Biliardo tutto di tutto

 

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Il biliardo è un gioco complesso e di origini molto antiche, che oggi è corretto definire disciplina sportiva a tutti gli effetti con l'organizzazione di tornei internazionali e Campionati del Mondo per singola specialità. Il gioco è svolto in un campo rettangolare circondato da sponde e la cui superficie è ricoperta da un caratteristico panno morbido. Si gioca utilizzando delle bocce sferiche dette bilie o biglie. Le biglie sono mosse tramite l'uso di un'asta denominata stecca oppure, nella variante di gioco definita in Italia boccette le biglie sono lanciate con le mani.

La leggenda vuole che Luigi XIV chiese al falegname di corte di inventare qualcosa che gli evitasse di sporcarsi i vestiti di inverno mentre giocava a croquet con la corte. Il falegname costruì un tavolo con un panno verde senza sponde per darli le sembianze di un prato.

Il Re gli fece notare che le grosse biglie cadevano dal tavolo ed il falegname ritornò con un tavolo con sponde altissime ed ingiocabili che furono successivamente abbassate (e chiamate Banks da cui deriva a Londra Enbankment e le rive del Tamigi). Successivamente Maria Antonietta diventò una giocatrice provetta malgrado le stecche dalla strana forma ricurva. Comunque il croquet diede origine, non solo al biliardo, ma anche al golf.[senza fonte] La spaccata Le origini di un gioco imperniato sullo scivolamento controllato di biglie sferiche su un piano liscio e orizzontale sono da taluni individuate in giochi della remota antichità, sebbene per trovare buone rassomiglianze col gioco attuale si debba attendere il XV secolo, quando in Francia comincia a diffondersi un tipo di tavolo (derivato da quello per il gioco del Bagatelle) adatto per un gioco assai simile a quello chiamato carambola. La diffusione continentale fu alquanto rapida, e parallelamente in Inghilterra (dove presumibilmente erano giunte notizie sulle proporzioni dei tavoli, ma non sulle misure) si cominciò a lavorare su tavoli molto grandi, che poi avrebbero ospitato il gioco dello snooker. Curiosamente, il gioco ebbe pronto successo tanto fra le classi elevate che fra quelle popolari. Ad esempio mentre la specialità di gioco all'italiana a cinque birilli, fu praticato nelle corti aristocratiche, specialmente presso i Borboni, la specialità denominata goriziana, come l'etimo suggerisce, nacque in zone di contado e fu subito gioco di popolo. Il materiale con cui preferibilmente venivano realizzate le bilie era l'avorio ma progressivamente, a causa del costo di produzione e della scadenza dell'avorio, sono state sostituite con altre in resina artificiale. Il gioco ebbe largo seguito anche nel continente americano, dove nacquero nel primo Novecento, anche grazie alle possibilità tecnologiche, le biglie colorate e numerate. Queste originarono varianti di gioco molto diverse (le principali sono circa una dozzina), tutte riferite a tavoli con buche e, secondo uno spirito spettacolistico intuibile, con buche allargate, cosa che richiedeva una particolare versione dei tavoli con buche, infatti detti "a buche americane".

 

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Biliardo gioco del nove

 

- SCOPO DEL GIOCO
Il "palla 9" si gioca con nove bilie numerate dall' 1 al 9 ed una bilia battente. In ogni tiro la prima bilia con cui viene in contatto la battente deve essere quella con il numero più basso, ma non è necessario che vengano imbucate in ordine numerico. Se un giocatore imbuca una qualsiasi bilia in un tiro regolamentare, può continuare il suo turno al tavolo finchè fallisce nell' imbucare una bilia, commette un fallo o vince la partita imbucando la bilia numero 9. Se in un tiro non viene imbucata almeno una bilia, il giocatore entrante deve tirare dalla posizione in cui la bilia battente si è fermata, ma dopo ogni fallo il giocatore entrante può tirare con "bilia in mano" da qualsiasi punto del tavolo. I giocatori non sono obbligati a dichiarare le bilie da imbucare. L' incontro termina quando uno dei due giocatori vince il numero di partite prefissato.

2 - SISTEMAZIONE DELLE BILIE
Le bilie numerate vanno posizionate a forma di rombo con la bilia numero 1 sul punto medio della linea di fondo, la bilia numero 9 al centro del rombo e le rimanenti bilie senza un preciso ordine numerico, ma il più possibile attaccate l' una all' altra.

3 - TIRO DI APERTURA REGOLAMENTARE
Le regole per il tiro d' apertura sono le stesse valide per gli altri tiri eccetto per quanto segue:
1)il giocatore deve tirare sulla bilia numero 1 e imbucare una bilia o far toccare ad altre quattro bilie una sponda
2)se la bilia battente viene imbucata o salta fuori dal tavolo o non si verificano le condizioni descritte al punto 1, si commette un fallo e il giocatore entrante può tirare con "bilia in mano" da qualsiasi punto del tavolo
3)se durante il tiro d' apertura una o più bilie numerate saltano fuori dal tavolo si commette fallo e il giocatore entrante può tirare con "bilia in mano" da qualsiasi punto del tavolo. Le bilie numerate saltate fuori dal tavolo non vanno riposizionate ad eccezione della bilia numero 9.

4 - SEQUENZA DI GIOCO
Nel tiro immediatamente successivo ad una apertura valida il giocatore può effettuare un "PUSH OUT" (vedi art 5). Se il giocatore che ha aperto in maniera valida il gioco imbuca una o più bilie può continuare a tirare finchè fallisce nell' imbucare una bilia, commette fallo o vince la partita. In caso di errore o se commette fallo finisce il suo turno al tavolo, che passa all' avversario, il quale ha diritto a continuare a tirare finchè fallisce nell' imbucare una bilia, commette fallo o vince partita. La partita termina quando la bilia numero 9 viene imbucata durante un tiro regolamentare oppure un giocatore viene penalizzato in seguito ad una grave infrazione alle regole.

5 - PUSH OUT
Il giocatore che ha diritto a tirare immediatamente dopo un' apertura valida può effettuare un "PUSH OUT" nel tentativo di muovere la bilia battente in una posizione migliore. In un " PUSH OUT" il giocatore non è obbligato a far toccare alla bilia battente sia le bilie numerate che le sponde, ma tutti gli altri tipi di falli verranno considerati come tali. Il giocatore deve dichiarare l' intenzione di effettuare il "PUSH OUT" prima di effettuare il tiro. Se ciò non avviene, il tiro sarà considerato come normale. Ogni bilia imbucata durante un "PUSH OUT" non viene conteggiata al giocatore e rimane in buca (ad eccezione della bilia numero 9 che va riposizionata). In seguito ad un "PUSH OUT" regolamentare il giocatore entrante può tirare dalla posizione in cui si trova la bilia battente o far ritirare, da quella posizione, il giocatore che ha effettuato il "PUSH OUT". Un "PUSH OUT" viene considerato regolamentare se non viene violata alcuna regola (ad eccezione delle regole 7 e 8). Un "PUSH OUT" non regolamentare viene penalizzato a seconda del tipo di fallo commesso. Se il giocatore che effettua il tiro di apertura manda la bilia battente in buca, il giocatore entrante non può effettuare un "PUSH OUT".

6 - FALLI
Quando un giocatore commette un fallo termina il suo turno di gioco al tavolo ed eventuali bilie imbucate rimangono in buca (eccetto la bilia numero 9 che va riposizionata). Il giocatore entrante può posizionare la bilia battente in qualsiasi punto del tavolo e iniziare il suo turno di gioco. Se il giocatore commette più falli durante l'esecuzione di un tiro,ne verrà conteggiato solo uno.

7 - ERRORI DI SEQUENZA
Se la prima bilia numerata con cui viene in contatto la bilia battente non è quella di numero più basso presente sul tavolo, si commette un fallo.

8 - CONTATTI CON LE SPONDE
Se durante un tiro nessuna bilia numerata viene imbucata, la bilia battente, o qualsiasi bilia numerata, deve toccare una sponda, altrimenti si commette un fallo.

9 - "BILIA IN MANO"
Quando un giocatore ottiene "bilia in mano" può piazzare la bilia battente in qualsiasi punto del tavolo, ma non in contatto con una bilia numerata. Il giocatore può continuare posizionando la bilia battente fino al momento dell' esecuzione del tiro.

10 - BILIE SALTATE FUORI DAL TAVOLO
Una bilia è da considerarsi saltata fuori dal tavolo se rimane in qualsiasi punto diverso dal piano del tavolo di gioco. Facendo saltare una bilia fuori dal tavolo si commette un fallo. Le bilie saltate fuori dal tavolo non vanno riposizionate (ad eccezione della bilia numero 9).

11 - FALLO CAUSATO DA COLPI DI JUMP O DI MASSÈ
Quando una partita non è diretta da un arbitro, il giocatore deve sapere che sarà considerato fallo se, durante il tentativo di far saltare, curvare o fare massè con la bilia battente attorno o sopra una bilia ostacolo numerata, questa verrà spostata (indifferentemente dal fatto che ciò avvenga a causa di colpi di mano, colpi accompagnati, ecc...).

12 - TRE FALLI CONSECUTIVI
Se un giocatore commette fallo per tre volte consecutive in tre tiri successivi perde la partita. I tre falli devono avvenire nella stessa partita. Il giocatore deve essere avvisato nel tiro successivo al secondo fallo consecutivo che un' altra violazione delle regole causerà la perdita della partita. Il turno di un giocatore inizia quando il regolamento prevede che inizi a tirare e termina alla fine del tiro con cui fallisce nell' imbucare una bilia, commette fallo o vince la partita.

13 - FINE DELLA PARTITA
Una partita inizia quando la bilia battente oltrepassa la linea di fondo durante il tiro di apertura. La bilia numero 1 deve essere colpita in maniera regolamentare durante l' apertura. La partita termina alla fine del tiro regolamentare con cui si è imbucata la bilia numero 9 o quando un giocatore viene sanzionato in seguito ad un fallo.

 

Regole del Pool "Palla 9"

1.

Scopo del gioco

 

Si gioca con 9 bilie numerate da 1 a 9, e con la bilia battente (bilia bianca).

 

Lo scopo e mandare in buca le 9 bilie con tiri regolamentari. Per ciascun tiro, la prima bilia che la bilia battente colpisce dovra essere quella con il numero piu basso presente sul tappeto verde, ma non e necessario che le bilie siano mandate in buca in ordine numerico.

 

2.

Inizio della partita

 

-

Le nove bilie vanno posizionate a forma di rombo, con la bilia numero 1 sul punto medio della linea di fondo, la bilia numero 9 al centro e le altre in ordine sparso, ma il piu possibile attaccate l'una all'altra.

 

-

Il gioco inizia con la bilia battente (bilia bianca), che va tirata dalla linea di acchito.

 

3.

Giocare e vincere

 

Il giocatore puo continuare a tirare finché non sbaglia il colpo e non riesce ad imbucare la bilia. Non riuscire ad imbucare la bilia non equivale ad un fallo, pero il turno passa automaticamente all'avversario.

 

Se la bilia numero 9 viene mandata in buca con un colpo che risulta fallo, allora verra estratta dalla buca e rimessa in gioco.

 

4.

Falli

 

-

Colpo sbagliato. La prima bilia toccata dalla bilia battente deve essere quella con il numero piu basso rispetto a tutte quelle presenti sul tavolo.

 

-

Sponda. Se nessuna delle 9 bilie va in buca e se né la bilia battente, né una qualsiasi delle altre bilie colpisce la sponda.

 

-

La bilia battente (bilia bianca) va in buca.

 

Dopo un fallo, la bilia battente passa all'avversario, che puo posizionarla dove vuole sul tavolo (non necessariamente sulla linea di acchito).

 

5.

Perdere la partita

 

Se un giocatore commette tre falli su tre colpi consecutivi, allora perde la partita.

 

 

 

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Biliardo gioco dell’ 8

 

SCOPO DELLA PARTITA.

 

1 - SCOPO DELLA PARTITA
"PALLA 8" è un gioco a tiri dichiarati. Si utilizzano una bilia battente e 15 bilie numerate dall' 1 al 15.Un giocatore deve imbucare le bilie del gruppo numerate dall' 1 al 7 (piene), mentre l' altro ha il gruppo di bilie dalla 9 alla 15 (a strisce). Il giocatore che imbuca prima il suo gruppo e poi la bilia numero 8 in maniera regolamentare vince la partita.

2 - CALL SHOT (TIRO DICHIARATO)
Nel tiro dichiarato le bilie ovvie e le buche non devono essere indicate. È nel diritto dell' avversario richiedere l' indicazione della bilia e della buca qualora non sia sicuro del colpo che si stia effettuando. Tiri di sponda o di carambola non sono considerati ovvii e bisogna indicare sia la bilia numerata che la buca considerata. Quando il tiro è dichiarato non è mai necessario indicare i dettagli come il numero delle sponde, rimpalli, carambole, ecc. Le bilie imbucate commettendo fallo rimangono in buca, indipendentemente dal fatto che siano del gruppo del tiratore o di quello del suo avversario. Il tiro di apertura (spaccata) non è considerato un tiro dichiarato. Il giocatore che ha aperto la partita ha diritto a continuare a tirare solo se durante la spaccata ha imbucato in maniera regolamentere una o più bilie numerate.

3 - POSIZIONAMENTO DELLE BILIE (TRIANGOLO)
Per il tiro di apertura (spaccata) le bilie devono essere raccolte in un triangolo a fondo tavolo. La prima bilia deve essere posizionata sul punto medio della linea di fondo, la bilia numero 8 al centro del triangolo, una bilia piena in un angolo e una bilia a strisce nell'altro.

4 - APERTURA ALTERNATA
Il vincitore di una partita ha la possibilità di aprire il gioco nella partita successiva. Durante le competizioni ufficiali i giocatori si alternano nell' apertura in ogni partita successiva.

5 - FALLO CAUSATO DA COLPI DI JUMP E DI MASSÈ
Mentre i falli causati dalla bilia battente sono i soli considerati quando una partita non è diretta da un arbitro, il giocatore deve sapere che sarà considerato fallo se, durante il tentativo di far saltare, curvare o fare massè con la bilia battente attorno o sopra una bilia ostacolo numerata, questa verrà spostata (indifferentemente dal fatto che ciò avvenga a causa di colpi di mano, colpi accompagnati, ecc...).

6 - TIRO DI APERTURA VALIDO
(Definizione) Per eseguire un tiro di apertura valido il tiratore, con la bilia battente dentro l' area delimitata dalla linea di testa (primo quarto di tavolo), deve imbucare una bilia oppure far toccare la sponda ad almeno quattro bilie. Se fallisce nell' eseguire un' apertura regolamentare, è considerato fallo e l' altro giocatore ha la possibilità di accettare la disposizione delle bilie e tirare oppure far ricomporre il triangolo e scegliere se riaprire la partita o farla riaprire all' avversario.

7 - BILIA BIANCA IN BUCA DURANTE UN APERTURA VALIDA
Se un giocatore manda la bilia bianca in buca durante il tiro di apertura tutte le bilie imbucate rimangono in buca ad eccezione della bilia 8 (vedi regola 9) mentre è fallo se il gioco rimane aperto (vedi regola 10). N.B.: Il giocatore entrante ha la bilia battente in mano e può tirare da dietro la linea di testa, ma non può tirare le bilie che si trovano dietro a questa, a meno che non colpisca regolarmente una bilia che si trova al di sopra della linea di testa per poi tornare indietro con la battente e colpire la bilia altrimenti non giocabile.

8 - UNA BILIA SALTATA DAL TAVOLO DURANTE
L' APERTURA
Se un giocatore fa saltare una bilia fuori dal tavolo durante l' apertura è fallo e il giocatore entrante ha la possibilità di accettare la disposizione delle bilie e tirare oppure tirare con bilia in mano da dietro la linea di testa.

9 - PALLA 8 IMBUCATA DURANTE L' APERTURA
Se la bilia 8 viene mandata in buca durante l' apertura colui che ha tirato può chiedere di far ricomporre il triangolo o far posizionare la bilia 8 e continuare a tirare. Se il giocatore che apre il gioco commette fallo mentre manda in buca la bilia numero 8, il giocatore entrante ha la possibilità di riaprire o di riposizionare la bilia 8 e cominciare a tirare con la bilia in mano da dietro la linea di testa.

10 - GIOCO APERTO
Il gioco è aperto quando la scelta dei gruppi (a strisce e piene) non è ancora stata fatta. Quando il gioco è aperto è regolamentare colpire prima una bilia piena per imbucare una strisciata o viceversa. NOTA: il gioco è sempre aperto subito dopo l' apertura. Quando il tavolo è aperto, è possibile colpire qualsiasi bilia compresa la numero 8 per imbucare la bilia dichiarata. Tuttavia, quando il gioco è aperto e la bilia numero 8 è la prima ad essere toccata nessuna bilia (piena o strisciata), se imbucata può essere assegnata al tiratore che perde il tiro; ogni bilia imbucata rimane tale e l'avversario continua con il gioco ancora aperto. Con il gioco aperto, tutte le bilie imbucate in maniera regolamentare rimangono in buca.

11 - SCELTA DEL GRUPPO
La scelta relativa alle bilie piene o strisciate non viene determinata dopo l' apertura, anche se bilie di una o di entrambe le serie vengono imbucate. Il gioco è sempre aperto immediatamente dopo l' apertura, la scelta del gruppo è determinata solamente quando un giocatore manda in buca una bilia numerata dichiarandola dopo l' apertura.

12 - TIRO REGOLAMENTERE
(DEFINIZIONE) Durante tutti i tiri (eccettuata l'apertura e quando il gioco è aperto), il giocatore deve colpire una bilia del suo gruppo ed imbucarla. N.B. È permesso al tiratore toccare una o più sponde prima della bilia numerata, tuttavia,dopo essere stata toccata, una bilia numerata deve essere imbucata, oppure la battente o una qualsiasi altra bilia,deve toccare almeno una sponda. Venendo a mancare questa condizione, il tiro sarà considerato irregolare.

13 - "SAFETY" SHOT (DIFESA)
Per ragioni tattiche un giocatore può scegliere di imbucare una bilia numerata ovvia e interrompere il suo turno al tavolo dichiarando "SAFETY" (difesa) in anticipo. Un tiro di difesa è considerato valido solo se il giocatore che intende giocare la difesa, mandando in buca una bilia ovvia, prima di tirare, dichiari al suo avversario l'intenzione di effettuare un tiro di difesa. Se ciò non avviene, e una delle bilie del tiratore viene imbucata, gli verrà intimato di continuare la serie. Qualunque bilia imbucata durante un tiro di difesa rimane in buca.

14 - SEQUENZA DI GIOCO
Un giocatore può continuare a tirare finchè sbaglia nell' imbucare regolarmente una bilia del suo gruppo. Dopo che un giocatore ha regolarmente imbucato tutte le bilie del suo gruppo, tira per mandare in buca la bilia numero 8.

15 - PENALITÀ PER FALLI
Il giocatore avversario ottiene la bilia in mano. Ciò significa che la può posizionare in qualsiasi punto del tavolo (deve essere dietro la linea di testa solo in caso di falli commessi durante l' apertura). Questa regola impedisce al giocatore di commettere falli intenzionali che potrebbero svantaggiare il suo avversario. Con la "bilia in mano" il giocatore può usare la mano o qualsiasi parte della stecca ( inclusa la punta) per posizionare la battente. Dopo averla posizionata, qualsiasi colpo che provochi un movimento in avanti della bilia sarà considerato fallo a meno che si tratti di un tiro regolamentare.

16 - TIRI DI CARAMBOLA
Sono permessi tiri di carambola; comunque la bilia numero 8 non può essere usata come prima bilia nella carambola eccetto quando il gioco è ancora aperto (vedi regola 10).

17 - BILIE IMBUCATE IN MODO NON REGOLAMENTARE
Si considera imbucata in modo non regolamentare una bilia numerata quando è imbucata nello stesso tiro in cui viene commesso un fallo, o quando la bilia dichiarata non è entrata nella buca designata,o quando una difesa viene dichiarata prima del colpo. Le bilie imbucate in modo non regolamentare rimangono in buca.

18 - BILIE NUMERATE SALTATE FUORI DAL TAVOLO
Se una bilia numerata salta via dal tavolo è fallo e il gioco passa all' avversario con bilia battente in mano, a meno che si tratti della bilia numero 8 che determinerebbe la perdita della partita. Qualunque bilia numerata che salti fuori dal tavolo viene disposta in ordine numerico attenendosi alle regole generali sulla disposizione delle bilie.

19 - COME SI GIOCA LA BILIA 8
Quando si gioca la bilia numero 8 e si commette un fallo, la partita non è persa se la bilia 8 non è stata imbucata o non è saltata fuori dal tavolo. Il giocatore entrante può tirare con la "bilia in mano".

20 - PERDITA DI UNA PARTITA
Un giocatore perde la partita se commette una delle seguenti infrazioni:
a - commette fallo quando imbuca la bilia 8 (escluso il tiro di apertura,art 4 e 9)
b - imbuca la bilia 8 insieme all' ultima bilia del suo gruppo
c - fa saltare la bilia 8 fuori dal tavolo in qualsiasi momento della partita
d - imbuca la bilia 8 in una buca diversa da quella dichiarata
e - imbuca la bilia 8 prima di aver terminato la propria serie.
N.B.: Tutte le infrazioni devono essere notificate al giocatore prima che abbia effettuato il tiro successivo, altrimenti si riterrà che non sia avvenuta alcuna infrazione.

21 - PARTITA IN SITUAZIONE DI STALLO
Se dopo 3 turni consecutivi di gioco da parte di ciascun giocatore (6 turni in totale), nessun giocatore sembra essere intenzionato a chiudere la partita, per non correre il rischio di perderla, è facoltà dell' arbitro far ripetere la partita perchè in fase di stallo, e concedere il tiro d' apertura al giocatore che ha aperto la partita sospesa. N.B.: Tre falli consecutivi non determinano la perdita della partita.

 

Regole di gioco Pool "Palla 8"

1.

Scopo del gioco

 

Si gioca con la bilia battente (bilia bianca) e quindici bilie, numerate da 1 a 15. Dalla 1 alla 7 sono dette "piene" e dalla 9 alla 15 sono dette "a strisce". La bilia numero 8 e nera.

 

Un giocatore deve mandare in buca le bilie piene, mentre l'avversario deve imbucare quelle a strisce. Il giocatore che per primo riesce a mandare in buca le sue bilie e poi a imbucare con tiri regolamentari la numero 8 vince.

 

2.

Inizio del gioco

 

-

Le bilie vengono messe nel triangolo e la numero 8 sta nel centro. La prima bilia si mette alla base, una bilia a strisce si mette in uno degli angoli e una piena nell'altro angolo.

 

-

Si comincia con la bilia battente (bilia bianca), posizionata sulla linea di testa.

 

-

Il primo tiro puo colpire qualsiasi bilia.

 

-

Il triangolo si considera spaccato correttamente se la bilia bianca e la bilia numero 8 non vanno in buca, e se una o piu delle altre bilie numerate vanno in buca o comunque toccano la sponda opposta del tavolo.

 

3.

Scelta delle bilie

 

Se nessuna delle bilie numerate e andata in buca dopo il primo colpo, deve tirare l'avversario, e la partita e ancora aperta, cioe non e ancora stato deciso quale gruppo di bilie dovra essere imbucato da ciascun giocatore.

 

Finché la partita e aperta, e possibile colpire sia le bilie piene che quelle a strisce.

 

Quando uno dei due giocatori manda in buca la prima bilia, si decide il gruppo per ciascun giocatore: se il giocatore ha imbucato una bilia piena, da quel momento in poi dovra imbucare tutte le altre bilie piene, e viceversa.

 

Quindi, ciascun giocatore potra colpire come prima bilia e mandare in buca solo una di quelle appartenenti al suo gruppo.

 

4.

Come si gioca e come si vince

 

Fin quando il giocatore manda le sue bilie in buca, puo continuare a tirare. Se sbaglia, il turno passa all'avversario.

 

Quando il giocatore ha imbucato tutte le bilie del suo gruppo, dovra imbucare la numero 8, mandandola in una qualsiasi delle buche.

 

5.

Falli

 

-

La bilia battente (bilia bianca) colpisce come prima bilia una di quelle del gruppo dell'avversario.

 

-

La bilia bianca va in buca.

 

-

Nessuna bilia tocca la sponda.

 

Ogni volta che c'e un fallo, il turno passa all'altro giocatore, che puo posizionare la bilia battente (bilia bianca) dove vuole.

 

6.

Perdere la partita

 

Un giocatore perde se manda in buca la numero 8

 

-

ma non ha ancora imbucato tutte le altre bilie del suo gruppo.

 

-

o quando un suo colpo e un fallo.

 

 

 

Fine articolo Biliardo tutto di tutto

 

Regole di gioco per il biliardo inglese (Snooker)

1.

Scopo del gioco

 

Si gioca con 15 bilie non numerate, che sono piene e rosse (chiamate rosse), con sei bilie di altri colori, anch'esse non numerate (chiamate colori) e con la bilia bianca.

 

Lo scopo e mandare in buca le bilie in base alle regole, e mettere a segno piu punti dell'avversario.

 

Valore in punti di ciascuna bilia: rossa-1, gialla-2, verde-3, marrone-4, blu-5, rosa-6, nera-7.

 

2.

Inizio della partita

 

-

Il gioco inizia con la bilia bianca posizionata nel semicerchio (il giocatore che tira per primo puo posizionare la bilia bianca in qualsiasi punto all'interno del semicerchio).

 

-

Le regole per spaccare sono le stesse che si applicano quando uno dei giocatori ha il diritto di tirare.

 

3.

Regole di gioco

 

Il giocatore al quale spetta tirare deve colpire per prima una delle bilie rosse.

 

 

Each shot has to be completed in 60 seconds, otherwise a foul is called.

 

 

In questa fase del gioco, un colpo e ritenuto valido se:

 

-

La bilia battente (bilia bianca) non va in buca.

 

-

La bilia battente colpisce per prima una bilia rossa.

 

-

Solo bilie rosse vanno in buca.

 

In tutti gli altri casi il colpo e un fallo.

 

 

Quando un tiro su una bilia rossa e regolamentare:

 

-

se nessuna bilia rossa va in buca, il turno passa all'avversario.

 

-

Quando una bilia rossa va in buca, il giocatore ottiene tanti punti quante sono le bilie rosse imbucate. Il prossimo obiettivo del tiratore e una bilia colorata (vedi sotto).

 

 

Un colpo e regolamentare, quando l'obiettivo e una bilia colorata, se:

 

-

La bilia battente non va in buca.

 

-

Se ci sono ancora bilie rosse sul tavolo allora una delle bilie colorate sara colpita dalla bilia battente per prima.

 

-

Se non ci sono piu bilie rosse sul tavolo allora si dovra colpire per prima la bilia colorata che da il punteggio piu basso.

 

-

Solo la bilia che e stata colpita per prima dalla bilia battente deve andare in buca.

 

In tutti gli altri casi il coplo e un fallo.

 

 

Quando un tiro su una bilia colorata e regolamentare:

 

-

Se nessuna bilia va in buca, allora il turno passa all'avversario.

 

-

Quando una bilia colorata va in buca, il punteggio del giocatore aumenta in base al valore in punti della bilia colorata imbucata. Il prossimo obiettivo del tiratore e una bilia rossa. Se non ci sono piu bilie rosse sul tavolo, il successivo obiettivo regolamentare e la bilia che da il numero piu basso di punti.

 

4.

Falli

 

Se un tiro e un fallo, il giocatore prende punti di penalita:

 

-

4 punti se la bilia battente va in buca.

 

-

Se la bilia battente colpisce la bilia sbagliata, il punteggio di penalita equivarra ai punti della bilia colpita.

 

-

Se la bilia sbagliata va in buca, la penalita equivale al suo punteggio.

 

Se un colpo comporta una serie di falli, l'avversario prende punti di penalita con il valore massimo.

 

Il valore minimo dei punti di penalita e 4.

 

5.

Game over

 

Quando l'unica bilia rimasta sul tavolo e quella nera e

 

-

La bilia nera va in buca con il successivo colpo regolamentare.

 

-

Il tiro successivo e un fallo

 

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Regolamento "POOL 8-15"

 

 

Questa specialità viene giocata con 15 bilie numerate, dalla n°1 alla n°15 e una bilia bianca (battente). Un giocatore dovrà imbucare una delle due serie di bilie definite piene o basse (dal n°2 al n°8) e rigate o alte (dal n°9al n°15 ) e per ultima la n°1 (bilia neutra).La caratteristica principale di questo gioco è che bisogna imbucare la bilia n°8 e la n°15 esclusivamente nelle buche centrali.

 

STRUMENTI DI GIOCO:

Si gioca su biliardi dalle seguenti caratteristiche:

Misura campo gioco: cm 280 x 140.(biliardi da competizione)

Misura campo gioco: cm.270 x 135 (biliardi standard )

Sponde tamburate cm 6 circa

Buche 6 larghe cm 7 circa.

Bilie 16 dal diametro di mm 57.

 

 

 

1-Collocazione delle bilie sul triangolo

Viene usato un triangolo normalmente di materiale plastico atto a contenere le 15 bilie, dove la n°1 viene posta al vertice e poi lateralmente in modo alternato, le bilie piene e le rigate. La n°8 e la n°15 vanno messe, partendo dall’alto, al centro della quarta fila

 

2-Posizione del triangolo

La bilia al vertice (la n° 1) deve essere messa sul punto medio della linea di fondo. Tutte le altre bilie vanno situate dietro verso la sponda corta più vicina, toccandosi l’una con l’altra

 

3-Inizio incontro

Prima di iniziare l’incontro i giocatori possono provare il biliardo per un tempo massimo di 3 minuti ciascuno.

 

4-Colpi sulla bilia battente

Un tiro regolamentare prevede che la bilia battente sia colpita solo ed esclusivamente con la punta della stecca, altrimenti sarà fallo.

 

5-Posizione per un tiro

Non ci sono limitazioni nella posizione del corpo di un giocatore, sulla dinamica di un qualsiasi tiro durante la fase di gioco,( a condizione che abbia almeno un piede che tocchi terra) né distanze da rispettare

 

6-Turni di gioco

Un giocatore che imbuca validamente una propria bilia continuerà a giocare anche se nella stessa fase dovessero entrare bilie non sue, (non ha importanza se prima o se dopo) Quando un giocatore non imbuca validamente una bilia, termina il suo turno di gioco che passa all’avversario.

 

 

 

 

7-Aquisizione al diritto del tiro di apertura

Viene usata questa procedura per determinare a chi aspetta il tiro di apertura nella prima partita. Alla seconda partita la spaccata aspetterà al 2° giocatore, poi di nuovo al 1° giocatore e cosi di seguito. Con la bilia in mano da dietro la linea di testa, un giocatore a destra e uno a sinistra rispetto al punto medio devono tirare, contemporaneamente, ciascuno la propria bilia verso sponda corta di fondo e far ritornare la bilia verso la linea di testa. Il giocatore la cui bilia risulta più vicina alla sponda di testa conquista il diritto ad aprire la

partita.

Un giocatore commette fallo e quindi perde il diritto all’apertura se:

A) La bilia va a finire nella metà del biliardo assegnata all’avversario.

B) La bilia non tocca la sponda corta di fondo.

C) La bilia finisce in buca.

D) La bilia salta fuori dal tavolo.

E) La bilia tocca la sponda lunga.

F) La bilia tocca la sponda corta di fondo più di una volta.

Se entrambi i giocatori violano una di queste regole, o l’arbitro non è in grado di determinare quale tra le due bilie sia la più vicina alla sponda, il tiro verrà ripetuto.

 

8-Spaccata

Dopo aver collocato le bilie nella disposizione a triangolo, si pone la bilia battente su un punto qualsiasi della linea di acchito (lunga 20 cm.).Nel tiro di apertura il gioco ha inizio quando la bilia battente viene colpita dalla punta della stecca. La spaccata sarà considerata valida quando il giocatore colpisce la n°1 con un tiro diretto e almeno tre bilie (esclusa la battente) devono transitare nella metà opposta a quella dove è posizionato il triangolo,aoppure entri in buca una bilia .In caso contrario il diritto al tiro passa all’avversario che deve spaccare. Dopo la spaccata, anche se non viene imbucata nessuna bilia, il giocatore (se non commette falli) ha diritto al 2° tiro (che viene considerato un tiro normale di un turno di gioco).

 

9-Assegnazione della serie

A) Se alla spaccata entrano in buca una o più bilie della stessa serie le bilie restano valide nella buca, ma non necessariamente valide per la scelta della serie e si conserverà il diritto al 2° tiro

B) Dal secondo tiro l’assegnazione della serie verrà determinata dalla prima bilia che verrà inbucata da uno dei due giocatori.

C) Se alla spaccata entrano le bilie obbligate oppure la uno, queste verranno acchitate e si conserverà il diritto al 2° tiro.

 

10 Bilie obbligate ( n°8 e n°15 )

Le bilie 8 e 15 sono la particolarità di questo gioco:

A) Vanno imbucate obbligatoriamente nelle buche centrali

B) Se la n°15 è stata imbucata nella buca centrale di destra, la n° 8 deve essere imbucata nella buca centrale di sinistra.

C) Vengono considerate valide solo se imbucate dopo l’assegnazione della serie. Questa situazione può verificarsi nel medesimo tiro con la bilia obbligata che entra in buca centrale dopo che è entrata in buca la bilia che ha determinato la serie.

D) Se un giocatore nello stesso tiro, imbuca validamente una propria bilia e anche una bilia obbligata, ma su una buca non valida,la bilia obbligata verrà acchitata e comunque il giocatore non perderà il tiro.

E) Quando devono essere acchitate, le bilie obbligate devono essere posizionate nel mezzo della sponda corta di fondo. Se questo fosse occupato dall’altra bilia obbligata quest’ultima viene posizionata nello stesso punto ma nella sponda corta di testa (la distanza che va dal punto di acchito alla sponda è di 10 cm),mentre se si tratta di bilia di serie, questa viene posta sul vertice del triangolo.

 

11-Bilia n°1

A) Solo nella fase di spaccata si deve colpire la n°1,dopo di che diventa neutra e il giocatore che la colpisce direttamente commette fallo.

B) Se viene imbucata prima che almeno uno dei due giocatori abbia finito la propria serie, verrà acchitata e non determina la perdita del tiro

C). Quando un giocatore ha terminato la sua serie ,deve dichiarare dal primo tiro e con la conferma dell’avversario, in quale buca intende realizzare la bilia n°1. Questo succede anche se l’avversario non ha ancora terminato la sua serie. Non serve dichiarare quando è molto evidente in quale buca si intende realizzare la bilia n°1. Queste regole ovviamente vengono estese anche all’avversario quando terminerà la sua serie.

D) Un giocatore che al suo turno su un tiro valido va ad imbucare la n°1,ultima bilia per l’avversario, perderà la partita.

E) Il giocatore che imbuca l’ultima sua bilia di serie rimasta in gioco e con il medesimo tiro anche la n°1,dichiarando anticipatamente l’intenzione e la buca, vincerà la partita .Se la n°1 non dovesse entrare, si perderà il tiro.

F) Nel caso in cui un giocatore tirando alla bilia n°1, imbuchi nella medesima fase di gioco anche l’ultima bilia dell’avversario la vittoria aspetta al giocatore stesso che ha effettuato il tiro.

G) Nel caso un giocatore ,dopo aver terminato la propria serie, dovendo tirare sulla n°1 e questa è coperta dalle bilie dell’avversario , si andrà ai penalty (vedi art. 16).

 

NB, Una bilia viene considerata coperta quando un giocatore è impossibilitato a colpirla anche di sponda.

 

12-Conclusione di un turno di tiro

La fine di una giocata termina dopo 5 secondi che tutte le bilie si sono fermate. Se dopo questo tempo, una bilia che era in bilico su una buca ,"cade", verrà rimessa in gioco nella stessa posizione in cui si trovava .

 

13-Bilia battente acchitata (Bilia in mano)

La battente, in presenza di un fallo, viene posta in un punto qualsiasi della linea di acchito. Se questa fosse tutta occupata (nel caso in cui la battente posizionandola in un qualsiasi punto dell’acchito va a toccare altre bilie),la battente dovrà essere messa nel punto libero più vicino in uno degli estremi dell’acchito stesso.

 

14-Bilie acchitate

In tutte le situazioni in cui una bilia di serie deve essere acchitata, questa verrà collocata dall’arbitro sulla verticale del triangolo in corrispondenza del vertice. Se questo fosse occupato, si posizionerà la bilia nel punto più vicino allo stesso, (evitando di entrare in contatto con altre bilie ) sempre sulla linea verticale verso la sponda corta. Se tutta la verticale fosse occupata, la bilia da acchitare sarà posizionata sempre sulla stessa, verso il centro del biliardo.Nel caso della n°1 quando deve essere acchitata, verrà messa sempre sul vertice del triangolo, e nel caso fosse occupato da un’altra bilia, quest’ultima viene spostata e messa nel punto più vicino allo stesso.Nel caso della n°8 e della n°15 vedi art.10 paragrafo E.

 

15-Bilia in buca

Una bilia è considerata imbucata se in seguito a un tiro regolamentare finisce in buca e vi rimane .Una bilia che rimbalza fuori da una buca e ritorna completamente fuori sul tavolo non va considerata valida e rimarrà nella nuova posizione assunta.

 

16-Penalty (bilia coperta)

Nel caso in cui un giocatore non possa colpire né direttamente, né di sponda l’ultima bilia (o in certi casi rari, più di una ) della sua serie rimasta in gioco, perché coperta dalle bilie dell’avversario, dopo 3 rinunce consecutive "obbligate" si passerà automaticamente ai penalty che si eseguono nel seguente modo:Si posiziona la battente nel suo acchito e si dovrà cercare di imbucare in una delle 2 buche d’angolo opposte la n°1, situata nel vertice del triangolo posizionato con le altre 2 estremità alle sponde convergenti alla buca d’angolo prescelta (vedi fig.1). I giocatori dovranno procedere alternandosi nei tiri sino al termine dei 5 turni In caso di parità si procederà ad oltranza con un penalty a testa finchè uno dei due giocatori sbaglia.Se un giocatore sceglie di tirare i penalty sulla buca di sinistra, l’avversario può decidere di tirare a destra.

 

17 Tempo di tiro

Il tempo utile per effettuare un tiro, dal momento in cui si sono fermate tutte le bilie della giocata precedente, e non essendoci alcun impedimento da fattori esterni, è di 40 secondi. In caso contrario il tiro passa all’avversario che usufruirà della bilia in mano.Un giocatore può avere in una sola occasione per partita, la possibilità di prolungare il tempo di tiro (max. 90 secondi)

 

18-Pausa durante un incontro

Un giocatore può chiedere una sola volta durante un incontro e comunque al termine di una partita, una pausa di circa 5 minuti di cui potrà usufruire anche il suo avversario il quale a sua volta, al termine di un’altra partita, potrà chiedere una pausa.

 

19-Rinuncia al tiro o tre "falli" consecutivi

Un giocatore se per 3 volte consecutive, in una fase qualsiasi della partita , a bilia visibile ,(per visibile si intende che dalla traiettoria del tiro si possa vedere una propria bilia e la si possa colpire direttamente con un margine pari al diametro di una bilia ), non prende bilia o rinuncia al tiro, avrà partita persa.

 

20-Bilie fuori dal biliardo

Se nell’esecuzione di un tiro valido, una o più bilie , vanno fuori del campo gioco (per fuori si intende già la parte superiore e il montante della sponda, anche se poi la bilia dovesse ritornare in campo,)saranno considerate nulle, quindi acchitate e il tiro passa all’avversario che avrà bilia in mano. Eventuali bilie dell’avversario imbucate saranno considerate valide, le proprie no.

 

21-Bilie in contatto

Se la battente è attaccata a una propria bilia, si potrà tirare in qualsiasi angolazione a condizione che non si commetta fallo (carrozza, accompagnata, doppio colpo ). Se eseguendo il tiro, la bilia non si sposta, per far si che la giocata sia valida si dovrà colpire direttamente un’altra bilia della propria serie.Se invece la bilia attaccata alla battente non è della nostra serie, si dovrà tirare la battente nella direzione opposta o con una leggera angolazione di circa 45 gradi rispetto al punto di contatto delle due bilie .

 

22-Falli causati da terze persone

Se si commette fallo per causa di terze persone o comunque da fattori esterni, la giocata sarà ripetuta piazzando le bilie nella loro posizione originaria.

 

23 –Falli

Quando si commette un fallo, il tiro passa all’avversario che usufruisce della bilia in mano. Generalmente, tutte le bilie che andranno in buca, non saranno rese valide (ad eccezione di situazioni specifiche sotto riportate) quindi verranno acchitate. Nelle situazioni previste, le bilie mosse irregolarmente, sulla dinamica di un fallo, verranno rimesse nella posizione originaria

 

ELENCO FALLI

   (**) - Situazione in cui le bilie vengono rimesse nella posizione originale.

 - Rinuncia al tiro

 - Non prendere bilia

 - Se un giocatore fa segni visibili di riferimento sul biliardo

 - Passare il tempo limite per un tiro

 - Bilia battente in buca (eventuali bilie imbucate di entrambe le serie vengono considerate valide)

 - Tiro accompagnato (la punta della stecca spinge la battente mantenendo il contatto) (**)

 - Tiro carrozza (quando in un tiro, la battente e la bilia che sono molto vicine, fanno lo stesso
   percorso)(**)

 - Doppio colpo sulla battente (**)

 - Salto della battente (se in un tiro la battente, con un colpo sotto si solleva vistosamente dal piano
   del tavolo prima di entrare
in contatto con un’altra bilia o con una sponda) (**)

 - Toccare la battente e altre bilie durante la fase di tiro con parti della stecca, con parti del corpo,
   dell’abbigliamento, accessori
vari tipo il gessetto, il rastrello ecc… (**)

 - Dopo un tiro valido, toccare le bilie con la stecca, con le mani, con parti del corpo, con
   l’abbigliamento, con accessori vari tipo
il gessetto il rastrello ecc….In questo caso eventuali bilie
   dell’avversario andate in buca saranno considerate valide e quest’ultimo, con bilia in mano, potrà
   decidere di rimettere le bilie nella posizione originaria o lasciarle dove si trovano.

 - Tirare alla battente prima che la stessa e tutte le altre si siano fermate dalla giocata 
   precedente (**)

 - Se nella esecuzione di un tiro valido, una o più bilie (che verranno acchitate) saltano fuori dal
   biliardo (eventuali bilie dell’avversario
andate in buca saranno considerate valide)

 - Se si colpisce direttamente la n°1 prima di terminare la propria serie. (**)

 - Se si colpisce per prima una bilia dell’avversario. (**)

 - Se nella spaccata non si imbuca una bilia valida o almeno 3 bilie non tocchino sponda (**)

 - Se si tira frontalmente la battente verso la sponda dove la stessa si trova già appoggiata. (**)

  • Non avere almeno un piede che tocca terra (**)

 

24- Combinazioni non previste

Se si dovessero verificare delle situazioni non previste dal presente regolamento, il Direttore di gara dovrà, dopo eventuali consulti con terze persone, sentenziare la sua decisione in merito. Tale decisione non potrà più essere contestata dai giocatori.

 

25- Reclami e contestazioni

Un giocatore può contestare e dire le sue ragioni all’arbitro, sempre in modo educato e rispettoso, nel momento stesso che succede il fatto.Dopo che è terminato l’incontro, non si potrà più reclamare..

  

26-Comportamento dei giocatori

Nello svolgimento di una partita, in particolare durante l’effettuazione di un tiro, all’avversario non è consentito:

  • Sostare in zona di disturbo (porsi sulla traiettoria di tiro o rimanere vicino all’altro giocatore ).
  • Ingessare, battere o grattare il girello.
  • Commentare, parlare, fare gesti, o procurare rumori.

Tali comportamenti sono passibili di ammonizione, alla seconda ci sarà l’espulsione.Il giocatore che assume un atteggiamento di abbandono e di resa o che svita la stecca, gli verrà data partita persa. Al termine dell’incontro, i giocatori che intendono discutere e commentare, devono spostarsi dal biliardo e dalla zona gara.Un buon giocatore , anche nelle avversità, deve sempre tenere un comportamento sportivo.

 

27- Obblighi e doveri dei giocatori

Un giocatore che partecipa a una gara deve:

  • Presentarsi in perfetta divisa di gara. In ogni caso, l’abbigliamento deve essere decoroso e curato, pena l’esclusione dalla gara.
  • Osservare l’orario di gioco .La direzione di gara dopo 15 minuti dall’ora di inizio prevista, a intervallo di 5 minuti farà le tre chiamate.
  • dopo di che sarà data partita persa. Nei turni successivi, la regola delle tre chiamate sarà esercitata anche per giocatori assentati.
  • Non fumare nell’area adibita per la gara.
  • Quando si sta giocando, evitare commenti con il pubblico o comunque con persone esterne.
  • Comportarsi sempre in modo corretto e sportivo con gli avversari e i dirigenti.

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Il Biliardo nel Forlivese

L’amarcord …di Iader Bazzocchi

L'interesse dei Forlivesi per la specialità "boccette" è nota in tutt’Italia. Iuri Minoccheri, forlivese d.o.c.,  vincendo nel 1997 il Titolo Mondiale, è diventato l'emblema di una tradizione che si tramanda da più generazioni; per lui oggi i titoli italiani conquistati sono 20 ed oltre al mondiale vanta  innumerevoli  vittorie di gare nazionali.

Negli anni 50-70 gli appassionati di questo gioco erano pochi ma conosciutissimi, ne cito uno per tutti, Morigi Guerrino detto "E Braztin". I locali maggiormente frequentati erano: il Bar della Borsa, il Bar Nazionale, il Bar Pizzo, il Bar del Grattacielo e altri meno noti.

Agli inizi degli anni '70 il gioco delle boccette si sviluppò, allargando l'interesse ad altri bar e circoli di periferia e dintorni come il Bar Bologna, il Bar Primavera, il Bar Miro, il Bar Basket, il Circolo dell'Amore, il Circolo Marini, il Circolo Rivalta della Cava, il Circolo Balducci, il Circolo Forti e Liberi ed altri nei paraggi di Meldola Forlimpopoli e Predappio. Il locale più frequentato era il Circolo di Bussecchio, dove Germano Minoccheri (padre di Iuri) organizzava in continuazione tornei, attirando l'attenzione di giocatori d’ottimo livello provenienti da tutta la Romagna, fra cui spiccava  un certo Moretti, ravennate detto Caplena.

In quel periodo i forlivesi più quotati erano: Valdes Valbonesi, Pietro Polloni, Dino Boschi, Afro  Leonelli, Elio Pezzola , Marino  Camporesi, Ermanno Mazzotti, tutti con caratteristiche di ottimi colpitori, poi  Roberto Furgani (la geometria del biliardo) e Giuseppe  Garavini (Pino), la fantasia funambolica impersonificata, lui faceva spettacolo da solo!

In occasione di una di queste gare si presentò "la Competizione", era un signore con il cappello in testa che non toglieva mai, tutto ardore, molto determinato e convinto di quello che stava proponendo. Veniva da Budrio, nel bolognese, dove la competizione esisteva già in campo nazionale assieme alla specialità "stecca" con la sigla E.N.A.L.-F.I.B.S. rimasta poi solo F.I.B.S., quando le disposizioni ministeriali preposte di allora soppressero l'E.N.A.L. come ente inutile.

Parlo con immenso piacere di Mansueto Cammi che  arrivò in Romagna col preciso intento di formare velocemente un comitato provinciale e dare il via al relativo campionato.

Le difficoltà sorsero numerose e la cosa prese un netto sapore d'incertezza, ma lui, Cammi, non mollò, viaggiando di notte e di giorno in tutta la Romagna, aiutato da personaggi dotati di notevoli capacità organizzative a titolo di puro volontariato (ne cito uno per tutti, il grande Giuseppe Armuzzi); riuscì nell'intento e formò un comitato provvisorio che organizzò  il primo Campionato Provinciale a due gironi (essendo allora solo Provincia di Forlì), la parte Sud (Rimini-Riccione-Cattolica e dintorni) e quella Nord (Forlì-Cesena-Forlimpopoli e dintorni).

 

Con la consueta grinta e determinazione che lo contraddistinguevano, l'anno successivo, il 1973, costituì un secondo comitato che fu quello ufficiale, composto di personaggi che in futuro, chi primo e chi dopo, avrebbero fatto la storia del rettangolo verde conquistando titoli italiani; tra questi Luciano Andruccioli, Quinto Ricci , Carlo  Ugolini , oggi ancora tutti in attività, ed altri meno noti, ma altrettanto importanti per il contributo dato e per l'impegno profuso, quali Danilo Merlari , il vice Luciano Capacci, Carlo Lombardi , io Jader Bazzocchi,  e soprattutto il Presidente Mansueto Cammi , un presidente che con il suo piglio, la sua costanza, riuscì a realizzare un progetto che aveva dell'incredibile.

Con lui e più avanti negli anni con altri come lui, la piccola Romagna (e qui comprendo anche la Provincia di Ravenna e la città di Imola con i loro campioni e ottimi dirigenti) è salita nel più alto gradino della competizione italiana e non solo. Vi prego di non considerarla una frase fatta ma bensì una nota di merito come omaggio a chi assieme a lui ha contribuito in qualche modo a realizzare un sogno, a farlo diventare realtà.

Chiudo questo primo spaccato relativo agli albori della competizione del gioco da noi tutti prediletto, dicendo semplicemente: «C'ero anch'io».

 

Proseguendo nel percorso della mia attività, la cosa da hobby divenne passione, ed è scritto che la passione è un sentimento che può dare soddisfazioni soprattutto se preso per puro diletto. E così fu sempre anche quando poi diventò impegno.

Nel proseguo del mio ruolo di consigliere del Comitato provinciale, il presidente Mansueto Cammi mi diede anche incarichi onerosi: Direttore di gara a Gambettola (Campionato Italiano a coppie vinto dai bravissimi ravennati Morsiani-Lotta nel '75, Campionato Italiano under 21 - Gambettola, vinto nel '78 dal bravissimo ancora oggi Giancarlo Calò di Forlì) ed altri incarichi come arbitro nazionale che esplicai con piacere per diversi anni durante il suo mandato.

Chiudo anche questo secondo periodo dicendo: «C'ero anch'io».

 

Successivamente fui chiamato da Giancarlo Zoli , contitolare della Ditta Biliardi Artusi, per formare un gruppo sportivo forlivese , accettai e formai una squadra che fece epoca e riuscì nel '77 a vincere il Campionato Provinciale Serie A, interrompendo l'egemonia della formazione riminese capitanata dal grande Luciano Andruccioli. La squadra vinse grazie all'apporto della stella nascente, Brunaldo  Cicognani, campione italiano 1^ Cat. singolo a Cecina nel 1975. Oltre che dal grande "Cico" la squadra era formata da: Waldes Valbonesi , Roberto Vanetti , Pietro Polloni , Ermanno  Mazzotti , Gualtiero Tesei, Afro Leonelli, Marino Camporesi, Widmer  Bacchilega, Gabriele Mambelli, Giampaolo Nizzoli, Vitaliano Fabbri  e da io stesso Iader Bazzocchi.

 Il locale per le gare interne era "I 4 Laghi" di Forlimpopoli, dove la squadra restò per due stagioni sportive. In quel locale organizzai numerosi tornei e con il benestare di Cammi anche una gara nazionale. Questo locale fu foriero di grandi successi : Brunaldo Cicognani  vinse assieme a Quinto Ricci  il titolo italiano a coppie 1^ Cat. A Pesaro ed  il campionato Italiano  Singolo 1^ Cat. A Macerata, Marino Camporesi ed Elio  Pezzola il titolo italiano coppie 2^ Cat. ad Arezzo, Waldes Valbonesi e Roberto Vanetti il titolo romagnolo a Villanova di Bagnacavallo in cui anch'io ottenni il terzo posto assieme a Nunzio Lacerenza.

Seguì poi il periodo più impegnativo per me. Con l'interessamento dell'amico Valdes Valbonesi, il benestare mio, di Giancarlo Zoli e dell'allora dirigenza del Circolo, il gruppo sportivo Artusi si trasferì al President del Ronco.

L'interesse per questa squadra salì ed i biliardi da due divennero quattro, e successivamente sei, dando un segnale forte per un chiaro salto di qualità.

Fu costituito così il primo Torneo Biliardi Artusi, gara nazionale che ebbe subito risonanza notevole con un elevato numero di partecipanti provenienti da tutta Italia.

Il "President" divenne punto di riferimento di molti appassionati del rettangolo verde per la gioia mia e di altri che, come me, misero impegno e dedizione nella realizzazione di quest’evento. La gara si svolgeva in due giornate, la vigilia e la festa della Befana. Il torneo destò l'attenzione della Federazione e il Circolo "President" fu inserito fra i migliori locali d'Italia. Nel frattempo erano in atto mutamenti importanti all'interno della F.I.B.S. provinciale.

Il rinnovo del Comitato con l'elezione di Pierluigi Zileri alla Presidenza coincise con un movimento di massa eccezionale: si arrivò ad oltre 2000 tesserati. Il forlivese Zileri,  persona conosciutissima, appassionata del nostro gioco e pieno di iniziativa e fantasia, costituì una squadra piena zeppa di campioni che dominò la scena nelle varie competizioni per un lungo periodo.

Un forlivese su tutti esplose in quel periodo, Albo Sansovini, campione italiano singolo master nell'85 e campione italiano a squadre assieme ai concittadini Wiler Evangelisti  e Moreno Berti ad  Imola nel 1988. Durante il mandato della Presidenza Zileri feci parte del Comitato come consigliere per diversi anni.

Intanto quello che Cammi aveva seminato a suo tempo stava sbocciando in tutta la Romagna. A Forlì nasceva una stella, Iuri Minoccheri, a Cesena si confermava da diverso tempo Marco Merloni, a Ravenna Luca Molduzzi e molti altri talenti. Il mio compito di D.S. con la squadra Artusi si concluse serenamente. Io restai e con l'amico Mauro Garavini portammo avanti un progetto con diverse squadre a buoni livelli tecnici che la scia dei traguardi precedentemente raggiunti ci permise di attuare positivamente.

 

Dopo una decina d'anni di assenza dal forlivese, chiamai al President Brunaldo  Cicognani   ed allestimmo una squadra con diversi giovani emergenti. La squadra vinse il titolo romagnolo, il giovane Roberto Valbonesi (figlio di Valdes) vinse il Campionato Regionale Singolo under 21 e Brunaldo Cicognani assieme a Luciano Fiumana il titolo italiano a coppie 1^ Cat a Castelguelfo; io c'ero.

Fu allora che il Presidente del Circolo President Mario Damassa mi propose la carica di responsabile unico di tutte le squadre, accettai e col suo immancabile e instancabile aiuto riuscimmo nel proseguo ad organizzare e portare a termine grandi cose.

Formammo la squadra rosa, una formazione femminile che ebbe successo sull'opinione pubblica, sulla stampa e sulla TV. Le ragazze singolarmente, in coppia, a squadre, conquistarono titoli nazionali, quali: Teresa Garavini, Lucia Ricci, Arianna Apollonio, Rita Fabbri, Cristina Mangani, Marisa Paganelli, Donatella Polisini.

Il merito maggiore di Mario Damassa fu quando riuscì ad allestire la squadra più importante che il Circolo President abbia mai avuto e giunse così il più bel periodo; entrò in scena Iuri Minoccheri e il suo complesso, le note di una sublime rappresentazione continuò per diversi anni e il locale divenne teatro per numerosi buongustai del nostro gioco, dove lui, il "campionissimo" dava spettacolo e si raggiunse così il massimo splendore; sì, lì di fianco c'ero anch'io.

Per sedici anni (quattro mandati completi) , il Presidente provinciale F.I.Bi.S. è stato il cervese  Loris De Cesari,  personaggio eclettico, dai modi gioviali e dalle maniere cordiali con tutti, che aiutato dall'efficace Comitato Provinciale da lui condotto con maestria, ha saputo dare la spinta necessaria all'organizzazione, riuscendo ad attirare l'attenzione dei media e della carta stampata, destando interesse oltre i confini romagnoli, ed il comitato provinciale di Forlì è diventato un fiore all'occhiello della Federazione Italiana Biliardo Sportivo.

Con Loris De Cesari ho sempre mantenuto un ottimo rapporto e sono dispiaciuto di non aver aderito ad una sua richiesta fattami a suo tempo di entrare a far parte del comitato provinciale perché avevo impegni precedentemente assunti col Forlì - Calcio. Negli ultimi tre anni il comitato provinciale è guidato egregiamente dal forlivese Antonio Bianchi che ha scelto come sede proprio il circolo President.

La mia attività in seno alla F.I.Bi.S. si è chiusa  molto tempo fa e quella come direttore sportivo di Csb si è chiusa a fine stagione sportiva 2007/2008.

Per l'indispensabile continuità del movimento biliardistico President è stato eletto l'amico Claudio Cortini, una scelta che ritengo azzeccata in quanto  con lui ho assistito al tortuoso percorso della nostra Federazione, abbiamo giocato in passato nella stessa squadra e contribuito assieme a Sauro Zoli  alla realizzazione della gara regionale "Memorial Bruno Briganti" e  posso rassicurare tutti i componenti del nostro Circolo che siamo in buone mani.

Continuerò comunque  l'attività agonistica che da diversi anni mi diletta e mi soddisfa con lusinghieri piazzamenti; l'ultima medaglia conquistata come miglior coppia di girone serie C risale al 2000.

In passato, nei ritagli di tempo ho ottenuto vittorie importanti :

nel '74 miglior coppia - Girone Nord serie unica, nel ’77 campione provinciale a squadre serie unica, nell'81 vincitore gara regionale a coppie (Memorial Bruno Briganti), nell'89 Campionato Romagnolo a Squadre, nel '96 campione provinciale singolo 3° categoria, più 5 medaglie fra miglior singolo e miglior coppia di girone in serie  C, nel corso di vari anni.

Ora all’'età di ottantaduenne mi resta solo una richiesta da fare al nostro Presidente, quella di inserire nel programma delle varie competizioni provinciali anche il "Campionato Provinciale Singolo over 80"  a cui mi preparerei  con lo spirito di primeggiare , ma mi basterebbe anche solo partecipare per soddisfare la mia sete infinita di ……biliardo.

 

                                                                                              Iader Bazzocchi

 

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