Idrocolonterapia tutto di tutto

 

Collegamenti utili gratuiti

 

    Idrocolonterapia tutto di tutto

 

Attenzione, le informazioni contenute in questa pagina hanno il solo scopo informativo, per eventuali cure o analisi rivolgetevi a medici specialisti.

Le informazioni fornite sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo e per questo motivo non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, farmacisti, fisioterapisti, e così via).

 

 

L’IDROCOLONTERAPIA E IL BENESSERE DELL’INTESTINO

 

Di ALESSANDRA ROMAGNONI

 

RIASSUNTO
La comparsa di buone norme igieniche ha avuto un grosso impatto sulla salute pubblica, in quanto ha contribuito sicuramente a migliorarla. Negli ultimi anni anche le cure estetiche sono notevolmente aumentate e progredite. Per contro, l’igiene interna, chiamata “pulizia intestinale”, è più trascurata oggi che nei tempi antichi, nei quali questa pratica era utilizzata come uno dei mezzi più preziosi per restare in buona salute. Infatti, tutte le antiche medicine tradizionali (Cina, Egitto, India ecc.), raccomandavano la pulizia dell’intestino con dell’acqua per assicurare all’organismo un buon funzionamento ed evitare le malattie croniche ed acute.
Nel dicembre del 2000, fra mille difficoltà, ho aperto, in collaborazione con medici e psicologi un centro di idrocolonterapia per perorare la suddetta causa e per rendermi conto della validità di questo intelligente trattamento. Ho avuto grandi soddisfazioni ma anche l’amara scoperta che è proprio vero, che siamo nell’era dell’ Apparire, dove la gente preferisce spendere i suoi soldi in inutili cure estetiche che per la propria salute.

 

 

 

Bibliografia

  • A.V.D. Reform s.r.l.: “Informazioni di allergologia ed immunologia clinica” – 2000
  • Caniggia Angelo: “Medicina interna” Edizioni Minerva Medica - 1999
  • Castano P. : “Anatomia dell’uomo” Raffaello Cortina Editore - 1983
  • Di Cecco Ennio : “Idrocolonterapia pratica” M.I.R. Edizioni - 2001
  • Focus Rivista mensile n. 101 del Marzo 2001
  • Kousmine Catherine : “La tavola della salute” Edizione Giunti - 2004
  • Mangani V. e Panfili A. : “Candida l’epidemia silenziosa: allergia al XX secolo?” Editore Tecniche Nuove - 1996
  • Named : “Idrocolon terapia” - 1998
  • Pennini Luca : “Nutrizione in Naturopatia” Edizione Tecniche nuove - 2001
  • Peschek-Bohmer Flora : “Guarire l’intestino con l’idro-colon terapia” Macro Edizioni - 1999
  • Dott. Scholz N. da MF-Medicina Funzionale n. 4 anno 2000
  • Tal Shaller dr. Christian : “La salute intestinale degli anni 2000” Edizioni Blu International Studio (B.I.S.) - 1999
  • Ullrich Manfred A. : “Idro-colon terapia” Edizioni W-Jopp - 1999
  • Vasey Christopher : “La dieta calibrata acido-base” Red Edizioni – 2000

Fonte: www.naturopatia.it/

 

 

  • Fine articolo Idrocolonterapia tutto di tutto

 

    Idrocolonterapia tutto di tutto

 

Il Potere curativo dell’Idrocolon Terapia. (Autore: Bruno Massa)*

 

Una terapia innovativa per depurarsi in profondità e mantenersi giovani a lungo.

L’idrocolonterapia (la colon therapy degli autori anglosassoni) è un trattamento disintossicante e rivitalizzante che da qualche anno si va diffondendo pure nel nostro paese. Il suo compito è quello di svuotare l’ultimo tratto dell’intestino, il colon, appunto, rimuovendo feci, tossine e batteri anomali soprattutto quei ceppi che costituiscono nel loro insieme la “flora disbiotica”.
Un intervento estemporaneo fonte di immediato benessere, che non rappresenta però il principale vantaggio derivante da questo trattamento. Infatti, il risultato più importante che si può ottenere con l’idrocolonterapia è la cura radicale della stitichezza cronica ribelle.
La sua utilità inizia innanzitutto in ambito diagnostico; nel corso del lavaggio è possibile verificare:

  • La coordinazione dei vari meccanismi che intervengono nell’atto dell’evacuazione;
  • Il tipo di risposta del colon alla sollecitazione evacuativa
  • L’efficienza del riflesso gastrocolico.

Questo significa che, durante lo svuotamento del colon, il medico riesce a rendersi conto del tipo di stitichezza che affligge il paziente: se spastica, atonica o “terminale”.
Oltre a permettere una diagnosi esatta, con la conseguente possibilità di mettere in atto delle misure dietetiche appropriate, l’idrocolonterapia costituisce un intervento essenziale per il recupero delle funzionalità del colon.
La sua azione curativa è infatti legata a:

  • Eliminazione della disbiosi con possibilità di ricostituire una normale flora batterica;
  • Recupero del normale tono muscolare tramite il massaggio idrico effettuato grazie all’apposita apparecchiatura;
  • Rivitalizzazione della mucosa del colon tramite l’attivazione del microcircolo;
  • Recupero graduale dei movimenti peristaltici di svuotamento, facilitato dalla cessata sovradistensione delle pareti del colon.

Affinché il processo di recupero della normale funzionalità intestinale sia progressivo, radicale  e definitivo, occorre che le pareti mantengano per un tempo opportuno solo modicamente distese dalle feci, in modo fa permettere ai movimenti peristaltici di entrare in gioco senza eccessiva fatica.
Quanto più l’intestino è atonico e privo dei normali riflessi evacuativi, tanto più frequenti dovranno essere gli interventi di lavaggio, diradandoli gradualmente e solo nel caso in cui si renda evidente la ripresa dell’attività autonoma di svuotamento.
Per le stitichezze più ribelli possono essere necessari anche una decina di lavaggi, distanziati l’uno dall’altro di 7 giorni prima e di 14 giorni poi. Per le pigrizie di modica entità possono bastare anche uno o due interventi.

 

Le modalità di trattamento:

Si tratti di un intervento delicato e indolore effettuato con l’ausilio di un’apparecchiatura che, attraverso una  cannula, immette nel colon un rivolo d’acqua; questa viene poi eliminata attraverso stessa via fino a svuotamento completo. La durata del trattamento dipende del tipo e dalla quantità di materiale da eliminare. Per una diagnosi oculata della funzionalità intestinale, è consigliabile che il trattamento sia effettuato da un medico esperto, in modo da valutare la necessità o meno di altri successivi interventi e da accertare l’insistenza di eventuali altre patologie. Dopo il lavaggio di avverte un senso di benessere ed è possibile dedicarsi immediatamente alle abituali occupazioni.

 

Gli altri benefici per il corpo:

  1. Risveglio di tutte le funzioni fisiche e mentali
  2. attivazione funzionale nel sistema immunitario
  3. attenuazione degli stati di sofferenza epatica e renale
  4. Miglioramento di tutte le forme di cefalea funzionale
  5. Miglioramento delle affezioni cellulitiche
  6. Attenuazione dell’alitosi e della sonnolenza postprandiale
  7. Miglioramento delle eruzioni acneiche ed eczematose
  8. Ringiovanimento della pelle.

* Testo preso dal libro "Il potere curativo dell'Idrocolon terapia" di Bruno Massa

 

fonte: www.idrocolon.ch

 

  • Fine articolo Idrocolonterapia tutto di tutto

 

    Idrocolonterapia tutto di tutto

 

IDROCOLONTERAPIA


L’efficace metodo di cura e prevenzione tramite la pulizia accurata dell’intestino mirato
alla disintossicazione profonda dell’intero organismo
Che cosa è l’idrocolonterapia?
E’ una tecnica di lavaggio dell’intestino crasso la quale si effettua con uno specifico
apparecchio di tecnologia moderna. Molto più efficace e profondo di un clistere, offre al
paziente la possibilità di praticare una pulizia interna con un’igiene perfetta ed un buon
confort.
Chi ha bisogno dell’idrocolonterapia?
Innanzitutto è il mezzo di igiene profonda per eccellenza.
Il colon è come un filtro qualunque, quindi può accumulare scorie che vanno rimosse.
La pratica sarebbe, pertanto, consigliabile a tutti.
Le indicazioni riguardo i veri e propri stati patologici sono molteplici:
Disturbi del sistema gastrointestinale, quali:
coliti di tutti i tipi; stipsi; diarrea; emorroidi; disbiosi intestinale; epatopatie; diverticolosi;
Disturbi del sistema immunitario linfatico:
malattie autoimmuni; allergie; sinusiti croniche; asma bronchiale; eczemi; ritenzione
linfatica; acne; dermatiti;
Disturbi dell’apparato locomotorio:
cefalee; cervicalgie e lombalgie croniche; malattie reumatiche; osteoartrosi;
Disturbi della sfera psicoenergetica:
astenie psico-fisiche; distonie neuro-vegetative; depressione.
Perché?
L’alterazione del complesso equilibrio intestinale può essere causata da un insieme di
fattori:
Uso di farmaci (es. antinfiammatori, antibiotici)
Alimentazione sbagliata, monotona, con poche fibre;
Additivi/conservanti negli alimenti;
Tossine ambientali ed industriali;
Squilibrata secrezione dei succhi digestivi (stomaco, fegato, pancreas);
Insufficiente masticazione del bolo alimentare, mal-occlusione dentale;
Stress psicologico;
Infezioni/infestazioni con miceti e/o parassiti.
Questi elementi disturbano la digestione, alterando il transito intestinale e la sua mobilità,
portando così ad un aumento dei processi fermentativi e putrefattivi, disturbando la flora
batterica o direttamente o indirettamente.
Inoltre gli elementi sopra indicati alterano l’interazione tra sistema linfatico associato alla
mucosa e la flora batterica, e compromettono la permeabilità selettiva della mucosa
intestinale, provocando assorbimento di tossine anziché dei nutrimenti.
L’idroterapia del Colon rimuove,insieme ad un’integrazione equilibrata con estratti di
piante, alla somministrazione di probiotici, eventualmente al trattamento di miceti,
parassiti e vari e all’uso di sali osmotici, il materiale fecale stagnante il quale si accumula
lungo le pareti intestinali, inducendo così:
La liberazione sia macroscopica che microscopica di scorie e tossine;
La liberazione di terreni fertili per germi patogeni;
Un drenaggio linfatico profondo, migliorando la ritenzione linfatica in tutto il corpo;
Un’ espansione della flora batterica protettiva;
Uno scambio libero di nutrienti per la mucosa intestinale;
Una stimolazione della mobilità intestinale;
Un rafforzamento della barriera selettiva intestinale, quindi l’aumento dell’assorbimento di
nutrienti vita li e il rigetto di tossine e scorie da evacuare.
Come viene eseguito il trattamento
Il paziente è sdraiato in modo confortevole sulla schiena.
Viene introdotta una cannula sterile nel retto, la quale, a circuito chiuso e senza odori,
serve sia per l’emissione d’acqua a temperatura e pressione regolabili che per
l’asportazione del materiale fecale e dell’acqua utilizzata.
L’operatore esegue un piacevole massaggio addominale che favorisce la distribuzione
dell’acqua, il rilevamento di zone problematiche, la frammentazione e lo scollamento del
materiale fecale infarcito e la messa in moto della peristalsi fisiologica intestinale.
Il trattamento è per il paziente indolore e percepito come particolarmente piacevole.
La frequenza delle sedute è individualizzata a seconda dei casi, e rispetta i ritmi e la
patologia del paziente.In linea generale si tratta di una serie di 3-6 sedute, distribuite in 2-5
settimane.
In seguito, come misura igienica e di prevenzione, sono consigliate da due a quattro
sedute nell’arco dell’anno.

La tecnica del rudimentale lavaggio intestinale è antica quanto il mondo civilizzato:
le informazioni tramandano tale pratica dall’Ayurveda, dagli Egiziani e dagli Esseni,
per arrivare a Hufeland, Paracelso e molti altri.
Alcuni detti popolari affermano:
“La morte inizia nell’intestino” e inoltre “l’età biologica di una persona è stabilita
dallo stato di salute dell’intestino”.

Dott. Mohammad Natour fonte: www.studiomedicinanaturale.com

 

  • Fine articolo Idrocolonterapia tutto di tutto

 

    Idrocolonterapia tutto di tutto

 

L’idrocolonterapia medica è un trattamento che ha dimostrato negli ultimi anni ampie
possibilità applicative. La sua efficacia è stata verificata nei disturbi funzionali del
colon e nella riabilitazione della peristalsi. In casi selezionati ne è stata accertata
l’utilità nella preparazione intestinale pre-operatoria e per le indagini radiologiche
contrastografiche ed endoscopiche. Questa tecnica, se abbinata alle onde soniche
trasmesse per via trans-addominale esterna, agisce in profondità come un fisiologico
massaggio intestinale che rende l’idratazione e l’azione dell’idrocolon più rapida ed
efficace. In sintesi si tratta di una detersione profonda del colon con idratazione della
mucosa e dei residui fecali adesi, ad azione antinfiammatoria e bacterioregolatrice.
• Colon irritabile – rieducazione del transito nel colon distonico.
• Preparazione pre-chirurgica e per esami diagnostici.
• Disbiosi con stipsi e cefalea ricorrente, diarrea, manifestazioni cutanee.
• Meteorismo e alitosi con gonfiore addominale – parassitosi intestinale.
• Colite cronica d’origine aspecifica, batterica, micotica, parassitaria in fase remissiva.
• Diverticolosi di modesta entità – malassorbimento – stanchezza cronica idiopatica.
• Riequilibrio della flora batterica: prevenzione della flogosi della mucosa intestinale e
della cancerogenesi del colon-retto. L’infiammazione cronica della mucosa favorita dai
microfecalomi persistenti lungo il decorso del colon (coproliti), può essere concausa di
degenerazione cellulare, come dimostrato nel morbo di Crohn (colite ulcerosa), o
rappresentare un fattore microlesivo della mucosa stessa con batteriemia e possibile
localizzazione batterica a livello articolare o cardiaco (poliartriti osteo-articolari
secondarie, endocarditi, lesioni delle valvole cardiache). In questa situazione l’esame
per la ricerca del sangue occulto nelle feci può risultare positivo: è utile la colonscopia.
• L’idrocolonterapia coadiuva il trattamento delle intolleranze alimentari, dell’obesità
con disbiosi concomitante, della candidosi intestinale. E’ impiegata in varie situazioni
ricorrenti come la colite da enterotossine, da stress, spastica o psicosomatica e nel
megacolon tossico. Si tratta di una terapia ben tollerata dalla maggior parte dei
pazienti; non presenta effetti collaterali né di breve, né di lungo periodo. Può essere
effettuata senza problemi a qualsiasi ora del giorno. L'idrocolonterapia è indicata
utilmente sia all'interno di una strategia salutista che per il buon mantenimento della
funzionalità intestinale e della capacità depurativa. Può essere applicata a tutta la
popolazione che non presenti le controindicazioni sotto indicate e, seguendo i
protocolli elaborati con precise finalità terapeutiche, anche in caso di patologie
funzionali del colon. La terapia con idrocolon associata alle onde soniche (ICST) è in
grado dissolvere gli spasmi dolorosi causati da un eccessivo meteorismo e consente di
conseguenza l’impiego di acqua a bassa pressione, trattata e declorata. N.B.- L’acqua
clorata posta a diretto contatto con la mucosa intestinale, può causarne l’irritazione.
L'applicazione dell'idrocolonterapia con disturbi del colon in atto, deve essere
preceduta da:
a) Fase diagnostica in cui si verificano le condizioni del soggetto da trattare e le
caratteristiche della sua patologia, al fine di stabilire se esista l'indicazione al
trattamento e, in caso positivo, i tempi e i modi del lavaggio intestinale.
b) Fase preparatoria atta a modificare la consistenza del contenuto intestinale, per
rendere più agevole lo svuotamento del colon e ridurre lievi patologie quali le ragadi
anali e le emorroidi che potrebbero ostacolare la successiva fase terapeutica.
c) Sedute di idrocolonterapia: richiedono la conoscenza delle modalità applicative
utili nelle varie situazioni. Durante la seduta (30/40 minuti), si otterranno risultati sia
nell'eliminazione di materiale fecale dalle caratteristiche fermentative o putrefattive,
sia nel riequilibrio della capacità peristaltica intestinale e della flora batterica presente.
Una seduta ben eseguita determina l’idratazione ottimale della mucosa e dei residui
alimentari che, grazie alle onde soniche, potranno essere più facilmente eliminati.
d) Post trattamento: durante questa fase è possibile utilizzare rimedi per il ripristino
della flora batterica eubiotica, al fine di ottimizzare la funzionalità intestinale
attraverso la somministrazione di lactobacilli attivi, prebiotici, probiotici ed elementi
minerali e vitaminici integrati.
L' idrocolonsonicoterapia (ICST) è una tecnica innovativa che rappresenta
lo sviluppo più recente, più tecnologico e scientifico dell’idrocolon classico.
Essendo una versione più raffinata e rispettosa del corpo, non è traumatizzante ed è
più efficace. Per di più l'acqua di lavaggio viene subito eliminata con moto vorticoso,
liberando il paziente dalle pause d'attesa durante il trattamento. Una tecnica evoluta
che ha sostituito le tradizionali irrigazioni massicce e alla cieca del passato, con un
ciclo di lavaggio continuo completo, più profondo, non traumatizzante e rilassante al
tempo stesso. Consiste nella detersione (“disincrostazione”) della parte d’intestino che
dall’ampolla rettale risale al cieco, dove cioè si depositano le scorie dei processi
digestivi e di conseguenza possono verificarsi fenomeni irritativi fermentativoputrefattivi
per l’alterazione della normale flora batterica o l’instaurarsi della candidosi
intestinale. L’idrocolon viene effettuato in sinergia col trattamento a onde soniche del
colon stesso. S’interrompono i meccanismi responsabili di possibili contaminazioni da
enterotossine che vengono così rimosse evitando la loro entrata in circolo per
assorbimento. Il successivo ripristino delle condizioni di normalità ambientale evita
ulteriori rischi d’intossicazione epato-intestinale a breve termine e favorisce la rapida
ricostituzione di una flora batterica benefica e simbionte, cioè eubiotica (dai termini
greci eu = bene, bio = vita), risolvendo situazioni caratterizzate da discomfort intestinale.
Fatto sta che il moderno trattamento idrico del colon, nella maggior parte dei casi,
riesce a normalizzare l’attività intestinale e dell’intero sistema digerente, e quindi
contribuisce alla salute e alla serenità della persona. Nel metterlo in pratica occorre
professionalità, naturalmente, sia per sfruttarne le varie opportunità sia per evitare i
possibili inconvenienti. Proprio come con ogni altra cura efficace. Il quadro attuale
dell’idrocolonterapia è frutto di sviluppi abbastanza recenti. Alla fine dell’Ottocento,
in particolare in Germania era molto utilizzato il “bagno interno in immersione” – e
all’inizio del Novecento il dottor Broscli aveva ideato e sviluppato l’Enterocleaner, il
precursore degli odierni apparecchi per idrocolonterapia. Uno sviluppo ulteriore e
decisivo della tecnica si deve a due studiosi d’igiene statunitensi, James W Wiltsie e
Joseph E.G. Waddington. Furono loro a richiamare l’attenzione sul collegamento
stretto tra cattiva salute dell’intestino e della persona stessa. Oggi sappiamo che
l’intestino partecipa ai processi di difesa immunitaria dell’intero organismo, è
considerato uno dei principali organi bersaglio dello stress insieme alla
colonna vertebrale ed è in rapporto con varie manifestazioni a componente
psicosomatica come la psoriasi, ma anche con la neurodermatite (eczema
atopico o endogeno), la seborrea (capelli) e altre d’interesse dermatologico.
“Spesso – scrissero questi primi teorici moderni – il funzionamento anormale
dell’intestino è il precursore delle cattive condizioni generali e, soprattutto, di malattie
croniche (coliti, manifestazioni artritiche o alterazioni cardiache secondarie a
batteriemia da flogosi intestinale o da lesioni della mucosa del colon conseguenti a
irritazione da contatto con fecalomi persistenti in loco, ecc.). E così – aggiunsero –
ritornare ad una funzione intestinale normale è spesso il passaggio indispensabile per
tornare allo stato di salute”. Del resto l’affidabilità della tecnica è stata confermata da
più di 50 anni di pratica e di ricerche in diversi paesi del mondo e specialmente negli
Stati Uniti, dove Snyder e Waddington, con un’esperienza di più di 16 mila irrigazioni
intestinali senza alcun inconveniente, sono in grado di affermare la totale innocuità di
questa pratica terapeutica molto diffusa negli U.S.A, nel nord Europa e in India con la
medicina ayurvedica (ayurveda) o quella steineriana del dr. Rudolf Steiner
Le indagini cliniche più recenti, col supporto di esami colonscopici, chimici e
batteriologici, hanno indicato che l’idrocolonterapia è straordinariamente utile in
diverse patologie oggi molto diffuse e tra l’altro molto comuni. Questo metodo agisce
in modi diversi. Molto più efficace di un semplice lavaggio, libera e deterge
completamente il colon, dal retto al cieco, permettendo la mobilitazione delle materie
fecali presenti nelle introflessioni o aderenti alle pareti intestinali anche da parecchio
tempo, che assumono una consistenza notevole. Solo l’irrigazione prolungata e
ripetuta può permettere la loro idratazione in profondità con la conseguente
dissoluzione favorita dall’efficace azione delle onde soniche per l’eliminazione delle feci
stesse che spesso risultano causa d’infiammazione (metodo ICST - R. Garzella).
Il risultato finale è che si possono ottenere benefici notevoli e non di rado la
scomparsa completa di molti disturbi e l’eliminazione di cofattori che sostengono
l’instaurarsi di situazioni di stanchezza cronica, come nella disbiosi intestinale che è
un’alterazione della normale flora batterica. Tale patologia si cela dietro alcuni sintomi
precisi: cattiva digestione, tensione addominale, stitichezza alternata a dissenteria,
cambiamenti dell’umore, disturbi del sonno, cefalee ricorrenti, talvolta candidosi
intestinale e vagi nale. Le cause della disbiosi intestinale sono molteplici:
Alimentazione poco equilibrata Ritmi lavorativi stressanti Mancanza di
attività fisica Utilizzo di farmaci specifici (antibiotici, lassativi, cortisonici,
ecc.)

 

Esecuzione
LE QUATTRO FASI
Anche se a sentirne parlare la prima volta si ha l’impressione che sia una specie di
semplice lavaggio del colon, l’idrocolonterapia (Hydrocolon Therapy o HCT in
letteratura scientifica) non è solo questo. Come ogni terapia completa e soddisfacente,
il momento applicativo in senso stretto cioè l’idrocolon vero e proprio, è l’epilogo di un
percorso appropriato.
All’inizio prevediamo un incontro informale, utile per conoscersi e creare un clima
disteso, poi una raccolta accurata d’informazioni generali su eventuali malattie o
disturbi riferibili al colon in particolare. Si prendono informazioni ad esempio su
abitudini alimentari e condizioni di lavoro, in particolare su eventuali malattie presenti
o passate e disturbi attuali, questo à necessario per poter programmare tempi e modi
del lavaggio intestinale. Infine, si possono prescrivere norme dietetiche, farmaci
riequilibratori della flora intestinale o prodotti naturali che stimolano il corretto
funzionamento del colon. Solo a questo punto si passa all’idrocolon vero e proprio.
Nella fase preparatoria e nel post trattamento si cerca di modificare la consistenza
del contenuto intestinale per facilitare lo svuotamento del colon, sia con un
appropriato apporto alimentare che con agenti batterici eubiotici, per ottenere un
rapido riequilibrio della flora intestinale. Inoltre, correggiamo eventuali condizioni
come le emorroidi che potrebbero ostacolare l’attuazione del lavaggio.
La terza fase di lavaggio (irrigazione del colon) rappresenta il momento centrale
della procedura e punta a svuotare il colon, previo trattamento con onde soniche per
tonificarne la mucosa e le pareti, allo scopo di eliminate i coproliti, le tossine e la flora
batterica disbiotica, così da favorire una successiva ricolonizzazione eubiotica.
A seconda dei casi si possono prevedere una o più sedute intervallate tra loro.
La quarta fase di post trattamento include le pratiche accessorie necessarie per
ottimizzare gli effetti del lavaggio intestinale come, per esempio, la già menzionata
somministrazione di elementi biologici curativi. Nell’insieme, i risultati saranno tanto
più benefici quanto più sarà stata attenta la selezione delle persone da trattare che si
dovranno attenere scrupolosamente alle prescrizioni indicate nel “Protocollo per il
paziente” che segue.
I sintomi più evidenti del buono stato di salute che l’idroterapia induce sono
rappresentati, per esempio, da una sensazione di ritrovato vigore, freschezza,
leggerezza e distensione addominale, risultante dall’eliminazione di tossine, muco, gas
da fermentazione, residui alimentari di vario genere non assimilati.
La sensazione di benessere è dovuta al micromassaggio addominale prodotto dalle
onde soniche, al massaggio interno dell’acqua e alla conseguente detersione della
mucosa intestinale. L’utilizzo in bassa pressione di acqua depurata/declorata a
temperatura normotermica oscillante, permette di ridurre spasmi e stati infiammatori
non patologici del colon, oltre a stimolare la peristalsi propulsiva-espulsiva senza
nessuna sofferenza grazie all’azione spasmolitica e antalgica propria delle onde
soniche, indispensabile nel trattamento dell’intestino ipertonico o atonico e quindi
della stipsi. La metodica trova applicazione anche nell’ irrigazione vaginale,
particolarmente consigliata al termine del ciclo mestruale per eliminare tutti quei
residui organici che potrebbero risultare fattori settici/infiammatori e per l’azione di
micromassaggio tonificante delle onde soniche su utero e mucosa vagi nale.

 

L’idroterapia del colon,
in casi selezionati, può essere consigliata anche nella fase preparatoria di un
intervento chirurgico all’addome e in particolare all’intestino al fine di migliorare il
campo operatorio. Essa permette un più rapido recupero del normale transito
intestinale dopo l’anestesia totale e diminuisce i rischi di complicanze postoperatorie
dovute alla presenza di un’elevata carica batterica nella zona dei punti interni di
sutura. Inoltre, per effetto della pulizia profonda e della stimolazione degli emuntori
intestinali, l’idrocolonterapia è benefica in caso di colite e diverticolosi di lieve entità.
In alcuni paesi europei la sua applicazione è inserita nel programma di rieducazione
intestinale per paraplegici. L’azione è interessante anche in condizioni particolari come
negli anziani che conducono una vita sedentaria e nelle persone soggette ad ipotonia o
atonia del colon, disidratazione, stipsi con ricorrente formazione di coproliti.
Occorrendo, nelle persone più sensibili che dovessero sentirsi a disagio, è consigliabile
il solo trattamento con onde soniche per via trans-addominale esterna, che è
comunque in grado di rivelarsi utile. Il lavaggio periodico del colon è indicato a scopo
preventivo per mantenerne al meglio la funzionalità dell’apparato digerente. Ogni
disagio intestinale può causare un cattivo assorbimento, ad esempio nella celiachia, da
qui l’importanza di mantenere tersa la superficie interna dell’intestino e l’eliminazione
di ogni eventuale residuo di glutine ivi depositatosi. Un gruppo di composti tossici
fenolici (indolo, putrescina, cadaverina, H2, H2S, CO2 e altri gas) sono prodotti dalla
putrefazione o parziale digestione del cibo ristagnante nel colon, ad opera di una
accresciuta e non ottimale flora batterica. In sintesi, l’idrocolon ha un ruolo importante
su due versanti: migliora lo stato generale di salute e il funzionamento del digerente,
ma spesso concorre in modo risolutivo anche alla guarigione di varie malattie e
disturbi del colon stesso come il meteorismo. Il 99% del gas intestinale, è
rappresentato da 5 gas (azoto, ossigeno, idrogeno, monossido di carbonio e metano).
Questi possono derivare da due fonti: l’ingestione di aria e i gas prodotti all’interno del
tratto gastrointestinale (presenza di batteri putrefattivi). L’idrogeno, l’anidride
carbonica e il metano vengono prodotti nell’intestino e rappresentano la maggior parte
IMPIANTO DI TRATTAMENTO DELL’ ACQUA .
del gas emesso. L’idrogeno si forma nel colon per azione dei batteri intestinali sui
substrati fermentabili. L’anidride carbonica può essere generata quando gli acidi grassi
che si liberano durante la digestione dei lipidi alimentari e l’acido cloridrico gastrico
vengono neutralizzati dai carbonati. Come l’idrogeno, anche l’anidride carbonica viene
prodotta nel colon dall’azione dei batteri sul contenuto fermentabile dell’intestino. Il
metano viene anch’esso prodotto nel colon da parte dei batteri, ma la sua produzione
non è correlata all’ingestione di particolari alimenti. L’odore dei gas intestinali è dato
da altri composti chimici quali: Idrogeno solforato (H2S), Mercaptani, Scatolo,
Trimetilammina, Cadaverina, Putrescina e Ammoniaca.

 

fonte: www.ricercamedica.com

 

 

  • Fine articolo Idrocolonterapia tutto di tutto

 

    Idrocolonterapia tutto di tutto

 

L’Idrocolonterapia è una tecnica nata negli anni
‘30 negli USA, oggi molto diffusa anche in Europa,
che consiste in un lavaggio profondo e completo dell’intestino
mediante irrigazione di acqua sterilizzata
e arricchita di ossigeno.
Grazie agli effetti che essa produce, l’Idrocolonterapia
è un valido strumento alternativo all’uso
di lassativi isosmotici per ottenere una completa
pulizia dell’intestino prima di eseguire indagini diagnostiche
sul colon o sul retto.
È noto infatti che i preparati a tutt’oggi impiegati
nella preparazione alla colonscopia, non trovano
una buona compliance da parte del paziente a causa
dei notevoli disagi che questa pratica comporta,
legati essenzialmente alla notevole quantità di liquido
da assumere in tempi, al contrario, dilatati.
Inoltre, sono molto frequenti effetti indesiderati
che, partendo da nausea, senso di ripienezza epigastrica
e gonfiore addominale, si possono configurare
anche in crampi addominali, vomito e irritazione rettale,
fino ad arrivare alla comparsa di veri e propri
effetti collaterali, quali aritmie cardiache, probabilmente
secondarie ad alterazioni del tono simpatico o
vagale.
Per contro, l’Idrocolonterapia è un metodo naturale,
diretto, veloce, efficace e ben tollerato:
Naturale perché utilizza solo l’acqua
Diretto, perché agisce solo là dove serve
Veloce, perché bastano pochi minuti
Efficace, perché determina una pulizia totale del
colon
Tollerato perché non provoca dolore, né gonfiore,
né nausea ma al contrario una gradevole
sensazione di leggerezza.

 

fonte: www.testcitotossico.it


  • Fine articolo Idrocolonterapia tutto di tutto

 

    Idrocolonterapia tutto di tutto

 

 

 

 

Idrocolonterapia tutto di tutto

 

Collegamenti utili gratuiti

 

Disclaimer : gli obiettivi di questo sito sono il progresso delle scienze e delle arti utili in quanto pensiamo che siano molto importanti per il nostro paese i benefici sociali e culturali della libera diffusione di informazioni utili. Tutte le informazioni e le immagini contenute in questo sito vengono qui utilizzate esclusivamente a scopi didattici, conoscitivi e divulgativi. Le informazioni di medicina e salute contenute nel sito sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo e per questo motivo non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione). In questo sito abbiamo fatto ogni sforzo per garantire l'accuratezza dei tools, calcolatori e delle informazioni, non possiamo dare una garanzia o essere ritenuti responsabili per eventuali errori che sono stati fatti, i testi contenuti nel sito sono di proprietà dei rispettivi autori. Se trovate un errore su questo sito o se trovate un testo o tool che possa violare le leggi vigenti in materia di diritti di autore, comunicatecelo via e-mail e noi provvederemo tempestivamente a rimuoverlo.

 

 


 

Idrocolonterapia tutto di tutto