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  • Diritto civile domande e risposte

    a carico di chi sono le spese per il rilascio della quietanza da parte del creditore che riceve il pagamento?  a carico del debitore che l'abbia richiesta.

    a chi appartengono i terreni abbandonati dagli stagni appartenenti al demanio pubblico?  al demanio.

    a chi appartengono i terreni abbandonati dai laghi appartenenti al demanio pubblico?  al demanio.

    a chi appartengono i terreni abbandonati dalle lagune appartenenti al demanio pubblico?  al demanio.

    a chi appartengono le spiagge?  allo stato.

    a chi appartiene il lido del mare?  allo stato.

    a chi devono essere fatte le citazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore?  al rappresentante degli obbligazionisti il cui nome è annotato in margine all'iscrizione.

    a chi devono essere fatte le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore?  al rappresentante degli obbligazionisti il cui nome è annotato in margine all'iscrizione.

    a chi faccia richiesta di copia di una iscrizione, il conservatore dei registri immobiliari:  deve rilasciarla.

    a chi faccia richiesta di copia di una trascrizione, il conservatore dei registri immobiliari:  deve rilasciarla.

    a chi fanno carico le spese necessarie ad eseguire la riduzione dell'ipoteca?  al richiedente, a meno che la riduzione abbia luogo per eccesso nella determinazione del credito fatta dal creditore, nel qual caso sono a carico di quest'ultimo.

    a chi giova l'accettazione d'eredità con beneficio d'inventario fatta da uno dei chiamati?  anche a tutti gli altri chiamati.

    a chi si presume che appartenga il muro divisorio edificato tra due campi, qualora esista un piovente?  al proprietario del fondo verso il quale esiste il piovente e in ragione del piovente medesimo.

    a chi si presume che appartenga il muro divisorio edificato tra due cortili, qualora esista un piovente?  al proprietario del fondo verso il quale esiste il piovente e in ragione del piovente medesimo.

    a chi si presume che appartenga il muro divisorio edificato tra due giardini, qualora esista un piovente?  al proprietario del fondo verso il quale esiste il piovente e in ragione del piovente medesimo.

    a chi si presume che appartenga il muro divisorio edificato tra due orti, qualora esista un piovente?  al proprietario del fondo verso il quale esiste il piovente e in ragione del piovente medesimo.

    a chi si presume che appartenga il muro divisorio esistente tra due campi, qualora vi siano degli sporti costruiti con il muro stesso?  al proprietario del fondo dalla cui parte gli sporti si presentano.

    a chi si presume che appartenga il muro divisorio esistente tra due cortili, qualora vi siano degli sporti costruiti con il muro stesso?  al proprietario del fondo dalla cui parte gli sporti si presentano.

    a chi si presume che appartenga il muro divisorio esistente tra due giardini, qualora vi siano degli sporti costruiti con il muro stesso?  al proprietario del fondo dalla cui parte gli sporti si presentano.

    a chi si presume che appartenga il muro divisorio esistente tra due orti, qualora vi siano degli sporti costruiti con il muro stesso?  al proprietario del fondo dalla cui parte gli sporti si presentano.

    a chi spetta la nomina dei liquidatori di una società a responsabilità limitata?  all'assemblea, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto dispongano in materia.

    a chi spetta la nomina dei liquidatori di una società per azioni?  all'assemblea, salvo che l'atto costitutivo o lo statuto dispongano in materia.

    a chi spetta la nomina del curatore dell'eredità giacente?  all'autorità giudiziaria.

    a chi spetta la proprietà del tesoro scoperto per caso nel fondo altrui?  per metà al proprietario del fondo e per metà al ritrovatore.

    a chi spetta la rappresentanza in giudizio di una società in nome collettivo?  ai soci che ne hanno la rappresentanza legale.

    a chi spetta l'amministrazione dei beni donati ad un nascituro non concepito, salvo espressa e diversa disposizione del donante, in caso di morte del donante stesso prima della nascita del nascituro donatario?  agli eredi del donante.

    a chi spetta l'eventuale residuo, successivo alla vendita del bene ipotecato, già rilasciato dal debitore a terzi, e al pagamento dei creditori iscritti?  al terzo acquirente.

    a ciascun socio della società per azioni è assegnato un numero di azioni:  proporzionale alla parte del capitale sociale sottoscritta e per un valore non superiore a quello del suo conferimento, salvo diversa previsione dell’atto costitutivo.

    a favore di quali fra i soggetti sottoindicati ha luogo la rappresentazione?  dei discendenti dei figli adottivi.

    a norma del codice civile chi ha più debiti della medesima specie verso la stessa persona può dichiarare, quando paga, quale debito intende soddisfare?  sì, in ogni caso.

    a norma del codice civile chi può destinare una cosa accessoria a pertinenza di un'altra?  il proprietario della cosa principale o chi ha un diritto reale su di essa.

    a norma del codice civile chi può provare che un figlio, nato dopo i trecento giorni dall'annullamento del matrimonio dei genitori, sia stato concepito durante il matrimonio?  ciascuno dei coniugi e i loro eredi, potendo in ogni caso il figlio proporre azione per reclamare lo stato di legittimo.

    a norma del codice civile chi può provare che un figlio, nato dopo i trecento giorni dallo scioglimento del matrimonio dei genitori, sia stato concepito durante il matrimonio?  ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio può proporre azione per reclamare lo stato di legittimo.

    a norma del codice civile coloro che non hanno compiuto la maggiore età sono capaci di testare?  no.

    a norma del codice civile dal matrimonio deriva, fra gli altri, l'obbligo di contribuire ai bisogni della famiglia, gravante:  su entrambi i coniugi, in relazione alle proprie sostanze ed alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo.

    a norma del codice civile è consentito al protutore rendersi cessionario dei crediti verso il minore?  no.

    a norma del codice civile e in assenza di specifiche disposizioni del testatore, in che modo avviene la riduzione delle disposizioni testamentarie?  proporzionalmente, senza distinguere tra eredi e legatari.

    a norma del codice civile e salvo che sia diversamente stabilito nell'atto di costituzione, a chi spetta la proprietà dei beni costituenti il fondo patrimoniale?  ad entrambi i coniugi.

    a norma del codice civile e salvo patto contrario, l'obbligazione del fideiussore, rispetto a quella del debitore principale, è:  solidale.

    a norma del codice civile e salvo patto contrario, nei casi in cui il prezzo è determinato in relazione al corpo dell'immobile e non alla sua misura, se la misura reale dell'immobile risulta inferiore rispetto a quella indicata nel contratto, si fa luogo a diminuzione di prezzo?  no, salvo che la misura reale sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto.

    a norma del codice civile e salvo patto contrario, nei casi in cui il prezzo è determinato in relazione al corpo dell'immobile e non alla sua misura, se la misura reale dell'immobile risulta superiore rispetto a quella indicata nel contratto, si fa luogo a supplemento di prezzo?  no, salvo che la misura reale sia superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto e il compratore non scelga di recedere dal contratto.

    a norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a corpo di immobili, a cosa è tenuto il venditore nei confronti del compratore che abbia legittimamente esercitato il diritto di recesso a lui spettante quando l'eccedenza della misura reale dell'immobile rispetto a quella dichiarata superi di un ventesimo quest'ultima?  a restituire il prezzo e a rimborsare le spese del contratto.

    a norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a corpo di immobili, sebbene ne sia stata indicata la misura, in quale delle seguenti ipotesi si fa luogo a diminuzione di prezzo?  quando la misura reale sia inferiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto.

    a norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a corpo di immobili, sebbene ne sia stata indicata la misura, in quale delle seguenti ipotesi si fa luogo a supplemento di prezzo?  quando la misura reale sia superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto e il compratore non scelga di recedere dal contratto stesso.

    a norma del codice civile e salvo patto contrario, nella vendita a misura di immobili, a cosa è tenuto il venditore nei confronti del compratore che abbia legittimamente esercitato il diritto di recesso a lui spettante quando l'eccedenza della misura reale dell'immobile rispetto a quella dichiarata superi la ventesima parte di quest'ultima?  a restituire il prezzo e a rimborsare le spese del contratto.

    a norma del codice civile e salvo patto contrario, quando un determinato immobile è venduto con l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unità di misura, se la misura effettiva dell'immobile è inferiore a quella indicata nel contratto, il compratore ha diritto a una riduzione del prezzo?  sì, sempre.

    a norma del codice civile e salvo patto contrario, quando un determinato immobile è venduto con l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unità di misura, se la misura effettiva dell'immobile risulta superiore a quella indicata nel contratto, il compratore:  deve corrispondere il supplemento del prezzo, ma ha facoltà di recedere dal contratto qualora l'eccedenza oltrepassi la ventesima parte della misura dichiarata.

    a norma del codice civile gli interdetti per infermità di mente sono capaci di testare?  no.

    a norma del codice civile il contratto è:  l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.

    a norma del codice civile il danno nell'assicurazione dei prodotti del suolo si determina:  in relazione al valore che i prodotti avrebbero avuto al tempo della maturazione o al tempo in cui ordinariamente si raccolgono.

    a norma del codice civile il debitore che ha eseguito il pagamento ha diritto al rilascio della quietanza da parte del creditore?  sì.

    a norma del codice civile il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni:  con tutti i suoi beni presenti e futuri.

    a norma del codice civile il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi?  sì, sempre.

    a norma del codice civile il termine per la ricostituzione della pluralità dei soci in una società in nome collettivo è:  sei mesi.

    a norma del codice civile il termine per la ricostituzione della pluralità dei soci in una società semplice è:  sei mesi.

    a norma del codice civile il testamento è un atto:  revocabile.

    a norma del codice civile il testamento per atto di notaio è nullo, tra l'altro:  se manca la sottoscrizione del testatore che può sottoscrivere.

    a norma del codice civile il testamento per atto di notaio è nullo, tra l'altro:  se manca la redazione per iscritto, da parte del notaio, delle dichiarazioni del testatore.

    a norma del codice civile il testamento per atto di notaio è nullo, tra l'altro:  se manca la sottoscrizione del notaio.

    a norma del codice civile il testatore può imporre condizioni sulla quota spettante ai legittimari?  no, salva l'applicazione delle norme dettate dal codice civile in tema di divisione.

    a norma del codice civile il testatore può imporre pesi sulla quota spettante ai legittimari?  no, salva l'applicazione delle norme dettate dal codice civile in tema di divisione.

    a norma del codice civile in che modo si riducono le donazioni?  cominciando dall'ultima e risalendo via via alle anteriori.

    a norma del codice civile in forza di quali titoli si può effettuare la trascrizione?  in forza di sentenza, di atto pubblico o di scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione nei diritti del creditore?  a vantaggio di chi, essendo creditore, ancorché chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione del suo pegno.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione nei diritti del creditore?  a vantaggio di chi, essendo creditore, ancorché chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione dei suoi privilegi.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione nei diritti del creditore?  a vantaggio dell'acquirente di un immobile che, fino alla concorrenza del prezzo di acquisto, paga uno o più creditori a favore dei quali l'immobile è ipotecato.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione nei diritti del creditore?  a vantaggio di colui che, essendo tenuto con altri o per altri al pagamento del debito, aveva interesse di soddisfarlo.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione nei diritti del creditore?  a vantaggio dell'erede con beneficio d'inventario, che paga con danaro proprio i debiti ereditari.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione nei diritti del creditore?  a vantaggio di chi, essendo creditore, ancorché chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione delle sue ipoteche.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore è essenziale ai fini dell'annullabilità del contratto?  quando, trattandosi di errore di diritto, è stato la ragione unica o principale del contratto.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore è essenziale ai fini dell'annullabilità del contratto?  quando cade sulla natura del contratto.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore è essenziale ai fini dell'annullabilità del contratto?  quando cade sull'identità della persona dell'altro contraente, sempre che sia stata determinante del consenso.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore è essenziale ai fini dell'annullabilità del contratto?  quando cade su una qualità dell'oggetto della prestazione che, secondo il comune apprezzamento o in relazione alle circostanze, deve ritenersi determinante del consenso.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore è essenziale ai fini dell'annullabilità del contratto?  quando cade sull'identità dell'oggetto della prestazione.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore è essenziale ai fini dell'annullabilità del contratto?  quando cade sull'oggetto del contratto.

    a norma del codice civile in quale dei seguenti casi l'errore è essenziale ai fini dell'annullabilità del contratto?  quando cade sulle qualità della persona dell'altro contraente, sempre che siano state determinanti del consenso.

    a norma del codice civile in quale delle seguenti ipotesi la società in nome collettivo che abbia per oggetto un'attività commerciale si scioglie?  per la dichiarazione di fallimento.

    a norma del codice civile in quale delle seguenti ipotesi la società in nome collettivo si scioglie?  per la sopravvenuta mancanza della pluralità dei soci, se nel termine di sei mesi questa non è ricostituita.

    a norma del codice civile in quale delle seguenti ipotesi la società in nome collettivo si scioglie?  per la sopravvenuta impossibilità di conseguire l'oggetto sociale.

    a norma del codice civile in quale delle seguenti ipotesi la società semplice si scioglie?  per il decorso del termine, sempre che i soci non continuino a compiere le operazioni sociali.

    a norma del codice civile in quale luogo si apre la successione?  nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto.

    a norma del codice civile la donazione è:  il contratto con il quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l'altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un'obbligazione.

    a norma del codice civile la locazione stipulata per soddisfare esigenze abitative di natura transitoria (a scopo di villeggiatura), che non consti da atto pubblico o scrittura privata di data certa, conclusa, relativamente a un villino, dal titolare di un usufrutto vitalizio e in corso al tempo della cessazione dell'usufrutto continua, per la durata stabilita, anche dopo la morte dell'usufruttuario?  no.

    a norma del codice civile la società semplice si scioglie:  quando viene a mancare la pluralità dei soci, se nel termine di sei mesi questa non è ricostituita.

    a norma del codice civile l'accettazione dell'eredità non si può impugnare:  se è viziata da errore.

    a norma del codice civile le associazioni riconosciute possono accettare le eredità ad esse devolute?  sì, ma solo col beneficio d'inventario.

    a norma del codice civile le fondazioni possono accettare le eredità ad esse devolute?  sì, ma solo col beneficio d'inventario.

    a norma del codice civile le spese dell'inventario e di ogni altro atto dipendente dall'accettazione con beneficio d'inventario sono a carico:  dell'eredità.

    a norma del codice civile l'usufruttuario, prima di conseguire il possesso dei beni, deve tra l'altro:  fare a sue spese l'inventario dei beni, previo avviso al proprietario, a meno che non sia stato da ciò dispensato.

    a norma del codice civile l'usufruttuario, prima di conseguire il possesso dei beni, deve tra l'altro:  dare idonea garanzia, salvo che si tratti di genitori che hanno l'usufrutto legale sui beni dei loro figli minori o di venditore o donante con riserva d'usufrutto.

    a norma del codice civile possono essere rescissi per causa di lesione i contratti aleatori?  no.

    a norma del codice civile può essere validamente presa l'iscrizione di ipoteca su beni altrui?  no, salvo quando la cosa è acquistata dal concedente.

    a norma del codice civile quali spese sono a carico dell'usufruttuario?  le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa, nonché le riparazioni straordinarie rese necessarie dall'inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione.

    a norma del codice civile quando si estingue l'obbligazione nel caso in cui in luogo dell'esecuzione della prestazione originaria è ceduto un credito?  con la riscossione del credito, se non risulta una diversa volontà delle parti.

    a norma del codice civile se l'affare è concluso per l'intervento di più mediatori:  ciascuno di essi ha diritto ad una quota della provvigione.

    a norma del codice civile se l'ipoteca su beni altrui è concessa da chi non è proprietario della cosa, l'iscrizione può essere validamente presa:  solo quando la cosa è acquistata dal concedente.

    a norma del codice civile tra i modi di acquisto della proprietà vi è:  l'usucapione.

    a norma del codice civile tra i modi di acquisto della proprietà vi è:  l'occupazione.

    a norma del codice civile tra i modi di acquisto della proprietà vi è:  la commistione.

    a norma del codice civile tra i modi di acquisto della proprietà vi è:  la specificazione.

    a norma del codice civile tra i modi di acquisto della proprietà vi è:  l'invenzione.

    a norma del codice civile tra i modi di acquisto della proprietà vi è:  l'accessione.

    a norma del codice civile, a chi appartengono i fiumi?  allo stato.

    a norma del codice civile, a chi appartengono i frutti naturali?  al proprietario della cosa che li produce, salvo che la loro proprietà sia attribuita ad altri.

    a norma del codice civile, a chi appartengono i laghi?  allo stato.

    a norma del codice civile, a chi appartengono i porti marittimi?  allo stato.

    a norma del codice civile, a chi appartengono le opere destinate alla difesa nazionale?  allo stato.

    a norma del codice civile, a chi appartengono le rade?  allo stato.

    a norma del codice civile, a chi può essere conferita l'amministrazione della società in accomandita semplice?  a soci accomandatari.

    a norma del codice civile, a chi spettano i beni immobili che non sono in proprietà di alcuno?  al patrimonio dello stato.

    a norma del codice civile, a colui che ha acquistato il possesso di un bene mobile, conoscendo la illegittima provenienza della cosa:  non giova l'erronea credenza che il suo autore o un precedente possessore ne sia divenuto proprietario.

    a norma del codice civile, a quale regime sono soggetti i cimiteri e i mercati comunali?  al regime del demanio pubblico.

    a norma del codice civile, a quali obblighi è tenuto l'institore preposto all'esercizio di un'impresa commerciale?  all'osservanza delle disposizioni concernenti l'iscrizione nel registro delle imprese e la tenuta delle scritture contabili.

    a norma del codice civile, al committente spetta la garanzia per i difetti dell'opera e, tra l'altro, egli può chiedere che i vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito,:  se però i vizi dell'opera sono tali da renderla del tutto inadatta alla sua destinazione, il committente può chiedere la risoluzione del contratto.

    a norma del codice civile, al committente spetta la garanzia per i difetti dell'opera e, tra l'altro, egli può chiedere che le difformità siano eliminate a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito,:  se però le difformità dell'opera sono tali da renderla del tutto inadatta alla sua destinazione, il committente può chiedere la risoluzione del contratto.

    a norma del codice civile, al committente spetta la garanzia per i difetti dell'opera e, tra l'altro:  egli può chiedere che le difformità siano eliminate a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell'appaltatore.

    a norma del codice civile, al committente spetta la garanzia per i difetti dell'opera e, tra l'altro:  egli può chiedere che i vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell'appaltatore.

    a norma del codice civile, all'atto della cessazione del rapporto di agenzia, il preponente è tenuto a corrispondere all'agente un'indennità se ricorrono, tra le altre, le seguenti condizioni:  l'agente abbia procurato nuovi clienti al preponente o abbia sensibilmente sviluppato gli affari con i clienti esistenti e il preponente riceva ancora sostanziali vantaggi derivanti dagli affari con tali clienti.

    a norma del codice civile, all'atto della cessazione del rapporto di agenzia, il preponente, in presenza di determinate condizioni, è tenuto a corrispondere all'agente un'indennità, ma detta indennità non è dovuta:  tra l'altro, quando l'agente recede dal contratto, a meno che il recesso sia giustificato da circostanze attribuibili al preponente o da circostanze attribuibili all'agente, quali età, infermità o malattia, per le quali non può più essergli ragionevolmente chiesta la prosecuzione dell'attività.

    a norma del codice civile, all'atto della cessazione del rapporto di agenzia, il preponente, in presenza di determinate condizioni, è tenuto a corrispondere all'agente un'indennità, ma detta indennità non è dovuta:  tra l'altro, quando il preponente risolve il contratto per un'inadempienza imputabile all'agente, la quale, per la sua gravità, non consenta la prosecuzione anche provvisoria del rapporto.

    a norma del codice civile, all'atto della cessazione del rapporto di agenzia, il preponente, in presenza di determinate condizioni, è tenuto a corrispondere all'agente un'indennità, ma detta indennità non è dovuta:  tra l'altro, quando, ai sensi di un accordo con il preponente, l'agente cede ad un terzo i diritti e gli obblighi che ha in virtù del contratto d'agenzia.

    a norma del codice civile, chi aliena un'azienda commerciale:  deve astenersi, per il periodo di cinque anni dal trasferimento, dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda ceduta.

    a norma del codice civile, chi conferisce l'incarico del controllo contabile al revisore o alla società di revisione di una società per azioni, durante la vita della società?  l'assemblea, sentito il collegio sindacale.

    a norma del codice civile, chi conferisce l'incarico del controllo contabile al revisore o alla società di revisione di una società per azioni, durante la vita della società?  l'assemblea, sentito il collegio sindacale.

    a norma del codice civile, chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformità delle norme che ne disciplinano la circolazione, è soggetto a rivendicazione?  no.

    a norma del codice civile, chi può provare il concepimento durante la convivenza tra i genitori di un figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente nelle more del giudizio di cessazione degli effetti civili del matrimonio?  ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio stesso può proporre azione per reclamare lo stato di legittimo.

    a norma del codice civile, chi può provare il concepimento durante la convivenza tra i genitori di un figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente nelle more del giudizio di scioglimento del matrimonio?  ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio stesso può proporre azione per reclamare lo stato di legittimo.

    a norma del codice civile, chi può provare il concepimento durante la convivenza tra i genitori di un figlio nato dopo i trecento giorni dalla data di comparizione dei coniugi avanti al giudice quando gli stessi sono stati autorizzati a vivere separatamente nelle more del giudizio di annullamento del matrimonio?  ciascuno dei coniugi e i loro eredi; in ogni caso, poi, il figlio stesso può proporre azione per reclamare lo stato di legittimo.

    a norma del codice civile, chi trova una cosa mobile di cui non conosce il proprietario deve:  consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui l'ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento.

    a norma del codice civile, chi vende un'eredità senza specificare gli oggetti che la compongono, è tenuto a garantire:  solo la propria qualità di erede.

    a norma del codice civile, coloro che per concessione amministrativa esercitano servizi di linea per il trasporto di cose:  sono obbligati ad accettare le richieste di trasporto che siano compatibili con i mezzi ordinari dell'impresa, secondo le condizioni generali stabilite o autorizzate nell'atto di concessione e rese note al pubblico.

    a norma del codice civile, coloro che per concessione amministrativa esercitano servizi di linea per il trasporto di persone:  sono obbligati ad accettare le richieste di trasporto che siano compatibili con i mezzi ordinari dell'impresa, secondo le condizioni generali stabilite o autorizzate nell'atto di concessione e rese note al pubblico.

    a norma del codice civile, coloro che, alle dipendenze dell'appaltatore, hanno dato la loro attività per eseguire l'opera:  possono proporre azione diretta contro il committente per conseguire quanto è loro dovuto, fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l'appaltatore nel tempo in cui essi propongono la domanda.

    a norma del codice civile, coloro che, alle dipendenze dell'appaltatore, hanno dato la loro attività per prestare il servizio:  possono proporre azione diretta contro il committente per conseguire quanto è loro dovuto, fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l'appaltatore nel tempo in cui essi propongono la domanda.

    a norma del codice civile, colui che abbia dato incarico a persona di sua fiducia di promuovere, per suo conto e verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata, può, nella stessa zona, avvalersi contemporaneamente di altri agenti?  no.

    a norma del codice civile, colui che entra a fare parte di una società semplice già costituita risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all'acquisto della qualità di socio?  sì.

    a norma del codice civile, colui che, senza esservi obbligato, assume scientemente la gestione di un affare altrui, è tenuto a continuarla e a condurla a termine?  sì, finché l'interessato non sia in grado di provvedervi da se stesso.

    a norma del codice civile, colui il quale vende una quota di eredità di cui è titolare, pari ad un mezzo, senza specificare gli oggetti che la compongono, è tenuto a garantire:  solo la propria qualità di erede.

    a norma del codice civile, come è regolato il conflitto tra privilegio speciale sui beni immobili ed ipoteca?  se la legge non dispone diversamente, i creditori che hanno privilegio speciale sui beni immobili sono preferiti ai creditori ipotecari.

    a norma del codice civile, come è regolato il conflitto tra privilegio speciale sui beni mobili e pegno?  se la legge non dispone diversamente, il privilegio speciale sui beni mobili non può esercitarsi in pregiudizio del creditore pignoratizio.

    a norma del codice civile, come è regolato l'ordinamento interno delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche?  dagli accordi degli associati.

    a norma del codice civile, come si costituisce il pegno?  con la consegna al creditore della cosa o del documento che conferisce l'esclusiva disponibilità della cosa; la cosa o il documento possono essere anche consegnati ad un terzo designato dalle parti o possono essere posti in custodia di entrambe, in modo che il costituente sia nell'impossibilità di disporne senza la cooperazione del creditore.

    a norma del codice civile, come sono considerate le energie naturali che hanno un valore economico?  beni mobili.

    a norma del codice civile, come sono considerati i prodotti delle miniere?  frutti naturali.

    a norma del codice civile, come vanno ripartite le spese delle riparazioni del lastrico solare di uso esclusivo di alcuni condomini?  per un terzo a carico di quelli che ne hanno l'uso esclusivo e per gli altri due terzi a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno.

    a norma del codice civile, come vanno ripartite le spese di ricostruzione del lastrico solare di uso esclusivo di alcuni condomini?  per un terzo a carico di quelli che ne hanno l'uso esclusivo e per gli altri due terzi a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno.

    a norma del codice civile, compiuta la divisione, i documenti di una proprietà che è stata divisa in parti non uguali:  rimangono a quello che ne ha la parte maggiore, con l'obbligo di comunicarli agli altri condividenti che vi hanno interesse, ogni qualvolta se ne faccia richiesta.

    a norma del codice civile, con riguardo alla disciplina della proprietà edilizia:  i proprietari degli immobili nei comuni dove sono formati piani regolatori devono osservare le prescrizioni dei piani stessi nelle costruzioni e nelle riedificazioni o modificazioni delle costruzioni esistenti.

    a norma del codice civile, concluso un contratto di appalto, il committente:  può recedere dal contratto, anche se è stata iniziata la prestazione del servizio, purché tenga indenne l'appaltatore delle spese sostenute e del mancato guadagno.

    a norma del codice civile, concluso un contratto di appalto, il committente:  può recedere dal contratto, anche se è stata iniziata l'esecuzione dell'opera, purché tenga indenne l'appaltatore delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno.

    a norma del codice civile, contro quali soggetti l'erede può chiedere il riconoscimento della sua qualità ereditaria?  contro chiunque possieda tutti o parte dei beni ereditari a titolo di erede o senza titolo alcuno.

    a norma del codice civile, costituiscono atti eccedenti l'ordinaria amministrazione:  il contratto di locazione stipulato per una durata superiore a nove anni e le anticipazioni del corrispettivo della locazione per una durata superiore ad un anno.

    a norma del codice civile, costituiscono atti eccedenti l'ordinaria amministrazione:  le anticipazioni del corrispettivo della locazione per una durata superiore ad un anno.

    a norma del codice civile, da chi può essere chiesto l'annullamento del testamento olografo per difetto di forma?  da chiunque vi abbia interesse.

    a norma del codice civile, da chi può essere chiesto l'annullamento del testamento pubblico per difetto di forma?  da chiunque vi abbia interesse.

    a norma del codice civile, da chi può essere chiesto l'annullamento del testamento segreto per difetto di forma?  da chiunque vi abbia interesse.

    a norma del codice civile, da chi può essere convalidato un contratto annullabile per cause diverse dall'incapacità del condannato in stato di interdizione legale?  dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento.

    a norma del codice civile, da chi può essere domandato l'annullamento del contratto quando l'annullabilità non dipenda da incapacità del condannato in stato di interdizione legale?  solo dalla parte nel cui interesse l'annullamento è stabilito dalla legge.

    a norma del codice civile, da chi può essere effettuata la destinazione in modo durevole di una cosa a servizio o ad ornamento di un'altra cosa?  dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima.

    a norma del codice civile, da dove devono risultare gli accertamenti eseguiti dal collegio sindacale di una società per azioni sull'attività degli amministratori?  dal libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale.

    a norma del codice civile, da dove devono risultare gli accertamenti eseguiti dal collegio sindacale di una società per azioni sull'attività degli amministratori?  dal libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale.

    a norma del codice civile, da quali norme è regolata la responsabilità verso i consorziati di coloro che sono preposti al consorzio tra imprenditori?  dalle norme sul mandato.

    a norma del codice civile, dai titoli azionari devono risultare, fra l’altro:  le limitazioni al trasferimento delle azioni.

    a norma del codice civile, dalla deliberazione di aumento del capitale sociale di una società in accomandita per azioni deve tra l'altro risultare:  il termine entro il quale l'aumento stesso deve essere sottoscritto.

    a norma del codice civile, dalla deliberazione di aumento del capitale sociale di una società per azioni deve tra l'altro risultare:  il termine entro il quale l'aumento stesso deve essere sottoscritto.

    a norma del codice civile, di quanti membri si compone il collegio sindacale di una società per azioni?  di tre o cinque membri effettivi e due supplenti.

    a norma del codice civile, durante la locazione il locatore deve eseguire le riparazioni:  necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore.

    a norma del codice civile, durante la locazione le riparazioni necessarie di piccola manutenzione sono a carico:  del conduttore.

    a norma del codice civile, è ammessa azione in giudizio per accertare che le disposizioni fatte a favore di persona dichiarata nel testamento sono soltanto apparenti e che in realtà riguardano altra persona, qualora espressioni del testamento possano indicare o far presumere che si tratti di persona interposta?  no, salvo il caso in cui l'istituzione o il legato sono impugnati come fatti per interposta persona a favore di incapaci a ricevere.

    a norma del codice civile, è ammessa la costituzione di una servitù a carico di un edificio da costruire?  sì, ma la costituzione non ha effetto se non dal giorno in cui l'edificio è costruito.

    a norma del codice civile, è ammessa la costituzione di una servitù a favore o a carico di un fondo da acquistare?  sì, ma la costituzione non ha effetto se non dal giorno in cui il fondo è acquistato.

    a norma del codice civile, è capace di ipoteca, tra l'altro:  il diritto di superficie.

    a norma del codice civile, è capace di ipoteca, tra l'altro:  il diritto dell'enfiteuta.

    a norma del codice civile, è capace di ipoteca, tra l'altro:  il diritto del concedente sul fondo enfiteutico.

    a norma del codice civile, è capace di ipoteca, tra l'altro:  l'usufrutto dei beni immobili che sono in commercio.

    a norma del codice civile, e in mancanza di diversa previsione statutaria, chi deve provvedere alla convocazione dell'assemblea delle associazioni riconosciute?  gli amministratori.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società a responsabilità limitata l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  sì.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società a responsabilità limitata l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  sì, sempre.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società in accomandita per azioni l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  sì, sempre.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società in accomandita per azioni l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  sì.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società in accomandita semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  no.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società in accomandita semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  no.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società in accomandita semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  no.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società in nome collettivo l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  no.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società in nome collettivo l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  no.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società per azioni l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  sì.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società per azioni l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  sì, in ogni caso.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  no.

    a norma del codice civile, è obbligatorio indicare negli atti e nella corrispondenza di una società semplice l'importo del capitale sociale secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio?  no.

    a norma del codice civile, è possibile alienare la proprietà di una costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo?  sì.

    a norma del codice civile, è possibile possedere la cosa per mezzo di altra persona che ne abbia la detenzione?  sì.

    a norma del codice civile, è reputato legittimo il figlio nato prima che siano trascorsi centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio?  sì, se uno dei coniugi o il figlio stesso non ne disconoscono la paternità.

    a norma del codice civile, è requisito del contratto, fra gli altri:  la causa.

    a norma del codice civile, è requisito del contratto, fra gli altri:  la forma, quando è prescritta dalla legge sotto pena di nullità.

    a norma del codice civile, e salve le disposizioni di leggi speciali, il vettore:  risponde dei sinistri che colpiscono la persona del viaggiatore durante il viaggio, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.

    a norma del codice civile, e salve le disposizioni di leggi speciali, il vettore:  risponde della perdita delle cose che il viaggiatore porta con sé, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.

    a norma del codice civile, e salve le disposizioni di leggi speciali, il vettore:  risponde dell'avaria delle cose che il viaggiatore porta con sé, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.

    a norma del codice civile, e salvo diverse norme di legge, la locazione:  non può stipularsi per un tempo eccedente i trenta anni e, qualora sia stipulata per un periodo più lungo o in perpetuo, è ridotta al termine suddetto.

    a norma del codice civile, e salvo diverse norme di legge, nel caso in cui il contratto di locazione sia stipulato per un periodo superiore a trenta anni o in perpetuo:  la durata è ridotta al termine di trenta anni.

    a norma del codice civile, è soggetta a prescrizione l'azione di annullamento del testamento olografo per difetto di forma?  sì, nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

    a norma del codice civile, è soggetta a prescrizione l'azione di annullamento del testamento pubblico per difetto di forma?  sì, nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

    a norma del codice civile, è soggetta a prescrizione l'azione di annullamento del testamento segreto per difetto di forma?  sì, nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

    a norma del codice civile, è tenuto al risarcimento chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa,:  se non prova di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.

    a norma del codice civile, è valido il contratto preliminare di locazione di un bene immobile di durata non superiore a nove anni, se non è redatto per iscritto?  sì.

    a norma del codice civile, entro quale termine si prescrive il diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito e non derivante dalla circolazione dei veicoli di ogni specie?  entro cinque anni dal giorno in cui il fatto si è verificato.

    a norma del codice civile, entro quali limiti risponde l'assicuratore nel caso in cui il vizio della cosa ha aggravato il danno?  salvo patto contrario, l'assicuratore risponde del danno nella misura in cui sarebbe stato a suo carico, qualora il vizio non fosse esistito.

    a norma del codice civile, fatte salve le disposizioni di leggi speciali, l'affittuario:  non può subaffittare la cosa senza il consenso del locatore.

    a norma del codice civile, fra i doveri del collegio sindacale di una società per azioni è sempre compreso quello di:  vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto.

    a norma del codice civile, fra i doveri del collegio sindacale di una società per azioni è sempre compreso quello di:  vigilare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.

    a norma del codice civile, fra i doveri del collegio sindacale di una società per azioni è sempre compreso quello di:  vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto.

    a norma del codice civile, fra i doveri del collegio sindacale di una società per azioni è sempre compreso quello di:  vigilare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.

    a norma del codice civile, gli agenti autorizzati a concludere contratti di assicurazione:  possono compiere gli atti concernenti le modificazioni e la risoluzione dei contratti medesimi, salvi i limiti contenuti nella procura che sia pubblicata nelle forme richieste dalla legge.

    a norma del codice civile, gli agenti autorizzati a concludere contratti di assicurazione:  possono promuovere azioni ed essere convenuti in giudizio in nome dell'assicuratore, per le obbligazioni dipendenti dagli atti compiuti nell'esecuzione del loro mandato, davanti all'autorità giudiziaria del luogo in cui ha sede l'agenzia presso la quale è stato concluso il contratto.

    a norma del codice civile, gli albergatori:  sono responsabili di ogni deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo.

    a norma del codice civile, gli alberi incorporati al suolo sono considerati:  beni immobili.

    a norma del codice civile, gli amministratori delle associazioni riconosciute sono responsabili verso l'ente:  secondo le norme del mandato.

    a norma del codice civile, gli amministratori delle fondazioni sono responsabili verso l'ente:  secondo le norme del mandato.

    a norma del codice civile, gli atti che il mandatario ha compiuti prima di conoscere l'estinzione del mandato:  sono validi nei confronti del mandante o dei suoi eredi.

    a norma del codice civile, gli atti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono anche le pertinenze?  sì, se non è diversamente disposto.

    a norma del codice civile, gli immobili riconosciuti di interesse storico, archeologico e artistico secondo le leggi in materia:  fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo stato.

    a norma del codice civile, gli immobili riconosciuti d'interesse storico, archeologico e artistico:  fanno parte del demanio pubblico, o sono assoggettati al relativo regime, se appartengono allo stato, alle province e ai comuni.

    a norma del codice civile, gli ufficiali dello stato civile devono compiere negli atti affidati alla loro custodia le indagini domandate dai privati?  sì.

    a norma del codice civile, ha effetto la disposizione testamentaria quando la cosa che ne forma oggetto è stata erroneamente indicata o descritta?  sì, purché sia certo a quale cosa il testatore intendeva riferirsi.

    a norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato il cambiamento del tipo della società:  i soci che non hanno concorso alla deliberazione.

    a norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato il trasferimento della sede sociale all'estero:  i soci che non hanno concorso alla deliberazione.

    a norma del codice civile, hanno diritto di recedere dalla società per azioni che ha deliberato la modifica dell'oggetto sociale, quando consente un cambiamento significativo dell'attività della società:  i soci che non hanno concorso alla deliberazione.

    a norma del codice civile, i beni che fanno parte del demanio pubblico:  sono inalienabili.

    a norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono delle obbligazioni contratte congiuntamente dai coniugi?  sì.

    a norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono delle obbligazioni contratte dai coniugi separatamente, nell'interesse della famiglia?  sì.

    a norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono delle spese per il mantenimento della famiglia?  sì.

    a norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono delle spese per l'istruzione e l'educazione dei figli?  sì.

    a norma del codice civile, i beni della comunione legale rispondono di tutti i pesi ed oneri gravanti su di essi al momento dell'acquisto?  sì.

    a norma del codice civile, i beni mobili iscritti in pubblici registri sono soggetti alle disposizioni che li riguardano e, in mancanza, alle disposizioni relative:  ai beni mobili.

    a norma del codice civile, i chiamati all'eredità che hanno sottratto o nascosto beni spettanti all'eredità stessa:  decadono dalla facoltà di rinunziarvi e si considerano eredi puri e semplici, nonostante la loro rinunzia.

    a norma del codice civile, i comuni si qualificano:  persone giuridiche pubbliche.

    a norma del codice civile, i consorzi possono essere convenuti in giudizio:  in persona di coloro ai quali il contratto attribuisce la direzione, anche se la rappresentanza è attribuita ad altre persone.

    a norma del codice civile, i consorzi possono essere convenuti in giudizio:  in persona di coloro ai quali il contratto attribuisce la presidenza, anche se la rappresentanza è attribuita ad altre persone.

    a norma del codice civile, i corsi d'acqua sono considerati:  beni immobili.

    a norma del codice civile, i diritti reali che spettano allo stato, alle province e ai comuni su beni appartenenti ad altri soggetti, sono sottoposti al regime del demanio pubblico:  quando i diritti stessi sono costituiti per l'utilità dei beni demaniali o per il conseguimento di fini di pubblico interesse corrispondenti a quelli a cui servono i beni medesimi.

    a norma del codice civile, i frutti civili si acquistano:  giorno per giorno.

    a norma del codice civile, i frutti dei beni costituenti il fondo patrimoniale sono impiegati:  per i bisogni della famiglia.

    a norma del codice civile, i magazzini generali sono responsabili:  della conservazione delle merci depositate, a meno che si provi che la perdita, il calo o l'avaria è derivata da caso fortuito, dalla natura delle merci ovvero da vizi di esse o dell'imballaggio.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate che, tra l'altro, deve indicare:  se la merce è stata assicurata.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate che, tra l'altro, deve indicare:  il luogo del deposito.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate che, tra l'altro, deve indicare:  la natura e la quantità delle cose depositate e gli altri estremi atti ad individuarle.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate che, tra l'altro, deve indicare:  il cognome e il nome o la ditta e il domicilio del depositante.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate, alla quale è unita la nota di pegno e su quest'ultima, tra l'altro, occorre indicare:  il luogo del deposito.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate, alla quale è unita la nota di pegno e su quest'ultima, tra l'altro, occorre indicare:  il cognome e il nome o la ditta e il domicilio del depositante.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate, alla quale è unita la nota di pegno e su quest'ultima, tra l'altro, occorre indicare:  se la merce è stata assicurata.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate, alla quale è unita la nota di pegno e su quest'ultima, tra l'altro, occorre indicare:  la natura e la quantità delle cose depositate e gli altri estremi atti ad individuarle.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate, alla quale è unita la nota di pegno:  e detti documenti possono intestarsi al nome del depositante o di un terzo da questo designato e sono trasferibili sia congiuntamente sia separatamente.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate, alla quale è unita la nota di pegno:  e detti documenti possono intestarsi al nome del depositante o di un terzo da questo designato e sono trasferibili sia congiuntamente sia separatamente, mediante girata.

    a norma del codice civile, i magazzini generali, a richiesta del depositante, devono rilasciare una fede di deposito delle merci depositate, alla quale è unita la nota di pegno:  e detti documenti possono intestarsi al nome del depositante o di un terzo da questo designato e sono trasferibili.

    a norma del codice civile, i patti tendenti a limitare preventivamente la responsabilità dell'albergatore per il deterioramento delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulli.

    a norma del codice civile, i patti tendenti a limitare preventivamente la responsabilità dell'albergatore per la distruzione delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulli.

    a norma del codice civile, i patti tendenti a limitare preventivamente la responsabilità dell'albergatore per la sottrazione delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulli.

    a norma del codice civile, i patti tendenti ad escludere preventivamente la responsabilità dell'albergatore per il deterioramento delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulli.

    a norma del codice civile, i patti tendenti ad escludere preventivamente la responsabilità dell'albergatore per il deterioramento delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulli.

    a norma del codice civile, i patti tendenti ad escludere preventivamente la responsabilità dell'albergatore per la sottrazione delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulli.

    a norma del codice civile, i premi, gli abbuoni e i vantaggi di tariffa ottenuti dallo spedizioniere:  devono essere accreditati al committente, salvo patto contrario.

    a norma del codice civile, i privilegi sono cause legittime di prelazione?  sì.

    a norma del codice civile, i rapporti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono anche le pertinenze?  sì, se non è diversamente disposto.

    a norma del codice civile, i requisiti del contratto, oltre alla causa ed alla forma, quando è prescritta dalla legge sotto pena di nullità, sono:  l'accordo delle parti e l'oggetto.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni devono adempiere i loro doveri:  con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell'incarico.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni devono adempiere i loro doveri:  con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell'incarico.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni hanno l'obbligo di assistere alle adunanze del comitato esecutivo?  sì, e se non assistono, senza giustificato motivo, a due adunanze consecutive durante un esercizio sociale decadono dall'ufficio.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni hanno l'obbligo di assistere alle adunanze del comitato esecutivo?  sì, e se non assistono, senza giustificato motivo, a due adunanze consecutive durante un esercizio sociale decadono dall'ufficio.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni hanno l'obbligo di assistere alle adunanze del consiglio di amministrazione?  sì, e se non assistono, senza giustificato motivo, a due adunanze consecutive durante un esercizio sociale decadono dall'ufficio.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni hanno l'obbligo di assistere alle adunanze del consiglio di amministrazione?  sì, e se non assistono, senza giustificato motivo, a due adunanze consecutive durante un esercizio sociale decadono dall'ufficio.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni hanno l'obbligo di assistere alle assemblee?  sì, e se non assistono, senza giustificato motivo, alle assemblee decadono dall'ufficio.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni hanno l'obbligo di assistere alle assemblee?  sì, e se non assistono, senza giustificato motivo, alle assemblee decadono dall'ufficio.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni restano in carica:  per tre esercizi.

    a norma del codice civile, i sindaci di una società per azioni restano in carica:  per tre esercizi.

    a norma del codice civile, i sindaci nominati dall'assemblea di una società per azioni possono essere revocati?  sì, ma solo per giusta causa, con deliberazione dell'assemblea approvata con decreto dal tribunale.

    a norma del codice civile, i singoli associati di un'associazione non riconosciuta possono chiedere la divisione del fondo comune finché dura l'associazione stessa?  no.

    a norma del codice civile, i titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:  il loro valore nominale o, se si tratta di azioni senza valore nominale, il numero complessivo delle azioni emesse.

    a norma del codice civile, i titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:  i diritti e gli obblighi particolari ad esse inerenti.

    a norma del codice civile, i titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:  l'ammontare del capitale sociale.

    a norma del codice civile, i titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:  l'ufficio del registro delle imprese dove la società è iscritta.

    a norma del codice civile, i titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:  la data dell'iscrizione dell'atto costitutivo della società nel registro delle imprese.

    a norma del codice civile, i titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:  la data dell'atto costitutivo della società.

    a norma del codice civile, i titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:  la sede della società.

    a norma del codice civile, i titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:  l'ammontare dei versamenti parziali sulle azioni non interamente liberate.

    a norma del codice civile, i titoli di credito al portatore possono essere convertiti dall'emittente in titoli nominativi?  sì, su richiesta e a spese del possessore.

    a norma del codice civile, i titoli di credito emessi in serie possono essere riuniti dall'emittente in un titolo multiplo?  sì, su richiesta e a spese del possessore.

    a norma del codice civile, i titoli di credito emessi in serie possono essere riuniti in un titolo multiplo su richiesta del possessore e a spese:  del possessore.

    a norma del codice civile, i titoli rappresentativi di merci attribuiscono al possessore:  il diritto alla consegna delle merci che sono in essi specificate, il possesso delle medesime e il potere di disporne mediante trasferimento del titolo.

    a norma del codice civile, il cliente, nel caso di deterioramento delle cose che egli ha portato in albergo, non può valersi delle norme del codice civile che disciplinano la responsabilità dell'albergatore:  se, dopo aver constatato il deterioramento, denunci il fatto all'albergatore con ritardo ingiustificato, salvo che il deterioramento sia dovuto a colpa dell'albergatore, ovvero dei membri della famiglia di quest'ultimo o dei suoi ausiliari.

    a norma del codice civile, il cliente, nel caso di distruzione delle cose che egli ha portato in albergo, non può valersi delle norme del codice civile che disciplinano la responsabilità dell'albergatore:  se, dopo aver constatato la distruzione, denunci il fatto all'albergatore con ritardo ingiustificato, salvo che la distruzione sia dovuta a colpa dell'albergatore, ovvero dei membri della famiglia di quest'ultimo o dei suoi ausiliari.

    a norma del codice civile, il cliente, nel caso di sottrazione delle cose che egli ha portato in albergo, non può valersi delle norme del codice civile che disciplinano la responsabilità dell'albergatore:  se, dopo aver constatato la sottrazione, denunci il fatto all'albergatore con ritardo ingiustificato, salvo che la sottrazione sia dovuta a colpa dell'albergatore, ovvero dei membri della famiglia di quest'ultimo o dei suoi ausiliari.

    a norma del codice civile, il coerede che vuole alienare ad un estraneo la sua quota o parte di essa deve:  notificare la proposta di alienazione, indicandone il prezzo, agli altri coeredi, i quali hanno diritto di prelazione.

    a norma del codice civile, il collegio sindacale di una società per azioni delibera:  a maggioranza assoluta dei presenti.

    a norma del codice civile, il collegio sindacale di una società per azioni delibera:  a maggioranza assoluta dei presenti.

    a norma del codice civile, il collegio sindacale di una società per azioni deve riunirsi:  almeno ogni novanta giorni.

    a norma del codice civile, il collegio sindacale di una società per azioni deve riunirsi:  almeno ogni novanta giorni.

    a norma del codice civile, il collegio sindacale e i soggetti incaricati del controllo contabile di una società per azioni:  si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti.

    a norma del codice civile, il collegio sindacale e i soggetti incaricati del controllo contabile di una società per azioni:  si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti.

    a norma del codice civile, il collegio sindacale può chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali con riguardo alle società controllate?  sì, sempre.

    a norma del codice civile, il collegio sindacale può chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali con riguardo alle società controllate?  sì, sempre.

    a norma del codice civile, il commissionario che, in virtù di patto o di uso, è tenuto allo ''star del credere'':  risponde nei confronti del committente per l'esecuzione dell'affare.

    a norma del codice civile, il compratore decade dal diritto alla garanzia per i vizi della cosa, se non denunzia i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta, salvo il diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge:  ma la denunzia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del vizio o l'ha occultato.

    a norma del codice civile, il compratore decade dal diritto alla garanzia per i vizi della cosa:  se non denunzia i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta, salvo il diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge.

    a norma del codice civile, il compratore di un bene immobile che abbia convenuto con il venditore il pagamento dilazionato del prezzo, qualora prima della scadenza di una delle rate del prezzo venga a conoscenza che il bene venduto risulta gravato da garanzie reali, non dichiarate dal venditore e che egli, al momento dell'acquisto, ignorava:  può sospendere il pagamento del prezzo.

    a norma del codice civile, il compratore di un bene immobile che abbia convenuto con il venditore il pagamento dilazionato del prezzo, qualora prima della scadenza di una delle rate del prezzo venga a conoscenza che il bene venduto risulta gravato da ipoteca, non dichiarata dal venditore e che egli, al momento dell'acquisto, ignorava:  può sospendere il pagamento del prezzo.

    a norma del codice civile, il compratore di un bene immobile che abbia convenuto con il venditore il pagamento dilazionato del prezzo, qualora prima della scadenza di una delle rate del prezzo venga a conoscenza che il bene venduto risulta gravato da vincoli derivanti da pignoramento, non dichiarati dal venditore e che egli, al momento dell'acquisto, ignorava:  può sospendere il pagamento del prezzo.

    a norma del codice civile, il compratore di un bene immobile che abbia convenuto con il venditore il pagamento dilazionato del prezzo, qualora prima della scadenza di una delle rate del prezzo venga a conoscenza che il bene venduto risulta gravato da vincoli derivanti da sequestro, non dichiarati dal venditore e che egli, al momento dell'acquisto, ignorava:  può sospendere il pagamento del prezzo.

    a norma del codice civile, il compratore di un bene immobile, se la cosa acquistata risulta gravata da garanzie reali che erano a lui note:  non può chiedere la risoluzione del contratto, e il venditore è tenuto verso di lui solo per il caso di evizione.

    a norma del codice civile, il compratore, qualora la cosa acquistata abbia vizi che la rendono inidonea all'uso a cui è destinata:  può domandare a sua scelta la risoluzione del contratto ovvero la riduzione del prezzo, salvo che, per determinati vizi, gli usi escludano la risoluzione.

    a norma del codice civile, il compratore, se la cosa consegnata è perita in conseguenza dei vizi della stessa:  ha diritto alla risoluzione del contratto di compravendita.

    a norma del codice civile, il compratore, se la cosa consegnata è perita in conseguenza dei vizi della stessa:  ha diritto alla risoluzione del contratto di compravendita.

    a norma del codice civile, il compratore, se la cosa consegnata è perita in conseguenza dei vizi:  ha diritto alla risoluzione del contratto di compravendita, ma, se la cosa è perita per sua colpa, non può domandare che la riduzione del prezzo.

    a norma del codice civile, il conduttore che ha eseguito addizioni sulla cosa locata ha diritto di toglierle alla fine della locazione, qualora ciò possa avvenire senza nocumento della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse:  e in tal caso questi deve pagare al conduttore un'indennità pari alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna.

    a norma del codice civile, il conduttore che ha eseguito addizioni sulla cosa locata:  ha diritto di toglierle alla fine della locazione qualora ciò possa avvenire senza nocumento della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse.

    a norma del codice civile, il conduttore che ha eseguito addizioni sulla cosa locata:  ha diritto di toglierle alla fine della locazione qualora ciò possa avvenire senza nocumento della cosa.

    a norma del codice civile, il conduttore deve restituire la cosa locata nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti:  salvo il deterioramento risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto e, in mancanza della descrizione, si presume che il conduttore abbia ricevuto la cosa in buono stato di manutenzione.

    a norma del codice civile, il conduttore deve restituire la cosa locata nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti:  salvo il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto e, in mancanza della descrizione, si presume che il conduttore abbia ricevuto la cosa in buono stato di manutenzione.

    a norma del codice civile, il conduttore deve restituire la cosa locata nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta:  e non risponde del deterioramento dovuto a vetustà.

    a norma del codice civile, il conduttore deve restituire la cosa locata nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta:  e non risponde del perimento dovuto a vetustà.

    a norma del codice civile, il conduttore, salvo patto contrario:  ha facoltà di sublocare la cosa locatagli, ma non può cedere il contratto senza il consenso del locatore.

    a norma del codice civile, il conduttore:  è responsabile del deterioramento della cosa locata che avvenga nel corso della locazione, anche se sia cagionato da persone che egli ha ammesse, anche temporaneamente, all'uso della cosa.

    a norma del codice civile, il conduttore:  è responsabile del deterioramento della cosa locata che avviene nel corso della locazione, cagionata da persone che egli ha ammesse, anche temporaneamente, al godimento della cosa.

    a norma del codice civile, il conduttore:  è responsabile della perdita della cosa locata che avviene nel corso della locazione, cagionata da persone che egli ha ammesse, anche temporaneamente, all'uso della cosa.

    a norma del codice civile, il conduttore:  è responsabile della perdita della cosa locata che avviene nel corso della locazione, cagionata da persone che egli ha ammesse, anche temporaneamente, al godimento della cosa.

    a norma del codice civile, il conduttore:  risponde del deterioramento della cosa locata che avviene nel corso della locazione, anche se derivante da incendio, qualora non provi che sia avvenuto per causa a lui non imputabile.

    a norma del codice civile, il conduttore:  risponde della perdita della cosa locata che avviene nel corso della locazione, anche se derivante da incendio, qualora non provi che sia avvenuta per causa a lui non imputabile.

    a norma del codice civile, il conduttore:  deve restituire la cosa locata nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto.

    a norma del codice civile, il coniuge che è stato privato dell'amministrazione dei beni della comunione legale, in quanto non poteva amministrare, può chiedere al giudice di esservi reintegrato?  sì, se sono venuti meno i motivi che hanno determinato l'esclusione.

    a norma del codice civile, il coniuge può impugnare:  in qualunque tempo il matrimonio dell'altro coniuge.

    a norma del codice civile, il contratto con il quale più imprenditori istituiscono un'organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese, è denominato:  contratto di consorzio.

    a norma del codice civile, il contratto con il quale una parte consegna una o più cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagarne il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito, è:  un contratto estimatorio.

    a norma del codice civile, il contratto di agenzia:  deve essere provato per iscritto e ciascuna parte ha diritto di ottenere dall'altra un documento dalla stessa sottoscritto che riproduca il contenuto del contratto e delle clausole aggiuntive; tale diritto è irrinunciabile.

    a norma del codice civile, il contratto di agenzia:  deve essere provato per iscritto e ciascuna parte ha diritto di ottenere dall'altra un documento dalla stessa sottoscritto che riproduca il contenuto del contratto e delle clausole aggiuntive.

    a norma del codice civile, il contratto di agenzia:  deve essere provato per iscritto.

    a norma del codice civile, il contratto di appalto non si scioglie per la morte dell'appaltatore, salvo che la considerazione della sua persona sia stata motivo determinante per la conclusione del contratto:  ma il committente può sempre recedere dal contratto, se gli eredi dell'appaltatore non danno affidamento per la buona esecuzione dell'opera.

    a norma del codice civile, il contratto di assicurazione è nullo:  se il rischio non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del contratto.

    a norma del codice civile, il contratto di assicurazione, se, nel momento in cui l'assicurazione deve avere inizio, non esiste un interesse dell'assicurato al risarcimento del danno:  è nullo.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare:  gli obblighi assunti e i contributi dovuti dai consorziati.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare:  l'oggetto del consorzio.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare:  le attribuzioni e i poteri degli organi consortili anche in ordine alla rappresentanza in giudizio.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare:  i casi di recesso e di esclusione.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare:  le sanzioni per l'inadempimento degli obblighi dei consorziati.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare:  le condizioni di ammissione di nuovi consorziati.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio senza attività esterna deve tra l'altro indicare:  la sede dell'ufficio eventualmente costituito.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio tra imprenditori si scioglie, fra l'altro:  per volontà unanime dei consorziati.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio tra imprenditori si scioglie, fra l'altro:  per l'impossibilità di conseguire l'oggetto.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio tra imprenditori si scioglie, fra l'altro:  per il decorso del tempo stabilito per la sua durata.

    a norma del codice civile, il contratto di consorzio tra imprenditori si scioglie, fra l'altro:  per il conseguimento dell'oggetto.

    a norma del codice civile, il contratto di locazione è atto eccedente l'ordinaria amministrazione:  quando è stipulato per una durata superiore a nove anni.

    a norma del codice civile, il contratto rescindibile:  non può essere convalidato.

    a norma del codice civile, il credito pecuniario vantato da tizio nei confronti di caio per prestazioni professionali, una volta divenuto liquido ed esigibile, produce interessi:  di pieno diritto, salvo che il titolo stabilisca diversamente.

    a norma del codice civile, il debitore può imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli interessi e alle spese?  no, salvo il consenso del creditore.

    a norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore, anche senza il consenso di questo?  sì.

    a norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore?  sì, anche senza il consenso del creditore.

    a norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore, anche senza il consenso di questo?  sì.

    a norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore?  sì, anche senza il consenso del creditore.

    a norma del codice civile, il depositante, in caso di deposito nei magazzini generali:  ha diritto di ispezionare le merci depositate e di ritirare i campioni d'uso.

    a norma del codice civile, il depositante:  è obbligato a rimborsare il depositario delle spese fatte per conservare la cosa, a tenerlo indenne delle perdite cagionate dal deposito e a pagargli il compenso pattuito.

    a norma del codice civile, il depositario:  deve restituire la cosa appena il depositante la richiede, salvo che sia convenuto un termine nell'interesse del depositario, e può richiedere in qualunque tempo che il depositante riprenda la cosa, salvo che sia convenuto un termine nell'interesse del depositante.

    a norma del codice civile, il diritto alla provvigione da parte del mediatore:  non viene meno quando il contratto è rescindibile, se il mediatore non conosceva la causa di rescissione.

    a norma del codice civile, il diritto alla provvigione da parte del mediatore:  se il contratto è sottoposto a condizione risolutiva, non viene meno col verificarsi della condizione.

    a norma del codice civile, il diritto alla provvigione da parte del mediatore:  non viene meno quando il contratto è annullabile, se il mediatore non conosceva la causa d'invalidità.

    a norma del codice civile, il diritto di surrogazione dell'assicuratore:  salvo il caso di dolo, non ha luogo se il danno è causato dai figli, dagli affiliati, dagli ascendenti, da altri parenti, o da affini dell'assicurato stabilmente con lui conviventi o da domestici.

    a norma del codice civile, il documento formato da ufficiale pubblico incapace, se è stato sottoscritto dalle parti:  ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata.

    a norma del codice civile, il documento formato da ufficiale pubblico incompetente, se è stato sottoscritto dalle parti:  ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata.

    a norma del codice civile, il documento formato da ufficiale pubblico senza l'osservanza delle formalità prescritte, se è stato sottoscritto dalle parti:  ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata.

    a norma del codice civile, il legatario deve domandare all'onerato il possesso della cosa legata:  anche quando ne è stato espressamente dispensato dal testatore.

    a norma del codice civile, il locatore:  non può compiere sulla cosa locata innovazioni che diminuiscano il godimento da parte del conduttore.

    a norma del codice civile, il locatore:  non è tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono l'uso o il godimento della cosa, arrecate da terzi che non pretendono di avere diritti sulla cosa medesima, salva al conduttore la facoltà di agire contro di essi in nome proprio.

    a norma del codice civile, il locatore:  è tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono l'uso o il godimento della cosa, arrecate da terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa medesima.

    a norma del codice civile, il mandante:  salvo patto contrario, è tenuto a somministrare al mandatario i mezzi necessari per l'esecuzione del mandato e per l'adempimento delle obbligazioni che a tal fine il mandatario ha contratte in proprio nome.

    a norma del codice civile, il mandante:  deve rimborsare al mandatario le anticipazioni, con gli interessi legali dal giorno in cui sono state fatte.

    a norma del codice civile, il mandante:  deve rimborsare al mandatario le anticipazioni, con gli interessi legali dal giorno in cui sono state fatte, deve pagargli il compenso che gli spetta e deve inoltre risarcire i danni che il mandatario ha subiti a causa dell'incarico.

    a norma del codice civile, il mandante:  deve rimborsare al mandatario le anticipazioni, con gli interessi legali dal giorno in cui sono state fatte e deve pagargli il compenso che gli spetta.

    a norma del codice civile, il mandatario deve provvedere alla custodia delle cose che gli sono state spedite per conto del mandante:  e tutelare i diritti di quest'ultimo di fronte al vettore, se le cose presentano segni di deterioramento o sono giunte con ritardo; se vi è urgenza, il mandatario può procedere alla vendita delle cose nell'osservanza delle disposizioni stabilite dal codice civile.

    a norma del codice civile, il mandatario deve provvedere alla custodia delle cose che gli sono state spedite per conto del mandante:  e tutelare i diritti di quest'ultimo di fronte al vettore, se le cose presentano segni di deterioramento o sono giunte con ritardo; se vi è urgenza, il mandatario può procedere alla vendita delle cose nell'osservanza delle disposizioni stabilite dal codice civile; di questi fatti, come pure del mancato arrivo della merce, egli deve dare immediato avviso al mandante.

    a norma del codice civile, il mandatario è tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la modificazione del mandato?  sì.

    a norma del codice civile, il mandatario è tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la modificazione del mandato?  sì.

    a norma del codice civile, il mandatario è tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca del mandato?  sì.

    a norma del codice civile, il mandatario è tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca del mandato?  sì.

    a norma del codice civile, il mandatario è tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca o la modificazione del mandato?  sì.

    a norma del codice civile, il mandatario è tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca o la modificazione del mandato?  sì.

    a norma del codice civile, il mandatario è tenuto a rendere note al mandante:  le circostanze sopravvenute che possono determinare la revoca o la modificazione del mandato.

    a norma del codice civile, il mandatario:  deve rendere al mandante il conto del suo operato e rimettergli tutto ciò che ha ricevuto a causa del mandato.

    a norma del codice civile, il mandatario:  deve provvedere alla custodia delle cose che gli sono state spedite per conto del mandante e tutelare i diritti di quest'ultimo di fronte al vettore, se le cose presentano segni di deterioramento o sono giunte con ritardo.

    a norma del codice civile, il mandatario:  ha diritto di soddisfarsi sui crediti pecuniari sorti dagli affari che ha conclusi, con precedenza sul mandante e sui creditori di questo.

    a norma del codice civile, il mandatario:  può rinunziare al mandato, ma se rinunzia senza giusta causa deve risarcire i danni al mandante.

    a norma del codice civile, il mandato conferito anche nell'interesse del mandatario:  non si estingue per revoca da parte del mandante, salvo che sia diversamente stabilito o ricorra una giusta causa di revoca.

    a norma del codice civile, il mandato conferito anche nell'interesse del mandatario:  non si estingue per la morte o per la sopravvenuta incapacità del mandante.

    a norma del codice civile, il mandato conferito anche nell'interesse di terzi:  non si estingue per revoca da parte del mandante, salvo che sia diversamente stabilito o ricorra una giusta causa di revoca.

    a norma del codice civile, il mandato conferito anche nell'interesse di terzi:  non si estingue per la morte o per la sopravvenuta incapacità del mandante.

    a norma del codice civile, il mandato si presume oneroso:  e la misura del compenso, se non è stabilita dalle parti, è determinata in base alle tariffe professionali o agli usi; in mancanza è determinata dal giudice.

    a norma del codice civile, il mandato, tra l'altro:  si estingue per la scadenza del termine o per il compimento, da parte del mandatario, dell'affare per il quale è stato conferito.

    a norma del codice civile, il mandato, tra l'altro:  si estingue per revoca da parte del mandante o per rinunzia del mandatario.

    a norma del codice civile, il mandato, tra l'altro:  si estingue per la morte, l'interdizione o l'inabilitazione del mandatario; tuttavia il mandato che ha per oggetto il compimento di atti relativi all'esercizio di un'impresa non si estingue, se l'esercizio dell'impresa è continuato, salvo il diritto di recesso delle parti o degli eredi.

    a norma del codice civile, il mandato, tra l'altro:  si estingue per la morte, l'interdizione o l'inabilitazione del mandante.

    a norma del codice civile, il mandato, tra l'altro:  si estingue per la morte, l'interdizione o l'inabilitazione del mandatario.

    a norma del codice civile, il mandato:  si presume oneroso.

    a norma del codice civile, il mediatore che non manifesta a un contraente il nome dell'altro:  risponde della esecuzione del contratto e, quando lo ha eseguito, subentra nei diritti verso il contraente non nominato.

    a norma del codice civile, il mediatore ha diritto alla provvigione:  da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento e la misura della medesima e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità.

    a norma del codice civile, il mediatore:  deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione e alla sicurezza dell'affare, che possono influire sulla conclusione di esso.

    a norma del codice civile, il mediatore:  risponde dell'autenticità della sottoscrizione delle scritture e dell'ultima girata dei titoli trasmessi per il suo tramite.

    a norma del codice civile, il mittente:  finché lo spedizioniere non abbia concluso il contratto di trasporto col vettore, può revocare l'ordine di spedizione, rimborsando lo spedizioniere delle spese sostenute e corrispondendogli un equo compenso per l'attività prestata.

    a norma del codice civile, il nudo proprietario può, senza il consenso dell'usufruttuario, imporre servitù sul fondo?  sì, ove non pregiudichino il diritto di usufrutto.

    a norma del codice civile, il patto con cui si esclude la responsabilità del locatore per i vizi della cosa locata:  non ha effetto, se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore.

    a norma del codice civile, il patto con cui si esclude la responsabilità del locatore per i vizi della cosa locata:  non ha effetto, se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa.

    a norma del codice civile, il patto con cui si limita la responsabilità del locatore per i vizi della cosa locata:  non ha effetto, se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore.

    a norma del codice civile, il patto con cui si limita la responsabilità del locatore per i vizi della cosa locata:  non ha effetto, se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa.

    a norma del codice civile, il possessore che è tenuto a restituire i frutti indebitamente percepiti:  ha diritto al rimborso delle spese per la produzione ed il raccolto, nei limiti del valore dei frutti.

    a norma del codice civile, il possessore di un titolo di credito nominativo è legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato:  per effetto dell'intestazione a suo favore contenuta nel titolo e nel registro dell'emittente.

    a norma del codice civile, il preponente, nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede e l'agente ha diritto di esigere che gli siano fornite tutte le informazioni necessarie per verificare l'importo delle provvigioni liquidate ed in particolare un estratto dei libri contabili:  ed è nullo ogni patto contrario.

    a norma del codice civile, il preponente, nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede e, tra l'altro, deve consegnare all'agente un estratto conto delle provvigioni dovute al più tardi l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre nel corso del quale esse sono maturate, nel quale vanno indicati gli elementi essenziali in base ai quali stato effettuato il calcolo delle provvigioni:  ed è nullo ogni patto contrario.

    a norma del codice civile, il preponente, nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede e, tra l'altro, deve informare l'agente, entro un termine ragionevole, dell'accettazione o del rifiuto e della mancata esecuzione di un affare procuratogli:  ed è nullo ogni patto contrario.

    a norma del codice civile, il preponente, nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede e, tra l'altro, deve mettere a disposizione dell'agente la documentazione necessaria relativa ai beni o servizi trattati e fornire all'agente le informazioni necessarie all'esecuzione del contratto:  ed è nullo ogni patto contrario.

    a norma del codice civile, il preponente, nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede:  e l'agente ha diritto di esigere che gli siano fornite tutte le informazioni necessarie per verificare l'importo delle provvigioni liquidate ed in particolare un estratto dei libri contabili.

    a norma del codice civile, il preponente, nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede:  e, tra l'altro, consegna all'agente un estratto conto delle provvigioni dovute al più tardi l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre nel corso del quale esse sono maturate e l'estratto conto deve indicare gli elementi essenziali in base ai quali è stato effettuato il calcolo delle provvigioni.

    a norma del codice civile, il preponente, nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede:  e, tra l'altro, deve informare l'agente, entro un termine ragionevole, dell'accettazione o del rifiuto e della mancata esecuzione di un affare procuratogli.

    a norma del codice civile, il preponente, nei rapporti con l'agente, deve agire con lealtà e buona fede:  e, tra l'altro, deve avvertire l'agente, entro un termine ragionevole, non appena preveda che il volume delle operazioni commerciali sarà notevolmente inferiore a quello che l'agente avrebbe potuto normalmente attendersi.

    a norma del codice civile, il preponente, nei rapporti con l'agente:  deve agire con lealtà e buona fede e deve mettere a disposizione dell'agente la documentazione necessaria relativa ai beni o servizi trattati e fornire all'agente le informazioni necessarie all'esecuzione del contratto.

    a norma del codice civile, il privilegio generale può esercitarsi in pregiudizio dei diritti spettanti ai terzi sui mobili che ne formano oggetto?  no, salvo quanto è disposto dalle norme che disciplinano gli effetti del pignoramento.

    a norma del codice civile, il privilegio generale si distingue dal privilegio speciale perché, tra l'altro:  il privilegio generale si esercita su tutti i beni mobili del debitore; il privilegio speciale si esercita su determinati beni mobili o immobili.

    a norma del codice civile, il privilegio speciale sui mobili può esercitarsi in pregiudizio dei diritti acquistati dai terzi posteriormente al sorgere di esso?  sì, se la legge non dispone diversamente, sempre che sussista la particolare situazione alla quale il privilegio è subordinato.

    a norma del codice civile, il programma per la costituzione di una società per azioni mediante pubblica sottoscrizione deve indicare fra l'altro:  l'oggetto e il capitale.

    a norma del codice civile, il programma per la costituzione di una società per azioni mediante pubblica sottoscrizione deve indicare fra l'altro:  le principali disposizioni dell'atto costitutivo e dello statuto.

    a norma del codice civile, il programma per la costituzione di una società per azioni mediante pubblica sottoscrizione deve indicare fra l'altro:  l'eventuale partecipazione che i promotori si riservano agli utili.

    a norma del codice civile, il programma per la costituzione di una società per azioni mediante pubblica sottoscrizione deve indicare fra l'altro:  il termine entro il quale deve essere stipulato l'atto costitutivo.

    a norma del codice civile, il programma per la costituzione mediante pubblica sottoscrizione di una società per azioni, con le firme autenticate dei promotori, prima di essere reso pubblico, deve essere depositato:  presso un notaio.

    a norma del codice civile, il proprietario che faccia atti che abbiano il solo scopo di nuocere ad altri:  compie atti di emulazione.

    a norma del codice civile, il proprietario che faccia atti che abbiano il solo scopo di recare molestia ad altri:  compie atti di emulazione.

    a norma del codice civile, il proprietario dell'ultimo piano di un edificio che elevi nuovi piani o nuove fabbriche:  è tenuto a corrispondere agli altri condomini un'indennità pari al valore attuale dell'area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, ivi compreso quello da edificare, e detratto l'importo della quota a lui spettante.

    a norma del codice civile, il proprietario dell'ultimo piano di un edificio può elevare nuovi piani o nuove fabbriche?  sì, salvo che risulti altrimenti dal titolo o che le condizioni statiche dell'edificio non consentano tale sopraelevazione.

    a norma del codice civile, il proprietario esclusivo del lastrico solare di un edificio che elevi nuovi piani o nuove fabbriche:  è tenuto a corrispondere agli altri condomini un'indennità pari al valore attuale dell'area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, ivi compreso quello da edificare, e detratto l'importo della quota a lui spettante.

    a norma del codice civile, il proprietario esclusivo del lastrico solare di un edificio può elevare nuovi piani o nuove fabbriche?  sì, salvo che risulti altrimenti dal titolo o che le condizioni statiche dell'edificio non consentano tale sopraelevazione.

    a norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale può, fra l'altro, essere fatto:  nell'atto di nascita.

    a norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale può, fra l'altro, essere fatto:  con un'apposita dichiarazione, posteriore al concepimento, davanti ad un ufficiale dello stato civile.

    a norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale può, fra l'altro, essere fatto:  con un'apposita dichiarazione, posteriore alla nascita, davanti ad un ufficiale dello stato civile.

    a norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale può, tra l'altro, essere fatto:  con un'apposita dichiarazione, posteriore al concepimento, in un atto pubblico.

    a norma del codice civile, il riconoscimento del figlio naturale può, tra l'altro, essere fatto:  con un'apposita dichiarazione, posteriore alla nascita, davanti ad un ufficiale dello stato civile.

    a norma del codice civile, il ritardo del mandante a rispondere dopo aver ricevuto la comunicazione dell'esecuzione del mandato, per un tempo superiore a quello richiesto dalla natura dell'affare o dagli usi:  importa approvazione, anche se il mandatario si è discostato dalle istruzioni o ha ecceduto i limiti del mandato.

    a norma del codice civile, il sequestro convenzionale:  è il contratto col quale due o più persone affidano a un terzo una cosa, rispetto alla quale sia nata tra esse controversia, perchè la custodisca e la restituisca a quella a cui spetterà quando la controversia sarà definita.

    a norma del codice civile, il sindaco di una società per azioni che non partecipa alle riunioni del collegio sindacale decade dall'ufficio?  sì, se non partecipa senza giustificato motivo, durante un esercizio sociale, a due riunioni del collegio.

    a norma del codice civile, il sindaco di una società per azioni che non partecipa alle riunioni del collegio sindacale decade dall'ufficio?  sì, se non partecipa senza giustificato motivo, durante un esercizio sociale, a due riunioni del collegio.

    a norma del codice civile, il sindaco di una società per azioni che sia dissenziente rispetto alle decisioni assunte dal collegio sindacale:  ha diritto di fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.

    a norma del codice civile, il sindaco di una società per azioni che sia dissenziente rispetto alle decisioni assunte dal collegio sindacale:  ha diritto di fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.

    a norma del codice civile, il soggetto che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, in mancanza di vincoli di subordinazione o di collaborazione o di rappresentanza rispetto ad esse, è definito:  mediatore.

    a norma del codice civile, il testamento a bordo di aeromobile è ricevuto dal comandante di esso in presenza:  di uno o, quando è possibile, di due testimoni.

    a norma del codice civile, il testamento segreto che manca di qualche requisito suo proprio può avere efficacia come testamento olografo?  sì, qualora abbia i requisiti del testamento olografo.

    a norma del codice civile, il testamento segreto può essere scritto:  dal testatore o da un terzo.

    a norma del codice civile, il trasferimento di un titolo di credito comprende anche i diritti accessori che sono ad esso inerenti?  sì.

    a norma del codice civile, il tutore può adottare la persona della quale ha avuto la tutela?  sì, dopo che il conto dell'amministrazione sia stato approvato, sia stata eseguita la consegna dei beni e siano state estinte le obbligazioni risultanti a suo carico o sia stata data idonea garanzia per il loro adempimento.

    a norma del codice civile, il venditore deve consegnare la cosa nello stato in cui si trovava al momento:  della vendita.

    a norma del codice civile, il venditore, in caso di risoluzione del contratto per vizi della cosa:  deve restituire il prezzo e rimborsare al compratore le spese e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita.

    a norma del codice civile, il venditore, tra l'altro, deve consegnare i titoli e i documenti relativi:  alla proprietà e all'uso della cosa venduta.

    a norma del codice civile, in caso di alienazione delle cose assicurate, i diritti e gli obblighi dell'assicurato:  passano all'acquirente, se questi, avuta notizia dell'esistenza del contratto di assicurazione, entro dieci giorni dalla scadenza del primo premio successivo all'alienazione, non dichiara all'assicuratore che non intende subentrare nel contratto.

    a norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio si presume concepito durante lo stesso matrimonio il figlio nato:  quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dell'annullamento del matrimonio e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso.

    a norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio, fino a quando dura il fondo patrimoniale se vi sono figli minori?  fino al compimento della maggiore età dell'ultimo figlio.

    a norma del codice civile, in caso di annullamento del matrimonio, il giudice può attribuire in godimento ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale?  sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza.

    a norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio dei coniugi che hanno costituito un fondo patrimoniale, se vi sono figli minori può il giudice dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l'amministrazione del fondo stesso?  sì, sempre.

    a norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio si presume concepito durante lo stesso matrimonio il figlio nato:  quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data della cessazione degli effetti civili del matrimonio e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso.

    a norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, fino a quando dura il fondo patrimoniale se vi sono figli minori?  fino al compimento della maggiore età dell'ultimo figlio.

    a norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il giudice può attribuire in godimento ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale?  sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza.

    a norma del codice civile, in caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio, il giudice può attribuire in proprietà ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale?  sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza.

    a norma del codice civile, in caso di cessione di azienda, se non è diversamente pattuito, l'acquirente dell'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale. entro quale termine può il terzo contraente recedere dal contratto in presenza di giusta causa?  entro tre mesi dalla notizia del trasferimento se sussiste una giusta causa.

    a norma del codice civile, in caso di deposito nei magazzini generali, quando le merci sono minacciate di deperimento, i magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci:  e il ricavato della vendita, dedotte le spese e quanto altro ad essi spetta, deve essere tenuto a disposizione degli aventi diritto.

    a norma del codice civile, in caso di deposito nei magazzini generali, quando le merci sono minacciate di deperimento:  i magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci, osservando le modalità stabilite dal codice civile.

    a norma del codice civile, in caso di deposito nei magazzini generali, quando trattasi di deposito a tempo indeterminato, decorso un anno dalla data del deposito:  i magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci, osservando le modalità stabilite dal codice civile.

    a norma del codice civile, in caso di deposito nei magazzini generali, quando, al termine del contratto, le merci non sono ritirate, i magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci:  e il ricavato della vendita, dedotte le spese e quanto altro ad essi spetta, deve essere tenuto a disposizione degli aventi diritto.

    a norma del codice civile, in caso di deposito nei magazzini generali, quando, al termine del contratto, le merci non sono ritirate:  i magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci, osservando le modalità stabilite dal codice civile.

    a norma del codice civile, in caso di deposito nei magazzini generali, quando, al termine del contratto, non è rinnovato il deposito, i magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci:  e il ricavato della vendita, dedotte le spese e quanto altro ad essi spetta, deve essere tenuto a disposizione degli aventi diritto.

    a norma del codice civile, in caso di deposito nei magazzini generali, quando, al termine del contratto, non è rinnovato il deposito:  i magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci, osservando le modalità stabilite dal codice civile.

    a norma del codice civile, in caso di deposito nei magazzini generali, quando, trattandosi di deposito a tempo indeterminato, è decorso un anno dalla data del deposito, i magazzini generali, previo avviso al depositante, possono procedere alla vendita delle merci:  e il ricavato della vendita, dedotte le spese e quanto altro ad essi spetta, deve essere tenuto a disposizione degli aventi diritto.

    a norma del codice civile, in caso di divisione ereditaria, l'ineguaglianza in natura nelle quote ereditarie:  si compensa con un equivalente in denaro.

    a norma del codice civile, in caso di insolvenza di un coerede la sua quota di un debito ereditario garantito da ipoteca:  è ripartita in proporzione tra tutti gli altri coeredi.

    a norma del codice civile, in caso di morte del socio di una società cooperativa, la società continua con gli eredi del socio defunto?  no, salvo che l'atto costitutivo disponga la continuazione della società con gli eredi, provvisti dei necessari requisiti.

    a norma del codice civile, in caso di omissione o di ingiustificato ritardo nella convocazione dell'assemblea da parte degli amministratori di una società per azioni, chi ha l'obbligo di convocarla?  il collegio sindacale.

    a norma del codice civile, in caso di omissione o di ingiustificato ritardo nella convocazione dell'assemblea da parte degli amministratori di una società per azioni, chi ha l'obbligo di convocarla?  il collegio sindacale.

    a norma del codice civile, in caso di revoca, gli effetti dell'adozione cessano a far tempo:  dal passaggio in giudicato della sentenza di revoca.

    a norma del codice civile, in caso di rinuncia alla carica di sindaco del presidente del collegio sindacale, la presidenza è assunta, fino alla prossima assemblea:  dal sindaco più anziano.

    a norma del codice civile, in caso di rinuncia alla carica di sindaco del presidente del collegio sindacale, la presidenza è assunta, fino alla prossima assemblea:  dal sindaco più anziano.

    a norma del codice civile, in caso di risoluzione del contratto di compravendita per vizi della cosa venduta, il venditore deve restituire il prezzo e rimborsare al compratore le spese e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita, ed il compratore:  deve restituire la cosa, se questa non è perita in conseguenza dei vizi.

    a norma del codice civile, in caso di risoluzione del contratto di compravendita per vizi della cosa venduta, il venditore deve restituire il prezzo e rimborsare al compratore le spese e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita:  ed è altresì tenuto verso il compratore al risarcimento del danno, se non prova di avere ignorato senza colpa i vizi della cosa.

    a norma del codice civile, in caso di risoluzione del contratto di compravendita per vizi della cosa venduta, il venditore, oltre a restituire il prezzo e rimborsare al compratore le spese e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita:  deve altresì risarcire al compratore i danni derivati da vizi della cosa.

    a norma del codice civile, in caso di risoluzione per inadempimento del compratore di una vendita a rate con riserva della proprietà nella quale si sia convenuto, per tale ipotesi, che le rate pagate restino acquisite al venditore a titolo di indennità, il venditore:  ha diritto di trattenere le rate riscosse a titolo di indennità, ma il giudice, secondo le circostanze, può ridurre l'indennità convenuta.

    a norma del codice civile, in caso di risoluzione per inadempimento del compratore di una vendita a rate con riserva della proprietà, che non contenga alcuna pattuizione per tale ipotesi, il venditore:  deve restituire le rate riscosse, salvo il diritto a un equo compenso per l'uso della cosa, oltre al risarcimento del danno.

    a norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio dei coniugi che hanno costituito un fondo patrimoniale, se vi sono figli minori può il giudice dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l'amministrazione del fondo stesso?  sì, sempre.

    a norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio si presume concepito durante lo stesso matrimonio il figlio nato:  quando non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dello scioglimento del matrimonio e sono trascorsi almeno centottanta giorni dalla celebrazione dello stesso.

    a norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio, fino a quando dura il fondo patrimoniale se vi sono figli minori?  fino al compimento della maggiore età dell'ultimo figlio.

    a norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio, il giudice può attribuire in godimento ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale?  sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza.

    a norma del codice civile, in caso di scioglimento del matrimonio, il giudice può attribuire in proprietà ai figli una quota dei beni del fondo patrimoniale?  sì, considerate le condizioni economiche dei genitori e dei figli ed ogni altra circostanza.

    a norma del codice civile, in caso di servitù coattiva, il proprietario del fondo servente può opporsi all'esercizio della servitù prima del pagamento dell'indennità dovuta?  sì, sempre.

    a norma del codice civile, in caso di sopraelevazione ad opera del proprietario dell'ultimo piano di un edificio, i condomini possono opporsi a tale sopraelevazione?  sì, se questa pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio ovvero diminuisce notevolmente l'aria o la luce dei piani sottostanti e compromette le condizioni statiche dell'edificio.

    a norma del codice civile, in caso di sopraelevazione ad opera del proprietario esclusivo del lastrico solare di un edificio, i condomini possono opporsi a tale sopraelevazione?  sì, se questa pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio ovvero diminuisce notevolmente l'aria o la luce dei piani sottostanti e compromette le condizioni statiche dell'edificio.

    a norma del codice civile, in ipotesi di aggravamento del rischio nell'assicurazione, se il sinistro si verifica dopo che siano trascorsi i termini per la comunicazione e per l'efficacia del recesso dell'assicuratore:  la somma dovuta dall'assicuratore è ridotta, tenuto conto del rapporto tra il premio stabilito nel contratto e quello che sarebbe stato fissato se il maggiore rischio fosse esistito al tempo del contratto stesso.

    a norma del codice civile, in ipotesi di aggravamento del rischio nell'assicurazione, se il sinistro si verifica prima che siano trascorsi i termini per la comunicazione e per l'efficacia del recesso dell'assicuratore:  l'assicuratore non risponde qualora l'aggravamento del rischio sia tale che egli non avrebbe consentito l'assicurazione se il nuovo stato di cose fosse esistito al momento del contratto.

    a norma del codice civile, in ipotesi di assicurazione parziale, l'assicuratore:  risponde dei danni in proporzione della parte del valore che la cosa aveva nel momento del sinistro, a meno che non sia diversamente convenuto.

    a norma del codice civile, in mancanza dell'iscrizione nel registro delle imprese, le successive limitazioni della procura institoria non sono opponibili ai terzi:  se non si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare.

    a norma del codice civile, in mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti, se dovuti almeno per sei mesi, possono produrre interessi:  solo dalla domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza.

    a norma del codice civile, in materia di contratto tra professionista e consumatore, le associazioni rappresentative dei consumatori possono convenire in giudizio il professionista o l'associazione di professionisti che utilizzano condizioni generali di contratto e richiedere al giudice competente che inibisca l'uso di condizioni di cui sia accertata l'abusività?  sì.

    a norma del codice civile, in materia di contratto tra professionista e consumatore, le associazioni rappresentative dei professionisti possono convenire in giudizio il professionista o l'associazione di professionisti che utilizzano condizioni generali di contratto e richiedere al giudice competente che inibisca l'uso di condizioni di cui sia accertata l'abusività?  sì.

    a norma del codice civile, in materia di contratto tra professionista e consumatore, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura possono convenire in giudizio il professionista o l'associazione di professionisti che utilizzano condizioni generali di contratto e richiedere al giudice competente che inibisca l'uso di condizioni di cui sia accertata l'abusività?  sì.

    a norma del codice civile, in quale caso l'institore è personalmente obbligato nei confronti del terzo?  se omette di fargli conoscere che egli tratta per il preponente.

    a norma del codice civile, in quale dei seguenti casi può avere luogo l'esclusione da una società di persone del socio che ha conferito la propria opera?  per la sua sopravvenuta inidoneità a svolgere l'opera conferita.

    a norma del codice civile, in quale dei seguenti casi può avere luogo l'esclusione da una società di persone del socio che si è obbligato con il conferimento a trasferire la proprietà di una cosa?  se la cosa è perita prima che la proprietà sia acquistata alla società.

    a norma del codice civile, in quale dei seguenti casi può avere luogo l'esclusione di un socio da una società di persone?  per gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge o dal contratto sociale.

    a norma del codice civile, in quale dei seguenti casi può avere luogo l'esclusione di un socio da una società di persone?  per la sua interdizione o inabilitazione.

    a norma del codice civile, in quale dei seguenti casi può avere luogo l'esclusione di un socio da una società di persone?  per la sua condanna ad una pena che comporta l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici.

    a norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi la società in accomandita semplice si scioglie?  quando rimangono soltanto soci accomandanti, sempreché nel termine di sei mesi non sia stato sostituito il socio che è venuto meno.

    a norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi la società in accomandita semplice si scioglie?  quando rimangono soltanto soci accomandatari, sempreché nel termine di sei mesi non sia stato sostituito il socio che è venuto meno.

    a norma del codice civile, in quali casi il creditore che agisca per conseguire quanto gli è dovuto, può far espropriare anche i beni di un terzo?  quando i beni del terzo sono vincolati a garanzia del credito o sono oggetto di un atto che è stato revocato, perchè compiuto in pregiudizio del creditore.

    a norma del codice civile, in sede di emissione delle azioni è valida la sottoscrizione di uno degli amministratori apposta sul titolo mediante riproduzione meccanica della firma?  sì.

    a norma del codice civile, in tema di assicurazione, a quale momento bisogna fare riferimento per attribuire il valore alle cose perite o danneggiate, al fine di accertare il danno?  al tempo del sinistro. il valore delle cose può essere tuttavia stabilito al tempo della conclusione del contratto, mediante stima accettata per iscritto dalle parti.

    a norma del codice civile, in tema di divisione ereditaria i coeredi si devono vicendevole garanzia per le sole molestie derivanti:  da causa anteriore alla divisione.

    a norma del codice civile, in tema di divisione ereditaria i coeredi sono tenuti alla garanzia per l'evizione sofferta dal coerede non per propria colpa?  sì, se l'evizione deriva da causa anteriore alla divisione.

    a norma del codice civile, in una società di persone, nei casi in cui il rapporto sociale si scioglie limitatamente ad un socio, questi o i suoi eredi hanno diritto:  ad una somma di denaro che rappresenti il valore della quota in base alla situazione patrimoniale della società nel giorno in cui si verifica lo scioglimento.

    a norma del codice civile, in una società per azioni possono essere create categorie di azioni a voto plurimo?  no.

    a norma del codice civile, l’atto costitutivo della società per azioni deve fra l’altro indicare:  il sistema di amministrazione adottato, il numero degli amministratori e i loro poteri, indicando quali tra essi hanno la rappresentanza della società.

    a norma del codice civile, la cessione del credito ha effetto nei confronti del debitore ceduto, tra l'altro:  quando gli è stata notificata.

    a norma del codice civile, la cessione del credito ha effetto nei confronti del debitore ceduto, tra l'altro:  quando questi l'ha accettata.

    a norma del codice civile, la convenzione che tenda alla costituzione di beni in dote è:  nulla.

    a norma del codice civile, la costituzione del privilegio è subordinata alla convenzione delle parti?  sì, soltanto nei casi previsti dalla legge.

    a norma del codice civile, la destinazione di una cosa a pertinenza di un bene mobile registrato acquistato in buona fede può pregiudicare i diritti preesistenti vantati da terzi sulla pertinenza?  no, se i diritti dei terzi risultano da scrittura avente data certa anteriore.

    a norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredità ad esse devolute si applica anche alle società a responsabilità limitata?  no.

    a norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredità ad esse devolute si applica anche alle società cooperative a responsabilità illimitata?  no.

    a norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredità ad esse devolute si applica anche alle società cooperative a responsabilità limitata?  no.

    a norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredità ad esse devolute si applica anche alle società in accomandita per azioni?  no.

    a norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredità ad esse devolute si applica anche alle società in accomandita semplice?  no.

    a norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredità ad esse devolute si applica anche alle società in nome collettivo?  no.

    a norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredità ad esse devolute si applica anche alle società per azioni?  no.

    a norma del codice civile, la disposizione che impone alle persone giuridiche di accettare con beneficio d'inventario le eredità ad esse devolute si applica anche alle società semplici?  no.

    a norma del codice civile, la disposizione che lascia al mero arbitrio dell'onerato o di un terzo la determinazione della quantità del legato, nel caso in cui questo non sia stato fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore:  è nulla.

    a norma del codice civile, la disposizione che lascia al mero arbitrio dell'onerato o di un terzo la determinazione dell'oggetto del legato, nel caso in cui questo non sia stato fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore:  è nulla.

    a norma del codice civile, la disposizione testamentaria quando è l'effetto di dolo può essere impugnata:  da chiunque vi abbia interesse.

    a norma del codice civile, la disposizione testamentaria quando è l'effetto di errore può essere impugnata:  da chiunque vi abbia interesse.

    a norma del codice civile, la disposizione testamentaria quando è l'effetto di violenza può essere impugnata:  da chiunque vi abbia interesse.

    a norma del codice civile, la divisione fatta dal testatore nella quale egli non abbia compreso qualcuno dei legittimari o degli eredi istituiti è:  nulla.

    a norma del codice civile, la fideiussione eccedente il debito principale:  è valida nei limiti dell'obbligazione principale.

    a norma del codice civile, la fideiussione prestata a condizioni più onerose del debito principale:  è valida nei limiti dell'obbligazione principale.

    a norma del codice civile, la fideiussione:  può prestarsi anche a condizioni meno onerose rispetto all'obbligazione principale.

    a norma del codice civile, la fideiussione:  non può eccedere ciò che è dovuto dal debitore, né può essere prestata a condizioni più onerose.

    a norma del codice civile, la fideiussione:  può prestarsi anche per una parte soltanto del debito.

    a norma del codice civile, la locazione:  per un tempo determinato dalle parti cessa con lo spirare del termine senza che sia necessaria la disdetta.

    a norma del codice civile, la misura della retribuzione dovuta allo spedizioniere per l'esecuzione dell'incarico:  si determina, in mancanza di convenzione, secondo le tariffe professionali o, in mancanza, secondo gli usi del luogo in cui avviene la spedizione.

    a norma del codice civile, la nomina degli amministratori della società per azioni può essere fatta dall'assemblea a tempo indeterminato?  no, mai.

    a norma del codice civile, la nomina del notaio al quale deferire le operazioni riguardanti la divisione ereditaria, in mancanza di accordo tra i coeredi, è fatta:  con decreto dell'autorità giudiziaria competente.

    a norma del codice civile, la proposta scritta diretta all'assicuratore:  rimane ferma per il termine di quindici giorni, o di trenta giorni quando occorre una visita medica. il termine decorre dalla data della consegna o della spedizione della proposta.

    a norma del codice civile, la provvigione spetta all'agente:  salvo che sia diversamente pattuito, dal momento e nella misura in cui il preponente ha eseguito o avrebbe dovuto eseguire la prestazione in base al contratto concluso con il terzo.

    a norma del codice civile, la provvigione spetta all'agente:  al più tardi, inderogabilmente dal momento e nella misura in cui il terzo ha eseguito o avrebbe dovuto eseguire la prestazione qualora il preponente avesse eseguito la prestazione a suo carico.

    a norma del codice civile, la quota di partecipazione del socio accomandante è trasmissibile per causa di morte?  sì.

    a norma del codice civile, la rendita vitalizia può essere costituita a titolo oneroso:  mediante alienazione di un bene mobile o immobile o mediante cessione di capitale.

    a norma del codice civile, la rendita vitalizia può essere costituita:  a titolo oneroso ed anche per donazione o per testamento.

    a norma del codice civile, la responsabilità dell'albergatore per il deterioramento delle cose portate dal cliente in albergo è limitata al valore di quanto sia deteriorato, sino all'equivalente di cento volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata:  ma egli non può invocare detto limite, quando il deterioramento è dovuto a colpa sua, dei membri della sua famiglia o dei suoi ausiliari.

    a norma del codice civile, la responsabilità dell'albergatore per la distruzione delle cose portate dal cliente in albergo è limitata al valore di quanto sia distrutto, sino all'equivalente di cento volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata:  ma egli non può invocare detto limite, quando la distruzione è dovuta a colpa sua, dei membri della sua famiglia o dei suoi ausiliari.

    a norma del codice civile, la responsabilità dell'albergatore per la sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo è limitata al valore di quanto sia sottratto, sino all'equivalente di cento volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata:  ma egli non può invocare detto limite, quando la sottrazione è dovuta a colpa sua, dei membri della sua famiglia o dei suoi ausiliari.

    a norma del codice civile, la revoca del mandato oneroso, conferito per un determinato affare:  obbliga il mandante a risarcire i danni, se è fatta prima del compimento dell'affare, salvo che ricorra una giusta causa.

    a norma del codice civile, la revoca del mandato oneroso, conferito per un tempo determinato:  obbliga il mandante a risarcire i danni, se è fatta prima della scadenza del termine, salvo che ricorra una giusta causa.

    a norma del codice civile, la sentenza che pronuncia l'adozione, al pari della sentenza di revoca della stessa, è soggetta alle seguenti forme di pubblicità:  trascrizione sull'apposito registro istituito presso il tribunale, annotazione a margine dell'atto di nascita dell'adottato, oltre eventuale pubblicazione ordinata dal giudice.

    a norma del codice civile, la sentenza del tribunale che provvede sull'adozione può essere impugnata:  dall'adottante, dall'adottando e dal pubblico ministero.

    a norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata in caso di inabilitazione di uno dei coniugi in regime di comunione legale?  sì.

    a norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata in caso di interdizione di uno dei coniugi in regime di comunione legale?  sì.

    a norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi della famiglia?  sì.

    a norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi dell'altro?  sì.

    a norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando la condotta tenuta nell'amministrazione dei beni da uno dei coniugi in regime di comunione legale mette in pericolo gli interessi dell'altro?  sì.

    a norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata quando uno dei coniugi in regime di comunione legale non contribuisce ai bisogni della famiglia in misura proporzionale alle proprie sostanze e capacità di lavoro?  sì.

    a norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere richiesta da uno solo dei coniugi?  sì.

    a norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere richiesta dal legale rappresentante di uno solo dei coniugi?  sì.

    a norma del codice civile, la servitù concessa soltanto da alcuni dei comproprietari del fondo indiviso:  non è costituita se non quando gli altri comproprietari l'hanno anch'essi concessa unitamente o separatamente.

    a norma del codice civile, la società a responsabilità limitata deve tenere, fra l'altro:  il libro delle decisioni degli amministratori.

    a norma del codice civile, la società a responsabilità limitata deve tenere, fra l'altro:  il libro dei soci.

    a norma del codice civile, la società a responsabilità limitata deve tenere, fra l'altro:  il libro delle decisioni dei soci.

    a norma del codice civile, la società cooperativa deve costituirsi per:  atto pubblico.

    a norma del codice civile, la società in accomandita per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee.

    a norma del codice civile, la società in accomandita per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro dei soci.

    a norma del codice civile, la società in accomandita per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle obbligazioni.

    a norma del codice civile, la società in accomandita per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti, se sono state emesse obbligazioni.

    a norma del codice civile, la società in accomandita per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale.

    a norma del codice civile, la società in accomandita per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, se questo esiste.

    a norma del codice civile, la società in accomandita per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione.

    a norma del codice civile, la società per azioni deve costituirsi con un capitale:  non inferiore a centoventimila euro.

    a norma del codice civile, la società per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro dei soci.

    a norma del codice civile, la società per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee.

    a norma del codice civile, la società per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione.

    a norma del codice civile, la società per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, se questo esiste.

    a norma del codice civile, la società per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle obbligazioni.

    a norma del codice civile, la società per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale.

    a norma del codice civile, la società per azioni deve tenere, fra gli altri:  il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti, se sono state emesse obbligazioni.

    a norma del codice civile, la variazione del numero dei soci di società cooperativa:  non importa modificazione dell'atto costitutivo.

    a norma del codice civile, la variazione del numero dei soci di società cooperativa:  non importa modificazione dell'atto costitutivo.

    a norma del codice civile, la vendita di un terreno può essere conclusa:  a corpo o a misura, a scelta delle parti.

    a norma del codice civile, la vendita di un'eredità deve farsi per atto scritto, sotto pena di:  nullità.

    a norma del codice civile, l'acquirente dell'azienda:  subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale, se non è pattuito diversamente.

    a norma del codice civile, l'adottato che sia figlio legittimo di terze persone assume il cognome dell'adottante?  sì, anteponendolo al proprio.

    a norma del codice civile, l'adottato può chiedere la revoca dell'adozione per indegnità dell'adottante quando, tra l'altro, questi abbia attentato alla vita:  dell'adottato o del coniuge, o dei discendenti o degli ascendenti del medesimo.

    a norma del codice civile, l'adozione induce rapporti civili tra adottato e parenti dell'adottante?  no, salve le eccezioni di legge.

    a norma del codice civile, l'affittuario:  può prendere le iniziative atte a produrre un aumento di reddito della cosa, purché esse non importino obblighi per il locatore o non gli arrechino pregiudizio, e siano conformi all'interesse della produzione.

    a norma del codice civile, l'affittuario:  può subaffittare la cosa qualora il contratto preveda che egli ha facoltà di cedere l'affitto, ma non può cedere l'affitto qualora il contratto preveda che egli ha facoltà di subaffittarla.

    a norma del codice civile, l'agente ha diritto alla provvigione:  per tutti gli affari conclusi durante il contratto, quando l'operazione è stata conclusa per effetto del suo intervento e la provvigione è dovuta anche per gli affari conclusi dal preponente con terzi che l'agente aveva in precedenza acquisito come clienti per affari dello stesso tipo di quelli riservati all'agente, salvo che sia diversamente pattuito.

    a norma del codice civile, l'agente può validamente ricevere:  le dichiarazioni che riguardano l'esecuzione del contratto concluso per suo tramite e i reclami relativi alle inadempienze contrattuali.

    a norma del codice civile, l'agente, nei casi nei quali è titolare del diritto all'indennità per la cessazione del rapporto di agenzia, decade dal relativo diritto:  se, nel termine di un anno dallo scioglimento del rapporto, omette di comunicare al preponente l'intenzione di far valere i propri diritti.

    a norma del codice civile, l'agente, nell'esecuzione dell'incarico, deve tutelare gli interessi del preponente e agire con lealtà e buona fede:  in particolare, deve adempiere l'incarico affidatogli in conformità delle istruzioni ricevute e fornire al preponente le informazioni riguardanti le condizioni del mercato nella zona assegnatagli; è nullo ogni patto contrario.

    a norma del codice civile, l'agente, tra l'altro:  deve osservare gli obblighi che incombono al commissionario, ad eccezione di quelli di cui alla disposizione che disciplina lo ‘star del credere', in quanto non siano esclusi dalla natura del contratto di agenzia.

    a norma del codice civile, l'agente:  non ha facoltà di riscuotere i crediti del preponente e, se questa facoltà gli è stata attribuita, egli non può concedere dilazioni senza speciale autorizzazione.

    a norma del codice civile, l'agente:  non ha facoltà di riscuotere i crediti del preponente e, se questa facoltà gli è stata attribuita, egli non può concedere sconti senza speciale autorizzazione.

    a norma del codice civile, l'agente:  può chiedere i provvedimenti cautelari nell'interesse del preponente e presentare i reclami che sono necessari per la conservazione dei diritti spettanti a quest'ultimo.

    a norma del codice civile, l'agente:  nell'esecuzione dell'incarico deve tutelare gli interessi del preponente e agire con lealtà e buona fede; in particolare, deve adempiere l'incarico affidatogli in conformità delle istruzioni ricevute e fornire al preponente le informazioni riguardanti le condizioni del mercato nella zona assegnatagli.

    a norma del codice civile, l'agente:  ha diritto alla provvigione sugli affari conclusi dopo la data di scioglimento del contratto se la proposta è pervenuta al preponente o all'agente in data antecedente o gli affari sono conclusi entro un termine ragionevole dalla data di scioglimento del contratto e la conclusione è da ricondurre prevalentemente all'attività da lui svolta.

    a norma del codice civile, l'agente:  non ha diritto al rimborso delle spese di agenzia.

    a norma del codice civile, l'agente:  è tenuto a restituire le provvigioni riscosse solo nella ipotesi e nella misura in cui sia certo che il contratto tra il terzo e il preponente non avrà esecuzione per cause non imputabili al preponente ed è nullo ogni patto più sfavorevole all'agente.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile del deterioramento delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l'obbligo di accettare:  ed egli può rifiutarsi di riceverle qualora si tratti di oggetti pericolosi o che, tenuto conto della importanza e delle condizioni di gestione dell'albergo, abbiano valore eccessivo o natura ingombrante.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile del deterioramento delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l'obbligo di accettare:  ed egli ha l'obbligo di accettare le carte-valori, il danaro contante e gli oggetti di valore.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile del deterioramento delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata:  quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l'obbligo di accettare.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile del deterioramento delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata:  quando le cose gli sono state consegnate in custodia.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile del deterioramento delle cose portate dal cliente in albergo:  e la relativa responsabilità è limitata al valore di quanto sia deteriorato, sino all'equivalente di cento volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della distruzione delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l'obbligo di accettare:  ed egli può rifiutarsi di riceverle qualora si tratti di oggetti pericolosi o che, tenuto conto della importanza e delle condizioni di gestione dell'albergo, abbiano valore eccessivo o natura ingombrante.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della distruzione delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l'obbligo di accettare:  ed egli ha l'obbligo di accettare le carte-valori, il danaro contante e gli oggetti di valore.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della distruzione delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata:  quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l'obbligo di accettare.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della distruzione delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata:  quando le cose gli sono state consegnate in custodia.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della distruzione delle cose portate dal cliente in albergo:  e la relativa responsabilità è limitata al valore di quanto sia distrutto, sino all'equivalente di cento volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l'obbligo di accettare:  ed egli può rifiutarsi di riceverle qualora si tratti di oggetti pericolosi o che, tenuto conto della importanza e delle condizioni di gestione dell'albergo, abbiano valore eccessivo o natura ingombrante.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l'obbligo di accettare:  ed egli ha l'obbligo di accettare le carte-valori, il danaro contante e gli oggetti di valore.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata:  quando ha rifiutato di ricevere in custodia cose che aveva l'obbligo di accettare.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo e la responsabilità è illimitata:  quando le cose gli sono state consegnate in custodia.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile della sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo:  e la relativa responsabilità è limitata al valore di quanto sia sottratto, sino all'equivalente di cento volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile di ogni deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo e, tra le altre, sono considerate cose portate in albergo:  le cose di cui l'albergatore, un membro della sua famiglia o un suo ausiliario assumono la custodia sia nell'albergo, sia fuori dell'albergo, durante un periodo di tempo ragionevole, precedente o successivo a quello in cui il cliente dispone dell'alloggio.

    a norma del codice civile, l'albergatore è responsabile di ogni deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo e, tra le altre, sono considerate cose portate in albergo:  le cose che vi si trovano durante il tempo nel quale il cliente dispone dell'alloggio, ovvero quelle di cui l'albergatore, un membro della sua famiglia o un suo ausiliario assumono la custodia, fuori dell'albergo durante il periodo di tempo in cui il cliente dispone dell'alloggio.

    a norma del codice civile, l'albergatore non è responsabile del deterioramento delle cose portate dal cliente in albergo:  quando il deterioramento è dovuto al cliente, alle persone che l'accompagnano, che sono al suo servizio o che gli rendono visita, ovvero a forza maggiore, oppure alla natura della cosa.

    a norma del codice civile, l'albergatore non è responsabile della distruzione delle cose portate dal cliente in albergo:  quando la distruzione è dovuta al cliente, alle persone che l'accompagnano, che sono al suo servizio o che gli rendono visita, ovvero a forza maggiore, oppure alla natura della cosa.

    a norma del codice civile, l'albergatore non è responsabile della sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo:  quando la sottrazione è dovuta al cliente, alle persone che l'accompagnano, che sono al suo servizio o che gli rendono visita, ovvero a forza maggiore, oppure alla natura della cosa.

    a norma del codice civile, l'alienazione delle cose assicurate:  non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione.

    a norma del codice civile, l'amministratore del condominio di un edificio deve compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio?  sì.

    a norma del codice civile, l'amministratore del condominio di un edificio deve curare l'osservanza del regolamento di condominio?  sì.

    a norma del codice civile, l'amministratore del condominio di un edificio deve disciplinare l'uso delle cose comuni, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a tutti i condomini?  sì.

    a norma del codice civile, l'amministratore del condominio di un edificio deve eseguire le deliberazioni dell'assemblea dei condomini?  sì.

    a norma del codice civile, l'amministratore del condominio di un edificio deve rendere il conto della sua gestione:  alla fine di ciascun anno.

    a norma del codice civile, l'amministratore del condominio di un edificio deve riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell'edificio?  sì.

    a norma del codice civile, l'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità dell'opera:  e la garanzia non è dovuta se il committente ha accettato l'opera e le difformità erano da lui conosciute o erano riconoscibili, purché, in questo caso, non siano state in mala fede taciute dall'appaltatore.

    a norma del codice civile, l'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità ed i vizi dell'opera ed il committente deve, a pena di decadenza:  denunziare all'appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta.

    a norma del codice civile, l'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità ed i vizi dell'opera, il committente deve, a pena di decadenza, denunziare all'appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta, e la relativa azione contro l'appaltatore si prescrive:  in due anni dal giorno della consegna dell'opera.

    a norma del codice civile, l'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità ed i vizi dell'opera, il committente deve, a pena di decadenza, denunziare all'appaltatore le difformità o i vizi entro sessanta giorni dalla scoperta, ma la denunzia non è necessaria:  se l'appaltatore ha riconosciuto le difformità o i vizi o se li ha occultati.

    a norma del codice civile, l'appaltatore non è tenuto alla garanzia per i vizi dell'opera:  se il committente ha accettato l'opera ed i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, purché, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore.

    a norma del codice civile, l'appaltatore non può apportare variazioni alle modalità convenute dell'opera se il committente non le ha autorizzate:  e anche quando le modificazioni sono state autorizzate, l'appaltatore, se il prezzo dell'intera opera è stato determinato globalmente, non ha diritto a compenso per le variazioni o per le aggiunte, salvo diversa pattuizione.

    a norma del codice civile, l'appaltatore:  non può dare in subappalto il compimento del servizio, se non è stato autorizzato dal committente.

    a norma del codice civile, l'appaltatore:  non può dare in subappalto l'esecuzione dell'opera, se non è stato autorizzato dal committente.

    a norma del codice civile, l'appaltatore:  non può apportare variazioni alle modalità convenute dell'opera se il committente non le ha autorizzate e l'autorizzazione si deve provare per iscritto.

    a norma del codice civile, l'appaltatore:  è tenuto a dare pronto avviso al committente dei difetti della materia da questo fornita, se si scoprono nel corso dell'opera e possono comprometterne la regolare esecuzione.

    a norma del codice civile, l'appaltatore:  è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell'opera.

    a norma del codice civile, l'appalto è il contratto:  con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera verso un corrispettivo in denaro.

    a norma del codice civile, l'appalto è il contratto:  con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un servizio verso un corrispettivo in denaro.

    a norma del codice civile, l'appalto è il contratto:  con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro.

    a norma del codice civile, l'assicurato che non comunica all'assicuratore l'avvenuta alienazione delle cose assicurate e all'acquirente l'esistenza del contratto di assicurazione:  rimane obbligato a pagare i premi che scadono posteriormente alla data di alienazione.

    a norma del codice civile, l'assicuratore che interviene al salvataggio deve:  se richiesto dall'assicurato, anticiparne le spese o concorrere in proporzione del valore assicurato.

    a norma del codice civile, l'assicuratore è obbligato a rilasciare al contraente la polizza di assicurazione o altro documento da lui sottoscritto, nonché:  a rilasciare, a richiesta e spese del contraente, duplicati o copie della polizza; ma in tal caso può esigere la presentazione o la restituzione dell'originale.

    a norma del codice civile, l'assicuratore è obbligato per i danni determinati da guerra?  no, salvo patto contrario.

    a norma del codice civile, l'assicuratore è obbligato per i danni determinati da insurrezione?  no, salvo patto contrario.

    a norma del codice civile, l'assicuratore è obbligato per i danni determinati da movimenti tellurici?  no, salvo patto contrario.

    a norma del codice civile, l'assicuratore è obbligato per i danni determinati da tumulti popolari?  no, salvo patto contrario.

    a norma del codice civile, l'assicuratore è obbligato per i sinistri conseguenti ad atti del contraente, dell'assicurato o del beneficiario, compiuti nella tutela degli interessi comuni all'assicuratore?  sì, nonostante patto contrario.

    a norma del codice civile, l'assicuratore è obbligato per i sinistri conseguenti ad atti del contraente, dell'assicurato o del beneficiario, compiuti per dovere di solidarietà umana?  sì, nonostante patto contrario.

    a norma del codice civile, l'assicuratore non è obbligato per i sinistri cagionati da dolo o da colpa grave del contraente:  salvo patto contrario per i casi di colpa grave.

    a norma del codice civile, l'assicuratore risponde dei danni cagionati da vizio della cosa assicurata?  l'assicuratore, salvo patto contrario, non risponde dei danni cagionati da vizio intrinseco della cosa assicurata, che non gli sia stato denunziato.

    a norma del codice civile, l'assicuratore risponde dei danni materiali direttamente derivati alle cose assicurate dai mezzi adoperati dall'assicurato per evitare o diminuire i danni del sinistro?  sì, salvo che egli provi che tali mezzi sono stati adoperati inconsideratamente.

    a norma del codice civile, l'assicurazione è il contratto col quale l'assicuratore,:  verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l'assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.

    a norma del codice civile, l'assicurazione per una somma che eccede il valore reale della cosa assicurata:  non è valida se vi è stato dolo da parte dell'assicurato; l'assicuratore, se è in buona fede, ha diritto ai premi del periodo di assicurazione in corso.

    a norma del codice civile, l'assicurazione sulla vita contratta per il caso di morte di un terzo:  non è valida se questi o il suo legale rappresentante non dà il consenso alla conclusione del contratto. il consenso deve essere provato per iscritto.

    a norma del codice civile, l'assicurazione:  ha effetto dalle ore ventiquattro del giorno della conclusione del contratto alle ore ventiquattro dell'ultimo giorno della durata stabilita nel contratto stesso.

    a norma del codice civile, l'atto che esorbita dal mandato:  resta a carico del mandatario, se il mandante non lo ratifica.

    a norma del codice civile, l'atto che esorbita dal mandato:  resta a carico del mandatario, se il mandante non lo ratifica.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile a responsabilità limitata può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro?  sì.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile in accomandita per azioni può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro?  sì.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile in accomandita semplice può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro?  sì.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile in nome collettivo può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro?  sì.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società consortile per azioni può stabilire l'obbligo dei soci di versare contributi in denaro?  sì.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa deve, tra l'altro, indicare:  il comune dove è posta la sede della società.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa deve, tra l'altro, indicare:  il domicilio dei soci.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa deve, tra l'altro, indicare:  la cittadinanza dei soci.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa deve, tra l'altro, indicare:  la denominazione della società.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa deve, tra l'altro, indicare:  le eventuali sedi secondarie della società.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa deve, tra l'altro, indicare:  l'oggetto sociale.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa deve, tra l'altro, indicare:  la quota di capitale sottoscritta da ciascun socio.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa deve, tra l'altro, indicare:  il numero degli amministratori.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo di una società cooperativa deve, tra l'altro, indicare:  il numero dei componenti il collegio sindacale.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una associazione devono necessariamente contenere le norme relative alla devoluzione del patrimonio della stessa in caso di sua estinzione?  no.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una associazione devono necessariamente contenere le norme relative all'estinzione dell'ente?  no.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una fondazione devono necessariamente contenere le norme relative alla devoluzione del patrimonio della stessa in caso di sua estinzione?  no.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una fondazione devono necessariamente contenere le norme relative alla sua eventuale trasformazione?  no.

    a norma del codice civile, l'atto costitutivo e lo statuto di una fondazione devono necessariamente contenere le norme relative all'estinzione dell'ente?  no.

    a norma del codice civile, l'autorità giudiziaria provvede alla tutela giurisdizionale dei diritti:  su domanda di parte e, quando la legge lo dispone, anche su istanza del pubblico ministero o d'ufficio.

    a norma del codice civile, l'azione di garanzia contro l'appaltatore per le difformità ed i vizi dell'opera si prescrive in due anni dal giorno della consegna dell'opera, ed il committente convenuto per il pagamento:  può sempre far valere la garanzia, purché le difformità o i vizi siano stati denunziati entro sessanta giorni dalla scoperta e prima che siano decorsi i due anni dalla consegna.

    a norma del codice civile, l'azione di garanzia per i vizi della cosa venduta si prescrive in un anno dalla consegna:  ma il compratore, che sia convenuto per l'esecuzione del contratto, può sempre far valere la garanzia, purché il vizio della cosa sia stato denunziato entro otto giorni dalla scoperta e prima del decorso dell'anno dalla consegna.

    a norma del codice civile, l'azione di garanzia per i vizi della cosa venduta:  si prescrive in un anno dalla consegna.

    a norma del codice civile, le autostrade:  fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo stato.

    a norma del codice civile, le azioni non liberate possono essere trasferite?  sì, ma chi le trasferisce è obbligato, per tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro soci, solidalmente con gli acquirenti per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti.

    a norma del codice civile, le cave e le torbiere:  fanno parte del patrimonio indisponibile dello stato, quando la disponibilità ne è sottratta al proprietario del fondo.

    a norma del codice civile, le clausole che limitano la responsabilità del vettore per i sinistri che colpiscono il viaggiatore:  sono nulle.

    a norma del codice civile, le cose d'interesse storico, artistico, archeologico, paletnologico, paleontologico e artistico:  fanno parte del patrimonio indisponibile dello stato, da chiunque e in qualunque modo ritrovate nel sottosuolo.

    a norma del codice civile, le costruzioni unite al suolo a scopo transitorio sono considerate:  beni immobili.

    a norma del codice civile, le dichiarazioni tendenti a limitare preventivamente la responsabilità dell'albergatore per il deterioramento delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulle.

    a norma del codice civile, le dichiarazioni tendenti a limitare preventivamente la responsabilità dell'albergatore per la distruzione delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulle.

    a norma del codice civile, le dichiarazioni tendenti a limitare preventivamente la responsabilità dell'albergatore per la sottrazione delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulle.

    a norma del codice civile, le dichiarazioni tendenti ad escludere preventivamente la responsabilità dell'albergatore per il deterioramento delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulle.

    a norma del codice civile, le dichiarazioni tendenti ad escludere preventivamente la responsabilità dell'albergatore per la distruzione delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulle.

    a norma del codice civile, le dichiarazioni tendenti ad escludere preventivamente la responsabilità dell'albergatore per la sottrazione delle cose portate dal cliente nell'albergo:  sono nulle.

    a norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a favore dell'anima si considerano come:  un onere a carico dell'erede o del legatario.

    a norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a titolo particolare possono farsi sotto condizione risolutiva?  sì.

    a norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a titolo particolare possono farsi sotto condizione sospensiva?  sì.

    a norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a titolo universale possono farsi sotto condizione risolutiva?  sì.

    a norma del codice civile, le disposizioni testamentarie a titolo universale possono farsi sotto condizione sospensiva?  sì.

    a norma del codice civile, le energie naturali sono considerate:  beni mobili quando hanno valore economico.

    a norma del codice civile, le parti comuni dell'edificio sono soggette a divisione?  no, a meno che la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino.

    a norma del codice civile, le pertinenze, rispetto alla cosa principale, possono formare oggetto di separati atti o rapporti giuridici?  sì, sempre.

    a norma del codice civile, le province si qualificano:  persone giuridiche pubbliche.

    a norma del codice civile, le raccolte dei musei, delle pinacoteche, degli archivi, delle biblioteche:  fanno parte del demanio pubblico, o sono assoggettate al relativo regime, se appartenenti allo stato, alle province e ai comuni.

    a norma del codice civile, le raccolte dei musei, delle pinacoteche, degli archivi, delle biblioteche:  fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo stato.

    a norma del codice civile, le riunioni del collegio sindacale di una società per azioni possono svolgersi anche con mezzi di telecomunicazione?  sì, se lo statuto lo consente, indicandone le modalità.

    a norma del codice civile, le riunioni del collegio sindacale di una società per azioni possono svolgersi anche con mezzi di telecomunicazione?  sì, se lo statuto lo consente, indicandone le modalità.

    a norma del codice civile, le sorgenti d'acqua sono considerate:  beni immobili.

    a norma del codice civile, le spese anticipate e i compensi per le prestazioni accessorie eseguite dallo spedizioniere:  sono liquidati sulla base dei documenti giustificativi, a meno che il rimborso e i compensi siano stati preventivamente convenuti in una somma globale unitaria.

    a norma del codice civile, le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del compratore?  sì, purché tra le parti non sia stato pattuito diversamente.

    a norma del codice civile, le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del compratore?  sì, se non è stato pattuito diversamente.

    a norma del codice civile, le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del venditore?  no, salvo che così sia stato pattuito dalle parti.

    a norma del codice civile, le spese fatte dall'assicurato per evitare o diminuire il danno sono a carico dell'assicuratore:  anche se il loro ammontare, unitamente a quello del danno, supera la somma assicurata, e anche se non si è raggiunto lo scopo, salvo che l'assicuratore provi che le spese sono state fatte inconsideratamente.

    a norma del codice civile, le spese fatte dall'assicurato per evitare o diminuire il danno:  sono a carico dell'assicuratore, in proporzione del valore assicurato rispetto a quello che la cosa aveva nel tempo del sinistro.

    a norma del codice civile, le spese per la prestazione del legato sono a carico:  dell'onerato.

    a norma del codice civile, le spese per la restituzione della cosa depositata:  sono a carico del depositante, in ogni caso.

    a norma del codice civile, le strade ferrate:  fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo stato.

    a norma del codice civile, le strade:  fanno parte del demanio pubblico, se appartengono allo stato.

    a norma del codice civile, l'effetto del beneficio d'inventario consiste:  nel tener distinto il patrimonio del defunto da quello dell'erede.

    a norma del codice civile, l'effetto del beneficio d'inventario consiste:  nel tener distinto il patrimonio del defunto da quello dell'erede.

    a norma del codice civile, l'esclusione dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale opera di diritto riguardo al coniuge:  interdetto.

    a norma del codice civile, l'institore che omette di far conoscere al terzo che egli tratta per il preponente:  è in ogni caso personalmente obbligato.

    a norma del codice civile, l'iscrizione dell'ipoteca su beni immobili conserva il suo effetto:  per venti anni dalla sua data.

    a norma del codice civile, lo spedizioniere:  che con mezzi propri o altrui assume l'esecuzione del trasporto in tutto o in parte, ha gli obblighi e i diritti del vettore.

    a norma del codice civile, lo statuto della società per azioni può prevedere la creazione di azioni senza diritto di voto, con diritto di voto limitato a particolari argomenti, o con diritto di voto subordinato al verificarsi di particolari condizioni non meramente potestative?  sì, ma il valore di tali azioni non può complessivamente superare la metà del capitale sociale.

    a norma del codice civile, lo statuto di una società per azioni può prevedere altre cause di decadenza dei sindaci, oltre a quelle previste dalla legge?  sì.

    a norma del codice civile, lo statuto di una società per azioni può prevedere altre cause di ineleggibilità dei sindaci, oltre a quelle previste dalla legge?  sì.

    a norma del codice civile, lo statuto di una società per azioni può prevedere criteri per il cumulo degli incarichi dei sindaci?  sì.

    a norma del codice civile, lo statuto di una società per azioni può prevedere limiti al cumulo degli incarichi dei sindaci?  sì.

    a norma del codice civile, l'usufruttuario dell'azienda, oltre che esercitare l'azienda sotto la ditta che la contraddistingue, deve fra l'altro:  gestire l'azienda senza modificarne la destinazione e in modo da conservare l'efficienza dell'organizzazione e degli impianti e le normali dotazioni di scorte.

    a norma del codice civile, l'utilità della servitù può consistere nella maggiore amenità del fondo dominante?  sì.

    a norma del codice civile, l'utilità della servitù può consistere nella maggiore comodità del fondo dominante?  sì.

    a norma del codice civile, l'utilità di una servitù può essere inerente alla destinazione industriale del fondo?  sì.

    a norma del codice civile, nei casi in cui un atto di acquisto è soggetto a trascrizione, le successive iscrizioni a carico dell'acquirente:  non producono effetto se non è stato trascritto l'atto anteriore di acquisto.

    a norma del codice civile, nei casi in cui un atto di acquisto è soggetto a trascrizione, le successive trascrizioni a carico dell'acquirente:  non producono effetto se non è stato trascritto l'atto anteriore di acquisto.

    a norma del codice civile, nei casi nei quali l'agente ha diritto alla provvigione sugli affari conclusi dopo la data di scioglimento del contratto:  la provvigione è dovuta solo all'agente precedente, salvo che da specifiche circostanze risulti equo ripartire la provvigione tra gli agenti intervenuti.

    a norma del codice civile, nei trasporti di cose assunti cumulativamente da più vettori successivi con unico contratto, qualora durante il trasporto le cose subiscano un danno e non risulti che il fatto dannoso è avvenuto nel percorso di uno dei vettori:  al risarcimento sono tenuti tutti i vettori in parti proporzionali ai percorsi, esclusi quei vettori che provino che il danno non è avvenuto nel proprio percorso.

    a norma del codice civile, nei trasporti di cose assunti cumulativamente da più vettori successivi con unico contratto, qualora durante il trasporto le cose subiscano un danno:  se risulta che il fatto dannoso è avvenuto nel percorso di uno dei vettori, questi è tenuto al risarcimento integrale.

    a norma del codice civile, nei trasporti di cose che sono assunti cumulativamente da più vettori successivi con unico contratto, i vettori successivi:  hanno diritto di far dichiarare, nella lettera di vettura o in atto separato, lo stato delle cose da trasportare al momento in cui sono loro consegnate; in mancanza di dichiarazione, si presume che le abbiano ricevute in buono stato e conformi alla lettera di vettura.

    a norma del codice civile, nei trasporti di cose che sono assunti cumulativamente da più vettori successivi con unico contratto:  i vettori rispondono in solido per l'esecuzione del contratto dal luogo originario di partenza fino al luogo di destinazione e il vettore chiamato a rispondere di un fatto non proprio può agire in regresso contro gli altri vettori, singolarmente o cumulativamente.

    a norma del codice civile, nei trasporti di cose che sono assunti cumulativamente da più vettori successivi con unico contratto:  l'ultimo vettore rappresenta i vettori precedenti per la riscossione dei rispettivi crediti che nascono dal contratto di trasporto e, se egli omette tale riscossione, è responsabile verso i vettori precedenti per le somme loro dovute, salva l'azione contro il destinatario.

    a norma del codice civile, nei trasporti di cose che sono assunti cumulativamente da più vettori successivi con unico contratto:  l'ultimo vettore rappresenta i vettori precedenti per l'esercizio del privilegio sulle cose trasportate e, se egli omette l'esercizio del privilegio, è responsabile verso i vettori precedenti per le somme loro dovute, salva l'azione contro il destinatario.

    a norma del codice civile, nei trasporti di cose che sono assunti cumulativamente da più vettori successivi con unico contratto:  l'ultimo vettore rappresenta i vettori precedenti per la riscossione dei rispettivi crediti che nascono dal contratto di trasporto e per l'esercizio del privilegio sulle cose trasportate.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, il possessore della fede di deposito unita alla nota di pegno:  ha diritto alla riconsegna delle cose depositate ed ha altresì diritto di richiedere che, a sue spese, le cose depositate siano divise in più partite, e che per ogni partita gli sia rilasciata una fede di deposito distinta con la nota di pegno in sostituzione del titolo complessivo.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, il possessore della fede di deposito unita alla nota di pegno:  ha diritto alla riconsegna delle cose depositate ed ha altresì diritto di richiedere che, a sue spese, le cose depositate siano divise in più partite.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora sia rilasciata la nota di pegno, la prima girata della nota di pegno deve indicare l'ammontare del credito e degli interessi nonché la scadenza:  e la girata della nota di pegno che non indica l'ammontare del credito vincola, a favore del possessore di buona fede, tutto il valore delle cose depositate.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora sia rilasciata la nota di pegno, la prima girata della sola nota di pegno deve indicare l'ammontare del credito e degli interessi nonché la scadenza:  e la girata corredata delle dette indicazioni deve essere trascritta sulla fede di deposito e controfirmata dal giratario.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora sia rilasciata la nota di pegno, la prima girata della sola nota di pegno deve indicare l'ammontare del credito ed essa, in mancanza di detta indicazione, vincola, a favore del possessore di buona fede, tutto il valore delle cose depositate:  rimane tuttavia salva al titolare della fede di deposito, che abbia pagato una somma non dovuta, l'azione di rivalsa nei confronti del diretto contraente e del possessore di mala fede della nota di pegno.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora sia rilasciata la nota di pegno, la prima girata della sola nota di pegno, tra l'altro, deve indicare:  l'ammontare del credito e degli interessi nonché la scadenza.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno e quest'ultima sia trasferita mediante girata, il possessore della nota di pegno:  decade dall'azione di regresso contro i giranti, se alla scadenza non leva il protesto o se, entro quindici giorni dal protesto, non fa istanza per la vendita delle cose depositate; egli conserva tuttavia l'azione contro i giranti della fede di deposito e contro il debitore e quest'azione si prescrive in tre anni.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno e quest'ultima sia trasferita mediante girata:  il possessore della nota di pegno decade dall'azione di regresso contro i giranti, se alla scadenza non leva il protesto o se, entro quindici giorni dal protesto, non fa istanza per la vendita delle cose depositate.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno e quest'ultima sia trasferita mediante girata:  i termini per esercitare l'azione di regresso contro i giranti sono quelli stabiliti dalla legge cambiaria e decorrono dal giorno in cui è avvenuta la vendita delle cose depositate.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno, il girante che ha pagato volontariamente il possessore della nota di pegno:  è surrogato nei diritti di questo, e può procedere alla vendita delle cose depositate decorsi otto giorni dalla scadenza.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno, il possessore della nota di pegno:  non può agire contro il girante, se prima non ha proceduto alla vendita del pegno.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno, il possessore della sola fede di deposito:  non ha diritto alla riconsegna delle cose depositate, se non osserva le condizioni indicate dal codice civile, ma ha diritto d'ispezionare le merci depositate.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno, il possessore della sola fede di deposito:  non ha diritto alla riconsegna delle cose depositate, se non osserva le condizioni indicate dal codice civile.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno, il possessore della sola fede di deposito:  può ritirare le cose depositate anche prima della scadenza del debito per cui furono costituite in pegno, depositando presso i magazzini generali la somma dovuta alla scadenza al creditore pignoratizio.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno, il possessore della sola fede di deposito:  sotto la responsabilità dei magazzini generali, quando si tratta di merci fungibili, può ritirare anche parte delle merci, depositando presso i magazzini generali una somma proporzionale all'ammontare del debito garantito dalla nota di pegno e alla quantità delle merci ritirate.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno, il possessore della sola nota di pegno che non sia stato soddisfatto alla scadenza:  e che abbia levato il protesto a norma della legge cambiaria, può far vendere la cosa depositata in conformità delle disposizioni del codice civile, decorsi otto giorni da quello della scadenza.

    a norma del codice civile, nel caso di deposito nei magazzini generali, qualora siano rilasciate la fede di deposito e la nota di pegno, il possessore della sola nota di pegno:  ha diritto di pegno sulle cose depositate.

    a norma del codice civile, nel caso di disposizione a titolo particolare a favore di un ente da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra più enti determinati dal testatore, se l'onerato o il terzo non può o non vuole fare la scelta, questa è fatta:  con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

    a norma del codice civile, nel caso di disposizione a titolo particolare in favore di persona da scegliere dall'onerato o da un terzo tra più persone determinate dal testatore o appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate, se l'onerato o il terzo non può o non vuole fare la scelta questa è fatta:  con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

    a norma del codice civile, nel caso di gestione comune da parte dei coniugi in regime di comunione legale dei beni di azienda costituita dopo il matrimonio, uno dei coniugi può essere delegato dall'altro al compimento di tutti gli atti necessari all'attività dell'impresa?  sì.

    a norma del codice civile, nel caso di locazione di cosa mobile:  la sublocazione deve essere autorizzata dal locatore o consentita dagli usi.

    a norma del codice civile, nel caso di pluralità di debiti della medesima specie verso un solo creditore, chi può dichiarare, al momento del pagamento, quale debito si deve intendere soddisfatto?  il debitore.

    a norma del codice civile, nel caso di scioglimento del contratto di appalto per morte dell'appaltatore:  il committente ha diritto di domandare la consegna, verso una congrua indennità, dei materiali preparati e dei piani in via di esecuzione, salve le norme che proteggono le opere dell'ingegno.

    a norma del codice civile, nel caso di scioglimento del contratto di appalto per morte dell'appaltatore:  il committente è tenuto a pagare agli eredi il valore delle opere eseguite in ragione del prezzo pattuito, e a rimborsare le spese sostenute per l'esecuzione del rimanente, ma solo nei limiti in cui le opere eseguite e le spese sostenute gli sono utili.

    a norma del codice civile, nel caso di sublocazione:  senza pregiudizio delle ragioni del subconduttore verso il sublocatore, la nullità o la risoluzione del contratto di locazione ha effetto anche nei confronti del subconduttore.

    a norma del codice civile, nel caso di sublocazione:  il locatore, senza pregiudizio dei suoi diritti verso il conduttore, ha azione diretta contro il subconduttore per esigere il prezzo della sublocazione, di cui questi sia ancora debitore al momento della domanda giudiziale, e per costringerlo ad adempiere tutte le altre obbligazioni derivanti dal contratto di sublocazione.

    a norma del codice civile, nel caso di sublocazione:  il locatore, senza pregiudizio dei suoi diritti verso il conduttore, ha azione diretta contro il subconduttore per esigere il prezzo della sublocazione, di cui questi sia ancora debitore al momento della domanda giudiziale.

    a norma del codice civile, nel caso di sublocazione:  senza pregiudizio delle ragioni del subconduttore verso il sublocatore, la nullità o la risoluzione del contratto di locazione ha effetto anche nei confronti del subconduttore e la sentenza pronunciata tra locatore e conduttore ha effetto anche nei confronti di lui.

    a norma del codice civile, nel caso di usufrutto di titoli di credito che producono premi o altre utilità aleatorie:  all'usufruttuario si estende il godimento di essi.

    a norma del codice civile, nel caso di usufrutto sulle azioni, salvo convenzione contraria, il diritto di voto:  spetta all'usufruttuario.

    a norma del codice civile, nel contratto di agenzia, alle parti è consentito eccezionalmente di concordare di volta in volta la concessione di un'apposita garanzia da parte dell'agente per l'adempimento del terzo:  purché ciò avvenga, tra l'altro, con riferimento a singoli affari di particolare natura ed importo e l'obbligo di garanzia assunto dall'agente non sia di ammontare più elevato della provvigione che per quell'affare l'agente medesimo avrebbe diritto a percepire.

    a norma del codice civile, nel contratto di agenzia, alle parti è consentito eccezionalmente di concordare di volta in volta la concessione di un'apposita garanzia da parte dell'agente per l'adempimento del terzo:  purché ciò avvenga, tra l'altro, con riferimento a singoli affari di particolare natura ed importo e sia previsto per l'agente un apposito corrispettivo.

    a norma del codice civile, nel contratto di agenzia, alle parti:  è consentito eccezionalmente di concordare di volta in volta la concessione di un'apposita garanzia da parte dell'agente per l'adempimento del terzo, purché ciò avvenga, tra l'altro, con riferimento a singoli affari di particolare natura ed importo, individualmente determinati.

    a norma del codice civile, nel contratto di agenzia, il patto che ponga a carico dell'agente una responsabilità per l'inadempimento del terzo:  è vietato.

    a norma del codice civile, nel contratto di appalto, se si tratta di opera da eseguire per partite, l'appaltatore può domandare il pagamento in proporzione dell'opera eseguita:  e il pagamento fa presumere l'accettazione della parte di opera pagata, ma non produce questo effetto il versamento di semplici acconti.

    a norma del codice civile, nel contratto di appalto, se si tratta di opera da eseguire per partite:  ciascuno dei contraenti può chiedere che la verifica avvenga per singole partite e in tal caso l'appaltatore può domandare il pagamento in proporzione dell'opera eseguita.

    a norma del codice civile, nel contratto di assicurazione per conto altrui:  all'assicurato sono opponibili le eccezioni che si possono opporre al contraente in dipendenza del contratto.

    a norma del codice civile, nel contratto di assicurazione, le dichiarazioni inesatte del contraente, relative a circostanze tali che l'assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose:  sono causa di annullamento del contratto quando il contraente ha agito con dolo o con colpa grave.

    a norma del codice civile, nel contratto di assicurazione, le reticenze del contraente, relative a circostanze tali che l'assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose:  sono causa di annullamento del contratto quando il contraente ha agito con dolo o con colpa grave.

    a norma del codice civile, nel contratto di assicurazione, se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni inesatte:  non sono causa di annullamento del contratto, ma l'assicuratore può recedere dal contratto stesso, mediante dichiarazione da farsi all'assicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l'inesattezza della dichiarazione.

    a norma del codice civile, nel contratto di assicurazione, se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le reticenze:  non sono causa di annullamento del contratto, ma l'assicuratore può recedere dal contratto stesso, mediante dichiarazione da farsi all'assicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto la reticenza.

    a norma del codice civile, nel contratto di compravendita, la garanzia per i vizi della cosa venduta che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata:  non è dovuta se il compratore conosceva i vizi della cosa al momento del contratto.

    a norma del codice civile, nel contratto di compravendita, la garanzia per i vizi della cosa venduta che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore:  non è dovuta se il compratore conosceva i vizi della cosa al momento del contratto.

    a norma del codice civile, nel contratto di somministrazione è valida la stipulazione della clausola di esclusiva a favore del somministrante?  sì.

    a norma del codice civile, nel contratto di somministrazione è valida la stipulazione della clausola di esclusiva a favore dell'avente diritto alla somministrazione?  sì.

    a norma del codice civile, nel contratto di somministrazione, il termine stabilito per le singole prestazioni:  si presume pattuito nell'interesse di entrambe le parti e se l'avente diritto alla somministrazione ha la facoltà di fissare la scadenza delle singole prestazioni, egli deve comunicarne la data al somministrante con un congruo preavviso.

    a norma del codice civile, nel contratto di somministrazione, qualora non sia stata determinata l'entità della somministrazione:  si intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno della parte che vi ha diritto, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto.

    a norma del codice civile, nel contratto di somministrazione, se la parte che ha diritto alla somministrazione è inadempiente:  e l'inadempimento è di lieve entità, il somministrante non può sospendere l'esecuzione del contratto senza dare congruo preavviso.

    a norma del codice civile, nel contratto di somministrazione, se le parti hanno stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per l'intera somministrazione o per le singole somministrazioni:  spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore in caso di dubbio sul senso di una clausola, salvo i casi di azione inibitoria proposta dagli organismi a ciò legittimati:  prevale l'interpretazione più favorevole al consumatore.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di conferire al professionista il diritto esclusivo di interpretare una clausola qualsiasi del contratto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di consentire al professionista di aumentare il prezzo del bene senza che il consumatore possa recedere se il prezzo finale è eccessivamente elevato rispetto a quello originariamente convenuto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria, salvo particolari eccezioni.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di consentire al professionista di aumentare il prezzo del servizio senza che il consumatore possa recedere se il prezzo finale è eccessivamente elevato rispetto a quello originariamente convenuto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria, salvo particolari eccezioni.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di consentire al professionista di modificare unilateralmente le caratteristiche del prodotto da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso:  si presumono vessatorie fino a prova contraria, salvo particolari eccezioni.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di consentire al professionista di modificare unilateralmente le caratteristiche del servizio da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso:  si considerano vessatorie fino a prova contraria, salvo particolari eccezioni.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di consentire al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso:  si presumono vessatorie fino a prova contraria, salvo particolari eccezioni.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di consentire al professionista di recedere da contratti a tempo indeterminato senza un ragionevole preavviso, tranne nel caso di giusta causa:  si presumono vessatorie fino a prova contraria salvo particolari eccezioni.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di consentire al professionista di trattenere anche solo in parte la somma versata dal consumatore a titolo di corrispettivo per prestazioni non ancora adempiute, quando sia il professionista a recedere dal contratto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di consentire al professionista di trattenere una somma di denaro versata dal consumatore se quest'ultimo non conclude il contratto, senza prevedere il diritto del consumatore di esigere dal professionista il doppio della somma corrisposta se è quest'ultimo a non concludere il contratto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di consentire al professionista di trattenere una somma di denaro versata dal consumatore se quest'ultimo recede dal contratto, senza prevedere il diritto del consumatore di esigere dal professionista il doppio della somma corrisposta se è quest'ultimo a recedere dal contratto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere i diritti del consumatore nei confronti del professionista in caso di adempimento inesatto da parte del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere i diritti del consumatore nei confronti del professionista in caso di inadempimento parziale da parte del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere i diritti del consumatore nei confronti del professionista in caso di inadempimento totale da parte del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere la responsabilità del professionista in caso di morte del consumatore risultante da un fatto del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere la responsabilità del professionista in caso di morte del consumatore risultante da un'omissione del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere la responsabilità del professionista per i danni alla persona del consumatore derivanti da un fatto del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere la responsabilità del professionista per i danni alla persona del consumatore derivanti da un'omissione del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere le azioni del consumatore nei confronti del professionista in caso di adempimento inesatto da parte del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere le azioni del consumatore nei confronti del professionista in caso di inadempimento parziale da parte del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere le azioni del consumatore nei confronti del professionista in caso di inadempimento totale da parte del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere l'opponibilità da parte del consumatore della compensazione di un debito nei confronti del professionista con un credito vantato nei confronti di quest'ultimo:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di escludere l'opponibilità dell'eccezione di inadempimento da parte del consumatore:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di imporre al consumatore, in caso di inadempimento, il pagamento di una somma di denaro, a titolo di clausola penale, di importo manifestamente eccessivo:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di imporre al consumatore, in caso di inadempimento, il pagamento di una somma di denaro, a titolo di risarcimento, di importo manifestamente eccessivo:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di imporre al consumatore, in caso di inadempimento, il pagamento di una somma di denaro, a titolo di risarcimento, di importo manifestamente eccessivo:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di imporre al consumatore, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di clausola penale di importo manifestamente eccessivo:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di imporre al consumatore, in caso di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro, a titolo di risarcimento, di importo manifestamente eccessivo:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di limitare la responsabilità del professionista in caso di morte del consumatore risultante da un fatto del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di limitare la responsabilità del professionista in caso di morte del consumatore risultante da un'omissione del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di limitare la responsabilità del professionista per i danni alla persona del consumatore derivanti da un fatto del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di limitare la responsabilità del professionista per i danni alla persona del consumatore derivanti da un'omissione del professionista:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di limitare la responsabilità del professionista rispetto alle obbligazioni derivanti dai contratti stipulati in suo nome dai mandatari:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di limitare l'opponibilità da parte del consumatore della compensazione di un debito nei confronti del professionista con un credito vantato nei confronti di quest'ultimo:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di limitare l'opponibilità dell'eccezione di inadempimento da parte del consumatore:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di prevedere l'estensione dell'adesione del consumatore a clausole che non ha avuto la possibilità di conoscere prima della conclusione del contratto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di prevedere un impegno definitivo del consumatore mentre l'esecuzione della prestazione del professionista è subordinata ad una condizione il cui adempimento dipende unicamente dalla sua volontà:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di riconoscere al solo professionista e non anche al consumatore la facoltà di recedere dal contratto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di riservare al professionista il potere di accertare la conformità del bene venduto a quello previsto nel contratto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di riservare al professionista il potere di accertare la conformità del servizio prestato a quello previsto nel contratto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di sancire a carico del consumatore decadenze:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di sancire a carico del consumatore inversioni dell'onere della prova:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di sancire a carico del consumatore limitazioni all'allegazione di prove:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di sancire a carico del consumatore limitazioni della facoltà di opporre eccezioni:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di sancire a carico del consumatore modificazioni dell'onere della prova:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di sancire a carico del consumatore restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti con i terzi:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di sancire, a carico del consumatore, deroghe alla competenza dell'autorità giudiziaria:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di stabilire che il prezzo dei beni sia determinato al momento della consegna:  si presumono vessatorie fino a prova contraria, salvo particolari eccezioni.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di stabilire che il prezzo dei servizi sia determinato al momento della prestazione:  si presumono vessatorie fino a prova contraria, salvo particolari eccezioni.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di stabilire come sede del foro competente sulle controversie località diverse da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di stabilire un termine eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza del contratto per comunicare la disdetta al fine di evitare la tacita proroga del contratto stesso:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di stabilire un termine eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza del contratto per comunicare la disdetta al fine di evitare la rinnovazione del contratto stesso:  si presumono vessatorie sino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto o per effetto di subordinare al rispetto di particolari formalità l'adempimento delle obbligazioni derivanti dai contratti stipulati, in nome del professionista, da mandatari:  si presumono vessatorie fino a prova contraria.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che hanno per oggetto, o per effetto di consentire al professionista di sostituire a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto:  si presumono vessatorie fino a prova contraria, anche nel caso di preventivo consenso del consumatore, qualora risulti diminuita la tutela dei diritti di quest'ultimo.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole considerate vessatorie:  sono inefficaci mentre il contratto rimane efficace per il resto.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole eventualmente proposte al consumatore per iscritto devono sempre essere redatte:  in modo chiaro e comprensibile.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore le clausole o gli elementi di clausola che siano stati oggetto di trattativa individuale si considerano:  non vessatorie.

    a norma del codice civile, nel contratto tra professionista e consumatore l'eventuale inefficacia delle clausole contrattuali:  opera soltanto a vantaggio del consumatore e può essere rilevata d'ufficio dal giudice.

    a norma del codice civile, nel deposito irregolare:  si osservano, in quanto applicabili, le norme relative al mutuo.

    a norma del codice civile, nel mandato senza rappresentanza il mandatario che agisce in nome proprio:  acquista i diritti ed assume gli obblighi derivanti dagli atti compiuti con i terzi, anche se questi hanno avuto conoscenza del mandato.

    a norma del codice civile, nel pegno di crediti il creditore pignoratizio è tenuto a riscuotere gli interessi del credito?  sì, e deve imputarne l'ammontare in primo luogo alle spese e agli interessi e poi al capitale.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, i diritti nascenti dal contratto di trasporto verso il vettore:  spettano al destinatario dal momento in cui, arrivate le cose a destinazione o scaduto il termine in cui sarebbero dovute arrivare, il destinatario ne richiede la riconsegna al vettore.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, il destinatario:  ha diritto di fare accertare a sue spese, prima della riconsegna, l'identità e lo stato delle cose trasportate e, se la perdita o l'avaria esiste, il vettore deve rimborsargli le spese.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, il mittente deve indicare con esattezza al vettore:  il nome del destinatario e il luogo di destinazione, la natura, il peso, la quantità e il numero delle cose da trasportare e gli altri estremi necessari per eseguire il trasporto.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, il mittente:  può sospendere il trasporto e chiedere la restituzione delle cose, ovvero ordinare la consegna a un destinatario diverso da quello originariamente indicato o anche disporre diversamente, salvo l'obbligo di rimborsare le spese e di risarcire i danni derivanti dal contrordine.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, il ricevimento senza riserve delle cose trasportate col pagamento di quanto è dovuto al vettore estingue le azioni derivanti dal contratto:  tranne il caso di dolo o colpa grave del vettore e sono salve le azioni per perdita parziale o per avaria non riconoscibili al momento della riconsegna, purché in quest'ultimo caso il danno sia denunziato appena conosciuto e non oltre otto giorni dopo il ricevimento.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, il vettore che esegue la riconsegna al destinatario senza riscuotere i propri crediti o gli assegni da cui è gravata la cosa, o senza esigere il deposito della somma controversa:  è responsabile verso il mittente dell'importo degli assegni dovuti al medesimo e non può rivolgersi a quest'ultimo per il pagamento dei propri crediti, salva l'azione verso il destinatario.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, il vettore è responsabile della perdita e dell'avaria delle cose consegnategli per il trasporto, se non prova che l'avaria è derivata, tra l'altro, da caso fortuito:  e sono valide le clausole che stabiliscono presunzioni di caso fortuito per eventi che normalmente, in relazione ai mezzi e alle condizioni del trasporto, dipendono da caso fortuito.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, il vettore è responsabile della perdita e dell'avaria delle cose consegnategli per il trasporto, se non prova che l'avaria è derivata, tra l'altro, dalla natura delle cose e, per le cose che, data la loro particolare natura, sono soggette durante il trasporto a diminuzione nel peso o nella misura:  il vettore risponde solo delle diminuzioni che oltrepassano il calo naturale, a meno che il mittente o il destinatario provi che la diminuzione non è avvenuta in conseguenza della natura delle cose o che per le circostanze del caso non poteva giungere alla misura accertata.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, il vettore:  deve mettere le cose trasportate a disposizione del destinatario nel luogo, nel termine e con le modalità indicati dal contratto o, in mancanza, dagli usi e, se la riconsegna non deve eseguirsi presso il destinatario, il vettore deve dargli prontamente avviso dell'arrivo delle cose trasportate.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, nei casi in cui il vettore è responsabile del danno derivante da avaria delle cose consegnategli per il trasporto, il danno:  si calcola secondo il prezzo corrente delle cose trasportate nel luogo e nel tempo della riconsegna.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, nei casi in cui il vettore è responsabile del danno derivante da perdita delle cose consegnategli per il trasporto, il danno:  si calcola secondo il prezzo corrente delle cose trasportate nel luogo e nel tempo della riconsegna.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, qualora dal vettore sia stato rilasciato al mittente un duplicato della lettera di vettura o una ricevuta di carico e il mittente intenda ordinarne la consegna a un destinatario diverso da quello originariamente indicato:  il mittente non può disporre delle cose consegnate per il trasporto, se non esibisce al vettore il duplicato o la ricevuta per farvi annotare le nuove indicazioni; queste devono essere sottoscritte dal vettore.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, salve le disposizioni di leggi speciali, il vettore è responsabile della perdita delle cose consegnategli per il trasporto:  dal momento in cui le riceve a quello in cui le riconsegna al destinatario, se non prova che la perdita è derivata da caso fortuito, dalla natura o dai vizi delle cose stesse o del loro imballaggio, o dal fatto del mittente o da quello del destinatario.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, salve le disposizioni di leggi speciali, il vettore è responsabile dell'avaria delle cose consegnategli per il trasporto:  dal momento in cui le riceve a quello in cui le riconsegna al destinatario, se non prova che l'avaria è derivata da caso fortuito, dalla natura o dai vizi delle cose stesse o del loro imballaggio, o dal fatto del mittente o da quello del destinatario.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, se il destinatario ritarda a ricevere le cose trasportate:  il vettore, nell'osservanza delle disposizioni del codice civile, può depositarle ovvero, se sono soggette a rapido deterioramento, può farle vendere in conformità delle disposizioni del codice civile per conto dell'avente diritto e deve informare prontamente il mittente del deposito o della vendita.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, se il vettore ha rilasciato al mittente un duplicato della lettera di vettura all'ordine o la ricevuta di carico all'ordine:  i diritti nascenti dal contratto verso il vettore si trasferiscono mediante girata del titolo e, in tal caso il vettore è esonerato dall'obbligo di dare avviso dell'arrivo delle cose trasportate, salvo che sia stato indicato un domiciliatario nel luogo di destinazione, e l'indicazione risulti dal duplicato della lettera di vettura o dalla ricevuta di carico.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, se il vettore si obbliga di far proseguire le cose trasportate, oltre le proprie linee, per mezzo di vettori successivi, senza farsi rilasciare dal mittente una lettera di vettura diretta fino al luogo di destinazione:  si presume che egli assuma, per il trasporto oltre le proprie linee, gli obblighi di uno spedizioniere.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, se l'inizio o la continuazione del trasporto sono impediti o soverchiamente ritardati per causa non imputabile al vettore, questi deve chiedere immediatamente istruzioni al mittente, provvedendo alla custodia delle cose consegnategli:  se le circostanze rendono impossibile la richiesta di istruzioni al mittente o se le istruzioni non sono attuabili, il vettore può, in conformità delle disposizioni del codice civile, depositare le cose, o, se sono soggette a rapido deterioramento, può farle vendere, e deve informare prontamente il mittente del deposito o della vendita.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, se l'inizio o la continuazione del trasporto sono impediti o soverchiamente ritardati per causa non imputabile al vettore:  questi deve chiedere immediatamente istruzioni al mittente, provvedendo alla custodia delle cose consegnategli.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, se per l'esecuzione del trasporto occorrono particolari documenti:  il mittente deve rimetterli al vettore all'atto in cui consegna le cose da trasportare e sono a carico del mittente i danni che derivano dall'omissione o dall'inesattezza delle indicazioni o dalla mancata consegna o irregolarità dei documenti.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, se sorge controversia tra più destinatari o circa il diritto del destinatario alla riconsegna o circa l'esecuzione di questa:  il vettore, nell'osservanza delle disposizioni del codice civile, può depositarle ovvero, se sono soggette a rapido deterioramento, può farle vendere in conformità delle disposizione del codice civile per conto dell'avente diritto e deve informare prontamente il mittente del deposito o della vendita.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose, su richiesta del vettore, il mittente deve rilasciare una lettera di vettura con la propria sottoscrizione, contenente le indicazioni prescritte dal codice e le condizioni convenute per il trasporto:  e, su richiesta del mittente, il vettore deve rilasciare un duplicato della lettera di vettura con la propria sottoscrizione e il duplicato della lettera di vettura può essere rilasciato con la clausola «all'ordine».

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose:  il destinatario non può esercitare i diritti nascenti dal contratto se non verso pagamento al vettore dei crediti derivanti dal trasporto e, nel caso in cui l'ammontare delle somme dovute sia controverso, il destinatario deve depositare la differenza contestata presso un istituto di credito.

    a norma del codice civile, nel trasporto di cose:  il ricevimento senza riserve delle cose trasportate col pagamento di quanto è dovuto al vettore estingue le azioni derivanti dal contratto, tranne il caso di dolo o colpa grave del vettore.

    a norma del codice civile, nella compravendita con patto di riscatto, il venditore decade dal diritto di riscatto:  se entro il termine fissato non comunica al compratore la dichiarazione di riscatto e non gli corrisponde le somme liquide dovute per il rimborso del prezzo, delle spese e di ogni altro pagamento legittimamente fatto per la vendita.

    a norma del codice civile, nella compravendita, il venditore che intenda esercitare il diritto di riscatto entro il termine fissato, deve comunicare al compratore la dichiarazione di riscatto e corrispondergli le somme liquide dovute per il rimborso del prezzo, delle spese e di ogni altro pagamento legittimamente fatto per la vendita:  e, se il compratore rifiuta di ricevere il pagamento di tali rimborsi, il venditore decade dal diritto di riscatto qualora non ne faccia offerta reale entro otto giorni dalla scadenza del termine.

    a norma del codice civile, nella compravendita, in mancanza di particolari pattuizioni e salvi gli usi diversi, il pagamento del prezzo deve avvenire:  al momento della consegna della cosa.

    a norma del codice civile, nella locazione le garanzie prestate da terzi:  non si estendono alle obbligazioni derivanti da proroghe della durata del contratto.

    a norma del codice civile, nella scelta della via e del mezzo di trasporto della merce:  lo spedizioniere è tenuto a osservare le istruzioni del committente e, in mancanza, a operare secondo il migliore interesse del medesimo.

    a norma del codice civile, nella scelta delle modalità di trasporto della merce:  lo spedizioniere è tenuto a osservare le istruzioni del committente e, in mancanza, a operare secondo il migliore interesse del medesimo.

    a norma del codice civile, nella società in accomandita per azioni gli amministratori possono essere revocati?  sì, con la maggioranza prescritta per le deliberazioni dell'assemblea straordinaria della società per azioni.

    a norma del codice civile, nella società in accomandita per azioni gli amministratori possono essere revocati?  sì, con delibera assunta con la maggioranza prescritta per le deliberazioni dell'assemblea straordinaria della società per azioni.

    a norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà il compratore acquista la proprietà della cosa:  col pagamento dell'ultima rata di prezzo.

    a norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà il compratore assume i rischi:  dal momento della consegna.

    a norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà il compratore:  acquista la proprietà col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna.

    a norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà, il mancato pagamento di una sola rata, che non superi l'ottava parte del prezzo:  non dà luogo alla risoluzione del contratto, nonostante patto contrario, e il compratore conserva il beneficio del termine relativamente alle rate successive.

    a norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà:  il mancato pagamento di una sola rata, che non superi l'ottava parte del prezzo, non dà luogo alla risoluzione del contratto, nonostante patto contrario.

    a norma del codice civile, nella vendita a termine di titoli azionari, fino al momento della consegna dei titoli, il diritto di opzione inerente ai titoli venduti spetta:  al compratore.

    a norma del codice civile, nella vendita a termine di titoli azionari, fino al momento della consegna dei titoli, il diritto di voto spetta:  al venditore.

    a norma del codice civile, nella vendita a termine di titoli azionari, fino al momento della consegna dei titoli, in mancanza di richiesta in tempo utile da parte del compratore di esercitare il diritto di opzione, il venditore:  deve curare la vendita dei diritti di opzione per conto del compratore, a mezzo di un agente di cambio o di un istituto di credito.

    a norma del codice civile, nella vendita a termine di titoli azionari, fino al momento della consegna dei titoli, qualora il compratore intenda esercitare il diritto di opzione e ne faccia richiesta al venditore, questi:  deve mettere il compratore in grado di esercitarlo, oppure deve esercitarlo per conto del compratore stesso, se questi gli ha fornito i fondi necessari.

    a norma del codice civile, nella vendita a termine di titoli azionari, fino alla consegna dei titoli in oggetto, quale dei seguenti diritti o utilità spetta al venditore?  il diritto di voto.

    a norma del codice civile, nella vendita a termine di titoli azionari, fino alla consegna dei titoli, quale dei seguenti diritti o utilità non spetta al compratore?  il diritto di voto.

    a norma del codice civile, nella vendita a termine di titoli di credito soggetti a estrazione per premi o rimborsi, mediante contratto concluso anteriormente al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione, durante la pendenza del termine i diritti e gli oneri derivanti dall'estrazione spettano:  al compratore.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, è nullo ogni patto, anteriore alla comunicazione al venditore del difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, volto a limitare, anche in modo indiretto, i diritti del consumatore. la nullità può essere fatta valere:  solo dal consumatore e può essere rilevata d'ufficio dal giudice.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, è nullo ogni patto, anteriore alla comunicazione al venditore del difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, volto ad escludere, anche in modo indiretto, i diritti del consumatore. la nullità può essere fatta valere:  solo dal consumatore e può essere rilevata d'ufficio dal giudice.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna. l'azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive, in ogni caso:  nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna:  quando il difetto di conformità si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, imputabile ad un'azione di un precedente venditore della medesima catena contrattuale distributiva o di qualsiasi altro intermediario, ha diritto di regresso nei confronti del soggetto o dei soggetti responsabili facenti parte della suddetta catena distributiva:  salvo patto contrario o rinuncia.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, imputabile ad un'omissione di un precedente venditore della medesima catena contrattuale distributiva o di qualsiasi altro intermediario, ha diritto di regresso nei confronti del soggetto o dei soggetti responsabili facenti parte della suddetta catena distributiva:  salvo patto contrario o rinuncia.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, imputabile ad un'omissione del produttore, ha diritto di regresso nei confronti di questo:  salvo patto contrario o rinuncia.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, imputabile ad un'azione del produttore, ha diritto di regresso nei confronti di questo:  salvo patto contrario o rinuncia.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, il venditore finale, responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, imputabile ad un'azione del produttore, laddove abbia ottemperato ai rimedi esperiti dal consumatore, può agire in regresso nei confronti del soggetto responsabile per ottenere la reintegrazione di quanto prestato:  entro un anno dalla esecuzione della prestazione.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, il venditore finale, responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, imputabile ad un'omissione del produttore, laddove abbia ottemperato ai rimedi esperiti dal consumatore, può agire in regresso nei confronti del soggetto responsabile per ottenere la reintegrazione di quanto prestato:  entro un anno dalla esecuzione della prestazione.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, il venditore ha l'obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita. il difetto di conformità che deriva dall'imperfetta installazione del bene di consumo è equiparato al difetto di conformità del bene:  quando l'installazione è compresa nel contratto di vendita ed è stata effettuata dal venditore o sotto la sua responsabilità.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, il consumatore decade dal diritto alla riduzione adeguata del prezzo:  se non denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, il consumatore decade dal diritto alla riparazione del bene:  se non denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, il consumatore decade dal diritto alla risoluzione del contratto:  se non denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto:  se la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto:  se la riparazione o la sostituzione del bene sono impossibili o eccessivamente onerose.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, il consumatore può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto:  se il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro un congruo termine dalla richiesta.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, il consumatore:  può chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, se il consumatore ha chiesto al venditore la riparazione del bene:  la riparazione deve essere effettuata entro un congruo termine dalla richiesta.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, se il consumatore ha richiesto al venditore la sostituzione del bene:  la sostituzione deve essere effettuata entro un congruo termine dalla richiesta.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, in caso di difetto di conformità del bene al contratto di vendita esitente al momento della consegna, il consumatore decade dal diritto alla sostituzione del bene:  se non denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, la garanzia convenzionale offerta dal produttore:  a richiesta del consumatore, deve essere disponibile per iscritto o su altro supporto duraturo a lui accessibile.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, la garanzia convenzionale offerta dal venditore:  a richiesta del consumatore, deve essere disponibile per iscritto o su altro supporto duraturo a lui accessibile.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, ogni patto, anteriore alla comunicazione al venditore del difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, volto a limitare, anche in modo indiretto, i diritti del consumatore:  è nullo.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, ogni patto, anteriore alla comunicazione al venditore del difetto di conformità del bene al contratto di vendita esistente al momento della consegna, volto ad escludere, anche in modo indiretto, i diritti del consumatore:  è nullo.

    a norma del codice civile, nella vendita dei beni di consumo, un difetto di conformità, di lieve entità, al contratto di vendita esistente al momento della consegna del bene, per il quale non è oggettivamente possibile o è eccessivamente oneroso esperire i rimedi della riparazione o della sostituzione del bene medesimo:  non dà diritto al consumatore alla risoluzione del contratto.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose da trasportare da un luogo a un altro, il termine per la denunzia dei vizi e dei difetti di qualità apparenti:  decorre dal giorno del ricevimento.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili avente ad oggetto cose fungibili che hanno un prezzo corrente sempre secondo quanto stabilito dal codice civile, qualora il venditore non adempia la sua obbligazione, il compratore può fare acquistare senza ritardo le cose:  ed ha diritto alla differenza tra l'ammontare della spesa occorsa per l'acquisto e il prezzo convenuto, oltre al risarcimento del maggior danno.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili avente ad oggetto cose fungibili che hanno un prezzo corrente sempre secondo quanto stabilito dal codice civile, qualora il venditore non adempia la sua obbligazione:  il compratore può fare acquistare senza ritardo le cose, a spese del venditore, a mezzo di una delle persone indicate dal codice civile, e dell'acquisto il compratore deve dare pronta notizia al venditore.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili su documenti, il compratore:  qualora il venditore gli abbia consegnato i documenti stabiliti dal codice civile, e questi siano regolari, non può rifiutare il pagamento del prezzo adducendo eccezioni relative alla qualità e allo stato delle cose, a meno che queste risultino già dimostrate.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili su documenti, il pagamento del prezzo e degli accessori:  salvo patto o usi contrari, deve eseguirsi nel momento e nel luogo in cui avviene la consegna dei documenti indicati dal codice civile.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili su documenti, il venditore si libera dall'obbligo della consegna:  rimettendo al compratore il titolo rappresentativo della merce e gli altri documenti stabiliti dal contratto o, in mancanza, dagli usi.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili su documenti, quando il pagamento del prezzo deve avvenire a mezzo di una banca, la banca che ha confermato il credito al venditore:  può opporgli solo le eccezioni derivanti dall'incompletezza o irregolarità dei documenti e quelle relative al rapporto di conferma del credito.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili su documenti, se la vendita ha per oggetto cose in viaggio, sono a carico del compratore i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore:  qualora tra i documenti consegnati al compratore sia compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto, salvo che il venditore, al tempo del contratto, fosse a conoscenza della perdita o dell'avaria della merce e le abbia in mala fede taciute al compratore.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili su documenti, se la vendita ha per oggetto cose in viaggio:  sono a carico del compratore i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore, qualora tra i documenti consegnati al compratore sia compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, in caso di divergenza sulla condizione della cosa:  il venditore o il compratore possono chiederne la verifica nei modi stabiliti dal codice di procedura civile ed il giudice, su istanza della parte interessata, può, tra l'altro, ordinare il sequestro della cosa stessa.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, in caso di divergenza sulla qualità della cosa:  il venditore o il compratore possono chiederne la verifica nei modi stabiliti dal codice di procedura civile ed il giudice, su istanza della parte interessata, può, tra l'altro, ordinare il deposito della cosa stessa.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, in caso di divergenza sulla qualità o condizione della cosa, il venditore o il compratore possono chiederne la verifica nei modi stabiliti dal codice di procedura civile:  e la parte che non ha chiesto la verifica della cosa, deve, in caso di contestazione, provarne rigorosamente l'identità e lo stato.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, in caso di divergenza sulla qualità o condizione della cosa:  il venditore o il compratore possono chiederne la verifica nei modi stabiliti dal codice di procedura civile ed il giudice, su istanza della parte interessata, può, tra l'altro, ordinare la vendita della cosa stessa per conto di chi spetta, determinandone le condizioni.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, la risoluzione ha luogo di diritto a favore del venditore:  se, alla scadenza del termine stabilito per la consegna, il compratore, la cui obbligazione di pagare il prezzo non sia scaduta, non si presenta per ricevere la cosa preventivamente offerta, ovvero non l'accetta.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, la risoluzione ha luogo di diritto:  a favore del contraente che, prima della scadenza del termine stabilito, abbia offerto all'altro, nelle forme di uso, la consegna della cosa o il pagamento del prezzo, se l'altra parte non adempie la propria obbligazione.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, ove il compratore non adempia l'obbligazione di pagare il prezzo e il venditore faccia vendere senza ritardo la cosa per conto e a spese di lui, con le modalità stabilite dal codice civile:  il venditore ha diritto alla differenza tra il prezzo convenuto e il ricavo netto della vendita, oltre al risarcimento del maggior danno.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, ove il compratore non adempia l'obbligazione di pagare il prezzo e il venditore faccia vendere senza ritardo la cosa per conto e a spese di lui:  la vendita è fatta all'incanto a mezzo di persona autorizzata a tali atti o, in mancanza di essa nel luogo in cui la vendita deve essere eseguita, a mezzo di un ufficiale giudiziario.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, se il compratore non adempie l'obbligazione di pagare il prezzo, il venditore, tra l'altro:  può far vendere senza ritardo la cosa per conto e a spese di lui.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, se il compratore non si presenta per ricevere la cosa acquistata, il venditore, tra l'altro:  può depositarla, per conto e a spese del compratore medesimo, in un locale idoneo determinato dal tribunale del luogo in cui la consegna doveva essere fatta, e deve dare al compratore pronta notizia del deposito eseguito.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, se il compratore non si presenta per ricevere la cosa acquistata, il venditore, tra l'altro:  può depositarla, per conto e a spese del compratore medesimo, in un locale di pubblico deposito e deve dare al compratore pronta notizia del deposito eseguito.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, se la vendita è fatta su campione e dalla convenzione risulta che il campione deve servire unicamente a indicare in modo approssimativo la qualità:  si può domandare la risoluzione soltanto se la difformità dal campione sia notevole.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, se la vendita è fatta su campione e né dalla convenzione, né dagli usi risulta che il campione deve servire unicamente a indicare in modo approssimativo la qualità:  si intende che questo deve servire come esclusivo paragone per la qualità della merce, e in tal caso qualsiasi difformità attribuisce al compratore il diritto alla risoluzione del contratto.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, se la vendita è stata fatta senza dilazione per il pagamento del prezzo, il venditore, in mancanza di pagamento:  può riprendere il possesso delle cose vendute finché queste si trovano presso il compratore, purché, tra l'altro, la domanda sia proposta entro quindici giorni dalla consegna.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, se la vendita è stata fatta senza dilazione per il pagamento del prezzo, il venditore, in mancanza di pagamento:  può riprendere il possesso delle cose vendute finché queste si trovano presso il compratore, purché la domanda sia proposta entro quindici giorni dalla consegna e le cose si trovino nello stato in cui erano al tempo della consegna stessa.

    a norma del codice civile, nella vendita di cose mobili, se la vendita ha per oggetto una cosa che ha un prezzo corrente sempre secondo quanto stabilito dal codice civile e il contratto si risolve per l'inadempimento di una delle parti:  il risarcimento è costituito dalla differenza tra il prezzo convenuto e quello corrente nel luogo e nel giorno in cui si doveva fare la consegna, salva la prova di un maggior danno.

    a norma del codice civile, nell'ambito della divisione ereditaria, l'assegnazione delle porzioni eguali è fatta:  mediante estrazione a sorte.

    a norma del codice civile, nell'appalto, il committente prima della consegna ha diritto di verificare l'opera compiuta?  sì.

    a norma del codice civile, nell'appalto, se il committente riceve senza riserve la consegna dell'opera, quest'ultima si considera accettata?  sì, ancorché non si sia proceduto alla verifica.

    a norma del codice civile, nell'assicurazione sulla vita a favore di un terzo, è revocabile la designazione del beneficiario?  sì, con dichiarazione scritta comunicata all'assicuratore, o per testamento.

    a norma del codice civile, nell'assicurazione sulla vita a favore di un terzo, la designazione del beneficiario può essere fatta:  nel contratto di assicurazione, o con successiva dichiarazione scritta comunicata all'assicuratore, o per testamento.

    a norma del codice civile, nell'assicurazione sulla vita a favore di un terzo, la designazione del beneficiario, anche se irrevocabile, non ha effetto:  qualora il beneficiario attenti alla vita dell'assicurato.

    a norma del codice civile, nell'assicurazione sulla vita a favore di un terzo, le somme dovute dall'assicuratore al contraente o al beneficiario:  non possono essere sottoposte né ad azione esecutiva, né ad azione cautelare.

    a norma del codice civile, nell'assicurazione sulla vita a favore di un terzo, quale funzione svolge l'attribuzione della somma assicurata fatta nel testamento a favore di una determinata persona?  essa equivale alla designazione del beneficiario dell'assicurazione fatta nel contratto di assicurazione, o con successiva dichiarazione scritta.

    a norma del codice civile, nell'assicurazione sulla vita a favore di un terzo, se il contraente ha rinunziato per iscritto al potere di revoca:  questa non ha effetto dopo che il beneficiario ha dichiarato al contraente di voler profittare del beneficio.

    a norma del codice civile, nell'assicurazione, è sempre necessario l'avviso del sinistro all'assicuratore, da parte dell'assicurato?  no, se l'assicuratore o l'agente autorizzato alla conclusione del contratto interviene, entro tre giorni da quello in cui il sinistro s'è verificato o l'assicurato ne ha avuto conoscenza, alle operazioni di salvataggio o di constatazione del sinistro.

    a norma del codice civile, nell'ipotesi di aggravamento del rischio nel contratto di assicurazione:  l'assicuratore può recedere dal contratto, dandone comunicazione per iscritto all'assicurato entro un mese dal giorno in cui ha ricevuto l'avviso dall'assicurato stesso o ha avuto in altro modo conoscenza dell'aggravamento del rischio.

    a norma del codice civile, nell'ipotesi di condominio di un edificio, le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio che non siano destinate a servire i condomini in misura diversa:  sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salva diversa convenzione.

    a norma del codice civile, nell'ipotesi di condominio di un edificio, le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio destinate a servire i condomini in misura diversa:  sono ripartite fra i condomini in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

    a norma del codice civile, nell'ipotesi di condominio di un edificio, le spese necessarie per la prestazione dei servizi nell'interesse comune dei condomini:  sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salva diversa convenzione.

    a norma del codice civile, nell'ipotesi di condominio di un edificio, le spese necessarie per le innovazioni che non siano gravose né voluttuarie, deliberate dalla maggioranza dei condomini e destinate a servire i condomini in misura diversa:  sono ripartite fra i condomini in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

    a norma del codice civile, nell'ipotesi di condominio di un edificio, le spese necessarie per le innovazioni che non siano gravose né voluttuarie, deliberate dalla maggioranza dei condomini e destinate a servire i condomini in misura uguale:  sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salva diversa convenzione.

    a norma del codice civile, non costituisce obbligazione principale del venditore:  quella di richiedere la trascrizione del contratto di vendita al competente conservatore dei registri immobiliari, mediante presentazione della relativa nota.

    a norma del codice civile, non costituisce obbligazione principale del venditore:  quella di pagare le spese del contratto di vendita.

    a norma del codice civile, ove il coniuge convivente dell'adottando rifiuti il proprio assenso all'adozione, il tribunale può ugualmente pronunciare l'adozione, nel caso che il rifiuto appaia ingiustificato o contrario all'interesse dell'adottando?  no.

    a norma del codice civile, ove l'adottante muoia dopo aver prestato il consenso all'adozione, ma prima del provvedimento del tribunale che la pronunci, gli effetti dell'adozione decorrono:  dal momento della morte dell'adottante.

    a norma del codice civile, per la validità di quale fra i seguenti atti tra vivi è necessaria la forma dell'atto pubblico?  atto costitutivo di fondazione.

    a norma del codice civile, per le imprese soggette a registrazione, salva l'osservanza delle forme stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli beni che compongono l'azienda o per la particolare natura del contratto, i contratti aventi per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento dell'azienda:  devono essere provati per iscritto.

    a norma del codice civile, per quali obbligazioni sociali risponde chi entra a far parte di una società semplice già costituita?  per tutte le obbligazioni sociali, sia anteriori che posteriori all'acquisto della qualità di socio.

    a norma del codice civile, possono due o più persone fare testamento nel medesimo atto?  no, mai.

    a norma del codice civile, possono essere dati in pegno, tra l'altro:  i crediti.

    a norma del codice civile, possono essere dati in pegno, tra l'altro:  le universalità di mobili.

    a norma del codice civile, possono essere dati in pegno, tra l'altro:  i beni mobili non iscritti nei pubblici registri.

    a norma del codice civile, presso quale ufficio dei registri immobiliari il cancelliere deve trascrivere la dichiarazione di accettazione dell'eredità col beneficio d'inventario?  presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si è aperta la successione.

    a norma del codice civile, può aver luogo l'esecuzione sui beni del fondo patrimoniale?  sì, ma non per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia.

    a norma del codice civile, può aver luogo l'esecuzione sui frutti dei beni del fondo patrimoniale?  sì, ma non per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia.

    a norma del codice civile, può essere prestata fideiussione per un'obbligazione condizionale?  sì.

    a norma del codice civile, può essere prestata fideiussione per un'obbligazione futura?  sì, purché con la previsione dell'importo massimo garantito.

    a norma del codice civile, può essere revocato, dall'assemblea, l'amministratore del condominio di un edificio?  sì, in ogni tempo.

    a norma del codice civile, può il mediatore essere incaricato da una delle parti di rappresentarla negli atti relativi alla esecuzione del contratto concluso con il suo intervento?  sì.

    a norma del codice civile, può il mediatore prestare fideiussione per una delle parti?  sì.

    a norma del codice civile, può il testatore dividere i suoi beni tra gli eredi?  sì.

    a norma del codice civile, può l'appaltatore dare in subappalto l'esecuzione dell'opera o del servizio?  no, se non è stato autorizzato dal committente.

    a norma del codice civile, può l'enfiteuta concludere locazioni?  sì, l'enfiteuta può concludere locazioni.

    a norma del codice civile, può l'institore alienare i beni immobili del preponente?  no, a meno che non sia stato a ciò espressamente autorizzato.

    a norma del codice civile, può l'institore essere espressamente autorizzato ad alienare beni immobili del preponente?  sì.

    a norma del codice civile, può l'institore essere espressamente autorizzato ad ipotecare beni immobili del preponente?  sì.

    a norma del codice civile, può l'institore ipotecare i beni immobili del preponente?  no, a meno che non sia stato a ciò espressamente autorizzato.

    a norma del codice civile, qual è l'ammontare minimo del capitale di una società a responsabilità limitata?  diecimila euro.

    a norma del codice civile, qual è l'efficacia della proposta scritta diretta all'assicuratore?  essa rimane ferma per il termine di quindici giorni, o di trenta giorni quando occorre una visita medica. il termine decorre dalla data della consegna o della spedizione della proposta.

    a norma del codice civile, quale di questi contratti non esige la forma scritta a pena di nullità?  locazione di beni immobili per una durata inferiore a nove anni.

    a norma del codice civile, quale è la forma minima richiesta a pena di nullità per la vendita di una eredità nella quale non siano compresi beni immobili?  l'atto scritto.

    a norma del codice civile, quale forma deve avere l'atto tra vivi costitutivo di una fondazione?  atto pubblico.

    a norma del codice civile, quale forma deve rivestire l'atto costitutivo di un'associazione perchè questa possa acquistare personalità giuridica?  atto pubblico.

    a norma del codice civile, quale forma è richiesta, a pena di nullità, per il contratto di consorzio fra imprenditori?  la forma scritta.

    a norma del codice civile, quale forma è richiesta, a pena di nullità, per le modificazioni del contratto di consorzio fra imprenditori?  la forma scritta.

    a norma del codice civile, quale forma minima è richiesta a pena di nullità per la vendita di una eredità nella quale siano compresi beni immobili?  l'atto scritto.

    a norma del codice civile, quale tra i seguenti elementi deve essere indicato negli atti dei consorzi tra imprenditori con attività esterna?  l'ufficio del registro delle imprese presso il quale il consorzio è iscritto.

    a norma del codice civile, quale tra i seguenti elementi deve essere indicato negli atti dei consorzi tra imprenditori con attività esterna?  la sede del consorzio.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società in accomandita per azioni?  l'interdizione.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società in accomandita per azioni?  l'inabilitazione.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  l'interdizione.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  l'inabilitazione.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere coniuge di un amministratore della società.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere amministratore di una società controllata.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere amministratore della società controllante.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere parente entro il quarto grado di un amministratore della società controllante.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere coniuge di un amministratore della società.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere amministratore di una società controllata.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere amministratore della società controllante.

    a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere parente entro il quarto grado di un amministratore della società controllante.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere parente degli amministratori entro il quarto grado.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere affine degli amministratori entro il quarto grado.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere legato alla società da un rapporto di lavoro o da un rapporto continuativo di consulenza o di prestazione d'opera retribuita.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere legato ad una società controllata da un rapporto continuativo di consulenza o di prestazione d'opera retribuita.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere fallito.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti costituisce causa di ineleggibilità alla carica di sindaco di una società per azioni?  essere stato condannato ad una pena che importa l'incapacità ad esercitare uffici direttivi.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti ipotesi costituisce accettazione espressa dell'eredità?  l'avere il chiamato all'eredità, in un atto pubblico, assunto il titolo di erede.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti ipotesi costituisce accettazione espressa dell'eredità?  l'avere il chiamato all'eredità, in un atto pubblico, dichiarato di accettarla.

a norma del codice civile, quale tra le seguenti ipotesi costituisce accettazione espressa dell'eredità?  l'avere il chiamato all'eredità, in una scrittura privata, dichiarato di accettarla.

a norma del codice civile, quali effetti produce lo scioglimento del contratto di conto corrente?  impedisce l'inclusione nel conto di nuove partite, ma il pagamento del saldo non può richiedersi che alle scadenze stabilite dal contratto o dagli usi e, in mancanza, al termine di ogni semestre, computabile dalla data del contratto.

a norma del codice civile, quali obblighi deve adempiere il contraente che stipula l'assicurazione per conto altrui?  quelli derivanti dal contratto, salvo quelli che per loro natura non possono essere adempiuti che dall'assicurato.

a norma del codice civile, quali sono gli effetti della cessazione del rischio dopo la conclusione del contratto di assicurazione?  il contratto si scioglie, ma l'assicuratore ha diritto al pagamento dei premi finché la cessazione del rischio non gli sia comunicata o non venga altrimenti a sua conoscenza.

a norma del codice civile, quali sono gli effetti della diminuzione del rischio nel contratto di assicurazione?  l'assicuratore non può esigere che il minor premio, ma ha facoltà di recedere dal contratto entro due mesi dal giorno in cui il contraente gli ha comunicato i mutamenti che producono la diminuzione del rischio.

a norma del codice civile, quali sono i limiti del risarcimento dovuto dall'assicuratore all'assicurato?  l'assicuratore è tenuto a risarcire, nei modi e nei limiti stabiliti dal contratto, il danno sofferto dall'assicurato in conseguenza del sinistro. egli risponde del profitto sperato solo se si è espressamente obbligato.

a norma del codice civile, quali sono le conseguenze dell'annullamento del contratto di assicurazione, per dichiarazioni inesatte o per reticenze del contraente, nel caso in cui l'assicurazione riguarda più persone o più cose?  il contratto è valido per quelle persone o per quelle cose alle quali non si riferisce la dichiarazione inesatta o la reticenza.

a norma del codice civile, quali tra le seguenti donazioni fatte all'erede non sono soggette a collazione?  quelle di modico valore fatte dal defunto al coniuge.

a norma del codice civile, qualora gli effetti dell'assicurazione debbano avere inizio in un momento posteriore alla conclusione del contratto e il rischio cessi nell'intervallo:  l'assicuratore ha diritto al solo rimborso delle spese.

a norma del codice civile, qualora i vizi della cosa locata espongano a serio pericolo la salute dei dipendenti del conduttore, questi:  può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia.

a norma del codice civile, qualora i vizi della cosa locata espongano a serio pericolo la salute dei familiari del conduttore, questi:  può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia.

a norma del codice civile, qualora i vizi della cosa locata espongano a serio pericolo la salute del conduttore, questi:  può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia.

a norma del codice civile, qualora i vizi di parte notevole della cosa locata espongano a serio pericolo la salute dei dipendenti del conduttore, questi:  può ottenere la risoluzione del contratto, anche nel caso di vizi della cosa sopravvenuti nel corso della locazione.

a norma del codice civile, qualora i vizi di parte notevole della cosa locata espongano a serio pericolo la salute dei familiari del conduttore, questi:  può ottenere la risoluzione del contratto, anche nel caso di vizi della cosa sopravvenuti nel corso della locazione.

a norma del codice civile, qualora i vizi di parte notevole della cosa locata espongano a serio pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari, il conduttore:  può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia.

a norma del codice civile, qualora i vizi di parte notevole della cosa locata espongano a serio pericolo la salute del conduttore, questi:  può ottenere la risoluzione del contratto, anche nel caso di vizi della cosa sopravvenuti nel corso della locazione.

a norma del codice civile, qualora il bene immobile oggetto di un contratto di compravendita sia gravato da garanzie reali, note al compratore, questi:  non può chiedere la risoluzione del contratto, e il venditore è tenuto verso di lui solo per il caso di evizione.

a norma del codice civile, qualora il bene immobile oggetto di un contratto di compravendita sia gravato da ipoteca, nota al compratore, questi:  non può chiedere la risoluzione del contratto, e il venditore è tenuto verso di lui solo per il caso di evizione.

a norma del codice civile, qualora il bene immobile oggetto di un contratto di compravendita sia gravato da vincoli derivanti da pignoramento, noti al compratore, questi:  non può chiedere la risoluzione del contratto, e il venditore è tenuto verso di lui solo per il caso di evizione.

a norma del codice civile, qualora il compratore acquisti un bene che egli riteneva di proprietà del venditore e che invece risulta essere solo in parte di proprietà altrui, quando deve ritenersi, secondo le circostanze, che egli avrebbe acquistato la cosa anche senza quella parte di cui non è divenuto proprietario:  può solo ottenere una riduzione del prezzo, oltre al risarcimento del danno.

a norma del codice civile, qualora il compratore acquisti un bene che egli riteneva di proprietà del venditore e che invece risulta essere solo in parte di proprietà altrui:  egli può chiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno, quando deve ritenersi, secondo le circostanze, che non avrebbe acquistato la cosa senza quella parte di cui non è divenuto proprietario.

a norma del codice civile, qualora il compratore acquisti un bene immobile gravato da ipoteca a lui nota al momento dell'acquisto:  non può chiedere la risoluzione del contratto, e il venditore è tenuto verso di lui solo per il caso di evizione.

a norma del codice civile, qualora il compratore di un bene immobile venga a conoscenza che il bene venduto risulta gravato da garanzie reali, non dichiarate dal venditore e che egli, al momento dell'acquisto, ignorava:  può far fissare dal giudice un termine, alla scadenza del quale, se il bene non è liberato, il contratto è risolto con obbligo del venditore di risarcire il danno.

a norma del codice civile, qualora il compratore di un bene immobile venga a conoscenza che il bene venduto risulta gravato da ipoteca, non dichiarata dal venditore e che egli, al momento dell'acquisto, ignorava:  può far fissare dal giudice un termine, alla scadenza del quale, se il bene non è liberato, il contratto è risoluto, con obbligo del venditore di risarcire il danno.

a norma del codice civile, qualora il compratore di un bene immobile venga a conoscenza che il bene venduto risulta gravato da vincoli derivanti da sequestro, non dichiarati dal venditore e che egli, al momento dell'acquisto, ignorava:  può far fissare dal giudice un termine, alla scadenza del quale, se il bene non è liberato, il contratto è risolto con obbligo del venditore di risarcire il danno.

a norma del codice civile, qualora il compratore, il quale abbia acquistato una cosa che risulti gravata da un vizio che la rende inidonea all'uso cui è destinata, chieda, con domanda giudiziale, la risoluzione del contratto:  la scelta è irrevocabile ed egli non può più chiedere la riduzione del prezzo.

a norma del codice civile, qualora il conduttore subisca danni derivati da vizi della cosa locata:  il locatore è tenuto a risarcirli, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna.

a norma del codice civile, qualora il contratto di vendita abbia ad oggetto cose che il venditore vende abitualmente e le parti non abbiano determinato il prezzo, né convenuto il modo di determinarlo, né esso sia stabilito per atto della pubblica autorità, ovvero si tratti di cose non aventi un prezzo di borsa o di mercato e le parti abbiano inteso riferirsi al giusto prezzo:  si presume che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato dal venditore.

a norma del codice civile, qualora il mandato sia conferito a più persone:  se nel mandato non è dichiarato che i mandatari devono agire congiuntamente, ciascuno di essi può concludere l'affare e, in questo caso il mandante, appena avvertito della conclusione, deve darne notizia agli altri mandatari.

a norma del codice civile, qualora il venditore abbia garantito per un tempo determinato il buon funzionamento della cosa venduta, ed il compratore, avendo scoperto che essa presenta difetti, abbia ritualmente esperito l'azione per far valere la garanzia di buon funzionamento:  il giudice, secondo le circostanze, può assegnare al venditore un termine per sostituire o riparare la cosa in modo da assicurarne il buon funzionamento, salvo il risarcimento dei danni.

a norma del codice civile, qualora la medesima assicurazione sia ripartita tra più assicuratori per quote determinate:  ciascun assicuratore è tenuto al pagamento dell'indennità assicurata soltanto in proporzione della rispettiva quota, anche se unico è il contratto sottoscritto da tutti gli assicuratori.

a norma del codice civile, qualora l'appaltatore abbia realizzato un edificio e, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per difetto della costruzione o vizio del suolo, presenti gravi difetti, è responsabile nei confronti del committente, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta:  e l'appaltatore, per agire in regresso nei confronti dei subappaltatori, deve, sotto pena di decadenza, comunicare ad essi la denunzia entro sessanta giorni dal ricevimento.

a norma del codice civile, qualora l'assicurato non adempie all'obbligo di dare avviso del sinistro all'assicuratore:  se l'inadempimento è doloso, perde il diritto all'indennità; se l'inadempimento è colposo, l'assicuratore ha diritto di ridurre l'indennità in ragione del pregiudizio sofferto.

a norma del codice civile, qualora l'assicurato non adempie all'obbligo di salvataggio:  se l'inadempimento è doloso, l'assicurato perde il diritto all'indennità; se l'inadempimento è colposo, l'assicuratore ha diritto di ridurre l'indennità in ragione del pregiudizio sofferto.

a norma del codice civile, qualora l'assicurazione di rischi relativi alle stesse cose sia ripartita tra più assicuratori per quote determinate:  ciascun assicuratore è tenuto al pagamento dell'indennità assicurata soltanto in proporzione della rispettiva quota, anche se unico è il contratto sottoscritto da tutti gli assicuratori.

a norma del codice civile, qualora le parti che hanno stipulato un contratto di appalto non abbiano determinato la misura del corrispettivo, né abbiano stabilito il modo di determinarla:  essa è calcolata con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi; in mancanza, è determinata dal giudice.

a norma del codice civile, qualora le parti non abbiano voluto concludere un contratto aleatorio, la vendita che ha per oggetto una cosa futura che non venga ad esistenza, è:  nulla.

a norma del codice civile, qualora l'innovazione delle cose comuni di un edificio condominiale abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all'importanza dell'edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio:  sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa.

a norma del codice civile, qualora l'innovazione delle cose comuni di un edificio condominiale importi una spesa molto gravosa e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio:  sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa.

a norma del codice civile, qualora nel contratto di vendita le parti abbiano affidato la determinazione del prezzo a un terzo, eletto nel contratto, e il terzo non voglia o non possa accettare l'incarico se le parti non si accordano per la sua sostituzione, la nomina, su richiesta di una delle parti, è fatta dal:  presidente del tribunale del luogo in cui è stato concluso il contratto.

a norma del codice civile, qualora sia appaltata la realizzazione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per difetto della costruzione o vizio del suolo, presenta gravi difetti, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta:  e il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia.

a norma del codice civile, qualora sia appaltata la realizzazione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata:  se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo, rovina in parte, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

a norma del codice civile, qualora sia appaltata la realizzazione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata:  se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo, rovina in tutto, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

a norma del codice civile, qualora sia appaltata la realizzazione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata:  se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per difetto di costruzione, rovina in parte, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

a norma del codice civile, qualora sia appaltata la realizzazione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata:  se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per difetto di costruzione, presenta evidente pericolo di rovina, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

a norma del codice civile, qualora sia appaltata la realizzazione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata:  se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo, presenta evidente pericolo di rovina, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

a norma del codice civile, qualora sia appaltata la realizzazione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata:  se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per difetto di costruzione, presenta gravi difetti, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

a norma del codice civile, qualora sia appaltata la realizzazione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata:  se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per difetto di costruzione, rovina in tutto, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

a norma del codice civile, qualora sia appaltata la realizzazione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata:  se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo, presenta gravi difetti, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.

a norma del codice civile, qualora sia stato stipulato un contratto di locazione avente ad oggetto cose mobili:  le cose si devono restituire nel luogo dove sono state consegnate.

a norma del codice civile, qualora sia stipulato un contratto di somministrazione, se la durata della somministrazione non è stabilita:  ciascuna delle parti può recedere dal contratto, dando preavviso nel termine pattuito o in quello stabilito dagli usi o, in mancanza, in un termine congruo avuto riguardo alla natura della somministrazione.

a norma del codice civile, qualora un edificio condominiale abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico:  del gruppo di condomini che ne trae utilità.

a norma del codice civile, qualora venga dato in appalto il compimento di un opera, la verifica dell'opera da parte del committente:  deve essere fatta appena l'appaltatore lo mette in condizione di poterla eseguire.

a norma del codice civile, qualora venga dato in appalto il compimento di un opera, l'opera si considera accettata:  se, nonostante l'invito fattogli dall'appaltatore, il committente tralascia di procedere alla verifica senza giusti motivi, ovvero non ne comunica il risultato entro un breve termine.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di affitto, se, in conseguenza di una disposizione di legge, o di un provvedimento dell'autorità riguardanti la gestione produttiva, il rapporto contrattuale risulta notevolmente modificato in modo che le parti ne risentano rispettivamente una perdita e un vantaggio:  può essere richiesto esclusivamente un aumento o una diminuzione del fitto, ovvero, secondo le circostanze, lo scioglimento del contratto, salve le diverse disposizioni della legge o del provvedimento dell'autorità.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale ed il contratto nulla disponga in ordine agli obblighi, ai diritti ed ai poteri del sequestratario, quest'ultimo:  per la custodia delle cose affidategli, è soggetto alle norme del deposito.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale ed il contratto nulla disponga in ordine agli obblighi, ai diritti ed ai poteri del sequestratario:  questi, qualora la natura delle cose lo richieda, ha l'obbligo di amministrarle; in questo caso si applicano le norme del mandato.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale ed il contratto nulla disponga in ordine agli obblighi, ai diritti ed ai poteri del sequestratario:  se vi è imminente pericolo di grave deterioramento delle cose mobili affidate al sequestratario, questi può alienarle, dandone pronta notizia agli interessati.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale ed il contratto nulla disponga in ordine agli obblighi, ai diritti ed ai poteri del sequestratario:  se vi è imminente pericolo di perdita delle cose mobili affidate al sequestratario, questi può alienarle, dandone pronta notizia agli interessati.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, gli obblighi del sequestratario:  sono determinati dal contratto; in mancanza, si osservano le disposizioni del codice civile.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, gli obblighi del sequestratario:  sono determinati dal contratto.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, i diritti del sequestratario:  sono determinati dal contratto; in mancanza, si osservano le disposizioni del codice civile.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, i diritti del sequestratario:  sono determinati dal contratto.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, i poteri del sequestratario:  sono determinati dal contratto; in mancanza, si osservano le disposizioni del codice civile.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, i poteri del sequestratario:  sono determinati dal contratto.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, il sequestratario:  ha diritto a compenso, se non si è pattuito diversamente, ed ha diritto al rimborso delle erogazioni fatte per la conservazione e per l'amministrazione della cosa.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, il sequestratario:  ha diritto a compenso, se non si è pattuito diversamente, ed ha diritto al rimborso delle spese fatte per la conservazione della cosa.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, il sequestratario:  ha diritto a compenso, se non si è pattuito diversamente.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale, il sequestratario:  ha diritto a compenso, se non si è pattuito diversamente, ed ha diritto al rimborso delle spese fatte per la conservazione e per l'amministrazione della cosa.

a norma del codice civile, qualora venga stipulato un contratto di sequestro convenzionale:  prima che la controversia sia definita, il sequestratario non può essere liberato che per accordo delle parti o per giusti motivi.

a norma del codice civile, qualora vi siano più depositari, il depositante ha facoltà di richiedere la cosa:  a chi la detiene.

a norma del codice civile, quando deve essere pagato il prezzo della somministrazione a carattere continuativo e non periodico?  secondo le scadenze d'uso.

a norma del codice civile, quando è appaltata la realizzazione di un'opera, se per la sua esecuzione a regola d'arte è necessario apportare variazioni al progetto e le parti non si accordano:  spetta al giudice di determinare le variazioni da introdurre e le correlative variazioni del prezzo.

a norma del codice civile, quando i sindaci di una società per azioni sono responsabili solidalmente con gli amministratori per i fatti e le omissioni di questi?  quando il danno non si sarebbe prodotto, se essi avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica.

a norma del codice civile, quando i sindaci di una società per azioni sono responsabili solidalmente con gli amministratori per i fatti e le omissioni di questi?  quando il danno non si sarebbe prodotto, se essi avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica.

a norma del codice civile, quando il contratto costituisce il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa, si reputa:  illecita la causa.

a norma del codice civile, quando il contratto tra professionista e consumatore è concluso mediante la sottoscrizione di moduli o formulari, su chi incombe l'onere di provare che le clausole o gli elementi di clausola predisposti unilateralmente dal professionista sono stati oggetto di specifica trattativa con il consumatore?  sul professionista.

a norma del codice civile, quando il mandato si estingue per morte del mandatario:  i suoi eredi, se hanno conoscenza del mandato, devono avvertire prontamente il mandante e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze.

a norma del codice civile, quando il mandato si estingue per sopravvenuta incapacità del mandatario:  colui che lo rappresenta o lo assiste, se ha conoscenza del mandato, deve avvertire prontamente il mandante e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze.

a norma del codice civile, quando il mediatore non manifesta a un contraente il nome dell'altro:  se dopo la conclusione del contratto il contraente non nominato si manifesta all'altra parte o è nominato dal mediatore, ciascuno dei contraenti può agire direttamente contro l'altro, ferma restando la responsabilità del mediatore.

a norma del codice civile, quando il motivo illecito rende nulla la disposizione testamentaria?  quando risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre.

a norma del codice civile, quando la cessione è a titolo oneroso, il cedente risponde della solvenza del debitore?  no, salvo che ne abbia assunto la garanzia.

a norma del codice civile, quando la cosa abbisogna di riparazioni che non sono a carico del conduttore:  se si tratta di riparazioni urgenti, il conduttore può eseguirle direttamente, salvo rimborso, purché ne dia contemporaneamente avviso al locatore.

a norma del codice civile, quando la cosa locata abbisogna di riparazioni che non sono a carico del conduttore:  il conduttore è tenuto a darne avviso al locatore.

a norma del codice civile, quando la cosa venduta non ha le qualità essenziali per l'uso cui è destinata, il compratore:  ha diritto di ottenere la risoluzione del contratto secondo le disposizioni generali sulla risoluzione per inadempimento, purché il difetto di qualità ecceda i limiti di tolleranza stabiliti dagli usi.

a norma del codice civile, quando la cosa venduta non ha le qualità promesse, il compratore:  ha diritto di ottenere la risoluzione del contratto secondo le disposizioni generali sulla risoluzione per inadempimento, purché il difetto di qualità ecceda i limiti di tolleranza stabiliti dagli usi.

a norma del codice civile, quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, il locatore:  può accertare in ogni tempo, anche con accesso in luogo, se l'affittuario osserva gli obblighi che gli incombono.

a norma del codice civile, quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, il locatore:  è tenuto a consegnare la cosa, con i suoi accessori e le sue pertinenze, in istato da servire all'uso e alla produzione a cui è destinata.

a norma del codice civile, quando possono i sindaci di una società per azioni procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo?  in qualsiasi momento.

a norma del codice civile, quando possono i sindaci di una società per azioni procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo?  in qualsiasi momento.

a norma del codice civile, quando si può esercitare l'azione di regolamento di confini?  quando il confine tra due fondi è incerto.

a norma del codice civile, quando si può esercitare l'azione per apposizione di termini?  quando i termini tra fondi contigui mancano o sono diventati irriconoscibili.

a norma del codice civile, quando sono valide le disposizioni testamentarie a favore dell'anima?  qualora siano determinati i beni o possa essere determinata la somma da impiegarsi a tal fine.

a norma del codice civile, quando un effetto giuridico dipende dalla sopravvivenza di una persona a un'altra e non consta quale di esse sia morta prima:  tutte si considerano morte nello stesso momento.

a norma del codice civile, quando, nel corso dell'opera, si accerta che la sua esecuzione non procede secondo le condizioni stabilite dal contratto di appalto e a regola d'arte, il committente può fissare un congruo termine entro il quale l'appaltatore si deve conformare a tali condizioni e, trascorso inutilmente il termine stabilito:  il contratto è risolto, salvo il diritto del committente al risarcimento del danno.

a norma del codice civile, quando, nel corso dell'opera, si accerta che la sua esecuzione non procede secondo le condizioni stabilite dal contratto di appalto e a regola d'arte, il committente:  può fissare un congruo termine entro il quale l'appaltatore si deve conformare a tali condizioni.

a norma del codice civile, quanto dura in carica l'amministratore del condominio di un edificio?  un anno.

a norma del codice civile, riguardo al regime giuridico dei beni appartenenti agli enti pubblici non territoriali:  essi sono soggetti alle regole del codice, riguardanti i beni pubblici, salve le disposizioni delle leggi speciali, e comunque i beni di tali enti che sono destinati ad un pubblico servizio non possono essere sottratti alla loro destinazione, se non nei modi stabiliti dalle leggi che li riguardano.

a norma del codice civile, riguardo al regime giuridico delle caserme, esse:  fanno parte del patrimonio indisponibile dello stato.

a norma del codice civile, salva diversa disposizione dello statuto, l'assemblea ordinaria di una società per azioni, in prima convocazione, delibera validamente:  a maggioranza assoluta.

a norma del codice civile, salve le disposizioni di leggi speciali e gli usi che dispongano diversamente:  se le parti non hanno determinato la durata dell'affitto, ciascuna di esse può recedere dal contratto dando all'altra un congruo preavviso.

a norma del codice civile, salve le disposizioni di leggi speciali, qualora venga stipulato un contratto di affitto, il locatore è tenuto a eseguire a sue spese, durante l'affitto, le riparazioni straordinarie e, se l'esecuzione delle riparazioni:  determina per l'affittuario una perdita superiore al quinto del reddito annuale o, nel caso di affitto non superiore a un anno, al quinto del reddito complessivo, l'affittuario può domandare una riduzione del fitto in ragione della diminuzione del reddito oppure, secondo le circostanze, lo scioglimento del contratto.

a norma del codice civile, salve le disposizioni di leggi speciali, qualora venga stipulato un contratto di affitto, il locatore:  è tenuto a eseguire a sue spese, durante l'affitto, le riparazioni straordinarie; le altre sono a carico dell'affittuario.

a norma del codice civile, salve le disposizioni di leggi speciali, quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, il locatore può chiedere la risoluzione del contratto:  se l'affittuario non destina al servizio della cosa i mezzi necessari per la gestione di essa, se non osserva le regole della buona tecnica, ovvero se muta stabilmente la destinazione economica della cosa.

a norma del codice civile, salve le disposizioni di leggi speciali, quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, se l'affittuario muta stabilmente la destinazione economica della cosa:  il locatore può chiedere la risoluzione del contratto.

a norma del codice civile, salve le disposizioni di leggi speciali, quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, se l'affittuario non destina al servizio della cosa i mezzi necessari per la gestione di essa:  il locatore può chiedere la risoluzione del contratto.

a norma del codice civile, salve le disposizioni di leggi speciali, quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, se l'affittuario non osserva le regole della buona tecnica:  il locatore può chiedere la risoluzione del contratto.

a norma del codice civile, salvo disposizioni particolari della legge o degli usi, il conduttore non ha diritto a indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata. se però vi è stato il consenso del locatore questi è tenuto a pagare un'indennità:  e, anche nel caso in cui il conduttore non ha diritto a indennità, il valore dei miglioramenti può compensare i deterioramenti che si sono verificati senza colpa grave del conduttore.

a norma del codice civile, salvo disposizioni particolari della legge o degli usi, il conduttore non ha diritto a indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata:  se però vi è stato il consenso del locatore questi è tenuto a pagare un'indennità corrispondente alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore del risultato utile al tempo della riconsegna.

a norma del codice civile, salvo disposizioni particolari della legge o degli usi, il conduttore:  non ha diritto a indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata. se però vi è stato il consenso del locatore questi è tenuto a pagare un'indennità.

a norma del codice civile, salvo diversa pattuizione o uso contrario, l'appaltatore ha diritto al pagamento del corrispettivo:  quando l'opera è accettata dal committente.

a norma del codice civile, salvo diversa pattuizione, qualora la cosa venduta e consegnata al compratore produca frutti o altri proventi:  decorrono gli interessi sul prezzo, anche se questo non è ancora esigibile.

a norma del codice civile, salvo diverse norme di legge, la locazione, avente un oggetto diverso da una casa di abitazione, può stipularsi per un tempo:  non eccedente i trenta anni.

a norma del codice civile, se è stato pattuito che il commissionario è tenuto allo star del credere, questi nei confronti del committente:  é responsabile per l'esecuzione dell'affare, e, in tal caso, ha diritto, oltre che alla provvigione, a un compenso o a una maggiore provvigione.

a norma del codice civile, se il chiamato rinunzia all'eredità le spese da lui sostenute per il compimento di atti conservativi sono a carico:  dell'eredità.

a norma del codice civile, se il chiamato rinunzia all'eredità le spese da lui sostenute per il compimento di atti di amministrazione temporanea sono a carico:  dell'eredità.

a norma del codice civile, se il chiamato rinunzia all'eredità le spese da lui sostenute per il compimento di atti di vigilanza sono a carico:  dell'eredità.

a norma del codice civile, se il conduttore subisce da parte di terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa locata molestie che ne diminuiscono l'uso o il godimento:  è tenuto a darne pronto avviso al locatore, sotto pena del risarcimento dei danni e, se i terzi agiscono in via giudiziale, il locatore è tenuto ad assumere la lite, qualora sia chiamato nel processo.

a norma del codice civile, se il conduttore subisce, da parte di terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa, molestie che ne diminuiscono l'uso o il godimento, e qualora i terzi agiscano in via giudiziale:  il locatore è tenuto ad assumere la lite, qualora sia chiamato nel processo; il conduttore deve esserne estromesso con la semplice indicazione del locatore, se non ha interesse a rimanervi.

a norma del codice civile, se il contraente non paga il premio stabilito nel contratto di assicurazione:  l'assicurazione resta sospesa fino alle ore ventiquattro del giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto.

a norma del codice civile, se il contraente non paga la prima rata di premio stabilito nel contratto di assicurazione:  l'assicurazione resta sospesa fino alle ore ventiquattro del giorno in cui il contraente paga quanto è da lui dovuto.

a norma del codice civile, se il contraente stipula l'assicurazione in nome altrui senza averne il potere, il contraente stesso:  è tenuto personalmente ad osservare gli obblighi derivanti dal contratto fino al momento in cui l'assicuratore ha avuto notizia della ratifica o del rifiuto di questa.

a norma del codice civile, se il contraente stipula l'assicurazione in nome altrui senza averne il potere, l'interessato può ratificare il contratto?  sì, anche dopo la scadenza o il verificarsi del sinistro.

a norma del codice civile, se il contraente stipula l'assicurazione in nome altrui senza averne il potere:  l'interessato può ratificare il contratto anche dopo la scadenza o il verificarsi del sinistro.

a norma del codice civile, se il contratto concluso per mezzo del mediatore è sottoposto a condizione sospensiva, il diritto alla provvigione:  sorge nel momento in cui si verifica la condizione.

a norma del codice civile, se il contratto di appalto si scioglie perchè l'esecuzione dell'opera è divenuta impossibile in conseguenza di una causa non imputabile ad alcuna delle parti:  il committente deve pagare la parte dell'opera già compiuta, nei limiti in cui è per lui utile, in proporzione del prezzo pattuito per l'opera intera.

a norma del codice civile, se il contratto di consorzio tra imprenditori prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi, un estratto del contratto deve essere:  depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio ha sede.

a norma del codice civile, se il contratto di consorzio tra imprenditori prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi:  un estratto del contratto deve essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio ha sede.

a norma del codice civile, se il contratto di conto corrente è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto?  sì, a ogni chiusura del conto, dandone preavviso almeno dieci giorni prima.

a norma del codice civile, se il danno è causato da un affine dell'assicurato, stabilmente convivente con lui, l'assicuratore gode del diritto di surrogazione nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili?  no, salvo il caso di dolo.

a norma del codice civile, se il danno è causato da un domestico dell'assicurato, l'assicuratore gode del diritto di surrogazione nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili?  no, salvo il caso di dolo.

a norma del codice civile, se il danno è causato da un parente dell'assicurato, stabilmente convivente con lui, l'assicuratore gode del diritto di surrogazione nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili?  no, salvo il caso di dolo.

a norma del codice civile, se il danno è causato dal figlio dell'assicurato, stabilmente convivente con lui, l'assicuratore gode del diritto di surrogazione nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili?  no, salvo il caso di dolo.

a norma del codice civile, se il danno è causato dall'affiliato dell'assicurato, stabilmente convivente con lui, l'assicuratore gode del diritto di surrogazione nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili?  no, salvo il caso di dolo.

a norma del codice civile, se il danno è causato dall'ascendente dell'assicurato, stabilmente convivente con lui, l'assicuratore gode del diritto di surrogazione nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili?  no, salvo il caso di dolo.

a norma del codice civile, se il depositario è convenuto in giudizio da chi rivendica la proprietà della cosa o pretende di avere diritti su di essa:  deve, sotto pena del risarcimento del danno, denunziare la controversia al depositante, e può ottenere di essere estromesso dal giudizio indicando la persona del medesimo; in questo caso egli può anche liberarsi dall'obbligo di restituire la cosa, depositandola, nei modi stabiliti dal giudice, a spese del depositante.

a norma del codice civile, se il mandato è a tempo indeterminato:  il mandatario che rinunzia al mandato senza giusta causa è tenuto al risarcimento dei danni al mandante, qualora non abbia dato un congruo preavviso.

a norma del codice civile, se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante può chiedere la risoluzione del contratto?  sì.

a norma del codice civile, se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante:  può chiedere la risoluzione del contratto.

a norma del codice civile, se il mutuatario non adempie l'obbligo di pagamento degli interessi, il mutuante:  può chiedere la risoluzione del contratto.

a norma del codice civile, se il mutuo è a titolo gratuito il termine per la restituzione si presume stipulato a favore:  del mutuatario.

a norma del codice civile, se il mutuo è a titolo oneroso il termine per la restituzione si presume stipulato a favore:  di entrambe le parti.

a norma del codice civile, se il preponente e il terzo si accordano per non dare, in tutto o in parte, esecuzione al contratto:  l'agente ha diritto, per la parte ineseguita, ad una provvigione ridotta nella misura determinata dagli usi o, in mancanza, dal giudice secondo equità.

a norma del codice civile, se il testatore ha disposto che la divisione si effettui secondo la stima di persona da lui designata, che non sia erede o legatario, la divisione proposta da questa persona:  non vincola gli eredi se l'autorità giudiziaria, su istanza di taluno di essi, la riconosce contraria alla volontà del testatore o manifestamente iniqua.

a norma del codice civile, se il venditore ha garantito per un tempo determinato il buon funzionamento della cosa venduta, il compratore, salvo patto contrario:  deve denunziare al venditore il difetto di funzionamento entro trenta giorni dalla scoperta, sotto pena di decadenza, e l'azione si prescrive in sei mesi dalla scoperta.

a norma del codice civile, se in un contratto di mutuo sono convenuti interessi usurari:  la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.

a norma del codice civile, se in una disposizione a titolo particolare il testatore ha indicato quale beneficiario un soggetto fra più persone appartenenti a famiglie da lui determinate e non è stabilito chi deve fare la scelta:  la disposizione è valida e la scelta si considera lasciata all'onerato.

a norma del codice civile, se in una disposizione a titolo particolare il testatore ha indicato quale beneficiario un soggetto fra più persone da lui determinate in modo alternativo e non è stabilito chi deve fare la scelta:  la disposizione è valida e la scelta si considera lasciata all'onerato.

a norma del codice civile, se in una disposizione a titolo particolare il testatore ha indicato quale beneficiario, in modo alternativo, più persone determinate o appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate e non è stabilito chi deve fare la scelta, questa si considera:  lasciata all'onerato.

a norma del codice civile, se in una disposizione a titolo particolare il testatore ha indicato, quale beneficiario, un soggetto da scegliersi fra più persone determinate in modo alternativo e non è stabilito chi deve fare la scelta, questa si considera:  lasciata all'onerato.

a norma del codice civile, se la cessione del credito è a titolo gratuito il cedente è tenuto a garantire:  l'esistenza del credito al tempo della cessione, ma solo nei casi e nei limiti in cui la legge pone a carico del donante la garanzia per l'evizione.

a norma del codice civile, se la cosa data in pegno è fruttifera, quale facoltà ha il creditore?  il creditore, salvo patto contrario, ha la facoltà di fare suoi i frutti imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale.

a norma del codice civile, se la cosa è stata data in deposito anche nell'interesse di un terzo, il depositario si libera restituendo la cosa al depositante senza il consenso del terzo?  no, se il terzo ha comunicato al depositante ed al depositario la sua adesione.

a norma del codice civile, se la cosa locata, deteriorata per incendio, era stata assicurata dal locatore:  la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo.

a norma del codice civile, se la cosa locata, deteriorata per incendio, era stata assicurata per conto del locatore:  la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo.

a norma del codice civile, se la cosa locata, distrutta o deteriorata per incendio, era stata assicurata dal locatore, quando si tratta di cosa mobile stimata:  e l'assicurazione è stata fatta per valore uguale alla stima, cessa ogni responsabilità del conduttore in confronto del locatore, se questi è indennizzato dall'assicuratore e sono salve, in ogni caso, le norme concernenti il diritto di surrogazione dell'assicuratore.

a norma del codice civile, se la cosa locata, distrutta per incendio, era stata assicurata dal locatore, quando si tratta di cosa mobile stimata:  e l'assicurazione è stata fatta per valore uguale alla stima, cessa ogni responsabilità del conduttore in confronto del locatore, se questi è indennizzato dall'assicuratore.

a norma del codice civile, se la cosa locata, distrutta per incendio, era stata assicurata dal locatore:  la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo.

a norma del codice civile, se la cosa locata, distrutta per incendio, era stata assicurata per conto del locatore:  la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo.

a norma del codice civile, se la costituzione del diritto di superficie è stata fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine il diritto di superficie:  si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione.

a norma del codice civile, se la detenzione della cosa è tolta al depositario in conseguenza di un fatto a lui non imputabile, egli è liberato dall'obbligazione di restituire la cosa, ma deve, sotto pena di risarcimento del danno, denunziare immediatamente al depositante il fatto per cui ha perduto la detenzione:  ed il depositante ha diritto di ricevere ciò che, in conseguenza del fatto stesso, il depositario abbia conseguito, e subentra nei diritti spettanti a quest'ultimo.

a norma del codice civile, se la detenzione della cosa è tolta al depositario in conseguenza di un fatto a lui non imputabile:  egli è liberato dall'obbligazione di restituire la cosa, ma deve, sotto pena di risarcimento del danno, denunziare immediatamente al depositante il fatto per cui ha perduto la detenzione.

a norma del codice civile, se la persona dell'erede è stata erroneamente indicata, la disposizione testamentaria:  ha effetto, quando dal contesto del testamento o altrimenti risulti in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare.

a norma del codice civile, se la polizza d'assicurazione è al portatore:  l'assicuratore è liberato se senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del portatore della polizza, anche se questi non è assicurato.

a norma del codice civile, se la polizza d'assicurazione è all'ordine:  l'assicuratore è liberato se senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del giratario della polizza, anche se questi non è assicurato.

a norma del codice civile, se la vendita ha per oggetto una cosa altrui, venduta come tale, in quale dei seguenti momenti il compratore ne acquista la proprietà?  nel momento in cui il venditore acquista la proprietà dal titolare della cosa.

a norma del codice civile, se l'affare non è stato concluso, il mediatore ha diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per incarico della quale sono state eseguite?  sì, salvo patti o usi contrari.

a norma del codice civile, se nel corso della locazione la cosa abbisogna di riparazioni che non possono differirsi fino al termine del contratto, il conduttore:  se l'esecuzione delle riparazioni si protrae per oltre un sesto della durata della locazione e, in ogni caso, per oltre venti giorni, ha diritto a una riduzione del corrispettivo, proporzionata all'intera durata delle riparazioni stesse e all'entità del mancato godimento.

a norma del codice civile, se nella divisione fatta dal testatore non sono compresi tutti i beni lasciati al tempo della morte, i beni in essa non compresi sono attribuiti:  conformemente alla legge, se non risulta una diversa volontà del testatore.

a norma del codice civile, se non è adempiuto un obbligo di non fare, l'avente diritto:  può ottenere che sia distrutto, a spese dell'obbligato, ciò che è stato fatto in violazione dell'obbligo.

a norma del codice civile, se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale, è possibile alienare beni dello stesso se vi sono figli minori?  sì, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessità od utilità evidente.

a norma del codice civile, se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale, è possibile dare in pegno beni dello stesso se vi sono figli minori?  sì, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessità od utilità evidente.

a norma del codice civile, se non è stato espressamente consentito nell'atto di costituzione di fondo patrimoniale, è possibile ipotecare beni dello stesso se vi sono figli minori?  sì, ma solo con il consenso di entrambi i coniugi e con l'autorizzazione concessa dal tribunale, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei soli casi di necessità od utilità evidente.

a norma del codice civile, se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno, è tenuto al risarcimento chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa,:  per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati.

a norma del codice civile, se non risulta una diversa volontà delle parti, quando si estingue l'obbligazione nel caso in cui in luogo dell'esecuzione della prestazione originaria è ceduto un credito?  con la riscossione del credito.

a norma del codice civile, se non vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito della cessazione degli effetti civili del matrimonio?  sì.

a norma del codice civile, se non vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito dello scioglimento del matrimonio?  sì.

a norma del codice civile, se nulla sia stato pattuito al riguardo, la restituzione della cosa depositata deve avvenire:  nel luogo in cui doveva essere custodita.

a norma del codice civile, se per l'esecuzione dell'opera a regola d'arte è necessario apportare variazioni al progetto:  se le variazioni sono di notevole entità, il committente può recedere dal contratto di appalto ed è tenuto a corrispondere un equo indennizzo.

a norma del codice civile, se per l'esecuzione dell'opera a regola d'arte è necessario apportare variazioni al progetto:  se l'importo delle variazioni supera il sesto del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore può recedere dal contratto e può ottenere, secondo le circostanze, un'equa indennità.

a norma del codice civile, se un socio di società per azioni denuncia al tribunale gravi irregolarità nella gestione commesse dagli amministratori in violazione dei loro doveri che possono arrecare danno alla società o a una o più società controllate, nei casi più gravi il tribunale può:  revocare gli amministratori ed eventualmente anche i sindaci, nominando un amministratore giudiziario.

a norma del codice civile, se un socio di società per azioni denuncia al tribunale gravi irregolarità nella gestione commesse dagli amministratori in violazione dei loro doveri che possono arrecare danno alla società o a una o più società controllate, nei casi più gravi il tribunale può:  revocare gli amministratori ed eventualmente anche i sindaci, nominando un amministratore giudiziario.

a norma del codice civile, se vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito della cessazione degli effetti civili del matrimonio?  no.

a norma del codice civile, se vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito dell'annullamento del matrimonio?  no.

a norma del codice civile, se vi sono figli minori, la destinazione del fondo patrimoniale termina a seguito dello scioglimento del matrimonio?  no.

a norma del codice civile, se, nell'ipotesi di assicurazione dello stesso rischio presso diversi assicuratori, l'assicurato omette di dare avviso di tutte le assicurazioni a ciascun assicuratore:  gli assicuratori, se l'omissione è dolosa, non sono tenuti a pagare l'indennità.

a norma del codice civile, se, per causa non imputabile ad alcuna delle parti, l'opera è deteriorata prima che il committente sia in mora a verificarla, il deterioramento:  è a carico dell'appaltatore, qualora questi abbia fornito la materia.

a norma del codice civile, se, per causa non imputabile ad alcuna delle parti, l'opera è deteriorata prima che sia accettata dal committente, il deterioramento:  è a carico dell'appaltatore, qualora questi abbia fornito la materia.

a norma del codice civile, se, per causa non imputabile ad alcuna delle parti, l'opera perisce prima che il committente sia in mora a verificarla, il perimento:  è a carico dell'appaltatore, qualora questi abbia fornito la materia.

a norma del codice civile, se, per causa non imputabile ad alcuna delle parti, l'opera perisce prima che sia accettata dal committente, il perimento:  è a carico dell'appaltatore, qualora questi abbia fornito la materia.

a norma del codice civile, se, per causa non imputabile ad alcuna delle parti, l'opera perisce prima che sia accettata dal committente:  se la materia è stata fornita in tutto o in parte dal committente, il perimento dell'opera è a suo carico per quanto riguarda la materia da lui fornita, e per il resto è a carico dell'appaltatore.

a norma del codice civile, se, per causa non imputabile ad alcuna delle parti, l'opera si deteriora prima che sia accettata dal committente:  se la materia è stata fornita in tutto o in parte dal committente, il deterioramento dell'opera è a suo carico per quanto riguarda la materia da lui fornita, e per il resto è a carico dell'appaltatore.

a norma del codice civile, si devono rendere pubbliche col mezzo della trascrizione le sentenze relative a beni immobili da cui risulta la cessione di fitti non ancora scaduti?  sì, ma solo se la cessione è stata disposta per un termine maggiore di tre anni.

a norma del codice civile, si devono rendere pubbliche col mezzo della trascrizione le sentenze relative a beni immobili da cui risulta la liberazione da pigioni non ancora scadute?  sì, ma solo se la liberazione è stata disposta per un termine maggiore di tre anni.

a norma del codice civile, si devono rendere pubbliche col mezzo della trascrizione le sentenze relative a beni immobili da cui risulta liberazione da fitti non ancora scaduti?  sì, ma solo se la liberazione è stata disposta per un termine maggiore di tre anni.

a norma del codice civile, si devono rendere pubbliche col mezzo della trascrizione le sentenze relative a beni immobili da cui risulti la cessione di pigioni non ancora scadute?  sì, ma solo se la cessione è stata disposta per un termine maggiore di tre anni.

a norma del codice civile, si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli atti relativi a beni immobili da cui risulta la cessione di fitti non ancora scaduti?  sì, ma solo se la cessione è stata fatta per un termine maggiore di tre anni.

a norma del codice civile, si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli atti relativi a beni immobili da cui risulta la liberazione da fitti non ancora scaduti?  sì, ma solo se la liberazione è stata fatta per un termine maggiore di tre anni.

a norma del codice civile, si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli atti relativi a beni immobili da cui risulta la liberazione da pigioni non ancora scadute?  sì, ma solo se la liberazione è stata fatta per un termine maggiore di tre anni.

a norma del codice civile, si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli atti relativi a beni immobili da cui risulti la cessione di pigioni non ancora scadute?  sì, solo se la cessione è stata fatta per un termine maggiore di tre anni.

a norma del codice civile, si ha rappresentazione nella successione testamentaria:  quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l'istituito non possa o non voglia accettare l'eredità o il legato, e sempre che non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale.

a norma del codice civile, sono capaci di ipoteca, tra l'altro:  i beni immobili che sono in commercio con le loro pertinenze.

a norma del codice civile, sono capaci di ipoteca, tra l'altro:  le rendite dello stato nel modo determinato dalle leggi relative al debito pubblico.

a norma del codice civile, sono di competenza dell'assemblea straordinaria di una società cooperativa a mutualità prevalente le deliberazioni che hanno quale oggetto:  le modificazioni dell'atto costitutivo, la nomina e i poteri dei liquidatori.

a norma del codice civile, sono frutti civili:  quelli che si ritraggono dalla cosa come corrispettivo del godimento che altri ne abbia.

a norma del codice civile, sono frutti naturali:  quelli che provengono direttamente dalla cosa, vi concorra o no l'opera dell'uomo.

a norma del codice civile, stipulato un contratto di appalto, nel caso in cui il committente abbia apportato al progetto variazioni di ammontare non superiore al sesto del prezzo convenuto e che non importino notevoli modificazioni della natura dell'opera o dei quantitativi nelle singole categorie di lavori previste nel contratto per l'esecuzione dell'opera medesima, l'appaltatore:  ha diritto al compenso per i maggiori lavori eseguiti, anche se il prezzo dell'opera era stato determinato globalmente.

a norma del codice civile, stipulato un contratto di appalto, qualora per effetto di circostanze imprevedibili si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo dei materiali tali da determinare un aumento o una diminuzione superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto:  l'appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo e la revisione può essere accordata solo per quella differenza che eccede il decimo.

a norma del codice civile, stipulato un contratto di appalto, qualora per effetto di circostanze imprevedibili si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo dei materiali:  se essi sono tali da determinare un aumento o una diminuzione superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo.

a norma del codice civile, stipulato un contratto di appalto, qualora per effetto di circostanze imprevedibili si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo della mano d'opera tali da determinare un aumento o una diminuzione superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto:  l'appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo e la revisione può essere accordata solo per quella differenza che eccede il decimo.

a norma del codice civile, stipulato un contratto di appalto, qualora per effetto di circostanze imprevedibili si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo della mano d'opera:  se essi sono tali da determinare un aumento o una diminuzione superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo.

a norma del codice civile, su quali dei seguenti argomenti è competente a deliberare l'assemblea straordinaria di una società cooperativa?  sulle modificazioni dell'atto costitutivo, sulla nomina e sui poteri dei liquidatori.

a norma del codice civile, su quali dei seguenti argomenti è competente a deliberare l'assemblea straordinaria di una società per azioni?  sulle modificazioni dello statuto, sulla nomina, sulla sostituzione e sui poteri dei liquidatori.

a norma del codice civile, su quali dei seguenti argomenti lo statuto di una società per azioni può attribuire la competenza a deliberare all’organo amministrativo o al consiglio di sorveglianza o al consiglio di gestione?  sulla riduzione di capitale in caso di recesso del socio.

a norma del codice civile, tra le forme ordinarie di testamento rientra tra l'altro:  il testamento olografo.

a norma del codice civile, tra le forme ordinarie di testamento rientra tra l'altro:  il testamento segreto.

a norma del codice civile, tra le forme ordinarie di testamento rientra tra l'altro:  il testamento pubblico.

a norma del codice civile, una società per azioni può emettere azioni a voto plurimo?  no, mai.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti del coltivatore diretto, sia proprietario che affittuario, mezzadro, colono, soccidario o comunque partecipante, per i corrispettivi della vendita dei prodotti sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti relativi al trattamento di fine rapporto ed all'indennità di mancato preavviso.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti delle società cooperative agricole e dei loro consorzi per i corrispettivi della vendita dei prodotti sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti relativi al trattamento di fine rapporto ed all'indennità di mancato preavviso.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti dell'impresa artigiana e delle società od enti cooperativi di produzione e di lavoro, per i corrispettivi dei servizi prestati e della vendita dei manufatti, sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti relativi al trattamento di fine rapporto ed all'indennità di mancato preavviso.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti dello stato per le imposte e sanzioni pecuniarie dovute secondo le norme relative all'i.v.a. sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti indicati dagli artt. 2751 e 2751 bis cod. civ. ed i crediti per contributi dovuti ad istituti, enti o fondi speciali, compresi quelli sostitutivi o integrativi, che gestiscono forme d'assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, di cui all'art.2753 cod. civ..

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti di alimenti per gli ultimi tre mesi a favore delle persone alle quali gli alimenti sono dovuti per legge sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti relativi al trattamento di fine rapporto ed all'indennità di mancato preavviso.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti per contributi dovuti ad istituti, enti o fondi speciali, compresi quelli sostitutivi o integrativi che gestiscono forme di assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti di cui all'art. 2753 cod. civ. sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti relativi al trattamento di fine rapporto ed all'indennità di mancato preavviso.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti per retribuzioni dei professionisti e di ogni altro prestatore d'opera intellettuale dovute per gli ultimi due anni di prestazione sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti relativi al trattamento di fine rapporto ed all'indennità di mancato preavviso.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti per somministrazioni di vitto, vesti ed alloggio nei limiti della stretta necessità, fatte al debitore per lui e per la sua famiglia negli ultimi sei mesi sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti relativi al trattamento di fine rapporto ed all'indennità di mancato preavviso.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti per spese di infermità fatte negli ultimi sei mesi di vita del debitore sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti relativi al trattamento di fine rapporto ed all'indennità di mancato preavviso.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti per spese funebri necessarie secondo gli usi sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari ma dopo i crediti relativi al trattamento di fine rapporto ed all'indennità di mancato preavviso.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti relativi al trattamento di fine rapporto sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari.

a norma dell'art. 2776 codice civile, i crediti relativi all'indennità di mancato preavviso sono collocati sussidiariamente:  in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili con preferenza rispetto ai crediti chirografari.

a norma dell'art. 2777 codice civile, i crediti per spese di giustizia fatte per atti conservativi su beni mobili nell'interesse dei creditori:  hanno privilegio sui mobili e sono preferiti ad ogni altro credito anche pignoratizio od ipotecario.

a norma dell'art. 2777 codice civile, i crediti per spese di giustizia fatte per atti conservativi sui beni immobili nell'interesse comune dei creditori:  hanno privilegio sugli immobili e sono preferiti ad ogni altro credito anche ipotecario.

a norma dell'art. 2777 codice civile, i crediti per spese di giustizia fatte per l'espropriazione di beni immobili nell'interesse comune dei creditori:  hanno privilegio sugli immobili e sono preferiti ad ogni altro credito anche ipotecario.

a norma dell'art. 2777 codice civile, i crediti per spese di giustizia fatte per l'espropriazione di beni mobili nell'interesse comune dei creditori:  hanno privilegio sui mobili e sono preferiti ad ogni altro credito anche pignoratizio od ipotecario.

a norma dell'art. 2778 codice civile, nel concorso di crediti aventi privilegio generale o speciale sulla medesima cosa, quali dei seguenti crediti hanno la prelazione sugli altri?  crediti per contributi ad istituti, enti o fondi speciali - compresi quelli sostitutivi o integrativi - che gestiscono forme di assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, indicati dall'art. 2753 cod. civ..

a norma dell'art. 2780 codice civile, quando sul prezzo dello stesso immobile concorrono più crediti privilegiati, quali dei seguenti crediti hanno la prelazione sugli altri?  crediti per le imposte sui redditi immobiliari indicati dall'art. 2771 cod. civ..

a norma dell'art. 2783 codice civile, quando dalla legge non risulta il grado di preferenza di un determinato privilegio speciale:  esso prende grado dopo ogni altro privilegio speciale regolato nel codice.

a norma dell'art. 2784 codice civile, possono essere dati in pegno, tra gli altri:  i beni mobili.

a norma dell'art. 2784 codice civile, possono essere dati in pegno, tra gli altri:  le universalità di mobili.

a norma dell'art. 2784 codice civile, possono essere dati in pegno, tra gli altri:  crediti e altri diritti aventi per oggetto beni mobili.

a norma dell'art. 2784 codice civile, possono essere dati in pegno, tra gli altri:  crediti e altri diritti aventi per oggetto beni mobili.

a norma dell'art. 2789 codice civile, il creditore che ha perduto il possesso della cosa ricevuta in pegno ha tra le altre azioni di recupero:  l'azione di rivendicazione se spettante al costituente.

a norma dell'art. 2789 codice civile, il creditore che ha perduto il possesso della cosa ricevuta in pegno ha tra le altre azioni di recupero:  le azioni a difesa del possesso.

a norma dell'art. 2789 codice civile, il creditore che ha perduto il possesso della cosa ricevuta in pegno ha tra le altre azioni di recupero:  l'azione di reintegrazione.

a norma dell'art. 2793 codice civile, se il creditore abusa della cosa data in pegno il costituente può:  domandarne il sequestro.

a norma dell'art. 2796 codice civile, il creditore per il conseguimento di quanto gli è dovuto:  può far vendere la cosa ricevuta in pegno al pubblico incanto dopo intimazione di pagamento al debitore a mezzo ufficiale giudiziario.

a norma dell'art. 2796 codice civile, il creditore per il conseguimento di quanto gli è dovuto:  può far vendere la cosa ricevuta in pegno - dopo intimazione di pagamento al debitore a mezzo di ufficiale giudiziario - al pubblico incanto, o, se la cosa ha un prezzo di mercato, anche a prezzo corrente, a mezzo di persona autorizzata a tali atti.

a norma dell'art. 2798 codice civile, il creditore per il conseguimento di quanto gli è dovuto:  può domandare al giudice che la cosa gli venga assegnata in pagamento fino alla concorrenza del debito, secondo la stima da farsi con perizia.

a norma dell'art. 2798 codice civile, il creditore per il conseguimento di quanto gli è dovuto:  può domandare al giudice che la cosa gli venga assegnata in pagamento fino alla concorrenza del debito, secondo il prezzo corrente se essa ha un prezzo di mercato.

a norma dell'art. 2800 codice civile, la prelazione nel pegno di crediti:  ha luogo quando il pegno risulti da atto scritto e la sua costituzione sia stata notificata al debitore del credito dato in pegno.

a norma dell'art. 2800 codice civile, la prelazione nel pegno di crediti:  ha luogo quando il pegno risulti da atto scritto e la sua costituzione sia stata accettata dal debitore con scrittura avente data certa.

a norma dell'art. 2801 codice civile, se il credito costituito in pegno risulta da un documento:  il costituente è tenuto a consegnarlo in ogni caso al creditore.

a norma dell'art. 2805 codice civile, il debitore del credito dato in pegno può opporre al creditore pignoratizio:  le eccezioni che gli spetterebbero contro il proprio creditore.

a norma dell'art. 2809 codice civile, l'ipoteca deve essere iscritta:  su beni specialmente indicati e per una somma determinata di denaro.

a norma dell'art. 2819 codice civile, si può iscrivere ipoteca in base al lodo degli arbitri:  solo quando è stato reso esecutivo.

a norma dell'art. 2820 codice civile, si può iscrivere ipoteca in base a sentenze pronunziate dalle autorità giudiziarie straniere:  dopo che ne è stata dichiarata l'efficacia dall'autorità giudiziaria italiana, salvo che le convenzioni internazionali dispongano diversamente.

a norma dell'art. 2841 codice civile, nuoce alla validità dell'iscrizione ipotecaria:  l'omissione di alcune delle indicazioni nel titolo in base al quale è presa l'iscrizione che induca incertezza sulla persona del debitore.

a norma dell'art. 2841 codice civile, nuoce alla validità dell'iscrizione ipotecaria:  l'omissione di alcune delle indicazioni nel titolo in base al quale è presa l'iscrizione che induca incertezza sulla persona del creditore.

a norma dell'art. 2841 codice civile, nuoce alla validità dell'iscrizione ipotecaria:  l'omissione di alcune delle indicazioni nel titolo in base al quale è presa l'iscrizione che induca incertezza sull'identità dei singoli beni gravati.

a norma dell'art. 2841 codice civile, nuoce alla validità dell'iscrizione ipotecaria:  l'omissione di alcune delle indicazioni nel titolo in base al quale è presa l'iscrizione che induca incertezza sull'ammontare del credito.

a quale dei seguenti tipi di società è consentita l'emissione di obbligazioni?  società per azioni.

a quale dei seguenti tipi di società è consentita l'emissione di obbligazioni?  società in accomandita per azioni.

a quale forma di pubblicità sono soggette le sentenze di affrancazione del fondo enfiteutico?  alla trascrizione nei registri immobiliari.

a quale forma di pubblicità sono soggette le sentenze di devoluzione del fondo enfiteutico?  all'annotazione nei registri immobiliari in margine della trascrizione della relativa domanda.

a quale forma di pubblicità sono soggetti gli atti di affrancazione del fondo enfiteutico?  alla trascrizione nei registri immobiliari.

a quale formalità da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari è soggetta la dichiarazione di nullità di un atto iscritto?  ad annotazione in margine all'iscrizione dell'atto.

a quale formalità da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari è soggetta la dichiarazione di nullità di un atto trascritto?  ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto.

a quale formalità da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari è soggetta la rescissione di un atto trascritto?  ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto.

a quale formalità da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari è soggetta la revocazione di un atto trascritto?  ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto.

a quale formalità da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari è soggetta la risoluzione di un atto trascritto?  ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto.

a quale formalità da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari è soggetto l'annullamento di un atto trascritto?  ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto.

a quale formalità da effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari è soggetto l'avveramento della condizione risolutiva apposta ad un atto trascritto?  ad annotazione in margine alla trascrizione dell'atto.

a quale momento risale l'effetto dell'accettazione di eredità?  al momento nel quale si è aperta la successione.

a quale momento risalgono gli effetti dell'accettazione dell'eredità?  al momento in cui si è aperta la successione.

a quale prova liberatoria è ammesso il conducente di un veicolo senza guida di rotaie, per liberarsi dall'obbligazione di risarcire il danno prodotto a cose dalla circolazione del veicolo?  alla prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno.

a quale prova liberatoria è ammesso il conducente di un veicolo senza guida di rotaie, per liberarsi dall'obbligazione di risarcire il danno prodotto a persone dalla circolazione del veicolo?  alla prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno.

a quale saggio si computano gli interessi convenzionali delle obbligazioni pecuniarie, se le parti non ne hanno determinato la misura?  al saggio degli interessi legali.

a quale soggetto spetta la scelta nel legato alternativo?  all'onerato, a meno che il testatore l'abbia lasciata al legatario o ad un terzo.

a quale tra questi soggetti non spetta l'azione di denunzia di danno temuto?  al titolare di un diritto di pegno.

a quale tra questi soggetti non spetta l'azione di denunzia di danno temuto?  al creditore ipotecario.

a quale tra questi soggetti non spetta l'azione di denunzia di nuova opera?  al titolare di un diritto di pegno.

a quale tra questi soggetti non spetta l'azione di denunzia di nuova opera?  al creditore ipotecario.

a quali soggetti l'erede con beneficio d'inventario ha l'obbligo di rendere conto della sua amministrazione?  solo ai creditori e ai legatari.

a seguito del provvedimento di rimozione dall'amministrazione del patrimonio del minore di entrambi i suoi genitori o dell'unico esistente, l'amministrazione è affidata:  ad un curatore.

a seguito della sentenza che dichiara la nullità del matrimonio contratto in mala fede da entrambi i coniugi, i figli nati o concepiti durante il matrimonio dichiarato nullo:  mantengono lo stato di figli legittimi; quando però la nullità sia dipesa da bigamia o incesto assumono lo stato di figli naturali riconosciuti, nei casi in cui il riconoscimento è consentito.

a seguito dell'estinzione dell'usufrutto, l'ipoteca costituita sulla nuda proprietà di un bene immobile:  si estende alla piena proprietà.

a seguito dell'interruzione della prescrizione:  inizia a decorrere un nuovo periodo di prescrizione.

a seguito dello scioglimento di una società in accomandita semplice i soci che hanno conferito nella stessa beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. qual è la conseguenza che il codice civile riconnette all'ipotesi in cui i beni medesimi siano periti per causa imputabile agli amministratori?  il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori.

a seguito dello scioglimento di una società in nome collettivo i soci che hanno conferito nella stessa beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. qual è la conseguenza che il codice civile riconnette all'ipotesi in cui i beni medesimi siano periti per causa imputabile agli amministratori?  il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori.

a seguito dello scioglimento di una società semplice i soci che hanno conferito nella stessa beni in godimento hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano. qual è la conseguenza che il codice civile riconnette all'ipotesi in cui i beni medesimi siano periti per causa imputabile agli amministratori?  il risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori.

a tizio, erede con beneficio d'inventario, è stata notificata nei termini opposizione da parte di alcuni creditori ereditari alla liquidazione individuale. a norma del codice civile egli deve, fra l'altro, non oltre un mese dalla notificazione dell'opposizione:  invitare, a mezzo di un notaio del luogo dell'aperta successione, i creditori e legatari a presentare, entro un termine stabilito dal notaio stesso e non inferiore a giorni trenta, le dichiarazioni di credito.

a tizio, erede con beneficio d'inventario, è stata notificata nei termini opposizione da parte di alcuni creditori ereditari alla liquidazione individuale. pertanto a norma del codice civile egli:  non può eseguire pagamenti, ma deve provvedere alla liquidazione dell'eredità nell'interesse di tutti i creditori e legatari.

a tizio, separato legalmente dalla moglie caia, è stato affidato dal giudice, che ha pronunziato la separazione, il figlio minore tizietto; il giudice nulla ha disposto sull'esercizio della potestà. a chi spetta l'usufrutto legale sui beni di tizietto?  a tizio.

a tizio, unico chiamato all'eredità del padre caio, deceduto da tre mesi e che non è nel possesso di beni ereditari, viene fissato dall'autorità giudiziaria un termine di sessanta giorni per accettare o rinunziare all'eredità. trascorso il predetto termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione in merito, tizio:  perde il diritto di accettare.

a uno dei creditori in solido il debitore:  non può opporre le eccezioni personali agli altri creditori.

a uno dei creditori in solido il debitore:  può opporre in compensazione ciò che gli è dovuto da un altro dei creditori, ma solo per la parte di questo.

ad una società per azioni, è consentita l'assunzione di partecipazioni in altre imprese?  no, se per la misura e per l'oggetto della partecipazione ne risulta sostanzialmente modificato l'oggetto sociale determinato nello statuto.

affinché la revoca del mandato conferito da più persone con unico atto e per un affare d'interesse comune abbia effetto, è necessario:  che sia fatta da tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa.

agli effetti dell'estinzione della servitù per non uso ventennale, si computa anche il tempo per il quale la servitù non fu esercitata dai precedenti titolari?  sì.

ai fini del computo della distanza legale tra le costruzioni si tiene conto del muro di cinta?  sì, qualora abbia un'altezza superiore a tre metri.

ai fini del computo della distanza legale tra le costruzioni si tiene conto del muro isolato esistente fra di esse?  sì, qualora abbia un'altezza superiore a tre metri.

ai fini del termine fissato per l'adempimento delle obbligazioni:  non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine.

ai fini della conclusione del contratto il proponente può ritenere efficace l'accettazione tardiva?  sì, purché ne dia immediatamente avviso all'altra parte.

ai fini della costituzione in mora del creditore è valida l'offerta fatta prima che si sia verificata la condizione dalla quale dipende l'obbligazione?  no.

ai fini della costituzione in mora del creditore in quale momento il debitore può eseguire il deposito di una somma di denaro dovuta?  quando il creditore rifiuta di accettare l'offerta reale.

ai fini della costituzione in mora del creditore, il debitore può offrire la sua prestazione di consegnare nelle forme d'uso anziché in quelle prescritte dal codice civile?  sì, ma gli effetti della mora si verificano dal giorno in cui egli esegue il deposito a norma del codice civile, se questo è accettato o è dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.

ai fini della costituzione in mora del creditore, in quali casi l'offerta della prestazione deve essere reale?  se l'obbligazione ha per oggetto denaro.

ai fini della costituzione in mora del creditore, in quali casi l'offerta della prestazione deve essere reale?  se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare al domicilio del creditore.

ai fini della costituzione in mora del creditore, in quali casi l'offerta della prestazione deve essere reale?  se l'obbligazione ha per oggetto titoli di credito.

ai fini della dichiarazione giudiziale, la prova della paternità e della maternità può essere data:  con ogni mezzo.

ai fini della divisione ereditaria, fatte salve le eccezioni di legge, le porzioni devono essere formate, previa stima dei beni, comprendendo:  una quantità di mobili, immobili e crediti di eguale natura e qualità, in proporzione dell'entità di ciascuna quota.

ai fini della divisione, se alcuni eredi aventi complessivamente diritto a più della metà dell'asse concordano nella necessità della vendita di beni dell'eredità per il pagamento dei debiti e pesi ereditari:  si procede alla vendita all'incanto dei beni mobili e, se occorre, di quei beni immobili la cui alienazione rechi il minor pregiudizio agli interessi dei condividenti.

ai fini della messa in mora del creditore è valida l'offerta di un pagamento parziale?  no.

ai fini della messa in mora del creditore è valida l'offerta fatta prima della scadenza del termine?  no, se stipulato in favore del creditore.

ai fini della messa in mora del creditore l'offerta della prestazione deve essere reale, quando:  l'obbligazione ha ad oggetto titoli di credito.

ai fini della messa in mora del creditore se l'obbligazione ha per oggetto la consegna di cose mobili in luogo diverso dal domicilio del creditore:  l'offerta consiste nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione.

ai fini della pronuncia dell'inabilitazione è necessario l'esame dell'inabilitando?  sì.

ai fini della pronuncia dell'interdizione è necessario l'esame dell'interdicendo?  sì.

ai fini della prova della celebrazione del matrimonio, il possesso di stato allegato da entrambi i coniugi dispensa dalla presentazione dell'atto di celebrazione?  no.

ai fini della prova della celebrazione del matrimonio, ogni difetto di forma dell'atto di celebrazione del matrimonio può essere sanato:  dal possesso di stato conforme all'atto di celebrazione.

ai fini dell'azione di rescissione della divisione ereditaria, per conoscere se vi è lesione, si procede alla stima dei beni secondo il loro stato e valore al tempo:  della divisione.

ai fini dell'efficacia della cessione del contratto è necessario il consenso o l'accettazione del contraente ceduto?  sì.

ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli adottivi la cui adozione sia avvenuta dopo che il diritto era già sorto?  sì.

ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli nati dopo che è cominciato il diritto?  sì.

ai fini dell'esercizio del diritto di abitazione, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche le persone che convivono con il titolare del diritto per prestargli i loro servizi?  sì.

ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli adottivi la cui adozione sia avvenuta dopo che il diritto era già sorto?  sì.

ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli nati dopo che è cominciato il diritto?  sì.

ai fini dell'esercizio del diritto d'uso, nell'ambito della famiglia contemplata dal codice civile si comprendono anche i figli naturali riconosciuti il cui riconoscimento sia avvenuto dopo che il diritto era già sorto?  sì.

ai fini dell'esercizio della servitù di acquedotto, chi ha diritto di condurre acque per il fondo altrui:  deve costruire il necessario acquedotto.

ai fini dell'esistenza del possesso di stato di figlio legittimo deve necessariamente concorrere, tra gli altri, il seguente fatto:  che la persona sia stata costantemente considerata come figlio nei rapporti sociali.

ai fini dell'inserimento nella famiglia legittima del figlio naturale riconosciuto, dopo il matrimonio, da uno dei coniugi, oltre l'autorizzazione del giudice, è necessario:  il consenso dell'altro coniuge, dei figli legittimi che abbiano compiuto i sedici anni e dell'altro genitore del figlio riconosciuto, ove il medesimo abbia effettuato il riconoscimento.

ai sensi del codice civile, con il matrimonio la moglie:  aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze.

ai sensi del codice civile, la locazione è:  il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.

ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il conduttore, tra l'altro, deve:  dare il corrispettivo nei termini convenuti.

ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il locatore, tra l'altro, deve:  mantenere la cosa locata in istato da servire all'uso convenuto.

ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il locatore, tra l'altro, deve:  consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione.

ai sensi del codice civile, nel contratto di locazione, il locatore, tra l'altro, deve:  garantire il pacifico godimento della cosa locata.

ai sensi del codice civile, per aversi preposizione institoria è necessario che l'impresa sia commerciale?  sì.

ai sensi del codice civile, quale forma minima è richiesta a pena di nullità per la vendita di eredità?  l'atto scritto.

ai sensi del codice civile, quale forma minima è richiesta, a pena di nullità, per la vendita di eredità?  l'atto scritto.

ai sensi del codice civile, se nel corso della locazione la cosa locata abbisogna di riparazioni che non possono differirsi fino al termine del contratto, il conduttore:  deve tollerare tali riparazioni, anche quando comportino privazione del godimento di parte della cosa locata.

al coniuge di colui che sia stato dichiarato assente, oltre ciò che gli spetta per effetto del regime patrimoniale dei coniugi e per titolo di successione, il tribunale:  può attribuire un assegno alimentare.

al creditore di una rendita perpetua costituita a titolo oneroso spetta la garanzia ipotecaria:  nel caso di rendita semplice.

al creditore di una rendita perpetua semplice spetta:  l'ipoteca sopra un immobile, altrimenti il capitale è ripetibile.

al fine del rimboschimento e del rinsaldamento, i terreni sottoposti a vincolo idrogeologico:  possono essere assoggettati sia ad espropriazione, che ad occupazione temporanea, che a sospensione dell'esercizio del pascolo.

al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario:  che il termine sia scaduto, se stipulato in favore del creditore.

al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario:  che l'offerta comprenda la totalità della somma o delle cose dovute, dei frutti o degli interessi e delle spese liquide, e una somma per le spese non liquide, con riserva di un supplemento, se è necessario.

al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario:  che l'offerta sia fatta al creditore capace di ricevere o a chi ha la facoltà di ricevere per lui.

al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario:  che l'offerta sia fatta da persona che può validamente adempiere.

al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario:  che l'offerta sia fatta alla persona del creditore o nel suo domicilio.

al fine della messa in mora del creditore affinchè l'offerta formale della prestazione sia valida è tra l'altro necessario:  che si sia verificata la condizione dalla quale dipende l'obbligazione.

al fine della messa in mora del creditore affinchè sia valida l'offerta formale della prestazione avente ad oggetto denaro è tra l'altro necessario:  che l'offerta sia fatta da un ufficiale pubblico a ciò autorizzato.

al fine della messa in mora del creditore il debitore può subordinare l'offerta formale della prestazione al consenso del creditore necessario per liberare i beni dalle garanzie reali o da altri vincoli che comunque ne limitino la disponibilità?  sì, in ogni caso.

al fine della messa in mora del creditore il debitore può subordinare l'offerta formale della prestazione al consenso del creditore necessario per liberare i beni dalle garanzie reali?  sì, in ogni caso.

al fine della messa in mora del creditore se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare al domicilio del creditore, l'offerta della prestazione deve essere:  reale.

al fine della messa in mora del creditore se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore, l'offerta della prestazione deve essere:  per intimazione.

al fine della messa in mora del creditore se l'obbligazione ha per oggetto danaro l'offerta della prestazione deve essere:  reale.

al fine della messa in mora del creditore se l'obbligazione ha per oggetto titoli di credito l'offerta della prestazione deve essere:  reale.

al fine della messa in mora del creditore, in che consiste l'offerta per intimazione della prestazione se l'obbligazione ha per oggetto cose mobili da consegnare in luogo diverso dal domicilio del creditore?  nell'intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione.

al momento dello scioglimento della società semplice, i soci che hanno conferito beni in godimento che non siano nel frattempo periti o deteriorati hanno diritto di:  riprendere i beni nello stato in cui si trovano.

al termine dell'usufrutto, la restituzione delle cose oggetto di tale diritto costituisce un obbligo dell'usufruttuario?  sì, salvo che l'usufrutto abbia ad oggetto cose consumabili.

al termine dell'usufrutto, le scorte morte di un fondo devono essere restituite in eguale quantità e qualità?  sì, sempre.

al termine dell'usufrutto, le scorte vive di un fondo devono essere restituite:  in eguale quantità e qualità.

alla cessazione delle funzioni, il tutore deve fare la consegna dei beni e presentare il conto finale nel termine:  di due mesi, salvo proroghe.

alla cessazione dell'enfiteusi, all'enfiteuta compete la ritenzione del fondo fino a quando non è soddisfatto il suo credito:  per il rimborso dei miglioramenti, se in giudizio è stata fornita qualche prova della loro sussistenza in genere.

alla cessazione dell'enfiteusi, se le addizioni fatte dall'enfiteuta non possono separarsi senza nocumento, gli spetta:  il rimborso nella misura dell'aumento di valore conseguito dal fondo, sempre che vi sia stato miglioramento.

alla cessazione dell'usufrutto, qualora le addizioni eseguite dall'usufruttuario sulla cosa oggetto di usufrutto possano essere tolte senza nocumento della cosa, può l'usufruttuario toglierle?  sì, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni.

alla divisione delle cose comuni si applicano:  le norme sulla divisione dell'eredità, in quanto non siano in contrasto con quelle che la disciplinano espressamente.

alla domanda per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità naturale può contraddire:  chiunque vi abbia interesse.

alla fine dell'usufrutto, l'usufruttuario di cose deteriorabili che se ne sia servito secondo l'uso al quale sono destinate, è tenuto:  soltanto a restituirle nello stato in cui si trovano.

alla morte del padre, tizio, unico erede, scopre nella cantina della casa paterna, dietro un muro posticcio, una collezione di vasi etruschi, e una raccolta di bottiglie di vino d'annata. a chi spetta la proprietà degli oggetti rinvenuti:  a tizio le bottiglie di vino, secondo la disciplina del tesoro; allo stato, siccome appartenenti al patrimonio indisponibile, e secondo la legislazione speciale, i vasi etruschi.

alla prestazione del legato, quando il testatore nulla ha disposto, sono tenuti:  gli eredi.

alla pubblicazione dell'atto costitutivo di una società in nome collettivo nel registro delle imprese sono obbligati:  gli amministratori e anche il notaio se la stipulazione è avvenuta per atto pubblico.

all'insaputa del suo tutore sempronio, tizio, interdetto, esegue la prestazione da lui dovuta al creditore caio. può sempronio impugnare a causa dell'incapacità di tizio il pagamento eseguito da quest'ultimo?  no, in nessun caso.

all'insaputa del suo tutore sempronio, tizio, minore sottoposto a tutela, esegue la prestazione da lui dovuta al creditore caio. può sempronio impugnare a causa dell'incapacità di tizio il pagamento eseguito da quest'ultimo?  no, in nessun caso.

all'istituzione di erede può essere apposta una condizione sospensiva potestativa senza indicazione del termine per l'adempimento?  sì, ma gli interessati possono adire l'autorità giudiziaria perchè fissi il termine per l'adempimento.

allorché le parti abbiano deferito a un terzo la determinazione della prestazione dedotta in contratto e manchi la determinazione del terzo:  la determinazione è fatta dal giudice.

allorché le parti abbiano deferito la determinazione della prestazione dedotta in contratto a un terzo, e la determinazione è manifestamente iniqua o erronea:  la determinazione è fatta dal giudice.

apertasi la successione alla quale sia chiamato colui di cui si ignora l'esistenza, coloro ai quali è devoluta la successione medesima devono procedere, innanzitutto:  all'inventario dei beni ed alla prestazione della cauzione.

appena avvenuta l'accettazione del titolo e della nota:  il conservatore dei registri immobiliari ne deve dare ricevuta in carta libera all'esibitore, senza spesa, indicando il numero di presentazione.

avvenuta la iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata in caso di:  mancanza nell’atto costitutivo di ogni indicazione riguardante i conferimenti.

avvenuta la iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata in caso di:  mancata stipulazione dell'atto costitutivo nella forma di atto pubblico.

avvenuta la iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata in caso di:  illiceità dell'oggetto sociale.

avvenuta la iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata in caso di:  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la denominazione della società.

avvenuta la iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata in caso di:  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale.

avvenuta la iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata in caso di:  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'oggetto sociale.

avvenuto lo scioglimento della società in nome collettivo i soci amministratori conservano il potere di amministrare?  sì, ma solo limitatamente agli affari urgenti fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione.

avvenuto lo scioglimento della società semplice i soci amministratori conservano il potere di amministrare?  sì, ma solo limitatamente agli affari urgenti, fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione.

avvenuto lo scioglimento della società semplice, fino a quando i soci amministratori conservano il potere di amministrare limitatamente agli affari urgenti?  fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione.

avvenuto lo scioglimento di una società in nome collettivo, i soci amministratori:  conservano il potere di amministrare limitatamente agli affari urgenti fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione.

avverso la deliberazione dell'assemblea dell'associazione riconosciuta che ha disposto l'esclusione dell'associato, questi può ricorrere, nei termini di legge:  all'autorità giudiziaria.

caio cede a sempronio il credito di cinquemila euro vantato nei confronti di tizio. la cessione non viene accettata da tizio né gli viene notificata. successivamente tizio concede a mutuo a caio cinquemila euro. divenuti esigibili entrambi i crediti, tizio può opporre a sempronio in compensazione il credito verso caio?  sì.

caio cede a sempronio il credito di cinquemila euro vantato nei confronti di tizio. la cessione non viene accettata da tizio, ma gli viene notificata. successivamente tizio concede a mutuo a caio cinquemila euro. divenuti esigibili entrambi i crediti, tizio può opporre a sempronio in compensazione il credito verso caio?  no.

caio cede a sempronio il credito di cinquemila euro vantato nei confronti di tizio. tizio accetta puramente e semplicemente la cessione e, successivamente alla medesima, dà a mutuo a caio cinquemila euro. divenuti esigibili entrambi i crediti tizio può opporre a sempronio in compensazione il credito verso caio?  no.

caio deve a tizio diecimila euro ricevuti a titolo di mutuo senza interessi. a sua volta tizio deve a caio diecimila euro quale prezzo di una compravendita. prima della scadenza di entrambi i termini di adempimento, il mutuatario caio rinunzia per iscritto ad opporre in compensazione il proprio credito. divenuti esigibili entrambi i crediti tizio agisce in giudizio contro caio per la restituzione della somma data a mutuo. in questo caso si verifica la compensazione tra i due debiti?  no.

caio è debitore di una obbligazione alternativa nei confronti di sempronio. caio adempie l'obbligazione:  se esegue una delle due prestazioni dedotte in obbligazione.

caio ha donato a tizio un terreno in roma sul quale era stata iscritta ipoteca a favore di sempronio a garanzia di un prestito fatto da sempronio a caio. tizio, che ha pagato il creditore iscritto, ha ragione d'indennità verso caio?  sì.

caio, beneficiario di una donazione non remuneratoria né obnuziale, dopo aver adempiuto esattamente all'obbligo alimentare verso il donante tizio, muore. i suoi figli sono tenuti ad adempiere all'obbligo alimentare già ricadente sul padre?  i figli non sono tenuti perchè l'obbligo alimentare cessa con la morte dell'obbligato.

caio, già acquirente di diritti reali immobiliari ipotecati, si rende aggiudicatario dei diritti stessi nel processo di liberazione dei diritti dalle ipoteche. il decreto di trasferimento in suo favore:  deve essere annotato in margine alla trascrizione dell'atto di acquisto.

caio, già acquirente di un immobile ipotecato, si rende aggiudicatario dell'immobile stesso nel processo di liberazione del bene dalle ipoteche. il decreto di trasferimento in suo favore:  deve essere annotato in margine alla trascrizione dell'atto di acquisto.

caio, minore sotto potestà, che collabora all'impresa familiare di cui è titolare il fratello tizio, può esprimere personalmente il voto in ordine all'impiego degli utili e degli incrementi dell'impresa?  no.

caio, proprietario di un cavallo, lo concede in uso a tizio, il quale, mentre se ne serve, lo lascia fuggire. chi è responsabile dei danni cagionati dall'animale fuggito ed a quale prova liberatoria è ammesso l'eventuale responsabile?  e' responsabile tizio, salvo che provi il caso fortuito.

caio, proprietario di un cavallo, lo concede in uso a tizio, il quale, mentre se ne serve, lo smarrisce. chi è responsabile dei danni cagionati dall'animale smarrito ed a quale prova liberatoria è ammesso l'eventuale responsabile?  e' responsabile tizio, salvo che provi il caso fortuito.

caio, successore di tizio in forza di una disposizione di ultima volontà a titolo particolare, per godere degli effetti del possesso del de cuius in ordine al bene legato:  può unire al proprio possesso quello del suo autore.

caio, titolare di un'azienda gestita sotto forma di impresa familiare, intende vendere al figlio uno dei locali in cui è esercitata, riservandosene l'usufrutto. a tutto ciò si oppone il partecipe filano che ritiene di dovere essere preferito, mentre tutti gli altri partecipi sono d'accordo. in questo caso caio:  può vendere liberamente.

caio, usufruttuario del fondo tuscolano, può cedere a titolo gratuito l'usufrutto a sempronio?  sì, salvo che il titolo costitutivo dell'usufrutto lo vieti.

calpurnio, procuratore generale di tizio esercente la potestà sul figlio minore tizietto, intende acquistare in nome e conto di tizio un appartamento di proprietà del predetto tizietto. e' consentito?  no.

cessata la comunione legale tra coniugi, questi, fatti salvi i diritti dei terzi, possono prelevare i mobili che dimostrino essere loro appartenuti prima della comunione o pervenuti per successione o donazione. ove tali mobili non si trovino, e la mancanza non sia dovuta ad uso o perimento od altra causa non imputabile all'altro coniuge, il coniuge proprietario può:  ripetere il valore provandone l'ammontare anche per notorietà.

cessato l'usufrutto, se il genitore ha continuato a godere i beni del figlio convivente con esso senza procura ma senza opposizione, o anche con procura ma senza l'obbligo di rendere il conto dei frutti, egli o i suoi eredi:  non sono tenuti che a consegnare i frutti esistenti all'epoca della domanda.

che cosa deve presentare il socio di una società a responsabilità limitata, che intervenga in una assemblea che deve deliberare un aumento di capitale, quando intende conferire beni in natura per liberare le quote che vuole sottoscrivere?  la relazione giurata di un esperto o di una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili, o di una società di revisione iscritta nell'albo speciale.

che cosa deve presentare il socio di una società a responsabilità limitata, che intervenga in una assemblea che deve deliberare un aumento di capitale, quando intende conferire un credito per liberare le quote che vuole sottoscrivere?  la relazione giurata di un esperto o di una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili, o di una società di revisione iscritta nell'albo speciale.

che cosa deve presentare il socio di una società per azioni, che intervenga in una assemblea che deve deliberare un aumento di capitale, quando intende conferire un credito per liberare le azioni che vuole sottoscrivere?  la relazione giurata di un esperto designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la società.

chi acquista una quota di partecipazione al capitale di una società in nome collettivo risponde nei confronti dei terzi:  per tutte le obbligazioni sociali nascenti da operazioni sia precedenti che successive all'acquisto.

chi commette qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, è obbligato:  al risarcimento del danno.

chi commette un fatto che cagiona ad altri un danno ingiusto, è obbligato al risarcimento?  sì, se il fatto è doloso o colposo.

chi conferisce beni in natura in una società a responsabilità limitata deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

chi conferisce crediti verso terzi in una società a responsabilità limitata deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

chi decide in una società in nome collettivo con amministrazione disgiuntiva, in cui la ripartizione degli utili non è proporzionale ai conferimenti, sull'opposizione proposta da un socio amministratore, nei confronti dell'operazione che un altro socio amministratore stava per compiere?  la maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili.

chi deve anticipare le spese della trascrizione degli atti, delle sentenze o delle domande giudiziali?  chi la domanda, salvo il diritto al rimborso verso l'interessato.

chi deve curare che venga eseguita la trascrizione degli atti, delle sentenze o delle domande giudiziali soggetti a trascrizione e riguardanti le persone incapaci?  i rappresentanti e coloro che hanno prestato assistenza alle predette persone esercitando il loro ufficio rispetto agli atti, domande giudiziali o sentenze da trascrivere.

chi deve provare in giudizio i fatti sui quali si fonda l'eccezione di inefficacia dei fatti dedotti a fondamento di un diritto che si fa valere in giudizio ovvero l'eccezione di modificazione o estinzione del predetto diritto?  chi propone l'eccezione.

chi deve sostenere le spese necessarie per effettuare il pagamento?  il debitore.

chi deve vigilare sull'osservanza delle condizioni che il tribunale abbia stabilito per l'esercizio della potestà sul figlio minore e per l'amministrazione dei beni del medesimo?  il giudice tutelare.

chi domanda la trascrizione di un acquisto a causa di morte che segue in base a un testamento, può presentare un estratto autentico del testamento in luogo di una copia dello stesso?  sì.

chi domanda la trascrizione di un acquisto a causa di morte deve presentare il certificato di morte dell'autore della successione?  sì.

chi è legittimato a chiedere la convalida del contratto nullo?  nessuno, salvo che la legge disponga diversamente.

chi è legittimato a domandare al tribunale la dichiarazione di assenza dello scomparso?  i presunti successori legittimi e chiunque ragionevolmente creda di avere sui beni dello scomparso diritti dipendenti dalla morte di lui.

chi è legittimato alla riabilitazione dell'indegno a succedere?  la persona della cui successione si tratta.

chi è responsabile del danno cagionato dal minore?  il padre e la madre, nel caso in cui il minore non sia emancipato ed abiti con essi.

chi è tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati i modi e la forma:  può prestare a sua scelta una idonea garanzia reale o personale, ovvero altra sufficiente cautela.

chi ed entro quale termine può procedere al rilascio dei beni ereditari a favore dei creditori e legatari?  l'erede con beneficio d'inventario, non oltre un mese dalla scadenza del termine stabilito per presentare le dichiarazioni di credito, se non ha provveduto ad alcun atto di liquidazione.

chi fra i seguenti soggetti non può essere nominato amministratore di una società per azioni?  un condannato a una pena che importa l'interdizione anche temporanea dai pubblici uffici o l'incapacità a esercitare uffici direttivi.

chi ha avuto contrattualmente in promessa il fatto di un terzo e questi non compia il fatto promesso, può:  ottenere l'indennizzo dall'altro contraente.

chi ha costituito un'ipoteca a garanzia del debito altrui può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore, se il beneficio non è stato convenuto?  no.

chi ha costituito un'ipoteca a garanzia del debito altrui può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore?  no, salvo che il beneficio sia stato convenuto.

chi ha diritto di servirsi dell'acqua come forza motrice:  non può, senza espressa disposizione del titolo, impedirne o rallentarne il corso, procurandone il ribocco o ristagno.

chi ha eseguito un pagamento non dovuto:  ha diritto di ripetere ciò che ha pagato.

chi ha eseguito un pagamento non dovuto:  ha diritto di ripetere ciò che ha pagato. ha inoltre diritto ai frutti ed agli interessi dal giorno del pagamento, se chi lo ha ricevuto era in mala fede, oppure, se questi era in buona fede, dal giorno della domanda.

chi ha eseguito una prestazione per uno scopo che, anche da parte sua, costituisca offesa al buon costume:  non può ripetere quanto ha pagato.

chi ha il diritto di abitazione di una casa:  può abitarla limitatamente ai propri bisogni ed a quelli della propria famiglia.

chi ha il diritto di abitazione e occupa tutta la casa è tenuto, tra l'altro:  alle riparazioni ordinarie.

chi ha il diritto di abitazione e occupa tutta la casa è tenuto, tra l'altro:  al pagamento dei tributi come l'usufruttuario.

chi ha il diritto di abitazione e occupa una parte della casa:  contribuisce alle riparazioni ordinarie in proporzione di ciò che gode.

chi ha il diritto di abitazione e occupa una parte della casa:  contribuisce al pagamento dei tributi in proporzione di ciò che gode.

chi ha il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di servitù prediale su di un terreno, può usucapire la proprietà del terreno stesso?  no, se il titolo del suo possesso non è mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario.

chi ha il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di superficie su di un suolo altrui, può usucapire la proprietà del suolo stesso?  no, se il titolo del suo possesso non è mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario.

chi ha il possesso corrispondente all'esercizio del diritto di usufrutto su di un immobile altrui, può usucapire la proprietà dell'immobile stesso?  no, se il titolo del suo possesso non è mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario.

chi ha l'uso di un fondo e ne raccoglie tutti i frutti è tenuto, tra l'altro:  alle spese di coltura.

chi ha l'uso di un fondo e ne raccoglie tutti i frutti è tenuto, tra l'altro:  al pagamento dei tributi come l'usufruttuario.

chi ha l'uso di un fondo e raccoglie una parte dei frutti:  contribuisce al pagamento dei tributi in proporzione di ciò che gode.

chi ha l'uso di un fondo e raccoglie una parte dei frutti:  contribuisce alle spese di coltura in proporzione di ciò che gode.

chi ha l'usufrutto del credito menzionato in un titolo nominativo ha diritto di ottenere un titolo separato da quello del proprietario?  sì.

chi ha pagato un debito altrui, credendosi debitore in base a un errore scusabile, può ripetere ciò che ha pagato:  sempre che il creditore non si sia privato in buona fede del titolo o delle garanzie del credito.

chi ha pagato un debito altrui, credendosi debitore in base ad un errore scusabile, può ripetere ciò che ha pagato?  sì, se il creditore non si è privato in buona fede delle garanzie o del titolo.

chi ha pagato un debito altrui, credendosi debitore in base ad un errore scusabile, può ripetere ciò che ha pagato?  sì, sempre che il creditore non si sia privato in buona fede del titolo o delle garanzie del credito.

chi ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione può valersi, in pregiudizio dei terzi, dei privilegi a favore del suo credito?  no, salvo che abbia ignorato per giusti motivi l'esistenza del suo credito.

chi ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione può valersi, in pregiudizio dei terzi, delle garanzie a favore del suo credito?  no, salvo che abbia ignorato per giusti motivi l'esistenza del suo credito.

chi ha un diritto subordinato a condizione risolutiva può disporne in pendenza di questa?  sì, ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione.

chi ha un diritto subordinato a condizione sospensiva può disporne in pendenza di questa?  sì, ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione.

chi ha un diritto subordinato a condizione sospensiva può disporne in pendenza di questa?  sì, ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione.

chi non ha la capacità di alienare può procedere al rilascio dei beni ipotecati per non pagare i creditori iscritti?  no.

chi non versi in stato di bisogno, ma sia solo impossibilitato a vivere in conformità alla sua posizione sociale, può chiedere gli alimenti?  no.

chi possiede un acquedotto nel fondo altrui, non può aumentare la quantità d'acqua immessa:  se l'acquedotto non ne è capace, o ne può venir danno al fondo servente.

chi provvede, qualora gli esecutori testamentari che devono agire congiuntamente siano in disaccordo tra loro circa un atto del loro ufficio?  l'autorità giudiziaria, sentiti, se occorre, gli eredi.

chi può agire per l'adempimento dell'onere apposto ad una donazione?  il donante e qualsiasi interessato.

chi può agire per ottenere l'adempimento dell'onere testamentario?  qualsiasi interessato.

chi può amministrare una società in accomandita semplice?  soltanto i soci accomandatari.

chi può chiedere che l'autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinunzia all'eredità?  chiunque vi ha interesse.

chi può chiedere che l'autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il legatario dichiari se intenda esercitare la facoltà di rinunziare?  chiunque vi abbia interesse.

chi può deliberare di intraprendere le azioni di responsabilità contro gli amministratori delle associazioni riconosciute per fatti da loro compiuti?  l'assemblea.

chi può essere escluso da ogni responsabilità per le obbligazioni di una società semplice, con apposito patto portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei?  i soci che non hanno agito in nome e per conto della società.

chi risponde, nei confronti dei terzi, per le obbligazioni sociali di una società semplice, il cui contratto sociale contenga un patto di limitazione della responsabilità per i soci che non hanno agito in nome e per conto della società, qualora tale patto sia stato portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei?  il patrimonio sociale e i soci che hanno agito in nome e per conto della società.

chi si è arricchito a danno di un'altra persona è tenuto:  se non vi è una giusta causa, a indennizzare, nei limiti dell'arricchimento, questa persona della correlativa diminuzione patrimoniale.

chi tra i seguenti soggetti può contrarre matrimonio per procura?  i militari e le persone che per ragioni di servizio si trovano al seguito delle forze armate, in tempo di guerra.

chi trova una cosa mobile:  deve restituirla al proprietario, se lo conosce.

chi vuol condurre l'acqua per il fondo altrui, può attraversare gli acquedotti preesistenti:  purché esegua le opere necessarie a impedire ogni danno o alterazione degli acquedotti stessi.

chi vuol condurre l'acqua per il fondo altrui, può attraversare gli acquedotti preesistenti:  al disopra o al disotto, appartengano essi al proprietario del fondo o ad altri.

chi vuol far passare le acque sul fondo altrui, deve dimostrare, fra l'altro:  che l'acqua è sufficiente all'uso al quale si vuol destinare.

chi vuol far passare le acque sul fondo altrui, deve dimostrare, fra l'altro:  che il passaggio richiesto è il più conveniente e il meno pregiudizievole al fondo servente, avuto riguardo alle condizioni dei fondi vicini, al pendio e alle altre condizioni per la condotta, per il corso e lo sbocco delle acque.

chi vuol far passare le acque sul fondo altrui, deve dimostrare, fra l'altro:  che può disporre dell'acqua durante il tempo per cui chiede il passaggio.

chi vuol far passare le acque sul fondo altrui, è tenuto al pagamento:  del valore dei terreni da occupare e dell'indennità per i danni subiti dal fondo servente per la costruzione dell'acquedotto.

chi vuol far passare le acque sul fondo altrui, per un periodo non superiore a nove anni, è tenuto al pagamento:  della metà del valore dei terreni da occupare e della metà dell'indennità per i danni subiti dal fondo servente per la costruzione dell'acquedotto, con obbligo di ripristino alla scadenza del termine.

chi, avendo in buona fede ricevuto indebitamente una cosa determinata, l'ha alienata prima di conoscere l'obbligo di restituirla e ne ha già conseguito il corrispettivo, è tenuto:  a restituire il corrispettivo conseguito.

chi, conoscendo il suo credito nei confronti del minore di cui è stato nominato tutore, non lo abbia dichiarato, sebbene espressamente interpellato:  decade da ogni suo diritto.

chi, ignorando l'esistenza di un suo credito, ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione può valersi, in pregiudizio dei terzi, dei privilegi a favore del suo credito?  no, salvo che abbia ignorato l'esistenza del suo credito per giusti motivi.

chi, ignorando l'esistenza di un suo credito, ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione può valersi, in pregiudizio dei terzi, delle garanzie a favore del suo credito?  no, salvo che abbia ignorato l'esistenza del suo credito per giusti motivi.

chi, ignorando per giusti motivi l'esistenza di un suo credito, ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione può valersi, in pregiudizio dei terzi, dei privilegi a favore del suo credito?  sì.

chi, ignorando per giusti motivi l'esistenza di un suo credito, ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione può valersi, in pregiudizio dei terzi, delle garanzie a favore del suo credito?  sì.

chi, oltre gli organi dell'ente e qualunque associato, può avanzare istanza per l'annullamento delle delibere dell'assemblea di un'associazione riconosciuta che siano contrarie alla legge, all'atto costitutivo o allo statuto?  il pubblico ministero.

chi, oltre il donante, può agire per l'adempimento dell'onere apposto ad una donazione?  qualsiasi interessato, anche durante la vita del donante.

chi, sapendo di essere debitore di un minore del quale è stato nominato tutore, non ha dichiarato fedelmente il proprio debito:  può essere rimosso dalla tutela.

chi, secondo il codice civile, deve eseguire la trascrizione del vincolo derivante dal fondo patrimoniale, avente ad oggetto beni immobili, costituito per testamento?  il conservatore dei registri immobiliari, d'ufficio, contemporaneamente alla trascrizione dell'acquisto a causa di morte.

chi, senza esservi obbligato, assume scientemente la gestione di un affare altrui, è tenuto a continuarla e a condurla a termine finché l'interessato non sia in grado di provvedervi da se stesso. l'obbligo di continuare la gestione sussiste anche se l'interessato muore prima che l'affare sia terminato?  sì, finché l'erede non possa provvedervi direttamente.

chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un'altra persona è tenuto:  nei limiti dell'arricchimento, a indennizzare questa persona della correlativa diminuzione patrimoniale.

chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un'altra persona:  è tenuto, nei limiti dell'arricchimento, a indennizzare questa persona della correlativa diminuzione patrimoniale.

chi, senza una giusta causa, si è arricchito di una cosa determinata a danno di un'altra persona, è tenuto a restituirla?  sì, se sussiste al tempo della domanda.

chiunque cagiona un danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa è tenuto al risarcimento del danno?  sì, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.

chiunque cagiona un danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa:  è tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.

chiunque è in possesso di un testamento olografo, appena ha notizia della morte del testatore:  deve presentarlo a un notaio per la pubblicazione.

chiunque ha cagionato un danno nello svolgimento di un'attività pericolosa è ammesso alla prova liberatoria?  sì.

ciascun contraente può sospendere l'esecuzione della prestazione da lui dovuta:  se le condizioni patrimoniali dell'altro sono divenute tali da porre in evidente pericolo il conseguimento della controprestazione, salvo che sia prestata idonea garanzia.

ciascuna parte può sostituire a sé un terzo nei rapporti derivanti da un contratto con prestazioni corrispettive:  se queste non sono state ancora eseguite, purché l'altra parte vi consenta.

ciascuno dei coniugi può chiedere l'intervento del giudice:  in caso di disaccordo sull'indirizzo della vita familiare e sulla fissazione della residenza della famiglia.

ciascuno dei debitori in solido può opporre in compensazione il credito di un condebitore:  solo fino alla concorrenza della parte di quest'ultimo.

col cessare dell'usufrutto per abuso da parte dell'usufruttuario, le ipoteche costituite sull'usufrutto:  perdurano fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto.

col cessare dell'usufrutto per acquisto della nuda proprietà da parte dell'usufruttuario, le ipoteche costituite sull'usufrutto:  perdurano fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto.

col cessare dell'usufrutto per rinunzia dell'usufruttuario, le ipoteche costituite sull'usufrutto:  perdurano fino a che non si verifichi l'evento che avrebbe altrimenti prodotto l'estinzione dell'usufrutto.

col contratto di rendita perpetua una parte conferisce all'altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di denaro o di una certa quantità di altre cose fungibili, quale corrispettivo:  dell'alienazione di un immobile o della cessione di un capitale.

coloro che insegnano un mestiere sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro apprendisti:  nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza.

coloro che insegnano un mestiere sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro apprendisti?  sì, ma solo nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza.

coloro che insegnano un'arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro apprendisti:  nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza.

coloro che insegnano un'arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro apprendisti?  sì, ma solo nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza.

coloro che per atto della pubblica autorità amministrano beni altrui:  non possono essere compratori nemmeno all'asta pubblica, né direttamente né per interposta persona, rispetto ai beni medesimi.

coloro che per legge amministrano beni altrui:  non possono essere compratori nemmeno all'asta pubblica, né direttamente né per interposta persona, rispetto ai beni medesimi.

coloro che, per abuso abituale di bevande alcoliche, espongono sé o la loro famiglia a gravi pregiudizi economici:  possono essere inabilitati.

coloro che, per abuso abituale di stupefacenti, espongono sé o la loro famiglia a gravi pregiudizi economici:  possono essere inabilitati.

coloro che, per prodigalità , espongono sé o la loro famiglia a gravi pregiudizi economici:  possono essere inabilitati.

colui al quale la prescrizione presuntiva è stata opposta:  può deferire all'altra parte il giuramento per accertare se si è verificata l'estinzione del debito.

colui al quale la prescrizione presuntiva è stata opposta:  può deferire al coniuge superstite il giuramento perchè dichiari se ha notizia dell'estinzione del debito.

colui al quale la prescrizione presuntiva è stata opposta:  può deferire ai rappresentanti legali degli eredi il giuramento perchè dichiarino se hanno notizia dell'estinzione del debito.

colui al quale la prescrizione presuntiva è stata opposta:  può deferire agli eredi il giuramento perchè dichiarino se hanno notizia dell'estinzione del debito.

colui al quale sono alienati beni mobili da parte di chi non ne è proprietario:  ne acquista la proprietà mediante il possesso, purché sia in buona fede al momento della consegna e sussista un titolo idoneo al trasferimento della proprietà.

colui che è escluso per indegnità dalla successione ha, sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli, i diritti di usufrutto o di amministrazione che la legge accorda ai genitori?  no, mai.

colui che è tenuto a corrispondere gli alimenti può scegliere di adempiere al proprio obbligo accogliendo e mantenendo nella propria casa l'alimentato in assenza di diverse determinazioni dell'autorità giudiziaria?  sì, in ogni caso.

colui che entra a fare parte di una società in nome collettivo già costituita risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali:  senza distinzione tra quelle sorte anteriormente o successivamente all'acquisto della qualità di socio.

colui che entra a fare parte, in qualità di socio accomandatario, di una società in accomandita semplice già costituita, risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all'acquisto della qualità di socio?  sì, illimitatamente.

colui che già sia tutore di altro minore può avanzare domanda di dispensa da una nuova tutela?  sì, sempre.

colui che ha acquistato un diritto sotto condizione risolutiva deve, in pendenza della condizione:  comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell'altra parte.

colui che ha alienato un diritto sotto condizione sospensiva deve, in pendenza della condizione:  comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell'altra parte.

colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli è responsabile del danno che il terzo contraente ha sofferto per aver confidato senza sua colpa nella validità del contratto?  sì.

colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri è responsabile del danno che il terzo contraente ha sofferto per aver confidato senza sua colpa nella validità del contratto?  sì.

colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri:  è responsabile del danno che il terzo contraente ha sofferto per avere confidato senza sua colpa nella validità del contratto.

colui che ha contrattato eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli:  è responsabile del danno che il terzo contraente ha sofferto per avere confidato senza sua colpa nella validità del contratto.

colui che ha rinunziato all'eredità può, successivamente, accettarla?  sì, fino a che il diritto di accettare l'eredità non è prescritto e se l'eredità non è già stata acquistata da altro dei chiamati, senza pregiudizio delle ragioni acquistate da terzi sopra i beni dell'eredità stessa.

colui che insegna un mestiere può essere liberato dalla responsabilità del danno cagionato dal fatto illecito del suo apprendista?  sì, se prova di non aver potuto impedire il fatto.

colui che insegna un'arte può essere liberato dalla responsabilità del danno cagionato dal fatto illecito del suo apprendista?  sì, se prova di non aver potuto impedire il fatto.

colui che sia stato dichiarato assente e ricompaia dopo che l'avente diritto sia stato immesso nel possesso dei beni, perde il diritto alla restituzione delle rendite riservategli dal possessore che non sia né ascendente, né discendente, né coniuge dell'assente medesimo, nel solo caso che:  l'assenza sia stata volontaria ed ingiustificata.

colui che, avendo più debiti verso la stessa persona, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi, può pretendere un'imputazione diversa?  sì, se vi è stato dolo o sorpresa da parte del creditore.

colui che, dopo l'immissione di altra persona nel possesso dei beni dell'assente, dimostri di avere avuto, al giorno in cui risale l'ultima notizia dell'assente, un diritto prevalente o uguale a quello del possessore, può escludere questo dal possesso o farvisi associare, ed avrà diritto ai frutti:  dal giorno della domanda giudiziale.

colui che, insegnando un mestiere, prova di non aver potuto impedire il fatto illecito dell'apprendista, che ha cagionato il danno:  è liberato dalla responsabilità.

colui che, insegnando un'arte, prova di non aver potuto impedire il fatto illecito dell'apprendista, che ha cagionato il danno:  è liberato dalla responsabilità.

colui che, rivolgendosi al pubblico, promette una prestazione a favore di chi compia una determinata azione, è vincolato dalla promessa:  non appena questa è resa pubblica.

colui che, rivolgendosi al pubblico, promette una prestazione a favore di chi si trovi in una determinata situazione o compia una determinata azione, è vincolato dalla promessa:  non appena questa è resa pubblica.

colui che, rivolgendosi al pubblico, promette una prestazione a favore di chi si trovi in una determinata situazione, è vincolato dalla promessa:  non appena questa è resa pubblica.

come concorrono tra loro i crediti con iscrizione ipotecaria dello stesso grado sugli stessi beni?  in proporzione dell'importo relativo.

come deve procedere il creditore iscritto che intenda far espropriare i beni ipotecati che il terzo acquirente vuole liberare dall'ipoteca?  entro il termine di quaranta giorni dalla notificazione dell'atto previsto dalla legge a cura del terzo acquirente, deve richiedere l'espropriazione dei beni con ricorso al presidente del tribunale competente, e deve adempiere le altre condizioni prescritte dalla legge.

come deve procedere il fideiussore che intenda far espropriare i beni ipotecati che il terzo acquirente vuole liberare dall'ipoteca?  entro il termine di quaranta giorni dalla notificazione dell'atto previsto dalla legge a cura del terzo acquirente, deve richiedere l'espropriazione dei beni con ricorso al presidente del tribunale competente, e deve adempiere le altre condizioni prescritte dalla legge.

come devono accettare le eredità loro devolute le persone giuridiche diverse dalle società?  col beneficio d'inventario.

come ha luogo la divisione di una cosa che può essere comodamente divisa, di cui sono proprietari in comune più persone?  in natura, in parti corrispondenti alle quote dei partecipanti.

come può comportarsi il ricevente nel caso in cui il credito verso un terzo incluso in un conto corrente non venga soddisfatto?  può agire per la riscossione del credito o eliminare la partita dal conto, reintegrando nelle sue ragioni colui che ha fatto la rimessa.

come può essere attuata la riabilitazione espressa dell'indegno?  con atto pubblico o con testamento.

come rispondono i soci di una società in accomandita semplice per le obbligazioni sociali?  i soci accomandatari rispondono solidalmente ed illimitatamente, mentre i soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota conferita.

come si attua il trasferimento di un titolo di credito al portatore?  con la consegna del titolo.

come si costituisce una servitù coattiva?  per contratto o, in mancanza, con sentenza o con atto dell'autorità amministrativa nei casi specialmente determinati dalla legge.

come si determina il grado di affinità tra il parente di uno dei coniugi e l'altro coniuge?  computando il grado in cui taluno è parente di uno dei coniugi si determina anche il grado in cui egli è affine dell'altro coniuge.

come si esegue il rilascio dei beni ipotecati da parte del terzo acquirente?  con dichiarazione alla cancelleria del tribunale competente per l'espropriazione, fatta non oltre i dieci giorni dalla data del pignoramento.

come si fa la collazione di un bene immobile?  col rendere il bene in natura o con l'imputarne il valore alla propria porzione a scelta di chi conferisce; ma se l'immobile è stato alienato o ipotecato la collazione si fa soltanto con l'imputazione.

come si fa la collazione di un bene mobile?  soltanto per imputazione.

come si fa la riduzione del legato o della donazione di un immobile comodamente divisibile, qualora esso abbia un valore superiore a quello occorrente per reintegrare la quota riservata?  la riduzione si fa separando dall'immobile oggetto dell'azione di riduzione la parte occorrente per integrare la quota riservata.

come si interpretano, in caso di dubbio, le clausole inserite in moduli o formulari predisposti da uno dei contraenti?  a favore dell'altro contraente.

come si interpretano, in caso di dubbio, le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti?  a favore dell'altro contraente.

come si opera la riduzione dell'ipoteca?  rispettando l'eccedenza del quinto per ciò che riguarda la somma del credito e l'eccedenza del terzo per ciò che riguarda il valore della cautela.

come si opera la riduzione dell'ipoteca?  rispettando l'eccedenza del quinto per ciò che riguarda la somma del credito e l'eccedenza del terzo per ciò che riguarda il valore della cautela.

come si opera la trascrizione dell'accettazione espressa di eredità che importi l'acquisto di diritti reali immobiliari?  in base alla dichiarazione del chiamato all'eredità contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

come si opera la trascrizione dell'acquisto di un legato avente ad oggetto diritti reali immobiliari?  sulla base di un estratto autentico del testamento.

come va effettuata la convalida di un contratto annullabile?  mediante un atto che contenga la menzione del contratto e del motivo di annullabilità, e la dichiarazione che s'intende convalidarlo.

come viene devoluta l'eredità nella successione legittima, qualora con il coniuge concorrano tre figli legittimi?  il coniuge ha diritto ad un terzo dell'eredità.

compiuta la pubblicazione, il matrimonio deve avvenire:  nei centottanta giorni successivi.

compiuta la pubblicazione, il matrimonio può essere celebrato solo:  al quarto giorno successivo.

con atto notarile regolarmente trascritto caio ha venduto con patto di riscatto un appartamento a tizio. successivamente tizio rivende lo stesso appartamento a sempronio e notifica a caio l'alienazione. nei confronti di chi caio dovrà esercitare il diritto di riscatto?  nei confronti del terzo acquirente sempronio.

con il contratto di associazione in partecipazione l'associante attribuisce all'associato:  una partecipazione agli utili della sua impresa o di uno o più affari verso il corrispettivo di un determinato apporto.

con il contratto di consorzio più imprenditori:  istituiscono un'organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese.

con il contratto di transazione le parti, facendosi reciproche concessioni, possono:  porre fine a una lite già incominciata o prevenire una lite che può sorgere tra loro.

con il decorso di quanti anni colui che acquista in buona fede, da chi non è proprietario, il diritto di superficie su di un immobile in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire tale diritto, e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in proprio favore?  di dieci anni dalla data della trascrizione.

con il decorso di quanti anni colui che acquista in buona fede, da chi non è proprietario, l'usufrutto di un immobile in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire tale diritto, e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in proprio favore?  di dieci anni dalla data della trascrizione.

con il decorso di quanti anni colui che acquista in buona fede, da chi non è proprietario, un immobile in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà, e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in suo favore?  di dieci anni dalla data della trascrizione.

con il decorso di quanti anni colui che acquista in buona fede, da chi non è proprietario, una servitù prediale in forza di un titolo che sia idoneo a costituire tale diritto, e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in suo favore?  di dieci anni dalla data della trascrizione.

con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione dei beni mobili non iscritti in pubblici registri, se il possessore è di mala fede?  di venti anni.

con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione di un bene mobile iscritto in pubblici registri qualora il titolo dell'acquisto, effettuato in buona fede, non sia idoneo a trasferire la proprietà?  di dieci anni.

con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione di un bene mobile iscritto in pubblici registri qualora il titolo dell'acquisto, effettuato in buona fede, non sia stato trascritto?  di dieci anni.

con il decreto di ammissione al matrimonio di chi abbia compiuto i sedici anni il tribunale o la corte d'appello nominano:  se le circostanze lo esigono, un curatore speciale che assista il minore nella stipulazione delle convenzioni matrimoniali.

con il matrimonio la moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e:  lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze.

con la sentenza che dichiara la filiazione naturale il giudice:  può anche dare i provvedimenti che stima utili per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione del figlio e per la tutela degli interessi patrimoniali di lui.

con l'azione di rivendicazione il proprietario può:  rivendicare la cosa contro chiunque la possiede o detiene.

con l'azione negatoria il proprietario può:  agire per far dichiarare l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa, quando ha motivo di temerne pregiudizio.

con l'azione negatoria il proprietario, oltre a far dichiarare l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa:  può chiedere che si ordini la cessazione di eventuali turbative e molestie, oltre la condanna al risarcimento del danno.

con quali formalità si può rinnovare l'iscrizione dell'ipoteca?  si presenta al conservatore una nota in doppio originale conforme a quella della precedente iscrizione, in cui si dichiari che si intende rinnovare l'iscrizione originaria, accompagnata dal titolo o dalla nota precedente.

con quali modalità deve essere eseguita l'annotazione in margine all'ipoteca del creditore soddisfatto per far valere il diritto del creditore perdente alla surrogazione in un'ipoteca?  deve presentarsi al conservatore copia dello stato di graduazione dal quale risulta l'incapienza.

con quali modalità deve essere fatto valere il diritto del creditore perdente alla surrogazione in un'ipoteca?  mediante annotazione in margine all'ipoteca del creditore soddisfatto.

con quali modalità il creditore può rinunciare all'ipoteca?  mediante dichiarazione espressa risultante da atto scritto, sotto pena di nullità.

con quali modalità possono essere promosse le azioni a cui le iscrizioni possono dar luogo contro i creditori?  sono promosse davanti all'autorità giudiziaria competente per mezzo di citazione da farsi alla persona in mani proprie o all'ultimo domicilio da essa eletto.

con quali modalità si esegue l'annotazione di una trascrizione di atti o domande che fanno riferimento ad atti trascritti o iscritti?  l'annotazione si esegue secondo le norme che regolano la trascrizione in quanto applicabili.

con quali modalità si esercita il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede, qualora abbia ad oggetto immobili ed altri beni capaci di ipoteca?  il diritto si esercita mediante l'iscrizione del credito o del legato sopra ciascuno dei beni stessi, nei modi stabiliti per iscrivere le ipoteche.

con quali modalità si esercita il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede, qualora abbia ad oggetto mobili?  il diritto si esercita mediante domanda giudiziale.

con riguardo agli atti di amministrazione della comunione, ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare giudizialmente le deliberazioni della maggioranza:  quando i partecipanti non siano stati informati dell'oggetto della deliberazione.

con riguardo agli atti di amministrazione della comunione, ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare giudizialmente le deliberazioni relative agli atti di ordinaria amministrazione:  purché gravemente pregiudizievoli alla cosa comune.

con riguardo alla capacità di disporre per donazione:  il padre e il tutore non possono fare donazioni per la persona incapace rappresentata, salvo le liberalità, con le forme abilitative richieste, in occasione di nozze a favore dei discendenti dell'interdetto.

con riguardo alla disciplina codicistica delle distanze da osservarsi per l'apertura di nuove sorgenti, chi vuole aprire sorgenti, stabilire capi o aste di fonte e in genere eseguire opere per estrarre acqua dal sottosuolo o costruire canali o acquedotti, oppure scavarne, profondarne o allargarne il letto, aumentarne o diminuirne il pendio o variarne la forma:  deve osservare, oltre ad una distanza uguale alla profondità del fosso o canale realizzato, le maggiori distanze ed eseguire le opere necessarie per non arrecare pregiudizio ai fondi altrui, sorgenti, capi o aste di fonte, canali o acquedotti preesistenti e destinati all'irrigazione dei terreni o agli usi domestici e industriali.

con riguardo alla disciplina codicistica delle distanze nel piantamento di alberi presso il confine, ove non dispongano gli usi locali, i frutti naturalmente caduti dai rami protesi sul fondo del vicino:  appartengono al proprietario del fondo su cui sono caduti.

con riguardo alla disciplina codicistica delle distanze nel piantamento di alberi presso il confine, ove non dispongano i regolamenti e gli usi locali, deve osservarsi la distanza di tre metri per gli alberi di alto fusto, di un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto, di mezzo metro per viti e arbusti:  a meno che sul confine non esista un muro divisorio, poiché in tal caso non si osserva la suddetta distanza, purché le piante non eccedano la sommità del muro.

con riguardo alla disciplina codicistica delle distanze nel piantamento di alberi presso il confine, ove non dispongano i regolamenti e gli usi locali, il proprietario del fondo su cui si protendono i rami degli alberi del vicino può:  in qualunque tempo costringerlo a tagliarli, e può egli stesso tagliare le radici che si addentrano nel suo fondo.

con riguardo alla disciplina codicistica delle distanze nelle costruzioni, chi vuole fabbricare presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, forni, camini, magazzini di sale, stalle e simili, o vuole collocare materie umide o esplodenti o in altro modo nocive, ovvero impiantare macchinari per i quali può sorgere pericolo di danni:  deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, quelle necessarie a preservare i fondi vicini da ogni danno alla solidità, salubrità e sicurezza.

con riguardo alla disciplina codicistica delle distanze nelle costruzioni, e fatte salve in ogni caso le disposizioni dei regolamenti locali, chi vuole aprire pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, deve osservare la distanza di:  almeno due metri tra il confine e il punto più vicino del perimetro interno delle opere predette, a meno che non si tratti di tubi d'acqua o di gas, per i quali deve osservarsi la distanza di almeno un metro dal confine.

con riguardo alla disciplina codicistica delle distanze nelle costruzioni, e fatte salve in ogni caso le disposizioni dei regolamenti locali, chi vuole scavare fossi o canali presso il confine deve osservare una distanza pari:  alla profondità del fosso o del canale.

con riguardo alla disciplina codicistica delle distanze nelle costruzioni, e fatte salve in ogni caso le disposizioni dei regolamenti locali, chi vuole scavare fossi o canali presso il confine deve osservare una distanza pari:  alla profondità del fosso o del canale, misurata dal confine al ciglio della sponda più vicina, la quale deve essere a scarpa naturale ovvero munita di opere di sostegno.

con riguardo alla disciplina codicistica delle distanze nelle costruzioni, e fatte salve in ogni caso le disposizioni dei regolamenti locali, chi vuole scavare fossi o canali presso un confine che sia a sua volta costituito da un fosso comune, deve osservare una distanza pari:  alla profondità del fosso o del canale, misurata da ciglio a ciglio.

con riguardo alla disciplina dello scolo delle acque, e fermo restando che il fondo inferiore è soggetto a ricevere le acque che dal fondo più elevato scolano naturalmente, senza che sia intervenuta l'opera dell'uomo:  il proprietario del fondo inferiore non può impedire questo scolo, né il proprietario del fondo superiore può renderlo più gravoso.

con riguardo alla disciplina dello scolo delle acque, e fermo restando che il fondo inferiore è soggetto a ricevere le acque che dal fondo più elevato scolano naturalmente, senza che sia intervenuta l'opera dell'uomo:  il proprietario del fondo inferiore non può impedire questo scolo, né il proprietario del fondo superiore può renderlo più gravoso, e qualora, per opere di sistemazione agraria, si renda necessaria una modificazione del deflusso naturale delle acque, è dovuta un'indennità al proprietario del fondo a cui la modificazione ha recato pregiudizio.

con riguardo alla disciplina dello scolo delle acque, il fondo inferiore è soggetto a ricevere:  le acque che dal fondo più elevato scolano naturalmente, senza che sia intervenuta l'opera dell'uomo.

con riguardo alla disciplina dello scolo delle acque, qualora per le esigenze della produzione si debba provvedere a opere di sistemazione degli scoli, di soppressione di ristagni o di raccolta delle acque:  l'autorità amministrativa, su richiesta della maggioranza degli interessati, o anche d'ufficio, può costituire un consorzio tra i proprietari dei fondi che traggono beneficio dalle opere stesse.

con riguardo alla migrazione di colombi, e salve le diverse disposizioni di legge sui colombi viaggiatori:  quando passano ad altra colombaia, si acquistano dal proprietario di questa, purché non vi siano stati attirati con arte o frode.

con riguardo alla migrazione di conigli e pesci:  quando passano ad altra conigliera o peschiera, si acquistano dal proprietario di queste, purché non vi siano stati attirati con arte o frode.

con riguardo alla proprietà di sciami d'api:  il proprietario ha diritto d'inseguirli sul fondo altrui, ma è tenuto ad indennità per il danno cagionato al fondo; se non li ha inseguiti entro due giorni o ha cessato per due giorni d'inseguirli, può prenderli e ritenerli il proprietario del fondo.

con riguardo alle norme regolanti i rapporti di vicinato, sotto il profilo dell'apertura di vedute, non si possono aprire vedute laterali od oblique sul fondo del vicino:  se non si osserva la distanza di settantacinque centimetri, da misurarsi dal più vicino lato della finestra o dal più vicino sporto.

con riguardo alle norme regolanti i rapporti di vicinato, sotto il profilo dell'apertura di vedute:  non si possono aprire vedute dirette sul fondo del vicino, se non si osserva la distanza di un metro e mezzo, tra il fondo di questo e la faccia esteriore del muro in cui si aprono le vedute dirette, a meno che non si sia acquisito il diritto di avere la veduta diretta verso il fondo vicino, nel qual caso il proprietario di questo non può fabbricare a distanza minore di tre metri.

con riguardo alle norme regolanti i rapporti di vicinato, sotto il profilo dell'apertura di vedute:  quando si sia acquisito il diritto di avere la veduta diretta verso il fondo vicino, il proprietario di questo non può fabbricare a distanza minore di tre metri.

con riguardo allo sconfinamento di animali mansuefatti:  appartengono a chi se ne sia impossessato, se non sono reclamati entro venti giorni da quando il proprietario ha avuto conoscenza del luogo ove si trovano.

con sentenza passata in giudicato, caio è stato riconosciuto responsabile a titolo di colpa del perimento dell'immobile alfa, gravato dall'usufrutto trentennale a favore di tizio. in questo caso:  l'usufrutto si trasferisce sull'indennità dovuta da caio.

con sentenza passata in giudicato, caio è stato riconosciuto responsabile a titolo di dolo del perimento dell'immobile alfa, gravato dall'usufrutto trentennale a favore di tizio. in questo caso:  l'usufrutto a favore di tizio si trasferisce sull'indennità dovuta da caio.

contro i provvedimenti presi dall'amministratore del condominio degli edifici:  è ammesso ricorso all'assemblea, senza pregiudizio del ricorso all'autorità giudiziaria, qualora le deliberazioni siano contrarie alla legge o al regolamento di condominio.

contro il decreto che autorizza o nega il matrimonio del minore è ammesso ricorso alla corte d'appello entro il termine perentorio di:  dieci giorni dalla comunicazione.

contro le deliberazioni contrarie al regolamento di condominio prese dall'assemblea, ogni condomino dissenziente:  può fare ricorso all'autorità giudiziaria.

contro le deliberazioni contrarie alla legge prese dall'assemblea del condominio di un edificio, ogni condomino dissenziente:  può fare ricorso all'autorità giudiziaria.

cosa accade qualora la servitù venga esercitata in modo da trarne un'utilità minore di quella indicata dal titolo?  la servitù si conserva per intero.

cosa deve indicare fra l'altro la nota di iscrizione ipotecaria su beni immobili nel caso in cui datrice d'ipoteca sia un'associazione non riconosciuta?  le generalità delle persone che la rappresentano secondo l'atto costitutivo.

cosa deve indicare fra l'altro la nota di iscrizione ipotecaria su beni immobili qualora datrice d'ipoteca sia una società semplice?  le generalità delle persone che la rappresentano secondo l'atto costitutivo.

cosa deve necessariamente contenere la procura per contrarre matrimonio?  l'indicazione della persona con la quale il matrimonio si deve contrarre.

costituisce donazione la liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformità agli usi?  no.

costituisce donazione la liberalità fatta in considerazione dei meriti del beneficiario?  sì.

costituisce donazione la liberalità fatta per riconoscenza?  sì.

costituisce donazione la liberalità fatta per speciale rimunerazione?  sì.

curatore del minore sposato con un maggiorenne è:  il coniuge.

da chi deve essere eseguita la cancellazione dell'ipoteca?  dal conservatore dei registri immobiliari.

da chi deve essere redatto il verbale dell'assemblea straordinaria di una società in accomandita per azioni?  da un notaio.

da chi deve essere redatto il verbale dell'assemblea straordinaria di una società per azioni?  da un notaio.

da chi deve essere redatto l'inventario dal quale risulti lo stato attivo e passivo del patrimonio di una società di persone in liquidazione?  dai liquidatori insieme con gli amministratori.

da chi deve essere sottoscritto l'inventario dal quale risulti lo stato attivo e passivo del patrimonio di una società di persone in liquidazione?  dagli amministratori e dai liquidatori.

da chi devono essere sottoscritti i titoli azionari di una società per azioni?  da uno degli amministratori.

da chi può essere convalidato il contratto annullabile?  dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento.

da chi può essere convocata l'assemblea straordinaria di una società per azioni?  dagli amministratori o dal consiglio di gestione.

da chi può essere fatta valere l'annullabilità del contratto stipulato da persona incapace di intendere e di volere?  dalla persona medesima o dai suoi eredi o aventi causa.

da chi può essere fatta valere l'annullabilità di un contratto per incapacità di un contraente perchè condannato in stato di interdizione legale?  da chiunque vi abbia interesse.

da quale giorno decorre il termine di prescrizione di una servitù per il cui esercizio non è necessario il fatto dell'uomo?  dal giorno in cui si è verificato un fatto che ne ha impedito l'esercizio.

da quale momento il compratore nella vendita a rate con riserva di proprietà assume i rischi per il perimento della cosa acquistata?  dal momento della consegna della cosa.

da quale momento il trasferimento per atto tra vivi della quota di una società a responsabilità limitata ha effetto nei confronti della società?  dalla data dell'iscrizione nel libro dei soci.

da quale momento il trasferimento per successione a causa di morte della quota di una società a responsabilità limitata ha effetto nei confronti della società?  dalla data dell'iscrizione nel libro soci.

da quale momento prende grado l'ipoteca iscritta a garanzia di un credito condizionale?  dal momento della sua iscrizione.

da quale momento prende grado l'ipoteca iscritta per il credito che possa eventualmente nascere in dipendenza di un rapporto già esistente?  dal momento della sua iscrizione.

da quali norme è regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in godimento alla società in nome collettivo?  dalle norme sulla locazione.

da quali norme è regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in godimento alla società semplice?  dalle norme sulla locazione.

da quali norme è regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in proprietà alla società in nome collettivo?  dalle norme sulla vendita.

da quali norme è regolata la garanzia dovuta dal socio per le cose conferite in proprietà alla società semplice?  dalle norme sulla vendita.

da quali vizi il permutante è tenuto a garantire che la cosa alienata a titolo di permuta sia immune?  sia dai vizi che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, sia da quelli che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.

da quando decorre il termine entro il quale, per espressa previsione dello statuto di una società in accomandita per azioni, gli amministratori possono aumentare il capitale sociale?  dalla data dell'iscrizione della società nel registro delle imprese.

da quando decorre il termine entro il quale, per espressa previsione dello statuto di una società per azioni, gli amministratori possono aumentare il capitale sociale?  dalla data dell'iscrizione della società nel registro delle imprese.

da quando decorre il termine per l'accettazione dell'eredità in caso di successione legittima?  dal giorno dell'apertura della successione.

da quando si verificano gli effetti della mora del creditore nel caso in cui quest'ultimo accetti l'offerta formale della prestazione?  dal giorno dell'offerta.

dal progetto di fusione di società per azioni deve, fra l'altro, in ogni caso risultare:  la sede delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data dalla quale le azioni assegnate dalla società incorporante partecipano agli utili.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il rapporto di cambio delle quote.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data a decorrere dalla quale le operazioni della società incorporanda sono imputate al bilancio della società incorporante.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il tipo delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la denominazione delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la sede delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  l'atto costitutivo della società incorporante, con le eventuali modificazioni derivanti dalla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data dalla quale le azioni assegnate dalla società incorporante partecipano agli utili.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data a decorrere dalla quale le operazioni della società incorporanda sono imputate al bilancio della società incorporante.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la denominazione delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il rapporto di cambio delle quote.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la sede delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  l'atto costitutivo della società incorporante, con le eventuali modificazioni derivanti dalla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda, in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il tipo delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in un'altra società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il rapporto di cambio delle quote.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in un'altra società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  l'atto costitutivo della società incorporante, con le eventuali modificazioni derivanti dalla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in un'altra società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data dalla quale le quote assegnate dalla società incorporante partecipano agli utili.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in un'altra società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data a decorrere dalla quale le operazioni della società incorporanda sono imputate al bilancio della società incorporante.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in un'altra società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la denominazione delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in un'altra società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il tipo delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in un'altra società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la sede delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il rapporto di cambio delle azioni.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data dalla quale le quote assegnate dalla società incorporante partecipano agli utili.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data a decorrere dalla quale le operazioni della società incorporanda sono imputate al bilancio della società incorporante.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il tipo delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la denominazione delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  l'atto costitutivo della società incorporante, con le eventuali modificazioni derivanti dalla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la sede delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve fra l'altro risultare:  il rapporto di cambio delle azioni.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data dalla quale le azioni assegnate dalla società incorporante partecipano agli utili.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data a decorrere dalla quale le operazioni della società incorporanda sono imputate al bilancio della società incorporante.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il tipo delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la sede delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  l'atto costitutivo della società incorporante, con le eventuali modificazioni derivanti dalla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la denominazione delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in un'altra società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data dalla quale le azioni assegnate dalla società incorporante partecipano agli utili.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in un'altra società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il rapporto di cambio delle azioni.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in un'altra società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  l'atto costitutivo della società incorporante, con le eventuali modificazioni derivanti dalla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in un'altra società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la data a decorrere dalla quale le operazioni della società incorporanda sono imputate al bilancio della società incorporante.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in un'altra società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  il tipo delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in un'altra società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la denominazione delle società partecipanti alla fusione.

dal progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in un'altra società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, risultare:  la sede delle società partecipanti alla fusione.

davanti a quale autorità devono essere proposte le azioni a cui le iscrizioni possono dar luogo contro i creditori ?  davanti all'autorità giudiziaria competente.

decorso il termine di efficacia dell'iscrizione ipotecaria, se il creditore procede a nuova iscrizione:  l'ipoteca prende grado dalla data della nuova iscrizione.

decorso il termine per cui fu contratta una società in nome collettivo, se i soci continuano a compiere le operazioni sociali:  la società è tacitamente prorogata a tempo indeterminato.

degli alberi di alto fusto impiantati nel fondo gravato da usufrutto che siano periti per accidente, l'usufruttuario:  può servirsi soltanto per le riparazioni che siano a suo carico.

degli alberi di alto fusto impiantati nel fondo gravato da usufrutto che siano rimasti divelti, l'usufruttuario:  può servirsi soltanto per le riparazioni che siano a suo carico.

degli alberi di alto fusto impiantati nel fondo gravato da usufrutto che siano rimasti spezzati, l'usufruttuario:  può servirsi soltanto per le riparazioni che siano a suo carico.

dell'apertura e della chiusura delle tutele il cancelliere presso il giudice tutelare deve dare, entro dieci giorni, comunicazione:  all'ufficiale dello stato civile.

deve essere fatta contemporaneamente al pagamento la surrogazione nei propri diritti verso il debitore da parte del creditore che riceva il pagamento da un terzo?  sì, sempre.

deve essere redatto per iscritto il contratto di società con il quale si conferisce il godimento di un diritto di usufrutto su un bene immobile per un tempo eccedente i nove anni?  sì, a pena di nullità.

dichiarata l'assenza di tizio, caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato dal tribunale, ha concesso in pegno un gioiello di tizio. qual è la sorte dell'atto di concessione del pegno, se successivamente al compimento di quest'atto tizio ritorna?  resta irrevocabile.

dichiarata l'assenza di tizio, caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato dal tribunale, ha concesso ipoteca sul fondo tuscolano di tizio. qual è la sorte dell'atto di concessione dell'ipoteca, se successivamente al compimento di quest'atto viene provata l'esistenza di tizio?  resta irrevocabile.

dichiarata l'assenza di tizio, caio, immesso nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e debitamente autorizzato dal tribunale, ha venduto il fondo tuscolano di tizio. qual è la sorte dell'atto di vendita, se successivamente al compimento di quest'atto viene provata l'esistenza di tizio?  resta irrevocabile.

dichiarata, con sentenza divenuta eseguibile, la morte presunta di una persona, il coniuge di questa può contrarre nuovo matrimonio. nel caso che, successivamente, si accerti che il presunto morto sia deceduto dopo il matrimonio del coniuge, tale matrimonio può essere dichiarato nullo?  no.

divenuta eseguibile la sentenza che dichiara l'assenza, chi può chiedere al tribunale l'apertura degli atti di ultima volontà dell'assente?  il pubblico ministero e chiunque vi abbia interesse.

divenuta eseguibile la sentenza che dichiara l'assenza, coloro che per effetto della morte dell'assente sarebbero liberati da obbligazioni, possono essere temporaneamente esonerati da esse?  sì, salvo che si tratti di obbligazioni alimentari tra affini.

divenuta eseguibile la sentenza dichiarativa di morte presunta, gli immessi nel possesso temporaneo dei beni:  possono disporne liberamente.

dopo la cancellazione di una società in nome collettivo dal registro delle imprese le scritture contabili e i documenti che non spettano ai singoli soci:  devono essere conservati per dieci anni presso la persona designata dalla maggioranza.

dopo la dichiarazione di morte presunta, coloro che sono chiamati alla successione di un terzo in luogo della persona presuntamente morta, devono, innanzitutto:  effettuare l'inventario.

dopo la morte dei genitori che non abbiano potuto per impossibilità o gravissimo ostacolo procedere alla legittimazione per susseguente matrimonio, i figli naturali possono domandare la legittimazione:  se uno dei genitori ha espresso in testamento od in atto pubblico la volontà di legittimare.

dopo la morte del genitore, la domanda di legittimazione di un figlio naturale riconosciuto può essere fatta da uno degli ascendenti legittimi del genitore medesimo, quando:  il genitore, prima di morire, non abbia comunque espresso una volontà in contrasto con quella di legittimare.

dopo la scadenza del termine di adempimento di un'obbligazione è necessaria la costituzione in mora del debitore?  no, se la prestazione deve essere eseguita al domicilio del creditore.

dopo l'approvazione, è ancora possibile impugnare l'estratto conto?  sì, ma solo per errori di scritturazione o di calcolo, per omissioni o per duplicazioni.

dopo l'iscrizione nel registro delle imprese in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità di una società a responsabilità limitata?  mancanza nell'atto costitutivo o nello statuto di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale.

dopo l'iscrizione nel registro delle imprese in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità di una società in accomandita per azioni?  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale.

dopo l'iscrizione nel registro delle imprese in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità di una società per azioni?  mancanza nell'atto costitutivo di ogni indicazione riguardante l'ammontare del capitale sociale.

dopo l'iscrizione nel registro delle imprese può essere dichiarata la nullità di una società per azioni non costituita per atto pubblico?  sì.

dopo lo scioglimento delle società soggette all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese, negli atti e nella corrispondenza delle stesse, deve essere espressamente indicato:  che la società è in liquidazione.

dopo lo scioglimento od annullamento del matrimonio, o dopo la declaratoria di cessazione degli effetti civili dello stesso, la donna può contrarre nuovo matrimonio, salvo le eccezioni previste dalla legge, una volta che siano decorsi:  trecento giorni.

dopo quanti anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia dello scomparso, può essere domandato al tribunale che ne sia dichiarata l'assenza?  due.

durante la mora del creditore sono dovuti gli interessi?  no.

durante la mora del creditore su chi incombe il rischio della sopravvenuta impossibilità della prestazione per causa non imputabile al debitore?  solo sul creditore.

e' ammessa la convalida del contratto rescindibile?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo gratuito di servitù degli avanzi d'acqua fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo gratuito di servitù degli scoli d'acqua fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo gratuito di servitù di acquedotto fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo gratuito di servitù di non sopraelevare fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo gratuito di servitù di passaggio fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo gratuito di servitù di presa d'acqua fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo gratuito di servitù di veduta fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo gratuito di servitù fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo oneroso di servitù degli avanzi d'acqua fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo oneroso di servitù degli scoli d'acqua tra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo oneroso di servitù di acquedotto fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo oneroso di servitù di non sopraelevare fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo oneroso di servitù di passaggio fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo oneroso di servitù di presa d'acqua fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo oneroso di servitù di veduta fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione a titolo oneroso di servitù fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione di servitù degli avanzi d'acqua fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione di servitù degli scoli d'acqua fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione di servitù di acquedotto fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione di servitù di non sopraelevare fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione di servitù di passaggio fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione di servitù di presa d'acqua fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione di servitù di veduta fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione di servitù fra due fondi appartenenti in proprietà esclusiva allo stesso proprietario?  no.

e' ammessa la costituzione di una servitù a favore di un edificio da costruire?  sì.

e' ammessa la costituzione di una servitù a favore di un fondo da acquistare?  sì.

e' ammessa la costituzione di una servitù per assicurare a un fondo un vantaggio futuro?  sì.

e' ammessa la permuta di una ditta con un'altra?  la ditta non può essere trasferita separatamente dall'azienda.

e' ammessa la prova per testimoni quando la forma scritta di un contratto è richiesta sotto pena di nullità?  sì, ma solo nel caso in cui il contraente abbia senza sua colpa perduto il documento che gli forniva la prova.

e' ammessa la prova per testimoni quando secondo la legge o la volontà delle parti un contratto deve essere provato per iscritto?  sì, ma soltanto nel caso in cui il contraente abbia senza sua colpa perduto il documento che gli forniva la prova.

e' ammessa la rescissione della divisione fatta dal testatore?  sì, quando il valore dei beni assegnati ad alcuno dei coeredi è inferiore di oltre un quarto all'entità della quota ad esso spettante.

e' ammessa la rescissione nel caso di divisione fatta dal testatore?  soltanto quando il valore dei beni assegnati ad alcuno dei coeredi è inferiore di oltre un quarto all'entità della quota ad esso spettante.

e' ammessa la ripetizione di quanto è stato spontaneamente prestato da un incapace in esecuzione di un dovere morale?  sì.

e' ammessa la ripetizione di quanto è stato spontaneamente prestato in esecuzione di doveri morali o sociali?  no, salvo che la prestazione sia stata eseguita da un incapace.

e' ammessa la subenfiteusi?  no.

e' ammessa la trasmissione di un'azienda commerciale in eredità senza il trasferimento della ditta?  sì, in quanto nella successione nell'azienda per causa di morte la ditta si trasmette al successore, salvo diversa disposizione testamentaria.

e' ammessa la trasmissione in eredità di un'azienda commerciale unitamente alla ditta?  nella successione nell'azienda per causa di morte la ditta si trasmette al successore, salvo diversa disposizione testamentaria.

e' ammessa la trasmissione in eredità di un'azienda da parte del titolare senza la ditta e la trasmissione della ditta a favore di un soggetto diverso dall'erede?  la ditta non può essere trasferita separatamente dall'azienda.

e' ammessa la vendita di un'azienda commerciale senza la ditta e la vendita di quest'ultima separatamente dall'azienda?  no, la ditta non può essere trasferita separatamente dall'azienda.

e' ammessa l'azione di rescissione per lesione oltre il quarto contro la transazione con la quale si è posto fine alle questioni insorte a causa della divisione?  no.

e' ammessa l'azione di rescissione per lesione, prevista in tema di divisione, contro la vendita del diritto ereditario fatta senza frode ad uno dei coeredi, a suo rischio e pericolo, da parte degli altri coeredi o di uno di essi?  no.

e' ammesso il riconoscimento di figlio naturale in contrasto con lo stato di figlio legittimo o legittimato in cui la persona si trova?  no, in nessun caso.

e' ammissibile il passaggio al patrimonio dello stato di beni appartenenti al demanio pubblico?  sì, ma il passaggio deve essere dichiarato dall'autorità amministrativa e dell'atto deve essere dato annunzio nella gazzetta ufficiale della repubblica.

e' ammissibile l'azione di rescissione per lesione della transazione con la quale si è posto fine alle questioni insorte a causa della divisione ereditaria o dell'atto fatto in luogo della medesima divisione ereditaria?  no, anche se al riguardo non era incominciata alcuna lite.

e' ammissibile una donazione a favore di nascituro concepito?  sì.

e' ammissibile, a norma del codice civile, un contratto mediante il quale un contraente attribuisce all'altro la partecipazione agli utili e alle perdite della sua impresa, senza il corrispettivo di un determinato apporto?  sì.

e' ammissibile, a norma del codice civile, un contratto mediante il quale un contraente, verso il corrispettivo di un determinato apporto, attribuisce la partecipazione agli utili di una sua impresa senza partecipazione alle perdite?  sì.

e' annullabile il contratto viziato da errore che cade sulla identità dell'altro contraente?  sì, se è riconoscibile dall'altro contraente e l'identità è stata determinante del consenso.

e' annullabile il contratto viziato da errore che cade sull'oggetto del contratto?  sì, se l'errore era riconoscibile dall'altro contraente.

e' annullabile la transazione fatta su lite già decisa con sentenza passata in giudicato?  sì, quando le parti o una di esse non ne avevano notizia.

e' annullabile un contratto per errore di diritto?  sì, se l'errore è riconoscibile dall'altro contraente ed è stata la ragione unica o principale del contratto.

e' annullabile, su domanda dei genitori o del pubblico ministero, il matrimonio del minore contratto dopo il compimento del sedicesimo anno, ma senza la preventiva autorizzazione del tribunale, quando ormai lo stesso sia divenuto maggiorenne?  no, ove venga accertata la volontà del minore di mantenere in vita il vincolo matrimoniale.

e' capace di ipoteca il diritto del concedente sul fondo enfiteutico?  sì.

e' capace di ipoteca il diritto dell'enfiteuta?  sì.

e' consentita ai terzi la prova della simulazione delle convenzioni matrimoniali?  sì.

e' consentita al testatore la designazione di una persona che curi l'esecuzione di una disposizione testamentaria a favore dell'anima?  sì, anche nel caso in cui manchi un interessato a richiedere l'adempimento.

e' consentita la fusione ad una società a responsabilità limitata in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentita la fusione ad una società in accomandita per azioni in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentita la fusione ad una società in accomandita semplice in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentita la fusione ad una società in nome collettivo in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentita la fusione ad una società per azioni in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentita la partecipazione alla scissione ad una società a responsabilità limitata in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentita la partecipazione alla scissione ad una società in accomandita per azioni in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentita la partecipazione alla scissione ad una società in accomandita semplice in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentita la partecipazione alla scissione ad una società in nome collettivo in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentita la partecipazione alla scissione ad una società per azioni in liquidazione?  sì, purché non abbia iniziato la distribuzione dell'attivo.

e' consentito ad una società per azioni l'acquisto delle proprie azioni?  no, se non nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.

e' consentito alle società per azioni aumentare il capitale sociale mediante sottoscrizione reciproca di azioni?  no, neppure per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

e' consentito in sede di costituzione di una società per azioni attribuire agli amministratori la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale?  sì, fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data della iscrizione della società nel registro delle imprese.

e' consentito reclamare un diritto in nome della persona di cui si ignora l'esistenza?  no, tranne che non si provi che la persona esisteva quando il diritto è nato.

e' considerata universalità di mobili:  la pluralità di cose che appartengono alla stessa persona e hanno una destinazione unitaria.

e' derogabile la norma che dispone che in una società in nome collettivo tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali?  sì, ma tale patto non ha effetto nei confronti dei terzi.

e' dovuta collazione di ciò che si è conseguito per effetto di società contratta tra il defunto ed alcuno dei suoi eredi?  no, ma sempre che si tratti di società contratta senza frode e se le condizioni sono state regolate con atto di data certa.

e' dovuta dai coeredi condividenti la garanzia della solvenza del debitore di una rendita assegnata in sede di divisione ad uno di essi?  sì, per i cinque anni successivi alla divisione.

e' dovuta dai coeredi condividenti la garanzia per l'insolvenza del debitore, sopravvenuta soltanto dopo la divisione, di un credito assegnato ad uno di essi?  no, salvo che il credito derivi da una rendita e, in tal caso, entro il limite di cinque anni successivi alla divisione.

e' efficace la revoca dell'offerta al pubblico fatta nella stessa forma dell'offerta o in forma equipollente?  sì, anche in confronto di chi non ne ha avuto notizia.

e' escluso dalla successione come indegno chi abbia alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata?  sì.

e' escluso dalla successione come indegno chi abbia celato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata?  sì.

e' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con dolo il testatore a fare testamento?  sì.

e' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con dolo il testatore a mutare il suo testamento?  sì.

e' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con dolo il testatore a revocare il suo testamento?  sì.

e' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con violenza il testatore a fare testamento?  sì.

e' escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con violenza il testatore a revocare il suo testamento?  sì.

e' escluso dalla successione come indegno chi abbia soppresso il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata?  sì.

e' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro il coniuge della persona della cui successione si tratta, imputato per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni?  sì, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale.

e' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro la persona della cui successione si tratta, imputata per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni?  sì, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale.

e' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro un ascendente della persona della cui successione si tratta, imputato per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni?  sì, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale.

e' escluso dalla successione come indegno chi ha testimoniato contro un discendente della persona della cui successione si tratta, imputato per reato punibile con reclusione non inferiore nel minimo a tre anni?  sì, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale.

e' escluso dalla successione di tizio come indegno chi lo abbia indotto con violenza a mutare il suo testamento?  sì.

e' escluso di diritto da una società semplice il socio dichiarato fallito?  sì.

e' fideiussore colui che garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui:  obbligandosi personalmente verso il creditore.

e' fideiussore colui che obbligandosi personalmente verso il creditore:  garantisce l'adempimento di una obbligazione altrui.

e' fondiaria la rendita costituita:  mediante l'alienazione di un immobile.

e' in mora il creditore che non compie quanto è necessario affinchè il debitore possa adempiere l'obbligazione?  sì, se non vi è un motivo legittimo.

e' in mora il creditore quando non compie quanto è necessario affinchè il debitore possa adempiere l'obbligazione?  sì, se non vi è un motivo legittimo.

e' liberato il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato in base a circostanze univoche?  sì, se prova di essere stato in buona fede.

e' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare la costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi effettuata dal terzo con attribuzione ad entrambi i coniugi della proprietà di beni destinati a far fronte ai bisogni della famiglia?  sì.

e' necessaria l'accettazione dei coniugi per perfezionare la costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi effettuata dal terzo, con attribuzione ad entrambi i coniugi della proprietà di beni destinati a far fronte ai bisogni della famiglia?  sì.

e' necessario che la deliberazione di trasformazione di una società in nome collettivo in società per azioni sia accompagnata da una relazione di stima dei valori attuali dell’attivo e del passivo?  sì, in ogni caso.

e' necessario l'intervento del giudice per far cessare gli effetti di una sentenza di separazione personale tra coniugi, ove questi abbiano posto in essere un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione?  no.

e' nulla la convenzione con cui taluno dispone della propria successione?  sì.

e' nulla la donazione dei diritti che possono spettare su una successione non ancora aperta?  sì.

e' nulla la donazione dei frutti pendenti di un fondo?  no.

e' nulla la rinunzia ai diritti che possono spettare su una successione non ancora aperta?  sì.

e' nullo l'atto di divisione ereditaria, avente ad oggetto beni immobili, stipulato per scrittura privata non autenticata?  no.

e' obbligato al risarcimento del danno:  chi commette un fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto.

e' opponibile a colui che si è reso acquirente di un immobile in sede di vendita forzata, l'alienazione dell'immobile effettuata a terzi in data anteriore al pignoramento ma trascritta successivamente alla trascrizione del pignoramento stesso?  no, in nessun caso.

e' opponibile ai terzi la revoca della procura che non sia stata portata a loro conoscenza con mezzi idonei?  no, se non si prova che i terzi la conoscevano al momento della conclusione del contratto.

e' permesso al donante di riservare l'usufrutto dei beni donati a proprio vantaggio e dopo di lui a vantaggio di un'altra persona?  sì.

e' permesso al donante di riservare l'usufrutto dei beni donati a proprio vantaggio?  sì.

e' possessore di buona fede:  chi possiede ignorando di ledere l'altrui diritto.

e' possibile che una società semplice assuma come oggetto sociale gli scopi indicati dal codice civile per i consorzi tra imprenditori?  no, in nessun caso.

e' possibile concedere ipoteca mediante dichiarazione unilaterale?  sì.

e' possibile costituire a titolo gratuito servitù a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire a titolo gratuito servitù di acquedotto a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire a titolo gratuito servitù di passaggio a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire a titolo gratuito servitù di veduta a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire a titolo oneroso servitù a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire a titolo oneroso servitù di acquedotto a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire a titolo oneroso servitù di passaggio a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire a titolo oneroso servitù di presa d'acqua a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire a titolo oneroso servitù di veduta a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire servitù a favore di un fabbricato e a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire servitù di acquedotto a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire servitù di passaggio a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire servitù di presa d'acqua a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire servitù di veduta a favore di un fabbricato ed a carico di un fondo rustico?  sì.

e' possibile costituire servitù per assicurare ad un fondo rustico una futura maggiore comodità?  sì.

e' possibile costituire servitù per assicurare ad un immobile urbano una futura maggiore comodità?  sì.

e' possibile costituire una fondazione mediante testamento?  sì.

e' possibile costituire un'ipoteca a garanzia del debito altrui?  sì.

e' possibile estendere gli effetti dell'iscrizione del credito anche a maggiori spese giudiziali, oltre quelle ordinarie occorrenti per l'intervento nel processo di esecuzione?  sì, le parti possono estendere l'ipoteca con patto espresso, purché sia presa la corrispondente iscrizione.

e' possibile estendere gli effetti dell'iscrizione del credito anche a maggiori spese giudiziali, oltre quelle ordinarie occorrenti per l'intervento nel processo di esecuzione?  sì, le parti possono estendere l'ipoteca con patto espresso, purché sia presa la corrispondente iscrizione.

e' possibile estendere gli effetti dell'iscrizione del credito anche a maggiori spese giudiziali, oltre quelle ordinarie occorrenti per l'intervento nel processo di esecuzione?  sì, le parti possono estendere l'ipoteca con patto espresso, purché sia presa la corrispondente iscrizione.

e' possibile far sospendere la divisione di alcuni beni ereditari, quando l'immediata sua esecuzione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario?  sì, con provvedimento dell'autorità giudiziaria su istanza di uno dei coeredi e per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni.

e' possibile far sospendere la divisione di un'eredità, quando l'immediata sua esecuzione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario?  sì, con provvedimento dell'autorità giudiziaria su istanza di uno dei coeredi e per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni.

e' possibile il riscatto della rendita perpetua fondiaria?  sì, e si effettua mediante il pagamento della somma che risulta dalla capitalizzazione della rendita annua sulla base dell'interesse legale.

e' possibile il riscatto della rendita perpetua nel caso d'insolvenza del debitore?  sì, salvo che, essendo stato alienato il fondo su cui era garantita la rendita, l'acquirente se ne sia assunto il debito o si dichiari pronto ad assumerlo.

e' possibile il riscatto della rendita perpetua semplice?  sì, e si effettua mediante il pagamento della somma che risulta dalla capitalizzazione della rendita annua sulla base dell'interesse legale.

e' possibile inserire nello statuto di una associazione che intende chiedere il riconoscimento la trasmissibilità della qualità di associato?  sì.

e' possibile la restrizione dell'ipoteca?  sì, anche se l'ipoteca ha per oggetto un solo bene, qualora questo abbia parti distinte o tali che si possano comodamente distinguere.

e' possibile pattuire che le spese d'iscrizione dell'ipoteca non siano a carico del debitore?  sì.

e' possibile pattuire la incedibilità del credito?  sì, ma il patto non è opponibile al cessionario, se non si prova che egli lo conosceva al tempo della cessione.

e' possibile pattuire nel contratto di consorzio che l'acquirente dell'azienda di uno dei consorziati non subentri nel contratto?  sì.

e' possibile revocare la rinunzia all'eredità?  sì, ma fino a che il diritto di accettare l'eredità non è prescritto e sempre che l'eredità medesima non sia stata acquistata da altro chiamato.

e' possibile riconoscere un figlio premorto?  sì, in favore dei suoi discendenti legittimi e dei suoi figli naturali riconosciuti.

e' possibile rinnovare l'iscrizione dell'ipoteca?  sì, osservando le formalità prescritte.

e' possibile stipulare prima del matrimonio convenzioni matrimoniali?  sì.

e' possibile vendere con patto di riscatto la quota indivisa di una cosa?  sì.

e' possibile, con atto pubblico, riconoscere un figlio naturale concepito, ma non ancora nato?  sì.

e' prevista un'indennità a favore del proprietario del fondo servente in caso di costituzione per sentenza di una servitù coattiva?  sì.

e' proponibile l'azione generale di arricchimento quando il danneggiato può esercitare un'altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito?  no.

e' revocabile la proposta contrattuale?  sì, finché il contratto non sia concluso.

e' revocabile l'accettazione di una proposta contrattuale?  sì, purché la revoca giunga a conoscenza del proponente prima dell'accettazione.

e' revocabile l'adozione?  sì, nei casi previsti dalla legge.

e' semplice la rendita costituita:  mediante la cessione di un capitale.

e' soggetta a collazione la cosa donata che sia successivamente perita?  no, salvo che il perimento sia imputabile al donatario.

e' soggetta a prescrizione l'azione di petizione dell'eredità?  no, salvi gli effetti dell'usucapione rispetto ai singoli beni.

e' soggetta a prescrizione l'azione diretta ad impugnare il testamento per incapacità di testare?  sì, nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

e' soggetto a collazione ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per assegnazioni fatte a causa di matrimonio?  sì.

e' soggetto a collazione ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per avviarli all'esercizio di un'attività produttiva o professionale?  sì.

e' soggetto a collazione ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per pagare i loro debiti?  sì.

e' soggetto a collazione ciò che il defunto ha speso a favore dei suoi discendenti per soddisfare premi di assicurazione a loro favore?  sì, ma solo se si tratti di contratti di assicurazione sulla vita.

e' soggetto a rivendicazione chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformità delle norme che ne disciplinano la circolazione?  no.

e' soggetto a trascrizione nei registri immobiliari il contratto di comodato?  no, mai.

e' soggetto a trascrizione nei registri immobiliari l'acquisto di un legato avente ad oggetto il diritto di uso sopra beni immobili?  sì.

e' tenuto il legatario, di regola, a pagare i debiti ereditari?  no, salvo ai creditori l'azione ipotecaria sul fondo legato e l'esercizio del diritto di separazione.

e' tenuto l'erede a conferire la donazione fatta ai suoi discendenti o al coniuge?  no.

e' trasferibile il diritto di partecipazione all'impresa familiare?  sì, ma solo se il trasferimento avviene a favore del coniuge, dei parenti entro il terzo grado e degli affini dell'imprenditore entro il secondo e col consenso di tutti i partecipi.

e' valida la cessione del credito alimentare?  no.

e' valida la cessione del credito senza il consenso del debitore?  sì, purché il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge.

e' valida la clausola con la quale le parti di un contratto di vendita escludono la garanzia per evizione derivante da un fatto proprio del venditore?  no, mai.

e' valida la clausola contenuta in un contratto di permuta con il quale le parti reciprocamente escludono la garanzia per evizione derivante da un fatto proprio dei permutanti?  no.

e' valida la clausola contenuta nel contratto di compravendita che prevede che il prezzo debba essere pagato, senza interessi, successivamente alla consegna della cosa da parte del venditore?  sì, sempre.

e' valida la convenzione matrimoniale stipulata da un minore soggetto a potestà ammesso a contrarre matrimonio?  sì, solo se è assistito dai genitori esercenti la potestà su di lui o da un curatore speciale appositamente nominato se le circostanze lo esigono.

e' valida la donazione avente ad oggetto frutti naturali non ancora separati?  sì.

e' valida la donazione di beni futuri?  no, salvo che si tratti di frutti non ancora separati.

e' valida la fideiussione contratta a condizioni più onerose del debito principale?  sì, ma solo entro i limiti dell'obbligazione principale.

e' valida la fideiussione della fideiussione?  sì.

e' valida la fideiussione prestata a garanzia di un'obbligazione principale non valida?  no, salvo che sia prestata per l'obbligazione assunta da un incapace.

e' valida la fideiussione prestata per un'obbligazione invalida?  no, salvo che sia prestata per un'obbligazione assunta da un incapace.

e' valida la girata al portatore?  sì, vale come girata in bianco.

e' valida la girata che non contiene l'indicazione del giratario?  sì.

e' valida la girata parziale?  no, è nulla.

e' valida la novazione oggettiva qualora l'obbligazione originaria derivi da un titolo annullabile?  sì, se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario.

e' valida la pattuizione fatta per iscritto di interessi superiori alla misura legale?  sì.

e' valida la promessa di mutuo?  sì.

e' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine?  no.

e' valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per sopravvenienza di figli?  no.

e' valida l'alienazione di un diritto subordinata a una condizione sospensiva che la faccia dipendere dalla mera volontà dell'alienante?  no, è nulla.

e' valido il contratto al quale è stata apposta una condizione risolutiva impossibile?  sì, ma la condizione si ha come non apposta.

e' valido il contratto al quale è stata apposta una condizione sospensiva illecita?  no.

e' valido il contratto al quale è stata apposta una condizione sospensiva impossibile?  no, è nullo.

e' valido il contratto concluso dal minore che abbia con raggiri occultato la sua minore età?  sì.

e' valido il contratto di costituzione della comunione su un diritto di superficie se redatto per scrittura privata?  sì.

e' valido il divieto di alienare per un tempo indeterminato se stabilito per contratto?  no.

e' valido il legato di cosa che, pur appartenendo ad altri al tempo del testamento, si trova in proprietà del testatore al momento della sua morte?  sì.

e' valido il patto con cui l'avente diritto alla somministrazione si obbliga, per la durata di dieci anni, a dare la preferenza al somministrante nella stipulazione di un successivo contratto per lo stesso oggetto?  sì, ma il termine si riduce a cinque anni.

e' valido il patto con il quale si conviene che, in mancanza del pagamento del credito nel termine fissato, la proprietà della cosa ipotecata o data in pegno passi al creditore?  no, è nullo.

e' valido il patto con il quale si dispone che in una società in nome collettivo non tutti i soci rispondano solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali?  sì, ma non ha effetto nei confronti dei terzi.

e' valido il patto di astenersi dalla concorrenza per oltre cinque anni, da parte dell'alienante un'azienda commerciale?  si, purchè non impedisca ogni attività professionale dell'alienante.

e' valido il patto preventivo di esonero da responsabilità per colpa lieve per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico?  no.

e' valido il patto preventivo di limitazione di responsabilità per colpa lieve per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico?  no.

e' valido l'atto con il quale tizio dispone della propria successione a favore di caio che, nello stesso atto, accetta tale attribuzione?  no.

e' valido l'atto, ricevuto da notaio, contenente una dichiarazione di rinunzia all'eredità sottoposta a condizione?  no, mai.

e' vincolante il divieto di accettazione della eredità con beneficio d'inventario contenuto nel testamento con il quale tizio ha istituito erede il proprio nipote, capace di agire, sempronio?  no.

eccettuato il caso di azioni o di quote alle quali sia connesso l'obbligo di prestazioni accessorie, nel silenzio dell'atto costitutivo o dello statuto, in che tipo di società le azioni o le quote non possono essere cedute con effetto verso la società stessa se la cessione non è autorizzata dagli amministratori?  nella società cooperativa.

entro il termine di quaranta giorni dalla notificazione ai creditori iscritti e ai precedenti proprietari dell'atto previsto dalla legge, a cura del terzo acquirente dei beni ipotecati che intenda liberare gli stessi dalle ipoteche iscritte, qualunque dei suddetti creditori o dei relativi fideiussori ha diritto di richiedere l'espropriazione dei beni:  con ricorso al presidente del tribunale competente, facendo notificare al terzo acquirente e al proprietario anteriore la relativa richiesta, contenente gli altri requisiti prescritti dalla legge.

entro il termine di quaranta giorni dalla notificazione ai creditori iscritti e ai precedenti proprietari dell'atto previsto dalla legge, a cura del terzo acquirente dei beni ipotecati che intenda liberare gli stessi dalle ipoteche iscritte, qualunque dei suddetti creditori o dei relativi fideiussori:  ha diritto di richiedere l'espropriazione dei beni con ricorso al presidente del tribunale competente, purché adempia alle condizioni prescritte dalla legge.

entro quale termine deve essere esercitato il diritto di prelazione dai coeredi cui sia stata debitamente notificata la proposta di alienazione di quota di eredità ad un estraneo?  entro due mesi dalla data in cui è avvenuta l'ultima delle notificazioni.

entro quale termine deve essere liquidata agli eredi la quota del socio defunto di una società in nome collettivo?  entro sei mesi dalla morte.

entro quale termine il chiamato all'eredità, che non è nel possesso dei beni ereditari, può fare dichiarazione di accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario?  sino a che il diritto di accettare non è prescritto.

entro quale termine il chiamato all'eredità, che si trova a qualsiasi titolo nel possesso di beni ereditari e che ha compiuto l'inventario ma non ha ancora fatto la dichiarazione di accettazione di eredità con beneficio d'inventario, deve deliberare se accetta o rinunzia all'eredità per non essere considerato erede puro e semplice?  quaranta giorni dal compimento dell'inventario.

entro quale termine il chiamato all'eredità, che si trova a qualsiasi titolo nel possesso di beni ereditari, deve fare o comunque cominciare l'inventario per non essere considerato erede puro e semplice?  tre mesi dal giorno dell'apertura della successione o della notizia della devoluta eredità.

entro quale termine il correntista di conto corrente può contestare l'estratto conto trasmesso dall'altro correntista, affinchè non s'intenda approvato?  nel termine pattuito o in quello usuale, o altrimenti nel termine che può ritenersi congruo secondo le circostanze.

entro quale termine il proprietario del fondo nel quale il terzo ha realizzato una costruzione, con i suoi materiali, può domandarne la rimozione?  entro sei mesi dal giorno in cui il proprietario ha avuto notizia dell'incorporazione.

entro quale termine il proprietario del fondo nel quale il terzo ha realizzato una piantagione, con i suoi materiali, può domandarne la rimozione?  entro sei mesi dal giorno in cui il proprietario ha avuto notizia dell'incorporazione.

entro quale termine il proprietario del fondo nel quale il terzo ha realizzato un'opera, con i suoi materiali, può domandarne la rimozione?  entro sei mesi dal giorno in cui il proprietario ha avuto notizia dell'incorporazione.

entro quale termine può essere impugnata la delibera di una società per azioni in caso di mancata convocazione dell’assemblea?  entro tre anni dalla sua iscrizione o deposito nel registro delle imprese, se la deliberazione vi è soggetta, o dalla trascrizione nel libro delle adunanze dell’assemblea, se la deliberazione non è soggetta né ad iscrizione né a deposito.

entro quale termine può essere proposta dal donante o dai suoi eredi la domanda di revocazione della donazione per causa d'ingratitudine?  entro l'anno dal giorno in cui il donante è venuto a conoscenza del fatto che consente la revocazione.

entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilità dipende da dolo?  in cinque anni dal giorno in cui è stato scoperto il dolo.

entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilità dipende da errore?  in cinque anni dal giorno in cui è stato scoperto l'errore.

entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilità dipende da violenza?  in cinque anni dal giorno in cui è cessata la violenza.

entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilità dipende dalla minore età di uno dei contraenti?  in cinque anni dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore età.

entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilità dipende dallo stato di inabilitazione di uno dei contraenti?  in cinque anni dal giorno in cui è cessato lo stato di inabilitazione.

entro quali limiti produce effetto la dispensa da collazione?  nei limiti della quota disponibile.

entro quali termini va fatta la dichiarazione per il rilascio dei beni ipotecati da parte del terzo acquirente?  non oltre i dieci giorni dalla data del pignoramento.

fatte salve le disposizioni contenute nei regolamenti locali, quando un muro si trovi ad una distanza dal confine minore di un metro e mezzo, può il vicino chiederne la comunione?  sì, soltanto allo scopo di fabbricare contro il muro stesso.

fatte salve le disposizioni contenute nei regolamenti locali, quando un muro si trovi ad una distanza dal confine pari a cinque metri, esiste per il vicino il diritto di richiederne la comunione?  no.

fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto dal proprietario del fondo in cui esso è nascosto?  al proprietario del fondo.

fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto, per solo effetto del caso, da una persona diversa dal proprietario del fondo in cui esso è nascosto?  al proprietario del fondo per metà ed al ritrovatore del tesoro per l'altra metà.

fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto, per solo effetto del caso, da una persona diversa dal proprietario della cosa mobile in cui esso è nascosto?  al proprietario della cosa mobile per metà ed al ritrovatore del tesoro per l'altra metà.

fatte salve le disposizioni delle leggi speciali, a chi spetta il tesoro che venga scoperto, per solo effetto del caso, da una persona diversa dal proprietario della cosa mobile in cui esso è nascosto?  al proprietario della cosa mobile per metà ed al ritrovatore del tesoro per l'altra metà.

fatte salve le disposizioni relative alle rendite dello stato, per la costituzione a titolo oneroso e per atto tra vivi di una rendita perpetua, la forma scritta, sotto pena di nullità:  è necessaria sia che si tratti di rendita fondiaria che di rendita semplice.

fatti salvi gli effetti della trascrizione della domanda di simulazione, la simulazione può essere opposta dai creditori del simulato alienante ai terzi che in buona fede hanno acquistato diritti dal titolare apparente?  no.

fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per reclamare lo stato di figlio legittimo, chi può provare che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla cessazione degli effetti civili del matrimonio, sia stato concepito durante il matrimonio?  ciascuno dei coniugi e i loro eredi.

fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per reclamare lo stato di figlio legittimo, chi può provare che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla omologazione della separazione consensuale dei genitori, sia stato concepito durante il matrimonio?  ciascuno dei coniugi e i loro eredi.

fatto salvo il diritto del figlio di proporre azione per reclamare lo stato di figlio legittimo, chi può provare che il figlio, nato dopo i trecento giorni dalla pronuncia di separazione giudiziale dei genitori, sia stato concepito durante il matrimonio?  ciascuno dei coniugi e i loro eredi.

fermo restando che si presume comune il fosso interposto tra due fondi:  si presume, peraltro, che esso appartenga al proprietario che se ne serve per gli scoli delle sue terre.

fermo restando che si presume comune la siepe interposta tra due fondi:  se uno solo dei fondi è recinto, la siepe si presume appartenga al proprietario del fondo recinto.

fermo restando che si presume comune la siepe interposta tra due fondi:  gli alberi sorgenti nella siepe comune sono comuni.

fermo restando l'obbligo, per chi trova una cosa mobile, di restituirla al proprietario:  analogo obbligo è previsto nei confronti del possessore e del detentore.

filano è fratello di sempronio, che è padre di caio; caio è sposato con mevia. quale vincolo lega filano con mevia?  affinità in linea collaterale di terzo grado.

filano e martino sono rispettivamente nudo proprietario e usufruttuario del fondo corneliano sul quale è prevista la costruzione di un edificio. può filano imporre al fondo corneliano la servitù di non sopraelevare al di là del secondo piano?  il nudo proprietario può imporre la servitù di non sopraelevare solo quando questa non pregiudica il diritto di usufrutto.

filano, avendo saputo che caio e mevio intendono rispettivamente vendere ed acquistare un negozio, li ha messi in relazione per la conclusione della compravendita, senza, peraltro, essere legato ad alcuno dei due da qualsivoglia rapporto di collaborazione, dipendenza o rappresentanza. a quale figura giuridica può essere ricondotta l'attività svolta da filano?  mediazione.

filano, mandatario di sempronio, ha acquistato in nome proprio, in esecuzione del mandato, la piena proprietà di un appartamento. in questo caso, i creditori del mandatario possono far valere le loro ragioni sul predetto appartamento?  no, purché la trascrizione dell'atto di ritrasferimento a favore del mandante, o della domanda giudiziale di quest'ultimo diretta a conseguire il ritrasferimento, sia anteriore al pignoramento.

filano, mandatario di sempronio, ha acquistato in nome proprio, in esecuzione del mandato, un credito pecuniario. in questo caso, i creditori del mandatario possono far valere le loro ragioni sul predetto credito?  no, purché il mandato risulti da scrittura avente data certa anteriore al pignoramento.

filano, mandatario di sempronio, ha acquistato in nome proprio, in esecuzione del mandato, un'autovettura. in questo caso, i creditori del mandatario possono far valere le loro ragioni sulla predetta autovettura?  no, purché la trascrizione dell'atto di ritrasferimento a favore del mandante, o della domanda giudiziale di quest'ultimo diretta a conseguire il ritrasferimento, sia anteriore al pignoramento.

finché non sia avvenuta la vendita, il terzo può ricuperare l'immobile rilasciato:  pagando i crediti iscritti e i loro accessori, oltre le spese.

finché non sono determinati definitivamente il modo e la misura degli alimenti:  il giudice può, sentita l'altra parte, ordinare un assegno in via provvisoria, ponendolo, in caso di concorso di più obbligati, a carico anche di uno solo di essi, salvo il regresso verso gli altri.

fino a quando è esercitabile la facoltà di recedere unilateralmente dal contratto?  finché il contratto non abbia avuto un principio di esecuzione.

fino a quando la società in nome collettivo non è iscritta nel registro delle imprese, i rapporti tra la società e i terzi, ferma restando la responsabilità illimitata e solidale di tutti i soci, sono regolati dalle disposizioni relative:  alla società semplice.

fino a quando la società in nome collettivo non è iscritta nel registro delle imprese, sono opponibili ai terzi i patti che attribuiscono la rappresentanza ad alcuni soltanto dei soci?  no, a meno che si provi che i terzi ne erano a conoscenza.

fino a quando la società in nome collettivo non è iscritta nel registro delle imprese, sono opponibili ai terzi i patti che limitano i poteri di rappresentanza?  no, a meno che si provi che i terzi ne erano a conoscenza.

fino a quando non siano scaduti i termini fissati per la conversione delle obbligazioni convertibili emesse, la società in accomandita per azioni può deliberare la modificazione delle disposizioni dello statuto concernenti la ripartizione degli utili?  no, salvo che ai possessori di obbligazioni convertibili sia stata data la facoltà di esercitare il diritto di conversione con le modalità ed entro i termini previsti dalla legge.

fino a quando non siano scaduti i termini fissati per la conversione delle obbligazioni convertibili emesse, la società in accomandita per azioni può deliberare la riduzione volontaria del capitale?  no, salvo che ai possessori di obbligazioni convertibili sia stata data la facoltà di esercitare il diritto di conversione con le modalità ed entro i termini previsti dalla legge.

fino a quando non siano scaduti i termini fissati per la conversione delle obbligazioni convertibili emesse, la società per azioni può deliberare la modificazione delle disposizioni dello statuto concernenti la ripartizione degli utili?  no, salvo che ai possessori di obbligazioni convertibili sia stata data la facoltà di esercitare il diritto di conversione con le modalità ed entro i termini previsti dalla legge.

fino a quando non siano scaduti i termini fissati per la conversione delle obbligazioni convertibili emesse, la società per azioni può deliberare la riduzione volontaria del capitale?  no, salvo che ai possessori di obbligazioni convertibili sia stata data la facoltà di esercitare il diritto di conversione con le modalità ed entro i termini previsti dalla legge.

fonti delle obbligazioni sono:  i contratti, i fatti illeciti e ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico.

fonti di integrazione del contratto nella fase di esecuzione sono:  la legge o, in mancanza, gli usi e l'equità.

fra le competenze dell'assemblea ordinaria della società per azioni, priva del consiglio di sorveglianza, è compresa:  la nomina del soggetto cui è demandato il controllo contabile, quando previsto

fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi è, fra l'altro:  l'atto pubblico.

fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi è, fra l'altro:  il testamento pubblico.

fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi è, fra l'altro:  il testamento segreto.

fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale vi è, fra l'altro:  il testamento.

fra le forme espressamente previste dal codice civile per effettuare il riconoscimento del figlio naturale, vi è fra l'altro:  il testamento olografo.

fra più debiti compensabili ugualmente onerosi, in mancanza di dichiarazione delle parti, la compensazione ha luogo:  con il debito più antico.

fra più debiti compensabili, la compensazione ha luogo con il debito:  scaduto.

fra più debiti compensabili, scaduti e ugualmente garantiti, la compensazione ha luogo con il debito:  più oneroso per il debitore.

fra più debiti compensabili, tutti scaduti, la compensazione ha luogo con il debito:  meno garantito.

fra tizio e caia, coniugi in comunione legale, viene pronunziata la separazione giudiziale dei beni perchè tizio non contribuiva ai bisogni della famiglia in misura proporzionale alle proprie sostanze e capacità di lavoro. essi, conseguentemente, intendono stipulare un atto di divisione dei beni oggetto di tale comunione. tale atto:  si effettua con attribuzione in parti eguali dell'attivo e del passivo.

fratello e sorella sono parenti in linea collaterale?  sì.

fratello e sorella sono parenti in linea retta?  no.

fuori dalle ore, determinate dalla legge, nelle quali l'ufficio è aperto al pubblico il conservatore dei registri immobiliari:  non può ricevere alcuna domanda di trascrizione o di iscrizione.

gli accomandatari di una società in accomandita semplice, di cui è stata deliberata la trasformazione in società per azioni, sono liberati dalla responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali sorte prima degli adempimenti pubblicitari richiesti:  per effetto della iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese e degli ulteriori adempimenti pubblicitari richiesti, a condizione che risulti, o si presuma ai sensi di legge, il consenso alla trasformazione da parte dei creditori sociali.

gli affini in linea collaterale in secondo grado possono contrarre matrimonio tra loro?  sì, se autorizzati dal tribunale.

gli alberi di alto fusto impiantati nel fondo gravato da usufrutto dopo che siano divelti:  spettano al proprietario del fondo.

gli alberi di alto fusto impiantati nel fondo gravato da usufrutto dopo che siano spezzati:  spettano al proprietario del fondo.

gli alberi di alto fusto, impiantati nel fondo gravato da usufrutto, dopo che siano periti per accidente:  spettano al proprietario del fondo.

gli alimenti possono essere ridotti a causa della condotta disordinata dell'alimentato?  sì.

gli amministratori dei beni degli enti pubblici:  non possono essere compratori nemmeno all'asta pubblica, né direttamente né per interposta persona, rispetto ai beni affidati alla loro cura.

gli amministratori dei beni dei comuni:  non possono essere compratori nemmeno all'asta pubblica, né direttamente né per interposta persona, rispetto ai beni affidati alla loro cura.

gli amministratori dei beni delle province:  non possono essere compratori nemmeno all'asta pubblica, né direttamente né per interposta persona, rispetto ai beni affidati alla loro cura.

gli amministratori dei beni dello stato:  non possono essere compratori nemmeno all'asta pubblica, né direttamente né per interposta persona rispetto ai beni affidati alla loro cura.

gli amministratori di società per azioni possono assumere la qualità di direttore generale di società per azioni concorrente?  no, salvo autorizzazione dell’assemblea.

gli amministratori di una società a responsabilità limitata, quando si è verificato un fatto che determina lo scioglimento della società:  conservano il potere di gestire la società, ai soli fini della conservazione dell'integrità e del valore del patrimonio sociale, fino al momento della consegna ai liquidatori ex art. 2487 bis c.c..

gli amministratori di una società in accomandita per azioni, quando si è verificato un fatto che determina lo scioglimento della società:  conservano il potere di gestire la società, ai soli fini della conservazione dell'integrità e del valore del patrimonio sociale, fino al momento della consegna ai liquidatori ex art. 2487 bis c.c..

gli amministratori di una società in accomandita per azioni:  sono soggetti agli obblighi degli amministratori della società per azioni.

gli amministratori di una società per azioni devono adempiere i doveri ad essi imposti dalla legge e dallo statuto:  con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico e dalle loro specifiche competenze.

gli amministratori di una società per azioni quotata sui mercati regolamentati, nel caso di azioni di nuova emissione rimaste inoptate, devono:  offrire nei mercati regolamentati i diritti di opzione non esercitati per almeno cinque riunioni entro il mese successivo alla scadenza del termine per l'esercizio del diritto di opzione da parte dei soci.

gli amministratori di una società per azioni, quando si è verificato un fatto che determina lo scioglimento della società:  conservano il potere di gestire la società, ai soli fini della conservazione dell'integrità e del valore del patrimonio sociale, fino al momento della consegna ai liquidatori ex art. 2487 bis c.c..

gli amministratori non delegati di una società per azioni, qualora siano a conoscenza di fatti pregiudizievoli per la società commessi dagli amministratori delegati, sono con questi solidalmente responsabili se:  non hanno fatto quanto potevano per impedirne il compimento o eliminarne o attenuarne le conseguenze dannose.

gli ascendenti, i discendenti e il coniuge dell'assente immessi nel possesso temporaneo dei beni:  ritengono a loro profitto la totalità delle rendite.

gli associati che abbiano cessato di appartenere ad un'associazione riconosciuta possono ripetere i contributi versati?  no, mai.

gli associati che siano stati esclusi da una associazione riconosciuta possono vantare diritti sul patrimonio dell'associazione stessa?  no.

gli associati che siano stati esclusi da un'associazione riconosciuta possono ripetere i contributi versati?  no, mai.

gli associati receduti da un'associazione riconosciuta hanno diritti sul patrimonio dell'associazione?  no.

gli associati receduti da un'associazione riconosciuta possono ripetere i contributi versati?  no, mai.

gli atti che importano vincoli di indisponibilità su beni immobili pignorati non hanno effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione:  se non sono stati trascritti prima del pignoramento.

gli atti che importano vincoli di indisponibilità su beni immobili pignorati non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non sono stati trascritti prima del pignoramento.

gli atti che importano vincoli di indisponibilità su beni mobili registrati che siano pignorati non hanno effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione:  se non sono stati trascritti prima del pignoramento.

gli atti che importano vincoli di indisponibilità su beni mobili registrati che siano pignorati non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non sono stati trascritti prima del pignoramento.

gli atti che importano vincoli di indisponibilità sulla cosa pignorata, quando si tratta di beni immobili, non hanno effetto in pregiudizio:  del creditore pignorante e dei creditori intervenuti nell'esecuzione, se non sono stati trascritti prima del pignoramento.

gli atti che importano vincoli di indisponibilità sulle cose mobili pignorate non hanno effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

gli atti che importano vincoli di indisponibilità sulle cose mobili pignorate non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

gli atti compiuti con l'altrui tolleranza possono servire di fondamento all'acquisto del possesso?  no.

gli atti compiuti dal curatore del minore emancipato senza l'autorizzazione del giudice, ove prevista, possono essere annullati su istanza:  del minore o dei suoi eredi o aventi causa.

gli atti con i quali il creditore interrompe la prescrizione contro uno dei debitori in solido, hanno effetto riguardo agli altri debitori?  sì.

gli atti con i quali il creditore interrompe la prescrizione contro uno dei debitori in solido, oppure uno dei creditori in solido interrompe la prescrizione contro il comune debitore:  hanno effetto riguardo agli altri debitori o agli altri creditori.

gli atti con i quali uno dei creditori in solido interrompe la prescrizione contro il debitore comune hanno effetto riguardo agli altri creditori?  sì.

gli atti con i quali viene successivamente limitata la procura institoria devono essere depositati per l'iscrizione nel registro delle imprese?  sì, in ogni caso.

gli atti con i quali viene successivamente revocata la procura institoria devono essere depositati per l'iscrizione nel registro delle imprese?  sì, in ogni caso.

gli atti dello stato civile fanno prova di ciò che l'ufficiale pubblico attesta essere avvenuto alla sua presenza o da lui compiuto:  fino a querela di falso.

gli atti di disposizione del proprio corpo sono, fra l'altro, vietati:  quando cagionino una diminuzione permanente della integrità fisica e salve le leggi speciali in materia di trapianto fra persone viventi.

gli atti di disposizione di beni immobili ereditari compiuti dall'erede con beneficio d'inventario dopo che sia stata trascritta, nei modi previsti dalla legge, la dichiarazione di rilascio dei beni ereditari a favore dei creditori e legatari sono:  senza effetto rispetto ai creditori e ai legatari.

gli atti e i rapporti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale:  comprendono anche le pertinenze, se non è diversamente disposto.

gli atti unilaterali destinati a persona determinata, che siano simulati per accordo tra il dichiarante e il destinatario:  non producono effetto fra costoro.

gli atti unilaterali tra vivi diretti a persona determinata producono effetto dal momento:  in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati.

gli atti unilaterali tra vivi producono effetti:  dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati.

gli edifici che sono destinati all'esercizio pubblico del culto cattolico possono essere sottratti alla loro destinazione?  no, a meno che la destinazione stessa non sia cessata in conformità delle leggi che li riguardano.

gli edifici che sono destinati all'esercizio pubblico del culto cattolico, qualora appartengano a privati, possono essere sottratti alla loro destinazione?  no, a meno che la destinazione stessa non sia cessata in conformità delle leggi che li riguardano.

gli edifici destinati a sede di uffici pubblici, a norma del codice civile fanno parte:  del patrimonio indisponibile dello stato o, rispettivamente, delle province o dei comuni, secondo la loro appartenenza.

gli effetti del possesso di buona fede dei titoli di credito sono regolati:  dalle disposizioni generali sui titoli di credito contenute nel codice civile, fatte salve le disposizioni delle leggi speciali sulla cambiale e sull'assegno.

gli effetti dell'avveramento della condizione sospensiva retroagiscono al tempo in cui è stato concluso il contratto?  sì, salvo che, per volontà delle parti o per la natura del rapporto, gli effetti del contratto debbano essere riportati ad un momento diverso.

gli eredi possono essere nominati esecutori testamentari?  sì.

gli imprenditori tizio, caio e sempronio hanno costituito per atto pubblico un consorzio senza attività esterna. gli stessi intendono ora modificare l'oggetto del consorzio. quale forma devono osservare per tale modificazione?  la forma scritta sotto pena di nullità.

gli inabilitati possono accettare le eredità loro devolute:  solo col beneficio d'inventario.

gli incrementi dell'impresa di uno dei coniugi costituita precedentemente al matrimonio e non gestita da entrambi i coniugi si considerano oggetto della comunione legale dei beni, se questo è il regime vigente tra i coniugi stessi?  sì, ma solo se sussistono al momento dello scioglimento della comunione legale dei beni.

gli scoli o acque colaticce possono costituire oggetto di servitù:  a favore del fondo che li riceve, all'effetto di impedire la loro diversione.

gli sposi possono derogare ai diritti e ai doveri previsti dalla legge per effetto del matrimonio?  no.

gli sposi possono pattuire in modo generico che i loro rapporti patrimoniali siano in tutto o in parte regolati dalle leggi alle quali non sono sottoposti o dagli usi?  no, in quanto devono enunciare in modo concreto il contenuto dei patti con i quali intendono regolare i loro rapporti patrimoniali.

gli ufficiali pubblici:  non possono essere compratori nemmeno all'asta pubblica, né direttamente né per interposta persona, rispetto ai beni che sono venduti per loro ministero.

ha colpa il mittente per le divergenze tra originale e riproduzione di un telegramma consegnata al destinatario?  se ha fatto collazionare il telegramma secondo le disposizioni dei regolamenti, si presume esente da colpa.

ha effetto il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi delle cose permutate?  sì, purché i vizi non siano stati taciuti in mala fede.

ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di annullabilità al fine di evitare la prestazione dovuta?  no.

ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di annullabilità al fine di ritardare la prestazione dovuta?  no.

ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di nullità al fine di ritardare la prestazione dovuta?  no.

ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di rescissione al fine di evitare la prestazione dovuta?  no.

ha effetto la clausola contenuta in un contratto con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di rescissione al fine di ritardare la prestazione dovuta?  no.

ha effetto la clausola di un contratto con la quale si stabilisce che una delle parti non può opporre l'eccezione di nullità del contratto al fine di evitare la prestazione dovuta?  no.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le somministrazioni di alloggio, nei limiti della stretta necessità, fatte al debitore per la sua famiglia negli ultimi sei mesi.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  gli alimenti per gli ultimi tre mesi a favore delle persone alle quali siano dovuti per legge.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le somministrazioni di alloggio, nei limiti della stretta necessità, fatte per il debitore negli ultimi sei mesi.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le somministrazioni di vesti, nei limiti della stretta necessità, fatte al debitore per la sua famiglia negli ultimi sei mesi.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le spese funebri necessarie secondo gli usi.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le somministrazioni di vitto, nei limiti della stretta necessità, fatte per il debitore negli ultimi sei mesi.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le somministrazioni di vitto, nei limiti della stretta necessità, fatte al debitore per la sua famiglia negli ultimi sei mesi.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le spese d'infermità fatte negli ultimi sei mesi della vita del debitore.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le somministrazioni di vesti, nei limiti della stretta necessità, fatte per il debitore negli ultimi sei mesi.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le retribuzioni dei prestatori d'opera dovute per gli ultimi due anni di prestazione.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i corrispettivi dei servizi prestati da parte dell'impresa artigiana.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i corrispettivi della vendita dei manufatti da parte dell'impresa artigiana.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i corrispettivi della vendita dei prodotti da parte del soccidario coltivatore diretto.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i corrispettivi della vendita dei prodotti da parte del colono coltivatore diretto.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i corrispettivi della vendita dei prodotti da parte del mezzadro coltivatore diretto.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i corrispettivi della vendita dei prodotti da parte dell'affittuario coltivatore diretto.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i corrispettivi della vendita dei prodotti da parte del proprietario coltivatore diretto.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le retribuzioni dovute ai prestatori di lavoro subordinato.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le provvigioni derivanti dal rapporto d'agenzia dovute per l'ultimo anno di prestazione.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i corrispettivi della vendita dei prodotti delle società cooperative agricole.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le retribuzioni dei professionisti dovute per gli ultimi due anni di prestazione.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i danni subiti dal lavoratore per la mancata corresponsione da parte del datore di lavoro dei contributi assicurativi obbligatori.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  i danni subiti dal lavoratore per la mancata corresponsione da parte del datore di lavoro dei contributi previdenziali obbligatori.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le indennità dovute per effetto della cessazione del rapporto ai prestatori di lavoro subordinato.

hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:  le indennità dovute per la cessazione del rapporto d'agenzia.

i beni che formano il patrimonio indisponibile possono essere sottratti alla loro destinazione?  no, se non nei modi stabiliti dalle leggi che li riguardano.

i beni che formano oggetto della sostituzione fedecommissaria possono essere alienati in caso di utilità evidente?  sì, con l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria che dispone il reimpiego delle somme ricavate.

i beni della comunione convenzionale rispondono delle obbligazioni contratte da uno dei coniugi prima del matrimonio?  sì, ma limitatamente al valore dei beni di proprietà del coniuge stesso prima del matrimonio che, in base alla convenzione sono entrati a far parte della comunione.

i beni della comunione legale rispondono delle obbligazioni contratte, dopo il matrimonio, da uno dei coniugi per il compimento di atti eccedenti l'ordinaria amministrazione senza il necessario consenso dell'altro?  sì, sino al valore corrispondente alla quota del coniuge obbligato, ma solo quando i creditori non possono soddisfarsi sui beni personali.

i beni della comunione, salvo le eccezioni di legge, rispondono delle obbligazioni di cui sono gravate le donazioni e successioni conseguite dai coniugi durante il matrimonio e non attribuite alla comunione?  no.

i beni immobili che non sono di proprietà di alcuno:  spettano al patrimonio dello stato.

i beni mobili non registrati destinati all'esercizio dell'impresa di uno dei coniugi costituita dopo il matrimonio si considerano oggetto della comunione legale dei beni, se questo è il regime vigente tra i coniugi stessi?  sì, ma solo se sussistono al momento dello scioglimento della comunione legale dei beni.

i cento soci della associazione riconosciuta ''primavera'' sono stati convocati in assemblea per discutere su alcune modifiche da apportare allo statuto. alla assemblea partecipano settanta soci i quali, all'unanimità, approvano tutte le modifiche poste all'ordine del giorno. tenuto conto che lo statuto dell'associazione nulla dispone in ordine ai quorum dell'assemblea, le delibere sono:  invalide, perchè per le modifiche allo statuto occorre comunque la presenza in assemblea di almeno tre quarti degli associati.

i cento soci della associazione riconosciuta ''primavera'' sono stati convocati in assemblea per l'approvazione del bilancio; in prima convocazione l'assemblea è andata deserta ed in seconda convocazione, con la presenza di trenta soci e il voto favorevole di venticinque soci, il bilancio viene approvato. la delibera così assunta è:  valida perchè in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

i coeredi contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e pesi ereditari:  in proporzione delle loro quote ereditarie, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto.

i coeredi sono tenuti a vicendevole garanzia per le molestie ed evizioni concernenti beni a ciascuno di essi attribuiti in sede di divisione ereditaria?  sì, ma solo per quelle derivanti da causa anteriore alla divisione, purché la garanzia non sia stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione e sempre che il coerede non abbia sofferto l'evizione per propria colpa.

i coeredi, a favore dei quali si verifica l'accrescimento, subentrano negli obblighi cui era sottoposto l'erede mancante?  sì, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale.

i coeredi, in sede di divisione, si devono vicendevole garanzia per le evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione?  sì, ma possono escluderla con clausola espressa nell'atto di divisione.

i coeredi, in sede di divisione, si devono vicendevole garanzia per le molestie ed evizioni?  sì, ma solo per le molestie ed evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione.

i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro commessi?  sì, qualora si tratti di fatti illeciti commessi nell'esercizio delle incombenze a cui i commessi sono adibiti.

i compensi spettanti ai membri del comitato esecutivo di una società per azioni possono essere costituiti:  anche da partecipazioni agli utili o dall’attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo determinato azioni di futura emissione.

i compensi spettanti ai membri del comitato esecutivo di una società per azioni:  sono stabiliti all’atto della nomina o dall’assemblea.

i compensi spettanti ai membri del comitato esecutivo, in una società per azioni, possono essere costituiti da partecipazione agli utili?  sì.

i compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione di una società per azioni possono essere costituiti:  anche da partecipazioni agli utili o dall’attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo determinato azioni di futura emissione.

i compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione di una società per azioni:  sono stabiliti all’atto della nomina o dall’assemblea.

i condebitori sono tenuti in solido:  se dalla legge o dal titolo non risulta diversamente.

i condomini dell'edificio di via del corso n. 54, in roma, si riuniscono nel cinema capranichetta, per revocare l'amministratore del condominio. a norma del codice civile:  possono deliberare tale revoca con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio, purché l'assemblea sia regolarmente costituita.

i coniugi hanno diritto di chiedere la revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli o l'attribuzione dell'esercizio della potestà su di essi?  sì, in ogni tempo.

i coniugi legalmente separati sono in ogni caso reciprocamente tenuti all'obbligo di prestare gli alimenti?  sì.

i coniugi possono chiedere la revoca o la modifica dei provvedimenti relativi all'assegno stabiliti in sede di separazione?  sì, qualora sopravvengano giustificati motivi.

i coniugi possono costituire per atto pubblico un fondo patrimoniale destinando solo determinati beni immobili a far fronte ai bisogni della famiglia?  sì.

i coniugi possono costituire per atto pubblico un fondo patrimoniale destinando solo determinati beni mobili iscritti in pubblici registri a far fronte ai bisogni della famiglia?  sì.

i coniugi possono costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati beni immobili a far fronte ai bisogni della famiglia?  no.

i coniugi possono costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati beni mobili iscritti in pubblici registri a far fronte ai bisogni della famiglia?  no.

i coniugi possono costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati titoli di credito a far fronte ai bisogni della famiglia?  no.

i coniugi possono senza l'intervento del giudice far cessare gli effetti della sentenza di separazione?  sì, di comune accordo, con una espressa dichiarazione o con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione.

i coniugi sono tenuti a rimborsare alla comunione le somme prelevate dal patrimonio comune per fini diversi dall'adempimento delle obbligazioni gravanti sulla comunione medesima. tale rimborso deve essere effettuato:  al momento dello scioglimento della comunione, salvo che il giudice non autorizzi il rimborso in un momento anteriore.

i coniugi tizio e caia sono proprietari di un unico immobile, in comunione legale, e caia si rifiuta di venderlo, pur essendo ciò necessario per realizzare la somma che occorre per sottoporre il comune figlio, affetto da gravissima malattia, ad un intervento chirurgico indilazionabile. l'atto può essere validamente stipulato?  sì, con l'intervento di tizio autorizzato dal tribunale ordinario.

i coniugi tizio e caia, prima di sposarsi, hanno acquistato rispettivamente la nuda proprietà e l'usufrutto di un appartamento. vigente il regime di comunione legale, tizio intende ora alienare la nuda proprietà. in questo caso è necessario il consenso di caia?  no.

i consorzi di bonifica:  sono persone giuridiche pubbliche, a meno che non si tratti di consorzi di miglioramento fondiario, che sono, di regola, persone giuridiche private.

i consorzi possono essere convenuti in giudizio in persona di:  coloro ai quali il contratto attribuisce la presidenza o la direzione, anche se la rappresentanza è attribuita ad altre persone.

i contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso in cui una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite?  sì.

i contratti di anticresi sono soggetti a trascrizione?  sì.

i contratti di locazione sono soggetti a trascrizione nei registri immobiliari?  sì, se hanno per oggetto beni immobili e durata superiore a nove anni.

i contributi alla spesa necessaria per l'esecuzione, la manutenzione e l'esercizio delle opere di bonifica:  sono sostenute dai proprietari dei beni situati entro il perimetro del comprensorio, in ragione del beneficio che traggono dalla bonifica.

i crediti del mandatario derivanti dall'esecuzione del mandato hanno privilegio sulle cose del mandante?  sì, ma solo su quelle che il mandatario detiene per l'esecuzione del mandato.

i crediti liquidi ed esigibili di somme di denaro:  producono interessi di pieno diritto, salvo che la legge o il titolo stabiliscano diversamente.

i creditori del defunto possono esercitare la separazione anche rispetto ai beni che formano oggetto di legato di specie?  sì.

i creditori del simulato alienante possono far valere:  la simulazione che pregiudica i loro diritti.

i creditori di una società in accomandita semplice rimasti insoddisfatti nella liquidazione della società possono far valere i loro crediti:  oltre che nei confronti dei soci accomandatari, anche nei confronti degli accomandanti, limitatamente alla quota di liquidazione e se il mancato pagamento è dipeso da colpa dei liquidatori, anche nei confronti di questi.

i creditori di una società semplice possono far valere i loro diritti sul patrimonio sociale. chi risponde inoltre per le obbligazioni sociali nel caso in cui il contratto non contenga clausole derogatorie alle norme di legge?  i soci che hanno agito in nome e per conto della società e, salvo patto contrario, gli altri soci.

i creditori ereditari possono far assegnare all'erede con beneficio d'inventario un termine per rendere il conto della sua amministrazione?  sì.

i creditori hanno eguale diritto di essere soddisfatti sui beni del debitore?  sì, salve le cause legittime di prelazione.

i creditori sociali di una società in nome collettivo possono pretendere il pagamento dai singoli soci?  sì, ma solo dopo l'escussione del patrimonio sociale, anche se la società è in liquidazione.

i creditori, che hanno iscritto ipoteca contro l'enfiteuta anteriormente alla trascrizione della domanda di devoluzione e ai quali questa non è stata notificata in tempo utile per poter intervenire:  conservano il diritto di affrancazione anche dopo avvenuta la devoluzione.

i criteri e le modalità di erogazione delle rendite di una fondazione devono necessariamente essere contenuti nell'atto costitutivo e nello statuto della fondazione stessa?  sì.

i debiti pecuniari si estinguono:  con moneta avente corso legale nello stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale.

i diritti acquistati dai terzi su beni mobili per effetto di convenzioni a titolo oneroso con l'erede apparente:  sono fatti salvi, se i terzi provino di avere contratto in buona fede.

i diritti che derivano dai rapporti sociali si prescrivono:  in cinque anni se la società è iscritta nel registro delle imprese.

i diritti derivanti da un contratto di spedizione che ha inizio e termine in europa si prescrivono:  nel termine breve di un anno.

i diritti derivanti da un contratto di trasporto che ha inizio e termine in europa si prescrivono:  nel termine breve di un anno.

i diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono:  nel termine breve di un anno.

i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, che la legge riserva al coniuge del defunto, gravano:  sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli.

i diritti di commissione sono inclusi nel conto corrente?  sì, salvo convenzione contraria.

i diritti di utilizzazione dell'opera dell'ingegno:  sono trasferibili sia per atto tra vivi che per causa di morte.

i diritti e gli obblighi degli amministratori di società di persone nei confronti della società stessa sono regolati a norma del codice civile:  dalle norme sul mandato.

i discendenti dei figli legittimi possono succedere per rappresentazione anche se hanno rinunziato all'eredità della persona in luogo della quale subentrano?  sì.

i fideiussori che hanno consentito la liberazione del cofideiussore cui sia stata accordata la remissione:  rimangono obbligati per l'intero.

i figli adottivi sono compresi dalla legge tra i legittimari?  sì.

i figli del figlio adottivo del defunto possono succedere a quest'ultimo per rappresentazione?  sì, anche se hanno rinunciato all'eredità del loro genitore o sono incapaci o indegni di succedere rispetto a questo.

i figli legittimati per susseguente matrimonio acquistano i diritti dei figli legittimi:  dal giorno del matrimonio.

i figli legittimi possono soddisfare in denaro o in beni immobili ereditari la porzione spettante ai figli naturali?  sì, purché i figli naturali non si oppongano; nel caso di opposizione, decide il giudice, valutate le circostanze personali e patrimoniali.

i figli naturali riconosciuti sono compresi dalla legge tra i legittimari?  sì.

i frutti dell'immobile ipotecato sono dovuti dal terzo:  a decorrere dal giorno in cui è stato eseguito il pignoramento.

i frutti pervenuti all'indegno dopo l'apertura della successione:  devono essere da lui restituiti.

i genitori che hanno l'usufrutto legale sui beni dei figli minori devono prestare idonea garanzia?  no.

i genitori dell'adottando possono conferire procura speciale per prestare l'assenso all'adozione?  sì, ma solo per atto pubblico o per scrittura privata autenticata.

i genitori esercenti la potestà sul minore tizietto, scomparso dal luogo del suo ultimo domicilio e di cui non si hanno più notizie, essendo necessario il compimento di atti tendenti alla conservazione del patrimonio dello stesso, fanno istanza per la nomina di un curatore dello scomparso. in questo caso:  non si fa luogo alla nomina del curatore in quanto vi sono i legali rappresentanti.

i genitori possono rendersi acquirenti di beni e diritti del figlio minore sul quale esercitano la potestà?  no, è escluso.

i legatari possono essere nominati esecutori testamentari?  sì.

i legatari, a favore dei quali si verifica l'accrescimento, subentrano negli obblighi cui era sottoposto il legatario mancante?  sì, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale.

i legittimari possono chiedere la riduzione delle donazioni lesive della porzione di legittima?  sì.

i legittimari possono, vivente il donante, rinunziare al diritto di chiedere la riduzione delle donazioni lesive della porzione di legittima?  no.

i libri contabili bollati e vidimati nelle forme di legge:  quando sono regolarmente tenuti, possono fare prova tra imprenditori per i rapporti inerenti all'esercizio dell'impresa.

i libri e le altre scritture contabili delle imprese soggette a registrazione:  fanno prova contro l'imprenditore.

i libri sociali di una società per azioni a liquidazione ultimata e compiuto il deposito delle somme non riscosse dai soci:  devono essere depositati e conservati per dieci anni presso l'ufficio del registro delle imprese.

i liquidatori di una società di persone possono fare transazioni?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società di persone possono vendere in blocco i beni sociali?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società in accomandita semplice possono fare compromessi in arbitri?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società in accomandita semplice possono fare transazioni?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società in accomandita semplice possono intraprendere nuove operazioni?  no, e se contravvengono a tale divieto rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.

i liquidatori di una società in accomandita semplice possono vendere in blocco i beni sociali?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società in nome collettivo possono fare compromessi?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società in nome collettivo possono fare transazioni e compromessi?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società in nome collettivo possono fare transazioni?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società in nome collettivo possono intraprendere nuove operazioni?  no, e se contravvengono a tale divieto, essi rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.

i liquidatori di una società in nome collettivo possono intraprendere nuove operazioni?  no, e se contravvengono a tale divieto rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.

i liquidatori di una società in nome collettivo possono vendere in blocco i beni sociali?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società in nome collettivo possono vendere in blocco i beni sociali?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società semplice possono fare compromessi?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società semplice possono fare transazioni e compromessi?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società semplice possono fare transazioni?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società semplice possono intraprendere nuove operazioni?  no, e se contravvengono a tale divieto essi rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.

i liquidatori di una società semplice possono intraprendere nuove operazioni?  no, e se contravvengono a tale divieto rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.

i liquidatori di una società semplice possono vendere anche in blocco i beni sociali?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i liquidatori di una società semplice possono vendere in blocco i beni sociali?  sì, se i soci non hanno disposto diversamente.

i minori emancipati possono accettare le eredità loro devolute:  solo col beneficio d'inventario.

i padroni sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici?  sì, qualora si tratti di fatti illeciti commessi nell'esercizio delle incombenze a cui i domestici sono adibiti.

i patrimoni di una società per azioni destinati in via esclusiva ad uno specifico affare comportano che:  i creditori della società non possono far valere alcun diritto sul patrimonio stesso, né, salvo che per la parte spettante alla società, sui frutti o proventi da esso derivanti.

i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari della società per azioni, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società che le controllano, sono rinnovabili alla scadenza?  sì.

i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari della società, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società per azioni, sono rinnovabili alla scadenza?  sì.

i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società per azioni, pongono limiti al trasferimento delle partecipazioni in società che le controllano, sono rinnovabili alla scadenza?  sì.

i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società per azioni, pongono limiti al trasferimento delle relative azioni, sono rinnovabili alla scadenza?  sì.

i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società per azioni o nelle società che le controllano:  non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.

i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società per azioni:  non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.

i patti che, al fine di stabilizzare il governo della società, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società per azioni, sono rinnovabili alla scadenza?  sì.

i porti, a norma del codice civile, fanno parte del demanio pubblico?  sì.

i precettori sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi:  nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza.

i precettori sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi?  sì, ma solo nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza.

i promotori possono riservarsi nell'atto costitutivo di una società per azioni una partecipazione agli utili superiore complessivamente a un decimo degli utili netti risultanti dal bilancio?  no.

i promotori sono responsabili per l'integrale sottoscrizione del capitale sociale e per i versamenti richiesti per la costituzione di una società per azioni?  sì, solidalmente, verso la società e verso i terzi.

i proprietari dei fondi attraversati da fogne o da fossi eseguiti da altri al fine del prosciugamento o della bonifica di fondi, hanno facoltà di servirsene al fine di risanare i propri fondi:  a condizione che non ne derivi danno ai fondi già risanati e che essi sopportino le spese occorrenti per modificare le opere già eseguite, e inoltre sopportino una parte proporzionale delle spese già fatte, e di quelle richieste per il mantenimento delle opere, le quali divengono comuni.

i provvedimenti presi dall'amministratore del condominio degli edifici, nell'ambito dei suoi poteri:  sono obbligatori per i condomini.

i rappresentanti e coloro che hanno prestato assistenza ai minori, agli interdetti e a qualsiasi altro incapace esercitando il loro ufficio rispetto ad atti, sentenze o domande giudiziali, soggetti a trascrizione, possono opporre ai loro rappresentati o amministrati la mancanza della trascrizione, che essi avevano l'obbligo di eseguire?  né essi né i loro eredi possono opporre la suddetta mancanza.

i registri tenuti dal conservatore dei registri immobiliari:  non possono essere rimossi dall'ufficio del conservatore, fuorché per ordine di una corte d'appello, qualora ne sia riconosciuta la necessità, e mediante le cautele determinate dalla stessa corte.

i regolamenti locali possono stabilire distanze maggiori di quelle previste dal codice civile in ordine alle costruzioni su fondi finitimi, non unite né aderenti?  sì.

i regolamenti locali possono stabilire distanze minori di quelle previste dal codice civile in ordine alle costruzioni su fondi finitimi, non unite né aderenti?  no.

i soci accomandanti di una società in accomandita per azioni possono farsi rappresentare nell'assemblea?  sì, salvo disposizione contraria dello statuto.

i soci di una società in nome collettivo, di cui è stata deliberata la trasformazione in società per azioni, sono liberati dalla responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali sorte prima degli adempimenti pubblicitari richiesti:  per effetto della iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese e degli ulteriori adempimenti pubblicitari richiesti, a condizione che risulti, o si presuma ai sensi di legge, il consenso alla trasformazione da parte dei creditori sociali.

i soci di una società per azioni possono farsi rappresentare nell'assemblea?  sì, salvo disposizione contraria dello statuto.

i soci fondatori di una società per azioni, possono riservarsi nell'atto costitutivo una partecipazione agli utili superiore complessivamente a un decimo degli utili netti risultanti dal bilancio?  no.

i terreni abbandonati dalle acque correnti dei fiumi e dei torrenti, che insensibilmente si ritirano da una delle rive, portandosi sull'altra:  appartengono al demanio pubblico, senza che il confinante della riva opposta possa reclamare il terreno perduto.

i terzi possono far valere la simulazione in confronto delle parti:  quando essa pregiudica i loro diritti.

i terzi possono far valere la simulazione nei confronti delle parti di un contratto simulato?  sì, quando la simulazione pregiudica i loro diritti.

i titoli azionari devono, tra l'altro, obbligatoriamente indicare:  il loro valore nominale o, se si tratta di azioni senza valore nominale, il numero complessivo delle azioni emesse, nonché l'ammontare del capitale sociale.

i titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:  la denominazione della società.

il 1° marzo 1985 si è aperta la successione di tizio che non ha lasciato disposizioni testamentarie. egli ha lasciato la moglie filana e i due figli tizietto e mevietto, ai quali si è devoluta pertanto l'eredità nel seguente modo:  un terzo a filana e due terzi a tizietto e mevietto.

il 20 giugno 1990 si è aperta la successione di tizio che non ha lasciato disposizioni testamentarie. egli ha lasciato la moglie filana e l'unico figlio mevietto, ai quali si è devoluta pertanto l'eredità nel seguente modo:  metà ciascuno.

il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il caso del celibato, può goderne?  sì, esclusivamente durante il celibato.

il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il caso della vedovanza, può goderne?  sì, esclusivamente durante la vedovanza.

il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il tempo del celibato, può goderne?  sì, ma solo durante il celibato.

il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, può goderne?  sì, ma solo durante la vedovanza.

il beneficiario di legato di pensione o di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il caso del celibato, può goderne?  sì, esclusivamente durante il celibato.

il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il caso della vedovanza, può goderne?  sì, esclusivamente durante la vedovanza.

il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il tempo del celibato, può goderne?  sì, ma solo durante il celibato.

il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, può goderne?  sì, ma solo durante la vedovanza.

il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il caso di vedovanza, può goderne?  sì, esclusivamente durante la vedovanza.

il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il tempo del celibato, può goderne?  sì, ma solo durante il celibato.

il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, può goderne?  sì, esclusivamente durante la vedovanza.

il beneficiario di legato di usufrutto su un bene, disposto in suo favore per il tempo del celibato, può goderne?  sì, ma solo per il tempo del celibato.

il beneficiario di legato di usufrutto su un bene, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, può goderne?  sì, esclusivamente durante la vedovanza.

il beneficiario di una donazione è tenuto a prestare gli alimenti al donante con precedenza su ogni altro obbligato non donatario?  sì, a meno che si tratti di donazione fatta in riguardo di un matrimonio o di una donazione rimuneratoria.

il cedente del credito che abbia assunto la garanzia della solvenza del debitore:  risponde nei limiti di quanto ha ricevuto.

il cedente del credito deve consegnare al cessionario i documenti probatori del credito in suo possesso?  sì.

il cedente del credito deve consegnare al cessionario:  i documenti probatori del credito che sono in suo possesso.

il cedente di un contratto a prestazioni corrispettive è liberato dalle sue obbligazioni verso il contraente ceduto:  dal momento in cui la sostituzione diviene efficace nei confronti di questo.

il cessionario del partecipante alla comunione è tenuto a pagare i contributi alle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune dovuti dal cedente e non versati?  sì, in solido con il cedente.

il chiamato all'eredità, il quale ha rinunziato alla medesima, può revocare la rinunzia?  sì, fino a che il diritto di accettare l'eredità non sia prescritto contro di lui e sempre che l'eredità non sia già stata acquistata da altro dei chiamati.

il chiamato all'eredità, prima dell'accettazione, può esercitare le azioni possessorie a tutela dell'eredità?  sì, senza bisogno di materiale apprensione dei beni ereditari.

il chiamato all'eredità, quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità, può compiere atti conservativi?  no.

il codice civile attribuisce ai terzi garanti di un debito altrui la facoltà di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore?  sì.

il codice civile attribuisce al terzo che ha costituito un pegno a garanzia di un debito altrui la facoltà di opporre in compensazione il debito che il creditore pignoratizio ha verso il debitore?  sì.

il codice civile attribuisce al terzo che ha costituito un'ipoteca a garanzia di un debito altrui la facoltà di opporre in compensazione il debito che il creditore ipotecario ha verso il debitore?  sì.

il codice civile definisce contratto di agenzia:  il contratto con cui una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata.

il codice civile definisce il contratto di deposito:  il contratto col quale una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura.

il codice civile definisce imprenditore:  chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.

il codice civile definisce mediatore:  colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.

il codice civile definisce transazione:  il contratto col quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già incominciata o prevengono una lite che può sorgere tra loro.

il codice civile prescrive una forma particolare per la costituzione di un'associazione che non intende chiedere il riconoscimento?  no.

il codice civile prevede la possibilità che nel momento della conclusione del contratto una parte si riservi la facoltà di nominare successivamente la persona che deve acquistare i diritti e assumere gli obblighi nascenti dal contratto stesso?  sì.

il codice civile vieta al fideiussore di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore principale?  no.

il codice civile vieta al terzo che ha costituito un pegno di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore?  no.

il codice civile vieta al terzo che ha costituito un'ipoteca di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore?  no.

il coerede tizio ha pagato per intero un debito non ipotecario dell'eredità. qualora il testatore nulla abbia disposto in merito, può tizio ripetere dagli altri coeredi quanto pagato oltre alla parte a lui incombente?  sì, può ripetere da ciascun coerede una parte proporzionale alla quota ereditaria al medesimo spettante.

il coerede, contro il quale è promossa l'azione di rescissione dagli altri coeredi, può troncarne il corso ed impedire una nuova divisione dando il supplemento della porzione ereditaria:  in danaro o in natura.

il collegio sindacale è organo obbligatorio:  nelle società per azioni.

il comitato non riconosciuto può stare in giudizio nella persona:  del presidente.

il commissionario che ha concesso una dilazione di pagamento:  deve avvertire il committente, comunicando la persona del contraente ed il termine concesso.

il comodatario che impiega la cosa per un tempo più lungo di quello a lui consentito è responsabile della perdita avvenuta per causa a lui non imputabile?  sì, qualora non provi che la cosa sarebbe perita anche se l'avesse restituita a tempo debito.

il comodatario che impiega la cosa per un uso diverso è responsabile della perdita avvenuta per causa a lui non imputabile?  sì, qualora non provi che la cosa sarebbe perita anche se non l'avesse impiegata per l'uso diverso.

il comodatario è responsabile se la cosa perisce per un caso fortuito?  sì, nel caso in cui poteva sottrarla al caso fortuito sostituendola con la propria.

il comodatario è responsabile se la cosa perisce per un caso fortuito?  sì, nel caso in cui, potendo salvare una delle due cose, ha preferito la propria.

il comodatario è responsabile se la cosa perisce:  per un caso fortuito a cui poteva sottrarla sostituendola con la cosa propria, o se, potendo salvare una delle due cose, ha preferito la propria.

il comodatario può concedere a un terzo il godimento della cosa ricevuta?  sì, ma solo con il consenso del comodante.

il comodatario può concedere ad un terzo il godimento della cosa?  no, salvo che vi sia il consenso del comodante.

il comodato è:  un contratto.

il comodato:  è essenzialmente gratuito.

il comodato:  è un contratto essenzialmente gratuito.

il compimento degli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione relativi ai beni della comunione legale tra coniugi spetta:  congiuntamente ad entrambi i coniugi.

il compratore che abbia spontaneamente riconosciuto il diritto vantato dal terzo sulla cosa venduta:  perde il diritto alla garanzia, se non prova che non esistevano ragioni sufficienti per impedire l'evizione.

il compratore dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio?  sì, salvo patto contrario.

il compratore di eredità deve rimborsare il venditore di quanto questi abbia pagato per debiti e pesi della stessa?  sì, salvo che sia convenuto diversamente.

il compratore di un fondo che risulti gravato da una preesistente servitù non apparente che ne diminuisce il libero godimento e che non è stata dichiarata nel contratto di compravendita, della quale egli non abbia avuto conoscenza:  può domandare la risoluzione del contratto oppure una riduzione del prezzo.

il compratore può chiedere la risoluzione del contratto se, quando l'ha concluso, ignorava che la cosa non era di proprietà del venditore?  sì, purché frattanto il venditore non gliene abbia fatto acquistare la proprietà.

il compratore, quando ha ragione di temere che la cosa o una parte di essa possa essere rivendicata da terzi, può sospendere il pagamento del prezzo?  sì, ma solo se il pericolo non gli era noto al tempo della vendita e il venditore non presti idonea garanzia.

il comproprietario che intenda sopraelevare il muro comune, ma questo non sia adatto a sostenere la sopraedificazione:  è tenuto a ricostruirlo o a rinforzarlo a sue spese.

il comproprietario di un muro comune può esimersi dall'obbligo di contribuire nelle spese di riparazione e ricostruzione?  sì, rinunziando al diritto di comunione, purché il muro comune non sostenga un edificio di sua spettanza.

il comproprietario di un muro comune può far attraversare nel muro chiavi e catene di rinforzo?  sì, purché le mantenga a distanza di cinque centimetri dalla superficie opposta e, in ogni caso, riparando i danni causati dalle opere compiute.

il comproprietario di un muro comune può immettere in esso delle travi anche oltre la metà del muro?  sì, purché le mantenga a distanza di cinque centimetri dalla superficie opposta, salvo il diritto dell'altro comproprietario di fare accorciare la trave fino alla metà del muro, nel caso in cui egli voglia collocare una trave nello stesso luogo, aprirvi un incavo o appoggiarvi un camino.

il concedente può chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico, tra l'altro:  se l'enfiteuta non adempie all'obbligo di migliorare il fondo.

il concedente può chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico, tra l'altro:  se l'enfiteuta deteriora il fondo.

il concedente può chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico, tra l'altro:  se l'enfiteuta è in mora nel pagamento di due annualità del canone.

il concedente può richiedere la ricognizione del proprio diritto da chi si trova nel possesso del fondo enfiteutico:  un anno prima del compimento del ventennio.

il condannato in stato di interdizione legale può procedere al rilascio dei beni ipotecati per non pagare i creditori iscritti?  no.

il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a cose dalla circolazione del veicolo:  se non prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno.

il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone dalla circolazione del veicolo:  se non prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno.

il coniuge al quale sia imputabile la nullità del matrimonio, qualora questo sia annullato, è tenuto a corrispondere all'altro coniuge in buona fede:  una congrua indennità anche in mancanza di prova del danno sofferto.

il coniuge al quale sia stata addebitata la separazione e che versi in stato di bisogno, ha diritto ad ottenere, per sé, l'assegno di mantenimento dall'altro coniuge?  no, avendo diritto al solo assegno alimentare.

il coniuge che amministri i beni dell'altro o, comunque, compia atti relativi a detti beni, risponde dei danni e della mancata percezione dei frutti nel caso che:  egli abbia svolto dette attività nonostante l'opposizione dell'altro coniuge.

il coniuge che risulta creditore della comunione può chiedere di prelevare beni comuni sino a concorrenza del proprio credito. i prelievi si effettuano:  sul denaro, quindi sui mobili ed infine sugli immobili.

il coniuge che, conoscendo prima della celebrazione del matrimonio, una causa di nullità dello stesso l'abbia lasciata ignorare all'altro coniuge, è punito con la prevista sanzione amministrativa nel caso che:  il matrimonio venga annullato.

il coniuge che, in regime di separazione dei beni, goda dei beni dell'altro è soggetto a tutte le obbligazioni:  dell'usufruttuario.

il coniuge della persona di cui sia stata dichiarata la morte presunta con sentenza divenuta eseguibile può contrarre nuovo matrimonio. questo, in caso di accertata esistenza in vita del morto presunto, deve ritenersi:  nullo.

il coniuge dell'imprenditore che presta in modo continuativo la sua attività di lavoro esclusivamente nella famiglia ha, secondo il codice civile, i diritti spettanti ai familiari che prestano in modo continuativo la loro attività di lavoro esclusivamente nell'impresa, e per i quali non sia configurabile un diverso rapporto?  sì, salvo che sia configurabile un diverso rapporto con l'imprenditore.

il coniuge superstite separato cui è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato:  ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio se al momento dell'apertura della successione godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto.

il coniuge superstite separato cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato:  ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato.

il conservatore dei registri immobiliari deve, tra l'altro, custodire negli archivi:  in appositi volumi i titoli che gli sono consegnati.

il conservatore dei registri immobiliari deve, tra l'altro:  inserire, con numerazione progressiva annuale, nella raccolta delle note costituenti il registro particolare delle trascrizioni, uno degli originali della nota, indicandovi il giorno della consegna del titolo e il numero d'ordine assegnato nel registro generale.

il conservatore dei registri immobiliari è obbligato a tenere, fra gli altri, un registro generale:  in cui giornalmente deve annotare, secondo l'ordine di presentazione, ogni titolo che gli è rimesso perchè sia trascritto, iscritto o annotato.

il conservatore dei registri immobiliari, dopo aver eseguito la trascrizione:  deve restituire al richiedente uno degli originali della nota di trascrizione nella quale deve certificare l'eseguita trascrizione con le indicazioni relative al giorno di ricevimento del titolo consegnato per la trascrizione e del numero d'ordine assegnato alla nota nel registro generale.

il conservatore dei registri immobiliari, nel trascrivere un atto di alienazione, deve iscrivere d'ufficio a favore dell'alienante ipoteca legale sopra gli immobili alienati per l'adempimento degli obblighi che derivano dall'atto di alienazione?  sì, a meno che gli sia presentato un atto pubblico o una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente da cui risulti che gli obblighi sono stati adempiuti o che vi sia stata rinunzia all'ipoteca da parte dell'alienante.

il conservatore dei registri immobiliari, nel trascrivere un atto di divisione, deve iscrivere d'ufficio a favore del condividente ipoteca legale per il pagamento del conguaglio sopra gli immobili assegnati agli altri condividenti ai quali incombe tale obbligo?  sì, a meno che gli sia presentato un atto pubblico o una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente da cui risulti che gli obblighi sono stati adempiuti o che vi sia stata rinunzia all'ipoteca da parte del condividente.

il consorzio alfa costituito fra imprese aventi tutte sede in roma, ha istituito in milano l'unico ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi. gli amministratori, a norma del codice civile, devono depositare un estratto del contratto:  per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese in milano.

il conto corrente è:  un contratto.

il contraente che ha domandato la risoluzione per inadempimento di un contratto con prestazioni corrispettive può chiedere successivamente l'adempimento?  no.

il contraente contro il quale è domandata la rescissione di un contratto, può evitarla?  sì, offrendo una modificazione del contratto sufficiente per ricondurlo ad equità.

il contraente contro il quale è domandata la rescissione:  può evitarla offrendo una modificazione del contratto sufficiente per ricondurlo ad equità.

il contraente convenuto per l'esecuzione di un contratto rescindibile, può eccepire la rescissione quando la relativa azione sia prescritta?  no.

il contratto al quale è apposta una condizione risolutiva contraria a norme imperative è:  nullo.

il contratto al quale è apposta una condizione risolutiva contraria al buon costume è:  nullo.

il contratto al quale è apposta una condizione risolutiva contraria al buon costume è:  nullo.

il contratto al quale è apposta una condizione risolutiva contraria all'ordine pubblico è:  nullo.

il contratto al quale è apposta una condizione sospensiva contraria a norme imperative è:  nullo.

il contratto al quale è apposta una condizione sospensiva contraria al buon costume è:  nullo.

il contratto al quale è apposta una condizione sospensiva contraria all'ordine pubblico è:  nullo.

il contratto annullabile è convalidato se il contraente al quale spettava l'azione di annullamento vi ha dato volontariamente esecuzione essendo in condizione di concludere validamente il contratto e conoscendo il motivo di annullabilità?  sì.

il contratto annullabile può essere convalidato mediante un atto dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento?  sì, purché tale atto contenga la menzione del contratto e del motivo di annullabilità e la dichiarazione che si intende convalidarlo.

il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all'altro, è definito:  permuta.

il contratto che ha per oggetto l'acquisto o la vendita di beni per conto di una parte e in nome dell'altra parte, è definito:  commissione.

il contratto che il rappresentante conclude con sé stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, è annullabile:  a meno che il rappresentato lo abbia autorizzato specificamente.

il contratto che il rappresentante conclude con sé stesso, in proprio, è annullabile:  a meno che il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilità di conflitto di interessi.

il contratto che modifica il diritto di usufrutto è soggetto a trascrizione nei registri immobiliari?  sì, quando ha per oggetto beni immobili.

il contratto che trasferisce il diritto di usufrutto è soggetto a trascrizione nei registri immobiliari?  sì, quando ha per oggetto beni immobili.

il contratto col quale il debitore incarica i suoi creditori o alcuni di essi di liquidare tutte o alcune sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti, è definito:  cessione dei beni ai creditori.

il contratto col quale la banca, previa deduzione dell'interesse, anticipa al cliente l'importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso, è definito:  sconto bancario.

il contratto col quale le parti si obbligano ad annotare in un conto i crediti derivanti da reciproche rimesse, considerandoli inesigibili e indisponibili fino alla chiusura del conto, è definito:  conto corrente.

il contratto col quale un soggetto si obbliga nei confronti del committente a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione è definito:  contratto d'opera.

il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinchè se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta senza dover corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa è definito:  comodato.

il contratto col quale una parte consegna all'altra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità, è definito?  mutuo.

il contratto col quale una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura, è definito:  deposito.

il contratto con cui una parte ha assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, può essere rescisso?  sì, su domanda della parte che si è obbligata a condizioni inique, sempre che la controparte fosse stata a conoscenza dello stato di necessità.

il contratto con cui una parte ha assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessità, nota alla controparte, di salvare sé o altri dal pericolo attuale di danno grave alla persona:  può essere rescisso su domanda della parte che si è obbligata.

il contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di denaro a tempo indeterminato, è definito:  apertura di credito bancario.

il contratto con il quale si costituisce il diritto di usufrutto è soggetto a trascrizione nei registri immobiliari?  sì, ma solo quando ha per oggetto beni immobili.

il contratto con il quale si costituisce una società semplice:  non è soggetto a forme speciali, salve quelle richieste dalla natura dei beni conferiti.

il contratto con il quale una parte assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto altrui, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie, è definito:  spedizione.

il contratto con il quale una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata, è definito dal codice civile:  contratto di agenzia.

il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un servizio verso un corrispettivo in denaro, è definito:  appalto.

il contratto con il quale una parte consegna una o più cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagarne il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito, è definito:  contratto estimatorio.

il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo, è definito:  locazione.

il contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, ad eseguire, a favore dell'altra, prestazioni periodiche o continuative di cose, è definito:  somministrazione.

il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli può essere ratificato dall'interessato?  sì.

il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli può essere ratificato:  dall'interessato e la facoltà di ratifica si trasmette agli eredi.

il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri può essere ratificato dall'interessato?  sì.

il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri può essere ratificato:  dall'interessato e la facoltà di ratifica si trasmette agli eredi.

il contratto concluso dal minore è:  annullabile.

il contratto concluso dal rappresentante con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte:  è annullabile su azione proposta dal rappresentato, a meno che questi abbia autorizzato specificatamente il rappresentante, ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilità di conflitto di interessi.

il contratto concluso dal rappresentante in conflitto di interessi col rappresentato è:  annullabile.

il contratto concluso dal rappresentante in conflitto di interessi col rappresentato può essere annullato:  su domanda del rappresentato se il conflitto era conosciuto o riconoscibile dal terzo.

il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato è annullabile per vizi della volontà:  se è viziata la volontà del rappresentante, a meno che il vizio riguardi elementi predeterminati dal rappresentato nel qual caso il contratto è annullabile solo se era viziata la volontà di quest'ultimo.

il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato, nei limiti delle facoltà conferitegli:  produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato.

il contratto deve essere eseguito:  secondo buona fede.

il contratto deve essere eseguito:  secondo buona fede.

il contratto deve essere interpretato:  secondo buona fede.

il contratto di affrancazione di un fondo enfiteutico redatto per scrittura privata non autenticata è:  valido.

il contratto di agenzia a tempo determinato che, dopo la scadenza del termine previsto, continui a trovare esecuzione:  si trasforma in contratto a tempo indeterminato.

il contratto di commissione è un mandato che ha per oggetto l'acquisto o la vendita di beni:  per conto del committente ed in nome del commissionario.

il contratto di consorzio è quello mediante il quale:  più imprenditori istituiscono un'organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese.

il contratto di consorzio tra imprenditori per il quale non sia stata determinata la durata è:  valido per dieci anni.

il contratto di consorzio tra imprenditori, in mancanza di determinazione della durata:  è valido per dieci anni.

il contratto di divisione ereditaria può essere rescisso?  sì, quando taluno dei coeredi prova di essere stato leso oltre il quarto.

il contratto di donazione si perfeziona:  al momento dell'accettazione da parte del donatario, la quale può intervenire sia contestualmente all'atto, sia con atto pubblico successivo, ma in tal caso la donazione non è perfetta se non dal momento in cui l'atto di accettazione è notificato al donante.

il contratto di locazione di immobili è soggetto a trascrizione?  quando ha durata ultranovennale.

il contratto di rendita vitalizia costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva già cessato di vivere è:  nullo.

il contratto di riporto si perfeziona:  con la consegna dei titoli.

il contratto di riporto si perfeziona:  con la consegna dei titoli.

il contratto di società semplice può essere modificato:  soltanto con il consenso di tutti i soci, se non è convenuto diversamente.

il contratto di spedizione è un mandato col quale lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie:  in nome proprio e per conto del mandante.

il contratto è in frode alla legge quando:  costituisce il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa.

il contratto è nullo quando l'oggetto è:  impossibile, illecito, indeterminato o indeterminabile.

il contratto non si può risolvere per inadempimento se:  l'inadempimento di una della parti ha scarsa importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra.

il contratto nullo può essere oggetto di convalida?  no, a meno che la legge non disponga diversamente.

il contratto nullo può produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma:  qualora, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità.

il contratto nullo può produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma?  sì, qualora, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità.

il contratto nullo può produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma?  sì, qualora, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità.

il contratto obbliga le parti solo a quanto è nel medesimo espresso?  no, obbliga le parti anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge o, in mancanza, secondo gli usi e l'equità.

il contratto per il quale tizio trasferisce in proprietà a caio titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo, e caio si obbliga a trasferire a tizio, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie, verso rimborso del prezzo, che può essere aumentato o diminuito nella misura convenuta, è definito:  riporto.

il contratto preliminare che modifica una servitù costituita su un fondo rustico, deve essere redatto per iscritto?  sì, a pena di nullità.

il contratto preliminare che non riveste la stessa forma prescritta dalla legge per il contratto definitivo è:  nullo.

il contratto preliminare di associazione con il quale si conferisce il godimento di un diritto reale immobiliare per un tempo indeterminato deve essere fatto, a pena di nullità:  per atto pubblico o per scrittura privata.

il contratto preliminare di compravendita immobiliare è soggetto a trascrizione nei registri immobiliari?  sì, ma solo se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

il contratto preliminare è nullo se:  non è fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo.

il contratto preliminare per la costituzione di una società in accomandita per azioni stipulato per scrittura privata autenticata è:  nullo.

il contratto produce effetti rispetto ai terzi:  solo nei casi previsti dalla legge.

il contratto rescindibile può essere convalidato?  no, mai.

il contratto simulato produce effetti tra le parti?  no.

il contratto simulato:  non produce effetto tra le parti.

il contratto sottoposto a condizione sospensiva è valido se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile?  sì, se diviene possibile prima dell'avveramento della condizione.

il contratto sottoposto a condizione sospensiva, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima dell'avveramento della condizione:  è valido.

il contratto sottoposto a termine è valido se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile?  sì, se diviene possibile prima della scadenza del termine.

il contratto sottoposto a termine, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima della scadenza del termine:  è valido.

il contratto, per quanto generali siano le espressioni in esso usate:  non comprende che gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare.

il credito di un condebitore in solido può essere opposto in compensazione:  da ciascuno dei debitori in solido solo fino alla concorrenza della parte del condebitore.

il creditore apparente a chi deve restituire quanto ha ricevuto in pagamento?  al vero creditore.

il creditore apparente che ha ricevuto il pagamento da chi era in buona fede è tenuto alla restituzione verso il vero creditore?  sì, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito.

il creditore apparente in base a circostanze univoche che ha ricevuto il pagamento da chi era in buona fede è tenuto alla restituzione verso il vero creditore?  sì, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito.

il creditore che esercita l'azione surrogatoria deve citare in giudizio anche il debitore al quale intende surrogarsi?  sì.

il creditore che ha ipoteca sopra uno o più immobili, qualora si trovi perdente perchè sul loro prezzo si è in tutto o in parte soddisfatto un creditore anteriore, la cui ipoteca si estendeva su altri beni dello stesso debitore:  può surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore del creditore soddisfatto.

il creditore che ha ricevuto il pagamento deve consentire la liberazione dei beni dalle garanzie reali date per il credito?  sì.

il creditore che ha rinunziato, verso corrispettivo, alla garanzia prestata da un terzo:  deve imputare al debito principale quanto ha ricevuto, a beneficio del debitore e di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione.

il creditore che ha rinunziato, verso corrispettivo, alla garanzia prestata da un terzo:  deve imputare al debito principale quanto ha ricevuto, a beneficio del debitore e di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione.

il creditore che riceve il pagamento da un terzo può surrogarlo nei propri diritti verso il debitore?  sì.

il creditore che riceve il pagamento deve rilasciare quietanza?  sì, a richiesta e a spese del debitore.

il creditore che riceve la parte dei frutti o degli interessi scaduti che è a carico di uno dei debitori, perde contro di lui l'azione in solido:  se li abbia ricevuti separatamente e senza riserva.

il creditore che riceve, separatamente e senza riserva, la parte dei frutti o degli interessi che è a carico di uno dei debitori:  perde contro di lui l'azione in solido per i frutti o per gli interessi scaduti, ma la conserva per quelli futuri.

il creditore che rilascia a uno dei debitori solidali quietanza per la parte di lui:  rinunzia alla solidarietà se ha rilasciato la quietanza senza alcuna riserva.

il creditore che rinunzia alla solidarietà a favore di uno dei debitori:  conserva l'azione in solido contro gli altri.

il creditore che, in seguito a delegazione di debito, ha liberato il debitore originario:  non ha azione contro di lui se il delegato diviene insolvente, salvo che ne abbia fatto espressa riserva.

il creditore di una rendita vitalizia costituita a titolo oneroso può chiedere la risoluzione del contratto?  sì, se il promittente non gli dà o diminuisce le garanzie pattuite.

il creditore di una rendita vitalizia, costituita a titolo oneroso mediante alienazione di un bene immobile, ha diritto all'ipoteca legale?  sì.

il creditore è in mora:  quando, senza motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dalla legge o non compie quanto è necessario affinchè il debitore possa adempiere l'obbligazione.

il creditore ed il debitore possono escludere la cedibilità di un credito non avente carattere strettamente personale ed il cui trasferimento non sia vietato dalla legge?  sì.

il creditore particolare del socio di una società in nome collettivo, può chiedere la liquidazione della quota del suo debitore?  no, finché dura la società.

il creditore particolare del socio di una società semplice può chiedere la liquidazione della quota del suo debitore?  sì, in ogni tempo, se gli altri beni del debitore sono insufficienti a soddisfare i suoi crediti.

il creditore particolare del socio di una società semplice:  può chiedere la liquidazione della quota del suo debitore soltanto se gli altri beni del medesimo sono insufficienti a soddisfare i suoi crediti.

il creditore particolare di un socio di una società cooperativa può agire esecutivamente sulla quota o sulle azioni del socio debitore finché dura la società?  no.

il creditore può cedere a titolo gratuito un credito avente carattere strettamente personale?  no.

il creditore può chiedere il sequestro conservativo anche nei confronti del terzo acquirente dei beni del debitore:  qualora sia stata proposta l'azione per far dichiarare l'inefficacia dell'alienazione.

il creditore può domandare insieme la prestazione principale e la penale quando questa sia stata convenuta con apposita clausola?  no, salvo che la penale sia stata stipulata per il semplice ritardo.

il creditore può domandare insieme la prestazione principale e la penale stabilita?  sì, se la penale è stata stipulata per il semplice ritardo.

il creditore può esigere la prestazione prima della scadenza del termine stabilito a favore del debitore?  sì, se il debitore è divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse.

il creditore può esigere la prestazione prima della scadenza del termine?  sì, se stabilito esclusivamente a suo favore.

il creditore può impugnare il pagamento eseguito dal debitore con cose di cui quest'ultimo non poteva disporre?  sì, se era in buona fede, salvo il diritto al risarcimento del danno.

il creditore può rifiutare l'adempimento offertogli dal terzo:  se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione oppure se ha interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione.

il creditore può trasferire a titolo gratuito il suo credito, se non sia stata dalle parti esclusa la cedibilità?  sì, anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge.

il creditore può trasferire a titolo oneroso il suo credito, se non ne sia stata dalle parti esclusa la cedibilità?  sì, anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge.

il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito:  anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale.

il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito:  anche senza il consenso del debitore, purché il trasferimento non sia vietato dalla legge.

il creditore può, senza il consenso del debitore, trasferire il suo credito che abbia carattere strettamente personale?  no.

il creditore ricevendo il pagamento da un terzo, può surrogarlo nei propri diritti. la surrogazione:  deve essere fatta in modo espresso e contemporaneamente al pagamento.

il curatore dell'eredità giacente può provvedere al pagamento dei debiti ereditari e dei legati, qualora non vi sia opposizione da parte dei creditori e dei legatari?  sì, previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria.

il danaro dato a mutuo:  passa in proprietà del mutuatario.

il debitore caio in luogo della prestazione dovuta al creditore mevio esegue, con il consenso di quest'ultimo, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà di una cosa. se la cosa trasferita risulta affetta da vizi che la rendono inidonea all'uso a cui è destinata e mevio non intende avvalersi delle norme della vendita sulla garanzia per i vizi, egli può esigere:  la prestazione originaria e il risarcimento del danno.

il debitore caio in luogo della prestazione dovuta al creditore mevio esegue, con il consenso di quest'ultimo, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà di una cosa. se mevio subisce l'evizione della cosa e non intende avvalersi delle norme della vendita sulla garanzia per l'evizione, egli può esigere:  la prestazione originaria e il risarcimento del danno.

il debitore caio in luogo della prestazione pecuniaria dovuta al creditore mevio esegue, con il consenso di quest'ultimo, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà di una cosa. mevio subisce l'evizione della cosa trasferitagli; decide allora di esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno. in questo caso rivivono le garanzie prestate dai terzi relativamente alla prestazione originaria?  no, mai.

il debitore che è in mora è liberato per la sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile?  no, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore.

il debitore che esegue in ritardo la prestazione dovuta è:  tenuto al risarcimento del danno, se non prova che il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.

il debitore che ha eseguito la prestazione dovuta può impugnare il pagamento a causa della propria incapacità?  no, mai.

il debitore che ha pagato prima della scadenza del termine per l'adempimento può ripetere nei limiti della perdita subita ciò di cui il creditore si è arricchito per effetto del pagamento anticipato?  sì, ma solo se il debitore ignorava l'esistenza del termine.

il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi risponde anche dei fatti colposi di costoro?  sì, salva diversa volontà delle parti.

il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi risponde anche dei fatti dolosi di costoro?  sì, salva diversa volontà delle parti.

il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno?  sì, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.

il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza?  no.

il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno?  sì, ma il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa del creditore e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.

il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è:  tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.

il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta, è tenuto al risarcimento del danno:  solo se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.

il debitore che prende a mutuo una somma di denaro al fine di pagare un debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore?  sì, anche senza il consenso del creditore.

il debitore che si renda successivamente acquirente di un immobile ipotecato a garanzia di un suo debito, può evitare l'espropriazione forzata nei suoi confronti rilasciando il bene acquistato?  no.

il debitore della rendita perpetua o di ogni altra prestazione annua che debba o possa durare oltre i dieci anni:  deve fornire a proprie spese al titolare, se questi lo richiede, un nuovo documento, trascorsi nove anni dalla data del precedente.

il debitore della rendita vitalizia può liberarsi dal pagamento della rendita stessa offrendo il rimborso del capitale e rinunziando alla ripetizione delle annualità pagate?  no, salvo patto contrario.

il debitore di una obbligazione alternativa è liberato quando:  esegue una delle due prestazioni dedotte in obbligazione.

il debitore di una rendita vitalizia può domandare la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta?  no, egli è tenuto a pagare la rendita per tutto il tempo per il quale è stata costituita.

il debitore di una rendita vitalizia può esercitare il diritto di riscatto?  no, salvo patto contrario.

il debitore di un'obbligazione derivante da contratto, formalmente costituito in mora nei modi previsti dalla legge, è liberato per la sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile?  no, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore.

il debitore è costituito in mora mediante una intimazione o richiesta fatta per iscritto?  sì.

il debitore è costituito in mora mediante:  intimazione o richiesta fatta per iscritto.

il debitore e il creditore devono comportarsi:  secondo le regole della correttezza.

il debitore è tenuto alla garanzia per evizione secondo le norme della vendita se in luogo della prestazione dovuta esegue, con il consenso del creditore, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà o di un altro diritto?  sì, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno.

il debitore è tenuto alla garanzia per i vizi della cosa secondo le norme della vendita se in luogo della prestazione dovuta esegue, con il consenso del creditore, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà o di un altro diritto?  sì, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno.

il debitore ha la scelta di pagare all'uno o all'altro dei creditori in solido?  sì, quando non è stato prevenuto da uno di essi con domanda giudiziale.

il debitore in mora è liberato per la sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile?  no, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore.

il debitore in solido che ha pagato l'intero debito può esercitare l'azione di regresso nei confronti degli altri condebitori?  sì, per la parte spettante a ciascuno di essi.

il debitore in solido che ha pagato l'intero debito:  può ripetere dai condebitori soltanto la parte di ciascuno.

il debitore inadempiente è tenuto al risarcimento dei danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza?  no.

il debitore può essere ritenuto responsabile del ritardo nell'adempimento finché perdura l'impossibilità temporanea della prestazione?  no.

il debitore può evitare di risarcire il danno per l'inadempimento o il ritardo nell'esecuzione della prestazione dovuta?  sì, se prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.

il debitore può impugnare il pagamento eseguito con cose di cui non poteva disporre?  no, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui può disporre.

il debitore può liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta?  sì, con il consenso del creditore.

il debitore può liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta?  no, salvo che il creditore consenta.

il debitore può liberarsi senza il consenso del creditore eseguendo una prestazione diversa?  no.

il debitore può ripetere ciò che ha pagato anticipatamente nell'ignoranza dell'esistenza del termine?  no.

il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni:  con tutti i suoi beni presenti e futuri.

il debitore, che non ha accettato la cessione che il creditore ha fatto delle sue ragioni a un terzo e a cui la cessione stessa non sia stata notificata, può opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente?  sì.

il debitore, che non ha accettato la cessione che il creditore ha fatto delle sue ragioni a un terzo e a cui la cessione stessa sia stata notificata, può opporre in compensazione al cessionario i crediti che avrebbe potuto opporre in compensazione al cedente?  sì, ma solo se trattasi di crediti sorti anteriormente alla notificazione.

il debitore, se ha accettato puramente e semplicemente la cessione che il creditore ha fatta delle sue ragioni a un terzo, può opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente?  no.

il debitore, se ha accettato puramente e semplicemente la cessione che il creditore ha fatto delle sue ragioni a un terzo, può opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente?  no.

il decreto di nomina del tutore o del curatore provvisorio deve essere annotato:  nell'apposito registro ed a margine dell'atto di nascita dell'interdicendo o dell'inabilitando.

il delegato può opporre al delegatario:  le eccezioni relative ai suoi rapporti con questo.

il depositario che scopra che la cosa depositata è di sua proprietà e che il depositante non ha alcun diritto sulla stessa, è tenuto a restituirla?  no.

il depositario incapace è responsabile della cosa ricevuta in deposito?  sì, nei limiti in cui può essere tenuto a rispondere per fatti illeciti.

il deposito bancario è:  un contratto.

il deposito è:  un contratto.

il deposito in albergo è:  un contratto.

il deposito nei magazzini generali è:  un contratto.

il deposito si presume:  gratuito, salvo che dalla qualità professionale del depositario o da altre circostanze si debba desumere una diversa volontà delle parti.

il destinatario di una proposta da cui derivino obbligazioni solo per il proponente:  può rifiutare la proposta nel termine richiesto dalla natura dell'affare o dagli usi.

il diritto a percepire una rendita perpetua si prescrive:  in dieci anni, per quanto concerne il diritto alla rendita e in cinque anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualità.

il diritto a percepire una rendita vitalizia si prescrive:  in dieci anni, per quanto concerne il diritto alla rendita e in cinque anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualità.

il diritto alla presa d'acqua continua:  può essere esercitato ad ogni istante.

il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede deve essere esercitato:  entro il termine di tre mesi dall'apertura della successione.

il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede spetta anche ai creditori o legatari che hanno altre garanzie sui beni del defunto?  sì.

il diritto all'assistenza morale e materiale tra coniugi è sospeso nei confronti di quello che si sia allontanato senza giusta causa dalla residenza familiare?  sì, se il coniuge che si sia allontanato rifiuta di tornarvi.

il diritto all'uso esclusivo del marchio registrato costituito da un segno figurativo, da una denominazione di fantasia o da una ditta derivata in caso di trasferimento dell'azienda:  si presume trasferito insieme con l'azienda.

il diritto degli albergatori per l'alloggio e il vitto che somministrano si prescrive:  nel termine presuntivo di sei mesi.

il diritto degli insegnanti, per la retribuzione delle lezioni che impartiscono a mesi o a giorni o a ore, si prescrive:  nel termine presuntivo di un anno.

il diritto degli insegnanti, per la retribuzione delle lezioni impartite a tempo più lungo di un mese, si prescrive:  nel termine presuntivo di tre anni.

il diritto degli osti per l'alloggio e il vitto che somministrano si prescrive:  nel termine presuntivo di sei mesi.

il diritto degli ufficiali giudiziari, per il compenso degli atti compiuto nella loro qualità, si prescrive:  nel termine presuntivo di un anno.

il diritto dei commercianti, per il prezzo delle merci vendute a chi non ne fa commercio, si prescrive:  nel termine presuntivo di un anno.

il diritto dei farmacisti, per il prezzo dei medicinali, si prescrive:  nel termine presuntivo di un anno.

il diritto dei notai, per gli atti del loro ministero, si prescrive:  nel termine presuntivo di tre anni.

il diritto dei prestatori di lavoro, per le retribuzioni corrisposte a periodi non superiori al mese, si prescrive:  nel termine presuntivo di un anno.

il diritto dei prestatori di lavoro, per le retribuzioni corrisposte a periodi superiori al mese, si prescrive:  nel termine presuntivo di tre anni.

il diritto dei professionisti, per il compenso dell'opera prestata e per il rimborso delle spese correlative, si prescrive:  nel termine presuntivo di tre anni.

il diritto del mediatore al pagamento della provvigione si prescrive:  nel termine breve di un anno.

il diritto del proprietario che intenda bonificare o prosciugare le sue terre con fognature o colmate, di condurre le acque di scolo attraverso i fondi di altri proprietari, che separano le sue terre da un corso d'acqua o da qualunque altro colatoio:  è esercitabile a condizione del pagamento di un'indennità, e con il minor danno possibile, per i proprietari dei fondi attraversati.

il diritto del proprietario di uno stagno o di un lago si estende:  al terreno coperto dall'acqua quando essa è all'altezza dello sbocco dello stagno o del lago, ma non anche al terreno lungo la riva che l'acqua ricopre nei casi di piena straordinaria.

il diritto dell'autore di ritirare l'opera dal commercio:  è intrasmissibile.

il diritto dell'enfiteuta si estende alle accessioni?  sì.

il diritto dell'enfiteuta si prescrive:  per effetto del non uso protratto per venti anni.

il diritto dell'enfiteuta:  si estende alle accessioni e alle pertinenze, se non è diversamente disposto.

il diritto dell'usufruttuario si estende al tesoro che si scopra durante l'usufrutto?  no, salve le ragioni che possono competere all'usufruttuario come ritrovatore.

il diritto di abitazione di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione di un'ipoteca sullo stesso bene, è opponibile al creditore ipotecario?  no.

il diritto di accettare l'eredità si prescrive:  in dieci anni.

il diritto di coloro che tengono casa di educazione e d'istruzione, per il prezzo della pensione e dell'istruzione, si prescrive:  nel termine presuntivo di un anno.

il diritto di coloro che tengono casa di educazione e d'istruzione, per il prezzo della pensione e dell'istruzione, si prescrive:  nel termine presuntivo di un anno.

il diritto di coloro che tengono convitto, per il prezzo della pensione e dell'istruzione, si prescrive:  nel termine presuntivo di un anno.

il diritto di derivare acque dai fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi, comporta la facoltà, in caso di necessità, di appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde:  a condizione che tra gli utenti superiori e gli inferiori si evitino vicendevoli pregiudizi derivanti dallo stagnamento, dal rigurgito o dalla diversione delle acque.

il diritto di derivare acque dai fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi, comporta:  la facoltà, in caso di necessità, di appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde, con l'obbligo di pagare l'indennità e di fare e mantenere le opere atte ad assicurare i fondi da ogni danno.

il diritto di fare e mantenere, per un tempo determinato, una costruzione al di sopra del suolo altrui è:  un diritto di superficie.

il diritto di fare e mantenere, per un tempo determinato, una costruzione al di sotto del suolo altrui è:  un diritto di superficie.

il diritto di superficie non può essere costituito:  per realizzare piantagioni separatamente dalla proprietà del suolo.

il diritto di superficie, come diritto di fare una costruzione su suolo altrui, è soggetto a prescrizione?  sì, per effetto del non uso protratto per venti anni.

il diritto di tutti coloro che danno alloggio con o senza pensione si prescrive:  nel termine presuntivo di sei mesi.

il diritto di uso di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione di un'ipoteca sullo stesso bene, è opponibile al creditore ipotecario?  no.

il diritto di usufrutto su immobili si può acquistare per usucapione?  sì.

il discendente che succede per rappresentazione deve fare collazione di ciò che è stato donato all'ascendente?  sì.

il dispositivo della sentenza che dichiara la nullità della società per azioni deve essere iscritto nel registro delle imprese:  a cura degli amministratori o dei liquidatori. soci.

il divieto di alienare stabilito per contratto è valido ed ha effetto:  solo tra le parti, sempre che sia contenuto in convenienti limiti di tempo e risponda ad un apprezzabile interesse di una delle parti stesse.

il divieto di alienare stabilito per contratto, contenuto entro convenienti limiti di tempo e che risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti, ha effetto:  solo tra le parti.

il documento formato da pubblico ufficiale incompetente o incapace ovvero senza l'osservanza delle formalità prescritte:  ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata se è stato sottoscritto dalle parti.

il dolo da parte del creditore consente di pretendere un'imputazione diversa a chi, avendo più debiti verso la stessa persona, ha accettato una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi?  sì, in ogni caso.

il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati da uno dei contraenti, sono stati tali che:  senza di essi, l'altra parte non avrebbe contrattato.

il domicilio dei coniugi:  coincidendo con il luogo in cui hanno la sede principale dei propri affari ed interessi, può essere diverso per ciascuno di loro.

il domicilio di una persona è:  nel luogo in cui la stessa ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi.

il donante è responsabile in caso di ritardo nell'eseguire la donazione?  sì, ma soltanto per dolo o colpa grave.

il donante può stipulare la riversibilità delle cose donate:  sia per il caso di premorienza del solo donatario, sia per il caso di premorienza del donatario e dei suoi discendenti.

il donatario dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio?  sì, salvo patto contrario.

il donatario è obbligato alla restituzione dei frutti prodotti dai beni oggetto della donazione, qualora la donazione sia stata revocata per ingratitudine?  sì, a partire dal giorno della domanda.

il donatario è obbligato alla restituzione dei frutti prodotti dai beni oggetto della donazione, qualora la donazione sia stata revocata per sopravvenienza di figli?  sì, a partire dal giorno della domanda.

il donatario è tenuto all'adempimento dell'onere:  entro i limiti del valore della cosa donata.

il fallimento di uno dei coniugi produce lo scioglimento della comunione legale?  sì.

il fallito che non è stato cancellato dal registro dei falliti può essere nominato tutore?  no.

il fallito che sia stato cancellato dal registro dei falliti può essere nominato tutore?  sì.

il fideiussore che ha pagato il debito è surrogato nei diritti che il creditore aveva contro il debitore?  sì.

il fideiussore del fideiussore assume un'obbligazione diretta nei confronti del creditore?  no, se non nel caso in cui il debitore principale e tutti i fideiussori di questo siano insolventi, o siano liberati perchè incapaci.

il fideiussore del fideiussore è obbligato verso il creditore nel caso in cui:  il debitore principale e tutti i fideiussori di questo siano insolventi, o siano liberati perchè incapaci.

il fideiussore è obbligato in solido con il debitore principale al pagamento del debito?  sì.

il fideiussore può opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore principale?  sì.

il figlio che abbia tempestivamente avuto conoscenza dei fatti che rendono ammissibile l'azione di disconoscimento della paternità, deve proporre la relativa azione nel termine:  di un anno dal raggiungimento della maggiore età.

il figlio è tenuto a contribuire al mantenimento della propria famiglia in proporzione alle proprie sostanze ed al proprio reddito?  sì, finché convive con la stessa.

il figlio incestuoso può essere riconosciuto?  sì, ma solo se al tempo del concepimento i genitori ignoravano il vincolo esistente tra loro o se il matrimonio da cui deriva la loro affinità sia stato dichiarato nullo.

il figlio legittimo può rinunziare all'eredità del padre moribondo?  no, mai.

il figlio naturale che è stato riconosciuto può, durante la minore età, impugnare il riconoscimento?  no, tranne che, già sedicenne, non sia autorizzato dal giudice con provvedimento in camera di consiglio, con la nomina di un curatore speciale.

il figlio può abbandonare la casa dei genitori o del genitore che esercita su di lui la potestà?  no.

il fondo servente può essere chiuso dal suo proprietario?  sì, ma il proprietario del fondo servente deve lasciarne libero e comodo l'ingresso a chi ha un diritto di servitù che renda necessario il passaggio per il fondo stesso.

il genitore che abbia già riconosciuto il figlio naturale, può opporsi al riconoscimento da parte dell'altro genitore?  no, a meno che il riconoscimento non risponda all'interesse del figlio, ma allora, su richiesta del genitore che vuole effettuare il riconoscimento, deciderà il tribunale.

il genitore escluso per indegnità dalla successione ha sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli minori, il diritto di amministrazione che la legge accorda ai genitori?  no.

il genitore escluso per indegnità dalla successione ha sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli minori, il diritto di usufrutto che la legge accorda ai genitori?  no.

il genitore esercente la potestà sul minore può designare il tutore del figlio per testamento?  sì.

il genitore rimosso dall'amministrazione dei beni del figlio può essere, dal tribunale, riammesso nell'esercizio dell'amministrazione medesima quando:  siano cessati i motivi che hanno provocato il provvedimento.

il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. tuttavia il giudice può:  moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.

il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. tuttavia il giudice può:  moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.

il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. tuttavia il giudice può:  moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.

il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. tuttavia il giudice può:  moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.

il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. tuttavia il giudice può:  moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.

il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. tuttavia il giudice può:  moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.

il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. tuttavia il giudice può:  moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.

il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da:  un mandato.

il giudice può rilevare d'ufficio la prescrizione non opposta?  no.

il giudice può, per gravi motivi, ordinare l'allontanamento del figlio minore dalla residenza familiare?  sì, ma solo quando pronuncia la decadenza del genitore dalla potestà o quando accerta che la condotta del genitore, a prescindere dalla dichiarazione di decadenza della potestà, sia comunque pregiudizievole per il figlio.

il giudice tutelare cui il tutore di un minore rende il conto annuale:  può sottoporre il conto all'esame del protutore e di qualche prossimo parente o affine del minore.

il giudice tutelare può provvedere all'esonero del tutore dall'ufficio:  qualora l'esercizio di esso sia soverchiamente gravoso e vi sia altra persona atta a sostituirlo.

il giudice tutelare può, nei casi di urgenza, rimuovere dall'incarico il tutore, nei casi previsti dalla legge, senza averlo prima sentito o citato?  no.

il giudice tutelare, appena avuta notizia del fatto da cui deriva l'apertura della tutela di un minore, procede alla nomina:  del tutore e del protutore.

il giudice tutelare, tenuto conto della particolare natura ed entità del patrimonio del minore:  può imporre al tutore di prestare una cauzione, determinandone l'ammontare e le modalità.

il giudice, nel pronunciare, su domanda della parte che si è obbligata, la rescissione di un contratto concluso in stato di pericolo:  può, secondo le circostanze, assegnare un equo compenso all'altra parte per l'opera prestata.

il giudice, pronunziando la separazione giudiziale dei coniugi, può dichiarare a quale di essi sia addebitabile?  sì, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto.

il giuramento decisorio è:  deferito da una parte all'altra.

il giuramento decisorio può essere deferito da una parte all'altra:  per farne dipendere la decisione anche parziale della causa.

il giuramento è:  decisorio o suppletorio.

il giuramento può essere deferito o riferito per la decisione di cause relative a diritti di cui le parti non possono disporre?  no.

il giuramento può essere deferito o riferito per negare un fatto che da un atto pubblico risulti avvenuto alla presenza del pubblico ufficiale che ha formato l'atto stesso?  no.

il giuramento può essere deferito o riferito sopra un contratto per la validità del quale sia richiesta la forma scritta?  no.

il giuramento può essere deferito o riferito sopra un fatto illecito?  no.

il giuramento suppletorio è deferito d'ufficio dal giudice, quando:  si tratta di stabilire il valore della cosa domandata, se non si può accertarlo altrimenti.

il giuramento suppletorio è deferito d'ufficio dal giudice, quando:  la domanda non è pienamente provata ma non è del tutto sfornita di prova.

il giuramento suppletorio è deferito d'ufficio dal giudice, quando:  le eccezioni non sono pienamente provate ma non sono del tutto sfornite di prova.

il giuramento suppletorio è:  deferito d'ufficio dal giudice ad una delle parti.

il lavoratore è abilitato all'esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro:  anche se minorenne, ove leggi speciali stabiliscano la capacità di prestare lavoro anche prima del raggiungimento della maggiore età.

il legatario è tenuto all'adempimento del legato e di ogni altro onere a lui imposto:  entro i limiti del valore della cosa legata.

il legatario può essere nominato esecutore testamentario?  sì.

il legato a favore di uno dei coeredi ed a carico di tutta l'eredità si considera come:  legato per l'intero ammontare.

il legato avente ad oggetto una quantità di cose fungibili da corrispondersi a titolo di alimenti e da prestarsi a termini periodici può esigersi all'inizio del termine?  sì.

il legato avente ad oggetto una somma di danaro da corrispondersi a titolo di alimenti e da prestarsi a termini periodici può esigersi all'inizio del termine?  sì.

il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario è:  nullo, se la cosa si trova in proprietà del legatario anche al tempo dell'apertura della successione.

il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà del testatore è:  valido.

il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà dell'onerato o di un terzo, è:  valido, se dal testamento risulta che essa fu legata in previsione di tale avvenimento.

il legato di cosa determinata solo nel genere:  è valido anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte.

il legato di cosa di proprietà dell'onerato al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore è:  nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato.

il legato di cosa di proprietà di un terzo al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore è:  nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo.

il legato di cose da prendersi da certo luogo:  ha effetto soltanto se le cose vi si trovano, e per la parte che vi si trova; ha tuttavia effetto per l'intero quando, alla morte del testatore, le cose non vi si trovano, in tutto o in parte, perchè erano state rimosse temporaneamente dal luogo in cui di solito erano custodite.

il legato di liberazione da un debito:  ha effetto per la sola parte del debito che sussiste al tempo della morte del testatore.

il legato di un credito:  ha effetto per la sola parte del credito che sussiste al tempo della morte del testatore.

il legato di un fondo comprende anche le sue pertinenze?  sì, se non è diversamente disposto dal titolo.

il legato fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore, anche se non ne sia indicato l'oggetto è:  valido.

il legato in sostituzione di legittima, il cui valore eccede quello della legittima spettante al legittimario, grava:  sulla porzione indisponibile; se però il valore eccede quello della legittima spettante al legittimario, per l'eccedenza grava sulla disponibile.

il legato in sostituzione di legittima, il cui valore non eccede quello della legittima spettante al legittimario, grava:  sulla porzione indisponibile.

il legato si acquista:  senza bisogno di accettazione, salva la facoltà di rinunziare.

il legittimario avente diritto alla riduzione, qualora non abbia accettato l'eredità con il beneficio d'inventario, può chiedere la riduzione delle donazioni e dei legati?  no, salvo che le donazioni e i legati siano stati fatti a persone chiamate come coeredi, ancorché abbiano rinunziato all'eredità.

il legittimario che esercita l'azione di riduzione deve imputare alla sua porzione legittima le donazioni e i legati a lui fatti?  sì, salvo che ne sia stato espressamente dispensato.

il legittimario cui è lasciato un legato in sostituzione di legittima può rinunciare al legato e chiedere la legittima?  sì.

il legittimario, qualora i donatari contro i quali è stata pronunziata la riduzione abbiano alienato ad un terzo gli immobili donati, può chiedere ai successivi acquirenti la restituzione degli immobili?  sì, previa escussione dei beni del donatario, può chiederla nel modo e nell'ordine in cui potrebbe chiederla ai donatari medesimi.

il luogo di domicilio e quello di residenza:  possono coincidere.

il luogo di residenza della persona fisica è:  quello in cui ha l'abituale dimora.

il maggiore di età infermo di mente può essere inabilitato quando:  il suo stato non è talmente grave da dar luogo all'interdizione.

il mancato adempimento della promessa di matrimonio fatta in presenza dei requisiti previsti dalla legge:  obbliga il promittente che senza giusti motivi ricusi di eseguirla a risarcire i danni di legge.

il mancato deposito, per l'iscrizione nel registro delle imprese, della procura institoria, comporta che:  la rappresentanza si reputa generale e le limitazioni di essa non sono opponibili ai terzi se non si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare.

il mandante può agire direttamente contro la persona sostituita dal mandatario?  sì.

il mandante può esercitare l'azione di rivendica della proprietà dei beni immobili acquistati per suo conto dal mandatario che ha agito in nome proprio e che non ha provveduto al ritrasferimento?  no.

il mandante può rivendicare le cose mobili acquistate per suo conto dal mandatario che ha agito in nome proprio?  sì, salvi i diritti acquistati dai terzi per effetto del possesso di buona fede.

il mandatario che, nell'esecuzione del mandato, sostituisca altri a se stesso, risponde dell'operato della persona sostituita?  sì, qualora la sostituzione non sia stata autorizzata dal mandante o non sia necessaria per la natura dell'incarico.

il mandatario deve comunicare al mandante l'esecuzione del mandato:  senza ritardo.

il mandatario deve corrispondere al mandante gli interessi legali sulle somme riscosse per conto del mandante stesso:  dal giorno in cui avrebbe dovuto fargliene la consegna o la spedizione ovvero impiegarle secondo le istruzioni ricevute.

il mandatario, che agendo in nome proprio ma per conto del mandante ha acquistato beni immobili, è obbligato:  a ritrasferirli al mandante.

il mandatario, che agendo in nome proprio ma per conto del mandante ha acquistato beni mobili iscritti in pubblici registri, è obbligato:  a ritrasferirli al mandante.

il mandato comprende:  non solo gli atti per i quali è stato conferito, ma anche quelli che sono necessari al loro compimento.

il mandato con cui si attribuisce ad altri la facoltà di designare la persona del donatario è:  nullo, salvo che il donatario debba essere scelto fra persone designate dal donante o appartenente a determinate categorie.

il mandato con cui si attribuisce ad altri la facoltà di determinare l'oggetto della donazione è:  nullo, salvo che l'oggetto debba essere scelto tra più cose indicate dal donante.

il mandato conferito a più persone designate a operare congiuntamente:  non ha effetto se non è accettato da tutte, salvo patto contrario.

il mandato conferito a più persone designate ad operare congiuntamente, si estingue:  anche se la causa di estinzione concerne uno solo dei mandatari, salvo patto contrario.

il mandato è:  un contratto.

il mandato è:  il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra.

il mandato generale:  non comprende gli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione, se non sono indicati espressamente.

il marchio registrato può essere trasferito separatamente dall'azienda o da un ramo particolare di questa?  sì, purché in ogni caso dal trasferimento non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti o servizi che sono essenziali nell'apprezzamento del pubblico.

il marito che si trovava nel luogo nel quale è nato il figlio deve proporre l'azione di disconoscimento della paternità nel termine:  di un anno dal giorno della nascita.

il marito della sorella della moglie di tizio, rispetto a quest'ultimo:  non è parente né affine.

il marito è padre:  del figlio concepito durante il matrimonio.

il matrimonio celebrato davanti a persona che eserciti pubblicamente le funzioni di ufficiale di stato civile senza averne realmente la qualità:  si considera celebrato davanti all'ufficiale dello stato civile, a meno che entrambi gli sposi, al momento della celebrazione, abbiano saputo che detta persona non aveva tale qualità.

il matrimonio celebrato davanti ad un ministro del culto cattolico è regolato:  dal concordato con la santa sede e dalle leggi speciali in materia.

il matrimonio contratto da chi, anche non interdetto, era incapace di intendere o di volere al momento della celebrazione del matrimonio, può essere impugnato:  solo dal coniuge affetto dalla detta incapacità.

il matrimonio contratto dal minore, che abbia compiuto sedici anni, senza la preventiva autorizzazione del tribunale, da chi può essere impugnato?  dai coniugi, da ciascuno dei genitori e dal pubblico ministero.

il matrimonio contratto, senza autorizzazione, tra affini in linea collaterale in secondo grado da chi può essere impugnato?  dai coniugi, dagli ascendenti prossimi, dal pubblico ministero e da chiunque abbia, all'impugnazione, un interesse legittimo e attuale.

il matrimonio deve essere preceduto dalla pubblicazione. questa deve essere richiesta all'ufficiale dello stato civile del comune dove:  uno degli sposi ha la residenza.

il matrimonio dichiarato nullo produce in favore dei coniugi gli effetti del matrimonio valido?  sì, fino alla sentenza che pronunzia la nullità, quando i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede, oppure quando il loro consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante da cause esterne agli sposi.

il matrimonio dichiarato nullo, contratto in buona fede, produce rispetto ai figli gli effetti del matrimonio valido?  sì, rispetto ai figli nati o concepiti durante il matrimonio dichiarato nullo, nonché rispetto ai figli nati prima del matrimonio e riconosciuti anteriormente alla sentenza che dichiara la nullità.

il matrimonio per procura, nei casi consentiti dalla legge, può essere celebrato finché non siano trascorsi, dal rilascio della procura:  centottanta giorni.

il matrimonio può essere celebrato anche al di fuori della casa comunale, purché:  sia comprovata l'impossibilità di uno degli sposi di recarsi alla casa comunale.

il matrimonio tra zio e nipote, contratto senza la preventiva autorizzazione che poteva essere concessa, è impugnabile:  fino a che non sia decorso un anno dalla celebrazione.

il mediatore professionale in affari su merci deve conservare i campioni delle merci vendute sopra campione fino a quando:  sussista la possibilità di controversia sull'identità della merce.

il minore emancipato autorizzato all'esercizio di una impresa commerciale può stipulare un atto di donazione in favore di un amico maggiorenne, in considerazione dei meriti di quest'ultimo?  no, mai.

il minore filano, figlio legittimo di tizio e caia, è stato nominato erede dal fratello di tizio. apertasi la successione, caia, per ragioni riconducibili alla vita dissoluta condotta dal defunto, è contraria all'accettazione, mentre il padre è di opposta opinione. accettata dal padre l'eredità nell'interesse del minore, a chi spetta l'usufrutto legale dei beni ereditari?  solo al padre.

il minore filano, figlio legittimo di tizio e caia, è stato nominato erede dal fratello di tizio. apertasi la successione, caia, per ragioni riconducibili alla vita dissoluta condotta dal defunto, è contraria all'accettazione, mentre il padre è di opposta opinione. accettata dal padre l'eredità nell'interesse del minore, perchè solo a lui spetta l'usufrutto legale dei beni ereditari?  perché è stato il solo genitore favorevole all'accettazione.

il minore non emancipato può essere inabilitato:  nell'ultimo anno della sua minore età e l'inabilitazione ha effetto dal giorno in cui il minore non emancipato raggiunge l'età maggiore.

il minore non emancipato può essere interdetto:  nell'ultimo anno della sua minore età e l'interdizione ha effetto dal giorno in cui il minore non emancipato raggiunge l'età maggiore.

il minore può essere interdetto od inabilitato nell'ultimo anno della sua minore età?  sì, se non emancipato.

il minore può procedere al rilascio dei beni ipotecati per non pagare i creditori iscritti?  no.

il minore tizietto è chiamato all'eredità dei genitori deceduti, comprendente un'azienda commerciale. apertasi la tutela, compiuto l'inventario ed accettata l'eredità, il giudice tutelare ha ritenuto evidentemente utile per il minore la continuazione dell'esercizio dell'impresa e caio, tutore di tizietto, ha richiesto al tribunale l'autorizzazione alla continuazione. in attesa di questa:  il giudice tutelare può consentire l'esercizio provvisorio dell'impresa.

il minore tizietto ed il fratello maggiorenne caio hanno ricevuto in donazione, in comune e in parti uguali, dallo zio paterno un appartamento e un terreno siti in roma. tizio, tutore di tizietto, d'accordo con caio intende procedere alla divisione del patrimonio comune. quale autorizzazione occorre per la stipula del contratto?  l'autorizzazione del tribunale, previo parere del giudice tutelare.

il minore, ai fini della proposizione dell'azione di disconoscimento della paternità, può chiedere al giudice la nomina di un curatore una volta che abbia compiuto:  sedici anni di età.

il minore, che abbia compiuto sedici anni e che abbia contratto matrimonio senza la preventiva autorizzazione del tribunale, può proporre azione di annullamento del proprio matrimonio:  fino a che non sia decorso un anno dal raggiungimento della maggiore età.

il minore, figlio di genitori separati, ha il proprio domicilio nel luogo in cui:  ha il domicilio il genitore con il quale convive.

il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di vendita:  non ha rilevanza.

il motivo illecito è idoneo a determinare la illiceità del contratto quando:  le parti si sono determinate a concluderlo esclusivamente per quel motivo, comune ad entrambe.

il motivo illecito rende nulla la donazione quando:  risulta dall'atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità.

il motivo illecito, quando risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:  nulla.

il muro che serve di divisione tra cortili, giardini e orti, o tra recinti nei campi:  si presume comune.

il muro che serve di divisione tra cortili, giardini e orti, o tra recinti nei campi:  si presume comune, qualora, esistendo su di esso sporti, questi siano da entrambe le parti, a meno che non esista il piovente, poiché in tal caso il muro spetta al proprietario dalla cui parte è posto il piovente.

il muro che serve di divisione tra edifici di altezza ineguale:  si presume comune fino al punto in cui uno degli edifici comincia ad essere più alto.

il muro che serve di divisione tra edifici di uguale altezza:  si presume comune fino alla sua sommità.

il mutuante è responsabile del danno cagionato al mutuatario per i vizi delle cose date a prestito?  sì, se non prova di averli ignorati senza colpa.

il mutuo è:  un contratto.

il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo di una società in accomandita per azioni entro venti giorni dal ricevimento dell'atto ha l'obbligo di:  depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede della società.

il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo di una società per azioni entro venti giorni dal ricevimento dell'atto ha l'obbligo di:  depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede della società.

il notaio che ha ricevuto un testamento pubblico, col quale vengono istituiti eredi e disposti legati, appena gli è nota la morte del testatore, è tenuto:  a comunicare l'esistenza del testamento agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio o la residenza.

il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato il contratto avente come contenuto la modifica, sottoposta a condizione sospensiva, di un diritto reale immobiliare, entro quale termine deve curare che venga eseguita la trascrizione?  nel più breve tempo possibile, facendo menzione nella nota di trascrizione della condizione se non ancora verificatasi.

il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato l'atto che contiene la rinuncia a un diritto reale su immobile sottoposta a condizione sospensiva, entro quale termine deve curare che venga eseguita la trascrizione?  nel più breve tempo possibile e facendo menzione nella nota di trascrizione della condizione, se non ancora verificatasi.

il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato l'atto che contiene la rinuncia a un diritto reale su immobili sottoposta a termine iniziale, entro quale termine deve curare che venga eseguita la trascrizione?  nel più breve tempo possibile facendo menzione del termine nella nota di trascrizione, se non scaduto.

il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato un atto avente a oggetto il trasferimento di beni immobili sottoposto a condizione sospensiva, entro quale termine deve curare che venga eseguita la trascrizione?  nel più breve tempo possibile, facendo menzione nella nota di trascrizione della condizione se non ancora verificatasi.

il notaio o altro pubblico ufficiale, che ha ricevuto o autenticato l'atto soggetto a trascrizione, ha l'obbligo di curare che questa venga eseguita:  nel più breve tempo possibile.

il padre che prova di non aver potuto impedire il fatto illecito del figlio minore, che ha cagionato il danno:  è liberato dalla responsabilità.

il padre è responsabile del danno cagionato dal fatto illecito del figlio?  sì, nel caso in cui il figlio sia minore, non emancipato ed abiti con lui.

il padre può essere liberato dalla responsabilità del danno cagionato dal fatto illecito del figlio?  sì, se prova di non aver potuto impedire il fatto.

il padre, per conto del minore:  non può mai fare donazioni.

il padre, per conto del minore:  non può mai fare donazioni.

il pagamento eseguito a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche libera il debitore?  sì, se il debitore prova di essere stato in buona fede.

il pagamento eseguito da un incapace è:  valido ed efficace.

il pagamento eseguito dal debitore in conto di capitale e di interessi deve essere imputato:  prima agli interessi.

il pagamento fatto a chi non era legittimato a riceverlo libera il debitore?  sì, solo se il creditore lo ratifica o se ne ha approfittato.

il pagamento fatto a chi non era, né appariva, in base a circostanze univoche, legittimato a riceverlo:  libera il debitore, se il creditore lo ratifica o ne ha approfittato.

il pagamento fatto a persona indicata dal creditore libera il debitore?  sì.

il pagamento fatto al creditore incapace di riceverlo libera il debitore?  sì, solo se il debitore prova che ciò che fu pagato è stato rivolto a vantaggio dell'incapace.

il pagamento fatto al creditore incapace libera il debitore:  se il debitore prova che ciò che fu pagato è stato rivolto a vantaggio dell'incapace.

il pagamento fatto al rappresentante del creditore libera il debitore?  sì.

il pagamento fatto dal debitore deve, di regola, essere imputato prima al capitale oppure agli interessi e alle spese?  prima agli interessi e alle spese.

il pagamento fatto in conto di capitale e d'interessi deve essere imputato prima al capitale o prima agli interessi?  prima agli interessi.

il partecipante alla comunione che ha pagato il debito solidale, e non ha ottenuto rimborso:  concorre nella divisione per una maggiore quota corrispondente al suo diritto verso gli altri condividenti.

il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese deliberate a maggioranza dei partecipanti secondo le norme di legge?  sì, purché non le abbia anche tacitamente approvate.

il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per il godimento della cosa comune?  sì, purché non le abbia anche tacitamente approvate.

il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per la conservazione della cosa comune?  sì, purché non le abbia anche tacitamente approvate.

il partecipante alla comunione che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell'amministratore ha sostenuto spese per la cosa comune, ha diritto al rimborso?  sì, qualora si tratti di spese necessarie per la conservazione della cosa comune.

il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilità del debitore per dolo o colpa grave è:  nullo.

il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilità del debitore per dolo o colpa grave è:  nullo.

il patto che esclude preventivamente in caso di inadempimento la responsabilità del debitore per colpa grave:  è nullo.

il patto che esclude preventivamente in caso di inadempimento la responsabilità del debitore per dolo:  è nullo.

il patto che esclude uno dei tre soci di una società in accomandita semplice da ogni partecipazione alle perdite della società:  è nullo.

il patto che esclude uno dei tre soci di una società in nome collettivo da ogni partecipazione alle perdite della società:  è nullo.

il patto che esclude uno dei tre soci di una società semplice da ogni partecipazione alle perdite della società:  è nullo.

il patto che limita la concorrenza:  è valido se circoscritto a una determinata zona o a una determinata attività e non può eccedere la durata di cinque anni.

il patto che limita preventivamente in caso di inadempimento la responsabilità del debitore per colpa grave:  è nullo.

il patto che limita preventivamente in caso di inadempimento la responsabilità del debitore per dolo:  è nullo.

il patto che prevede l'obbligo per il venditore, che voglia esercitare il diritto di riscatto, di restituire un prezzo superiore a quello stipulato per la vendita è:  nullo per l'eccedenza.

il patto commissorio è nullo:  anche se posteriore alla costituzione dell'ipoteca o del pegno.

il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, non ha effetto:  se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.

il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata:  ha effetto, purché il venditore non abbia taciuto in mala fede al compratore i vizi della cosa.

il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, non ha effetto:  se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.

il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore:  ha effetto, purché il venditore non abbia taciuto in mala fede al compratore i vizi della cosa.

il patto con il quale i contraenti modificano la disciplina legale della prescrizione nel rapporto che essi stringono è:  nullo.

il patto con il quale le parti stabiliscono termini di decadenza è:  nullo, qualora i termini rendano eccessivamente difficile a una delle parti l'esercizio del diritto.

il patto contenuto in un contratto di compravendita con il quale viene esclusa la garanzia per evizione anche per fatto proprio del venditore è:  nullo.

il patto contenuto in un contratto di permuta con il quale viene esclusa la garanzia per evizione anche per fatto proprio dei permutanti è:  nullo.

il patto di rimanere in comunione è valido?  sì, per un tempo non superiore ai dieci anni.

il patto di rimanere in comunione per dieci anni:  è valido e ha effetto anche per gli aventi causa dai partecipanti.

il patto di rimanere in comunione per un tempo maggiore di dieci anni è valido?  sì, ma il termine si riduce a dieci anni.

il patto di riscatto può prevedere la restituzione di un prezzo superiore a quello stabilito per la vendita?  no, ed il patto è nullo per l'eccedenza.

il patto intervenuto tra i soci di una società in nome collettivo per limitare la responsabilità per le obbligazioni sociali ad alcuni di essi:  è efficace solo tra i soci.

il patto preventivo di esonero da responsabilità per i casi in cui il fatto degli ausiliari del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico:  è nullo.

il patto preventivo di esonero da responsabilità per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico:  è nullo.

il patto preventivo di esonero o di limitazione di responsabilità per i casi in cui il fatto del debitore o dei suoi ausiliari costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico è:  nullo.

il patto preventivo di limitazione di responsabilità per i casi in cui il fatto degli ausiliari del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico:  è nullo.

il patto preventivo di limitazione di responsabilità per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico:  è nullo.

il patto stipulato per scrittura privata avente per oggetto l’esercizio del diritto di voto in una società per azioni, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo di questa:  non può avere durata superiore a cinque anni e si intende stipulato per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.

il patto, inserito in un contratto di permuta, che escluda la responsabilità di una parte per i vizi della cosa che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, ha effetto qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi?  no.

il patto, inserito in un contratto di permuta, che escluda la responsabilità di una parte per i vizi della cosa che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, ha effetto qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi?  no.

il patto, inserito in un contratto di permuta, che limiti la responsabilità di una parte per i vizi della cosa che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, ha effetto qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi?  no.

il patto, inserito in un contratto di permuta, che limiti la responsabilità di una parte per i vizi della cosa, ha effetto qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi?  no.

il patto, inserito in una compravendita, che escluda la responsabilità del venditore per i vizi della cosa che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi?  no.

il patto, inserito in una compravendita, che escluda la responsabilità del venditore per i vizi della cosa, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi?  no.

il patto, inserito in una compravendita, che limiti la responsabilità del venditore per i vizi della cosa che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi?  no.

il patto, inserito in una compravendita, che limiti la responsabilità del venditore per i vizi della cosa che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi?  no.

il perimento della costruzione comporta l'estinzione automatica del diritto di superficie?  no, salvo patto contrario.

il perimento totale del fondo enfiteutico comporta l'estinzione dell'enfiteusi?  sì.

il permutante che ha sofferto l'evizione ha diritto:  a riavere la cosa data o, a sua scelta, al valore della cosa evitta, salvo in ogni caso il risarcimento del danno.

il pignoramento comprende:  gli accessori, le pertinenze e i frutti della cosa pignorata.

il possesso acquistato in modo clandestino giova per l'usucapione?  no, se non dal momento in cui la clandestinità è cessata.

il possesso acquistato in modo violento giova per l'usucapione?  no, se non dal momento in cui la violenza è cessata.

il possesso attuale fa presumere il possesso anteriore?  no, salvo che il possessore abbia un titolo a fondamento del suo possesso ed in questo caso si presume che egli abbia posseduto dalla data del titolo.

il possesso già esercitato dal defunto continua:  nell'erede con effetto dall'apertura della successione.

il possessore attuale che abbia un titolo a fondamento del suo possesso:  si presume che abbia posseduto anche anteriormente, a far tempo dalla data del titolo.

il possessore attuale che ha posseduto in tempo più remoto:  si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio.

il possessore di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute, per riparazioni e miglioramenti, purché:  queste siano state domandate nel corso del giudizio di rivendicazione e sia stata fornita una prova generica della sussistenza delle riparazioni e dei miglioramenti.

il possessore di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute, qualora l'autorità giudiziaria abbia disposto che il pagamento dell'indennità venga fatto ratealmente:  finché non siano prestate le garanzie ordinate dalla stessa autorità giudiziaria.

il possessore di buona fede, fino alla restituzione della cosa, risponde verso il rivendicante:  dei frutti percepiti dopo la domanda giudiziale e di quelli che avrebbe potuto percepire dopo tale data, usando la diligenza di un buon padre di famiglia.

il possessore di un titolo di credito al portatore è legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato:  in base alla presentazione del titolo.

il possessore di un titolo di credito all'ordine è legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato:  in base ad una serie continua di girate.

il possessore di un titolo nominativo è legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato per effetto:  dell'intestazione a suo favore contenuta nel titolo e nel registro dell'emittente.

il possessore in buona fede di beni ereditari che aliena, pure in buona fede, una cosa dell'eredità ricevendone il pagamento, è obbligato nei confronti dell'erede:  solo a restituire il prezzo o il corrispettivo ricevuto.

il possessore tenuto alla restituzione della cosa ha diritto a indennità per i miglioramenti recati alla stessa?  sì, purché i miglioramenti sussistano al tempo della restituzione.

il possessore tenuto alla restituzione della cosa ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie?  sì, anche se possessore di mala fede.

il potere di amministrare una società semplice dopo lo scioglimento e fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione spetta:  ai soci amministratori solo per gli affari urgenti.

il potere di rappresentanza:  è conferito dalla legge ovvero dall'interessato.

il precettore che prova di non aver potuto impedire il fatto illecito dell'allievo, che ha cagionato il danno:  è liberato dalla responsabilità.

il precettore può essere liberato dalla responsabilità del danno cagionato dal fatto illecito del suo allievo?  sì, se prova di non aver potuto impedire il fatto.

il presidente del collegio sindacale di una società per azioni è nominato:  dall'assemblea.

il presidente del collegio sindacale di una società per azioni è nominato:  dall'assemblea.

il presidente del consiglio dei ministri può essere nominato tutore?  sì, se fa noto al giudice tutelare che non intende avvalersi della dispensa.

il prezzo stipulato o il valore dichiarato dal terzo acquirente dei beni ipotecati nell'atto notificato per ottenere la liberazione dei beni dalle ipoteche:  non può essere inferiore a quello stabilito come base degli incanti dal codice di procedura civile in caso di espropriazione.

il privilegio accordato al credito si estende:  alle spese ordinarie per l'intervento nel processo di esecuzione.

il privilegio accordato al credito si estende:  agli interessi dovuti per l'anno in corso alla data del pignoramento e per quelli dell'anno precedente.

il privilegio dello stato, per quanto riguarda l'imposta di successione, ha effetto in pregiudizio dei creditori chirografari del defunto?  sì, salvo che si tratti di creditori che hanno esercitato il diritto di separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede.

il privilegio generale si esercita:  su tutti i beni mobili del debitore.

il progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:  le modalità di assegnazione delle azioni della società incorporante.

il progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:  le modalità di assegnazione delle azioni della società incorporante.

il progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in un'altra società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:  le modalità di assegnazione delle quote della società incorporante.

il progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:  le modalità di assegnazione delle quote della società incorporante.

il progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:  le modalità di assegnazione delle azioni della società incorporante.

il progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in un'altra società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:  le modalità di assegnazione delle azioni della società incorporante.

il proprietario che abbia fatto una costruzione al di sopra del suolo può alienare la proprietà della costruzione separatamente dalla proprietà del suolo?  sì.

il proprietario che abbia fatto una costruzione al di sotto del suolo può alienare la proprietà della costruzione separatamente dalla proprietà del suolo?  sì.

il proprietario dei materiali con cui un terzo abbia realizzato costruzioni sul proprio fondo, può rivendicare i materiali:  purché lo faccia entro sei mesi dal giorno in cui ha avuto notizia dell'incorporazione, e la separazione possa farsi senza che si rechi grave danno all'opera costruita.

il proprietario del fondo dominante acquista la proprietà del fondo servente. in questo caso la servitù si estingue?  sì.

il proprietario del fondo servente è tenuto a compiere atti per rendere possibile l'esercizio della servitù da parte del titolare?  no, salvo che la legge o il titolo disponga altrimenti.

il proprietario del fondo servente può far determinare stabilmente il letto dell'acquedotto, mediante l'apposizione di capisaldi o soglie da riportarsi a punti fissi:  essendo possibile esercitare tale facoltà sia al tempo della concessione dell'acquedotto, che successivamente.

il proprietario del fondo soggetto alla servitù di acquedotto può impedire la costruzione del nuovo acquedotto da parte di chi ha diritto a condurre le acque:  consentendo il passaggio delle acque nei propri acquedotti già esistenti.

il proprietario del fondo soggetto alla servitù di acquedotto, per l'ipotesi in cui consenta il passaggio delle acque nei propri acquedotti già esistenti:  ha diritto a un'indennità commisurata all'acqua introdotta, al valore dell'acquedotto, alle opere che si rendono necessarie, alle maggiori spese di manutenzione.

il proprietario del suolo che ha fatto costruzioni, piantagioni od opere, con materiali altrui, può acquistare la proprietà di tali realizzazioni?  sì, previo pagamento del valore dei materiali usati e sempre che la separazione non sia chiesta dal proprietario dei materiali, ovvero non possa farsi senza che si rechi grave danno all'opera costruita o senza che perisca la piantagione.

il proprietario di un edificio sostenuto da un muro comune che vuole demolire il proprio edificio può rinunziare alla comunione del muro?  sì, ma deve farvi le riparazioni e le opere che la demolizione rende necessarie per evitare ogni danno al vicino.

il proprietario di un fondo deve permettervi l'accesso ad un terzo che vuole recuperare un proprio animale che vi si sia riparato sfuggendo alla custodia?  sì, ma può impedirlo consegnando l'animale.

il proprietario di un fondo deve permettervi l'accesso ad un terzo che vuole recuperare una propria cosa che vi si trovi accidentalmente?  sì, ma può impedirlo consegnando la cosa.

il proprietario di un fondo può impedire le immissioni di fumo o di calore derivanti dal fondo del vicino?  sì, se superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.

il proprietario di un muro che sia contiguo ad un fondo altrui può aprire in esso delle luci?  sì, sempre.

il proprietario è tenuto a permettere l'accesso ed il passaggio nel suo fondo al fine di costruire o riparare un muro od altra opera propria del vicino oppure comune:  sempre che ne venga riconosciuta la necessità.

il proprietario ha diritto:  di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico.

il proprietario può concedere il diritto di mantenere una costruzione al di sotto del suolo?  sì.

il proprietario può costituire il diritto di fare al disotto del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà?  sì.

il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà?  sì.

il proprietario può fare sul suolo qualsiasi escavazione od opera:  purché non rechi danno al vicino, e con i limiti stabiliti dalle leggi sulle miniere, cave e torbiere, sulle antichità e belle arti, sulle acque, sulle opere idrauliche e da altre leggi speciali.

il proprietario, il cui fondo è circondato da fondi altrui e che non ha accesso sulla via pubblica, né può procurarselo senza eccessivo dispendio o disagio, ha diritto di ottenere il passaggio sul fondo vicino per il conveniente uso del proprio fondo?  sì, sempre che il fondo servente non sia costituito da case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti e dietro pagamento al proprietario del fondo servente un'indennità proporzionata al danno cagionato dal passaggio.

il proprietario, il cui fondo è circondato da fondi altrui e che non ha accesso sulla via pubblica, né può procurarselo senza eccessivo dispendio o disagio, ha diritto di ottenere il passaggio sul fondo vicino per la coltivazione del proprio fondo?  sì, sempre che il fondo servente non sia costituito da case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti, e dietro pagamento al proprietario del fondo servente un'indennità proporzionata al danno cagionato dal passaggio.

il protutore, dopo che il tutore cessato dall'ufficio ha presentato il conto finale, è tenuto ad esaminarlo ed a presentare le sue osservazioni?  sì.

il provvedimento che delibera sulla domanda di legittimazione del figlio viene pronunciato:  dal tribunale in camera di consiglio.

il provvedimento del giudice che allontani il figlio minore dalla residenza familiare è revocabile?  sì, in qualsiasi momento.

il rapporto di agenzia si costituisce mediante:  un contratto.

il rappresentante legale dell'incapace, debitamente autorizzato a esigere il credito e a liberare il debitore, può consentire la cancellazione dell'iscrizione ipotecaria, ove il credito non sia soddisfatto?  no.

il rappresentato che è in mala fede può giovarsi dello stato di ignoranza o di buona fede del rappresentante?  in nessun caso.

il regime patrimoniale legale della famiglia, in mancanza di diversa convenzione stipulata a norma del codice civile, è costituito:  dalla comunione legale dei beni.

il registro generale d'ordine, tenuto dal conservatore dei registri immobiliari, alla fine di ciascun giorno:  deve essere chiuso con l'indicazione del numero dei titoli annotati e firmato dal conservatore.

il registro generale d'ordine, tenuto dal conservatore dei registri immobiliari:  deve essere scritto di seguito, senza spazi in bianco o interlinee e senza aggiunte.

il registro generale d'ordine, tenuto dal conservatore dei registri immobiliari:  deve essere vidimato in ogni foglio dal presidente o da un giudice del tribunale nella cui circoscrizione è stabilito l'ufficio, indicando nel relativo processo verbale il numero dei fogli e il giorno in cui sono stati vidimati.

il registro generale, che il conservatore dei registri immobiliari tiene, deve, tra l'altro, indicare:  i titoli presentati con la nota, l'oggetto della richiesta e le persone riguardo alle quali la trascrizione, l'iscrizione o l'annotazione si deve eseguire.

il regolamento della comunione può essere impugnato giudizialmente:  dai partecipanti dissenzienti entro trenta giorni dalla deliberazione che lo ha approvato, e dagli assenti entro trenta giorni da quando è stata loro comunicata la deliberazione.

il regolamento della comunione può essere impugnato giudizialmente:  dai partecipanti assenti e dissenzienti.

il riconoscimento del diritto proveniente dalla persona contro la quale si deve far valere il diritto soggetto a decadenza può impedirne la decadenza?  sì, se si tratta di un termine stabilito dal contratto o da una norma di legge relativa a diritti disponibili.

il riconoscimento del figlio naturale comporta l'assunzione, da parte del genitore:  di tutti i doveri e di tutti i diritti che un genitore ha nei confronti del figlio legittimo.

il riconoscimento del figlio naturale può essere impugnato per violenza?  sì, ma solo dall'autore del riconoscimento.

il riconoscimento del figlio naturale può essere impugnato, per difetto di veridicità:  dall'autore del riconoscimento, da colui che è stato riconosciuto e da chiunque vi abbia interesse.

il riconoscimento del figlio naturale può farsi per testamento:  qualunque sia la forma del testamento.

il riconoscimento di figlio naturale può essere impugnato per l'incapacità che deriva da interdizione giudiziale, dopo la revoca dell'interdizione:  dall'autore del riconoscimento, entro un anno dalla data della revoca.

il riconoscimento di figlio naturale può essere impugnato:  per l'incapacità che deriva da interdizione giudiziale, dal rappresentante dell'interdetto.

il ricorso contro le deliberazioni contrarie al regolamento di condominio, prese dall'assemblea dei condomini, deve essere proposto dai condomini dissenzienti o assenti:  sotto pena di decadenza, entro trenta giorni, che decorrono dalla data della deliberazione per i dissenzienti e dalla data di comunicazione per gli assenti.

il ricorso contro le deliberazioni contrarie alla legge, prese dall'assemblea dei condomini, deve essere proposto dai condomini dissenzienti o assenti:  sotto pena di decadenza, entro trenta giorni, che decorrono dalla data della deliberazione per i dissenzienti e dalla data di comunicazione per gli assenti.

il ricorso proposto all'autorità giudiziaria contro le deliberazioni contrarie al regolamento di condominio prese dall'assemblea:  non sospende l'esecuzione del provvedimento, salvo che la sospensione sia ordinata dall'autorità stessa.

il ricorso proposto all'autorità giudiziaria contro le deliberazioni contrarie alla legge, prese dall'assemblea del condominio di un edificio:  non sospende l'esecuzione del provvedimento, salvo che la sospensione sia ordinata dall'autorità stessa.

il rilascio dei beni ipotecati si esegue:  con dichiarazione alla cancelleria del tribunale competente per l'espropriazione, fatta non oltre i dieci giorni dalla data del pignoramento.

il rilascio del bene ipotecato da parte del terzo acquirente non ha effetto:  se il processo di esecuzione si estingue per rinunzia o per inattività delle parti.

il rilascio di un documento produce, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione?  no.

il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi?  sì.

il riporto è:  un contratto.

il risarcimento del danno per il ritardo nell'adempimento dell'obbligazione deve comprendere:  la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.

il risarcimento del danno per l'inadempimento dell'obbligazione deve comprendere:  la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.

il risarcimento del danno per l'inadempimento dell'obbligazione o per il ritardo ha per oggetto:  la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.

il rischio delle cose conferite in godimento in società in nome collettivo è a carico:  del socio che le ha conferite.

il rischio delle cose conferite in godimento in società semplice è a carico:  del socio che le ha conferite.

il sequestro convenzionale è:  un contratto.

il singolo partecipante alla comunione può servirsi della cosa comune?  sì, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.

il socio accomandante che consente che il proprio nome sia compreso nella ragione sociale:  risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali.

il socio accomandante di una società in accomandita semplice che, in assenza di procura speciale, compie in nome della società atti di amministrazione:  assume responsabilità illimitata e solidale verso i terzi per tutte le obbligazioni sociali e può essere escluso dalla società.

il socio che entra a far parte di una società in nome collettivo già costituita, risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all'acquisto della qualità di socio?  sì.

il socio che ha conferito un credito in una società semplice:  risponde dell'esistenza del credito e dell'insolvenza del debitore nei limiti previsti per il caso di assunzione convenzionale della garanzia nella cessione a titolo oneroso del credito.

il socio che impugna una deliberazione assembleare di una società in accomandita per azioni che non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio, deve:  dimostrarsi possessore al tempo dell’impugnazione del cinque per cento del capitale sociale.

il socio che impugna una deliberazione assembleare di una società per azioni che non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio, deve:  dimostrarsi possessore al tempo dell’impugnazione del cinque per cento del capitale sociale.

il socio che intende recedere dalla società semplice contratta a tempo indeterminato, in assenza di diversa disposizione del contratto sociale, deve comunicare il recesso agli altri soci con un preavviso di:  almeno tre mesi.

il socio che propone l'impugnazione di una deliberazione assembleare di una società per azioni può ottenere la sospensione dell'esecuzione della deliberazione stessa?  sì, su specifica richiesta, con decreto motivato del giudice designato per la trattazione della causa, sentiti gli amministratori e i sindaci della società, e valutato comparativamente il pregiudizio che subirebbe il ricorrente dall’esecuzione e quello che subirebbe la società dalla sospensione dell’esecuzione della deliberazione.

il socio che propone l'impugnazione di una deliberazione di una società a responsabilità limitata può ottenere la sospensione dell'esecuzione della deliberazione stessa?  sì, su specifica richiesta, con decreto motivato del giudice designato per la trattazione della causa, sentiti gli amministratori e i sindaci della società, e valutato comparativamente il pregiudizio che subirebbe il ricorrente dall’esecuzione e quello che subirebbe la società dalla sospensione dell’esecuzione della deliberazione.

il socio di società semplice richiesto del pagamento dei debiti sociali:  può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale, indicando i beni sui quali il creditore possa agevolmente soddisfarsi.

il socio di una società a responsabilità limitata ha diritto di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali e può consultare i libri sociali?  sì, se non partecipa all'amministrazione.

il socio di una società a responsabilità limitata in mora nei versamenti, può esercitare il diritto di voto?  no.

il socio di una società in nome collettivo in liquidazione richiesto del pagamento di debiti sociali:  può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale.

il socio di una società in nome collettivo può esercitare un'attività concorrente con quella della società?  solo col consenso degli altri soci che può anche presumersi se l'esercizio dell'attività concorrente preesisteva al contratto sociale e gli altri soci ne erano a conoscenza.

il socio di una società in nome collettivo può servirsi delle cose appartenenti al patrimonio sociale per fini estranei a quelli della società?  sì, ma soltanto con il consenso degli altri soci.

il socio di una società in nome collettivo richiesto del pagamento di debiti sociali può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale?  sì, in ogni caso.

il socio di una società in nome collettivo richiesto del pagamento di debiti sociali:  può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale.

il socio di una società in nome collettivo, richiesto del pagamento di debiti sociali, può opporre il beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale?  sì, anche se la società è in liquidazione.

il socio di una società per azioni ha diritto di recedere dalla società nel caso in cui sia dissenziente da una deliberazione dell'assemblea riguardante:  la modifica della clausola dell'oggetto sociale, quando consente un cambiamento significativo dell'attività della società.

il socio di una società per azioni ha diritto di recedere dalla società nel caso in cui sia dissenziente da una deliberazione dell'assemblea riguardante:  la trasformazione della società.

il socio di una società per azioni ha diritto di recedere dalla società nel caso in cui sia dissenziente da una deliberazione dell'assemblea riguardante:  il trasferimento della sede sociale all'estero.

il socio di una società per azioni in mora con il pagamento delle quote è ammesso ad esercitare il diritto di voto?  no.

il socio di una società per azioni non quotata in borsa, che abbia legittimamente esercitato il recesso, ha diritto di ottenere:  la liquidazione delle azioni secondo il valore determinato dagli amministratori, tenuto conto della consistenza patrimoniale della società, delle sue prospettive reddituali, e dell'eventuale valore di mercato delle azioni.

il socio di una società semplice contratta a tempo indeterminato, può recedere dalla società stessa?  sì, comunicandolo agli altri soci con un preavviso di almeno tre mesi.

il socio di una società semplice contratta per tutta la vita di uno dei soci, può recedere dalla società stessa?  sì, comunicandolo agli altri soci con un preavviso di almeno tre mesi.

il socio di una società semplice è escluso di diritto:  sia nel caso in cui sia dichiarato fallito, sia nel caso in cui nei suoi confronti un creditore particolare abbia ottenuto la liquidazione della quota.

il socio di una società semplice, richiesto del pagamento di debiti sociali, può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale?  sì, indicando i beni sui quali il creditore possa agevolmente soddisfarsi.

il socio intervenuto all'assemblea di una società per azioni, che ha assunto una deliberazione comportante diritto di recesso per i dissenzienti, qualora voglia recedere dalla società, deve comunicare la propria dichiarazione di recesso:  non oltre quindici giorni dalla iscrizione nel registro delle imprese della delibera che legittima il recesso.

il socio non intervenuto all'assemblea di una società per azioni, che ha assunto una deliberazione comportante diritto di recesso per i dissenzienti, qualora voglia recedere dalla società, deve comunicare la propria dichiarazione di recesso:  non oltre quindici giorni dalla data dell'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese.

il solo timore riverenziale è causa di annullamento del contratto?  no.

il sovrapprezzo delle azioni consiste:  nelle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni ad un prezzo superiore al loro valore nominale.

il successore a titolo particolare può unire al proprio possesso quello del suo autore per goderne gli effetti?  sì.

il suocero e la suocera sono tenuti all'obbligo di prestare gli alimenti?  sì, salvo le esclusioni di legge.

il telegramma, secondo il codice civile, ha l'efficacia probatoria della scrittura privata:  se l'originale consegnato all'ufficio di partenza è sottoscritto dal mittente, ovvero se è stato consegnato o fatto consegnare dal mittente medesimo, anche senza sottoscriverlo.

il termine dal quale deve cessare l'effetto di una disposizione testamentaria a titolo universale si considera:  non apposto.

il termine dal quale deve cominciare l'effetto di una disposizione testamentaria a titolo universale si considera:  non apposto.

il termine di prescrizione, per le competenze dovute agli avvocati per gli affari non terminati, decorre:  dall'ultima prestazione.

il termine di prescrizione, per le competenze dovute agli avvocati, decorre:  dalla decisione della lite, dalla conciliazione delle parti o dalla revoca del mandato.

il termine di prescrizione, per le competenze dovute ai patrocinatori legali per gli affari non terminati, decorre:  dall'ultima prestazione.

il termine di prescrizione, per le competenze dovute ai patrocinatori legali, decorre:  dalla decisione della lite, dalla conciliazione delle parti o dalla revoca del mandato.

il termine fissato per l'adempimento delle obbligazioni è computato:  secondo il calendario comune, salva una diversa pattuizione.

il termine fissato per l'adempimento delle obbligazioni si compie:  con lo spirare dell'ultimo istante del giorno finale.

il termine fissato per l'adempimento, nel silenzio del titolo costitutivo dell'obbligazione, si presume:  a favore del debitore.

il termine per l'adempimento delle obbligazioni è computato:  secondo il calendario comune.

il termine per l'adempimento delle obbligazioni fissato a mesi si compie:  nel mese di scadenza e nel giorno di questo corrispondente al giorno del mese iniziale.

 

 

Fonte www.mininterno.net

 

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