciuti
Può domandarsi la divisione quando uno o piu' coeredi hanno goduto separatamente parte dei beni ereditari? Sì, salvo che si sia verificata l'usucapione per effetto di possesso esclusivo
Può essere annullata la donazione fatta da persona, non interdetta, che si provi essere stata incapace di intendere e di volere al momento in cui la donazione è stata fatta? Sì, qualunque sia stata la causa, anche transitoria, dell'incapacità
Può essere annullata la donazione fatta dall'inabilitato durante il giudizio di inabilitazione? Sì, anche se la donazione è anteriore alla nomina del curatore provvisorio
Può essere costretto al riscatto il debitore di una rendita perpetua che è in mora nel pagamento? Sì, se è in mora nel pagamento di due annualità di rendita
Può essere costretto al riscatto il debitore di una rendita perpetua che non abbia dato al creditore le garanzie promesse, o se, venendo a mancare quelle già date, non ne sostituisce altre di uguale sicurezza? Sì
Può essere esercitato il diritto di riscatto della rendita perpetua? si, a volontà del debitore, nonostante qualunque convenzione contraria
Può essere iscritta ipoteca su immobili di una società per azioni a garanzia delle obbligazioni al portatore dalla stessa emesse? Sì
Può essere pronunciata la decadenza dalla potestà sui figli? Sì, dal giudice quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti o abusa dei relativi poteri con grave pregiudizio del figlio
Può essere pronunziata la sentenza dichiarativa della morte presunta di persona avente venticinque anni? No, perché non sono ancora trascorsi nove anni dal raggiungimento della maggiore età
Può essere pronunziata nuovamente la separazione personale tra i coniugi dopo che gli stessi, con una dichiarazione espressa, ne hanno fatto cessare gli effetti? Sì, ma soltanto in relazione a fatti e comportamenti intervenuti dopo la riconciliazione
Può il chiamato all'eredità compiere atti conservativi quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità giacente? No, mai
Può il chiamato all'eredità compiere atti di amministrazione temporanea quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità giacente? No, mai
Può il chiamato all'eredità compiere atti di vigilanza quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità giacente? No, mai
Può il chiamato, che intende rimanere tale, vendere i beni dell'eredità quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità giacente? No, mai
Può il creditore rifiutare l'adempimento offertogli da un terzo? si, se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione
Può il creditore rifiutare un adempimento parziale? Sì, anche se la prestazione è divisibile, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente
Può il curatore dell'eredità giacente provvedere al pagamento dei debiti ereditari? Sì, ma solo previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria competente ed in assenza di opposizione da parte di alcuno dei creditori o dei legatari
Può il curatore dell'eredità giacente provvedere al pagamento dei legati? Sì, ma solo previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria competente ed in assenza di opposizione da parte di alcuno dei creditori o dei legatari
Può il debitore imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli interessi e alle spese? si, con il consenso del creditore
Può il mandatario discostarsi dalle istruzioni ricevute dal mandante? Sì qualora circostanze ignote al mandante, e tali che non possano essergli comunicate in tempo, facciano ragionevolmente ritenere che lo stesso mandante avrebbe dato la sua approvazione
Può il mediatore prestare fideiussione per una delle parti? Sì
Può il notaio ricevere un atto pubblico contenente promessa di matrimonio di un minore? No, salvo che il minore sia stato ammesso a contrarre matrimonio dal tribunale per i minorenni
Può la donazione essere impugnata per errore sul motivo? Sì, sia nel caso di errore di fatto che nel caso di errore di diritto, quando il motivo risulta dall'atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità
Può la transazione essere annullata per errore di diritto relativo alle questioni che sono state oggetto di controversia tra le parti? No
Può la transazione essere impugnata per causa di lesione? No
Può l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, imporre al legatario gravato da onere una cauzione? Sì, se il testatore non ha diversamente disposto
Può l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, imporre all'erede gravato da onere una cauzione? Sì, se il testatore non ha diversamente disposto
Può l'autorità giudiziaria, su istanza di uno dei coeredi, sospendere per un certo periodo di tempo la divisione di alcuni beni dell'eredità? Sì, per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni e qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario
Può l'autorità giudiziaria, su istanza di uno dei coeredi, sospendere per un certo periodo di tempo la divisione dell'eredità? Sì, qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario e per un periodo di tempo non superiore a cinque anni
Può l'enfiteuta costituire servitù a favore del fondo enfiteutico? Sì e la servitù non cessa con l'estinguersi dell'enfiteusi
Può l'usufruttuario costituire servitù a favore del fondo di cui ha l'usufrutto? Sì e la servitù non cessa con l'estinguersi dell'usufrutto
Può ricevere per testamento il figlio nascituro di una determinata persona solo concepita al momento della morte del testatore? No, mai
Può Tizio, escluso per indegnità dalla successione del padre Caio, concedere in locazione un immobile legato da Caio a Caietto, figlio minore dello stesso Tizio e di Filana? No
Può verificarsi la compensazione legale in caso di credito dichiarato impignorabile? No
Qual è l'autorità giudiziaria competente alla quale possono rivolgersi i genitori in caso di loro contrasto su questioni di particolare importanza attinenti all'esercizio della potestà? Il Tribunale per i minorenni
Quale conseguenza, tra le altre, la legge riconnette all'abuso che l'usufruttuario faccia del suo diritto alienando i beni che ne sono oggetto? La cessazione dell'usufrutto
Quale delle seguenti alienazioni di beni hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione? Le alienazioni di beni mobili anche se non ne sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento, purchè risultino da atto avente data certa anteriore al pignoramento
Quale delle seguenti alienazioni di beni, effettuate prima del pignoramento, hanno effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione promossa da un altro creditore? Le alienazioni di beni mobili anche se non ne sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento, purchè risultino da atto avente data certa precedente al pignoramento
Quale delle seguenti indicazioni deve essere necessariamente contenuta, a norma del codice civile, nello statuto di una associazione che intende ottenere il riconoscimento? Le condizioni di ammissione degli associati
Quale di queste azioni può esercitare il titolare di una servitù a tutela del suo possesso? L'azione di manutenzione
Quale effetto giuridico consegue alla revocazione, fatta con atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, della revocazione totale o parziale di disposizioni testamentarie? Rivivono le disposizioni revocate
Quale effetto giuridico consegue alla revocazione, fatta mediante un nuovo testamento, della revocazione totale o parziale di disposizioni testamentarie? Rivivono le disposizioni revocate
Quale garanzia si devono vicendevolmente i coeredi in dipendenza della divisione? Per le sole molestie ed evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione; la garanzia non ha luogo se e' stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione, o se il coerede soffre l'evizione per colpa propria
Quale obbligo grava sull'affittuario di azienda in relazione alla ditta che la contraddistingue? Deve esercitare l'azienda sotto tale ditta
Quale obbligo grava sull'usufruttuario di azienda in relazione alla ditta che la contraddistingue? Deve esercitare l'azienda sotto tale ditta
Quale tra gli effetti sotto indicati è prodotto dalla sentenza che pronunzia la separazione giudiziale dei beni tra coniugi in comunione legale? L'instaurazione del regime della separazione dei beni con effetto dal giorno in cui è stata proposta la domanda, salvi i diritti dei terzi
Quale tra gli effetti sotto indicati è prodotto dalla sentenza che pronunzia la separazione giudiziale dei beni tra coniugi in comunione legale? L'instaurazione del regime della separazione dei beni, con effetto dal giorno in cui è stata proposta la domanda, salvi i diritti dei terzi
Quale tra i seguenti casi dà luogo all'apertura della tutela del minore? Se entrambi i genitori sono morti o per altre cause non possono esercitare la potestà
Quali atti o azioni può compiere il chiamato all'eredità, a tutela dei beni ereditari, senza che ciò comporti accettazione dell'eredità, quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità? Nessun atto e nessuna azione
Quali creditori dei comunisti devono essere chiamati ad intervenire alla divisione di beni immobili perché essa abbia effetto nei loro confronti? Solo i creditori iscritti
Quali delle seguenti alienazioni di beni, effettuate prima del pignoramento, hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante? Le alienazioni di beni mobili anche se non ne sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento, purchè risultino da atto avente data certa precedente al pignoramento
Quali di questi atti si devono rendere pubblici con il mezzo della trascrizione? I contratti di società con i quali si conferisce il godimento di beni immobili o di altri diritti reali immobiliari per tutta la durata della società, quando la durata della stessa eccede i nove anni o è indeterminata
Quali di questi effetti produce la trascrizione della cessione dei beni ai creditori qualora comprenda beni immobili? Le trascrizioni o le iscrizioni di diritti acquistati verso il debitore non hanno effetto rispetto ai creditori, se eseguite dopo che la cessione è stata trascritta
Quali diritti attribuisce la legge all'associato in partecipazione in relazione alla gestione dell'impresa o dell'affare dell'associante per cui gli è stata attribuita la partecipazione agli utili? Il diritto al rendiconto dell'affare compiuto, o a quello annuale della gestione se questa si protrae per più di un anno
Quali disposizioni testamentarie fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di avere figli o discendenti, e non abbia espressamene provveduto per tali ipotesi, sono revocate di diritto per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente legittimo del testatore, benché postumo o legittimato o adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio naturale? Sia quelle a titolo universale che quelle a titolo particolare
Quali mezzi di prova sono ammessi nell'azione di regolamento di confini? Ogni mezzo di prova è ammesso
Quali tra le seguenti liberalità fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? Le liberalità che si sogliono fare in occasione di servizi resi
Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? Le spese di mantenimento e di educazione
Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? Le spese sostenute per malattia
Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? Le spese per l'istruzione artistica o professionale che non eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto
Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? Le spese ordinarie fatte per abbigliamento
Quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione? Le spese ordinarie fatte per le loro nozze
Qualora il committente abbia accettato l'opera, l'appaltatore non è più tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi della stessa: se le difformità o i vizi erano conosciuti o erano riconoscibili dal committente e purché, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore
Qualora il conservatore dei registri immobiliari ritardi di ricevere la consegna del titolo presentato per la trascrizione e di eseguire la trascrizione richiesta, le parti: Possono far stendere immediatamente verbale del ritardo da un notaio o da un ufficiale giudiziario assistito da due testimoni
Qualora il conto finale della tutela non sia stato presentato o sia impugnata la decisione del giudice tutelare che nega l'approvazione del conto: provvede l'autorità giudiziaria nel contraddittorio degli interessati
Qualora in un contratto di mutuo a titolo oneroso avente ad oggetto una determinata quantità di denaro non sia fissato un termine per la restituzione: Il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze
Qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantità di cose fungibili è stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà: Il termine per il pagamento è fissato dal giudice
Qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantità di denaro sia stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà: Il termine per il pagamento è fissato dal giudice
Qualora in un contratto di mutuo gratuito sia stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà: Il termine per il pagamento è fissato dal giudice
Qualora in un contratto di mutuo oneroso sia stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà: Il termine per il pagamento è fissato dal giudice
Qualora in un contratto di mutuo sia stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà: Il termine per il pagamento è fissato dal giudice
Qualora in un contratto di somministrazione Caio, somministrante, e Tizio, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: spetta a Tizio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Qualora in un contratto di somministrazione Caio, somministrante, e Tizio, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: spetta a Tizio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Qualora in un contratto di somministrazione Giorgio, somministrante, e Mario, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: spetta a Mario di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Qualora in un contratto di somministrazione le parti hanno stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per l'intera somministrazione, spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto
Qualora in un contratto di somministrazione le parti hanno stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni, spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Qualora in un contratto di somministrazione le parti hanno stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per l'intera somministrazione: spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto
Qualora in un contratto di somministrazione Mario, somministrante, e Giorgio, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: spetta a Giorgio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Qualora in un contratto di somministrazione non sia determinata l'entità della somministrazione stessa: si intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno della parte che vi ha diritto, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto
Qualora in un contratto di somministrazione non sia determinata l'entità della somministrazione stessa : si intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno della parte che vi ha diritto, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto
Qualora in un contratto di somministrazione Primo, somministrante, e Secondo, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: spetta a Secondo di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Qualora in un contratto di somministrazione Secondo, somministrante, e Primo, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: spetta a Primo di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Qualora in un contratto di somministrazione Tizio, somministrante, e Caio, somministrato, abbiano stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per le singole prestazioni: spetta a Caio di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto per ogni prestazione
Qualora in un edificio il numero dei condomini sia superiore a dieci, a chi spetta l'iniziativa per la formazione del regolamento di condominio? A ciascun condomino
Qualora l'acquirente di un'azienda subentri nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa, il terzo contraente può recedere dai contratti stipulati con l'alienante dell'azienda stessa: Solo quando sussista una giusta causa
Qualora l'acquisto a causa di morte di un immobile si colleghi alla morte di uno dei chiamati, chi ne domanda la trascrizione: deve presentare il documento comprovante la morte, facendone menzione nella nota
Qualora l'acquisto a causa di morte di un immobile si colleghi alla rinunzia di uno dei chiamati, chi ne domanda la trascrizione: deve presentare il documento comprovante la rinunzia, facendone menzione nella nota
Qualora le parti di un contratto di rendita perpetua fondiaria abbiano convenuto che il debitore non possa eseguire il riscatto prima di quaranta anni, tale termine: Si riduce a trenta anni
Qualora le parti di un contratto di rendita perpetua semplice abbiano convenuto che il debitore non possa eseguire il riscatto prima di trenta anni, tale termine: Si riduce a dieci anni
Qualora le parti dichiarino di non conoscere la lingua italiana e il notaio non conosca la lingua straniera, l'interprete, che necessariamente dovrà intervenire all'atto, sarà: scelto dalle parti
Qualora l'obbligazione originaria derivi da un titolo annullabile, la novazione oggettiva: E' valida se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario
Qualora nell'asse ereditario siano compresi solo beni mobili iscritti in pubblici registri, la dichiarazione di rilascio di tutti i beni ereditari, effettuata dall'erede con beneficio d'inventario a favore dei creditori e legatari, deve essere trascritta presso gli uffici dove sono registrati i detti beni? Sì
Qualora oggetto della donazione sia un'universalità di cose e il donante ne conservi il godimento trattenendola presso di sè, si considerano comprese nella donazione anche le cose che vi si aggiungono successivamente? Sì, salvo che dall'atto risulti una diversa volontà
Qualora si intenda promuovere l'azione per ottenere che sia giudizialmente dichiarata la paternità o la maternità naturale, nell'interesse del minore, il consenso di quest'ultimo: occorre solo se egli abbia compiuto l'età di sedici anni
Qualora si intenda proseguire l'azione per ottenere che sia giudizialmente dichiarata la paternità o la maternità naturale, nell'interesse del minore, il consenso del figlio: occorre solo se egli abbia compiuto l'età di sedici anni
Qualora un atto iscritto sia annullato e l'annullamento non sia stato annotato in margine all'iscrizione, si possono eseguire successive iscrizioni a carico di colui che ha ottenuto l'annullamento? Sì, ma le successive iscrizioni hanno il loro effetto, secondo l'ordine rispettivo, eseguita l'annotazione
Qualora un atto iscritto sia dichiarato nullo e la dichiarazione di nullità non sia stata annotata in margine all'iscrizione, si possono eseguire successive iscrizioni a carico di colui che ha ottenuto la dichiarazione di nullità? Sì, ma le successive iscrizioni producono effetto dopo che sia stata eseguita l'annotazione
Qualora un atto trascritto sia annullato e l'annullamento non sia stato annotato in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto l'annullamento? Sì, ma le successive trascrizioni producono effetto eseguita l'annotazione
Qualora un atto trascritto sia dichiarato nullo e la dichiarazione di nullità non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la dichiarazione di nullità? Sì, ma le successive trascrizioni producono effetto dopo che sia stata eseguita l'annotazione
Qualora un atto trascritto sia rescisso e la rescissione non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la rescissione? Sì, ma le successive trascrizioni hanno il loro effetto, secondo l'ordine rispettivo, solo dopo l'esecuzione dell'annotazione
Qualora un atto trascritto sia revocato e la revocazione non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la revocazione? Sì, ma le trascrizioni già eseguite producono effetto dopo l'esecuzione dell'annotazione
Qualora un atto trascritto sia risoluto e la risoluzione non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la risoluzione? Sì, ma le successive trascrizioni hanno effetto solo dopo l'esecuzione dell'annotazione
Qualora un atto trascritto sia soggetto a condizione risolutiva e l'avveramento della condizione non sia stato annotato in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui a favore del quale si è avverata la condizione? Sì, ma le trascrizioni già compiute hanno il loro effetto dopo che sia stata eseguita l'annotazione
Qualora venga notificato all'amministratore di un condominio in un edificio una citazione ovvero un provvedimento il cui contenuto esorbiti dalle attribuzioni dell'amministratore, quest'ultimo deve: darne senza indugio notizia all'assemblea dei condomini
Qualora, compiuto l'inventario, il giudice tutelare, su proposta del tutore e sentito il protutore, stimi evidentemente utile per il minore sottoposto a tutela la continuazione dell'esercizio dell'impresa che si trova nel patrimonio del minore, il tutore stesso: Deve domandare al tribunale per i minorenni l'autorizzazione alla continuazione dell'esercizio dell'impresa
Qualora, per effetto di circostanze imprevedibili, si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo dei materiali o della manodopera, tali da determinare un aumento o una diminuzione del prezzo complessivo convenuto per il contratto di appalto: l'appaltatore o il committente possono richiedere una revisione del prezzo medesimo solo se l'aumento o la diminuzione sono superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto e la revisione può essere accordata solo per quella differenza che eccede il decimo
Quando a più persone è legato un usufrutto in modo che tra di loro vi sia il diritto di accrescimento, l'accrescimento ha luogo anche quando una di esse viene a mancare dopo aver conseguito il possesso della cosa su cui cade l'usufrutto? Sì
Quando è stata promessa al pubblico una prestazione unica e la situazione prevista è comune a più persone, la prestazione promessa spetta: A colui che per primo ne ha dato notizia al promittente
Quando è stata promessa al pubblico una prestazione unica e l'azione prevista è stata compiuta da più persone, oppure la situazione prevista è comune a più persone, la prestazione promessa spetta: A colui che per primo ne ha dato notizia al promittente
Quando è stata promessa al pubblico una prestazione unica e l'azione prevista è stata compiuta da più persone, la prestazione promessa spetta: A colui che per primo ne ha dato notizia al promittente
Quando i beni immobili dell'eredità sono gravati da una prestazione di rendita redimibile garantita da ipoteca, ogni coerede: può chiedere che gli immobili ne siano affrancati e resi liberi prima che si proceda alla formazione delle quote ereditarie.
Quando i genitori non hanno i mezzi per adempiere ai doveri di mantenimento, istruzione ed educazione nei confronti dei figli, è previsto il concorso di altri soggetti? Sì, è previsto il concorso di altri ascendenti legittimi o naturali in ordine di prossimità
Quando il creditore è in mora: E' a suo carico l'impossibilità della prestazione sopravvenuta per cause non imputabili al debitore
Quando il creditore è in mora: il rischio della sopravvenuta impossibilità della prestazione per causa non imputabile al debitore incombe solo sul creditore
Quando il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, lo surroga nei propri diritti verso il debitore, il codice civile prevede espressamente che il creditore risponda della solvenza del debitore stesso? No
Quando il debitore assegna al creditore un nuovo debitore che si obbliga verso il creditore: Il debitore originario non è liberato dalla sua obbligazione senza una dichiarazione espressa del creditore
Quando il diritto di proprietà spetta in comune a più persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente, le deliberazioni inerenti agli atti di ordinaria amministrazione sono obbligatorie per i dissenzienti se sono state adottate dai partecipanti alla comunione: Con la maggioranza calcolata secondo il valore delle loro quote
Quando il diritto di usufrutto spetta in comune a più persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente, le deliberazioni relative ad atti di ordinaria amministrazione a carico degli usufruttuari sono obbligatorie per i dissenzienti se adottate con la maggioranza: Dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote
Quando il donante si è riservata la facoltà di disporre di qualche oggetto compreso nella donazione e muore senza averne disposto, tale facoltà può essere esercitata dagli eredi? No
Quando il donante si è riservata la facoltà di disporre di una determinata somma sui beni donati e muore senza averne disposto, tale facoltà può essere esercitata dagli eredi? No
Quando il patrimonio del minore è male amministrato l'autorità giudiziaria può rimuovere entrambi o uno solo dei genitori dall'amministrazione stessa. Detto provvedimento è di competenza: del tribunale per i minorenni
Quando il testatore ha lasciato una cosa determinata soltanto nel genere da prendersi dal suo patrimonio, il legato: Ha effetto se la cosa si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte e per la quantità che vi si trova
Quando il testatore ha lasciato una sua cosa particolare da prendersi dal suo patrimonio e la cosa vi si trovi al tempo della sua morte, ma non nella quantità determinata, il legato: Ha effetto per la quantità che vi si trova
Quando il testatore ha legato una sua cosa particolare da prendersi dal suo patrimonio, il legato: Ha effetto se la cosa si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte e per la quantità che vi si trova
Quando il testatore non può valersi delle forme ordinarie perchè si trova in un luogo dove domina una malattia reputata contagiosa, dopo quale termine perde efficacia il testamento speciale? Tre mesi dalla cessazione della causa che ha impedito al testatore di valersi delle forme ordinarie
Quando in un contratto si è espresso un caso per spiegare un patto, si presumono esclusi, ai fini dell'interpretazione, i casi non espressi? No, quando ai casi non espressi, secondo ragione, può estendersi lo stesso patto
Quando la rappresentanza è conferita dall'interessato, per la validità del contratto concluso dal rappresentante: E' necessario che il contratto non sia vietato al rappresentato
Quando l'accettazione di eredità è effetto di dolo, la relativa azione di impugnazione: Si prescrive in cinque anni dal giorno in cui è stato scoperto il dolo
Quando l'accettazione di eredità è effetto di violenza, la relativa azione di impugnazione: Si prescrive in cinque anni dal giorno in cui è cessata la violenza
Quando l'inabilitando si trova sotto la potestà dei genitori, l'inabilitazione può essere promossa: Solo su istanza dei genitori o del pubblico ministero
Quando l'interdicendo si trova sotto la potestà dei genitori, l'interdizione può essere promossa: Solo su istanza dei genitori o del pubblico ministero
Quando nel dare l'autorizzazione alla vendita di beni del minore soggetto a tutela, il tribunale non ha stabilito il modo di reimpiego del prezzo: esso è stabilito dal giudice tutelare
Quando non vi è opposizione di creditori o di legatari alla liquidazione individuale, l'erede con beneficio d'inventario, che non abbia ancora eseguito pagamenti, può valersi della procedura di liquidazione concorsuale dell'eredità? Sì
Quando non vi è opposizione di creditori o legatari alla liquidazione individuale, l'erede con beneficio d'inventario, che non abbia ancora eseguito pagamenti, può valersi della procedura di liquidazione concorsuale dell'eredità? Sì
Quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, qualora l'opera, nel corso di dieci anni dal suo compimento, rovini in tutto o in parte, ovvero presenti evidente pericolo di rovina o gravi difetti, e purché ne sia fatta denunzia entro un anno dalla scoperta, la responsabilità dell'appaltatore nei confronti del committente e dei suoi aventi causa sussiste: se la rovina, il pericolo di rovina o i gravi difetti derivano da vizio del suolo o da difetto della costruzione
Quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nei diritti del creditore: La fideiussione si estingue
Quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nei diritti, nel pegno, nelle ipoteche e nei privilegi del creditore: La fideiussione si estingue
Quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nei privilegi del creditore: La fideiussione si estingue
Quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nel pegno del creditore: La fideiussione si estingue
Quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nelle ipoteche del creditore: La fideiussione si estingue
Quando per la medesima prestazione sono obbligati più debitori, questi sono tenuti in solido? Sì, se dalla legge o dal titolo non risulta diversamente
Quando può esigersi il legato avente ad oggetto una somma di danaro ovvero una quantità di altre cose fungibili da prestarsi a termini periodici e che non sia a titolo di alimenti? Alla scadenza del termine
Quando ricorrano gravi ed urgenti necessità pubbliche, civili o militari, l'autorità competente può disporre per i beni immobili: La requisizione
Quando ricorrono gravi e urgenti necessità pubbliche, militari o civili, l'autorità competente può disporre per i beni mobili: La requisizione
Quando ricorrono le condizioni per l'affrancazione, il codice civile prevede casi in cui la domanda di devoluzione del fondo enfiteutico prevale su quella di affrancazione? No
Quando tra le parti di una compravendita è stata pattuita l'esclusione della garanzia per evizione, se si verifica l'evizione per causa diversa dal fatto proprio del venditore, cosa può pretendere il compratore dal venditore? Solo la restituzione del prezzo pagato e il rimborso delle spese
Quando tutti i coeredi consentono di deferire le operazioni divisionali a un notaio, ma non sono d'accordo sulla nomina, quest'ultima spetta: Al tribunale del luogo dell'aperta successione
Quando una persona ha verso un'altra più debiti compensabili scaduti, ugualmente garantiti ed ugualmente onerosi, in mancanza di specifica dichiarazione, la compensazione ha luogo: con il debito più antico
Quando una persona ha verso un'altra più debiti compensabili, anteriori al credito da essa vantato, tutti scaduti, ugualmente garantiti ed ugualmente onerosi, ma sorti in epoche diverse: la compensazione opera estinguendo per primo il debito più antico
Quando una persona ha verso un'altra più debiti diversamente garantiti, non ugualmente onerosi per il debitore e sorti in epoche diverse, ma tutti compensabili con il credito da essa vantato ed anteriori a quest'ultimo, la compensazione opererà estinguendo per primo il debito meno garantito
Quando, applicate le regole ermeneutiche dettate dal codice civile, il contratto a titolo oneroso rimanga oscuro, esso deve essere inteso: Nel senso che realizzi l'equo contemperamento degli interessi delle parti
Quanti anni di possesso continuato necessitano per l'acquisto della proprietà dei fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge? Quindici anni
Quarto e Primo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Secondo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Terzo, senza liberazione di Quarto e Primo. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Quarto e Terzo. In questo caso Secondo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Quarto, Primo e Terzo
Quarto e Primo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Quarto e Primo. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Quarto e Secondo. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Quarto, Primo e Secondo
Quarto e Secondo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Primo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Terzo, senza liberazione di Quarto e Secondo. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Quarto e Terzo. In questo caso Primo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Quarto, Secondo e Terzo
Quarto e Secondo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Terzo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Primo, senza liberazione di Quarto e Secondo. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Quarto e Primo. In questo caso Terzo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Quarto, Secondo e Primo
Quarto e Terzo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Primo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Secondo, senza liberazione di Quarto e Terzo. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Quarto e Secondo. In questo caso Primo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Quarto, Terzo e Secondo
Quarto e Terzo hanno contratto solidalmente una obbligazione nei confronti di Secondo. Tale obbligazione viene successivamente accollata da Primo, senza liberazione di Quarto e Terzo. L'adempimento dell'obbligazione diviene però impossibile per causa imputabile a Quarto e Primo. In questo caso Secondo, che aveva aderito all'accollo, può chiedere di corrispondere il valore della prestazione dovuta: a Quarto, Terzo e Primo
Quindici dei cento soci dell'associazione riconosciuta "Primavera" hanno da tempo avanzato richiesta motivata per la convocazione dell'assemblea, e gli amministratori non vi hanno provveduto. In questo caso chi può ordinare la convocazione dell'assemblea? Il presidente del tribunale
Relativamente ai titoli nominativi, i vincoli sul credito producono effetti nei confronti dell'emittente e dei terzi: Solo se risultano da una corrispondente annotazione sul titolo e nel registro dell'emittente
Remo e Primo, Tizio e Filano hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Remo e Primo su un appartamento che Secondo e Martino avevano venduto in piena proprietà a Tizio e Filano. Se la pretesa di Remo e Primo era temeraria e gli stessi erano di ciò consapevoli, a norma del codice civile, chi può chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerarietà della pretesa? Tizio e Filano
Ricorre un'ipotesi di sostituzione ordinaria qualora: Il testatore sostituisca all'erede istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia accettare l'eredità
Riguardo agli immobili, i creditori del defunto e i legatari esercitano il diritto alla separazione dei beni del defunto stesso da quelli dell'erede: Mediante l'iscrizione del credito o del legato sopra ciascuno dei beni stessi
Rina e Giuseppe partono per un lungo viaggio nei mari del sud con una barca a vela che Alberto ha dato loro in comodato affinchè se ne servano per quel viaggio. Durante il viaggio vi è un lungo periodo di mancanza di vento che costringe Rina e Giuseppe ad utilizzare il motore ausiliario e tutto il carburante che essi hanno acquistato; all'improvviso un violento fortunale determina una falla a prua mentre la barca, essendosi esaurito il carburante, sta per essere ormeggiata in un porticciolo di un'isola lontana, dove non è in vendita il carburante, ma è possibile la riparazione della falla, operazione urgente e necessaria per la conservazione della barca. Al ritorno dal viaggio Rina e Giuseppe, tenuto conto che nulla era stato convenuto al riguardo: hanno diritto di essere rimborsati delle spese sostenute per la riparazione della falla, ma non hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per l'acquisto del carburante
Rinella concede in pegno a Giuseppe una grande quantità di cose fruttifere a garanzia della restituzione di una somma di denaro che Giuseppe le ha mutuato per la costruzione di una casa al mare. Non appena vengono ad esistenza i frutti: Giuseppe, salvo che vi sia stato un patto contrario, potrà fare suoi i frutti imputandoli prima alle spese e agli interessi, e poi al capitale
Romolo, figlio naturale riconosciuto ed unico discendente di Tizio il quale ultimo è stato escluso come indegno dalla successione di Caia della quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità di Caia a lui spetti la stessa quota spettante a Tizio . Il notaio gli risponderà: che Romolo ha gli stessi diritti che sarebbero spettati a Tizio se non fosse stato escluso come indegno
Salva diversa volontà delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si avvale dell'opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro? Si
Salva una diversa volontà delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi, è tenuto a rispondere per i danni causati da costoro? Sì, tanto nel caso in cui derivino da fatto doloso, quanto nel caso derivino da fatto colposo dell'ausiliare
Salvo che il titolo disponga altrimenti, nel caso di più coenfiteuti l'obbligo del pagamento del canone finchè dura la coenfiteusi: Grava solidalmente su tutti i coenfiteuti
Salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi, l'offerta al pubblico può valere come proposta contrattuale? Sì, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione é diretta
Salvo diversa disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, qualora i soci superstiti intendano continuarla con l'erede minore di età che sia soggetto alla potestà dei genitori e che abbia accettato l'eredità a norma di legge, i genitori stessi possono acconsentirvi in nome e per conto del minore? Sì, previa autorizzazione del tribunale ordinario su parere del giudice tutelare
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice per la nomina degli amministratori occorre: Il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice, per la cessione, con effetto verso la società, della quota del socio accomandante, è necessario il consenso: Dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice, per la cessione, con effetto verso la società, della quota del socio accomandatario, è necessario il consenso: Di tutti i soci
Salvo diversa pattuizione o uso contrario, quando l'appaltatore ha diritto al pagamento del corrispettivo? Quando l'opera è accettata dal committente
Salvo diverse norme di legge, quando le parti non hanno determinato la durata della locazione avente ad oggetto cose mobili, questa si intende convenuta: per la durata corrispondente all'unità di tempo a cui è commisurato il corrispettivo
Salvo diverse norme di legge, quando le parti non hanno determinato la durata della locazione avente ad oggetto mobili forniti dal locatore per l'arredamento di un fondo urbano, questa si intende convenuta: per la durata della locazione del fondo stesso
Salvo diverse norme di legge, quando le parti non hanno determinato la durata della locazione avente ad oggetto camere mobiliate, questa si intende convenuta: per la durata corrispondente all'unità di tempo a cui è commisurata la pigione
Salvo diverse norme di legge, quando le parti non hanno determinato la durata della locazione avente ad oggetto appartamenti mobiliati, questa si intende convenuta: per la durata corrispondente all'unità di tempo a cui è commisurata la pigione
Salvo i casi di riconoscimento della personalità giuridica per atto legislativo e salvo le norme speciali, le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto di una associazione riconosciuta che esercita la propria attività in ambito nazionale: devono essere presentate alla competente prefettura, per l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la stessa
Salvo i casi di riconoscimento della personalità giuridica per atto legislativo e salvo le norme speciali, le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto di una fondazione riconosciuta che esercita la propria attività in ambito nazionale: devono essere presentate alla competente prefettura, per l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la stessa
Salvo le eccezioni di legge, sono compresi nel fallimento e quindi sottratti all'amministrazione e alla disponibilità del fallito: Tutti i beni esistenti alla data di dichiarazione di fallimento nel patrimonio del fallito e quelli che pervengono al fallito durante il fallimento, dedotte le passività incontrate per l'acquisto e la conservazione dei beni pervenuti durante il fallimento
Salvo le norme speciali, le associazioni non ecclesiastiche che operano nelle materie per cui non è prevista l'iscrizione nel registro regionale, acquistano la personalità giuridica mediante: il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
Salvo le norme speciali, le fondazioni che operano nelle materie per cui non è prevista l'iscrizione nel registro regionale, acquistano la personalità giuridica mediante: il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
Salvo le norme speciali, le istituzioni di carattere privato che operano nelle materie per cui non è prevista l'iscrizione nel registro regionale, acquistano la personalità giuridica mediante: il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura
Salvo patto contrario, gli eredi di un debitore in solido sono obbligati solidalmente con i debitori originari? sì, ma l'obbligazione si divide in proporzione delle rispettive quote
Salvo patto contrario, il creditore pignoratizio, quando la cosa data in pegno è fruttifera: Ha la facoltà di fare suoi i frutti imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale
Salvo patto contrario, la banca può recedere dal contratto di apertura di credito bancario prima della scadenza del termine pattuito? No, se non per giusta causa
Salvo patto contrario, l'avveramento della condizione risolutiva apposta ad un contratto ad esecuzione periodica: Non ha effetto rispetto alle prestazioni già eseguite
Salvo patto contrario, nel contratto di associazione in partecipazione in quale misura l'associato partecipa alle perdite relative all'impresa o all'affare dell'associante per il quale gli è stata attribuita la partecipazione agli utili? Nella stessa misura in cui partecipa agli utili, ma nei limiti del valore dell'apporto eseguito
Salvo patto contrario, quando deve essere pagato il prezzo della somministrazione a carattere continuativo e non periodico? Secondo le scadenze d'uso
Se a taluno è lasciato un legato a termine iniziale, può l'onerato essere costretto a dare idonea garanzia al legatario? Sì, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Se a taluno è lasciato un legato sotto condizione sospensiva, può l'onerato essere costretto a dare idonea garanzia al legatario? Sì, salvo che il testatore abbia diversamente disposto
Se a una delle parti è attribuita la facoltà di recedere da un contratto che non sia a esecuzione continuata o periodica, tale facoltà può essere esercitata: Finché il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione
Se ad un contratto possono aderire altre parti e non sono determinate le modalità di adesione, questa deve essere diretta: All'organo che sia stato costituito per l'attuazione del contratto o, in mancanza di esso, a tutti i contraenti originari
Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore: può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili
Se al testatore, sia al tempo del testamento che dell'apertura della successione, non apparteneva la proprietà della cosa legata ma solo un diritto su questa, il legato: E' valido solo relativamente a questo diritto, salvo che risulti la volontà del testatore di legare la cosa per intero e che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altresì che questi sapeva che sulla cosa legata esisteva un diritto spettante all'onerato o al terzo
Se alcuno ha iniziato ad avere la detenzione, può acquistare il possesso? No, finchè il titolo non venga ad essere mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il possessore
Se alla promessa al pubblico non è apposto un termine, o questo non risulta dalla natura o dallo scopo della medesima: Il vincolo del promittente cessa, qualora entro l'anno dalla promessa non gli sia stato comunicato l'avveramento della situazione o il compimento dell'azione prevista nella promessa
Se all'esercizio di un'impresa commerciale sono preposti più institori, questi debbono agire congiuntamente? No, salvo che la procura preveda che debbano agire congiuntamente
Se all'esercizio di un'impresa commerciale sono preposti più institori, questi possono agire disgiuntamente? Sì, salvo che nella procura sia diversamente disposto
Se da un contratto deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa, a chi spetta in assenza di una diversa pattuizione la facoltà di scegliere tra le prestazioni dedotte in obbligazione? Al debitore
Se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo gratuito da un terzo, il legato: E' senza effetto
Se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo gratuito dall'onerato, il legato: E' senza effetto
Se due persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito, senza che sia stato pattuito il beneficio della divisione, ciascuna di esse é obbligata per l'intero debito
Se è stata legata una quantità di cose fungibili, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre: Dalla morte del testatore
Se è stata legata una somma di danaro, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre: Dalla morte del testatore
Se è stata pattuita l'irrevocabilità del mandato, il mandante può revocarlo? Sì, ma risponde dei danni salvo che ricorra una giusta causa
Se gli esecutori testamentari che devono agire congiuntamente non sono d'accordo circa un atto del loro ufficio provvede: Il presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, sentiti, se occorre, gli eredi
Se i liquidatori di una società semplice contravvengono al divieto di intraprendere nuove operazioni: Rispondono solidalmente e personalmente per gli affari intrapresi
Se il contratto di appalto si scioglie perchè l'esecuzione dell'opera è divenuta impossibile in conseguenza di una causa non imputabile ad alcuna delle parti: il committente deve pagare la parte dell'opera già compiuta, nei limiti in cui è per lui utile, in proporzione del prezzo pattuito per l'opera intera
Se il contratto di consorzio tra imprenditori non dispone diversamente, le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto del consorzio sono prese: Col voto favorevole della maggioranza dei consorziati
Se il contratto di consorzio tra imprenditori prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi: Un estratto del contratto deve essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio ha sede
Se il debito deriva da un fatto illecito é necessaria la costituzione in mora del debitore? No
Se il debitore ha preso a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, il creditore può rifiutarsi di inserire nella quietanza su richiesta del debitore la dichiarazione di quest'ultimo circa la provenienza della cosa impiegata? No
Se il debitore ha preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, il creditore può rifiutarsi di inserire nella quietanza su richiesta del debitore la dichiarazione di quest'ultimo circa la provenienza della somma impiegata? No
Se il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno riguarda un inabilitato: è esecutivo dalla pubblicazione della sentenza di revoca dell'inabilitazione
Se il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno riguarda un interdetto: è esecutivo dalla pubblicazione della sentenza di revoca dell'interdizione
Se il fideiussore ha pagato senza averne dato avviso al debitore principale, questi può opporgli le eccezioni che avrebbe potuto opporre al creditore principale all'atto del pagamento? Sì
Se il fondo dominante appartiene a più persone, l'uso della servitù fatto da una sola di esse: Impedisce riguardo a tutti l'estinzione della servitù per prescrizione
Se il fondo legato è stato accresciuto con acquisti posteriori, questi sono dovuti: Al legatario, purchè siano contigui al fondo e costituiscano con esso un'unità economica
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non é determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, tenuto conto che il debitore ed il creditore da quando è sorta l'obbligazione non hanno cambiato domicilio? Al domicilio del creditore
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non é determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro, qualora il debitore ed il creditore da quando è sorta l'obbligazione non abbiano cambiato domicilio? Al domicilio del creditore
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non é determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto un facere infungibile? al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non é determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata? nel luogo in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione é sorta
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, l'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata dove deve essere adempiuta? Nel luogo in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione è sorta
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, l'obbligazione avente per oggetto una somma di denaro deve essere adempiuta: Al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza; tuttavia se tale domicilio è diverso da quello che il creditore aveva quando è sorta l'obbligazione e ciò rende più gravoso l'adempimento, il debitore, previa dichiarazione al creditore, ha il diritto di eseguire il pagamento al proprio domicilio
Se il mandante aveva autorizzato la sostituzione del mandatario senza indicare la persona del sostituto: Il mandatario risponde dell'operato della persona sostituita soltanto quando è in colpa nella scelta
Se il mandato è gratuito e a tempo determinato, il mandatario che rinunzia al mandato deve risarcire i danni al mandante? Sì, ma solo se manca una giusta causa
Se il mandato è stato conferito da più persone con un unico atto e per un affare di interesse comune, la revoca: Non ha effetto qualora non sia fatta da tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa
Se il medesimo credito, non incorporato in un titolo di credito, ha formato oggetto di più cessioni da parte del creditore a persone diverse, quale fra le cessioni prevale a norma del codice civile? Quella notificata per prima al debitore o quella che è stata prima accettata dal debitore con atto di data certa, ancorchè essa sia di data posteriore
Se il nudo proprietario rifiuta di eseguire quelle riparazioni straordinarie che la legge pone a suo carico e che non derivano da inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinarie, l'usufruttuario: ha la facoltà di farle eseguire a proprie spese.
Se il nudo proprietario, senza giusto motivo, ritarda l'esecuzione delle riparazioni straordinarie che la legge pone a suo carico e che non derivano da inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinaria, l'usufruttuario: ha la facoltà di farle eseguire a proprie spese
Se il proprietario e l'usufruttuario si succedono nel godimento di un fondo entro l'anno agrario, a chi spettano i frutti? All'usufruttuario e al proprietario in proporzione alla durata del rispettivo diritto nel periodo interessato
Se il termine é stabilito esclusivamente a favore del creditore, questi può esigere la prestazione anche prima della scadenza? si, sempre
Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell'interesse dell'altra, questa, salvo patto o uso contrario: Può esigerne l'esecuzione nonostante la scadenza del termine, dandone notizia all'altra parte entro tre giorni.
Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell'interesse dell'altra, questa: Può esigerne l'esecuzione nonostante la scadenza del termine, dandone notizia all'altra parte entro tre giorni, salvo patto o uso contrario.
Se il testatore ha dichiarato che una sua disposizione deve avere effetto a preferenza delle altre, questa disposizione è soggetta a riduzione? Sì, ma solo in quanto il valore delle altre non sia sufficiente a integrare la quota riservata ai legittimari
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che il legatario non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera: Fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che il legatario non faccia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera: Fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che l'erede non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera: Fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che l'erede non faccia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera: Fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore
Se il testatore lega una cosa che gli appartiene solo in parte sia al tempo del testamento che al momento della morte, il legato: E' valido solo relativamente a questa parte, salvo che risulti la volontà del testatore di legare la cosa per intero e che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altresì che questi sapeva che la cosa legata apparteneva in parte all'onerato o al terzo
Se il testatore lega una cosa determinata solo nel genere senza specificare che essa deve prendersi dal suo patrimonio, il legato: E' valido, anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte
Se il testatore non ha diversamente disposto, l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, può imporre al legatario gravato da onere: Una cauzione
Se il testatore non ha diversamente disposto, l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, può imporre all'erede gravato da onere: Una cauzione
Se il testatore non ha diversamente disposto, su ciascuno dei diversi eredi onerati il legato grava: In proporzione della rispettiva quota ereditaria
Se il testatore non ha diversamente disposto, su ciascuno dei diversi legatari onerati il legato grava: In proporzione del rispettivo legato
Se il testatore, senza fare menzione del debito, fa un legato al suo creditore: Il legato non si presume fatto per soddisfare il legatario del suo credito
Se il titolo del credito è in forma pubblica, la consegna volontaria, fatta dal creditore al debitore, della copia spedita in forma esecutiva fa presumere la liberazione del debitore? Sì, salva la prova contraria
Se in un contratto con prestazioni corrispettive, non avente effetti traslativi o costitutivi, nessuna delle due parti ha ancora eseguito la propria prestazione, la parte che viene liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta può chiedere all'altra la controprestazione? No
Se in un contratto con prestazioni corrispettive, non avente effetti traslativi o costitutivi, nessuna delle due parti ha ancora eseguito la propria prestazione, la parte che viene liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta: Non può chiedere all'altra parte la controprestazione
Se in un contratto di compravendita, avente ad oggetto cose che il venditore vende abitualmente, le parti non hanno determinato il prezzo, nè hanno convenuto il modo di determinarlo e le cose oggetto di vendita non hanno un prezzo di borsa o di mercato, nè un prezzo stabilito per atto della pubblica autorità: si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato dal venditore
Se in una società in accomandita semplice composta da un socio accomandatario e più soci accomandanti, viene a mancare l'unico socio accomandatario, a chi spetta l'amministrazione della società nel periodo, non superiore a sei mesi, necessario per la sostituzione del socio che è venuto meno? Ad un amministratore provvisorio nominato dai soci accomandanti per il compimento dei soli atti di ordinaria amministrazione
Se in una società semplice, in cui tutti i soci abbiano conferito danaro, il contratto sociale determina soltanto la parte di ciascun socio nei guadagni e non anche i criteri per la partecipazione alle perdite, quest'ultima: Si presume che debba determinarsi nella stessa misura della partecipazione di ciascun socio nei guadagni, indipendentemente dal valore dei conferimenti
Se la condizione apposta al legato è sospensiva potestativa e non è indicato il termine per l'adempimento: Gli interessati possono adire l'autorità giudiziaria perchè fissi questo termine
Se la condizione apposta all'istituzione di erede è sospensiva potestativa e non è indicato il termine per l'adempimento: Gli interessati possono adire l'autorità giudiziaria perchè fissi questo termine
Se la cosa legata è gravata da un canone, il peso ne è sopportato: Dal legatario
Se la cosa legata è gravata da una rendita fondiaria, il peso ne è sopportato: Dal legatario
Se la cosa legata è gravata da una servitù, il peso ne è sopportato: Dal legatario
Se la cosa legata è vincolata per un debito dell'eredità, chi è tenuto al pagamento della somma principale e degli interessi? L'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto
Se la cosa legata è vincolata per un debito di un terzo, chi è tenuto al pagamento della somma principale e degli interessi? L'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto
Se la cosa legata è vincolata per una rendita semplice, chi è tenuto al pagamento delle annualità? L'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto
Se la cosa legata, pur appartenendo ad un terzo al tempo del testamento, si trova in proprietà del testatore al momento della sua morte, il legato è: Valido
Se la cosa legata, pur appartenendo all'onerato al tempo del testamento, si trova in proprietà del testatore al momento della sua morte, il legato è: Valido
Se la cosa soggetta all'usufrutto è espropriata per pubblico interesse: L'usufrutto si trasferisce sulla relativa indennità
Se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali dichiarate dal venditore e dal compratore stesso conosciute, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? No
Se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali la cui esistenza era nota al compratore, questi può chiedere la risoluzione del contratto? No
Se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali non dichiarate dal venditore e dal compratore stesso ignorate, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? Sì
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento dichiarati dal venditore e dal compratore stesso conosciuti, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? No
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento la cui esistenza era nota al compratore, questi può chiedere la risoluzione del contratto? No
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? Sì
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro dichiarati dal venditore e dal compratore stesso conosciuti, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? No
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro la cui esistenza era nota al compratore, questi può chiedere la risoluzione del contratto? No
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto? Sì
Se la prestazione è divisibile, il creditore può rifiutare un adempimento parziale? Sì, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente
Se la rendita perpetua semplice non è garantita con ipoteca sopra un immobile: Il capitale è ripetibile
Se la rendita vitalizia é costituita a favore di più persone, la parte spettante al creditore premorto: si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario
Se la rendita vitalizia è costituita a favore di più persone, la parte spettante al creditore premorto: Si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario
Se la rendita vitalizia é costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva già cessato di vivere: il contratto é nullo
Se la servitù è esercitata in modo da trarne un'utilità minore di quella indicata dal titolo costitutivo: Si conserva per intero
Se la somma di danaro non è altrimenti determinata negli atti in base ai quali è eseguita l'iscrizione ipotecaria immobiliare o in atto successivo, essa è determinata: Dal creditore nella nota per l'iscrizione
Se la somma di danaro per la quale l'ipoteca deve essere iscritta non è determinata negli atti in base ai quali si chiede l'iscrizione o in atto successivo: Essa è determinata dal creditore nella nota per l'iscrizione
Se la vendita è fatta su campione, s'intende che questo deve servire come esclusivo paragone per la qualità della merce; in tal caso, qualora dalla convenzione o dagli usi non risulti che il campione deve servire unicamente ad indicare in modo approssimativo la qualità: qualsiasi difformità dal campione attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto
Se la vendita è fatta su tipo di campione e comunque dagli usi risulti che il campione deve servire unicamente ad indicare in modo approssimativo la qualità: soltanto la notevole difformità dal campione attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto
Se la vendita è fatta su tipo di campione e comunque dalla convenzione risulta che il campione debba servire unicamente ad indicare in modo approssimativo la qualità, si può domandare la risoluzione del contratto: soltanto se la difformità dal campione è notevole
Se l'adempimento dell'obbligazione è divenuto impossibile per cause imputabili ad uno dei condebitori in solido, gli altri condebitori sono liberati dall'obbligo solidale di corrispondere il valore della prestazione dovuta? No, non sono liberati, ma il creditore può chiedere il risarcimento del danno ulteriore solo al condebitore inadempiente
Se l'adempimento dell'obbligazione solidale è divenuto impossibile per causa imputabile a uno o più condebitori: gli altri condebitori non sono liberati dall'obbligo solidale di corrispondere il valore della prestazione dovuta
Se le difformità o i vizi dell'opera, oggetto di un contratto di appalto, siano tali da renderla del tutto inadatta alla sua destinazione, il committente: può chiedere la risoluzione del contratto
Se l'inadempimento di una delle parti ha scarsa importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra, il contratto: Non si può risolvere
Se l'inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento: E' limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l'obbligazione
Se lo scomparso aveva nominato un procuratore, il tribunale dell'ultimo domicilio o dell'ultima residenza dello scomparso stesso: provvede soltanto per gli atti che il procuratore non può fare
Se l'obbligazione é indivisibile, ciascuno dei creditori può esigere l'esecuzione dell'intera prestazione? Sì
Se l'obbligo di adempiere il legato è stato particolarmente imposto ad uno degli eredi: Questi solo è tenuto a soddisfarlo
Se l'usufrutto comprende cose consumabili e ne è stata convenuta la stima, quale obbligo ha l'usufruttuario alla scadenza del suo diritto? Deve pagarne il valore secondo la stima
Se l'usufrutto comprende cose consumabili e non ne è stata convenuta la stima, l'usufruttuario al termine del suo diritto: ha facoltà di pagare le cose secondo il valore che hanno al tempo in cui finisce l'usufrutto o di restituirne altre in eguale qualità e quantità
Se l'usufrutto comprende impianti, opifici o macchinari che hanno una destinazione produttiva, l'usufruttuario: è tenuto a riparare e a sostituire durante l'usufrutto le parti che si logorano, in modo da assicurare il regolare funzionamento delle cose suddette
Se l'usufrutto è stabilito sopra un fondo, del quale fa parte un edificio, e questo viene per qualsiasi modo a perire, l'usufruttuario: Ha diritto di godere dell'area e dei materiali
Se Mevio, proprietario unitamente a Filano, Sempronio e Tizio di un vecchio fabbricato in Roma, rinuncia al suo diritto, si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per il godimento della cosa comune? Sì, ma la rinunzia non gli giova qualora le abbia anche tacitamente approvate
Se Mevio, proprietario unitamente a Filano, Sempronio e Tizio di un vecchio fabbricato in Roma, rinuncia al suo diritto, si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per la conservazione della cosa comune? Sì, ma la rinunzia non gli giova qualora le abbia anche tacitamente approvate
Se nel contratto concluso tra un consumatore ed un professionista è contenuta una clausola considerata vessatoria ai sensi del codice civile, l'inefficacia di tale clausola: opera soltanto a vantaggio del consumatore e può essere rilevata d'ufficio dal giudice
Se nella costruzione di un edificio si occupa in buona fede una porzione del fondo attiguo, e il proprietario di questo non fa opposizione entro tre mesi dal giorno in cui ebbe inizio la costruzione: L'autorità giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, può attribuire la proprietà dell'edificio e del suolo occupato al costruttore
Se nella divisione ereditaria ricorrono i presupposti di legge per la vendita di beni immobili, i patti e le condizioni della vendita, qualora non siano concordati dai condividenti, sono stabiliti: Dall'autorità giudiziaria
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di creditore e di debitore in solido, si estingue l'obbligazione degli altri debitori? Sì, ma solo per la parte del condebitore rispetto al quale si è verificata la confusione
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di debitore e di creditore in solido, si estingue l'obbligazione? Sì, per la parte di credito spettante al creditore in solido nei confronti del quale si è verificata la confusione
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione: Resta in vita, purchè il creditore vi abbia interesse
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione resta in vita? Sì, purchè il creditore vi abbia interesse
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale: la fideiussione resta in vita purché il creditore vi abbia interesse
Se non è diversamente convenuto e fatto salvo il caso della trasformazione in società, il contratto di consorzio tra imprenditori: Può essere modificato soltanto con il consenso di tutti i consorziati
Se non è diversamente convenuto e fatto salvo il caso della trasformazione in società, in quale modo può essere modificato, a norma del codice civile, il contratto di consorzio tra imprenditori? Con il consenso di tutti i consorziati
Se non è stato diversamente convenuto e fatto salvo il caso della trasformazione in società, il contratto di consorzio fra imprenditori può essere modificato: Esclusivamente con il consenso di tutti i consorziati
Se non risulta trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi, l'iscrizione d'ipoteca sui beni di un defunto può eseguirsi con la semplice indicazione della sua persona, osservate per il resto le regole ordinarie? Sì
Se nulla è stato convenuto al riguardo, nell'ipotesi in cui il proprietario di una cosa locata preferisca ritenere le addizioni eseguite dal conduttore sulla cosa stessa che siano separabili senza nocumento e non ne costituiscano un miglioramento: è tenuto a pagare al conduttore un'indennità pari alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito: Ciascuna di esse è obbligata per l'intero debito, salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e per un medesimo debito, il fideiussore che ha pagato l'intero debito: Ha regresso contro gli altri fideiussori per la loro rispettiva porzione
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore, a garanzia di un medesimo debito ed è stato pattuito il beneficio della divisione, il fideiussore che sia convenuto per il pagamento dell'intero debito: Può esigere che il creditore riduca l'azione alla parte da lui dovuta
Se si verifica una perdita del capitale sociale di una società in nome collettivo: non può farsi luogo a ripartizione di utili fino a che il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente
Fonte mininterno.net
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Fine articolo Notai domande e risposte per notai tutto di tutto
Notai domande e risposte per notai tutto di tutto
Se Tizio, titolare del diritto di enfiteusi, avendone diritto ha costituito volontariamente a carico del fondo Corneliano concessogli in enfiteusi, una servitù: la servitù cessa se l'enfiteusi si estingue per decorso del termine, per prescrizione o per devoluzione
Se tra i chiamati all'eredità vi sia un interdetto che l'ha accettata con beneficio d'inventario e sia stata, altresì, richiesta l'apposizione dei sigilli, le spese inerenti a quest'ultima sono a carico: dell'eredità
Se tra i chiamati all'eredità vi sia un minore che l'ha accettata con beneficio d'inventario, le spese dell'inventario sono a carico: dell'eredità
Se un socio ha conferito in una società in nome collettivo il godimento di una cosa che perisce per causa non imputabile agli amministratori: Il socio può essere escluso dalla società
Se un socio ha conferito in una società semplice il godimento di una cosa che perisce per causa non imputabile agli amministratori: Il socio può essere escluso dalla società
Se una persona si obbliga verso un'altra, che le ha conferito l'incarico, a far credito a un terzo, in nome e per conto proprio, può rinunziarvi dopo aver accettato l'incarico? No
Se una persona si obbliga verso un'altra, che le ha conferito l'incarico, a fare credito ad un terzo, in nome e per conto proprio, chi ha conferito l'incarico può revocarlo? Sì, salvo l'obbligo di risarcire il danno a chi ha accettato l'incarico
Se una persona si obbliga verso un'altra, che le ha conferito l'incarico, di fare credito ad un terzo, in nome e per conto proprio, quella che ha dato l'incarico: risponde come fideiussore di un debito futuro
Se un'eredità è stata accettata con beneficio d'inventario, ove sia stata trascritta dichiarazione di rilascio dei beni a favore dei creditori e legatari, in mancanza della nomina d'ufficio, chi può fare istanza al tribunale del luogo dell'aperta successione affinchè venga nominato un curatore che provveda alla liquidazione? L'erede o uno dei creditori o uno dei legatari
Se uno degli sposi risiede all'estero può contrarre matrimonio per procura? Sì, se concorrono gravi motivi e su autorizzazione del tribunale nella cui circoscrizione risiede l'altro sposo
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione relativo ad un immobile della comunione e necessario nell'interesse della famiglia, l'altro coniuge: Può rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione dell'atto
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso per la stipulazione di un contratto avente ad oggetto la concessione di un diritto personale di godimento su un immobile facente parte della comunione e tale atto è necessario nell'interesse della famiglia, può l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? Sì, con l'autorizzazione del tribunale ordinario
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione relativo a beni mobili registrati e necessario nell'interesse dell'azienda facente parte della comunione, come può l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? Con l'autorizzazione del tribunale ordinario
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione relativo a beni immobili e necessario nell'interesse dell'azienda facente parte della comunione, come può l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? Con l'autorizzazione del tribunale ordinario
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione avente ad oggetto beni immobili e necessario nell'interesse della famiglia, come può l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? Con l'autorizzazione del tribunale ordinario
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione, necessaria nell'interesse della famiglia, di un atto di straordinaria amministrazione avente ad oggetto beni immobili, può l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto? Sì, con l'autorizzazione del tribunale ordinario
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta, relativamente ad un immobile, il consenso alla stipulazione di un atto necessario nell'interesse della famiglia e per il quale atto il consenso stesso è richiesto, l'altro coniuge: Può rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione dell'atto
Se vi sono più debitori principali obbligati in solido, il fideiussore che ha garantito per tutti: Ha regresso contro ciascuno per ripetere integralmente ciò che ha pagato
Se, per causa non imputabile ad alcuna delle parti, l'opera perisce o è deteriorata prima che sia accettata dal committente o prima che il committente sia in mora a verificarla, il perimento o il deterioramento è: a carico dell'appaltatore qualora egli abbia fornito la materia mentre, se la materia è stata fornita in tutto o in parte dal committente, il perimento o il deterioramento dell'opera è a suo carico per quanto riguarda la materia da lui fornita, e per il resto è a carico dell'appaltatore
Secondo e Terzo, Quarto e Primo hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Quarto e Primo su un appartamento che Sesto e Quinto avevano venduto in piena proprietà a Secondo e Terzo. Se la pretesa di Quarto e Primo era temeraria e gli stessi erano di ciò consapevoli, a norma del codice civile, chi può chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerarietà della pretesa? Secondo e Terzo
Secondo ha assunto nei confronti dei coniugi Primo e Terza l'obbligo di eseguire ingenti lavori di ristrutturazione nella loro abitazione. Secondo, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si è impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Secondo: si presume a favore di Secondo
Secondo ha assunto nei confronti dei coniugi Primo e Terza l'obbligo di eseguire ingenti lavori di ristrutturazione nella loro abitazione. Secondo, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si è impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Secondo: si presume a favore del debitore Secondo
Secondo il codice civile, cosa deve indicare fra l'altro la nota di iscrizione ipotecaria avente ad oggetto beni immobili? Il domicilio eletto dal creditore nella circoscrizione del tribunale in cui ha sede l'ufficio dei registri immobiliari
Secondo il codice civile, esiste un limite massimo di durata nel caso di costituzione di enfiteusi temporanea? No
Secondo il codice civile, il contratto col quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di denaro a tempo indeterminato è un contratto di: Apertura di credito
Secondo il codice civile, il mandatario è tenuto a rendere note al mandante: Le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca o la modificazione del mandato
Secondo il codice civile, il patto con cui l'avente diritto alla somministrazione si obbliga a dare la preferenza al somministrante nella stipulazione di un successivo contratto per lo stesso oggetto è definito come: patto di preferenza
Secondo il codice civile, in tema di costituzione in mora del creditore, quando l'obbligazione ha per oggetto denaro e l'offerta reale é stata accettata, il pagamento é eseguito: Dal notaio o dall'ufficiale giudiziario
Secondo il codice civile, nel caso di accollo di debito con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi: Si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle
Secondo la norma dettata dal codice civile, può il singolo associato di un'associazione non riconosciuta, finchè questa dura, pretenderne la quota in caso di recesso? No
Secondo, debitore di Primo di una somma di denaro, con il consenso di quest'ultimo, in luogo della prestazione dovuta, trasferisce a Primo la proprietà di un bene mobile. In quale momento può considerarsi estinta l'obbligazione originaria di Secondo? Nel momento in cui Secondo esegue la prestazione diversa
Secondo, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Terzo un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Secondo, per finanziare i propri studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Primo un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Terzo, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Secondo che è condannato a restituire il terreno. In questo caso Primo: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Secondo
Secondo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Caio, Terzo e Tizio, il quale ultimo è coniugato con Prima e ha due figli: Sempronio e Mevio. Secondo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Tizio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Filano e Calpurnio. Tizio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Secondo in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Filano e Calpurnio
Secondo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Calpurnio, Filano e Sempronio, il quale ultimo è coniugato con Mevia e ha due figli: Primo e Tizio. Secondo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Sempronio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Terzo e Caio. Sempronio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Secondo in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Terzo e Caio
Secondo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Tizio, Filano e Calpurnio, il quale ultimo è coniugato con Terza e ha due figli: Mevio e Caio. Secondo con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Calpurnio, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Sempronio e Primo. Apertasi la successione Calpurnio, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredità. In questo caso l'eredità di Secondo si devolve: a Sempronio e Primo
Secondo, Terzo e Quarto, figli di Primo, procedono alla divisione dei beni ricevuti in eredità dal loro genitore. A Secondo viene assegnato, tra l'altro, un fondo agricolo ma egli, dopo la divisione, accerta che Filano ha su quel terreno un diritto di uso sorto mentre era ancora in vita Primo. Tenendo conto che nel procedere alla divisione i condividenti non hanno detto nulla circa la garanzia per l'evizione, gli altri coeredi: sono tenuti alla garanzia per evizione, ancorchè nell'atto nulla sia stato precisato in merito, in quanto l'evizione stessa deriva da causa anteriore alla divisione
Secondo, vedovo, è recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Terza. I nipoti Caio, Primo e Terzo, figli del suo unico figlio premorto Sempronio, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredità relitta da Secondo spetterà: per metà a Terza e per l'altra metà a Caio, Primo e Terzo in parti uguali fra loro
Sempronia, coniugata con Tizio e senza figli, muore il 20 febbraio 1980 senza testamento. Sempronia lascia, inoltre: - Filana, sorella del padre premorto Tizione; - Martino e Calpurnia suoi fratelli unilaterali. Non essendovi altri parenti, in questo caso l'eredità si devolve in favore di: Tizio, Martino e Calpurnia
Sempronio conferisce, con atto pubblico, a Filano mandato senza rappresentanza per la vendita di un appartamento in Roma. Nel contratto, le parti dichiarano che il mandato è conferito anche nell'interesse di Filano in quanto Sempronio, con una parte del prezzo ricavato dalla vendita, potrà estinguere un proprio debito verso Filano. Tre mesi dopo la conclusione del contratto di mandato e prima che Filano esegua l'incarico, Sempronio muore improvvisamente. Sei mesi dopo la morte di Sempronio, Filano conclude con Tizio un preliminare di vendita dell'appartamento ma Martino, Calpurnia e Caio, eredi di Sempronio, chiedono al notaio Romolo Romani se Filano poteva concludere il predetto contratto preliminare in esecuzione del mandato. Il notaio risponderà che: Filano poteva concludere il contratto preliminare, in quanto il mandato era stato conferito anche nell'interesse dello stesso Filano e pertanto non si è estinto con la morte di Sempronio
Sempronio di anni settanta e Caio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Tizio di anni sessanta, di Mevio di anni cinquanta e di Filano di anni trenta. Se Tizio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Mevio e Filano e non Sempronio e Caio
Sempronio di anni settanta e Filano di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Tizio di anni sessanta, di Caio di anni cinquanta e di Mevio di anni trenta. Se Tizio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Caio e Mevio e non Sempronio e Filano
Sempronio di anni settanta e Filano di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Mevio di anni sessanta, di Tizio di anni cinquanta e di Caio di anni trenta. Se Mevio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Tizio e Caio e non Sempronio e Filano
Sempronio di anni settanta e Mevio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Filano di anni sessanta, di Caio di anni cinquanta e di Tizio di anni trenta. Se Filano muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Caio e Tizio e non Sempronio e Mevio
Sempronio e Caia sposati dal 12 dicembre 1990, genitori del minore Mevio, in data 5 maggio 1995 si separano legalmente. Il giudice, senza nulla disporre relativamente all'esercizio della potestà, affida Mevio al padre Sempronio in quanto Caia è sovente in viaggio per lavoro e non può occuparsi di Mevio. In data 3 marzo 1996 Mevio riceve dallo zio Filano, a titolo di donazione, tre alloggi ad uso civile abitazione. In questo caso: L'usufrutto legale spetta a Sempronio
Sempronio e Caio hanno comprato, in regime di comunione legale dei beni con le rispettive mogli Tizia e Caia, un'area cortilizia gravata da usufrutto in favore di Calpurnio e Tizio per la durata della loro vita. Sempronio e Caio, intendendo costituire in favore del limitrofo fondo di proprietà del comune amico Mevio una servitù che non pregiudica il diritto di usufrutto, si recano dal notaio Romolo Romani, il quale dirà loro che la servitù sarà validamente costituita con il consenso di Mevio e di: Sempronio, Tizia, Caio e Caia
Sempronio e Calpurnio hanno comprato, in regime di comunione legale dei beni con le rispettive mogli Tizia e Caia, un'area cortilizia gravata da usufrutto in favore di Tizio e Caio per la durata della loro vita. Sempronio e Calpurnio, intendendo costituire in favore del limitrofo fondo di proprietà del comune amico Mevio una servitù che non pregiudica il diritto di usufrutto, si recano dal notaio Romolo Romani, il quale dirà loro che la servitù sarà validamente costituita con il consenso di Mevio e di: Sempronio, Tizia, Calpurnio e Caia
Sempronio e Filano, proprietari rispettivamente dei fondi agricoli confinanti Tuscolano e Pontino, si recano dal notaio chiedendogli di ricevere un atto pubblico con il quale Sempronio si obbliga a costituire, a carico del proprio fondo ed a favore del fondo di Filano, che si obbliga a pagare il corrispettivo di diecimila euro, servitù di passaggio pedonale e carrabile sotto la condizione sospensiva che entro un anno non venga approvato un nuovo piano regolatore che preveda una destinazione urbanistica del fondo servente diversa dall'attuale. Tale contratto: deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto che costituisce una servitù prediale ancorchè sottoposto a condizione
Sempronio e Filano, proprietari rispettivamente dei fondi confinanti Tuscolano e Pontino, si recano dal notaio chiedendogli di autenticare le sottoscrizioni apposte su una scrittura privata con la quale Sempronio si obbliga a costituire, a carico del proprio fondo ed a favore dell'edificio da costruire sul fondo di Filano, che si obbliga a pagare il corrispettivo di diecimila euro, servitù di scarico delle acque impure, sotto la condizione sospensiva che entro due anni non venga realizzato da parte dell'ente competente un impianto di utenza collettiva per lo scarico delle acque impure, al quale possa collegarsi il detto edificio. Tale contratto: deve essere trascritto nei registri immobiliari nel più breve tempo possibile dalla data dell'autenticazione delle sottoscrizioni, trattandosi di contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto che costituisce una servitù prediale, anche se sottoposto a condizione
Sempronio e Martino, Caio e Filano hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Sempronio e Martino su un appartamento che Mario e Tizio avevano venduto in piena proprietà a Caio e Filano. Se la pretesa di Sempronio e Martino era temeraria e gli stessi erano di ciò consapevoli, a norma del codice civile, chi può chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerarietà della pretesa? Caio e Filano
Sempronio ha concesso il diritto di enfiteusi sul fondo Tuscolano con atto stipulato da circa diciotto anni. Si reca quindi dal notaio chiedendogli se il Codice Civile prevede uno strumento di tutela contro il pericolo che possa essergli opposta dall'enfiteuta l'estinzione del suo diritto. Il notaio risponderà che: a norma del Codice Civile il concedente può richiedere la ricognizione del proprio diritto da chi si trova nel possesso del fondo enfiteutico un anno prima del compimento del ventennio
Sempronio ha donato alla convivente Caia l'appartamento di sua proprietà sito in Roma; l'anno successivo egli riconosce quale figlio naturale Tizietto. Sempronio può proporre azione di revocazione della donazione? Sì, entro cinque anni dal giorno dell'avvenuto riconoscimento, salvo che si provi che al tempo della donazione Sempronio aveva notizia dell'esistenza del figlio
Sempronio ha riconosciuto come proprio figlio naturale Caio immediatamente dopo la sua nascita. La madre Sempronia ha invece proceduto al riconoscimento un anno dopo il riconoscimento fatto dal padre. A causa di fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza tra loro, Sempronio e Sempronia hanno deciso di vivere separatamente e di affidare stabilmente il minore ai nonni materni con i quali convive. A chi spetta l'esercizio della potestà in assenza di qualunque provvedimento giudiziale in merito? A Sempronio perchè è il primo genitore ad avere fatto il riconoscimento
Sempronio ha venduto a termine a Mevio titoli azionari per il valore di euro quindicimila. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? Al compratore Mevio
Sempronio ha venduto a termine a Mevio titoli azionari per il valore di euro quindicimila. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di voto? Al venditore Sempronio
Sempronio ha venduto a Tizio, che ha acquistato, il fabbricato di sua proprietà sito in Bergamo; il contratto di compravendita è stato sottoposto alla condizione sospensiva che il vicino aeroporto venga chiuso entro tre anni. Sempronio, in pendenza della condizione, ha compiuto alcuni atti di amministrazione ordinaria utili e necessari per la conservazione del bene. All'avveramento della condizione tali atti di amministrazione sono: validi
Sempronio intende acquistare a titolo oneroso da Tizio il diritto di enfiteusi perpetua di cui quest'ultimo è titolare. Si reca quindi dal notaio per conoscere quale è la responsabilità dell'acquirente per le obbligazioni relative al pagamento dei canoni non soddisfatti, precisando che il titolo costitutivo dell'enfiteusi nulla dispone a riguardo. Il notaio risponderà che: il nuovo enfiteuta è obbligato solidalmente con il precedente al pagamento dei canoni non soddisfatti
Sempronio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Caia, il figlio naturale riconosciuto Mevio, il fratello Filano, e Sempronia figlia legittima della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Mevio
Sempronio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Caia, il figlio legittimo Martino, la figlia naturale riconosciuta Mevia, il fratello Filano, e Sempronia figlia legittima della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Martino e Mevia
Sempronio intende effettuare il riconoscimento del figlio premorto Caio che, al momento della morte, ha lasciato a sé superstiti il coniuge Caia, i figli legittimi Martino e Martina, i figli naturali riconosciuti Mevio e Mevia, il fratello Filano, e Sempronia figlia della premorta sorella Maria. In questo caso il riconoscimento può avere luogo in favore di: Martino, Martina, Mevio e Mevia
Sempronio intende vendere il proprio appartamento in Milano al fratello Livio, che deve trasferirsi nel capoluogo lombardo per motivi di lavoro. Tre giorni prima della data stabilita per l'atto di compravendita, Livio, celibe e senza figli, con testamento olografo istituisce erede universale delle proprie sostanze la convivente Priscilla e lega l'appartamento in Milano al fratello Sempronio. Un anno dopo la conclusione del contratto di compravendita, Livio viene ucciso da un rapinatore. Otto mesi dopo la pubblicazione del testamento olografo di Livio, Priscilla si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in favore di Sempronio; il notaio risponderà che il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà del testatore è: Valido
Sempronio muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il padre Caio, il fratello germano Mevio e il fratello unilaterale Tizio. L'eredità si devolve come segue: per tre sesti a Caio, per due sesti a Mevio e per un sesto a Tizio
Sempronio proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Filano soggetto alla potestà dei genitori Mevio e Caia. Sempronio, non avendo alcuna fiducia nella capacità amministrative di Mevio e Caia, intende altresì affidare al proprio socio Tizio l'amministrazione del bene donato. Sempronio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. il notaio risponderà: Che Sempronio può donare il fondo Tuscolano a Filano e nominare Tizio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
Sempronio vedovo e senza figli è proprietario, tra l'altro, di due alloggi ad uso ufficio. Sempronio intende attribuire a titolo di legato un appartamento a ciascuno dei suoi nipoti minorenni Mevietto e Tizietto. Mevietto è figlio del fratello Mevio e sottoposto alla potestà dei genitori. Tizietto, orfano, è sottoposto alla tutela di Tizio. Sempronio, non avendo fiducia nei genitori di Mevietto e nel tutore Tizio, intende nominare ai propri nipoti, quale curatore speciale, l'amico fidato Caio. Sempronio si rivolge pertanto al notaio chiedendo se ciò sia possibile e questi gli risponderà che: La nomina del curatore speciale Caio è possibile sia per Mevietto che per Tizietto
Sempronio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole legare al minore Mevietto, a lui estraneo, soggetto alla potestà dei genitori Mevio e Mevia un appartamento in Roma. Sempronio, però, non ha alcuna fiducia in Mevio e Mevia e pertanto intende affidare all'amico fidato Caio l'amministrazione del bene legato. Sempronio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: Può nominare Caio curatore speciale di Mevietto per l'amministrazione del bene legato
Sempronio vedovo senza discendenti e ascendenti, vuole nominare suo unico erede universale il minore Tizietto, a lui estraneo, soggetto alla potestà dei genitori Tizio e Tizia. Sempronio, però, non ha alcuna fiducia in Tizio e Tizia e pertanto intende affidare all'amico fidato Caio l'amministrazione dei beni ereditari. Sempronio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: Può nominare Caio curatore speciale di Tizietto per l'amministrazione dei beni ereditari
Sempronio vende a Caio un bene mobile non registrato, oggetto di comunione legale, senza il consenso dell'altro coniuge Tizia. Qualora non sia possibile ricostituire la comunione nello stato in cui era prima del compimento dell'atto, Tizia: Può chiedere il pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione
Sempronio vende, per il prezzo di euro centomila, la propria azienda a Caio che si obbliga al pagamento entro il termine essenziale di quattro mesi. Nel contratto le parti, inoltre, convengono la risoluzione della vendita ed il pagamento di una penale di euro ventimila nel caso di inadempimento di Caio, senza nulla pattuire in ordine alla risarcibilità del danno ulteriore. Non avendo Caio pagato il prezzo nel termine pattuito, può Sempronio chiedergli, oltre il pagamento della penale, anche il risarcimento del danno ulteriore? No, in quanto la risarcibilità del danno ulteriore non è stata convenuta e pertanto la penale limita il risarcimento alla prestazione promessa
Sempronio vuole nominare erede universale il minore Caio, figlio di suo fratello Tizio e di Tizia, ma vorrebbe affidare all'amico Mevio l'amministrazione dei beni lasciati. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: può istituire erede il minore Caio nominando Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Sempronio vuole nominare erede universale il minore Caio, figlio di suo fratello Tizio e di Tizia, ma vorrebbe privare i genitori esercenti la potestà dell'usufrutto legale sui beni lasciati. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che: può istituire erede il minore Caio con la condizione che i genitori esercenti la potestà non abbiano l'usufrutto legale sui beni lasciati
Sempronio, celibe e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e le sorelle germane Tizia e Caia; egli, con testamento olografo, istituisce eredi le amate sorelle Caia e Sempronia e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredità non è stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredità stessa. Il notaio risponderà: Caia e Sempronia
Sempronio, celibe e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Tizia, e le sorelle germane Caia e Sempronia; egli, con testamento olografo, istituisce eredi gli amati fratelli Mevio e Sempronia e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredità non è stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredità stessa. Il notaio risponderà: Mevio e Sempronia
Sempronio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 15 marzo 1995, ha costituito a favore di Mevio il diritto di fare e mantenere una costruzione sul fondo Corneliano di proprietà dello stesso Sempronio, pattuendo che il perimento della costruzione importa l'estinzione del diritto di superficie. Mevio vi costruisce un fabbricato che, però, dopo due mesi dall'ultimazione dei lavori, crolla a causa di un terremoto. Il 20 dicembre 1996, Sempronio si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se il diritto di superficie di Mevio si è estinto a causa del perimento della costruzione; il notaio risponderà: Sì
Sempronio, con testamento olografo, nomina erede universale Primo, lega l'usufrutto sul fondo agricolo Corneliano in favore di Filano e la nuda proprietà dello stesso in favore di Tizio. Su tale fondo, condotto in comodato da Caio, insiste un piccolo locale destinato a ricovero di animali del quale non è fatta alcuna menzione nel testamento. Apertasi la successione, Primo accetta l'eredità. Mevio, interessato a comprare la piena proprietà del locale destinato a ricovero di animali, si reca dal notaio il quale gli dirà che la legittimazione a disporne spetta a: Tizio e Filano
Sempronio, con testamento olografo, nomina eredi universali Caio e Tizio e lega la piena proprietà del fondo agricolo Corneliano in favore di Primo. Su tale fondo, condotto in comodato da Filano, insiste un piccolo locale destinato a ricovero di animali del quale non è fatta alcuna menzione nel testamento. Apertasi la successione, Caio e Tizio accettano l'eredità e Mevio si reca dal notaio perchè interessato a comprare la piena proprietà del locale destinato a ricovero di animali; il notaio gli dirà che la legittimazione a disporne spetta a: Primo
Sempronio, con testamento olografo, nomina eredi universali Primo e Secondo, lega l'usufrutto sul fondo agricolo Corneliano in favore di Caio e la nuda proprietà dello stesso in favore di Filano. Su tale fondo, condotto in comodato da Tizio, insiste un piccolo locale destinato a ricovero di animali e del quale non è fatta alcuna menzione nel testamento. Apertasi la successione, solo Primo accetta l'eredità. Mevio, interessato a comprare la piena proprietà del locale destinato a ricovero di animali, si reca dal notaio il quale gli dirà che la legittimazione a disporne spetta a: Caio e Filano
Sempronio, coniugato con Caia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e la sorella germana Tizia. Egli, con testamento ricevuto dal notaio Romolo Romani, istituisce eredi in parti uguali Caia e Tizia; trascorsi tre anni, con testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce unica erede l'amata Caia e aggiunge che l'effetto di tale disposizione a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredità non è stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredità stessa. Il notaio risponderà: Caia
Sempronio, coniugato con Caia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e la sorella germana Tizia. Egli, con testamento olografo istituisce eredi in parti uguali Mevio e Sempronia; trascorsi tre anni, con altro testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce eredi in parti uguali Caia e Tizia, e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredità non è stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredità stessa. Il notaio risponderà: Caia e Tizia
Sempronio, coniugato con Caia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e la sorella germana Tizia; egli, con testamento olografo, istituisce erede l'amata Caia e aggiunge che l'effetto di tale disposizione a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredità non è stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredità stessa. Il notaio risponderà: Caia
Sempronio, coniugato con Sempronia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Caia e la sorella germana Tizia. Egli, con testamento olografo istituisce eredi in parti uguali Caia e Tizia; trascorsi tre anni, con altro testamento olografo, dopo aver espressamente revocato il precedente testamento, istituisce eredi in parti uguali Sempronia e Mevio, e aggiunge che l'effetto di tali disposizioni a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredità non è stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredità stessa. Il notaio risponderà: Mevio e Sempronia
Sempronio, coniugato con Tizia e senza figli, ha come unici parenti i fratelli unilaterali Mevio e Sempronia e la sorella germana Caia; egli, con testamento olografo, istituisce erede l'amata Tizia e aggiunge che l'effetto di tale disposizione a titolo universale deve cessare decorsi cinque anni dall'apertura della successione, pur non costituendo l'apposizione di detto termine il solo motivo che lo ha determinato a disporre. Dopo sei anni dalla morte di Sempronio, la cui eredità non è stata ancora accettata da nessuno, Mevio si reca dal notaio per chiedergli chi sia chiamato all'eredità stessa. Il notaio risponderà: Tizia
Sempronio, creditore di una somma di denaro nei confronti della società semplice "La Margherita" in liquidazione, richiede il pagamento del debito sociale al socio Tizio. In questo caso: Tizio può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale, indicando i beni sui quali Sempronio possa agevolmente soddisfarsi
Sempronio, debitore nei confronti dell'interdetto Mevio di centomila euro, effettua il pagamento direttamente a Mevio, al quale è stato però regolarmente nominato quale tutore Caio senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni. In questo caso, il pagamento: libera Sempronio solo se il medesimo prova che ciò che ha pagato è stato rivolto a vantaggio di Mevio
Sempronio, fratello di Tizio dichiarato assente, immesso nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine di sapere se può utilizzare, per l'acquisto a proprio nome di una villa, le somme percepite quali rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio risponderà: Che può disporne limitatamente ai due terzi
Sempronio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Mevio un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Sempronio, per finanziare i propri studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Caio un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Mevio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Sempronio che è condannato a restituire il terreno. In questo caso Caio: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Sempronio
Sempronio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Mevio una villa in Roma; successivamente, in data 30 ottobre 1997, Sempronio, per finanziare una spedizione archeologica, ottiene dall'amico Tizio un prestito che garantisce con ipoteca sulla villa stessa. Alla morte di Mevio, avvenuta in data 14 settembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Sempronio che è condannato a restituire la villa. In questo caso Tizio: perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Sempronio
Sempronio, maggiore d'età, è stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Caia. Successivamente è stato accertato giudizialmente che Sempronio è figlio naturale di Tizio. In questo caso, quale cognome assume Sempronio? Quello di Caia, ma può assumere il cognome di Tizio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Caia
Sempronio, maggiore di età, è stato riconosciuto figlio naturale dal padre Caio e successivamente dalla madre Tizia. In questo caso, Sempronio: Assume il cognome di Caio
Sempronio, maggiore di età, è stato riconosciuto figlio naturale dalla madre Caia e successivamente dal padre Tizio. In questo caso quale cognome assume Sempronio? Quello di Caia, ma può assumere il cognome di Tizio aggiungendolo o sostituendolo a quello di Caia
Sempronio, minore, è donatario di un immobile in Roma. La donazione è stata debitamente accettata dal padre Mevio contro la volontà della madre Mevia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene? A Mevio
Sempronio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Mevio, Filano e Secondo, il quale ultimo è coniugato con Calpurnia e ha due figli: Caio e Tizio. Sempronio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Secondo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Primo e Terzo. Secondo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Sempronio in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Primo e Terzo
Sempronio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Primo, Secondo e Tizio, il quale ultimo è coniugato con Filana e ha due figli: Calpurnio e Terzo. Sempronio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Tizio, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Mevio e Caio. Apertasi la successione Tizio, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredità. In questo caso l'eredità di Sempronio si devolve: a Mevio e Caio
Sempronio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Terzo, Mevio e Primo, il quale ultimo è coniugato con Mevia e ha due figli: Secondo e Filano. Sempronio con testamento pubblico istituisce erede universale il fratello Primo, disponendo che questi, qualora non voglia accettare, venga sostituito dagli estranei Tizio e Caio. Apertasi la successione Primo, con dichiarazione ricevuta da notaio, rinuncia all'eredità. In questo caso l'eredità di Sempronio si devolve: a Tizio e Caio
Sempronio, pensionato, e Tizia, casalinga, stipulano un contratto in virtù del quale Tizia consegna a Sempronio cinquemila euro con l'obbligo di Sempronio di restituire tale somma, maggiorata degli interessi nella misura legale, entro tre anni. Nel contratto, predisposto da Tizia, è inserita una clausola, specificamente approvata per iscritto, che prevede la facoltà per la stessa Tizia di derogare alla competenza dell'autorità giudiziaria. Tale clausola: è efficace
Sempronio, pensionato, e Tizia, casalinga, stipulano un contratto in virtù del quale Tizia consegna a Sempronio cinquemila euro con l'obbligo di Sempronio di restituire tale somma, maggiorata degli interessi nella misura legale, entro due anni. Nel contratto, predisposto da Tizia, è inserita una clausola, specificamente approvata per iscritto, che prevede a carico di Sempronio limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni. Tale clausola: è efficace
Sempronio, pieno ed esclusivo proprietario del fondo Tusculano, intende costituire a favore del nipote maggiorenne Mevio enfiteusi perpetua sul suddetto fondo. A tal fine Sempronio e Mevio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono se il canone periodico a carico dell'enfiteuta possa consistere, anzichè in una somma di denaro, in 50 kg. di prugne coltivate sul fondo stesso e da corrispondere al concedente Sempronio tutti i mesi. Il notaio risponderà che: ciò è possibile, poichè il canone periodico a carico dell'enfiteuta può consistere, oltre che in una somma di denaro, in una quantità fissa di prodotti naturali
Sempronio, proprietario del fondo Tuscolano, costituisce a carico del proprio fondo ed a favore del fondo Corneliano, di proprietà di Caio, una servitù di passaggio pedonale e carraio da esercitarsi su una striscia di terreno della larghezza di metri sei. Successivamente alla costituzione della servitù Caio utilizza il passaggio solo per una larghezza di metri quattro, poichè tale è la sua effettiva necessità. In questo caso: la servitù si conserva per intero
Sempronio, proprietario di numerosi immobili in Roma, intende donare un alloggio ad uso ufficio sito in Via Arenula numero 1 al minore Filano soggetto alla potestà dei genitori Calpurnio e Filana. Sempronio non ha alcuna fiducia in Calpurnio e Filana e pertanto intende nominare a Filano, quale suo curatore speciale per l'amministrazione del suddetto immobile, Tizio. Calpurnio e Filana sono favorevoli alla donazione. Sempronio si rivolge al notaio chiedendogli chi dovrà accettare la donazione. Il notaio risponderà: Calpurnio e Filana, previa autorizzazione del giudice tutelare
Sempronio, quattordicenne, è figlio riconosciuto di Caia; Caio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di Caio: non può avvenire senza il consenso di Caia
Sempronio, ricco possidente di anni quaranta, dona alla bella trentanovenne nipote Rina la nuda proprietà di una villa nell'isola di Panarea, ma se ne riserva l'usufrutto vita natural durante. Per favorire Angioletto, custode della villa, ma già noto e colto professionista ritiratosi sull'isola per fuggire dallo stress della vita moderna, Sempronio concede ipoteca sull'usufrutto della villa a garanzia del residuo prezzo che Angioletto deve pagare per l'acquisto di una barca a vela di trenta metri con la quale, essendo un esperto uomo di mare, intende convincere la bella Rina a veleggiare con lui. Prima che sia estinto il debito Sempronio muore e Rina, anch'essa nel frattempo ritiratasi sull'isola, diventa piena proprietaria della villa. In questo caso: L'ipoteca concessa da Sempronio sull'usufrutto della villa si estingue
Sempronio, spontaneamente e per sentimenti di riconoscenza nei confronti di Tizio debitore di Caio, intende offrire a quest'ultimo l'adempimento dell'obbligazione di Tizio. In questo caso Caio: può rifiutare l'adempimento offertogli da Sempronio se lo stesso Caio abbia interesse a che Tizio esegua personalmente l'obbligazione, o se Tizio gli abbia manifestato la propria opposizione
Sempronio, vedovo senza discendenti ed ascendenti vuole fare testamento nominando proprio erede universale il minore Caietto, figlio del fratello Tizio e della di lui moglie Tizia. Sempronio, non avendo fiducia nelle capacità amministrative di Tizio e Tizia, intende altresì nominare a Caietto, quale suo curatore speciale per l'amministrazione dei beni ereditari, l'amico fidato Mevio. Sempronio si rivolge al notaio affinchè questi riceva il suo testamento pubblico, verificando che la propria volontà non sia contraria a norme inderogabili, e rendendosi disponibile ad adeguarla alle disposizioni di legge. Il notaio gli risponderà: Che può istituire erede il minore Caietto nominando Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati
Sempronio, vedovo, è recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Tizia. I nipoti Secondo, Primo e Filano, figli del suo unico figlio premorto Mevio, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredità relitta da Sempronio spetterà: per metà a Tizia e per l'altra metà a Secondo, Primo e Filano in parti uguali fra loro
Si deve procedere alla cancellazione di un'ipoteca volontaria iscritta a favore del minore Tizietto sotto la tutela di Caio. Essendo stato interamente soddisfatto il credito garantito, chi può consentire la cancellazione dell'ipoteca, tenuto conto che Tizietto ha compiuto quindici anni? Il tutore Caio, previa autorizzazione del giudice tutelare
Si deve procedere alla cancellazione di un'ipoteca volontaria iscritta a favore dell'interdetto Tizio al quale è stato nominato un tutore senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni. Essendo stato interamente soddisfatto il credito garantito, chi può consentire la cancellazione dell'ipoteca? Il tutore di Tizio previa autorizzazione del giudice tutelare
Si deve trascrivere l'atto di costituzione di un consorzio con durata ventennale con il quale si conferisce il godimento di beni immobili per tutta la durata del consorzio stesso? Si
Si nomina il protutore nel caso in cui la tutela sia stata affidata ad un ente di assistenza? No
Si può acquistare per usucapione la proprietà di fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge? Sì, in virtù del possesso continuato per un periodo non minore di quindici anni
Si può disporre dei frutti naturali in modo distinto dalla cosa finchè non avviene la loro separazione dalla stessa? No, salvo che se ne disponga come di cosa mobile futura
Sirio ha venduto a termine ad Afro titoli azionari per il valore di ventimila euro. Fino al momento della consegna dei titoli in oggetto a chi spetta il diritto di opzione inerente ai titoli venduti? Ad Afro
Sono dovuti gli interessi sulle somme soggette a collazione? Sì, ma solo dal giorno in cui si è aperta la successione
Sono dovuti i frutti delle cose soggette a collazione? Sì, ma solo dal giorno in cui si è aperta la successione
Sono soggette a collazione le donazioni di modico valore fatte in vita dal defunto al proprio coniuge? No
Sono soggette a collazione le liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformità degli usi? No
Sono soggette a collazione le spese fatte dal defunto per abbigliamento di un figlio legittimo che concorre alla successione? No, ma solo se trattasi di spese ordinarie
Sono soggette a collazione le spese fatte dal defunto per le nozze di un figlio legittimo che concorre alla successione? No, ma solo se trattasi di spese ordinarie
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per il corredo nuziale di una figlia legittima che concorre alla successione? Sì, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per il mantenimento di un figlio legittimo che concorre alla successione? No
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per la malattia di un figlio legittimo che concorre alla successione? No
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'educazione di un figlio legittimo che concorre alla successione? No
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'istruzione artistica di un figlio legittimo che concorre alla successione? Sì, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'istruzione professionale di un figlio legittimo che concorre alla successione? Sì, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto
Sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potestà i beni acquistati dal minore a titolo oneroso in piena proprietà? Sì, salvo quelli acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro
Sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potestà i beni donati in piena proprietà al figlio minore per intraprendere una carriera? No
Sul ricorso per la nomina dell'amministratore di sostegno ad una persona maggiore d'età che non sia interdetta o inabilitata, provvede: il giudice tutelare entro sessanta giorni dalla data di presentazione della richiesta
Terzo e Quarto, Primo e Secondo hanno concluso una transazione relativa ad un preteso diritto di usufrutto da parte di Terzo e Quarto su un appartamento che Quinto e Sesto avevano venduto in piena proprietà a Primo e Secondo. Se la pretesa di Terzo e Quarto era temeraria e gli stessi erano di ciò consapevoli, a norma del codice civile, chi può chiedere l'annullamento della transazione a causa della temerarietà della pretesa? Primo e Secondo
Terzo, debitore nei confronti dell'interdetto Primo di centomila euro, effettua il pagamento direttamente a Primo, al quale è stato però regolarmente nominato quale tutore Secondo senza la previsione di particolari disposizioni o eccezioni. In questo caso, il pagamento: libera Terzo solo se il medesimo prova che ciò che ha pagato è stato rivolto a vantaggio di Primo
Terzo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Secondo, Calpurnio e Mevio, il quale ultimo è coniugato con Filana e ha due figli: Sempronio e Primo. Terzo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Mevio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Caio e Tizio. Mevio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Terzo in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve: a Caio e Tizio
Terzo, vedovo, è recentemente deceduto, lasciando per testamento, sua unica erede universale la convivente Sempronia. I nipoti Filano, Tizio e Primo, figli del suo unico figlio premorto Secondo, esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione per l'ottenimento della quota di legittima. In questo caso l'eredità relitta da Terzo spetterà: per metà a Sempronia e per l'altra metà a Filano, Tizio e Primo in parti uguali fra loro
Tizia e Caio, non coniugati, si recano dal notaio al fine di riconoscere quale loro figlio naturale il dodicenne Filano, precisando che non intendono effettuare il riconoscimento con testamento, e chiedono al notaio se ciò sia possibile. Il notaio risponderà: Sì
Tizia intende comprare una cavalla purosangue da Caio, il quale è attualmente all'estero per una lunga convalescenza. Il 10 ottobre 1998, nel disporre per testamento olografo delle proprie sostanze, Tizia lega la detta cavalla allo stesso Caio, esperto fantino. Il 10 febbraio 1999, due mesi dopo la conclusione del contratto di compravendita, Tizia muore e Caio, avuta notizia della pubblicazione del testamento di Tizia, si reca dal notaio Romolo Romani e chiede chiarimenti circa il legato in suo favore; il notaio risponderà che il detto legato è: valido, perchè la cavalla al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario ma al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà del testatore
Tizia, coniugata con Tizio, da cui ha avuto due figli ora maggiorenni, è stata immessa, unitamente ai figli medesimi, nel possesso dei beni del marito che è stato dichiarato assente. Poichè ella attualmente versa in stato di bisogno si rivolge al notaio chiedendogli quale azione le può spettare. Il notaio risponderà che ella, rivolgendosi al tribunale, potrà: ottenere un assegno alimentare da determinarsi secondo le condizioni della famiglia e l'entità del patrimonio dell'assente
Tizia, coniugata con Tizio, è stata immessa nel possesso dei beni del marito che è stato dichiarato assente. Poichè ella attualmente versa in stato di bisogno si rivolge al notaio chiedendogli quale azione le può spettare. Il notaio risponderà che, ricorrendone i presupposti, ella potrà ottenere un assegno alimentare rivolgendosi: Al tribunale
Tizia, Filano, Martina e Sempronio, tutti non coniugati, sono comproprietari del fondo Tuscolano dagli stessi ricevuto in donazione dal padre. Tenuto conto che Tizia, Filano e Martina sono ciascuno titolari di una quota di proprietà pari ad un decimo dell'intero e Sempronio è titolare della restante quota di sette decimi, se il titolo non dispone diversamente, le deliberazioni relative agli atti di ordinaria amministrazione sono obbligatorie anche per i dissenzienti se adottate con la maggioranza: Dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote
Tizia, Filano, Martina e Sempronio, tutti vedovi, sono contitolari dell'usufrutto del fondo Tuscolano dagli stessi acquistato con atto di compravendita. Tenuto conto che Tizia, Filano e Martina sono titolari ciascuno di una quota di usufrutto pari ad un decimo dell'intero e Sempronio è titolare della restante quota di sette decimi, se il titolo non dispone diversamente, per adottare deliberazioni, relative agli atti di ordinaria amministrazione a carico degli usufruttuari, che siano obbligatorie anche per i dissenzienti è necessaria la maggioranza: Dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote
Tizia, madre dell'adottando Mevio maggiorenne, in seguito ad un incidente automobilistico, si trova nell'impossibilità di prestare personalmente l'assenso all'adozione di Mevio. Ella, pertanto, chiede ad un notaio di predisporre un atto con il quale rilasciare procura speciale a Caio affinchè questi possa prestare tale assenso in suo nome e conto. Il notaio risponderà: che la procura può essere rilasciata sia per atto pubblico che per scrittura privata autenticata
Tizia, madre di Tizio dichiarato assente, immessa nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine di sapere se può utilizzare, per l'acquisto a proprio nome di una villa, le somme percepite quali rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio risponderà: Che può ritenere liberamente a suo profitto la totalità delle rendite
Tizia, minore emancipata, proprietaria del fondo Corneliano pervenutole per donazione, intende venderlo con l'assistenza del curatore Sempronio, suo genitore. L'autorizzazione alla vendita dovrà essere rilasciata: Dal giudice tutelare
Tizia, minore emancipata, proprietaria del fondo Corneliano, pervenutole per donazione, intende venderlo con l'assistenza del marito Sempronio, suo curatore. L'autorizzazione dovrà essere rilasciata: Dal tribunale ordinario, previo parere del giudice tutelare
Tizia, sedicenne ammessa a contrarre matrimonio con Tizio maggiorenne, si reca dal notaio, con Tizio ed i propri genitori esercenti la potestà, al fine di stipulare la convenzione di separazione dei beni. Il notaio: Riceve la convenzione con l'intervento di Tizio, Tizia ed i genitori di Tizia
Tizia, sposata con Mevio e madre di tre gemelle, dovendo partire per un lungo e rischioso viaggio in Africa, fa un testamento olografo con il quale lascia l'usufrutto dell'universalità dei suoi beni a Mevio, per tutta la durata della vita di quest'ultimo, e la nuda proprietà, in parti uguali fra loro, alle figlie; inoltre, prima di sottoscrivere il testamento, rinunzia espressamente alla facoltà di revocare le disposizioni nello stesso contenute; tale clausola: non ha effetto
Tizietta è figlia di Caia e Tizio; Tizio muore e Caia sposa Sempronio. Quest'ultimo è legato a Tizietta da: Rapporto di affinità in linea retta in primo grado
Tizietta è figlia legittima ed unica discendente di Tizio il quale ha rinunziato all'eredità del padre Caio devolutasi per legge. Essa si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità dell'ascendente Caio ha gli stessi diritti spettanti al padre Tizio. Tenuto conto che all'eredità di Caio concorrono anche la moglie e l'altro figlio del defunto, il notaio le risponderà: Che Tizietta ha sull'eredità dell'ascendente Caio gli stessi diritti spettanti al genitore Tizio
Tizietta, figlia legittima di Tizio il quale è stato escluso come indegno dalla successione di Caio di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se a lei è riservata per legge una quota dell'eredità dell'ascendente Caio. Il notaio le risponderà: Che a favore dei discendenti dei figli legittimi, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi
Tizietta, figlia legittima di Tizio premorto al padre Caio, del quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se a lei è riservata per legge una quota dell'eredità dell'ascendente Caio. Il notaio le risponderà: Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali
Tizietta, figlia legittima di Tizio premorto al padre Caio, del quale era figlio naturale riconosciuto, si reca dal notaio chiedendogli se a lei è riservata per legge una quota dell'eredità dell'ascendente Caio. Il notaio le risponderà: Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali
Tizietta, figlia legittima ed unica discendente di Tizio il quale ha rinunziato all'eredità di Caio di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità di Caio le spetta la medesima quota del padre Tizio. Il notaio le risponderà: Che Tizietta ha gli stessi diritti di Tizio, avendo questi rinunciato all'eredità di Caio
Tizietta, figlia naturale riconosciuta di Tizio il quale ha rinunziato all'eredità di Mevio di cui era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se sull'eredità dell'ascendente Mevio le è riservata la medesima quota riservata al padre Tizio. Il Notaio risponderà: Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali
Tizietta, figlia naturale riconosciuta di Tizio il quale ultimo è stato escluso come indegno dalla successione di Caio del quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se le è riservata una quota dell'eredità dell'ascendente Caio. Il notaio risponderà: Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali
Tizietta, figlia naturale riconosciuta di Tizio premorto al padre Caio di cui era figlio naturale riconosciuto, si reca dal notaio chiedendogli se a lei è riservata per legge una quota dell'eredità dell'ascendente Caio. Il notaio le risponderà: Che a favore dei discendenti dei figli naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli naturali
Tizietta, figlia naturale riconosciuta di Tizio premorto al padre Caio, del quale era figlio legittimo, si reca dal notaio chiedendogli se a lei è riservata per legge una quota dell'eredità dell'ascendente Caio. Il notaio le risponderà: Che a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali
Tizietto di anni dodici, scompare. Trascorsi dieci anni dalla scomparsa possono i genitori chiedere al tribunale competente che pronunzi la sentenza dichiarativa della morte presunta di Tizietto? No, non essendo ancora trascorsi nove anni dal raggiungimento della maggiore età di Tizietto
Tizietto, figlio maggiorenne di Tizio e Tizia che si trovano all'estero, si reca dal notaio con l'intento di costituire un fondo patrimoniale destinando la sua villa in Sardegna a far fronte ai bisogni della famiglia di Tizio e Tizia. Il notaio gli dice che: può costituire il fondo patrimoniale per atto tra vivi e la costituzione si perfezionerà con l'accettazione di Tizio e Tizia che potrà essere fatta con atto pubblico posteriore
Tizietto, minore emancipato autorizzato dal tribunale all'esercizio di una impresa commerciale senza l'assistenza del curatore, si rivolge al notaio Romolo Romani per il compimento di un atto che eccede l'ordinaria amministrazione inerente l'esercizio dell'impresa, chiedendogli se sia necessaria una ulteriore autorizzazione. Il notaio risponderà che: Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni
Tizietto, minore emancipato autorizzato dal tribunale all'esercizio di una impresa commerciale senza l'assistenza del curatore, si rivolge al notaio Romolo Romani per il compimento di un atto che eccede l'ordinaria amministrazione estraneo all'esercizio dell'impresa, chiedendogli se sia necessaria una ulteriore autorizzazione. Il notaio risponderà che: Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni
Tizietto, minore emancipato autorizzato dal tribunale all'esercizio di una impresa commerciale senza l'assistenza del curatore, si rivolge al notaio Rossi per il compimento di un atto che non eccede l'ordinaria amministrazione inerente all'esercizio dell'impresa, chiedendogli se sia necessaria una ulteriore autorizzazione. Il notaio Rossi risponderà che: Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni
Tizietto, minore emancipato, è autorizzato all'esercizio di un'impresa commerciale senza l'assistenza del curatore. Poichè Tizietto ha posto in essere atti pregiudizievoli al buon andamento dell'impresa, il curatore si rivolge ad un legale per conoscere se vi sono rimedi a questa situazione. Il legale risponderà che: l'autorizzazione può essere revocata dal tribunale su istanza del curatore o d'ufficio, previo, in entrambi i casi, il parere del giudice tutelare e sentito il minore emancipato
Tizietto, minore, è donatario di un immobile in Roma. La donazione è stata debitamente accettata dal padre Tizio contro la volontà della madre Mevia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene? A Tizio
Tizietto, minore, rimasto orfano a causa di un incidente nel quale sono periti entrambi i genitori, viene sottoposto alla tutela di Caio il quale apprende che nell'eredità del padre del minore si trova esclusivamente la quota di una società a responsabilità limitata, il cui statuto nulla prevede in tema di trasferimento a causa di morte delle partecipazioni sociali. Caio si reca quindi dal notaio per sapere come conseguire l'acquisto della quota in nome e per conto del minore. Il notaio risponderà che: occorre esclusivamente l'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario, debitamente autorizzata, senza necessità di alcuna ulteriore specifica autorizzazione
Tizietto, quattordicenne, è figlio riconosciuto di Caia; Tizio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua volta. In questo caso, il riconoscimento da parte di Tizio: Non può avvenire senza il consenso di Caia
Tizietto, unico figlio di Tizio, chiamato all'eredità di quest'ultimo vi rinunzia decorsi dieci giorni dall'apertura della successione. Successivamente muore Caio, vedovo, padre di Tizio, senza lasciare disposizioni di ultima volontà. Supponendo che Tizio fosse figlio unico, l'eredità di Caio si devolve: A Tizietto per rappresentazione
Tizio a garanzia di un credito di Caio nei confronti di Sempronio ha costituito ipoteca su un terreno di sua proprietà in Roma. Successivamente ha venduto a Primo detto terreno. L'ipoteca attribuisce a Caio: Il diritto di espropriare anche nei confronti di Primo il bene vincolato a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione
Tizio a titolo di permuta ha trasferito a Caio, come proprio, un terreno di proprietà di Sempronio. Caio, che successivamente alla conclusione del contratto, viene a conoscenza che il terreno non è di Tizio, ne può chiedere la risoluzione? Sì, purché frattanto Tizio non gliene abbia fatto acquistare la proprietà
Tizio acquista da Caio un appartamento in Milano per il prezzo di euro 100.000 di cui euro 50.000 pagati e quietanzati e con obbligo di pagare i restanti euro 50.000 in cinque anni. Il giorno successivo all'acquisto Tizio, a garanzia di un mutuo di euro 80.000 erogatogli da Sempronio, concede ipoteca volontaria a favore di questi per un pari importo. Tale ipoteca viene iscritta il giorno dopo, ma anteriormente alla trascrizione dell'acquisto di Tizio, che viene eseguita il giorno successivo contemporaneamente alla iscrizione dell'ipoteca legale. In questo caso: l'ipoteca legale prevale sull'ipoteca volontaria iscritta anteriormente
Tizio acquista da Caio una enciclopedia illustrata. Successivamente, nel rispetto degli accordi contrattuali, Caio comunica a Tizio che l'enciclopedia si trova presso il proprio negozio e che pertanto può passare a ritirarla. Tizio, più volte sollecitato, non si presenta. In questo caso: Caio può depositare l'enciclopedia per conto e a spese di Tizio in un locale di pubblico deposito oppure in altro locale idoneo determinato dal tribunale del luogo in cui la consegna doveva essere fatta, dando a Tizio pronta notizia del deposito eseguito
Tizio acquista da Caio un'universalità di mobili pur essendo a conoscenza che essa non appartiene a Caio ma al di lui fratello Sempronio. Tizio ne compirà l'usucapione in proprio favore in virtù del possesso continuato: Per almeno venti anni
Tizio approfittando dello stato di bisogno di Caio per trarne vantaggio, ha acquistato da quest'ultimo un appartamento del valore di euro duecentomila al prezzo di euro ottantamila. Successivamente, e senza che sia stata intentata alcuna azione giudiziaria, Caio e Tizio si accordano e quest'ultimo paga l'integrazione del prezzo fino al valore dell'immobile. In tal caso Caio potrà domandare la rescissione del contratto per lesione? No
Tizio chiede al notaio che ha ricevuto il testamento pubblico del padre Caio, dichiarato assente con sentenza divenuta eseguibile, il passaggio del testamento stesso al fascicolo generale degli atti fra vivi. Il notaio: Potrà farlo solo se il tribunale lo abbia ordinato
Tizio chiede al notaio di ricevere un atto con il quale intende riconoscere un figlio naturale concepito ma non ancora nato. Il notaio risponderà: Che l'atto è ricevibile
Tizio compra il fondo Tuscolano da Caio. Dopo un anno dalla trascrizione dell'atto di compravendita, viene pronunziata contro Caio sentenza di accoglimento della domanda di rivendicazione della proprietà del fondo Tuscolano da parte di Mevio. La sentenza, non ancora passata in giudicato, ha effetto contro Tizio? Sì, se la domanda diretta a rivendicare la proprietà del fondo Tuscolano era stata trascritta anteriormente alla trascrizione dell'atto di compravendita
Tizio compratore del fondo Tuscolano, gravato da ipoteca a lui nota al momento dell'acquisto, a norma del codice civile ed in assenza di specifiche pattuizioni al riguardo: Non può chiedere la risoluzione del contratto e il venditore è tenuto verso di lui solo per il caso di evizione
Tizio con testamento olografo ha nominato eredi Caio e Caia ed ha legato a Mevio e Sempronio un diverso oggetto ciascuno, senza altre disposizioni. Apertasi la successione di Tizio, Mevio, coniugato ma senza discendenti, rinuncia al legato. A chi si devolve il bene legato a Mevio? Agli onerati
Tizio con testamento olografo ha nominato eredi per quote diverse Caio e Sempronio, senza ulteriori disposizioni. Caio, coniugato senza discendenti, rinuncia all'eredità. A chi si devolve la sua porzione di eredità? Agli eredi legittimi di Tizio
Tizio con testamento olografo nomina erede l'amico Sempronio. Successivamente con un altro testamento olografo, senza revocare espressamente il testamento precedente, nomina erede l'amico Mevio, vedovo con tre figli. Alla morte di Tizio vengono pubblicati entrambi i testamenti e Mevio rinuncia all'eredità. Tenuto conto che nè Sempronio nè Mevio sono parenti di Tizio, l'eredità si devolve: Agli eredi legittimi di Tizio
Tizio con testamento olografo nomina erede l'amico Sempronio. Successivamente con un altro testamento olografo, senza revocare espressamente il testamento precedente, nomina erede l'amico Mevio, vedovo con tre figli, il quale premuore al testatore. Alla morte di Tizio vengono pubblicati entrambi i testamenti. Tenuto conto che nè Sempronio nè Mevio sono parenti di Tizio, l'eredità si devolve: Agli eredi legittimi di Tizio
Tizio con testamento pubblico ha istituito eredi, per la quota di un quarto ciascuno, i figli Primo e Secondo e la moglie Tizia e, per la residua quota di un quarto congiuntamente, i propri fratelli Caio, Sempronio e Mevio. Nell'eredità, che è attiva e che è stata accettata da tutti i chiamati, è compreso un unico debito di centomila euro garantito da ipoteca su alcuni immobili ereditari. Poco dopo la morte di Tizio, Sempronio si rivela insolvente. In tal caso, la quota di debito ipotecario di Sempronio è ripartita tra: Primo, Secondo, Tizia, Caio e Mevio in proporzione alla quota di eredità che spetta a ciascuno di essi
Tizio con testamento pubblico nomina erede il figlio Caio e lega il fondo Tuscolano all'amico Sempronio. Successivamente con un testamento olografo, senza revocare espressamente il testamento precedente, lega lo stesso fondo Tuscolano all'amico Mevio. Il testamento posteriore: annulla il legato contenuto nel testamento precedente
Tizio conclude con il costruttore Caio un contratto di appalto per la realizzazione di un locale ad uso autorimessa nel sottosuolo della villa di proprietà dello stesso Tizio. Caio inizia l'esecuzione dell'opera ma Tizio, dopo dieci giorni dall'inizio dei lavori, gli comunica di volere recedere dal contratto. In questo caso, a norma del codice civile, tenuto conto che le parti non avevano pattuito alcuna clausola in ordine al recesso unilaterale: Tizio dovrà tenere indenne Caio delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno
Tizio conferisce a Caio mandato speciale con rappresentanza per l'acquisto, nel termine massimo di due mesi, di un appartamento di proprietà di Mevio ad un prezzo non superiore a euro duecentocinquantamila. Prima di concludere le trattative per l'acquisto, Mevio muore ed i suoi eredi legittimi, Filano e Sempronio, fanno sapere al mandatario che è loro intenzione vendere l'appartamento anzidetto per il prezzo di euro trecentomila e che l'atto di vendita potrà essere stipulato non prima di un anno dalla morte del padre. In questo caso, il mandatario Caio è tenuto a rendere note al mandante Tizio le predette circostanze sopravvenute? Sì
Tizio coniugato con Tizia e senza figli, con testamento olografo in data 12 gennaio 1972, nomina unica erede la moglie e lega alla sorella Caia un appartamento. Il 15 agosto 1972 nasce Tizietto, figlio di Tizia e Tizio, già concepito all'epoca della redazione del testamento. Tizio muore il 30 dicembre 1998 senza avere revocato il testamento e senza averne fatti altri. Tizietto si reca dal notaio chiedendogli cosa deve fare per tutelare i suoi diritti ereditari. Il notaio gli dirà che: dovrà accettare l'eredità a lui devoluta in quanto le disposizioni testamentarie sono revocate di diritto
Tizio costituisce a titolo gratuito a favore del figlio Caio l'usufrutto, per la durata di cinque anni, su un bene mobile che si deteriora con l'uso, dispensandolo dal fare l'inventario, ma non dal prestare garanzia. In tal caso, perdurando il rifiuto di Caio di prestare la garanzia, a norma del codice civile: Tizio può chiedere che il bene mobile sia venduto e che il prezzo venga collocato a interesse
Tizio curatore dell'eredità giacente devoluta con testamento unicamente al minorenne Caio, convivente con i nonni in Milano ed i cui genitori, per motivi di lavoro, vivono entrambi stabilmente all'estero, ha urgente necessità di vendere un bene mobile di ingente valore facente parte del compendio ereditario. Tizio si rivolge al notaio per ottenere ragguagli circa la competenza ad autorizzare la vendita del bene e precisa che: - il luogo dell'ultimo domicilio del defunto è Genova; - il bene costituisce arredo della villa sita in Torino, facente parte anch'essa del compendio ereditario. Il notaio risponderà che la competenza è: Del giudice di Genova
Tizio curatore dell'eredità giacente devoluta con testamento unicamente al minorenne Caio, convivente con i nonni in Genova ed i cui genitori, per motivi di lavoro, vivono entrambi stabilmente all'estero, ha urgente necessità di vendere un bene mobile di ingente valore facente parte del compendio ereditario. Tizio si rivolge al notaio per ottenere ragguagli circa la competenza ad autorizzare la vendita del bene e precisa che: - il luogo dell'ultimo domicilio del defunto è Milano; - il bene costituisce arredo della villa sita in Torino, facente parte anch'essa del compendio ereditario. Il notaio risponderà che la competenza è: Del giudice di Milano
Tizio curatore dell'eredità giacente devoluta con testamento unicamente al minorenne Caio, convivente con i nonni in Genova ed i cui genitori, per motivi di lavoro, vivono entrambi stabilmente all'estero, ha urgente necessità di vendere un bene mobile di ingente valore facente parte del compendio ereditario. Tizio si rivolge al notaio per ottenere ragguagli circa la competenza ad autorizzare la vendita del bene e precisa che: - il luogo dell'ultimo domicilio del defunto è Torino; - il bene costituisce arredo della villa sita in Milano, facente parte anch'essa del compendio ereditario. Il notaio risponderà che la competenza è: Del giudice di Torino
Tizio di anni settanta e Caio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Filano di anni sessanta, di Mevio di anni cinquanta e di Sempronio di anni trenta. Se Filano muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Mevio e Sempronio e non Tizio e Caio
Tizio di anni settanta e Sempronio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Mevio di anni sessanta, di Filano di anni cinquanta e di Caio di anni trenta. Se Mevio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante? Filano e Caio e non Tizio e Sempronio
Tizio dona alla figlia Caia, che accetta contestualmente, il lastrico solare dell'edificio di cui è proprietario, in ordine al quale lastrico solare è stata già rilasciata concessione edilizia per l'elevazione di un nuovo piano. La donazione: E' valida e si perfeziona al momento dell'atto
Tizio e Caia hanno costituito un fondo patrimoniale e si trovano ora nella necessità di vendere uno dei beni di loro proprietà in esso ricompresi. Hanno un figlio Tizietto di anni dodici e nell'atto di costituzione del fondo nulla è previsto in tema di alienazione. Il notaio: Riceverà l'atto di vendita con il consenso di entrambi i coniugi, previa autorizzazione del tribunale
Tizio e Caia sono coniugi in regime di comunione legale dei beni. Caia vuole compiere un atto di straordinaria amministrazione la cui stipulazione è necessaria nell'interesse della famiglia. Poichè Tizio rifiuta il consenso, Caia: Può rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione
Tizio e Caia sono coniugi in regime di comunione legale dei beni. Caia vuole concludere un contratto, la cui stipulazione è necessaria nell'interesse della famiglia, con il quale si concede un diritto personale di godimento su un bene immobile della comunione legale. Poichè Tizio rifiuta il consenso, Caia: Può rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione
Tizio e Caia sono coniugi in regime di comunione legale dei beni. Caia vuole concludere un contratto, la cui stipulazione è necessaria nell'interesse della famiglia, con il quale si concede in locazione un bene facente parte della comunione legale. Poichè Tizio rifiuta il consenso, Caia: Può rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione
Tizio e Caia sono coniugi in regime di comunione legale dei beni. Caia vuole concludere un contratto, la cui stipulazione è necessaria nell'interesse della famiglia, con il quale si concede in comodato un bene facente parte della comunione legale. Poichè Tizio rifiuta il consenso, Caia: Può rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione
Tizio e Caia sono genitori del quindicenne Tizietto. A causa di una interminabile serie di nefandezze, Tizio è decaduto dalla potestà sul figlio e Caia, da cui Tizio è separato con addebito, è rimasta l'unica ad esercitarla in modo esclusivo. Il minore Tizietto è proprietario di un ingente patrimonio lasciatogli in eredità dal nonno Filano. Il notaio Romolo Romani, interpellato da Tizio in merito alla titolarità dell'usufrutto legale sui detti beni del minore Tizietto, risponderà: che Caia è la sola titolare dell'usufrutto legale sui beni del minore Tizietto
Tizio e Caia stipulano un contratto la cui causa è illecita per contrarietà al buon costume. Caia si rende inadempiente e, quindi, Tizio la invita presso il notaio Romolo Romani per stipulare una transazione relativa a detto contratto. Il notaio dirà alle parti che: la transazione sarebbe nulla, anche se le parti trattassero espressamente della nullità del contratto in relazione al quale intendono transigere
Tizio e Caia, coniugi di cittadinanza italiana, residenti a Roma, genitori di due figli tuttora minorenni, si rivolgono al notaio Romolo Romani di Roma per stipulare una convenzione matrimoniale con cui vogliono pattuire in modo generico che i loro rapporti patrimoniali siano in tutto regolati dagli usi. E' possibile per il notaio ricevere detta convenzione? No
Tizio e Caia, coniugi di cittadinanza italiana, residenti a Roma, genitori di due figli tuttora minorenni, si rivolgono al notaio Romolo Romani di Roma per stipulare una convenzione matrimoniale con cui vogliono pattuire in modo generico che i loro rapporti patrimoniali siano in parte regolati dagli usi. E' possibile per il notaio ricevere detta convenzione? No
Tizio e Caia, coniugi legalmente separati, intendono far cessare gli effetti della sentenza di separazione. In quale dei seguenti modi possono raggiungere il loro intento? Con una espressa dichiarazione
Tizio e Caia, coniugi legalmente separati, intendono far cessare gli effetti della sentenza di separazione. In quale dei seguenti modi possono raggiungere il loro intento? Con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione
Tizio e Caia, entrambi di stato civile libero, intendono riconoscere quale loro figlio naturale Tizietto di anni tre. Essi possono effettuare il riconoscimento: tanto congiuntamente quanto separatamente senza necessità di alcuna autorizzazione
Tizio e Caia, genitori del minore Tizietto, hanno l'usufrutto legale sopra un immobile pervenuto al figlio per successione a causa di morte e ne hanno fatto l'inventario. A norma del codice civile Tizio e Caia hanno diritto di conseguire il possesso dell'immobile: Immediatamente e senza dare idonea garanzia
Tizio e Caia, genitori del minorenne Tizietto, hanno costituito un fondo patrimoniale destinando l'appartamento Alfa di proprietà di Tizio e la villetta Beta di proprietà di Caia a far fronte ai bisogni della famiglia. Nell'atto costitutivo non è stato previsto niente in ordine alla proprietà dei beni del fondo patrimoniale e alla possibilità di alienarli. Essi intendono vendere l'appartamento Alfa, si recano pertanto dal notaio il quale dirà loro che: è possibile alienarlo con il consenso di Tizio e Caia e con l'autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessità od utilità evidente
Tizio e Caia, genitori esercenti la potestà sul figlio minore Filano, si recano dal notaio Romani chiedendogli di ricevere un atto con il quale, a garanzia della restituzione di una somma loro concessa a mutuo senza interessi da un parente per consentire al minore di continuare gli studi di violino al conservatorio, concederebbero ipoteca sull'usufrutto legale loro spettante su un immobile di proprietà del minore. Il notaio: Non potrà ricevere l'atto perchè l'usufrutto legale non può essere oggetto di ipoteca
Tizio e Caia, genitori esercenti la potestà sul minore Tizietto, possono consentire la cancellazione di un'iscrizione ipotecaria a garanzia di un credito vantato dal minore e non ancora soddisfatto dal debitore? No
Tizio e Caia, non uniti in matrimonio, hanno avuto un figlio Tizietto che è stato riconosciuto, nel rispetto delle forme prescritte e sussistendone i presupposti , da entrambi i genitori; successivamente, Tizio e Caia contraggono matrimonio. Il figlio Tizietto: acquista i diritti di figlio legittimo dal giorno del matrimonio
Tizio e Caia, ricchissimi industriali, sono i suoceri di Mevio il quale ha sposato la loro unica figlia Filana, ora defunta senza aver avuto figli. Mevio, che si trova in stato di bisogno, ha contratto recentemente nuove nozze con Sempronia, anch'essa indigente e priva di mezzi di sostentamento. In tal caso l'obbligazione alimentare di Tizio e Caia nei confronti di Mevio: è cessata dal momento della morte di Filana
Tizio e Caia, un mese dopo il matrimonio, con scrittura privata stipularono una convenzione matrimoniale scegliendo il regime di separazione dei beni. Successivamente Tizio, senza la presenza di Caia, comprò una villetta al mare. Un anno dopo la trascrizione di detto acquisto Tizio si presenta dal notaio Romolo Romani per vendere il suddetto immobile. Il notaio dirà: E' necessaria anche la presenza di Caia in quanto la convenzione matrimoniale non era valida
Tizio e Caio amici da sempre, accompagnati dai rispettivi coniugi Tizia e Caia coi quali si trovano in regime di separazione dei beni, si recano dal notaio Romolo Romani chiedendogli di ricevere l'atto col quale Tizio dona a Caio un appartamento in Milano. Il notaio non conosce nè Tizio nè Caio; tuttavia Tizia e Caia, con le quali aveva compiuto gli studi universitari, insistono perchè egli riceva comunque l'atto offrendosi di fare da fidefacienti, precisando però che Tizia, avendo subito di recente una forte lussazione al polso destro, non può sottoscrivere l'atto ma soltanto apporre un segno di croce per approvazione. In questo caso il notaio: riceve l'atto facendo menzione della dichiarazione di Tizia circa la causa che le impedisce di sottoscrivere e non le fa apporre alcun segno di approvazione
Tizio e Caio concludono il contratto di vendita di un appartamento e chiedono al notaio di inserirvi una clausola con la quale viene affidata al comune amico Sempronio, avvocato, la determinazione del prezzo. Il notaio risponderà che: La clausola può essere inserita
Tizio e Caio concludono un contratto con il quale Tizio attribuisce a Caio una partecipazione agli utili della sua impresa edile verso il corrispettivo dell'utilizzo, per la durata di sei mesi, di un immobile di Caio dove Tizio ubicherà gli uffici vendite di un cantiere edile. Quale forma è prescritta dal codice civile per la conclusione di tale contratto? Nessuna
Tizio e Caio concludono un contratto di compravendita nel quale sono inserite alcune clausole nulle non sostituite di diritto da norme imperative. A norma del codice civile, la nullità di tali clausole: Importa la nullità dell'intero contratto se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che è colpita dalla nullità.
Tizio e Caio concludono un contratto di mutuo con il quale Tizio consegna la somma di euro quindicimila a Caio che si obbliga a restituirla, con interessi legali, in unica soluzione entro due anni dalla conclusione del contratto. In tal caso il termine per la restituzione: Si presume stipulato a favore di entrambe le parti
Tizio e Caio concludono un contratto di mutuo con il quale Tizio consegna la somma di euro quindicimila a Caio che si obbliga a restituirla, con gli interessi legali, in unica soluzione entro due anni dalla conclusione del contratto. In questo caso, il termine per la restituzione: Si presume stipulato a favore di entrambe le parti
Tizio e Caio concludono un contratto di mutuo con il quale Tizio consegna la somma di euro venticinquemila a Caio che si obbliga a restituirla, senza interessi, in unica soluzione entro due anni dalla conclusione del contratto. In questo caso, il termine per la restituzione: Si presume stipulato a favore del mutuatario
Tizio e Caio hanno accettato l'eredità paterna costituita da soli beni immobili, alcuni dei quali sono stati goduti separatamente da Caio. Decorsi quattordici anni dall'apertura della successione, Tizio può domandare la divisione ereditaria? Sì, per tutti i beni ereditari
Tizio e Caio hanno comprato, in regime di comunione legale dei beni con le rispettive mogli Tizia e Caia, un'area cortilizia gravata da usufrutto in favore di Sempronio e Calpurnio per la durata della loro vita. Tizio e Caio, intendendo costituire in favore del limitrofo fondo di proprietà del comune amico Mevio una servitù che non pregiudica il diritto di usufrutto, si recano dal notaio Romolo Romani, il quale dirà loro che la servitù sarà validamente costituita con il consenso di Mevio e di: Tizio, Tizia, Caio e Caia
Tizio e Caio hanno concluso un contratto di deposito con il quale Tizio ha consegnato a Caio la sua Fiat 500 e quest'ultimo si è impegnato a custodirla nel proprio garage ed a restituirla a semplice richiesta di Tizio. Posto che la Fiat 500 è stata depositata anche nell'interesse di Sempronio che ha comunicato a Tizio e Caio la sua adesione, il depositario Caio: non può liberarsi restituendo la cosa al depositante senza il consenso di Sempronio
Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di componenti meccanici per automobili da Tizio a favore di Caio, pattuendo una clausola di esclusiva a favore del somministrante. Caio vorrebbe ora produrre in proprio i componenti che formano oggetto del contratto di somministrazione pur mantenendo in essere il contratto concluso con Tizio. In questo caso: Caio può produrre in proprio tali componenti solo se tale facoltà è stata pattuita nel contratto concluso con Tizio
Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Caio a favore di Tizio. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Caio relativo ad una singola prestazione: Tizio può chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Caio a favore di Tizio, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Tizio deve comunicare a Caio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Tizio a favore di Caio, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Caio deve comunicare a Tizio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Tizio a favore di Caio. Ai sensi del codice civile, in caso di inadempimento di Tizio relativo ad una singola prestazione: Caio può chiedere la risoluzione del contratto se l'inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.
Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Tizio a favore di Caio. Caio si è reso inadempiente nei confronti di Tizio e l'inadempimento è di lieve entità. In tal caso Tizio, a norma del codice civile non può sospendere l'esecuzione del contratto senza dare un congruo preavviso
Tizio e Caio hanno concluso un contratto di somministrazione, rimettendo al mero arbitrio di un terzo la determinazione della prestazione dedotta in contratto. Tale determinazione può eventualmente essere impugnata dai contraenti ? No, se non provano la mala fede del terzo.
Tizio e Caio hanno stipulato nel 1998 un contratto di somministrazione di derrate alimentari da parte di Tizio a favore di Caio, con consegne mensili e pagamento entro quindici giorni dalla consegna. A causa del mancato pagamento di due consegne Tizio ottiene la risoluzione del contratto per inadempimento di Caio e pretende da quest'ultimo la restituzione di tutti i prodotti consegnati fin dall'inizio del contratto. In questo caso: Caio non è tenuto a restituire quanto a lui somministrato prima dell'inadempimento
Tizio e Caio hanno stipulato un contratto a prestazioni corrispettive in cui Caio ha approfittato dello stato di bisogno di Tizio imponendo prestazioni notevolmente sproporzionate a proprio vantaggio. Tizio ha domandato la rescissione del contratto. Caio può evitarla? Si, offrendo a Tizio una modificazione del contratto sufficiente a ricondurlo ad equità
Tizio e Caio hanno stipulato un contratto a prestazioni corrispettive in cui Caio ha approfittato dello stato di bisogno di Tizio imponendo prestazioni notevolmente sproporzionate a proprio vantaggio. Tizio ha domandato la rescissione del contratto. Caio può chiedere la convalida del contratto? No, mai
Tizio e Caio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di componenti meccanici per automobili da Tizio a favore di Caio, pattuendo una clausola di esclusiva a favore del somministrante. Ai sensi del codice civile, Caio può stipulare con Mevio un altro contratto di somministrazione avente ad oggetto prestazioni della stessa natura, senza peraltro recedere dal contratto in corso con Tizio? No
Tizio e Caio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Caio a favore di Tizio, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Tizio deve comunicare a Caio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Tizio e Caio hanno stipulato un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Tizio a favore di Caio, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile: Caio deve comunicare a Tizio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
Tizio e Caio hanno stipulato un contratto in base al quale Caio si obbliga a ristrutturare, entro un anno, la villa al mare di Tizio. Le parti hanno pattuito, per il semplice ritardo nella consegna, una penale di duemila Euro. Alla scadenza del termine i lavori non sono ancora terminati in quanto nel frattempo Caio ha accettato un nuovo importante lavoro; Tizio non può provare di aver subito danni a causa del ritardo nella consegna. In questo caso la penale per il ritardo: è comunque dovuta
Tizio e Caio hanno svolto trattative per la vendita del fondo Tusculano attualmente coltivato a frutteto alle seguenti condizioni: a) prezzo di Euro 150.000 da pagarsi per Euro 100.000 contestualmente alla conclusione del contratto di vendita e per Euro 50.000 a due anni dalla data del contratto stesso; b) consegna del bene al compratore contestualmente alla conclusione del contratto. Si recano quindi dal notaio Romolo Romani per la stipula dell'atto e per avere specifici chiarimenti in ordine ai loro accordi sul prezzo e sulla consegna. Il notaio risponderà che: sulla parte di prezzo non ancora pagato alla consegna decorreranno gli interessi fino al pagamento, salva diversa pattuizione
Tizio e Caio hanno tra loro concluso un contratto di comodato convenendo un termine per la restituzione della cosa da parte del comodatario Caio. Prima della scadenza del termine pattuito Caio muore. Può Tizio, in assenza di pattuizioni al riguardo, esigere dagli eredi di Caio l'immediata restituzione della cosa? Sì
Tizio e Caio intendono stipulare un contratto mediante il quale il primo acquisisce una partecipazione agli utili nell'impresa del secondo in ragione della percentuale del cinquanta per cento verso il trasferimento, a titolo di apporto, della proprietà di un appartamento. Quale forma è prescritta, a norma del codice civile, per la conclusione del contratto? La forma scritta, a pena di nullità
Tizio e Caio si determinano a concludere un contratto esclusivamente per un motivo illecito comune ad entrambi. Caio si rende inadempiente e, quindi, Tizio lo invita presso il notaio Romolo Romani per stipulare una transazione relativa a detto contratto. Il notaio dirà alle parti che: la transazione sarebbe nulla, anche se le parti trattassero espressamente della nullità del contratto in relazione al quale intendono transigere
Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani accompagnati dal loro avvocato di fiducia il quale chiede al notaio di ricevere l'atto col quale Tizio intende donare a Caio un appartamento in Roma, precisandogli che entrambi i contraenti conoscono soltanto la lingua inglese e vogliono che l'atto venga ricevuto in tale lingua. In questo caso il notaio, tenuto conto che non conosce la lingua inglese, potrà ricevere l'atto con l'intervento di un interprete che sarà: scelto da Tizio e Caio
Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e stipulano un contratto con il quale Tizio si obbliga espressamente a concludere una serie di affari per conto di Caio. Dalla conclusione di tali affari derivano crediti pecuniari a favore del mandante. Tizio si reca dal notaio Romani e chiede se può soddisfare le proprie ragioni creditorie derivanti dall'esecuzione del mandato sui detti crediti pecuniari. Il notaio risponderà che: Tizio ha diritto di soddisfarsi sui crediti pecuniari sorti dagli affari che ha concluso, con precedenza su Caio e sui creditori di questo
Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e, esprimendosi in inglese, lingua che il notaio conosce benissimo, gli chiedono di ricevere l'atto col quale Tizio intende donare a Caio il proprio appartamento in Roma precisandogli che essi conoscono soltanto la lingua inglese e che è loro volontà stipulare l'atto in lingua inglese. Il notaio dirà loro: che l'atto potrà essere ricevuto in lingua inglese solo se anche i testimoni conoscono tale lingua
Tizio e Caio si rivolgono al notaio Romolo Romani chiedendogli di redigere il contratto con il quale Tizio vende a Caio l'appartamento in Roma oggetto della comunione legale fra Tizio e la moglie Tizia. Tizio dichiara che la vendita è necessaria nell'interesse della famiglia, della quale fanno parte anche due figli minorenni, e che Tizia ha rifiutato di prestare il proprio consenso.Tizio esibisce, quindi, l'autorizzazione a vendere da solo rilasciatagli dal tribunale ordinario. In tal caso il notaio: stipulerà il contratto di vendita con il consenso del solo Tizio autorizzato dal tribunale ordinario
Tizio e Caio si rivolgono al notaio Romolo Romani chiedendogli di redigere il contratto con il quale Tizio vende a Caio l'appartamento in Torino oggetto della comunione legale fra Tizio e la moglie Tizia. Tizio dichiara che la vendita è necessaria nell'interesse della famiglia, della quale fanno parte anche due figli minorenni, e che Tizia ha rifiutato di prestare il proprio consenso. Tizio esibisce, quindi, l'autorizzazione a vendere da solo rilasciatagli dal tribunale per i minorenni. In tal caso il notaio: non stipulerà il contratto di vendita perché il tribunale per i minorenni è incompetente a rilasciare l'autorizzazione
Tizio e Caio sono comproprietari di un terreno e di un fabbricato in Roma. Tizio iscrive ipoteca di primo grado sull'appartamento a favore di una Banca. In sede di divisione a Tizio viene assegnato il terreno. Che sorte subisce l'ipoteca ? L'ipoteca si trasferisce sul terreno nei limiti del valore del bene in precedenza ipotecato, quale risulta dalla divisione, purchè l'ipoteca sia nuovamente iscritta con l'indicazione di detto valore entro novanta giorni dalla trascrizione della divisione medesima
Tizio e Caio sono contitolari, per quote diverse, di un diritto di enfiteusi sul fondo Corneliano. Posto che il titolo dal quale deriva il loro diritto non dispone nulla in proposito, finchè dura la coenfiteusi il pagamento del canone: grava solidalmente su Tizio e Caio
Tizio e Caio sono gli unici comproprietari, in parti uguali tra loro, di una costruzione al disotto del suolo di proprietà esclusiva di Tizia, moglie di Tizio; la rovina di detta costruzione, ultimata da oltre dieci anni dall'appaltatore Sempronio e adibita ad autorimessa, cagiona la completa distruzione dell'autovettura di Mevio, ospite di Tizia, al quale Tizio e Caio hanno consentito di parcheggiare a titolo gratuito. In tale caso, tenuto conto che il suolo non presenta alcun vizio: Tizio e Caio sono responsabili dei danni cagionati dalla rovina dell'autorimessa, salvo che provino che la rovina stessa non è dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Tizio e Caio sono reciprocamente debitore e creditore della somma di euro centomila, ma per il debito di Caio, Tizio ha spontaneamente e gratuitamente concesso una dilazione nel pagamento. In questo caso: la dilazione non è di ostacolo alla compensazione
Tizio e Caio sono stati preposti institori per l'esercizio della medesima sede secondaria, senza che nella procura siano state precisate le modalità secondo cui gli stessi debbono agire. Debbono essi agire congiuntamente? No
Tizio e Caio sono stati preposti institori per l'esercizio di un'impresa commerciale, senza che nella procura siano state precisate le modalità secondo cui gli stessi debbono agire. Può Tizio acquistare un bene mobile registrato prescindendo dal consenso di Caio? Sì
Tizio e Caio sono stati preposti institori per l'esercizio di un'impresa commerciale, senza che nella procura siano state precisate le modalità secondo cui gli stessi debbono agire. Per l'acquisto di un bene mobile registrato, è necessario il consenso di entrambi? No
Tizio e Caio stipulano un contratto con il quale Tizio consegna a Caio una determinata quantità di denaro convenendo che quest'ultimo lo restituirà pagando solo quando potrà. In questo caso: Il termine per il pagamento è fissato dal giudice
Tizio e Caio stipulano un contratto la cui causa è illecita per contrarietà a norme imperative. Tizio si rende inadempiente e, quindi, Caio lo invita, presso il notaio Romolo Romani, per stipulare una transazione relativa a detto contratto. In questo caso il notaio dirà alle parti che: la transazione sarebbe nulla, anche se le parti trattassero espressamente della nullità del contratto in relazione al quale intendono transigere
Tizio e Caio stipulano un contratto la cui causa è illecita per contrarietà all'ordine pubblico. Caio si rende inadempiente e, quindi, Tizio lo invita presso il notaio Romolo Romani per stipulare una transazione relativa a detto contratto. Il notaio dirà alle parti che: la transazione sarebbe nulla, anche se le parti trattassero espressamente della nullità del contratto in relazione al quale intendono transigere
Tizio e Caio vantano un credito di 2.000 euro nei confronti di Mevio e Filano, comproprietari di un terreno agricolo di grossa estensione ed ingente valore. Essi si recano dal notaio al fine di conoscere se Mevio e Filano, che intendono dividere il terreno, devono chiamarli ad intervenire all'atto di divisione affinchè questa abbia effetto nei loro confronti. Il Notaio risponderà: che devono essere chiamati ad intervenire alla divisione soltanto se sono creditori iscritti
Tizio e Caio vogliono concludere un contratto con il quale Tizio alienerà a Caio il fondo Tuscolano e, quale corrispettivo dell'alienazione Caio si impegnerà a corrispondere a Tizia, moglie di Tizio, una rendita vitalizia per tutta la durata della vita della beneficiaria. Per tale contratto sono richieste le forme stabilite per la donazione? No
Tizio e Caio, ciascuno per la quota di un ottavo, Sempronio, Mevio e Filano, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Tizio per l'intera sua quota, Caio per un quarto della quota devolutagli, Sempronio per l'intera sua quota, Mevio e Filano per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Tizio e Sempronio
Tizio e Caio, comproprietari in parti uguali del fondo Tuscolano, procedono alla divisione del fondo stesso. A seguito della divisione la parte di fondo assegnata in proprietà esclusiva a Tizio è divenuta interclusa. In tal caso Tizio ha diritto di ottenere da Caio il passaggio? Sì, senza alcuna indennità
Tizio e Caio, facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Caio, riportato, ha trasferito a Tizio, riportatore, diecimila azioni della società ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la società ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: spetta a Caio
Tizio e Caio, facendo espresso rinvio alla disciplina dettata dal codice civile, hanno stipulato un contratto di riporto in forza del quale Tizio, riportato, ha trasferito a Caio, riportatore, diecimila azioni della società ALFA S.p.A. Prima della scadenza del termine stabilito per il ritrasferimento dei titoli, la società ALFA S.p.A. delibera un aumento del capitale sociale. In tal caso, il diritto di opzione sulle azioni di nuova emissione: spetta a Tizio
Tizio e Caio, per porre fine ad una lite che si protrae da anni, decidono di comune accordo di concludere un contratto di transazione. A distanza di qualche settimana, Caio si rende conto di essere stato raggirato da Tizio su circostanze che gli avrebbero comunque fatto concludere il contratto, ma a condizioni diverse. A norma del codice civile, il contratto di transazione concluso da Tizio e Caio è annullabile? No, ma Tizio, se in mala fede, risponde dei danni
Tizio e Caio, proprietari rispettivamente dei fondi agricoli confinanti Tuscolano e Semproniano, si recano dal notaio chiedendogli di ricevere un atto pubblico con il quale Tizio si obbliga a costituire, a carico del proprio fondo ed a favore del fondo di Caio, che si obbliga a pagare il corrispettivo di diecimila euro, servitù di passaggio pedonale sotto la condizione sospensiva che entro un anno non venga approvato un nuovo piano regolatore che preveda una destinazione urbanistica del fondo servente diversa dall'attuale. Tale contratto: deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto che costituisce una servitù prediale ancorchè sottoposto a condizione
Tizio e Caio, proprietari rispettivamente dei fondi confinanti Tuscolano e Semproniano, si recano dal notaio chiedendogli di ricevere un atto pubblico con il quale Tizio si obbliga a costituire servitù di passaggio pedonale a carico del proprio fondo ed a favore del fondo di Caio, che si obbliga a pagare il corrispettivo di diecimila euro. Tale contratto: deve essere trascritto nei registri immobiliari, trattandosi di contratto preliminare avente ad oggetto la conclusione di un contratto che costituisce una servitù prediale
Tizio e Caio, soci della "Alfa società in nome collettivo di Tizio" avente durata fino al 31 dicembre 2001, deliberano la proroga della durata al 31 dicembre 2030. Sempronio, creditore particolare di Tizio, come può tutelarsi? Può fare opposizione alla proroga, entro tre mesi dall'iscrizione della relativa deliberazione nel registro delle imprese
Tizio e Caio, soci della società in nome collettivo "Alfa s.n.c. di Tizio e C.", con sede in Milano, si recano dal notaio al fine di istituire una sede secondaria della società, con rappresentanza stabile, a Roma. Chiedono al notaio quali obblighi di deposito, ai fini dell'iscrizione, prevede il codice civile. Il notaio risponderà che: l'istituzione della sede secondaria deve essere denunciata per l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese di Milano ed un estratto dell'atto deve essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese di Roma, entro trenta giorni dall'istituzione
Tizio e Caio, soci e liquidatori della società in nome collettivo "Beta S.n.c. di Tizio e Caio" della quale sono soci anche Mevio, Filano e Martino, dopo aver compiuto la liquidazione: devono redigere il bilancio finale di liquidazione e proporre ai soci il piano di riparto
Tizio e Caio, titolari di aziende con sede in Roma, hanno concluso un contratto di somministrazione di componenti meccanici da Tizio in favore di Caio, per la durata di anni cinque, pattuendo una clausola di esclusiva a favore di Caio per la zona di Roma. Successivamente Tizio riceve da Sempronio, titolare di azienda con sede a Milano ma operante in tutta Italia, la richiesta di fornitura periodica dei medesimi componenti meccanici; si reca quindi dal Notaio Romolo Romani per chiedere se può stipulare il relativo contratto con Sempronio. Il notaio risponderà che: Tizio può stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio a condizione che la fornitura del materiale non avvenga nella zona di Roma
Tizio e Caio, titolari di aziende con sede in Roma, hanno concluso un contratto di somministrazione di componenti meccanici da Tizio in favore di Caio, per la durata di anni cinque, pattuendo una clausola di esclusiva a favore di Caio per il Lazio e l'Umbria. Successivamente Tizio riceve da Sempronio, titolare di azienda con sede a Milano ma operante in tutta Italia, la richiesta di fornitura periodica dei medesimi componenti meccanici; si reca quindi dal Notaio Romolo Romani per chiedere se può stipulare il relativo contratto con Sempronio. Il notaio risponderà che: Tizio può stipulare il contratto di somministrazione con Sempronio a condizione che la fornitura non sia effettuata per le zone del Lazio e dell'Umbria
Tizio è coniugato con Caia dal 1974. Il 2/1/1978 Tizio e Caia, convengono, con apposito atto notarile, di assoggettare al regime della comunione legale, due appartamenti di proprietà di Caia, facenti parte di un fabbricato in Roma, ubicati ai piani primo e secondo, da lei acquistati anteriormente al 21 settembre 1975. Mevio, celibe, intende comprare i predetti due appartamenti, nonchè l'appartamento sito al piano terreno del fabbricato di cui sopra, pervenuto a Tizio in data 10 maggio 1980 per successione testamentaria allo zio. Tizio, Caia e Mevio a tal fine si recano dal notaio che dirà loro : i due appartamenti ubicati ai piani primo e secondo devono essere venduti da Tizio e Caia, mentre l'appartamento al piano terreno deve essere venduto dal solo Tizio.
Tizio è creditore chirografario di Caio della somma di diecimila euro per effetto di un contratto tra di loro intercorso. Sempronio è anch'egli creditore di Caio, ma il suo credito è garantito da un pegno concesso dal debitore. Se Tizio paga a Sempronio la somma di cui costui era creditore verso Caio, la surrogazione ha luogo? Sì, di diritto
Tizio è creditore chirografario di Caio della somma di diecimila euro per effetto di un contratto tra di loro intercorso. Sempronio è anch'egli creditore di Caio, ma il suo credito è garantito da un'ipoteca concessa dal debitore sul proprio fondo Tusculano. Se Tizio paga a Sempronio la somma di cui costui era creditore verso Caio, la surrogazione ha luogo? Sì, di diritto
Tizio è creditore di Caio della somma di diecimila Euro in virtù di un contratto tra loro stipulato. Affinchè il debitore Caio possa costituire in mora il creditore Tizio, é valida l'offerta reale fatta prima della scadenza del termine? No, se il termine è stato stipulato in favore del creditore
Tizio è creditore di Caio di una somma e, a garanzia dell'adempimento, è stata iscritta ipoteca su di un immobile del debitore. La rinunzia da parte di Tizio alla garanzia ipotecaria prima dell'adempimento fa presumere la remissione del debito? No
Tizio è creditore di Caio di una somma e, a garanzia dell'adempimento, è stata iscritta ipoteca su un immobile di un terzo. La rinunzia da parte di Tizio alla garanzia ipotecaria prima dell'adempimento fa presumere la remissione del debito? No
Tizio è creditore di Caio di una somma e, a garanzia dell'adempimento, ha ricevuto in pegno un bene mobile. La rinunzia da parte di Tizio a tale garanzia prima dell'adempimento fa presumere la remissione del debito? No
Tizio è creditore di Caio di una somma e, per l'adempimento del debito, Sempronio ha prestato fideiussione. La remissione del debito accordata da Tizio nei confronti di Caio libera il fideiussore Sempronio? Sì
Tizio è creditore di Caio per avergli prestato la somma di ventimila Euro da restituire entro un anno. Caio sei mesi dopo il prestito, d'accordo con Sempronio, simula la vendita a costui del fondo Tusculano, unico bene immobile di proprietà dello stesso Caio. Mevio, sentendosi garantito dal fatto che Sempronio, sinora nullatenente, ha acquistato il fondo Tusculano, gli presta la somma di diecimila Euro. Nel conflitto tra Tizio e Mevio, entrambi creditori chirografari: prevarrà Tizio, poichè il suo credito è anteriore all'atto simulato
Tizio è creditore nei confronti di Caio della somma di diecimila euro, il cui pagamento è garantito da fideiussione. Sempronio, all'insaputa del proprio fratello Caio, paga a Tizio la predetta somma estinguendo il debito. Se Tizio, contemporaneamente al pagamento ricevuto da Sempronio, con dichiarazione espressa portata a conoscenza di Caio, fa subentrare Sempronio nella propria posizione di creditore e, specificamente, nella garanzia fideiussoria, si configura un'ipotesi di: surrogazione per volontà del creditore
Tizio è debitore di Caio della somma di diecimila Euro da restituire entro dieci anni con interessi da calcolarsi al tasso legale. Gli stessi hanno convenuto che Tizio, a garanzia del credito di Caio, gli consegnerà il proprio fondo Tusculano affinchè lo stesso Caio ne percepisca i frutti imputandoli agli interessi e quindi al capitale. Essi intendono altresì stabilire che la proprietà dell'immobile passi a Caio nel caso di mancato pagamento del debito. Quest'ultima pattuizione è valida? No, in nessun caso
Tizio è debitore di Caio della somma di diecimila Euro da restituire entro dieci anni con interessi da calcolarsi al tasso legale. Gli stessi hanno convenuto che Tizio, a garanzia del credito di Caio, gli consegnerà il proprio fondo Tusculano affinchè lo stesso Caio ne percepisca i frutti imputandoli agli interessi e quindi al capitale. Possono le parti, successivamente alla stipula di tale contratto, convenire un nuovo patto aggiuntivo in base al quale la proprietà dell'immobile passi a Caio nel caso di mancato pagamento del debito? no, in nessun caso
Tizio è debitore di Caio della somma di diecimila Euro da restituirsi entro dieci anni con interessi al tasso legale. Gli stessi hanno convenuto che Tizio consegni a Caio il proprio fondo Tusculano affinchè il creditore ne percepisca i frutti compensandoli con gli interessi dovuti. In tal caso il debitore per rientrare in possesso dell'immobile: deve estinguere il suo debito e può farlo in ogni tempo
Tizio è debitore di Caio della somma di diecimila Euro ed ha convenuto con lo stesso che, a garanzia del credito, Sempronio gli consegnerà il fondo Tusculano di sua proprietà affinchè Caio ne percepisca i frutti imputandoli agli interessi, convenuti nella misura legale, e quindi al capitale. Tizio, Caio e Sempronio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di redigere il relativo contratto che, precisano, dovrà avere una durata di almeno quindici anni. Il notaio risponderà che: in ogni caso tale contratto non può avere una durata superiore a dieci anni
Tizio è debitore di Caio della somma di diecimila Euro ed ha convenuto con lo stesso che, a garanzia del credito, gli consegnerà il fondo Tusculano di sua proprietà affinchè Caio ne percepisca i frutti imputandoli agli interessi, convenuti nella misura legale, e quindi al capitale. Si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di redigere il relativo contratto che, precisano, dovrà avere una durata di almeno quindici anni. Il notaio risponderà che: in ogni caso tale contratto non può avere una durata superiore a dieci anni
Tizio è debitore di Caio della somma di diecimila Euro per effetto di un contratto tra gli stessi intercorso, e a garanzia dell'adempimento dell'obbligazione Filano ha concesso ipoteca sul proprio fondo Tuscolano. A norma del codice civile, al fine della messa in mora del creditore Caio, il debitore Tizio può subordinare l'offerta reale della prestazione al consenso di Caio necessario per liberare il fondo Tuscolano dall'ipoteca? Sì, in ogni caso
Tizio è debitore di Caio della somma di diecimila Euro, oltre interessi legali dal giorno della scadenza, per effetto di un contratto tra gli stessi intercorso. Egli deve adempiere la sua obbligazione fra quindici giorni e tale termine nel contratto era stato previsto espressamente a favore del creditore Caio. Tizio vorrebbe costituire in mora Caio e si reca dal notaio Romolo Romani per incaricarlo di effettuare l'offerta reale della somma suddetta. Il notaio gli risponderà che, affinchè l'offerta sia valida, è necessario tra l'altro: che il termine sia scaduto, in quanto stipulato in favore del creditore
Tizio è debitore di Caio della somma di euro cinquantamila a titolo di mutuo. Con testamento olografo Tizio istituisce erede universale Sempronio e dispone in favore di Caio il lascito a titolo di legato della somma di euro cinquantamila, senza però fare alcun cenno al suo debito verso Caio. In tal caso il legato: non si presume fatto per soddisfare Caio del suo credito
Tizio è debitore di Caio della somma di settemila euro. Sempronio si reca da Tizio per richiedere il pagamento della somma e Tizio paga senza che Sempronio sia o appaia, in base a circostanze univoche, legittimato a ricevere il pagamento. In questo caso: Tizio è liberato, se Caio ratifica il pagamento o ne ha approfittato
Tizio è debitore di una somma di denaro nei confronti della società semplice "La Margherita" ed è invece creditore di una somma di denaro nei confronti di Sempronio socio della stessa società semplice "La Margherita". In questa ipotesi la compensazione è ammessa? No
Tizio è debitore nei confronti del suocero Caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di euro cinquecento. A sua volta Caio è debitore nei confronti del genero Tizio della restituzione di una scrivania del valore di euro cinquecento ricevuta dallo stesso Tizio in deposito. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. Si verifica la compensazione tra i due debiti? No
Tizio è debitore nei confronti del suocero Caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di cinquecento euro. A sua volta Caio è debitore nei confronti del genero Tizio della restituzione di un frigorifero del valore di cinquecento euro ricevuto dallo stesso Tizio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. Si verifica la compensazione tra i due debiti? No
Tizio è debitore nei confronti del suocero Caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di euro cinquecento. A sua volta Caio è debitore nei confronti del genero Tizio della somma di euro cinquecento per l'acquisto di un frigorifero regolarmente consegnatogli. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. Si verifica la compensazione tra i due debiti? No
Tizio è debitore nei confronti del suocero Caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di euro cinquecento. A sua volta Caio è debitore nei confronti del genero Tizio della restituzione di una bicicletta del valore di euro cinquecento ricevuta dallo stesso Tizio in deposito gratuito. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. Si verifica la compensazione tra i due debiti? No
Tizio è debitore nei confronti di Caio della restituzione di un frigorifero del valore di euro cinquecento ricevuto da quest'ultimo in deposito gratuito. A sua volta Caio è debitore nei confronti di Tizio della restituzione di una bicicletta del valore di euro cinquecento ricevuta dallo stesso Tizio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per la restituzione del frigorifero. Si verifica la compensazione tra i due debiti? No
Tizio è debitore nei confronti di Caio della restituzione di una scrivania del valore di euro cinquecento ricevuta da quest'ultimo in deposito. A sua volta Caio è debitore nei confronti di Tizio della restituzione di una bicicletta del valore di euro cinquecento ricevuta dallo stesso Tizio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Caio agisce in giudizio contro Tizio per la restituzione della scrivania. Si verifica la compensazione tra i due debiti? No
Tizio è deceduto recentemente senza lasciare disposizioni testamentarie. Chiamati all'eredità sono i suoi quattro figli, avuti dalla prima moglie Sempronia, e la sua seconda moglie Tizia anch'essa al suo secondo matrimonio dopo essere rimasta vedova di Mevio. Tizia, che ha sette fratelli viventi, aveva avuto dal suo precedente matrimonio tre figli tuttora viventi e con rispettivi discendenti. Nel caso di rinunzia all'eredità da parte di Tizia, chi è chiamato alla successione di Tizio e in quale quota? I suoi quattro figli in parti uguali
Tizio è il genitore esercente in via esclusiva la potestà sul figlio minore Tizietto, nato dal matrimonio con Mevia e proprietario di un albergo in Roma. Dopo tre anni dalla morte di Mevia, Tizio si sposa con Caia ed ha un altro figlio. Si reca, quindi, dal notaio per sapere se conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto. Il notaio risponderà: che conserva l'usufrutto legale con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di Tizietto quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione di quest'ultimo
Tizio è il genitore esercente in via esclusiva la potestà sul figlio minore Tizietto, nato dal matrimonio con Livia e proprietario di un agrumeto in Latina. Dopo due anni dalla morte di Livia, Tizio si sposa con Caia; si reca, quindi, dal notaio per sapere se conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto. Il notaio risponderà: che conserva l'usufrutto legale con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di Tizietto quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione di quest'ultimo
Tizio è mediatore di Caia e Mevia per la conclusione tra le due di un importante affare consistente nel trasferimento da Mevia a Caia di una quota del capitale sociale della società "MARA S.R.L.". In tale ipotesi, Tizio: risponde dell'autenticità della sottoscrizione delle scritture trasmesse per il suo tramite
Tizio e Mevio sono rispettivamente socio accomandatario amministratore e socio accomandante della società "Zeta s.a.s di Tizio e C.". Entrambi hanno riscosso utili non realmente conseguiti dalla società ma risultanti dal bilancio regolarmente approvato. In tal caso: Mevio non è tenuto alla restituzione degli utili se riscossi in buona fede, mentre Tizio è tenuto in ogni caso alla restituzione
Tizio è obbligato nei confronti di Caio a consegnargli una collezione di rari merletti antichi; la collezione di merletti è stata conservata da Tizio in una cassetta di sicurezza presso una banca; la notte precedente il giorno previsto per la consegna divampa un terribile incendio accidentale nel caveau della banca in cui si trova la cassetta di sicurezza nella quale è stata depositata la collezione e, a seguito dell'incendio, la maggior parte dei merletti antichi viene distrutta. Tizio, appresa la notizia, si reca da un notaio di fiducia per avere chiarimenti sulla sorte della sua obbligazione nei confronti di Caio, il quale non ha mai nascosto di tenere particolarmente ai merletti in quanto appartenuti alla sua amatissima madre ormai scomparsa da anni. Il notaio risponderà che: poichè la prestazione è divenuta impossibile solo in parte e per causa non imputabile a Tizio, quest'ultimo si libera dall'obbligazione consegnando a Caio i merletti rimasti
Tizio è obbligato nei confronti di Caio a consegnargli una determinata valigia. A causa di un incendio, avvenuto senza colpa di Tizio, la valigia viene completamente distrutta. Tizio ottiene a titolo di risarcimento dalla compagnia di assicurazione una somma pari al valore della valigia. In tal caso, Caio: può esigere da Tizio la prestazione di quanto questi abbia conseguito a titolo di risarcimento
Tizio è obbligato nei confronti di Caio alla restituzione della somma di diecimila euro, per un mutuo da questi concessogli e relativamente al quale Caio aveva accordato gratuitamente a Tizio, prima della scadenza, una dilazione per la restituzione della somma data a mutuo. A sua volta Caio deve a Tizio la somma di diecimila euro quale prezzo di acquisto di un autoveicolo da questi vendutogli. Essendo divenuto esigibile il credito di Tizio, Caio si rivolge al notaio per sapere se possa opporre in compensazione il credito che vanta verso Tizio. Il notaio risponderà che: la dilazione concessa gratuitamente da Caio non è di ostacolo alla compensazione
Tizio è padre di Caia che, a sua volta, è madre di Sempronio e costui è il padre di Tizietto. Tizio e Tizietto sono quindi parenti : Di terzo grado in linea retta
Tizio è padre di Caia e Sempronia e queste sono, a loro volta, madri rispettivamente di Tizietto e Tizietta. I rapporti di parentela tra Tizio, Tizietto e Tizietta sono i seguenti: Tizio è parente di secondo grado in linea retta di Tizietto e Tizietta, i quali sono tra loro parenti di quarto grado in linea collaterale
Tizio è padre di Caia e Sempronia le quali sono, a loro volta, madri rispettivamente di Tizietto e Tizietta. Tizietto e Tizietta sono tra loro parenti: Di quarto grado in linea collaterale
Tizio è proprietario del fondo Tusculano a vantaggio del quale esiste servitù di passaggio pedonale e carrabile con ogni tipo di mezzo meccanico dalla strada statale attraverso il contiguo fondo Corneliano. Poichè Tizio non è provvisto di patente di guida, da molto tempo accede dalla strada statale al suo fondo attraversando solo a piedi il fondo Corneliano. In tal caso la servitù: Si conserva per intero
Tizio è proprietario di un appartamento facente parte di un complesso immobiliare composto da quattro fabbricati dotati ognuno di autonoma scala, separato ascensore, lastrico solare, corte ad esclusivo servizio del fabbricato. Per tale complesso immobiliare non è stato depositato alcun regolamento di condominio nè il titolo di proprietà in favore di Tizio prevede alcunchè. Può Tizio rifiutarsi di pagare le spese di pulizia delle scale inerenti gli altri fabbricati? Sì, in quanto le spese relative sono a carico del gruppo dei condomini che ne trae utilità
Tizio è proprietario di un appartamento facente parte di un edificio ad uso abitativo in zona popolare; viene deliberata la trasformazione di una porzione del lastrico solare condominiale da terrazza in solarium con piscina e che sarà realizzata in maniera tale da consentirne l'utilizzazione separata da parte dei singoli condomini. Tizio, precisato che nel suo titolo di acquisto nulla è previsto in merito, manifesta l'intenzione di non trarne vantaggio nè utilizzare l'innovazione. In questo caso, Tizio: E' esonerato da qualsiasi contributo nella spesa
Tizio è proprietario di una costruzione che, improvvisamente, crolla; egli è responsabile dei danni cagionati dal crollo? Sì, salvo che provi che la rovina della costruzione non è dovuta a difetto di manutenzione o a vizio di costruzione
Tizio è proprietario esclusivo di un fondo agricolo acquistato anteriormente al suo matrimonio con Caia ed è comproprietario con questa, in regime di comunione legale, della loro casa di abitazione. Filano, creditore di Tizio da data anteriore al matrimonio di questi, intende agire per il soddisfacimento delle sue ragioni creditorie. Il bene in comunione risponde, in questo caso, delle obbligazioni contratte da Tizio nei confronti di Filano anteriormente al matrimonio? No, salvo che in via sussidiaria fino al valore corrispondente alla quota del coniuge obbligato
Tizio è scomparso per un infortunio nel giorno esatto in cui ha partecipato ad una rappresentazione acrobatica aerea sulla foresta amazzonica. Può esserne dichiarata la morte presunta? Sì, se non si hanno più notizie di lui dopo due anni dal giorno dell'infortunio
Tizio e Sempronio hanno comprato, in regime di comunione legale dei beni con le rispettive mogli Tizia e Caia, un'area cortilizia gravata da usufrutto in favore di Caio e Calpurnio per la durata della loro vita. Tizio e Sempronio, intendendo costituire in favore del limitrofo fondo di proprietà del comune amico Mevio una servitù che non pregiudica il diritto di usufrutto, si recano dal notaio Romolo Romani, il quale dirà loro che la servitù sarà validamente costituita con il consenso di Mevio e di: Tizio, Tizia, Sempronio e Caia
Tizio e Sempronio, ciascuno per la quota di un ottavo, Caio, Mevio e Filano, ciascuno per la quota di un quarto, sono chiamati per legge all'eredità di Martino. Essi intendono rinunziare come segue all'eredità relitta: Tizio per l'intera sua quota, Sempronio per un quarto della quota devolutagli, Caio per l'intera sua quota, Mevio e Filano per la metà della quota a ciascuno di loro devoluta. Chi di essi potrà validamente rinunziare all'eredità secondo gli intendimenti manifestati? Tizio e Caio
Tizio è stato convenuto in giudizio da Caio per l'esecuzione di un contratto fra gli stessi stipulato. Il consenso di Tizio era stato carpito da Caio con dolo, ma l'azione di annullamento del contratto si è prescritta. Può Tizio opporsi all'esecuzione eccependo l'annullabilità del contratto? Sì
Tizio è titolare da dieci anni di una servitù di passaggio con mezzi agricoli sul fondo di Caio il quale, contestando l'esistenza di tale servitù, innalza una staccionata recintando il proprio fondo. Tizio, in previsione dell'alienazione del suo fondo, si rivolge al notaio Romolo Romani per sapere cosa può fare a tutela della servitù. Il notaio risponderà che Tizio, titolare della servitù: può farne riconoscere in giudizio l'esistenza
Fonte mininterno.net
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