GLOSSARIO di computer, Informatica e Internet tutto di tutto
GLOSSARIO di computer, Informatica e Internet tutto di tutto
parte 2
FAQ: (Frequently Asked Questions) domande poste frequentemente. Rappresentano le risposte
alle domande poste più frequentemente. Numerosi siti Internet mettono a disposizione dei file FAQ
che contengono le risposte alle domande tipicamente poste dagli utenti su un determinato
argomento. Generalmente le FAQ sono anche disponibili nei siti delle case produttrici di HW e SW e
contengono le risposte ai classici problemi di configurazione del PC e di utilizzo dei programmi.
Fast: [1] veloce, rapido; è il contrario di Slow. F. Ata: vedi EIDE. F. Ethernet: standard simile a
Ethernet che opera a 100Mbps. F.Page: (memoria) tipo di memoria RAM che richiede due cicli di
clock per ciascun accesso da parte della CPU. [2] (Fedaration Against Software Theft) associazione
nata tra vari produttori di SW che ha lo scopo di ostacolare l'uso di software "pirata".
FAT: [1] (File Allocation Table) è la "tabella", utilizzata da alcuni sistemi operativi, che tiene
traccia di come sono distribuiti i dati (file) nel disco (sia HD sia FD). Di fatto quando si cancella un file
dal disco, questi non viene rimosso fisicamente ma viene cancellato il suo riferimento nella Fat
rendendo quindi disponibile alla sovrascrittura lo spazio da esso occupato. F. 12: file system
utilizzato dal DOS per i floppy disk. F. 16: file system a 16 bit utilizzato dal DOS, Windows 3.x e
dalle prime versioni di Windows 9x. FAT32: file system, che supporta dimensioni del cluster minori
(4Kb) di quelle supportate da FAT16 (32 Kb). Ciò comporta una più efficiente allocazione dello spazio
sull’HD (vedi anche NTFS). [2] binario grasso. Viene indicato in questo modo un file che ha delle
dimensioni molto grandi.
FAU: (Film Adapter Unit) adattatore usato negli scanner per leggere il materiale trasparente
tipo: pellicole, diapositive, etc.
Fault: vedi failure.
Fault-tolerant: tecnologia capace di interpretare, gestire e neutralizzare eventuali problemi
tecnici per garantire la massima continuità e linearità di esercizio.
Favorite: preferiti. Altro nome d'uso per i bookmark (vedi).
Fax: "FAC Simile" con questo termine si intende, normalmente, la possibilità di trasmettere a
distanza documenti tramite rete telefonica (telematica). Il fax converte le tracce di inchiostro del
documento da trasmettere in segnali elettrici che possono essere inviati attraverso la linea telefonica.
F. Modem: un modem con capacità di spedire o ricevere fax.
FDB: (Fluid Dynamic Bearing) "calibrazione fluido dinamica". Tecnologia impiegata negli HD che
utilizza, al posto dei normali cuscinetti a sfera, un fluido viscoso per mantenere la calibrazione
dell'asse dei piatti in rotazione. In questo modo, oltre ad eliminare il numero delle parti meccaniche
in movimento, si ottiene un considerevole diminuzione della rumorosità.
FDC: Floppy Disk Controller.
FDD: (Floppy Disk Drive) la periferica che serve per leggere/scrivere i floppy disk.
FDDI: (Fiber Distributed Data Interface) standard di trasmissione dei dati a mezzo fibra ottica
che raggiunge la velocità di 100 Mbit/s.
Fdisk: (DOS) partiziona un disco fisso in una o più unità logiche identificate da una lettera
diversa.
FDX: vedi Full duplex.
Feature: [1] dispositivo, attrezzatura, funzione. [2] Caratteristiche, distinzioni. Così vengono
definite le nuove caratteristiche (feature) di un programma.
FEC: (Forward Error Correction) tecnica adottata per la correzione degli errori utilizzata nella
trasmissione dei dati.
Feed: [1] (stampante) avanzamento/spostamento (della carta), alimentazione. [2] Un feed è
una pagina web XML che contiene una lista di collegamenti ad altre pagine. Software specifici (detti
aggregatori) possono leggere questi feed così da mantenendo sempre aggiornata tutta la lista dei
titoli sottoscritti. Vedi RSS. F. Aggregator: vedi News Aggregator.
Feedback: retroazione, effetto retroattivo di un messaggio su chi lo ha prodotto, effetto di un
evento su chi lo ha generato. Nell’ambito dei programmi informatici, il feedback è utilizzato dalle reti
neurali artificiali che aggiustano i loro parametri per adattarli sempre più al risultato che si vuole
ottenere.
Fetch: estrarre, prelevare (da memoria), ricuperare, prelevamento di informazioni, acquisizione.
In generale, azione consistente nel recupero di codice dalla memoria, per la successiva elaborazione
e esecuzione.
FF: (Form Feed) passa a una nuova pagina. Codice di controllo ASCII: 12 (Ch).
FHSS: (Frequency Hopping Spread Spectrum) tecnologia di trasmissione dati utilizzata dal
protocollo Bluetooth, dai telefoni cordless e dai dispositivi IEEE 802.11 di prima generazione (vedi
anche DSSS).
Fiber optics: vedi Fibra Ottica.
Fibra monomodale: fibra ottica caratterizzato dal ridotto diametro del nucleo che consente il
passaggio di un solo fotone, o modo di luce, garantendo l'assenza di dispersioni e la minima
attenuazione.
Fibra multi modale: fibra ottica caratterizzato da un diametro del nucleo tale da consentire il
passaggio di vari fotoni, o modi di luce.
Fibra Ottica: mezzo trasmissivo costituito da materiale dielettrico nel quale impulsi luminosi
sono utilizzati per trasferire informazioni da un punto all'altro.
Fidonet: rete di BBS amatoriali estesa a tutto il mondo. Il nome deriva da uno dei primissimi
programmi di BBS, Fido.
Field: campo (di un record ecc.), zona, area.
Computer, Informatica e Internet
FIFO: (First In First Out "primo arrivato primo uscito") termine inglese usato dai programmatori
per descrivere una struttura di dati in coda dove il primo dato immagazzinato è anche il primo ad
essere letto o estratto. Si contrappone a una struttura LIFO (Last In-First Out "ultimo arrivato primo
uscito") in cui è l'ultimo dato a essere elaborato per primo.
File: archivio, insieme omogeneo e organizzato di dati per l'elaborazione mediante calcolatore. E'
la struttura principale in cui il computer archivia i dati e i programmi che elabora. In un file possono
essere archiviate le informazioni più diverse, come una lista di istruzioni, un testo scritto, un archivio
di dati, un'immagine o disegno, una sequenza di suoni. I file sono costituiti da una sequenza
complessa di byte registrati su un supporto fisico, solitamente nastro o disco magnetico. F. attach:
vedi Attach. F. batch: sono i file, con estensione .bat, che contengono comandi batch in forma
testuale. Le istruzioni contenute in questi file, che vengono utilizzati per automatizzare alcune
operazioni ripetitive, sono rappresentate dai normali comandi DOS. Il più conosciuto file batch è
sicuramente il file "Autoexec. bat" che, nei sistemi DOS, viene utilizzato per alcune configurazioni
iniziali del PC. F. binario: un file che, a differenza di un file di testo, contiene anche caratteri non
stampabili. Ad esempio tutti i file che contengono immagini o programmi sono dei file binari. F. di
cattura: vedi log. F. compresso: file elaborato da un programma di compressione al fine di
occupare meno spazio sul supporto di memorizzazione. F. extension: estensione (vedi) di file. F.
log: vedi log. F. di paging: file nascosto su HD utilizzato per conservare parti di programma e file
che non entrano in memoria. I file di paging e la memoria fisica (RAM) includono la memoria virtuale.
F. di scambio: detto anche swap file, è il file creato sull’hard disk dal sistema operativo per salvare
momentaneamente una parte delle informazioni contenute nella RAM in modo da liberare spazio per
altre elaborazioni. F. di testo: genericamente qualunque file che contiene solo caratteri stampabili.
F. Handle: numero intero positivo usato per identificare in modo univoco un file precedentemente
aperto da un programma. F. Risorse: tecnica, usata in programmazione, che consiste nel
memorizzare stringhe, immagini, icone ed altri tipi di dati all'interno di un file separato che, al
momento della compilazione del programma, verrà inglobato nello stesso. F. Immagine: l'immagine
fisica di un file creata durante il processo di scrittura in un CD. Il contenuto dell'immagine
corrisponde esattamente ai dati che verranno scritti sul CD. F. Server: computer su rete locale da
cui gli utenti possono prelevare i files. F. Sharing: file "condiviso" al quale è possibile accedere da
parte di più utenti contemporaneamente. Con questo termine si intende anche lo scambio di file tra
computer collegati alla rete. F. sorgente : vedi codice sorgente.F. Swap: file contenente dati che
temporaneamente non possono o non devono essere conservati nella memoria RAM del computer. F.
system: questo termine indica, in un sistema operativo, la struttura generale in cui i file vengono
nominati, memorizzati e organizzati. Il file system per dischi magnetici più usato è sicuramente FAT.
Altri noti file system per HD sono l'HPFS (High Performance File System) usato da OS/2 e NTFS (New
Tecnology File System) usato da WindowsNT e da Win98; entrambi hanno la capacità di indirizzare i
singoli settori indipendentemente dalle dimensioni della partizione,grazie all'adozione di indirizzi a
32bit, adottando inoltre architetture più avanzate della FAT, il che comporta maggiore affidabilità,
migliori prestazioni e maggiore versatilità e comodità d'uso. Per supporti di massa strutturalmente
diversi sono necessari file system a parte: ad esempio per i CD-ROM si utilizza ISO9660. F. Testo:
file contenente informazioni in formato testo.
Filing: registrazione in archivio.
Fill: riempire (con).
Filo d'Arianna: chiamato anche Thread, è un gruppo d messaggi di un newsgroup, su un unico
argomento, collegati tra loro.
Filter: filtro.
Find: [1] trova. [2] (DOS) cerca una stringa all’interno di un file.
Finestra: una porzione dello schermo, di varie dimensioni, che può contenere dati digitati
dall'utilizzatore, controlli di un'applicazione e dati contenuti in un file. Se la dimensione di una
finestra non è sufficiente per mostrare l'intero contenuto di un file, viene aggiunta automaticamente
una barra di scorrimento verticale e/o orizzontale per consentire all'utente di accedere alle porzioni
nascoste dalla finestra. F. Attiva: la finestra in cui si sta lavorando è la finestra attiva. F. Dialogo:
la finestra che compare quando il programma necessita di informazioni da parte dell'utente prima di
poter eseguire un'operazione. F. Messaggio: la finestra che compare quando il programma ha
qualcosa da segnalare all’utente come ad esempio l’impossibilità di stampare etc.
FINGER: (Internet) dito. Lo strumento che consente di acquisire maggiori informazioni, sulle
generalità di un utente, di cui conosciate soltanto l'indirizzo di posta elettronica se questo ha prima
creato un file "plan" (vedi).
Fingerprint: [1] impronta digitale. Sistema di rilevazione dell’impronta digitale per consentire
l’accesso ad un computer o altra risorsa. [2] scandire un sistema al fine di scoprire quale sistema
operativo è in esecuzione. Questa operazione, spesso, viene effettuata dagli hacker al fine di
pianificare la strategia migliore di attacco ad un computer.
Firewall: parete tagliafuoco. Meccanismo HW e/o SW che permette di impostare restrizioni
all'accesso ad uno o più computer collegati in rete. In genere rappresenta l'insieme delle misure di
sicurezza a protezione dei dati fra la Rete (aziendale o esterna) e un calcolatore.
FireWire: (cavo di fuoco) standard per la trasmissione veloce dei dati tra dispositivi elettronici di
tipo digitale (video e fotocamere, videoregistratori, HD, scanner, masterizzatori, ecc.). Questa
tecnologia, che nasce nel 1985 in casa Apple, successivamente venne utilizzata anche da Sony con il
marchio i.LINK. Nel 1995 IEEE rilasciò le specifiche della Firewire con il nome IEEE1394 (vedi).
Questo bus seriale, che può operare su quattro bande diverse: 100, 200, 400 e 800 Mbit/s., utilizza
una connessione tipo "Peer to Peer", quindi, ogni apparecchio connesso può comunicare con l'altro
senza la necessità di un host dedicato. Inoltre, FireWire, oltre ad autoconfigurarsi con la periferica
collegata, è "hot pluggable", ovvero può essere connesso o disconnesso in qualunque momento
senza creare nessun problema.
Firma: vedi signature.
Firma digitale: è il risultato della procedura di validazione basata su un sistema di chiavi
(coppia) asimmetriche (vedi chiave).
Firmware: (SW incorporato nello HW) programmi (software) residenti su ROM, scritti
esclusivamente per il funzionamento / controllo di apparecchiature elettriche, elettroniche o
elettromeccaniche, SW residente nel sistema.
Fix: rimedio, correzione.
Fixare: correggere un programma in modo che funzioni come voluto.
Fixed disk: il nome con il quale venivano chiamati i primi dischi fissi nati negli anni '50.
FLAC: (Free Lossless Audio Codec) formato open source per la compressione, senza perdita di
dati, dei file musicali.
Flag: bandiera, indicatore, insegna. Nel linguaggio di programmazione così viene definita la
variabile che consente di registrare le condizioni dell'applicazione in uso. Usando i valori booleani di
vero/falso, un flag può essere usato ad esempio per controllare se l'utente ha già inserito un dato.
Flame: (Internet) "fiammata". Così viene definito in rete un messaggio che contiene polemiche e
attacchi personali.
Flaming: messaggio con molte invettive contro il destinatario.
Flash: linguaggio di programmazione (programma di authoring di grafica vettoriale ) di
Macromedia che è diventato lo standard per realizzare e visualizzare le animazioni grafiche (e
multimediali, in genere) in Internet.
Flash Eprom: memoria Eprom (vedi) che può essere cancellata e riprogrammata.
Flash Rom Bios: bios che può essere aggiornato via software.
Flashpix: (grafica) formato grafico per la memorizzazione Digitale delle immagini. La
caratteristica principale di questo formato è che la stessa immagine viene memorizzata in diverse
dimensioni (risoluzioni) indipendenti tra di loro. Ogni immagine memorizzata è normalmente la metà
di quella precedente (es. 1280x960 - 640x480 - 320x240). Le applicazioni che utilizzano questo
formato sono in grado di selezionare automaticamente la risoluzione più adatta al lavoro in corso. Ad
esempio, se l'immagine dovrà essere visualizzata in una pagina Web, verrà utilizzata la risoluzione
più bassa, in modo tale da velocizzare il caricamento della pagina. Viceversa, se l'immagine dovrà
essere utilizzata per una stampa fotografica, verrà utilizzata la risoluzione più alta disponibile.
Flat: con questo termine si indica, generalmente nel mondo delle telecomunicazioni, tutti quei
tipi di contratti che consentono connessioni alla rete 24 su 24 con una tariffa fissa mensile, senza
nessun altro costo telefonico aggiunto. F. panel: indica un monitor a schermo piatto (es. LCD o
monitor al plasma). F. screen: schermo piatto.
Flickering: sfarfallio, tremolio. Si tratta di quel fastidioso fenomeno che consiste nel vedere
l'immagine che "sfarfalla"; ciò è dovuto ha una bassa velocità di rinfresco (vedi refresh rate) del
monitor.
Flip: commutare.
Float: aritmetica a virgola mobile.
Floating point: calcoli matematici con numeri decimali (a virgola mobile).
Floodare: vedi Flooding.
Flooding: allagamento. Così viene definito l'invio di una grande quantità di messaggi, ad un
indirizzo di posta elettronica, che ha come scopo quello di infastidire o arrecare danno al destinatario.
Floppy disk: (dischi flessibili) supporto magnetico rimovibile per la registrazione / lettura dei
dati.
Floppy disk drive: vedi FFD.
FLOPS: (Floating point Operations Per Second) rappresenta il numero di calcoli a virgola mobile,
eseguiti in un secondo, da un processore.
Flowchart: diagramma di flusso (vedi) e/o schema a blocchi.
Fluff: ovatta. Termine in uso nei newsgroup e/o mailing list per indicare tutti quelli interventi
che, non aggiungendo niente di nuovo alla discussione, servono solo per aumentare il numero dei
messaggi inviati in rete.
Flush: forzatura che consiste nel trasferire tutti i dati presenti in una memoria temporanea, nella
loro destinazione definitiva.
Flying spot: punto mobile.
Fn: tasto particolare presente sulle tastiere dei computer portatili che serve per attribuire nuove
funzioni ai tasti esistenti. Si può utilizzare, ad esempio, per regolare l'illuminazione del display o il
volume dell'altoparlante,ecc.
FOC: (Free Of Charge) gratuito.
Focus: la zona "sensibile" all’interno di una finestra. Per esempio in una finestra di dialogo,
rappresenta la zona nella quale verranno visualizzati i caratteri digitati dalla tastiera.
Foggin: (grafica) tecnica che consente di sfumare verso il bianco gli oggetti che si "allontanano"
sullo schermo.(Vedi anche Depth Cueing).
Foglio: di calcolo: vedi spreadsheet. F. di stile: insieme di istruzioni sulle caratteristiche di
impaginazione di un documento /vedi CSS). F. elettronico: vedi spreadsheet.
Folder: piega, sinonimo di cartella (directory) per dati.
Follow-up: (Internet) seguito, a seguire. Così viene definito, nell'ambiente newsgroup, un
messaggio pubblico che risponde a un intervento precedente.
Font: "carattere". I font rappresentano i diversi tipi di caratteri che vengono utilizzati nei
documenti visualizzati e stampati. L'altezza di un font si misura in punti; ogni pollice corrisponde a 72
punti. Ogni font può assumere diversi stili: normale, grassetto, corsivo, sottolineato e barrato. (vedi
anche true type e Outline).
Font and Background Spoofs: (Internet) "inganno su carattere e sfondo". Tecnica che
consiste nel porre del testo invisibile (perchè dello stesso colore dello sfondo della pagina) all'interno
di una pagina html al fine di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca senza influire
sull'estetica della pagina stessa.
Foo (foobar): (Internet) sorta di variabile (tipo "Pippo" in italiano), riempita in modo diverso di
volta in volta. Per esempio, per sapere se un sito è gestito da un'azienda, diremmo: guarda se il suo
indirizzo è del tipo: foo.@foobar.com. Tradotto in Italiano: pinco@pallino.com.
Footer: riga a piede di pagina. Messaggio ripetitivo posto nella parte inferiore di una pagina.
Forbidden: vietato, proibito. Questo messaggio viene visualizzato, associato al codice di errore
HTTP 403, quando si tenta di accedere, senza averne l'autorizzazione, ad una pagina WEB protetta.
Foreground: elaborazione in primo piano, con alta priorità. È il contrario di Background
(vedi)..Questo termine viene utilizzato in ambienti dove è possibile la multiprogrammazione
(multitasking) ossia l'esecuzione contemporanea di più processi applicativi. Durante l'esecuzione,
ogni processo è caratterizzato dalla priorità ossia un indicatore che stabilisce quante risorse tale
processo deve avere in più o in meno rispetto agli altri. Un processo in foreground è quello che ha la
priorità più alta di tutti ed è quello generalmente che interagisce con l'utente ed è quindi in primo
piano anche dal punto di vista visivo. I processi secondari, si dice allora, che girano in background.
Foreign Key: (database) colonna, o insieme di colonne, che rappresentano una chiave primaria
per un’altra tabella dello stesso database.
Computer, Informatica e Internet
Form: in Internet un form rappresenta un modulo virtuale composto da uno o più campi che
possono essere compilati dall’utente e spediti via rete. F. factor: termine gergale che fa riferimento
alla dimensione e forma fisica di un oggetto. F. feed: carattere di comando avanzamento carta,
alimentazione dei moduli (vedi FF).
Format: (DOS) predispone il floppy disk (o il disco rigido) alla scrittura dei dati.
Formato: struttura o aspetto di un'unità di dati, per esempio un file, dei campi di un record in un
database o del testo in un documento ottenuto con un elaboratore di testi. Un file può essere
memorizzato nel formato tipico di una certa applicazione, oppure in un formato più generico, come
semplice testo ASCII che contiene tutte le parole, ma poche specifiche per quanto riguarda
l'impaginazione.
Formattazione: [1] nel caso di un documento di testo, gli elementi relativi allo stile e alla
presentazione che vengono aggiunti attraverso l'impiego di margini, rientri e caratteri di differenti
dimensioni. [2] dischi HD / FD: processo in cui viene opportunamente magnetizzata la superficie del
disco, in modo da renderla "compatibile" con il sistema di scrittura / lettura del sistema operativo
usato. Normalmente i dati vengono registrati, sulla superficie del disco, seguendo cerchi concentrici
chiamati TRACCE, a loro volta divisi in regioni chiamate SETTORI. I normali floppy - disk da 3½ -
1,44 Mb doppia faccia, sono divisi (formattati) in 80 tracce x 18 settori x faccia; ogni settore può
contenere 512 byte la capacità totale risulta quindi: 512x18x80x2 = 1,44 Mb.
Forth: linguaggio di programmazione sviluppato da C. Moore negli anni 70.
FORTRAN: (FORmula TRANslator) linguaggio di programmazione di alto livello sviluppato negli
anni 50 e utilizzato soprattutto per applicazioni scientifiche/matematiche.
Forum: gruppo di discussione imperniato su un argomento specifico e gestito tramite lo scambio
di messaggi di posta elettronica.
Forward: "inoltro" l’invio di un messaggio, ricevuto per posta elettronica, ad un altro indirizzo. Il
forward dei messaggi si effettua quando si vuole portare a conoscenza di altri il contenuto di un
messaggio ricevuto. I messaggi "forwardati" si riconoscono, normalmente, dalla presenza del prefisso
"Fwd" prima dell’oggetto.
Forwarding: vedi Forward.
Forza bruta: indica la caratteristica di un algoritmo che affronta un problema di tipo
combinativo tentando tutte le soluzioni possibili senza mettere in pratica nessun affinamento dire tto
per ridurre le possibilità da analizzare. (vedi Brute force).
FPM: (Fast Page Memory) primo tipo di RAM utilizzata nelle SIMM per la memoria principale del
computer. E’ stata sostituita dalle memorie EDO.
FPP: (Full Package Product) così viene definita una licenza software standard; questo tipo di
licenza non ha le limitazioni normalmente previste per le versioni OEM.
FPS: (Frame Per Second) fotogrammi al secondo. Per ottenere una buona fluidità l'occhio umano
ha bisogno di vedere immagini che scorrono a una velocità di almeno 25-30 fps.
FPU: (Floating Point Unit) sezione logica del processore (detta anche coprocessore matematico)
che si occupa di svolgere i calcoli con numeri dotati di parte frazionaria (virgola mobile). Questi
numeri non sono gestibili direttamente dalla Alu (vedi).
FQDN: (Fully Qualified Domain Name) URL completa, dal primo al 3/4 livello (es.
www.computer.accessori.com).
Frag: termine gergale che viene usato, di solito nei videogiochi tipo "sparatutto", per indicare un
"colpo" andato a segno che elimina l'avversario, ma può anche indicare il punteggio raggiunto.
Essere 'fragged', significa essere stati uccisi o pestati.
Frame: [1] (telaio, quadro, casella, cornice, trama) fotogra mma di un filmato sia digitale che su
nastro o su pellicola. F. Buffer: il buffer che, in una scheda video, memorizza le immagini. F.
Grabber: sistema in grado di digitalizzare, ovvero convertire da Analogico a Digitale, un segnale
video trattando un fotogramma (frame) intero. F. Rate: è il nome tecnico che indica il numero di
fotogrammi al secondo (vedi anche Fps). F. Relay: protocollo di comunicazione digitale per reti
geografiche. [2] Una delle parti in cui può essere divisa una pagina HTML.
Frameset: un tag HTML che definisce le partizioni di una pagina HTML.
Framework: [1] scheletro, intelaiatura, fondamenta. Termine normalmente riferito ad una
struttura predisposta, tipo template, di un’applicazione. [2] Nel linguaggio informatico, Framework
viene usato per descrivere la struttura operativa nella quale viene elaborato un determinato
software. Di solito un framework include software di supporto, librerie, ecc. che aiutano ad
assemblare le varie componenti di un progetto software.
Framework.NET: è l'insieme delle tecnologie che stanno alla base della .NET Platform
(Microsoft). Si tratta di un ambiente per la creazione, la distribuzione e l'esecuzione di tutti gli
applicativi che supportano .Net, siano essi Servizi Web o altre applicazioni.
Frammentazione: indica l'immagazzinamento di dati in maniera non contigua in un hard disk (o
in dischetto). La frammentazione rallenta l’accesso al disco e degrada le prestazioni generali delle
operazioni del disco.(Vedi deframmentazione).
Frattale: sono forme geometriche, generate matematicamente, contenenti una quantità infinita
di dettagli. Vengono usate per generare superfici o paesaggi reali (come nei simulatori) oppure nella
computer art. Essendo generate matematicamente, la loro qualità non varia con il variare delle
dimensioni.
Fraunhofer: Fraunhofer Institut Integrierte Schaltungen (I.I.S.) è il gruppo di ricerca tedesco
che ha elaborato l'algoritmo (encoder) MPEG-1 Layer3 meglio conosciuto come MP3 (vedi).
Fred: vedi Pippo.
Free: libero, gratis. F. Agent: lettore di News per Windows. F. Minder: agenda virtuale gratuita
della rete.
Freeware: programmi che possono essere usati e distribuiti gratuitamente ma di cui gli
sviluppatori, spesso, ne mantengono comunque tutti i diritti. La differenza principale tra programmi
freeware e OpenSource (vedi) è che normalmente di un SW freeware non viene fornito il codice
sorgente, cosa che invece accade sempre nel caso di OpenSource.
Freeze: congelarsi. Termine spesso riferito nei casi in cui il PC smette di funzionare
improvvisamente o nei casi di blocco o sospensione volontaria dell'attività del computer.
Frequently Asked Questions: vedi FAQ.
Frequenza: numero di cicli per unità di tempo, di un qualsiasi processo ripetitivo. F. di
campionamento: espressa in kHz, è tanto maggiore quanto più elevata è la qualità di registrazione
dei suoni di una scheda audio. I CD musicali hanno una Fdc di 44 kHz, mentre per un file parlato
sono sufficienti 22 kHz. F. di clock: vedi MegaHertz. F. orizzontale: nei monitor, definisce il
numero di righe orizzontali che vengono visualizzate in un secondo. Viene misurata in KHz e può
variare da un minimo di 30KHz ad un massimo di 125 KHz. F.Verticale: chiamata anche refresh
rate, esprime il tempo di cui ha bisogno il monitor per ridisegnare completamente lo schermo. Una
frequenza di refresh troppo bassa, inferiore a 75 Hz, causa un fastidioso effetto di sfarfallio
(flickering).
Front Office: è il contrario di Back Office (vedi).
Frontdoor: porta di ingresso principale. Spesso viene definità così l'interfaccia principale che ci
consente di loggarci (vedi Login) ad una applicazione o ad un PC remoto.
Front-end: (inizio) computer ausiliario (o parte del sistema principale) per la gestione dell'I/O
dell'elaboratore principale. E' anche sinonimo di interfaccia utente.
FrontPage: programma della Microsoft per la creazione e la gestione di pagine e siti Web.
FSB: (Front Side Bus) conosciuto anche come "bus di sistema", è il canale di collegamento tra la
CPU e il chipset della scheda madre. Attrave rso questo bus vengono scambiate tutte le informazioni
che vanno dalla CPU alle periferiche all'interno del sistema: RAM, PCI, hard disk ecc.
FSDI: (File System Driver Interface) interfaccia usata dagli sviluppatori di file VxD (vedi).
FSK: (modem) (Frequency Shift Keying) Sono quei segnali acustici che vengono prodotti dal
modem durante la conversione dei dati: gli "1" sono convertiti in un segnale a 1300 Hz, mentre gli
"0" in un segnale a 2100 Hz.
FST: (monitor) (Flat Square Tube) i monitor CRT a "schermo piatto".
Ftalocianina : sostanza inorganica, di colore giallino, utilizzata nella costruzione dei supporti
ottici (CD e DVD). Questo materiale, a differenza della Cianina (vedi), ha un'ottima durata e
resistenza ma presenta caratteristiche di riflessione inferiori che possono rendere il supporto più
difficilmente leggibile. Le aziende stimano che la durata di un CD-R, conservato in modo corretto,
possa essere di circa 100 anni. (vedi anche AZO).
FTP: (File Transfer Protocol) protocollo adottato da molti computer di Internet che consente lo
scambio dei files. Un server Ftp è un sistema su Internet che si occupa di inviare, tramite la rete, i
files messi a disposizione da provider e società. I prelevamenti di questi files possono essere fatti
direttamente con il browser o con apposito programmi detti Client Ftp. FTP Anonymous: consente
di prelevare files in modo anonimo e cioè, senza specificare nessun account.
Full: pieno. F. duplex: sistema di comunicazione e/o trasmissione che permette operazioni
simultanee in entrambi le direzioni (vedi anche simplex e half-duplex). F.-stroke: (HD) indica il
tempo max necessario alla testina di lettura/scrittura per spostarsi dalla traccia più esterna a quella
più interna. Questo parametro, però, non è molto significativo in quanto l'organizzazione delle tracce
varia da modello a modello; si preferisce quindi usare il valore medio "average seek time" (vedi). F.
text: indica la modalità di ricerca su tutto il contenuto di un documento. F. text-search: sistema di
ricerca nel quale è possibile eseguire delle ricerche non solo per parole chiave ma su tutto il testo
utilizzando anche espressioni personalizzate.
Function: vedi funzione.
Funzione: in ambiente di programmazione rappresenta un insieme di istruzioni accomunate da
un alias. Questo alias viene poi usato per richiamare l’insieme del codice, contenuto nella funzione
stessa, senza doverlo scrivere nuovamente.
Fuoco: chiamato anche stato attivo, è la capacità di un oggetto a prendere un’input, come ad
esempio la pressione di un tasto o il clic del mouse.
Fuzzy logic: forma di logica usata prevalentemente nelle tecniche di intelligenza artificiale nella
quale alcune variabili, o affermazioni, possono assumere diversi gradi di verità e non solo essere
completamente vere o false.
FW: abbreviazione di firmware.
G: giga. Questo prefisso moltiplica per un miliardo (109) l'unità che lo segue.
G.Lite: chiamata anche ADSL Lite, è la versione più lenta dell'ADSL standard (1 Mbit/sec in
downstream e 128 Kbit/sec in upstream).
G2C: government to citizens: commercio elettronico a valore aggiunto che il Governo offre ai
cittadini.
G2E: government to employees: commercio elettronico tra il Governo e i propri impiegati.
G2G: government to government:commercio elettronico tra il Governo e altri enti governativi,
nazionali o internazionali.
GAB: (Global Area Network) Rete basata su sistemi satellitari.
Game port: connettore, generalmente posto dietro al computer, nel quale viene inserito un
joystick per poter sfruttare meglio i giochi elettronici.
Gamez: software di gioco copiato illegalmente mediante forzatura delle protezioni.
Gamma: (grafica) è la misura del contrasto che determina i mezzitoni di un’immagine.
Gamma testing: così viene indicata la terza fase di test (dopo la fase alfa e beta) di un nuovo
programma . In questa fase il programma dovrebbe essere già praticamente privo di errori.
Gamut: (grafica) così viene definita la gamma di colori riprodotti da un dispositivo. L'occhio
umano, ad esempio, è in grado di percepire un gamut di colori molto esteso.
Gap: intervallo. Questo termine è utilizzato anche per indicare le zone non utilizzate che
separano i blocchi o i settori di un disco fisso.
Garbage: rifiuto, scarto.
GARR: Gruppo Armonizzazione Reti Ricerca. Ha lo scopo di coordinare la rete universitaria
italiana.
GART: (Graphics Address Remapping Table) chipset utilizzato nelle schede grafiche AGP che ha
la funzione di ottimizzare la gestione delle texture.
Gate: cancello.
Gates: Bill Gates, nato a Seattle nel 1955, fondò nel 1975, assieme a Paul Allen, la Microsoft
Corporation, società americana, con sede a Redmond (Washington), leader nella produzione di
software.
Gateway: letteralmente "via di uscita" è sinonimo anche di: punto di accesso, nodo di transito,
passaggio. Si tratta di un dispositivo impiegato per collegare reti diverse, cioè network che utilizzano
differenti protocolli di comunicazione, allo scopo di rendere possibile il trasferimento di dati da una
all'altra.
Gatored: con questo termine si indica chi è vittima di un programma che, dopo aver preso il
controllo del browser, visualizza messaggi pubblicitari e siti WEB non richiesti. Questi programmi, di
solito, vengono installati come plug-in all'insaputa degli utenti.
GB: 1.024 Megabyte (230 = 1.073.741.824 byte).
GDI: (Graphics Device Interface) tecnologia che permette a Windows di gestire delle funzioni
solitamente devolute alla stampante. Questo consente di privare le stampanti stesse di alcuni
componenti e quindi di essere più economiche.
GDl32: libreria (DLL) "Graphics Device Interface" di Windows, che contiene le funzioni che hanno
a che fare con l'output dei dispositivi. La maggior parte delle funzioni relative a disegni, contesto
video, metafile, coordinate e caratteri si trova in questa DLL.
Geek: indicano i tecnofili più fanatici o persone che possiedono conoscenze informatiche
decisamente superiori alla media. Originalmente questo termine indicava persone con qualche
difficoltà nei rapporti sociali.
Gender changer: adattatore per convertire un connettore maschio in connettore femmina e
viceversa.
General MIDI: tabella composta da 128 suoni e strumenti standard utilizzata sulle schede audio
e sui sintetizzatori.
General Protection Fault: vedi GPF.
General Purpose: utilizzo generico. Indica la versatilità di un componente ad eseguire una
molteplicità di compiti.
Genlock: periferica in grado di miscelare le immagini generate dal computer con quelle
provenienti da una fonte esterna tipo: telecamera, videoregistratore o televisione.
GEOS: (Geo-stationary Earth Orbit Systems) sistema di telecomunicazioni che utilizza satelliti in
orbita geostazionaria come mezzo di scambio delle informazioni.
Gerarchia: indica un tipo di organizzazione strutturata ad albero. In questo albero virtuale ogni
ramo è collegato al ramo di livello superiore. In informatica molti elementi sono organizzati in questo
modo: ad esempio i file sono organizzati all'interno del disco in cartelle e sottocartelle e ogni cartella
può contenere file e sottocartelle gera rchicamente inferiori, che, a loro volta, possono contenere altri
file e altre sottocartelle gerarchicamente inferiori ecc.
Get: in programmazione: istruzione di lettura.
Getto d'inchiostro: genericamente è la tecnologia di stampa in cui l'inchiostro viene spruzzato
da un ugello finissimo verso la carta e poi opportunamente indirizzato da un campo elettromagnetico.
Ghost: "fantasma" in Internet questo termine è utilizzato per indicare un sito WEB abbandonato
o non più accessibile.
GHz: (Gigahertz) 1 miliardo di Hz.
Gibs: questo termine, che deriva dalla parola 'giblet' (interiora del pollo), viene solitamente
usato nei videogiochi per indicare le immagini cruente visualizzate in occasione dell'uccisione
dell'avversario.
GIF: (Graphics Interchange Format) standard, prodotto da Compuserve (1987), per file grafici ;
consente di registrare immagini con al massimo 256 colori. Formato molto diffuso, supporta qualsiasi
tipo di immagine comprese quelle trasparenti e possiede un algoritmo di compressione (LZW) senza
perdita di dettaglio. Il formato GIF, riconosciuto da numerosi browser, è stato sviluppato soprattutto
per trasmettere e visualizzare immagini su Internet. Tecnicamente esistono vari formatid di gif, Gif
86, Gif 87a e Gif 89a che differiscono tra loro per la possibilità di creare immagini interlacciate,
trasparenti o animate. G. animato: (animated GIF) tipo di file GIF contenente una serie di immagini
che vengono visualizzate in sequenza in modo da creare un'animazione. G. interlacciato:
(interlaced GIF) particolare formato opzionale dei file GIF che serve a far visualizzare al browser
l'immagine per passaggi progressivi.
Giftware: programmi freeware per il cui utilizzo l'autore richiede una piccola donazione ad un
ente benefico indicato dall'autore stesso.
Giga: Nel sistema metrico decimale il prefisso giga significa 1 miliardo (1 giga = 1000 mega).
Gigabyte: vedi GB.
Gigaflops: miliardo di operazioni in virgola mobile al secondo.
GigaPop: (Gigabit Point Of Presence) POP ad alta velocità.
GIGO: (Garbage In Garbage Out) significa che se i dati di input sono errati anche i dati di output
saranno errati.
GIS: (Geographics Information System) sistemi utilizzati per l’elaborazione dei dati riferiti alla
superficie terrestre.
Giustificato: in campo tipografico, rappresenta un testo disposto in modo da avere entrambi i
margini sinistro e destro in perfetto allineamento.
Glare: tipi di monitor alternativi ai tradizionali TFT (vedi). I pannelli Glare sono caratterizzati da
una superficie più lucida e da una maggiore luminosità rispetto ai normali TFT. Rispetto a questi,
inoltre, questi tipi di monitor offrono una visione tridimensionale dando il senso di profondità e
consentono la perfetta visione da qualunque angolazione.
Glide: API grafica che consente, ai programmatori,di accedere direttamente all'hardware del
sistema in modo tale da accelerare l'esecuzione delle animazioni grafiche.
Glitch: indica un bug di piccola entità.
Glossy: lucido. Contrariamente a "Mat" (opaco) Indica un tipo di carta fotogra fica "lucida" per
stampanti.
GM: (General Midi) standard (ora evoluto nel XG) che permette la compatibilità tra
apparecchiature Midi diverse.
GMR: (Giant Magneto Resistive) la tecnologia per le testine magnetiche presente nei dischi rigidi
che permette di registrare una maggior quantità di dati rispetto alla tecnologia magnetoresistiva.
GNOME: (GNU Network Object Model Environment) Ambiente sul Modello di Network ad Oggetti.
Software composto da, interfaccia grafica (tipo GUI ed user-friendly) e varie applicazioni di utilità,
completamente gratuito. E’ stato sviluppato per il sistema operativo Linux.
GNU: (Gnu’s Not UNIX) software per la creazione di un ambiente di sviluppo completo
indipendente dall’architettura hardware e software. GNU, che non ha fini di lucro ed è sostenuto dalla
Free Software Foundation, viene ceduto gratuitamente (compreso il codice sorgente) e consente a
chiunque di apportare modifiche.
Gnutella: si tratta di una tecnologia, che inizialmente era anche un software, che consente la
condivisione sul Web di qualsiasi tipo di file. In pratica ogni utente può decidere di condividere una
parte del disco fisso con il resto del mondo, consultando a sua volta gli archivi degli altri.
Gold -(Disk): altro nome con cui vengono definiti i CD R, ossia i compact disc registrabili, a
causa del loro caratteristico colore dorato (vedi CD-R).
Google: fondata nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin, Google Inc. rappresenta uno dei più
famosi e potenti motori di ricerca presenti nel Web. "Googol" è il termine matematico coniato da
Milton Sirotta (nipote del matematico americano Edward Kasner) e usato per indicare un 1 seguito da
100 zeri. L'uso di questo termine da parte di Google riflette la missione dell'azienda volta a
organizzare l'immensa quantità di informazioni disponibili sul Web.
Googlerank: termine non ufficiale usato frequentemente per descrivere la posizione dei loro siti
all'interno delle pagine dei risultati di ricerca di Google.
Gopher: strumento di navigazione di Internet che include Ftp in un sistema informativo globale
chiamato World Wide Information System (WWIS).
Gotcha: sinonimo di bug, è un difetto di programmazione
Gouraud Shading: (grafica) funzione che permette il disegno di superfici curve senza
scalettature.
Gov: suffisso degli indirizzi di posta elettronica e delle URL dei siti web che identifica gli
organismi governativi statunitensi.
GPF: (General Protection Failure o Fault) è il classico messaggio di "errore di protezione
generale". Questo errore è causato da Windows quando un applicativo tenta di eseguire
un'operazione non autorizzata, generalmente l'utilizzo di memoria già utilizzata da un altro
programma o dal sistema operativo stesso.
GPG: (GNU Privacy Guard) sistema di crittografia a chiave pubblica, in ambiente GNU (vedi).
GPL: (General Public License) licenza creata da R. Stallman (uno dei padri del movimento "open
source"). Il software distribuito con questo tipo di licenza deve essere libero e deve includere il codice
sorgente che può essere modificato e ridistribuito senza nessuna limitazione.
GPRS: (General Packet Radio Service) sistema che permette il collegamento ad Internet e la
trasmissione di dati a pacchetto, mediante un normale telefono GSM.
GPS: (Global Positioning System) sistema che consente di localizzare in modo preciso (con
tolleranza inferiore ai 100 mt) la posizione di un oggetto sulla Terra. Utilizza una rete di 24 satelliti
che orbitano intorno alla Terra alla quota di 17.500 Km e che determinano latitudine, longitudine,
quota e velocità dell'oggetto individuato, dotato di un apposito ricetrasmettitore.
Grafica: ASCII: la realizzazione di semplici disegni ottenuta affiancando tra loro più caratteri del
set ASCII . Esempio, ecco una piccola rosa: @-\-\--- . G. Bitmap: un’immagine di questo tipo è
composta da una matrice di punti ognuno dei quali ha un proprio colore che può essere modificato
indipendentemente dal colore dei punti adiacenti. G. Rasterizzata: vedi bitmap. G. Vettoriale:
sistema in base al quale si rappresenta un’immagine come una serie di linee e di punti definiti dalle
proprie coordinate. La dimensione di questo tipo di immagini può essere modificata più facilmente di
una bitmap.
Grafo: un "disegno" che mostra le relazioni esistenti nell’ambito di un certo insieme di numeri.
Graph: (disegno) tracciare.
Graphic: grafica. G. Accelerator: acceleratore grafico. G. Designer: disegnatore grafico.
Grassetto: rappresentazione dei caratteri tipografici in modo più marcato, usato in genere per
evidenziare delle parti del testo.
Gray scale: (grafica) scala di grigi. In questa modalità l'immagine è rappresentata in varie
tonalità di grigio.
Grazie: (font) chiamate anche "serif", sono le piccole linee ornamentali che appaiono alle
estremità di certe famiglie di font (tipo Roman). Per esempio, l'estremità inferiore e superiore del
carattere "I" ha piccole grazie orizzontali.
Greater: maggiore ">".
Green Book: standard per i CD creati in formato CD-I.
Green Gold: così vengono definiti i CD registrabili in cui il materiale usato per la realizzazione
della parte registrabile, è di colore verde (vedi CD-R).
Grep: programma che analizza un file di testo alla ricerca delle righe che contengono una
particolare sequenza di caratteri.
Grid: griglia, grata.
Griglia: insieme di riferimenti orizzontali e verticali preimpostati nei programmi di grafica o di
impaginazione che servono per aiutare l’utilizzatore ad allineare le righe di testo e le immagini.
Grok: termine gergale inglese il cui significato è: "avere assimilato pienamente un concetto". In
Italia questo termine è tradotto in :"groccare".
Ground: terra o base, mettere/collegare a massa.
Groupware: (Group+ Software) lavoro di gruppo. Indica l'utilizzo delle stesse risorse e delle
stesse informazioni da parte di un gruppo di persone che quindi possono lavorare a stretto contatto
(vedi anche Workgroup).
Gruppo di continuità: vedi UPS.
Gryphon: versione ridotta di Windows per wallet pc ("mini pc").
GS: (Geprüfte Sicherheit) sicurezza controllata. Marchio di "qualità" tedesco che certifica la
conformità ai requisiti stabiliti dalla legge in termini di sicurezza dei prodotti. E' l'equivalente italiano
al marchio di qualità: IMQ.
GSM: (Global System for Mobile communication) è lo standard per comunicazioni cellulari digitali
adottato in Europa.
GTLD: (Generic Tpo Level Domain) chiamati anche International Domain, sono i domini di primo
livello (vedi TLD) che possono essere registrati da qualunque persona nel mondo. Esempi di suffissi
GTLD sono: .net, .org e .com. (vedi anche STLD e CCTLD).
Guadagno: l’amplificazione di un segnale audio/video ottenuta attraverso un circuito elettronico.
Guest: ospite. Nome comune di login che consente l'accesso (solitamente limitato) senza l'uso di
password, ad una risorsa di rete o a un computer.
Guestbook: è il libro degli ospiti attraverso il quale è possibile lasciare i propri messaggi oppure
esprimere un giudizio sul sito visitato.
GUI: (Graphical User Interface) interfaccia grafica genericamente intesa, che consente di
visualizzare diversi programmi in finestre separate sullo schermo (come quella di Windows). Un’altro
tipo di interfaccia utente è quella del DOS, che lavora in modalità testo.
GUID: (Global Unique Identifier) vedi CLSID.
GW Basic: (Gee Whiz Basic) una delle versioni del Basic prodotta da Microsoft.
H xxx: serie di specifiche elaborate dalla ITU per le trasmissioni in videoconferenza.
Hack: tacca, toppa. Modifica di poco conto al codice di un programma.
Hacker: questo termine è usato spesso quale sinonimo di esaltato o pirata dell'informatica che
cerca di penetrare nei sistemi informatici altrui, meglio se pubblici o aziendali, allo scopo di creare
danni. Siccome, però, in origine il termine era tutt'altro che dispregiativo, un hacker era un bravo
programmatore senza intenti maliziosi, anche adesso questo termine viene usato per indicare una
persona molto esperta e capace: Un Kernel Hacker, ad esempio, è un esperto programmatore del
Kernel (il nucleo del S.O.). (vedi anche Cracker). H. Crackdown: la prima operazione di polizia,
avvenuta nel 1990 negli USA, contro gli hacker informatici.
Hacktivist: colui che promuove azioni politiche o sociali facendo attività di hacking (vedi
hacker).
HAG: (Home Access Gateway ) dispositivo HW che permette di collegare fino a tre pc (con
scheda di rete ethernet ) un decoder TV ed i telefoni analogici domestici alla rete telefonica su fibra
ottica o sul doppino telefonico in rame per ADSL.
HAL: HAL9000 il nome del computer, parlante e pensate, protagonista del film di S. Kubrik
:"2001 Odissea nella spazio". Leggenda vuole che questo nome sia stato ricavato, da un amico del
regista, scambiando ognuna delle lettere della parola IBM con quella immediatamente precedente
nell'alfabeto.
Half: metà, mezzo. H. Adjust: arrotondamento. H. Duplex: sistema di comunicazione che
permette la trasmissione di dati in entrambi le direzioni alternativamente (vedi anche simplex e fullduplex).
H. Router: dispositivo per il collegamento di una rete a un'altra rete.
Halftone: (grafica) mezzitoni. Immagine formata da chiaro -scuri e toni intermedi di grigio o a
colori.
Computer, Informatica e Internet
Halftoning: (grafica) l’utilizzo di più pixel adiacenti per creare l’impressione di avere a
disposizione più toni di colore o di grigio.
Handheld PC: PC "che si tiene in mano". Sinonimo di palmare. Rappresenta un PC "tascabile"
con dimensioni estremamente ridotte.
Handhold: tascabile.
Handimatica: la disciplina che studia l'applicazione dell'informatica alla soluzione dei problemi
delle persone handicappate
Handle: letteralmente "maniglia". [1] elaborare/gestire, espletare, manipolare, svolgere un
lavoro, routine per la gestione di una unità esterna. [2] sinonimo di nome d'arte o pseudonimo -
alias con il quale un utente si identifica a un BBS per motivi di privacy. [3] numero univoco o
riferimento utilizzato per accedere (e quindi per identificare) alle risorse di Windows. [4] nei
programmi di grafica, sono quei piccoli riquadri neri visualizzati sui bordi e lungo il perimetro
dell'immagine che servono per modificarne le dimensioni o la forma.
Handler: gestore. Programma che gestisce l'invio o la ricezione di dati da una periferica.
Handover: modalità (automatica) che consente ad un cellulare di sganciarsi da una cella, il cui
segnale è troppo basso, per agganciarsi a un'altra dal segnale più forte.
Handshake: (modem) stringersi la mano .Questo termine indica la fase di negoziazione tra due
modem, durante la quale stabiliscono il protocollo da usare e la velocità di trasferimento. Procedura
di sincronizzazione delle comunicazioni prima del trasferimento dati.
Handshaking: scambio di segnali che avviene tra due computer (o due modem) per il controllo
della trasmissione dei dati (vedi handshake).
Hang: stallo. Condizione in cui l'attività del computer sembra essere completamente sospesa in
quanto non accetta più i comandi dell'utente (vedi anche freeze).
Hangup: (modem) "riagganciare" comando che si deve dare alla fine di un collegamento per
rendere di nuovo libera la linea telefonica.
Hard Coded: con questo termine si indica, generalmente, il software che non consente
modifiche o personalizzazioni. Si usa così com'è.
Hard Copy: documento stampato, registrazione permanente su carta, la copia stampata che
riproduce esattamente i dati che appaiono in un determinato momento sul terminale video di un
elaboratore. In opposizione a Softcopy.
Hard Disk: disco fisso e/o rigido. Supporto magnetico per la registrazione e/o lettura dei dati,
chiamato così in contrapposizione al "floppy disk". In questi supporti magnetici la scrittura delle
informazioni avviene cambiando la polarizzazione magnetica delle particelle depositate sulla
superficie del disco, la successiva lettura invece, avviene andando a rilevare tali polarizzazioni
imposte. Il primo HD venne realizzato nel 1956 da IBM, e nonostante le sue grosse dimensioni (era
costituito da 50 dischi da 24") aveva una capacità di soli 5Mbyte.
Hard Reset: nell'ambito dei computer palmari, consiste in un riavvio del sistema operativo che
comporta la totale perdita di informazioni memorizzate sul disco fisso.
Hard Wired: [1] un sistema progettato in modo da non supportare espansioni future, quindi,
immodificabile. [2] Apparato fisicamente collegato ad una rete o a un sistema attraverso un
connettore e un cavo.
Hardware: in inglese significa "ferramenta, roba meccanica" che si produce con lavoro
materiale. In informatica rappresenta la componente fisica del computer (unità principale, monitor,
tastiera, dischi, mouse, stampante ecc.).
Hash: [1] rumore, segnale di disturbo, dati senza senso. [2] Metodo di ricerca usato con i
DataBase.
Hashing: tecnica per la memorizzazione di informazioni all’interno di un file facendo in modo che
possano essere rapidamente rintracciate senza dover leggere l’intero file.
Hayes: (modem) linguaggio per inviare comandi ai modem, sviluppato dalla Hayes per i propri
Smartmodem, e diventato successivamente uno standard compatibile con tutte le principali
periferiche per la comunicazione remota. Tutti i comandi iniziano con il prefisso "AT" e sono composti
da lettere e numeri: ATH0, ad esempio, ord ina al modem di chiudere la comunicazione.
HCP: (Handheld PC) sinonimo di PC (palmare) estremamente piccolo e portatile.
HD: [1] sinonimo di hard disk. [2] (High Density) il floppy con capacità di 1440 Kb.
HD DVD: (High Density Digital Versatile Disc) è lo standard, promosso e sviluppato dal DVD
Forum, (lo stesso che ha fatto nascere il DVD) dei DVD a laser blu. A differenza dello standard Bluray
Disc, questo standard utilizza le stesse specifiche del DVD con l'unica variante rappresentata dal
passaggio dell'utilizzo del laser a luce rossa a quello a luce blu. Un disco HD DVD, nella versione a
singolo strato, può contenere fino a 15 GB (al posto dei 4,7 GB dei normali DVD), 30 GB nella
versione a doppio strato e, 45 GB nella versione a triplo strato. HD DVD ROM: supporto HD DVD
preregistrato. HD DVD R: supporto HD DVD registrabile una sola volta. HD BD: sinonimo di Blu-ray
Disc. BD-R: formato disco Blue-ray, singolo o doppio strato, registrabile una sola volta. BD-RE:
formato disco Blue-ray, singolo o doppio strato, riscrivibile. BD-ROM: disco Blue-ray preregistrato.
HD Ready: (High Definition Ready) "pronto per l'alta risoluzione". HD è lo standard di
trasmissione video in grado di offrire una risoluzione molto più elevata rispetto al sistema televisivo
PAL. I principali requisiti di un sistema HD Ready sono: 1) supporto ai segnali video ad alta
definizione: 1.280 pixel x720 linee a scansione progressiva e 1.920 pixel x1.080 linee a scansione
interlacciata. 2) possibilità di collegare qualsiasi fonte HD (High Definition) tramite l’ingresso YPbPr
(vedi) analogico (noto anche come Video component), oppure sfruttando i connettori digitali DVI e/o
HDMI. Le entrate digitali devono supportare anche lo standard HDCP, ovvero il sistema di protezione
anti-copia. 3) capacità di visualizzare un minimo di 720 linee su uno schermo in formato 16:9.
HD-CE: (Hard Disc for Consumer Eletronics) specifica di Intel e Hitachi per lo sviluppo di dischi
fissi di dimensioni ridottissime.
HDD: Hard Disk Drive.
HDL: Hardware Description Language.
HDLC: (High level Data Link Control) protocollo di trasmissione per le reti ISDN.
HDMI: (High Definition Multimedia Interface) connessione digitale in grado di trasmettere il
segnale audio -video nella migliore qualità possibile. Questa connessione (che a differenza con il DVI
prevede la protezione anticopia) è stata studiata per collegare gli schermi ad alta definizione con le
sorgenti dello stesso tipo.
HDML: (Handheld Device Markup Language) estensione del linguaggio HTML che consente di
realizzare pagine e siti Internet consultabili con i cellulari a tecnologia WAP.
HDSL: (High-speed Digital Subscriber Line) vedi DSL.
HDTV: (High Definition TV) televisione ad alta definizione. La TV ad alta definizione può
raggiungere risoluzioni di 1920x1080 pixel (un normale DVD video raggiunge una risoluzione di
720x576 pixel).
HDX: vedi Half duplex.
Head: "testa" [1] dispositivo di lettura, registrazione/cancellazione di dati. [2] Tag HTML che
raccoglie le informazioni sul documento come titolo, parole chiave e script.
Head crash: termine usato per indicare che le testine di lettura/scrittura del disco fisso, forse a
causa di un urto, hanno staccato un frammento del rivestimento del disco e questo può provocare
danni irreversibili. Generalmente, questo tipo di problema, viene evidenziato da un aumento di
rumorosità del disco stesso.
Head Settling Time: indica il tempo di "assestamento", (ovvero il tempo impiegato per
fermarsi), necessario alle testine di lettura di un HD, prima di cominciare a leggere i dati.
Header: intestazione. In un messaggio di posta elettronica rappresenta la parte che contiene gli
estremi del mittente e del destinatario, in un file, invece, sono i dati iniziali che servono a facilitarne
l'identificazione.
Heading: intestazione.
Heap: piccole regioni di memoria dove Windows conserva gli elementi delle finestre, delle
finestre di dialogo e altre cose che appaiono sullo schermo.
Help: indica, genericamente, le funzioni di aiuto che servono ad aiutare l’utente durante l’uso di
un programma. H. Desk: è il centro di assistenza aziendale, chiamato anche Call Center, che
fornisce aiuto e supporto al cliente.
Helper: aiutante, applicazione di supporto.
Helvetica: (font) uno tra i font più utilizzati nei computer.
Hercules: standard video (1982) monocromatico con supporto per la grafica (720x348). Migliore
rispetto al MDA.
Hertz: è l'unità di misura della frequenza. Indica il numero di oscillazioni al secondo di un'onda
elettromagnetica od acustica.
Heuristics: tecnologia usata dai programmi antivirus (vedi Euristica).
Hewlett-Packard: conosciuta più semplicemente con la sigla HP, la Hewlett-Packard
Corporation è una società statunitense produttrice di apparecchiature elettroniche. L'azienda, che
venne fondata nel 1939 da William Hewlett e David Packard, ha la sua sede a Palo Alto in California.
Hex: esadecimale.
Hexadecimal: vedi Hex.
HFS: (Hierarchical File System) sistema di memorizzazione dei dati usato dai PC Macinthos.
HGA: Hercules Grapichs Adapter (vedi HGC).
HGC: Hercules Grapichs Card: scheda video, in uso nei primi anni '80, che consentiva una
risoluzione di 720x348 2 colori.
HiColor: vedi High color.
HID: (Human Interface Device) termine che indica qualunque oggetto utilizzato per interagire
con un computer (es. tastiera, mouse, telefono, fax). Questo termine si riferisce anche allo standard
utilizzato per la classificazione di questi dispositivi in riferimento al software che li dovrà supportare.
Hidden: (attributo) file nascosto.
Hide: celare, nascondere.
HiFD: unità floppy di Sony (con le esatte dimensioni dei normali floppy da 1,44MB) con capacità
di 200MB.
High: alto. Corrisponde al valore logico 1. H-bit-set: vedi upper ASCII. H. Color: modalità
video a 65.536 colori (16 bit). H. Density: (floppy-disk) alta densità. H. Light: sinonimo di testo
evidenziato. H. Resolution: Alta risoluzione. In contrapposizione con Low Resolution indica un
dispositivo in grado di visualizzare testi o grafica con estrema nitidezza e precisione nei dettagli. H.
Sierra: vedi Iso-9600. H. Speed: alta velocità. H. Tech: (High technology) alta tecnologia.
Highlight: evidenziare. E' l'operazione che consiste nel selezionare, con il mouse, una parte di
testo o una immagine per poterla copiare nella memoria (appunti) e usarla, successivamente, in una
procedura di elaborazione (editor di testo, programmi di grafica, ecc.).
HighMAT: (High-performance Media Access Technology) tecnologia che serve per fare in modo
che i più comuni formati digitali (MP3, WMA, WMV, MPEG-4 e JPEG) vengano organizzati all'interno di
un supporto ottico in modo standard, al fine di facilitare la navigazione e la riproduzione dei contenuti
multimediali indipendentemente dal dispositivo utilizzato. Un CD/DVD compatibile con le specifiche
HighMAT può contenere dati multimediali, ad esempio file audio, file di immagini e file video, nonché
menu interattivi che consentono all’utilizzatore di individuare, riprodurre e visualizzare facilmente il
contenuto. I supporti ottici di questo tipo possono essere riprodotti sia su computer o dispositivi
elettronici compatibili con HighMAT, quali lettori DVD e CD, e sia sui normali lettori standard. Una
tecnologia concorrente molto simile, se non uguale, allo standard HighMat è la: MPV
(MusicPhotoVideo).
Hijackware: progra mma che, spacciandosi per un innocuo plug-in, pende il controllo del
browser al fine di visualizzare banner pubblicitari o, peggio, indirizzare la navigazione verso i siti di
alcune società compiacenti. Questi software, solitamente, vengono scaricati e installati direttamente
dall'utente perchè sono offerti come programmi gratuiti in grado di migliorare la navigazione.
Hint: aiuto, suggerimento.
History: storia; sinonimo di cronologia. Nei browser, ad esempio, è quell'opzione che consente
di vedere l'ele nco degli ultimi documenti o URL visitati.
Hit: colpo, successo. Indica il risultato positivo, esempio il numero di ricorrenze trovate, in una
ricerca all’interno di un database. Questa parola è usata anche per indicare il numero di accessi a un
sito o i singoli file scaricati da Internet: se ad esempio una pagina è composta da 5 file, la sua
"ricezione" darà luogo a 5 hit.
Hi-tech: (High Technology) sinonimo di tecnologia avanzata, alta tecnologia.
Hives: così vengono chiamate le sei sezioni (chiavi) del registro di configurazione di Windows.
HKEY: HivesKey, le sezioni chave del registro di configurazione di Windows (vedi registro).
Hoax: burla, bufala, scherzo. Così vengono chiamati in "gergo" anche i finti virus che hanno
come unico scopo quello di spaventare la gente che li riceve allegati alle mail.
Hollerith: codice usato per rappresentare i dati su una scheda perforata.
Home: casa, abitazione. H. Banking: rappresenta il controllo a distanza (da casa e/o ufficio) del
proprio conto corrente inte ragendo direttamente con il computer della banca. E' possibile quindi
effettuare quasi tutte le normali operazioni bancarie che non necessitano della presenza fisica del
cliente. H.brew: "fatto in casa", per uso domestico o personale. Si tratta di hardware o software
non sviluppato come prodotto commerciale. H. page: così viene definita la pagina principale, di
presentazione, dil un sito Web in cui sono normalmente contenuti i collegamenti con le altre pagine.
H. PC personal computer adatto all’uso casalingo.
Honeypot: "vasetto di miele". Programmi di protezione pensati per richiamare e sviare eventuali
hacker che tentano l'accesso o l'attacco ad una rete.
Honker: termine gergale, originario della Cina, che indica un hacker.
Hook: aggancio, collegamento. In programmazione indica la possibilità di "agganciarsi" e
intercettare la messaggistica di sistema in modo da associare determinate procedure quando si
verifica un certo evento.
Hop: "salto". Questo termine indica la connessione tra due reti realizzata di solito attraverso un
router o uno switch. L'Hop viene usato anche per verificare la velocità e l'efficienza delle connessioni;
contando, infatti, il numero di rimbalzi (hop) tra i vari router che i pacchetti di informazione devono
compiere per arrivare da un nodo all'altro di una rete, si può stimare l'efficienza dei collegamenti tra
le rete: minore è il numero degli Hop maggiore è l'efficienza del collegamento.
Host: "ospite" (colui che ospita). Unità di elaborazione principale. E' il computer remoto,
chiamato anche "end node", attraverso il quale gli utenti possono comunicare con tutte le macchine
connesse. H. File: "archivio" residente sul PC del dell'utente, che contiene gli indirizzi Ip degli host a
cui ci si collega più frequentemente. L'utilizzo di questo archivio evita la necessità di dover digitare
l'equivalente indirizzo numerico da parte di chi non accesso a un server dedicato a questa funzione.
H. Mode: "modalità ospite" un computer che viene attivato in modo da usare l'host mode può
ospitare automaticamente le chiamate di altri computer. In pratica si trasforma in una piccolissima
BBS. H. Name: nome che viene assegnato a un particolare computer.
Hosting: disponibilità di un certo spazio su di un server Internet per la registrazione di file
personali o per la realizzazione di un sito.
Hot: notizia particolare, speciale o urgente.
Hot line: così vengono definite le "linee telefoniche" messe a disposizione dei propri clienti, da
parte dei produttori (o anche rivenditori), per la risoluzione dei problemi degli utenti.
Hot list: rappresenta la lista dei siti "preferiti. Netscape questi riferimenti li chiama bookmark,
Explorer li chiama favorites ma rappresentano comunque soltanto una lista di Url. (vedi anche
bookmark page).
Hot pluggable: vedi Hot swap.
Hot spot: [1] "punto caldo". Con questo termine si indica il punto attivo del puntatore del
mouse. L'hot spot è rappresentato da un unico pixel che, quando il puntatore ha la forma di una
freccia, coincide con la sua punta, quando, invece, ha la forma di una crocetta, coincide con il punto
centrale. [2] Un area pubblica o commerciale all'interno della quale viene offerto un servizio wireless
di accesso ad Internet.
Hot swap: è la modalità che consiste nella possibilità di collegare o rimuovere una periferica ad
un PC acceso, senza la necessità di spegnere e riavviare il sistema. Questa modalità, che è intrinseca
nei dispositivi USB o IEEE 1394, può essere estesa ad altri dispositivi per mezzo di una speciale
interfaccia hardware.
HotFix: a differenza di una "Service Pack" (vedi) un HotFix è la modifica di un componente
(raramente più componenti) software che serve a risolvere un problema specifico.
Hot-key: vedi acceleratore.
Hotmail: famoso sito Microsofot che offre un servizio di posta elettronica gratuita.
Hotrecorder: registratore virtuale per registrare i contenuti audio del proprio computer. Con
l'utilizzo di questo SW è possibile registrare in tempo reale, le conversazioni telefoniche, i brani
musicali e qualunque suono riprodotto tramite il PC.
Housing: sistema per avere un proprio sito Internet, con dominio autonomo, senza dover
affrontare le spese di installazione e di collegamento di un server indipendente. In pratica si acquista
un PC con funzioni di server e lo si fa ospitare (a pagamento) da un ISP o da altro soggetto che offre
questo servizio.
HP: abbreviazione di Hewlett-Packard (vedi).
HPC: (Handheld Personal Computer) abbreviazione di handheld (vedi).
HPFS: (High Performance File System) file system di OS/2 (IBM).
HREF: un TAG HTML che indica un link ipertestuale o un indirizzo URL a cui è possibile
accedere.
HS: (modem) (High Speed) spia indicante che il modem sta comunicando ad una velocità di
2400 baud o superiore.
HSB: (Hue, Saturation, Brightness) è uno dei sistemi (come ad esempio l’RGB) di descrizione dei
colori. La tonalità (hue) è il colore in senso stretto (rosso, verde etc.), la saturazione (saturation)
indica la purezza del colore mentre, la luminosità, (brightness) misura quanto il colore è chiaro o
scuro, ovvero la presenza di bianco o nero.
HSP: (modem) (Host Signal Processing) un modem (economico) che utilizza il processore del PC
per la ricezione e la trasmissione dei dati perché privo di un chipset dedicato.
HSSB: (High Speed Serial Bus) collegamento seriale ad alta velocità.
HT: [1] (Horizontal Tab) tabulazione orizzontale. Codice di controllo ASCII: 9 (9h). [2] vedi
Hyper Threading.
HTML: (HyperText Mark-up Language) linguaggio per creare ipertesti; è il linguaggio di
programmazione con cui vengono realizzate le pagine del Web.
HTTP: (HyperText Transfert Protocol) protocollo per il trasferimento dei dati in formato
ipertestuale (vedi).
http//: è il prefisso per l’indicazione dell’indirizzo di un sito Internet che utilizza il protocollo
HTTP.
HTTPD: (Hyper Text Transfer Protocol Daemon)
HTTPS: (HyperText Transfer Protocol Secure) evoluzione del protocollo http in grado di eseguire
transazioni sicure nelle quali i dati sono codificati in modo da non poter essere intercettati.
Hub: fulcro. [1] apparecchio che consente di creare un sistema di cablaggio a stella per una rete
Ethernet (vedi).[2] "moltiplicatore di porte". Un Hub consente di collegare più dispositivi ad una
singola porta.
Hue: (grafica) tonalità, sfumatura di colore.
Huffman: [1] (grafica) Variante del tipo di compressione RLE. [2] Algoritmo di compressione
"lossless" (senza perdita di dati), utilizzato per i file di tipo testuale, inventato da D.A. Huffman (vedi
Shannon-Fano).
Hug: [1] abbraccio, abbracciare. Nel linguaggio delle chat o tra le emoticons è sinonimo di
abbracci e coccole. [2] Modem/hub fornito da Fastweb per consentire agli utenti di usare il telefono e
accedere ad internet.
Hunt and peck: "caccia e colpisci". Indica un modo inesperto di digitare i caratteri sulla tastiera.
HW: abbreviazione di hardware.
Hypen: trattino, -
Hypercard: software progettato per l'Apple Macintosh, che fornisce all'utilizzatore la possibilità
di gestione delle informazioni con caratteristiche simili a quelle degli ipertesti.
Hyperlink: (Internet) ipercollegamento. Sistema per collegare due risorse Internet attraverso
una parola o frase o immagine grafica, sulla quale l'utente possa cliccare con il mouse per far partire
la connessione.
Hypermedia: termine che indica un testo elettronico che interagisce con suoni, video e grafica.
Hypertext: ipertesto. Indica un testo di un sito Web che contiene link (o collegamenti
ipertestuali).
Hyper-Threading: funzionalità dei processori Intel Pentium4 (dalla versione a 3GHz) che
consente di ottenere una maggiore efficienza nell'esecuzione del codice, facendo "credere" al SW
(che deve essere, però, stato ottimizzato per questa funzione) di avere a disposizione due CPU.
Hytelnet: strumento di ricerca che consente di sfogliare ipertesti che elenca no siti, in particolare
di università e biblioteche, accessibili via telnet.
Computer, Informatica e Internet
Hz: Hertz: unità di misura della frequenza elettrica. Un hertz corrisponde ad un ciclo al secondo.
IA: [1] Intel Architecture. IA-32 processori a 32 bit che utilizzano il set di istruzioni x86 messo a
punto da Intel. IA-64 processori Intel a 64bit. [2] Intelligenza Artificiale (vedi AI).
IAB: (Internet Activies Board) organismo tecnico che sovrintende allo sviluppo dei protocolli
Internet.
IANA: Internet Assigned Numbers Autority. Ente che gestisce l'assegnazione delle porte (vedi)
compre nel range da 0 a 1023.
IAP: (Internet Access Provider) fornitore di accesso ad Intenet.
IBC: (Internet Billing Company) organizzazione che si occupa della sicurezza delle transazioni
effettuate con la carta di credito attraverso la rete.
IBM: (International Business Machines) è una delle più grandi aziende produttrici di computer
presente sul mercato fin dal 1950.
IBM compatibile: termine che si riferiva a qualsiasi PC compatibile con il DOS. Attualmente
individua quei PC dotati di processore Intel o compatibile in grado di funzionare con il DOS o con
Windows.
IC: (Integrated Circuit) circuito integrato.
ICANN: Internet Corporation for Assigned Names and Numbers. Società privata americana, non
a scopo di lucro, che ha il compito di amministrare e assegnare gli indirizzi IP, i nomi di dominio e
altre questioni tecniche relative a Internet.
ICC: (International Color Consortium) l'organizzazione che ha promulgato lo standard (che porta
lo stesso nome) per la corrispondenza dei colori tra più dispositivi diversi di input e output (monitor,
stampante, scanner, ecc.).
ICCE: (Imaging Consumables Coalition of Europe) associazione fra alcuni importanti produttori di
HW, che ha lo scopo di combatte re la diffusione dei prodotti falsificati.
ICDL: (International Computer Driving Licence) rappresenta l'estensione della patente europea
del computer anche a nazioni non facenti parti della Comunità Europea (vedi anche ECDL).
ICM: (Image Color Matching) sistema di gestione dei colori di Windows ideato per consentire di
ottenere la visualizzazione uniforme e accurata di tutti i colori rappresentati in tutte le periferiche
utilizzate per la pubblicazione. Questo software visualizza sullo schermo i colori riproducendoli
esattamente come sono sui documenti acquisiti e li riproduce in stampa così come appaiono sullo
schermo.
ICMP: (Internet Control Message Protocol) protocollo di rete con funzioni diagnostiche e
informative.
Icon: vedi icona.
Icona: piccolo disegno che rappresenta graficamente, a video, file di documenti, programmi e
comandi.
ICQ: software che consente, in Internet, di rintracciare persone (amici, colleghi, conoscenti, etc.)
non appena questi si collegano in rete in modo tale da poter scambiare messaggi "in diretta" (chat).
Nota: pronunciano in inglese le lettere ICQ equivale a dire "I SEEK YOU" ovvero, tradotto in italiano:
"ti cerco".
ICRA: (Internet Content Rating Association) associazione che ha lo scopo di creare una
classificazione dei siti Internet. Nata nel 1999, ne fanno parte grosse aziende tra cui: Microsoft e
IBM.
ICS: (Internet Connection Sharing)"connessione ad Internet condivisa". Funzione del S.O.
Windows (dalla versione 98 in poi) che consente la condivisione dell'accesso ad Internet. Utilizzando
questa tecnologia è sufficiente che un solo computer di una rete LAN disponga di una connessione ad
Internet e tutti gli altri PC collegati alla rete potranno utilizzarlo come "gateway" (vedi) per l'accesso
ad Internet.
ICT: (Information and Communication Technology) l'insieme dei settori riguardanti l'informatica
(It) e le telecomunicazioni (Tlc) che usano la tecnologia digitale.
ID: (IDentifier o IDentity) "identificativo" indica la vostra identità. Viene usato spesso come
password per l'accesso a un sistema oppure a una rete.
ID3-Tag: la parte di un file MP3 che contiene le informazioni di un brano (interprete, titolo,
genere, ecc.).
IDE: [1] (Integrated Drive Electronics) standard di collegamento (bus) chiamato anche ATA,
sviluppato nel 1986 da Compaq, Western Digital e Segate. Successivamente è stato migliorato con lo
sviluppo di controller EIDE. Nato per i dischi fissi, ed oggi adottato anche dai CD ROM, ha il vantaggio
di essere disponibile in pratica su tutti i computer. La sigla IDE indica che la parte elettronica che
controlla il funzionamento del componente si trova accoppiata/integrata allo stesso. [2] (Integrated
Development Environment) ambiente di sviluppo integrato.
Idle: inattivo, a riposo, in attesa.
IDSL: (Internet DSL) protocollo ad alta velocità (può raggiungere 1,1 Mbps) per i collegamenti
Internet , mediante l'utilizzo di una normale linea telefonica in rame. Vedi anche DSL.
IE: sinonimo di Internet Explorer ovvero il browser della Microsoft.
IEC: (International Electrotecnical Commission) è la commissione per la definizione degli
standard in campo elettrico ed elettronico.
IEEE: (Institute of Electrical and Electronics Engineers) istituto degli ingegneri elettrici ed
elettronici. Organismo statunitense, senza fini di lucro, che emette le specifiche IEEE. - 488: BUS
per la trasmissione dei dati per la strumentazione sviluppato da Hewlett-Packard. -802.3: standard
noto come Ethernet . -802.4: standard noto come token-bus. 802.5: standard noto come tokenring.
802.6: standard per rete metropolitana. 802.11x: standard per la comunicazione senza fili in
rete locale. 1284:standard per la comunicazione su porta parallela sia monodirezionale che
bidirezionale. Questo standard definisce il protocollo relativo alle seguente modalità di
funzionamento: (SPP (Standard Parallel Port), BPP (Bidirectional Parallel Port), EPP (Enhanced
Parallel Port) e ECP (Enhanced Capabilities Port). 1394: conosciuto anche come FireWire o iLINK, si
tratta di un bus di connessione, nato per applicazioni audio/video, che trasferisce dati in tempo reale
tra le periferiche e il computer alla velocità di 100, 200 o 400 Mbit/sec. Al pari dell'USB (vedi) l'IEEE
1394 supporta il Plug and Play e l'Hot Plug e, quindi, si possono connettere e sconnettere le
periferiche anche con il PC in funzione. IEEE 1394 supporta fino a 63 dispositivi connessi sullo stesso
BUS e può utilizzare collegamenti (cavo) lunghi al massimo quattro metri.
IETF: (Internet Engineering Task Force) gruppo (all'interno dell'IAB) che studia le soluzioni
tecniche per il superamento di ogni possibile tipo di problema sulla rete.
IIS: (Internet Information Server) software per la gestione di server Web in ambiente Internet.
iLINK: vedi IEEE e FireWire.
I-LINK: altro nome per indicare la "porta" FireWire.
ILMS: (Integrated Learning Management System) rappresenta il complesso degli strumenti
hardware, software e telematici, con cui viene gestito un sistema di e-learning.
IM: [1] (modem) spia indicante che il modem sta ricevendo, da parte del computer, i comandi di
inizializzazione. [2] IMing: (Istant Messaging): software che consente di verificare se una data
persona, o gruppo di persone, sono collegate in rete oppure no e, se lo sono, consente lo scambio
immediato e rapido di messaggi.
Image: immagine. I. Map: un'immagine che contiene al suo interno delle zone "sensibili" sulle
quali l'utente, cliccando, può attivare un determinato URL.
Imagesetter: stampante in grado di stampare alla definizione di 1200 punti per pollice.
Imaging: sistema hardware e software che consente l’acquisizione e l’archiviazione di immagini
o documenti tramite scanner.
IMAP: (Internet Mail Access Protocol) protocollo per l'accesso ad un server di posta elettronica.
IMAP4 protocollo per la gestione della posta elettronica che permette di visualizzare alcune
informazioni sui messaggi in giacenza (autore, data, oggetto) senza dover scaricare tutto il
messaggio.
IMEI: (International Mobile Equipment Identifier)) numero seriale che identifica, in modo
univoco, ogni telefono cellulare.
IMG: TAG HTML che consente l'inserimento di immagini in una pagina HTML.
Immagine: questo termine, riferito al contenuto di un CD o di un DVD, indica un file di
estensione variabile, in funzione del programma utilizzato per creare l'immagine, che contiene tutti i
dati di quel CD o DVD. Per esempio, nel caso di un CD di dati, tutti i files e le cartelle contenute in
quel CD risulteranno presenti nell'immagine del CD, però in un unico file. Analogamente per i cd
audio.
i-mode: (information mode) tecnologia wireless sviluppata dalla giapponese NTT DoCoMo che
permette l'accesso a Internet attraverso telefoni cellulari. A differenza del WAP, I-Mode ha contenuti
realizzati in linguaggio CHMTL (Compact HTML).
Import: importare . La funzione che consente di "importare" dati da un'altra applicazione. Ad
esempio la possibilità di importare una immagine in documento di testo.
Impression: (Internet) visualizzazioni. La visualizzazione singola di un banner. Il numero di
"impression" serve per calcolare il numero di volte che il messaggio pubblicitario è stato visualizzato.
Impulsi: (modem) modalità di composizione del numero telefonico, usata con le centrali
telefoniche di tipo decadico, che si basa sulla ripetizione dello stesso segnale sonoro tante volte
quanto è la cifra del numero da chiamare.
Inbox: in entrata. Questo termine, solitamente, è riferito alla cartella che si trova nei programmi
di posta e contiene le mail ricevute ancora da leggere.
Inch: pollice: corrisponde a 2,54 cm.
Incollare: Inserire in un documento, un'immagine o del testo, copiato o tagliato dagli appunti
(clipboard) di Windows.
Incorporare: inserire informazioni, ad esempio un'immagine creata con un programma grafico,
in un documento di un'altra applicazione, ad esempio un elaboratore di testi. Le informazioni
incorporate, o oggetti, diventano parte integrante del documento.Facendo doppio clic su un oggetto
incorporato in un altro programma, verrà avviata l'applicazione che lo ha creato, rendendone
possibile la modifica.
Increase: incrementare, aumentare.
Indent: rientro (di una riga, ecc.). Vedi Indentare.
Indentare: lasciare una serie di spazi a sx all’inizio di una riga di testo. L’identazione può
essere usata per rendere più gradevole una lettera oppure per evidenziare una parte di testo. Nella
scrittura del codice di programmazione, serve a facilitarne la lettura e l'interpretazione.
Indeo video: si tratta di uno dei principali algoritmi per la compressione/decompressione di
filmati registrati in formato digitale. Sviluppato nel 1992 da Intel è stato distribuito liberamente a
tutti i produttori di software.
Index: indice.
Indirizzo: genericamente indica la posizione logica di dati o risorse hardware. I. I/O:
(Input/Output) porzione specifica della memoria (RAM) utilizzata da ogni componente. Questa
porzione riservata della RAM viene identificata dall'indirizzo di I/O; ciò permette all'unità centrale di
inviare le informazioni in ingresso (input) ed in uscita (output) nella giusta porzione di memoria.
L'indirizzo I/O, inoltre, serve per identificare, in modo univoco, ogni componente hardware. I.
assoluto: (absolute address) descrizione completa della posizione di un file che comincia con il nome
del computer o del disco che ospita il file stesso, es.: C:/cartella/sottocartella/nomefile.estensione.
I. e-mail: è una parola che identifica in modo univoco, in tutta Internet, un singolo utente. La posta
elettronica si basa sugli indirizzi di e-mail, che vengono assegnati al momento della sottoscrizione dal
provider. L'indirizzo è composto da due parti separate dal carattere @; la prima è l'identificativo della
persona mentre la seconda è il dominio di posta elettronica. I. Internet: è la stringa numerica (IP) o
di testo (DNS) che identifica, in modo univoco, un computer host (nodo) all'interno di una rete (LAN
o Internet) connessa tramite protocollo TCP/IP. I. IP: utilizzato per identificare un nodo sulla rete e
per specificare le informazioni d'instradamento. Ad ogni nodo della rete deve essere assegnato
un’indirizzo IP univoco, costituito dall’ID di rete più l’ID host assegnato dall’amministratore di rete.
Questo indirizzo viene rappresentato, di norma, nella notazione con punto decimale (con il valore
decimale di ogni ottetto separato da un punto, es.:138.67.3.21). I. di memoria: qualunque
locazione nella memoria principale dove i dati possono essere conservati e rintracciati. I.
mnemonico: espressione che consente di ricordare, in modo semplice, un equivalente indirizzo
numerico, ad esempio: MioSitoPreferito.it può sostituire l'indirizzo numerico 191.88.32.7 che risulta
sicuramente molto più difficile da ricordare. I. Numerico: (Internet) identifica una PC connesso alla
Rete che utilizza il protocollo IP. L'indirizzo è composto da 4 numeri separati da un punto (vedi
indirizzo IP). I. di porta: la locazione di memoria utilizzata dalla CPU per la manipolazione dei dati
attraverso una porta di I/O. I. web: vedi URL.
InfiniBand: architettura per il bus fra processore e unità di I/O, che garantisce una banda di
trasmissione di circa 2,5 Gigabyte/sec. Dovrebbe soppiantare il bus ISA.
Infoglut: (Info = informazione - Glut = scorpacciata) tutte le informazioni trasmesse e usufruite
in formato digitale.
Informatica: per informatica si intende comunemente la scienza che studia la progettazione di
calcolatori elettronici, di programmi di gestione dell'informazione, nonché l'utilizzo e l'applicazione di
essi. Il termine deriva dal francese informatique,contrazione di information ed automatique.
Information: informazione. I. Push: (Internet) con questo termine vengono identificate
tecnologie diverse che prevedono l'invio automatico all'utente di contenuto informativo, senza la
necessità di ricercarlo in rete. Altra espressione usata al riguardo è "content delivery". I. Retrieval:
sinonimo di Motore di ricerca. I. Technology: insieme delle tecnologie per l'elaborazione, la
memorizzazione, l'utilizzo e la comunicazione delle informazioni.
Infrared: infrarossi. I. port: porta a infrarossi. Porta (ingresso) in grado di leggere e
decodificare il segnale di un dispositivo con trasmettitore ad infrarossi. I. tranciever: si tratta di un
trasmettitore e ricevitore a raggi infrarossi di cui sono dotati alcuni computer . Con questo dispositivo
si possono scambiare dati senza alcun collegamento fisico (cavi elettrici).
Infrarosso: (IR) tecnologia wireless a cortissimo raggio (2-3 mt) con velocità di trasmissione
massima di 4 Mbps. Viene utilizzata principalmente per la sincronizzazione tra dispositivi palmari o
telefoni cellulari, e computer.
Inizializzazione : genericamente si intende il porre ai valori iniziali i parametri di un programma.
Ink ribbon: nastro inchiostrato. Il nastro continuo inchiostrato utilizzato solitamente nelle
stampanti ad aghi.
Inkjet: (stampante) tecnologia di stampa a getto di inchiostro. La stampa viene effettuata
spruzzando sul foglio minutissime goccioline d'inchiostro.
Inktomi: database utilizzato da alcuni fra i più grandi motori di ricerca presenti in rete. Inktomi,
pur non essendo un vero e proprio motore di ricerca, ha sviluppato una tecnologia proprietaria
mediante la quale gestisce un archivio di oltre 500 milioni di pagine web, che poi fornisce in
outsourcing ai suoi clienti.
Inlay: letteralmente "intarsio". L'inlay è l'etichetta posta nella parte posteriore (che ricopre
anche i due lati) di una normale custodia porta CD o DVD. L'etichetta anteriore, invece, si chiama
Booklet ("libretto").
In-place: questo termine, utilizzato in contrapposizione con "clean install", nel caso del software
sta ad indicare un tipo di aggiornamento (upgrade) che, non solo non necessita della rimozione del
software da aggiornare, ma mantiene integre anche le impostazioni, i file e le personalizzazioni della
versione che sarà aggiornata.
Input: (introdurre, immettere, entrata, ingresso) questo termine è usato per indicare
l'immissione dei dati da parte dell'utente in un programma o, per identificare i dispositivi di ingresso,
cioè quelli che permettono al computer di ricevere i dati. (vedi anche output).
Inquire: interrogare.
INS: (tastiera) tasto speciale che permette di alternare la modalità di scrittura tra inserimento e
sovrascrittura.
Insert: inserire.
Install: installare, caricare un programma.
Installazione: l'insieme di operazioni necessarie per installare un programma, affinché funzioni
correttamente, nel proprio disco fisso. Questa operazione, oltretutto, prevede anche una procedura
contraria di disinstallzione che rimuove automaticamente tutti i componenti installati.
Instruction: istruzione.
Integer: numero intero (senza decimali).
Integrate : integrato.
Intel: fondata nel 1968 da Gordon Moore e Bob Noyce, è un'azienda leader nella produzione di
microprocessori e circuiti integrati. Alla Intel Corporation, che ha sede a Santa Clara (California), si
deve l'invenzione del microprocessore che ha reso possibile lo sviluppo del personal computer.
Intellisense: tecnologia di alcuni ambienti di sviluppo che consente la facilitazione della scrittura
del codice mediante la visualizzazione di elenchi contenenti le scelte applicabili in un determinato
momento.
Interactive: interattivo.
Interattivo: così viene definito un sistema che prevede un "dialogo" (interazione) tra utente e
computer, attraverso domande e risposte in tempo reale (o quasi).
Interchange: scambiare.
Interfaccia: [1] collegamento fisico tra due dispositivi elettrici o elettronici che permette ai due
apparecchi di comunicare superando eventuali incompatibilità. [2] termine che indica genericamente
il punto di contatto tra due elementi che possono interagire l'uno con l'altro, come possono essere il
computer e l'uomo il personal e una unità periferica (stampante, modem). In questo senso
l'interfaccia può essere parallela o seriale.
Interfaccia utente: è l’insieme delle finestre, dei menu e dei comandi che caratterizzano un
determinato programma.
Interface: interfaccia.
Interlacciato: (monitor) vedi scansione.
Interleaving: [1] tecnica di numerazione dei settori in un FD o HD che permette una più rapida
lettura dei dati. In pratica i settori vengono numerati in progressione sequenziale in posizioni non
adiacenti in modo da sincronizzare la velocità di lettura con lo spostamento della testina. Ad esempio,
invece di posizionare i settori su un disco secondo l'ordine (1, 2, 3, 4...) in posizioni contigue, è
possibile ricorrere a una intercalazione (interleaving) a passo 3 (1, 12, 7, 2, 13, 8, 3...), nella quale
due settori numericamente consecutivi sono separati da altri due. Con questa operazione si accelera
l'accesso ai dati perchè si riduce il tempo medio d'attesa necessario affinché il settore richiesto dalla
procedura sia pronto per la lettura. [2] Combinazione di segnali audio e video in un unico segnale.
Interlink: vedi Interleaving.
Internet: abbreviazione di INTERconnected NETwork è la più grande rete mondiale, a cui tutti
possono accedere connettendosi via modem (è nata negli anni '60 in USA). Internet può essere
considerata come un insieme di calcolatori, collegati fra loro, che costituiscono una rete che permette
di trasferire e trovare rapidamente informazioni contenute in ciascun computer collegato, usando dei
linguaggi comuni per il trasferimento e trattamento dei dati. Uno dei "canali" usati per il
trasferimento dei dati è il World Wide Web (WWW) costituito da più linguaggi fra cui lo standard
HTML. I. Cafè: locale pubblico che mette a disposizione dei clienti (a pagamento) dei PC collegati ad
Internet. I. Explorer: sviluppato dalla Microsoft, è uno dei browser per la navigazione nel WEB, più
diffusi.
InterNIC: (INTERnet Network Information Center) organizzazione che si occupa, a livello
mondiale, della gestione e registrazione dei nomi di dominio e degli indirizzi IP. Tutti i nuovi nomi di
dominio, prima di essere accessibili, devono essere registrati su questa organizzazione che ne
controlla la disponibilità e, ovviamente, l'unicità.
Interpolazione : (scanner) algoritmi matematici che consentono di migliorare notevolmente il
risultato della digitalizzazione, eseguendo complessi calcoli per aumentare la risoluzione
dell'immagine digitalizzata.
Interprete : software in grado di trasformare il codice sorgente (vedi) in "linguaggio-macchina".
Interrogazione : (DataBase) sinonimo di query. Processo per l’estrazione e la presentazione dei
dati da un database.
Interrupt: è il segnale che interrompe momentaneamente l’esecuzione di un programma per
passare il controllo ad un’altra applicazione. Gli interrupt possono essere di due tipi: hardware, inviati
da una periferica (ad esempio la stampante), oppure software, inviati da un programma. (vedi IRQ).
Intranet: con questo termine si intende una rete privata realizzata entro i confini dell'azienda e
invisibile o solo parzialmente visibile dall'esterno. Viene utilizzata per convogliare informazioni
all'attività produttiva interna ed esterna. E' imperniata sul protocollo TCP/IP e spesso utilizza server
Web come punto di centralizzazione e pubblicazione delle informazioni. Quando esce dai confini
aziendali prende il nome di extranet, ossia una rete geografica di ampia portata che viene utilizzata
unicamente da persone autorizzate per scopi privati.
Invalid: non ammissibile, non ammesso, proibito, non valido.
Invar: (monitor) tecnologia di costruzione dei monitor che ricorre a una griglia fabbricata con un
materiale Invar, realizzato mediante la successione di tre cerchi. A ognuno di essi corrisponde un
gruppo di tre particelle luminose, rossa, verde e blu, attraverso le quali passano i fasci luminosi
prodotti dai cannoni. (vedi anche Trinitron e Cromaclear).
Inverter: dispositivo usato nei gruppi di continuità (UPS) statici per generare una tensione
alternata, partendo da una tensione continua.
Computer, Informatica e Internet
Invio: (tastiera) chiamato anche "Enter" è un tasto al quale sono associate molteplici funzioni. In
particolare serve per confermare l’inserimento dei dati e/o andare a capo al termine di una riga.
Ioni di litio: tecnologia impiegata per fabbricare le batterie dei notebook, e di altre
apparecchiature portatili, al posto dell'idruro di nichel. Il vantaggio rispetto a quest'ultima è una
capacità di accumulazione elettrica circa doppia, a parità di peso rispetto all'idruro metallico di nichel.
IP: (Internet Protocol) protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati sulla rete Internet. L’IP
trasporta gli indirizzi del mittente e del destinatario di ogni pacchetto. Gli indirizzi sono composti da 4
byte, una parte dei quali identificano la rete e la restante parte il nodo all’interno della rete. Ogni
byte è separato dagli altri con un punto, per questo gli indirizzi IP hanno una struttura di questo tipo:
194.21.28.40.Ogni nodo della rete dispone di un indirizzo IP unico ed è quindi identificato con
assoluta certezza. L’assegnazione dei numeri IP viene effettuata da un ente americano che li
distribuisce, singolarmente o in blocco, ai richiedenti. IP Dinamico: indirizzo IP variabile che viene
assegnato all'utente ogni volta che si collega alla rete. IP Statico: chiamato anche pubblico, è
l'indirizzo IP "fisso" assegnato al momento del collegamento in rete.
IPC: (Instructions Per Clock) il numero di istruzioni eseguite dalla CPU per ogni ciclo di clock.
Iperconnessione : vedi Ipertesto.
Ipermedia: sinonimo di Multimediale (vedi).
Ipermediale: indica un documento complesso che integra, in modo interattivo, testo, immagini,
video e suoni.
Ipertesto: è un documento formattato con un metodo idoneo a creare collegamenti e riferimenti
incrociati, le cosiddette iperconnessioni, fra più file. Questi possono essere del tipo solo testo, grafici
oppure sonori.
IPNG: Internet Protocol Next Generation.
iPOD: prodotto da Apple Computer, e presentato alla fine del 2001, l'iPOD è un lettore di musica
digitale, in formato MP3, diventato un vero e proprio oggetto 'cult' per milioni di ragazzi e non solo.
La principale caratteristica innovativa di questo "oggetto del desiderio" è la presenza di un disco
fisso, di notevole capacità e di ridottissime dimensioni, che consente di archiviare migliaia di brani
musicali e, nelle ultime versioni, anche immagini.
IPP: (Internet Printing Protocol) protocollo che permette ad un computer l’invio, tramite
Internet, di un documento ad una stampante remota.
IPS: (in Plane Switching) tecnica che ottimizza l'angolo di visualizzazione in uno schermo LCD.
IPTV: Internet Protocol TV. Servizio che consente di utilizzare le normali linee telefoniche per
fornire servizi televisivi.
IPv6: standard proposto per la prossima generazione di IP (vedi).
IPX/SPX: protocolli di trasferimento utilizzati nelle reti Novell NetWare, che insieme
corrispondono alla combinazione di TCP e IP nel protocollo TCP/IP.
IRC: (Internet Relay Chat) "chiacchierata" o conversazione tra più utenti condotta su Internet.
La comunicazione avviene scrivendo con la tastiera i messaggi da inviare agli altri partecipanti.
IrDA: (Infrared Data Association) connessione senza fili a infrarossi, che permette, ad esempio,
di trasferire file da o verso un portatile o di stampare senza bisogno di alcun cavo.
Iridium: sistema satellitare di comunicazione mobile globale, in grado di coprire tutta la
superficie terrestre. Iridium è stato progettato per fornire servizi digitali (voce, data, fax e paging)
mediante terminali di tipo portatile, indipendentemente dalla posizione dell’utilizzatore nel mondo e
dalla disponibilità di reti di telecomunicazioni tradizionali.
IRQ: (Interrupt ReQuest lines) richiesta di interruzione. È il numero di priorità assegnato ad un
dispositivo. Questo numero aiuta l'unità centrale ad eseguire una scelta nel flusso di dati che arrivano
dai dispositivi presenti nel computer.
ISA: (Industry Standard Architecture) bus, che ha avuto una grandissima diffusione, adottato
inizialmente nei PC XT e poi esteso anche ai PC AT. Nella prima versione aveva un clock di 4,77 MHz
/ 8 bit. Successivamente, con l'adozione dei PC AT, si è evoluto passando ad un clock di 8 MHz / 16
bit. E’ stato sostituito dal bus PCI.
ISAM: (Indexed Sequencial Access Method) tipo di driver che fornisce l'accesso a database
esterni.
ISAPI: Internet Server Application Programming Interface.
ISDN: (Integrated Service Data (Digital) Network) rete telefonica (telematica) Digitale integrata,
un termine usato per definire le nuove linee del telefono destinate a sostituire progressivamente la
rete commutata (Rtc) attualmente in uso. ISDN è studiata per trasmettere non solo voce ma anche
dati. Non richiede l'uso di modem, ma di speciali adattatori. Questa rete digitale è in grado di
trasmettere dati ad una velocità di 64000 bps, contro i 9600 bps della rete tradizionale (portati a
33600 o 56000 bps con particolari sistemi). -B: (ISDN Broadband) ISDN a banda larga.
ISO: (International Organization for Standardization). Emette standard in tutti i campi
interessati, con esclusione dei settori elettrico ed elettronico che sono di altre competenze. ISO
9660: è lo standard che stabilisce il file system dei CD ROM, ovvero descrive come i dati (files e
directory) devono essere archiviati. Rispetto al più recente formato Joliet (vedi), ISO 9660 presenta
le seguenti limitazioni: il numero massimo di caratteri per i nomi dei files o cartelle non può essere
superiore a 8, e i file possono avere un'estensione di massimo 3 caratteri. I caratteri utilizzabili per i
nomi dei files e delle cartelle sono le lettere dalla A alla Z, i numeri da 0 a 9 e il trattino basso _
(underscore); inoltre, la gerarchia delle cartelle, può avere massimo otto livelli. IL formato ISO 9660
viene chiamato anche High Sierra. ISO-OSI : vedi OSI.
ISP: (Internet Service Provider) fornitore di servizi Internet. Un ISP è un'azienda che mette a
disposizione degli utenti uno o più computer (chiamati server) che fungono da intermediari tra il PC e
la rete.
Issue: problema. Problema tecnico, "known issue": problema tecnico conosciuto.
Istant messaging: messaggeria istantanea. Trattasi di software che consente di verificare se un
altro utente è in linea e iniziare, in tempo reale, una conversazione (chat).
Istanza: in programmazione rappresenta un oggetto creato partendo da uno dello uguale.
L’istanza si può realizzare solo nel momento in cui si esegue l’applicazione.
Istogramma: [1] genericamente è un tipo di grafico costruito a barre verticali. [2] Grafico che
visualizza la distribuzione dei dati di luminosità di un'immagine. Un'immagine è formata da un
insieme di dati a cui sono assegnati diversi valori di luminosità che vengono espressi come intervallo
di valori da 0 (nero - ombre) a 255 (bianco - luci).
Istruzione: rappresenta l'elemento fondamentale per qualunque programma per
microprocessori. Ogni istruzione specifica cosa deve essere fatto in un certo istante e come deve
essere fatto.
ISV: (Indipendent Software Vendor) così si definiscono quelle SWHouse che utilizzano per la
distribuzione dei loro prodotti il supporto di grosse e famose aziende produttrici di software (es.
Microsoft, IBM, Apple, HP ecc.).
IT: Information Technology.
Italico: (font) chiamato anche corsivo (vedi) è uno degli stili applicabili ad un testo.
Itapac: rete pubblica italiana per dati.
ITC: Information and Communications Technology.
Item: dettaglio, elemento, voce in un database.
Iterate : eseguire ripetutamente.
Iterazione: processo ripetuto un numero finito o infinito di volte.
ITU: (International Telecommunications Union) ex CCITT, definisce gli standard nel settore delle
telecomunicazioni e, quindi, anche per le connessioni modem. ITU-T: telecomunicazione. ITU-R:
radiodiffusione.
iTunes: software musicale, disponibile per i Sistemi operativi Mac e Windows, distribuito
gratuitamente sul sito della Apple, la casa produttrice del software e dei Mac. Questo software
consente di riprodurre, su piatta forma Mac Os e Windows, cd musicali, importare musica da cd su
disco rigido, acquistare musica dall'itunes music store, creare playlist, masterizzare compilation,
condividere musica sull'itunes music store e ascoltare radio in streaming direttamente online.
Jabber: sistema di trasmissione istantanea basato su XML. Jabber è un software di pubblico
dominio.
Jack: dispositivo per collegare un cavo a una porta hardware o a una presa. J. in: collegarsi a un
computer o a una rete. J. out: scollegarsi da un computer o da una rete.
Jacket: custodia (floppy-disk).
Jambala: piattaforma creata da Ericsson per lo sviluppo di servizi e applicazioni di rete
intelligente. Questa piattaforma unisce le caratteristiche proprie dei prodotti del mondo della
telecomunicazio ne con quelle sviluppate per i prodotti del IT (Information Technology).
JAR: (Java ARchive) formato di file utilizzato per raggruppare e comprimere tutte le componenti
richieste da un applet Java.
Java: linguaggio di programmazione orientato ad oggetti (realizzato dalla Sun Microsystems) che
permette di arricchire le pagine del Web con animazioni e altri effetti speciali. Queste applicazioni,
che una volta compilate vengono chiamate applet (vedi), possono essere eseguite su qualunque
computer dotato di un browser predisposto per la gestione di questo linguaggio. J. Beans: standard
che consente la creazione, da parte dei programmatori, di componenti simili agli OCX (ActiveX). J.
Script: linguaggio di programmazione più semplice di Java. Permette di creare, con una certa
facilità, documenti interattivi. Il codice JavaScript può essere inserito in pagine HTML standard per
gestire elementi interattivi senza il bisogno, al contrario di Java, di essere compilato. J. Virtual
Machine: insieme di procedure e funzioni di controllo del browser che permettono l'esecuzione ed il
controllo di un codice Java.
JAZ: periferica per la registrazione di dati su cartucce rimovibili.
JDBC: (Java DataBase Connectivity) l'equivalente Java a ODBC che consente ai programmi Java
di colloquiare con i database relazionali.
JDK: (Java Development Kit) ambiente di sviluppo completo per i programmatori Java.
Jewel box: sono i contenitori (custodie) dei CD ROM.
Jewel case: letteralmente "astuccio per gioielli", è la custodia in plastica dei CD-ROM.
JIT: (Just In Time) riferito ad un'installazione, indica che i componenti vengono installati solo
quando servono. In questo modo si risparmia spazio su disco.
Jitter: alcuni lettori di CD-ROM non sono in grado di leggere un singolo settore di un disco audio,
e questo provoca la formazione di brevi spazi vuoti nel flusso dei dati. In questo caso, la correzione
jitter, sincronizza il flusso dei dati in modo da eliminare la formazione di questi spazi vuoti.
Job: sinonimo di lavoro o procedura, indica un'elaborazione tipica dei grossi sistemi informatici.
Jobs: Steven Jobs, nato nel 1955 a Los Altos (California) fondò nel 1976, assieme a Stephen
Wozniak, la Apple Computer.
Join: [1] (database) rappresenta un legame fra due o più tabelle che contengono dati distinti ma in
qualche modo correlati. [2] unire, unirsi a, parteciapre.
Joliet: specifiche elaborate da Microsoft per il file system dei CD-ROM. Questo formato, che tra
l'altro consente sia l'uso di nomi "lunghi" fino a 64 caratteri e sia un numero illimitato dei livelli delle
cartelle, è stato rilasciato per colmare le limitazioni del formato ISO 9660. (vedi anche Romeo)..
Questo formato, che tra l'altro consente sia l’uso di nomi "lunghi" fino a 64 caratteri e sia un numero
illimitato dei livelli delle cartelle, è stato rilasciato per colmare le limitazioni del formato ISO 9660.
(vedi anche Romeo).
Jolly: (carattere) simbolo speciale usato per rappresentare qualsiasi carattere singolo (?) o
stringa di caratteri (*) in un nome di un file (vedi Wild - card). Il simbolo di asterisco * rappresenta
qualsiasi sequenza di caratteri mentre il ? sostituisce un singolo carattere nella medesima posizione.
Joypad: accessorio, tipo joystick, utilizzato per i videogiochi.
Joystick: chiamato anche puntatore Digitale è un dispositivo di input costituito, nella sua forma
più semplice, da una leva e due o più pulsanti. Viene usato generalmente nelle applicazioni grafiche e
nei giochi. Solitamente i joystick devono essere collegati a una porta giochi, presente nelle schede
audio.
JPEG: (Joint Professional (Photographic) Expert Group) algoritmo di compressione prodotto da
JPEG. Definisce il più diffuso standard per creare immagini compresse. Viene usato specialmente in
ambito grafico (per archiviare immagini fotografiche) perché permette di creare file di dimensioni
molto contenute. Non adatto all'archiviazione di immagini molto dettagliate in quanto queste
diventano meno nitide aumentando inoltre di molto le dimensioni del file. J.2000: versione di JPEG
che consente una compressione dei file immagine fino a duecento volte superiore a quella del
normale formato JPEG, mantenendo la stessa qualità.
Jscript: versione Microsoft di JavaScript integrata in Internet Explorer.
JSP: (Java Server Pages) sistema di scripting, simile alle ASP di Microsoft, in grado di realizzare
pagine web interattive a contenuto dinamico.
Computer, Informatica e Internet
JSSS: sistema di controllo (tipo i fogli CSS), adottato da Netscape, per la formattazione delle
pagine HTML.
Jump: salto; vedi branch.
Jumper: (ponticello) piccolo conduttore che unisce due parti di un circuito elettrico.
Jumper-less: tecnologia che consente di impostare i vari settaggi dei componenti HW attraverso
l'uso di istruzioni software residenti nel componente stesso.
Junk-mail: "posta spazzatura" vedi Spam.
Just Link: tecnologia sviluppata dalla Ricoh, simile alla BurnProof (vedi), che evita gli errori di
buffer underrun durante la masterizzazione dei CD.
Just-in-time: sistema aziendale che prevede la costruzione o l'assemblaggio dei computer (o
anche altri dispositivi) all'atto dell'ordine. In questo modo, il just-in-time evita la produzione
anticipata e l'immagazzinamento, per preferire la scelta dei componenti più aggiornati al momento
della richiesta.
JVM: (Java Virtual Machine) software che interpreta i programmi Java compilati.
K: in minuscolo (k) viene usato per indicare 1000 volte l’unità di misura (es. kHz = 1000 Hz). In
informatica, invece, viene usato in maiuscolo (K) per indicare 1024 (KB = 1024 byte).
K56 flex: (modem) protocollo di trasmissione (confluito nel V.90) sviluppato da Lucent
Technologies e Rockwell. Permette una velocità di trasmissione di 56 Kbps. (non compatibile con lo
standard X2 di Us Robotics).
Kb: vedi Kilobit.
KB: vedi Kilobyte.
Kbps: indica Kbit al secondo nelle trasmissioni dati.
Kenjin: (in giaponese: "uomo saggio") è un sistema di ricerca in grado di riconoscere ed
interpretare il contesto della pagina web visualizzata e suggerire altre pagine con contenuti simili.
Kermit: (modem) protocollo di trasmissione e compressione via modem.
Kernel: anima, nocciolo. E' il nucleo di un sistema operativo, il livello più basso più vicino all'
hardware, responsabile dell'intermediazione fra l'hardware ed i livelli software più alti di un sistema.
Kernel32: è la DLL (vedi) di Windows, che gestisce le funzioni operative di basso livello. Vi si
trovano la gestione della memoria, la gestione delle attività (task), la gestione delle risorse e le
operazioni correlate.
Kerning: (crenatura) indica il metodo di espansione o riduzione della distanza tra i caratteri di
un testo, al fine di renderlo più facilmente leggibile.
Key: tasto, chiave, criterio di identificazione. K. Escrow: sistema nel quale una persona
proprietaria di una chiave privata ha l'obbligo di depositarla presso l'autorità pubblica in modo tale
che, se necessario, si possano decodificare i suoi dati. K.Logging: si tratta di software (malware) in
grado di memorizzare (registrare) tutte le azioni che l'utente compie sul proprio computer. La
specialità di questi programmi, installati all'insaputa dell'utilizzatore, sta nel registrare i tasti digitati
e inviare queste informazioni alla persona che ha installato il programma. Così facendo, vengono
inviati anche i dati sensibili relativi a password e login di accesso ai vari servizi, con conseguenze
piuttosto semplici da immaginare. K. Pal: amico di tasti. E' l'equivalente di "pen pal" (amico di
penna) ovvero la persona che non si conosce personalmente ma con la quale si è instaurata un
duratura corrispondenza attraverso la posta elettronica. K. Recovery: sistema nel quale, pur non
essendo previsto il deposito della chiave privata, risulta sempre possibile da parte dell' autorità
pubblica, decifrare qualsiasi documento che sia stato in precedenza cifrato. K. Repository: l'archivio
elettronico nel quale sono depositate le chiavi pubbliche. K. Server: lo stesso di Key Repository.
Key2audio: tecnica di protezione (anticopia) per i CD audio prodotta da Sony.
Keyboard: tastiera.
Keyframe: (grafica) "fotogramma chiave" indica un fotogramma molto importante per il sistema
di compressione del filmato, oppure per la base di sequenze animate. K. interpolation: funzione
tipo "morphing" (vedi) che calcola i fotogrammi intermedi a quelli calcolati dal chip grafico durante
un movimento di un oggetto in modo da far apparire la sequenza più fluida e naturale.
Keying: digitare.
Keylook: (tastiera) bloccaggio dei tasti.
Keypad: (tastiera) chiamato anche tastierino numerico, è il gruppo separato dei tasti numerici
che si trovano all'estrema destra della tastiera.
Keyword: parola chiave, sinonimo di password.
Kick: "calcio". Questo termine viene usato, solitamente, nelle chat per indicare la necessità di
allontanare qualche frequentatore indesiderato, a causa dei suoi comportamenti scorretti.
Kill: uccidere. Gergo informatico, di origine Unix, significa eliminare/cancellare un processo dalla
memoria o un file dal disco.
Kilobit: = 1024 bite (210).
Kilobyte : = 1024 byte (210).
Kiosk: presentazione multimediale intera ttiva, installata nei nei punti informativi delle città.
KISS: Keep It Simple, Stupid: letteralmente, "tienilo semplice, stupido". Principio base della
moderna informatica in base al quale le applicazioni devono essere semplici da utilizzare e da
imparare.
Knowbot: programma che cerca autonomamente siti Internet e ne ricava dati secondo criteri
specificati dall'utente. Non è, comunque, un motore di ricerca.
Know-How: "sapere come". Rappresenta l'insieme di conoscenze, esperienze e abilità in uno
specifico settore.
Knowledge: conoscenza, pratica, consapevolezza, nozioni.
L1: cache di primo livello.
L2: cache di secondo livello.
Label: [1] etichetta, contrassegno. [2] (DOS) attribuisce un nome a un dischetto o a un disco
fisso.
Labelflash: tecnica simile a Lightscribe (vedi) che consente di incidere, utilizzando il
masterizzatore, scritte e immagini sulla superficie di supporti ottici opportunamente predisposti per
questa funzionalità (vedi anche DiscT@2).
LAG: situazione di rallentamento della ricezione e trasmissione delle informazioni su di una rete.
Questo fenomeno può verificarsi per diversi motivi quali: limiti fisici delle apparecchiature (modem o
sistema di comunicazione), traffico eccessivo sulla rete configurazione tecnicamente non corrette,
ecc.
Lamer: zoppo. Questa definizione viene usata per indicare una persona che parla di argomenti
informatici (ma non solo) senza conoscerne realmente il significato, oppure per indicare coloro che
diffondono in Internet software piratato, oppure molto ve cchio o infetto da virus oppure, ancora, per
indicare un utente delle chat line che utilizza spesso le lettere maiuscole, che insulta gli altri, o che
utilizza troppe abbreviazioni.
LAN: (Local Area Network) rete su area locale. Piccola rete locale composta da un insieme di
computer collegati fra loro posti entro un'area limitata. Normalmente questa è relativa ad un ufficio o
ad un edificio, ma può interessare anche più edifici in un raggio massimo di una decina di chilometri.
Lanciare: avviare e/o aprire un programma.
Land: (CD) terreno, suolo, regione. Così vengono chiamate le "parti piane", cioè senza
microincisioni, presenti tra due pit (vedi).
Landing page: (Internet) pagina di atterraggio. Così è definita la pagne WEB che si raggiunge
cliccando su un banner pubblicitario.
Landscape: (paesaggio) termine, normalmente riferito alle impostazioni di stampa, indicante
che i documenti verranno stampati in orizzontale nel senso della larghezza del foglio.
Language: linguaggio. L. Translator: traduttore.
LAPM: (Link Access Procedures for Modems) protocollo per la conversione asincrona-sincrona e
correzione di errori durante il trasferimento dei dati via modem.
Laptop: che sta in grembo. Si tratta di un computer portatile, dotato di schermo LCD
incorporato. Un laptop include generalmente tutte le componenti principali di un normale PC come ad
esempio: FD, HD, una porta seriale e una porta parallela, ecc. Può essere alimentato da una batteria
o dalla normale rete elettrica.
LAR: la LAR (Lettera di Assunzio ne di Responsabilità) è quel documento che deve sottoscrivere
l'assegnatario di un dominio al fine di assumersi la piena responsabilità civile e penale dell'uso del
nome del dominio richiesto.
Larghezza di banda: nelle comunicazioni, è la differenza tra la frequenza massima e minima di
un dato intervallo. Ad esempio, una normale linea telefonica utilizza una larghezza di banda di 3000
Hz, ossia la differenza fra la frequenza minima (300Hz) e massima (3300Hz) sopportabile. Nelle reti
di computer,la larghezza di banda maggiore indica la possibilità di trasferimento dati più veloce e
viene espressa in bit al secondo (bps).
Larsen: è quell'effetto, consistente in un fastidioso fischio acuto, che spesso si innesca quando
un microfono si trova vicino all'altoparlante che riproduce i suoni catturti dal microfono stesso.
Laser: [1] (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è il sistema con il quale
vengono letti i dati incisi su CD ROM; la tecnica sfrutta un raggio di luce che colpisce la superficie del
disco in base all'intensità del raggio riflesso si può leggere il dato precedentemente inciso sul CD. [2]
Tecnologia di stampa che ricalca il processo usato sulle fotocopiatrici. Le stampanti laser sono quelle
che garantiscono la migliore qualità.
LaserJet: marchio di fabbrica di un noto e diffuso modello di stampante prodotto da Hewlett
Packard. Queste stampanti utilizzano un proprio linguaggio, il PCL, che di fatto è diventato uno degli
standard più diffusi.
Laserlock: sistema di protezione contro la copiatura (duplicazione) dei CD.
Last: ultimo. L. Name: cognome.
Latch: dispositivo in grado di trattenere un segnale, registro tampone.
Latency: latenza.
Latenza: [1] così viene definito il tempo di attesa nelle connessioni in rete. La latenza può
dipendere dalla lentezza di un collegamento, dal sovraffollamento in Internet o dall'uso di componenti
HW non perfettamente integrati. [2] il tempo, espresso in millisecondi, necessario per portare il
settore di un disco rigido in corrispondenza della testina di lettura.
Launch: lancio. L'atto di avviare una applicazione o un PC.
Layer: [1] strato, livello. [2] algoritmo per la codifica e decodifica dei suoni utilizzato negli
standard MPEG. [3] L. break: è il punto in cui avviene il passaggio (in lettura o in scrittura) tra i due
livelli di un DVD Double Layer.
Layout: impaginazione, schema, disposizione. Genericamente questo termine indica la
disposizione del testo, delle immagini, degli sfondi all'interno di una pagina.
Lazy snapping: (grafica) tecnologia, sviluppata da Microsoft, in grado di individuare in modo
molto semplice e quasi automatico, il bordo (contorno) di un oggetto grafico da ritagliare o
selezionare. Questa tecnologia, che si basa sull'analisi dei livelli di contrasto presenti nell'immagine,
ha una precisione notevolmente maggiore rispetto a quella ottenuta con oggetti tradizionali tipo
"magic wand" o similari.
LBO: (Line Build Out) Linea in uscita.
LC: (Liquid Crystal) vedi LCD.
LCD: (Liquid Crystal Display) visualizzatore a cristalli liquidi. Sono i monitor normalmente
utilizzati nei notebook . La tecnologia LCD si basa sull'impiego dei cristalli liquidi; questi sono una
sostanza organica con forma liquida e struttura molecolare cristallina. Allo stato di riposo, le molecole
di questi cristalli hanno una disposizione parallela che può essere controllata e modificata applicando
un campo elettrico a bassa tensione. Mediante l'adozione di speciali filtri è possibile ottenere le varie
tonalità di colore.
LDAP: (Lightweight Directory Access protocol) protocollo dei server di posta elettronica che
consente la ricerca di indirizzi di e-mail negli elenchi presenti su Internet.
LE: Light Edition. Versione "leggera". Così vengono definiti i programmi che, rispetto alla
versione "full", sono p rivati di alcune funzionalità.
Lead In: la zona iniziale delle singole sessioni su CD-R lasciata vuota per scrivere l'indice della
sessione. Il lead-in viene scritto alla chiusura della sessione e può contiene anche il successivo
indirizzo scrivibile su disco, per consentire l'aggiunta di ulteriori sessioni (a meno che il CD non venga
chiuso).
Lead Out: termine usato per indicare gli ultimi 90 secondi (pari a 6.750 settori, circa 13 MByte)
che segnalano la fine di un CD oppure la fine di una sessione. Eventuali lead-out successivi occupano
ciascuno 2.250 settori (30 secondi, pari a circa 4 MByte).
Leak: "falla, fare acqua, disperdere". Errore che si verifica quando un programma, in fase di
chiusura, non libera la memoria o altre risorse del sistema.
Learn & Get: letteralmente "impara e prendi". Questo termine indica la possibilità di iscriversi
ad un corso teorico e ricevere, compreso nel prezzo, anche il materiale necessario di cui è stato
oggetto il corso.
Learn by doing: sinonimo di "impara operando".
Leased line: linea (di trasmissione) affittata, viene anche chiamata linea dedicata.
Least significant: in un sistema numerico indica la cifra più a destra, la meno significativa.
LED: (Ligh Emitting Diode) diodo emettitore di luce.
Leecher: vedi lurker.
Leetspeak: "linguaggio (speak) d'élite (leet)". Questo termine indica una sorte di linguaggio
(codice) attribuito agli hacker che consiste nel convertire, quanto più possibile, le lettere di una
parola in simboli e numeri in modo da creare delle parole riconoscibili solo nella forma ma non nel
contenuto. In pratica, ogni normale carattere dell'alfabeto viene sostituito e rappresentato da altri
caratteri che richiamano visivamente la parola a cui ci si riferisce, ad esempio "leetspeak" tradotto,
diventerebbe !337$p34k. Questo linguaggio, diffuso principalmente nelle chat, si basa su alcune
regole tra le quali: i numeri, quando possibile, sostituiscono le lettere (leet = 1337), caratteri simili
possono essere scambiati (5 = S o $), le lettere possono essere sostituite da altre con "suono" simile
(Z = S oppure C = K), caratteri alfanumerici vengono usati per comporre altre lettere (/\/\ = M
oppure |-| = H).
Left: sinistra.
Leg: vedi branch.
Legacy: nei personal computer definisce l’hardware (connettori, interfacce etc) di tipo ormai
obsoleto, che viene comunque inserito anche nei nuovi modelli per compatibilità con le precedenti
versioni. Oppure, viene definito Legacy, anche la parte di software che serve per mantenere la
compatibilità con le precedenti versioni. L. Device o Code: con questi due termini si intendono i
dispositivi e i programmi progettati in modo proprietario e non secondo i più aggiornati standard. L.
Free: sono i computer che non contengono hardware o software obsoleto. L. System: sistema
"chiuso" di computer collegati tra loro.
Legale: dimensione (35,6 per 21,6) dei fogli di carta utilizzati negli Stati Uniti per i documenti di
carattere legale.
Leggimi: chiamato anche "readme", è un file di testo (in formato ASCII) che contiene le
informazioni che l'utente deve leggere prima di usare un determinato programma.
Length: lunghezza.
Less: minore "<".
Letter: formato standard dei fogli delle stampanti usati negli Stati Uniti. (27,9 per 21,6
centimetri). L. Quality: stampa di alta qualità.
Level: livello, grado di difficoltà.
LF: (stampante o video) (Line Feed) salto/avanzamento riga. A capo, scende di una linea. Codice
di controllo ASCII: 10 (Ah).
LHA: programma di compressione prodotto da: Haruyasu Y.
Libcrypt: sistema di protezione contro la copiatura (duplicazione) di CD (utilizzato per alcuni
videogiochi).
Library: vedi libreria.
Libreria: raccolta di funzioni, routine, file, caratteri, documenti etc.
Libro: Arancione, Bianco, Blu, Rosso, Giallo. Più conosciuti con il nome in inglese (Orange book,
White book, ecc.) contengono le informazioni che descrivono gli standard per i CD (vedi Orange o
White o Blue o Red o Yellow book).
Licenza: nel mondo informatico è quel contratto che rende legale sia il possesso e sia l'utilizzo di
un software.
LIFO: (Last In First Out) vedi FIFO.
Light: nel caso di software, identifica una versione semplificata ed economica.
Light pen: vedi penna ottica.
LightScribe: tecnologia, sviluppata e brevettata da Hewlett Packard, che consente di
personalizzare e abbellire la superficie etichettabile dei supporti ottici (CD,DVD). Con questa
tecnologia è possibile "imprimere" in modo indelebile, utilizzando il laser del masterizzatore che,
come per i supporti ottici deve sopportare questa funzionalità, immagini e/o testo direttamente sul
lato del disco non utilizzato per la scrittura dei dati (vedi anche Labelflash e DiscT@2
Line feed: vedi LF.
Line in/out: si tratta rispettivamente delle linee audio di ingresso (in) e di uscita (out) presenti
sul PC o su altri dispositivi. Alla linea "in" è possibile collegare microfoni, specifici strumenti musicali,
ecc., mentre alla line "out" di norma vanno collegate le casse, le cuffie, periferiche di registrazione
ecc.
Line Probing: (modem) procedura automatica che si avvia alla connessione di due modem, che
controlla la qualità della linea telefonica, impostando di conseguenza, la corretta velocità di
trasmissione per evitare errori di comunicazione dovuti a disturbi presenti in linea.
Linea: nelle telecomunicazioni è un collegamento fisico (tramite un cavo) di dispositivi di
trasmissione e ricezione come telefoni, calcolatori e terminali, ecc. L. commutata: vedi connessione
dial-up. L. dedicata: connessione realizzato tramite un cavo a essa riservato. Questa connessione è
indicata anche come CDN (Circuito Dati Numerico).
Lingo: linguaggio di programmazione di Director di Macromedia tramite il quale è possibile
creare applicazioni multimediali.
Linguaggio: a basso livello: vedi linguaggio di programmazione. ad alto livello: vedi
linguaggio di programmazione. di programmazione: un linguaggio di programmazione è
semplicemente un intermediario tra il programmatore e la macchina. Il linguaggio di
programmazione traduce le istruzioni del programmatore nel linguaggio nativo del calcolatore.
Questo linguaggio nativo si compone, sostanzialmente, di cifre binarie (0 e 1) di difficile
manipolazione da parte del programmatore quindi, risulta assai più facile, scrivere delle istruzioni
testuali chiamate codice sorgente (vedi). I linguaggi di programmazione che sono più vicini al
linguaggio parlato, sono chiamati linguaggi di alto livello (es. BASIC, Pascal, COBOL, C, ecc.) mentre
quelli più vicini alla natura fisica del calcolatore sono chiamati linguaggi di basso livello (es. Assembly
e linguaggio macchina). L. di Marcatura: vedi HTML. L. Macchina: è il linguaggio in codice binario
in cui sono scritte le istruzioni elementari che il processore esegue.
Link: agganciare (programmi), interconnettere / unire (parti di programma), collegamento,
rinvio. In Internet ed in linguaggio HTML, indica genericamente un riferimento ad una pagina HTML
presente sulla rete, ad un file su un server FTP o ad altro materiale. I link appaiono per convenzione
sottolineati nelle pagine HTML.
Linker: software in grado di collegare tra loro varie routine, funzioni e moduli, in modo da
costruire un programma completo.
Linux: sistema operativo distribuito gratuitamente e secondo condizioni simili a quelle del
"copyleft" di GNU. Prende il nome dal suo ideatore Linus Torvalds. Sistema molto affidabile e, sia per
la sua alta compatibilità con UNIX e sia per i costi minimi, si è molto diffuso presso università,
provider Internet e piccole aziende.
LISP: (List Processing) linguaggio di programmazione, sviluppato alla fine degli anni 50, con
l’obiettivo di manipolare complesse strutture di dati.
List box: finestra nella quale compare un’elenco di oggetti tra i quali l’utente può effettuare una
selezione.
Listing: elenco di istruzioni che costituiscono un programma.
ListServer: sistema automatizzato per la distribuzione di mailing list (vedi). Spedendo un
messaggio con determinate caratteristiche a questo indirizzo, si ricevono periodicamente i contributi
di tutti gli altri aderenti a quel gruppo di discussione.
Lite: così viene chiamata la versione "crackata" di un programma.
Little Endian: definisce il modo di salvataggio dei dati in memoria da parte di alcuni tipi di CPU
(Intel x86). Vedi anche Big Endian.
LiveScript: linguaggio di programmazione simile a Java sviluppato da Netscape
Comrnunications.
LLL: (Low Level Language) indica un linguaggio di programmazione di basso livello (il più vicino
possibile al linguaggio macchina come ad esempio l’Assembler).
Lo Res: Low Resolution (vedi).
Load: caricare, caricamento (di dati, programmi ecc.).
Loader: caricatore, programma utilizzato per caricare un altro programma.
Loading: caricamento.
Local: Area Network: vedi LAN. L. Bus: canale di collegamento diretto, e quindi estremamente
veloce, tra la CPU ed alcuni componenti del computer (esempio la scheda video).
Locale: indica che il componente HW e/o SW in una struttura di rete si trova installato nello
stesso computer che effettua la richiesta. È opposto a remoto.
Localhost: è l'indirizzo "letterale" corrispondente all'Ip numerico 127.0.0.1, ovvero all'indirizzo
della macchina locale.
Localizzazione: è il processo di adattamento di un programma a un particolare paese. La
localizzazione richiede la traduzione dei messaggi, dei menu e delle istruzioni, nella lingua locale.
Locazione: un "settore" (locazione) o una porzione di memoria indirizzabile singolarmente in
grado di mantenere memorizzata un'informazione (byte, word, dword).
Lock: bloccare, istruzione di blocco.
Lockout: inibire, bloccare.
Log: registrare (risultati, ecc.), listato (del programma), giornale, diario, registro.
Logfile: file di log.
Logico: concetto naturale rappresentato in forma immateriale come numero o software. Il
termine è opposto a fisico.
Logging: registrazione cronologica.
Login: effettuare la procedura di Login equivale ad accedere alla rete: bisogna inserire il nome o
identificativo ed eventualmente la password.
Computer, Informatica e Internet
Logo: [1] linguaggio di programmazione sviluppato al MIT (da Seymour Papert nel 1968) con
l’obiettivo di insegnare la programmazione ai bambini. L’idea fondamentale su cui si basa il Logo è la
presenza del simbolo di una tartaruga che si muove sul video rispondendo ai comandi impartiti dai
bambini. Un programma consiste dunque in una serie di istruzioni di movimento della tartaruga sullo
schermo. Oltre a questi comandi elementari e introduttivi il Logo dispone anche di funzioni più
evolute. Non è, comunque, possibile utilizzarlo per la realizzazione di programmi professionali. [2]: in
gergo grafico si definisce così il simbolo o l’immagine che contraddistingue un’azienda o una società.
Logoff: funzione di scollegamento alla banca dati, chiusura del colloquio con il calcolatore,
terminare una sessione (di collegamento), vedi anche sig off.
Logon: apertura del colloquio con il calcolatore; aprire una sessione di collegamento alla banca
dati con il codice di riconoscimento.
Logout: vedi logoff.
Look and feel: indica l’aspetto estetico dell’interfaccia utente di un programma e la sensazione
che il suo utilizzo provoca nell’utente.
Loop: (anello chiuso) vedi ciclo.
Loopback: canale di trasmissione utilizzato come riferimento allo stesso canale di invio dati.
Genericamente indica l'interfaccia della macchina sulla quale si lavora. Nelle reti TCP/IP l'indirizzo di
loopback è 127.0.0.1. Questo termine identifica anche un test diagnostico nel quale i segnali
trasmessi vengono rimandati al dispositivo che li ha trasmessi.
Loss: perdita di trasmissione.
Lossless: (Loss:"perdita, danno", Less: "minore, meno") indica un sistema di compressione
generico dei dati senza nessuna perdita di dettaglio. Nei formati audio, il lossless rappresenta un tipo
di compressione che consente di ridurre sensibilmente il peso dei file Wave (quasi il 50%) senza
nessuna perdita di qualità. A differenza della compressione DATALOSSY (compressione con perdita di
dati) questo tipo di formato consente, una volta decompresso in Wave, di avere un file identico
all'originale.
Lossy: sistema di compressione di immagini o di animazioni video che produce però una perdita
di dettaglio. Ovvero, l'immagine dopo la riduzione non può essere riportata alle esatte condizioni
iniziali con una decompressione.
Low: basso. Stato corrispondente al valore logico 0.
Low Resolution: bassa risoluzione. In contrapposizione con High Resolution indica un
dispositivo in grado di visualizzare testi o grafica con bassa nitidezza e bassa precisione nei dettagli.
Lowercase: minuscolo. Contrario di Uppercase che significa invece maiuscolo.
LPI: (Lines Per Inch) linee (righe) per pollice. Unità di misura della risoluzione spaziale
equivalente all'altezza dell'immagine per la sua larghezza in pixel. Il numero di linee per pollice (LPI)
di un'immagine ne determina la qualità visiva. Maggiore è il valore di LPI e maggiore sarà il nume ro
di pixel disponibili per la creazione dell'immagine.
LPT: (Line PrinTer) indica la porta parallela. (Vedi Centronics).
LQ: (stampante) (Letter Quality) modalità di stampa in cui le lettere vengono stampate con la
migliore risoluzione possibile.
LRU: (Least Recently Used) sistema di gestione della cache con il quale, i dati usati meno di
recente, vengono cancellati per memorizzare i nuovi.
LS-120: definiti anche superdisk, si tratta di unità similari alle unità floppy, ma con capacità di
memorizzazione di 120MB. Queste unità utilizzano una tecnologia ibrida "ottico-magnetica". La
registrazione viene eseguita magneticamente quasi come con un normale floppy disk, mentre il
posizionamento della testina, avviene con lo stesso sistema ottico utilizzato in un lettore CD.
LSB: (Least Significant Bit) la cifra meno significativa di un numero binario.
LUG: (Linux User Group)sono le comunità virtuali utilizzate dagli utenti Linux per scambiarsi
informazioni e consigli.
Luminanza: così si definisce l'aspetto chiaro o scuro di un'immagine determinato in base a:
luminosità (densità di colori o toni di grigio), contrasto (differenza tra colori o toni di grigio
adiacenti), fattore gamma (rapporto tra il contrasto delle aree chiare e scure). La luminanza di norma
viene espressa in "candele per metro quadro" (cd/m2) o in piedi Lambert: 1ftL = 3,426 cd/m2
oppure anche in "Nit" (vedi).
Luminosità: la luminosità è determinata dalla quantità di bianco e/o nero contenuta in
un'immagine. Luminosità al 100% e allo 0% creano rispettivamente il bianco e nero. La luminosità è
uno dei tre componenti di un colore; tonalità e saturazione sono gli altri due.
Lurkare: l'azione di "spiare" (leggere) un newsgroup senza parteciparvi direttamente.
Lurker: contemplativi. Così vengono definiti coloro che nei newsgroup leggono i messaggi,
consultano gli archivi ma non partecipano attivamente alle discussioni. Il termine deriva dall'inglese
"to lurk" (annidarsi, nascondersi).
Lurking: vedi Lurkare o Lurker.
Lycos: motore di ricerca su Internet, attivo dal 1994.
Lynx: browser testuale per sistema Unix. È una delle interfacce base per WWW.
LZW: (Lempel-Ziv-Welch) algoritmo di compressione utilizzato per comprimere, conservando la
stessa qualità, i file grafici. E’ usato nei file GIF e TIFF.
Mac: [1] sinonimo dei computer Macintosh. [2] vedi MAC Address.
MAC Address: (Media Access Control Address). Indirizzo fisico, applicato dal produttore, che
identifica in modo univoco un dispositivo HW . Ogni singola unità HW connessa in rete deve
possedere un MAC diverso.
Macchina di Turing: si tratta di un computer immaginato da A.M. Turing nel 1930 per
individuare l’insieme dei problemi risolvibili con un calcolatore. La sua struttura, molto semplice, si
basa in una striscia di carta, teoricamente infinita, e una macchina attraverso la quale essa può
scorrere. Le quattro operazioni eseguibili sono: lo scorrimento di un passo della carta, l’aggiunta di
un segnale, l’eliminazione di un segnale e l’interruzione dell’elaborazione. Questa macchina, sia pure
difficilmente realizzabile in pratica, sarebbe in grado di risolvere tutti i problemi che possono essere
risolti da un qualsiasi computer.
Machine language: linguaggio macchina (vedi).
Macintosh: (Mac) modello di computer, introdotto dalla Apple Computer Corporation nel 1984,
caratterizzato da un'interazione semplice, ma efficace con l'utente. E’ stato il primo computer ad
usare un sistema operativo di tipo GUI. Curiosità: Macintosh è il nome di una mela californiana.
Macro: indica una sequenza di istruzioni scritte nel linguaggio proprio del programma che si sta
utilizzando. Alcuni programmi incorporano un semplice linguaggio interno costituito da istruzioni
dedicate allo svolgimento delle funzioni dell'applicazione. Una macro è quindi costituita da un'insieme
di queste istruzioni e serve generalmente per svolgere automaticamente operazioni ripetitive.
Macro Virus: virus compilato nel linguaggio macro associato ad una certa applicazione (es. VBA
di Microsoft).
Macrocontent: è la parte principale del contenuto di una o più pagine Web (vedi anche
Microcontent).
Macroprogramming: programmazione con uso intenso di macroistruzioni.
Magazine: indica una rivista periodica, di solito mensile, in forma cartacea o elettronica.
Magic Wand: (grafica) bacchetta magica. Lo strumento che serve per selezionare una data
parte di un immagine in cui i pixel contigui hanno lo stesso colore o una certa gradazione.
Magnetic tape: nastro magnetico.
Magneto-Ottico: vedi MO.
Mail: genericamente sinonimo di posta, corrispondenza. M. Address: indirizzo di e-mail. M.
Bombing: così viene definita la reazione messa in atto da alcuni utenti di Internet nei confronti dello
spamming. Il mail bombing consiste, di solito, nella restituzione al mittente di alcune decine di copie
del messaggio indesiderato al fine di provocare un intasamento della sua casella di posta elettronica.
M.Bot: programmi autonomi in grado di interagire automaticamente, a mezzo posta elettronica e
grazie a regole precedentemente impostate, con qualunque ute nte. M. Box: casella postale per il
traffico e-mail. M. Gateway: computer che collega due o più sistemi di posta elettronica e
trasferisce i messaggi tra loro. M. List: lista elettronica.Sistema per la distribuzione automatica di
messaggi e-mail a gruppi di persone. M. Merge: funzione tipica degli elaboratori di testo che serve
ad unire due file per produrre delle lettere personalizzate. Un file contiene tutti gli indirizzi, mentre
l’altro file contiene il testo della lettera. La funzione ricava gli indirizzi dal primo file e gli inserisce nel
secondo completando e personalizzando così la lettera. M. Server: computer che risponde
automaticamente alle richieste di informazioni via posta elettronica.
Mailer: programma per la gestione della posta elettronica.
Mailing: azione che consiste nell'inviare, a persone potenzialmente interessate, della
documentazione promozianale. M. list: lista di posta. Gruppo di interesse i cui messaggi vengono
spediti individualmente nella casella postale di ogni partecipante (simile ai newsgroup).
MAILORY: database di indirizzi sviluppato dalla TIN (Telecom Italia Net).
Mailreader: programma per la gestione di messaggi di posta elettronica.
Mailto: protocollo Internet utilizzato per inviare posta elettronica.
Main: con questo termine, che in inglese significa "principale", si definisce, nel linguaggio di
programmazione, il componente primario di un programma, come ad esempio la routine iniziale.
Mainboard: sinonimo di scheda madre o motherboard, cioè la scheda in cui è installata la CPU.
Mainframe: sinonimo di elaboratore centrale. Grande computer con elevate prestazioni in
termini di capacità di calcolo e di memoria, usato in alcune reti come macchina centrale per lo
smistamento delle informazioni.
Mainmemory: memoria principale costituita da un insieme di locazioni connesse direttamente
con la CPU.
Maintainer: società autorizzata dalle competenti Authority a fare da manutentore delle
informazioni relative ad un dominio.
Maintenance release: nuova versione di un programma che si distingue dall’originale per
l’incremento nella parte decimale del numero di versione. Esempio da 4.0 a 4.1.
Majordomo: noto programma che gestisce e supporta i mailing list Internet.
Make: creare, produrre, costruire.
Mall: in Internet un "Mall" rappresenta un sito nel quale una azienda presenta e, eventualmente
vende, i propri prodotti.
Malware: neologismo usato per definire tutti i programmi "nocivi" per il PC quali i virus,
backdoor, ecc.
MAN: (Metropolitan Area Network) rete di trasmissione dati che serve un'area metropolitana.
Manifesto: nei newsgroup indica l'argomento trattato, le informazioni su chi lo ha creato e gli
eventuali moderatori.
Maniglie: sono le caselle quadrate che appaiono negli angoli ed ai lati del rettangolo di
delimitazione di un'area quando questa è selezionata. Le maniglie vengono utilizzate per
ridimensionare un'area.
Manipolare: sinonimo di elaborazione; nel contesto grafico manipolare l'immagine significa
modificarla con tecniche digitali di fotoritocco.
Manufactuer: costruttore, produttore.
MapCache: funzionalità simile alla "chaching" che, invece di copiare i file a cui si accede più
frequentemente dalla cache alla RAM, tratta il contenuto della cache come una porzione della RAM
stessa. In conseguenza di ciò si ottiene un'ulteriore risparmio di tempo e di memoria, migliorando
ulteriormente le prestazioni del PC. (vedi anche caching).
MAPI: (Mail (Messaging) Application Programming Interface) interfaccia (API) di Windows che
consente la gestione dei vari sistemi di posta elettronica esistenti, senza avere vincoli rispetto
all'ambiente in cui tale intefaccia dovrà funzionare. I programmi applicativi compatibili MAPI possono
inviare messaggi di posta elettronica senza possedere una codifica di trasmissione specifica.
MAPS: (Mail Abuse Prevention System) si tratta di una "Black-list" (lista nera) che contiene le
segnalazioni relative ai messaggi di posta elettronica, di contenuto commerciale, ricevuti dagli utenti,
ma non richiesti (spamming).
Marcatore (Tag): nel linguaggio HTML un marcatore rappresenta una parola chiave che indica
all'interprete HTML come gestire una porzione di testo, un disegno ecc.
Markup: contrassegno. M. Language: linguaggio per la descrizione di una pagina di testo
(allineamento, grassetto, sottolineato etc.). Il linguaggio HTML utilizzato per la realizzazione delle
pagine Web, ne è un’esempio.
Marquee: estensione HTML che visualizza il testo con effetto "scorrevole".
Mash-up: letteralmente "poltiglia". Questo termine, che è stato preso in prestito dagli ambienti
musicali dove indica un genere che consiste nel mix di due o più canzoni, in campo informatico indica
un sito o un'applicazione web che combina ed integra il contenuto di due o più sorgenti. Spesso, chi
effettua la pratica del mash-up è considerato come una sorta di parassita che mantiene in funzione
un proprio sito o una propria pubblicazione sfruttando le risorse di altri server.
Mask: genericamente maschera.
Mass storage: sinonimo di memoria di massa (dischi, nastri magnetici, ecc.).
Massimizzare: allargare al massimo le dimensioni di una finestra.
Master: (capo, padrone, principale), nei sistemi informatici, rappresenta l'unità principale di
controllo degli altri dispositivi ("slaves").
Masterizzatore: dispositivo hardware in grado di incidere/scrivere/registrare (e leggere)
informazioni su CD ROM.
Masterizzazione : procedimento di memorizzazione dei dati all'interno di un CD ROM.
Mat: opaco. Contrariamente a "Glossy" (lucido) Indica un tipo di carta fotografica "opaca" per
stampanti.
Match: essere uguali, accoppiare, coincidere, combinarsi, corrispondere a, ecc.
Matching: comparazione.
Matrice: (variabile) lista di variabili dello stesso tipo e con lo stesso nome. Si possono creare
matrici di numeri, stringhe e oggetti. Si può accedere agli elementi di una matrice tramite i rispettivi
indici. M. attiva: tipo di monitor LCD utilizzato nei computer portatili; in un display a matrice attiva,
ogni punto luminoso viene acceso o spento individualmente, a differenza dei display a matrice
passiva nei quali i punti sono accesi o spenti in righe o colonne. Per questo motivo i display a matrice
attiva risultano più luminosi di quelli di tipo passivo e riproducono meglio le immagini in movimento
come i filmati video. M. di punti: (stampante) tecnologia di stampa. La qualità è inferiore sia alla
inkjet sia alla laser (vedi anche Dot-matrix). M. passiva: tipo di monitor LCD utilizzato nei computer
portatili, di qualità inferiore rispetto ai monitor a matrice attiva.
Matrix: matrice.
MB: vedi Megabyte.
MBit: megabit (1.048.576 bit).
Mbps: 1024 Kbps (Kilobyte per second).
MBR: (Master Boot Record) detto anche MBS (Master Boot Sector) è il primo settore (fisico e
logico) dell'hard disk e corrisponde al primo settore della traccia 0, faccia1 del disco. E' il settore che
viene letto per primo, durante la sequenza di boot, e che permette di far partire il sistema operativo.
MBS: (Master Boot Sector) vedi MBR.
MCAD: (Mechanical Computer Aided Design): programmi di tipo CAD per la progettazione di
parti meccaniche.
MCGA: (MultiColour Graphics Adapter) scheda video creata dalla IBM nella metà degli anni
ottanta. Si tratta di un' evoluzione della CGA, con risoluzione massima 640x480 ed un massimo di
256 colori utilizzabili solo con la 320x200.
MCI: (Media Control Interface) interfaccia standard per la gestione delle periferiche e dei file
multimediali.
Computer, Informatica e Internet
M-Commerce: (Mobile Commerce) il commercio tramite tecnologie wireless (hardware e
software senza cavi es.: telefoni gsm).
Md: (DOS) comando che serve per creare una directory.
MD5: (Message Digest 5) sistema di crittografia unidirezionale.
MDA: (Monochrome Display Adapter) standard video in B/N dei primi computer (anni '80) senza
supporto per la grafica. Indicato per computer usati come terminali.
MDF: (Microsoft Distribution Format) il formato speciale dei floppy, che raggiunge capacità di
quasi 2MB, utilizzato dalla Microsoft per la distribuzione del software.
MDI: (Multiple Document Interface) indica un programma in cui l’utente può lavorare su più di
una finestra. Esempio di applicazione MDI sono i fogli di Excel. Vedi anche SDI.
Mean: media, valore medio.
Media: [1] qualunque strumento usato dall'uomo per comunicare (giornale, TV, ecc.) . [2]
supporto di archiviazione e distribuzione delle informazioni esempio: CD, nastri magnetici, dischetti,
stampati, etc.
Mediacloq: tecnica di protezione (anticopia) per i CD audio prodotta da Sunncomm.
Megabit: = 1000 Kbit (1.048.576 bit ovvero 220).
Megabyte: = 1000 Kbyte (1.048.576 byte ovvero 220). In pratica però, nei calcoli della capacità
dei dischi ad esempio, il Mbyte, che per definizione è uguale a 1000Kbyte (ossia 1000x1024),
assume come valore: 1.024.000 byte e non 1.048.576 byte.
MegaHertz: tutti i processori funzionano generando ogni secondo una certa quantità di impulsi
elettrici. L'unità utilizzata per misurare la quantità di impulsi che la CPU è in grado di generare in un
secondo ( la cosiddetta frequenza di clock) è il MHz. Ogni MHz equivale a un milione di impulsi (o
cicli) al secondo. Per eseguire ciascuna delle operazioni che consentono il funzionamento del PC, il
microprocessore impiega uno o più cicli, a seconda della complessità dell'operazione stessa.
Megapixel: un milione di pixel. Questo termine è spesso usato per definire la risoluzione
massima del CCD (vedi) delle macchine fotografiche digitali. Con un sensore (CCD) da 3,2 Megapixel,
ad esempio, si possono ottenere fotografie ad una risoluzione di 2040 x 1536 pixel.
Meltdown: collasso completo di una rete di computer causato da un livello di traffico che la rete
non è in grado di sopportare.
Memmaker: (DOS) configura in modo automatico la gestione della memoria.
Memoria: area di esecuzione, ad alta velocità, contenuta nel computer, dove i dati sono
contenuti, copiati e caricati. M. Base: sono i primi 640 Kb di memoria di un computer IBM
compatibile. M. Cache:è un tipo di memoria estremamente veloce che aumenta le prestazioni del
processore e del trasferimento dati, immagazzinando dati da elaborare più di una volta. M.
Convenzionale: detta anche memoria base, è quella parte della RAM di un personal computer al di
sotto dei primi 640 KB utilizzabile direttamente dai programmi MS-DOS. M. di Massa: dispositivo
che consente la registrazione e/o lettura di grandi quantità di dati. Sono memorie di massa, ad
esempio, gli Hard Disk, i CD ROM etc. M. Espansa: memoria detta anche EMS gestibile dai
programmi MS-DOS in aggiunta ai 640 KB di memoria convenzionale, compresa fra i 640 KB e 1 MB.
é utilizzabile con un apposito device driver a blocchi di 64 KB ciascuno.M. Estesa: è quella parte di
memoria che risiede oltre il primo Megabyte di memoria principale. M.Flash: memoria, di tipo non
volatile, con accesso random. M. Locale: viene chiamata così la memoria presente in una scheda
(es. scheda grafica) per distinguerla dalla memoria di sistema. M. Non paged: memoria di cui non è
possibile eseguire il paging (vedi). M.Principale: l'insieme di RAM e ROM a cui la CPU può rivolgersi
direttamente. M. RAM: è la memoria ad alta velo cità contenuta nei circuiti dei computer, sulla quale
si possono eseguire operazioni di lettura e scrittura. M. Video: porzione di memoria destinata a
contenere la riproduzione esatta del contenuto del video. In genere la CPU può accedere
direttamente alla memoria video migliorando le prestazioni del sistema M. Virtuale: consente di
utilizzare lo spazio su disco fisso come se fosse memoria RAM. M. Volatile:è la memoria ad accesso
casuale (RAM) che memorizza informazioni fintanto che il computer è in funzione.
Memory: memoria (vedi). M. Stick: tipo di memorie caratterizzato da un formato leggero,
robusto, affidabile e semplice da maneggiare proprio grazie alla loro forma allungata (21.5 (h) x 50
(l) x 2.8 (p) mm.) che rende più semplice lo scambio di dati da un dispositivo all'altro. Le memory
stick vengono utilizzate in vari dispositivi digitali quali: fotocamere, PDA, riproduttori musicali,
portatili e anche in alcuni modelli di autoradio.
Menu: elenco di opzioni tra cui, chi usa il programma, può sceglie re in modo da poter eseguire
l'azione desiderata. M.bar: barra dei menu. M.button: pulsante del menu. M. contestuale: il menu
che appare quando, dopo aver evidenziato un oggetto, si fa clic sul pulsante destro del mouse. Tale
menu, tipicamente, contiene esclusivamente le opzioni riguardanti l'oggetto corrispondenti ad azioni
possibili in quel momento. M.item: voce del menu. M.shortcut: tasto di scelta rapida per la
selezione di una voce di menu.
Merge: fondere due o più flussi di dati in uno unico flusso ordinato, inserire.
Message board: forum di discussione completamente automatico.
Meta Tag: TAG HTML che forniscono delle informazioni aggiuntive del documento ipertestuale.
Questi TAG servono anche per fornire le informazioni ai motori di ricerca.
Metadato: stringa che fornisce informazioni aggiuntive in riferimento al dato a cui si riferisce.
Nel caso, ad esempio, della fotografia digitale, il metadato, associato al file della foto digitale,
contiene informazioni riguardanti il tempo di esposizione, il diaframma, la data, l'ora, la fotocamera
utilizzata, ecc. (vedi anche Exif).
Metafile: file in cui viene memorizzata un'immagine rappresentata come insieme di oggetti
grafici quali linee, cerchi e poligoni, anziché in pixel. Sono disponibili due tipi di metafile: standard e
avanzato. I metafile standard hanno estensione wmf mentre quelli avanzati hanno estensione emf. In
caso di ridimensionamento i metafile consentono di ottenere immagini più precise rispetto a quelle
composte da pixel.
Metamotori di ricerca: vedi MetaSearch Engine.
MetaSearch Engine: sono quei motori di ricerca in grado di effettuare delle ricerche
contemporaneamente su più motori di ricerca (vedi Motore di ricerca).
Metodo: nella programmazione rappresenta l'azione di un oggetto che il programmatore può
richiamare (caricamento di dati, spostamento, ridimensionamento, etc.)
Mezzetinte: (grafica) metodo grafico usato per rappresentare la gradazione del colore.
L’immagine viene risolta in punti: il colore scuro viene espresso con una gra nde quantità di punti,
mentre, quello più chiaro, viene espresso da una minore quantità di punti.
Mezzitoni: (grafica) immagini composte da punti neri di dimensioni diverse, spaziati in modo da
simulare diverse tonalità di grigio o diverse sfumature di colore.
Mflops: (Million Floating-point Operations Per Second) è l'unità di misura che indica quanti
milioni di operazioni in virgola mobile, al secondo, svolge un'unità di calcolo (solitamente un
microprocessore, vedi FPU).
MFM: (Modified Frequency Modula tion) tecnologia di codifica utilizzata per la registrazione dei
dati in un floppy disk (vedi anche RLL).
MHS: Message Handling Service) altra definizione della posta elettronica.
MHz: vedi megahertz.
Mickey: il più piccolo incremento di movimento rilevabile dal mouse.
MICR: (Magnetic Ink Character Recognition) tecnologia di riconoscimento dei caratteri
alfanumerici, tramite l’uso di un particolare inchiostro magnetico.
Micro: un milionesimo (1/1000.000)
Micro Dry: (stampante) tecnologia a getto d'inchiostro che utilizza un inchiostro più secco del
normale che forma sulla carta una pellicola di quattro strati di dimensioni di 3 micron. La pellicola è
fatta di una resina speciale e si fissa sulla pagina senza essere assorbita.
Microcontent: contrariame nte a Macrocontent (vedi) indica i titoli, i sottotitoli, i link e le voci di
indice di una pagina Web.
MicroDot: (stampante) tecnologia che ha consentito di costruire testine di stampa (per Ink Jet)
con ugelli del diametro di 5-6 picolitri.
Microdrive: disco rigido di ridotte dimensioni costruito per permetterne l’uso con fotocamere
digitali, computer portatili e PC palmari.
Micron: millesimo di millimetro.
Microprocessore: il processore centrale (CPU) di un computer.
Microsoft: azienda statunitense produttrice di sistemi operativi, programmi applicativi e
periferiche hardware fondata nel 1975 da Paul Allen e Bill Gates. (Si dice... che il nome Microsoft è
stato inventato da William Gibson nel romanzo Neuromancer).
Microsoft video1: standard di memorizzazione in file delle sequenze video, usato da Microsoft.
Middlewave: programma che, interponendosi (intefacciandosi) tra altri due programmi ne
permette lo scambio o l'estrazione dei dati. Un esempio di middleware può essere rappresentato da
un programma che dopo aver estratto le informazioni da un database, genera dinamicamente delle
pagine Web con i risultati richiesti dall'utente.
MIDI: (Musical Instrument Digital (Device) Interface) interfaccia digitale per strumenti musicali.
Standard audio che co nsente di collegare un computer a strumenti e sintetizzatori musicali. Uno
spartito Midi può, ad esempio, essere composto su una pianola elettronica e riprodotto dal computer
direttamente o, viceversa, oppure, il computer può controllare strumenti elettronici Midi esterni. I file
MIDI contengono istruzioni per riprodurre note musicali e per definire il tempo e gli strumenti da
usare.
Millennium bug: "baco del millennio". Problema nato alle soglie dell'anno 2000 per i sistemi
informatici che usavano la datazione a sei cifre (ggmmaa). L'utilizzo del formato a due cifre dell'anno,
infatti, avrebbe potuto creare confusione ai calcolatori che avrebbero considerato lo 00 non come
2000 ma come 1900.
MIME: (Multipurpose (o Multimedia) Internet Mail Extensions): uno dei vari formati con i quali è
possibile collegare, ad un messaggio di posta elettronica, qualunque tipo di file. Siccome i file spediti
su Internet non possono contenere caratteri ASCII con valore superiore a 128, MIME codifica i
messaggi in modo da superare questa limitazione.
MIMO: (Multiple In Multiple Out) nuovo standard Wifi, corrispondente allo standard 802.11n. La
tecnologia MIMO garantisce un collegamento più efficiente sia sul piano delle prestazioni sia sul piano
della copertura.
MiniDIN: connettore utilizzato per collegare la tastiera e il mouse al computer.
Minidisc: tecnologia Sony, destinata a sostituire le normali cassette audio, costituita da un disco
da 2 pollici e mezzo contenuto in un case plastico (che lo rende molto simile ai comuni floppy disk).
Per la registrazione dei dati su questi supporti, che possono arrivare a contenere fino a 140 MB,
viene utilizzato un sistema magneto ottico .
Minimizzare: ridurre al minimo la dimensione di una finestra.
miniSD: (mini SecureDigital) memorie digitali progettate per i telefoni cellulari e Smart Phones.
Sono caratterizzate da dimensioni ridottissime (20 x 21.5 x 1.4 mm), circa il 60% di una normale
SecureDigital standard, ma con le medesime prestazioni e vantaggi. Questo tipo di memorie possono
essere dotate di un sistema di protezione del copyright che permette di scaricare e riprodurre
solamente i dati sicuri. Normalmente questi supporti vengono venduti con un adattatore che ne
permette l'uso con qualsiasi dispositivo che abbia uno slot per memorie SD standard.
Minitower: contenitori per computer con le stesse caratteristiche dei Tower (vedi) ma di
dimensioni più compatte.
Minus: così vengo chiamati i DVD -R. Minus deriva dal nome inglese del simbolo - (meno) posto
davanti alla R (vedi anche Plus).
MIPS: [1] (Millions of Instructions Per Second) unità di misura usata per valutare le prestazioni
globali di un computer. [2] (Microprocessor without Interlocking Pipe Stage) famiglia di processori
RISC e società omonima.
mIRC: famoso client IRC gratuito per Windows.
Mirror: specchio. Nei programmi di grafica questa parola è usata per indicare l’azione di
rovesciamento di un’immagine come se fosse riflessa in uno specchio. Nel mondo Internet, invece,
un mirror è una copia di un sito residente in un server diverso da quello ufficiale. M. site:
letteralmente, "sito-specchio".
Mirroring: è l’operazione di duplicazione di dati, ai fini di conservare copie di sicurezza, che
possono essere usate in caso di guasto alle memorie di massa principali.
Misc: identifica una categoria di newsgroup (vedi) che tratta argomenti vari.
Misfeed: mancata alimentazione (di documenti ecc.), alimentazione irregolare.
Misspellings: (Internet) tecnica con la quale si indicano gli errori ortografici voluti. La tecnica
consiste nell'attivare siti con nomi famosi, ma scritti volutamente in maniera sbagliata, al fine di
garantirsi molti accessi non affatto casuali.
Mistake: errore.
MIT: [1] (Massachusetts Institute of Technology) celebre università di ingegneria situata a
Cambridge (Massachusetts -USA) specializzata nel campo scientifico e tecnologico. Al MIT si trovano
alcuni dei complessi tecnologici più all'avanguardia del mondo, tra cui un laboratorio di intelligenza
artificiale. [2] Ministero per l'Innovazie e le Te cnologie.
Mixer: "miscelatore". Controllo software del volume relativo ai vari tipi di suoni prodotti da una
scheda audio, esempio: musica MIDI, riproduzione di file wave e parlato sintetizzato.
MJPEG: (Motion JPEG) tipo di file video, formati da una serie di fotogrammi compressi in JPEG.
MMC: (MultiMedia Card) schede di memoria, resistenti e versatili, che consentono di
memorizzare dati in una moltitudine di applicazioni digitali. Questo tipo di scheda di memoria, che ha
le dimensioni simili a quelle di un francobollo, sono state progettate per l'utilizzo con le fotocamere
digitali, i telefoni cellulari, i navigatori GPS e i lettori audio digitali. Le schede MultiMedia possono
essere utilizzate in qualsiasi dispositivo dotato di slot MultiMedia e, in alcuni casi, sono compatibili
con i dispositivi dotati di slot SecureDigital. La "MultiMedia Card Association" promuove lo standard
MMC e annovera molte aziende del settore audio digitale, dei trasporti e delle telecomunicazioni.
MMS: (Multimedia Message Service) la tecnologia che consente l'invio di messaggi multimediali
attraverso un telefono cellulare.
MMX: (MultiMedia eXtension) sigla che identifica i tipi di processori con funzioni specifiche
multimediali.
MNP: (Microm Networking Protocol) famiglia di protocolli per modem sviluppati dalla Microcom.
MO: (Magneto Optical) magneto-ottico. Unità di memoria di massa, di tipo rimovibile, in cui i dati
vengono registrati utilizzando sia un raggio laser (che "prapara" la superficie del disco) e sia una
normale testina che magnetizza la superficie di un disco speciale. I dischi MO, solitamente contenuti
in una custodia di plastica rigida, possono essere scritti e cancellati più volte, anche parzialmente. La
loro capacità è simile a quella di un normale CD ROM.
Mobile: portatile. Riferito a tutti i dispositivi portatili come cellulari, laptops, PC palmari, ecc.
Moblog: sorta di galleria "fotografica" personale pubblicata e aggiornata, on line, come avviene
per il blog (vedi). I siti che offrono questo servizio, spesso permettono l'invio delle foto da mettere in
rete direttamente dal telefono cellulare senza la necessità di effettuare un collegamento attraverso
un PC.
MOD: (Magneto Optical Disk) vedi MO.
Modders: termine usato per indicare gli appassionati di modding
Modding: termine che sta ad indicare, genericamente, l'attività di chi modifica ed adatta parti di
un sistema, per cercare di ottenere il massimo rispetto alle specifiche dichiarate dal produttore. Nel
caso dei computer le modifiche possono riguardare, ad esempio, l'overclocking, l'aggiunta di HW atto
ad incrementare le prestazioni, etc. Questo termine, comunque, è molto usato per indicare la pratica
di modificare il case di un computer allo scopo di personalizzarne l'estetica. Classico esempio di
modding consiste nell'aprire nel fianco del case una finestra che consente di vedere i componenti
interni del PC (spesso integrati con appariscenti ventole colorate, cavi e connettori fluorescenti,
lampade colorate ecc.). Fare "modding" significa anche la pura e semplice scelta di componenti e
accessori "esteticamente accattivanti" fra quelli disponibili nel mercato.
Modec: contrazione delle parole "MODem/codEC" che indica un dispositivo digitale che genera
segnali modem analogici.
Modello predefinito: hanno lo scopo di facilitare chi usa il computer per creare dei documenti
comuni (standard). Molti applicativi predispongono alcuni formulari da personalizzare, ad esempio,
sono già disponibili strutture predisposte di fatture, bollettini, carte intestate ecc. (vedi template).
Modem: modulatore -demodulatore. La funzione del modem è di convertire i segnali digitali,
provenienti da un computer o altro dispositivo con output Digitale, in segnali analogici in grado di
modulare la portante di una linea telefonica; invece, in fase di ricezione viene eseguita l'operazione
inversa cioè, i segnali telefonici, vengono demodulati e convertiti nella sequenza di bit, originale. M.
bonding: utilizzo simultaneo di due modem analogici, connessi a due linee telefoniche separate, al
fine di raddoppiare la velocità di trasferimento dei dati. M. Voice: modem che includono la
funzionalità di gestione dei messaggi vocali (utili come segreteria telefonica).
Moderatore: persona (o gruppo di persone) che gestisce una mailing list moderata o un
Newsgroup. Il suo compito è quello di informare tutti gli utenti sulle condizioni e le limitazioni di
attinenza all'argomento (on-topic) e di buona creanza (no-flames).
Modern: (font) famiglia di font, a passo fisso (cioè la lettera "M" occupa lo stesso spazio della
lettera "I") che utilizza linee a larghezza costante (per il disegno del font) con o senza grazie.
Modo-protetto: è il modo di funzionamento delle CPU Intel dal 80286 in poi. Fornisce un
supporto HW alla multiprogrammazione, agevolando la protezione dei programmi, l'uno dall'altro.
Inoltre, dal 80386 in poi, fornisce anche il supporto HW alla memoria virtuale paginata (vedi
paginazione).
Modo-reale: è il modo di funzionamento delle CPU Intel fino al processore 8088. A differenza del
"modo protetto", non fornisce alcun supporto per il multitasking e la memoria virtuale.
Modulazione: (modem) tecnica usata per convertire i segnali digitali in segnali analogici. I
sistemi usati sono: modulazione di frequenza, m. di ampiezza e m. di fase. Nel primo metodo gli stati
corrispondenti ai valori di 1 e 0 determinano quale frequenza analogica deve essere utilizzata nella
trasmissione: solitamente lo stato 1 viene rappresentato con una frequenza bassa mentre lo stato 0
con una alta. Nella m. di ampiezza, invece, rimane costante la frequenza della forma d'onda, mentre
il valore trasmesso viene definito dall'ampiezza stessa dell'onda: l'ampiezza minore rappresenta lo 0.
L'ultima tecnica, infine, utilizza una forma d'onda la cui frequenza ed ampiezza rimangono costanti;
la differenza tra i bit 1/0 è definita da un cambiamento di fase di 180 gradi.
Modulo continuo: (stampante) serie di fogli di carta attaccati l’uno all’altro e dotati, su
entrambe i lati, di fori che servono come appiglio per l’ingra naggio del trattore che esegue il
trascinamento del modulo all’interno della stampante.
Moirè: (grafica) l’effetto Moirè consiste in una distorsione visibile che si verifica quando si
esegue una scansione di un’immagine.
Monitor: dispositivo HW collegato al computer usato per la visualizzazione delle informazioni. I
monitor collegati al PC utilizzano lo standard RGB che permette di ottenere i vari colori disponibili
miscelando quantità differenti dei tre colori primari (rosso, verde, blu).
Monochrome: monocromatico.
Monocromatico: singolo colore. Solitamente monocromatico si riferisce al singolo colore nero su
sfondo bianco.
Moov: formato di file per filmati Quick Time.
Morphing: (grafica) abbreviazione di metamorphosing, ovvero metamorfosi. Si tratta di un
effetto grafico speciale. Data un'immagine di partenza ed una di arrivo il computer analizza tutto il
processo del movimento necessario a passare dall'una all'altra ed elabora autonomamente le
immagini intermedie (vedi anche Warping).
Mosaic: il primo browser, con interfaccia grafica per il WWW, in grado di visualizzare i file grafici
e riprodurre i file audio.
MOSS: (MIME Object Security Services) formato di posta elettronica sicura per messaggi MIME.
MOTD: (Message Of The Day) messaggio di benvenuto, messaggio del giorno.
Motherboard: scheda madre o mainboard. E' la scheda principale di un computer sulla quale si
trovano il microprocessore, la memoria e tutti i componenti indispensabili al suo funzionamento. È
provvista di alloggiamenti appositi (detti slot di espansione) per l'inserimento di schede aggiuntive.
Motion JPEG: evoluzione del JPEG, per memorizzare sequenze video in movimento, in true
color. M. capture: acquisizione del movimento. Tecnica computerizzata che, avvalendosi di una serie
di sensori capaci di calcolare le coordinate dei movimenti di un soggetto, consente di realizzare
animazioni realistiche partendo, appunto, da una analisi effettuata su di un modello reale.
Motore di ricerca: (query engine o search engine) software specializzati nella ricerca di
informazioni su Internet. In genere questi tipi di programmi sono organizzati in due categorie: gli
Spider (o Crawler) e le Directory. Gli Spider sono dei programmi completamente automatici che
esplorano la Rete di link in link e catalogano, in un enorme database, tutte le informazioni così
acquisite. Contrariamente, le Directory, acquisiscono e catalogano le informazioni in modalità
manuale. Chi desidera segnalare il proprio sito in questo tipo di motore di ricerca deve scrivere alla
redazione allegando una breve descrizione del sito stesso. Oltre alle suddette due categorie ne esiste
una terza a cui fanno parte i Metacrawler o Metamotori di Ricerca o ancora Metasearch Engine. La
peculiarità di questi potenti sistemi di ricerca sta nel fatto di effettuare la ricerca
contemporaneamente sui principali motori a disposizione in Rete.
Mount Rainier: formato sviluppato congiuntamente da Compaq, Microsoft, Philips e Sony per
rendere più semplice, sicura e compatibile, la scrittura e la distribuzione di dati su supporti ottici
riscrivibili (CDRW). Questo standard, tra l'altro, integra la funzionalità di scrittura a pacchetti, con la
funzione del drag and drop, direttamente a livello del sistema operativo rendendo inutile, di fatto,
l'installazione di software dedicato a questa funzione. Inoltre, con questo formato, è possibile
eseguire, in brevissimo tempo, la formattazione del supporto in background continuando ad utilizzare
l'accesso al disco senza particolari limitazioni. In aggiunta a queste caratteristiche c'è anche una
funzionalità (Defect Management) gestita direttamente dall'HW, che esegue la mappatura,
analogamente a quanto previsto nei dischi fissi, di eventuali settori difettosi o danneggiati a
salvaguardia dei dati.
Mount/Dismount: "montare/smontare". Questi termini vengono spesso utilizzati, tra l'altro, per
indicare l'operazione d "inserimento/disinserimento" (mettere/togliere, agganciare/sganciare) per
forzare la lettura di una scheda di memoria (ad esempio quella presente nelle fotocamere o nei
cellulari).
Mountain View: località della California diventata famosa per essere la città natale del colosso
statunitense Google.
MOUS: (Microsoft Office User Specialist) qualifica che attesta le capacità in ambiente Microsoft
Office.
Mouse: dispositivo di puntamento e di controllo del cursore che si usa in alternativa o in
combinazione alla tastiera. M.pad: tappettino del mouse. M.tracking: la regolazione tra il
movimento del mouse e quello del cursore sullo schermo. M.trapping: si tratta di una pratica
utilizzata in alcuni siti WEB (solitamente "per adulti") che consiste nel disabilitare i pulsanti indietro
ed esci del browser, al fine di impedire al visitatore di uscire dal sito.
Move: muovere, spostare.
Mozilla: la mascotte "dinosauro" di Netscape. Sta a indicare il browser di Netscape.
MP3: abbreviazione di MPEG Layer3, è il formato, elaborato dal gruppo tedesco Fraunhofer
Institut Integrierte Schaltungen, che permette di comprimere file sonori (con rapporto fino a 1:12)
mantenendo la qualità di un CD audio. Il rapporto di compressione varia, anche di molto, in funzione
del bit/rate (campionatura) usato. Un file Wave, per esempio, di dimensioni di 44 MB, compresso in
formato MP3 64 Kbps, avrà dimensioni di circa 2 MB, mentre, lo stesso file compresso utilizzando un
bit/rate di 128 Kbps avrà dimensioni doppie, ovvero, 4 MB. MP3 Pro: evoluzione del formato MP3
con una capacità di compressione due volte maggiore, a parità di qualità del suono. In pratica i file
MP3 Pro compressi a 64 Kbps garantiscono gli stessi risultati dei file MP3 compressi a 128 Kbps.
Questo risultato è stato possibile utilizzando la tecnologia di codifica detta SBR (Spectrum Band
Replicator) che consente di ricostruire le frequenze "perse" nella codifica a 64Kbps.
MP4: evoluzione del formato MP3.
Mpc1/2: sigla che indica lo standard multimedia PC. Mpc1 con scheda sonora a 8 bit, Mpc2 con
scheda a 16 bit.
MPEG: (Moving Picture Experts Group) è lo standard di compressione audio - video (vedi anche
DivX). Il nome MPEG deriva da un gruppo di lavoro nato nel '88 con lo scopo di definire degli
standard ISO per la compressione dei segnali audio-video digitali. MPEG1: consente di comprimere
video digitali con bitrate di 1,5 Mbit/s e risoluzione di 352x288 pixel, con una qualità simile a quella
di una videocassetta. L'applicazione più conosciuta che ha utilizzato questo formato è il VCD
(videoCD). MPEG2: simile come caratteristiche alla versione 1, questo codec, utilizzato anche nei
DVD, si caratterizza per un maggior bitrate che aumenta notevolmente la qualità dell'immagine.
MPEG4: formato di compressione audio e video, usato soprattutto su dispositivi portatili e per lo
streaming. Questo standard può essere utilizzato per la codifica di diversi file multimediali ma, per
ragioni di compatibilità, i file raccomandati sono (Video) MPEG-4, MPEG-2 and MPEG-1, (Audio)
MPEG-4 AAC, MP3, MP2, MPEG-1 Part 3, MPEG-2 Part 3, CELP, TwinVQ, SAOL (immagini) JPEG, PNG.
Questo formato di compressione, a cui inizialmente aveva collaborato anche Microsoft, doveva essere
utilizzato per la distribuzione dei filmati ASF (Advanced Streaming Format) via Web, in modalità
protetta. La protezione, però, in tempo brevissimo venne crackata e venne creato il famoso formato
di compressione DivX.
MPR: serie di "raccomandazioni" per il contenimento delle emissioni "elettromagnetiche", alle
quali si devono uniformare i costruttori di monitor.
Mpu 401: (interfaccia) standard Midi usato dai musicisti evoluti e professionisti per i loro
strumenti Midi.
MPV: (MusicPhotoVideo) insieme di specifiche per l'organizzazione all'interno dei supporti ottici
dei dati multimediali (vedi HighMAT).
MR: [1] (modem) (modem ready) spia indicante che il modem è pronto. [2] MagnetoResistiva.
Tecnologia che permette, in virtù delle ridotte dimensioni delle testine, di memorizzare un numero di
dati maggiori sulla superficie di un HD. (vedi anche GMR).
MRU: [1] (Most Recently Used) l’elenco dei file "recenti" ovvero, la lista che viene visualizzata
nei menu e che contiene i nomi dei file aperti di recente. [2] (Maximum Receved Unit) la dimensione
massima di dati che si può ricevere da un sistema.
MRX: (Magneto resistive extended technology) tecnologia, degli HD, che impiega una testina
delle dimensioni di una capocchia di spillo in grado di emettere segnali di lettura/scrittura più potenti
rispetto alle testine tradizionali. Questa caratteristica rende possibile la scrittura/lettura di maggior
quantità di dati in uno spazio più contenuto.
MS: abbreviazione di Microsoft.
MSB: (Most Significant Bi) la cifra (bit) più significativa in un numero binario.
Mscdex: (DOS) consente l’accesso ai file contenuti nel CD ROM.
MSDN: Microsoft Developer Network. Servizio che fornisce l'accesso privilegiato alle risorse sulle
più recenti tecnologie Microsoft. MSDN, che viene distribuito on line, in versione stampata e su
CD/DVD, comprende articoli tecnici, materiale di riferimento e supporto per gli sviluppatori.
MS-DOS: MicroSoft - Disk Operating System. Il primo sistema operativo (di tipo testuale) per PC
IBM compatibili.
MSIE: acronimo di: Microsoft Internet Explorer.
MSN: Microsoft Network. Sito web, gestito dalla Microsoft, all’interno del quale è possibile
accedere a molteplici informazioni e servizi vari.
MSP: formato immagini di Microsoft Paint.
MSPP: (Microsoft Software Protection Platform) sistema di protezione contro la "pirateria
informatica" per il controllo della originalità dei prodotti Microsoft.
MsZip: algoritmo di compressione, creato da Microsoft, utilizzato per la creazione dei file .cab
(vedi). Questo algoritmo, sostanzialmente, è derivato dal formato LZW (vedi).
MTA: (Mail Transfer Agent) server di posta elettronica adibito all'invio, al trasporto ed alla
ricezione dei messaggi di posta.
MTBF: (Mean Time Between Failure) "indice di affidabilità" rappresenta il tempo medio prima del
verificarsi di un guasto ad una apparecchiatura o componente.
MTF: (Modulation Transfer Function) misura l’accuratezza della riproduzione in un monitor o in
un altro dispositivo video (es. scanner). Il suo valore può essere compreso tra 1 (riproduzione
perfetta) e 0.
MTTF: (Median Time To Failure) media del tempo per il guasto. Parametro usato negli studi
statistici di affidabilità.
MTTR: (Mean Time To Repair) tempo medio necessario per la riparazione di un componente
guasto.
Computer, Informatica e Internet
MTU: [1] (Maximum Trasmission Unit): è la più grande quantità di dati trasferibile in un unico
pacchetto. [2] (Magnetic Tape Unit) unità a nastro magnetico.
MUD: (Multi User Dimension o Dungeon) scenario virtuale, generalmente di tipo ludico (gioco di
avventura o gioco di ruolo), nel quale i giocatori si muovono nel tentativo di risolvere enigmi o
rintracciare oggetti nascosti. Questo tipo di scenario viene utilizzato anche per applicazioni in campo
professio nale.
Multicasting: distribuzione multipla. Trasferimento di dati da un computer (server) ad altri
sistemi (client) senza una precisa destinazione. Tutti i PC collegati riceveranno i dati senza che il
server debba connettersi ai singoli client. Si contrappone al broadcasting (distribuzione diffusa) che
indica un invio specifico ad ogni altro sistema connesso.
Multifrequenza: vedi Toni.
Multi-layer: (DVD) multistrato. DVD che consentono la scrittura dei dati su due strati per
facciata. Un DVD Double-Sided e Double -Layer (doppia faccia e doppio strato) può contenere fino a
16 GB di dati.
Multimedia: parola che si riferisce letteralmente alla combinazione di mezzi di comunicazione
differenti. Nel linguaggio informatico, comunque, il termine multimedia identifica l'uso combinato di
suoni, grafica, animazioni e video. Nel settore, il multimedia costituisce un sottoinsieme
dell'ipermedia, che fonde gli elementi del multimedia e dell'ipertesto, il quale ha il compito di
concatenare le informazioni. M. Card: vedi MMC.
Multi-partite: tipo di virus che non silimita ad una sola attività "infettiva" ma cerca di attaccare
il maggior numero possibile di file eseguibili al fine di utilizzarli per la propagazione dell'infezione.
Multiplayer: giochi che consento a più utenti giocare contemporaneamente partecipando alla
stessa sessione.
Multiplazione : tecnica con la quale i segnali telefonici vengono trasmessi a gruppi, convogliando
su un unico supporto (il cavo di trasmissione) diversi canali.
MultiRead: (CD) standard OSTA (Optical Storage Technology Association) per unità CD-ROM e
DVD-ROM. Le unità conformi allo standard MultiRead possono leggere i CD commerciali (audio e
dati), iCD-R e i CD-RW.
Multiscan: (monitor) detto anche multifrequenza, indica la capacità di un monitor di funzionare
in una vasta gamma di frequenze video.
Multisessione: (CD) standard ISO che definisce la possibilità di aggiungere ulteriori informazioni
ad un CD ROM già in parte utilizzato.
Multitasking: si definisce multitasking un sistema opera tivo che è in grado di eseguire più
applicazioni in parallelo. Nel multitasking di tipo cooperativo è l'applicazione in esecuzione (e non il
sistema operativo) che decide quando passare il controllo ad un altro programma quindi, se
quell'applicazione si blocca, non può più passare il controllo alle agli altri programmi con conseguente
blocco di tutto il sistema. Nel tipo preemptive, invece, è il sistema operativo che decide quando e a
chi concedere l'uso del computer. In questo modo, anche se un programma si blocca è sempre
possibile far proseguire gli altri programmi attivi.
Multithreading: é la capacità di eseguire simultaneamente differenti parti di uno stesso
programma (vedi Thread).
Multitimbro: tecnologia di creazione dei suoni, con strumenti di migliore qualità rispetto alla
sintesi FM, ma inferiore rispetto alla tecnica Wawe.
Multiuser: multiutente.
Multiutente: qualunque ambiente digitale che consenta, almeno a due utenti, di operare con
interazioni contemporanee.
Multivocale: indica la capacità di una scheda sonora di riprodurre il suono di più strumenti
contemporaneamente.
Multivolume: [1] vedi disk spanning. [2] CD contenente sessioni multiple non intercollegate,
per cui ogni "volume" sul disco deve essere letto come se si trattasse di un CD separato.
Musepack: formato audio compresso di tipo lossy (compressione con perdita dei dati).
Musicguard: tecnica di protezione (anticopia) per i CD audio prodotta da Macrovision e TTR
Technologies. E' stata sostituita da Safeaudio.
MVA: (Multi-Domain Vertical Alignment) allineamento verticale a domini multipli. MVA è una
tecnologia che, oltre a migliorare sensibilmente il tempo di risposta dei cristalli liquidi, utilizza un
sistema per inclinare questi cristalli in un display LCD (vedi TFT ) in modo tale da assicurare un
angolo di visione molto elevato (170 gradi in orizzontale).
MVP: (Most Valuable Professionals) sorte di "titolo" (e premio) riconosciuto dalla Microsoft a
tutte quelle persone che si sono distinte per il loro particolare contributo fornito alle comunità,
relativamente a tecnologie e prodotti Microsoft.
NACK: (Negative ACKnowlegment) "riconoscimento negativo". Segnale inviato dal modem per
richiedere una nuova trasmissione di dati quando si sono verificati errori.
Nagware: termine gergale utilizzato per indicare i software shareware che, all'avvio e alla
chiusura, mostrano un messaggio che ricorda che è necessario acquistare il programma.
Name resolution: vedi name server.
Name server: server che effettua la traduzione (risolve) di un indirizzo di Rete in formato
testuale nel corrispondente indirizzo numerico.
Namecache: memoria cache utilizzata per memorizzare gli ultimi nomi dei file utilizzati, che, in
abbinamento con l’uso della Pathcache (vedi), serve a migliorare le prestazioni del sistema.
Namespace extensions: sono le cartelle "speciali" di Windows che, di norma, utilizzano
un'estensione alfanumerica molto lunga e complessa che ne consente l'identificazione univoca
all'interno del sistema. Sono, ad esempio, cartelle speciali: Cestino, Cronologia, Accesso Remoto,
Pannello di Controllo, Stampanti, ecc.
Naming: sono le procedure che riguardano la registrazione dei nomi di dominio.
NAND: operatore logico che implica che tutti gli ingressi siano 1 affinché l'uscita sia a 0.
Nano: prefisso che indica un miliardesimo (1/1.000.000.000).
Nanopublishing: fenomeno di "micropubblicazioni", portato all'attenzione di tutti con
l'esplosione dei blog, grazie al quale tutti hanno la possibilità di scrivere e essere letti.
Nanosecondo: equivalente a un miliardesimo di secondo, esprime la velocità alla quale la
memoria e altri chip comunicano con il sistema.
NAP: (Network Access Point) i dispositivi che servono per configurare il punto di collegamento
fra una rete privata e la rete Internet.
Napster: software che consente l'accesso al disco fisso, da parte di tutti gli utenti collegati, al
fine di effettuare scambi di dati (solitamente musica in formato MP3).
Narrowband: vedi broadband.
NAS: (Network Attached Storage) dispositivi di memorizzazione che possono essere collegati
direttamente ad una rete. Questi dispositivi sono poi accessibili da tutti i PC collagati a quella rete.
Nascosto: (attributo) file nascosto.
NAT: (Network Address Translation) è un sistema che, interposto fra la rete Internet e una rete
interna, serve a mascherare l’indirizzo IP di rete del computer sostituendolo dinamicamente con un
altro.
Nav bar: barra di navigazione. Chiamata anche navigation bar, è l'insieme dei collegamenti
presenti un una pagina WEB che consentono di spostarsi all'interno del sito stesso.
Navigare: traduzione italiana del termine inglese "surfing" e sta ad indicare l'operazione di
ricerca di informazioni su Internet spostandosi da sito a sito.
NC: Network Computer.
NCP: il primo protocollo (ralizzato per la rete ARPANET) a commutazione di pacchetto da cui
discende il TCP/IP.
NCSA: National Computer Security Agency.
Near: operatore logico usato nei programmi di ricerca. La traduzione italiana è "vicino" oppure
"vicino a". Specifica che i due termini della ricerca, devono essere entrambi presenti nell'articolo, ma
che non devono essere separati da più di un certo numero di parole.
Near letter quality : (stampante) qualità di stampa equivalente a quella di una macchina per
scrivere.
Needle: (stampante) sinonimo di ago di stampa.
Nerd: indica in "gergo" un maniaco del computer.
Nesting: in programmazione significa annidamento, strutture annidate.
NET: è la Rete, con la maiuscola, Internet, quella che comprende e tiene insieme tutte le altre.
Fra i sinonimi utilizzati nel tempo, anche the Cloud, the Matrix, the Datasphere, the Electronic
Frontier, the Information Superhighway ("autostrade dell'informazione / informatiche"). N. Cam:
telecamera che trasmette in tempo reale l'immagine dell'utente in rete. N. Framework: vedi
Framework.net. N. god: (Internet) Dio della rete. così viene chiamato, in Internet, uno che è "on
line" dall'inizio e che conosce tutti e che ha fatto tutto. N.personality : (Internet) indicato per
indicare una persona che ha raggiunto una certa celebrità in Internet. N.police: (Internet) persone
la cui attività è rivolta a diffondere le regole comportamentali in Internet come, ad esempio, il
rispetto della netiquette e a contrastare le attività scorrette, come quella dello spamming.
NetBEUI: (NetBIOS Enhanced User Interface) protocollo di rete utilizzato, di norma, in LAN di
piccole dimensioni.
NetBIOS: (NETwork Basic Input Output System) API utilizzabile dai programmi di applicazioni su
una rete LAN. NetBIOS fornisce un’insieme di comandi per richiedere i servizi di livello inferiore
necessari per condurre le sessioni tra i nodi di una data rete e per trasmettere informazioni.
Netcasting: indica il Broadcasting via Internet.
Nethead: così viene indicata una persona che utilizza Internet come se ne fosse dipendente.
Netiquette: (Internet) Network-etiquette ovvero il galateo della rete. Insieme di regole di
buonsenso per non disturbare gli altri.
Netizen: "cittadino della Rete". Così vengono definiti i frequentatori abituali di Internet (da Net-
Citizen).
Netmail: sinonimo di posta elettronica privata.
NetMeeting: programma di Microsoft che permette la videoconferenza, la chat e la condivisione
di alcune applicazioni.
NetPc: computer pensati esclusivamente per la navigazione in Internet. Solitamente prevedono
la possibilità di essere collegati anche alla televisione.
Netscape: (Netscape Communications Corporation) società americana fondata nel 1994 da
James H. Clark, è un'azienda produttrice di software con sede a Mountain View (California), nota
soprattutto per aver creato Netscape Navigator e Netscape Communicator (browser per Internet).
Netspeak: raccolta di convenzioni per la scrittura (in lingua inglese) in posta elettronica e
newsgroup. Questa raccolta comprende acronimi, emotag e smile.
Netstrike: "sciopero in rete". Si tratta di un "attacco" informatico finalizzato al blocco di un
determinato sito Internet. Il "bersaglio" (il sito Internet) viene avvisato che in forma di protesta un
numero considerevole di utenti farà accesso al sito in un determinato giorno e ad una determinata
ora. Se l'attacco ha successo (cioè se il numero di manifestanti è sufficiente) il sito diventa
inaccessibile per chiunque voglia visitarlo.
NetWare: sistema operativo di rete.
Network: vedi rete.
New Economy: termine, ormai diventato comune, che indica le attività economiche di e tra
aziende che trattano servizi tecnologici (specialmente telecomunicazioni e servizi Internet
Newbie: sinonimo di un pivello, un neofita della rete. Clueless newbie, novellino all'oscuro di
tutto: usato sempre in senso spregiativo.
News: notizie. In generale sono i messaggi che gli utenti di tutto il mondo si scambiano via
Internet.
News Aggregator: chiamato anche feed aggregator, Rss aggregator o newsreader, è un
applicativo in grado di leggere periodicamente un flusso di notizie in formato Rss (vedi) e di
presentarle con un'interfaccia grafica simile, nella maggioranza dei casi, a quella di un programma di
posta elettronica.
News Ranking: siti nei quali gli utenti possono segnalare informazioni e votare le news che
vengono segnalate. I lettori, con il loro voto, determinano il punteggio di una notizia.
Newsfeed: scambi o distribuzioni di articoli di newsgroup tra i server di news.
Newsgroup: (gruppo di discussione) sono nati in seno ad Internet (ma usano aree della rete
Usenet) e sono una sorta di club in cui si ha la possibilità di scambiare messaggi ed opinioni con
persone che hanno interessi affini ai propri e che risiedono ovunque nel mondo. Il nome di un
newsgroup è formato dall'unione di più abbreviazioni (categorie e sottocategorie) separate da
puntini.
Newsletter: rivista elettronica (o più semplicemente un documento di testo o una email) che
aggiorna, periodicamente, sulle novità di un sito. Viene trasmessa alle caselle di posta degli utenti
che ne hanno fatto richiesta.
Newsreader: lettore di news. Particolari programmi progettati appositamente per leggere,
scrivere e scaricare messaggi dai newsgroup (vedi).
Newton: sistema operativo per PC portatili introdotto da Apple computer e implementato sui
palmtop Apple. E' stato il primo sistema operativo, di questo tipo, a consentire il riconoscimento della
scrittura umana e la sua conversione in caratteri in formato ASCII.
NEXT: (Near End crossTalk) successivo, prossimo.
NFS: (Network File System) applicazione che pemette a un utente di consultare e/o scaricare e/o
aggiornare file localizzati su un computer remoto come se fossero sul proprio.
Nibble: così viene indicata la metà di un byte (4bit).
NIC: [1] (Internet) (Network Information Center) centro informazioni sulla rete. La struttura più
simile ad un concentratore sulla rete Internet. Il posto dove si può trovare di solito informazioni su
una particolare rete. [2] (Network Interface Card) adattatore di rete. Scheda utilizzata per
connettere un PC ad una rete locale.
NiCd: sigla che identifica le batterie al Nichel-cadmio.
Nick: abbreviazione di "nickname".
Nickname: soprannome; in un sistema di posta elettronica (e-mail) indica uno pseudonimo che
permette di ricevere messaggi indirizzati a un soprannome in aggiunta a quelli indirizzati al proprio
nome di casella postale (mailbox), oppure può essere il nomignolo con cui una persona si collega ad
una BBS o un qualunque sistema che non richieda obbligatoriamente il nome proprio.
NiMH: sigla che identifica le batterie all'idruro metallico di nichel. Questo tipo di accumulatori, a
pari capacità, sono più pesanti delle batterie agli ioni di litio.
Nipple: capezzolo. Nomignolo usato per indicare la pallina rossa presente nei trackball (vedi).
NIR: (Networked Information Retrieval) sono gli strumenti per la gestione delle informazioni che
consentono l'archiviazione e il reperimento efficiente ed economico di dati. Il World Wide Web è un
NIR.
Nit: unità di misura della luminanza equivalente a 1 cd/m2 o 0,292 ftL (vedi luminanza).
NLQ: (Near Letter Quality) modalità di stampa propria della stampanti a impatto, ad aghi o a
margherita, utilizzata per produrre documenti di qualità.
NLX: formato di scheda madre utilizzato nei PC desktop a "basso profilo".
NMS: (Network Management Station) computer dedicato al controllo delle prestazioni dei nodi di
una rete.
NNTP: (Network News Transport Protocol) protocollo per la gestione dei newsgroup su Internet.
Nodo: [1] computer direttamente collegato a Internet. [2] Punto di accesso in Internet
attraverso un numero telefonico. [3] Nelle strutture ad albero è la posizione che può rappresentare
dei collegamenti a uno o più nodi inferiori.
Nodo di transito: sistema di computer (gateway) che trasferisce dati o messaggi tra programmi
o reti normalmente incompatibili.
Noise: disturbo, interferenza, rumore.
Nome utente: chiamato anche UserName o UserID è l'identificativo che, insieme alla password,
rappresenta le credenziali o account per accedere alle risorse o ad un sistema.
Nonce: (Number used ONCE) ”numero usato una sola vola". Stringa numerica casuale non
ripetibile, che viene usata una sola volta e serve per proteggere e rendere sicure le comunicazioni.
NOR: operatore logico che implica la presenza in ingresso di almeno un 1 affinché l'uscita sia a
1.
Normalizzazione: (database) l'operazione che consente l'eliminazione dei dati ridondanti con la
conseguente riduzione dello spazio occupato sulle memorie di massa.
North Bridge: i componenti di un chipset che interfacciano il processore con la RAM e con il bus
PCI.
NOT: funzione logica che presenta in uscita l'opposto dell'entrata. N. Found: non trovato (vedi
anche 404).
Notazione: modalità con la quale ve ngono presentati, inseriti o memorizzati, i dati numerici o le
espressioni matematiche. Per rappresentare il numero 21, ad esempio, si può utilizzare la notazione
binaria (10101) oppure esadecimale (15h) oppure scientifica (2.1E1) ecc. Tra le notazioni utilizzate
per le espressioni numeriche, particolarmente importante risulta la notazione polacca inversa RPN
(Reverse Polish Notation). In questa rappresentazione, utilizzata nel linguaggio Forth e in mplti
modelli di calcolatrici tascabili, gli operatori vengono scritti dopo gli operandi, ad esempio: la somma
2 + 1 è rappresentata in RPN dall'espressione 21 +, mentre, 5+ 4 : 3 si scrive 5 4 3 : +. N.
ungherese: si tratta di prefissi convenzionali, usati dai programmatori, per rendere più
comprensibile il proprio codice.
Notebook: blocco per appunti. Il termine indica un computer portatile.
Novell: società americana famosa per il suo sistema operativo di rete NetWare.
ns: vedi nanosencondo.
NSI: (Network Solutions Inc.) l'associazione che, prima dell' ICANN, era responsabile
dell'assegnazione e registrazione dei nomi di dominio Internet di primo livello.
NT: (New Technology) più conosciuto come WindowsNT, è sistema operativo Microsoft a 32 bit
per l'elaborazione in reti client/server.
NTFS: (New Technology File System) file system Microsoft nato negli anni 90 che, rispetto a FAT
(l'altro file system molto popolare di casa Microsoft usato con Win95, 98, ME e su XP Home)
rappresenta un notevole passo avanti sia a livello di sicurezza e sia come prestazioni. Le principali
caratteristiche di NTFS sono l'affidabilità (anche in caso di black-out improvvisi i dati rimangono
integri) la possibilità di inserire permessi e controlli d'accesso sulle cartelle nonché diritti per la
lettura e/o scrittura e/o modifica dei files, la gestione dei "nomi lunghi&quo ; (fino a 255 caratteri), la
gestione di documenti e volumi di dimensioni praticamente illimitate, la compressione dei dati, inoltre
NTFS raggiunge una performance nettamente superiore rispetto a FAT/FAT32. NTFS sfrutta
un'indicizzazione a 64 bit, sebbene la sua implementazione sia basata soltanto su 32 bit.
NTP: (Network Time Protocol) protocollo Internet utilizzato per sincronizzare l'ora del computer
con quella di un server o altro dispositivo (radio, modem, satellite, ecc.).
NTSC: (National Television System Committee) standard di trasmissione TV adottato negli USA e
in altri paesi .
Nudge: muovere qualcosa sullo schermo utilizzando le frecce direzionali anziché il mouse.
Nukare: In gergo informatico significa cancellare (un file, una directory o anche l'intero hard
disk).
Nuke: vedi Nukare.
Null: valore nullo, indica un dato mancante. N. modem: nel linguaggio comune é il tipo di cavo
seriale utilizzato per collegare due computer senza l'uso di un modem.
Numeric pad: (tastiera) tastierino numerico.
NumLook: (tastiera) se premuto attiva il tastierino numerico (numeric-pad).
NVRAM: (Non volatile Random Access Memory) RAM che mantiene memorizzati i dati anche in
caso di interruzione dell’energia elettrica grazie al collegamento con una batteria. Viene utilizzata per
mantenere, anche a PC spento, alcuni parametri di configurazione.
Nybble: vedi Nibble.
NYM: "pseudonimo", identità assunta da un utente web per celare quella vera.
OASIS: Open Document Format for Office Applications (Formato OASIS Open Document per
Applicazioni da Ufficio). Si tratta di uno standard "aperto" per il formato dei documenti per la
produttività d'ufficio (testo, fogli di calcolo, presentazioni, diagrammi). Il formato OpenDocument
nasce per fornire una alternativa "aperta" a formati proprietari tra cui i più noti formati .doc, .xls e
.ppt utilizzati da Microsoft Office. Questo standard, che nel 2006 ha ottenuto la certificazione
ISO/IEC 26300, è stato sviluppato pubblicamente da varie organizzazioni ed è liberamente
accessibile e modificabile. L'estensione dei file prodotti con questo formato hanno come caratteristica
comune l'utilizzo delle prime due lettere "od" (OpenDocument) sempre uguali, mentre la terza è
utilizzata per riconoscere il tipo di documento (esempio "t" per un documento di testo, "s" per un
foglio di calcolo, "p" per una presentazione, e così via).
OBE: (Out of Box Experience) questo termine si riferisce all'esperienza che si dovrebbe vivere
quando, dopo aver portato a casa "la scatola" (Box) con un nuovo PC (o un accessorio), la si apre e
si prova a farlo funzionare. Ovviamente, per i produttori, l'obiettivo primario è quello di rendere l'OBE
un'esperienza facile e soddisfacente.
Oberon: linguaggio di programmazione a oggetti.
Object: vedi oggetto.
Object oriented: tecnologia di sviluppo del software che si basa sull'unione di oggetti (vedi
oggetto).
Occurence: evento, il verificarsi.
OCR: (Optical Character Reader o Recognition) programmi di riconoscimento ottico dei caratteri.
Questi applicativi sono in grado di convertire l'immagine di una pagina scritta in un file di testo
permettendone quindi una successiva elaborazione.
Octale: sistema di numerazione in base 8.
Octet: otto bit; corrisponde a un byte, che è formato da otto bit.
OCX: in ambiente di programmazione un OCX (OLE Custom Control) è un componente che
"incapsula" delle funzionalità tipiche di un’applicazione, rendendole disponibili per mezzo di
un’interfaccia che ha: proprietà, metodi ed eventi.
ODA: standard ISO e CCITT, per documenti compatibile da software e hardware diversi.
ODBC: (Open DataBase Connectivity) protocollo per il collegamento verso database di varia
natura.
Odd: dispari.
Odd parity: (protocollo trasm. dati) parità dispari.
OEM: [1] (Original Equipment Manufacture) fabbricante originale dell'equipaggiamento. Tale
sigla identifica i prodotti informatici (HD, FD, ecc.) pensati e costruiti per i produttori di computer e
non destinati direttamente all'utente finale. [2] Set di caratteri utilizzato nelle applicazioni DOS e nel
file system FAT (File Allocation Table).
OFDM: (Orthogonal Frequency Division Multiplexing) tecnica di modulazione, utilizzata negli
standard IEEE 802.11, che serve ad aumentare il numero di dati trasmessi.
OFF: giù, non attivo, spento, ecc.
Off hook: (modem) comando o segnale dato al modem per simulare, dal punto di vista elettrico,
lo sgancio della cornetta.
Off line: fuori linea. Al contrario di Online, indica lo stato di non connessione di un sistema alla
rete. O. browser: software che consente di scaricare un sito WEB intero (o parte dello stesso) per
poterlo consultare successivamente fuori linea. O. reader: programma per la gestione differita della
posta elettronica. Permette di scaricare tutta la posta sul computer locale e leggerla, in un secondo
momento, scollegati dalla rete.
Office: abbreviazione di Microsoft Office. Office è un pacchetto ("suite") composto da un
insieme di software di office automation.
Office automation: genericamente, l’introduzione dei computer nella gestione del lavoro che
veniva fatto manualmente. Il computer in ufficio, può essere utilizzato in molte attività come ad
esempio: l’elaborazione dei testi o dei dati, l’invio di fax, l’archiviazione di documenti etc.
Official site: sito ufficiale. Sito commissionato e mantenuto e aggiornato dall'entità che ne da il
nome.
Offset: sinonimo di distanza, scostamento.
Ogg Vorbis: formato per la codifica dei files musicali. Questo"codec", distribuito in modalità
"open source", quindi gratuito e senza nessun brevetto e/o licenza d'uso, ha una qualità paragonabile
(ma in certi casi anche superiore) a quella dell'MP3.
Oggetto: [1] in generale un oggetto è costituito dalle informazioni che è possibile selezionare in
una finestra: testo, immagini, sequenza di suoni, tabelle, parti di programma. In pratica qualsiasi
informazione che può essere collegata o incorporata ad un altro documento. [2] è un'entità che
racchiude al suo interno il codice per manipolare i dati. Una volta costruiti, gli oggetti rendono molto
più semplice la scrittura di un programma in quanto può essere sufficiente scrivere solo il codice di
correlazione fra loro.
OH: (modem) (Off Hook) spia che indica che il modem ha preso la linea telefonica (equivalente
al gesto di sganciare la cornetta del telefono).
OLD: vecchio, stantio, superato. O. Economy: in contrapposizione con New Economy indica
tutte quelle attività che non sono state coinvolte dal business basato sulle moderne tecnologie
informatiche.
OLE: (Object Linking and Embedding) collegamento ed integrazione oggetto. Tecnologia
presente in Windows che permette di trasferire e condividere informazioni fra applicazioni, in pratica
consente di incorporare gli oggetti prodotti da una applicazione all'interno di altri programmi. È molto
sfruttata perché l'integrazione e lo scambio di dati tra applicativi sono due caratteristiche
fondamentali. Normalmente le operazioni di taglia, copia, incolla sono limitate ad oggetti omogenei
(si incolla un brano di testo nella pagina di un programma di video scrittura, non in una immagine
grafica). La tecnologia OLE, invece, permette di copiare ed incollare anche oggetti non omogenei,
realizzati con applicazioni diverse, per esempio incollare un'immagine in una pagina di testo.
OLED: (monitor) (Organic LED) LED organici. Schermi LCD che si basano sull'utilizzo di materiale
organico in grado di emettere luce propria e, proprio per questo motivo, non richiedono nessun
sistema di retroilluminazione.
OLTP: (On Line Transaction Processing) applicazioni di database accessibili contemporaneamente
da molti terminali.
ON: su, attivo, acceso, ecc.
On board: sinonimo di:"montato direttamente sulla scheda".
On demand: termine generalmente riferito a un sistema informatico o telematico che fornisce
informazioni esclusivamente su esplicita richiesta (es: fax on demand).
On line: "in linea", collegato. Termine usato generalmente per notificare lo stato di un sistema o
di una periferica, pronto per essere utilizzato da un'altra unità. Contrario di off-line o stand-alone.
On Now: tecnologia che, abbinata all’uso di ACPI (vedi), permette di realizzare computer con
accensione e spegnimento istantaneo.
On site: a domicilio. Così si definisce l'assistenza che viene fornita nel punto in cui si trova
fisicamente il computer.
On the Fly: "al volo". È la modalità di registrazione di un CD-R effettuando simultaneamente sia
la lettura e sia la scrittura dei dati, senza creare file temporanei nel disco.
OneNand: memoria Flash realizzata da Samsung. Di piccole dimensioni, poco più di un
centimetro quadrato, ha una velocità di lettura di 108 MByte/s, e una di scrittura di 10 MByte/s.
Grazie all’elevata velocità, la memoria OneNAND consente la scrittura diretta dei dati delle immagini
o dei video, senza l’utilizzo del buffer. Ciò significa, nel caso di utilizzo con foto o videocamere, poter
scattare più foto al secondo o la registrazione in tempo reale di un video alla risoluzione più alta.
OO: (Object Oriented) Indica qualsiasi programma che consenta l'utilizzo degli oggetti.
OOP: (Object Oriented Programming) tecnologia, ovvero linguaggio di programmazione, per
creare programmi costituiti da moduli (oggetti) autosufficienti contenenti tutte le informazioni
necessarie per il loro funzionamento.
OP -IN: indica l'azione, volontaria e spontanea, di iscrizione, da parte di un navigatore, ad una
mailing list o newsletter.
OP -OUT: il contrario di OPT-IN.
OPAC: (Online Public Access Catalogues) cataloghi informatizzati di biblioteche accessibili via
rete.
OPC: (Optimum Power Calibration) chiamata anche PCA (vedi) è la zona speciale di un CD R, in
prossimità del centro, che serve per tarare la potenza del laser del masterizzatore prima di iniziare a
scrivere i dati su disco.
Open: aprire. O. Source : sorgente aperto. La filosofia deIl'Open Source è quella di consentire
la modifica del codice sorgente che deve obbligatoriamente essere reso pubblico assieme alla libertà
di modificarlo da parte di altri sviluppatori senza limiti di utilizzo. Il software rimane comunque
coperto da copyright a tutela dell'autore. O.System: sistema aperto. Vedi Open Source. O. Type:
(caratteri) caratteri vettoriali restituiti da comandi di linee e curve e che è possibile scalare e ruotare.
I caratteri Open Type sono un’estensione della tecnologia dei caratteri TrueType (vedi).
OPEN-GL: (Open Graphics Language) standard per schede grafiche professionali, formulato da
Silicon Graphics, che prevede un insieme di funzionalità dedicate alla grafica tridimensionale.
Opera: browser Internet sviluppato dalla Opera Software.
Operating System: vedi sistema operativo.
Operazione illegale: indica generalmente un comando sconosciuto o impossibile da eseguire al
sistema operativo o al processore che, in questo caso, non può essere eseguito.
OPI: (Open Prepress Interface) altro sistema di Desk Top Publishing (editoria elettronica).
Opl: circuito elettronico presente su molte schede audio. Opl2 (11 voci), Opl3 (20 voci), Opl4
(chip stereo in tecnologia Wave).
Optical: ottico, che riguarda la vista. O. Carachter Recognition: vedi OCR. O. Disk: disco
ottico. O. Fiber: fibra ottica.
OptimFrog: codec per la compressione lossles (senza perdita di dati) dei file audio.
Option: opzione. O.Card: schede aggiuntive.
OR: operatore logico booleano (vedi).
Oracle: diffusissimo DataBase soprattutto nel settore commerciale. Prodotto dall'omonima
società Oracle Corporation, gira su una moltitudine di sistemi operativi e di piattaforme hardware.
Orange Book: specifiche elaborate da Sony e Philips per i CD-R ed i CD-RW. Ne descrive il file
system, la struttura, le dimensioni e la capacità.
Order: ordinare.
Orfana: così viene definita l’ultima riga di un paragrafo che viene stampata all’inizio di un nuovo
foglio. Molti elaboratori di testo dispongono di una funzione che impedisce che ciò avvenga.
Orphan Annie: (Internet) indica le pagine WEB, presenti in rete, ma non più aggiornate o,
peggio, mai visitate.
OS: (Operating Sistem) genericamente il sistema operativo.
OS/2: (Operating System/2) sistema operativo multitasking, progettato inizialmente da IBM e
Microsoft, e successivamente prodotto e sviluppato dalla sola IBM.
Osborne: questa società produttrice di personal computer va ricordata per l'idea semplice ma
geniale dei suoi costruttori, Adam Osborne e Lee Felsenstein di creare nel 1981 il primo PC
"trasportabile": Osborne1. Questo predecessore dei moderni notebook, che non era dotato di batteria
autonoma, era contenuto in una specie di valigia assieme ad un monitor da 5 pollici, un floppy da
5.25 pollici ed una tastiera che fungeva da coperchio.
OSD: (monitor) (On Screen Display) funzione che visualizza sul monitor, in sovrimpressione, i
valori di regolazione impostati.
OSI: (Open System Interconnect) interconnessione di sistemi aperti. Standard per le connessioni
di rete che permette l’accesso a tutte le risorse anche da parte di computer con sistemi operativi
diversi. Nel modello ISO OSI le problematiche della comunicazione tra dispositivi diversi vengono
suddivise in sette blocchi (chiamati anche Livelli) funzionali. Ogni blocco riceve informazioni dallo
strato inferiore e comunica la propria elaborazione al livello successivo. I blocchi formano una
struttura a pila dove la comunicazione fluisce dal livello più alto verso gli strati bassi del sistema
trasmittente e viceversa nel sistema ricevente. I sette blocchi o livelli sono: 1 - Livello fisico (Phisical
Layer) che si occupa di definire le caratteristiche del conduttore fisico in modo da ottimizzare la
trasmissione dei dati. 2 - Livello di connessio ne (Link Layer) che trasforma i dati in singoli bit e
viceversa. Serve a garantire la correttezza dei dati trasmessi (assenza di errori) e gestisce una sola
connessione alla volta tra due macchine. 3 - Livello di rete (Network Layer) che consente ad una
comunicazione di arrivare ad un destinatario anche non connesso direttamente. Consente più
comunicazioni contemporanee su di una singola connessione. 4 - Livello di trasporto (Transport
layer) che gestisce la qualità del servizio ottimizzando (limitando o aggregando) la banda passante in
modo da consentire a più canali di convivere, inoltre riordina i pacchetti ricevuti. 5 - Livello di
sessione (Session Layer) introduce dei marcatori per garantire, come ad esempio in una transazione
bancaria, che una serie di operazioni indipendenti vengano o tutte eseguite o tutte eliminate, in
modo da evitare situazioni ambigue in caso di caduta della comunicazione. 6 - Livello di
presentazione (Presentation Layer) serve per eseguire la traduzione dei dati per macchine che usino
alfabeti diversi o diverse codifiche dei dati. 7 - Livello applicativo (Application Layer) si occupa dei
programmi utente come, ad esempio, la posta ed il trasferimento file.
OSPF: (Open Shortest Path First) "apri prima il cammino più breve". Protocollo di instradamento
utilizzato all'interno di reti TCP/IP che, tenendo conto del carico di rete, instrada le informazioni sul
percorso più veloce.
OSR x: Operating System Release x.
OT: Off Topic (fuori argomento) "prefisso" usato nelle intestazioni delle news per indicare che il
contenuto del messaggio non è in tema con il Newsgroup.
OTP: (Opposite Track Path) "percorso traccia opposto." Metodo per la scrittura dei dati su DVD
Double Layer. La registrazione, che inizia dall'anello interno del layer 0 con la scrittura del lead-in,
continua verso il bordo esterno del disco per poi proseguire, dopo il cambio di strato(layer break), in
direzione opposta (ovvero dall'esterno verso l'interno) sul layer 1 dove, a chiusura, viene scritto il
lead-out.
Ottale: sistema di numerazione in base 8.
Otteto: è uguale a otto bit ovvero un byte.
Outbox: la casella di posta (elettronica) in uscita.
Outline: [1] modalità di visualizzazione e/o stampa di una pagina o di un’immagine
trascurandone i particolari. [2] Sistema con il quale il computer genera lettere, numeri, segni di
interpunzione ed altri simboli grafici. Si tratta di un font scalabile, ovvero ridimensionabile, senza
nessuna perdita di qualità.
Outlook: diffuso programma Microsoft ,orientato ad un uso professionale, che permette la
gestione della posta elettronica e molto altro ancora. O.Express:diffuso programma Microsoft che
permette la gestione, agelevole e semplice, della posta elettronica.
Output: emettere (risultati), uscita (di dati); è la fase in cui il programma fornisce delle
informazioni all'utente oppure, una periferica trasmette i dati fuori dal PC. Esempi di output sono: la
stampa su carta, la visualizzazione sul monitor, l'invio di dati al modem ecc. (vedi anche input).
Outsorcing: in informatica, il noleggio da parte di un’azienda, di hardware e software presso
una società specializzata.
Overburning: scrivere un CD con una quantità di dati maggiore della sua capacità nominale.
Overclock: con questo termine ci si riferisce a quella operazione che forza un componente
elettronico (es. CPU) a lavorare a frequenze, di clock, maggiori da quelle nominali.
Overdrive: microprocessore costruito con il preciso scopo di rimpiazzare i processori più vecchi e
aumentare conseguentemente le prestazioni del PC.
Overflow: superamento della capacità, eccedenza, traboccamento, straripamento. Si tratta di
quella condizione che si verifica quando un'operazione (generalmente matematica) produce un
risultato così grande da non poter essere gestito dal software che ha eseguito l'operazione. E’ il
contrario di Underflow.
Overhead: appesantimento, è il tempo assorbito dal sistema operativo per la gestione delle
operazioni di multiprogrammazione oltre all'esecuzione dei programmi stessi.
Overlap: sovrapposizione, sovrapporre, parte sovrapposta.
Overlay: [1] coprire, ricoprire, opprimere.[2] I programmi troppo grandi per essere residenti in
memoria possono essere divisi in segmenti logici (o overlay) ciascuno dei quali viene trasferito in
memoria, eseguito e quindi cancellato per permettere il trasferimento in memoria di un altro overlay.
Overload: sovraccaricare, sovraccarico.
Overloading: in ambiente di programmazione, s’intende il processo che definisce due o più
funzioni con lo stesso nome ma con argomenti diversi.
Overriding: in ambiente di programmazione, è l’operazione con la quale si nasconde il nome di
una funzione, creandone un’altra locale.
Overrun: perdita dei dati trasmessi, superamento della capacità, sovraccarico di dati.
Oversize: tecnica di protezione per CD. La tecnica consiste nel creare dei CD che hanno una
capacità di qualche MB in più di quanto non potrebbero contenere (se sono CD da 700 MB, ad
esempio, hanno dati per 702-703 MB). In questo caso, quando si tenta di fare una copia di questi
CD, viene visualizzato il messaggio di: "spazio su disco di destinazione insufficiente".
Overspeed: "eccesso di velocità". Questo termine spesso viene utilizzato per indicare le
operazioni di scrittura su un supporto ottico eseguite a velocità superiore rispetto a quella certificata
per il supporto stesso, esempio: masterizzare a 52x un CD R certificato per una velocità di 40x
significa eseguire la masterizzazione in overspeed.
Owner: proprietario, possessore, il curatore e moderatore delle mailing list.
P: pico. Prefisso delle unità di misura indicante un millesimo di un miliardesimo.
P2P: vedi Peer to Peer.
Pacchetto: singolo blocco di dati trasmesso attraverso una rete. Un messaggio inviato in rete
viene suddiviso in pacchetti identificati con la destinazione e con altre informazioni essenziali. Nel
caso di Internet, ogni pacchetto può raggiungere il nodo di arrivo attraverso i vari percorsi alternativi
selezionati in modo da ridurre il tempo di percorrenza. I protocollo TCP/IP si accerta che i pacchetti
siano stati correttamente inviati e gli ricostruisce quando giungono a destinazione.
Pack: comprimere, impaccare. Con questo termine si indica genericamente l’operazione di
compressione dei dati in modo da ridurre lo spazio che essi occupano sul disco.
Package: pacchetto (di programmi, per una specifica applicazione), contenitore. Con questo
termine viene indicato, anche, un piccolo disegno (icona) che rappresenta un oggetto (vedi)
incorporato o collegato. Cliccando sul package, verrà richiamata l'applicazione utilizzata per creare
l'oggetto, permettendone, ad esempio, la modifica o la riproduzione (file multimediale).
Packet: pacco, confezione, pacchetto. P. sniffer: software usato (ahimè talvolta anche dagli
hacker) per intercettare i pacchetti TCP/IP che viaggiano su una rete. P. switching: commutazione
a pacchetto (vedi TCP/IP). P. writing: tecnica utilizzata nei masterizzatori di CD-R e CD-RW che
consente di aggiungere una certa quantità di dati, ad una sessione già esistente su un CD, senza la
necessità di aprirne un’altra.
Padding: riempimento.
Computer, Informatica e Internet
Paddle: paletta. Dispositivo di input, simile ad un joystick, utilizzato soprattutto nei videogiochi.
Page: "pagina". Sezione contigua di memoria che può essere indirizzata da un istruzione
software. P. Fault: "pagina fallita". P. flipping: tecnica che permette la velocizzazione delle
immagini da visualizzare. (Vedi Double buffering).
Pagina web: documento multimediale a disposizione del pubblico e leggibile da qualsiasi punto
della rete.
Paginazione: metodo di suddivisione in pagine della memoria virtuale assegnata a un processo.
PAK: utility di compressione prodotta da: NoGate Consulting.
PAL: (Phase Alternation Line) standard europeo per la trasmissione televisiva che consiste nel
trasmettere un segnale analogico che rappresenta 625 linee sullo schermo alla velocità di 25
fotogrammi interlacciati al secondo (nella prima passata vengono visualizzate le righe dispari e nella
seconda quelle righe pari). Questo standard, che è nato in Gran Bretagna nel 1961, è stato adottato
anche in Italia.
Palette: [1] (grafica) è l'insieme dei colori disponibili in un programma di grafica o di disegno; il
numero dei colori visualizzabili è in funzione anche dal tipo di scheda video e dalla quantità di
memoria di cui dispone. [2] l’insieme di pulsanti raggruppati in una finestra flottante.
Palm Pilot: primo computer palmare prodotto dalla Palm Incorporated.
Palmare: in inglese "Handheld o Palmtop", questo termine è sinonimo di un computer di
dimensioni ridotte tali da poter stare in una mano.
PalmOS: sistema operativo per PC palmari.
Palmtop: computer palmare.
PAN: (Personal Area Network) [1] tecnologia che, sfruttando la salinità dei tessuti umani,
permette di trasmettere delle informazioni digitali. [2] L'area di lavoro "personale", chiamata anche
Piconet, in cui è possibile utilizzare due o più periferiche che comunicano a mezzo di onde radio,
come ad esempio le periferiche Bluetooth (vedi). Quest'area è rappresentata da una rete virtuale in
cui l'utilizzatore può spostarsi senza l'ingombro di cavi di connessione ed in cui ogni periferica può
essere spostata senza perdere il collegamento con la rete stessa.
Pantone: sistema di codifica del colore ideato da Letraset. L’identificazione dei colori avviene
attribuendo un codice numerico.
PAP: (Password Authentication Protocol) protocollo di autenticazione nello standard PPP.
Paper Disc: disco di carta. Si tratta di un disco DVD prodotto per circa la metà da fibre vegetali
e per il resto da materiale plastico . Questo tipo di disco è in grado di contenere fino a 25 GB di dati
perchè consente la scrittura con tecnologia Blue Ray (vedi). Praticamente simili ai normali DVD,
questi supporti hanno un peso inferiore, sono più ecologici e consentono una più facile "distruzione"
(per la salvaguardia delle riservatezza).
Paperless office: ufficio senza carta. Si tratta di un "mito" che rappresenta un'utopia
praticamente irrealizzabile, ovvero, avere un ufficio in cui tutti i documenti siano in formato
elettronico e, conseguentemente, non sia più necessario l'uso della carta.
Parabola: è l’elemento che contraddistingue un sistema di ricezione satellitare. Si tratta di una
superficie parabolica costruita con materiale in grado di riflettere i segnali ricevuti verso un’apposito
convertitore.
Paragrafo: sezione di un testo compresa fra 2 punti a capo all'interno di un documento.
Parallel port: porta parallela (vei parallela).
Parallela: modalità di comunicazione tra personal e stampante ma anche tra computer e
computer, nella quale i dati vengono inviati sotto forma di pacchetti di otto bit. (Vedi anche
Centronics, LPT e Porte).
Parametro: in ambiente di programmazione è il valore assegnato ad una variabile all’inizio di
una operazione o prima che un’espressione venga analizzata.
PARC: (Palo Alto Research Centre) laboratorio della Xerox dove sono nati i primi prototipi di
mouse, stampanti laser, Ethernet e interfacce grafiche.
Parità: metodo di rilevamento degli errori, che consiste in un bit di codice aggiuntivo usato per
controllare la precisione dei dati binari dopo il loro trasferimento. Entrambi i sistemi che scambiano
dati devono utilizzare lo stesso tipo di parità.
Park: il posizionamento delle testine di lettura/scrittura dei dischi fissi lontano dalle superfici
magnetiche in modo tale da evitare danneggiamenti a seguito di spostamenti del computer. Questa
operazione viene eseguita automaticamente quando si spegne il computer.
Parola: (Word) insieme di bit considerati come una singola unità nella memoria di un
calcolatore.
Parse: analizzare. Con questo termine si intende la divisione di una frase in componenti più
piccoli, al fine di poterli analzzare.
Parser: speciali applicativi in grado di interpretare dei comandi scritti in linguaggio naturale
dall'utente. In pratica si tratta di una procedura che dato un testo in input, lo interpreta, e lo
trasforma in altra forma. Un Parser matematico, ad esempio, interpreta le operazioni contenute nel
testo di una formula, dandone il risultato.
Parsing: letteralmente significa suddividere una frase nei suoi singoli componenti (nomi, verbi,
aggettivi etc.). In informatica il parsing è la suddivisione delle istruzioni di un programma nelle loro
varie componenti in modo da poter essere interpretate dal compliatore e trasformate in comandi
eseguibili dalla CPU.
Partizione : (dischi) si tratta di quell'operazione che viene fatta prima della formattazione del
disco. Partizionare un disco significa suddividerlo in una o più aree per renderne l'accesso più
efficiente. Per qualunque disco bisogna creare, come minimo, una partizione.
Pascal: linguaggio di programmazione, ad alto livello, simile al BASIC e utilizzato anche nelle
scuole per scopi didattici. E' considerato d'esempio nella programmazione per la sua struttura e per il
linguaggio impiegato.
Pascalina: macchina calcolatrice ideata dal filosofo e matematico francese B. Pascal nel 1642.
Costruita con ruote dentate ed ingranaggi, la pascalina era capace di eseguire, addizioni e sottrazioni
e moltiplicazioni.
Passport: servizi di identificazione personale di Microsoft.
Passthrough: il servizio che consente agli utenti abilitati di effettuare l'accesso remoto da un
computer a un altro.
Password: parola d'ordine/di riconoscimento, chiave di protezione/accesso; indica la parola
d'ordine che bisogna conoscere per poter accedere ad un determinato servizio.
Paste: incollare.
Paste shortcut: incolla collegamento.
PAT: (Port Address Translation) tecnologia che traduce gli indirizzi IP, di una rete LAN privata, in
un unico indirizzo pubblico su Internet, al fine di risparmiare IP pubblici.
Patch: pezza, rattoppo, cerotto. File/routine che corregge eventuali imperfezioni o errori (bug)
presenti in un programma o un sistema operativo.
Patent: protezione legale applicabile alle macchine e processi meccanici in generale. Il patent
protegge un’idea e non solo la sua espressione che è, invece, tutelata dal copyright. Nell’ambito
informatico, il patent dei programmi, non è ammesso a differenza di quello delle parti HW che è
ampiamente diffuso.
Path: [1] (percorso) indica la posizione esatta di un file o una cartella (directory) sul disco. 2]
(grafica) la rappresentazione di un bordo che circonda un oggetto con lo scopo di identificare una
selezione.
Pathcache: memoria cache utilizzata per memorizzare gli ultimi percorsi utilizzati, che, in
abbinamento con l’uso della Namecache (vedi), serve a migliorare le prestazioni del sistema.
Pathname: (nome percorso) sequenza di nomi di directory separate dalla barra rovesciata (\).
L'ultimo elemento di un pathname deve essere una directory o un nome di un file.
Pattern: campione, configurazione, forma, modello di riferimento, schema.
Pay: "pagare". P. per Byte: tariffazione a seconda della quantità di dati scambiati e/o scaricati.
P. per Click: tariffazione della pubblicità in base al numero di "click" (accessi alla pagina
dell'inserzionista). P. per Play: i giochi online che per partecipare è necessario pagare una quota di
iscrizione. P. Per Use: contratto per la TV a pagamento con il quale è possibile pagare solamente ciò
che si vede, prenotando prima il programma che si desidera. P. Per View: sistema di pagamento di
servizi televisivi nel quale l’utente, al posto di un abbonamento, paga per singoli programmi ricevuti.
Payment: pagamento. P. engine o P. gateway: porta di pagamento. Un'applicazione, collegata
ad una banca online, che consente di effettuare pagamenti.
PayPal: società del gruppo eBay specializzata nelle transizioni di denaro on-line. Il servizio
PayPal consente di inviare e riceve re pagamenti sicuri e veloci on line con carta di credito e
prepagata tramite indirizzo email.
PB: (Petabyte) 1024 terabyte (250 = 1.125.899.906.842.624 byte).
PBX: (Private Branch eXchange) centralino telefonico privato.
PC: Personal Computer. Questo termine è stato "coniato" nel 1981 in occasione della
commercializzazione del primo computer utilizzabile per scopi personali.
PCA: (Program Calibration Area) zona, chiamata anche OPC (vedi), presente nei CD-R utilizzata
dal masterizzatore per tarare la potenza di scrittura in base alle caratteristiche del supporto.
PCB: (Printed Circuit Board) circuito stampato.
Pc-card: vedi Pcmcia.
PCI: (Peripherals Component Interconnect) connessione componente periferico. Bus locale a 32
bit che consente il collegamento di schede aggiuntive e video. I dispositivi PCI spesso vengono
configurati automaticamente dal sistema. PCI-Express: bus a linee seriali (fino a 13) per la
connessione delle schede grafiche, progettato per sostituire il bus AGP. Può raggiungere una banda
passante di ben 16 GB/s suddivisa in 8 GB/s in ciascuna delle direzioni (uplink o downlink).
PCI-E: vedi PCI-Express.
PCL: (stampante) (Printer Control Language) linguaggio di controllo per stampanti inventato da
Hewlett-Packard che, a causa della grande diffusione delle stampanti di questo produttore, è
diventato lo standard di mercato.
PCM: (Pulse Code Modulation) Modulazione a codice di impulsi. Dispositivo per la trasformazione
di un segnale da analogico a digitale.
PCMCIA: (Personal Computer Memory Card International Association) associazione
internazionale per le schede di memoria del PC. Acronimo con il quale sono conosciute le schede che
hanno il formato di carta di credito e che sono solitamente usate sui computer portatili. Le schede
PCMCIA possono svolgere diverse funzioni tra cui hard disk e modem fax. Le PCMCIA vengono
chiamate anche PC Card.
PCN: Personal Communications Network.
P-Code: (pseudocodice) si tratta di un linguaggio di un computer virtuale (cioè inesistente)
successivamente interpretato da un altro programma. Il vantaggio del p-code è di essere
indipendente dalla piattaforma hardware e software usata.
PD: (Public Domain) "di dominio pubblico". Così viene definito il software che può essere
distribuito liberamente.
PDA: (Personal Digital Assistant) termine usato per definire PC portatili. Simile ai PC palmari si
differenzia da questi perché non utilizza una tastiera per impartire i comandi ma una sorta di penna
che interagire attraverso il display.
PDC: (Primary Domain Controller) in una LAN è il server che gestisce la copia principale del
database di accuount di un utente del dominio e convalida le richieste di logon.
PDF: [1] (Portable Document Format) Formato per file grafici elaborato dalla Adobe Systems.
Questo standard viene utilizzato per rendere disponibili documenti rappresentanti pagine stampate di
libri, riviste, depliant, cataloghi, listini, ecc. e per tutti quei documenti per cui è importante che venga
mantenuto l'aspetto grafico. Le pagine visibili a video possono essere, di norma (ma non sempre),
stampate ma non modificate utilizzando Acrobat Reader, che è il programma gratuito utilizzato per
leggere i documenti pdf. [2] Punti di Interesse (vedi PoI).
PDL: (Page Description Language) termine usato per descrivere il contenuto di una pagina
destinata ad essere stampata.
PDP: (Plasma Display Panel) schermi generalmente di dimensioni maggiori di 20" (fino ed oltre i
40") destinati a programmi multimediali e trasmissioni televisive. La tecnologia al plasma prende il
nome dallo stato in cui si trova la materia quando il nucleo dell'atomo e gli elettroni si muovono in
maniera svincolata e libera nello spazio. Alcuni gas allo stato " plasmatico ", se sottoposti a variazioni
dei campi elettrici, emettono radiazioni luminose ultraviolette. In questi monitor, allora, due pannelli
trasparenti contengono una miscela di gas composta da Argon e Neon: miscela che, modificata
elettronicamente, genera un fascio luminoso.
Pear to Pear: linea che collega direttamente due terminali senza nessun passaggio intermedio.
PEC: Posta Elettronica Certificata. La PEC è un sistema che attesta, in modo simile ad una
raccomandata con ricevuta di ritorno, l'invio e la ricezione di una e-mail. Il servizio viene svolto da
appositi gestori accre ditati ed ha lo stesso valore giuridico-legale delle normali raccomandate
cartacee. Ecco come funziona il servizio: il gestore di posta elettronica certificata invia al mittente
una ricevuta che assicura, dal punto di vista legale, l'avvenuta spedizione del messaggio e,
successivamente, invia, sempre al mittente, una seconda ricevuta con le indicazioni temporali
sull'avvenuto (o sul mancato) recapito del messaggio al destinatario. Il gestore registra, su un
apposito file di log (che deve essere conservato per 30 mesi) sia l'e-mail e sia le ricevute inviate al
mittente, nessun problema, quindi, in caso di smarrimento di posta. Per poter ricevere l'e -mail con
ricevuta di ritorno la casella di posta elettronica del destinatario deve essere resa disponibile al
messaggio inviato dal mittente, in questo caso è sufficiente che il destinatario dichiari
preventivamente il suo assenso a ricevere comunicazioni sulla sua casella.
Peek: "sbirciata". Operazione che consente di conoscere il contenuto di una locazione di
memoria.
Peer: "uguale". Uno qualsiasi dei dispositivi, in una rete di comunicazioni a strati, che funzionano
sullo stesso livello di protocollo.
Peer to Peer: (alla pari) collegamento in rete, conosciuto anche con la sigla P2P, in cui tutti i
computer (peer) possono agire indifferentemente da client o server. Interpretando il ruolo di client,
ogni computer è in grado di accedere alle risorse di un altro computer, che all'occorrenza si
comporterà da server. La trasmissione di file musicali attraverso Napste r, o programmi similari, si
basa proprio su questa tecnologia.
Peering: collegamenti diretti tra Provider di servizi Internet.
Pel: rappresenta la più piccola unità grafica che un dispositivo (schermo, stampante) è in grado
di riprodurre. Si contrappone al pixel che, invece, è l'unità più piccola d'informazione relativa ad
un'immagine.
PEM: (Privacy Enhanced Mail) formato di posta elettronica studiato per aumentare la sicurezza
dei dati.
Pen: genericamente è lo strumento dei programmi di grafica con il quale è possibile tracciare
linee e/o tratteggi.
Pen computer: questo termine indica i computer, solitamente portatili e di piccole dimensioni,
che utilizzano come dispositivo primario di input una "penna" al posto della tastiera e del mouse.
Pen computing: tecnologia che permette di scrivere dei dati direttamente sullo schermo del
calcolatore. Una particolare procedura converte, in coordinate, i punti in cui "scrive" la penna e,
successivamente, una volta analizzate le forme dei simboli tracciati dall'utente, questi vengono
convertiti in lettere o cifre. In pratica si tratta dell'evoluzione della tecnologia touch-screen (vedi).
Pen pals: "amici di penna". Così vengono definite le amicizie nate dallo scambio di posta (e-mail
o posta normale) (vedi anche Key Pal).
Pen-based: così vengono chiamati i computer, tipo Tablet PC, che possono essere controllati
interamente attraverso uno "stilo" plastico che, tra l'altro, incorpora anche le funzionalità di un
normale mouse.
Pendrive: sono quei supporti statici, normalmente collegabili al PC mediante una connessione
USB, utilizzati per la memorizzazione di dati. Le capacità di questi supporti, che vengono "visti" dal
PC come drive rimovibili, possono variare da pochi centinaia di MB fino e oltre 1 GB. Con bus USB2,
la velocità approssimativa in lettura/scrittura, è rispettivamente dell'ordine di 8 MB/s e 3 -5 MB/s.
Penna ottica: si tratta di un dispositivo (a forma di penna) che contiene un sensore sensibile
alla luce in grado di rilevare il passaggio del pennello elettronico di uno schermo di un computer.
Quando la penna viene appoggiata sul video, il sensore rileva la posizione e la trasmette al software
di controllo. Le penne ottiche sono normalmente usate per disegnare direttamente a video o per
scegliere le opzioni di un menu.
Pentium: processore della Intel uscito nel mercato nel 1993. Sono seguiti i modelli: Pentium II,
III, IV.
Pentop: si chiamano così quei computer che prevedono l'uso di una penna per selezionare
opzioni e immettere dati direttamente sullo schermo.
Percorso: (path) informazione che consente di indicare la posizione di un file o di un tipo
analogo di informazioni. Per identificare la posizione di un documento, è possibile specificare, ad
esempio, c:\documenti\uffico\relazione.doc, ovvero il nome dell'unità (c:), della cartella (documenti),
della sottocartella (ufficio) e del file (relazione.doc).
Periferica: in generale ogni dispositivo collegato ad un computer che ne espande le funzionalità.
Sono ad esempio periferiche il monitor, le stampanti, i lettori di floppy o cd rom ecc. Quando si
installa una nuova periferica è generalmente necessario un driver, cioè un programma che fornisce al
computer le istruzioni necessarie per gestire quel dispositivo.
Periodo: l'intervallo di tempo necessario ad una funzione periodica per completare un ciclo.
Peripheral: periferica (vedi).
PERL: (Pratical Extraction and Report Language) linguaggio pratico di estrazione e relazione.
Llinguaggio di programmazione "interpretato", simile al C, pensato con l’obiettivo prioritario di
manipolare grandi quantità di dati in formato alfanumerico. Viene utilizzato anche per la realizzazione
di funzioni associate ai siti Internet.
Perpetual Coding: algoritmo utilizzato per la creazione dei file in formato MP3 che analizza e
codifica tutta la banda di frequenze percepibili dall'orecchio umano.
Personal Computer: chiamato più comunemente PC, indica un computer progettato per essere
utilizzato da un singolo utente.
Perspective Corretion: funzione grafica utilizzata soprattutto nei video giochi. Serve per
eliminare o ridurre le distorsioni propspettiche delle texture che compongono le immagini.
Petabyte: vedi PB.
PetaFlop: 1.000.000.000.000.000. Questa unità di misura, riferita alla velocità di elaborazione,
indica un computer in grado di elaborare un milione di miliardi di istruzioni/calcoli al secondo.
PGDN: contrazione di "PaGe DowN". Indica, nella tastiera, il tasto pagina giù.
PGML: (Precision Graphics Markup Language) applicazione di XML, sviluppata da Adobe, che
fornisce un modo alternativo per specificare i formati che utilizzano lo standard CSS (vedi).
PGP: (Pretty Good Privacy) sofisticato sistema di crittografia molto diffuso in rete.
PGUP: contrazione di "PaGe UP". Indica, nella tastiera, il tasto pagina s u.
Phishing: questo termine (storpiatura dell‘inglese "fishing", pescare), indica una truffa realizzata
solitamente attraverso la posta elettronica. La potenziale vittima riceve una e-mail nella quale, un
sito WEB commerciale, la informa che, a causa di qualche problema tecnico, deve comunicare
nuovamente i propri dati personali. L‘e -mail, che apparentemente indirizza al sito dell'azienda in
questione, in realtà indirizza ad un documento Web appositamente camuffato. La vittima, quindi,
ignara dell'inganno inserisce nuovamente, oltre alle normali informazioni (nome, cognome, telefono,
ecc.), anche dati estremamente preziosi, quali il codice della carta di credito. In sostanza è lo stesso
truffato a comunicare, in assoluta buona fede, i suoi dati al truffatore.
Photo CD: tecnologia messa a punto da Kodak che consente di archiviare, su disco ottico,
fotografie e diapositive.
Photopaint: genericamente, i programmi per la manipolazione di immagini bitmap con
particolare vocazione all’elaborazione di fotografie in formato elettronico.
PhotoREt: (stampante) (Photo Resolution Enhancement) tecnologia, delle stampanti a getto
d’inchiostro, che consente di riprodurre stampe a colori di qualità fotografica senza l’uso delle
cartucce a sei colori.
Photoshop: potente editor di immagini professionale prodotto da Adobe.
Photoshop: potente software di fotoritocco, e grafica in generale, prodotto da Adobe.
PHP: [1] Personal Home Page, home page personale. [2] linguaggio di scripting (open source)
usato in documenti HTML che serve per effettuare funzioni interattive lato server.
Phreaker: "storici" hacker telefonici che, un tempo, violavano le reti telefoniche con lo scopo di
telefonare gratuitamente.
Phthalocyanine: vedi Ftalocianina.
PI: (Parity Internal) parità interna. Sono le informazioni di "controllo" che vengono scritte dai
masterizzatori affinché, i comuni lettori di CD e DVD, le possano utilizzare per correggere gli errori.
Piastra madre: vedi motherboard.
Piattaforma: sistema di hardware e software che determina, individua e caratterizza una
specifica categoria di sistemi informatici.
Pica: (stampante) unità di misura, usata soprattutto in campo tipografico, che equivale a 1/16 di
pollice c.a (12 punti esatti; vedi DPI).
Picolitro: (stampante) rappresenta un millimiliardesimo di litro (10 -12). Da 1,5 a 20 picolitri (in
base alle caratteristiche e alla qualità della stampante) equivalgono, al contenuto di una goccia
d'inchiostro spruzzata da una inkjet.
Piconet: vedi PAN.
PICT: è il formato standard per l’archiviazione di file grafici nel sistema Macintosh.
Pictbridge: standard che consente la stampa di foto direttamente dalla fotocamera alla
stampante senza la necessità di utilizzare un PC.
Picture: immagine grafica, vignetta, disegno, fotografia, fotogramma. P. element: sinonimo di
pixel.
PID: (Processing ID) ID numerico che identifica in modo univoco un processo in esecuzione.
PIL: (Page Interchange Language) sistema che permette lo scambio di documenti formattati
mediante l’utilizzo del solo codice ASCII.
Pilot: famosi e diffusi computer palmari progettatati da Palm e basati sul sistema operativo Palm
OS.
PIM: (Personal Information Manager) strumenti software per l'organizzazione dei dati personali e
per la gestione del proprio tempo. Sono la versione evoluta dei classici organizer su carta.
Pin: [1] contatto, piedino, terminale elettrico; sono sottili spinotti metallici che servono a
condurre il segnale elettrico sui connettori. [2] (Personal Identification Number) codice univoco per
l’identificazione di un utente. [3] (stampante) uno degli aghi della testina di stampa.
Pinboard: bacheca elettronica che ospita annunci di compravendite varie.
PINE: programma di posta elettronica per PC che usano il S.O. UNIX. (Esistono versioni anche
per DOS e Win)
PING: (Packet InterNet Groper) cercatore di pacchetti su Internet. Si riferisce al programma
utilizzato in Internet per controllare la disponibilità di un host inviando una richiesta di eco e
attendendo una risposta. In pratica consente di verificare la raggiungibilità di un determinato nodo
della rete. P. of Death: invio di un messaggio "Ping" di dimensioni superiori a quelle consentite, allo
scopo di mandare in tilt il computer ricevente.
Pingabile: un host connesso alla rete che risponde al Ping.
Pinout: termine gergale usato per indicare la funzione di ciascun pin su un chip. Dire che due
chip hanno lo stesso pinout significa che entrambi possono essere utilizzati, magari con qualche
piccola modifica nel settaggio, in un particolare circuito.
PIO: (Programmed (Polled) Input Output) PIO una delle modalità di trasferimento dati da/verso
una periferica. Nel PIO mode, la CPU è costantemente impegnata durante il trasferimento dei dati, a
differenza del DMA mode. Durante un trasferimento in PIO, la CPU effettua un ciclo, leggendo
continuamente da una certa porta di I/O (status register) che segnala se la periferica è pronta
(ready) a fornire o a ricevere il dato: quando ciò avviene, la CPU legge/scrive il dato seguendo
un'istruzione all'indirizzo della porta, dopodiché si mette nuovamente in attesa che lo "status
register" dia un nuovo ready. Poichè la CPU è piuttosto impegnata da questo tipo di trasferimento, il
sistema ne viene sensibilmente rallentato.
Pipe: redirezione dei dati. Funzione di collegamento di più programmi che si trasferiscono
vicendevolmente i dati per eseguire una serie di elaborazioni successive.
Pipeline: meccanismo di recupero ed esecuzione delle istruzioni, da parte del processore, per cui
ad un dato momento più istruzioni a vari stadi vengono recuperate e decodificate
contemporaneamente.
Pipeline burst: (memoria) tipo di memoria cache sincrona con prestazioni simili al tipo Burst
(vedi) ma più economica nel costo.
Pippo: "nomignolo" fittizio utilizzato per per i file di pro va o per le variabili durante la fase di
debug. E’ stato scelto dai programmatori per la sua facilità di digitazione dato che, i tasti "P-I-O" che
servono a digitare la parola, sono vicini sulla tastiera. Per lo stesso motivo nei paesi in lingua inglese
è stato scelto il nome di "Fred".
Piratare: In gergo informatico, diffondere un programma o un'altra opera di ingegno violando il
diritto d'autore.
Pit: (CD) depressione, cavità, fossa, buca, pozzo. Così vengono chiamate le microincisioni
presenti sulla superficie dei CD che hanno la proprietà di assorbire la luce che le colpisce. (Vedi anche
Land).
Pitch: vedi CPI.
Pivot: (monitor) funzione che consente di modificare l'orientamento del monitor, da orizzontale a
verticale.
Pixel: (picture element) è la più piccola area video ( o punto di stampa) della quale sia possibile
controllare luminosità e colore in modo indipendente. (Informazione grafica elementare).
Rappresenta la più piccola unità di misura usata per rappresentare le immagini nei sistemi elettro nici,
le sue dimensioni variano in funzione del sistema di visualizzazione e risoluzione. La quantità di pixel
presenti sullo schermo o in una immagine ne determina la risoluzione. Un pixel può essere bianco,
nero o colorato. In quest'ultimo caso, il colore viene determinato miscelando quantità differenti dei
tre colori primari del sistema RGB (vedi anche Pel). P. duplication: metodo per ingrandire le
immagini semplicemente replicando ciascun pixel. P. Pitch: (monitor) espresso in millimetri, indica
le dime nsioni di ogni singolo pixel. Più piccolo è il suo valore e migliore è la risoluzione e la
definizione delle immagini.
PKCS: (Public Key Cryptography System) standard per la crittografia a chiave pubblica.
PKI: (Public Key Infrastructure) sistema di codifica basato su due chiavi.
PKZIP: utlity di compressione prodotte da PkWare Inc.
PL/1: linguaggio di programmazione sviluppato dalla IBM negli anni ’60.
Plaintext: così viene definito il testo "in chiaro" che dovrà essere cifrato (crittato).
Plan file: un file che mostra tutto ciò che vuoi far conoscere di te agli altri utenti della rete.
Mettilo nella tua directory principale sul tuo sito ad accesso pubblico. Da quel momento, chiunque
faccia un finger (vedi) su di te, vedrà il contenuto di questo file.
Planner: è un foglio (elettronico) che rappresenta in forma tabellare tutti i giorni dell'anno.
Usato nei Pim.
Plasma: (monitor) vedi PDP.
Player: così vengono genericamente chiamati i programmi in grado di visualizzare, a monitor, i
filmati.
Playlist m3u: file "standard" che contiene un elenco di percorsi di file MP3. Questo tipo di file è
utilizzato dai più popolari lettori multimediali.
PLC: (PowerLine Communication): tecnologia che permette il collegamento ad Internet tramite la
rete elettrica.
Plonkare: (da Plonk Put Lamers ON Killfilter) indica che i messaggi inviati da un utente di un
newsgroup, non verranno pubblicati e, conseguentemente, non riceveranno risposta. Un utente viene
"plonkato" quando invia messaggi che non rispettano le regole a cui si debbono attenere tutti gli
iscritti.
Plotter: dispositivo di stampa per applicazioni professionali usato solitamente per il disegno
tecnico in quanto può garantire una definizione di stampa molto elevata nonché la possibilità di
utilizzare fogli di grandi formati. Si tratta di un apparato che realizza disegni spostando una o più
penne su fogli di carta. Ne esistono di due tipi: il plotter piano, che muove la/e penne sia in direzione
dell'asse x che dell'asse y, e quello a cilindro in cui la penna/e viene spostata solo in direzione
dell'asse x mentre il movimento sull'asse y è dovuto allo spostamento della carta che viene trascinata
su due cilindri.
Plug: spina, presa di corrente.
Plug and play: "inserisci la spina e vai" funzionalità, del sistema operativo, che riconosce
automaticamente il nuovo hardware collegato al personal e lo configura in modo adeguato.
Plug-in: "modulo aggiuntivo". Termine usato per definire dei programmi (software) che vanno
aggiunti ad applicazioni più complesse al fine di estenderne le funzionalità.
Plus: così vengo chiamati i DVD +R. Plus deriva dal nome inglese del simbolo + (più) posto
davanti alla R (vedi anche Minus).
PMA: (Program Memory Area) in un CD Rom è la zona riservata alla memorizzazione delle
informazioni riguardanti le varie sessioni registrate.
PMC: (Portable Media Center) sistema operativo Microsoft utilizzato nei "player" portatili
multimediali.
PMT: (PhotoMultiplier Tube) tecnologia utilizzata dagli scanner a tamburo di tipo professionale.
PNM: (Portable Networks Protocol) protocollo della RealAudio per la trasmissione di file
audio/video.
Computer, Informatica e Internet
PnP: la tecnologia Plug and Play.
Podcast: registrazione digitale audio o video, scaricabile automaticamente attraverso un
apposito programma, messa a disposizione su Internet per chiunque sottoscriva un apposito
abbonamento.
Podcasting: questo neologismo, nato dalla fusione delle due parole: iPod (il famosissimo
riproduttore di file MP3 di Apple) e broadcasting (trasmettere, diffondere), indica un sistema in grado
di scaricare automaticamente dalla Rete, attraverso un programma chiamato aggregatore o feeder,
delle risorse multimediali audio e/o video. Per utilizzare il Podcasting è necessario innanzitutto
sottoscrivere un abbonamento con uno dei siti che distribuisce questo tipo di files, installare un
semplice programma (generalmente gratuito) e selezionare i "podcast" (vedi) d'interesse. Fatto ciò, il
software si collegherà alla rete (con la frequenza e le modalità decise dall'utilizzatore) e scaricherà
automaticamente i files di interesse dell'utente. Contrariamente a quanto può far pensare il termine,
questo tipo di files è fruibile anche senza l'utilizzo di iPod; l'associazione con il nome di questo
lettore, infatti, è dovuta solo grazie all'estrema popolarità di questo lettore multimediale. A questo
proposito, per cercare di rendere il termine più neutro possibile, qualcuno si è anche "inventato"
l'acronimo "Personal Option Digital Casting", ma di fatto tutti concordano e accettano che il termine
derivi dal nome del lettore di Apple.
PoI: (Point of Interest) "Punti di Interesse". I PoI sono dei file che contengono informazioni su
luoghi di particolare interesse o utilità quali alberghi, musei, ristoranti, distributori di benzina e così
via. Questi file vengono inseriti nel navigatore GPS affinché possa segnalarne la presenza (se
precedentemente selezionati) mentre si è in viaggio.
Point to point: (punto a punto) così viene definito un collegamento diretto tra due stazioni
mediante una linea dedicata.
Point-and-click: sinonimo dell'interfaccia dei collegamenti ipertestuali.
Pointer: puntatore. Esempio di puntatore è un collegamento ipermediale oppure un indirizzo
(URL) inserito in un file che specifica la posizione di dati in un altro campo o file.
Poke: impostazione di una locazione di memoria.
Policy: rappresentano le norme di comportamento da rispettare come utenti usufruitori di una
rete.
Polifonia: indica il numero di voci che possono essere riprodotte simultaneamente da un
sintetizzatore.
Polimorfismo: proprietà delle funzioni che sono in grado di comportarsi in modo diverso a
seconda del tipo di oggetto che viene fornito come argomento. Per esempio, una funzione di disegno,
potrebbe essere usata sia per il tracciamento di una linea, che di un cerchio, oppure di un quadrato.
Pollice: (in inglese inch) unità di misura di lunghezza usata nei paesi di lingua inglese,
equivalente a 2,54 cm.
Pollice: (in inglese inch) unità di misura di lunghezza usata nei paesi di lingua inglese,
equivalente a 2,54 cm.
Polling: richiesta di trasmettere, interrogazione ciclica; tecnica che permette al destinatario di
un fax, ad esempio, di richiederne una copia anche in assenza del mittente.
Pool: insieme di risorse.
POP: [1] (Point Of Presence) punto di presenza. Filiale del fornitore di accessi, normalmente in
un'area diversa da quella in cui si trova la sede. Il pop rende possibile la connessione a Internet in
tariffa urbana anche nel caso in cui l'utente risieda in una zona diversa da quella in cui si trova la
sede dell'access- provider. [2] (Post Office Protocol) protocollo per la gestione della posta elettronica
.
POP3: (Post Office Protocol) protocollo per gestire le caselle postali degli utenti in un dominio di
posta elettronica. Un client POP3 (p.e. Outlook Express) è un programma che accede ad un server
POP3 per acquisire i messaggi in attesa sulla casella postale di un utente. Il server POP3 riceve i
messaggi dal server SMTP di dominio, conservandoli in caselle definite dal nome dell'utente
destinatario del messaggio.
Pop-up: salta fuori. [1] così viene chiamato il menù "mobile" al quale si ha accesso cliccando
con il tasto destro del mouse. [2] sono quelle finestre, che solitamente contengono messaggi
pubblicitari, che si aprono automaticamente quando si accede ad un sito o ad una pagina WEB.
Porta: in generale si tratta di un canale di entrata e di uscita del computer la cui funzione è
collegare una linea di comunicazione o un'altra periferica. I quattro tipi di porte più comuni sono le
porte seriali (COM), le porte parallele (LPT) le porte USB (Universal Serial Bus) e le porte FireWire.
Le prime vengono utilizzate per le periferiche che ricevono le informazioni un bit alla volta mentre, le
seconde, per quelle che ricevono le informazioni otto bit alla volta. Una porta seriale può ricevere o
trasmettere dati alla velocità max di 115Kbit/s, una porta parallela standard, può arrivare a velocità
di 115Kbyte/s. mentre, una porta USB, può raggiungere velocità di collegamento di oltre 400 Mbit/s
e, infine, una porta FireWire può raggiungere velocità di 800 Mbit/s(vedi anche: ECP e EPP).
(Internet/Rete) I computer collegati a Internet (o ad una Rete) accedono ai dati in transito tramite
differenti canali, detti Porte, ciascuno dei quali è generalmente dedicato ad un specifico tipo di
informazioni. Ad ogni Porta è associato un numero e un servizio. Le porte esistenti sono 65.535 (ma
non tutte sono attualmente utilizzate). Gli indirizzi delle porte maggiormente utilizzate (e conosciute)
sono: 21 per FTP, 23 per TELNET, 25 per SMTP (invio di posta), 80 per HTTP (le pagine Web), 110
per POP3 (ricezione della posta), 119 per NNTP (le news).
Portabilità: con questo termine si intende la capacità di ricostruire documenti su stazioni di
lavoro diverse fra loro oppure la possibilità di utilizzare il software su macchine di tipo diverso.
Portable: portatile. P.Computer: PC portatile, notebook.
Portale: sito Internet che può offrire una vasta gamma di servizi come ad esempio:
informazione, ricerca, intrattenimento, acquisti etc (vedi anche Vortal).
Portante: segnale continuo a frequenza costante, disponibile alla modulazione.
Porting: così viene definito lo spostamento di un programma o un sistema operativo da una
piattaforma hardware ad un’altra.
Port-probe: vedi port-scan.
Portrait: termine, normalmente riferito alle impostazioni di stampa, indicante che i documenti
verranno stampati in verticale nel senso della lunghezza del foglio.
Port-scan: detti anche port scanner, sono i programmi usati dagli hacker per setacciare la Rete
alla ricerca di computer che hanno delle porte (vedi) aperte e, quindi, possono accettare una
inconsapevole connessione (intrusione).
POST: [1] (Power-On Self Test) sono i programmi che, all’avviamento del computer, effettuano
il controllo completo di tutti i componenti per verificare il corretto funzionamento. [2] postare
imbucare, spedire per posta (elettronica) un messaggio a un destinatario singolo o multiplo, o a un
newsgroup. [3] Aggiornare, notificare un evento particolare.
Posta elettronica: sinonimo di e-mail. Rappresenta qualsiasi messaggio composto al computer
e trasmesso via modem a un altro computer dove il destinatario potrà consultarlo.
Postare: pubblicare un articolo (vedi) su un newsgroup o inviare una e - mail.
Poster: l'utente che scrive e invia un post.
Posterizzazione : effetto speciale che consente di ridurre il numero di toni o colori di
un'immagine a livelli di grigio o a 16,8 milioni di colori.
Posting: articolo mandato ad uno o piu' dei gruppi di interesse di Usenet.
Postmaster: la persona che si occupa della gestione del server di posta elettronica.
Postscript: (stampante) linguaggio di descrizione della pagina o protocollo in base al quale
viene descritto il modo di stampa del testo e delle immagini grafiche. Sviluppato da Adobe.
POTS: (Plain Old Telephone Service) il normale servizio telefonico su linea non ISDN.
Power: corrente, alimentazione elettrica, potenza. P. down: spegnimento del PC. P. failure:
caduta di alimentazione/tensione. P. fail option: sistema di protezione, contro la mancanza di
alimentazione elettrica, che consiste nel salvataggio automatico dei dati in una memoria di tipo non
volatile. P. good line: il segnale (collegamento elettrico) trasmesso dall'alimentatore alla scheda
madre che indica che le tensioni in uscita sono stabilizzate e rientrano nel range stabilito. La CPU,
quando riceve questo segnale, inizia la propria attività di elaborazione. P. supply: alimentazione
(elettrica). P. switch: interruttore di accensione, interruttore generale. P. up: accensione, avviare il
computer, attivare l'alimentazione. P. up message: messaggio di avvio.
PPI: (Pixel Per Inch) pixel per pollice.
PPM: (stampante) pagine per minuto. È l'unità di misura più diffusa per descrivere la velocità
delle stampanti.
PPP: (Point-to-Point Protocol) protocollo punto a punto. Un protocollo che consente a un
computer di utilizzare i protocolli TCP/IP di Internet con una linea telefonica standard e un modem ad
alta velocità. Un computer che si collega alla rete utilizzando il PPP, per tutta la durata della
connessione è a tutti gli effetti parte integrante di Internet. Il PPP sta rimpiazzando il protocollo SLIP.
PPPoA: (Point to Point Protocol over ATM) protocollo di trasmissione utilizzato dai modem di tipo
USB, collegati in una linea ADSL.
PPPoE: (Point to Point Protocol over Ethernet) protocollo di trasmissione utilizzato dai modem di
tipo Ethernet, collegati in una linea ADSL.
PR: (Protection Ratio) indice di protezione.
Preemptive: vedi multitasking.
Prefetch: Windows XP monitora i file che vengono utilizzati nella fase di avvio e quando si
esegue una qualsiasi programma. Queta operazione è detta 'prefetch' e consiste nel rendere
rapidamente disponibili, nella cache, i file utilizzati più spesso e quelli necessari per il processo di
avvio del computer. Grazie al prefetch, Windows XP è in grado di ridurre sensibilmente il tempo
richiesto per l'avvio del sistema operativo e per l'esecuzione delle applicazioni più utilizzate.
Pre-gap: pausa. L'area su un CD che separa una traccia da un'altra (standard Red Book).
Preset: predefinito, prestabilito, prefissato, di default.
Preview: anteprima, anteprima di stampa.
Primario: uno dei colori basilari del modello di colore RGB, ovvero il rosso, il verde e il blu.
Miscelando in vario modo questi colori è possibile ottenere la maggior parte degli altri colori (vedi
anche Complementare).
Primary Defect List: così è definita la lista dei settori difettosi in un HD.
Print: (DOS) comando che invia un file alla stampante.
Printer: stampante.
Printing stick: dispositivo puntatore (trasduttore di forza) incorporato in vari PC portatili. Si
tratta di un piccolo bastoncino posizionato sulla parte centrale della tastiera che, quando viene
premuto con la punta delle dita, segnala al PC la direzione e la pressione con la quale l'utilizzatore lo
sta premendo. Queste informazioni, tradotte opportunamente dal SW in dotazione, equivalgono al
movimento del mouse.
Priority: priorità, precedenza.
Private key: un file dati che viene assegnato a un singolo individuo ed è utilizzato nella
decrittografazione di messaggi precedentemente crittografati attraverso l'impiego della chiave
pubblica (public key).
Procedura: genericamente, l’insieme delle attività da intraprendere per la risoluzione di un
problema. P. guidata: si tratta di utilità che semplificano le procedure di esecuzione delle operazioni
più complesse.
Processing: vedi elaborazione.
Processo: programma o parte di programma in esecuzione all'interno di un sistema operativo
multitasking (vedi).
Processore: vedi CPU.
Profilo: così viene definito l'insieme delle impostazioni di un utente specifico. Utilizzando i profili
è possibile, agli utenti di uno stesso computer, utilizzare le proprie impostazioni personalizzate quali,
a esempio: la combinazione dei colori, screen saver, sfondi ecc.
Profondità di campo: (grafica) effetto ottico adottato per fare in modo che un'immagine appaia
tanto più sfocata quanto più si allontana dal punto di osservazione dell'utente.
Profondità di colore: (grafica) indica il numero dei colori visualizzati. Spesso viene espresso
con un numero che indica i bit riservati a ogni punto. Per sapere quanti colori (sfumature) possono
venir visualizzati è sufficiente calcolare 2 elevato al numero di bit, quindi un colore a 8 bit indica che
si possono usare 256 (28) colori, mentre con uno a 16 bit (high color) se ne possono ottenere 65500
(216), infine con uno a 24 bit (true color) se ne possono ottenere 16,7 milioni (224).
Programma: lista di istruzioni ed informazioni scritte in modo che il computer le possa leggere
ed eseguire. I tipi di programmi per calcolatori possono essere divisi in: SW di sistema (che fa
funzionare il calcolatore), SW di utilità (che facilitano la gestione del sistema) e SW applicativo (che
permette di eseguire un lavoro, come ad esempio, i programmi per il trattamento dei testi oppure i
fogli elettronici ecc.), SW gestionale (che si occupa della contabilità di un’azienda).
Programmazione: con questo termine si intende, genericamente, la fase di realizzazione di ogni
software per computer che consiste nella scrittura delle istruzioni che dovranno essere eseguite dal
microprocessore. A eventi: tecnica di programmazione utilizzata con i linguaggi di tipo visuale.
Strutturata:tecnica di programmazio ne nella quale il codice viene diviso in blocchi (funzioni o
routine). Top-down: tecnica di programmazione nella quale, prima viene creato uno schema di
massima sulle funzioni necessarie per realizzare il programma, e poi viene scritto il codice delle
singole routine.
PROLOG: (PROgramming LOGic) linguaggio di programmazione ad alto livello, sviluppato nei
primi anni ’70, utilizzato soprattutto nei programmi di intelligenza artificiale che tentano di simulare il
funzionamento del cervello umano.
PROM: (Programmable Read-Only Memory) tipo di memoria ROM (a sola lettura) sulla quale è
possibile scrivere i dati una sola volta.
Prompt: richiesta, invito, segnale di pronto, immediato. E' il carattere o assieme di caratteri che
appare sullo schermo, in un sistema operativo con interfaccia testuale, per sollecitare l'immissione di
un'istruzione da parte dell'utente. Nel sistema operativo DOS il prompt era rappresentato da: "C:\>".
ProofReading: indica il controllo finale di un documento prima della sua pubblicazione.
Proporzionale: (carattere) tipo di stampa in cui caratteri diversi hanno larghezze diverse. Tutte
le riviste e i giornali sono stampati con caratteri proporzionali, per facilitarne la lettura. Al contrario,
in un tipo a spaziatura uniforme, come in una macchina da scrivere di vecchio modello, tutti i
caratteri hanno la stessa larghezza.
Prosumer: così vengono calssificati quei prodotti che si posizionano tra il mercato "consumer" e
quello professional.
Protocolli di trasmissione: linguaggi di controllo usati nella trasmissione dei dati, vedi
protocollo.
Protocollo: insieme di regole riguardanti lo scambio di informazioni fra sistemi diversi.
Provider: (fornitore) società che fornisce un insieme di servizi e consente l'accesso a Internet o
che affitta spazio su un proprio server in rete. (Service provider chi offre servizi, access provider chi
offre l'accesso in rete).
Proxy: sistema di protezione della rete locale dall'accesso da parte di altri utenti Internet. Il
server proxy funziona come una barriera di sicurezza tra la rete interna e Internet, impedendo ad
altri utenti Internet di accedere alle informazioni riservate della rete interna. Il server inoltre riduce
notevolmente il traffico in rete memorizzando localmente nella memoria cache i documenti utilizzati
di frequente.
PS2: connettore usato in prevalenza per la connessione del mouse (o anche della tastiera); il suo
uso permette di liberare una porta seriale.
Pseudocodice: codice di programmazione scritto in un linguaggio intermedio tra un particolare
linguaggio di programmazione e la normale lingua parlata.
Pseudonimo: vedi Nikname.
PSTN: (Public Switched Telephone Network) è la normale rete telefonica commutata (vedi RTG).
PSU: (Power Supply Unit) l’alimentatore elettrico presente all’interno del computer.
Pubblicazione elettronica: ogni tipo di documento che può essere memorizzato e consultato in
formato elettronico.
Pubblico dominio: (equivalente di freeware) così vengono definiti i programmi rilasciati
dall'autore per il libero utilizzo,e che non prevedono la necessità di licenza d'uso.
Public domain: vedi pubblico dominio.
Public key: un file dati assegnato a una specifica persona ma utilizzabile anche da altri per
inviare messaggi crittografati a tale persona. Poiché le chiavi pubbliche non contengono i componenti
necessari per decrittografare i messaggi, possono essere liberamente distribuite(vedi chiave).
Publisher: editore.
Publishing: editoria.
Puck: dispositivo di puntamento , simile al mouse, utilizzato con le tavolette grafiche in
applicazioni ingegneristiche tipo CAD.
PUK: Personal Unblocking Key.
Pull: tecnologia di diffusione delle informazioni in Internet che, al contrario di quella Push (vedi)
permette la ricerca interattiva (bidirezionale) dei dati.
Pull down: equivalente di menu a discesa o a tendina.
Pulsante: elemento presente nelle interfacce GUI che serve per scegliere rapidamente un
comando o un’opzione.
Pulse: vedi Impulsi.
Punch: perforare, registrare mediante perforazione.
Puntatore: [1] (mouse) freccia, o altro simbolo, che si muove sullo schermo in sincronia con i
movimenti del mouse. Il puntatore può cambiare forma a seconda del contesto in cui si trova e
dall’azione che esegue. [2] Indirizzo utilizzato per specificare la posizione di informazioni in un file:
un collegamento ipertestuale è un esempio di puntatore. [3] variabile che fornisce l'indirizzo di una
locazione di memoria.
Punti per pollice: vedi DPI.
Punto: in inglese dot, è l'unità di misura della dimensione dei caratteri. Un punto corrisponde a
1/72 di pollice.
Push: (immettere, invio, spinta) tecnologia che permette l'invio automatico delle informazioni
presso il "client", senza la necessità, da parte dell'utente, di "navigare" in rete. Questo sistema
consente di avere collegamenti diretti e preferenziali con alcuni fornitori di servizi (vedi webcasting e
Information push).
PvP: (Player vs.(versus) Player) "Giocatore contro Giocatore". Modalità di gioco in cui i giocatori
si sfidano direttamente.
PW: abbreviazione di password.
PWD: abbreviazione di password.
Python: linguaggio di programmazione "object oriented" sviluppato da Guido Van Rossum.
Q&A: (Questions and Answers) "domande e risposte".
QBE: (database) (Query By Example) indica un semplice linguaggio di interrogazione per
database; utilizzando il QBE, l'utente specifica i campi delle tabelle che intende visualizzare, i criteri
di interrogazione e visualizza il risultato in una tabella a video senza dover impostare nulla del
linguaggio SQL (vedi).
QBM: (Quad Band Memory) tecnologia, sviluppata da Ketron, che consente di raddoppiare la
velocità (banda passante) delle memorie DDR. In questo modo, una DDR333, pur continuando a
funzionare a 333MHz, comunica a questa frequenza sia in fase ascendente e sia in fase discendente
raddoppiando, di fatto, lo scambio di informazioni. Di conseguenza l'efficienza è pari ad una
DDR667MHz.
QFP: (Quad Flat Pack) contenitore per chip di forma quadrata che ha pin su tutti i quattro i lati.
QIC: (Quarter Inch Cartrige) sistema di backup che utilizza unità di memoria di massa a nastro.
QoS: (Quality of Service) protocollo per le comunicazioni di rete, esente da errori e difetti, che
garantisce una certa velocità minima di throughput (vedi).
Qsound: tecnologia di Creative, implementata nelle schede audio Sound Blaster 16, per ottenere
un effetto di profondità sonora, che permette di seguire ad esempio un oggetto che si muova nello
spazio intorno all'osservatore.
Quad: detta anche dotted quad, indica la struttura degli indirizzi IP versione 4 usati su Internet e
nelle reti TCP/IP, composta da 4 numeri (0 e 255) divisi da un punto es.190.178.0.1.
Quadricromia: tecnica di stampa che utilizza la scomposizione delle immagini in quattro colori:
giallo, ciano (azzurro), magenta (violetto) e nero (CMYK).
Quarantena: funzione di alcuni antivirus che ha lo scopo di impedire la diffusione di files infetti.
I files potenzialmente pericolosi vengono isolati in aree particolari del disco e l'utente può pulirli o
eliminarli a piacere.
Quattro Pro: foglio elettronico, compatibile con Lotus 1-2-3, sviluppato originariamente dalla Borland.
Query: (database) consultazione, domanda, interrogazione, quesito. Insieme di operazioni che
consentono di estrarre da un archivio dati, determinate informazioni in base a precisi criteri. Q.
Engines: sinonimo di motore di ricerca o search-engines (vedi).
Question mark: punto interrogativo, ?
Queue: coda, coda di attesa, in linea di attesa, coda dei lavori in ingresso, coda dei lavori di
input.
Quick-Dry Ink: tipo di inchiostro utilizzato nelle stampanti InK Jet che viene assorbito
rapidamente dalla carta in modo tale da evitare le sbavature.
QuickTime: standard (da cui deriva MPEG4), sviluppato dalla Apple Computer, che definisce
come registrare suoni, immagini e animazioni in file con estensione MOV. Per poter eseguire un file
MOV è necessario disporre di un riproduttore Quick Time. - VR: standard per la creazione di video
tridimensionali.
Quik: veloce, svelto, rapido, sbrigativo, immediato, pronto. Q. Connect: (modem) vedi V90.
Q.Launch:"avvio rapido"; è la Barra di Avvio veloce che consente di avviare velocemente (con un
solo click) le applicazioni evitando, così, di dover scorrere i menù alla ricerca dell’icona di un
determinato programma. Q. Sort: efficiente algoritmo di ordinamento ideato da Hoare nel 1962. Q.
Web: tecnologia sviluppata da Intel che consente di ricevere informazioni dalla Rete a velocità più
elevata.
Quit: comando o termine utilizzato spesso nel software sinonimo di fine, uscita.
Quotare: la parte del messaggio, solitamente evidenziata con il simbolo > (maggiore), riportata
quando si risponde ad un messaggio di posta elettronica per ricordare al destinatario l’argomento
della conversazione.
Quotation marks: virgolette, "
Quote: "cito", "citazio ne". Indica una frase, o parte di essa, tratta da un precedente messaggio e
ripetuta per riferimento (vedi Quotare).
Quote: (citazione) indica una frase tratta da un messaggio di posta elettronica precedente e
ripetuta per maggiore chiarezza.
QWERTY: tastiera standard europea che si caratterizza per avere, sulla seconda linea di tasti
partendo da sinistra, le lettere QWERTY.
QWK: è un formato, usato soprattutto nelle reti amatoriali, per la lettura differenziata della posta.
QWord: "parola quadrupla". No rmalmente definisce un tipo di dati con massimo di spazio
assegnato di otto byte (64bit).
QZERTY: tastiera standard europea che si caratterizza per avere, sulla seconda linea di tasti
partendo da sinistra, le lettere QZERTY.
RA: vedi Registration Authority.
Rack: contenitore, scaffale.
RAD: (Rapid Application Development) architettura software, per lo sviluppo di applicazioni, che
velocizza e semplifica la scrittura del codice.
Radice: (root) rappresenta la directory principale sul disco, all'interno della quale si trovano
tutte le altre directory.
Radio button: pulsante di opzione: indica la possibilità di effettuare una sola scelta fra più
opzioni disponibili.
RADIUS: (Remote Authentication Dial-In User Service) protocollo di autenticazione della
protezione su base software, ampiamente usato dai provider di servizi Internet.
RADSL: vedi DSL.
Rage …: processore e/o chip grafico prodotto dalla ATI.
Ragno: (Internet) "spider". Si tratta dei programmi che servono a raccogliere automaticamente
le informazioni, dalle pagine Web, utilizzate dai motori di ricerca.
RAID: (Rendundant Array of Independent Disks) sistema che si avvale di più dischi fissi per
migliorarne le prestazioni o per tutelarsi contro la rottura di uno di essi. In pratica, le informazioni
vengono duplicate e suddivise fra i vari dischi in modo tale che il contenuto di ogni singolo disco sia
ricavabile da quello degli altri. Sono stati definiti almeno nove livelli di RAID. Essi variano per
complessità e grado di sicurezza che si vuole ottenere. I più comuni livelli sono: 0, 1 e 5. Il livello 0,
chiamato stripping (vedi), è rivolto esclusivamente all'aumento del transfer rate senza nessuna
finalità di protezione, il livello 1, invece, effettua una copia speculare dei dati (mirroring) su tutti i
dischi e, infine, il livello 5, utilizza lo stripping dei dati su più unità disco garantendo la ricostruibilità
degli stessi in caso di guasto ad un disco. I migliori vantaggi, comunque, si possono ottenere unendo
il livello 0 e il livello 1 (RAID 0+1). In questa modalità (due dischi connessi tra loro in modalità
striping, mentre gli altri due ne formano il mirror) si sfruttano i vantaggi dello stripping (elevati
prestazioni) con i vantaggi del mirroring (elevata sicurezza).
Rainbow: "arcobaleno". In grafica indica una sfumatura di colore graduale e progressiva.
RAM: (Random Access Memory) memoria ad accesso casuale: immagazzina tutti i dati necessari
in un preciso momento. Paragonando il computer ad una scrivania posiamo assimilare l'hard disk ai
cassetti, che contengono informazioni prese ogni tanto, mentre la superficie della scrivania è
assimilabile alla RAM ossia rappresenta lo spazio massimo disponibile per i fogli ecc.; quindi più
ampia è maggiore è il numero di cose che è possibile utilizzare contemporaneamente. (Vedi anche
DRAM).
Rambus DRAM: tipo di RAM (progettata dalla società Rambus) più veloce della SDRAM.
RAMDAC: (scheda grafica) (Random Access Memory Digital to Analog Converter) è un
processore che traduce la rappresentazione Digitale di un punto nell'informazione analogica
necessaria per rappresentare tale punto a video. Maggiore è la sua frequenza (i valori vanno da 80 -
270 MHz) e migliore è la qualità della scheda.
Random: caso, casuale, senza un ordine predefinito. R. acces: accesso casuale.
Randomizzare: rendere casuale (dall'inglese Random).
Range: campo (di variabilità), fascia (di valori), gamma, intervallo.
Ranking: (Internet) (classificazione, collocamento) indica la posizione di un sito in base ai
risultati di una ricerca effettuata con un motore di ricerca. Maggiore è il Ranking è maggiore sarà la
possibilità che un sito venga visitato.
Rapporto Ergonomico: (monitor) rappresenta la relazione che si ha tra le dimensioni dello
schermo e la risoluzione massima visualizzabile. Ad esempio, per un monitor da 14" la risoluzione è
640x480, per uno da 15", 800x600, per uno da 17", 1024x768. Anche se queste risoluzioni possono
essere aumentate, questo aumento va a discapito dei pixel, quindi i dettagli tendono a sparire dando
la sensazione di guardare un'immagine sbiadita.
RARP: (Reverse Address Resolution Protocol) protocollo TCP/IP che permette la conversione di
un indirizzo hardware in un indirizzo IP.
RAS: [1] (Remote Access Service). E' il servizio di accesso remoto di Windows. Si usa per creare
una connessione in rete (p.e. con TCP/IP) utilizzando una linea commutata o una linea ISDN. [2]
(Row Address Strobe cycle time) tempo di accesso di una pagina di memoria RAM.
Raster: genericamente dispositivo in cui l'immagine è costituita da più linee di scansione in cui è
possibile accedere ai singoli pixel.(Dispositivi raster possono essere, ad esempio, alcune stampanti,
oppure gli schermi di Windows". Il plotter, invece, non è un dispositivo raster). Font:il font raster è
definito come una serie di caratteri a mappa di bit. Questo tipo di font viene definito per un
dispositivo e una risoluzione particolare. Il vantaggio di tale tipo di font è che può essere ottimizzato
per avere un bell'aspetto nel dispositivo per il quale è stato progettato. Viceversa, lo svantaggio è
che il font non è facilmente scalabile (ridimensionabile).
Rasterizzare: trasformare, tramite software, disegni di tipo vettoriale in immagini tipo bitmap.
Ratio: "rapporto". Termine usato per indicare il rapporto che alcuni BBS impongono agli utenti
per il prelievo di file, in pratica se prelevate dei file siete obbligati ad inviarne altri.
RAW: "puro, non modificato, al naturale, grezzo". [1] (CD-ROM) con la modalità RAW MODE il
contenuto dei CD viene letto bit per bit e successivamente scritto sul supporto vergine esattamente
come nell'originale. In questo modo tutti i dati (anche quelli utilizzati per l'eventuale protezione dalla
copia del CD) vengono letti e scritti sul CD. [2] (file) formato di file, utilizzato soprattutto dalle
fotocamere digitali, che consente di registrare le immagini senza nessuna perdita di qualità
(ovviamente, le dimensioni dei file in formato raw, saranno maggiori rispetto al formato standard
che, di solito, è JPEG).
Ray tracing: trattamento eseguito su un’immagine tridimensionale per simulare un fonte di luce
che cada su di essa.
RCA: connettori per il collegamento a dispositivi audio/video, presenti anche nelle schede
grafiche e audio.
RCP: [1] (Regional Control Playback) sis tema che impedisce di leggere un DVD con un codice
regionale diverso da quello del riproduttore usato. [2] (Remote CoPy) comando Unix che consente di
copiare un file da un PC ad un altro.
RD: [1] (modem) (Received Data) spia indicante che il modem sta ricevendo dati dal modem
remoto. [2] (DOS) vedi RMDIR.
RDBMS: (Relation DataBase Management System) software per la creazione e la gestione di un
database relazionale.
RDF: piccolo "marchio" che contraddistingue un sito che utilizza la tecnologia RSS (vedi).
RDRAM: Rambus DRAM. Memorie RAM, montate su moduli RIMM, più veloci delle memorie
SDRAM.
Computer, Informatica e Internet
Read: leggere, rilevare. R. Ahead: in questo modo viene definita la tecnica di lettura anticipata
di dati, e loro immagazzinamento in un buffer, in previsione di future richieste. R. Enable: abilitato
alla lettura. R. Only: (attributo) file di sola lettura.
Readme: leggimi. File, fornito con un'applicazione, che di norma contiene le istruzioni per il
caricamento del programma. In questo file sono spesso presenti gli elenchi di possibili difetti o
incompatibilità, previste dal produttore, e se ci sono, le conseguenti soluzioni.
Ready: pronto, attivare.
Real Audio: tecnica, per la riproduzione dei suoni e la trasmissione via Internet, sviluppata da
Real Networks. Questa tecnologia consente di riprodurre un file audio mentre viene scaricato senza
dover attendere il completamento del download.
Real Player: come per la tecnologia Real Audio, questo sistema consente di visualizzare i filmati
video mentre vengono scaricati da Internet senza dover attendere il completamento del download.
Real Time: in tempo reale. Modalità di trasmissione ed elaborazione veloce di dati, orientata agli
eventi nel momento stesso in cui si verificano.
Reboot: riavvio. Termine derivato da boot, indica la fase di riavviamento del computer dopo un
reset.
Rec: identifica una categoria di newsgroup (vedi) che tratta argomenti relativi allo sport, hobby e
tempo libero.
Recall: richiamare, ricaricare (dati in memoria).
Receiver: ricevitore.
Recode: riscrivere.
Recognition: riconoscimento.
Record: (database) registrazione in un archivio; gruppo di uno o più campi (vedi) consecutivi
logicamente collegati.
Recover: [1] (DOS) recupera un file danneggiato. [2] recuperare, ripristinare.
Recovery: ricupero (di informazioni).
Red Book: è lo standard, nato da specifica Philips/Sony, per CD audio (CD-DA). Questo "libro"
descrive le proprietà fisiche di un Compact Disc e del digital audio encoding. Un CD registrato
conformemente a questo standard, può contenere circa 72 minuti di musica.
Red Ray: raggio rosso. È la normale tecnologia usata dai raggi laser per la scrittura ottica su
CD/DVD. A questa tecnologia si affianca la più evoluta tecnologia Blue Ray (vedi) che, a parità di
capacità del supporto, consente di aumentare notevolmente la quantità di dati registrabili.
Redial: il tasto del telefono indicato in genere con il simbolo cancelletto (#), con il quale è
possibile ripetere l'ultimo numero chiamato.
Redirect: [1] tecnica che permette di rein dirizzare l'output di un processo. Per fare ciò si
utilizzano i simboli di maggiore o minore (Es: dir > lpt1 invece di mandare a video il risultato di dir,
lo stampa). [2] In un sito web, il redirect è un sistema per reindirizzare i visitatori ad un altro
indirizzo. L'utilizzo principale di questa funzione è quello di accertarsi che gli utilizzatori che non sono
a conoscenza del cambio di indirizzo, vengano automaticamente reindirizzati verso il nuovo indirizzo
anche se hanno digitato il vecchio.
Redmond: anche se non si tratta di un termine informatico, questa parola è diventata famosa
perchè rappresenta la località in cui ha sede la Microsoft.
Redo: rifare. Comando presente in molte applicazioni che permette di rifare l'ultima operazione
eseguita.
Redundancy: "ridondanza".
Reel: sinonimo di bobina per nastro magnetico.
Refeed: rialimentare.
Referrer: (Internet) questo termine viene utilizzato per indicare gli accessi provenienti ad una
pagina Web da un altro sito. In pratica i referrer link indicano i visitatori che hanno raggiunto il sito
cliccando su un link presente su di un altro sito o su un motore di ricerca.
Refresh: rinfrescare, ricaricare. Nel caso dei monitor, il refresh rappresenta il numero di volte in
cui lo schermo viene aggiornato in un secondo. R. rate: (monitor) è la frequenza con la quale
l'immagine viene rinnovata ogni secondo sullo schermo del monitor.
RegEx o RegExp: vedi Regular expression.
Registar: organizzazione accreditata da una o più Authority a presentare le richieste di
registrazione. Praticamente un registrar si occupa di fare in modo che le pratiche relative alla
registrazione di un dominio siano correttamente compilate ed inoltrate alle Authority secondo le
modalità da queste stabilite.
Register: "registro".
Registration Authority: è l'ente o la persona fisica (es. un notaio) che si incarica
dell'identificazione dei soggetti che richiedono un certificato digitale. I dati vengono registrati e
utilizzati dall'Ente Certificatore (Certification Authority) per il rilascio del certificato.
Registro: con questo termine (in inglese registry) si indica il database contenente tutte le
informazioni della configurazione hardware e software di Windows. Il registro si compone
principalmente delle seguenti sezioni: HKEY_classes_Root: informazioni sui file,
HKEY_Current_User: preferenze dell’utente attivo, HKEY_User: preferenze di tutti gli utenti,
HKEY_local_Machine: informazioni sull’hardware e sulle applicazioni installate,
HKEY_Current_Configuration: informazioni sui monitor e sulle stampanti. Le informazioni
vengono memorizzate all'interno di due file nascosti chiamati USER.DAT e SYSTEM.DAT.
Registry: vedi registro.
Regular expression: le "espressioni regolari" (solitamente abbreviate in regexp, regex o RE)
sono una sintassi attraverso la quale si possono rappresentare insiemi di stringhe e vengono
utilizzate principalmente da editor di testo per la ricerca e la sostituzione di porzioni del testo.
Rekey: immettere di nuovo (a tastiera).
Relayed: trasmesso. Termine solitamente utilizzato dai server di posta elettronica per indicare
che il messaggio di posta è stato inviato.
Release: [1] (rilasciare) indica la restituzione al sistema operativo, da parte di altro software, di
una risorsa controllata fino a quel momento. [2] indica una particolare versione (o una versione
aggiornata) di un prodotto software. R. Candidate : versione provvisoria di un software rilasciato per
essere testato in attesa della versione definitiva.
Reliability: "affidabilità". La probabilità che un dispositivo od un sistema di elaborazione non si
guasti o non dia luogo aderrori nel corso di un determinato periodo di funzionamento.
Reload: ricaricare , aggiornare.
Rem: ( REMark) osservazione, commento, nota. Comando che permette l'inserimento di un
commento in una riga di programma.
Remailer: servizio di posta elettronica che "nasconde" l'indirizzo originale di chi ha inviato il
messaggio (mittente).
Remoto: indica che un componente HW e/o SW in una struttura di rete si trova installato in un
computer diverso dal richiedente. E' opposto a locale.
Ren: (DOS) (rename) cambia il nome ad un file.
Rename: rinominare.
Render: interpretare, mostrare.
Rendering: (grafica) è l'operazione (elaborazione) di fusione e modifica, eseguita da appositi
software, che consente di unire, fondendoli, fotogrammi provenienti da video diversi, oppure,
consente di applicare transizioni ed effetti grafici in un video.
Replace: sostituire, rimpiazzare.
Reply: rispondere ad un messaggio di posta elettronica. I messaggi di risposta contengono di
solito le lettere "Re" prima dell’indicazione dell’oggetto.
Report: (database) prospetto, lista, elenco stampato. Risultato dell'interrogazione di un archivio
dati secondo schemi di ricerca e selezione prestrutturati.
Repository: [1] deposito di informazioni, miniera di notizie. [2] database che contiene modelli
di informazioni insieme al software eseguibile che gestisce il database.
Request: richiesta. R. to send: (modem) vedi RTS.
Requirement: requisito.
Resampling: (grafica) processo che, mediante la rimozione e/o la fusione di alcuni pixel, riduce
la risoluzione dell'immagine mantenendone costanti le dimensioni.
Rescue disk: sinonimo di disco di "salvataggio" o ripristino.
Research: ricerca. R. and development: ricerca e sviluppo.
Reset: porre a zero, azzerare, si usa per riavviare il computer, la stampante e in genere molte
apparecchiature elettroniche senza dover spegnere e riaccendere l'interruttore di alimentazione (vedi
anche boot-strap).
Resettare: vedi Reset.
Resolution: risoluzione.
Resource: risorsa (vedi risorsa).R. fork: vedi Data fork. R. Kit: così viene genericamente
definita la documentazione tecnica che descrive dettagliatamente, l'uso, i tecnicismi, i segreti, i
trucchi di un programma. R. sharing: condivisione di risorse.
Response time: tempo di risposta.
Restart: ripetere la procedura iniziale, ripartire.
Restore: L'operazione di ripristino dei file da un archivio, da dischi o nastri o altre unità di
memoria di massa alle loro posizioni originali sul disco rigido del computer. È l'operazione opposta
del backup (vedi).
RET: (stampante) (Resolution Enhancement Technology) sistema sviluppato da Hewlett-Packard
per migliorare la stampa senza aumentare la risoluzione.
Retail: vendita al dettaglio, vendita al pubblico. Questo termine è spesso utilizzato per indicare
la versione, completa di packaging, di un prodotto destinata alla vendita al pubblico, e non a
produttori o assemblatori.
Rete: una configurazione di hardware con più unità sparse, collegate tramite linee di
comunicazione in grado di garantire la condivisione di dati tra i computer. R. a banda Larga: una
Rete in grado di gestire simultaneamente diversi canali per trasferire differenti tipi di informazioni
come dati, voci e video. R. Civica: un nodo telematico messo a disposizione gratuitamente da parte
delle amministrazioni pubbliche, al fine di sviluppare sevizi a disposizione dei cittadini. R. delle
Reti: sinonimo di Internet. R. Digitale: una struttura fisica composta da due o più computer
collegati (da cavi fisici o via etere) in grado di interagire tra loro a mezzo di protocolli di
comunicazione. R. Fisica: infrastruttura per la trasmissione di dati via cavo telefonico o fibra ottica.
R. Geografica: vedi WAN. R. Locale: vedi LAN. R. Mobile: le infrastrutture per le
telecomunicazioni basate sulla trasmissione di dati a mezzo onde elettromagnetiche. R. Paritetica:
architettura di collegamento fra computer nella quale non esiste un nodo centrale al quale fanno capo
gli altri sistemi ma in cui tutti i computer sono sullo stesso piano. R. wireless: rete LAN basata su
apparati ricetrasmittenti ottici oppure ad onde radio.
Retinatura: (grafica) un'immagine composta da punti sottili (come una fotografia su un
giornale) di diversa dimensione, spaziati allo stesso modo, in modo che i punti più larghi realizzano
ombre mentre i punti più sottili aree luminose. La retinatura può essere a colori o in bianco e nero.
Retino: (grafica) Processo per il quale si ottiene la riproduzione di immagini a tono continuo,
quali fotografie in bianco e nero, mediante una trama formata da punti di dimensione diversa.
Retrieval: reperimento.
Retrieve: reperire, recuperare.
Retrocomputing: la passione per i "vecchi", e a volte mitici, computer (Vic20, Z80, Spectrum
ecc.)
Computer, Informatica e Internet
Retroilluminazione : dispositivo di illuminazione presente in quasi tutti gli schermi LCD.
Solitamente è composto da due lampade a basso consumo similari ai tubi al neon.
Retrovirus: tipo di virus in grado bloccare e neutralizzare un programma antivirus.
Retry: ripetere, ritentare. Questo termine si trova spesso anche associato ad un messaggio di
errore tipo: "abort, retry, fall?" (Annulla, Riprova, Tralascia?). Questo errore, tipico del sistema
operativo DOS, si verifica a seguito al fallimento di un'operazione di input/output.
Return: [1] rientro (al programma principale), ritorno (al programma chiamante); [2] (tastiera)
indica il tasto invio.
Reverse: invertire, capovolgere. Genericamente indica la scrittura, sul monitor o su stampa, con
i colori di fondo e primo piano invertiti.
Reverse-Engineering: letteralmente: "Ingegneria Inversa". Si tratta, teoricamente, dell'analisi
del funzionamento di un oggetto (hardware o software) fatta allo scopo di capirne il funzionamento e
l'architettura, cosi da poterlo replicare e , se possibile, migliorare. La pratica del reverse Engineering,
comunque, e' molto discutibile dal punto di vista legale, perchè, in definitiva, si tratta di un sistema
che consente potenzialmente di copiare e plagiare i brevetti altrui.
Rewind: riavvolgere (nastro), riavvolgimento.
REXX: (Restructured eXtended eXecutor) linguaggio di programmazione di alto livello
abbastanza semplice da poter essere usato anche dai principianti, ma sufficientemente potente da
risultare utile anche ai programmatori esperti.
RFC: (Request For Comments) ognuno dei documenti che definiscono i protocolli standard di
comunicazione sulle reti.
RFI: (Radio Frequency Interference) emissioni di onde radio da parte di apparecchiature
elettroniche, non adeguatamente schermate, e che possono interferire su apparecchiature radio,
televisive e anche su linee telefoniche cavi di rete e sul computer stesso.
RGB: (grafica) (Red Green Blu) modello in cui i colori vengono creati combinando, in percentuali
diverse il rosso, il verde e il blu. Questo formato usa, per definire le sfumature di colori, un codice di
tre numeri interi compresi tra zero e 255. Per esempio: i valori, 0,0,0 corrispondono al nero,
mentre, 255,255,255 corrispondono al bianco.
RGM: (Random Number Generator) processore dedicato alla generazione di numeri casuali
utilizzato per consentire una maggior velocità al software di criptazione.
RI: (modem) ring indicator ; indicatore acustico.
Riavvio: l'operazione che consiste nel far ripartire un computer senza causarne lo spegnimento
fisico. Il sistema avvia la procedura di spegnimento, per poi ripartire rifacendo il boot.
Ribbon: (stampante) nastro inchiostrato.
Rientro: l'allineamento di un paragrafo rispetto ai margini della pagina. Per esempio la prima
riga di un paragrafo rientra di qualche spazio per agevolare la lettura del testo.
RIFF: (Resource Interchange File Format) formato di file multimediali (.wav)sviluppato
congiuntamente da IBM e dalla Microsoft.
Riga di comando: è la stringa di caratteri che occorre digitare per avviare un programma in
un’applicazione DOS oppure con il comando Esegui da Windows. Normalmente la riga di comando
contiene il nome del programma da aprire ed, eventualmente, una serie di parametri opzionali.
Right: destra.
RIMM: (Rambus In-line Memory Module) tipo di memoria RAM, evoluzione della RambusDRAM.
RIP: [1] (stampante) (Raster Image Processor) è la parte che interpreta il linguaggio PostScript
in una stampante. [2] convertire (estrarre) un file audio da un CD a un file wav, o altro formato
digitale
Ripe: fornitore di indirizzi Internet per l'Europa.
Ripper: così vengono chiamati i programmi specializzati nell'estrazione delle tracce audio da un
CD.
RISC: (Reduced Instruction Set Computer) architettura di processore basata su poche operazioni
elementari eseguite molto velocemente; con questa architettura, contrapposta a quella CISC, i
compilatori devono tradurre le istruzioni dei linguaggi ad alto livello, in un numero solitamente molto
elevato di istruzioni RISC quindi, i processori RISC, presentano un'unità di controllo molto semplice in
quanto le istruzioni non necessitano di un'ulteriore decodifica. In conseguenza a ciò, anche la
struttura hardware complessiva risulta semplificata rispetto a quella di un CISC, permettendo minori
costi e soprattutto maggiori velocità di esecuzione. La relativa semplicità di questo tipo di processori
ha favorito il loro rapido sviluppo, in quanto, rende possibile la realizzazione, in tempi molto limitati,
di processori su tecnologie avanzate.
Risoluzione: [1] è l'unità di misura grafica usata per indicare cosa può stampare una
stampante, cosa può riprendere uno scanner o cosa può visualizzare un monitor. Per le stampanti e
gli scanner, la risoluzione viene misurata in DPI (dots per inch ovvero punti per pollice) e indica il
numero di pixel che il dispositivo è in grado di riprodurre in uno spazio di un pollice (2,54 cm). Nei
monitor, invece, la risoluzione indica la quantità di pixel riproducibili sull'intero schermo. In generale,
la risoluzione di un dispositivo, indica la qualità del risultato prodotto dal dispositivo stesso. Al
crescere della risoluzione, normalmente, corrisponde un miglioramento della qualità. Nei monitor, ad
esempio, la risoluzione video determina la nitidezza delle immagini, dei caratteri, e la quantità di
pixel che possono essere visualizzati; analogamente, la risoluzione di stampa, determina la nitidezza
della stampa stessa, mentre negli scanner, determina la precisione dell'immagine ripresa, rispetto
all'originale. R. Interpolata: si ottiene per mezzo di un algoritmo software che calcola la media tra i
valori noti di due punti adiacenti per creare artificialmente un punto (o più) aggiuntivo intermedio. R.
Meccanica: negli scanner indica il numero di passi per p ollice di cui si spostano i sensori durante una
scansione. Una risoluzione meccanica di 300 dpi indica che la fila dei sensori si arresta ogni 1/300 di
pollice per effettuare la lettura del documento. R. Ottica: negli scanner la risoluzione ottica è
direttamente associata al numero di sensori (CCD): maggiore è il numero di questi sensori è
maggiore sarà anche la risoluzione supportata con ovvio vantaggio nella qualità e precisione della
scansione. [2] Metodo per risalire all'indirizzo numerico di un server (es. 232.231.84.21) partendo
dal suo nome simbolico (es. www.miosito.it) Questa operazione avviene interrogando un apposito
server chiamato DNS (Domain Name Server) e, di fatto, viene eseguita ogni volta che si tenta di
contattare un server a partire dal suo nome simbolico. [3] Le dimensioni della griglia di punti
mostrata da un monitor (es. 800x600, oppure 1024x768, ecc.).
Risorsa: termine generico con cui si indica una parte di un computer o di una rete, come un
disco fisso, una stampante che può essere utilizzata da un programma durante la propria esecuzione.
Riva TNT: processore grafico della Nvidia.
RJ: nome delle spine e delle prese telefoniche a scatto chiamati anche Western. Ne esistono di
varie versioni. Sui modem si trova solitamente una presa a 4/6 poli (RJ11) mentre per le linee ISDN
si utilizzano collegamenti RJ45 a 8 poli.
RLE: tipo di compressione che associa il risultato di un conteggio a un valore in pixel. Il codice
relativo a una linea costituita da 250 pixel grigi, ad esempio, è formato dal numero 250 seguito dal
valore numerico corrispondente al grigio. Questo tipo di compressione risulta efficace per immagini
contenenti larghe aree di colore uniforme, ma non è particolarmente utile per le immagini di
scansione.
Rle Microsoft: standard Microsoft per sequenze video, adatto per riproduzioni modeste ma che
funziona anche nei computer più lenti.
RLL: (Run Lenght Limited) schema di codifica utilizzato per la memorizzazione dei dati sugli HD
(vedi anche MFM).
RMDIR: (DOS) elimina una directory (vuota) dal disco.
Roaming: nel contesto wireless, rappresenta la capacità di spostarsi da un access point ad un
altro, all'interno di una medesima wlan, senza subire interruzioni di trasmissione.
Robot: [1] (Internet) software che serve per navigare attraverso i documenti Web, passando da
link a link, alla ricerca di informazioni specifiche. [2] dispositivo elettromeccanico, solitamente
programmabile, usato nell'industria per svolgere, attraverso il movimento di organi meccanici,
compiti limitati e ripetitivi.
Rock Ridge: estensione del file system ISO 9660, che consente di supportare i dati dei file
system UNIX.
RoHS: (Restriction of Hazardous Substances) sigla ("ecologica") presente in molte
apparecchiature elettroniche che sta ad indicare che il prodotto è stato realizzato senza l'uso di
materiali pericolosi.
Roll over: l'evento che viene generato al passaggio del cursore del mouse sopra ad un
determinato oggetto (immagine, scritta, ecc.) opportunamente predisposto per questa funzione.
L'innesco di questo evento può genera un cambio della grafica, una visualizzazione di un pop-up o di
un menu, ecc.
Rollback: procedura che consente la cancellazione di tutte le operazioni precedenti (transazione)
se anche una sola di queste non è andata a buon fine. Il termine viene comunemente utilizzato anche
per indicare una procedura di ripristino effettuata utilizzando un precedente backup.
Rollerball: (mouse) sistema di puntamento simile alla trackball (vedi).
ROM: (Read Only Memory) memoria di sola lettura. I circuiti della memoria ROM contengono le
istruzioni basilari che devono essere trasmesse al processore all'avvio del sistema.
Roman: (font) famiglia di font con spaziatura proporzionale (ovvero il carattere "M" occupa più
spazio del carattere "I") con grazie (vedi).
Romeo: (CD) estensione al formato ISO9660 che, a differenza del formato Joliet (vedi) che usa
il formato Unicode, utilizza per i nomi dei file "lunghi" solo i caratteri ASCII. Questo standard è stato
creato da Adaptec per supportare i nomi di file con una lunghezza fino a 128 caratteri.
ROM-shadowing: tecnica consistente nel copiare il contenuto di una ROM in RAM, allo scopo di
aumentare la velocità di lettura. La ROM, infatti,è caratterizzata da un tempo di accesso piuttosto
elevato e ciò può penalizzare le prestazioni del sistema, quando questo debba accedere
frequentemente alle routine scritte nella ROM. Adottando questa tecnica, invece, l'accesso alle
informazioni, essendo state precedentemente copiate in RAM, risulta molto più veloce.
Root: (radice) directory principale. Per definizione è la directory più bassa dell'albero della
directory di un HD. E' la directory in cui normalmente si accede dopo il bootstrap(vedi) e che in
genere contiene il boot-sector(vedi).
Rootkit: insieme di software (spesso malware) che consente di ottenere il controllo di un
computer da locale o da remoto, in maniera nascosta, ossia non rilevabile dai più comuni strumenti
di amministrazione e controllo. Questo tipo di software di per sè potenzialmente non è dannoso,
tuttavia solitamente viene utilizzato per nascondere file, cartelle o programmi, permettendo così a
trojan e malware di installarsi senza essere rilevati. I più comuni rootkit fanno uso di moduli del
kernel o librerie su sistemi unix, e dll e drive r per quelli Windows. Alcuni di questi rootkit vengono
anche installati (di nascosto e automaticamente) da sistemi di protezione DRM (vedi) al fine di
impedire la copia dei CD o dei DVD protetti dai diritti d'autore.
Rot 13: sistema di crittografia dei messaggi in cui il valore di ogni lettera dell'alfabeto viene
incrementato di 13 posizioni (tutte le A diventano N etc...). Si usa, in genere, per messaggi che si
vuole evitare possano essere letti inavvertitamente da tutti.
Rotate: funzionalità delle applicazioni grafiche con la quale è possibile ruotare un oggetto
intorno al suo centro.
Round: arrotondare.
Router: instradatore. E’ il dispositivo che riceve un pacchetto di dati e lo invia alla macchina
(server) successiva lungo il percorso di consegna. Il router mantiene sempre un elenco delle possibili
vie di trasmissione in modo tale da ottimizzare sempre i tempi di inoltro dei pacchetti dei dati.
Routine: (software) programma, procedura, sottoprogramma. Si tratta normalmente di una
sequenza predefinita di istruzioni eseguite come unità singola.
Row: riga.
RPG: (Report Program Generator) particolare linguaggio di programmazione utilizzato per la
preparazione di programmi per la produzione di prospetti stampati.
Rpm: rotazioni per minuto. Indica, normalmente, la velocità di rotazione del disco fisso e del CD
ROM.
RPN: (Reverse Polish Notation) notazione polacca inversa (vedi Notazione).
RS232: nome in codice della porta seriale (vedi).
RS422/423/449: protocollo di trasmissione definito dalla EIA (vedi) per distanze superiori ai 13
mt e inferiori ai 300 mt.
RSA: (Rivest-Shamir-Adleman) sistema di crittografia a doppia chiave inventato nel 1978 da
Ronald Rivest, Adi Shamir e Leonard Adlemann, su cui si basa il software PGP.
RSI: (Repetitive Stress Injury) così vengono definiti i problemi fisici causati da un uso ripetitivo e
continuato dei vari dispositivi di input quali: tastiera, mouse, ecc.
RS-MMC: (Reduced Size MultiMedia Card) tipo di memorie Flash, dalle dimensioni molto ridotte
appositamente studiate per un utilizzo mirato della telefonia cellulare di terza generazione e
apparecchiature compatte. Solitamente questo tipo di memorie supportano il "doppio voltaggio",
risultando, quindi, estremamente compatibili con molti dispositivi.
RSS: (Rich Site Summary o Really Simple Syndacation) tecnologia (in formato XML) che
consente di distribuire informazioni on-line, su più siti contemporaneamente. Solitamente i siti che
adottano questa tecnologia produco dei file RSS, che contengono titolo, sommario e collegamento
alla pagina integrale. Questi file, una volta generati, possono essere messi in rete e raccolti
agevolmente da altri provider in cerca di "feed" (alimentazione, nutrimento). In pratica, per
conoscere le notizie pubblicate da un portale non è più necessario aprirlo e cercare fra pagine ma,
grazie ai feed Rss, è possibile ricevere direttamente sul proprio computer aggiornamenti sulle
informazioni di un sito in tempo reale. Per accedere ai contenuti Rss è necessario avere una
connessione Internet e un programma dedicato chiamato “aggregatore” (esistono più tipi di
aggregatori, a seconda del computer, del sistema operativo e del browser che si utilizza). Un news
aggregator è un lettore di feed RSS, come un browser è un lettore di pagine HTML. I feed vengono
paragonati ai trailer dei film: un assaggio, un’anteprima. Vedi anche News Aggregator.
RTC: [1] (Rete Telefonica Commutata) è la normale rete telefonica. [2] (Real Time Clock)
l’orologio interno del computer.
RTF: (Rich Text Format) è un formato di "salvataggio" o scambio dei file di testo, universalmente
riconosciuto e spesso indipendente dal programma o computer che lo ha generato; è riconosciuto
praticamente da tutti i sistemi operativi ed interpretato secondo vari set di caratteri. Mantiene le
caratteristiche di formattazione del documento originale.
RTG: (Rete Telefonica Generale): normali linee telefoniche analogiche. Sinonimo di PSTN (vedi).
RTM: (Release To Manufacturing) "versione per la produzione". Così viene definita l'ultima build
(vedi) di un software prima della masterizzazione e vendita sul mercato.
RTS: (modem) (Request To Send) richiesta di invio dati (vedi anche CTS).
RTW: (Release To Web) distribuzione di un software attraverso il WEB.
Ruler: righello.
Rumore: genericamente viene definito rumore un qualunque segnale di interferenza, su un
canale di trasmissione, che ne peggiora la qualità della trasmissione.
Run: eseguire (programma), girare, elaborazione, esecuzione.
RunDLL: modulo del sistema operativo Windows che consente l'accesso ad alcune funzioni di
sistema in modo diretto a linea di comando (es:"rundll user,exitwindows" provoca la chiusura di
Windows).
Run-lenght encoding: algoritmo di compressione che sostituisce con codici speciali le sequenze
di caratteri ripetuti.
Runtime: generalmente si tratta di una versione ridotta di SW che consente la visualizzazione
dei dati ma non la loro modifica. R. error: errore improvviso che può verificarsi durante il
funzionamento di un programma. Di solito, questo tipo di errore, costringere a chiudere il
programma senza la possibilità di salvare i dati.
RUPA: Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione. E' la rete italiana che collega i sistemi
informatici delle Pubbliche Amministrazioni.
RX: sinonimo di ricevitore.
Computer, Informatica e Internet
S/MIME: (Secure Multipurpose Internet Mail Extension) estensioni al protocollo di posta
elettronica (SMTP) che permettono la cifratura e l’invio di messaggi crittografati.
S/PDIF: Sony/Philips Digital InterFace.
Safeaudio: tecnica di protezione (anticopia) per i CD audio prodotta da Macrovision e TTR
Thecnologies (sostituisce la Musicguard).
Safedisc: sistema di protezione contro la copiatura (duplicazione) dei CD.
Salva: comando presente nei menu di quasi tutti i programmi che serve a salvare su disco un
file, o la versione aggiornata dopo le eventuali modifiche dello stesso.
Salvaschermo: vedi screen saver.
Sample: analizzare, campione, esplorare, rilevare.
Sampling: campionamento. S. rate: la frequenza con la quale vengono campionate e
digitalizzate le onde sonore. I dati campionati possono essere memorizzati in 8 o 16 bit. 16 bit sono
necessari per ottenere risultati qualitativamente ottimali, mentre gli 8 bit bastano per registrare con
buona qualità la voce umana.
SAN: (Storage Area Network) l'assieme di varie tipologie di unità di rete collegate per la
memorizzazione di dati
SansSerif: (font) senza grazie (vedi grazie).
SATA: (Serial ATA (Advanced Technology Attachment)) tecnologia sostitutiva dello standard
ATA che ha, come caratteristica principale, quella di utilizzare un collegamento seriale al posto del
tradizionale collegamento parallelo consentendo di conseguenza una drastica riduzione e
semplificazione dei cavi di collegamento. Oltre a questo, la tecnologia SATA, è in grado di
raggiungere velocità di trasferimento dati superiori allo standard ATA. S. NCQ:"estensione" dello
standard Serial ATA (SATA) che consente di ottimizzare le operazioni di scrittura/lettura su disco al
fine di migliorare l'efficienza dell'unità.
Saturazione: la saturazione di un colore, si riferisce alla sua vividezza (intensità, luminosità).
Essa viene misurata nei termini della differenza di un colore rispetto a un grigio senza colore, con lo
stesso livello di luminosità. Tanto minore è la saturazione, e tanto più grigio è il colore. A saturazione
zero, il colore è grigio.
Savascreen: vedi screen saver.
Save: salvare, conservare.
SBR: (Spectrum Band Replication) sistema di codifica audio che ha come scopo quello di
aumentare la qualità del suono alle risoluzioni medio-basse (vedi MP3).
Scala di grigi: emulazione del colore mediante rappresentazione di varie tonalità, da 8 a 256, di
grigio.
Scalabile: [1] (font) tipo di carattere la cui dimensione può essere modificata liberamente, come
ad esempio, i font di tipo True type. [2] così si definisce un dispositivo HW o SW in grado di essere
aggiornato con ulteriori funzionalità senza la necessità di doverne modificare le caratteristiche
fondamentali.
Scalare: vedi superscalare.
Scalettatura: (grafica) vedi Aliasing.
Scan: analizzare, scansione. Vedi anche Scandire. S. code: "codice di scansione". E' codice
posizionale di un tasto che dipende dalla posizione fisica di un tasto ed è indipendente dalla tastiera
nazionale usata.
Scandire: ricavare un’immagine digitale di un testo o di un’immagine con l’uso di uno scanner.
Scanline: linea orizzontale di pixel sul video.
Scannare: vedi scandire.
Scanner: analizzatore, per scansione, delle immagini grafiche o magnetizzate; strumento che
trasforma informazioni di tipo Analogico (testo scritto, disegno, ecc.) in informazioni di tipo Digitale.
Uno scanner permette di "importare" immagini grafiche o immagini contenenti testo nel PC.
Quest'ultime, trattate con un programma OCR, vengono poi convertite in caratteri ASCII, in modo
tale, da poter essere successivamente manipolate da qualsiasi elaboratore di testi. S. a letto piano:
è il tipo più diffuso e versatile di scanner. Come nelle normali fotocopiatrici effettua la scansione
facendo scorrere i sensori lungo il documento che appoggia sopra una lastra di vetro. S. Compatto:
rappresenta il modello con alimentazione dall'alto che utilizza un motore per spingere il foglio sotto al
sensore. Questo tipo di scanner, che ha dimensioni molto ridotte, può eseguire scansioni solo di fogli
singoli.
Scansione: (monitor) Interlacciata modalità di scansione con la quale viene eseguita la
ricostruzione dell'immagine a video dividendo la schermata in due campi, il primo comprende le linee
dispari mentre il secondo le linee pari. La scansione interlacciata viene usata dai normali televisori e
può provocare disturbi all'immagine soprattutto alle alte definizioni. Non interlacciata, in questa
modalità, invece, l'immagine viene ricostruita in un unica passata (scansione).
Scaricare: vedi download.
Scart: connettore a 21 pin per il collegamento di:televisori, videoregistratori, lettori DVD etc.).
Scheda: nome generico con cui si definisce un circuito stampato che permette di, funzionare o di
espandere, le capacità di un PC. Esistono molti tipi di schede come per esempio: i controller, gli
adattatori video, le interfacce SCSI, ecc. S. Audio: è la scheda che consente di riprodurre o
registrare dei suoni. S. di Rete: chiamata anche Network Interface Card, rappresenta la scheda di
espansione che serve per controllare il flusso di informazioni presenti in una rete. S. Figlia:
(Daughter board) scheda opzionale che può essere inserita nel computer per espandere le
caratteristiche di un’altra scheda, detta scheda madre, alla quale viene collegata. S. Grafica: è la
scheda che consente la visualizzazione a video di testi e grafica. S. Madre: circuito stampato detto
anche Mother board o Mainboard, sul quale si monta il microprocessore, la RAM, la cache e dove
sono presenti gli slot di inserimento delle schede di espansione.
Schedulatore: parte del sistema operativo che, nel caso sia in esecuzione più di un processo,
deve decidere quale eseguire per primo.
Scompattare: ripristinare il normale formato di file precedentemente compattati (compressi).
Scope: nell’ambiente di programmazione rappresenta l’area di visibilità o di validità di una
variabile.
Scrap: ritaglio.
Scratchpad: blocco note.
Screen: monitor, schermo. S. Capture: funzione software che permette di copiare e salvare
quello che appare sullo schermo o su di una parte dello stesso. S. Readers: sistemi di
lettura/comunicazione in grado di leggere e riprodurre, utilizzando la tecnica della sintesi vocale,
tutto quello che appare scritto sullo schermo di un PC (vedi anche Speech). Questa tecnologia, in
abbinamento con uno scanner dotato di SW OCR (vedi), consente la lettura di qualunque documento
cartaceo anche da parte di persone con problemi di vista. S. Saver: programmi di "protezione dello
schermo". Consistono principalmente in una animazione, a video, che si attiva quando il computer
viene lasciato inutilizzato per un certo tempo. Lo scopo di questi programmi è quello di evitare il
consumo prematuro dei fosfori del monitor.
Screenshot: questo termine indica una immagine, o una porzione di immagine, "catturata" dallo
schermo (screen).
Script: scritto. Semplice programma che viene inserito fra le righe di comando di un codice
generato da un linguaggio di programmazione più ampio. Uno script può anche consistere nella:
registrazione dei comandi, immessi in un programma per comunicazioni, per permettere di rieseguire
automaticamente la medesima sequenza quando serve. (Utile nelle procedure di logon
particolarmente lunghe). Con questo termine vengono anche chiamati i font calligrafici.
Script-Kiddies: questo termine è utilizzato per indicare dei ragazzi (di solito molto giovani) che
scaricano da Internet vari programmi "di attacco" e li lanciano in rete al fine di emulare gli hacker
"professionisti".
Scroll: spostamento su video di un testo o di una sua parte, verticalmente o orizzontalmente,
così da visualizzare i caratteri che altrimenti non compaiono. S. bar: (barra di scorrimento) è la
barra posta orizzontalmente e/o verticalmente su un lato di una finestra che permette di visualizzare
i contenuti nascosti della finestra stessa.
Scrolling: far scorrere il testo e/o le immagini sul monitor (vedi scroll).
Scrum: letteralmente: Mischia. Metodo di lavoro in campo informatico finalizzato a produrre
software nel più breve tempo possibile.
SCSI: (Small Computer System Interface) interfaccia sistema per piccoli computer. Iinterfaccia
parallela usata per collegare il computer alle periferiche. Su un'unica porta SCSI possono essere
collegate fino a sette diversi dispositivi come ad esempio: HD, scanner, masterizzatori ecc. Lo
standard SCSI si è evoluto in UltraSCSI (vedi).
SD: [1] (modem) (Send Data) spia indicante che il modem sta inviando dati al modem remoto.
[2] Secure Digital (vedi).
SDI: (Single Document Interface) tipo di applicazioni che possono aprire solo un documento per
ogni sessione del programma aperta. Note Pad, ad esempio, è un programma SDI. Vedi anche MDI.
SDK: (Source Development Kit) kit per lo sviluppo di software. Documentazioni e strumenti che
consentono l'utilizzo di un componente o di una libreria all'interno di un ambiente di
programmazione.
SDRAM: (Synchronous Dynamic RAM) tipo di memoria RAM sincrona (presente nei moduli
DIMM) utilizzata come memoria principale del computer. Ha un tempo di accesso di 8÷15
nanosecondi ed è adatta al funzionamento con bus a 100 MHz. S. II: evoluzione della SDRAM
chiamata anche DDR.
Seamless: "senza cucitura". Aggettivo utilizzato per caratterizzare i collant, viene usato anche
per descrivere, in senso figurato, la natura del ciberspazio , in cui non esiste soluzione di continuità
tra i vari siti.
Search: ricercare, esaminare, esplorare. S. engine : sinonimo dei programmi usati per cercare
informazioni in rete (vedi anche spider). S.ware: programma che permette la ricerca all'interno di un
database.
SECAM: (SEquential Couleur A Mamoire) standard televisivo a colori sviluppato in Francia, e
diffuso nei paesi dell'est, parte del Medio Oriente e Africa (vedi anche PAL).
Sector: vedi settore.
Secure Digital: schede di memoria progettate per essere utilizzate con dispositivi, quali lettori
di MP3, PDA, fotocamere e videocamere digitali, cellulari, navigatori GPS e PC. Questo tipo di schede,
dalle dimensioni di un francobollo (24mm x 32mm x 2,1mm), possono includere la tecnologia per la
gestione della protezione del copyright che assicura il trasferimento legale tramite reti informatiche
dei dati digitali (immagini, filmati, musica ecc.) per l'uso personale e possono, inoltre, essere dotate
di uno switch (interruttore) di protezione in scrittura a pre venzione di sovrascrittura. Rispetto alle
schede MMC, le SD hanno una velocità del transfer rate maggiore e sono leggermente piú spesse,
ció significa che dispositivi progettati per lo standard SD possono supportare anche l’MMC, ma non
viceversa.
Securom: sistema di protezione contro la copiatura (duplicazione) dei CD.
SED: tecnologia chiamata Surface Condensed Electron Emitter Display per la realizzazione di
schermi digitali con caratterisctiche migliori rispetto ai tradizionali CRT e LCD.
SEEC: (Single Edge Contact Cartdrige) uno dei contenitori che contiene il processore Pentium.
(Vedi anche SEEP).
Seek: sinonimo di ricerca, posizionare, comando di posizionamento. S. Time: (HD) rappresenta
il tempo necessario alla testina di lettura/scrittura per spostarsi da una traccia all'altra (vedi anche
full-stroke).
Segmentation: segmentazione, suddivisione.
Segmento: area di memoria.
Segnale: genericamente, una tensione, una corrente o una qualsiasi grandezza fisica che
convoglia un'informazione. S. Analogico: è un segnale ottenuto come somma di uno o più segnali
sinusoidali. E' caratterizzato da frequenza, intensità e durata. S. Digitale: si tratta di un segnale
rappresentato in forma binaria; può assumere, quindi, solo due valori logici, indicati con 0 e 1.
Segnalibro: vedi bookmark.
Selezionare: evidenziare, solitamente con l’uso del mouse, una parte di testo o un oggetto
presente sul video al fine di eseguire qualche operazione (modifica, spostamento etc.).
Selezione: vedi selezionare. S. a frequenza: (modem) vedi Toni. S. a impulsi: (modem) vedi
Impulsi.
Semicolon: punto e virgola, ;
Send: inviare, trasmettere, mandare.
Sender: mittente.
Sendmail: protocollo per il trasferimento di messaggi di posta elettronica fra gli utenti connessi
alla rete Internet.
SEPP: (Single Edge Plastic Package) uno dei contenitori che contiene il processore Pentium.(Vedi
anche SEEC).
SEPP: (Single Edge Processor Package) nome coniato da Intel per identificare l'assieme dei
componenti che si inseriscono negli Slot1 e Slot2 dei socket di CPU.
SEQUEL: (Structured English QUEry Language) linguaggio, sviluppato negli anni '70 da IBM, per
interrogazioni strutturate in inglese. Questo linguaggio, chiamato poi SQL, divenne il linguaggio di
programmazione per database relazionali.
Sequencer: programma per la generazione dei file musicali in formato Midi. Prende il nome dal
fatto che le note vengono inserite in maniera sequenziale, l'unica comprensibile a un computer (in
pratica funziona come un carillon).
Sequential: sequenziale. S. Access: accesso sequenziale. Sistema di lettura in cui i dati
vengono letti uno dopo l'altro nell'ordine.
Serial: vedi seriale.
Seriale: soluzione di trasmissione dei dati che prevede l'invio dei singoli bit che compongono
l'informazione uno in coda all'altro. Vedi anche Porta seriale.
Serialz: password o numeri seriali per software del quale non si è in possesso della licenza
d’uso.
Serif: (font) vedi grazie.
Serigrafia: chiamato anche "Label Printing", si tratta del processo di stampa su CD/DVD, di titoli
ed immagini con inchiostri a 6 colori trattati ai raggi UV.
Servente: vedi Server.
Server: computer dedicato esclusivamente al controllo della rete e progettato per condividere i
dati con applicazioni client. Il server, che può avere anche funzioni host, gestisce solitamente le
stampe, i file e fa girare particolari programmi (ad esempio database) che elaborano i dati per gli
utenti. S. Farm: ambienti appositamente costruiti per ospitare server internet o intranet. S.
Internet: sistema informatico di proprietà di un provider, che è parte di Internet stesso.
Generalmente si tratta di un potente computer con sistema operativo Unix o Linux o WindowsNT, che
viene connesso, in rete, tramite reti digitali ad altissima velocità. Spesso parte dei contenuti degli HD
sono pagine HTML accessibili dalla rete. S. web: server Internet. S. whois: programma che fornisce
nomi e indirizzi di posta elettronica contenuti in un determinato elenco.
Server-Based Computing: tecnologia che permette la gestione, in modalità centralizzata, di un
sistema informativo aziendale. L'utilizzo di questa tecnologia consente ad ogni utente,
indipendentemente dal luogo di lavoro e/o dalla connessione utilizzata (LAN, WAN, Wireless o Web)
l'accesso veloce e sicuro alle applicazioni che vengono eseguite sul server.
Service Pack: pacchetto di servizio. Aggiornamento software che risolve e corregge molteplici
problemi di un software (vedi anche HotFix).
Service provider: vedi provider.
Servlet: programma scritto in Java appositamente per essere eseguito da un server WEB. Questi
programmi hanno la stessa funzione dei CGI script.
Session-at-Once: (CD) sottogruppo di Disc-at-Once (vedi), viene utilizzato per CD Extra. In
questo tipo di modalità viene registrata in un'unica operazione una prima sessione contenente
diverse tracce audio, quindi il laser viene disattivato, senza però chiudere il CD, e viene
successivamente scritta e chiusa una seconda sessione (di dati).
Sessione: [1] (CD) da quanto previsto della specifica Orange Book, si tratta di un segmento
registrato di un CD, che può contenere una o più tracce di qualsiasi tipo (dati o audio). Nella
registrazione di dati si tratta di solito di una sola traccia per sessione, mentre, nella registrazione
audio, tutte le tracce fanno parte di un'unica sessione. [2] Connessione logica che deve essere
instaurata tra due unita' indirizzabili affinchè possano scambiarsi dati.
Set: [1] insieme, regolare, registrare, settare, impostare, posizionare. [2] (Secure Eletronic
Transaction) pro tocollo per le transizioni sicure su Internet. S. di istruzioni: di solito questo
termine è usato per indicare l'insieme di istruzioni in linguaggio macchina (ovvero comandi a basso
livello) che un microprocessore è in grado di riconoscere ed eseguire, oppure, l'insieme delle
istruzioni dei linguaggi di programmazione.
Settare: impostare, configurare. E' il contrario di Resettare.
Setting: impostazione.
Settore: unità fisica di allocazione di base in cui è suddiviso un disco. Nel caso di un HD per PC,
un settore corrisponde generalmente a 512 byte. (vedi formattazione). S. di boot: così viene definito
lo spazio dell' HD dove sono custodite le informazioni che consentono l'avvio del computer. Una
eventuale "aggressione" da parte di un virus in quest'area, può provocare il blocco completo del PC.
Setup: predisposizione di un sistema di elaborazione (sia software e sia hardware).
SFT: (System File Table) struttura dati interna al DOS usata per mantenere lo stato di un file
aperto.
SFX: (self extract) con questa sigla si individuano normalmente i file compressi di tipo auto
estraenti che hanno l'estensione .EXE o .COM e che una volta lanciati ricostruiscono i file e,
opzionalmente, le directory che li devono contenere.
SGML: (Standard Generalized Markup Language) serie di codici (tag) con i quali è possibile
definire alcune caratteristiche di un testo. Un suo sottoinsieme, l’HTML, è utilizzato per la creazione
delle pagine del Web.
SGRAM: (Synchronous Graphic Random Access Memory) tipo di memoria, RAM video, che
funziona a velocità sino a 100MHz con il processore grafico. Ha prestazioni superiori alla memoria
EdoDram.
Shading: (grafica) sfumatura. Così vengono definiti i colori che conferiscono un'apparenza il più
naturale possibile agli oggetti.
Shadow RAM: vedi Shadowing.
Shadowing: è la tecnica che consiste di caricare il BIOS nella memoria RAM e utilizzare questa
copia al posto di quella presente nella ROM. Siccome l’accesso alla memoria RAM è molto più veloce
rispetto a quello della ROM, risulta possibile velocizzare alcuni controlli, effettuati al boot del
computer, sui dispositivi di input.
Shannon-Fano: famoso algoritmo di compressione inventato negli anni '50 da Claude Shannon
e R. Fano. Questo algoritmo venne successivamente migliorato da D. A. Huffman.
Sharable: condivisibile.
Share: utilizzare contemporaneamente, condividere risorse.
Shareware: (letteralmente "cose condivise") programmi coperti dal copyright che possono
essere provati gratuitamente per un certo periodo di tempo e poi, per poter continuare ad usarli,
necessitano del pagamento di una certa somma di denaro.
Sharing (file): Condivisione di file. Questo avviene quando due o più computer, collegati tra di
loro, hanno accesso al medesimo hard disk (o altra unita di memoria di massa). Quando un file è
utilizzato da più utenti, solo uno alla volta può apporvi modifiche.
Sharpening: (grafica) rappresenta il procedimento mediante il quale si aumenta il valore del
contrasto al fine di migliorare la messa a fuoco dei dettagli.
Sheet: foglio. S. feeder: alimentatore, caricatore di fogli.
Shell: conchiglia, nucleo. Sinonimo di interfaccia utente, interprete dei comandi. L'utente
comunica con il sistema operativo tramite la Shell.
Shift: [1] spostamento, traslazione, scorrimento, trasferimento di posizioni ecc. [2] (tastiera)
indica il tasto delle maiuscole.
Shiftare: scorrere, fare posto, spostarsi.
Shockwave: formato dei filmati prodotti con software Macromedia e visualizzabili nei browser
con apposito plug-in.
Shoot'em up: neologismo con il quale viene identificata quella categoria di prodotti ludici
derivata direttamente dai videogames da bar ("sparatutto").
Shopping cart: carrello della spesa. Software utilizzato in alcuni siti commerciali che consente di
visualizzare e ad acquistare i prodotti come ci si trovasse in un vero negozio.
Short: basso, corto, piccolo. S. circuit: cortocircuito. S. neck: (monitor) collo corto. Così sono
chiamati i monitor che occupano una profondità minore rispetto a quelli standard.
Shortcut: collegame nto, scorciatoia. Icona, posta normalmente nel desktop, che consente di
avviare direttamente un programma, aprire una cartella o una pagina WEB.
Shredding: vedi Wiping.
SHTTP: (Secure HyperText Transfer Protocol) rappresenta una variante sulla sicurezza del
protocollo HTTP.
Shutdown: arresto, fase di spegnimento di un computer, chiudere il software aperto (uscire
dal/dai programmi).
Sig File: (Signature File) si tratta di un breve file di testo che contiene delle informazioni da
aggiungere, come firma, ad un messaggio di posta elettronica.
Signature: firma. Può anche essere rappresentata da un disegnino, composto con i caratteri
ASCII, che viene usato come "firma" alla fine dei messaggi.
Signoff: chiusura del colloquio con il calcolatore con codice di riconoscimento.
Signon: apertura del colloquio con il calcolatore con codice di riconoscimento.
Silicon Valley: è una vallata, detta "valle del silicio", che si trova a SW di S. Francisco ed è
diventata famosa per la concentrazione di industrie che producono circuiti e microprocessori, di cui il
silicio è componente fondamentale.
Silver: così vengono denominati i CD RW (riscrivibili).
SIM: (Subsciber Identity Module) sono le schede ("carte") utilizzate nei telefoni cellulari che
contengono memorizzati i dati del cliente.
SIMD: (Single Instruction Multiple Data) la capacità di un processore di elaborare più dati in una
singola istruzione.
SIMM: (Single In-line Memory Module) memorie RAM (DRAM) con connettore a 72 pin (contatti)
e tempo di accesso tipico di circa 12 nsec.
Simplex: tipo di collegamento in cui la comunicazione è possibile solo in una direzione. Un
esempio di collegamento simplex può essere quello che unisce una stazione di rilevamento dati con il
computer. (vedi anche half-duplex e full-duplex).
Sincrono: tipo di operazione del computer in cui l'esecuzione di ciascuna istruzione avviene in
sincronia con il segnale di clock. E' il contrario di Asincrono.
Single: solo, singolo, unico. S.Layer: singolo "strato". Così vengono definiti i DVD incisi in un
supporto a singolo strato (cotrariamente ai DVD Double -Layer che, invece, sono incisi su supporto a
doppio strato). S.Sided: singolo lato. Così vengono definiti i DVD che sono incisi solo su da un lato
(cotrariamente ai DVD Double -Side che, invece, sono incisi da entrambe i lati). S. Spindle: così
vengono chiamati i pc portatili (ultraportatili) particolarmente leggeri e poco ingombranti. Questi PC
integrano al loro interno solo il disco fisso mentre, l'unità ottica è esterna. (Vedi anche Dual
Spindle). S. step: passo-passo; ad esempio l'esecuzione di un programma un'istruzione alla volta. S.
user: singolo utilizzatore, monoutente.
Sintassi: l’insieme delle regole di scrittura dei comandi alle quali occorre attenersi strettamente
per poter interagire con i programmi.
Sintesi: [1] a modelli fisici: tecnologia che cerca di riprodurre i suoni reali a partire da
sofisticati modelli software. S. FM: tecnologia a modulazione di frequenza adottata per prima sulle
schede audio. S. Vocale: imitazione del "parlato" umano da parte del calcolatore. S. Wavetable:
tecnologia utilizzata, in sostituzione della tecnologia FM, nelle schede audio del PC. I suoni sono
generati a partire da una serie di campioni audio memorizzati sulla scheda.
Sintetizzatore: periferica per la riproduzione di suoni attraverso il computer.
SIPC: (Simply Iinteractive PC) modello "ideale" di computer che permette di facilitare la vita
informatica degli utenti.
Siphoning: letteralmente "sifonamento". Questo termine indica l'azione illecita che consiste nel
rubare il "traffico" di un altro sito. Le tecniche utilizzate per raggiungere questo scopo consistono
nella copiatura praticamente integrale delle pagine Web e l'uso di parole o frasi chiave appartenenti
ad altre organizzazioni, società o siti Web.
Sipp: (single in line package) memorie RAM il cui connettore ha una forma simile ad un pettine,
con 30 pin (contatti). (Montate sui computer più vecchi).
Sistema: [1] (attributo) file di sistema. [2] In informatica, un insieme di dispositivi elementari
che contribuiscono allo svolgimento di un compito. Nel mondo dei computer, invece, il termine
sistema è usato in molti contesti. Un computer, per esempio, è un sistema hardware costituito da
svariati circuiti elettronici ed elettromeccanici ( microprocessore, tastiera, mouse, floppy, monitor
ecc.). Tutto il sistema hardware è controllato da un sistema operativo (software di sistema).
Binario: è il sistema di numerazione basato sulle sole due cifre 0 e 1. S. Esperto: software che
simula l’intelligenza artificiale. S. Operativo: insieme di programmi di base che permettono il
funzionamento del computer . I programmi guidano e controllano l'esecuzione delle applicazioni,
allocano le risorse del computer (memoria, unità di elaborazione), e gestiscono le operazioni delle
periferiche.
Sitename: sinonimo di indirizzo Internet.
Sito: (site) una qualunque risorsa di Internet o Intranet identificata da un indirizzo TCP/IP.
Praticamente si tratta di una raccolta di pagine HTML, memorizzate in un server, a cui è possibile
accedere, generalmente, con un indirizzo URL. S. FTP: insieme di file e programmi residenti su un
server FTP
Size: dimensione, formato.
Skill: abilità.
Skimming: "scrematura". Sistema di clonazione delle carte di credito attraverso il quale la carta
viene inserita in un apparato detto skimmer che rileva numero e pin.
Skin: una skin ("pelle") o tema grafico, consiste in un file che consente di modificare l'aspetto di
un programma. Solitamente questo file contiene le impostazioni sui colori e le immagini che saranno
visualizzate all'utente. Alcuni software prevedono semplici cambiamenti di aspetto grafico, mentre
altri prevedono delle skin più evolute che cambiano profondamente l'aspetto del programma
comprese, quindi, le posizioni di menù, pulsanti, opzioni, ecc... Il tema, invece, può essere anche una
"confezione" completa per il sistema operativo che comprende: sfondi per il desktop, suoni per gli
eventi, colori delle finestre, font, puntatori e cursori del mouse, screensaver ed icone. Nel campo
dell'animazione grafica, una skin è una particolare texture che riproduce la pelle ed i lineamenti del
volto che si applica a modelli umani nei giochi 3D.
Skinning: letteralmente "applicazione della pelle", questo termine assume significati diversi, ma
simili, in funzione del contesto dove viene utilizzato. Nel campo dell'animazione, ad esempio, il
termine indica una tecnica mediante la quale viene costruito il corpo e i movimenti di un
personaggio, mentre, in modo più generico, il termine indica la personalizzazione di un'interfaccia
grafica (utente) mediante lo spostamento di pulsanti, il cambio degli sfondi, la modifica dei colori ecc.
Skip: saltare, ignorare.
Skip: [1] ignorare, saltare, tralasciare, scavalcare, bypassare. [2] Protocollo di sicurezza nella
gestione di reti Extranet.
SL: (microprocessore) CPU dotate di funzioni di risparmio energetico incorporate; dopo che il
computer è rimasto inattivo per un periodo di tempo specificato dall'utente, il BIOS rallenta il
processore e riduce l'alimentazione.
Slack space: è lo spazio perso su disco a causa delle dimensioni dei cluster. Un file system a 16
bit per gli indirizzi, può allocare un massimo di circa 65000 unità elementari per partizione logica.
Poichè un settore è grande 512 byte , è evidente che la FAT non può indirizzare i singoli settori
altrimenti non potrebbe gestire partizioni più grandi di 32MB (65000x512). E' stata quindi adottata,
convenzionalmente, un unità base ( il cluster) che è composta da più settori allocati
consecu tivamente. Il numero dei settori che compongono il cluster dipendono dalle dimensioni della
partizione, e dato che, come detto prima, il numero max di cluster non può superare 65000 c.a. una
partizione di 100MB, ad esempio, avrà cluster da 2KB (4 settori), mentre una partizione da 600MB
avrà cluster da 16KB (32 settori). L'elevata dimensione dei cluster è la causa di un certo spreco di
spazio ("Slack space") perchè ogni file deve necessariamente occupare un numero intero di cluster.
Quindi, prendendo ad esempio la partizione da 600MB, un file anche di un solo byte, occuperà uno
spazio di 16KB..
Slash: barra /.
Slashdottare: (/. slash-barra + dot-punto) termine ironico utilizzato per indicare la difficoltà o
l'impossibilità di collegarsi ad un sito, dopo che questo è stato segnalato dal portale Slashdot, portale
frequentato da molti appassionati informatici. La difficoltà di collegamento, solitamente, è dovuta al
grande numero di persone che cercano di visitare il sito segnalato.
Slave: così vengono definite le unità operative, inserite in una configurazione di periferiche
operativamente equivalenti, non dotate né, di controllo autonomo nè di controllo nei confronti di altre
unità.
Slave timing: (modem) temporizzazione vincolata.
SLD: (Second Level Domain) in un ipotetico indirizzo Web "www.giovanni.bianchi.it" il dominio di
secondo livello è rappresentato da "bianchi" (mentre giovanni è il dominio di terzo livello (TLD) e .it è
il dominio di primo livello (TLD). (Vedi anche STLD e GTLD).
SLDRAM: (SinkLink DARAM) tipo di memoria DRAM.
SLED: (Single Large Expensive Disk) così vengono definiti gli hard disk tradizionali, in antitesi
con i sistemi RAID (vedi).
Sleep: attesa.
Sleeve bearing: è la "dicitura" che contraddistingue le ventole di raffreddamento con cuscinetti
radenti (bronzine). Ball bearing, invece, indica la presenza di cuscinetti a sfera.
SLI: (Scalable Link Interface) tecnologia sviluppata da NVIDIA, che consiste nell'unire due
schede video gemelle al fine di ottenere migliori prestazioni. In funzione del tipo di applicazione,
questa tecnologia può incrementare le prestazioni sino al doppio rispetto alla configurazione con
singola scheda grafica (vedi anche Crossfire).
Slice: l'unità di tempo calcolata in sequenze di clock per l'esecuzione di un thread in un sistema
multithreading.
Slide: diapositiva. Termine usato per riferirsi ad una schermata facente parte di una
presentazione. S. show: presentazione, visualizzazione in sequenza di immagini digitali.
Slim: (sottile, snello) così vengono definiti i contenitori metallici, dei computer, di dimensioni
particolarmente compatte e a sviluppo prevalentemente orizzontale.
SLIP: (Serial Line Internet Protocol) protocollo che consente di stabilire la connessione via
modem tra due sistemi. A differenza del protocollo TCP/IP (che consente un collegamento stabile
computer-host nella rete digitale) lo Slip stabilisce solo una connessione esterna momentanea e non
assegna al computer locale alcun indirizzo IP (vedi anche PPP).
Slot: (incastro) sono gli alloggiamenti posti sulla scheda madre, nei quali vanno inserite le
schede aggiuntive. S.1 : socket a 242 pin utilizzato con i processori Intel PentiumII. S.2: socket a
330 pin utilizzato con ler CPU Pentium di Intel.
Slow: lento, rallentare; è il contrario di Fast.
Small caps: maiuscoletto: QUESTO È IL MAIUSCOLETTO.
Smalltalk: linguaggio di programmazione a oggetti.
Smanettone: persona che, generalmente per hobby, mette mano al software o all’hardware di
un PC.
SMART: (Self Monitoring Analysis and Reporting Technology) tecnologia per la costruzione di
dispositivi (es. hard disk) in grado di autoanalizzarsi al fine di prevedere i guasti. I risultati di questa
verifica possono venire letti dal BIOS, o da specifiche utility diagnostiche, che provvedono ad
avvisare l'utente dell'inaffidabilità del supporto (vedi anche RAID).
Smart: intelligente, furbo, astuto, svelto, ecc. S. Card: periferica delle dimensioni di una carta di
credito utilizzata per consentire l’autenticazione in base ai certificati (vedi). La Smart Card memorizza
in maniera protetta certificati, chiavi pubbliche e private, password e altri tipi di informazioni
personali. Sono SmartCard, ad esempio, quelle utilizzate nei telefoni cellulari (SIM). S. Dust:
(polvere intelligente) si tratta di un tipo di sensori, con dimensioni equivalenti a quella di un grano di
riso, alimentati da energia solare e in grado di comunicare autonomamente per mezzo di un sistema
radio. Questi sensori, che sono in grado di rilevare le variazioni di intensità luminosa, le vibrazioni,
l'accelerazione dell'aria e altro ancora, si prestano a svariati, quanto fino ad ora impensabili impieghi.
S. master: termine utilizzato da Lotus per definire i modelli predefiniti che velocizzano le normali
attività lavorative. Gli Smartmaster consentono di realizzare molto facilmente dei documenti
professionali. S. Media: PC Card utilizzate, normalmente, dalle macchine fotografiche digitali per
memorizzare le immagini. Hanno dimensioni simili alle schede CompactFlash (vedi) ma, rispetto a
queste, sono molto più sottili. S. Phone: telefono a microprocessore che dispone di molteplici
funzionalità (fax, collegamento in Internet, transizioni bancarie, ecc).
SMD: (Surface Mount Device) componenti saldati direttamente sulla scheda, senza l’uso di
zoccoli o connettori.
SMIL: (Synchronized Multimedia Integration Language) linguaggio di integrazione e
sincronizzazione di files multimediali. SMIL, che si pronuncia come il termine "smile", che vuole dire
sorriso :)), è un linguaggio a marcatori (TAG) come l'html, ed è stato sviluppato come una
estensione xml, che consente l'integrazione nei siti web, di filmati e suoni e testo.
Smile: (sorriso) piccoli disegni effettuati utilizzando i caratteri ASCII. Indicano lo stato d'animo
di chi trasmette (gioia, tristezza, stupore, ecc.): cercano di supplire, in qualche modo, alla mancanza
del tono della voce e alla virtualità della comunicazione in Rete.
Smiley: vedi Smile.
SMIME: (Secure Multipurpose Internet Mail Extensions) specifica per la posta elettronica sicura
sviluppata per aumentare il livello di sicurezza nei messaggi di e -mail nel formato MIME (vedi).
SMM: (System Management Mode) gestione della CPU che in caso di inutilizzo ne abbassa
progressivamente il clock e ne disattiva alcune porzioni
Smoothing: (grafica) tecnica di ridimensionamento in scala bilineare che consente di ottenere
un'immagine più uniforme in base ai valori dei pixel adiacenti. Con questa opzione le immagini
verranno ridimensionate proporzionalmente in base alla tecnica di replicazione dei pixel
(ingrandimento) e di decimazione (riduzione).
SMP: (Simmetrical Multi Processing) così viene definito un sistema operativo in grado di ripartire
il carico di elaborazione tra più processori, in modo simmetrico.
SMPS: (Switched Mode Power Supply) tipo alimentatore per computer che trasforma la corrente
elettrica da alternata a continua
SMS: (Short Message Service) servizio messaggi brevi. Sistema che permette la ricezione e la
trasmissione, con l’utilizzo di un telefono cellulare (ma anche con il computer), di brevi messaggi di
testo.
SMTP: (Simple Mail Transfer Protocol) protocollo semplice di trasferimento posta. E' lo standard
per la trasmissione di posta elettronica su Internet. Un server SMTP riceve i messaggi destinati a tutti
gli utenti di un dominio Internet, inviatigli da un client SMTP (p.e. Outlook Express). È un protocollo
da server a server.).
Snail Mail: posta lumaca. Così viene definita la normale posta cartacea che arriva "lentamente"
con il portalettere.
Snap: aggancio. Nei programmi di grafica (ma non solo) rappresenta quella griglia di riferimento
che aiuta o facilita l'allineamento dei vari oggetti tra di loro.
Snapshot: istantanea. "Fotografia" dello schermo inviata alla stampante o salvata come file su
disco.
Sneakernet: termine scherzoso derivato dall'inglese "sneaker" (scarpa da ginnastica) che indica
il primo rudimentale tipo di "rete" tra computer mai realizzata. In una rete Sneakernet, i PC si
scambiano i dati non mediante l'utilizzo di cavi o onde radio, ma tramite gli stessi utenti che si
spostano fisicamente da una postazione all'altra (a piedi) con i necessari supporti di memorizzazione
rimovibili al seguito (floppy disk, CD, Pendrive, ecc.).
Sniffer: sinonimo di chi si appropria, non proprio legalmente , di informazioni in rete o su
computer collegati alla rete.
SNMP: (Simple Network Management Protocol) protocollo semplificato per la gestione della rete.
Si tratta di un protocollo per la gestione delle reti Tco/Ip mediante il quale risulta possibile governare
l'intera rete da una o più postazioni di monitoraggio.
SO: abbreviazione di sistema operativo.
SOAP: (Simple Object Access Protocol) SOAP è un protocollo leggero per lo scambio di
informazioni in un ambiente distribuito e decentrato. Tale scambio di informazioni avviene mediante
messaggi codificati in un formato XML; si parla, pertanto, di messaggistica XML.
Socket: [1] zoccolo per microprocessore. [2] Software (API di sistema operativo, nata in
ambienti Unix) che consente lo scambio di dati (invio/ricezione) tra due applicazioni in esecuzione su
macchine differenti, connesse tra loro da una rete di telecomunicazione (non necessariamente di
calcolatori). I due tipi di socket piu' conosciuti e utilizzati sono quelli "a pacchetto" (datagram socket:
non orientato alla connessione (connection less)) o "seriali" (stream socket: orientato alla
connessione (connection oriented)).
SOCKS: protocollo proxy che serve per stabilire un canale controllato di dati fra due computer,
attraverso un firewall.
SODIMM: (Small Outline DIMM) tipo di DIMM, di dimensioni contenute, progettato per l’utilizzo
su computer portatili.
Soft copy: visualizzazione su di un terminale video, in opposizione ad Hardcopy.
Soft key: sinonimo di tasto funzione.
Software: rappresenta genericamente i programmi per computer. È un termine, che tradotto
letteralmente significa "elementi molli, creato per contrasto alla parola hardware, che significa
invece, "elementi duri" (hard = duro, soft = morbido). Un programma software è un'insieme di
istruzioni, raccolte in uno o più file, che indicano al PC cosa fare. S. House: azienda che produce
programmi per computer.
SOH: (Start Of Heading) inizio intestazione. Codice di controllo ASCII: 1 (1h).
SOHO: (Small Office Home Office) identifica quella fascia di mercato costituita da professionisti,
piccole aziende e lavoratori autonomi che lavorano a casa.
Solaris: ambiente di elaborazione per server UNIX creato dalla Sun Microsystems Inc.
Sone: unità di misura della "sonorità". Questa unità di misura, utilizzata anche per misurare il
grado di rumorosità degli HD o dei lettori CD-DVD, valuta il suono in base a come le persone riescono
a percepirlo. A titolo di esempio, 1 sone corrisponde al rumore prodotto dal ticchettio di un orologio.
Sonoma: chiamata anche "Centrino 2", rappresenta l'evoluzione della tecnologia Centrino (vedi).
Rispetto a questa, Sonoma ne migliora le caratteristiche e le prestazioni complessive.
Sorgente: il codice di un programma così come è stato scritto dal programmatore. Il programma
sorgente dovrà essere compilato per poter essere eseguito dal calcolatore.
Sort: ordinare.
Sottobicchiere: (CD) modo di dire usato in "gergo" per indicare un CD/DVD rovinato.
Sottodirectory: una directory (o cartella) che si trova all’interno di un’altra cartella.
Sottodominio: la parte sinistra della URL negli indirizzi Internet (esempio "documenti" in
www.documenti.governo.it).
Sottopel: uno dei tre punti che compongono uno dei tre colori fondamentali (RGB) in un
monitor. La distanza tra un punto sottopel rosso ed il successivo (o tra il verde e il successivo o tra il
blu e il successivo) rappresenta il dot pitch (vedi) del monitor, ovvero, la spaziatura minima tra punti
distinti di un immagine.
Sound Blaster: scheda audio prodotta dalla Creative Labs, diventata standard di riferimento.
Source: sorgente, origine. S. Language: linguaggio sorgente.
Southbridge: l’insieme di componenti di un chipset che interfacciano il processore con tutte le
periferiche.
Space bar: (tastiera) tasto per la spaziatura.
Spam: nome in gergo che definisce l'attività di chi invia a tappeto, indiscriminatamente,
messaggi (solitamente pubblicitari) non richiesti di posta elettronica a migliaia di destinatari alla
volta. Il termine "Spam", che deriva da una marca di carne in scatola statunitense, è stato usato a
seguito di un episodio in cui si racconta che due clienti in un ristorante non riuscivano a far capire al
cameriere le proprie ordinazioni perchè la loro voce era coperta da quella di un gruppo di altre
persone (maleducate) che chiedevano, ad alta voce, insistentemente e ripetutamente: "Spam", cioè
il nome della carne in scatola. Alla fine i due clienti dovettero, loro malgrado, accettare e consumare
anche loro la carne in scatola. Questo episodio, quindi, ben rappresenta il potere della pubblicità che
pur di ottenere una certa attenzione finisce per ostacolare la comunicazione: ed è quello che succede
con lo "Spam". Alcuni sostengono invece che SPAM sia l'acronimo di: Stupid Persons' AdvertiseMent.
Spambot: programma automatico che ricerca indirizzi di posta elettronica a cui inviare messaggi
pubblicitari (spam).
Spamming: vedi Spam.
SPARC: (Scalable Processor Architecture) famiglia di processori prodotti da Sun Microsystem
basati su architettura RISC (vedi).
Speaker Recognition: la disciplina che si occupa del riconoscimento e dell'identificazione di una
persona attraverso l'analisi della sua voce. (vedi anche Speech).
Special Purpose: contrariamente a General Purpose, questo termine indica HW e/o SW dedicato
ad un uso specifico.
Spectrum: il mitico "home computer" che, nei primi anni 80, era concorrente dell'altrettanto
mitico Commodore 64. (vedi Z80 e Vic 20).
Speculative Execution: esecuzione speculativa. Tecnica che consente alla CPU di eseguire delle
istruzioni, prima di essere sicura che queste vengano effettivamente richieste (vedi anche Branch
prediction).
Speech: parola, discorso, idioma. S. Processing: genericamente, le tecnologie informatiche che
si occupano dell'elaborazione delle informazioni vocali. S. Recognition: il software di
riconoscimento vocale che converte le informazioni dettate "a voce", in informazioni comprensibili ai
sistemi informatici. L'uso di questo SW è esteso anche a tutti quei sistemi professionali per il
riconoscimento delle istruzioni impartite, per esempio, anche attraverso il telefono(vedi anche
Speaker Recognition). S. Synthesis: la capacità di un sistema di elaborazione di simulare la voce
umana (vedi anche Screen Readers).S. to text: da parlato a testo. S. Understanding: disciplina
che studia la possibilità di riconoscere e comprendere il significato di frasi intere attraverso l'utilizzo
dei sistemi di riconoscimento del parlato.
Speed: velocità. S. step: tecnologia, utilizzata dai computer portatili, che consente di aumentare
(anche notevolmente) l’autonomia di funzionamento, variando la frequenza del processore. In
pratica, quando il PC è collegato alla rete elettrica il processore funziona alla frequenza di clock
massima, mentre, quando utilizza la batteria interna, il processore funziona ad un frequenza più
bassa.
Spell checker: controllo ortografico.
Spew: invio massiccio di messaggi di posta elettronica o di articoli di newsgroup.
Spider: ragno. Uno dei sinonimi usati per definire quei programmi (motori di ricerca oppure
search engines) in grado di cercare informazioni in rete.
Spindle: "alberino". E' la confezione "base" con la quale vengono impacchettati i CD/DVD. I
dischi vengono forniti impilati su di una spina (spindle) di contenimento (ed eventualmente
incellophanati) in modo da mantenerli uniti e non subire danni durante il trasporto (vedi anche
Cakebox).
Split: dividere, ripartire.
Splittaggio: (o splittare) vedi disk spanning.
Splitter: filtro utilizzato nelle linee ADSL che consente l'utilizzo contemporaneo della rete e del
telefono.
Sponsorware: un programma rilasciato in "licenza" (o versione) Sponsorware, può essere usato
gratuitamente perché contiene uno sponsor pubblicitario nella finestra principale.
Spoofing: imbroglio, presa in giro. Tecnica utilizzata dai firewall per rendere irriconoscibili gli
indirizzi IP interni, quando si effettuano comunicazioni con l’esterno. Questa tecnica, però, è anche
utilizzata per mandare delle mail facendole sembrare provenienti da un'altra persona.
Spool: (stampa) (Simultaneous Peripheral Operation OnLine) funzionalità software che,
incaricandosi di controllare in modo autonomo tutto il processo di stampa, permette di liberare
l'applicazione corrente da questo impegno.
Spooling: processo su un server in cui i documenti di stampa vengono memorizzati su un disco
in attesa che la stampante sia in grado di elaborarli.
Spot: pennello luminoso.
SpreadSheet: (foglio di calcolo) è un programma molto diffuso che consente di eseguire calcoli
e organizzare dati in tabelle di righe e colonne.
Spread-Spectrum Frequency Hopping: tecnica che consente ai dispositivi Bluetooth di
utilizzare fino a 79 frequenze diverse, cambiandole secondo un certo ordine prefissato, fino a 1600
volte al secondo. Questa tecnica serve per evitare e ridurre eventuali interferenze tra dispositivi
vicini.
SPS: (Shock Protection System) sistema di protezione meccanico contro i danni agli hard disk,
dovuti ad urti o spostamenti.
Spyware: sono tutti quei programmi che, in modo nascosto e invisibile, "spiano" gli indirizzi WEB
(ma non solo...) più spesso visitati dall'ignaro proprietario del PC nei quali sono installati. Queste
informazioni, spesso, vengono poi utilizzate per l'invio di messaggi pubblicitari.
SQL: (Structured Query Language) linguaggio di richiesta strutturato. Si tratta del linguaggio
utilizzato per scrivere le istruzioni utilizzate per un'interrogazione a un database oppure per la
manipolazione di Query (vedi).
SQR: (Square Root) indica la funzione che calcola la radice quadrata.
Square bracket: parentesi quadra, "["
Squatting: letteralmente "accovacciare". Questo neologismo indica la pratica di abuso che
consiste nel registrare uno (ma solitamente molti di più) domino con solo scopo speculativo di
rivenderlo a chi ne ha un effettivo bisogno. Questa pratica è sempre più scoraggiata sia dalle
Authority di registrazione sia dalla Magistratura ordinaria in caso di azioni a rivalsa e rivendicazione.
SRAM: (Static RAM) memoria statica ad accesso casuale usata anche per i moduli di memoria
cache; tipo di memoria volatile, su semiconduttore, simile nelle caratteristiche di funzionamento alla
DRAM, ma molto più veloce di quest'ultima. Asincrona: memoria cache che non sincronizza il
proprio segnale con quello del microprocessore. L'accesso a tale tipo di memoria risulta sensibilmente
più lento rispetto alla cache sincrona ma comunque notevolmente più veloce di quello della memoria
RAM. Sincrona : tipo di memoria cache in grado di sincronizzare il proprio segnale con quello
prodotto dal clock del microprocessore
SS: (Single Sided) i floppy da 720 Kb.
SSFDC: (Solid State Floppy Disk Card) scheda di memoria, di ridotte dimensioni, utilizzata
principalmente nelle macchine fotografiche digitali.
SSL: (Secure Socket Layer) protocollo per la creazione di un canale di comunicazione sicuro, che
impedisca l’intercettazione delle informazioni riservate come i numeri delle carte di credito.
Stack: (catasta) area di memoria in cui i dati vengono contenuti provvisoriamente, in modo tale
che l'ultimo dato inserito è il primo ad essere estratto. Lo stack viene utilizzato per l'elaborazione
intermedia dei dati.
Stampa: Background: modalità di stampa che agisce senza interrompere il lavoro dell’utente.
S. Bidirezionale: la testina della stampante stampa in entrambe le direzioni. In questo modo la
velocità di stampa aumenta. S. Compressa: stampa in cui la larghezza di ogni carattere è ridotta a
circa il 60% della larghezza dei caratteri standard. S. Enfatizzata: stampa in cui ogni carattere
viene sta mpato due volte, ma il secondo carattere viene stampato leggermente a destra rispetto al
primo. S. Grassetto: stampa in cui ogni carattere viene stampato due volte. S. LQ: (Letter Quality)
in questa modalità la stampante riduce la velocità di stampa, migliorandone notevolmente la qualità.
S. Monodirezionale: la testina stampa in una sola direzione. La stampa monodirezionale è utile per
la stampa di grafica poiché permette un allineamento verticale più preciso rispetto alla stampa
bidirezionale. S. Proporzionale: stampa in cui lo spazio destinato a ogni carattere è proporzionale
alla sua larghezza. Ad esempio, una W occupa più spazio di una i.
Stampante: periferica che serve a trasferire su carta i dati contenuti nel computer. S. a
Margherita: la qualità di stampa è migliore rispetto alle stampanti ad aghi, risulta impossibile però
stampare immagini grafiche. S. a Matrice di punti o ad Aghi: nella stampante ad aghi la testina di
stampa è formata da una matrice di aghi che, opportunamente selezionati dal driver di stampa
riproducono sulla carta i caratteri. S. Inkjet o a getto d’inchiostro: sono stampanti basate sulla
tecnologia simile a quella delle stampanti ad aghi, ma al posto di questi hanno una serie di minuscoli
forellini attraverso i quali vengono spruzzate le goccioline di inchiostro che concorrono a comporre il
carattere. S. Laser: tecnologia di stampa che ricalca il processo usato sulle fotocopiatrici. Le
stampanti laser sono quelle che garantiscono la migliore qualità. S. Parallela: stampante collegata
alla porta parallela del computer. S. Post Script: stampante laser che supporta il linguaggio
PostScript (vedi). S. Predefinita: è la stampante che viene utilizzata di default quando si da un
comando di stampa. S. Seriale . stampante collegata alla porta seriale del computer. S. Termica .
stampante che si basa su una serie di piccoli aghi arroventati che toccano rapidamente la carta
lasciando impresso un segno che contribuisce a comporre le lettere. Richiedono l’utilizzo di carta
speciale.
Stand-alone: autonomo. Così viene definito un computer non collegato in rete, che rappresenta
quindi una postazione di lavoro autonoma.
Standard: normativa, raccomandazione. S.de facto: uno standard che non è stato fissato da
uno degli enti preposti a questo scopo ma che invece è nato dalla diffusione spontanea di un certo
prodotto o di una certa tecnologia. S. de iure: uno standard formalizzato da uno degli enti preposti
alla standardizzazione.
Stand-By: stato di attesa.
Start: avvio.
Startup: avviamento iniziale, operazione/sequenza di avvio.
Statement: espressione, frase.
Static-RAM: è il tipo di memoria con cui viene costruita la "cache " (vedi).
Stato attivo: vedi fuoco.
Status Bar: vedi Barra di stato.
Stazione: barra di stato. computer specializzato in una singola attività (es. staz. grafica).
Stealth: [1] tipo di virus "invisibile". Questo tipo di virus cerca di nascondere la propria presenza
nel PC intercettando (e vanificando) ogni attività di controllo degli antivirus. [2] la modalità stealth
è un'impostazione di protezione che nasconde una porta (vedi) in modo che non risulti visibile in Rete
(Internet). Una porta messa in questa modalità non fornisce alcuna risposta a un'attività "port-scan"
(vedi) e non fornisce nessun segno dell'esistenza di un PC collegato a quel indirizzo IP.
Steganografia: tecnica di crittografia (vedi) che permette di "nascondere" delle informazioni
all'interno di un file grafico o musicale. Le basi di questa tecnica si basano sul concetto che un file
grafico o musicale può essere opportunamente alterato, aggiungendo dei dati "estranei", senza
perdere la propria funzionalità di base e senza che queste modifiche siano visibili (o udibili nel caso di
un file musicale) nel suo utilizzo (vedi anche Watermarking).
Stemming: (Internet) questa funzione, spesso utilizzata da alcuni motori di ricerca, consente di
allargare la ricerca comprendendo tra i risultati tutte le pagine che contengono parole con la radice
comune alle keyword utilizzate nell'interrogazione. Ad esempio, se inseriamo la keyword "lavoro", la
funzione considererà tra i risultati anche le pagine che contengono le parole: lavoratore, lavoratrice,
lavorare, ecc.
Stencil: mascherina, stampino.
Step: passo/ incremento.
Sticking: persistenza.
Stilo: dispositivo di puntamento, simile ad una matita, usato con la tavoletta grafica.
STLD: (Special Top Level Domain) sono i domini riservati a organizzazioni particolari, es.: .mil
(militari), .gov (governative), .int (internazionali), .edu (educative). (Vedi anche TLD, GTLD e
CCTLD).
Stn: (notebook) monitor a matrice passiva di bassa qualità.
Storage: memorizzazione, memoria.
Store: archiviare dati, memorizzare.
StoryBoard: la storyboard rappresenta l'unione di tutti i singoli fotogrammi che compongono un
filmato. Nei programmi di video editing è la barra che visualizza tutti i singoli fotogrammi del video
che si sta elaborando.
STR: (Suspend To RAM) sistema di risparmio energetico, utilizzato sui PC portatili, per mezzo del
quale i dati vengono conservati nella memoria RAM mentre il sistema viene disattivato.
Stream: flusso di dati.
Streamer: unità di memoria con cartucce a nastro di grande capacità usate per il backup dei
dati.
Streaming: indica un trasferimento di dati continuo e ininterrotto.
Strikeout: (font) è l'effetto "barrato", cioè il font viene rappresentato con una linea orizzontale
al centro. Es. ABC.
Stringa: termine generico con il quale si indica qualunque struttura composta da una sequenza
di caratteri, che generalmente rappresenta un testo di significato compiuto. S. di inizializzazione:
(modem) codici, preceduti sempre dalle lettere At, che servono per impostare il modem. È possibile
memorizzare la stringa di inizializzazione nel programma per comunicazioni, in modo da evitare di
doverla reimmettere ogni volta.
Stripping: "fare a strisce". Tecnica dei sistemi RAID 0 (vedi) che consiste nell'archiviare i dati,
suddivisi in pacchetti, su più unità disco. In questo modo, utilizzando una opportuna mappatura, è
possibile accedere in parallelo alle informazioni precedentemente memorizzate aumentando
considerevolmente il transfer rate.
Stroke: digitazione, tratto.
STX: (Start Of Text) inizio del testo. Codice di controllo ASCII: 2 (1h).
Style Sheets: fogli di stile (vedi).
Subdirectory: vedi directory.
Subject: la casella dell'intestazione di un'e-mail nella quale è possibile scrivere l'oggetto di un
messaggio di posta elettronica.
Sublimazione: (stampante) questo sistema di stampa sfrutta dei particolari tipi di inchiostri
solidi. La stampa avviene in due fasi: la prima deposita gli inchiostri (nei colori base giallo, magenta
ciano) sulla carta, mentre nella seconda questi vengono miscelati, tramite fusione a caldo, ottenendo
così la tonalità cromatica desiderata (fino a 16,7 milioni di colori). I vantaggi di questo sistema sono
che le immagini risultano prive di puntini (cosa che accade con le getto d'inchiostro) e le stampe
risultano lucide è resistenti sia alla luce che all'acqua.
Submit: "sottoporre": Indica il pulsante di invio dati di un form di un sito Internet. Il submit
invia i dati raccolti da un form di una pagina html al server, in modo che essi vengano elaborati e
restituiti al client.
Sub-notebook: computer portatili in cui le dimensioni della tastiera e del monitor sono ridotte
rispetto a quelle dei notebook normali, assicurando però maggior portabilità.
Subroutine: una routine che fa parte di un’altra routine. La subroutine è caratterizzata
normalmente dal fatto che essa può essere impiegata più di una volta nell’ambito di una medesima
routine o di routine diverse.
Subscribe: "sottoscrivi". L'operazione con la quale un utente effettua la registrazione per
l'accesso a un'area riservata di un sito o per la richiesta di invio di newsletter, ecc.
Suite: gruppo di programmi (collana) venduti assieme che hanno l’obiettivo di soddisfare tutte le
esigenze di un certo tipo di utenti. Le suite più vendute sono in genere quelle dei programmi per
ufficio che contengono: un programma di videoscrittura, un foglio di calcolo e un database.
Superdisk: vedi LS-120.
Superscalare: questo termine viene usato per indicare che, a parità di velocità di clock, un
nuovo PC sarà comunque più veloce dei precedenti; mentre, se il clock del nuovo PC è il doppio del
vecchio PC, quello nuovo eseguirà i programmi con un velocità superiore del doppio. Questo significa
che le prestazioni complessive, in un PC superscalare, crescono più rapidamente della frequenza di
clock. Se, invece, le prestazioni crescessero in modo direttamente proporzionale alla velocità di clock,
le prestazioni verrebbero definite "scalari" e non "superscalari".
Surfing: al pari dell'espressione "navigare", è una metafora dell'utilizzo di Internet, e in
particolare del World Wide Web.
Surfwatch: programma che censura (limita) il vostro account Internet in modo da impedire la
"navigazione" in determinati siti.
Surrond: sistema audio in grado di simulare e ricostruire la scena sonora tridimensionale attorno
all'ascoltatore.
Suspend: indica, solitamente, l'interruzione temporanea del funzionamento di un notebook per
ridurre il consumo di energia nei periodi di pausa. Contrariamente dello standby, per riattivare il
notebook entrato in Suspend è necessario premere una combinazione di tasti. Durante il periodo di
sospensione lo stato del sistema viene salvato su un'apposita partizione del disco fisso o nella Ram.
SVD: (modem) (Simultaneous Voice and Data) funzione che consente di inviare dati con un
modem e contemporaneamente di parlare con la persona che si trova all'altro capo della stessa linea
telefonica.
SVGA: (Super Video Graphics Array) scheda grafica o modalità video che offre risoluzioni di
800x600 o 1024x768 pixel.
SVPN: (Secure Virtual Private Network) rete VPN (vedi) che utilizza particolari sistemi di
protezione e di sicurezza che garantiscono autenticazione e riservatezza delle informazioni trasmesse
attraverso la rete pubblica
SW: abbreviazione di software.
Swap: scambiare. Swapin riversare dati di memoria di massa alla memoria centrale. Quando il
sistema operativo (Windows) ha esaurito la memoria RAM disponibile crea dello spazio libero
spostandone il contenuto in un file sul disco rigido: questo file è chiamato file di scambio o swap file.
Swiss: (font) famiglia di font con spaziatura proporzionale (ovvero il carattere "M" occupa più
spazio del carattere "I") senza grazie (vedi).
Switch: commutatore, deviatore, interruttore.
Switched line: linea commutata (dial-up).
Symbian: consorzio di costruttori, originariamente fondato da Ericsson, Nokia e Psion, creato per
lo sviluppo e la commercializzazione di un nuovo sistema operativo per terminali mobili.
Sysadmin: (SYStem ADMINistrator) l'amministratore di un sistema, la persona che gestisce un
sistema sulla rete.
Sysop: (System Operator) responsabile e/o gestore del sistema.
System Tray: "vassoio di sistema". E' la parte della barra di Windows vicina all'orologio che
contiene le icone dei programmi in esecuzione (es. antivirus, controllo del volume ecc.).
TAB: [1] (tastiera) vedi tabulatore. [2] sono le linguette che vengono usate per organizzare la
documentazione o le opzioni all'interno di una finestra. Cliccando la linguetta, la scheda relativa viene
visualizzata in primo piano nascondendo tutte le altre.
Tabella: sistema generico per organizzare i dati in righe e colonne. T. di codici: strumento di
supporto per set di caratteri e layout di tastiera relativi a paesi diversi. Una tabella codici è una
tabella che mette in relazione i codici di caratteri binari utilizzati da un programma ai tasti della
tastiera o ai caratteri dello schermo.
Table: tabella.
Tablet PC: evoluzione del computer portatile, si differenzia da questo principalmente per
l'interfaccia basata su "penna" (e non su tastiera o mouse), sullo schermo, che viene utilizzato come
un normale foglio di carta, e su alcuni strumenti di "collaborazione" (possibilità di scambio dati in
modalità avanzata tra utilizzatori). In particolare, lo schermo a LCD, che è sensibile al "tocco" della
propria penna, consente la scrittura come se si trattasse di un normale foglio di carta, apposito
software, poi, converte in codice Ascii la scrittura manuale rendendo, di fatto, la "scrittura manuale"
uno strumento di input sostitutivo della tastiera.
Tabulato: genericamente, la stampa di un insieme di dati organizzati in forma tabellare.
Tabulatore: (tastiera) è il tasto che permette di incolonnare o spaziare in modo sempre uguale,
i dati digitati.
TACS: (Total Access Communication System) standard analogico per la telefonia mobile
utilizzato nei telefoni cellulari di prima generazione (è stato sostituito dal GSM).
Tag: etichetta (vedi anche marcatore). Nel linguaggio HTML rappresentano i simboli (istruzioni)
racchiusi tra le parentesi le triangolari < >.
Tagging: letteralmente: segnare, marcare, etichettare. Il termine Tagging indica il sistema di
classificazione dei contenuti presenti sulla rete, attraverso l'utilizzo di parole chiave, oppure l'azione
con cui si "marcano" alcuni dati in modo che possano essere riconosciuti da un software per una
successiva elaborazione. Il termine Tagging deriva da Tag: etichetta.
Tagliare: con questo termine si intende l'operazione di rimuovere un immagine, una parte di
testo, un file ecc. per poterlo successivamente incollare nella posizione, documento, o cartella
desiderata.Le informazioni tagliate vengono memorizzate negli appunti di Windows (clipboard) e
rimangono disponibili finché non verrà copiata o tagliata un'altra selezione.
Tagline: battuta o pensiero aggiunto in fondo ad un messaggio di posta elettronica con l'intento
di far ridere o riflettere chi legge.
Takedown: rimozione.
Talk: parlare, conversare. E' anche un protocollo che permette a due persone su computer
remoti di comunicare in tempo reale.
TAO: (Track At Once): sistema di registrazione dei CD ROM audio nel quale i brani vengono
registrati con un’interruzione di due secondi fra una traccia e l’altra.
Tap: utilizzare uno "stilo" per toccare uno schermo al fine di svolgere un'attività. Il (tap) è
analogo al clic del mouse.
Tape: nastro. T. Streamer: registratore a nastro magnetico utilizzato per effettuare il backup
dei dati.
TAPI: (Telephony Application Programming Interface) API di applicazione utilizzata dai
programmi di comunicazione per comunicare con i servizi di telefonia e di rete.
TARGA: (Truevision Advanced Raster Graphies Adapter) Formato di file grafico elaborato da
TrueVision Inc.
Target: riferimento.
Task: compito elaborativo, processo, sequenza di istruzioni eseguibili sequenzialmente. (Quando
vengono eseguite contemporaneamente diverse applicazioni, ognuna di queste viene definita Task).
Taskbar: è la barra delle applicazioni.
Tasti funzione: sono i tasti contrassegnati dalla lettera F seguita da un numero (da F1 fino a
F12). Il loro utilizzo e funzionamento dipende dal programma utilizzato.
Tastiera: dispositivo di input fornito di interruttori (tasti) che, mediante pressione, trasmettono
il codice corrispondente al carattere ASCII indicato sul tasto stesso.
Tastierino: detto anche Keypad o tastierino numerico è quel gruppo di tasti che affiancandosi ai
normali tasti alfanumerici, serve per consentire un rapido inserimento di dati numerici.
Tavoletta grafica: strumento usato principalmente dai grafici. Sicuramente più preciso di un
mouse, permette di operare con un computer alla stessa maniera con cui si usano matite e pastelli.
L'uso di questo strumento consente di disegnare, o impartire comandi al PC, tramite una penna
ottica.
Tavolozza: (grafica) rappresenta e visualizza il numero dei colori disponibili.
TB: terabyte 1024 Gigabyte (240 = 1.099.511.627.776 byte).
Tco: [1] lo standard Tco, oltre a soddisfare rigorosi valori di basse emissioni di calore, rumore e
radiazioni elettromagnetiche, assicura che i prodotti, così "marchiati", siano esenti dal contenere
sostanze nocive e siano costruiti con materiali riciclabili. Inoltre, particolare attenzione è stata posta
all'adozione di tutti i dispositivi atti alla riduzione dei consumi energetici. (Vedi anche Energy Star).
[2] (Total Cost of Ownership) rappresenta il costo totale (acquisto, interventi di manute nzione,
aggiornamenti HW e SW) che un computer ha durante la sua vita operativa.
TCP: [1] (Tape Carrier Package): contenitore per processori adatto all’inserimento in notebook di
dimensioni ridotte. [2] (Transmission Control Protocol) protocollo di verifica sulla trasmissione dei
dati (vedi TCP/IP).
TCP/IP: (Transfer Control Protocol / Internet Protocol) sono i due principali protocolli di
trasmissione usati in Internet. Il TCP si occupa della costruzione dei pacchetti mentre l’IP gestisce
l’invio vero e proprio. Questi protocolli vengono usati anche per realizzare reti locali all’interno delle
aziende.
Team computing: è un termine coniato da Lotus per definire la possibilità di lavorare
condividendo programmi e risorse per rendere più efficace comunicare e collaborare con i colleghi.
Tech support: supporto tecnico.
Teleconferenza: generalmente si intende il sistema che permette di vedere e parlare ad altri
partecipanti attraverso la connessione in rete di tanti computer quanto sono i luoghi tra cui la
teleconferenza si svolge.
Telelavoro: il lavoro che viene svolto nella propria abitazione attraverso un collegamento
telefonico (ma non solo) ai computer dell’azienda.
Telematica: quando l'informatica ha incontrato le tecnologie delle telecomunicazioni, è nata la
telematica. Questo termine, dunque, designa l'insieme delle applicazioni che consentono il
trasferimento di dati a distanza, per esempio per mezzo di una rete o via modem.
Teletex: televideo. E' il servizio attraverso il quale una emittente invia a un apparecchio Tv dei
testi senza interferire con il normale segnale televisivo.
Teletype: telescrivente. Un dispositivo che comprende una tastiera e una stampante.
Televas: (TELEphony Value Added Services) qualunque servizio supplementare disponibile
telefonicamente, ad esempio avviso di chiamata o teleconferenze.
Telnet: protocollo che permette di utilizzare a distanza computer esterni (accesso a host)
utilizzando TCP/IP.
Tempest: standard di produzione per hardware che riduce la possibilità di "spionaggio
elettromagnetico". Lo schermo dei monitor, ad esempio, emette radiazioni elettromagnetiche che
possono essere captate a distanza (anche attraverso le finestre) da particolari apparecchiature che,
successivamente, ricostruiscono la schermata visualizzando i dati.
Template: sagoma. Si tratta di modelli predefiniti che rendono molto più semplice e veloce la
composizione di una lettera, la creazione di un piccolo archivio ecc.
Tempo: di Accesso: è il tempo che intercorre tra la richiesta di una informazione e la sua
effettiva disponibilità. Indica, ad esempio, il tempo (espresso in millisecond) impiegato dalla testina
del drive per posizionarsi sul punto del disco nel quale sono registrati i dati richiesti. T. di
Connessione: è il tempo durante il quale un utente resta collegato in rete. T. Differito: sistema di
elaborazione che prevede un intervallo, piu' o meno lungo, tra la richiesta di elaborazione e
l'ottenimento dei risultati. T. Reale: sistema di elaborazione che non prevede nessun
ritardo apprezzabile tra la richiesta di elaborazione e l'ottenimento dei risultati.
Terabyte: vedi TB.
Terminale: postazione collegata a un sistema computerizzato generalmente costituito da un
monitor e una tastiera. Normalmente un terminale, non possiede capacità autonome di elaborazione
ma dipende da un sistema centrale.
Tex: testo. T. messages: messaggio di testo. T. to speech: da testo a parlato.
Texture: (grafica) tessitura, trama, sfondo utilizzato in un elaborato grafico, o in un documento.
T. Mapping: (grafica) tecnica usata per generare immagini realistiche di oggetti tridimensionali.
TFT: (Thin-Film Transistor) "strato sottile di transistor" monitor a matrice attiva in cui gli stessi
pixel producono la luce necessaria alla visione complessiva; assicura una leggibilità pari ai monitor
tradizionali.
TFTP: (Trivial File Transfer Protocol) versione semplificata del protocollo FTP (vedi).
Thesaurus: dizionario dei sinonimi (e a volte anche dei contrari), cioè parole diverse aventi lo
stesso significato. È presente in molti programmi di videoscrittura.
Thick client: "client grasso". Applicazione che, contrariamente al tipo "thin client", esegue il
lavoro di elaborazione su di un singolo PC client.
Thin client: "client magro". Applicazione che, contrariamente al tipo "thick client", esegue il
lavoro di elaborazione appoggiandosi ad un server.
Thread: [1] filo, filamento, filone. [2] il componente più piccolo dei programmi per Windows che
può essere seguito in modo indipendente dagli altri. Un sistema operativo si definisce multithreading
quando può eseguire l'elaborazione di più di uno di tali moduli contemporaneamente. [3] chiamato
anche Filo d'Arianna, è l’insieme dei messaggi, relativi allo stesso argomento, pubblicati in un
newsgroup o in una mailig list. [4] sequenza logica.
Threshold: (grafica) soglia di separazione fra il bianco e il nero.
Throughput: "posto di traverso". Sinonimo di: capacità di elaborazione, rendimento funzionale,
velocità effettiva, rendimento di un sistema di elaborazione, cadenza di trasferimento dei dati, ecc..
Ad esempio in un modem indica l'effettiva velocità di trasferimento dei dati da un computer a un
altro, considerando compressione dei dati, correzione degli errori ed eventualmente il tempo richiesto
per la connessione: può essere maggiore o minore della velocità dichiarata dei modem. Si misura in
CPS (caratteri per secondo).
Thumbnail: (letteralmente "unghia di pollice") miniature; funzione presente in programmi di
grafica che permette di vedere in anteprima le immagini miniaturizzate dei file di grafica.
TIFF: (Tagget Image File Format) formato sviluppato congiuntamente da varie società definisce
uno standard di file usato per digitalizzare immagini. È un formato grafico molto usato in editoria che
memorizza immagini in true color con compressione molto ridotta. Ogni immagine viene scomposta
in più componenti che vengono archiviati separatamente; con questa tecnica si possono generare ed
archiviare immagini con 4 miliardi di colori e farle utilizzare anche da computer co n solo 16 colori
(ovviamente la visualizzazione non sarà la stessa).
Tilde: è il carattere ~. Si ottiene digitando il numero 126 sul tastierino numerico mentre si tiene
premuto contemporaneamente il tasto ALT.
Tiling: affiancare, disporre senza sovrapposizione, allineare.
Time: (DOS) visualizza o modifica l’ora del sistema.T. out: interruzione, fine tempo, fuori
tempo.
Times Roman: (font) è un tipo di carattere molto diffuso e di facile leggibilità.
Timing out: fuori sincronizzazione.
Tips: consigli, suggerimenti.
Tips and Tricks: suggerimenti & trucchi.
TKIP: (Temprary Key Integrity Protocol) protocollo di sicurezza facente parte delle specifiche
IEEE 802.11i.
TLA: (Three Letter Acronym) si riferisce al "linguaggio" degli acronimi usato nelle Chat, e-mail e
newsgroup (vedi sezione Acronimi)
TLC: sinonimo di TeLeComunicazioni.
TLD: [1] (Top Level Domain) dominio di primo livello. Es. www.prova.it la particlella ".it" (che
significa Italia) rappresenta il dominio di primo livello. (vedi anche GTLD, STLD e CCTLD). [2] (Third
Level Domain) dominio di terzo livello. In un ipotetico indirizzo Web "www.giovanni.bianchi.it" il
dominio di terzo livello è rappresentato da "giovanni" (mentre bianchi è il dominio di secondo livello
(SLD).
To: "a". Nei programmi di posta elettronica identifica il campo dove deve essere inserito il nome
del destinatario del messaggio.
TOC: [1] (CD ROM) (Table Of Contents) la parte del "lead in" (vedi) che contiene le informazioni
a riguardo la posizione dei file, il formato del disco e delle sessioni. La TOC è posizionata,
fisicamente, all'inizio del disco stesso. [2] tavola dei contenuti. Questo termine spesso è anche usato
per indicare un indice con la descrizione del contenuto di una guida o di un documento.
Toggle: alternare, attivazione o disattivazione di un certo comando.
Token: gettone, segno, elemento separatore, sequenza di caratteri distinguibili.
Token Ring: standard che prevede il transito sulla rete, in senso figurato, di "gettoni" (token) a
cui vengono abbinati i dati. Ha il vantaggio di evitare qualsiasi collisione tra i dati e di poter quindi
lavorare realmente alla velocità dichiarata. In pratica sulla rete viaggiano dei contenitori (token) in
cui ogni computer può inserire/prelevare dei dati. Poiché questi contenitori transitano con una
temporizzazione costante, non possono verificarsi collisioni. A livello fisico, tutti i computer sono
collegati ad un unico anello che funge da bus per i dati.
Tonalità: qualità di un colore che lo rende differente da gli altri. Ad esempio, la tonalità di una
mela è rossa anche se il suo colore può non essere un rosso al 100%. Il colore utilizzato per
descrivere un oggetto è la tonalità (non diremo mai che una mela è arancione o blu). La luminosità e
saturazione, gli altri due componenti del colore, non modificano la tonalità (ad esempio, un giallo
chiaro, ha sempre tonalità gialla).
Tone: vedi Toni.
Toner: (stampanti) pigmento in polvere usato nelle fotocopiatrici e nelle stampanti laser e LED.
Il toner aderisce ad un tamburo caricato elettrostaticamente; e viene successivamente fissato alla
carta mediante fusione con il calore.
Toni: (modem) modalità di composizione del numero telefonico, usata con le centrali telefoniche
multifrequenza, che si basa sulla modifica della frequenza del segnale sonoro. Con questa modalità
ogni cifra è rappresentata dalla combinazione di due toni.
Tool: strumento, attrezzo.
Tool: attrezzo, strumento. Questo termine è spesso usato per indicare uno o più software utili
per il sistema operativo o per lo sviluppo di altri programmi. Il termine viene usato anche per
indicare una collezione di utility.
ToolBar: vedi Barra degli strumenti.
Toolbox: barra degli strumenti.
Tooltip: (didascalia) piccola finestra che contiene un suggerimento esplicativo contingente (per
esempio la didascalia che viene visualizzata quando si passa con il puntatore del mouse sopra ad un
pulsante o a una icona).
Top: cima, sommità, parte superiore; migliore, ottimo.
Top Level Domain: vedi TLD.
Topic: "tema". Genericamente è l’argomento di una discussione.
ToSLink: (ToShiba Link) connettore, progettato dalla Toshiba, usato in alcune schede e
periferiche video per il collegamento dei cavi in fibra ottica.
Touch screen: (toccare lo schermo) tecnologia che permette di interagire con un programma su
computer toccando alcune zone dello schermo. In pratica vengono posti dei campi elettrostatici
attorno alla superficie del monitor. In questo modo, quando viene selezionato un comando, sfiorando
semplicemente l'immagine visualizzata a video, dei sensori di campo riconoscono la presenza del dito
e, il programma converte il valore letto in una coordinata dello schermo. Queste coordinate vengono
poi usate esattamente come le coordinate del cursore del mouse. (vedi anche pen computing).
Touch Tone: sistema di composizione di un numero telefonico attraverso toni sonori diversi
(multifrequenza).
Touchpad: dispositivo di puntamento consistente in una tavoletta sensibile al tocco che
permette, facendovi scorrere sopra il dito, di pilotare il cursore.
Tower: (torre) così vengono definiti i contenitori dei computer a sviluppo prevalentemente
verticale.
TPI: (Tracks Per Inch) è il numero di tracce per pollice (misurate radialmente dal centro
all’esterno) dei dischi fissi.
TPL: (Transaction Processing Language) comandi SQL per la gestione delle transazioni (cioè
quelle operazioni che devono essere confermate o cancellate tutte assieme).
TPS: (Transactions Per Second) transazioni per secondo. E' l'unità di misura per comparare la
velocità di un server nell'eseguire le richieste dei client.
TR: (modem) (Terminal Ready) spia luminosa indicante che il il modem ha stabilito la
connessione con il computer remoto e che è pronto a ricevere o trasmettere i dati.
Traccia/e: in un CD audio una traccia corrisponde a un brano musicale mentre, in CD dati, una
traccia è un'unità di dati che unisce dei settori consecutivi (vedi anche formattazione).
Trace: l’esecuzione di un programma passo-passo ovvero, una istruzione alla volta. Questa
modalità viene usata di solito in fase di debuggin per controllare il corretto funzionamento di alcune
parti del programma.
Traceroute: programma che registra il percorso da un computer, attraverso tutta la rete, fino al
computer di destinazione, calcolandone la velocità complessiva e di ciascun passaggio fra nodi
(gateway).
Track: traccia.
Track-at-once: (TAO) modalità, contraria alla disc-at-once (DAO), con la quale il
masterizzatore, disattivando il raggio laser fra le singole tracce, inserisce una pausa di circa 2
secondi fra un brano e l'altro.
Trackball: tipo di mouse usato soprattutto sui computer portatili. La trackball è in pratica un
mouse capovolto in cui il movimento del cursore si realizza facendo ruotare una pallina incastrata alla
base senza, quindi, spostare fisicamente l'intero oggetto, come avviene invece per il tradizionale
mouse
Trackpad: sistema di puntamento, analogo al touch pad, costituito da una superficie sensibile su
cui bisogna far scorrere un dito per comandare il cursore sullo schermo.
Trackpoint: sistema di puntamento sostitutivo al mouse consistente in un piccolo tasto di
gomma inserito fra i tasti della tastiera.
Trademark: marchio registrato, il cui simbolo è: ™
Trading on-line: l'attività di compravendita di azioni nel mercato borsistico, effettuata
direttamente tramite Internet.
TrailBlazer: esperto in una data materia che costruisce e mantiene aggiornata una pagina Web
sull'argomento di sua competenza.
Trailware: vedi Trial.
Transazione: una transazione è composta dalla combinazione di due o più azioni che vengono
eseguite insieme come un’azione singola. Se anche solo una di queste azioni non va a buon fine,
vengono annullate tutte con un’azione detta rollbak.
Transceiver: ricetrasmettitore.
Transfer rate: (cadenza di trasferimento) è la velocità con la quale, ad esempio, il drive del HD,
FD o del CD ROM inviano / ricevono i dati. Un lettore di CD, ad esempio, con quadrupla velocità (4x)
trasferisce 600 Kb/secondo.
TransFlash: standard, creato da Sandisk, di memorie Flash appositamente studiate per un
utilizzo mirato della telefonia cellulare di terza generazione e apparecchiature digitali compatte.
Hanno dimensioni molto ridotte (15 x 11 x 1mm) e sono fornite di un adattatore che ne consente
l'utilizzo anche negli slot SD standard.
Translate : tradurre.
Transponder: dispositivo, posto su un satellite, in grado di ricevere i segnali delle stazioni
terrestri e ritrasmetterli verso la Terra.
Trap: (software) intrappolare. Interruzione di programma, su condizioni speciali (esempio al
manifestarsi di un errore).
Trascinare: termine generico che descrive l'operazione di posizionare il puntatore del mouse
sull'elemento che si desidera spostare e quindi tenere premuto il pulsante del mouse mentre si
sposta il puntatore nella posizione desiderata. In questo modo è possibile spostare o ridimensionare
immagini, documenti, file ecc.
Trash: cestino.
Trasmissione : differita: modalità che consente di programmare l'ora di trasmissione di un
documento. T. rilanciata: modalità per trasmettere automaticamente dei documenti a più
destinazioni attraverso un fax. T. seriale: i dati vengono trasmessi un bit alla volta su un unico cavo
di collegamento.
Trattore: (stampante) è il rullo che permette l’avanzamento della carta in un modulo continuo.
Travan: unità di memorizzazione a nastro compatibile con lo standard QIC (vedi) di cui eredita
le caratteristiche di funzionamento. Utilizzando, però, un numero maggiore di tracce, rispetto allo
standard QIC, può raggiungere una capienza fino a 20 GB.
Tray bar: chiamata anche "area di notifica", la "tray bar" è quell'area situata accanto all'orologio
di Windows dove vengono visualizzate le icone delle applicazioni attive (vedi anche System Bar).
Tree: [1] "albero" (vedi directory). [2] (DOS) visualizza la struttura della directory.
Trial: così viene denominata la versione limitata (nel tempo o nelle funzionalità) di un
programma, che ha lo scopo di permettere la valutazione prima dell'eventuale acquisto.
Trickle: servizio, alternativo a FTP che invia file su richiesta o su sottoscrizione.
Tricromia: sistema che utilizza i tre colori base: rosso, giallo e blu.
Trinitron: (monitor) tecnologia che sfrutta una serie di fili flessibili, tesi verticalmente, per
costruire la griglia. Due cavi orizzontali li mantengono tesi, ed è proprio lo spazio fra un filo e l'altro
che costituisce l'apertura attraverso la quale passa il fascio di elettroni. Con questo sistema si
permette a un maggior numero di elettroni di raggiungere lo schermo, per questo motivo i monitor
Trinitron risultano più luminosi. (vedi anche Invar e Cromaclear).
Trojan Horse: tipo di virus informatico (vedi Cavallo di Troia).
Troll: nel gergo Internet e, in particolare nell'ambiente dei newsgroup, forum, mailinglist o
chatroom è sinonimo di "provocatore" ossia di una persona il cui intento è solo quello di disturbare
una discussione in atto. Per raggiungere il suo scopo un "Troll" invia messaggi fuori tema (OT),
oppure messaggi offensivi, sgarbati, litigiosi, diffonde notizie private (spesso false) su altri utenti,
ecc. l troll, nel folklore scandinavo, rappresentano delle creature umanoidi che vivono nelle foreste
del nord Europa e che si muovono solo di notte perchè, se colpiti dalla luce del sole diventano di
pietra. I troll sono buoni, anche se si divertono a fare i dispetti, e, nonostante l'aspetto possa essere
orripilante non fanno paura ai bambini che sono gli unici che possono vederli, tanto, si dice, nessuno
crederà loro.
Troubleshooting: analisi dei problemi. Questo termine viene usato solitamente nella
manualistica dei software per informare l'utente sui possibili problemi che si possono riscontrare
nell'utilizzo del prodotto.
Troughput: indica, generalmente, la reale velocità effettiva nel trasferimento dei dati.
True: vero. T. Color: indica la capacità di una scheda grafica o di un programma, di trattare e
gestire immagini memorizzate in 24 bit, ovvero con 16,7 milioni di colori. T. Type: (caratteri/font)
col la tecnologia TT (true type) i caratteri per la visualizzazione e la stampa vengono generati ogni
volta in cui servono, nella forma, dimensione, stile richiesti. La loro caratteristica è di comparire sullo
schermo esattamente come in stampa. (vedi anche Font).
TrueX: è la tecnologia che consente ai lettori di CD R di raggiungere velocità superiori a 32x.
Trusted: [1] fidato. Con questo termine (che deriva da Trust - "fiducia") vengono indicati quei
programmi che possono effettuare operazioni di modifica/lettura di dati importanti. [2] T.
Computing: questo termine che, letteralmente significa "informatica fidata o calcolo fidato", si
riferisce ad una tecnologia derivata da specifiche del Trusted Computing Group (TCG) che ha
l'obiettivo dichiarato di produrre computer più sicuri mediante l'uso di opportuni hardware e software.
Try buy: (prova e poi compra) altra definizione dei programmi shareware.
TS: (monitor) vedi Touch Screen.
TSR: (Terminate and Stay Resident) programmi che si installano nella memoria convenzionale e
restano attivi fino allo spegnimento della macchina o alla pressione di una determinata combinazione
di tasti. (Es. screen saver).
TT: (font) True Type (vedi).
TTL: [1] (Time To Live) "tempo di vita". Nel protocollo di rete Internet, rappresenta
un'informazione presente nel pacchetto di dati che viene utilizzata dal router per sapere da quanto
tempo il pacchetto è in circolazione. Se, a causa di ragioni varie, il pacchetto di dati è andato
disperso e non ha raggiunto la destinazione in tempi ragionevoli, il pacchetto stesso viene eliminato
al fine di evitare che questo possa viaggiare in rete indefinitamente. Il TTL, inoltre, può essere
utilizzato anche per determinare il numero di router attraversati da un pacchetto. [2] (Transistor
Transistor Logic) in elettronica indica una famiglia di circuiti integrati sviluppata nel 1965 da Texas
Instruments.
TTS: (Text -To-Speech) il processo di conversione di testo digitale in sintesi vocale.
Tuning: messa a punto, ottimizzazione.
Tunnel: collegamento privato protetto tra un utente o un host remoto e una rete privata,
mediante una connessione di accesso remoto.
Turbo Pascal: linguaggio di programmazione derivato dal Pascal.
Turing: vedi macchina di Turing.
Tutorial: serie di esercizi che guida passo passo l'utente nell'apprendimento e uso di un
programma.
TÜV Eco Kreis: marchio che certifica la conformità elettromagnetica e il basso consumo
energetico degli apparecchi elettrici/elettronici. Questo marchio, inoltre, certifica il rispetto alle
normative per lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti elettronici (vedi WEEE) e l'utilizzo di materiali non
pericolosi (vedi RoHS).
TWA: (Two-Way Alternate) alternato in entrambi i sensi.
Twain: standard che consente, da parte delle applicazioni che lo supportano, di gestire uno
scanner anche se non ne possiedono il driver. Si dice.... che Twain sia l'acronimo di: Technology
Without Any Interesting Name cioè " tecnologia senza alcun nome particolarmente interessante".
TWINVQ: (Transform-domain Weighted INterleave Vector Quantization) vedi VQF.
Twip: (grafica) unità di misura che corrisponde a 1/20 di punto di stampante, ovvero 1440 twip
equivalgono ad un pollice, mentre 567 twip ad un centimetro.
Twit: termine usato per indicare un utente di BBS che ha violato la policy (vedi).
TX: sinonimo di trasmissione.
T-X: sistema, introdotto da Bell System negli anni '60, di classificazione delle linee di
trasmissione digitale. Un numero identifica il tipo di linea, esempio: T-1 è un collegamento per
trasmissioni digitali con una capacità di 1,544 Mbit/s mentre, T-3 è un collegamento per
trasmissioni digitali con una capacità di 4,5 Mbit/s
Type 1: (caratteri) tipi di caratteri scalabili progettati per operare con periferiche PostScript
(vedi).
Typeface: stile del carattere.
U SCSI: (Ultra SCSI) vedi Ultra.xSCSI.
UART: (Universal Asynchronous Recevier Trasmitter) circuito elettronico integrato che governa la
trasm./ricez. dei dati su linea seriale. Per sua natura la linea seriale richiede che i dati vengano
trasmessi un bit alla volta e perciò l'UART converte i byte in entrata (8 bit) in una serie di bit
consecutivi a cui aggiunge i bit di inizio e fine per ogni carattere più l'eventuale bit di parità. Un
analogo circuito esegue poi la conversione inversa all'altro capo della linea.
UCE: (Unsolicited Commercial Email) un altro sinonimo per indicare lo "Spam" ovvero la posta
elettronica commerciale non richiesta.
UDDI: (Universal Discovery Description Integration) UDDI è una specifica per la realizzazione di
registri distribuiti, basati sul web, di servizi web; i registri UDDI vengono usati per la ricerca e la
promozione di servizi web.
UDF: (Universal Disk Format) formato alternativo e sostitutivo allo standard di registrazione dei
CD: ISO 9660. Questa tecnologia, formulata dallo OSTA (Optical Storage Technology Association)
definisce un nuovo file system per i mezzi ottici e consente di usare un masterizzatore, standard o
riscrivibile, come una qualunque altra memoria di massa del computer (HD, disco magnetoottico
ecc.) semplificando notevolmente il processo di masterizzazione.
Ugello: è il foro dove passa il getto d’inchiostro nelle testine delle stampanti a Ink Jet.
UI: (User Interface) "interfaccia utente". E' la parte di un programma che si interfaccia e
interagisce con l'utente. Può essere a riga di comando, a caratteri, a me nu o grafica.
Ultra: DMA: protocollo per il trasferimento di dati tra una periferica, di solito un disco rigido, e
un computer. La caratteristica peculiare è quella di poter di comunicare accedendo direttamente alla
memoria principale Wide SCSI: standard SCSI con velocità max di 40 Mb/s. 2SCSI: evoluzione
dell’interfaccia SCSI con velocità max di 80 Mb/sec. 3SCSI: evoluzione dell’interfaccia SCSI con
velocità max di 160 Mb/sec. 4SCSI: evoluzione dell’interfaccia SCSI con velocità max di 320 Mb/sec.
5SCSI: evoluzione dell’interfaccia SCSI con velocità max di 640 Mb/sec. ATA/33 bus per
collegamento periferiche (es. HD) con velocità max di 33 Mb/sec. Evoluzione di ATA/IDE. ATA/66
bus per collegamento periferiche (es. HD) con velocità max di 66 Mb/sec. Evoluzione di ATA33.
Ultra bay: vano di espansione, presente nelle docking station (vedi), per l'aggiunta di un lettore
CD o DVD.
Ultra MicroDoT: tecnologia, delle stampanti a getto d’inchiostro, che ha permesso di realizzare
ugelli del diametro di 4 picolitri.
Ultrapassword: password che consente l’accesso ad un sito pornografico senza il relativo
pagamento. In genere si tratta di password "pirata" o finte password che hanno solo lo scopo di
attrarre nuovi "clienti".
UMA: (Upper Memory Area) la porzione di RAM compresa fra 640 e 1024 Kb.
UMB: (Upper Memory Block) la porzione di RAM compresa fra 640 e 1 Mb.
UML: (Unified Modeling Language) tecnologia, sviluppata da Intentional Software, che fornisce
aiuto e supporto nello sviluppo del software e delle applicazioni. Nei propositi di questa tecnologia c'è
anche la possibilità di far "scrivere" automaticamente al computer, il codice del programma che si
vuole realizzare.
UMTS: (Universal Mobile Telecommunications System) è lo standard di comunicazione mobile
per i telefoni cellulari che permette, mediante l’allargamento della banda di trasmissione di 2
Mb/sec., un migliore utilizzo di Internet per i cellulari predisposti (WAP).
Unaviable: non disponibile.
UNC: (Universal (o Uniform) Naming Convention) standard per la descrizione dei nomi dei Server
di Rete sotto DOS e Windows NT. In questo formato un nome è preceduto da due backslashes seguiti
dal nome del server es: \\Server\MyDir\NomeFile.ext.
Under construction: in costruzione. E' il messaggio che si ottiene quando ci si collega ad un
indirizzo Internet nel quale non è ancora stata ultimata l'impaginazione.
Underflow: questo termine viene riferito al prodursi di un risultato, nel corso di un’operazione
matematica, il cui valore sia inferiore al minimo valore che può essere rappresentato in memoria del
calcolatore. E’ il contrario di Overflow.
Underline: (font) sottolineato.
Underscore: "sottolineatura": è il carattere "_" usato per la sottolineatura.
Undisclosed: (Undisclosed-Recipient) "destinatario nascosto". Nei messaggi di posta elettronica,
indica una serie di indirizzi nascosti inseriti nel campo "Ccn" (vedi). Questa modalità di spedizione
viene utilizzata al fine di non visualizzare gli indirizzi di tutti i destinatari del messaggio. Per far
questo occorre semplicemente inserire tutti gli indirizzi dei destinatari nel campo "Ccn" (Copia per
Conoscenza Nascosta) , in questo modo tutti destinatari riceveranno una Email col vostro nome,
come Mittente, mentre nel campo "Destinatario" sarà visibile a tutti solo la dicitura "Undisclosed
Recipient", senza sapere a quanti (ma soprattutto a quali Email) l'avete spedita.
Undo: annulla. Possibilità di annullare l'ultimo comando impartito (vedi anche Redo).
Undocumented: "non documentato". Informazione relativa ad un prodotto che non è stata resa
pubblica o disponibile da parte del costruttore.
Unerase: procedura che consente di recuperare file anche dopo averli cancellati. L'operazione è
resa possibile dal fatto che, in realtà, i file non vengono cancellati subito dal PC ma rimangono per un
certe tempo, finché lo spazio occupato non viene utilizzato da altri file.
Unicast: sistema di trasmissione centralizzato che può trasmettere molti flussi di dati identici,
uno per ogni punto che vuole riceverlo. Viene usato nelle reti TCP, come Internet.
Unicode: standard per i caratteri stabilito dalla International Standards Organization (ISO). La
codifica Unicode utilizza uno schema a 16 bit (2 byte) che consente di definire 65.536 caratteri
diversi. Nella rappresentazione Unicode sono compresi segni di punteggiatura, simboli matematici e
simboli dingbat con notevoli possibilità di espansione. Vedi anche ANSI.
Unità disco: dispositivo hardware per la memorizzazione delle informazioni. Ogni unità disco è
identificata da una lettera. Ad esempio il disco rigido (HD) normalmente è identificato come unità "C"
mentre il floppy è identificato dall'unita "A" infine, il CD ROM, viene identificato come unità "D".
Unità logica: una delle varie parti in cui può essere diviso un disco fisso. Ogni unità logica ha la
sua lettera identificativa.
UNIVAC: (UNIVersal Automatic Computer) computer automatico universale. Progettato dalla
società Eckert-Mauchly Computer Corporation (acquistata successivamente dalla IBM) nel periodo tra
il 1946 e il 1951, l'UNIVAC fu il primo computer digitale realizzato per scopi commerciali. Questo
computer era realizzato con tubi a vuoto (valvole) e utilizzava nastri magnetici per le funzioni di
ingresso e uscita dei dati. Il primo esemplare di UNIVAC venne acquistato nel 1951 dall'ufficio del
censimento degli USA.
Unix: (Uniplexed Information and Computing System) sistema operativo, nato verso la fine degli
anni '60 presso la AT&T-BELL, che viene usato soprattutto nei grossi elaboratori (mianframe).
Unload: scaricare (un programma, dati ecc.).
Unlok: aprire con la chiave, rivelare, sbloccare.
Unoffcicial site: sito non ufficiale. E' il contrario di Official Site (vedi).
Unsuccessfull: fallito, che non ha avuto successo.
Untrusted: non fidate. Applicazioni che non sono in grado di effettuare talune operazioni.
Unzip: questo termine, derivato dalla caratteristica estensione .ZIP di molti file compressi, indica
l'operazione di scompattamento e/o deco mpressione di un file le cui dimensioni sono state ridotte
tramite un'utilità di compressione.
Up: sopra, in alto; alzare, aumentare, sollevare.
Update: aggiornare, aggiornamento.
Upgrade: miglioramento. Software / hardware di aggiornamento. È la possibilità di espandere o
aggiornare il SW / HW (computer, stampanti, CPU, BIOS ecc.) in modo da migliorarne e aumentarne
le capacità.
Uplink: collegamento fra Terra e satellite.
Upload: spedire un file dal proprio computer ad un altro PC remoto; è opposto a l download.
UPnP: (Universal Plug 'n Play) funzionalità del PnP (vedi) allargata a dispositivi tipo:
videoregistratori, TV ecc.
Upper ASCII: chiamati anche "high-bit-set" sono i caratteri ASCII con valori da 128 a 255.
Uppercase: maiuscolo.
UPS: (Uninterrupted Power Supply) gruppo di continuità. Protegge dalle interruzioni di energia
elettrica e da eventuali disturbi di alimentazione.
Upstream: flusso di dati in uscita. E' la velocità alla quale avviene l'upload.
Urban legend: "leggenda metropolitana".
URI: (Uniform Resource Identifier) stringhe di caratteri che identificano la posizione di una
risorsa disponibile sul Web. Il loro utilizzo principale consiste nel trovare una pagina Web utilizzando
gli URL.
URL: (Uniform Resource Locator) rappresenta il percorso di memorizzazione degli oggetti
all'interno del WWW. Tipicamente è costituito da tre parti: il nome del servizio, il nome del server o
del sito e il nome del documento o del file. La prima parte può essere, per esempio, "http://" che
rappresenta il servizio Hyper Text Transfert Protocol usato per leggere le pagine e navigare
attraverso i collegamenti ipertestuali delle pagine stesse. Spesso viene usato anche il servizio
"FTP://" (File Transfert Protocol) per trasferire file o documenti da un server a un'altra destinazione.
La seconda parte, che inizia normalmente con WWW contiene il nome del server o del sito e finisce
con un suffisso che ne indica il tipo (es. ".com" se commerciale, ".edu" se scolastico/universitario,
".it" se italiano, ecc.). Infine la terza parte, quando è presente, indica dove si trova la pagina
all'interno del server o sito.
Urlare: utilizzare, al fine di dare maggiore enfasi, solo lettere maiuscole in un messaggio di
posta elettronica o in risposta a un articolo di newsgroup.
Urlografia: bibliografia di URL. (Viene definita anche Webliografia).
Uroulette: termine gergale che indica una pagina Internet la cui funzione è quella di rimandare,
chi vi si collega, ad un'altra pagina.
Usability: indica la semplicità e l'adattabilità con cui un prodotto può essere usato per lo scopo
per cui è stato creato.
Usage: utilizzo.
USB: (Universal Serial Bus) si tratta di uno standard hardware che facilita la connessione di
periferiche quali mouse, modem, tastiera, joystick ecc. A questi "ingressi" si possono collegare, in
cascata, fino a 127 elementi. Lo standard USB 1.1 raggiunge la velocità di comunicazione di 12
Mbit/s mentre, USB 2.0, può raggiunge velocità di 480 Mbit/s. USB 2.0, che può operare in tre
diverse modalità: 480, 12, e 1,5 Mbit/s, è pienamente compatibile con il precedente standard 1.1.
USB OTG (USB On-The Go) USB nasce come interfaccia "host", USB OTG, invece, aggiunge a
qualunque dispositivo funzioni sia di host e sia di client consentendo,quindi , collegamenti, anche
senza l'utilizzo di un PC, punto a punto per lo scambio di dati tra diverse periferiche.
Usenet: rete collegata a Internet, per l'interscambio di conferenze e di messaggi (newsgroup).
USENET: sistema di newsgroup precedente ad Internet ed ora integrato. Permette lo scambio
d’informazioni tra persone con gli stessi interessi.
User: utente. U. 32: è la DLL che contiene le funzioni relative alla gestione di Windows. Vi si
trovano funzioni messaggi, menu, cursori, caret, timer, comunicazioni e la maggior parte delle altre
funzioni non riguardanti la visualizzazione. U. Friendly: amichevole per l'utente. E' la caratteristica
di un programma il cui utilizzo può essere facilmente compreso anche dalle persone meno esperte
ma che, al tempo stesso, è in grado di assolvere perfettamente alle funzioni per cui è stato
progettato. U. ID: "user identification". E' il nome che identifica in modo univoco un utente di un
servizio online oppure anche la stringa di caratteri che precede il segno @ negli indirizzi di e-mail
(nome e cognome o alias). U. interface: interfaccia utente. U. Licence: licenza d'uso. U. Manual:
manuale utente. U. Name: "nome dell'utente" identificativo del cliente che usa un servizio in una
banca dati (BBS).
Utility: con questo termine si indica, normalmente, il SW per modificare, migliorare o
personalizzare il sistema. Per agevolare il lavoro di un programma o di un sistema operativo.
UTP: (Unshielded Twisted Pair) è il normale doppino telefonico.
UU: formato di compressione per documenti ASCII usato spesso per e-mail.
Uudecode: vedi Uuencode.
Uuencode: programma per la conversione dei file binari in file di testo al fine di consentire la
spedizione attraverso posta elettronica. Questa codifica è necessaria perché i messaggi di posta
elettronica non possono contenere caratteri con valore ASCII superiore 128. (per il ripristino si usa il
decodificatore Uudecode).
UV: (Ultra Violet) raggi ultravioletti. Possono essere utilizzati per cancellare le memorie EPROM.
V. n: (modem) serie di protocolli del CCITT per la trasmissione di dati. 21: supporta velocità fino
a 300 baud. 22: supporta velocità fino a 1.200 baud. 22 bis: standard mondiale per la trasmissione
e ricezione di dati fino a 2.400 bps. 24: equivalente all’ RS232 (vedi). 29:utilizzato per la
trasmissione half duplex fino a 9.600 bps. 32: questo protocollo è in grado di modificare la sua
velocità massima (9600 bps) in base alle caratteristiche della linea. 32 bis: stesse caratteristiche del
32 ma con velocità fino a 14.000 bps. 34: consente la velocità fino a 28.800 bps. 34+: consente
velocità fino a 33.600 bps. 42: stesse caratteristiche del 34 ma con in più la funzionalità di
correzione degli errori. 42 bis: implementa la compressione e permette di raggiungere velocità fino a
33.400 bps. 80: videoconferenze per via telefonica.
V90: (modem) standard di trasmissione, ratificato dall' ITU (International Telecommunication
Union) che regola le connessioni a 56 Kbps per modem analogici. Mentre in teoria sono possibili
velocità massime di 56.000 bps, in pratica questa velocità viene raggiunta solo per trasmissioni dal
provider all'utente. In senso inverso, invece, non si riesce a superare la barriera dei 33.600 bps. Con
questo protocollo di trasmissione, un modem V90, è in grado di "dialogare" con qualsiasi altro
modem, indipendentemente dal protocollo usato. V.92: stesse caratteristiche del V90 ma con
velocità minima di trasmissione di 48.000 bps (48 Kbit/s) invece di 33.600 bps (33.6 Kbit/s). Inoltre,
in questo standard, è presente la funzionalità Quik Connect che permette di ridurre il tempo di attesa
per il riconoscimento tra modem e server fino al 50%. Questo risultato si ottiene facendo
memorizzare al modem le caratteristiche della linea telefonica al primo collegamento. Nei
collegamenti successivi, quindi, il modem utilizzerà i dati memorizzati riducendo il tempo di accesso.
Validate : convalidare, validare.
Value: valore.
Vaporware: Termine ironico che indica hardware e software presentati come prossimi a essere
lanciati sul mercato, ma che in realtà non ancora disponibili al pubblico.
VAR: (Value Added Reseller) così si definisce una società quando acquista hardware e software e
li rivende al pubblico, aggiungendo valore attraverso il supporto, i servizi e altro ancora.
Variabile: "contenitore" adatto alla memorizzazione di valori che possono cambiare durante
l'esecuzione del programma.
Variabile booleana: una variabile che può assumere solo due valori, vero (true) o falso (false),
spesso rappresentati con i numeri 1 e 0.
VATIC: (Volume Table of Contents) la sezione di un CD ROM che contiene le informazioni sul
disco: nome, copyright, data, versione, tipo di dati contenuti.
VAX: (Virtual Address Extension) linea di computer prodotti dalla DEC (Digital Equipment
Corporation).
VB: sinonimo di: Microsoft Visual Basic (linguaggio di programmazione).
VBA: (Visual Basic for Application) versione ridotta del linguaggio Microsoft Visual Basic
implementata in molti programmi. Permette di aggiungere e creare, nell'applicazione, comandi e
funzioni personalizzate. In pratica sostituisce il linguaggio utilizzato per creare le "macro" (vedi).
VBScript: Visual Basic Script. Si tratta di un linguaggio di programmazione più semplice rispetto
al Microsoft Visual Basic. Viene usato per l’esecuzione di procedure in documenti HTML.
VCR: formato proprietario di ATI per file con sequenze audio / video.
VDSL: (Very high bit rate Digital ubscriber Line) protocollo di trasmissione che permette di
collegare le normali linee telefoniche alle reti in fibra ottica. Vedi DSL.
VDT: (Video Display Terminal) altro modo di chiamare il monitor.
VDU: (Video Display unit): altro modo di chiamare il monitor.
Vedova: vedi orfana.
Verify: verificare.
Verme: vedi worm.
VERONICA: (Very Easy Rodent-Oriented Net-wide Idex of Computerized Archivies) servizio
Internet tramite il quale l'utente può ricercare archivi Gopher usando parole chiave e procedure di
ricerca che utilizzano operatori booleani come AND, OR o XOR. .
Versione: sinonimo di release. E’ il numero progressivo che segue il nome di un software (es.
Excel 8).
Vertical: (Internet) così vengono definiti i siti praticamente monotematici che contengono
informazioni specifiche e mirate.
VESA: (Video Electronics Standard Association) Associazione fondata da NEC alla fine degli anni
ottanta con lo scopo di standardizzare i parametri per la visualizzazione a 800x600 comunemente
conosciuta come super VGA (vedi). VESA Local Bus: tipo di connessione per la scheda graficha che
ha sostituito quella basata sulla precedente tecnologia ISA. La peculiarità di questa connessione era
rappresentata dal fatto che lo slot era collegato direttamente alla CPU con un bus a 32 bit. Questo
sistema, che avvantaggiava la grafica, di fatto però provocava dei rallentamenti nel lavoro della CPU
con penalizzazione all'intero sistema operativo. La tecnologia VESA è stata sostiutita dalla tecnologia
PCI (ibrido tra ISA e VESA LB che prevede un accesso diretto alla memoria ed un collegamento
(bridge) per l'accesso alla CPU).
Vettore: matrice ad una dimensione.
Vettoriale: file, contenente immagini che vengono rappresentate, non tramite una griglia di
punti, come ad esempio le immagini bitmap, ma per mezzo di formule matematiche che descrivono
tutti gli elementi in esse contenuti. (vedi anche vmf)
VGA: (Video Graphics Array) è lo standard grafico introdotto alla fine degli anni 80. Riproduce
immagini alla risoluzione massima di 640 x 480 pixel (punti) con 256 colori.
VHDF: (Very High Density Floppy) floppy disk, da 3,5 pollici, con capacità di 20 Mb.
VIC 20: prodotto dalla Commodore nel 1981, è stato uno dei primissimi (assieme allo ZX80 e 81
di Sinclair) "home computer" disponibili per il mercato "home". Aveva una risoluzione video di
176x184 pixel, 16 colori e 22 colonne di testo. Il suo successore è stato il Commodore 64. (vedi
anche ZX80).
Video Cd: del tutto simili ai normali Cd audio i Video Cd possono contenere anche un film intero
della durata di c.a. 70 minuti.
Videoconferenza: così viene definita una comunicazione tra due o più punti di ascolto con
immagini video e il classico audio.
Videoram: memoria della scheda video utilizzata per memorizzare gli attributi di ogni singolo
pixel.
Videoscrittura: programma che permette di scrivere documenti mediante l’uso di un computer.
Viewer: è un programma in grado di visualizzare (e non modificare) il contenuto di un file,
anche se non si possiede l'applicazione specifica che lo ha creato.
Vignetta: immagine dai bordi che sfumano gradualmente ( si tratta di un effetto che si ottiene
tramite progra mmi di fotoritocco).
ViiV: precedentemente soprannominata dalla stampa "desktrino" (ossia Centrino per il desktop),
ViiV (che si legge "vaaiv"), marchio registrato da parte di Intel, è una piattaforma specificatamente
pensata per l'intrattenimento domestico. Come per il Centrino, non si tratta di un singolo prodotto o
processore, ma di un insieme di tecnologie e componenti pensati per equipaggiare i computer
"domestici", in particolare modo quelli destinati a trovare posto nel salotto di casa, vicino al
televisore e all'impianto stereo. I PC che adottano questa tecnologia (che si basa sul sistema
operativo Microsoft Windows XP Media Center Edition) saranno in grado di offrire intrattenimento
digitale "on demand" scaricando direttamente dalla rete film, musica, giochi ecc., e consentiranno di
giocare ai videogame e di guardare fotografie e video, anche contemporaneamente, il tutto
utilizzando un semplice telecomando. La tecnologia Viiv, inoltre, è orientata all'estrema
semplificazione nell'utilizzo dei componenti, in questo modo accendere, spegnere, programmare e
comandare un dispositivo saranno azioni eseguibili rapidamente ed intuitivamente tramite
telecomando.
Virtuale: cosa simulata, ricostruita al computer, che appare come se fosse reale.
Virus: i virus informatici sono programmi in grado di copiare se stessi all'interno di altri
programmi residenti sul disco fisso o floppy. Possono rovinare o alterare i dati memorizzati sul
computer. V. polimorfo: virus in grado di autocriptarsi ogni volta che si replica, in modo da
generare copie di se stesso criptate in maniera sempre diversa, rendendo,quindi, difficile
l'individuazione da parte degli antivirus. V. macro: virus scritto con un linguaggio macro di una
determinata applicazione. V. signature: stringa in codice binario, presente in molti virus informatici,
che consente al SW antivirus di rivelarne la presenza.
VisiCalc: sviluppato da Dan Bricklin e Bob Frankston, fu il primo programma di foglio elettronico.
Ebbe grande successo, ma scomparve dopo il rilascio di Lotus 1-2-3 e di Microsoft Excel.
Vista: sistema operativo Microsoft della famiglia Windows NT con architettura a 32 bit per
processori Intel e compatibili e a 64 bit (x64) per processori Intel e AMD. Windows Vista, che
succede e sostituisce Windows XP, presenta rispetto a quest'ultimo, oltre a notevoli miglioramenti in
fatto di funzionalità, stabilità, sicurezza ed efficienza, una nuova interfaccia grafica chiamata "Aero"
che aggiunge funzionalità 3D, animazioni, anteprime in tempo reale, ed effetti speciali. Il nome Vista,
che significa in inglese "veduta, visuale" (ma anche in latino significa "vedere"), dovrebbe essere
stato scelto con l'intenzione di simboleggiare sia il nuovo aspetto grafico del sistema operativo e sia
la possibilità di poter visualizzare in modo nuovo i contenuti del proprio computer.
Visual Basic: vedi Basic.
Visual Studio: ambiente di sviluppo della Microsoft per Visual Basic, Visual C++ e Visual J++.
VLIW: (Very Long Instruction Word) tipo di architettura, utilizzata nella costruzione di alcuni tipi
di processori, che consiste nel riunire un certo numero di istruzioni semplici in un unica istruzione
(parola - word). In questo modo la CPU è in grado di svolgere più istruzioni contemporaneamente.
VM: Virtual Machine.
VML: (Voice Markup Language). Tecnologia Motorola grazie alla quale è possibile utilizzare
Internet attraverso il telefono e semplici comandi vocali. Sarà così possibile offrire i servizi in rete
anche a chi non dispone di un PC.
Voce: indica, nel mondo delle schede sonore, il suono di uno strumento musicale. Va notato però
che un sintetizzatore a 16 voci, non necessariamente riproduce 16 strumenti, dato che per alcuni
suoni complessi possono essere usate contemporaneamente due o più voci.
VOD: (Video On Demand) ricezione di video su richiesta, direttamente a casa.
Voice: (modem) funzione che consente di salvare su HD i messaggi vocali ricevuti tramite
modem e scheda sonora. In questo modo si può utilizzare il computer come segreteria telefonica: i
messaggi re gistrati vengono salvati su HD con possibilità di ascoltarli, conservarli, cancellarli.
VOIP: (Voice Over Internet Protocol) si tratta di una tecnologia che permette di telefonare
tramite Internet.
Vol: (DOS) mostra il nome del disco.
Volatile: genericamente riferito alla memoria RAM il cui contenuto viene perso allo spegnimento
del computer.
Volume: entità logico-virtuale costituita di parti di uno o più dischi fisici. Un volume può essere
formattato e presentare un file system e/o una lettera di unità .
Vortal: (Vertical Portal) diversamente da un Portal (vedi Portale) propone servizi e informazioni
specifiche su determinati argomenti.
VPN: (Virtual Private Network) sinonimo di Rete Extranet (vedi).
VQF: tecnologia, chiamata anche TwinVQ, sviluppata dai laboratori NTT Human Interface per la
compressione dei file musicali simile al sistema MP3. Rispetto a quest'ultimo, però, a parità di qualità
audio si riesce ad ottenere una compressione del 25% superiore.
VR: (video Recording) formato di registrazione video DVD, chiamato anche "VR Mode", che
permette la possibilità di un editing esteso come, ad esempio, la variazione dei menu, degli sfondi,
dei titoli, l'eliminazione delle parti non desiderate, ecc. Questo formato, non sempre compatibile con
tutti i lettori, è utilizzato da alcuni DVD recorder con i supporti del tipo DVD-RW (minus).
VRAM: (Video Random Access Memory) indica una memoria particolarmente veloce usata per
alcune schede video accelerate. Le schede video più economiche usano invece la più lenta DRAM.
VRML: (Virtual Reality Markup Language) linguaggio di programmazione, inventato da Mark
Pesce, usato per la costruzione di ambienti tridimensionali.
VSD: (Variable Sized Droplet) sistema usato nelle stampanti Ink Jet che permette di variare la
dimensione delle gocce d’inchiostro espulse dalla testina.
VT: (Vertical TAb) tabulazione verticale. Codice di controllo ASCII: 11 (Bh).
VT100: sistema di emulazione di terminale, supportato da molti programmi di comunicazione. Si
tratta del più comune tra i più usati in rete.
VTAM: (Virtual Telecommunications Access Method) metodo di accesso alle telecomunicazioni
virtuali.
VXD: (Virtual device Driver) formato relativo ai device driver virtuali. (I file *.vxd sono
programmi che permettono al PC di dialogare con le periferiche di sistema: stampanti, modem ecc.).
VXML: estensione del protocollo XML che consente l’accesso in Internet anche tramite comandi
vocali. Può essere usato, ad esempio, per la consultazione della propria casella postale tramite
telefono cellulare.
W2K: sinonimo di Microsoft Windows 2000.
W3: [1] sinonimo di WWW (3 W) ovvero World Wide Web. [2] Organizzazione creata dal MIT
nell'ottobre 1994 per stabilire gli standard internazionali per i protocolli client e server, che
permettono le comunicazioni e il commercio on-line su Internet.
W3C: (World Wide Web Consortium) consorzio di aziende (tra le quali la Microsoft e la Netscape)
che si occupano dello sviluppo e della standardizzazione degli strumenti e dei linguaggi del Web.
WAE: (Wireless Application Environment) uno dei protocolli utilizzati dalla tecnologia WAP
standardizzati per tecnologie wireless.
Wafer: è la sottile fetta, di silicio monocristallino, da cui vengono ricavati i processori.
WAIS: (Wide Area Information Server) il software di ricerca più diffuso della rete, capace di
cercare sui server FTP.
Wait: attesa. W. state: stato di attesa.
Wake on lan: funzionalità che consente di accendere un PC in remoto per mezzo di un comando
trasmesso via Rete.
Wallet PC: piccolo PC portatile per la navigazione satellitare.
Wallpaper: così viene chiamato lo "sfondo" del desktop di Windows.
WAN: (Wide Area Network) rete geografica o WAN; è il nome generico dato sia alla rete
telefonica che può trasportare dati sia alle reti dedicate ai soli dati.
WAP: (Wireless Application Protocol) protocollo che consente l’accesso ad Internet tramite
telefono cellulare.
Wardriving: il wardriving è l'attività che consiste nell'intercettare le reti Wi-Fi. Questa attività
viene svolta mediante l'utilizzo di una automobile (ma anche a piedi) e di un notebook (con
tecnologia WI-FI) solitamente abbinato ad un ricevitore GPS per individuare l'esatta locazione della
rete trovata ed eventualmente pubblicare le coordinate geografiche su un sito web. Una volta
individuato un Access Point, essendo abbastanza semplice infrangere le scarse misure di sicurezza
tipiche di queste reti, diventa facile per qualche malintenzionato poter accedere, in modo
fraudolento, ai dati contenuti nel PC. Comunque, siccome la maggior parte delle reti wireless sono
collegate ad Internet, molte persone si introducono in queste reti solamente per navigare gratis e ad
alta velocità.
Warez: copia illegale di software del quale è stata forzata la protezione contro la copiatura.
Warm boot: il riavvio "a caldo" del computer (a mezzo hardware oppure software) senza
spegnere e riaccendere il sistema. (Es. tasto reset oppure CTRL+ALT+DEL nei sistemi Windows).
Warp: nei programmi di grafica è sinonimo di deformazione o distorsione dell'immagine.
Warping: (grafica) elaborazione SW che, partendo da due immagini originali, crea un'immagine
mediana tra due, mantenendo però più marcate le caratteristiche di una delle due immagini di
partenza (vedi anche Morphing).
Watercooling: raffreddamento ad acqua.
Watermark: [1] sistema per fotocamere o videocamere che permette di imprimere un testo o
un’immagine in un fotogramma. [2] La grafica che compare nel background di una pagina Web.
Watermarking: Tecnica particolare che consente di creare "marcature" invisibili contenenti
informazioni di copyright, da includere in immagini e files audio. Queste marcature possono essere
successivamente identificate da programmi speciali che ne leggono le diverse informazioni contenute.
Watt: unità di misura della potenza elettrica.
Wave: formato per i file audio digitali. I file wave possono essere registrati con una risoluzione
pari a 8 o 16 bit e con frequenze di campionamento comprese tra 11.025 e 44.100 Hz.
Wavetable: tecnologia di generazione e sintesi sonora derivata dal mondo dei sintetizzatori
musicali professionali, che è stata recentemente integrata nelle schede audio indirizzate ai personal
computer. Le sue caratteristiche la rendono in grado di generare e riprodurre suoni con grande
fedeltà.
Wavpack: formato di compressione audio (open source) che permette sia risultati lossless
(senza perdita di dati), lossy (con perdita di dati) e ibridi. La velocità di compressione è molto alta e
il grado di compressione buono.
WCE: (Windows Consumer Electronics) versione ridotta di Windows (può essere residente anche
in una ROM).
WCS: Wireless Communications Service.
WDM: (Wavelength Division Multiplexing) tecnologia che usa segnali luminosi di differenti
lunghezze d'onda per aumentare la capacità nelle reti a fibre ottiche.
Web: (ragnatela) porzione di Internet che è caratterizzata dalla possibilità di ospitare non solo
informazioni testuali, ma anche immagini, suoni, filmati e collegamenti ipertestuali fra un documento
e l'altro (vedi anche World Wide Web). W. Advertising: indica le promozioni di prodotti e servizi via
Internet (Banner, Website, e-mailing). W. Architect: l'esperto in grado di definire l'architettura e la
grafica di un sito o la progettazione e la realizzazione di una rete aziendale.W. Authoring: creazione
di documenti per il Web, sia di tipo testo e sia di tipo multimediale. W. Box: sistema per "navigare"
in Internet usando il normale televisore (necessita di un ricevitore satellitare e di un normale
collegamento telefonico). W. Browser: programma utilizzato per visualizzare pagine di WWW. W.
Caster: servizio di informazioni via Web per utenti Internet. W. Chat: lo scambio di messaggi in
tempo reale che avviene tramite la Rete, senza che gli utenti debbano disporre di particolari
tecnologie. W. Content: il responsabile dei contenuti editoriali di un sito.W. Designer: colui che si
occupa della parte grafica di un sito Web o di un portale.W. Developer: colui che progetta e analizza
l'aspetto e la realizzazione di un sito Web. W. Directory: sistema di organizzazione della ricerca di
siti nei motori di ricerca. Utilizzando una Web directory è possibile trovare il sito cercato in una
struttura ad albero, percorrendo le diverse categorie a partire da quella più generica per arrivare via
via a categorie più dettagliate. Dispongono di queste strutture tutti i principali motori di ricerca, come
sistema di ricerca alternativo a quello per parole chiave. W. Forum: gruppi di discussione che si
appoggiano a un sito Web che provvede ad accettare ed archiviare i messaggi dei partecipanti. W.
Host: servizio erogato dagli ISP che serve ad ospitare e rendere visibile un sito sulla Rete. W.
Surfer: sinonimo di programma per navigare nella Rete.
WebBench: benchmark per testare le prestazioni di un computer come server.
WebCam: la piccola telecamera collegabile al computer che consente di trasmettere immagini
via Internet.
Webcasting: sistema unidirezionale di trasmissione delle informazioni via Internet. In pratica i
dati vengono gestiti (come nel sistema televisivo "broadcasting") dal fornitore all'utente ma non
viceversa. Con questa tecnologia, chiamata Push, è possibile ricevere automaticamente informazioni
su specifichi argomenti senza dover effettuare ricerche in rete.
Webcrawler: tipo di motore di ricerca (vedi crawler).
WebDoctor: il responsabile della sicurezza e della difesa dei sistemi informativi.
WebEngineer: manager in grado di progettare, realizzare e gestire portali, CD multimediali,
database e reti aziendali.
Webferret: programma di ricerca diretta su Internet del tipo chiamato "metacrawler". Questo
tipo di programma esegue la ricerca su più portali Internet contemporaneamente, ottenendo risultati
migliori rispetto a quelli ottenuti tramite la consultazione di un singolo motore.
Webhousing: sistema di monitoraggio che consente di raccogliere notizie sulle persone che
accedono ad un sito Internet (acquisti, pagine visitate etc.).
Webliografia: vedi Urlografia.
Weblog: vedi Blog.
WebMaster: così viene definito il progettista, costruttore e amministratore, in grado di
realizzare siti Internet o reti aziendali.
Webmistress: equivalente a webmaster (al femminile).
Webring: serie di siti (che, generalmente trattano lo stesso argomento) collegati tra loro
attraverso dei link, che consentono di essere visitati in sequenza.
WebSafe: set di 256 colori che vengono visualizzati, da qualunque browser, per le immagini
GIF.
Webtop: l'area del desktop del PC che contiene delle pagine HTML attive, sempre visibili e
aggiornate automaticamente.
WebTV: dispositivo che permette di collegarsi ad Internet (tramite la linea telefonica) e
visualizzare le pagine Web sul televisore.
Webzine: contrazione di "Web electronic magazine", ovvero una rivista, in formato elettronico,
disponibile in Internet.
WECA: (Wireless Ethernet Compatibility Alliance) vedi Wi-FI.
WEEE: (Waste Electrical and Electronic Equipment) rifiuti apparecchiature elettriche ed
elettroniche. Normativa europea che riguarda la riduzione della quantità di apparecchiature elettriche
ed elettroniche che finisco in discarica e il loro smaltimento e/o il riciclaggio.
Well Known Service: Servizi Noti. Rappresentano gli indirizzi inferiori a 1024 assegnati alle
Porte (vedi) dallo IANA (vedi). I più usati sono: 21 (FTP), 23 (TELNET), 25 (SMTP), 80(HTTP), 110
(POP3), 119(NNTP).
WEP: (Wired Equivalent Privacy o Wireless Encryption Protocol) sistema (protocollo)crittografico
utilizzato nella trasmissione dati su reti wireless (senza fili).
WER: Windows Error Reproting. Funzione introdotta con il S.O. WindowsXP che consente, in caso
di "crash" da parte di un programma, di inviare a Microsoft rapporti dettagliati su quanto è successo.
Wereable PC: "computer indossabile". PC di dimensioni contenutissime (come un walkman) che
viene agganciato alla cintura. Per interagire con lo stesso si usa: una cuffia, un piccolo visore
separato e una speciale manopola (che sostituisce la tastiera).
What if: "cosa succederebbe se…". Sorta di simulazione, caratteristica dei fogli elettronici, che
permette di valutare vari scenari al variare di alcuni parametri.
Whisper: sussurro (termine utilizzato nei programmi di chat).
White Book: finito di scrivere nel 1993 definisce lo standard comunemente denominato Video
CD.
White hat: sorta di hacker "buono" che opera senza intenti cattivi.
White Pages: "pagine bianche". Database che contiene informazioni sugli utenti come indirizzi
e-mail, numeri telefonici, etc.
Whois: chi è. Si tratta di un servizio che alcuni domini mettono a disposizione degli utenti e che
permette di cercare indirizzi di posta elettronica, o altre informazioni, per persone registrate
volontariamente in un database. Grazie a whois, inoltre, è possibile sapere se un nome di un certo
dominio è già stato registrato da ltre persone.
WHQL: (Windows Hardware Quality Lab) certificazione rilasciata da Microsoft per l’apposizione
del marchio di compatibilità Windows su prodotti hardware.
WHS: (Windows Scripting Host) sistema di scripting che consente di scrivere procedure, per il
sistema operativo, simili alle procedure batch del DOS.
WIA: (Windows Imaging Acquisition) standard che consente di trasferire un'immagine digitale
direttamente dalla periferica di cattura (scanner, macchina fotografica, ecc) a un'applicazione, senza
dover preventivamente salvarla sul disco fisso.
Wide: largo, ampio. Questo termine viene spesso utilizzato come prefisso per indicare oggetti di
dimensioni maggiori rispetto al normale, esempio, widescreen, indica uno schermo di misura
superiore alla media o al normale.
Widescreen: schermo grande, panoramico. Solitamente gli schermi di questo tipo hanno un
formato di 16/9 al posto dei tradizionali e classici 4/3.
Width: larghezza.
Wiew: visualizza.
Wi-FI: (Wireless Fidelity) associazione internazionale (WI-FI Alliance, precedentemente
conosciuta come WECA) che certifica l'interoperabilità dei prodotti WLAN (IEEE 802.11).
Wild: con questo termine si identificano tutti i tipi di virus (informatici) conosciuti, che sono in
grado di "infettare i computer (vedi anche Zoo).
Wild-card: definiti anche caratteri Jolly si utilizzano per la ricerca generica di file; (*.* per
esempio, cerca qualunque file presente, A *.* cerca tutti i file che iniziano con la lettera A, *.COM
cerca tutti i file con estensione COM, ecc.).
Winchester: diffusa tecnologia usata per i driver degli Hard Disk.
Window: finestra.
Windows: sistema operativo di tipo GUI introdotto dalla Microsoft nel 1985. Si tratta di un
sistema con interfaccia grafica che ha sostituito il MS DOS. Le date italiane delle principali versioni di
Windows: 11/1985 - 1.0, 12/87 - 2.0, 05/1990 - 3.0, 04/1992 - 3.1, 05/1993 - NT3.1, 11/93 - 3.11,
09/1994 - NT3.5, 08/1995 - 95, 08/1996 - NT4.0, 06/1998 - 98, 02/2000 - 2000, 09/2000 - ME,
10/2001 - XP.
Windows CE: versione "ridotta", del famoso siste ma operativo, studiata appositamente per i
calcolatori palmari.
Windows NT: New Technology. sistema operativo Microsoft a 32 bit, per l'elaborazione in reti
client/server.
Windows XP: chiamato in codice Whistler, WindowsXP (la sigla "XP" nel nome deriva dalla
parola eXPerience) è un sistema operativo prodotto da Microsoft (ottobre 2001) basato su
architettura Windows NT. Questo S.O., rilasciato in due versioni molto simili, la Home e la
Professional (la prima pensata per un uso domestico, mentre la seconda, più costosa per l'uso
aziendale) rappresenta l'evoluzione di Windows 2000. Versioni di XP per hardware specifico sono:
Windows XP Media Center Edition, destinato a sistemi home theater basati su PC, Windows XP Tablet
PC Edition, progettato per computer notebook/laptop e Windows XP x64 Edition, pensato per i
computer con processori a 64 bit.
WinHPC: i piccoli PC palmari (Handheld Personal Computer) che utilizzano Windows CE.
WinModem: modem che utilizza il processore del computer per eseguire l’elaborazione dei dati.
Ha un costo inferiore rispetto hai modem tradizionali.
WINS: (Windows Internet Naming Service) servizio che fornisce un nome dinamico alla
registrazione e alla risoluzione degli indirizzi IP.
Winsock: (Windows Sokets) driver Windows (formato DLL) che consente al software di rete di
svolgere transazioni Internet nel sistema operativo Windows.
Wipe: tendina, il simbolo della "chiocciolina": @
Wiping: funzione che serve a rendere irrecuperabili i files, dopo la loro cancellazione. Quando un
file viene cancellato con i normali comandi del S.O. (Elimina, DEL, ERASE e così via...) vengono
rimossi soltanto i riferimenti alle zone (cluster) del disco utilizzate, senza rimuovere, però, i dati in
esso contenuti. In queste modo, quindi, può risultare relativamente facile, anche da parte di
"estranei", recuperare i files che noi pensavamo fossero stati cancellati cancellati definitivamente.
Utilizzando la funzione di wiping, invece, il files, prima di essere cancellati, vengono sovrascritti una o
più volte con dei dati generati in modo casuale rendendo così impossibile, a chiunque e con
qualunque software, il recupero delle nostre informazioni che vogliamo tenere riservate e protette.
Wire: cavo, conduttore elettrico, filo. W. Wrap: assemblaggio e cablatura di circuiti elettronici
senza l'uso di saldature.
Wireless: senza cablaggio. Sistemi collegati via etere (onde radio).
Wiring: cablaggio, collegamento.
Wizard: mago. [1] Sinonimo di: autocomposizione o creazioni guidate, l'equivalente Microsoft
degli Smartmaster. Si tratta di un "automatismo" presente in molti programmi, che semplifica la
creazione di documenti. In pratica è un sistema di aiuto interattivo, che consente di completare una
certa procedura rispondendo a semplici domande a video. [2] persona particolarmente abile a
risolvere qualsiasi tipo di problema in campo software e/o hardware.
WLan: (Wireless Lan) rete locale senza fili.
WLAN: (Wireless Local Area Network) è rete LAN "senza fili".
WLIV: (Very Long Instruction Word) architettura di processori che riunisce diverse istruzioni
relativamente semplici in un’unica parola. Quest’ultima, passata alle unità di esecuzione del
processore è quindi in grado di eseguire diverse operazioni in parallelo.
WMA: Windows Media Audio. E' il formato di compressione audio, alternativo all'MP3, creato,
gestito e riprodotto da Windows Media Player.
WMC: Windows Media Center.
WML: (Wireless Markup Language) è il linguaggio di programmazione per la creazione di pagine
Internet consultabili dai telefoni cellulari (WAP).
WMRA: Write Many Read Always "scrivi molto leggi sempre". Questo acronimo si riferisce ai
supporti ottici (CD/DVD) di tipo riscrivibile che, al contrario dei supporti detti WORM (vedi) possono
essere scritti e riscritti molte volte.
WMV HD: (Windows Media Video High Definition) formato video ad alta definizione con
risoluzione di 1280x720 pixel.
WO: (Write Once) supporto che può essere scritto una sola volta es: CD R.
WOL: (Wake On Lan) risveglio e accensione via rete. Si tratta di una funzione, prevista dalle
specifiche WFM (Wired For Management) di Intel, che consente l'accensione a distanza di un
computer in modo da poter eseguire le operazioni di manutenzione durante gli orari di chiusura
dell'azienda. Potendo accedere alla macchina da remoto, non è necessario avere tecnici in loco e le
operazioni possono essere eseguite comodamente dall'amministratore da qualunque sito remoto.
L'accensione a distanza necessita della presenza nel PC di una particolare scheda di rete che,
integrandosi con la scheda madre,comanda il sistema di alimentazione. Il comando viene inviato alla
scheda di rete mediante uno speciale pacchetto di rete chiamato Magic Packet.
Word: [1] parola, vocabolo (vedi anche Parola). [2] In programmazione rappresenta un numero
di 2 byte (16 bit). W. Processor: è il modulo o il programma per la elaborazione dei testi (word =
parola). W. Wrap: a capo automatico.
Work: lavoro, funzionamento, esecuzione, mestiere, professione.
Workaround: in programmazione, espediente (procedura, sequenza di operazioni) per
"aggirare" un malfunzionamento. Una patch può implementare un "workaround" che serve per
eliminare un difetto riscontrato in un SW.
Workgroup: "gruppo di lavoro". Questo termine viene utilizzato per indicare alcuni tipi di
programmi, chiamati anche GroupWare, che consentono a persone che si trovano in posti diversi,
ognuna provvista di un proprio PC, di lavorare assieme.
Works: suite (prodotta da Microsoft) di programmi per la produttività simile a Microsoft Office
ma con caratteristiche più semplici ed un costo più economico.
Workstation: stazione di lavoro. Termine comunemente usato per indicare computer di
particolare potenza usati nel settore della progettazione, o più semplicemente, una postazione di
lavoro costituita da un computer completa dei relativi dispositivi di input e output.
World Wide Web: "grande ragnatela mondiale". Servizio Internet che permette di stabilire
collegamenti ipertestuali tra documenti memorizzati su computer connessi ad Internet, detti Web
Server. In questo modo un utente durante la consultazione può saltare da un documento all'altro,
con un clic del mouse, senza curarsi di dove si trovino fisicamente i relativi Server. I documenti
WWW sono chiamati pagine e possono contenere sia testo che grafica. Il programma di lettura è
detto Browser.
WORM: [1] (Write Once Read Many) scrivi una sola volta ma leggi molte volte. Supporto a disco
ottico per la memorizzazione dei dati. (es. CD ROM). Viene inciso una prima volta tramite un raggio
laser, e poi può essere riletto più volte tramite un laser di potenza inferiore. A differenza dei dischi
magneto-ottici, non può essere né cancellato né soprascritto (vedi anche WMRA). [2] Verme.
Sinonimo di Virus informatico. [3] programma (solitamente uno script) che esamina
sistematicamente tutti i documenti del WEB alla ricerca di informazioni.
Wozniak: Stephen Wozniak, nato nel 1960 a San Josè (California) fondò nel 1976, assieme a
Steven Jobs, la Apple Computer.
WPA: [1] (Windows Product Activation) sistema di protezione "antipirateria" di alcuni software
della Microsoft. [2] (Wireless Proteced Access) insieme di specifiche IEEE 802.11x.
WPS: (Windows Printing System) è una tecnologia simile alla GDI (vedi).
WRAM: (Windows RAM) tipo di memoria, usata da certe schede grafiche, che garantisce una
velocità operativa superiore alle precedenti memorie tipo VRAM.
WRAP: (Web Ready Appliances Protocol) protocollo per il controllo (a distanza) degli
elettrodomestici tramite Internet.
Wrapping: "avvolgere". Questo termine viene utilizzato per indicare il testo che si sposta e
scorre da una riga o da una colonna all'altra o attorno a una figura.
Write: registrare, scrivere. W. Access: accesso in scrittura. Privilegio che consente di salvare,
modificare o cancellare un documento memorizzato in un computer. W. Back: (memoria)
utilizzando questo tipo di memoria cache, i dati che sono scritti al suo interno dal microprocessore
non vengono trasferiti nella memoria centrale fino a che non vengono soprascritti (cioè fino a che il
microprocessore non scrive altri dati al loro posto). W. Enable: abilitazione alla scrittura (di un file,
di un floppy etc.). W. Protect: protetto da scrittura. W. Through: (memoria) questo tipo di
memoria cache utilizza una tecnica particolare che consente di scrivere i dati inviati dal
microprocessore contemporaneamente nella memoria cache e nella memoria centrale.
WSDL: (Web Services Description Language) WSDL è un formato XML per la descrizione di
servizi di rete. Un documento WSDL fornisce tutte le informazioni necessarie per l'utilizzo di un
servizio web (formato dei messaggi, protocollo di trasporto, etc.).
WTSL: (Wireless Transport Security Layer) protocollo per la sicurezza di trasmissioni WAP.
Wwis: vedi Gopher.
WWW: vedi World Wide Web WWW.
WWWW: ( World Wide Web Worm) strumento per ricercare gli URL di Internet seguendo tutte le
connessioni alla ricerca di informazioni.
WYSIWYG: (What You See Is What You Get) termine usato per indicare che quello che si vede
sul monitor sarà quello effettivamente stampato.
WYSIWYP: (What You See Is What You Print) termine usato per indicare, con particolare
riferimento ai colori, che quello che si vede sarà quello effettivamente stampato.
X: [1] (grafici) indica l'asse orizzontale del grafico (ascisse). [2] abbreviazione di "extended"
ovvero esteso.
X2: protocollo di trasmissione(poi confluito nel V90) sviluppato da 3com/Us Robotics che
permette una velocità di trasmissione di 56 Kbps.
X509: protocollo, basato sull’uso di crittografia a chiave pubblica, per l’invio di certificati digitali
a mezzo posta elettronica.
X75: protocollo ISDN con velocità di trasmissione che può raggiungere fino a 8000 caratteri/s.
x86: famiglia dei microprocessori Intel (8086,8088, 286,386,486), compresi i modelli Pentium
(fanno parte di questa famiglia anche tutti i cloni costruiti dalle varie società concorrenti come AMD,
Cyrix, IDT e Rise).
Xbutton: pulsante di chiusura.
xd Picture Card: (eXtreme Digital Picture Card) tipo di memoria, molto veloce e dalle
dimensioni molto contenute (25 x 20 x 1.78 mm) , progettato in collaborazione da Olympus e Fuji e
dedicato principalmente al il mercato della fotografia digitale.
XDF: (eXtended Diskette Format) formato speciale dei floppy utilizzato dalla IBM per la
distribuzio ne del software.
xDSL: serie di standard per le comunicazioni digitali a mezzo dei normali cavi telefonici in rame.
L'utilizzo di queste specifiche consente di separare il normale segnale analogico POTS (vedi ) da
quello xDLS digitale. Vedi DSL.
Xenix: una delle prime versioni di Unix che poteva essere eseguita sui personal computer.
XGA: (Extended Graphic Array) standard video, introdotto da IBM nel 1990 in sostituzione del
precedente 8514/a studiato per produrre sistemi grafici economici.
XLL: (eXtensible Linking Language) linguaggio per la definizione di collegamenti ipertestuali
all'interno di documenti XML.
XML: (eXtensible Markup Language) definisce un linguaggio per la programmazione di pagine
Web. Mentre l' HTML ha dei comandi (tags) fissi questo nuovo linguaggio permette di definire i tags
dando ai programmatori una versatilità maggiore nel creare pagine Web.
Xmodem: (modem) protocollo di trasmissione usato per il trasferimento di dati nelle
comunicazioni asincrone ( es. con il modem).
XMS: (eXtended Memory Specification) rappresentano le specifiche per l'uso della memoria
estesa.
Xon / Xoff: start / stop. Tecnica di controllo del flusso sia HW che SW.
XOR: (esclusive OR) operazione booleana che è vera solo se uno dei suoi operandi è vero e
l’altro è falso.
XP: [1] abbreviazione di eXPerience. [2] Abbreviazione del sistema operativo Microsoft Windows
XP.
XSL: (Extensible Style Language) linguaggio di programmazione per realizzare pagine Web
visualizzabili su molteplici tipi di browser.
XSVCD: (Extended Super Video CD) Super Video CD estesi. Particolare formato di SVCD con
bitrate medio che può raggiungere al massimo i 9,8 Mbit/s (invece dei 2,6 Mbit/s dei normali Super
Video CD.
XT: (eXtended Technology) personal computer prodotto dalla IBM nel 1983 dotato di processore
8086/8088.
XTFT: l'acronimo, riunisce XGA (Extended Graphics Array) e TFT (Thin Film Transistor) è
utilizzato per indicare un monitor di alta qualità, nel quale si applica lo standard XGA (risoluzione fino
a 1024x768 con più di 65536 colori) alla tecnologia dei monitor a cristalli liquidi (LCD).
XVCD: (Extended Video CD) Video CD estesi. Particolare formato di Video CD con bitrate che può
raggiungere al massimo i 3,5 Mbit/s (invece dei 1,5 Mbit/s dei normali VCD.
XVID: codec (open source) per la compressione video, alternativo al codec DivX.
Y: (grafici) indica l'asse verticale del grafico (ordinate).
Y2K: (Year 2000) sigla che ha identificato il problema del cambio di data nell’anno 2000.
Yahoo!: un famosissimo portale e motore di ricerca fondato da David Filo e Jerry Yan.
Yb: Yottabyte (vedi).
Yell: "urlo, grido d'incitamento, strillo". Comando che l'utente può dare in quasi tutte le BBS per
richiamare l'attenzione dell'amministratore.
Yellow book: "libro giallo". Scritto nel 1984, descrive le estensioni di un CD per
l'immagazzinamento dei dati (CD-ROM).
Ymodem: (modem) protocollo di trasmissione che consente di inviare più file in un unico
"lancio" : in tal caso si parla di trasmissione batch.
Yottabyte: unità di misura di memorie equivalente a 1024 zettabyte (280 =
1.208.925.819.614.629.174.706.176).
YP: (Yellow Pages) "pagine gialle". Servizio usato dagli amministratori UNIX per la gestione dei
DataBase distribuiti in Rete.
YPbPr: collegamento video analogico simile all'RGB.
Z: (grafici) indica l'asse di "profondità" nei grafici tridimensionali.
Z Buffer: la regione di memoria che contiene gli Z-value, ovvero, le informazioni necessarie per
simulare un effetto di prospettiva/profondità nelle immagini a monitor. Maggiore è la profondità in bit
del buffer (24 o 32 bit), migliore è la precisione nella resa dei dettagli in lontananza
Z CLV: (Zone Constant Linear Velocity) è un metodo di scrittura utilizzato dalla maggioranza dei
masterizzatori a partire da una velocità di registrazione di 20X. Il CD viene diviso in zone che poi
saranno masterizzate a velocità, costanti per ogni zona, ma via via sempre maggiori durante la fine
della masterizzazione.
Z modem: protocollo per il trasferimento dei file tra computer.
Z80: microprocessore a 8 bit della Zilog utilizzato nei primi microcomputer (1976).
ZAK: (Zero Administration Kit) software distribuito dalla Microsoft per gli amministratori di rete,
che serve ad impedire, a determinati utenti, l'accesso e la modifica di determinati file di sistema.
Zapper: termine, non propriamente informatico, con il quale si indica un decoder per il sistema
"digitale terrestre" (DTT), di tipo non interattivo.
ZAW: (Zero Administration initiative for Windows). Iniziativa intrapresa da Microsoft nel 1997
per ridurre il costo di gestione dei PC con installato il sistema operativo Windows. L'iniziativa consiste
sul rilascio di un kit di software gratuito (Zero Administration Kit) che impedisce la modifica della
configurazione (cancellazione di file di sistema, caricamento nuovo SW, ecc.) ai singoli utenti. In
questo modo gli amministratori dei PC aziendali possono definire profili di configurazione e regole di
funzionamento per i singoli applicativi, da distribuire poi via rete.
Zb: (Zettabyte) 1024 exabyte ( 270 = 1.180.591.620.717.411.303.424)
Zeroize: sinonimo di reset, resettare.
Zettabyte: vedi Zb.
ZIF: (Zero Insertion Force) tipo di zoccolo per microprocessore.
Zine: abbreviazione di magazine (rivista).
ZIP: (Zigzag In-line Package) tipo di piedinatura per chip. [3] Z. drive : si tratta di un drive
rimovibile a caricamento frontale collegabile alla porta parallela o ad un'interfaccia SCSI. Utilizza
dischetti di dimensioni pari ai comuni 3,5", che consentono però di immagazzinare fino a 100 Mbyte
ciascuno.
Zippato: termine in uso, dagli utilizzatori, per indicare un archivio o un file compresso. Tale
termine deriva dalla caratteristica estensione .ZIP generata da una delle più diffuse utility di
compressione.
ZMH: (Zone Mail Hours) sono le ore nelle quali i nodi di una rete si scambiano i pacchetti di
posta (generalmente sono le ore notturne).
Zmodem: (modem) protocollo di trasmissione con correzione degli errori ed elevata velocità.
Include la possibilità di trasferire i file in modo batch.
Zombie: così viene definito il computer utilizzato da un hacker per portare attacchi di tipo
Distributed Denial Of Service (vedi DDOS).
Zona: (internet) è l'ultima parte di un indirizzo Internet. Ci sono due tipi principali di zone: 1) i
nomi delle organizzazioni 2) i nomi geografici. Se la zona è costituita da tre lettere si tratta di un
nome di organizzazione (es: com: organizzazione commerciale; edu: organizzazione educativa,
ecc.). Se la zona è costituita da due lettere si tratta di un nome geografico. Il codice a due lettere
specifica la nazione (es. it: Italia; fr: Francia, ecc.).
ZOO: [1] utility di compressione prodotta da : Rahul Dhesi. [2] Con questo termine si
identificano tutti i virus (informatici) creati in laboratorio a scopo di ricerca e prevenzione che di
norma non dovrebbero essere in circolazione.
Zoom: genericamente si intende l'ingrandimento o riduzione della visualizzazione di un'immagine
o di parte di essa.
ZV: (Zoom Video) interfaccia per le schede PCMCIA (presente nei notebook).
ZX80: prodotto nel 1979 dall'inglese Lord Clive Sinclair, è stato uno dei primissimi (assieme al
Vic 20 di Commodore) "home computer" disponibili per il mercato "home". Lo ZX 80, però , ebbe
vita breve a causa del costo elevato. Venne sostituito, nel 1980, dallo ZX 81 e successivamente dal
mitico: Spectrum.
ZX81: vedi ZX 80.
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