Access tutto di tutto
Nozioni Access tutto di tutto
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Creazione di relazioni
E’ possibile creare delle relazioni tra tabelle o query.
Per creare una relazione tra tabelle
- Aprire la finestra relazioni ed aggiungere le tabelle che si desidera correlare.
Visualizzare la finestra relazioni
Nella finestra Database Scegliere Modifica èRelazioni oppure
Fare clic sul pulsante relazioni della barra degli strumenti.
La prima volta che si modificano delle relazioni apparirà la finestra di dialogo Aggiungi Tabella
Aggiungere tabelle o query alla finestra relazioni
q Scegliere Relazioni èAggiungi Tabella
Nella casella Tabella/Query selezionare la tabella o la query per la quale si desidera creare una relazione quindi scegliere Aggiungi
Creare una relazione
Trascinare (tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse) il campo o i campi che si desidera correlare dall’elenco dei campi di una tabella o di una query al campo corrispondente di un’altra tabella o query.
Trascinare sul campo corrispondente della seconda tabella se uno dei campi correlati è una chiave primaria .
La chiave primaria appare in grassetto nell’elenco dei campi.
Il campo trascinato appartiene alla tabella primaria. Il campo corrispondente
sul quale il primo viene trascinato appartiene alla tabella correlata.
Database
Per creare un database
Fare clic sul pulsante Nuovo database
sulla barra degli strumenti oppure scegliere dal menu File èNuovo databaseVerrà visualizzata la finestra di dialogo Nuovo database, nella quale dovrà essere specificato il nome e il percorso del database.
Il nome di un database può essere di massimo otto caratteri ma non può contenere spazi.
Se viene selezionato il nome di un database esistente, verrà visualizzato un messaggio di conferma della sostituzione del database esistente.
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Progettazione di un database
Nei database relazionali, quali i database di Access, le informazioni relative ai differenti argomenti vengono memorizzate in tabelle distinte.
Per riunire queste informazioni in modo logico, è necessario indicare le relazioni esistenti sui vari argomenti.
Per progettare un database

ü Stabilire lo scopo del database.
ü Definire le tabelle.
Dividere le informazioni in argomenti distinti, quali impiegati o ordini.
Ciascun argomento costituirà una tabella del database.
ü Definire i campi.
Decidere quali informazioni memorizzare in ciascuna tabella.
campi delle tabelle verranno visualizzati sotto forma di colonne.
Un campo in una tabella Impiegati, ad esempio, potrebbe essere denominato "Cognome", un altro "Data di assunzione".
ü Determinare le relazioni esistenti tra le informazioni.
Esaminare quindi ciascuna tabella e stabilire il tipo di relazione tra i dati.
Se necessario, aggiungere dei campi alle tabelle esistenti o creare delle nuove tabelle.
ü Determinare le relazioni tra tabelle.
ü Apportare gli ultimi ritocchi al progetto.
Esaminare il progetto per verificare eventuali errori. Creare le tabelle ed immettervi alcuni record di esempio. Verificare se i risultati ottenuti sono quelli desiderati e, se necessario, apportare le adeguate modifiche.
Definizione di campo
Per definire i campi di una tabella, è necessario stabilre le informazioni relative agli eventi registrati nelle tabelle.
I campi possono essere paragonati alle caratteristiche delle tabelle .
Ogni record (o riga di informazioni) all’interno della tabella contiene lo stesso insieme di campi o caratteristiche.
Definizione di chiave primaria
Attribuendo una chiave primaria si identifica in modo univoco ciascun record della tabella.
Impostare la chiave primaria
- Fare clic sul campo che si desidera utilizzare come chiave primaria
- Scegliere MODIFICA è DEFINISCI CHIAVE PRIMARIA
Verrà visualizzata il simbolo di chiave a sinistra del campo specificato
Salvare una tabella
Quando si salva una nuova tabella si consiglia sempre di attribuire a questa un nome che si riferisce alle informazioni che dovrà contenere.Il titolo della tabella apparirà nell’elenco della finestra tabella.
- Scegliere File è Salva
Editing dei database
Impostare le proprietà di campo
In ogni tabella è possibile controllare l’aspetto dei dati inseriti impostando delle proprietà di campo in visualizzazione struttura .
J Le impostazioni di campo si utilizzano quando si visualizzano o si modificano dei dati.
Proprietà di campo
Dimensione campo
utilizzato per regolare le dimensioni di un campo di tipo testo o per limitare l’intervallo di valori consentiti in un campo di tipo numerico ;
Formato
utilizzato per visualizzare le date e i numeri in un determinato formato di visualizzazione, quale il formato Data estesa o il formato valuta;
Cifre decimali
usato pervisualizzare un determinato numero di cifre dopo la virgola decimale quando si utilizza un formato per un campo di tipo numerico o valuta;
Maschera input
visualizza i caratteri di formattazione in un campo in modo da non doverli immettere e garantire che i dati immessi non superino le dimensioni della maschera;
Titolo
permette di definire un’etichetta diversa da quella predefinita per schede o report nuovi;
Valore predefinito
si usaper Inserire automaticamente un determinato valore in un campo per ogni nuovo record aggiunto alla tabella;
Valido se messaggio di errore
per limitare i dati immessi in un campo a valori che soddisfano determinato requisiti;
Necessario
per richiedere l’immissione di certi dati in un campo;
Consenti lunghezza zero
consente la memorizzazione di stringhe lunghezza zero in un campo di tipo testo o memo;
Associato a indice
velocizza l’operazione di ricerca nei campi esaminati con una certa frequenza.
Impostare una proprietà ad un campo
- Aprire la tabella in visualizzazione struttura
- Le proprietà di campo delle tabelle verranno visualizzate nella parte inferiore della tabella.
- Fare clic sulla proprietà di campo che si desidera impostare.
Modificare le dimensioni di un campo
Per regolare le dimensioni dei campi contenenti i tipi di dati testo o numerico impostando la proprietà “Dimensione campo”.

Nel campo potrà essere immesso qualsiasi valore desiderato.
Finestra Scheda
Utilizzare la finestra Scheda per creare e utilizzare delle schede in Microsoft
Access. Questa finestra può essere aperta in diversi tipi di visualizzazione:
Visualizzazione
Scopo della visualizzazione
Struttura
Creare e modificare la struttura di una scheda
Scheda
Visualizzare i dati un record alla volta.
In visualizzazione Scheda è possibile visualizzare, aggiungere e modificare i dati.
Foglio dati
Visualizzare i dati in formato righe e colonne. In VisualizzazioneFoglio dati è possibile visualizzare, aggiungere e modificare dati.
Anteprima di stampa
Visualizzare una scheda nell’aspetto con cui verrà stampata
Barre degli strumenti della finestra Scheda
In ciascuna visualizzazione della finestra Scheda vengono visualizzate
una o più barre degli strumenti associate a quel tipo di visualizzazione in
base all'impostazione predefinita. I pulsanti che si trovano su queste
barre degli strumenti personalizzate consentono di eseguire
rapidamente le operazioni più comuni, fornendo spesso delle scelte
rapide per la scelta dei comandi di menu.
In visualizzazione Struttura scheda viene visualizzata anche una barra
degli strumenti mobile chiamata casella degli strumenti che viene utilizzata per aggiungere i controlli alla scheda.
È possibile scegliere di visualizzare un'ulteriore barra degli strumenti mobile chiamata Tavolozza che consente di personalizzare l'aspetto della scheda.

Salvataggio di una scheda
È possibile salvare la struttura, il layout o l'impostazione e il contenuto di
un oggetto di database, salvarne una copia con un altro nome oppure
rinominarlo.
Per salvare un oggetto di database in visualizzazione
Struttura o nella finestra dell'oggetto
Scegliere Fileè Salva
Se si sta salvando un oggetto per la prima volta, verrà visualizzata la finestra di dialogo Salva con nome.
Insieme di informazioni organizzate in base a specifiche decise dall’utente.
Estrarre informazioni da un database è possibile quindi tramite una query , utilizzando una scheda oppure un report .
La scelta varierà di volta in volta a seconda dell’operazione da eseguire.
I report risultano utili per la stampa di informazioni alle quali si ricorre con una certa regolarità.
Si creeranno quindi strutture che non variano nel tempo se non per i dati visualizzati.
Scegliere OK
Macro
Una macro è un elenco denominato di istruzioni create in precedenza.
Ciascuna istruzione viene chiamata azione.
Durante l'esecuzione della macro, le azioni vengono portate a termine in base all'ordine in cui sono visualizzate, utilizzando gli oggetti o i dati specificati per gli argomenti dell'azione.
Le macro possono essere utilizzate per automatizzare delle operazioni ripetitive e per estendere le capacità del database.
Creare una macro

Nella finestra Database fare clic sul pulsante Macro.
Scegliere il pulsante Nuovo per aprire la finestra Macro.
Fare clic sulla freccia di selezione oppure premere ALT+freccia GIÙ per visualizzare l'elenco delle azioni.
Selezionare l'azione desiderata dall'elenco.
E’ possibile inoltre digitare il nome dell'azione desiderata nella colonna "Azione".
Finestra macro
Quando viene visualizzata la finestra Macro, viene visualizzata anche la
barra degli strumenti Macro in base all'impostazione predefinita.
I pulsanti che si trovano su questa barra degli strumenti incorporata
consentono di eseguire rapidamente le operazioni più comuni, fornendo
spesso delle scelte rapide per la scelta dei comandi di menu.
Aggiunta di azioni ad una macro
Nella finestra Macro fare clic sulla prima cella vuota della colonna “azione”
Selezionare la colonna desiderata o digitare direttamente l’azione sulla cella.
Esecuzione passo a passo
Questa procedura consente di eseguire le azioni di una macro un passaggio alla volta.
È possibile in tal modo osservare il flusso della macro e i risultati generati da ciascuna azione e successivamente isolare un'azione qualsiasi in grado di produrre un errore o dei risultati non desiderati.
Aprire la macro
Fare clic sul pulsante Passo a passo sulla barra degli strumenti
oppure scegliere Macroè Passo a passo.
Verrà attivata l'esecuzione passo a passo.

Fare clic sul pulsante Esegui sulla barra degli strumenti oppure
scegliere Macro è Esegui

Verrà visualizzata la finestra di dialogo Macro passo a passo che visualizza il nome della macro, il nome della prima azione della macro e gli argomenti dell'azione separati da punti e virgola o da altri separatori di elenco pecificati nell'impostazione Internazionale del Pannello di controllo di Windows.
Se esiste una condizione per questa azione, la condizione verrà visualizzata nella casella "Condizione" insieme al valore restituito (True o False).
Se non è associata alcuna condizione all'azione, la casella "Condizione" visualizzerà True senza i due punti (:) che seguono generalmente tale valore
quando viene visualizzata una condizione.
Salvataggio di una macro
Dalla finestra Macro Scegliere File è Salva
Esecuzione di una macro
L'esecuzione di una macro viene avviata dall'inizio, continua con
l'esecuzione di tutte le azioni fino a che non viene raggiunta un'altra
macro oppure la fine della macro.
Fare clic sul pulsante Esegui sulla barra degli strumenti Finestra Database
Fare clic sul pulsante Macro, quindi fare doppio clic su un nome della macro
Un punto qualsiasi di Microsoft Access
Scegliere File è Esegui macro
Selezionare una macro nella casella "Nome macro", quindi scegliere OK.
Eseguire una macro specifica in un gruppo di macro
Scegliere File è Esegui macro.
Verrà visualizzata la finestra di dialogo Esegui macro.
Nella casella "Nome macro" selezionare una macro.
Le macro nei gruppi macro vengono visualizzate all'interno del nome
corrispondente, ad esempio, nomegruppomacro.nomemacro.
È possibile utilizzare questa sintassi per specificare una macro nella
casella "Nome macro":
nomegruppomacro.nomemacro
Query
La query è uno strumento che ci consente di operare ricerche sui dati.
Il tipo di dati estratti dal database dipende dal tipo di query che è stata impostata.

Le query più usate sono le query di selezione

Creazione di una query con n tipo di Autocomposizione

- Scegliere VisualizzaèQuery
- Fare clic sul pulsante Nuovo;
- Fare clic sul pulsante Autocomposizione query, quindi scegliere uno dei seguenti tipi di Autocomposizione:
- A campi incrociati
- Trova duplicati
- Trova corsia. errate
- Di archiviazione
- Seguire le istruzioni nelle finestre di dialogo dell'Autocomposizione.
Nell'ultima finestra di dialogo sarà possibile eseguire la query oppure scegliere il pulsante Struttura per visualizzare la struttura della query in visualizzazione Struttura.
Modifica di una query
È possibile modificare una query o salvarla con un nuovo nome per crearne una nuova.
Inserire dei campi
In visualizzazione Struttura della query, trascinare i campi dall'elenco
alla colonna prescelta all'interno della griglia QBE.
Il campo correntemente visualizzato nella colonna e tutti i campi alla
sua destra verranno spostati a destra di una colonna.

Eliminare dei campi
In visualizzazione Struttura della query, fare clic sui selettori colonna
dei campi che si desidera eliminare.
Scegliere Modificaè Elimina colonna

Spostare dei campi
In visualizzazione Struttura della query, fare clic sui selettori colonna
dei campi che si desidera spostare.
Fare di nuovo clic sui selettori di colonna e trascinare i campi nella
nuova posizione.
Il campo spostato e tutti i campi alla sua destra verranno spostati
verso destra.
Quando si modifica una query, è inoltre possibile:
- Immettere o modificare dei criteri.
- Impostare o modificare il tipo di ordinamento.
- Nascondere o mostrare campi.
- Impostare le proprietà delle query.
- Aggiungere o modificare dei totali.
Impostare il tipo di ordinamento
È possibile ordinare i record in una query in ordine alfabetico o numerico ed
in ordine crescente o decrescente.
È possibile inoltre ordinare un solo campo oppure fino a 10 campi.
Ordinare i record in una query
- Aprire la query in visualizzazione Struttura.
- Fare clic sulla cella "Ordinamento" nella griglia QBE corrispondente al campo che si desidera ordinare.
- Fare clic sulla freccia di selezione e selezionare un'opzione.
Annullare un ordinamento

- Fare clic sulla cella "Ordinamento" corrispondente al campo dal quale si desidera annullare l'ordinamento.
- Fare clic sulla freccia di selezione e selezionare "Non ordinato" dall'elenco.
Il tipo di ordinamento dipende dall'impostazione specificata nella finestra di dialogo Opzioni durante la creazione del database.
Controllare questa impostazione
- Scegliere Visualizza èOpzioni quindi cercare l'elemento Ordinamento nuovi database nella categoria "Standard".
L'ordine dei campi nella griglia QBE risulta importante quando si
desidera effettuare l'ordinamento in più campi.
Viene ordinato innanzitutto il campo "Ordinamento" situato all'estrema sinistra, quindi viene ordinato il successivo campo "Ordinamento" a destra e così via.
Non è possibile effettuare un ordinamento in base ad un asterisco che
rappresenta tutti i campi di una tabella o di una query.
Se si desidera ordinare dei record in una query che include un asterisco, aggiungere all'asterisco i singoli campi che si desidera ordinare, quindi
nascondere i campi aggiuntivi per evitare di visualizzarli due volte.
Utilizzare l'ordinamento crescente per ordinare le date e le ore dalla meno recente alla più recente.
Utilizzare l'ordinamento decrescente per effettuare l'operazione contraria.
Per ordinare correttamente dei dati numerici in campi di tipo Testo, è necessario fare precedere i numeri più brevi da alcuni zeri iniziali per fare in modo che tutte le stringhe di testo siano della stessa lunghezza.
Impostando un ordine crescente per le stringhe di testo "1",
"2", "11" e "22", si otterrà ad esempio "1", "11", "2", "22".
Per fare in modo che le stringhe vengano ordinate correttamente, è necessario fare precedere i numeri a una cifra da uno zero iniziale, ad esempio "01", "02", "11", "22".
Impostazione dei criteri

I criteri sono delle istruzioni che vengono utilizzate per stabilire quali record si desidera visualizzare.
I criteri possono essere immessi in uno o più campi di una query o di un filtro.
Nella modalità Struttura di una query o nella finestra Filtro di una scheda o tabella fare clic sulla prima cella "Criteri" sotto il campo per il quale si desidera impostare dei criteri.
Immettere l'espressione dei criteri digitandola o utilizzando il Generatore espressioni.
- Per immettere un'altra espressione nel medesimo campo o in un altro, spostarsi sui criteri desiderati ed immettere l'espressione.
È possibile utilizzare i caratteri jolly * (asterisco) e ? (punto interrogativo) in un'espressione per selezionare record che corrispondono ad una specifica sequenza.
Dopo aver digitato un'espressione e premuto INVIO, l'espressione verrà analizzata e visualizzata in una sintassi comprensibile a Access.
È possibile immettere più criteri in un'unica cella o in celle differenti di una query.
Salvare una query
Quando si assegna un nome ad una query, occorre scegliere un nome univoco all'interno del database.
Si consiglia sempre di attribuire alla query un modo descrittivo
- Scegliere File è Salva oppure premere il relativo pulsante sulla barra degli strumenti
.
Barre degli strumenti della finestra Query
In ciascuna visualizzazione della finestra Query viene visualizzata la barra degli strumenti associata al tipo di visualizzazione in base all'impostazione predefinita.
I pulsanti che si trovano su queste barre degli strumenti personalizzate consentono di eseguire rapidamente le operazioni più comuni, fornendo spesso delle scelte rapide per la scelta dei comandi di menu.
Report
Il report è rappresentato dall’insieme di informazioni organizzate in base alle specificità fornite dall’utente.
E’ possibile ideare report che presentino informazioni logiche che possono essere consultate o distrubuite a più persone.

Creazione di un report con l'Autocomposizione report
Con l'Autocomposizione è possibile creare rapidamente report standard che visualizzano tutti i campi ed i record di una tabella o query, oppure è possibile creare un report personalizzato che visualizza i dati di detrminati campi in un determinato formato quale le etichette postali.
Creare un report standard
Nella finestra Database, fare clic sul pulsante Tabella o Query.
Selezionare la tabella o query dalla quale si desidera generare il report.
È anche possibile scegliere nella vista Foglio dati èApri per visualizzare la tabella o query
|
Fare clic sul pulsante Report standard sulla barra degli strumenti.
Verrà visualizzato il report.
Per creare un report personalizzato
Nella finestra Database fare clic sul pulsante Report, quindi scegliere
il pulsante Nuovo.
Nella casella "Tabella/query" digitare il nome della tabella o query di
origine del report oppure selezionarne uno dall'elenco.
Scegliere il pulsante Autocomposizione report, quindi scegliere un tipo di Autocomposizione dall'elenco.
Seguire le istruzioni nelle finestre di dialogo Autocomposizione report.
Nell'ultima finestra di dialogo sarà possibile scegliere se visualizzare il report in Anteprima di stampa o in modalità Struttura.
Se il report creato con l'Autocomposizione non soddisfa le proprie esigenze, sarà possibile modificarlo in visualizzazione Struttura oppure definire degli stili personalizzati che l'Autocomposizione potrà utilizzare alla successiva creazione del report.

Apertura di un report esistente
Quando si fa clic sul pulsante Report nella finestra Database, viene visualizzato l'elenco di tutti i report presenti nel database corrente.
Un report esistente può essere aperto in visualizzazione Struttura o in Anteprima di stampa.
Aprire un report
Nella finestra Database fare clic sul pulsante Report.
Selezionare il nome del report che si desidera aprire.
Per visualizzare la struttura del report, scegliere il pulsante Struttura.
Per visualizzare l'anteprima di stampa del report, scegliere il pulsante
Anteprima
Barre degli strumenti della finestra Report
In ciascuna visualizzazione della finestra Report vengono visualizzate
una o più barre degli strumenti associate a quel tipo di visualizzazione in
base all'impostazione predefinita.
I pulsanti che si trovano su queste barre degli strumenti personalizzate consentono di eseguire rapidamente le operazioni più comuni, fornendo spesso delle scelte rapide per la scelta dei comandi di menu.
Barra degli strumenti Struttura report (visualizzazione Struttura)
In visualizzazione Struttura della finestra Report viene visualizzata anche
una barra degli strumenti mobile chiamata casella degli strumenti che
viene utilizzata per aggiungere i controlli alla scheda.
È possibile scegliere di visualizzare un'ulteriore barra degli strumenti mobile
chiamata Tavolozza che consente di personalizzare l'aspetto della scheda.

Se il report viene visualizzato nella finestra Anteprima di stampa o nella finestra Anteprima rapida, verrà visualizzata la barra degli strumenti Anteprima di stampa anziché le barre degli strumenti della finestra Report.
Ciascuna delle barre degli strumenti della finestra Report consente di eseguire le seguenti operazioni:
Spostare la barra degli strumenti dalla posizione predefinita sotto la barra dei menu in un'altra posizione.
Visualizzare o nascondere la barra degli strumenti a seconda delle esigenze.
È inoltre possibile visualizzare o nascondere qualsiasi altra barra degli strumenti nel database corrente.
È possibile ad esempio visualizzare la barra degli strumenti Microsoft che consente di avviare altre applicazioni Microsoft, quali Microsoft Word per Windows o Microsoft Excel, da qualsiasi visualizzazione in Microsoft Access.
Visualizzare le informazioni relative alla barra degli strumenti o ai pulsanti corrispondenti mentre si utilizza Microsoft Access.
Modificare la barra degli strumenti, incluso lo spostamento, l'aggiunta o l'eliminazione di pulsanti e la creazione di pulsanti che eseguono una macro.
È inoltre possibile creare barre degli strumenti personalizzate da utilizzare soltanto nel database nel quale vengono create.
Stampa di un report
E’ possibile stampare un report dalla finestra Database, dalla visualizzazione Struttura o Anteprima di stampa del report.
Access utilizza le impostazioni predefinite della finestra di dialogo Imposta stampante
Per stampare il report con un diverso orientamento di pagina o con altre opzioni di stampa, modificare tali impostazioni.
Salvataggio di un report
Comando File è Salva come report
Salva la scheda attiva come report.
Utilizzare questo comando come scelta rapida per copiare la struttura di una scheda in un report.
Dopo aver salvato la scheda come report, il report verrà visualizzato nella finestra Database.
È possibile aggiungere il pulsante Salva come report alla barra degli strumenti dalla categoria "Struttura scheda" nella finestra di dialogo Personalizza barre degli strumenti.
Il report presenta la stessa struttura della scheda e le stesse impostazioni per le proprietà che ha in comune con la scheda.
Questo comando è disponibile soltanto nella visualizzazione Struttura della scheda.
Schede
Insieme di dati organizzati in modo analogo.
Tramite le schede i dati possono essere inseriti, visualizzati e stampati.

Creazione di una scheda con Autocomposizione Scheda

L'Autocomposizione sche-da consente di creare rapidamente una scheda standard che mostri tutti i campi e i record di una tabella o di una query oppure di creare una scheda personalizzata nella quale siano visualizzati i dati provenienti dai campi selezionati in un particolare formato, quale un grafico.
Creare una scheda standard
Nella finestra Database fare clic sul pulsante Tabella o Query.
- Selezionare la tabella o la query di origine per la scheda.
Oppure scegliere Foglio dati èApri per visualizzare la tabella o la query in visualizzazione
- Fare clic sul pulsante Scheda standard sulla barra degli strumenti.
La scheda verrà visualizzata nel formato a colonna singola.
Per creare una scheda personalizzata
Nella finestra Database fare clic sul pulsante Scheda.
Oppure scegliere Visualizza è Schede
Scegliere il pulsante Nuovo.
Oppure scegliere dal menu File è Nuovo quindi scegliere Scheda
Nella casella "Tabella/query" digitare il nome della tabella o della query di origine della scheda oppure selezionarne uno dall'elenco.
Scegliere il pulsante Autocomposizione scheda, quindi scegliere uno dei seguenti tipi di Autocomposizione dall'elenco:
- Colonna singola
- Tabellare
- Grafico
- Scheda/sottoscheda
- Scheda standard
Seguire le istruzioni nelle finestre di dialogo Autocomposizione.
Nell'ultima finestra di dialogo sarà possibile scegliere se aprire la
scheda in visualizzazione Scheda oppure in visualizzazione Struttura.
Tabella
|
Insieme di dati relativi ad un particolare oggetto o argomento .
Le informazioni che riguardano un argomento specifico costituiscono i record, dunque i campi sono elementi costitutivi dei record.
Un database può contenere diverse tabelle, ciascuna contenente informazioni relativi ad un determinato argomento.

Creazione di una tabella
La tabella deve essere progettata in modo da contenere lo specifico tipo di dati che si desidera memorizzare.
Sarà possibile immettere i dati in una tabella solo dopo averla salvata.
Creare una tabella con l’autocomposizione tabella

Procedimento più rapido per creare una tabella; l’autocomposizione chiederà automaticamente le informazioni relative ai campi che si desidera inserire e quindi crea automaticamente la tabella.
Attivare il comando Visualizza èTabelle
- Scegliere il pulsante Nuovo
- Verrà visualizzata la finestra di dialogo Nuova tabella
- Scegliere il pulsante Autocomposizione tabella
- Scegliere le istruzioni nelle finestre di dialogo dell’Autocomposizione per aggiungere i campi alla tabella
Aggiunta dei campi
Immettere in ciascuna riga il nome dei campi ed il tipo di dati che dovrà contenere.
E’ possibile inoltre includere una descrizione che verrà visualizzata sulla barra di stato quando verranno immessi i dati nel campo.
Aggiungere i campi con il generatore campi
- Posizionarsi sulla riga alla quale si vuole aggiungere un campo
- Fare clic sul pulsante destro del mouse e scegliere Genera.

- Selezionare una tabella nella casella Tabelle di esempio;

- Selezionare nome di campo nella casella “Campi di esempio”
q Scegliere OK
Assegnare un nome ad un campo
Una volta generato un nuovo campo è opportuno attribuirgli un nome .
I nomi dei campi possono contenere fino ad un massimo di 64 caratteri.
- Per assegnare un nome ad un campo digitare il nome da assegnargli nella colonna “Nome campo”

Scegliere i tipi di dati
Dopo aver assegnato un nome ad un campo bisogna scegliere il tipo di dati per i dati da inserire nel campo.
- Selezionare il tipo di dati nella casella di riepilogo nella colonna“Tipo dati” del campo.
Si tenga presente quanto segue per determinare il tipo di dati corretto.
TIPOLOGIA DI CAMPI
TESTO |
per caratere i alfanumerici fino a 255 caratteri |
MEMO |
per caratteri alfanumerici fino a 64.000 caratteri |
NUMERICO |
per valori numerici di 1 2 4 8 caratteri |
DATA ORA |
per date ed ore di 8 caratteri |
VALUTA |
per valori monetari 8 caratteri |
SI/NO |
valori booleani 1 bit |
Ridisporre o eliminare i campi
Per spostare un campo
|
- Selezionare il selettore a sinistra del campo
- Selezionare di nuovo il selettore del campo e trascinarlo
Per eliminare un campo
- Selezionare il campo sul selettore campo e premere CANC;
- oppure Scegliere Modifica è Elimina riga.
fonte : www.francescodebenedetto.it
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