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  • Diritto civile domande e risposte

    il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo di acquisto e non è personalmente obbligato, può evitare di pagare i creditori iscritti?  sì, può rilasciare i beni stessi ovvero liberarli dalle ipoteche, con le modalità previste dalla legge.

    il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo di acquisto e non è personalmente obbligato, se non preferisce pagare i creditori iscritti:  può rilasciare i beni stessi ovvero liberarli dalle ipoteche, con le modalità previste dalla legge.

    il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo e non è personalmente obbligato a pagare i creditori ipotecari ha facoltà di liberare i beni dalle ipoteche iscritte?  sì, può liberare i beni da ogni ipoteca iscritta anteriormente alla trascrizione del suo titolo di acquisto.

    il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo e non è personalmente obbligato a pagare i creditori ipotecari, ha facoltà di liberare i beni da ogni ipoteca, iscritta anteriormente alla trascrizione del suo titolo di acquisto, anche dopo il pignoramento?  sì, purché nel termine di trenta giorni dal pignoramento proceda alle formalità prescritte dalla legge.

    il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo e non è personalmente obbligato a pagare i creditori ipotecari:  ha facoltà di liberare i beni da ogni ipoteca iscritta anteriormente alla trascrizione del suo titolo di acquisto.

    il terzo acquirente del bene ipotecato, che non abbia preso parte al giudizio, può opporre al creditore procedente le eccezioni che spetterebbero al debitore dopo la condanna?  sì, se la domanda diretta ad ottenere la condanna del debitore è posteriore alla trascrizione del suo titolo.

    il terzo acquirente di beni ipotecati, che abbia rilasciato i beni, può ricuperare l'immobile rilasciato?  sì, purché non sia già avvenuta la vendita e purché paghi i crediti iscritti e i loro accessori, oltre le spese.

    il terzo acquirente di un immobile gravato da ipoteca può ritenere l'immobile per causa di miglioramenti?  no, ma ha il diritto di far separare dal prezzo di vendita la parte corrispondente ai miglioramenti eseguiti dopo la trascrizione del suo titolo, fino a concorrenza del valore dei medesimi al tempo della vendita.

    il terzo acquirente di un immobile gravato da ipoteca può ritenere l'immobile per causa di miglioramenti?  no, ma ha il diritto di far separare dal prezzo di vendita la parte corrispondente ai miglioramenti eseguiti dopo la trascrizione del suo titolo, fino a concorrenza del valore dei medesimi al tempo della vendita.

    il terzo acquirente, che non abbia preso parte al giudizio, può opporre al creditore procedente le eccezioni non opposte dal debitore?  sì, se la domanda diretta ad ottenere la condanna del debitore è posteriore alla trascrizione del suo titolo.

    il terzo che abbia concorso con uno dei coniugi nel determinare la nullità del matrimonio è patrimonialmente responsabile nei confronti del coniuge in buona fede?  sì, egli è in ogni caso solidalmente responsabile con il coniuge al quale sia imputabile la nullità nei limiti della congrua indennità spettante al coniuge in buona fede.

    il terzo che acquista dall'erede apparente diritti ereditari relativi a beni mobili non registrati fa salvi i diritti acquistati?  sì, ma solo se tali diritti sono stati da lui acquistati per effetto di convenzioni a titolo oneroso e provi di avere contrattato in buona fede.

    il terzo che contratta col rappresentante:  può sempre esigere che il rappresentante giustifichi i suoi poteri e, se la rappresentanza risulta da un atto scritto, che gliene dia una copia da lui firmata.

    il terzo che ha contrattato con un rappresentante che ha ecceduto dai limiti delle facoltà conferitegli può:  invitare l'interessato a pronunciarsi sulla ratifica assegnandogli un termine, scaduto il quale, nel silenzio, la ratifica s'intende negata.

    il terzo che ha contrattato con un rappresentante senza poteri può:  invitare l'interessato a pronunciarsi sulla ratifica assegnandogli un termine, scaduto il quale, nel silenzio, la ratifica s'intende negata.

    il terzo contraente e colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli:  possono d'accordo sciogliere il contratto prima della ratifica da parte dell'interessato.

    il terzo contraente e colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri:  possono d'accordo sciogliere il contratto prima della ratifica da parte dell'interessato.

    il terzo datore di ipoteca che ha pagato i creditori iscritti ha regresso contro i fideiussori del debitore?  sì.

    il terzo datore di ipoteca che ha sofferto l'espropriazione del bene da parte dei creditori iscritti ha regresso contro i fideiussori del debitore?  sì.

    il terzo datore di ipoteca che non ha preso parte al giudizio diretto alla condanna del debitore può opporre al creditore le eccezioni non opposte dal debitore e quelle altresì che spetterebbero a questo dopo la condanna?  sì.

    il terzo datore di ipoteca che non ha preso parte al giudizio diretto alla condanna del debitore può opporre al creditore:  le eccezioni non opposte dal debitore e quelle altresì che spetterebbero a questo dopo la condanna.

    il terzo datore di ipoteca può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore?  solo se il beneficio è stato convenuto.

    il terzo è tenuto a risarcire i danni derivati all'immobile gravato da ipoteca in pregiudizio dei creditori iscritti?  sì, ma solo se i danni sono derivati da sua colpa grave.

    il terzo espromittente può opporre al creditore la compensazione che avrebbe potuto opporre il debitore originario?  no.

    il testamento è revocabile da parte del testatore?  sì.

    il testamento olografo distrutto, lacerato o cancellato, in tutto o in parte, si considera in tutto o in parte revocato?  sì, a meno che non si provi che fu distrutto, lacerato o cancellato da persona diversa dal testatore, ovvero si provi che il testatore non ebbe l'intenzione di revocarlo.

    il testamento olografo è nullo, tra l'altro:  quando manca la sottoscrizione del testatore.

    il testamento olografo è nullo, tra l'altro:  quando manca l'autografia.

    il testamento segreto che manca di qualche requisito suo proprio:  ha effetto come testamento olografo, qualora di questo abbia i requisiti.

    il testamento segreto ricevuto dal notaio e il testamento olografo presso di lui depositato possono essere ritirati dal testatore?  sì, in ogni tempo.

    il testatore può autorizzare l'esecutore testamentario a sostituire altri a se stesso?  sì, qualora l'esecutore testamentario non possa continuare nell'ufficio.

    il testatore può autorizzare l'esecutore testamentario a sostituire altri a sé stesso?  sì, per il caso che l'esecutore non possa continuare nell'ufficio.

    il testatore può disporre che la divisione dell'eredità non abbia luogo prima di un determinato termine?  il testatore può disporre che la divisione dell'eredità non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte un termine non eccedente il quinquennio.

    il testatore può disporre che l'esecutore testamentario proceda alla divisione tra gli eredi dei beni dell'eredità?  sì, solo quando l'esecutore testamentario non è un erede o un legatario.

    il testatore può disporre che l'esecutore testamentario proceda alla divisione tra gli eredi dei beni dell'eredità?  sì, purché l'esecutore testamentario non sia un erede o un legatario.

    il testatore può disporre la sostituzione ordinaria di più persone a una sola e di una sola a più?  sì.

    il testatore può disporre la sostituzione reciproca tra coeredi istituiti?  sì.

    il testatore può disporre la sostituzione reciproca tra diversi legatari?  sì.

    il testatore può disporre una sostituzione ordinaria reciproca tra i coeredi istituiti?  sì, sia nel caso di coeredi istituiti in parti uguali che disuguali.

    il testatore può nominare con il testamento:  uno o più esecutori testamentari e, per caso che alcuni o tutti non vogliano accettare, altro o altri in loro sostituzione.

    il testatore può nominare esecutore testamentario un erede o un legatario?  sì.

    il testatore può porre la prestazione del legato:  a carico degli eredi ovvero a carico di uno o più legatari.

    il testatore può sostituire al legatario istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia conseguire il legato?  sì.

    il testatore può sostituire all'erede istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia accettare l'eredità?  sì.

    il timore riverenziale può essere causa di annullamento del contratto?  no.

    il titolare della servitù può farne riconoscere in giudizio l'esistenza contro chi ne contesta l'esercizio:  e può, nella stessa sede, far cessare eventuali impedimenti e turbative e chiedere la rimessione delle cose in pristino, oltre al risarcimento dei danni.

    il titolare di un usufrutto costituito per atto fra vivi deve fare l'inventario dei beni?  sì, a meno che non ne venga dispensato.

    il trasferimento della residenza della persona fisica può essere opposto ai terzi in buona fede:  solo se è stato denunciato nei modi prescritti dalla legge.

    il trasferimento di titoli nominativi mediante girata non ha efficacia nei confronti dell'emittente:  fino a che non ne sia fatta annotazione nel registro dell'emittente.

    il trasporto è:  un contratto.

    il tribunale ha autorizzato il matrimonio per procura tra tizio e tizia, che hanno un figlio naturale riconosciuto di nome tizietto. il mandante tizio muore prima che venga celebrato il matrimonio; concorrendo le altre condizioni per la legittimazione per susseguente matrimonio, può essere domandata sulla base della suddetta procura la legittimazione di tizietto?  sì.

    il tribunale, nell'autorizzare il tutore alla vendita di un immobile di proprietà del minore soggetto a tutela,:  determina se debba farsi all'incanto o a trattative private, fissandone in ogni caso il prezzo minimo.

    il tutore che amministra il patrimonio del minore:  risponde verso il minore di ogni danno a lui cagionato violando i propri doveri.

    il tutore che cessi dalle sue funzioni, presentando il conto finale, prima che si sia verificata la morte del minore, può esperire le azioni relative alla tutela, contro il minore, entro il termine di cinque anni decorrenti:  dalla data del provvedimento col quale il giudice tutelare pronunzia sul conto finale.

    il tutore che ha debiti, crediti o altre ragioni verso il minore, deve esattamente dichiararli:  o prima della chiusura dell'inventario se questo è ad opera del cancelliere o del notaio, che hanno l'obbligo d'interpellarlo in proposito; o all'atto del suo deposito, previo interpello del giudice tutelare, se l'inventario è eseguito senza opera di cancelliere o notaio.

    il tutore che prova di non aver potuto impedire il fatto illecito della persona soggetta alla tutela, che ha cagionato il danno:  è liberato dalla responsabilità.

    il tutore del minore deve:  tenere regolare contabilità della sua amministrazione e renderne conto ogni anno al giudice tutelare.

    il tutore deve amministrare il patrimonio del minore:  con la diligenza del buon padre di famiglia.

    il tutore può essere liberato dalla responsabilità del danno cagionato dal fatto illecito delle persone soggette alla tutela?  sì, se prova di non aver potuto impedire il fatto.

    il tutore rappresenta il minore in tutti gli atti civili?  sì.

    il tutore, avuto notizia della nomina, deve procedere all'inventario dei beni del minore?  sì.

    il tutore, per conto della persona incapace rappresentata:  non può fare donazioni, a meno che non si tratti di liberalità in caso di nozze a favore dei discendenti dell'interdetto, e sempre con le forme abilitative richieste.

    il valore del bene ipotecato per il quale è stata chiesta la liberazione dall'ipoteca rimane definitivamente stabilito nel prezzo che l'acquirente del bene stesso ha posto a disposizione dei creditori con l'atto a questi notificato:  se il creditore iscritto che intende richiedere l'espropriazione del bene ipotecato non domanda l'incanto nel tempo e nel modo prescritti dalla legge.

    il venditore che abbia legittimamente esercitato il diritto di riscatto nei confronti del compratore può ottenere il rilascio della cosa anche dai successivi acquirenti?  sì, purché il patto di riscatto sia ad essi opponibile.

    il venditore che voglia esercitare il diritto di riscatto, oltre a comunicare al compratore la dichiarazione di riscatto e a rimborsargli il prezzo, è tenuto ad altre prestazioni?  sì, deve rimborsare le spese ed ogni pagamento legittimamente fatto per la vendita, le spese per le riparazioni necessarie e, nei limiti dell'aumento, quelle che hanno aumentato il valore della cosa.

    il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune:  sia dai vizi che la rendano inidonea all'uso cui è destinata, sia da quelli che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.

    il venir meno della pluralità dei soci in una società per azioni comporta, in caso di insolvenza della società:  la responsabilità illimitata dell'unico socio per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui risultava essere unico azionista, se al venir meno della pluralità dei soci non sono stati effettuati entro novanta giorni i conferimenti ancora dovuti.

    il verbale dell'assemblea che delibera di trasformare una società per azioni in una società in accomandita semplice:  deve comunque essere redatto da un notaio.

    il verbale dell'assemblea speciale di una società per azioni deve essere redatto:  da un notaio.

    il versamento del venticinque per cento dei conferimenti in denaro, costituisce, nelle società per azioni costituite con contratto:  una condizione necessaria per la costituzione della società.

    il vicino che intenda chiedere la comunione forzosa del muro che non è sul confine, a distanza inferiore a quella legale, allo scopo di fabbricarvi contro, deve interpellare preventivamente il proprietario se preferisca estendere il muro al confine o procedere alla sua demolizione; in esito all'interpello, il proprietario:  deve manifestare la propria volontà entro il termine di giorni quindici e deve procedere alla costruzione o demolizione entro sei mesi dal giorno in cui ha comunicato la risposta.

    il vicino che intenda chiedere la comunione forzosa del muro che si trova a una distanza dal confine, inferiore a quella legale, allo scopo di fabbricarvi contro:  deve preventivamente interpellare il proprietario se preferisca estendere il muro al confine o procedere alla sua demolizione.

    il vicino può esigere che si estirpino gli alberi e le siepi che nascono ad una distanza inferiore a quella legale?  sì, sempre.

    il vicino può esigere che si estirpino gli alberi e le siepi che sono piantati ad una distanza inferiore a quella legale?  sì, sempre.

    il vicino può servirsi del muro esistente sul confine al solo scopo di innestarvi un capo del proprio muro?  sì, ma deve pagare un'indennità per l'innesto.

    il vicino, senza chiedere la comunione del muro posto sul confine, può a norma del codice civile costruire sul confine stesso in aderenza?  sì, ma senza appoggiare la sua fabbrica a quella preesistente.

    in assenza di apposite pattuizioni, in quale modo i partecipanti alla comunione concorrono nei vantaggi e nei pesi della stessa?  in proporzione delle rispettive quote.

    in assenza di cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere volontariamente ucciso il padre della persona della cui successione si tratta.

    in assenza di convenzione contraria, nel caso di usufrutto di azioni di una società per azioni a chi spettano il diritto di voto e, se le azioni lo attribuiscono, il diritto di opzione?  il diritto di voto all'usufruttuario e il diritto di opzione al socio.

    in assenza di disposizione specifica del contratto sociale sulle modalità di liquidazione della società semplice e in caso di disaccordo tra i soci sia sulle modalità di liquidazione che sulla nomina dei liquidatori, questi ultimi sono nominati:  dal presidente del tribunale.

    in assenza di particolari disposizioni del contratto sociale, in quale caso il socio può recedere dalla società semplice, se non sussiste una giusta causa?  quando la società è contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci.

    in assenza di patti sociali particolari, il contratto di società in accomandita semplice può essere modificato:  con il consenso di tutti i soci.

    in assenza di patti sociali particolari, il contratto di società semplice può essere modificato:  con il consenso di tutti i soci.

    in base a quale titolo si esegue la trascrizione dell'acquisto del legato?  un estratto autentico del testamento.

    in caso di accollo, se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore è dichiarata nulla o annullata ed il creditore aveva liberato il debitore originario:  l'obbligazione del debitore originario rivive ma il creditore non può valersi delle garanzie prestate da terzi.

    in caso di addizioni apportate alla cosa dall'usufruttuario, che costituiscano miglioramento di essa e non possano essere separate senza nocumento della cosa stessa, l'indennità spettante all'usufruttuario corrisponde:  alla minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti apportati dalle addizioni.

    in caso di alienazione del diritto del concedente, l'acquirente non può pretendere l'adempimento degli obblighi dell'enfiteuta prima che:  all'enfiteuta sia stata notificata l'alienazione.

    in caso di alienazione del diritto di enfiteusi, il nuovo enfiteuta è obbligato:  al pagamento dei canoni non soddisfatti, solidalmente col precedente enfiteuta.

    in caso di alienazione del diritto di enfiteusi, il precedente enfiteuta non è liberato dei suoi obblighi, prima che:  sia stato notificato l'atto di acquisto al concedente.

    in caso di ammortamento di azioni nominative smarrite, sottratte o distrutte, durante i trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto di ammortamento il ricorrente:  può esercitare i diritti inerenti alle azioni, salva, se del caso, la prestazione di una cauzione.

    in caso di annullamento del contratto per incapacità di una delle parti, è ammessa la ripetizione della prestazione ricevuta dall'incapace?  sì, nei limiti in cui è stata rivolta a suo vantaggio.

    in caso di assegnazione straordinaria di utili ai prestatori di lavoro dipendenti di una società per azioni mediante emissione di azioni a favore dei dipendenti stessi, deve essere aumentato il capitale sociale?  sì, in misura corrispondente.

    in caso di aumento del capitale sociale di una società per azioni che ha già emesso obbligazioni convertibili e obbligazioni non convertibili, a chi spetta il diritto di opzione?  ai soci ed ai possessori delle sole obbligazioni convertibili.

    in caso di cessione della azienda, l'alienante è liberato dai debiti inerenti l'esercizio della stessa, anteriori al trasferimento:  solo se risulta che i creditori vi hanno consentito.

    in caso di cessione di azienda, a chi può essere chiesto, da parte dei creditori, l'adempimento dei debiti inerenti all'esercizio dell'azienda sorti anteriormente al trasferimento?  in ogni caso all'alienante e, qualora si tratti di debiti risultanti dai libri contabili obbligatori e l'azienda sia commerciale, anche all'acquirente.

    in caso di cessione di azienda, l'alienante è liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento:  se risulta che i creditori vi hanno consentito.

    in caso di cessione parziale del credito, il cedente è tenuto a dare al cessionario:  una copia autentica dei documenti probatori del credito.

    in caso di compravendita con pagamento del prezzo dilazionato, in assenza di specifiche pattuizioni, qualora il compratore abbia ragione di temere che la cosa oggetto di vendita o una parte di essa possa essere rivendicata da terzi ed il pericolo non gli fosse stato noto al tempo della vendita, egli:  può sospendere il pagamento del prezzo, salvo che il venditore presti idonea garanzia.

    in caso di comproprietà di una quota di una società a responsabilità limitata, da chi vengono esercitati i diritti dei comproprietari?  da un rappresentante comune.

    in caso di comproprietà di una quota di una società in accomandita per azioni, da chi vengono esercitati i diritti dei comproprietari?  da un rappresentante comune.

    in caso di comproprietà di un'azione di una società per azioni, da chi vengono esercitati i diritti dei comproprietari?  da un rappresentante comune.

    in caso di costituzione di enfiteusi a chi spettano i frutti del fondo?  all'enfiteuta.

    in caso di costituzione di un diritto di superficie su un suolo per un tempo determinato, allo scadere del termine a chi spetterà la costruzione su di esso realizzata?  al proprietario del suolo.

    in caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto e con il consenso dell'usufruttuario, abbia fatto una costruzione nel fondo, l'usufruttuario:  è tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate.

    in caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto e con il consenso dell'usufruttuario, abbia realizzato delle piantagioni sul fondo, l'usufruttuario:  è tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate.

    in caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto, abbia realizzato una costruzione nel fondo per disposizione della pubblica autorità, l'usufruttuario:  è tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate.

    in caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto, abbia realizzato una piantagione sul fondo per disposizione della pubblica autorità, l'usufruttuario:  è tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate.

    in caso di delegazione, se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore è dichiarata nulla o annullata e il creditore aveva liberato il debitore originario:  l'obbligazione del debitore originario rivive ma il creditore non può valersi delle garanzie prestate da terzi.

    in caso di deliberazione di proroga della durata di una società in nome collettivo, il creditore particolare del socio:  può fare opposizione alla proroga entro tre mesi dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese.

    in caso di deterioramento della cosa data in pegno, il costituente può:  domandare al giudice l'autorizzazione a venderla oppure chiedere la restituzione del pegno offrendo altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea.

    in caso di devoluzione dei beni di una fondazione, i creditori della stessa che durante la liquidazione non hanno fatto valere il loro credito possono chiedere il pagamento a coloro ai quali i beni sono stati devoluti?  sì, entro l'anno dalla chiusura della liquidazione, in proporzione e nei limiti di ciò che hanno ricevuto coloro ai quali i beni sono stati devoluti.

    in caso di dichiarazione del creditore di rimettere il debito, quando si estingue l'obbligazione?  quando la dichiarazione è comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare.

    in caso di diminuzione di valore della cosa data in pegno, il costituente può:  domandare al giudice l'autorizzazione a venderla oppure chiedere la restituzione del pegno offrendo altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea.

    in caso di disaccordo sull'indirizzo della vita familiare e sulla fissazione della residenza della famiglia, ciascuno dei coniugi:  può chiedere, senza formalità, l'intervento del giudice.

    in caso di divisione fatta dal testatore, il coerede che è stato leso nella quota di riserva può esercitare l'azione di riduzione contro gli altri coeredi?  sì.

    in caso di donazione a favore di un non concepito, i frutti della cosa donata:  sono riservati al donante sino al momento della nascita del donatario.

    in caso di donazione ad un nascituro, a chi spetta l'amministrazione dei beni donati?  in ogni caso al donante o ai suoi eredi, salvo diversa disposizione del donante stesso.

    in caso di donazione al nascituro concepito, in mancanza di espressa disposizione contraria, a chi spettano i frutti maturati fra il momento dell'atto di donazione e la nascita del donatario?  al donatario.

    in caso di donazione fatta congiuntamente a più donatari, è valida la clausola con la quale il donante dispone che se uno di essi non può o non vuole accettare la sua parte si accresca agli altri?  sì.

    in caso di eredità accettata con beneficio di inventario possono essere iscritte ipoteche giudiziali sui beni ereditari?  no, neppure in base a sentenze pronunziate anteriormente alla morte del debitore.

    in caso di eredità giacente possono essere iscritte ipoteche giudiziali sui beni ereditari?  no, neppure in base a sentenze pronunziate anteriormente alla morte del debitore.

    in caso di espromissione, se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore è dichiarata nulla o annullata e il creditore aveva liberato il debitore originario:  l'obbligazione del debitore originario rivive ma il creditore non può valersi delle garanzie prestate da terzi.

    in caso di espropriazione del bene ipotecato, il diritto di abitazione di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca:  si estingue e il titolare è ammesso a far valere le sue ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto di abitazione medesimo.

    in caso di espropriazione del bene ipotecato, il diritto di uso di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca:  si estingue e il titolare è ammesso a far valere le sue ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto di uso medesimo.

    in caso di espropriazione del bene ipotecato, il diritto di usufrutto di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca:  si estingue e il titolare è ammesso a far valere le sue ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto di usufrutto medesimo.

    in caso di estinzione del diritto di superficie per scadenza del termine, cosa accade dei contratti di locazione che hanno per oggetto la costruzione, in base al codice civile?  non durano se non per l'anno in corso alla scadenza del termine del diritto di superficie.

    in caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di compensazione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto sul credito?  no, mai.

    in caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di confusione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di pegno sul credito?  no, mai.

    in caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di confusione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto sul credito?  no, mai.

    in caso di estinzione dell'obbligazione per confusione:  i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore sono liberati.

    in caso di fallimento di una società in accomandita per azioni, l'azione di responsabilità contro gli amministratori spettante ai creditori sociali è esercitata:  dal curatore del fallimento.

    in caso di fallimento di una società in accomandita per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori è esercitata:  dal curatore del fallimento.

    in caso di fallimento di una società per azioni, l'azione di responsabilità contro gli amministratori spettante ai creditori sociali è esercitata:  dal curatore del fallimento.

    in caso di fallimento di una società per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori è esercitata:  dal curatore del fallimento.

    in caso di impedimento di uno dei coniugi in regime di comunione legale dei beni, l'altro, in mancanza di procura del primo risultante da atto pubblico o da scrittura privata autenticata, può compiere gli atti necessari per i quali è richiesto il consenso congiunto di entrambi i coniugi?  sì, previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite.

    in caso di inadempimento dell'obbligazione se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento dovuto dal debitore:  è diminuito secondo la gravità della colpa del creditore e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.

    in caso di inadempimento dell'onere che ha costituito il solo motivo determinante della disposizione testamentaria, può l'autorità giudiziaria pronunziare la risoluzione della disposizione?  sì.

    in caso di inadempimento dell'onere, se la risoluzione è stata prevista dal testatore, può l'autorità giudiziaria pronunziare la risoluzione della disposizione?  sì.

    in caso di inadempimento di un'obbligazione negativa è necessaria la costituzione in mora del debitore?  no.

    in caso di indebito oggettivo, colui che ha pagato, ha diritto di ottenere i frutti e gli interessi da chi ha ricevuto il pagamento in buona fede?  sì, dal giorno della domanda.

    in caso di insolvenza della società per azioni, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui le azioni sono appartenute ad un solo socio:  questi risponde illimitatamente se in caso di costituzione con atto unilaterale non è stato versato presso una banca l’intero ammontare dei conferimenti in denaro.

    in caso di liquidazione coatta amministrativa di una società in accomandita per azioni, l'azione di responsabilità contro gli amministratori spettante ai creditori sociali è esercitata:  dal commissario liquidatore.

    in caso di liquidazione coatta amministrativa di una società in accomandita per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori è esercitata:  dal commissario liquidatore.

    in caso di liquidazione coatta amministrativa di una società per azioni, l'azione di responsabilità contro gli amministratori spettante ai creditori sociali è esercitata:  dal commissario liquidatore.

    in caso di liquidazione coatta amministrativa di una società per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori è esercitata:  dal commissario liquidatore.

    in caso di liquidazione di una società per azioni, le azioni di godimento concorrono nella ripartizione del patrimonio sociale?  sì, per la parte che residua dopo il rimborso delle altre azioni al loro valore nominale.

    in caso di litisconsorzio necessario, il giuramento:  può essere prestato da alcuni soltanto dei litisconsorti ed è liberamente apprezzato dal giudice.

    in caso di litisconsorzio necessario, quale efficacia probatoria ha la confessione giudiziale resa da alcuni soltanto dei litisconsorti?  e' liberamente apprezzata dal giudice.

    in caso di mancata convocazione dell’assemblea, la deliberazione di una società per azioni è sempre nulla?  no, se l’avviso proviene da un componente dell’organo di amministrazione o di controllo ed è idoneo a consentire a coloro che hanno diritto d’intervenire di essere preventivamente avvertiti della convocazione e della data dell’assemblea.

    in caso di mancato pagamento delle rate di rendita scadute, il creditore della rendita vitalizia può:  far sequestrare e vendere i beni del suo debitore affinchè col ricavato della vendita si faccia l'impiego di una somma sufficiente ad assicurare il pagamento della rendita.

    in caso di mancato pagamento delle rate scadute, il creditore della rendita vitalizia può domandare la risoluzione del contratto?  no.

    in caso di matrimonio simulato, l'impugnazione può essere proposta:  da ciascuno dei coniugi.

    in caso di miglioramenti apportati dall'usufruttuario alla cosa oggetto di usufrutto, l'indennità ad esso spettante corrisponde:  alla minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti.

    in caso di morte del comodatario, il comodante può esigere dagli eredi la immediata restituzione della cosa?  sì, benché sia stato convenuto un termine.

    in caso di morte di un consorziato con attribuzione dell'azienda ad un legatario, il contratto di consorzio a suo tempo stipulato dal de cuius:  continua in capo al legatario, salvo patto contrario contenuto nel contratto di consorzio.

    in caso di morte di un socio di società in nome collettivo, ove i patti sociali nulla statuiscano in proposito, gli altri soci:  possono continuare la società con gli eredi del socio defunto se questi vi acconsentano.

    in caso di morte di un socio di società semplice, ove i patti sociali nulla statuiscano in proposito, gli altri soci:  possono continuare la società con gli eredi del socio defunto se questi vi acconsentano.

    in caso di morte di uno dei soci accomandatari di una società in accomandita semplice, ove i patti sociali nulla statuiscano in proposito, gli altri soci:  possono continuare la società con gli eredi del socio defunto se questi vi acconsentano.

    in caso di morte di uno dei soci accomandatari di una società in accomandita semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, quali alternative sono concesse ai soci superstiti, rispetto all'obbligo di liquidare la quota agli eredi?  sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi se questi vi acconsentano.

    in caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, salvo contraria disposizione del contratto sociale, quali alternative sono concesse ai soci superstiti, rispetto all'obbligo di liquidare la quota agli eredi?  sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi se questi vi acconsentano.

    in caso di morte di uno dei soci di una società semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, quali alternative sono concesse ai soci superstiti, rispetto all'obbligo di liquidare la quota agli eredi?  sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi se questi vi acconsentano.

    in caso di novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto effettuata tra il creditore e uno solo dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento dei privilegi del credito anteriore?  sì, ma i privilegi del credito anteriore possono essere riservati soltanto sui beni del debitore che fa la novazione.

    in caso di novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto, si estinguono i privilegi del credito originario costituiti su beni del debitore?  sì, se le parti non convengono espressamente di mantenerli per il nuovo credito.

    in caso di novazione oggettiva dell'obbligazione che sorte ha il pegno del credito originario?  si estingue, se le parti non convengono espressamente di mantenerlo per il nuovo credito.

    in caso di novazione oggettiva dell'obbligazione che sorte ha l'ipoteca relativa al credito originario?  si estingue, se le parti non convengono espressamente di mantenerla per il nuovo credito.

    in caso di novazione oggettiva dell'obbligazione effettuata tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento del pegno del credito anteriore?  sì, ma il pegno del credito anteriore può essere riservato soltanto sui beni del debitore che fa la novazione.

    in caso di novazione oggettiva dell'obbligazione effettuata tra il creditore e uno solo dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento delle ipoteche del credito anteriore?  sì, ma le ipoteche del credito anteriore possono essere riservate soltanto sui beni del debitore che fa la novazione.

    in caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, si estingue il pegno costituito dal debitore a garanzia del credito originario?  sì, se le parti non convengono espressamente di mantenerlo per il nuovo credito.

    in caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, si estinguono le ipoteche del credito originario costituite su beni del debitore?  sì, se le parti non convengono espressamente di mantenerle per il nuovo credito.

    in caso di nullità degli atti esecutivi che hanno preceduto la vendita forzata, se vi sia stata collusione dell'acquirente con il creditore procedente:  gli altri creditori non sono in nessun caso tenuti a restituire quanto hanno ricevuto per effetto dell'esecuzione.

    in caso di nullità degli atti esecutivi che hanno preceduto l'assegnazione forzata, se vi sia stata collusione dell'assegnatario con il creditore procedente:  gli altri creditori non sono in nessun caso tenuti a restituire quanto hanno ricevuto per effetto dell'esecuzione.

    in caso di obbligazione in solido, la restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore a uno dei debitori costituisce prova della liberazione dal debito?  sì, anche rispetto ai condebitori in solido.

    in caso di obbligazione in solido, la restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore a uno dei debitori:  costituisce prova della liberazione anche rispetto ai condebitori in solido.

    in caso di pagamento dell'indebito, al possessore tenuto alla restituzione dei frutti:  spetta il rimborso delle spese fatte per le riparazioni ordinarie della cosa, limitatamente al tempo per il quale la restituzione è dovuta.

    in caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:  è tenuto a corrispondere al possessore l'indennità per i miglioramenti recati alla cosa, purché sussistano al tempo della restituzione.

    in caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:  è tenuto a rimborsare il possessore delle spese per la produzione ed il raccolto dei frutti.

    in caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:  è tenuto a rimborsare il possessore delle spese e dei miglioramenti, a norma delle disposizioni del codice civile.

    in caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:  è tenuto a corrispondere al possessore in buona fede l'indennità per i miglioramenti recati alla cosa, nella misura dell'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti.

    in caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:  è tenuto a rimborsare il possessore, anche se di mala fede, delle spese fatte per le riparazioni straordinarie.

    in caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:  è tenuto a corrispondere al possessore di mala fede l'indennità per i miglioramenti recati alla cosa, nella minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore.

    in caso di pagamento dell'indebito, il possessore:  di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute.

    in caso di patto di opzione, se per l'accettazione non è stato fissato un termine, questo:  può essere stabilito dal giudice.

    in caso di perimento della cosa data in comodato, qualora la cosa sia stata stimata al tempo del contratto:  il perimento è carico del comodatario, anche se avvenuto per causa a lui non imputabile.

    in caso di perimento di un edificio gravato da usufrutto, se l'usufruttuario aveva provveduto all'assicurazione dell'edificio stesso ed il proprietario non intende ricostruirlo, l'usufrutto:  si trasferisce sull'indennità dovuta dall'assicuratore.

    in caso di perimento di una parte notevole del fondo concesso in enfiteusi, per cui il canone risulti sproporzionato al valore della parte residua, l'enfiteuta può rinunziare al suo diritto restituendo il fondo al concedente?  sì, purché la rinunzia sia effettuata entro un anno dall'avvenuto perimento.

    in caso di perimento di una parte notevole del fondo per cui il canone risulti sproporzionato al valore della parte residua, l'enfiteuta può ottenere una riduzione del canone?  sì, purché la domanda di riduzione sia presentata entro un anno dall'avvenuto perimento.

    in caso di perimento totale del fondo enfiteutico che sia stato assicurato anche nell'interesse del concedente, la relativa indennità come sarà ripartita tra il concedente e l'enfiteuta?  in proporzione del valore dei rispettivi diritti.

    in caso di proposta contrattuale irrevocabile, la morte del proponente toglie efficacia alla proposta?  no, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia.

    in caso di proposta contrattuale irrevocabile, la sopravvenuta incapacità del proponente toglie efficacia alla proposta?  no, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia.

    in caso di proposta contrattuale irrevocabile, un'eventuale revoca della proposta è:  senza effetto.

    in caso di rappresentanza conferita dall'interessato, il rappresentante è tenuto a restituire il documento dal quale risultano i suoi poteri, quando questi sono cessati?  sì.

    in caso di rilascio di tutti i beni ereditari a favore dei creditori e legatari, l'erede resta liberato da ogni responsabilità per i debiti ereditari dal momento in cui:  è eseguita la consegna dei beni al curatore nominato dall'autorità giudiziaria.

    in caso di scioglimento di una società semplice, i soci che hanno conferito beni in godimento:  hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano.

    in caso di separazione personale dei coniugi, a chi spetta l'esercizio della potestà sui figli minori?  al coniuge cui sono affidati i figli, salva diversa disposizione del giudice.

    in caso di separazione personale, il giudice può autorizzare la moglie a non usare il cognome del marito?  sì, qualora dall'uso possa derivarle grave pregiudizio.

    in caso di separazione personale, il giudice può vietare alla moglie l'uso del cognome del marito?  sì, quando tale uso sia a lui gravemente pregiudizievole.

    in caso di smarrimento, sottrazione o distruzione di un titolo nominativo, l'intestatario o il giratario:  può farne denuncia all'emittente e chiedere l'ammortamento del titolo.

    in caso di società a responsabilità limitata costituita con atto unilaterale, chi è responsabile per le operazioni compiute in nome della società prima della sua iscrizione?  coloro che hanno agito in nome della società e il socio fondatore in via solidale.

    in caso di successione devoluta per legge, possono i figli legittimi soddisfare in beni immobili ereditari la porzione spettante ai figli naturali?  sì, ai figli naturali che non vi si oppongano.

    in caso di successione devoluta per legge, possono i figli legittimi soddisfare in denaro la porzione spettante ai figli naturali?  sì, ai figli naturali che non vi si oppongano.

    in caso di trasferimento dell'azienda per atto tra vivi da parte di uno dei consorziati, gli altri, entro un mese dalla notizia dell'avvenuto trasferimento, possono deliberare l'esclusione dell'acquirente dal consorzio:  se sussiste una giusta causa.

    in caso di trasferimento di azioni non liberate di una società per azioni, coloro che hanno effettuato il trasferimento:  sono solidalmente obbligati con gli acquirenti per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro soci.

    in caso di vendita con patto di riscatto di una parte indivisa di una cosa, il comproprietario che chiede la divisione:  deve proporre la domanda anche nei confronti del venditore.

    in caso di vendita di eredità chi risponde dei debiti ereditari, in assenza di espressa pattuizione?  il compratore e il venditore solidalmente.

    in caso di vendita di eredità il compratore è obbligato in solido con il venditore a pagare i debiti ereditari?  sì, se non vi è patto contrario.

    in caso di violazione delle regole da osservarsi nelle costruzioni:  colui che ha subito un danno deve esserne risarcito, salva la facoltà di chiedere la riduzione in pristino quando si tratta della violazione delle norme codicistiche sulle distanze nelle costruzioni, o da queste richiamate.

    in che cosa consiste l'autenticazione di una sottoscrizione apposta ad una scrittura privata?  nell'attestazione da parte del pubblico ufficiale che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive.

    in che misura è responsabile colui che ha promesso il fatto di un terzo, qualora il terzo rifiuti di obbligarsi?  e' tenuto a indennizzare l'altro contraente.

    in che misura si deve corrispondere al possessore di buona fede l'indennità per i miglioramenti recati alla cosa?  nella misura dell'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti.

    in che misura si deve corrispondere l'indennità dovuta al possessore di mala fede per i miglioramenti recati alla cosa?  nella misura della minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore.

    in colui che esercita il potere di fatto sulla cosa, il possesso:  si presume quando non si prova che ha cominciato a esercitare il potere di fatto sulla cosa semplicemente come detenzione.

    in cosa consiste la ricognizione prevista a carico del debitore della rendita perpetua o di ogni altra prestazione annua che debba o possa durare oltre i dieci anni?  nella fornitura a proprie spese al titolare, se questi lo richiede, di un nuovo documento, trascorsi nove anni dalla data del precedente.

    in costanza di comunione legale dei beni, la rappresentanza in giudizio per le azioni relative ai contratti con i quali si concedono diritti personali di godimento sui beni oggetto di comunione legale spetta:  congiuntamente ad entrambi i coniugi.

    in costanza di comunione legale dei beni, la stipula dei contratti con i quali si concedono diritti personali di godimento sui beni oggetto della comunione stessa spetta:  congiuntamente ad entrambi i coniugi.

    in favore di quali soggetti ha luogo la rappresentazione?  la rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli legittimi, legittimati e adottivi, nonché dei discendenti dei figli naturali del defunto, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto.

    in forza di quale dei seguenti titoli può essere eseguita la trascrizione?  scrittura privata con sottoscrizione accertata giudizialmente.

    in mancanza dell'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto con il quale viene successivamente revocata la procura institoria, la revoca è opponibile ai terzi?  sì, ma solo qualora si provi che questi conoscevano la revoca al momento della conclusione dell'affare.

    in mancanza dell'originale dell'atto pubblico o di una copia di esso presso un pubblico depositario:  fanno piena prova le copie esteriormente perfette, spedite nelle forme prescritte da depositari pubblici autorizzati.

    in mancanza dell'originale scrittura privata:  fanno egualmente prova le copie di essa esteriormente perfette, spedite nelle forme prescritte da depositari pubblici autorizzati.

    in mancanza di apposita convenzione, nel caso di pegno sulle azioni di una società in accomandita per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?  al creditore pignoratizio.

    in mancanza di apposita convenzione, nel caso di usufrutto sulle azioni di una società in accomandita per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?  all'usufruttuario.

    in mancanza di apposita convenzione, nel caso di usufrutto sulle azioni di una società per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?  all'usufruttuario.

    in mancanza di apposita disposizione del contratto sociale, a chi spetta la rappresentanza in una società semplice composta da cinque soci di cui solo due amministratori?  a ciascun socio amministratore disgiuntamente.

    in mancanza di determinazione della durata del contratto di consorzio tra imprenditori questo è:  valido per dieci anni.

    in mancanza di disciplina specifica, i beni mobili iscritti nei pubblici registri sono soggetti alle disposizioni relative ai:  beni mobili.

    in mancanza di diversa convenzione tra le parti, il termine fissato per l'adempimento dell'obbligazione:  si presume a favore del debitore.

    in mancanza di diversa disposizione del contratto di consorzio tra imprenditori, per le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto è necessario il voto favorevole:  della maggioranza dei consorziati.

    in mancanza di diversa disposizione del contratto sociale, la rappresentanza in una società semplice con più amministratori spetta:  a ciascun socio amministratore.

    in mancanza di diversa disposizione statutaria, l'assemblea di una società in accomandita per azioni, che delibera un aumento di capitale sociale, può escludere il diritto di opzione quando l'interesse della società lo esige?  sì, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino oltre la metà del capitale sociale, anche se la deliberazione è presa in assemblea di convocazione successiva alla prima.

    in mancanza di diversa disposizione statutaria, l'assemblea di una società per azioni, che delibera un aumento di capitale sociale, può escludere il diritto di opzione quando l'interesse della società lo esige?  sì, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino oltre la metà del capitale sociale, anche se la deliberazione è presa in assemblea di convocazione successiva alla prima.

    in mancanza di indicazioni nello statuto, l'assemblea della società per azioni è presieduta:  dalla persona eletta con il voto della maggioranza dei presenti.

    in mancanza di iscrizione nel registro delle imprese degli atti con i quali viene successivamente limitata la procura institoria, le limitazioni sono opponibili ai terzi?  sì, ma solo qualora si provi che questi conoscevano la limitazione al momento della conclusione dell'affare.

    in mancanza di patto contrario, il mandatario che agisce in proprio nome risponde verso il mandante dell'adempimento delle obbligazioni assunte dalle persone con le quali ha contrattato?  no, tranne il caso che l'insolvenza di queste gli fosse o dovesse essergli nota all'atto della conclusione del contratto.

    in mancanza di qualsiasi disposizione del contratto sociale in materia di amministrazione e rappresentanza, quest'ultima nella società semplice spetta:  a ciascun socio disgiuntamente.

    in mancanza di specifica convenzione tra le parti, il termine fissato per l'adempimento si presume:  a favore del debitore.

    in mancanza di specifica dichiarazione, fra più debiti scaduti a quale deve essere imputato il pagamento?  a quello meno garantito.

    in mancanza di specifica dichiarazione, fra più debiti ugualmente garantiti, a quale deve essere imputato il pagamento?  al più oneroso per il debitore.

    in mancanza di specifiche pattuizioni del contratto sociale, i liquidatori di una società in nome collettivo possono essere revocati:  per volontà di tutti i soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di uno o più soci.

    in mancanza di specifiche pattuizioni del contratto sociale, i liquidatori di una società semplice possono essere revocati:  per volontà di tutti i soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di uno o più soci.

    in mancanza di titolo idoneo, con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione dei beni mobili qualora il possesso sia stato acquistato in buona fede?  di dieci anni.

    in mancanza di un'apposita convenzione, nel caso di pegno sulle azioni di una società per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?  al creditore pignoratizio.

    in mancanza di usi e patti contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi?  sì, dal giorno della domanda giudiziale.

    in materia di collazione se i beni donati non sono conferiti in natura, ai fini della divisione gli altri coeredi:  prelevano dalla massa ereditaria beni in proporzione delle loro rispettive quote.

    in materia di comodato, se la cosa si deteriora per effetto dell'uso per cui è stata consegnata e senza colpa del comodatario, questi risponde del deterioramento?  no.

    in materia di condominio degli edifici, qualora il titolo non disponga altrimenti, a che cosa è proporzionato il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni dell'edificio?  al valore del piano o porzione di piano che gli appartiene.

    in materia di condominio negli edifici, ciascuno dei condomini, salvo che sia diversamente convenuto, può richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali nel caso di perimento accidentale:  dell'intero edificio o di una parte che rappresenti tre quarti del suo valore.

    in materia di consorzi fra imprenditori, l'acquirente dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio:  salvo patto contrario ed indipendentemente dal titolo del trasferimento.

    in materia di divisione ereditaria, le norme sulla divisione dell'intero asse si osservano anche nelle suddivisioni tra i componenti di ciascuna stirpe?  sì.

    in materia di divisione ereditaria, nel caso in cui tra i chiamati alla successione vi siano nascituri non concepiti istituiti senza determinazione di quote, l'autorità giudiziaria può:  attribuire agli altri coeredi tutti i beni ereditari o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri.

    in materia di usufrutto, a carico di chi sono le riparazioni straordinarie della cosa, escluse quelle rese necessarie dall'inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinaria?  a carico del proprietario, ma l'usufruttuario deve a questi corrispondere, durante l'usufrutto, l'interesse delle somme spese per tali riparazioni.

    in materia di usufrutto, a carico di chi sono le spese relative alla manutenzione ordinaria della cosa?  a carico esclusivo dell'usufruttuario.

    in materia successoria, quali tra i seguenti diritti la legge riserva al coniuge superstite?  i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni.

    in ogni caso in cui non può proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità, il figlio naturale può agire per ottenere il mantenimento, l'istruzione e l'educazione. ove tale figlio sia minorenne l'azione può essere promossa:  dal curatore speciale nominato dal giudice.

    in ordine alla disciplina delle acque, ferme restando le disposizioni delle leggi speciali per le acque pubbliche e le acque sotterranee, il proprietario del suolo, oltre ad avere diritto di utilizzare le acque in esso esistenti:  può disporne anche a favore di altri, qualora non osti il diritto di terzi, ma dopo essersi servito di esse, non può divertirle in danno di altri fondi.

    in ordine alla disciplina dello stillicidio, fermi restando i regolamenti locali e le leggi sulla polizia idraulica, il proprietario deve costruire il tetto in maniera che:  le acque piovane scolino nel suo terreno, senza farle cadere nel fondo del vicino, ed in presenza di pubblici colatoi, deve provvedere affinchè le acque piovane vi siano immesse con gronde e canali.

    in pendenza del termine fissato per l'adempimento, il creditore:  può esigere la prestazione prima della scadenza solo se il termine sia stato stabilito esclusivamente a suo favore; tuttavia, quantunque il termine sia stabilito a favore del debitore, il creditore può esigere immediatamente la prestazione se il debitore è divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie promesse.

    in pendenza della condizione sospensiva l'acquirente di un diritto può compiere atti conservativi?  sì.

    in pendenza della condizione sospensiva l'acquirente di un diritto può:  compiere atti conservativi.

    in pendenza della deliberazione del giudice competente ad autorizzare la continuazione dell'esercizio dell'impresa da parte del minore soggetto a tutela, può essere consentito il suo esercizio provvisorio da parte:  del giudice tutelare.

    in pendenza di un giudizio civile di falso, le parti interessate intendono stipulare una transazione relativa al detto giudizio. in questo caso la transazione non produce alcun effetto:  se non è stata omologata dal tribunale, sentito il pubblico ministero.

    in presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:  i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati allo scioglimento della comunione.

    in presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:  gli acquisti compiuti dai coniugi separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali.

    in presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:  i proventi dell'attività separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della comunione, non siano stati consumati.

    in presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:  le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio.

    in presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:  gli utili e gli incrementi delle aziende appartenenti ad uno dei coniugi anteriormente al matrimonio, ma gestite da entrambi.

    in presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:  gli acquisti compiuti insieme dai due coniugi durante il matrimonio ad esclusione di quelli relativi ai beni personali.

    in presenza di un diritto di usufrutto, a chi spettano i frutti civili?  all'usufruttuario per la durata del suo diritto.

    in presenza di un diritto di usufrutto, a chi spettano i frutti naturali?  all'usufruttuario per la durata del suo diritto.

    in quale caso il creditore può esigere immediatamente la prestazione?  quando non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita.

    in quale caso l'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, è causa di annullamento della disposizione testamentaria?  quando il motivo risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre.

    in quale caso l'impossibilità sopravvenuta della prestazione costituisce un modo di estinzione dell'obbligazione?  quando la prestazione diventa impossibile per una causa non imputabile al debitore.

    in quale caso sono annullabili gli atti compiuti da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata incapace di intendere o di volere al momento in cui li ha compiuti?  qualora ne sia risultato un grave pregiudizio all'autore e su istanza del medesimo o dei suoi eredi o aventi causa.

    in quale dei seguenti casi è ammissibile la prova per testimoni dei contratti per i quali non è richiesta la prova per iscritto o la forma scritta?  quando il valore dell'oggetto non eccede i due euro e cinquantotto centesimi. tuttavia l'autorità giudiziaria può consentire la prova oltre detto limite, tenuto conto della qualità delle parti, della natura del contratto e di ogni altra circostanza.

    in quale dei seguenti casi è interrotta la prescrizione?  quando è notificato un atto con il quale si inizia un giudizio.

    in quale dei seguenti casi è obbligatoria nella società a responsabilità limitata la nomina del collegio sindacale?  se il capitale non è inferiore a centoventimila euro.

    in quale dei seguenti casi il contratto può essere sciolto?  per mutuo consenso.

    in quale dei seguenti casi il pagamento fatto a persona diversa dal creditore libera il debitore?  se fatto alla persona indicata dal creditore.

    in quale dei seguenti casi la cessione dei beni ai creditori deve essere resa pubblica col mezzo della trascrizione:  qualora comprenda beni immobili.

    in quale dei seguenti casi la novazione oggettiva è senza effetto?  se non esisteva l'obbligazione originaria.

    in quale dei seguenti casi la rinunzia ai diritti di successione importa accettazione dell'eredità?  qualora sia fatta verso corrispettivo o a favore di alcuni soltanto dei chiamati.

    in quale dei seguenti casi l'acquirente d'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale?  in ogni caso, salvo che sia pattuito diversamente.

    in quale dei seguenti casi l'acquirente di un'azienda risponde dei debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento?  quando si tratta di azienda commerciale e i debiti risultano dai libri contabili obbligatori.

    in quale dei seguenti casi non può essere fatta valere la nullità delle disposizioni testamentarie, da qualunque causa dipenda?  non può essere fatta valere da chi, conoscendo la causa della nullità ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato ad essa volontaria esecuzione.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il donante, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario ha dolosamente arrecato grave pregiudizio al patrimonio del donante.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario si è reso colpevole di ingiuria grave verso il donante.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario ha commesso in danno di un ascendente del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario ha commesso in danno di un discendente del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario ha commesso in danno del coniuge del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario ha commesso in danno del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un ascendente del donante, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un discendente del donante, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale.

    in quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?  quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il coniuge del donante, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale.

    in quale dei seguenti casi può pretendere un'imputazione diversa chi, avendo più debiti verso la stessa persona, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi?  nel caso in cui vi è stata sorpresa da parte del creditore.

    in quale dei seguenti casi può pretendere un'imputazione diversa chi, avendo più debiti verso la stessa persona, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi?  nel caso in cui vi è stato dolo da parte del creditore.

    in quale dei seguenti casi si può rinunziare alla prescrizione?  soltanto quando la prescrizione è compiuta.

    in quale dei seguenti casi, a norma del codice civile, la divisione fatta dal testatore è nulla?  quando non vi abbia compreso qualcuno dei legittimari o degli eredi istituiti.

    in quale dei seguenti casi, a norma del codice civile, la donazione può essere revocata?  per sopravvenienza di figli.

    in quale dei seguenti casi, a norma del codice civile, la donazione può essere revocata?  per ingratitudine.

    in quale dei seguenti tipi di società il venir meno della pluralità di soci per oltre sei mesi non determina, a norma del codice civile, lo scioglimento della società?  nella società a responsabilità limitata.

    in quale dei seguenti tipi di società, salvo diversa disposizione dei patti sociali, l'amministrazione spetta a tutti i soci?  società in nome collettivo.

    in quale delle ipotesi che seguono l'esecutore testamentario deve far apporre i sigilli e far redigere l'inventario dei beni dell'eredità?  quando tra i chiamati all'eredità vi siano minori, assenti, interdetti o persone giuridiche.

    in quale delle seguenti ipotesi chi ha costituito un'ipoteca a garanzia di un debito altrui può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore principale?  quando il beneficio è stato convenuto.

    in quale delle seguenti ipotesi di cessione del credito il cedente non è tenuto a consegnare al cessionario i documenti probatori del credito ma soltanto una copia autentica degli stessi?  nel caso di cessione di una parte del credito.

    in quale delle seguenti ipotesi ha luogo l'accrescimento nella successione testamentaria?  quando il testatore ha istituito con uno stesso testamento più eredi nell'universalità dei beni in parti uguali, senza che risulti dal testamento una diversa volontà, e uno di essi non possa o non voglia accettare l'eredità e non operi la rappresentazione.

    in quale delle seguenti ipotesi ha luogo l'accrescimento tra collegatari nella successione testamentaria?  quando il testatore con uno stesso testamento abbia legato a più persone in parti uguali lo stesso oggetto e una di esse rinunzi al legato, salvo che dal testamento risulti una diversa volontà e salvo il diritto di rappresentazione.

    in quale delle seguenti ipotesi il codice civile prevede che colui che ha costituito il pegno può chiederne la restituzione anticipata?  in caso di deterioramento o di diminuzione di valore della cosa data in pegno e sempre che offra altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea.

    in quale delle seguenti ipotesi il contratto può essere rescisso?  qualora una parte abbia assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessità, nota alla controparte, di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona.

    in quale delle seguenti ipotesi il creditore può rifiutare l'adempimento dell'obbligazione offertogli dal terzo?  se ha interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione.

    in quale delle seguenti ipotesi il creditore può rifiutare l'adempimento dell'obbligazione offertogli dal terzo?  se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione.

    in quale delle seguenti ipotesi il curatore dell'eredità giacente cessa dalle sue funzioni?  quando l'eredità è stata accettata.

    in quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?  se si tratta di donazione che impone oneri al donatario, nel qual caso la garanzia è dovuta fino alla concorrenza dell'ammontare degli oneri.

    in quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?  se ha espressamente promesso la garanzia.

    in quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?  se l'evizione dipende dal fatto personale del donante.

    in quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?  se l'evizione dipende dal dolo del donante.

    in quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?  se si tratta di donazione rimuneratoria, nel qual caso la garanzia è dovuta fino alla concorrenza dell'entità delle prestazioni ricevute dal donante.

    in quale delle seguenti ipotesi il fideiussore che ha pagato non ha regresso contro il debitore principale?  quando, avendo il fideiussore omesso di denunciargli il pagamento fatto, il debitore ha pagato ugualmente il debito.

    in quale delle seguenti ipotesi l'erede, in caso di opposizione, decade dal beneficio d'inventario?  se non forma lo stato di graduazione nel termine assegnatogli dall'autorità giudiziaria.

    in quale delle seguenti ipotesi può essere pronunziata la separazione giudiziale dei beni?  nel caso di cattiva amministrazione della comunione.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?  tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    in quale delle seguenti ipotesi, il creditore di una rendita vitalizia costituita a titolo oneroso può chiedere la risoluzione del contratto?  quando il promittente non gli dà o diminuisce le garanzie pattuite.

    in quale di queste ipotesi il curatore dell'eredità giacente cessa dalle sue funzioni?  quando l'eredità è stata accettata.

    in quale di questi casi non è necessaria la costituzione in mora del debitore?  quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l'obbligazione.

    in quale forma deve essere fatto il contratto di cessione dei beni ai creditori?  in forma scritta, sotto pena di nullità.

    in quale forma deve essere redatto l'atto di rinunzia al diritto di usufrutto su un bene immobile?  in forma scritta, a pena di nullità.

    in quale forma può essere redatto l'atto di trasferimento di un diritto di superficie costituito per una durata non eccedente i nove anni?  per atto pubblico o per scrittura privata.

    in quale ipotesi gli amministratori ed i liquidatori delle associazioni riconosciute e delle fondazioni sono puniti con la sanzione amministrativa da dieci euro a cinquecentosedici euro?  ove non richiedano le iscrizioni nel pubblico registro delle persone giuridiche di tutti i dati di legge, nei termini e con le modalità previste.

    in quale ipotesi il legato di cosa da prendersi da certo luogo, che di norma ha effetto soltanto se le cose vi si trovano e per la parte che vi si trova, ha effetto per l'intero?  quando alla morte del testatore le cose non vi si trovano, in tutto o in parte, perchè erano state rimosse temporaneamente dal luogo in cui di solito erano custodite.

    in quale ipotesi l'ufficiale di stato civile può celebrare il matrimonio senza la preventiva pubblicazione?  ove uno degli sposi si trovi in imminente pericolo di vita.

    in quale luogo deve eseguirsi la trascrizione di un acquisto immobiliare?  presso ciascun ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione sono situati i beni.

    in quale misura decorrono gli interessi sulle rimesse di conto corrente?  nella misura stabilita dal contratto o dagli usi ovvero, in mancanza, in quella legale.

    in quale misura è dovuta al creditore la rendita vitalizia costituita mediante contratto?  in proporzione del numero dei giorni vissuti da colui sulla vita del quale è costituita.

    in quale misura è responsabile colui che ha promesso l'obbligazione di un terzo, qualora il terzo rifiuti di obbligarsi?  é tenuto a indennizzare l'altro contraente.

    in quale momento ha effetto, nei confronti della società, il trasferimento delle quote di una società a responsabilità limitata?  dal momento dell'iscrizione nel libro dei soci.

    in quale momento i liquidatori di una società in nome collettivo sono liberati dalla responsabilità nei confronti dei soci?  con l'approvazione del bilancio.

    in quale momento il notaio che ha ricevuto il contratto con cui si costituisce il diritto di fare e mantenere una costruzione su suolo altrui deve trascriverlo?  nel più breve tempo possibile.

    in quale momento la compensazione legale fra due debiti liquidi ed esigibili produce effetto estintivo?  dal giorno della coesistenza dei due debiti.

    in quale momento la società a responsabilità limitata acquista la personalità giuridica?  con l'iscrizione nel registro delle imprese.

    in quale momento producono effetto gli atti unilaterali?  dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati.

    in quale momento può considerarsi concluso un contratto?  nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.

    in quale momento si conclude la vendita di beni immobili, stipulata tra persone distanti?  nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.

    in quale momento si conclude la vendita di beni mobili, stipulata tra persone distanti?  nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.

    in quale momento si costituisce l'ipoteca?  con l'iscrizione nei registri immobiliari.

    in quale momento si perfeziona il contratto di mutuo?  nel momento in cui le cose date a mutuo sono poste nella disponibilità del mutuatario.

    in quale tempo possono essere stipulate le convenzioni matrimoniali?  in ogni tempo.

    in quale termine si prescrive l'azione revocatoria ordinaria?  in cinque anni dalla data dell'atto pregiudizievole.

    in quale tipo di contratto di deposito il depositario, che abbia facoltà di servirsi delle cose fungibili o del danaro ricevuto, ne acquista la proprietà?  nel deposito irregolare.

    in quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una società a responsabilità limitata devono senza indugio convocare l'assemblea?  quando risulta che il capitale è diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite.

    in quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una società in accomandita per azioni devono senza indugio convocare l'assemblea?  quando risulta che il capitale è diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite.

    in quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una società per azioni devono senza indugio convocare l'assemblea?  quando risulta che il capitale è diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite.

    in quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?  se aliena beni immobili ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile.

    in quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?  se ipoteca beni immobili ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile.

    in quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?  se sottopone a pegno beni ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile.

    in quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?  se transige relativamente a beni ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile.

    in quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?  se ha denunziato in mala fede nell'inventario passività non esistenti.

    in quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?  se ha omesso in mala fede di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredità.

    in quale ufficio dei registri immobiliari deve essere trascritto l'acquisto di un legato avente ad oggetto il diritto di abitazione?  in quello nella cui circoscrizione è ubicato il bene immobile.

    in quali casi è possibile notificare le citazioni delle azioni, a cui le iscrizioni possono dar luogo contro i creditori, presso l'ufficio ove l'iscrizione è stata presa?  se non è stata fatta elezione di domicilio o se è morta la persona ovvero è cessato l'ufficio presso cui si era eletto il domicilio.

    in quali casi il motivo illecito rende nulla la disposizione testamentaria?  quando risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre.

    in quali casi la revoca di una procura institoria è opponibile ai terzi?  nel caso in cui la revoca sia regolarmente iscritta oppure si provi che i terzi conoscevano la revoca al momento della conclusione dell'affare.

    in quali casi l'autorità giudiziaria può pronunziare sentenze che costituiscono, modificano o estinguono rapporti giuridici con effetto tra le parti, i loro eredi o aventi causa?  nei casi previsti dalla legge.

    in quali casi le citazioni e notificazioni previste per le azioni contro i creditori devono farsi nei confronti di chi ha preso l'iscrizione per obbligazioni all'ordine?  se la iscrizione di ipoteca è presa per obbligazioni risultanti da titoli all'ordine, e salvo che dai registri risulti l'annotazione a favore di un possessore successivo.

    in quali casi non si possono ammettere le presunzioni semplici?  nei casi in cui la legge esclude la prova per i testimoni.

    in quali casi sono ammesse le limitazioni della responsabilità patrimoniale del debitore?  nei casi stabiliti dalla legge.

    in quali casi sono valide le disposizioni a favore dell'anima contenute in un testamento?  solo se sono determinati i beni o possa essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine.

    in quali circostanze si estingue l'ipoteca costituita dal terzo?  se, per fatto del creditore, non può avere effetto, fra l'altro, la surrogazione del terzo nei diritti del creditore.

    in quali circostanze si estingue l'ipoteca costituita dal terzo?  se, per fatto del creditore, non può avere effetto, fra l'altro, la surrogazione del terzo nel pegno del creditore.

    in quali circostanze si estingue l'ipoteca costituita dal terzo?  se, per fatto del creditore, non può avere effetto, fra l'altro, la surrogazione del terzo nelle ipoteche e nei privilegi del creditore.

    in quali controversie, a norma del codice civile, il giudice può ordinare la comunicazione integrale dei libri, delle scritture contabili e della corrispondenza dell'impresa?  nelle controversie relative allo scioglimento della società, alla comunione dei beni e alla successione per causa di morte.

    in quali dei seguenti casi gli eredi o gli aventi causa dal donante non possono far valere la nullità della donazione?  non possono farla valere se, conoscendo la causa della nullità, hanno, dopo la morte del donante, confermato la donazione o vi hanno dato volontaria esecuzione.

    in quali dei seguenti casi il coerede che ha alienato la sua porzione o una parte di essa non è più ammesso ad impugnare la divisione per dolo o violenza?  nel caso in cui l'alienazione è avvenuta successivamente alla scoperta del dolo o alla cessazione della violenza.

    in quali dei seguenti casi il creditore può esercitare i diritti e le azioni che spettano verso i terzi al proprio debitore?  può esercitarli per assicurare che siano soddisfatte o conservate le sue ragioni, qualora il debitore trascuri di esercitarli, purché i diritti e le azioni abbiano contenuto patrimoniale e non si tratti di diritti o di azioni che, per loro natura o disposizione di legge, non possono essere esercitati se non dal loro titolare.

    in quali dei seguenti casi la donazione può essere revocata per sopravvenienza di figli?  se è stata fatta da chi non aveva o ignorava di avere figli o discendenti legittimi al tempo della donazione, per la sopravvenienza o l'esistenza di un figlio o discendente legittimo del donante.

    in quali dei seguenti casi si procede alla nomina del curatore dell'eredità giacente?  quando il chiamato non ha accettato l'eredità e non è nel possesso dei beni ereditari.

    in quali delle seguenti ipotesi si produce la novazione oggettiva della obbligazione?  quando all'obbligazione originaria viene sostituita una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso.

    in quali ipotesi il pubblico ministero deve fare opposizione al matrimonio?  ove sappia dell'esistenza di un impedimento o gli consti l'infermità di mente di uno degli sposi, nei confronti del quale, a causa dell'età, non possa essere promossa l'interdizione.

    in quali limiti il donatario è tenuto a prestare gli alimenti?  non oltre il valore della donazione tuttora esistente nel suo patrimonio.

    in quali limiti temporali vale il divieto di concorrenza nei confronti del concedente e a favore dell'affittuario di un'azienda commerciale?  il divieto di concorrenza vale nei confronti del locatore per la durata dell'affitto.

    in quali limiti temporali vale il divieto di concorrenza nei confronti del nudo proprietario e a favore dell'usufruttuario di un'azienda commerciale?  il divieto di concorrenza vale nei confronti del nudo proprietario per la durata dell'usufrutto.

    in qualunque modo sia perita o smarrita una cosa illecitamente sottratta, la perdita di essa:  non libera chi l'ha sottratta dall'obbligo di restituirne il valore.

    in quanti anni si prescrive il diritto dell'azionista di una società per azioni alla riscossione dei dividendi?  in cinque anni.

    in quanti anni si prescrive il diritto di accettare l'eredità?  dieci anni.

    in quanti anni si prescrive l'azione per impugnare la rinunzia all'eredità quando è effetto di dolo?  cinque anni dal giorno in cui è stato scoperto il dolo.

    in quanti anni si prescrive l'azione per impugnare la rinunzia all'eredità quando è effetto di violenza?  cinque anni dal giorno in cui è cessata la violenza.

    in regime di separazione dei beni, il coniuge può provare, nei confronti dell'altro, la proprietà esclusiva di un bene:  con ogni mezzo.

    in relazione al giudizio di devoluzione del fondo enfiteutico, intrapreso dal concedente, i creditori dell'enfiteuta possono:  offrire il risarcimento dei danni per l'inadempimento dell'enfiteuta ai propri obblighi, e dare cauzione per l'avvenire.

    in sede di aumento del capitale sociale di una società in accomandita per azioni, i sottoscrittori di azioni di nuova emissione da liberarsi in denaro e senza soprapprezzo, all'atto della sottoscrizione:  devono versare almeno il venticinque per cento del valore nominale delle azioni sottoscritte.

    in sede di aumento del capitale sociale di una società in accomandita per azioni, i sottoscrittori di azioni di nuova emissione da liberarsi in denaro, all'atto della sottoscrizione:  devono versare alla società almeno il venticinque per cento del valore nominale delle azioni sottoscritte, oltre all'intero soprapprezzo se previsto.

    in sede di aumento del capitale sociale di una società per azioni, i sottoscrittori di azioni di nuova emissione da liberarsi in denaro e senza soprapprezzo, all'atto della sottoscrizione:  devono versare alla società almeno il venticinque per cento del valore nominale delle azioni sottoscritte.

    in sede di aumento del capitale sociale di una società per azioni, i sottoscrittori di azioni di nuova emissione da liberarsi in denaro, all'atto della sottoscrizione:  devono versare alla società almeno il venticinque per cento del valore nominale delle azioni sottoscritte, oltre all'intero soprapprezzo se previsto.

    in sede di aumento del capitale, chi conferisce crediti verso terzi in una società in accomandita per azioni deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di aumento di capitale, chi conferisce beni in natura in una società in accomandita per azioni deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di aumento di capitale, chi conferisce beni in natura in una società per azioni deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di aumento di capitale, chi conferisce crediti verso terzi in una società per azioni deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di cessazione della comunione legale tra coniugi si procede alla divisione dei beni ripartendo, tra gli stessi, in parti uguali, l'attivo ed il passivo. tuttavia, il giudice, in relazione alle necessità della prole e all'affidamento di essa, può:  costituire a favore di uno dei coniugi l'usufrutto su una parte dei beni spettanti all'altro coniuge.

    in sede di cessazione della comunione legale tra i coniugi, a tutela dei diritti dei terzi, il prelevamento dei mobili appartenuti ad un coniuge prima della comunione od allo stesso pervenuto per successione o donazione, non può effettuarsi se:  la proprietà individuale non risulti da atto avente data certa.

    in sede di costituzione di una società a responsabilità limitata, la perizia giurata di stima è necessaria quando il conferimento ha per oggetto:  beni in natura e crediti.

    in sede di costituzione di una società in accomandita per azioni, la perizia giurata di stima è necessaria se il conferimento ha per oggetto:  beni in natura e crediti.

    in sede di costituzione, chi conferisce beni in natura in una società a responsabilità limitata deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di costituzione, chi conferisce beni in natura in una società in accomandita per azioni deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di costituzione, chi conferisce beni in natura in una società per azioni deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di costituzione, chi conferisce crediti verso terzi in una società a responsabilità limitata deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di costituzione, chi conferisce crediti verso terzi in una società in accomandita per azioni deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di costituzione, chi conferisce crediti verso terzi in una società per azioni deve presentare relazione giurata di stima?  sì, sempre.

    in sede di divisione dei beni della comunione tra i coniugi, gli stessi, od i loro eredi, possono, fatti salvi i diritti dei terzi, prelevare i beni mobili che dimostrino:  essere loro appartenuti prima della comunione o pervenuti per successione o donazione.

    in sede di separazione personale dei coniugi, il giudice può collocare i figli minori presso una terza persona?  sì, ma solo per gravi motivi.

    in tema di adempimento delle obbligazioni in generale, a carico di chi sono le spese del pagamento?  a carico del debitore.

    in tema di adempimento delle obbligazioni, l'esecuzione della prestazione:  può essere effettuata da un terzo anche contro la volontà del creditore, se questi non ha interesse all'esecuzione personale del debitore.

    in tema di annullamento del contratto per dolo, quando i raggiri sono stati usati da un terzo, il contratto è:  annullabile se i raggiri erano noti al contraente che ne ha tratto vantaggio.

    in tema di associazioni riconosciute, a norma del codice civile è trasmissibile la qualità di associato?  no, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto.

    in tema di cessione di azienda, in quale dei seguenti casi il terzo contraente può recedere dal contratto già stipulato con l'alienante dell'azienda stessa?  nel caso in cui sussista una giusta causa, salvo in questo caso la responsabilità dell'alienante.

    in tema di comunione legale dei beni, la rappresentanza in giudizio per gli atti relativi all'ordinaria amministrazione dei beni della comunione stessa, spetta:  disgiuntamente ad entrambi i coniugi qualora non si tratti di contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento.

    in tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:  la persona a cui viene attribuita la presidenza del consorzio.

    in tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:  le persone a cui viene attribuita la rappresentanza del consorzio ed i rispettivi poteri.

    in tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:  le persone a cui viene attribuita la direzione del consorzio ed i rispettivi poteri.

    in tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:  la durata del consorzio.

    in tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:  la sede dell'ufficio destinato a svolgere l'attività con i terzi.

    in tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:  il cognome e il nome dei consorziati.

    in tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:  la denominazione del consorzio.

    in tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:  l'oggetto del consorzio.

    in tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:  il modo di formazione del fondo consortile e le norme relative alla liquidazione.

    in tema di consorzio tra imprenditori con attività esterna, le persone che ne hanno la direzione devono redigere una situazione patrimoniale successivamente alla chiusura dell'esercizio annuale?  sì.

    in tema di consorzio tra imprenditori con attività esterna, possono i consorziati, per la durata del consorzio, chiedere la divisione del fondo consortile?  no.

    in tema di consorzio tra imprenditori con attività esterna, possono i creditori particolari dei consorziati, per la durata del consorzio, far valere i loro diritti sul fondo consortile?  no.

    in tema di consorzio tra imprenditori con attività esterna, quali norme devono essere osservate nella redazione della situazione patrimoniale da depositarsi presso l'ufficio del registro delle imprese?  le norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni.

    in tema di contratto, la proposta, l'accettazione, la loro revoca e ogni altra dichiarazione diretta ad una determinata persona si reputano da questa conosciute:  nel momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua colpa, nell'impossibilità di averne notizia.

    in tema di disposizioni fiduciarie, nel caso in cui la persona dichiarata nel testamento abbia spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria trasferendo i beni alla persona, non incapace di ricevere, voluta dal testatore, è esperibile l'azione di ripetizione?  no, salvo che la persona dichiarata nel testamento e che ha spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria sia un incapace.

    in tema di divisione ereditaria, in quale dei seguenti casi non ha luogo la garanzia per l'evizione derivante da causa anteriore alla divisione?  se il coerede soffre l'evizione per propria colpa.

    in tema di divisione ereditaria, in quale dei seguenti casi non ha luogo la garanzia per l'evizione sofferta dal coerede non per propria colpa e derivante da causa anteriore alla divisione?  se è stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione.

    in tema di divisione ereditaria, quando il testatore ha stabilito particolari norme per formare le porzioni, queste norme:  sono vincolanti per gli eredi, salvo che l'effettivo valore dei beni non corrisponda alle quote stabilite dal testatore.

    in tema di divisione ereditaria, se alcuno dei coeredi subisce evizione e uno degli altri tenuti alla garanzia è insolvente, come deve essere ripartita la parte per cui quest'ultimo è obbligato?  tra l'erede che ha sofferto l'evizione e tutti gli altri eredi solventi, in proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo dell'evizione.

    in tema di divisione ereditaria, se alcuno dei coeredi subisce evizione, come deve essere ripartito tra tutti i coeredi, ai fini della garanzia dovuta, il valore del bene evitto?  in proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo dell'evizione e tenuto conto dello stato in cui si trovano al tempo della divisione.

    in tema di donazione con condizione di reversibilità, il patto che preveda la reversibilità a favore di persona diversa dal donante:  si considera non apposto.

    in tema di donazione con condizione di reversibilità, nel caso in cui la donazione stessa è fatta con generica indicazione della reversibilità, questa riguarda la premorienza:  non solo del donatario, ma anche dei suoi discendenti.

    in tema di donazione con condizione di reversibilità, si può validamente stipulare la reversibilità a beneficio di persona diversa dal donante?  no.

    in tema di fatti illeciti e di danno cagionato dall'incapace, nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza, il giudice può condannare l'autore del danno a un'equa indennità:  in considerazione delle condizioni economiche delle parti.

    in tema di fatti illeciti imputabili a più persone, colui che ha risarcito il danno in che misura ha regresso contro ciascuna delle altre?  nella misura determinata dalla gravità della rispettiva colpa e dall'entità delle conseguenze che ne sono derivate.

    in tema di fatti illeciti imputabili a più persone, colui che ha risarcito il danno:  ha regresso contro ciascuno degli altri, nella misura determinata dalla gravità della rispettiva colpa e dall'entità delle conseguenze che ne sono derivate.

    in tema di fatti illeciti imputabili a più persone, colui che ha risarcito il danno:  ha regresso contro ciascuno degli altri.

    in tema di fatti illeciti imputabili a più persone, nel dubbio circa la gravità delle rispettive colpe, le singole colpe:  si presumono uguali.

    in tema di fatti illeciti, a quale prova liberatoria è ammesso il proprietario di un animale che ha cagionato danni?  alla prova del caso fortuito.

    in tema di fatti illeciti, al danneggiato è dovuta un'indennità:  quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi è stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona.

    in tema di fatti illeciti, chi compie il fatto dannoso in stato di necessità:  deve al danneggiato un'indennità.

    in tema di fatti illeciti, chi è responsabile dei danni cagionati dall'animale?  il proprietario o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso.

    in tema di fatti illeciti, chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui ha commesso il fatto dannoso:  non è imputabile.

    in tema di fatti illeciti, chi si serve di un animale è responsabile dei danni cagionati dall'animale stesso che è fuggito?  sì, per il tempo che lo ha in uso e salvo che provi il caso fortuito.

    in tema di fatti illeciti, chi si serve di un animale è responsabile dei danni cagionati dall'animale stesso che è smarrito?  sì, per il tempo che lo ha in uso e salvo che provi il caso fortuito.

    in tema di fatti illeciti, chi si serve di un animale è responsabile dei danni cagionati dall'animale stesso che ha in custodia?  sì, per il tempo che lo ha in uso e salvo che provi il caso fortuito.

    in tema di fatti illeciti, ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia:  salvo che provi il caso fortuito.

    in tema di fatti illeciti, cosa deve comprendere il risarcimento dovuto al danneggiato?  così la perdita subita come il mancato guadagno, in quanto siano conseguenza immediata e diretta.

    in tema di fatti illeciti, è previsto che il giudice possa condannare l'incapace autore del fatto dannoso?  sì, può condannarlo a un'equa indennità, nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza ed in considerazione delle condizioni economiche delle parti.

    in tema di fatti illeciti, il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale:  sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito.

    in tema di fatti illeciti, il proprietario di un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina dell'edificio:  salvo che provi che la rovina non è dovuta a vizio di costruzione.

    in tema di fatti illeciti, il proprietario di un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina dell'edificio:  salvo che provi che la rovina non è dovuta a difetto di manutenzione dell'edificio.

    in tema di fatti illeciti, il proprietario di una costruzione diversa da un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina della costruzione:  salvo che provi che la rovina non è dovuta a difetto di manutenzione della costruzione.

    in tema di fatti illeciti, il proprietario di una costruzione diversa da un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina della costruzione:  salvo che provi che la rovina non è dovuta a vizio di costruzione.

    in tema di fatti illeciti, il proprietario è responsabile dei danni cagionati dall'animale che ha in custodia?  sì, salvo che provi il caso fortuito.

    in tema di fatti illeciti, il proprietario è responsabile dei danni cagionati dall'animale fuggito?  sì, salvo che provi il caso fortuito.

    in tema di fatti illeciti, il proprietario è responsabile dei danni cagionati dall'animale smarrito?  sì, salvo che provi il caso fortuito.

    in tema di fatti illeciti, il risarcimento dovuto al danneggiato:  deve comprendere così la perdita subita come il mancato guadagno, in quanto siano conseguenza immediata e diretta.

    in tema di fatti illeciti, il risarcimento dovuto al danneggiato:  deve comprendere così la perdita subita come il mancato guadagno, in quanto siano conseguenza immediata e diretta.

    in tema di fatti illeciti, il risarcimento è dovuto per i danni che il danneggiato avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza?  no.

    in tema di fatti illeciti, il risarcimento non è dovuto:  per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza.

    in tema di fatti illeciti, in caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace deve il risarcimento del danno?  sì, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.

    in tema di fatti illeciti, in caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, il risarcimento:  è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace.

    in tema di fatti illeciti, in caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere:  il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.

    in tema di fatti illeciti, in quale caso l'autore del fatto dannoso non risponde delle conseguenze del fatto stesso?  nel caso in cui non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso.

    in tema di fatti illeciti, in quali ipotesi è prevista la condanna dell'autore del danno ad un'equa indennità?  nelle ipotesi in cui il fatto dannoso sia stato compiuto in stato di necessità ed in quella in cui il danno sia stato cagionato da persona incapace di intendere o di volere ed il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza.

    in tema di fatti illeciti, in quali ipotesi è prevista la condanna dell'autore del danno ad un'equa indennità?  nelle ipotesi in cui il fatto dannoso sia stato compiuto in stato di necessità ed in quella in cui il danno sia stato cagionato da persona incapace di intendere o di volere ed il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza.

    in tema di fatti illeciti, l'autore del fatto dannoso deve al danneggiato un'indennità:  nel caso in cui lo ha compiuto in stato di necessità

    in tema di fatti illeciti, l'autore del fatto dannoso deve al danneggiato un'indennità:  nel caso in cui ha compiuto il fatto in stato di necessità.

    in tema di fatti illeciti, l'autore del fatto dannoso non è imputabile:  nel caso in cui non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso.

    in tema di fatti illeciti, l'autore del fatto dannoso non è responsabile:  nel caso in cui ha cagionato il danno per legittima difesa.

    in tema di fatti illeciti, nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace autore del fatto dannoso:  il giudice, in considerazione delle condizioni economiche delle parti, può condannare l'autore del danno a un'equa indennità.

    in tema di fatti illeciti, non risponde delle conseguenze del fatto dannoso:  chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso, a meno che lo stato d'incapacità derivi da sua colpa.

    in tema di fatti illeciti, non risponde delle conseguenze del fatto dannoso:  chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso.

    in tema di fatti illeciti, per quali danni non è dovuto il risarcimento?  per quelli che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza.

    in tema di fatti illeciti, perchè si verifichi lo stato di necessità è, tra l'altro, necessario:  che il pericolo non sia stato volontariamente causato da chi ha compiuto il fatto dannoso, né che era altrimenti evitabile.

    in tema di fatti illeciti, quali requisiti devono avere la perdita subita dal danneggiato ed il mancato guadagno perchè possano essere compresi nel risarcimento del danno?  ne devono essere conseguenza immediata e diretta.

    in tema di fatti illeciti, quali sono le condizioni perchè il padre e la madre rispondano del danno cagionato dai figli?  che i figli siano minori non emancipati ed abitino con essi.

    in tema di fatti illeciti, quali sono le condizioni perchè il tutore risponda del danno cagionato dalle persone soggette alla tutela?  che le persone soggette alla tutela abitino con lui.

    in tema di fatti illeciti, quali sono le rispettive conseguenze nel caso in cui il fatto dannoso sia stato compiuto per legittima difesa, in stato di necessità o in condizioni d'incapacità d'intendere o di volere?  l'autore del fatto dannoso nel primo caso non è responsabile, nel secondo caso deve al danneggiato un'indennità, nel terzo caso non è imputabile.

    in tema di fatti illeciti, se il fatto dannoso è imputabile a più persone:  tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno.

    in tema di fatti illeciti, se il fatto dannoso è imputabile a più persone:  tutte sono obbligate al risarcimento del danno, in modo che ciascuna può essere costretta all'adempimento per la totalità e l'adempimento da parte di una libera le altre.

    in tema di fatti illeciti, se il fatto dannoso è imputabile a più persone:  si verifica un'ipotesi di obbligazione solidale.

    in tema di filiazione legittima, la prova per testimoni, ove espressamente prevista, è ammessa:  quando vi sia un principio di prova per iscritto od in presenza di presunzioni ed indizi abbastanza gravi da determinare l'ammissione della prova.

    in tema di interpretazione dei contratti, le espressioni che possono avere più sensi devono, nel dubbio, essere intese:  nel senso più conveniente alla natura e all'oggetto del contratto.

    in tema di mora del creditore se quest'ultimo non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione, quando si tratti di cose non deteriorabili e che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive, il debitore:  può eseguire il deposito delle cose dovute.

    in tema di mora del creditore, affinchè sia valido il deposito delle cose dovute da parte del debitore è necessario che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti tra l'altro:  la natura delle cose offerte.

    in tema di mora del creditore, affinchè sia valido il deposito delle cose dovute da parte del debitore, è necessario che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti tra l'altro:  il rifiuto di riceverle da parte del creditore o la sua mancata comparizione.

    in tema di mora del creditore, affinchè sia valido il deposito delle cose dovute da parte del debitore, è necessario che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti tra l'altro:  il fatto del deposito.

    in tema di mora del creditore, il debitore che abbia validamente eseguito il deposito di quanto dovuto, può ritirarlo senza il consenso del creditore?  sì, ma solo fino a quando il deposito non sia accettato dal creditore o non sia dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.

    in tema di mora del creditore, il debitore, senza il consenso del creditore, può ritirare il deposito eseguito?  no, se questo è stato accettato dal creditore o è dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.

    in tema di mora del creditore, il deposito della cosa dovuta da parte del debitore non produce effetto:  se il debitore lo ritira prima che sia accettato dal creditore.

    in tema di mora del creditore, quando è liberato il debitore dalla sua obbligazione se il creditore non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose non deteriorabili e che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive?  eseguito il deposito delle cose dovute, quando questo è accettato dal creditore o è dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.

    in tema di mora del creditore, quando è liberato il debitore dalla sua obbligazione se il creditore rifiuta di accettare l'offerta reale delle cose dovutegli e queste non sono deteriorabili e possono essere conservate e custodite senza spese eccessive?  eseguito il deposito, quando questo è accettato dal creditore o è dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.

    in tema di mora del creditore, quando l'offerta reale della prestazione e il deposito della cosa dovuta sono validi, le spese occorse sono a carico:  del creditore.

    in tema di mora del creditore, se il debitore ritira il deposito della cosa dovuta prima che sia stato riconosciuto valido con sentenza passata in giudicato:  il deposito non produce effetto.

    in tema di mora del creditore, se il debitore ritira il deposito della cosa dovuta, prima che sia accettato dal creditore:  il deposito non produce effetto.

    in tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale della prestazione avente ad oggetto cose non deteriorabili che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive, il debitore:  può eseguire il deposito delle cose dovute.

    in tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale della prestazione o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose deteriorabili, il debitore:  può farsi autorizzare dal giudice a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo.

    in tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale della prestazione o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione, il debitore può farsi autorizzare dal giudice a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo?  sì, se le cose non possono essere conservate o sono deteriorabili, oppure se le spese della loro custodia sono eccessive.

    in tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e le spese della loro custodia sono eccessive, il debitore:  può farsi autorizzare dal giudice a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo.

    in tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose che non possono essere conservate, il debitore:  può farsi autorizzare dal giudice a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo.

    in tema di mora del creditore, se, dopo il passaggio in giudicato della sentenza che dichiara valido il deposito della cosa dovuta, il creditore consente che il debitore lo ritiri:  egli non può rivolgersi contro i condebitori o i fideiussori.

    in tema di mora del creditore, se, dopo il passaggio in giudicato della sentenza che dichiara valido il deposito della cosa dovuta, il creditore consente che il debitore lo ritiri:  egli non può più valersi dei privilegi, del pegno o delle ipoteche che garantivano il credito.

    in tema di mora del creditore, se, dopo l'accettazione del deposito della cosa dovuta, il creditore consente che il debitore lo ritiri:  egli non può più valersi dei privilegi, del pegno o delle ipoteche che garantivano il credito.

    in tema di mora del creditore, se, dopo l'accettazione del deposito della cosa dovuta, il creditore consente che il debitore lo ritiri:  egli non può più rivolgersi contro i condebitori e i fideiussori.

    in tema di rapporti sociali, il diritto del socio alla riscossione degli utili:  si prescrive in cinque anni se trattasi di società iscritta nel registro delle imprese.

    in tema di rappresentanza volontaria, nei casi in cui è rilevante lo stato di buona o mala fede, di scienza o di ignoranza di determinate circostanze, si ha riguardo alla persona del:  rappresentante, salvo che si tratti di elementi predeterminati dal rappresentato.

    in tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, il proprietario del veicolo è responsabile in solido col conducente:  se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.

    in tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, il proprietario del veicolo, o in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio, è responsabile in solido col conducente:  se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.

    in tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, l'usufruttuario del veicolo è responsabile in solido col conducente:  se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.

    in tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, quali soggetti sono in ogni caso responsabili dei danni derivati da vizi di costruzione del veicolo?  il conducente, il proprietario, o, in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio del veicolo.

    in tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, quali soggetti sono in ogni caso responsabili dei danni derivati da vizi di costruzione o di manutenzione del veicolo?  il conducente, il proprietario, o, in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio del veicolo.

    in tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, quali soggetti sono in ogni caso responsabili dei danni derivati da vizi di manutenzione del veicolo?  il conducente, il proprietario, o, in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio del veicolo.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, come è valutato dal giudice il lucro cessante?  con equo apprezzamento delle circostanze del caso.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, il danneggiato può richiedere la reintegrazione in forma specifica:  qualora sia in tutto o in parte possibile.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, il danno non patrimoniale deve essere risarcito:  solo nei casi determinati dalla legge.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, il giudice che cosa valuta con equo apprezzamento delle circostanze del caso?  il lucro cessante.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, il lucro cessante è valutato dal giudice:  con equo apprezzamento delle circostanze del caso.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, in quali casi il giudice può fare la liquidazione sotto forma di una rendita vitalizia?  quando il danno alle persone ha carattere permanente e tenuto conto delle condizioni delle parti e della natura del danno.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, non è responsabile:  chi cagiona il danno per legittima difesa di sé o di altri.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quali conseguenze derivano se il fatto colposo del danneggiato ha concorso a cagionare il danno?  il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa del danneggiato e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, qualora il danneggiato richieda la reintegrazione in forma specifica e questa sia in tutto o in parte possibile, il giudice può disporre che il risarcimento avvenga solo per equivalente:  se la reintegrazione in forma specifica risulta eccessivamente onerosa per il debitore.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, qualora il danneggiato richieda la reintegrazione in forma specifica e questa sia in tutto o in parte possibile, il giudice può disporre che il risarcimento avvenga solo per equivalente?  sì, se la reintegrazione in forma specifica risulta eccessivamente onerosa per il debitore.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quando il danno alle persone ha carattere permanente, di che cosa deve tenere conto il giudice per fare la liquidazione sotto forma di una rendita vitalizia?  delle condizioni delle parti e della natura del danno.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quando il danno alle persone ha carattere permanente, la liquidazione può essere fatta dal giudice sotto forma di una rendita vitalizia:  tenuto conto delle condizioni delle parti e della natura del danno.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quando il fatto dannoso è stato compiuto in stato di necessità, al danneggiato:  è dovuta un'indennità, la cui misura è rimessa all'equo apprezzamento del giudice.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quando il fatto dannoso è stato compiuto in stato di necessità, al danneggiato:  è dovuta un'indennità.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, se il danno non può essere provato nel suo esatto ammontare, come è valutato?  dal giudice equitativamente.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, se il danno non può essere provato nel suo esatto ammontare:  è liquidato dal giudice con valutazione equitativa.

    in tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, se il fatto colposo del danneggiato ha concorso a cagionare il danno:  il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa del danneggiato e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.

    in tema di riscatto convenzionale, il patto di restituire un prezzo superiore a quello stipulato per la vendita:  è nullo per l'eccedenza.

    in tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù è divenuto più gravoso per il fondo servente, il proprietario di quest'ultimo:  può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può rifiutarlo.

    in tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù impedisce di fare lavori nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo:  può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può rifiutarlo.

    in tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù impedisce di fare miglioramenti nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo:  può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può rifiutarlo.

    in tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù impedisce di fare riparazioni nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo:  può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può rifiutarlo.

    in tema di servitù prediali degli avanzi d'acqua, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?  sì.

    in tema di servitù prediali degli avanzi d'acqua, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?  no.

    in tema di servitù prediali degli scoli d'acqua, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?  sì.

    in tema di servitù prediali degli scoli d'acqua, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?  no.

    in tema di servitù prediali di acquedotto, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?  sì.

    in tema di servitù prediali di acquedotto, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?  no.

    in tema di servitù prediali di non sopraelevare, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?  sì.

    in tema di servitù prediali di non sopraelevare, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?  no.

    in tema di servitù prediali di passaggio, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?  sì.

    in tema di servitù prediali di passaggio, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?  no.

    in tema di servitù prediali di presa d'acqua, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?  sì.

    in tema di servitù prediali di presa d'acqua, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?  no.

    in tema di servitù prediali di veduta, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?  sì.

    in tema di servitù prediali di veduta, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?  no.

    in tema di servitù prediali, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?  sì.

    in tema di servitù prediali, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?  no.

    in tema di simulazione delle convenzioni matrimoniali, le controdichiarazioni scritte possono avere effetto nei confronti di coloro tra i quali sono intervenute?  sì, solo se fatte con la presenza ed il simultaneo consenso di tutte le persone che sono state parti nella convenzione matrimoniale.

    in tema di società in accomandita semplice, qualora si verifichi una perdita del capitale sociale, può farsi luogo alla ripartizione degli utili tra i soci?  no, fino a che il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente.

    in tema di società per azioni, i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, pongono limiti al trasferimento delle partecipazioni in società che le controllano:  non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.

    in tema di società per azioni, i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, pongono limiti al trasferimento delle relative azioni:  non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.

    in tema di società per azioni, i patti stipulati per scrittura privata autenticata che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, pongono limiti al trasferimento delle partecipazioni in società che le controllano:  non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.

    in tema di società per azioni, i patti stipulati per scrittura privata che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, pongono limiti al trasferimento delle relative azioni:  non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.

    in tema di vendita con patto di riscatto di cose immobili il venditore che ha esercitato il diritto di riscatto è tenuto, secondo il codice civile, a mantenere una locazione stipulata dall'acquirente?  sì, ma solo se fatta senza frode, di data certa e convenuta per un tempo non superiore a tre anni.

    in tutti i casi in cui i genitori esercenti la potestà su un figlio minore non possono o non vogliono compiere uno o più atti di interesse di quest'ultimo, eccedenti l'ordinaria amministrazione, il giudice può nominare, autorizzandolo al compimento dell'atto, un curatore speciale, su richiesta:  del minore, del pubblico ministero o di uno dei parenti che vi abbia interesse.

    in un condominio, quali opere può eseguire ciascun condomino nel piano o porzione di piano di sua proprietà?  quelle opere che non rechino danno alle parti comuni dell'edificio.

    in un contratto a prestazioni corrispettive, una parte può sostituire a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto?  sì, se le prestazioni non sono ancora state eseguite e purché l'altra parte vi consenta.

    in un contratto che trasferisce la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per causa imputabile all'alienante libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione?  sì.

    in un contratto che trasferisce la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per causa non imputabile all'alienante libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione?  no, ancorché la cosa non gli sia stata consegnata.

    in un contratto con prestazioni corrispettive, alla parte inadempiente l'altra parte ha intimato per iscritto di adempiere in un congruo termine con dichiarazione che, decorso inutilmente detto termine, il contratto si intenderà senz'altro risoluto. decorso il termine senza che il contratto sia stato adempiuto, quest'ultimo si intende:  risoluto di diritto.

    in un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento la sostituzione è efficace nei confronti del contraente ceduto?  dal momento in cui la sostituzione è stata notificata al contraente ceduto o in cui esso l'ha accettata.

    in un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento tra i seguenti la sostituzione è efficace nei suoi confronti?  dal momento in cui la sostituzione è stata notificata al contraente ceduto.

    in un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento tra i seguenti la sostituzione è efficace nei suoi confronti?  dal momento in cui il contraente ceduto ha accettato la sostituzione.

    in un contratto di agenzia a tempo indeterminato, le parti, ai fini dell'eventuale recesso, stabiliscono un termine di preavviso superiore a quello legale, ma differenziato, avendo pattuito un termine di quattro mesi per l'agente e di tre mesi per il preponente. quest'ultimo, desiderando, dopo un anno, recedere dal contratto, entro quale termine dovrà dare il preavviso?  quattro mesi.

    in un contratto di agenzia, le parti non hanno stabilito alcunché in ordine alla scadenza del termine di preavviso del recesso. in tale ipotesi, il detto termine dovrà coincidere:  con l'ultimo giorno del mese del calendario.

    in un edificio condominiale tizio e caio sono proprietari di due piani l'uno all'altro sovrastanti. a norma del codice civile, chi deve sostenere le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai che si trovano fra un piano e l'altro?  i proprietari dei due piani l'uno all'altro sovrastanti in parti uguali fra loro, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l'intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto.

    in un terreno già destinato a cava al momento della costituzione dell'usufrutto, può l'usufruttuario, senza il consenso del proprietario, aprire delle nuove cave?  no, mai.

    in una costituenda servitù di passaggio per accedere alla via pubblica, il percorso sul fondo servente può stabilirsi mediante sottopassaggio?  sì, qualora sia preferibile, avuto riguardo al vantaggio del fondo dominante ed al pregiudizio del fondo servente.

    in una società a responsabilità limitata l’amministrazione della società può essere affidata a non soci?  sì, se l’atto costitutivo lo prevede.

    in una società a responsabilità limitata, le quote di partecipazione possono essere rappresentate da azioni?  no, mai.

    in una società cooperativa può variare il numero dei soci?  sì, e la variazione non importa modificazione dell'atto costitutivo.

    in una società in accomandita per azioni la cessazione dall'ufficio di tutti gli amministratori comporta:  lo scioglimento della società se nel termine di centottanta giorni non si è provveduto alla loro sostituzione e i sostituti non hanno accettato la carica.

    in una società in accomandita per azioni la responsabilità degli amministratori verso i terzi per le obbligazioni sociali è regolata:  dalla normativa riguardante i soci di una società in nome collettivo.

    in una società in accomandita per azioni, la rimunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è stabilita:  dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale.

    in una società in accomandita semplice composta da due soli soci l'esclusione di uno di essi per gravi inadempienze delle obbligazioni derivanti dal contratto sociale:  è pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio.

    in una società in accomandita semplice per la nomina degli amministratori, salvo diversa disposizione dei patti sociali, è necessario:  il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.

    in una società in accomandita semplice, avente per oggetto l'esercizio di un'attività commerciale, sono rimasti solo soci accomandanti e nel termine dei sei mesi, previsto dalla legge, non è stato sostituito il socio accomandatario venuto meno. in quest'ipotesi:  la società si scioglie.

    in una società in accomandita semplice, avente per oggetto l'esercizio di un'attività commerciale, sono rimasti solo soci accomandatari e nel termine dei sei mesi, previsto dalla legge, non è stato sostituito il socio accomandante venuto meno. in quest'ipotesi:  la società si scioglie.

    in una società in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione circa le modificazioni del contratto sociale, per il trasferimento della sede sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione, per ampliare l'oggetto sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione, per il trasferimento della sede sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione, per modificare la ragione sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società in accomandita semplice, nella ragione sociale può essere compreso il nome di un socio accomandante?  sì, ma l'accomandante risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente con i soci accomandatari per le obbligazioni sociali.

    in una società in accomandita semplice, se non è diversamente stabilito l'amministrazione spetta:  disgiuntamente a ciascun socio accomandatario.

    in una società in nome collettivo composta da cinque soci, con l'amministrazione affidata a tre soci disgiuntamente tra loro, a chi è riconosciuto il diritto di opporsi all'operazione che un amministratore voglia compiere, prima che sia compiuta?  a ciascuno degli altri soci amministratori.

    in una società in nome collettivo composta da due soci l'esclusione di uno di essi:  è pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio.

    in una società in nome collettivo in cui la ripartizione degli utili non è proporzionale ai conferimenti, è stato convenuto che per l'amministrazione sia necessario il consenso della maggioranza; come si calcola quest'ultima?  in base alla parte attribuita a ciascuno negli utili.

    in una società in nome collettivo, il patto che esclude la responsabilità solidale e illimitata di un socio:  non ha effetto nei confronti dei terzi.

    in una società in nome collettivo, il patto, modificativo del contratto sociale, con il quale si esclude la responsabilità solidale e illimitata di un socio:  non ha effetto nei confronti dei terzi.

    in una società in nome collettivo, in assenza di specifica pattuizione, per ampliare l'oggetto sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società in nome collettivo, in assenza di specifica pattuizione, per il trasferimento della sede sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società in nome collettivo, in assenza di specifica pattuizione, per modificare la ragione sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società in nome collettivo, salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci:  i soci superstiti devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società, ovvero continuarla con gli eredi stessi e questi vi acconsentano.

    in una società in nome collettivo, se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale dopo lo scioglimento della società e i soci non sono d'accordo nel determinarlo, la liquidazione è fatta:  da uno o più liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci, o, in caso di disaccordo, dal presidente del tribunale.

    in una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico  dal momento in cui il consiglio di gestione è stato ricostituito.

    in una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico, i componenti del consiglio di gestione non possono essere in numero inferiore a:  due.

    in una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico, i componenti del consiglio di gestione possono essere nominati consiglieri di sorveglianza?  no, in nessun caso.

    in una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico, i componenti del consiglio di gestione possono essere non soci?  sì.

    in una società per azioni che non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio, le deliberazioni che non sono prese in conformità della legge o dello statuto, possono essere impugnate dai soci assenti, dissenzienti od astenuti?  si, quando possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, il cinque per cento del capitale sociale.

    in una società per azioni la cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto:  dal momento in cui il consiglio di amministrazione è stato ricostituito.

    in una società per azioni la nomina degli amministratori può essere fatta per un periodo di tempo:  non superiore a tre esercizi.

    in una società per azioni l'amministratore che, avendo in un'operazione sociale un interesse per conto proprio o di terzi, non ne dia notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale:  risponde dei danni che siano derivati alla società dalla sua azione od omissione.

    in una società per azioni, i compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione possono essere costituiti da partecipazione agli utili?  sì.

    in una società per azioni, il socio può chiedere il risarcimento del danno a lui cagionato dagli amministratori della società?  sì, se è stato direttamente danneggiato da atti colposi o dolosi degli amministratori.

    in una società per azioni, il socio può chiedere il risarcimento del danno a lui cagionato dagli amministratori della società?  sì, se è stato direttamente danneggiato da atti colposi o dolosi degli amministratori.

    in una società per azioni, il terzo può chiedere il risarcimento del danno a lui cagionato dagli amministratori della società?  sì, se è stato direttamente danneggiato da atti colposi o dolosi degli amministratori.

    in una società per azioni, il terzo può chiedere il risarcimento del danno a lui cagionato dagli amministratori della società?  sì, se è stato direttamente danneggiato da atti colposi o dolosi degli amministratori.

    in una società per azioni, la deliberazione nulla per impossibilità dell'oggetto adottata dall'assemblea:  può essere sostituita con altra presa in conformità della legge e dello statuto, prima che ne venga pronunciata la nullità.

    in una società per azioni, la responsabilità verso la società per gli atti o le omissioni dannosi degli amministratori non si estende a quello tra essi che, immune da colpa:  abbia fatto annotare senza ritardo il suo dissenso nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio, dandone immediata notizia per iscritto al presidente del collegio sindacale.

    in una società per azioni, la rimunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è stabilita:  dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale.

    in una società per azioni, le azioni alle quali è connesso l'obbligo di prestazioni accessorie:  sono nominative e non trasferibili senza il consenso degli amministratori.

    in una società per azioni, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate danno diritto di voto?  no, salvo diversa disposizione dello statuto.

    in una società per azioni, se esistono diverse categorie di azioni, le deliberazioni dell'assemblea, che pregiudicano i diritti di una di esse:  devono essere approvate anche dall'assemblea speciale dei soci della categoria interessata.

    in una società semplice composta da cinque soci, con l'amministrazione affidata a tre soci disgiuntamente tra loro, a chi è riconosciuto il diritto di opporsi all'operazione che un amministratore voglia compiere, prima che sia compiuta?  a ciascuno degli altri soci amministratori.

    in una società semplice composta di due soli soci l'esclusione di uno di essi:  è pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio.

    in una società semplice in cui l'amministrazione spetta disgiuntamente a più soci, ciascun socio amministratore ha diritto di opporsi all'operazione che altro amministratore voglia compiere?  sì, purché prima che l'operazione sia compiuta.

    in una società semplice posta in liquidazione, ai liquidatori spetta la rappresentanza anche in giudizio?  sì.

    in una società semplice, in assenza di specifica pattuizione circa le modificazioni del contratto sociale, per il trasferimento della sede sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società semplice, in assenza di specifica pattuizione, per ampliare l'oggetto sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società semplice, in assenza di specifica pattuizione, per modificare il contratto sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società semplice, in assenza di specifica pattuizione, per modificare l'oggetto sociale è necessario:  il consenso di tutti i soci.

    in una società semplice, in cui la ripartizione degli utili non è proporzionale ai conferimenti, è stato convenuto che per l'amministrazione sia necessario il consenso della maggioranza; come si calcola quest'ultima?  in base alla parte attribuita a ciascuno negli utili.

    in una società semplice, qualora il contratto sociale non determini i conferimenti:  si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti eguali fra loro, quanto è necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale.

    in una società semplice, qualora la parte nei guadagni e nelle perdite spettante al socio che ha conferito la propria opera non sia stata determinata nel contratto, essa:  è fissata dal giudice secondo equità.

    in una società semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci:  i soci superstiti devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società, ovvero continuarla con gli eredi stessi e questi vi acconsentano.

    in una società semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, l'acquisto della qualità di socio da parte degli eredi di un socio può avvenire:  con il consenso di tutti i soci superstiti sempreché gli eredi del socio defunto vi acconsentano.

    in una società semplice, se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale dopo lo scioglimento della società e i soci non sono d'accordo nel determinarlo, la liquidazione è fatta:  da uno o più liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci, o in caso di disaccordo dal presidente del tribunale.

    in una società semplice, se non sono stabilite le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite:  esse si presumono proporzionali ai conferimenti.

    insieme al denaro ed ai titoli di credito al portatore, il tutore deve depositare presso l'istituto di credito designato dal giudice tutelare anche gli oggetti preziosi esistenti nel patrimonio del minore?  sì.

    institore è colui che:  è preposto dal titolare all'esercizio di un'impresa commerciale.

    l’amministratore delegato di una società per azioni che, in una determinata operazione della società, ha un interesse per conto proprio deve:  darne notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale ed astenersi altresì dal compiere l’operazione, investendone l’organo collegiale.

    l’atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l’altro indicare:  le caratteristiche e le modalità di emissione e circolazione delle azioni.

    l’atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l’altro indicare:  i benefici eventualmente accordati ai promotori o ai soci fondatori.

    la banca che ha scontato tratte documentate:  ha sulla merce lo stesso privilegio del mandatario finché il titolo rappresentativo è in suo possesso.

    la buona fede nel possesso:  è presunta e basta che vi sia stata al tempo dell'acquisto.

    la cancellazione dell'ipoteca deve essere eseguita dal conservatore:  quando è ordinata con sentenza passata in giudicato o con altro provvedimento definitivo emesso dalle autorità competenti.

    la cancellazione di ipoteche e lo svincolo di pegni su beni del minore soggetto a tutela è autorizzata:  dal giudice tutelare.

    la capacità di agire, per tutti gli atti per i quali non sia stabilita un'età diversa e salvo quanto previsto da leggi speciali, si acquista:  con la maggiore età.

    la capacità giuridica si acquista:  dal momento della nascita.

    la causa di un contratto che costituisce il mezzo per eludere una norma imperativa si reputa:  illecita.

    la causa di un contratto è illecita quando:  é contraria a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume.

    la cessazione degli effetti civili del matrimonio scioglie la comunione legale fra due coniugi?  sì.

    la cessione dei beni ai creditori è:  un contratto.

    la cessione del credito non accettata dal debitore ma a questo notificata consente la compensazione del credito ceduto con un credito vantato dal debitore verso il cedente e sorto anteriormente alla notificazione?  sì.

    la cessione del credito non accettata dal debitore ma a questo notificata impedisce la compensazione del credito ceduto con un credito vantato dal debitore verso il cedente e sorto anteriormente alla notificazione?  no.

    la cessione del credito non accettata dal debitore ma a questo notificata impedisce la compensazione del credito ceduto con un credito vantato dal debitore verso il cedente e sorto posteriormente alla notificazione?  sì.

    la cessione del credito non accettata dal debitore, ma a questo notificata, consente al debitore ceduto di opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente?  sì, salvo che per i crediti sorti posteriormente alla notificazione.

    la cessione del credito non accettata dal debitore, ma a questo notificata, consente la compensazione del credito ceduto con un credito vantato dal debitore verso il cedente e sorto posteriormente alla notificazione?  no.

    la cessione di un credito accettata successivamente al pignoramento dal debitore ceduto:  non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante sebbene anteriore al pignoramento.

    la cessione di un credito notificata successivamente al pignoramento al debitore ceduto:  non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione sebbene anteriore al pignoramento.

    la chiusura del conto corrente con la liquidazione del saldo è fatta:  alle scadenze stabilite dal contratto o dagli usi e, in mancanza, al termine di ogni semestre, computabile dalla data del contratto.

    la cittadina italiana, il cui precedente matrimonio sia stato sciolto dal giudice italiano, che intenda contrarre nuovo matrimonio in paese straniero secondo le forme ivi stabilite, deve attendere il decorso dei trecento giorni decorrenti dallo scioglimento del precedente matrimonio?  sì, in ogni caso.

    la clausola con cui si stabilisce che una delle parti non può opporre eccezioni al fine di evitare o ritardare la prestazione dovuta:  non ha effetto per le eccezioni di nullità, di annullabilità e di rescissione del contratto.

    la clausola con la quale il testatore rinunzi alla facoltà di mutare le disposizioni testamentarie:  non ha effetto.

    la clausola con la quale il testatore rinunzi alla facoltà di revocare le disposizioni testamentarie:  non ha effetto.

    la clausola contenuta in un contratto preliminare di compravendita, avente ad oggetto un appartamento, con cui si pattuisca che il prezzo dovrà essere pagato tre mesi prima del termine fissato per la stipula del contratto definitivo e al domicilio dell'acquirente:  è valida.

    la clausola penale con cui si conviene che, in caso di inadempimento o di ritardo nell'adempimento, uno dei contraenti è tenuto ad una determinata prestazione:  limita il risarcimento alla prestazione promessa, se non è stata convenuta la risarcibilità del danno ulteriore.

    la clausola risolutiva espressa consiste:  nella espressa convenzione fra i contraenti che il contratto si risolva nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite.

    la collazione dei beni mobili ricevuti in donazione dal coerede si fa:  per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo dell'aperta successione.

    la collazione di un bene immobile per imputazione si fa avuto riguardo:  al valore dell'immobile al tempo dell'aperta successione.

    la compensazione legale può essere rilevata d'ufficio dal giudice?  no.

    la compensazione legale si verifica:  tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

    la compensazione si verifica in pregiudizio dei terzi che hanno acquistato diritti di pegno su uno dei crediti?  no, mai.

    la compensazione tra due debiti può verificarsi in pregiudizio dei terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto su uno dei crediti?  no.

    la compensazione tra due debiti si verifica in pregiudizio dei terzi che hanno acquistato diritti di pegno su uno dei crediti?  no.

    la compensazione volontaria di debiti tra le stesse persone può avvenire:  anche se non ricorrono i presupposti previsti per la compensazione legale.

    la conclusione del contratto con sé stesso è impugnabile:  solo dal rappresentato.

    la condizione contraria a norme imperative contenuta in una disposizione testamentaria e che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre:  si considera non apposta.

    la condizione contraria a norme imperative, apposta a una istituzione di erede e che costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:  nulla.

    la condizione contraria al buon costume contenuta in una disposizione testamentaria e che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre:  si considera non apposta.

    la condizione contraria al buon costume, apposta ad una disposizione testamentaria e che costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:  nulla.

    la condizione contraria all'ordine pubblico contenuta in una disposizione testamentaria e che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre:  si considera non apposta.

    la condizione contraria all'ordine pubblico, apposta ad una disposizione testamentaria e che costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:  nulla.

    la condizione impossibile contenuta in una disposizione testamentaria e che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre:  si considera non apposta.

    la condizione impossibile, apposta ad una istituzione di erede e che costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:  nulla.

    la condizione risolutiva impossibile apposta ad un contratto:  si considera non apposta.

    la condizione si considera avverata qualora sia mancata:  per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all'avveramento di essa.

    la condizione sospensiva contraria al buon costume:  rende nullo il contratto.

    la condizione sospensiva è meramente potestativa e rende nulla l'alienazione del diritto quando quest'ultima dipende dalla mera volontà:  dell'alienante.

    la condizione sospensiva impossibile apposta ad un contratto:  rende nullo il contratto.

    la condizione, contenuta in una disposizione testamentaria a titolo universale, che impedisce le nozze ulteriori:  è illecita.

    la condizione, contenuta in una disposizione testamentaria a titolo universale, che impedisce le prime nozze:  è illecita.

    la condizione, qualora sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario al suo avveramento:  si considera avverata.

    la condizione, sospensiva o risolutiva, contraria a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume, apposta ad un contratto, lo rende:  nullo, in ogni caso.

    la confessione è:  la dichiarazione che una parte fa della verità di fatti ad essa sfavorevoli e favorevoli all'altra parte.

    la confessione è:  giudiziale o stragiudiziale.

    la confessione non è efficace se non:  proviene da persona capace di disporre del diritto a cui i fatti confessati si riferiscono.

    la confessione può essere revocata:  se si prova che è stata determinata da errore di fatto o da violenza.

    la confessione stragiudiziale può essere provata per testimoni?  no, se verte su un oggetto per il quale la prova testimoniale non è ammessa dalla legge.

    la convenzione con cui taluno dispone della propria successione è:  nulla.

    la costituzione del diritto di abitazione trascritta dopo l'iscrizione dell'ipoteca:  non è opponibile al creditore ipotecario, il quale può far subastare la cosa come libera.

    la costituzione del diritto di usufrutto trascritta dopo l'iscrizione d'ipoteca:  non è opponibile al creditore ipotecario, il quale può far subastare la cosa come libera.

    la costituzione del fondo patrimoniale da parte di un terzo deve essere trascritta nei pubblici registri immobiliari?  sì, se ha per oggetto beni immobili.

    la costituzione del fondo patrimoniale deve essere trascritta nei registri immobiliari?  sì, da chiunque effettuata, ma solo se ha per oggetto beni immobili.

    la costituzione del fondo patrimoniale deve necessariamente essere fatta prima del matrimonio?  no.

    la costituzione di patrimoni di una società per azioni destinati in via esclusiva ad uno specifico affare, è deliberata, salva diversa disposizione dello statuto:  dal consiglio di amministrazione a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

    la costituzione di pegni e ipoteche sui beni del minore soggetto a tutela è autorizzata:  dal tribunale, su parere del giudice tutelare.

    la costituzione di una servitù di acquedotto, che crea l'obbligo per il proprietario di dare passaggio per i suoi fondi alle acque, riguarda:  acque di ogni specie, che si vogliano condurre, da parte di chi ha diritto di utilizzarle per i bisogni della vita o per usi agrari o industriali, comprese le acque sovrabbondanti che il vicino non consenta di ricevere sul suo fondo.

    la costituzione di una servitù di passaggio coattivo a favore di un fondo intercluso, comporta l'obbligo di un'indennità:  proporzionata al danno cagionato dal passaggio.

    la costituzione in pegno di un titolo nominativo può farsi anche mediante:  la consegna del titolo, girato con la clausola ''in garanzia'' o altra equivalente.

    la data della scrittura privata della quale non è autenticata la sottoscrizione, fra l'altro, può considerarsi certa:  dal giorno della morte di colui o di uno di coloro che l'hanno sottoscritta.

    la data di una scrittura privata della quale non è autenticata la sottoscrizione, fra l'altro, può considerarsi certa:  dal giorno in cui è sopravvenuta l'impossibilità fisica di colui o di uno di coloro che l'hanno sottoscritta, anche se la scrittura non è stata registrata.

    la decadenza può essere rilevata d'ufficio dal giudice?  no, salvo che, trattandosi di materia sottratta alla disponibilità delle parti, il giudice debba rilevare le cause d'improponibilità dell'azione.

    la deliberazione assembleare di una società a responsabilità limitata, presa con il voto determinante di soci che abbiano un interesse in conflitto con quello della società, qualora possa recare danno alla società, è:  annullabile.

    la deliberazione assembleare di una società cooperativa a mutualità prevalente, presa con il voto determinante di soci che abbiano un interesse in conflitto con quello della società, qualora possa recare danno alla società, è:  annullabile.

    la deliberazione assembleare di una società cooperativa che non sia a mutualità prevalente, presa con il voto determinante di soci che abbiano un interesse in conflitto con quello della società, qualora possa recare danno alla società, è:  impugnabile.

    la deliberazione assembleare di una società in accomandita per azioni, presa con il voto determinante di soci che abbiano un interesse in conflitto con quello della società, qualora possa recare danno alla società, è:  annullabile.

    la deliberazione assembleare di una società per azioni, presa con il voto determinante di soci che abbiano un interesse in conflitto con quello della società, qualora possa recare danno alla società, è:  annullabile.

    la deliberazione concernente la responsabilità degli amministratori di una società per azioni può essere presa in occasione della discussione del bilancio, ancorché non sia indicata nell'elenco delle materie da trattare:  quando si tratta di fatti di competenza dell'esercizio cui si riferisce il bilancio.

    la deliberazione del consiglio di amministrazione di una società per azioni presa con il voto determinante di un amministratore, che aveva interesse per conto proprio o di terzi in una determinata operazione della società, qualora possa recare danno alla società, è:  impugnabile, entro novanta giorni dalla sua data, dagli amministratori e dal collegio sindacale.

    la deliberazione del consiglio di amministrazione di una società per azioni, in consapevole presenza di un interesse per conto proprio o di terzi di un amministratore in un'operazione, che non motivi adeguatamente le ragioni e la convenienza per la società dell'operazione, è:  impugnabile, qualora possa recare danno alla società, entro novanta giorni dalla sua data.

    la deliberazione dell'azione di responsabilità contro gli amministratori di una società per azioni, presa con il voto favorevole di almeno un quinto del capitale sociale:  importa la revoca dall'ufficio degli amministratori contro cui è proposta.

    la deliberazione di emissione di obbligazioni convertibili, assunta dal consiglio di amministrazione di una società per azioni in forza di espressa previsione dello statuto, a che forma e a che formalità è soggetta?  alla delibera consiliare verbalizzata da un notaio e iscritta nel registro delle imprese.

    la deliberazione di fusione di società deve essere depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese insieme, tra l'altro:  al progetto di fusione.

    la deliberazione di trasformazione di una società in accomandita semplice in società a responsabilità limitata deve risultare:  da atto pubblico.

    la deliberazione di trasformazione di una società in accomandita semplice in società in accomandita per azioni deve risultare:  da atto pubblico.

    la deliberazione di trasformazione di una società in accomandita semplice in società per azioni deve risultare:  da atto pubblico.

    la deliberazione di trasformazione di una società in nome collettivo in società a responsabilità limitata deve risultare:  da atto pubblico.

    la deliberazione di trasformazione di una società in nome collettivo in società in accomandita per azioni deve risultare:  da atto pubblico.

    la deliberazione di trasformazione di una società in nome collettivo in società per azioni deve risultare:  da atto pubblico.

    la denominazione della società in accomandita per azioni è costituita:  dal nome di almeno uno dei soci accomandatari con l'indicazione di società in accomandita per azioni.

    la denominazione della società in accomandita per azioni è costituita:  dal nome di almeno uno dei soci accomandatari, con l'indicazione di società in accomandita per azioni.

    la denominazione sociale di una società a responsabilità limitata deve necessariamente contenere:  l'indicazione di società a responsabilità limitata.

    la denominazione sociale di una società in accomandita per azioni deve essere comunque costituita:  dal nome di almeno uno dei soci accomandatari con l'indicazione di società in accomandita per azioni.

    la denominazione sociale di una società per azioni deve necessariamente contenere:  l'indicazione di società per azioni.

    la derivazione di acqua a scopi irrigui a favore di un fondo, a carico del proprietario del fondo vicino:  è ammissibile quando le acque del vicino consentono una parziale somministrazione, dopo soddisfatto ogni bisogno domestico, agricolo, industriale.

    la derivazione di acqua ad una casa o alle sue dipendenze, a carico del proprietario del fondo vicino, qualora sia oggetto di una sentenza o di una convenzione, per l'ipotesi che manchi l'acqua per l'alimentazione:  può essere soppressa, su istanza dell'una o dell'altra parte, qualora si verifichi un mutamento delle condizioni originarie.

    la destinazione del padre di famiglia, quale modo di acquisto della servitù, si verifica:  quando consta, mediante qualunque genere di prova, che due fondi, attualmente divisi, sono stati posseduti dallo stesso proprietario, e che questi ha posto o lasciato le cose nello stato dal quale risulta la servitù.

    la destinazione di una cosa al servizio o all'ornamento di un'altra può essere effettuata dal titolare di un diritto reale sulla cosa principale?  sì.

    la determinazione della prestazione dedotta in contratto, rimessa dalle parti ad un terzo, se è manifestamente iniqua o erronea:  è fatta dal giudice.

    la determinazione della prestazione dedotta in contratto, rimessa dalle parti al mero arbitrio di un terzo:  non si può impugnare se non provando la sua mala fede.

    la determinazione dell'oggetto del contratto può essere rimessa al mero arbitrio del terzo?  sì.

    la devoluzione dei beni del comitato, in caso di insufficienza dei fondi per il raggiungimento dello scopo, o di irraggiungibilità dello stesso, od in caso di avvenuto raggiungimento dello scopo con residuo di fondi, è stabilita:  dall'autorità governativa, se detta devoluzione non è stata disciplinata al momento della costituzione.

    la dichiarazione degli sposi di prendersi rispettivamente in marito e in moglie può essere sottoposta a termine o condizione?  no, né a termine né a condizione.

    la dichiarazione del concedente di valersi della clausola risolutiva espressa:  non impedisce l'esercizio del diritto di affrancazione.

    la dichiarazione del creditore di rimettere il debito estingue la obbligazione:  quando è comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare.

    la dichiarazione del creditore di rimettere il debito, estingue l'obbligazione:  quando è comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare.

    la dichiarazione del creditore di rimettere il debito, estingue l'obbligazione?  sì, se è comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare.

    la dichiarazione di accettazione dell'eredità col beneficio d'inventario deve essere trascritta?  sì.

    la dichiarazione di accettazione dell'eredità sotto condizione è:  nulla.

    la dichiarazione di accettazione parziale di eredità è:  nulla.

    la dichiarazione di assenza di uno dei coniugi produce lo scioglimento della comunione legale?  sì.

    la dichiarazione di esistenza della persona di cui è stata dichiarata la morte presunta può essere sempre fatta in contraddittorio:  di tutti coloro che furono parte nel giudizio in cui fu dichiarata la morte presunta.

    la dichiarazione di morte presunta di uno dei coniugi produce lo scioglimento della comunione legale?  sì.

    la dichiarazione di morte presunta può essere richiesta dopo che siano trascorsi dieci anni dal giorno a cui risale l'ultima notizia dell'assente. tuttavia, se la scomparsa è avvenuta per infortunio di cui sia nota la data completa, l'istanza può essere proposta:  dopo due anni dal giorno dell'infortunio.

    la dichiarazione di rilascio di tutti i beni ereditari, effettuata dall'erede con beneficio d'inventario a favore dei creditori e legatari, deve essere trascritta presso gli uffici dei registri immobiliari dei luoghi in cui si trovano gli immobili ereditari?  sì.

    la dichiarazione di rinunzia all'eredità può essere sottoposta a termine?  no, mai.

    la dilazione concessa gratuitamente dal creditore:  non è di ostacolo alla compensazione.

    la dilazione concessa gratuitamente dal creditore:  non è di ostacolo alla compensazione.

    la disciplina della revocazione della donazione:  è applicabile agli atti di liberalità diversi dalle donazioni.

    la disciplina legale della decadenza può essere modificata dalle parti?  no, se questa è stabilita dalla legge in materia sottratta alla disponibilità delle parti.

    la disposizione a titolo particolare fatta dal testatore a condizione di essere a sua volta avvantaggiato nel testamento del legatario:  è nulla.

    la disposizione a titolo universale fatta dal testatore a condizione di essere a sua volta avvantaggiato nel testamento dell'erede:  è nulla.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare a favore di uno tra più enti determinati dal testatore:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra più persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra più persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra più persone determinate dal testatore:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra più persone determinate dal testatore o appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra più persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra più persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra più persone determinate dal testatore:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di un ente da scegliersi da un terzo tra più enti determinati dal testatore:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di un ente da scegliersi dall'onerato tra più enti determinati dal testatore:  è valida.

    la disposizione testamentaria a titolo universale può essere fatta sotto condizione?  sì, sotto condizione sospensiva o risolutiva.

    la disposizione testamentaria a titolo universale, cui sia apposto un onere illecito che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:  nulla.

    la disposizione testamentaria a titolo universale, cui sia apposto un onere impossibile che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:  nulla.

    la disposizione testamentaria che lascia al mero arbitrio dell'onerato la determinazione della quantità del legato non fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore:  è nulla.

    la disposizione testamentaria che lascia al mero arbitrio dell'onerato la determinazione dell'oggetto del legato non fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore:  è nulla.

    la disposizione testamentaria che lascia al mero arbitrio di un terzo la determinazione della quantità del legato non fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore:  è nulla.

    la disposizione testamentaria che lascia al mero arbitrio di un terzo la determinazione dell'oggetto del legato non fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore:  è nulla.

    la disposizione testamentaria con la quale è lasciato a più persone successivamente l'usufrutto:  ha valore soltanto a favore di quelli che alla morte del testatore si trovano primi chiamati a goderne.

    la disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo la determinazione della quota di eredità:  è nulla.

    la disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo l'indicazione dell'erede:  è nulla.

    la disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo l'indicazione dell'erede:  è nulla.

    la disposizione testamentaria fatta a favore di persona che sia indicata in modo da non poter essere determinata:  è nulla.

    la disposizione testamentaria, cui sia apposta una condizione contraria a norme imperative che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:  valida e la condizione si considera non apposta.

    la disposizione testamentaria, cui sia apposta una condizione contraria al buon costume che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:  valida e la condizione si considera non apposta.

    la disposizione testamentaria, cui sia apposta una condizione contraria all'ordine pubblico che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:  valida e la condizione si considera non apposta.

    la disposizione testamentaria, cui sia apposta una condizione impossibile che non costituisca l'unico motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:  valida e la condizione si considera non apposta.

    la disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere illecito che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:  nulla.

    la disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere illecito che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:  valida ed efficace ed il detto onere si considera non apposto.

    la disposizione testamentaria, cui sia apposto un onere impossibile che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:  valida ed efficace ed il detto onere si considera non apposto.

    la ditta può essere trasferita separatamente dall'azienda?  no.

    la divisione dei beni della comunione legale tra coniugi si effettua:  ripartendo in parti eguali l'attivo ed il passivo.

    la divisione può essere annullata quando è l'effetto di dolo?  sì.

    la divisione può essere annullata quando è l'effetto di violenza?  sì.

    la domanda di devoluzione del fondo enfiteutico non preclude all'enfiteuta:  il diritto di affrancare, sempre che ricorrano le condizioni previste dall'art. 971 codice civile.

    la domanda di devoluzione del fondo enfiteutico non preclude all'enfiteuta:  il diritto di affrancare, sempre che ricorrano le condizioni previste dall'art. 971 codice civile.

    la domanda di dispensa dall'assumere o dal continuare l'esercizio della tutela, che può essere presentata per le cause previste dalla legge, ha efficacia:  solo dopo che la tutela è stata conferita ad altra persona.

    la domanda di dispensa dall'ufficio di tutore, nei casi consentiti dalla legge, a chi deve essere presentata?  al giudice tutelare.

    la domanda di legittimazione del figlio deve essere proposta al presidente del tribunale nella cui circoscrizione:  il richiedente ha la residenza.

    la domanda di risarcimento dei danni per mancato adempimento della promessa di matrimonio è proponibile:  entro un anno dal giorno del rifiuto di celebrare il matrimonio.

    la domanda diretta all'accertamento della simulazione deve essere trascritta?  sì, ma solo se relativa ad atti soggetti a trascrizione.

    la domanda proposta ad un giudice incompetente nel corso di un giudizio interrompe la prescrizione?  sì.

    la domanda proposta nel corso di un giudizio interrompe la prescrizione?  sì.

    la donazione a favore di chi è stato protutore del donante è:  nulla, se fatta prima che sia stato approvato il conto o sia estinta l'azione per il rendimento del conto medesimo.

    la donazione a favore di chi è stato tutore del donante è:  nulla, se fatta prima che sia stato approvato il conto o sia estinta l'azione per il rendimento del conto medesimo.

    la donazione a favore di persona che un terzo sceglierà tra più persone appartenenti a determinate categorie è:  valida.

    la donazione a favore di persona che un terzo sceglierà tra più persone designate dal donante è:  valida.

    la donazione a favore di una persona giuridica che un terzo sceglierà tra quelle indicate dal donante è:  valida.

    la donazione che ha per oggetto prestazioni periodiche si estingue alla morte del donante?  sì, salvo che dall'atto risulti una diversa volontà.

    la donazione che ha per oggetto una cosa che un terzo determinerà entro i limiti di valore stabiliti dal donante è:  valida.

    la donazione che ha per oggetto una cosa che un terzo determinerà tra più cose indicate dal donante è:  valida.

    la donazione di modico valore che ha per oggetto beni mobili è valida anche se manca l'atto pubblico?  sì, purché vi sia stata la tradizione.

    la donazione di un bene mobile di modico valore, tale valutabile anche in rapporto alle condizioni economiche del donante, è valida:  anche se manca l'atto pubblico, purché vi sia stata la tradizione del bene donato.

    la donazione di un immobile accettata dal donatario con atto posteriore si perfeziona:  al momento in cui l'atto di accettazione è notificato al donante.

    la donazione effettuata in riguardo di un determinato matrimonio in favore dei nubendi produce effetto:  a seguito del matrimonio, senza bisogno di accettazione.

    la donazione fatta da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace di intendere o di volere al momento in cui la donazione è stata fatta è:  annullabile su istanza del donante, dei suoi eredi o aventi causa.

    la donazione fatta dal minore è:  valida, qualora sia fatta nel contratto di matrimonio con l'assistenza dei genitori esercenti la potestà su di lui, o del tutore o del curatore speciale nominato dal giudice ove le circostanze lo esigano.

    la donazione fatta dal minore è:  valida, qualora sia fatta nel contratto di matrimonio con l'assistenza dei genitori esercenti la potestà su di lui, o del tutore o del curatore speciale nominato dal giudice ove le circostanze lo esigano.

    la donazione fatta dall'inabilitato è:  valida, qualora sia fatta nel contratto di matrimonio e con l'assistenza del curatore già nominato o, se questi non è stato nominato, di un curatore speciale.

    la donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio da altri a favore di entrambi gli sposi, non produce effetto:  finché non segua il matrimonio.

    la donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio in favore dei figli nascituri dei nubendi, nel caso in cui il matrimonio sia dichiarato nullo dopo la nascita dei figli:  rimane efficace per i figli rispetto ai quali si verificano gli effetti del matrimonio putativo.

    la donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da altri a favore di entrambi gli sposi, si perfeziona:  senza bisogno che sia accettata.

    la donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da terzi a favore di uno degli sposi, non produce effetto:  finché non segua il matrimonio.

    la donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, da terzi a favore di uno degli sposi, si perfeziona:  senza bisogno che sia accettata.

    la donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, dagli sposi tra loro, non produce effetto:  finché non segua il matrimonio.

    la donazione fatta in riguardo di un determinato futuro matrimonio, dagli sposi tra loro, si perfeziona:  senza bisogno che sia accettata.

    la donazione fatta in riguardo di un determinato matrimonio può essere revocata per ingratitudine del donatario?  no.

    la donazione fatta in riguardo di un determinato matrimonio può essere revocata per sopravvenienza di figli?  no.

    la donazione nella quale sia disposta una sostituzione oltre i casi ed i limiti stabiliti per gli atti di ultima volontà:  non è nulla, ma sono nulle le sostituzioni.

    la donazione può essere impugnata per errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, quando:  il motivo risulta dall'atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità.

    la donazione rimuneratoria può essere revocata per ingratitudine del donatario?  no.

    la donazione rimuneratoria può essere revocata per sopravvenienza di figli?  no.

    la donna divorziata può essere autorizzata, dal tribunale, a contrarre nuovo matrimonio prima che siano decorsi trecento giorni dalla cessazione degli effetti civili, dall'annullamento o dallo scioglimento del primo matrimonio, oltre che nel caso che risulti da una sentenza passata in giudicato che il marito non ha convissuto con la stessa nei trecento giorni precedenti il divorzio, quando:  è escluso lo stato di gravidanza.

    la durata dell'usufrutto a favore di una persona fisica può eccedere la vita dell'usufruttuario?  no.

    la emissione delle azioni di una società per azioni prima dell'iscrizione della società stessa nel registro delle imprese:  é vietata.

    la facoltà di ratifica da parte dell'interessato di un contratto concluso da rappresentante privo di potere:  si trasmette agli eredi.

    la facoltà di revoca dell'atto di fondazione spetta:  al solo fondatore.

    la facoltà di revoca spettante a colui che ha costituito con atto tra vivi una fondazione si trasmette agli eredi del fondatore?  no.

    la facoltà di rinunziare all'eredità può essere esercitata dal chiamato all'eredità che ha sottratto o nascosto beni spettanti all'eredità stessa?  no, in quanto il chiamato all'eredità che ha sottratto o nascosto beni spettanti all'eredità decade dalla facoltà di rinunziarvi e si considera erede puro e semplice, nonostante la rinunzia.

    la fideiussione è efficace:  anche se il debitore non ne ha conoscenza.

    la fideiussione prestata nell'ignoranza del debitore principale è:  efficace.

    la fideiussione può essere prestata a garanzia di un'obbligazione futura?  sì, ma con la previsione dell'importo massimo garantito.

    la fideiussione può essere prestata anche per un'obbligazione futura?  sì, con la previsione dell'importo massimo garantito.

    la fideiussione può essere prestata per una obbligazione sottoposta a condizione?  sì.

    la fideiussione può essere prestata per una parte soltanto del debito?  sì.

    la fideiussione può essere prestata per una somma superiore a quella dovuta dal debitore principale?  sì, ma è valida solo nei limiti dell'obbligazione principale.

    la fideiussione può essere prestata per un'obbligazione condizionale?  sì.

    la fideiussione può essere prestata per un'obbligazione condizionale?  sì.

    la fideiussione può essere prestata:  così per il debitore principale, come per il suo fideiussore.

    la fideiussione si estende a tutti gli accessori del debito principale, nonché alle spese per la denunzia al fideiussore della causa promossa contro il debitore principale e alle spese successive?  sì, salvo patto contrario.

    la forma della procura per contrarre matrimonio è:  l'atto pubblico.

    la garanzia per molestie ed evizioni dovuta in dipendenza della divisione non ha luogo:  se è stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione, o se il coerede soffre l'evizione per propria colpa.

    la legge riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado?  no, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati.

    la legge riserva ai discendenti dei figli naturali che vengono alla successione in luogo di questi gli stessi diritti che sono riservati ai figli naturali?  sì.

    la legittimazione dei figli naturali avviene:  per susseguente matrimonio dei genitori del figlio naturale o per provvedimento del giudice.

    la legittimazione del figlio per provvedimento del giudice che intervenga dopo la morte del genitore produce i suoi effetti:  dalla data della morte, purché la domanda di legittimazione non sia stata presentata dopo un anno da tale data.

    la legittimazione del figlio per provvedimento del giudice è consentita in presenza di figli legittimi o legittimati?  sì.

    la legittimazione del figlio per provvedimento del giudice impedisce l'azione ordinaria per la contestazione dello stato di figlio legittimato?  no, nei casi espressamente previsti dalla legge.

    la legittimazione del figlio per provvedimento del giudice produce i suoi effetti a far tempo:  dalla data del provvedimento del giudice.

    la legittimità del figlio di due persone, che hanno pubblicamente vissuto come marito e moglie e sono morte ambedue, non può essere contestata per il solo motivo che manchi la prova della celebrazione del matrimonio:  qualora la stessa legittimità sia provata da un possesso di stato che non sia in opposizione con l'atto di nascita.

    la legittimità del figlio di due persone, che hanno pubblicamente vissuto come marito e moglie e sono morte ambedue:  non può essere contestata per il solo motivo che manchi la prova della celebrazione del matrimonio, qualora la stessa legittimità sia provata da un possesso di stato che non sia in opposizione con l'atto di nascita.

    la liberazione del bene dalle ipoteche avviene:  dopo che è stato depositato il prezzo e si è provveduto nei modi indicati dal codice di procedura civile.

    la locazione di un villino, stipulata per soddisfare esigenze abitative di natura transitoria (villeggiatura), conclusa dal titolare di un usufrutto vitalizio mediante atto pubblico o scrittura privata di data certa anteriore alla sua morte, a norma del codice civile continua:  per la durata stabilita, ma non oltre il quinquennio dalla cessazione dell'usufrutto.

    la locazione è:  un contratto.

    la madre che prova di non aver potuto impedire il fatto illecito del figlio minore, che ha cagionato il danno:  è liberata dalla responsabilità.

    la madre è responsabile del danno cagionato dal fatto illecito del figlio?  sì, nel caso in cui il figlio sia minore, non emancipato ed abiti con lei.

    la madre può essere liberata dalla responsabilità del danno cagionato dal fatto illecito del figlio?  sì, se prova di non aver potuto impedire il fatto.

    la mediazione è:  un contratto.

    la minaccia di far valere un diritto può essere causa di annullamento del contratto solo quando:  è diretta a conseguire vantaggi ingiusti.

    la minaccia di far valere un diritto può essere causa di annullamento del contratto?  no, salvo che sia diretta a conseguire vantaggi ingiusti.

    la misura degli alimenti tra fratelli e sorelle può ricomprendere anche le spese per educazione ed istruzione?  sì, se chi ha diritto agli alimenti è minorenne.

    la modicità del valore del bene mobile, agli effetti della validità della donazione non stipulata per atto pubblico:  deve obbligatoriamente essere valutata anche in rapporto alle condizioni economiche del donante.

    la moglie di colui la cui morte presunta sia stata dichiarata con sentenza del tribunale può contrarre nuovo matrimonio quando:  sia divenuta eseguibile la sentenza.

    la morte dell'appaltatore è causa di scioglimento del contratto di appalto?  no, salvo che la considerazione della persona dell'appaltatore sia stata motivo determinante del contratto.

    la nota per l'iscrizione di ipoteca volontaria deve essere sottoscritta:  dal richiedente chiunque esso sia.

    la novazione convenuta tra uno dei creditori in solido ed il debitore ha effetto verso gli altri creditori?  sì, ma solo per la parte del creditore che ha convenuto la novazione.

    la nullità degli atti esecutivi che hanno preceduto la vendita forzata:  non ha effetto riguardo all'acquirente, salvo il caso di collusione con il creditore procedente.

    la nullità degli atti esecutivi che hanno preceduto l'assegnazione forzata:  non ha effetto riguardo all'assegnatario, salvo il caso di collusione con il creditore procedente.

    la nullità di singole clausole di un contratto importa la nullità dell'intero contratto  se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che è colpita dalla nullità.

    la nullità di una società a responsabilità limitata dopo l'iscrizione nel registro delle imprese:  non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese.

    la nullità di una società in accomandita per azioni dopo l'iscrizione nel registro delle imprese:  non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata e di tale elimimazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese.

    la nullità di una società per azioni dopo l'iscrizione nel registro delle imprese:  non può essere dichiarata quando la causa di essa è stata eliminata e di tale eliminazione è stata data pubblicità con iscrizione nel registro delle imprese.

    la nullità parziale di un contratto importa la nullità dell'intero contratto:  se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che è colpita dalla nullità.

    la parte che domanda la trascrizione di una scrittura privata con sottoscrizione autenticata, il cui originale non si trovi depositato in un pubblico archivio o negli atti di un notaio, deve presentare al conservatore dei registri immobiliari:  l'originale.

    la parte che domanda la trascrizione di una scrittura privata con sottoscrizione autenticata, il cui originale si trovi depositato in un pubblico archivio, deve presentarne al conservatore dei registri immobiliari:  una copia autenticata dall'archivista.

    la parte che domanda la trascrizione di una scrittura privata con sottoscrizione autenticata, il cui originale si trovi depositato negli atti di un notaio da lui custoditi, deve presentarne al conservatore dei registri immobiliari:  una copia autenticata dal notaio.

    la parte che ha promosso il giudizio per ottenere l'adempimento di un contratto con prestazioni corrispettive, può chiedere la risoluzione del contratto?  sì.

    la parte che, conoscendo o dovendo conoscere l'esistenza di una causa d'invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all'altra parte:  è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per avere confidato, senza sua colpa, nella validità del contratto.

    la parte che, conoscendo o dovendo conoscere l'esistenza di una causa d'invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all'altra parte:  è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per avere confidato, senza sua colpa, nella validità del contratto.

    la parte contro la quale è domandata la risoluzione per eccessiva onerosità:  può evitarla offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto.

    la parte in errore non può domandare l'annullamento del contratto:  se, prima che ad essa possa derivarne pregiudizio, l'altra offre di eseguirlo in modo conforme al contenuto e alle modalità del contratto che quella intendeva concludere.

    la penale per il caso di inadempimento o di ritardo nell'adempimento del contratto, è dovuta:  indipendentemente dalla prova del danno.

    la penale può essere ridotta dal giudice:  se l'obbligazione principale è stata eseguita in parte ovvero se l'ammontare della penale è manifestamente eccessivo, avuto sempre riguardo all'interesse che il creditore aveva all'adempimento.

    la perizia giurata di stima per conferire in una società per azioni deve essere presentata:  da chi conferisce beni in natura e crediti.

    la permuta è:  un contratto.

    la persona delegata dal socio a partecipare all'assemblea di una società per azioni può a sua volta farsi sostituire nell'espletamento dell'incarico?  sì, ma solo da chi sia espressamente indicato nella delega.

    la prescrizione è interrotta:  dal riconoscimento del diritto da parte di colui contro il quale il diritto può essere fatto valere.

    la prescrizione impedisce la compensazione legale fra due debiti?  no, se non era compiuta quando si è verificata la coesistenza dei due debiti.

    la prescrizione impedisce la compensazione legale?  no, se non era compiuta quando si è verificata la coesistenza dei due debiti.

    la prescrizione può essere eccepita da soggetti diversi dalla parte nel cui interesse è stabilita?  sì, può essere fatta valere dai suoi creditori e da chiunque vi abbia interesse, qualora la parte non la faccia valere.

    la prescrizione rimane sospesa contro:  gli interdetti per infermità di mente, per il tempo in cui non hanno rappresentante legale e per sei mesi successivi alla nomina del medesimo o alla cessazione dell'incapacità.

    la prescrizione rimane sospesa contro:  i minori non emancipati, per il tempo in cui non hanno rappresentante legale e per sei mesi successivi alla nomina del medesimo o alla cessazione dell'incapacità.

    la prescrizione rimane sospesa:  tra il tutore e l'interdetto soggetto alla sua tutela.

    la prescrizione rimane sospesa:  tra il tutore e il minore soggetto alla sua tutela.

    la prescrizione rimane sospesa:  tra i coniugi.

    la prescrizione rimane sospesa:  tra il genitore che esercita la potestà e i figli che vi sono sottoposti.

    la prescrizione rimane sospesa:  tra le persone i cui beni sono sottoposti per legge o per provvedimento del giudice alla amministrazione altrui e quelle da cui l'amministrazione è esercitata.

    la prescrizione si verifica:  in tutti i casi, quando è compiuto l'ultimo giorno del termine.

    la presenza di una luce sul muro posto sul confine può impedire al vicino di acquistare la comunione del muro?  no, mai.

    la presenza di una luce sul muro posto sul confine può impedire al vicino di costruirvi in aderenza?  no, mai.

    la prestazione che forma oggetto dell'obbligazione deve essere:  suscettibile di valutazione economica e deve corrispondere a un interesse, anche non patrimoniale, del creditore.

    la prestazione che forma oggetto dell'obbligazione:  deve essere suscettibile di valutazione economica e deve corrispondere a un interesse, anche non patrimoniale, del creditore.

    la prestazione che ha per oggetto una cosa determinata si considera divenuta impossibile:  anche quando la cosa è smarrita senza che possa esserne provato il perimento.

    la procura institoria deve essere iscritta nel competente ufficio del registro delle imprese ai fini:  della opponibilità ai terzi delle limitazioni al potere di rappresentanza.

    la procura non ha effetto:  se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere.

    la procura non ha effetto:  se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere.

    la procura per comprare un immobile non ha effetto:  se non è conferita almeno per iscritto.

    la procura per costituire una società a responsabilità limitata deve essere conferita:  per atto pubblico.

    la procura per costituire una società cooperativa deve essere conferita:  per atto pubblico.

    la procura per costituire una società in accomandita per azioni deve essere conferita:  per atto pubblico.

    la procura per costituire una società per azioni deve essere conferita:  per atto pubblico.

    la promessa al pubblico può essere revocata prima della scadenza del termine apposto alla stessa, quando non si sia ancora verificata la situazione o non sia stata ancora compiuta l'azione prevista?  sì, ma solo per giusta causa e purché la revoca sia resa pubblica nella stessa forma della promessa o in forma equivalente.

    la promessa al pubblico vincola il promittente:  non appena è resa pubblica.

    la promessa di matrimonio:  non obbliga il promittente a contrarre il matrimonio né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento.

    la pronuncia del provvedimento che trasferisce all'acquirente il diritto espropriato e ordina la cancellazione delle ipoteche estingue l'ipoteca?  sì.

    la proposta contrattuale fatta dall'imprenditore nell'esercizio della sua impresa perde efficacia se l'imprenditore muore prima della conclusione del contratto?  no, salvo che si tratti di piccoli imprenditori o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze.

    la proposta di contratto, l'accettazione, la loro revoca e ogni altra dichiarazione diretta a una determinata persona si reputano conosciute:  nel momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua colpa, nell'impossibilità di averne notizia.

    la proposta diretta a concludere un contratto da cui derivino obbligazioni solo per il proponente è irrevocabile:  appena giunge a conoscenza della parte alla quale è destinata.

    la proposta diretta a concludere un contratto da cui derivino obbligazioni solo per il proponente è:  irrevocabile appena giunge a conoscenza della parte alla quale è destinata.

    la proposta fatta da un imprenditore agricolo nell'esercizio della sua impresa perde efficacia in caso di sua morte prima della conclusione del contratto?  no, salvo che si tratti di piccoli imprenditori o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze.

    la proposta fatta da un imprenditore nell'esercizio della sua impresa perde efficacia in caso di sua morte prima della conclusione del contratto?  no, salvo che si tratti di piccoli imprenditori o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze.

    la proprietà di beni immobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano:  in virtù del possesso continuato per venti anni.

    la proprietà privata può essere sottoposta a vincoli nell'interesse generale, in particolare:  al vincolo idrogeologico, al fine di evitare che i terreni possano con danno pubblico subire denudazioni, perdere la stabilità o turbare il regime delle acque.

    la prova per testimoni della simulazione, qualora sia diretta a far valere l'illiceità del contratto dissimulato:  è ammissibile senza limiti anche se è proposta dalle parti e non solo se è proposta da creditori o da terzi.

    la prova per testimoni della simulazione, se la domanda è proposta da creditori o da terzi:  è ammissibile senza limiti.

    la prova per testimoni è ammessa in ogni caso:  quando il contraente è stato nell'impossibilità morale di procurarsi una prova scritta.

    la prova per testimoni è ammessa in ogni caso:  quando il contraente è stato nell'impossibilità materiale di procurarsi una prova scritta.

    la prova per testimoni è ammessa in ogni caso:  quando vi è un principio di prova per iscritto.

    la prova per testimoni è ammessa in ogni caso:  quando il contraente ha senza sua colpa perduto il documento che gli forniva la prova.

    la quota di partecipazione del socio accomandante di una società in accomandita semplice è trasmissibile per causa di morte?  sì.

    la quota di partecipazione del socio accomandante di una società in accomandita semplice è trasmissibile per causa di morte?  sì.

    la rappresentazione ha luogo:  in infinito, siano uguali o disuguali il grado dei discendenti e il loro numero in ciascuna stirpe.

    la rappresentazione in caso di legato di usufrutto:  non ha luogo.

    la ratifica del contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli ha effetto:  retroattivo, ma sono salvi i diritti dei terzi.

    la ratifica del contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri ha effetto:  retroattivo, ma sono salvi i diritti dei terzi.

    la ratifica dell'interessato produce, relativamente alla gestione di affari, gli effetti che sarebbero derivati da un mandato:  anche se la gestione è stata compiuta da persona che credeva di gestire un affare proprio.

    la ratifica dell'interessato produce, relativamente alla gestione di affari, gli effetti che sarebbero derivati da:  un mandato.

    la ratifica dell'interessato produce, relativamente alla gestione di affari, gli effetti che sarebbero derivati da:  un mandato.

    la redazione per atto pubblico di un atto di divisione di un bene immobile, è prevista a pena di nullità?  no.

    la remissione accordata al debitore principale libera i fideiussori?  sì.

    la remissione del debito accordata ad uno dei fideiussori:  non libera gli altri che per la parte del fideiussore liberato.

    la remissione del debito accordata al debitore principale, libera anche il fideiussore?  sì, sempre.

    la remissione del debito fatta da uno dei creditori in solido libera il debitore verso gli altri creditori?  sì, ma solo per la parte spettante a colui che ha fatto la remissione.

    la rendita perpetua è redimibile a volontà del debitore?  sì, nonostante qualunque convenzione contraria.

    la rendita vitalizia costituita a favore di un terzo che importi per questo una liberalità:  non richiede le forme stabilite per la donazione.

    la rendita vitalizia costituita a titolo oneroso a favore di un terzo richiede le forme stabilite per la donazione?  no.

    la rendita vitalizia costituita mediante contratto:  è dovuta al creditore in proporzione del numero dei giorni vissuti da colui sulla vita del quale è costituita.

    la rendita vitalizia può costituirsi anche per la durata della vita di persona diversa dal beneficiario?  sì, anche se la diversa persona la cui vita è contemplata non è legata da alcun vincolo di parentela o affinità con il beneficiario.

    la rendita vitalizia può costituirsi per la durata della vita di più persone?  sì, anche per la durata della vita di persone tra loro non legate da alcun vincolo di parentela o affinità.

    la rendita vitalizia può costituirsi per la durata della vita:  del beneficiario o di altra persona.

    la rendita vitalizia può essere costituita a favore di più persone?  sì.

    la rendita vitalizia può essere costituita a titolo oneroso?  sì, mediante alienazione di un bene mobile o immobile o mediante cessione di capitale.

    la rendita vitalizia può essere costituita per la durata della vita di una persona diversa dal beneficiario?  sì.

    la rendita vitalizia può essere costituita per testamento?  sì.

    la rescindibilità può essere opposta dalla parte convenuta per l'esecuzione del contratto?  sì, fino a quando non è prescritta l'azione per farla valere.

    la rescissione del contratto avente ad oggetto beni immobili pregiudica i diritti acquistati dai terzi?  no, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di rescissione.

    la rescissione del contratto pregiudica i diritti acquistati dai terzi?  no, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di rescissione.

    la residenza della famiglia viene fissata:  dai coniugi secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia.

    la responsabilità illimitata dell'unico azionista di una società per azioni sussiste:  in caso di insolvenza della società, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui le azioni risultano essere appartenute all'unico socio, se in caso di costituzione per atto unilaterale non è stato versato presso una banca l’intero ammontare dei conferimenti in denaro o se, venuta meno la pluralità dei soci, i versamenti ancora dovuti non sono stati effettuati entro novanta giorni.

    la responsabilità verso i consorziati di coloro che sono preposti al consorzio tra imprenditori è regolata dalle norme:  sul mandato.

    la restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore al debitore:  costituisce prova della liberazione dall'obbligazione.

    la retribuzione annuale dei sindaci di una società per azioni, se non è stabilita nello statuto, deve essere determinata:  dall'assemblea all'atto della nomina, per l'intero periodo di durata del loro ufficio.

    la rettificazione degli atti dello stato civile si fa in forza di sentenza passata in giudicato. detta sentenza di rettificazione non è opponibile:  a coloro che non hanno domandato la rettificazione, ovvero che non furono parte del giudizio o non vi furono regolarmente chiamati.

    la revoca del mandato oneroso conferito per un tempo determinato, fatta prima della scadenza del termine, obbliga il mandante a risarcire i danni?  sì, salvo che ricorra una giusta causa.

    la revoca della procura generale non è opponibile ai terzi:  se non è portata a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi la conoscevano al momento della conclusione del contratto.

    la revoca della procura non è opponibile ai terzi:  se non è portata a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi la conoscevano al momento della conclusione del contratto.

    la revoca della procura speciale non è opponibile ai terzi:  se non è portata a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi la conoscevano al momento della conclusione del contratto.

    la revoca dell'offerta al pubblico è efficace anche nei confronti di chi non ne ha avuto notizia:  se è fatta nella stessa forma dell'offerta o in forma equipollente.

    la revoca dell'offerta al pubblico, se è fatta nella stessa forma dell'offerta o in forma equipollente, è:  efficace anche in confronto di chi non ne ha avuto notizia.

    la revocazione espressa del testamento può farsi:  con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni in cui il testatore personalmente dichiara di revocare la disposizione anteriore.

    la revocazione espressa della disposizione testamentaria può farsi, tra l'altro:  con un nuovo testamento.

    la revocazione espressa della disposizione testamentaria può farsi:  con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione anteriore.

    la revocazione parziale di un testamento può a sua volta essere revocata, tra l'altro:  con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocarla.

    la revocazione parziale di un testamento può a sua volta essere revocata, tra l'altro:  con un nuovo testamento.

    la revocazione totale di un testamento può a sua volta essere revocata, tra l'altro:  con un nuovo testamento.

    la revocazione totale di un testamento può a sua volta essere revocata, tra l'altro:  con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocarla.

    la revocazione totale o parziale di un testamento può essere a sua volta espressamente revocata?  sì, con un nuovo testamento o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni in cui il testatore personalmente dichiara di revocare la revocazione anteriore.

    la riabilitazione dell'indegno si compie, da parte della persona della cui successione si tratta:  con atto pubblico o con testamento.

    la riassicurazione è:  un contratto.

    la richiesta di pubblicazione finalizzata al matrimonio può essere avanzata, oltre che da persona che ne abbia ricevuto speciale incarico, da:  entrambi gli sposi.

    la riconciliazione tra coniugi comporta l'abbandono della domanda di separazione personale già proposta?  sì.

    la riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della porzione di legittima può essere domandata:  dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa.

    la riduzione delle donazioni lesive della porzione di legittima può essere domandata:  dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa.

    la riduzione delle ipoteche sui beni immobili si opera:  riducendo la somma per la quale è stata presa l'iscrizione o restringendo l'iscrizione a una parte soltanto dei beni.

    la rimozione del genitore dall'amministrazione dei beni del figlio minore può essere richiesta:  dall'altro genitore, dai parenti o dal pubblico ministero.

    la rinnovazione di un documento produce, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione?  no.

    la rinuncia alla prescrizione fatta da uno dei debitori in solido:  non ha effetto riguardo agli altri, e il condebitore che ha rinunciato non ha regresso verso gli altri debitori liberati in conseguenza della prescrizione.

    la rinunzia alla prescrizione può risultare da un fatto incompatibile con la volontà di valersi della prescrizione?  sì.

    la rinunzia all'eredità deve farsi:  con dichiarazione ricevuta da un notaio o dal cancelliere dell'ufficio giudiziario competente.

    la rinunzia all'eredità è retroattiva?  sì.

    la rinunzia all'eredità fatta a termine è:  nulla.

    la rinunzia all'eredità fatta solo per parte è:  nulla.

    la rinunzia all'eredità fatta sotto condizione è:  nulla.

    la rinunzia all'eredità si può impugnare se è l'effetto di dolo?  sì.

    la rinunzia all'eredità si può impugnare se è l'effetto di violenza?  sì.

    la rinunzia all'ufficio da parte di uno degli amministratori di società per azioni ha effetto immediato?  sì, ma solo se rimane in carica la maggioranza del consiglio di amministrazione.

    la rinunzia da parte del creditore alle garanzie dell'obbligazione fa presumere la remissione del debito?  no.

    la rinunzia da parte del creditore alle garanzie dell'obbligazione fa presumere la remissione del debito?  no.

    la rinunzia da parte del creditore alle garanzie dell'obbligazione fa presumere la remissione del debito?  no.

    la rinunzia da parte del creditore alle garanzie dell'obbligazione prestate da terzi fa presumere la remissione del debito?  no.

    la rinunzia parziale all'eredità è:  nulla.

    la riproduzione del telegramma consegnata al destinatario:  si presume, fino a prova contraria, conforme all'originale.

    la riserva legale, nella società a responsabilità limitata, è:  una riserva del bilancio, formata accantonando una somma pari almeno alla ventesima parte degli utili netti annuali.

    la riserva legale, nella società in accomandita per azioni, è:  una riserva del bilancio, formata accantonando una somma pari almeno alla ventesima parte degli utili netti annuali.

    la riserva legale, nella società per azioni, è:  una riserva del bilancio, formata accantonando una somma pari almeno alla ventesima parte degli utili netti annuali.

    la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità non può essere domandata:  se la sopravvenuta onerosità rientra nell'alea normale del contratto.

    la risoluzione del contratto per inadempimento ha, tra le parti, effetto retroattivo?  sì, salvo il caso di contratti ad esecuzione continuata o periodica, riguardo ai quali l'effetto della risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite.

    la risoluzione del contratto per inadempimento può essere domandata anche quando il giudizio è stato promosso per ottenere l'adempimento?  sì.

    la risoluzione del contratto per inadempimento, anche se è stata espressamente pattuita:  non pregiudica i diritti acquistati dai terzi, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di risoluzione.

    la risoluzione del contratto per inadempimento:  ha effetto retroattivo fra le parti salvo il caso di contratti ad esecuzione continuata o periodica, riguardo ai quali l'effetto della risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite.

    la risoluzione di un contratto per inadempimento pregiudica i diritti acquistati dai terzi?  no, anche se la risoluzione sia stata espressamente pattuita, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di risoluzione.

    la scelta del regime di separazione dei beni non può essere opposta ai terzi quando manchi:  l'annotazione a margine dell'atto di matrimonio.

    la scelta del regime di separazione dei beni può essere effettuata:  sia all'atto della celebrazione del matrimonio, sia prima, sia dopo.

    la scelta del regime di separazione di beni fra i coniugi effettuata innanzi all'ufficiale dello stato civile è suscettibile di modifica?  sì.

    la scrittura privata con sottoscrizione autenticata dal notaio:  fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta, fino a querela di falso, e acquista data certa.

    la scrittura privata con sottoscrizione non autenticata da notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato:  fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta, se colui contro il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione.

    la sentenza che dichiara la filiazione naturale:  produce gli effetti del riconoscimento.

    la sentenza che dichiara la nullità della società per azioni nomina i liquidatori?  sì, in ogni caso.

    la sentenza che revoca l'interdizione o l'inabilitazione produce i suoi effetti a far tempo:  dal suo passaggio in giudicato.

    la sentenza che revoca l'interdizione:  deve essere immediatamente annotata a cura del cancelliere nell'apposito registro e comunicata entro dieci giorni all'ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all'atto di nascita.

    la sentenza che rigetta l'inabilitazione comporta l'automatica decadenza d'ufficio del curatore provvisorio?  sì, salvo che la sentenza disponga che il curatore debba ricoprire l'ufficio fino al passaggio in giudicato della sentenza.

    la sentenza che rigetta l'interdizione comporta l'automatica decadenza d'ufficio del tutore provvisorio?  sì, salvo che la sentenza disponga che il tutore debba ricoprire l'ufficio fino al passaggio in giudicato della stessa.

    la sentenza di condanna al risarcimento dei danni da liquidarsi successivamente è titolo per iscrivere ipoteca giudiziale sui beni del debitore?  sì.

    la sentenza di separazione giudiziale che stabilisca a carico di uno dei coniugi l'obbligo di versare un assegno all'atro coniuge, costituisce titolo per l'iscrizione di ipoteca giudiziale?  sì.

    la sentenza pronunziata tra il creditore e uno dei debitori in solido:  può essere opposta al creditore dagli altri condebitori, salvo che sia fondata sopra ragioni personali al condebitore.

    la sentenza pronunziata tra il creditore e uno dei debitori in solido:  non ha effetto contro gli altri debitori.

    la sentenza pronunziata tra il debitore e uno dei creditori in solido:  può essere fatta valere contro il debitore dagli altri creditori, salve le eccezioni personali che questi può opporre a ciascuno di essi.

    la sentenza pronunziata tra il debitore e uno dei creditori in solido:  non ha effetto contro gli altri creditori.

    la separazione consensuale dei coniugi ha effetto:  con l'omologazione del giudice.

    la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede assicura:  il soddisfacimento, con i beni del defunto, dei creditori di lui e dei legatari che l'hanno esercitata, a preferenza dei creditori dell'erede.

    la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede impedisce ai creditori ereditari e ai legatari che l'hanno esercitata di soddisfarsi anche sui beni propri dell'erede?  no.

    la separazione personale consensuale omologata produce lo scioglimento della comunione legale?  sì.

    la separazione personale dei coniugi può essere:  giudiziale o consensuale.

    la separazione personale giudiziale produce lo scioglimento della comunione legale?  sì.

    la servitù di scarico coattivo comporta che il proprietario sia tenuto a dare passaggio delle acque per i suoi fondi, al fine di scaricare acque sovrabbondanti che il vicino non consente di ricevere sul suo fondo:  lo scarico può comprendere anche acque impure, purché siano adottate le precauzioni atte a evitare qualsiasi pregiudizio o molestia.

    la simulazione non può essere opposta dai contraenti:  ai creditori del titolare apparente che in buona fede hanno compiuto atti di esecuzione sui beni che furono oggetto del contratto simulato.

    la società a responsabilità limitata deve costituirsi con un capitale non inferiore a:  diecimila euro.

    la società a responsabilità limitata deve costituirsi:  per atto pubblico.

    la società a responsabilità limitata deve essere costituita per atto pubblico?  sì, in ogni caso.

    la società a responsabilità limitata può accettare in garanzia le proprie quote?  no, in nessun caso.

    la società a responsabilità limitata può acquistare le proprie quote?  no, in nessun caso.

    la società a responsabilità limitata può essere costituita con atto unilaterale?  sì.

    la società a responsabilità limitata:  non può acquistare, né ricevere in pegno le proprie quote.

    la società alfa s.r.l. ha venduto alla beta s.r.l. un tornio da utilizzare nel ciclo produttivo della società acquirente. nel relativo contratto le parti hanno convenuto che il prezzo, di cinquantamila euro, sia pagato in due rate da venticinquemila euro ciascuna. successivamente al pagamento della prima rata di prezzo, la società alfa s.r.l. provvede alla consegna del macchinario. in tale ipotesi la società alfa s.r.l. ha privilegio sul macchinario stesso?  sì, per il prezzo non pagato ma il privilegio è subordinato alla trascrizione dei documenti, dai quali la vendita e il credito risultano, nel registro istituito presso la cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione la macchina viene collocata.

    la società ''alfa trasporti società a responsabilità limitata'' intende concludere con caio un contratto di trasporto mediante la sottoscrizione di uno dei moduli predisposti a cura dell'organo amministrativo della società per disciplinare in maniera uniforme i rapporti contrattuali di quel tipo; prima della sottoscrizione viene aggiunta a penna sul modulo una clausola su richiesta di caio. la clausola aggiunta a penna:  prevale su quelle del modulo qualora sia incompatibile con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate.

    la società ''alfa turismo società a responsabilità limitata'' intende concedere in locazione a caio un appartamento in una località montana mediante la sottoscrizione di uno dei formulari predisposti a cura dell'organo amministrativo della società per disciplinare in maniera uniforme i rapporti contrattuali di quel tipo; prima della sottoscrizione viene aggiunta a penna sul formulario una clausola su richiesta di caio. la clausola aggiunta a penna:  prevale su quelle del formulario qualora sia incompatibile con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate.

    la società conferitaria dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio?  sì, salvo patto contrario.

    la società controllata da altra società può esercitare il diritto di voto nelle assemblee di questa?  no.

    la società controllata può acquistare azioni della società controllante qualora il valore nominale delle azioni acquistate ecceda la decima parte del capitale sociale della società controllante?  no, ancorché l'acquisto sia fatto nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.

    la società controllata può acquistare azioni della società controllante?  no, se non nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.

    la società controllata può sottoscrivere azioni della società controllante?  no.

    la società cooperativa acquista personalità giuridica:  con l'iscrizione nel registro delle imprese.

    la società ''gamma s.a.s. di tizio & c.'' è composta da tizio e caio soci accomandatari e da mevio socio accomandante. a seguito della morte di tizio, la società può conservare nella ragione sociale il nome del socio defunto?  sì, se gli eredi di tizio vi consentono.

    la società ''gamma s.a.s. di tizio & c.'' è composta da tizio e caio soci accomandatari e da mevio socio accomandante. dopo il recesso di tizio, la società può conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto?  sì, se tizio vi consente.

    la società ''gamma s.a.s. di tizio e mevio & c.'' è composta da tizio e caio soci accomandatari e da mevio socio accomandante. come rispondono detti soci di fronte ai terzi per le obbligazioni sociali?  tutti illimitatamente e solidalmente.

    la società in accomandita per azioni deve costituirsi con un capitale non inferiore a:  centoventimila euro.

    la società in accomandita semplice può conservare nella ragione sociale il nome del socio accomandatario defunto?  sì, ma solo se gli eredi del socio defunto vi consentano.

    la società in accomandita semplice si scioglie quando rimangono soltanto soci accomandanti o soci accomandatari, sempreché non sia stato sostituito il socio che è venuto meno nel termine:  di sei mesi.

    la società in accomandita semplice si scioglie:  quando rimangono soltanto soci accomandanti, sempreché nel termine di sei mesi non sia stato sostituito il socio che è venuto meno.

    la società in nome collettivo ''caio s.n.c.'' ha deliberato in data 1° febbraio la riduzione del capitale mediante rimborso ai soci delle quote pagate. la deliberazione è stata iscritta nel registro delle imprese in data 1° marzo dello stesso anno. alla data del 15 maggio successivo può essere eseguita la deliberazione?  no.

    la società in nome collettivo può conservare nella ragione sociale il nome del socio defunto?  sì, ma solo se gli eredi del socio defunto vi consentano.

    la società in nome collettivo può conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto?  sì, se questi vi acconsente.

    la società in nome collettivo si scioglie:  per la volontà di tutti i soci.

    la società per azioni alfa ha capitale sociale di centocinquantamila euro, versato per centomila euro; l'assemblea straordinaria può deliberare l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni per centomila euro?  no.

    la società per azioni alfa ha concesso a caio, a titolo di mutuo, la somma di cinquantamila euro. a garanzia della restituzione della somma tizio, figlio di caio, ha costituito ipoteca su un immobile di sua proprietà. prima della scadenza dell'obbligazione garantita, caio acquista da tizio l'immobile ipotecato. può caio, non intendendo estinguere immediatamente l'intero debito, liberarlo dall'ipoteca mediante il procedimento di liberazione previsto dal codice civile?  no.

    la società per azioni che ha emesso obbligazioni non convertibili può ridurre il capitale per perdite?  sì, se la riduzione del capitale è obbligatoria, ma in tal caso non possono distribuirsi utili sinchè l'ammontare del capitale sociale e delle riserve disponibili non eguagli la metà dell'ammontare delle obbligazioni in circolazione.

    la società per azioni delta può vendere un capannone artigianale riservandosene l'usufrutto per venti anni?  sì.

    la società per azioni deve essere costituita:  per atto pubblico.

    la società per azioni può acquistare azioni proprie a titolo gratuito?  sì, sempre che si tratti di azioni interamente liberate.

    la società per azioni può acquistare azioni proprie in occasione di esecuzione forzata per il soddisfacimento di un proprio credito?  sì, sempre che si tratti di azioni interamente liberate.

    la società per azioni può acquistare azioni proprie per effetto di successione universale?  sì.

    la società per azioni può in ogni caso accordare prestiti per la sottoscrizione delle proprie azioni?  no.

    la società per azioni può in ogni caso accordare prestiti per l'acquisto delle proprie azioni?  no.

    la società per azioni può in ogni caso fornire garanzie per la sottoscrizione delle proprie azioni?  no.

    la società per azioni può in ogni caso fornire garanzie per l'acquisto delle proprie azioni?  no.

    la società semplice ''la margherita'' di cui tizio, caio e sempronio sono gli unici soci, ha nel proprio patrimonio sociale una villetta. tizio vorrebbe servirsene per trascorrere le vacanze estive con la famiglia; perchè questo possa legittimamente avvenire è necessario:  il consenso degli altri soci.

    la somministrazione è il contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo:  ad eseguire, a favore dell'altra, prestazioni periodiche o continuative di cose.

    la somministrazione è:  un contratto.

    la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno dei creditori in solido, ha effetto riguardo agli altri?  no.

    la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno dei debitori in solido, ha effetto riguardo agli altri?  no, tuttavia il debitore che sia stato costretto a pagare ha regresso contro i condebitori liberati in conseguenza della prescrizione.

    la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno dei debitori o di uno dei creditori in solido:  non ha effetto riguardo agli altri debitori o creditori.

    la sottoscrizione del testamento olografo:  è valida quando designa con certezza la persona del testatore ancorché non sia fatta indicando nome e cognome.

    la spedizione è:  un contratto.

    la stipulazione di un contratto a favore di terzo è valida qualora:  lo stipulante vi abbia interesse.

    la straniera divorziata che intenda contrarre matrimonio in italia deve attendere il decorso dei trecento giorni dallo scioglimento del precedente matrimonio?  sì.

    la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia personale per il debitore?  sì.

    la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore, che prende a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro il terzo datore d'ipoteca?  sì, purché la surrogazione sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca.

    la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia personale per il debitore?  sì.

    la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, ha effetto anche contro il terzo datore d'ipoteca?  sì, purché la surrogazione sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca.

    la surrogazione nei propri diritti da parte del creditore, che ha ricevuto il pagamento da un terzo, ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia personale per il debitore?  sì.

    la surrogazione nei propri diritti da parte del creditore, che ha ricevuto il pagamento da un terzo, ha effetto anche contro il terzo datore d'ipoteca?  sì, purché la surrogazione sia annotata in margine all'iscrizione dell'ipoteca.

    la surrogazione nell'ipoteca non si può esercitare sui beni alienati dal debitore:  quando l'alienazione è stata trascritta anteriormente all'iscrizione del creditore perdente.

    la surrogazione volontaria nei diritti del creditore ha effetto nei confronti dei terzi che hanno prestato garanzia per il debitore?  sì.

    la transazione che le parti hanno conclusa generalmente sopra tutti gli affari che potessero esservi tra loro, può impugnarsi per il fatto che posteriormente una di esse venga a conoscenza di documenti che le erano ignoti al tempo della transazione?  no, salvo che questi siano stati occultati dall'altra parte.

    la transazione che riguarda un affare determinato è annullabile quando con documenti posteriormente scoperti si prova che una delle parti non aveva alcun diritto?  sì.

    la transazione fatta dal creditore con uno dei debitori in solido:  non produce effetto nei confronti degli altri, se questi non dichiarano di volerne profittare.

    la transazione fatta relativamente a un titolo nullo:  è nulla quando è relativa ad un contratto illecito, mentre negli altri casi è annullabile e l'annullamento di essa può chiedersi solo dalla parte che ignorava la causa di nullità del titolo.

    la transazione fatta sulla base di documenti che in seguito sono stati riconosciuti falsi:  è annullabile quando sia stata fatta in tutto o in parte sulla base di tali documenti.

    la transazione relativa ad un contratto illecito è:  nulla, ancorché le parti abbiano trattato della nullità di questo.

    la trascrizione degli atti e delle domande che interrompono il corso dell'usucapione di beni immobili:  deve essere annotata a margine della trascrizione dell'atto in forza del quale l'immobile è stato acquistato da chi non era proprietario.

    la trascrizione del vincolo derivante dal fondo patrimoniale costituito per testamento e avente per oggetto beni immobili:  deve essere eseguita d'ufficio dal conservatore contemporaneamente alla trascrizione dell'acquisto a causa di morte.

    la trascrizione della domanda di devoluzione del fondo enfiteutico:  deve essere annotata a margine della trascrizione dell'atto costitutivo del diritto dell'enfiteuta.

    la trascrizione dell'accettazione di un'eredità che importi acquisto del diritto di proprietà su beni immobili può essere effettuata in base alla dichiarazione del chiamato all'eredità contenuta in una scrittura privata?  sì, se la sottoscrizione è accertata giudizialmente o è autenticata.

    la trascrizione delle domande di scioglimento della comunione fra coniugi avente per oggetto beni immobili:  deve essere annotata a margine della trascrizione dell'atto che ha costituito la suddetta comunione.

    la trascrizione delle domande dirette a rivendicare la proprietà o altri diritti reali di godimento su beni immobili, se si riferiscono ad un atto trascritto o iscritto:  deve essere annotata a margine della trascrizione o iscrizione dell'atto cui le domande si riferiscono.

    la trascrizione delle domande dirette all'accertamento del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento, se si riferiscono ad un atto trascritto o iscritto:  deve essere annotata a margine della trascrizione o iscrizione dell'atto cui le domande si riferiscono.

    la trascrizione delle domande e delle dichiarazioni di riscatto nella vendita di beni immobili:  deve essere annotata a margine della trascrizione dell'atto di vendita dei beni immobili cui le domande si riferiscono.

    la trascrizione di un contratto di vendita di beni immobili deve essere effettuata:  presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione sono situati i beni.

    la trascrizione di un titolo presso il competente ufficio dei registri immobiliari giova:  a tutti coloro che vi hanno interesse.

    la tutela dei minori può essere deferita dal giudice tutelare ad un ente di assistenza nel comune dove il minore ha domicilio?  sì, ma solo se il minore non ha nel luogo del suo domicilio parenti conosciuti o capaci di esercitare l'ufficio di tutore.

    la tutela dei minori si apre:  se entrambi i genitori sono morti o per altre cause non possono esercitare la potestà.

    la tutela dell'immagine è azionabile:  dalla persona interessata, dal coniuge, dai genitori e dai figli.

    la validità degli atti di amministrazione compiuti dalla parte a cui, in pendenza della condizione, spettava l'esercizio del diritto:  non è pregiudicata dall'avveramento della condizione.

    la vendita che il chiamato all'eredità fa dei suoi diritti di successione importa accettazione dell'eredità?  sì, sia che sia fatta ad un estraneo o a tutti gli altri chiamati o ad alcuno di questi.

    la vendita di eredità:  deve farsi per atto scritto, sotto pena di nullità.

    la vendita è:  il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa verso il corrispettivo di un prezzo.

    la vendita forzata può essere impugnata per causa di lesione?  no.

    la violenza è causa di annullamento del contratto:  anche quando il male minacciato riguarda la persona o i beni del coniuge del contraente o di un discendente o ascendente di lui.

    la violenza esercitata da un terzo è causa di annullamento del contratto?  sì.

    la violenza può essere causa di annullamento del contratto anche se esercitata da un terzo?  sì.

    la violenza, quale vizio del consenso del contratto, deve:  essere di tal natura da far impressione sopra una persona sensata e da farle temere di esporre sé o i suoi beni a un male ingiusto e notevole, avuto riguardo all'età, al sesso e alla condizione delle persone.

    la volontà di legittimare espressa in atto pubblico importa riconoscimento del figlio naturale?  sì.

    l'accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato fa stato:  ad ogni effetto tra le parti, i loro eredi o aventi causa.

    l'accettazione con beneficio di inventario fatta da uno dei chiamati giova a tutti gli altri?  sì, in ogni caso.

    l'accettazione contrattuale, fatta dall'imprenditore nell'esercizio della sua impresa, perde efficacia se l'imprenditore muore prima della conclusione del contratto?  no, salvo che si tratti di piccolo imprenditore o che diversamente risulti dalla natura dell'affare o da altre circostanze.

    l'accettazione della nomina ad esecutore testamentario:  non può essere sottoposta a condizione o a termine.

    l'accettazione della nomina di esecutore testamentario deve essere:  annotata nel registro delle successioni.

    l'accettazione della nomina di esecutore testamentario deve risultare:  da dichiarazione resa dall'esecutore testamentario nella cancelleria dell'ufficio giudiziario competente.

    l'accettazione della nomina di esecutore testamentario:  deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria dell'ufficio giudiziario competente.

    l'accettazione della proposta contrattuale deve giungere al proponente:  nel termine da lui stabilito o in quello ordinariamente necessario secondo la natura dell'affare o secondo gli usi.

    l'accettazione della proposta contrattuale può essere revocata:  se la revoca giunge a conoscenza del proponente prima dell'accettazione.

    l'accrescimento ha luogo tra più legatari ai quali è stato legato uno stesso oggetto?  sì, salvo che dal testamento risulti una diversa volontà e salvo sempre il diritto di rappresentazione.

    l'acquirente dell'azienda subentra in tutti i contratti stipulati per l'sercizio dell'azienda stessa?  se non è pattuito diversamente, l'acquirente dell'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale.

    l'acquirente di azienda commerciale subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa?  sì, se i contratti non abbiano carattere personale e non sia diversamente pattuito.

    l'acquirente di un bene in forza di contratto subordinato a condizione risolutiva:  può disporne, ma gli effetti di ogni atto di disposizione sono subordinati alla stessa condizione.

l'acquirente di un diritto condizionato può esercitare il diritto stesso in pendenza della condizione?  sì, se si tratta di condizione risolutiva.

l'acquirente di un diritto sotto condizione risolutiva, in pendenza di questa:  può esercitarlo, ma l'altro contraente può compiere atti conservativi.

l'acquirente di un'azienda subentra nei contratti che abbiano carattere personale stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa, qualora nulla sia pattuito al riguardo?  no.

l'acquisto da parte di una società a responsabilità limitata di beni dei soci fondatori, dei soci e degli amministratori, entro un biennio dalla iscrizione della società nel registro delle imprese:  può avvenire liberamente, se il corrispettivo è inferiore ad 1/10 del capitale sociale.

l'acquisto da parte di una società per azioni di beni dei promotori, dei fondatori, dei soci o degli amministratori, entro un biennio dalla iscrizione della società nel registro delle imprese:  può avvenire liberamente, se il corrispettivo è inferiore ad 1/10 del capitale sociale.

l'acquisto da parte di una società per azioni di beni dei promotori, dei fondatori, dei soci o degli amministratori, entro un biennio dalla iscrizione della società nel registro delle imprese:  non può avvenire liberamente se il corrispettivo è pari oppure superiore ad 1/10 del capitale sociale.

l'acquisto di un bene fatto per interposta persona da colui che per atto della pubblica autorità amministra detto bene è:  annullabile.

l'acquisto di un bene, effettuato da colui che per legge amministra il bene medesimo, è:  annullabile.

l'acquisto di un titolo di credito all'ordine con un mezzo diverso dalla girata:  produce gli effetti della cessione del credito.

l'acquisto di una quota di una società a responsabilità limitata da parte di un interdetto sotto tutela quale erede di un socio defunto avviene:  per effetto dell'accettazione dell'eredità debitamente autorizzata, senza necessità di alcuna ulteriore specifica autorizzazione.

l'acquisto effettuato da un pubblico ufficiale all'asta pubblica di un bene venduto per suo ministero è:  nullo.

l'acquisto per accrescimento tra coeredi ha luogo:  di diritto.

l'acquisto per accrescimento tra collegatari ha luogo:  di diritto.

l'acquisto, effettuato da parte dell'amministratore di beni dei comuni, delle province o di enti pubblici, di beni affidati alla sua cura è:  nullo.

l'acquisto, effettuato da parte dell'amministratore di beni dello stato, di beni affidati alla sua cura è:  nullo.

l'adempimento della condizione apposta al legato ha effetto:  retroattivo.

l'adempimento della condizione apposta all'istituzione di erede ha effetto:  retroattivo.

l'adempimento della condizione risolutiva apposta all'istituzione di erede ha effetto:  retroattivo.

l'adempimento di un debito scaduto è soggetto all'azione revocatoria ordinaria?  no.

l'adottante ed il coniuge dell'adottato possono contrarre matrimonio tra loro?  no, mai.

l'affitto è:  un contratto.

l'affittuario di un'azienda subentra nei contratti che abbiano carattere personale stipulati per l'esercizio di un'azienda, qualora nulla sia pattuito al riguardo?  no.

l'affittuario, se non adempie all'obbligo di gestire l'azienda senza modificarne la destinazione o se cessa arbitrariamente dalla gestione dell'azienda:  compie un abuso che può comportare la cessazione del proprio diritto di godimento sull'azienda.

l'agente che non è in grado di eseguire l'incarico affidatogli e non ne dia immediato avviso al preponente:  è tenuto al risarcimento del danno.

l'alienante che chiede all'emittente l'intestazione del titolo nominativo a favore di un'altra persona o il rilascio di un nuovo titolo ad essa intestato, deve:  provare la propria identità e la propria capacità di disporre, mediante certificazione di un notaio o di un agente di cambio.

l'alienazione di un bene immobile trascritta successivamente al pignoramento:  non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, sebbene anteriore al pignoramento.

l'alienazione di un bene immobile trascritta successivamente al pignoramento:  non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante, sebbene anteriore al pignoramento.

l'amministratore delegato di una società per azioni che, in una determinata operazione della società, ha un interesse per conto di terzi deve:  darne notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale ed astenersi altresì dal compiere l'operazione, investendone l'organo collegiale.

l'amministratore di una società per azioni che utilizza a vantaggio proprio o di terzi dati, notizie o opportunità di affari appresi nell'esercizio del suo incarico:  risponde dei danni che siano derivati alla società.

l'amministratore di una società per azioni che, in una determinata operazione della società, ha un interesse per conto di terzi, deve:  dare notizia di tale interesse agli altri amministratori e al collegio sindacale, precisandone la natura, i termini, l'origine e la portata.

l'amministratore di una società per azioni che, in una determinata operazione della società, ha un interesse per conto proprio deve:  dare notizia di tale interesse agli altri amministratori e al collegio sindacale, precisandone la natura, i termini, l'origine e la portata.

l'amministratore unico di una società a responsabilità limitata può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita semplice che svolga la medesima attività?  sì, in ogni caso.

l'amministratore unico di una società a responsabilità limitata può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita semplice che eserciti un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società a responsabilità limitata può assumere la qualità di socio di una società in nome collettivo che eserciti un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società a responsabilità limitata può assumere la qualità di socio di una società per azioni che svolga la medesima attività?  sì, in ogni caso.

l'amministratore unico di una società cooperativa a mutualità non prevalente può assumere la qualità di socio di una società in nome collettivo che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa a mutualità prevalente può assumere la qualità di socio di una società in nome collettivo che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita per azioni che svolga la medesima attività?  sì, in ogni caso.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita per azioni che svolga la medesima attività?  sì, in ogni caso.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita per azioni che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita per azioni che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita semplice che svolga la medesima attività?  sì, in ogni caso.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita semplice che svolga la medesima attività?  sì, in ogni caso.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita semplice che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita semplice che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita per azioni che eserciti un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita per azioni che eserciti un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita per azioni che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita per azioni che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita semplice che eserciti un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita semplice che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio di una società in nome collettivo che eserciti un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società cooperativa può assumere la qualità di socio di una società in nome collettivo che eserciti un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società cooperativa può essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società cooperativa può essere titolare di un'impresa individuale che esercita un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società cooperativa può essere titolare di un'impresa individuale che esercita un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può assumere la qualità di amministratore di una società per azioni che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita semplice che svolga la medesima attività?  sì.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita semplice che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può assumere la qualità di socio accomandante di un'altra società in accomandita per azioni che eserciti un'attività concorrente?  sì, in ogni caso.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può assumere la qualità di socio accomandante di un'altra società in accomandita per azioni che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può assumere la qualità di socio accomandatario di un'altra società in accomandita per azioni che eserciti una attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può assumere la qualità di socio accomandatario di un'altra società in accomandita per azioni che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può assumere la qualità di socio di una società in nome collettivo che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può essere titolare di un'impresa individuale che esercita un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società per azioni può assumere la qualità di amministratore di una società cooperativa a mutualità non prevalente che svolga un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società per azioni può assumere la qualità di amministratore di una società cooperativa a mutualità prevalente che svolga un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società per azioni può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita per azioni che svolga la medesima attività?  sì, in ogni caso.

l'amministratore unico di una società per azioni può assumere la qualità di socio accomandante di una società in accomandita per azioni che svolga un'attività concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società per azioni può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita per azioni che svolga un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società per azioni può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita per azioni che svolga un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società per azioni può assumere la qualità di socio accomandatario di una società in accomandita per azioni che svolga un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società per azioni può assumere la qualità di socio di una società in nome collettivo che svolga un'attività non concorrente?  sì.

l'amministratore unico di una società per azioni può essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministratore unico di una società per azioni può essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

l'amministrazione della cosa comune può essere delegata a più partecipanti alla comunione, determinandone i poteri e gli obblighi, con il voto favorevole:  della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote.

l'amministrazione della cosa comune può essere delegata a un estraneo alla comunione, determinandone i poteri e gli obblighi, con il voto favorevole:  della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote.

l'amministrazione della cosa comune può essere delegata a uno dei partecipanti alla comunione, determinandone i poteri e gli obblighi, con il voto favorevole:  della maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote.

l'amministrazione della società a responsabilità limitata può essere affidata a persone diverse dai soci:  solo se l'atto costitutivo lo prevede.

l'amministrazione della società per azioni può essere affidata a persone diverse dai soci?  sì, in ogni caso.

l'amministrazione ordinaria dei beni della comunione legale tra coniugi spetta:  disgiuntamente ad entrambi i coniugi qualora non si tratti della stipula di contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento.

l'ammontare minimo del capitale di una società a responsabilità limitata è di:  diecimila euro.

l'ammontare minimo del capitale di una società per azioni è di:  centoventimila euro.

l'annotazione fatta dal creditore in calce, a margine o a tergo di una quietanza o di un esemplare del documento del debito posseduto dal debitore:  fa prova, benché non sottoscritta da lui, se tende ad accertare la liberazione del debitore.

l'annotazione fatta dal creditore in calce, in margine o a tergo di un documento rimasto in suo possesso:  fa prova, benché non sottoscritta da lui, se tende ad accertare la liberazione del debitore.

l'annullabilità può essere opposta dalla parte convenuta per l'esecuzione del contratto anche se è prescritta l'azione per farla valere?  sì.

l'annullabilità può essere opposta dalla parte convenuta per l'esecuzione del contratto?  sì, anche se è prescritta l'azione di annullamento.

l'annullamento del contratto che non dipenda da incapacità legale:  non pregiudica i diritti acquistati a titolo oneroso dai terzi di buona fede, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di annullamento.

l'annullamento del matrimonio produce lo scioglimento della comunione legale?  sì.

l'annullamento della deliberazione della assemblea delle associazioni e fondazioni pregiudica i diritti dei terzi acquistati in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima?  no, se trattasi di terzi in buona fede.

l'anticresi è:  un contratto.

l'apertura di credito bancario è:  un contratto.

l'apertura sul fondo del vicino, pur non avendo i caratteri di veduta o di prospetto, e non rispettando le prescrizioni in ordine all'altezza, di cui all'art. 901 c.c.:  è comunque considerata come luce, ed il vicino ha sempre diritto di esigere che essa sia resa conforme alle prescrizioni.

l'appaltatore può dare in subappalto l'esecuzione dell'opera?  no, salvo che sia stato autorizzato dal committente.

l'appalto è:  un contratto.

l'apposizione di un termine produce, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione?  no.

l'assegno vitalizio spettante al coniuge superstite cui è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato è commisurato:  alle sostanze ereditarie e alla qualità e al numero degli eredi legittimi e non è comunque di entità superiore a quella della prestazione alimentare goduta.

l'assegno vitalizio spettante al coniuge superstite, nel caso in cui tra i due coniugi sia stata pronunciata la separazione con sentenza passata in giudicato e tale separazione sia stata addebitata ad entrambi i coniugi, è commisurato:  alle sostanze ereditarie e alla qualità e al numero degli eredi legittimi e non è comunque di entità superiore a quella della prestazione alimentare goduta.

l'assemblea ordinaria della società per azioni è regolarmente costituita, in prima convocazione:  con l’intervento di tanti soci che rappresentino almeno la metà del capitale sociale.

l'assemblea ordinaria della società per azioni, in seconda convocazione, è regolarmente costituita:  qualunque sia la parte di capitale rappresentata dai soci partecipanti.

l'assemblea ordinaria della società per azioni, secondo il codice civile, deve essere convocata:  almeno una volta all'anno.

l'assemblea separata della società cooperativa deve essere convocata:  nel luogo stabilito dall’atto costitutivo.

l'assicurazione è:  un contratto.

l'associato può recedere dall'associazione riconosciuta di cui fa parte?  sì, purché non abbia assunto l'obbligo di farne parte per un tempo determinato.

l'assunzione di un obbligo subordinata ad una condizione sospensiva che la faccia dipendere dalla mera volontà del debitore è:  nulla.

l'attivo che residua, estinti i debiti sociali, dopo il rimborso dei conferimenti, viene ripartito tra i soci di una società semplice:  in proporzione alla parte di ciascuno nei guadagni.

l'atto costitutivo della società cooperativa deve, fra l'altro, indicare:  il numero degli amministratori e i loro poteri, indicando quali tra essi hanno la rappresentanza sociale.

l'atto costitutivo della società in accomandita per azioni deve indicare, fra l'altro:  i soci accomandatari.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  le norme secondo le quali gli utili devono essere ripartiti.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  il numero e l'eventuale valore nominale delle azioni.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  l'attività che costituisce l'oggetto sociale.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  il numero dei componenti il collegio sindacale.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  la durata della società, ovvero, se la società è costituita a tempo indeterminato, il periodo di tempo decorso il quale il socio potrà recedere.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  l'importo globale, almeno approssimativo, delle spese per la costituzione poste a carico della società.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  il sistema di amministrazione adottato, il numero degli amministratori e i loro poteri, indicando quali tra essi hanno la rappresentanza della società.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  la denominazione della società.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  il comune ove sono poste la sede della società e le eventuali sedi secondarie.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  l'ammontare del capitale sottoscritto e di quello versato.

l'atto costitutivo della società per azioni, secondo il codice civile, deve fra l'altro indicare:  il cognome ed il nome o la denominazione, il luogo e la data di nascita o di costituzione, il domicilio o la sede, la cittadinanza dei soci e degli eventuali promotori, nonché il numero delle azioni assegnate a ciascuno di essi.

l'atto costitutivo di una fondazione deve contenere norme sulla devoluzione del patrimonio?  no, l'inserimento di tali norme è facoltativo.

l'atto costitutivo di una società a responsabilità limitata può attribuire agli amministratori la facoltà di ridurre il capitale?  no, mai.

l'atto costitutivo di una società in nome collettivo composta da tre soci, che non contiene clausole derogatorie al regime legale, può essere modificato?  sì, ma solo con il consenso di tutti i soci.

l'atto costitutivo di una società per azioni non può prevedere azioni con prestazioni accessorie consistenti in:  prestazioni in denaro.

l'atto costitutivo di una società semplice, composta da tre soci, che non contiene clausole derogatorie al regime legale, può essere modificato?  sì, ma solo con il consenso di tutti i soci.

l'atto di compravendita avente per oggetto un bene immobile sottoposto a pignoramento è:  inefficace nei confronti del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nella procedura esecutiva.

l'atto di costituzione di un diritto di abitazione redatto per scrittura privata non autenticata è:  valido.

l'atto di divisione di un diritto reale immobiliare redatto per scrittura privata non autenticata è:  valido.

l'atto di fondazione può essere revocato dal fondatore:  fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento ovvero il fondatore non abbia fatto iniziare l'attività dell'opera da lui disposta.

l'atto di fusione deve essere depositato, a cura del notaio o degli amministratori, nell'ufficio del registro delle imprese:  dei luoghi ove è posta la sede delle società partecipanti alla fusione, di quella che ne risulta o della società incorporante.

l'atto di fusione deve essere fatto nella forma di atto pubblico?  sì, sempre.

l'atto di matrimonio deve essere compilato:  subito dopo la celebrazione.

l'atto di trasferimento di un diritto di usufrutto su un bene immobile redatto per scrittura privata non autenticata è:  valido.

l'atto pubblico di donazione tra tizio e caio di tre imbarcazioni, con caratteristiche diverse e non soggette all'iscrizione nei registri tenuti presso le autorità marittime, contenente l'indicazione cumulativa del valore di due di esse e l'indicazione specifica del valore della terza, è:  valido solo per la donazione dell'imbarcazione il cui valore sia stato specificatamente indicato.

l'atto pubblico fa piena prova fino a querela di falso:  della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti.

l'atto pubblico formato da un ufficiale pubblico incompetente, se è stato sottoscritto dalle parti:  ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata.

l'aumento del capitale sociale di una società in accomandita per azioni può avere luogo:  imputando a capitale la parte disponibile delle riserve e dei fondi speciali iscritti in bilancio.

l'aumento del capitale sociale di una società per azioni può avere luogo:  imputando a capitale la parte disponibile delle riserve e dei fondi speciali iscritti in bilancio.

l'autore ha diritto di ritirare l'opera dal commercio?  sì, soltanto qualora concorrano gravi ragioni morali.

l'autorità amministrativa, anziché all'estinzione, può provvedere alla trasformazione della fondazione, tranne nel caso che:  i fatti che darebbero luogo alla trasformazione sono considerati, nell'atto di fondazione, come causa di estinzione.

l'autorità giudiziaria ha fissato al legatario un termine entro il quale esso dichiari se intende esercitare la facoltà di rinunziare. trascorso questo termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione, il legatario:  perde il diritto di rinunziare.

l'autorità giudiziaria può consentire la prova per testimoni di un patto aggiunto o contrario al contenuto di un documento, qualora si alleghi che è stato stipulato dopo la formazione di detto documento?  sì, soltanto se, avuto riguardo alla qualità delle parti, alla natura del contratto e a ogni altra circostanza, appaia verosimile che siano state fatte aggiunte o modificazioni verbali.

l'autorità giudiziaria, avuto riguardo alle circostanze, può disporre che il pagamento delle indennità per le riparazioni, i miglioramenti e le addizioni, regolate dall'art.1150 codice civile, a favore del possessore:  sia fatto ratealmente, ordinando, in questo caso, le opportune garanzie.

l'azione a tutela del diritto al nome può essere promossa:  anche da chi, pur non portando il nome contestato, vanti un interesse fondato su ragioni familiari degne di essere protette.

l'azione di annullamento del contratto per errore si prescrive in cinque anni ed il termine decorre:  dal giorno in cui è stato scoperto l'errore.

l'azione di annullamento del matrimonio dell'interdetto non può più essere proposta se, revocata l'interdizione:  vi sia stata coabitazione per un anno.

l'azione di annullamento del testamento per difetto di forma:  si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

l'azione di annullamento della disposizione testamentaria per errore, violenza o dolo:  si prescrive in cinque anni dal giorno in cui si è avuta notizia della violenza, del dolo o dell'errore.

l'azione di annullamento della divisione per dolo è soggetta a prescrizione?  sì, in cinque anni dal giorno in cui il dolo è stato scoperto.

l'azione di annullamento della divisione per violenza è soggetta a prescrizione?  sì, in cinque anni dal giorno in cui è cessata la violenza.

l'azione di contestazione della legittimità del figlio:  è imprescrittibile.

l'azione di disconoscimento della paternità da parte della madre deve essere proposta nel termine di:  sei mesi dalla nascita del figlio.

l'azione di nullità del matrimonio da parte del pubblico ministero:  non può essere promossa dopo la morte di uno dei coniugi.

l'azione di petizione di eredità:  è imprescrittibile, salvi gli effetti dell'usucapione rispetto ai singoli beni.

l'azione di petizione di eredità:  è imprescrittibile, salvi gli effetti della usucapione rispetto ai singoli beni.

l'azione di reintegrazione è concessa anche a chi ha la detenzione della cosa?  sì, tranne il caso che abbia la detenzione per ragioni di servizio o di ospitalità.

l'azione di reintegrazione si può esperire anche contro chi è nel possesso in virtù di un acquisto a titolo particolare?  sì, se l'acquisto è stato fatto con la conoscenza dell'avvenuto spoglio.

l'azione di rivendicazione della proprietà si prescrive?  no.

l'azione diretta ad ottenere l'annullamento della disposizione testamentaria, quando questa è l'effetto di dolo, si prescrive nel termine:  di cinque anni dal giorno in cui si è avuta notizia del dolo.

l'azione diretta ad ottenere l'annullamento della disposizione testamentaria, quando questa è l'effetto di errore, si prescrive nel termine:  di cinque anni dal giorno in cui si è avuta notizia dell'errore.

l'azione diretta ad ottenere l'annullamento della disposizione testamentaria, quando questa è l'effetto di violenza, si prescrive nel termine:  di cinque anni dal giorno in cui si è avuta notizia della violenza.

l'azione generale di arricchimento non è proponibile:  quando il danneggiato può esercitare un'altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito.

l'azione generale di arricchimento può essere proposta nei confronti di chi:  senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un'altra persona.

l'azione generale di rescissione per lesione non è ammissibile:  se la lesione non eccede la metà del valore che la prestazione eseguita o promessa dalla parte danneggiata aveva al tempo del contratto.

l'azione per impugnare il matrimonio si trasmette agli eredi?  no, salvo che il giudizio sia già pendente alla morte dell'attore.

l'azione per impugnare il matrimonio si trasmette agli eredi?  sì, se il giudizio già pendeva alla morte dell'attore.

l'azione per impugnare il riconoscimento del figlio naturale per difetto di veridicità:  è imprescrittibile.

l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità naturale è ammessa solo quando concorrono specifiche circostanze tali da farla apparire giustificata. sull'ammissibilità di tale azione:  decide il tribunale, in camera di consiglio, prima dell'instaurazione del giudizio di merito.

l'azione per l'annullamento del matrimonio contratto da colui il cui consenso sia stato effetto di violenza, timore di eccezionale gravità od errore non può essere proposta se:  vi è stata coabitazione per un anno dopo che siano cessate la violenza o le cause del timore o sia stato scoperto l'errore.

l'azione per l'annullamento del matrimonio simulato non può essere proposta:  quando sia decorso un anno dalla celebrazione del matrimonio o i contraenti abbiano convissuto come coniugi dopo la celebrazione medesima.

l'azione per l'impugnazione, per violenza, del riconoscimento del figlio naturale è trasmissibile agli eredi?  sì, se chi ha operato il riconoscimento è morto senza averla proposta ed i termini di legge non siano ancora decorsi.

l'azione per l'impugnazione, per violenza, del riconoscimento del figlio naturale:  si prescrive in un anno, decorrente dal giorno in cui la violenza è cessata o dal raggiungimento della maggiore età, ove il riconoscimento sia stato effettuato da un minorenne.

l'azione per ottenere che sia dichiarata giudizialmente la paternità o la maternità naturale, con riguardo al figlio:  è imprescrittibile.

l'azione per ottenere che sia giudizialmente dichiarata la paternità o la maternità naturale, può essere promossa, nell'interesse del minore, dal genitore che esercita la potestà?  sì.

l'azione revocatoria è diretta a:  rendere inefficace nei confronti del creditore istante l'atto di disposizione del patrimonio posto in essere dal debitore che reca pregiudizio alle sue ragioni.

l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori di una società per azioni è promossa:  in seguito a deliberazione dell'assemblea, anche se la società è in liquidazione.

l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori di una società per azioni può essere esercitata:  entro cinque anni dalla cessazione dell'amministratore dalla carica.

l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori o i liquidatori di una società per azioni è promossa, quando la società è in liquidazione:  in seguito a deliberazione dell'assemblea.

l'azione spettante al figlio per reclamare lo stato legittimo:  è imprescrittibile, se esercitata dal figlio.

le alienazioni di universalità di mobili:  non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

le annotazioni del trasferimento del titolo nominativo nel registro dell'emittente e sul titolo sono fatte:  a cura e sotto la responsabilità dell'emittente.

le aperture sul fondo del vicino che danno passaggio alla luce e all'aria, ma non permettono di affacciarsi, come vengono definite dal codice civile?  luci.

le aperture sul fondo del vicino che permettono di affacciarsi e di guardare di fronte, obliquamente o lateralmente, come sono definite dal codice civile?  vedute o prospetti.

le autostrade possono far parte del demanio pubblico?  sì, se appartengono allo stato.

le azioni a cui le iscrizioni possono dar luogo contro i creditori sono promosse davanti all'autorità giudiziaria competente:  per mezzo di citazione da farsi alla persona in mani proprie o all'ultimo domicilio da essa eletto.

le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate concorrono alla ripartizione degli utili?  sì, ma solo degli utili che residuano dopo il pagamento alle azioni non rimborsate di un dividendo pari all'interesse legale, salvo diversa disposizione dello statuto.

le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate concorrono nella ripartizione del patrimonio sociale residuo, in caso di liquidazione della società per azioni?  sì, ma solo dopo il rimborso delle altre azioni al loro valore nominale.

le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate, ove lo statuto nulla disponga in proposito, danno diritto di voto?  no.

le azioni di responsabilità contro gli amministratori delle associazioni riconosciute per fatti da loro compiuti sono deliberate dall'assemblea e sono esercitate:  dai nuovi amministratori o dai liquidatori.

le cancellature di parole eseguite sul registro generale d'ordine:  devono essere approvate dal conservatore in fine di ciascun foglio con la sua firma e con l'indicazione del numero delle parole cancellate.

le carte e i registri domestici fanno prova, fra l'altro:  contro chi li ha scritti, quando enunciano espressamente un pagamento ricevuto.

le cause di estinzione del potere di rappresentanza conferito dall'interessato, diverse dalla revoca o modificazione della procura:  non sono opponibili ai terzi che le hanno senza colpa ignorate.

le cessioni di fitti non ancora scaduti non sono opponibili all'acquirente del bene oggetto della vendita forzata:  salvo, fra l'altro, che si tratti di cessioni eccedenti il triennio e trascritte anteriormente al pignoramento.

le cessioni di fitti non ancora scaduti non sono opponibili all'acquirente del bene oggetto della vendita forzata:  salvo, fra l'altro, che si tratti di anticipazioni fatte in conformità degli usi locali.

le cessioni di fitti non ancora scaduti per un periodo eccedente i tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione forzata:  se non sono trascritte anteriormente al pignoramento.

le cessioni di fitti non ancora scaduti per un periodo inferiore ai tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

le cessioni di pigioni non ancora scadute non sono opponibili all'acquirente del bene oggetto della vendita forzata:  salvo, fra l'altro, che si tratti di anticipazioni fatte in conformità degli usi locali.

le cessioni di pigioni non ancora scadute non sono opponibili all'acquirente del bene oggetto della vendita forzata:  salvo, fra l'altro, che si tratti di cessioni eccedenti il triennio e trascritte anteriormente al pignoramento.

le cessioni di pigioni non ancora scadute per un periodo eccedente i tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione forzata:  se non sono trascritte anteriormente al pignoramento.

le cessioni di pigioni non ancora scadute per un periodo inferiore ai tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

le cessioni non trascritte di fitti non ancora scaduti per un periodo superiore ai tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

le cessioni non trascritte di fitti non ancora scaduti per un periodo superiore ai tre anni, quantunque aventi data certa anteriore al pignoramento, non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  oltre il termine di un anno dalla data del pignoramento.

le cessioni non trascritte di pigioni non ancora scadute per un periodo superiore ai tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

le cessioni non trascritte di pigioni non ancora scadute per un periodo superiore ai tre anni, quantunque aventi data certa anteriore al pignoramento, non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  oltre il termine di un anno dalla data del pignoramento.

le citazioni e le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore, devono essere iscritte?  sì, devono essere iscritte nel registro delle imprese.

le citazioni e le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore, devono essere pubblicate?  sì, devono essere pubblicate per estratto in un giornale quotidiano designato dall'autorità giudiziaria.

le citazioni e le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore, devono essere:  iscritte nel registro delle imprese e pubblicate per estratto in un giornale quotidiano designato dall'autorità giudiziaria.

le citazioni e le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore, sono fatte nei confronti di un curatore da nominarsi dall'autorità giudiziaria:  se manca per qualsiasi causa il rappresentante degli obbligazionisti o il nome di lui non è stato annotato in margine all'iscrizione dell'ipoteca.

le clausole contrattuali inserite in un formulario predisposto da uno dei contraenti si interpretano, nel dubbio:  a favore del contraente che non ha predisposto il formulario.

le clausole d'uso:  si intendono inserite nel contratto, se non risulta che non sono state volute dalle parti.

le clausole e i prezzi di beni o di servizi, imposti dalla legge, sono inseriti nel contratto di diritto?  sì, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte dalle parti.

le clausole imposte dalla legge:  sono di diritto inserite nel contratto, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte dalle parti.

le clausole vessatorie devono essere specificamente approvate:  per iscritto.

le condizioni generali di contratto che stabiliscono, a favore di colui che le ha predisposte, limitazioni di responsabilità, hanno effetto nei confronti dell'altro contraente?  no, se non sono specificamente approvate per iscritto.

le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti, hanno efficacia nei confronti dell'altro?  sì, se al momento della conclusione del contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l'ordinaria diligenza.

le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti elementi:  la data del contratto.

le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti elementi:  le generalità dei contraenti.

le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando a margine dell'atto di matrimonio non risulta annotato, fra gli altri, uno dei seguenti elementi:  il notaio rogante.

le convenzioni matrimoniali possono essere stipulate:  in ogni tempo.

le copie degli atti pubblici spedite nelle forme prescritte da depositari pubblici autorizzati:  fanno fede come l'originale.

le copie delle scritture private depositate presso pubblici uffici e spedite dai pubblici depositari autorizzati:  hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte.

le copie delle scritture private depositate presso pubblici uffici e spedite dai pubblici depositari autorizzati:  hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte.

le copie fotografiche di scritture:  hanno la stessa efficacia probatoria delle autentiche, se la loro conformità con l'originale è attestata da pubblico ufficiale competente ovvero non è espressamente disconosciuta.

le copie parziali rilasciate nella forma prescritta da pubblici depositari autorizzati:  fanno piena prova solo per quella parte dell'originale che riproducono letteralmente.

le cose date a mutuo:  passano in proprietà del mutuatario.

le cose fungibili date a mutuo:  passano in proprietà del mutuatario.

le cose mobili che non sono di proprietà di alcuno si acquistano a titolo originario:  con l'occupazione.

le cose mobili che non sono proprietà di alcuno si acquistano:  con l'occupazione.

le dichiarazioni dei comparenti riportate nei registri dello stato civile:  fanno fede fino a prova contraria.

le disposizioni a favore dei poveri ed altre simili, espresse genericamente, senza che si determini l'uso o il pubblico istituto a cui beneficio sono fatte:  si intendono fatte in favore dei poveri del luogo in cui il testatore aveva il domicilio al tempo della sua morte, ed i beni sono devoluti al comune.

le disposizioni a favore del notaio o di altro ufficiale che ha ricevuto il testamento pubblico sono:  nulle.

le disposizioni a favore della persona che ha scritto il testamento segreto sono:  nulle, salvo che siano approvate di mano dello stesso testatore o nell'atto della consegna.

le disposizioni che regolano il possesso di buona fede di beni mobili non si applicano:  alla universalità di mobili e ai beni mobili iscritti in pubblici registri.

le disposizioni che regolano la responsabilità degli amministratori di società per azioni si applicano anche ai direttori generali?  sì, se nominati dall'assemblea o per disposizione dello statuto, in relazione ai compiti loro affidati, salve le azioni esercitabili in base al rapporto di lavoro con la società.

le disposizioni che regolano la responsabilità degli amministratori di società per azioni si applicano anche ai direttori generali?  sì, se nominati dall'assemblea o per disposizione dello statuto, in relazione ai compiti loro affidati, salve le azioni esercitabili in base al rapporto di lavoro con la società.

le disposizioni contenute nel titolo iv ''dell'enfiteusi'' del libro terzo del codice civile:  si applicano anche alle enfiteusi costituite dalle persone giuridiche, salvo che sia disposto diversamente dalle leggi speciali.

le disposizioni del codice civile relative alla rendita perpetua:  non si applicano alle rendite emesse dallo stato.

le disposizioni di carattere non patrimoniale che la legge consente siano contenute in un testamento hanno efficacia:  se contenute in un atto che ha la forma del testamento, anche se manchino disposizioni di carattere patrimoniale.

le disposizioni generali relative al computo dei termini, in materia di prescrizione, in quanto applicabili, si estendono:  all'usucapione.

le disposizioni generali relative alle cause di sospensione e d'interruzione della prescrizione, in quanto applicabili, si estendono:  all'usucapione.

le disposizioni generali sulla prescrizione, in quanto applicabili, si estendono:  all'usucapione.

le disposizioni relative all'usufrutto si applicano:  all'abitazione, in quanto compatibili.

le disposizioni relative all'usufrutto si applicano:  all'uso, in quanto compatibili.

le disposizioni sulla mora del debitore si applicano alle obbligazioni di non fare?  no.

le disposizioni testamentarie possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari e non essere suscettibili di azione di riduzione?  no, mai.

le domande dirette a ottenere l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo a contrarre, qualora si riferiscano alla proprietà di beni immobili:  si devono trascrivere affinchè la trascrizione della sentenza che accoglie la domanda prevalga sulle trascrizioni e iscrizioni eseguite contro il convenuto dopo la trascrizione della domanda.

le donazioni fatte in riguardo di un determinato matrimonio possono essere revocate per causa d'ingratitudine?  no.

le donazioni fatte in riguardo di un determinato matrimonio possono essere revocate per sopravvenienza di figli?  no.

le donazioni rimuneratorie possono essere revocate per causa d'ingratitudine?  no.

le eccezioni opposte al creditore procedente dal terzo acquirente del bene ipotecato, che non abbia preso parte al giudizio ed il cui titolo di acquisto venne trascritto anteriormente alla domanda diretta ad ottenere la condanna del debitore, sospendono il corso dei termini stabiliti per la liberazione del bene dalle ipoteche?  no.

le eccezioni relative ai rapporti tra terzo espromittente e debitore originario espromesso possono essere opposte dal terzo al creditore?  no, se non si è convenuto diversamente.

le eredità devolute agli interdetti si possono accettare:  solo col beneficio d'inventario.

le eredità devolute ai minori possono essere accettate:  con beneficio d'inventario, osservate le disposizioni della legge circa l'autorizzazione giudiziale.

le eredità devolute ai minori si possono accettare:  solo col beneficio d'inventario.

le eredità devolute alle persone giuridiche, fatta eccezione per le società, si possono accettare:  solo col beneficio d'inventario.

le finestre che danno passaggio alla luce e all'aria, ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino, come vengono definite dal codice civile?  luci.

le forme e le modalità delle trascrizioni degli atti relativi alle navi, galleggianti, aeromobili e autoveicoli sono:  regolate dal codice della navigazione per quanto riguarda le navi e gli aeromobili e dalla legge speciale per quanto riguarda gli autoveicoli ed, in mancanza, dalle norme concernenti la trascrizione degli atti relativi ai beni immobili, in quanto applicabili.

le imposte e gli altri pesi che gravano sul fondo dato in enfiteusi possono essere posti a carico del concedente?  sì, ma tale obbligo non può eccedere l'ammontare del canone.

le ipoteche giudiziali devono ridursi su domanda degli interessati:  fra l'altro, se i beni compresi nell'iscrizione hanno un valore che eccede la cautela da somministrarsi.

le ipoteche giudiziali devono ridursi su domanda degli interessati:  fra l'altro, se la somma determinata dal creditore nell'iscrizione eccede di un quinto quella che l'autorità giudiziaria dichiara dovuta.

le ipoteche giudiziali devono ridursi su domanda degli interessati:  fra l'altro, se la somma determinata dal creditore nell'iscrizione eccede di un quinto quella che l'autorità giudiziaria dichiara dovuta.

le ipoteche legali, eccettuate quelle indicate dai numeri 1 e 2 dell'art. 2817, devono ridursi su domanda degli interessati:  fra l'altro, se la somma determinata dal creditore nell'iscrizione eccede di un quinto quella che l'autorità giudiziaria dichiara dovuta.

le isole che si formano nel letto dei fiumi a chi appartengono?  al demanio pubblico.

le liberazioni di fitti non ancora scaduti non sono opponibili all'acquirente del bene oggetto della vendita forzata:  salvo, fra l'altro, che si tratti di liberazioni eccedenti il triennio e trascritte anteriormente al pignoramento.

le liberazioni di fitti non ancora scaduti non sono opponibili all'acquirente del bene oggetto della vendita forzata:  salvo, fra l'altro, che si tratti di anticipazioni fatte in conformità degli usi locali.

le liberazioni di fitti non ancora scaduti per un periodo eccedente i tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione forzata:  se non sono trascritte anteriormente al pignoramento.

le liberazioni di fitti non ancora scaduti per un periodo inferiore ai tre anni non hanno effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione forzata:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

le liberazioni di pigioni non ancora scadute non sono opponibili all'acquirente del bene oggetto della vendita forzata:  salvo, fra l'altro, che si tratti di liberazioni eccedenti il triennio e trascritte anteriormente al pignoramento.

le liberazioni di pigioni non ancora scadute non sono opponibili all'acquirente del bene oggetto della vendita forzata:  salvo, fra l'altro, che si tratti di anticipazioni fatte in conformità degli usi locali.

le liberazioni di pigioni non ancora scadute per un periodo eccedente i tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione forzata:  se non sono trascritte anteriormente al pignoramento.

le liberazioni di pigioni non ancora scadute per un periodo eccedente i tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione forzata:  se non sono trascritte anteriormente al pignoramento.

le liberazioni di pigioni non ancora scadute per un periodo inferiore ai tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

le liberazioni non trascritte di fitti non ancora scaduti per un periodo superiore ai tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

le liberazioni non trascritte di fitti non ancora scaduti per un periodo superiore ai tre anni, quantunque aventi data certa anteriore al pignoramento, non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  oltre il termine di un anno dalla data del pignoramento.

le liberazioni non trascritte di pigioni non ancora scadute per un periodo superiore ai tre anni non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  se non hanno data certa anteriore al pignoramento.

le liberazioni non trascritte di pigioni non ancora scadute per un periodo superiore ai tre anni, quantunque aventi data certa anteriore al pignoramento, non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante:  oltre il termine di un anno dalla data del pignoramento.

le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dall’atto costitutivo o dall’atto di nomina di una società a responsabilità limitata sono opponibili ai terzi?  no, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della società.

le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dallo statuto o da una decisione degli organi competenti di una società in accomandita per azioni sono opponibili ai terzi?  no, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della società.

le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dallo statuto o da una decisione degli organi competenti di una società per azioni sono opponibili ai terzi?  no, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della società.

le limitazioni del potere di rappresentanza in una società in nome collettivo:  non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel registro delle imprese o se non si prova che i terzi ne hanno avuto conoscenza.

le modalità dell'affrancazione del fondo enfiteutico, sono stabilite:  da leggi speciali.

le modificazioni accessorie dell'obbligazione producono novazione?  no.

le modificazioni della procura generale non sono opponibili ai terzi:  se non sono portate a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi le conoscevano al momento della conclusione del contratto.

le modificazioni della procura non sono opponibili ai terzi:  se non sono portate a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi le conoscevano al momento della conclusione del contratto.

le modificazioni della procura speciale non sono opponibili ai terzi:  se non sono portate a loro conoscenza con mezzi idonei, a meno che si provi che i terzi le conoscevano al momento della conclusione del contratto.

le modificazioni dell'atto costitutivo della società in accomandita per azioni, a norma del codice civile, devono essere approvate:  dall'assemblea con le maggioranze prescritte per l'assemblea straordinaria della società per azioni, e devono inoltre essere approvate da tutti i soci accomandatari.

le modificazioni dell'atto costitutivo di una società in accomandita per azioni devono essere approvate:  dall'assemblea con le maggioranze prescritte per l'assemblea straordinaria delle società per azioni ed, inoltre, da tutti i soci accomandatari.

le modificazioni dell'oggetto sociale della società a responsabilità limitata sono deliberate:  dall'assemblea.

le modifiche delle convenzioni matrimoniali hanno effetto rispetto ai terzi solo se ne è fatta annotazione:  in margine all'atto di matrimonio.

le norme che regolano i contratti si osservano anche per gli atti unilaterali tra vivi?  sì, in quanto compatibili, ma solo per gli atti unilaterali tra vivi aventi contenuto patrimoniale.

le norme concernenti la vendita forzata:  si applicano anche all'assegnazione forzata, salvo quanto è diversamente disposto dal codice civile.

le norme del codice civile che disciplinano la responsabilità dell'albergatore per le cose portate in albergo:  non si applicano ai veicoli, alle cose lasciate negli stessi ed agli animali vivi.

le norme del codice civile che disciplinano la responsabilità dell'albergatore per le cose portate in albergo:  si applicano anche agli imprenditori di case di cura, stabilimenti di pubblici spettacoli, stabilimenti balneari, pensioni, trattorie.

le norme del codice civile, laddove applicabili:  fanno salve le disposizioni sull'azione revocatoria in materia fallimentare e in materia penale.

le norme stabilite per la prova testimoniale dei contratti si applicano anche:  alla remissione del debito.

le norme stabilite per la prova testimoniale dei contratti si applicano anche:  al pagamento del debito.

le norme sui diritti ed obblighi degli associati e le condizioni della loro ammissione ad una associazione che intende chiedere il riconoscimento devono necessariamente essere contenute nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa?  sì.

le norme sull'ordinamento e sull'amministrazione di una fondazione devono necessariamente essere contenute nell'atto costitutivo e nello statuto della fondazione stessa?  sì.

le norme sull'ordinamento e sull'amministrazione di un'associazione che intende chiedere il riconoscimento devono necessariamente essere contenute nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa?  sì.

le obbligazioni emesse da una società in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  della denominazione della società.

le obbligazioni emesse da una società in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  dell'oggetto della società.

le obbligazioni emesse da una società in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  della sede della società.

le obbligazioni emesse da una società in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  del capitale sociale e delle riserve esistenti al momento dell'emissione.

le obbligazioni emesse da una società in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  della data della deliberazione di emissione e della sua iscrizione nel registro delle imprese.

le obbligazioni emesse da una società in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  dell'ammontare complessivo dell'emissione.

le obbligazioni emesse da una società in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  del valore nominale di ciascuna obbligazione.

le obbligazioni emesse da una società in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  del rendimento.

le obbligazioni emesse da una società in accomandita per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  del modo di rimborso.

le obbligazioni emesse da una società per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  dell'oggetto della società.

le obbligazioni emesse da una società per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  della denominazione della società.

le obbligazioni emesse da una società per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  della sede della società.

le obbligazioni emesse da una società per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  del capitale sociale e delle riserve esistenti al momento dell'emissione.

le obbligazioni emesse da una società per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  della data della deliberazione di emissione e della sua iscrizione nel registro delle imprese.

le obbligazioni emesse da una società per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  dell'ammontare complessivo dell'emissione.

le obbligazioni emesse da una società per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  del rendimento.

le obbligazioni emesse da una società per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  del modo di rimborso.

le obbligazioni emesse da una società per azioni devono fra l'altro contenere l'indicazione:  del valore nominale di ciascuna obbligazione.

le obbligazioni risultanti da titoli all'ordine possono essere garantite con ipoteca?  sì.

le obbligazioni risultanti dai titoli al portatore possono essere garantite con ipoteca?  sì.

le obbligazioni risultanti dai titoli all'ordine, possono essere garantite da ipoteca?  sì.

le operazioni necessarie per effettuare la divisione ereditaria possono essere deferite a un notaio con il consenso:  di tutti i condividenti.

le operazioni necessarie per effettuare una divisione ereditaria possono essere deferite a un notaio con il consenso di tutti i coeredi?  sì.

le parti di contratto di permuta possono pattuire, per la denuncia al cedente, un termine di sedici giorni dalla scoperta dei vizi della cosa?  sì.

le parti di un contratto di compravendita possono pattuire, per la denuncia al venditore, un termine di sedici giorni dalla scoperta dei vizi della cosa?  sì.

le parti di un contratto di rendita perpetua possono convenire che il riscatto non possa eseguirsi durante la vita del beneficiario?  sì.

le parti di un contratto di rendita perpetua possono convenire che il riscatto non possa eseguirsi prima di un certo termine?  sì, purché tale termine non ecceda i dieci anni nella rendita semplice e i trenta anni nella rendita fondiaria.

le parti possono concludere contratti atipici?  sì, purché siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico.

le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto?  sì, nei limiti imposti dalla legge.

le parti possono subordinare la risoluzione del contratto o di un singolo patto a un avvenimento:  futuro e incerto.

le parti possono subordinare l'efficacia del contratto o di un singolo patto a un avvenimento:  futuro e incerto.

le parti, nella formazione del contratto, devono:  comportarsi secondo buona fede.

le parti, nello svolgimento delle trattative contrattuali, devono:  comportarsi secondo buona fede.

le prestazioni di cose future possono essere dedotte in contratto:  sempre, salvi i particolari divieti della legge.

le presunzioni legali:  dispensano da qualunque prova coloro a favore dei quali esse sono stabilite.

le presunzioni sono:  le conseguenze che il giudice trae da un fatto noto per risalire ad un fatto ignorato.

le presunzioni sono:  le conseguenze che la legge trae da un fatto noto per risalire ad un fatto ignorato.

le quote di partecipazione dei soci di una società in accomandita semplice possono essere rappresentate da azioni?  no.

le quote di una società cooperativa possono essere liberamente cedute con effetto verso la società medesima?  no, se la cessione non è autorizzata dagli amministratori.

le revoche delle dichiarazioni del donante o del donatario possono intervenire:  prima che il contratto si perfezioni.

le riproduzioni per estratto rilasciate nella forma prescritta da pubblici depositari autorizzati:  fanno piena prova solo per quella parte dell'originale che riproducono letteralmente.

le scritture contabili e i documenti che non spettano ai singoli soci di una società in accomandita semplice, dopo la cancellazione della società dal registro delle imprese:  devono essere depositati presso la persona designata dalla maggioranza e conservati per dieci anni.

le servitù coattive possono essere costituite per contratto?  sì.

le servitù di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca sono opponibili al creditore ipotecario?  no.

le servitù di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca:  non sono opponibili al creditore ipotecario il quale può far subastare la cosa come libera.

le servitù volontarie costituite dall'enfiteuta a carico del fondo enfiteutico:  cessano quando l'enfiteusi si estingue per decorso del termine, per prescrizione o per devoluzione.

le singole clausole del contratto si interpretano:  le une per mezzo delle altre, attribuendo a ciascuna il senso che risulta dal complesso dell'atto.

le singole cose componenti l'universalità di beni mobili possono formare oggetto di separati atti o rapporti giuridici?  sì.

le società che sono sotto influenza dominante di un'altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa, sono considerate:  controllate.

le società cooperative sono soggette al fallimento?  sì, se svolgono un'attività commerciale, salve le disposizioni delle leggi speciali.

le società cooperative sono soggette all'iscrizione nel registro delle imprese?  sì, anche se non esercitano un'attività commerciale.

le somme percepite da una società per azioni per l'emissione di azioni ad un prezzo superiore al loro valore nominale:  possono essere totalmente distribuite solo se la riserva legale abbia già raggiunto il quinto del capitale sociale.

le spese dell'atto di ricognizione del proprio diritto richiesto dal concedente nei confronti di chi si trova nel possesso del fondo enfiteutico:  sono a carico del concedente.

le spese delle liti che riguardano tanto la proprietà quanto l'usufrutto:  sono sopportate dal proprietario e dall'usufruttuario in proporzione del rispettivo interesse.

le spese d'iscrizione dell'ipoteca sono a carico del debitore?  sì, se non vi è patto contrario, ma devono essere anticipate dal richiedente.

le spese necessarie per eseguire la riduzione dell'ipoteca, anche se consentita dal creditore:  sono sempre a carico del richiedente, a meno che la riduzione abbia luogo per eccesso nella determinazione del credito fatta dal creditore, nel qual caso sono a carico di quest'ultimo.

le spese sostenute dal chiamato all'eredità per il compimento di atti conservativi della medesima, qualora egli rinunzi all'eredità, sono a carico:  dell'eredità.

le unioni di terra che si formano nel letto dei fiumi a chi appartengono?  al demanio pubblico.

l'eccezione di prescrizione presuntiva:  è rigettata, se chi la oppone ha comunque ammesso in giudizio che l'obbligazione non è stata estinta.

l'efficacia delle condizioni generali di contratto nei confronti del contraente che non le ha predisposte è subordinata alla:  circostanza che al momento della conclusione del contratto questi le abbia conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l'ordinaria diligenza.

l'eliminazione di un termine comporta novazione?  no.

l'eliminazione di un termine produce, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione?  no.

l'enfiteuta può chiedere la riduzione del canone?  solo se è perita una parte notevole del fondo, e il canone risulti sproporzionato al valore della parte residua.

l'enfiteuta, salvo che il titolo stabilisca diversamente, può disporre del proprio diritto?  sì, sia per atto tra vivi che per atto di ultima volontà.

l'erede con beneficio di inventario che paga con denaro proprio i debiti ereditari è surrogato nei diritti dei creditori?  sì, di diritto.

l'erede con beneficio d'inventario risponde dell'amministrazione dei beni ereditari?  sì, ma solo per colpa grave.

l'erede del consorziato, avendo acquistato per successione l'azienda, subentra nel contratto di consorzio?  sì, salvo patto contrario contenuto nel contratto di consorzio.

l'erede del depositario, il quale ha alienato in buona fede la cosa che ignorava essere tenuta in deposito:  é obbligato soltanto a restituire il corrispettivo ricevuto.

l'erede è tenuto a consegnare al legatario i titoli del credito oggetto del legato che si trovavano presso il testatore?  sì.

l'erede è tenuto alla collazione delle donazioni fatte ai suoi discendenti dal defunto?  no, mai.

l'erede è tenuto alla collazione delle donazioni fatte in via esclusiva al proprio coniuge dal defunto?  no, mai.

l'erede può impedire o far cessare la separazione dei beni?  sì, pagando i creditori e i legatari, e dando cauzione per il pagamento di quelli il cui diritto è sospeso da condizione o sottoposto a termine, oppure contestato.

l'eredità relitta da sempronio, comprensiva di immobili urbani e rustici, è stata accettata dai tre eredi istituiti in quote uguali. in caso di vendita a estranei di quote di eredità da parte di un coerede, entro quale termine può essere esercitato il diritto di riscatto dai coeredi ai quali non sia stata notificata la proposta di alienazione?  finché dura lo stato di comunione ereditaria.

l'errore di calcolo dà luogo:  non ad annullamento del contratto, ma solo a rettifica tranne che, concretandosi in errore sulla quantità, sia stato determinante del consenso.

l'errore si considera riconoscibile quando, in relazione al contenuto, alle circostanze del contratto ovvero alla qualità dei contraenti:  una persona di normale diligenza avrebbe potuto rilevarlo.

l'errore sul motivo, quando è causa di annullamento della disposizione testamentaria, può essere:  sia di fatto che di diritto.

l'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, è causa di annullamento della disposizione testamentaria quando:  il motivo risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre.

l'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, quando il motivo risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre:  è causa di annullamento della disposizione testamentaria.

l'esclusione di un socio da una società di persone composta da due soci deve essere:  pronunciata dal tribunale.

l'esclusione di un socio da una società di persone composta da più di due soci, nei casi previsti dalla legge, deve essere deliberata:  dalla maggioranza dei soci, non computandosi nel numero di questi il socio da escludere.

l'esecutore testamentario che si è reso responsabile di irregolarità nell'adempimento dei suoi obblighi può essere esonerato dal suo ufficio?  sì, in caso di gravi irregolarità può essere esonerato dal suo ufficio dall'autorità giudiziaria, che provvede su istanza di qualsiasi interessato, dopo aver sentito l'esecutore testamentario.

l'esecutore testamentario è obbligato a rendere il conto della gestione?  sì, deve rendere il conto al termine della gestione, e anche spirato l'anno dalla morte del testatore, se la gestione si prolunga oltre l'anno.

l'esecutore testamentario il quale abbia commesso azione che ne menomi la fiducia può essere esonerato dal suo ufficio?  sì, può essere esonerato dal suo ufficio dall'autorità giudiziaria, che provvede su istanza di qualsiasi interessato, dopo aver sentito l'esecutore testamentario.

l'esecutore testamentario può essere esonerato dal suo ufficio?  sì, può essere esonerato dal suo ufficio dall'autorità giudiziaria, che provvede su istanza di ogni interessato, dopo avere sentito l'esecutore testamentario, qualora quest'ultimo abbia commesso gravi irregolarità nell'adempimento dei suoi obblighi o sia inidoneo all'ufficio o abbia commesso azione che ne menomi la fiducia.

l'esecutore testamentario può procedere alla alienazione dei beni ereditari?  sì, quando è necessario, previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria, la quale provvede sentiti gli eredi.

l'esecutore testamentario può vendere un bene immobile di compendio dell'eredità?  sì, quando è necessario e previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria la quale provvede sentiti gli eredi.

l'esecuzione dell'intera prestazione indivisibile può essere chiesta:  da ciascuno dei creditori.

l'esercizio della potestà sul figlio minore riconosciuto da entrambi i genitori spetta:  ad entrambi i genitori, se conviventi.

l'esercizio della servitù di presa d'acqua:  si esercita per l'acqua estiva dall'equinozio di primavera a quello di autunno; per l'acqua iemale dall'equinozio di autunno a quello di primavera.

l'esercizio di un'impresa commerciale da parte dell'inabilitato può essere continuato:  se autorizzato dall'autorità giudiziaria.

l'esercizio d'impresa commerciale da parte del minore in potestà dei genitori può riguardare:  la continuazione d'impresa commerciale.

l'estinzione del diritto di superficie per scadenza del termine importa:  l'estinzione dei diritti reali imposti dal superficiario.

l'estinzione dell'obbligazione per confusione si verifica quando:  le qualità di creditore e di debitore si riuniscono nella stessa persona.

l'estratto conto trasmesso da un correntista di conto corrente all'altro si intende approvato:  se non è contestato nel termine pattuito o in quello usuale, o altrimenti nel termine che può ritenersi congruo secondo le circostanze.

l'eventuale unificazione dell'amministrazione di più fondazioni, nel possibile rispetto della volontà del fondatore, può essere disposta:  dall'autorità amministrativa.

l'immissione temporanea nel possesso dei beni della persona dichiarata assente attribuisce a coloro che l'ottengono:  l'amministrazione dei beni ed il godimento delle relative rendite nei limiti di legge, oltre che la rappresentanza in giudizio.

l'importo globale, almeno approssimativo, delle spese per la costituzione poste a carico della società deve essere indicato nell'atto costitutivo:  delle società di capitali e delle società cooperative.

l'impossibilità di fatto di esercitare la servitù, ne comporta l'estinzione?  no, se non è decorso il termine di prescrizione.

l'imprenditore che esercita un'attività commerciale deve obbligatoriamente tenere:  il libro giornale e il libro degli inventari.

l'imprenditore che istituisce nel territorio dello stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile deve chiedere l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese del luogo:  dove è la sede principale dell'impresa e dove è istituita la sede secondaria.

l'impugnazione del matrimonio contratto da chi, pur non interdetto, era incapace di intendere o di volere al momento della celebrazione, non può più essere proposta se:  recuperata la pienezza delle facoltà mentali il coniuge ha proseguito per un anno la coabitazione.

l'impugnazione del riconoscimento del figlio naturale per difetto di veridicità è ammessa dopo la legittimazione?  sì.

l'impugnazione di una deliberazione assembleare di una società a responsabilità limitata deve essere proposta davanti al tribunale del luogo:  in cui ha sede la società.

l'impugnazione di una deliberazione assembleare di una società cooperativa a mutualità prevalente deve essere proposta davanti al tribunale del luogo:  in cui ha sede la società.

l'impugnazione di una deliberazione assembleare di una società cooperativa che non sia a mutualità prevalente deve essere proposta davanti al tribunale del luogo:  in cui ha sede la società.

l'impugnazione di una deliberazione assembleare di una società per azioni va proposta al tribunale del luogo:  in cui ha sede la società.

l'inabilitato può essere nominato esecutore testamentario?  no, perchè non ha la piena capacità di obbligarsi.

l'incapace che ha ricevuto l'indebito, anche in mala fede, è tenuto:  solo nei limiti in cui ciò che ha ricevuto è stato rivolto a suo vantaggio.

l'incapace che ha ricevuto l'indebito:  anche in mala fede, non è tenuto che nei limiti in cui ciò che ha ricevuto è stato rivolto a suo vantaggio.

l'incapace che ha ricevuto l'indebito:  è tenuto solo nei limiti in cui ciò che ha ricevuto è stato rivolto a suo vantaggio, anche se è in mala fede.

l'incapace che ha ricevuto l'indebito:  è tenuto solo nei limiti in cui ciò che ha ricevuto è stato rivolto a suo vantaggio, anche se è in mala fede.

l'incapace può procedere al rilascio dei beni ipotecati per non pagare i creditori iscritti?  no.

l'inclusione di un credito nel conto corrente:  non esclude l'esercizio delle eccezioni relative all'atto da cui il credito deriva.

l'inclusione di un credito nel conto corrente:  non esclude l'esercizio delle azioni relative all'atto da cui il credito deriva.

l'indicazione del patrimonio di una fondazione deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto della fondazione stessa?  sì.

l'indicazione del patrimonio di un'associazione che intende chiedere il riconoscimento deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa?  sì.

l'indicazione della sede di una fondazione deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto della fondazione stessa?  sì.

l'indicazione della sede di un'associazione che intende chiedere il riconoscimento deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione stessa?  sì.

l'indicazione dello scopo di un'associazione che intende chiedere il riconoscimento deve necessariamente essere contenuta nell'atto costitutivo e nello statuto dell'associazione?  sì, in ogni caso.

l'indivisibilità dell'obbligazione:  opera anche nei confronti degli eredi del debitore.

l'indivisibilità dell'obbligazione:  opera anche nei confronti degli eredi del creditore.

l'institore è obbligato, insieme con l'imprenditore, alla tenuta delle scritture contabili?  sì.

l'institore può alienare i beni immobili del preponente?  no, se non è stato a ciò espressamente autorizzato.

l'interdetto ha domicilio nel luogo in cui:  ha il proprio domicilio il tutore.

l'interdetto può procedere al rilascio dei beni ipotecati per non pagare i creditori iscritti?  no.

l'interdizione e l'inabilitazione del maggiorenne producono i loro effetti dal giorno:  della pubblicazione della sentenza.

l'inventario dei beni del minore che viene redatto al momento dell'apertura della tutela deve ricomprendere anche i beni del minore la cui amministrazione sia stata deferita ad un curatore speciale?  sì.

l'inventario dei beni del minore, che deve essere redatto al momento dell'apertura della tutela, deve essere fatto con il ministero:  del cancelliere del tribunale o del notaio delegato dal giudice tutelare.

l'ipoteca a garanzia di un titolo all'ordine:  è iscritta a favore dell'attuale possessore e si trasmette a favore dei successivi possessori; questi non sono tenuti ad effettuare l'annotazione dell'atto dispositivo del credito in margine all'iscrizione dell'ipoteca.

l'ipoteca attribuisce al creditore:  il diritto di espropriare, anche in confronto del terzo acquirente, i beni vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione.

l'ipoteca costituita dal terzo si estingue se:  per fatto del creditore, non può avere effetto la surrogazione del terzo nei diritti, nel pegno, nelle ipoteche e nei privilegi del creditore.

l'ipoteca giudiziale si può iscrivere sugli immobili che pervengono al debitore successivamente alla condanna?  sì, a misura che egli li acquista.

l'ipoteca giudiziale si può iscrivere:  su qualunque degli immobili appartenenti al debitore e su quelli che gli pervengono successivamente alla condanna, a misura che egli li acquista.

l'ipoteca giudiziale si può iscrivere:  su qualunque degli immobili appartenenti al debitore e su quelli che gli pervengono successivamente alla condanna, a misura che egli li acquista.

l'ipoteca giudiziale su un immobile si iscrive:  nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile.

l'ipoteca iscritta per un credito condizionale da quale momento prende grado?  dal momento della sua iscrizione.

l'ipoteca legale a favore del condividente prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro il condividente tenuto al conguaglio?  sì, ma solo se iscritta contemporaneamente alla trascrizione della divisione.

l'ipoteca legale a favore del condividente, iscritta contemporaneamente alla trascrizione della divisione, prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro il condividente tenuto al conguaglio?  sì.

l'ipoteca legale a favore del condividente, iscritta contemporaneamente alla trascrizione della divisione, prevale sulle trascrizioni eseguite anteriormente contro il condividente tenuto al conguaglio?  sì.

l'ipoteca legale a favore dell'alienante prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro l'acquirente?  sì, ma solo se iscritta contemporaneamente alla trascrizione del titolo di acquisto.

l'ipoteca legale a favore dell'alienante, iscritta contemporaneamente alla trascrizione del titolo di acquisto, prevale sulle iscrizioni eseguite anteriormente contro l'acquirente?  sì.

l'ipoteca legale a favore dell'alienante, iscritta contemporaneamente alla trascrizione del titolo di acquisto, prevale sulle trascrizioni eseguite anteriormente contro l'acquirente?  sì.

l'ipoteca legale del coerede si deve ridurre se la somma determinata dal creditore nell'iscrizione eccede di un quinto quella che l'autorità giudiziaria dichiara dovuta?  no.

l'ipoteca legale dell'alienante, sopra gli immobili alienati per l'adempimento degli obblighi che derivano dall'atto di alienazione, si deve ridurre se la somma determinata dal creditore nell'iscrizione eccede di un quinto quella che l'autorità giudiziaria dichiara dovuta?  no.

l'ipoteca legale di un condividente per il pagamento dei conguagli sopra gli immobili assegnati ai condividenti ai quali incombe tale obbligo, si deve ridurre se la somma determinata dal creditore nell'iscrizione eccede di un quinto quella che l'autorità giudiziaria dichiara dovuta?  no.

l'ipoteca può essere concessa per testamento?  l'ipoteca non può essere concessa per testamento.

l'ipoteca si estingue per prescrizione, riguardo a beni acquistati da terzi, indipendentemente dal credito:  col decorso di venti anni dalla data della trascrizione del titolo di acquisto, salve le cause di sospensione e di interruzione.

l'ipoteca si estingue per prescrizione, riguardo a beni acquistati da terzi, indipendentemente dal credito:  col decorso di venti anni dalla data della trascrizione del titolo di acquisto, salve le cause di sospensione e di interruzione.

l'ipoteca si estingue per prescrizione?  sì, riguardo a beni acquistati da terzi, indipendentemente dal credito, col decorso di venti anni dalla data della trascrizione del titolo di acquisto, salve le cause di sospensione e di interruzione.

l'ipoteca si estingue:  fra l'altro, con la cancellazione dell'iscrizione.

l'ipoteca si estingue:  fra l'altro, con la mancata rinnovazione dell'iscrizione entro il termine di venti anni dalla sua data.

l'ipoteca si estingue:  fra l'altro, con l'estinguersi dell'obbligazione.

l'ipoteca si estingue:  fra l'altro, con il perimento del bene ipotecato, salva la surrogabilità dell'indennità di assicurazione alla cosa.

l'ipoteca si estingue:  fra l'altro, con la rinunzia del creditore.

l'ipoteca si estingue:  fra l'altro, con lo spirare del termine a cui l'ipoteca è stata limitata.

l'ipoteca si estingue:  fra l'altro, col verificarsi della condizione risolutiva.

l'ipoteca si estingue:  fra l'altro, con la pronuncia del provvedimento che trasferisce all'acquirente il diritto espropriato e ordina la cancellazione delle ipoteche.

l'ipoteca su beni immobili conserva il suo effetto:  per venti anni dalla data di iscrizione.

l'ipoteca volontaria su un immobile si iscrive:  nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile.

l'ipotesi di sostituzione di neonato consente di contestare la legittimità del figlio in presenza di un atto di nascita conforme al possesso di stato?  sì, e la relativa prova può essere data anche con testimoni, nei limiti di legge.

l'iscrizione del credito fa collocare nello stesso grado le seguenti spese:  le spese dell'atto di costituzione d'ipoteca, quelle dell'iscrizione e rinnovazione e quelle ordinarie occorrenti per l'intervento nel processo di esecuzione.

l'iscrizione del credito fa collocare nello stesso grado le seguenti spese:  fra le altre, le spese ordinarie occorrenti per l'intervento nel processo di esecuzione.

l'iscrizione del credito fa collocare nello stesso grado le seguenti spese:  fra le altre, le spese ordinarie occorrenti per l'intervento nel processo di esecuzione.

l'iscrizione del credito fa collocare nello stesso grado le seguenti spese:  fra le altre, le spese ordinarie occorrenti per l'intervento nel processo di esecuzione.

l'iscrizione del credito fa collocare nello stesso grado le seguenti spese:  fra le altre, le spese dell'atto di costituzione d'ipoteca.

l'iscrizione del credito fa collocare nello stesso grado le seguenti spese:  fra le altre, le spese dell'iscrizione.

l'iscrizione del credito fa collocare nello stesso grado le seguenti spese:  fra le altre, le spese di rinnovazione dell'iscrizione ipotecaria.

l'iscrizione di ipoteca eseguita in virtù di un titolo annullabile rimane convalidata con la convalida del titolo?  sì, con la convalida del titolo rimane convalidata l'iscrizione ipotecaria già eseguita in base al titolo annullabile.

l'iscrizione d'ipoteca giudiziale sui beni di un defunto la cui eredità sia stata accettata puramente e semplicemente:  può eseguirsi con la semplice indicazione della persona del defunto se non risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi.

l'iscrizione d'ipoteca volontaria sui beni di un defunto:  può eseguirsi con la semplice indicazione della persona del defunto se non risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi.

l'iscrizione ipotecaria su beni immobili conserva il suo effetto:  per venti anni dalla sua data.

l'istanza per la dichiarazione di morte presunta, ove rigettata, può essere riproposta:  se siano decorsi almeno due anni.

l'istituto bancario alfa ha concesso a tizio un mutuo, da rimborsarsi in venticinque anni, garantito da ipoteca su un immobile del debitore. può l'iscrizione ipotecaria conservare il suo effetto per tutta la durata del mutuo?  sì, purché il creditore rinnovi l'iscrizione prima che scada il termine di venti anni dall'iscrizione stessa.

l'istituto di pubblica assistenza presso cui trovasi ricoverato un minore, nei cui confronti risulta impedito l'esercizio della potestà dei genitori o della tutela è tenuto ad esercitare i poteri tutelari sul medesimo?  sì, ma solo sino alla nomina del tutore o alla sua sostituzione.

lo pseudonimo può essere tutelato:  nel caso che abbia raggiunto l'importanza del nome.

lo sconto bancario è:  un contratto.

lo scopo della costituzione degli ammassi:  è di regolare la distribuzione di determinati prodotti agricoli o industriali nell'interesse della produzione nazionale.

lo spedizioniere ha l'obbligo di provvedere all'assicurazione delle cose spedite?  no, salvo che gli sia stato diversamente ordinato e salvi gli usi contrari.

lo stato è ricompreso tra i successibili nella successione legittima?  sì, ma l'eredità si devolve allo stato solo in mancanza degli altri successibili nell'ordine e secondo le regole stabilite dal codice civile.

lo statuto di una società per azioni può attribuire agli amministratori la facoltà di emettere obbligazioni convertibili?  sì, fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data di iscrizione della società nel registro delle imprese.

lo stesso immobile viene venduto da tizio prima a caio e poi a mevio che non è a conoscenza della vendita in favore di caio; l'atto di acquisto di mevio viene trascritto per primo. in questo caso:  l'acquisto di caio non ha effetto nei confronti di mevio.

lo straniero che intenda contrarre matrimonio in italia e che sia adottante, può sposare la vedova del proprio adottato?  no.

lo zio e la nipote possono sposarsi tra di loro?  sì, se autorizzati dal tribunale.

l'obbligazione alimentare del genero e della nuora:  cessa, tra l'altro, quando la persona che ha diritto agli alimenti è passata a nuove nozze.

l'obbligazione alimentare del suocero e della suocera:  cessa, tra l'altro, quando la persona che ha diritto agli alimenti è passata a nuove nozze.

l'obbligazione alimentare del suocero e della suocera:  cessa, tra l'altro, quando il coniuge, da cui deriva l'affinità e i figli nati dalla sua unione con l'altro coniuge e i loro discendenti sono morti.

l'obbligazione alternativa si considera semplice:  se una delle due prestazioni non poteva formare oggetto di obbligazione, o se è divenuta impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti.

l'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata, se il luogo dell'adempimento non è determinato, deve essere adempiuta nel luogo:  in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione è sorta.

l'obbligazione di consegnare una cosa determinata include anche l'obbligo di custodirla fino alla consegna?  sì, sempre.

l'obbligazione è in solido quando più debitori:  sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto all'adempimento per la totalità e l'adempimento da parte di uno libera gli altri.

l'obbligazione è in solido quando tra più creditori:  ciascuno ha diritto di chiedere l'adempimento dell'intera obbligazione e l'adempimento conseguito da uno di essi libera il debitore verso tutti i creditori.

l'obbligazione è in solido quando:  tra più creditori ciascuno ha diritto di chiedere l'adempimento dell'intera obbligazione e l'adempimento conseguito da uno di essi libera il debitore verso tutti i creditori.

l'obbligazione è in solido quando:  più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto all'adempimento per la totalità e l'adempimento da parte di uno libera gli altri.

l'obbligazione può essere adempiuta da un terzo?  sì, anche contro la volontà del creditore, se questi non ha interesse a ricevere personalmente la prestazione dal debitore.

l'obbligazione si divide tra gli eredi di uno dei condebitori in solido:  in proporzione delle rispettive quote, salvo patto contrario.

l'obbligazione si divide tra gli eredi di uno dei condebitori in solido?  sì, salvo patto contrario, in proporzione delle rispettive quote.

l'obbligazione si divide tra gli eredi di uno dei creditori in solido:  in proporzione delle rispettive quote, salvo patto contrario.

l'obbligazione si divide tra gli eredi di uno dei creditori in solido?  sì, salvo patto contrario, in proporzione delle rispettive quote.

l'obbligazione si estingue ed è sostituita da una nuova obbligazione quando le parti appongono un termine all'obbligazione originaria e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente non risulta in modo non equivoco?  no.

l'obbligazione si estingue ed è sostituita da una nuova obbligazione quando le parti eliminano un termine apposto all'obbligazione originaria e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente non risulta espressamente?  no.

l'obbligazione si estingue quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco?  sì, se la nuova obbligazione ha oggetto o titolo diverso.

l'obbligazione si estingue quando:  per una causa non imputabile al debitore la prestazione diventa impossibile.

l'obbligazione si estingue se la prestazione è temporaneamente impossibile?  sì, se l'impossibilità perdura fino a quando, in relazione al titolo della obbligazione o alla natura dell'oggetto, il debitore non può essere ritenuto obbligato ad eseguire la prestazione ovvero il creditore non ha più interesse a conseguirla.

l'obbligo di continuare la gestione di affari altrui sussiste anche se l'interessato muore prima che l'affare sia terminato?  sì, finché l'erede possa provvedere direttamente.

l'obbligo di dare passaggio alle acque di scolo, per il compimento di opere di bonifica da altri intraprese sui propri fondi a mezzo di fognature e colmate, riguarda:  i proprietari dei fondi.

l'obbligo di dare passaggio alle acque, quale contenuto della servitù di acquedotto, riguarda:  i proprietari dei fondi.

l'obbligo di prestare gli alimenti al figlio adottivo grava in via prioritaria sul genitore adottante o sui genitori legittimi?  sul genitore adottante.

l'obbligo di somministrazione di acqua ad un edificio, a carico del proprietario del fondo vicino, si configura:  relativamente alla sola acqua di sopravanzo, nella misura indispensabile all'alimentazione degli uomini e degli animali e per gli altri usi domestici, sempre che non sia possibile procurarla senza eccessivo dispendio.

l'obbligo di somministrazione di acqua ad una casa o alle sue dipendenze, a carico del proprietario del fondo vicino, presuppone:  che prima di intraprendere i lavori di deduzione dell'acqua di sopravanzo, sia pagato il valore dell'acqua per un'annualità, si sostengano comunque le spese per le opere di presa e di derivazione, e si paghi il valore dei terreni da occupare oltre ad un'indennità per danni.

l'offerta al pubblico vale come proposta?  sì, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta e salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi.

l'offerta al pubblico, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta, vale:  come proposta, salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi.

l'offerta al pubblico, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta, vale:  come proposta, salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi.

l'omissione di uno o più beni dell'eredità nella divisione dà luogo:  soltanto ad un supplemento della divisione.

l'onere illecito che ha costituito il solo motivo determinante della donazione che ne è gravata:  rende nulla la donazione.

l'onere illecito che non ha costituito il solo motivo determinante della donazione che ne è gravata:  si considera non apposto.

l'onere illecito, contenuto in una disposizione testamentaria a titolo particolare e che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:  nulla.

l'onere illecito, contenuto in una disposizione testamentaria a titolo particolare e che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, si considera:  non apposto.

l'onere illecito, contenuto in una disposizione testamentaria a titolo universale e che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, si considera:  non apposto.

l'onere impossibile apposto al legato, contenuto in una disposizione testamentaria e che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:  nulla.

l'onere impossibile che ha costituito il solo motivo determinante della donazione che ne è gravata:  rende nulla la donazione.

l'onere impossibile che non ha costituito il solo motivo determinante della donazione che ne è gravata:  si considera non apposto.

l'onere impossibile, contenuto in una disposizione testamentaria e che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, si considera:  non apposto.

l'ufficiale dello stato civile che riceve la dichiarazione di morte di una persona la quale ha lasciato figli in età minore ovvero la dichiarazione di nascita di un figlio di genitori ignoti, a chi deve darne notizia entro dieci giorni?  al giudice tutelare.

l'ufficiale dello stato civile che rifiuti la celebrazione del matrimonio deve rilasciare certificazione con l'indicazione dei motivi. avverso questo è ammesso:  ricorso al tribunale.

l'unico azionista di una società per azioni, in caso d'insolvenza della società:  risponde illimitatamente per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui risultava essere unico azionista, se alla sottoscrizione dell'atto unilaterale costitutivo non è stato versato presso una banca l'intero ammontare dei conferimenti in denaro.

l'usucapione è interrotta:  quando il possessore è stato privato del possesso per oltre un anno.

l'usucapione ventennale, riguardo al possessore di un immobile o di un diritto reale sopra un immobile, non è impedita:  dalle cause di sospensione della prescrizione per la condizione del titolare, previste dall'art. 2942 codice civile.

l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica può durare più di trenta anni?  no.

l'usufrutto nascente da atto fra vivi può essere ceduto?  sì, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo.

l'usufrutto può comprendere cose consumabili?  sì.

l'usufrutto può comprendere cose deteriorabili?  sì.

l'usufruttuario che intenda servirsi dei piantoni dei semenzai:  deve osservare, tra l'altro, la pratica costante della regione per la rimessa dei virgulti.

l'usufruttuario che intenda servirsi dei piantoni dei semenzai:  deve osservare, tra l'altro, la pratica costante della regione per il tempo e il modo della estrazione.

l'usufruttuario che intende far riconoscere l'esistenza delle servitù a favore del fondo:  deve chiamare in giudizio il proprietario.

l'usufruttuario che intende far riconoscere l'inesistenza delle servitù che si pretende di esercitare sul fondo:  deve chiamare in giudizio il proprietario.

l'usufruttuario di un'azienda subentra nei contratti che abbiano carattere personale stipulati per l'esercizio dell'azienda, qualora nulla sia pattuito al riguardo?  no.

l'usufruttuario è tenuto, per la durata del suo diritto:  al pagamento di tutti i pesi che gravano sul reddito.

l'usufruttuario è tenuto, per la durata del suo diritto:  al pagamento delle rendite fondiarie annuali.

l'usufruttuario è tenuto, per la durata del suo diritto:  al pagamento dei canoni annuali.

l'usufruttuario è tenuto, per la durata del suo diritto:  al pagamento delle imposte.

l'usufruttuario ha diritto a un'indennità per i miglioramenti apportati alla cosa oggetto di usufrutto?  sì, solo se i miglioramenti sussistano al momento della restituzione della cosa, anche se non autorizzati dal proprietario.

l'usufruttuario ha il diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto, purché:  abbia fatto l'inventario ed abbia dato idonea garanzia.

l'usufruttuario ha il diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto:  nello stato in cui si trova.

l'usufruttuario ha il diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto:  previa effettuazione dell'inventario a sue spese, dandone preventivo avviso al proprietario.

l'usufruttuario ha il diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto:  previa prestazione di idonea garanzia, fatti salvi i casi di dispensa previsti dalla legge.

l'usufruttuario ha il diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto:  previa prestazione di idonea garanzia, fatta eccezione per i genitori che hanno l'usufrutto legale sui beni dei loro figli minori.

l'usufruttuario ha il diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto:  previa prestazione di idonea garanzia, salvo che nei riguardi del venditore nella vendita con riserva di usufrutto, a meno che questi non ceda l'usufrutto, e alla garanzia è tenuto in tal caso il cessionario.

l'usufruttuario ha il diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto:  previa prestazione di idonea garanzia, salvo che nei riguardi del donante nella donazione con riserva di usufrutto, a meno che questi non ceda l'usufrutto, essendo in tal caso tenuto alla garanzia il cessionario.

l'usufruttuario può cedere il proprio diritto?  sì, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo.

l'usufruttuario può eseguire addizioni sulla cosa oggetto di usufrutto?  sì, purché non alterino la destinazione economica della cosa.

l'usufruttuario può prendere dei pali nei boschi compresi nell'usufrutto?  sì, qualora occorrano per le vigne e per le altre coltivazioni che ne abbisognano, osservando sempre la pratica costante della regione.

l'usufruttuario può prendere nei boschi compresi nell'usufrutto:  i pali occorrenti per le vigne, osservando sempre la pratica costante della regione.

l'usufruttuario, se non adempie all'obbligo di gestire l'azienda senza modificarne la destinazione o se cessa arbitrariamente dalla gestione dell'azienda:  compie un abuso che può comportare la cessazione del diritto di usufrutto.

martino, agendo in nome proprio ma per conto di tizio di cui è mandatario, ha acquistato un bene immobile e non ha provveduto al ritrasferimento. tizio può rivendicare il bene immobile?  no.

mediante il contratto di transazione le parti, con le reciproche concessioni, possono:  creare, modificare o estinguere anche rapporti diversi da quello che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti.

mevia, madre di tizietto, istituisce quest'ultimo erede nella sola quota di legittima, disponendo che il proprio marito sempronio, esercente la potestà su tizietto, non abbia l'usufrutto legale su quanto lasciato da essa a tizietto. ha efficacia la disposizione che sempronio non abbia l'usufrutto legale sui beni spettanti a tizietto a titolo di legittima?  no.

mevio ha istituito eredi in quote uguali tizio, caio e filano. tizio vende a caio la sua quota di eredità all'insaputa di filano. quest'ultimo ha diritto di riscattare la quota dall'acquirente?  no.

mevio ha istituito eredi in quote uguali tizio, caio e filano. tizio vende a sempronio, figlio di caio, la sua quota di eredità all'insaputa degli altri coeredi. spetta a questi ultimi il diritto di riscattare la quota dall'acquirente?  sì.

mevio, per la conservazione di una casa di villeggiatura concessagli in comodato da filano, ha sostenuto spese straordinarie aventi carattere di necessità e di urgenza. in questo caso, mevio:  ha diritto al rimborso delle spese sostenute.

mevio, per servirsi di una casa di villeggiatura concessagli in comodato da filano, ha sostenuto spese ordinarie non aventi carattere di necessità e di urgenza. in questo caso, in assenza di una diversa pattuizione, mevio:  non ha diritto al rimborso delle spese sostenute.

negli atti e nella corrispondenza delle società a responsabilità limitata deve essere indicato:  se queste hanno un unico socio.

negli atti e nella corrispondenza delle società di persone soggette all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese, devono essere indicati l'ufficio del registro delle imprese presso il quale la società è iscritta ed il numero di iscrizione?  sì.

negli atti e nella corrispondenza delle società di persone soggette all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese, devono essere indicati:  la sede della società e l'ufficio del registro delle imprese presso il quale questa è iscritta ed il numero d'iscrizione.

negli atti e nella corrispondenza delle società per azioni, in accomandita per azioni ed a responsabilità limitata, il capitale sociale:  deve essere indicato secondo la somma effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio.

nei canali soggetti a distribuzioni per ruota, le acque sorgenti o sfuggite, ma contenute nell'alveo del canale:  non possono trattenersi o derivarsi da un utente che al tempo del suo turno.

nei canali soggetti a distribuzioni per ruota:  gli utenti possono variare o permutare tra loro il turno, purché tale cambiamento non rechi danno agli altri.

nei casi di esclusione dal consorzio tra imprenditori del singolo consorziato, la quota di partecipazione del consorziato escluso:  si accresce proporzionalmente a quelle degli altri.

nei casi di incapacità di testare previsti dal codice civile da chi può essere impugnato il testamento?  da chiunque vi abbia interesse.

nei casi di recesso dal consorzio tra imprenditori da parte del singolo consorziato, la quota di partecipazione del consorziato receduto:  si accresce proporzionalmente a quelle degli altri.

nei casi in cui la clausola limitativa della proponibilità di eccezioni è efficace, il giudice:  se riconosce che concorrono gravi motivi, può tuttavia sospendere la condanna, imponendo, se del caso, una cauzione.

nei casi in cui la decadenza è impedita:  il diritto resta soggetto alle disposizioni che regolano la prescrizione.

nei casi in cui la scomparsa sia avvenuta in operazioni belliche, o per prigionia, internamento o trasporto in paese straniero ad opera del nemico, o per infortunio, la domanda di declaratoria di morte presunta può essere proposta quando:  non si sia potuto procedere agli accertamenti richiesti dalla legge per la compilazione dell'atto di morte.

nei casi in cui un atto di acquisto è soggetto a trascrizione fino a quando detta trascrizione non viene effettuata:  le successive iscrizioni o trascrizioni a carico dell'acquirente non producono effetto.

nei casi previsti dalla legge, la sentenza che dichiara la morte presunta, deve determinare il giorno e l'ora della scomparsa. ove l'ora non sia determinabile, la morte presunta si ha per avvenuta:  alla fine del giorno indicato.

nei comitati che non abbiano ottenuto la personalità giuridica, delle obbligazioni assunte rispondono:  tutti i componenti del comitato medesimo, personalmente e solidalmente.

nei confronti di chi deve essere fatta la rinnovazione per gli immobili ipotecati se questi al tempo della rinnovazione risultano dai registri delle trascrizioni passati agli eredi o aventi causa del debitore?  anche nei confronti degli eredi o aventi causa del debitore e la nota deve contenere le indicazioni stabilite dall'art. 2839, se queste risultano dai registri medesimi.

nei consorzi tra imprenditori con attività esterna, la situazione patrimoniale redatta dopo la chiusura dell'esercizio annuale deve essere depositata presso l'ufficio del registro delle imprese?  sì.

nei contratti a esecuzione continuata o periodica, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili:  la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto.

nei contratti a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili:  la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto.

nei contratti a esecuzione periodica o continuata, la facoltà di recedere unilateralmente dal contratto può essere esercitata anche successivamente alla esecuzione del contratto?  sì, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione.

nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento della proprietà di una determinata massa di cose, la proprietà si trasmette per effetto:  del consenso delle parti legittimamente manifestato, ancorché le cose non siano state numerate, pesate o misurate.

nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento di una determinata massa di cose, il diritto si trasmette:  per effetto del semplice consenso legittimamente manifestato dalle parti, ancorché le cose non siano state numerate, pesate o misurate.

nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la proprietà si trasmette:  per effetto del consenso delle parti legittimamente manifestato.

nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento di cose determinate solo nel genere, che devono essere trasportate da un luogo a un altro, l'individuazione avviene:  anche mediante la consegna al vettore o allo spedizioniere.

nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento di cose determinate solo nel genere, la proprietà si trasmette:  per effetto della individuazione fatta d'accordo tra le parti o nei modi da esse stabiliti.

nei contratti che trasferiscono la proprietà di una cosa determinata ovvero costituiscono o trasferiscono diritti reali:  il perimento della cosa per una causa non imputabile all'alienante non libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione, ancorché la cosa non gli sia stata consegnata.

nei contratti che trasferiscono la proprietà di una cosa determinata solo nel genere, il perimento della cosa per una causa non imputabile all'alienante, libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione?  no, se la cosa è stata consegnata dall'alienante o se la cosa è stata individuata.

nei contratti che trasferiscono la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per causa non imputabile all'alienante:  libera in ogni caso l'acquirente, se il trasferimento era sottoposto a condizione sospensiva e l'impossibilità è sopravvenuta prima che si verifichi la condizione.

nei contratti che trasferiscono la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per una causa non imputabile all'alienante, libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione?  no, ancorché la cosa non gli sia stata consegnata.

nei contratti che trasferiscono la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per una causa non imputabile all'alienante, libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione?  no, ancorché la cosa non sia stata consegnata all'acquirente.

nei contratti con effetti reali, i diritti si trasmettono e si acquistano:  per effetto del consenso legittimamente manifestato dalle parti.

nei contratti con più di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti importa nullità del contratto?  no, salvo che la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

nei contratti con più di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti importa nullità del contratto?  no, salvo che la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

nei contratti con più di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti:  non importa nullità del contratto, salvo che la partecipazione di essa debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

nei contratti con più di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, l'impossibilità della prestazione di una delle parti:  non importa scioglimento del contratto rispetto alle altre, salvo che la prestazione mancata debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

nei contratti con più di due parti, in cui le prestazioni di ciascuno sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, l'annullabilità che riguarda il vincolo di una sola di esse importa l'annullamento del contratto?  no, salvo che la partecipazione della parte il cui vincolo sia annullabile debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

nei contratti con prestazioni corrispettive non aventi effetti traslativi o costitutivi, la parte che sia liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta deve restituire la prestazione già ricevuta dall'altra parte?  sì, secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito.

nei contratti con prestazioni corrispettive non aventi effetti traslativi o costitutivi, la parte che sia liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta:  non può chiedere la controprestazione e deve restituire all'altra parte la prestazione che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito.

nei contratti con prestazioni corrispettive quando il creditore è in mora a carico di chi è l'impossibilità sopravvenuta della prestazione?  a carico del creditore se l'impossibilità della prestazione derivi da causa non imputabile al debitore.

nei contratti con prestazioni corrispettive, ciascuno dei contraenti può rifiutarsi di adempiere la sua obbligazione:  se l'altro non adempie o non offre di adempiere contemporaneamente la propria, salvo che termini diversi per l'adempimento siano stati stabiliti dalle parti o risultino dalla natura del contratto.

nei contratti con prestazioni corrispettive, la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta, può domandare la controprestazione?  no, e deve restituire quella che abbia già ricevuta secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito.

nei contratti con prestazioni corrispettive, la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione:  non può chiedere la controprestazione, e deve restituire quella che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito.

nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro può:  a sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno.

nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro:  può a sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno.

nei contratti conclusi mediante la sottoscrizione di moduli o formulari le clausole aggiunte al modulo o al formulario prevalgono su quelle prestampate qualora siano incompatibili con esse?  sì anche se le clausole del modulo o del formulario non sono state cancellate.

nei contratti in cui nessuna delle parti sia imprenditore, le clausole ambigue s'interpretano:  secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto è stato concluso.

nei contratti in cui una delle parti è un imprenditore, le clausole ambigue si interpretano:  secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui è la sede dell'impresa.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti di adesione) le condizioni che stabiliscono a favore di colui che le ha predisposte facoltà di sospendere l'esecuzione del contratto per avere effetto nei confronti del c.d. contraente aderente devono essere specificamente approvate per iscritto?  sì, in ogni caso.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti per adesione) le condizioni che sanciscono a carico dell'altro contraente clausole compromissorie per avere effetto devono essere specificamente approvate per iscritto?  sì, in ogni caso.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti per adesione) le condizioni che sanciscono a carico dell'altro contraente decadenze, per avere effetto:  devono essere specificamente approvate per iscritto.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti per adesione) le condizioni che sanciscono a carico dell'altro contraente deroghe alla competenza dell'autorità giudiziaria per avere effetto devono essere specificamente approvate per iscritto?  sì, in ogni caso.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti per adesione) le condizioni che sanciscono a carico dell'altro contraente la proroga tacita del contratto per avere effetto devono essere specificamente approvate per iscritto?  sì in ogni caso.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti per adesione) le condizioni che sanciscono a carico dell'altro contraente la rinnovazione tacita del contratto per avere effetto devono essere specificamente approvate per iscritto?  sì in ogni caso.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti per adesione) le condizioni che sanciscono a carico dell'altro contraente limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni devono essere specificamente approvate per iscritto per avere effetto nei confronti del c.d. contraente aderente?  sì, in ogni caso.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti per adesione) le condizioni che sanciscono a carico dell'altro contraente restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti coi terzi, per avere effetto devono essere specificamente approvate per iscritto?  sì in ogni caso.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti per adesione) le condizioni che stabiliscono a favore di colui che le ha predisposte facoltà di recedere dal contratto per avere effetto nei confronti del c.d. contraente aderente devono essere specificamente approvate per iscritto?  sì in ogni caso.

nei contratti nei quali uno dei contraenti predispone nei confronti dell'altro le condizioni generali di contratto (c.d. contratti per adesione) le condizioni che stabiliscono a favore di colui che le ha predisposte limitazione di responsabilità per avere effetto devono essere specificamente approvate per iscritto dal c.d. contraente aderente?  sì in ogni caso.

nei contratti plurilaterali, l'inadempimento di una delle parti:  non importa la risoluzione del contratto rispetto alle altre, salvo che la prestazione mancata debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa è obbligata a restituirla:  alla scadenza del termine convenuto, ovvero a richiesta del depositante, con l'osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi.

nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa:  ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria.

nei depositi di una somma di danaro presso una banca:  i versamenti ed i prelevamenti si eseguono alla sede della banca presso la quale s'è costituito il rapporto.

nei rapporti interni l'obbligazione in solido si divide tra i diversi creditori?  sì, salvo che sia stata contratta nell'interesse esclusivo di alcuno di essi.

nei rapporti interni l'obbligazione in solido si divide tra i diversi debitori?  sì, salvo che sia stata contratta nell'interesse esclusivo di alcuno di essi.

nei titoli di credito all'ordine è ammessa la girata condizionale?  no.

nei titoli di credito all'ordine è valida la girata per procura?  sì.

nei titoli di credito all'ordine, se alla girata è apposta la clausola ''procura per l'incasso'', il giratario può a sua volta girare il titolo?  sì, ma solo per procura per l'incasso.

nei titoli di credito all'ordine, se alla girata è apposta una clausola che importa costituzione di pegno, il giratario può a sua volta girare il titolo?  sì, ma la girata vale solo come girata per procura.

nel caso che il figlio muoia senza aver proposto azione di disconoscimento di paternità, ma prima che siano decorsi i termini a tal fine previsti, l'azione medesima si trasmette:  al coniuge ed ai discendenti.

nel caso che il matrimonio non venga celebrato, pur in presenza di una promessa di matrimonio, la domanda di restituzione dei doni effettuati a causa della detta promessa deve essere proposta:  entro un anno decorrente dal giorno del rifiuto del matrimonio o della morte del promittente.

nel caso che il minore sottoposto a tutela si allontani dalla casa o dall'istituto al quale è stato destinato, può il tutore rivolgersi al giudice, se necessario, per richiamarvelo?  sì, al giudice tutelare.

nel caso che il proprietario preferisca ritenere le addizioni eseguite dall'usufruttuario, l'indennità a quest'ultimo spettante corrisponde:  alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna.

nel caso che la persona dichiarata assente ritorni o venga provata la sua esistenza in vita, colui che sia stato immesso nel possesso temporaneo dei beni deve restituirli, ma conserverà i vantaggi derivantigli dalla sua qualità di possessore fino al giorno:  della sua costituzione in mora.

nel caso che l'ufficiale di stato civile rifiuti la pubblicazione finalizzata al matrimonio, deve rilasciare certificato coi motivi del rifiuto. avverso tale certificato va proposto ricorso:  al tribunale.

nel caso che un figlio venga riconosciuto, in tempi diversi, da entrambi i genitori, lo stesso assume il cognome:  del genitore che lo ha riconosciuto per primo.

nel caso di adempimento di una obbligazione da parte di un terzo, il creditore:  può rifiutare l'adempimento del terzo se ha interesse all'esecuzione personale da parte del debitore o se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione.

nel caso di affitto di azienda commerciale, il locatore deve astenersi dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda:  per la durata dell'affitto.

nel caso di affitto di un'azienda commerciale è tenuto l'affittuario a gestire l'azienda sotto la ditta del concedente?  l'affittuario dell'azienda deve esercitarla sotto la ditta che la contraddistingue.

nel caso di affrancazione del fondo enfiteutico, le ipoteche gravanti sul diritto del concedente:  si risolvono sul prezzo dovuto per l'affrancazione.

nel caso di affrancazione del fondo enfiteutico, le ipoteche gravanti sul diritto dell'enfiteuta si estendono alla piena proprietà?  sì.

nel caso di aumento di capitale di una società per azioni con passaggio di riserve a capitale, il pegno esistente sulle azioni:  si estende alle azioni di nuova emissione.

nel caso di aumento di capitale di una società per azioni con passaggio di riserve a capitale, il sequestro disposto sulle azioni:  si estende alle azioni di nuova emissione.

nel caso di aumento di capitale di una società per azioni con passaggio di riserve a capitale, l’usufrutto costituito sulle azioni:  si estende alle azioni di nuova emissione.

nel caso di azioni nominative, lo statuto della società per azioni può vietarne il trasferimento?  sì, ma soltanto per un periodo non superiore a cinque anni dalla costituzione della società o dal momento in cui il divieto viene introdotto.

nel caso di cessazione dell'enfiteusi per decorso del termine, le ipoteche gravanti sul diritto dell'enfiteuta:  si risolvono sul prezzo dovuto per i miglioramenti, senza deduzione di quanto dovuto al concedente per i canoni non soddisfatti.

nel caso di cessione del credito, il cedente deve consegnare al cessionario i documenti probatori del credito che sono in suo possesso?  sì.

nel caso di cessione di una quota di società a responsabilità limitata, chi è responsabile verso la società per i versamenti ancora dovuti in relazione a detta quota?  l'acquirente; ma l'alienante è obbligato solidalmente con lui per il periodo di tre anni dal trasferimento ed il pagamento non può essere domandato all'alienante se non quando la richiesta al socio moroso è rimasta infruttuosa.

nel caso di comproprietà di una azione di società per azioni, a chi spetta esercitare i diritti dei comproprietari?  a un rappresentante comune.

nel caso di comproprietà di un'azione di una società per azioni i comproprietari:  devono necessariamente esercitarne i diritti a mezzo di un rappresentante comune.

nel caso di contrasto tra i genitori nell'esercizio della potestà sui figli minori relativo a questioni di particolare importanza:  ciascun genitore può ricorrere, senza formalità, al giudice.

nel caso di cosa mobile ritrovata che sia consegnata al sindaco nel luogo del ritrovamento:  il sindaco rende nota la consegna con pubblicazione nell'albo pretorio, da farsi per due domeniche successive e da restare affissa per tre giorni ogni volta.

nel caso di cosa mobile ritrovata che sia stata consegnata al sindaco del luogo di rinvenimento e da questi pubblicato nell'albo pretorio:  trascorso un anno senza che si presenti il proprietario, la cosa oppure il suo prezzo, se le circostanze ne hanno richiesto la vendita, appartiene a colui che l'ha trovata, che soggiace alle spese occorse.

nel caso di costituzione della società per azioni a mezzo di pubblica sottoscrizione, l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata redatti per la sottoscrizione delle azioni devono indicare, fra l’altro:  il domicilio o la sede del sottoscrittore.

nel caso di costituzione della società per azioni a mezzo di pubblica sottoscrizione, sono responsabili verso i terzi per le obbligazioni assunte per costituire la società:  i promotori.

nel caso di costituzione di una enfiteusi temporanea la durata non può essere inferiore a:  venti anni.

nel caso di costituzione di usufrutto su un'azienda commerciale può l'usufruttuario gestire l'azienda sotto una ditta diversa da quella del concedente l'usufrutto?  l'usufruttuario dell'azienda deve esercitarla sotto la ditta che la contraddistingue.

nel caso di delegazione di debito con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi:  si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle.

nel caso di delibera di aumento di capitale sociale di una società in accomandita per azioni, da eseguire mediante conferimento in natura, spetta il diritto di opzione per le azioni di nuova emissione?  no, mai.

nel caso di delibera di aumento di capitale sociale di una società per azioni, da eseguire mediante conferimento in natura, spetta il diritto di opzione per le azioni di nuova emissione?  no, mai.

nel caso di devoluzione del fondo enfiteutico, le ipoteche gravanti sul diritto dell'enfiteuta:  si risolvono sul prezzo dovuto per i miglioramenti, senza deduzione di quanto dovuto al concedente per i canoni non soddisfatti.

nel caso di devoluzione della superficie al proprietario del suolo per decorso del termine, le ipoteche iscritte contro il proprietario del suolo:  non si estendono alla superficie.

nel caso di devoluzione della superficie al proprietario del suolo per decorso del termine, se il superficiario ha diritto ad un corrispettivo, le ipoteche che hanno per oggetto il diritto di superficie:  si risolvono sul corrispettivo.

nel caso di devoluzione della superficie al proprietario del suolo per decorso del termine, senza che il superficiario abbia diritto ad un corrispettivo, le ipoteche che hanno per oggetto il diritto di superficie:  si estinguono.

nel caso di devoluzione della superficie al proprietario del suolo per decorso del termine, si estinguono le ipoteche che hanno per oggetto il diritto di superficie?  sì, ma se il superficiario ha diritto ad un corrispettivo le ipoteche stesse si risolvono sul corrispettivo medesimo.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare a favore di ente da scegliersi da un terzo tra più enti determinati dal testatore, se il terzo non vuole fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare a favore di ente da scegliersi dall'onerato tra più enti determinati dal testatore, se l'onerato non vuole fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra più persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore, se il terzo non può fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra più persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore, se il terzo non può fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra più persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore, se il terzo non vuole fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra più persone determinate dal testatore, se il terzo non può fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi da un terzo tra più persone determinate dal testatore, se il terzo non vuole fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra più persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore, se l'onerato non può fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra più persone appartenenti a categorie di persone determinate dal testatore, se l'onerato non vuole fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra più persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore, se l'onerato non può fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra più persone appartenenti a famiglie determinate dal testatore, se l'onerato non vuole fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra più persone determinate dal testatore, se l'onerato non può fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato tra più persone determinate dal testatore, se l'onerato non vuole fare la scelta questa è fatta:  con decreto del presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo aver assunto le opportune informazioni.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo particolare sottoposta a condizione risolutiva, può l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, imporre al legatario di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse?  sì.

nel caso di disposizione testamentaria a titolo universale sottoposta a condizione risolutiva può l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, imporre all'erede di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredità dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse?  sì.

nel caso di distruzione o di smarrimento dei registri dello stato civile l'esistenza del matrimonio può essere provata:  con ogni mezzo.

nel caso di diversità tra i risultati dei registri immobiliari e quelli delle copie o dei certificati rilasciati dal conservatore dei registri stessi:  prevale ciò che risulta dai registri.

nel caso di espromissione con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi:  si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle.

nel caso di figlio concepito durante il matrimonio, se la moglie ha nascosto al marito la propria gravidanza e la nascita del figlio, il marito può proporre l'azione di disconoscimento della paternità?  sì.

nel caso di fusione per incorporazione, la società incorporante assume i diritti e gli obblighi della società incorporata?  sì, sempre.

nel caso di inadempimento dell'onere, in quale delle seguenti ipotesi l'autorità giudiziaria può pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria?  se la risoluzione è stata prevista dal testatore.

nel caso di inadempimento dell'onere, in quale delle seguenti ipotesi l'autorità giudiziaria può pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria?  se l'adempimento dell'onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione.

nel caso di inadempimento dell'onere, può l'autorità giudiziaria pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria?  sì, se la risoluzione è stata prevista dal testatore o se l'adempimento dell'onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione.

nel caso di inadempimento nell'esecuzione della donazione, la responsabilità del donante è esclusa?  sì, salvo che per dolo o colpa grave.

nel caso di ipoteca a garanzia di obbligazioni non risultanti da titoli all'ordine o al portatore, in quale delle seguenti ipotesi si deve procedere ad annotazione in margine all'iscrizione ipotecaria?  nell'ipotesi di trasmissione dell'ipoteca per cessione del credito ipotecario.

nel caso di ipoteca a garanzia di obbligazioni non risultanti da titoli all'ordine o al portatore, in quale delle seguenti ipotesi si deve procedere ad annotazione in margine all'iscrizione ipotecaria?  nell'ipotesi di trasmissione dell'ipoteca per surrogazione nel credito ipotecario.

nel caso di ipoteca volontaria, il debitore può chiedere una riduzione proporzionale della somma per la quale è stata presa l'iscrizione:  se sono stati eseguiti pagamenti parziali così da estinguere almeno il quinto del debito originario.

nel caso di istituzione di erede sotto condizione sospensiva ed in pendenza di questa, all'amministratore dell'eredità sono comuni le regole che si riferiscono:  ai curatori dell'eredità giacente.

nel caso di legato a termine finale, può il legatario essere costretto a dare idonea garanzia?  sì.

nel caso di legato a termine iniziale, l'autorità giudiziaria può imporre al legatario di prestare idonea garanzia?  no.

nel caso di legato sottoposto a condizione sospensiva, l'autorità giudiziaria può imporre al legatario di prestare idonea garanzia?  no.

nel caso di mancata emissione dei titoli azionari, lo statuto della società per azioni può vietare il trasferimento delle azioni?  sì, ma soltanto per un periodo non superiore a cinque anni dalla costituzione della società o dal momento in cui il divieto viene introdotto.

nel caso di mancata emissione dei titoli azionari, salvo diversa previsione, il trasferimento delle azioni ha effetto nei confronti della società:  dal momento dell’iscrizione nel libro soci.

nel caso di mandato non conferito anche nell'interesse del mandatario o di terzi, la nomina di un nuovo mandatario per lo stesso affare importa:  revoca del mandato.

nel caso di mora nel pagamento del canone da parte dell'enfiteuta, la devoluzione del fondo enfiteutico al concedente non ha luogo:  se l'enfiteuta ha effettuato il pagamento dei canoni maturati prima che sia intervenuta nel giudizio sentenza, ancorché di primo grado, che abbia accolto la domanda.

nel caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, gli eredi sono responsabili verso i terzi per le obbligazioni sociali?  sì, per le obbligazioni contratte fino al giorno in cui si è verificata la morte.

nel caso di muro esistente sul confine, il vicino, a norma del codice civile:  può chiedere la comunione forzosa del muro, oppure servirsene per innestarvi un capo del proprio muro, pagando un'indennità al proprietario, oppure costruire in aderenza.

nel caso di non uso protratto per venti anni, il diritto di usufrutto:  si estingue per prescrizione.

nel caso di obbligazione solidale tra più creditori, gli atti con i quali uno dei creditori interrompe la prescrizione contro il comune debitore:  hanno effetto riguardo agli altri creditori.

nel caso di obbligazione solidale tra più creditori, il riconoscimento del debito fatto dal debitore nei confronti di uno dei creditori:  giova agli altri creditori.

nel caso di obbligazione solidale tra più creditori, la remissione fatta da uno di essi:  libera il debitore verso gli altri creditori solo per la parte spettante al creditore che ha fatto la remissione.

nel caso di obbligazione solidale tra più creditori, la rinunzia alla prescrizione fatta dal debitore in confronto di uno solo di essi, giova agli altri creditori?  sì.

nel caso di obbligazione solidale tra più creditori, la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno di essi ha effetto riguardo agli altri creditori?  no.

nel caso di obbligazione solidale tra più debitori, gli atti con i quali il creditore interrompe la prescrizione contro uno dei debitori in solido:  hanno effetto riguardo agli altri debitori.

nel caso di obbligazione solidale tra più debitori, il riconoscimento del debito fatto da uno di essi:  non ha effetto riguardo agli altri debitori.

nel caso di obbligazione solidale tra più debitori, la remissione a favore di uno di essi:  libera anche gli altri debitori, salvo che il creditore abbia riservato il suo diritto verso gli altri debitori, nel qual caso il creditore non può esigere il credito da questi, se non detratta la parte del debitore a favore del quale ha consentito la remissione.

nel caso di obbligazione solidale tra più debitori, la rinunzia alla prescrizione fatta da uno di essi ha effetto riguardo agli altri debitori?  no.

nel caso di obbligazione solidale tra più debitori, la sospensione della prescrizione nei rapporti di uno di essi ha effetto riguardo agli altri debitori?  no.

nel caso di pegno avente ad oggetto un bene mobile, qualora si presenti un'occasione favorevole alla vendita del bene, il costituente può tra l'altro:  chiedere al giudice l'autorizzazione a vendere la cosa.

nel caso di perimento accidentale dell'intero edificio condominiale, può ciascuno dei condomini richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali?  sì, salvo che sia stato diversamente convenuto.

nel caso di perimento accidentale di un edificio condominiale per una parte che rappresenti i tre quarti del suo valore, può ciascuno dei condomini richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali?  sì, salvo che sia stato diversamente convenuto.

nel caso di pluralità di debiti della medesima specie di un solo debitore verso un solo creditore, a chi spetta l'imputazione del pagamento fatto dal debitore?  al debitore.

nel caso di pluralità di debiti della medesima specie il debitore può dichiarare, quando paga, quale debito intende soddisfare?  sì.

nel caso di rendita vitalizia costituita a favore di più persone, la parte spettante al creditore premorto:  si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario.

nel caso di restituzione da parte di chi trova una cosa mobile al proprietario:  il proprietario deve pagare a titolo di premio al ritrovatore, se questi lo richiede, il decimo della somma o del prezzo della cosa ritrovata, a meno che tale somma o prezzo non eccedano i cinque euro e sedici centesimi, nel qual caso il premio per il sovrappiù è solo del ventesimo.

nel caso di rinunzia del creditore alla solidarietà verso alcuno dei debitori, se uno degli altri è insolvente:  la sua parte di debito è ripartita per contributo tra tutti i condebitori, compreso quello che era stato liberato dalla solidarietà.

nel caso di ritrovamento di un tesoro nel sottosuolo di un fondo enfiteutico:  esso appartiene all'enfiteuta.

nel caso di scioglimento o di trasformazione di una associazione riconosciuta alla quale siano stati donati o lasciati beni con destinazione a scopo diverso da quello proprio dell'ente, l'autorità amministrativa devolve i beni, con lo stesso onere:  ad altre persone giuridiche che hanno fini analoghi.

nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria:  che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli.

nel caso di scontro tra veicoli, il conducente di uno di essi, con quali soggetti è obbligato in solido al risarcimento del danno?  con il proprietario del veicolo, o, in sua vece, con l'usufruttuario o con l'acquirente con patto di riservato dominio.

nel caso di separazione personale fra coniugi il cui figlio minore sia stato affidato alla moglie che ne ha anche l'esercizio esclusivo della potestà, da chi sono adottate le decisioni di maggior interesse per il figlio?  da entrambi i coniugi, salvo che sia diversamente stabilito.

nel caso di sequestro delle azioni di una società in accomandita per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?  al custode.

nel caso di sequestro delle azioni di una società per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?  al custode.

nel caso di testamento olografo o segreto, quando il notaio è tenuto a comunicarne l'esistenza agli eredi o legatari di cui conosce il domicilio o la residenza?  dopo la pubblicazione del testamento.

nel caso di testamento pubblico il notaio, dopo la redazione:  deve dare lettura del testamento al testatore in presenza dei testimoni.

nel caso di titoli depositati in amministrazione presso una banca, il patto con il quale si esonera la banca dall'osservare, nella amministrazione dei titoli, l'ordinaria diligenza:  è nullo.

nel caso di trasferimento della proprietà di un immobile con pagamento rateale del prezzo, il conservatore dei registri immobiliari deve iscrivere ipoteca legale a carico dell'acquirente sul bene alienato?  sì, salvo che nel titolo sia contenuta espressamente la rinunzia a detta ipoteca da parte dell'alienante.

nel caso di trasferimento di titoli nominativi mediante girata, quest'ultima:  deve essere autenticata da un notaio o da un agente di cambio.

nel caso di trasferimento di un'azienda commerciale può l'alienante non trasferire la ditta?  nel trasferimento dell'azienda per atto tra vivi la ditta non passa all'acquirente senza il consenso dell'alienante.

nel caso di trasferimento mediante girata di titoli nominativi interamente liberati, la girata stessa deve:  essere datata e sottoscritta dal girante e contenere l'indicazione del giratario.

nel caso di trasferimento mediante girata di titoli nominativi non interamente liberati, la girata stessa deve:  essere datata e sottoscritta dal girante e dal giratario e contenere l'indicazione del giratario.

nel caso di trasformazione di una società in nome collettivo in società per azioni, il socio che non ha concorso alla decisione può?  recedere dalla società.

nel caso di trasmissione per testamento di un'azienda commerciale senza alcuna menzione della ditta, il trasferimento di questa segue il trasferimento dell'azienda?  nella successione nell'azienda per causa di morte la ditta si trasmette al successore, salvo diversa disposizione testamentaria.

nel caso di usufrutto comprendente cose deteriorabili, al momento dell'estinzione, quale obbligo grava sull'usufruttuario che se ne sia servito secondo l'uso al quale le cose sono destinate?  l'usufruttuario è soltanto tenuto a restituire le cose nello stato in cui si trovano.

nel caso di usufrutto di azienda commerciale, il proprietario deve astenersi dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda:  per la durata dell'usufrutto.

nel caso in cui il commesso, compiendo un fatto illecito, arrechi un danno, chi ne è responsabile?  il committente, se il fatto è stato compiuto nell'esercizio delle incombenze a cui il commesso è adibito.

nel caso in cui il comodatario impieghi la cosa per un tempo più lungo di quello a lui consentito ed essa perisca per causa a lui non imputabile, qual è la prova liberatoria di responsabilità alla quale il comodatario è ammesso?  la prova che la cosa sarebbe perita anche se l'avesse restituita a tempo debito.

nel caso in cui il comodatario impieghi la cosa per un uso diverso da quella determinata dal contratto o dalla natura della cosa ed essa perisca per causa a lui non imputabile, qual è la prova liberatoria di responsabilità alla quale il comodatario è ammesso?  la prova che la cosa sarebbe perita anche se non l'avesse impiegata per un uso diverso.

nel caso in cui il credito verso un terzo incluso in un conto corrente non venga soddisfatto, il ricevente può agire per la riscossione?  sì, a meno che non scelga di eliminare la partita dal conto, reintegrando nelle sue ragioni colui che ha fatto la rimessa.

nel caso in cui il credito verso un terzo incluso in un conto corrente non venga soddisfatto, il ricevente può eliminare la partita dal conto?  sì, anche dopo avere infruttuosamente esercitato le azioni contro il debitore.

nel caso in cui il curatore dell'emancipato rifiuti il suo consenso al compimento di un atto di straordinaria amministrazione del minore, questi può ricorrere:  al giudice tutelare.

nel caso in cui il debitore esegua in buona fede il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche, il vero creditore da chi può esigere quanto gli spetta?  dal creditore apparente che ha ricevuto il pagamento.

nel caso in cui il debitore esegua una prestazione diversa da quella dovuta e il creditore consenta, l'obbligazione quando si estingue?  quando la diversa prestazione è eseguita.

nel caso in cui il domestico, compiendo un fatto illecito, arrechi un danno, chi ne è responsabile?  il padrone, se il fatto è stato commesso nell'esercizio delle incombenze a cui il domestico è adibito.

nel caso in cui il proprietario invochi l'intervento del giudice a causa delle immissioni di fumo e calore provocate dal vicino, che superino la normale tollerabilità:  l'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà, potendo tener conto della priorità di un determinato uso.

nel caso in cui il testatore abbia disposto che la divisione fra gli eredi, fra i quali alcuni minori di età, non possa avere luogo prima che sia trascorso un anno dal compimento della maggiore età da parte dell'ultimo nato, è possibile ottenere dall'autorità giudiziaria un provvedimento che consenta che la divisione sia effettuata dopo un termine minore di quello stabilito dal testatore?  sì, qualora gravi circostanze lo richiedano, su istanza di uno o più coeredi.

nel caso in cui in una società in accomandita semplice siano venuti a mancare tutti gli accomandatari, l'amministratore provvisorio nominato dagli accomandanti per il compimento degli atti di ordinaria amministrazione:  non assume la qualità di socio accomandatario.

nel caso in cui la gestione di affari è stata compiuta da persona che credeva di gestire un affare proprio, la ratifica dell'interessato produce gli effetti che sarebbero derivati da un mandato?  sì.

nel caso in cui la società per azioni, in caso di aumento di capitale sociale, sottoscriva azioni proprie, in violazione del divieto previsto dal codice civile, esse si intendono sottoscritte:  dagli amministratori, salvo che dimostrino di essere esenti da colpa.

nel caso in cui l'assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite che sortisca esito sfavorevole, il condomino dissenziente:  ha diritto di rivalsa verso il condominio per ciò che abbia dovuto pagare alla parte vittoriosa.

nel caso in cui le obbligazioni solidali contratte dai partecipanti alla comunione per la cosa comune scadano entro l'anno dalla domanda di divisione, ciascuno dei comproprietari:  può esigere che siano estinte.

nel caso in cui le obbligazioni solidali contratte dai partecipanti alla comunione per la cosa comune siano scadute alla data della domanda di divisione, ciascuno dei comproprietari:  può esigere che siano estinte.

nel caso in cui si proceda alla divisione della coenfiteusi, e il fondo venga goduto separatamente dagli enfiteuti, l'obbligo del pagamento del canone:  grava su ciascuno degli enfiteuti, proporzionalmente al valore della sua porzione.

nel caso in cui si verifichi la cessazione dell'usufrutto per cause diverse dall'abuso da parte dell'usufruttuario o dalla rinunzia da parte di questi ovvero dall'acquisto della nuda proprietà da parte del medesimo, l'ipoteca costituita sull'usufrutto:  si estingue col cessare dell'usufrutto.

nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, all'amministratore dell'eredità sino all'evento della nascita sono comuni le regole che si riferiscono:  ai curatori dell'eredità giacente.

nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, e nella disposizione il testatore abbia istituito altro ovvero altri coeredi, quando tra essi ed il nascituro non concepito vi è il diritto di accrescimento l'amministrazione dell'eredità sino all'evento della nascita spetta:  al coerede ovvero ai coeredi a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento.

nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, e nella disposizione il testatore abbia previsto la sostituzione, l'amministrazione dell'eredità sino all'evento della nascita spetta:  alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione.

nel caso in cui sia chiamato a succedere un nascituro non concepito, figlio di una determinata persona vivente, e nella disposizione il testatore non abbia previsto la sostituzione né vi siano coeredi a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento, l'amministrazione dell'eredità sino all'evento della nascita spetta:  al presunto erede legittimo.

nel caso in cui un amministratore di una società per azioni abbia, in una determinata operazione della società, un interesse per conto proprio o di terzi, la deliberazione assunta dal consiglio di amministrazione deve:  adeguatamente motivare le ragioni e la convenienza per la società dell'operazione.

nel caso in cui un atto di acquisto di nave, galleggiante o aeromobile, iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, non è stato trascritto:  le successive trascrizioni o iscrizioni non producono effetto.

nel caso in cui un atto di acquisto di un autoveicolo iscritto nel pubblico registro automobilistico, non è stato trascritto:  le successive trascrizioni ed iscrizioni non producono effetto.

nel caso in cui una società in accomandita per azioni abbia deliberato un aumento di capitale sociale mediante emissioni di azioni ad un prezzo superiore al valore nominale, le somme percepite dalla società a tal titolo:  possono essere distribuite solo se la riserva legale ha già raggiunto il quinto del capitale sociale.

nel caso in cui una società per azioni abbia conseguito perdite in misura superiore ad 1/3 del capitale sociale, che non ne comportino la diminuzione al di sotto del limite legale, gli amministratori, che hanno senza indugio convocato l'assemblea per gli opportuni provvedimenti, devono altresì:  sottoporre all'assemblea una relazione sulla situazione patrimoniale della società con le osservazioni del collegio sindacale, previo deposito in copia nella sede sociale durante gli otto giorni che precedono l'assemblea.

nel caso in cui venga promossa l'affrancazione, e più siano gli enfiteuti, l'enfiteuta affrancante per la totalità:  subentra nei diritti del concedente verso gli altri enfiteuti, fatta salva, a favore di questi, una riduzione proporzionale del canone.

nel caso in cui venga richiesta da uno o più partecipanti alla comunione l'estinzione delle obbligazioni contratte per la cosa comune che siano scadute o scadano entro l'anno dalla domanda di divisione, la somma per estinguere le obbligazioni:  si preleva dal prezzo di vendita della cosa comune.

nel caso in cui, per vetustà o caso fortuito, rovini soltanto in parte l'edificio che formava accessorio necessario del fondo soggetto a usufrutto, a garanzia del rimborso delle spese sostenute per le riparazioni poste a carico del proprietario, che questi abbia rifiutato di eseguire:  l'usufruttuario ha diritto di ritenere l'immobile riparato.

nel caso in cui, per vetustà o caso fortuito, rovini soltanto in parte l'edificio che formava accessorio necessario del fondo soggetto a usufrutto, le spese sostenute dall'usufruttuario per le riparazioni a carico del proprietario, che questi abbia rifiutato di eseguire:  devono essere rimborsate alla fine dell'usufrutto senza interesse.

nel caso in cui, per vetustà o caso fortuito, rovini soltanto in parte l'edificio che formava accessorio necessario del fondo soggetto a usufrutto:  l'usufruttuario deve corrispondere al proprietario l'interesse delle somme spese per le riparazioni straordinarie.

nel comitato non riconosciuto chi risponde della conservazione dei fondi e della loro destinazione allo scopo annunziato?  gli organizzatori e coloro che assumono la gestione dei fondi raccolti.

nel computo dei termini di prescrizione, se il termine scade in giorno festivo:  è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.

nel computo dei termini di prescrizione:  non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e la prescrizione si verifica con lo spirare dell'ultimo istante del giorno finale.

nel computo dei termini per l'adempimento delle obbligazioni, se il termine scade in giorno festivo:  è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.

nel computo dei termini per l'adempimento delle obbligazioni:  non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e l'inadempimento si verifica con lo spirare dell'ultimo istante del giorno finale.

nel computo del termine fissato per l'adempimento delle obbligazioni:  non si computa il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine e il termine scade con lo spirare dell'ultimo istante del giorno finale.

nel condominio degli edifici quali fra le seguenti innovazioni al fabbricato sono vietate a norma del codice civile?  le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato.

 

nel condominio degli edifici quali tra le seguenti innovazioni al fabbricato sono vietate a norma del codice civile?  le innovazioni che alterino il decoro architettonico dell'edificio o che rendano talune parti comuni dell'edificio inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino.

nel condominio degli edifici, chi provvede all'approvazione del preventivo delle spese occorrenti durante l'anno e alla relativa ripartizione tra i condomini?  l'assemblea dei condomini.

nel condominio degli edifici, chi provvede alle opere di manutenzione straordinaria?  l'assemblea dei condomini.

nel condominio degli edifici, come è ripartita la spesa per la manutenzione delle scale?  la spesa è ripartita tra i proprietari dei diversi piani a cui servono le scale, per metà in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano e per l'altra metà in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo.

nel condominio degli edifici, come è ripartita la spesa per la ricostruzione delle scale?  la spesa è ripartita tra i proprietari dei diversi piani a cui servono le scale, per metà in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano e per l'altra metà in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo.

nel condominio degli edifici, da chi sono mantenute le scale?  dai proprietari dei diversi piani a cui servono.

nel condominio degli edifici, da chi sono ricostruite le scale danneggiate?  dai proprietari dei diversi piani a cui servono.

nel condominio degli edifici, il condomino che ha fatto spese per le cose comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea:  non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spese urgenti.

nel condominio degli edifici, il condomino che per le cose comuni ha fatto spese non urgenti senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea:  non ha diritto al rimborso.

nel condominio degli edifici, le deliberazioni prese a norma di legge dall'assemblea, sono obbligatorie:  per tutti i condomini.

nel condominio di un edificio, qualora i condomini siano più di quattro e l'assemblea non provveda alla nomina di un amministratore:  la nomina è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini.

nel condominio di un edificio, quando sussiste il dovere di nominare un amministratore?  quando i condomini sono più di quattro.

nel contratto a favore del terzo, se la prestazione deve essere fatta al terzo dopo la morte dello stipulante, questi può revocare il beneficio:  anche con una disposizione testamentaria e quantunque il terzo abbia dichiarato di volerne profittare, salvo che, in quest'ultimo caso, lo stipulante abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca.

nel contratto a favore di terzo il promittente può opporre al terzo:  le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto, ma non quelle fondate su altri rapporti tra promittente e stipulante.

nel contratto a favore di terzo in caso di revoca della stipulazione o di rifiuto del terzo di profittarne:  la prestazione rimane a beneficio dello stipulante, salvo che risulti diversamente dalla volontà delle parti o dalla natura del contratto.

nel contratto a favore di terzo, salvo patto contrario, il terzo acquista il diritto contro il promittente:  per effetto della stipulazione del contratto.

nel contratto a favore di terzo, se il terzo premuore allo stipulante:  la prestazione deve essere eseguita a favore degli eredi del terzo, purché il beneficio non sia stato revocato o lo stipulante non abbia disposto diversamente.

nel contratto a favore di terzo, se la prestazione deve essere fatta al terzo dopo la morte dello stipulante, è valida la revoca del beneficio fatta con una disposizione testamentaria?  sì, quantunque il terzo abbia dichiarato di volerne profittare, salvo che, in quest'ultimo caso, lo stipulante abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca.

nel contratto a favore di un terzo la stipulazione può essere:  revocata o modificata dallo stipulante, finché il terzo non abbia dichiarato, anche nei confronti del promittente, di volerne profittare.

nel contratto con più di due parti, in cui le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune, l'inadempimento di una delle parti importa la risoluzione del contratto?  no, salvo che la prestazione mancata debba, secondo le circostanze, considerarsi essenziale.

nel contratto costitutivo di una servitù di acquedotto è possibile convenire a carico del proprietario del fondo servente le spese di manutenzione delle condutture mediante le quali deve esercitarsi la servitù?  sì.

nel contratto costitutivo di una servitù di passaggio è possibile convenire a carico del proprietario del fondo servente le spese di manutenzione della strada su cui deve esercitarsi la servitù?  sì.

nel contratto costitutivo di una servitù di presa d'acqua è possibile convenire a carico del proprietario del fondo servente le spese di manutenzione delle condutture mediante le quali deve esercitarsi la servitù?  sì.

nel contratto di agenzia è valido il patto che limita la concorrenza da parte dell'agente dopo lo scioglimento del contratto?  sì, se fatto per iscritto.

nel contratto di agenzia, il patto che limita la concorrenza da parte dell'agente dopo lo scioglimento del contratto, non può eccedere la durata di:  anni due successivi all'estinzione del contratto.

nel contratto di alienazione di un'azienda commerciale entro quali limiti temporali deve essere contenuta l'eventuale clausola di divieto della concorrenza nei confronti del permutante?  il divieto di concorrenza nei confronti dell'alienante non può eccedere la durata di cinque anni dal trasferimento; se nel patto è indicata una durata maggiore, il divieto vale per il periodo di cinque anni dal trasferimento.

nel contratto di assicurazione il diritto al pagamento delle singole rate di premio si prescrive in un anno:  dalle singole scadenze.

nel contratto di assicurazione il diritto al pagamento delle singole rate di premio si prescrive:  nel termine breve di un anno.

nel contratto di commissione, la misura della provvigione, se questa non è stabilita dalle parti e non è determinabile in base agli usi, per mancanza di questi:  è determinata dal giudice, secondo equità.

nel contratto di comodato, il comodatario può concedere ad un terzo il godimento della cosa ricevuta?  no, senza il consenso del comodante.

nel contratto di comodato, quale cosa ha l'obbligo di restituire il comodatario?  la stessa cosa ricevuta.

nel contratto di compravendita di una cosa mobile, salvo patto o uso contrario, se la cosa venduta deve essere trasportata da un luogo all'altro, il venditore si libera dall'obbligo della consegna:  rimettendo la cosa allo spedizioniere o al vettore.

nel contratto di costituzione di servitù di passaggio, è possibile pattuire che le spese per realizzare la strada su cui esercitare la servitù siano a carico del proprietario del fondo servente?  sì.

nel contratto di deposito, il depositario può servirsi della cosa depositata?  no, salvo il consenso del depositante.

nel contratto di mandato, il mandatario è la parte che:  si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra.

nel contratto di mutuo, il mutuatario acquista la proprietà delle cose date a mutuo?  sì.

nel contratto di mutuo, il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante?  sì, salvo diversa volontà delle parti.

nel contratto di mutuo, il termine per la restituzione fissato dalle parti si presume stipulato:  a favore di entrambe le parti e, se il mutuo è a titolo gratuito, a favore del mutuatario.

nel contratto di mutuo, se è stata convenuta la restituzione rateale delle cose mutuate e il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento anche di una sola rata:  il mutuante può chiedere, secondo le circostanze, l'immediata restituzione dell'intero.

nel contratto di mutuo, se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi:  il mutuante può chiedere la risoluzione del contratto.

nel contratto di mutuo, se le parti non hanno fissato il termine per la restituzione:  questo è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

nel contratto di mutuo, se sono convenuti interessi usurari:  la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.

nel contratto di mutuo, se sono state mutuate cose diverse dal denaro, e la restituzione è divenuta impossibile o notevolmente difficile per causa non imputabile al debitore, questi:  é tenuto a pagarne il valore, avuto riguardo al tempo e al luogo in cui la restituzione si doveva eseguire.

nel contratto di somministrazione, in caso di inadempimento di una delle parti relativo a singole prestazioni, l'altra parte può chiedere la risoluzione del contratto?  sì, se l'inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti.

nel contratto di trasporto di cose, il mittente può disporre delle cose trasportate?  sì, ma solo fino al momento in cui le cose sono passate a disposizione del destinatario.

nel contratto di vendita di un'azienda commerciale entro quali limiti temporali deve essere contenuta l'eventuale clausola di divieto della concorrenza nei confronti dell'alienante?  il divieto di concorrenza nei confronti dell'alienante non può eccedere la durata di cinque anni dal trasferimento; se nel patto è indicata una durata maggiore, il divieto vale per il periodo di cinque anni dal trasferimento.

nel contratto estimatorio sono validi gli atti di disposizione compiuti da chi ha ricevuto le cose?  sì, ma i suoi creditori non possono sottoporle a pignoramento o a sequestro, finché non ne sia stato pagato il prezzo.

nel contratto estimatorio, chi ha ricevuto le cose è liberato dall'obbligo di pagarne il prezzo, se la restituzione di esse nella loro integrità è divenuta impossibile per causa a lui non imputabile?  no.

nel contratto estimatorio, colui che ha ricevuto le cose, qualora la restituzione di esse nella loro integrità sia divenuta impossibile per causa a lui non imputabile:  non è liberato dall'obbligo di pagarne il prezzo.

nel contratto estimatorio, i creditori di colui che ha ricevuto la cosa possono sottoporla a pignoramento o a sequestro?  no, finché non ne sia stato pagato il prezzo.

nel contratto l'indeterminabilità dell'oggetto produce:  in ogni caso la nullità del contratto.

nel contratto per persona da nominare è valida una dichiarazione di nomina fatta oralmente?  sì, se il contratto è verbale.

nel contratto per persona da nominare l'accettazione della persona nominata non ha effetto:  se non riveste la stessa forma che le parti hanno usata per il contratto, anche se non prescritta dalla legge.

nel contratto per persona da nominare, la dichiarazione di nomina da comunicare all'altra parte, non ha effetto:  se non è accompagnata dall'accettazione della persona nominata o se non esiste una procura anteriore al contratto.

nel contratto per persona da nominare, la dichiarazione di nomina deve essere comunicata all'altra parte nel termine di:  tre giorni dalla stipulazione del contratto, se le parti non hanno stabilito un termine diverso.

nel contratto per persona da nominare, la dichiarazione di nomina e la procura o l'accettazione della persona nominata non hanno effetto:  se non rivestono la stessa forma che le parti hanno usata per il contratto, anche se non prescritta dalla legge.

nel contratto per persona da nominare, la dichiarazione di nomina non accompagnata dalla accettazione del terzo può produrre effetti?  no, salvo che esista una procura anteriore al contratto.

nel contratto per persona da nominare, la dichiarazione di nomina non ha effetto:  se non riveste la stessa forma che le parti hanno usata per il contratto, anche se non prescritta dalla legge.

nel contratto per persona da nominare, la valida dichiarazione di nomina ha effetti retroattivi?  sì.

nel contratto per persona da nominare, quale forma deve rivestire la procura conferita per la dichiarazione di nomina?  la stessa forma che le parti hanno usata per il contratto, anche se non prescritta dalla legge.

nel contratto per persona da nominare, quando la dichiarazione di nomina è stata validamente fatta, la persona nominata acquista i diritti e assume gli obblighi derivanti dal contratto con effetto dal momento in cui:  questo fu stipulato.

nel contratto per persona da nominare, salva diversa convenzione tra le parti, è previsto dalla legge un termine per la comunicazione di nomina?  sì, tre giorni.

nel contratto per persona da nominare, se la dichiarazione di nomina non è fatta validamente nel termine stabilito dalla legge o dalle parti, il contratto:  produce i suoi effetti tra i contraenti originari.

nel contratto per persona da nominare, se manca o è invalida la dichiarazione di nomina:  il contratto produce i suoi effetti tra i contraenti.

nel corso del giudizio di revoca dell'interdizione, il giudice può dichiarare l'inabilitazione dell'interdetto, quando, ritenuta fondata la domanda di revoca dell'interdizione, ritenga, tuttavia, che l'infermo non abbia riacquistato la piena capacità?  sì.

nel corso dell'enfiteusi su un fondo agricolo a chi spettano i frutti naturali al momento della loro separazione?  all'enfiteuta.

nel deposito, ed ai fini della restituzione della cosa, il depositario può esigere che il depositante provi di esserne proprietario?  no, in nessun caso.

nel dubbio le clausole di un contratto devono essere interpretate nel senso:  in cui possono avere qualche effetto.

nel giudizio di devoluzione del fondo enfiteutico, i creditori dell'enfiteuta possono intervenire per conservare le loro ragioni:  valendosi all'uopo anche del diritto di affrancazione che spetti all'enfiteuta.

nel giudizio di devoluzione del fondo enfiteutico, promosso dal concedente, i creditori dell'enfiteuta possono offrire il risarcimento dei danni per l'inadempimento dell'enfiteuta ai propri obblighi e dare cauzione per l'avvenire?  sì, sempre

nel giudizio di disconoscimento di paternità si verifica una ipotesi di litisconsorzio:  necessario tra madre, presunto padre e figlio.

nel legato alternativo la scelta spetta:  all'onerato, a meno che il testatore l'abbia lasciata al legatario o ad un terzo.

nel legato alternativo, se l'onerato o il legatario cui compete la scelta non ha potuto farla, la facoltà di scegliere:  si trasmette al suo erede.

nel legato di cosa determinata soltanto nel genere la scelta, quando dal testatore non è affidata al legatario o ad un terzo, spetta:  all'onerato.

nel legato di cosa determinata soltanto nel genere, a chi spetta la scelta della cosa?  all'onerato, a meno che il testatore l'abbia affidata al legatario o ad un terzo.

nel legato di genere, se l'onerato o il legatario cui compete la scelta non ha potuto farla, la facoltà di scegliere:  si trasmette al suo erede.

nel mandato di credito, chi ha accettato l'incarico può rinunziarvi?  no.

nel mandato di credito, l'incarico conferito può essere revocato?  sì, salvo l'obbligo di risarcire il danno all'altra parte.

nel mandato, la dispensa preventiva dall'obbligo del rendiconto non ha effetto:  nei casi in cui il mandatario deve rispondere per dolo o colpa grave.

nel momento della conclusione del contratto una parte può riservarsi la facoltà:  di nominare successivamente la persona che deve acquistare i diritti e assumere gli obblighi nascenti dal contratto stesso.

nel mutuo gratuito, il mutuante è responsabile del danno cagionato al mutuatario per vizi delle cose date a prestito?  sì, solo nel caso in cui, conoscendo i vizi, non ne abbia avvertito il mutuatario.

nel mutuo il termine per la restituzione si presume stipulato:  a favore di entrambe le parti e, se il mutuo è a titolo gratuito, a favore del mutuatario.

nel pegno dei crediti, perchè abbia luogo la prelazione:  il pegno deve in ogni caso risultare da atto scritto e la costituzione di esso deve essere stata notificata al debitore del credito dato in pegno ovvero deve essere stata da questo accettata con scrittura avente data certa.

nel procedimento di divisione ereditaria, eseguita la stima, si procede alla formazione:  di tante porzioni quanti sono gli eredi o le stirpi condividenti in proporzione delle quote.

nel procedimento di liberazione dei beni dalle ipoteche, il creditore che ha ipoteca su vari immobili, dopo che gli è stata fatta la notificazione dell'atto introduttivo del procedimento stesso, o dopo la notificazione del provvedimento che dispone la vendita, in caso di espropriazione:  non può rinunziare alla sua ipoteca sopra uno di quegli immobili né astenersi dall'intervenire nel giudizio di espropriazione, qualora sia con ciò favorito un creditore a danno di altro creditore anteriormente iscritto.

nel procedimento di liberazione dei beni dalle ipoteche, il creditore che ha ipoteca su vari immobili, dopo che gli è stata fatta la notificazione dell'atto introduttivo del procedimento stesso:  non può rinunziare alla sua ipoteca sopra uno di quegli immobili, qualora sia con ciò favorito un creditore a danno di altro creditore anteriormente iscritto.

nel procedimento di liberazione dei beni dalle ipoteche, il creditore che ha ipoteca su vari immobili, dopo la notificazione del provvedimento che dispone la vendita , in caso di espropriazione:  non può astenersi dall'intervenire nel giudizio di espropriazione, qualora sia con ciò favorito un creditore a danno di altro creditore anteriormente iscritto.

nel procedimento di liberazione dei beni dalle ipoteche, il terzo acquirente al quale è stato aggiudicato l'immobile a seguito della richiesta di espropriazione del bene ipotecato da parte di uno dei creditori iscritti, ha regresso:  contro il venditore per il rimborso di ciò che eccede il prezzo stipulato nel contratto di vendita.

nel procedimento di liberazione dei beni dalle ipoteche, il terzo acquirente al quale è stato aggiudicato l'immobile, a seguito della richiesta di espropriazione del bene ipotecato da parte di uno dei creditori iscritti, può esercitare il regresso contro il venditore?  sì, per il rimborso di ciò che eccede il prezzo stipulato nel contratto di vendita.

nel procedimento per la divisione ereditaria, fatti i prelevamenti, si provvede alla stima di ciò che rimane nella massa:  secondo il valore venale dei singoli oggetti.

nel processo di liberazione dei beni dalle ipoteche ove il titolo di acquisto del terzo acquirente comprenda mobili e immobili o più immobili, alcuni ipotecati e altri liberi, ovvero non tutti gravati dalle stesse iscrizioni, alienati per un unico prezzo, il creditore che richiede l'espropriazione non può in nessun caso essere costretto a estendere la sua domanda ai mobili o ad altri immobili, fuori di quelli che sono ipotecati per il suo credito:  salvo il regresso del terzo acquirente contro il suo autore per il risarcimento del danno che venga a soffrire a causa della separazione dei beni compresi nell'acquisto e delle relative coltivazioni.

nel processo di liberazione dei beni dalle ipoteche su iniziativa del terzo acquirente dei beni ipotecati, se i creditori iscritti che intendano esercitare il diritto di richiedere l'espropriazione dei beni non presentano domanda per l'incanto nel tempo e nel modo prescritti dalla legge:  il valore dei beni rimane definitivamente stabilito nel prezzo che l'acquirente ha posto a disposizione dei creditori con l'atto a questi notificato.

nel processo di liberazione dei beni dalle ipoteche, la desistenza del creditore che ha richiesto l'incanto può impedire l'espropriazione?  no, a meno che vi consentano espressamente gli altri creditori iscritti.

nel processo di liberazione dei beni dalle ipoteche, la desistenza del creditore che ha richiesto l'incanto:  non può impedire l'espropriazione, a meno che vi consentano espressamente gli altri creditori iscritti.

nel processo di liberazione dei beni dalle ipoteche, ove il titolo d'acquisto del terzo acquirente comprenda mobili e immobili, o comprenda più immobili, gli uni ipotecati e gli altri liberi, ovvero non tutti gravati dalle stesse iscrizioni, situati nella giurisdizione dello stesso tribunale o in diverse giurisdizioni di tribunali, alienati per un unico prezzo ovvero per prezzi distinti:  il prezzo di ciascun immobile assoggettato a particolari e separate iscrizioni deve dichiararsi nella notificazione, ragguagliato al prezzo totale espresso nel titolo.

nel processo di liberazione dei beni dalle ipoteche, ove il titolo d'acquisto del terzo acquirente comprenda mobili e immobili, situati nella giurisdizione dello stesso tribunale o in diverse giurisdizioni di tribunali, alienati per un unico prezzo ovvero per prezzi distinti:  il prezzo di ciascun immobile assoggettato a particolari e separate iscrizioni deve dichiararsi nella notificazione, ragguagliato al prezzo totale espresso nel titolo.

nel processo di liberazione dei beni dalle ipoteche, ove il titolo d'acquisto del terzo acquirente comprenda più immobili, gli uni ipotecati e gli altri liberi, situati nella giurisdizione dello stesso tribunale o in diverse giurisdizioni di tribunali, alienati per un unico prezzo ovvero per prezzi distinti:  il prezzo di ciascun immobile assoggettato a particolari e separate iscrizioni deve dichiararsi nella notificazione, ragguagliato al prezzo totale espresso nel titolo.

nel processo di liberazione dei beni dalle ipoteche, ove il titolo d'acquisto del terzo acquirente comprenda più immobili, non tutti gravati dalle stesse iscrizioni, situati nella giurisdizione dello stesso tribunale o in diverse giurisdizioni di tribunali, alienati per un unico prezzo ovvero per prezzi distinti:  il prezzo di ciascun immobile assoggettato a particolari e separate iscrizioni deve dichiararsi nella notificazione, ragguagliato al prezzo totale espresso nel titolo.

nel quadro della disciplina del deflusso delle acque, qualora le sponde o gli argini che servivano di ritegno alle acque siano stati in tutto o in parte distrutti, in relazione alla costruzione di nuovi argini o ripari:  tutti i proprietari, ai quali torna utile che le sponde e gli argini siano conservati o costruiti, devono contribuire alla spesa in proporzione del vantaggio che ciascuno ritrae, a meno che la distruzione degli argini derivi da colpa di uno dei proprietari, nel qual caso le spese gravano esclusivamente su di lui, salvo in ogni caso il risarcimento dei danni.

nel quadro della disciplina del deflusso delle acque, qualora le sponde o gli argini che servivano di ritegno alle acque siano stati in tutto o in parte distrutti, la costruzione di nuovi argini o ripari deve essere effettuata:  in modo che il proprietario del fondo, in cui le opere si compiono, non ne subisca danno, eccetto quello temporaneo causato dall'esecuzione delle opere stesse.

nel quadro della disciplina del deflusso delle acque, qualora le sponde o gli argini che servivano di ritegno alle acque siano stati in tutto o in parte distrutti:  se il proprietario del fondo non provvede sollecitamente a ripararli o a costruirli, ciascuno dei proprietari che hanno sofferto o possono ricevere danno può provvedervi, previa autorizzazione del tribunale, che provvede d'urgenza.

nel quadro della disciplina del deflusso delle acque, qualora si tratta di togliere un ingombro formatosi sulla superficie di un fondo o in un fosso, rivo, colatoio o altro alveo, in modo che le acque danneggino o minaccino di danneggiare i fondi vicini, si procede alle necessarie opere:  in modo che il proprietario del fondo, in cui le opere si compiono, non ne subisca danno, eccetto quello temporaneo causato dall'esecuzione delle opere stesse.

nel quadro della disciplina del deflusso delle acque, qualora si tratta di togliere un ingombro formatosi sulla superficie di un fondo o in un fosso, rivo, colatoio o altro alveo, per il quale le acque danneggino o minaccino di danneggiare i fondi vicini:  se il proprietario del fondo non provvede sollecitamente alle necessarie opere, ciascuno dei proprietari che hanno sofferto o possono ricevere danno può provvedervi, previa autorizzazione del tribunale, che provvede d'urgenza.

nel quadro della disciplina del deflusso delle acque, qualora si tratti di togliere un ingombro formatosi sulla superficie di un fondo o in un fosso, rivo, colatoio o altro alveo, per il quale le acque danneggino o minaccino di danneggiare i fondi vicini:  tutti i proprietari, ai quali torna utile che l'ingombro sia rimosso, devono contribuire alla spesa in proporzione del vantaggio che ciascuno ritrae, a meno che l'ingombro nei loro corsi derivi da colpa di uno dei proprietari, nel qual caso le spese gravano esclusivamente su di lui, salvo in ogni caso il risarcimento dei danni.

nel sequestro conservativo le alienazioni e gli altri atti che hanno per oggetto la cosa sequestrata non hanno effetto in pregiudizio del creditore sequestrante:  in conformità delle regole stabilite per il pignoramento.

nel servizio bancario delle cassette di sicurezza, l'apertura della cassetta intestata a più persone è consentita:  singolarmente a ciascuno degli intestatari, salvo diversa pattuizione.

nel servizio delle cassette di sicurezza, la banca risponde verso l'utente:  per la idoneità e la custodia dei locali e per l'integrità della cassetta, salvo il caso fortuito.

nel sistema del codice civile, la società a responsabilità limitata acquista la personalità giuridica:  al momento dell'iscrizione nel registro delle imprese.

nel sistema del codice civile, la società cooperativa acquista la personalità giuridica:  al momento dell'iscrizione nel registro delle imprese.

nel sistema del codice civile, la società in accomandita per azioni acquista la personalità giuridica:  al momento dell'iscrizione nel registro delle imprese.

nel sistema del codice civile, la società per azioni acquista la personalità giuridica:  al momento dell'iscrizione nel registro delle imprese.

nel trasferimento dell'azienda per atto tra vivi la ditta passa all'acquirente?  no, senza il consenso dell'alienante.

nel trasferimento di un'azienda commerciale è anche necessario l'accordo delle parti per il trasferimento della ditta?  nel trasferimento dell'azienda per atto tra vivi la ditta passa all'acquirente con il consenso dell'alienante.

nel trasferimento di un'azienda commerciale, risponde dei debiti inerenti all'esercizio della stessa anteriori al trasferimento anche l'acquirente:  se i debiti risultano dai libri contabili obbligatori.

nella cessione del contratto il cedente è tenuto a garantire la validità del contratto ceduto?  sì.

nella cessione del contratto il cedente è tenuto a garantire l'adempimento delle obbligazioni del contraente ceduto?  no, se non assume tale garanzia.

nella cessione del contratto il cedente è tenuto a garantire, nei confronti del cessionario, l'adempimento del contraente ceduto?  no, salvo che ne abbia espressamente assunto la garanzia.

nella cessione del contratto il cedente è tenuto a garantire:  la validità del contratto ceduto.

nella cessione del contratto il contraente ceduto, in caso di inadempimento del cessionario, può agire nei confronti del cedente?  no, salvo che abbia dichiarato di non liberare il cedente.

nella cessione del contratto, il cedente è tenuto a garantire la validità del contratto?  sì.

nella collazione, il coerede che conferisce un immobile in natura, ed è creditore di somme che gli sono dovute per spese e miglioramenti, può ritenerne il possesso?  sì, sino all'effettivo rimborso delle somme che gli sono dovute.

nella compravendita con patto di riscatto avente ad oggetto beni immobili il termine massimo per il riscatto è:  cinque anni.

nella compravendita con patto di riscatto avente ad oggetto beni mobili il termine massimo per il riscatto è:  due anni.

nella compravendita con patto di riscatto avente ad oggetto beni mobili registrati il termine massimo per il riscatto è:  due anni.

nella compravendita con patto di riscatto il termine massimo previsto dalla legge per l'esercizio del riscatto:  è perentorio e non si può prorogare.

nella compravendita il venditore è tenuto a consegnare la cosa insieme agli accessori e alle pertinenze dal giorno della vendita?  sì, salvo diversa volontà delle parti.

nella compravendita, salva diversa volontà delle parti, se vi sono accessori, pertinenze e frutti, la cosa deve essere consegnata:  con gli accessori, le pertinenze e i frutti dal giorno della vendita.

nella comunione ordinaria per la nomina dell'amministratore occorre:  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote.

nella comunione ordinaria, l'ipoteca può essere consentita con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti due terzi del valore complessivo della cosa comune?  sì, qualora abbia lo scopo di garantire la restituzione delle somme mutuate per la ricostruzione o per il miglioramento della cosa comune.

nella comunione ordinaria, per formare il regolamento per l'ordinaria amministrazione e per il miglior godimento della cosa comune occorre:  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote.

nella delegazione di debito, il delegato può assumere l'obbligazione ad eseguire il pagamento a favore del delegatario:  anche dopo la morte o la sopravvenuta incapacità del delegante.

nella delegazione di debito, in assenza di una specifica pattuizione, il delegante può revocare la delegazione?  sì, fino a quando il delegato non abbia assunto l'obbligazione in confronto del delegatario.

nella delegazione di debito, qualora il delegato divenga insolvente, il creditore che ha liberato il debitore originario ha azione contro di lui?  no, salvo che ne abbia fatto espressa riserva.

nella delegazione di debito, se il delegante muore o diviene incapace prima dell'assunzione dell'obbligazione da parte del delegato in confronto del delegatario:  il delegato può assumere l'obbligazione.

nella delegazione di pagamento, in assenza di una specifica pattuizione, il delegante può revocare la delegazione?  sì, fino a quando il delegato non abbia eseguito il pagamento a favore del delegatario.

nella delegazione di pagamento, se il delegante muore o diviene incapace prima della esecuzione del pagamento da parte del delegato a favore del delegatario:  il delegato può eseguire il pagamento.

nella denominazione della società in accomandita per azioni, il nome di almeno uno dei soci accomandatari:  deve in ogni caso risultare.

nella disciplina dettata per la costituzione in mora del creditore che abbia rifiutato l'offerta reale della prestazione dovuta, in quale momento il debitore è liberato dalla sua obbligazione avente per oggetto titoli di credito?  nel momento in cui ha eseguito il deposito, quando questo è accettato dal creditore o è dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.

nella distribuzione della somma ricavata dall'esecuzione forzata non si tiene conto:  dei privilegi per la cui efficacia è necessaria l'iscrizione, se questa ha luogo dopo il pignoramento.

nella distribuzione della somma ricavata dall'esecuzione forzata non si tiene conto:  delle ipoteche, anche se giudiziali, iscritte dopo il pignoramento.

nella distribuzione della somma ricavata dall'esecuzione forzata non si tiene conto:  dei privilegi per crediti sorti dopo il pignoramento.

nella divisione ereditaria ciascun coerede può chiedere la sua parte:  in natura dei beni mobili e immobili dell'eredità, salve le eccezioni previste dalla legge.

nella espromissione, il terzo che, senza delegazione del debitore, ne assume verso il creditore il debito:  è obbligato in solido col debitore originario, se il creditore non dichiara espressamente di liberare quest'ultimo.

nella gestione di affari, il gestore deve avere la capacità:  di contrattare.

nella gestione di affari, in quale caso la ratifica dell'interessato produce gli effetti che sarebbero derivati da un mandato?  in ogni caso.

nella linea collaterale i gradi di parentela si computano dalle generazioni:  salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, escluso lo stipite.

nella linea retta il computo dei gradi di parentela si effettua:  computando altrettanti gradi quante sono le generazioni, escluso lo stipite.

nella permuta le parti sono tenute a consegnare le cose insieme con accessori e pertinenze dal giorno della permuta?  sì, salvo diversa volontà delle parti.

nella prescrizione per non uso dei diritti reali sui beni posseduti da un terzo, non è opponibile a quest'ultimo:  l'impedimento derivante da condizione.

nella prescrizione per non uso dei diritti reali sui beni posseduti da un terzo, non è opponibile a quest'ultimo:  l'impedimento derivante da termine.

nella prescrizione per non uso dei diritti reali sui beni posseduti da un terzo, non è opponibile a quest'ultimo:  una delle cause di sospensione per condizione del titolare, previste dall'art. 2942 codice civile.

nella promessa di mutuo, chi ha promesso di dare a mutuo può rifiutare l'adempimento della sua obbligazione?  sì, se le condizioni patrimoniali dell'altro contraente sono divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione, e non gli sono offerte idonee garanzie.

nella ragione sociale di una società in accomandita semplice può figurare il nome di un socio accomandante?  sì, e in tal caso risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente con i soci accomandatari per le obbligazioni sociali.

nella servitù attiva degli scoli, il termine per l'usucapione comincia a decorrere dal giorno in cui il proprietario del fondo dominante ha compiuto opere visibili e permanenti sul fondo servente:  se sul fondo servente è aperto un cavo destinato a raccogliere e condurre gli scoli, il regolare spurgo e la manutenzione delle sponde fa presumere che il cavo è opera del proprietario del fondo dominante, purché non vi sia titolo, segno, prova in contrario.

nella servitù attiva degli scoli, il termine per l'usucapione comincia a decorrere:  dal giorno in cui il proprietario del fondo dominante ha fatto sul fondo servente opere visibili e permanenti destinate a raccogliere e condurre detti scoli a vantaggio del proprio fondo.

nella servitù di derivazione di acqua, quando la quantità di acqua non è stata determinata, ma la derivazione è stata fatta per un determinato scopo:  fermo restando che s'intende concessa la quantità necessaria allo scopo, chi vi ha interesse può in ogni tempo far stabilire la forma della derivazione in modo che ne venga assicurato l'uso necessario e impedito l'eccesso.

nella servitù di derivazione di acqua, quando la quantità di acqua non è stata determinata, ma la derivazione è stata fatta per un determinato scopo:  s'intende concessa la quantità necessaria per lo scopo medesimo.

nella servitù di presa o di condotta d'acqua, in caso di deficienza dell'acqua:  il concedente è tenuto ad una proporzionale diminuzione del corrispettivo per la deficienza dell'acqua verificatasi per causa naturale o per fatto altrui, e si fa luogo alle dovute indennità in conseguenza delle modificazioni o limitazioni di turni che siano state imposte dall'autorità giudiziaria.

nella servitù di presa o di condotta d'acqua, in caso di deficienza dell'acqua:  l'autorità giudiziaria, con provvedimento in camera di consiglio, sentiti gli uffici tecnici competenti, può modificare o limitare i turni di utilizzazione e dare le altre disposizioni necessarie in relazione alla quantità di acqua disponibile, agli usi, e alle colture cui l'acqua è destinata.

nella servitù di presa o di condotta d'acqua, la deficienza dell'acqua è sopportata:  da chi ha diritto di prenderla e di usarla nel tempo in cui la deficienza si verifica, mentre tra diversi utenti, la subiscono quelli che hanno titolo o possesso più recente, e tra utenti in parità di condizione, dall'ultimo utente.

nella servitù di presa o di condotta d'acqua, quando il titolo non dispone altrimenti, riguardo alla manutenzione del canale:  il proprietario del fondo servente può domandare che sia convenientemente spurgato e le sue sponde tenute in stato di buona manutenzione a spese del proprietario del fondo dominante.

nella servitù prediale di acquedotto, è previsto dalla legge che i fondi siano tra loro confinanti?  no.

nella servitù prediale di non sopraelevare, è previsto dalla legge che i fondi siano tra loro confinanti?  no.

nella servitù prediale di presa d'acqua, è previsto dalla legge che i fondi siano tra loro confinanti?  no.

nella simulazione, se le parti hanno voluto concludere un contratto diverso da quello apparente:  ha effetto tra esse il contratto dissimulato, purché ne sussistano i requisiti di sostanza e di forma.

nella società a responsabilità limitata le decisioni dei soci assunte con la partecipazione di soci che hanno un interesse in conflitto con quello della società, sono impugnabili?  si, qualora possano recare danno alla società e siano state assunte con la partecipazione determinante dei soci in conflitto d’interessi.

nella società a responsabilità limitata, quando l’amministrazione è affidata a più persone, queste costituiscono il consiglio di amministrazione?  sì, salvo che l’atto costitutivo preveda che l’amministrazione sia ad esse affidata disgiuntamente oppure congiuntamente.

nella società cooperativa a mutualità prevalente, il socio che ha, per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della società:  ha diritto di partecipare all'assemblea nella quale è all'ordine del giorno la deliberazione in cui egli ha interesse e può esercitare il diritto di voto nella deliberazione medesima.

nella società cooperativa che non sia a mutualità prevalente, il socio che ha, per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della società:  ha diritto di partecipare all'assemblea nella quale è all'ordine del giorno la deliberazione in cui egli ha interesse e può esercitare il diritto di voto nella deliberazione medesima.

nella società cooperativa, può il capitale sociale non essere determinato in un ammontare prestabilito?  sì.

nella società in accomandita per azioni il valore dei conferimenti può essere complessivamente inferiore all’ammontare del capitale sociale?  no, in nessun caso.

nella società in accomandita per azioni le quote di partecipazione dei soci sono rappresentate:  da azioni.

nella società in accomandita per azioni le quote di partecipazione dei soci sono rappresentate:  da azioni.

nella società in accomandita per azioni, il socio che ha, per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della società:  ha diritto di partecipare all'assemblea nella quale è all'ordine del giorno la deliberazione in cui egli ha interesse e può esercitare il diritto di voto nella deliberazione medesima.

nella società in accomandita semplice i soci accomandatari hanno i diritti e gli obblighi:  dei soci della società in nome collettivo.

nella società in accomandita semplice la ragione sociale deve essere costituita:  dal nome di almeno uno dei soci accomandatari, con l'indicazione di società in accomandita semplice.

nella società in accomandita semplice un socio accomandatario può esercitare per conto proprio o altrui un'attività concorrente con quella della società?  sì, ma solo con il consenso degli altri soci.

nella società in nome collettivo il socio può esercitare per conto proprio o altrui attività concorrente con quella della società?  sì, ma solo con il consenso degli altri soci.

nella società in nome collettivo la ragione sociale deve essere costituita:  dal nome di uno o più soci con l'indicazione del rapporto sociale.

nella società in nome collettivo regolarmente iscritta, il creditore particolare del socio può chiedere la liquidazione della quota del socio debitore, finché dura la società?  no.

nella società in nome collettivo, a chi spetta l'amministrazione della società, in mancanza di apposita pattuizione?  a ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri.

nella società per azioni il valore dei conferimenti può essere complessivamente inferiore all’ammontare del capitale sociale?  no, in nessun caso.

nella società per azioni la denominazione deve contenere:  l'indicazione di società per azioni.

nella società per azioni la partecipazione sociale è rappresentata:  da azioni.

nella società per azioni, il socio che ha, per conto proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della società:  ha diritto di partecipare all'assemblea nella quale è all'ordine del giorno la deliberazione in cui egli ha interesse e può esercitare il diritto di voto nella deliberazione medesima.

nella società semplice è ammesso il recesso per giusta causa del socio?  sì.

nella società semplice il contratto sociale:  non è soggetto a forme speciali, salve quelle richieste dalla natura dei beni conferiti.

nella società semplice, a chi spetta l'amministrazione della società, in mancanza di apposita pattuizione?  a ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri.

nella società semplice, i creditori della società possono far valere i loro diritti:  sul patrimonio sociale, nei confronti dei soci che hanno agito in nome e per conto della società e, salvo patto contrario, nei confronti degli altri soci.

nella società semplice, in assenza di diversa pattuizione, a chi spetta l'amministrazione della società?  a ciascun socio disgiuntamente dagli altri soci.

nella società semplice, la revoca dell'amministratore nominato con il contratto sociale:  non ha effetto se non ricorre una giusta causa.

nella società semplice, se è convenuto che l'amministrazione spetti congiuntamente a più soci, per il compimento delle operazioni sociali è necessario:  il consenso di tutti i soci amministratori.

nella società semplice, se non è stabilito diversamente, l'amministrazione spetta:  a ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri.

nella somministrazione a carattere periodico e non continuativo, il prezzo è corrisposto, salvo diversa pattuizione:  all'atto delle singole prestazioni ed in proporzione di ciascuna di esse.

nella sostituzione fedecommissaria, se la persona a cui favore la sostituzione è disposta, e che ha avuto cura dell'incapace istituito, muore prima della morte di lui, i beni o la porzione di beni che spetterebbe al sostituito, al momento della morte dell'istituito è devoluta:  ai successori legittimi dell'incapace istituito.

nella sostituzione fedecommissaria, se l'ente a cui favore la sostituzione è disposta, e che ha avuto cura dell'incapace istituito, si estingue prima della morte di lui, i beni o la porzione di beni che spetterebbe all'ente, al momento della morte dell'istituito è devoluta:  ai successori legittimi dell'incapace istituito.

nella successione a titolo particolare dell'azienda per causa di morte a chi si trasmette la ditta?  al successore dell'azienda, salvo diversa disposizione testamentaria.

nella successione legittima, al padre ed alla madre succedono:  i figli legittimi e naturali, in parti uguali.

nella successione legittima, qualora il defunto non lasci prole, né genitori, né altri ascendenti, e succedono solo fratelli e sorelle quale quota conseguono i fratelli e le sorelle unilaterali?  i fratelli e le sorelle unilaterali conseguono la metà della quota che conseguono i germani.

nella successione testamentaria il sostituito deve adempiere gli obblighi imposti all'istituito?  sì, a meno che una diversa volontà sia stata espressa dal testatore o si tratti di obblighi di carattere personale.

nella vendita a rate con riserva della proprietà, da quale momento il compratore assume i rischi?  dal momento della consegna.

nella vendita a rate con riserva della proprietà:  il compratore acquista la proprietà della cosa col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna.

nella vendita a rate con riserva di proprietà di bene mobile non registrato, la riserva di proprietà è opponibile ai creditori del compratore?  sì, ma solo se la riserva di proprietà risulta da atto scritto avente data certa anteriore al pignoramento.

nella vendita che ha per oggetto alberi, la proprietà si acquista:  quando gli alberi sono tagliati.

nella vendita che ha per oggetto i frutti di un fondo, la proprietà si acquista:  quando i frutti sono separati.

nella vendita che ha per oggetto una cosa futura, diversa dagli alberi o dai frutti di un fondo, l'acquisto della proprietà si verifica:  non appena la cosa viene ad esistenza.

nella vendita che ha per oggetto una cosa futura, diversa dagli alberi o dai frutti di un fondo, l'acquisto della proprietà si verifica:  non appena la cosa viene ad esistenza.

nella vendita con patto di riscatto avente ad oggetto beni immobili, il compratore, al quale il venditore abbia comunicato la dichiarazione di riscatto ma non abbia ancora rimborsato le spese per le riparazioni necessarie e, nei limiti dell'aumento, quelle che hanno aumentato il valore della cosa:  ha diritto di ritenere la cosa venduta fino al rimborso di dette spese.

nella vendita con patto di riscatto, qualora il compratore abbia lasciato più eredi e la cosa venduta sia tuttora indivisa, può il venditore esercitare il diritto di riscatto separatamente contro ciascuno di essi solo per la parte che gli spetta?  sì, sempre.

nella vendita di beni immobili, la dichiarazione di riscatto:  deve essere fatta per iscritto, sotto pena di nullità.

nella vendita di cose mobili con riserva di gradimento da parte del compratore, quando si perfeziona il contratto?  quando il gradimento viene comunicato al venditore.

nella vendita forzata ha luogo la garanzia per vizi della cosa?  no.

nell'accollo il terzo è obbligato verso il creditore che ha aderito alla stipulazione con il debitore originario:  nei limiti in cui ha assunto il debito.

nell'adempiere l'obbligazione il debitore:  deve usare la diligenza del buon padre di famiglia.

nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale, il debitore:  deve usare la diligenza richiesta dalla natura dell'attività esercitata.

nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo:  alla natura dell'attività esercitata.

nell'ambito del consiglio di amministrazione di una società per azioni, il voto può essere dato per rappresentanza?  no, mai.

nell'ambito della disciplina della proprietà edilizia:  i comparti sono unità fabbricabili con speciali modalità di costruzione e di adattamento.

nell'ambito della divisione ereditaria, le somme delle quali uno dei coeredi era debitore verso il defunto:  devono essere imputate dal coerede debitore alla sua quota.

nell'ambito della tutela dei minori, chi rappresenta il minore nei casi in cui l'interesse di questo è in opposizione con l'interesse del tutore?  il protutore.

nell'ambito della tutela dei minori, chi rappresenta il minore nel caso in cui sia il tutore che il protutore si trovino in opposizione di interessi con il minore stesso?  un curatore speciale nominato dal giudice tutelare.

nell'anticipazione bancaria garantita da pegno irregolare:  sono vincolati depositi di denaro, merci o titoli che non siano stati individuati o per i quali sia stata conferita alla banca la facoltà di disporre.

nell'anticipazione bancaria garantita da pegno irregolare:  la banca deve restituire solo la somma o la parte delle merci o dei titoli dati in pegno che eccedono l'ammontare dei crediti garantiti, determinando l'eccedenza in relazione al valore delle merci o dei titoli al tempo della scadenza dei crediti.

nell'anticipazione bancaria su pegno di merci, il contraente:  anche prima della scadenza del contratto, può ritirare in parte le merci date in pegno, previo rimborso proporzionale delle somme anticipate e delle somme dovute alla banca per le spese di custodia, salvo che il credito residuo risulti insufficientemente garantito.

nell'anticipazione bancaria su pegno di merci, la banca deve:  provvedere per conto del contraente all'assicurazione delle merci date in pegno, se, per la natura, il valore o l'ubicazione di esse, l'assicurazione risponde alle cautele di uso.

nell'anticipazione bancaria su pegno di merci, la banca deve:  provvedere per conto del contraente all'assicurazione delle merci date in pegno, se, per la natura, il valore o l'ubicazione di esse, l'assicurazione risponde alle cautele d'uso.

nell'anticipazione bancaria su pegno di merci, la banca:  non può disporre delle merci ricevute in pegno se ha rilasciato un documento nel quale le cose stesse sono individuate. il patto contrario deve essere provato per iscritto.

nell'anticipazione bancaria su pegno di merci, la banca:  oltre al corrispettivo dovutole, ha diritto al rimborso delle spese occorse per la custodia delle merci, salvo che ne abbia acquistato la disponibilità.

nell'anticipazione bancaria su pegno di merci, se il debitore non ottempera alla richiesta della banca di fornire un supplemento di garanzia giustificato dal diminuito valore di almeno un decimo della garanzia:  la banca può far vendere le merci al pubblico incanto o anche a prezzo corrente di mercato, a mezzo di persona autorizzata a tali atti, salvo che le parti non abbiano convenuto forme diverse di vendita.

nell'anticipazione bancaria su pegno di titoli, il contraente:  anche prima della scadenza del contratto, può ritirare in parte i titoli dati in pegno, previo rimborso proporzionale delle somme anticipate e delle somme dovute alla banca per le spese di custodia, salvo che il credito residuo risulti insufficientemente garantito.

nell'anticipazione bancaria su pegno di titoli, la banca:  non può disporre dei titoli ricevuti in pegno se ha rilasciato un documento nel quale i titoli stessi sono individuati. il patto contrario deve essere provato per iscritto.

nell'anticipazione bancaria su pegno di titoli, la banca:  oltre al corrispettivo dovutole, ha diritto al rimborso delle spese occorse per la custodia dei titoli, salvo che ne abbia acquistato la disponibilità.

nell'anticipazione bancaria su pegno di titoli, se il debitore non ottempera alla richiesta della banca di fornire un supplemento di garanzia giustificato dal diminuito valore di almeno un decimo della garanzia:  la banca può far vendere i titoli al pubblico incanto o anche a prezzo corrente di mercato, a mezzo di persona autorizzata a tali atti, salvo che le parti non abbiano convenuto forme diverse di vendita.

nell'apertura di credito bancario, la banca può recedere dal contratto prima della scadenza?  sì, ma solo per giusta causa.

nell'apertura di credito bancario, l'accreditato può:  utilizzare in più volte il credito, secondo le forme di uso, e può, con successivi versamenti, ripristinare la sua disponibilità, se non è convenuto altrimenti.

nell'appalto, la materia necessaria a compiere l'opera deve essere fornita:  dall'appaltatore, se non è diversamente stabilito dalla convenzione o dagli usi.

nell'assemblea ordinaria di una società cooperativa hanno diritto di voto:  coloro che risultino iscritti da almeno novanta giorni nel libro dei soci.

nell'assemblea straordinaria di una società cooperativa hanno diritto di voto:  coloro che risultino iscritti da almeno novanta giorni nel libro dei soci.

nell'associazione in partecipazione l'associante può attribuire partecipazioni per la stessa impresa o per lo stesso affare ad altre persone senza il consenso dei precedenti associati?  no, salvo patto contrario.

nell'atto costitutivo del diritto di enfiteusi si può vietare all'enfiteuta di disporre per atto tra vivi in tutto o in parte del suo diritto?  sì, ma per un tempo non maggiore di venti anni.

nell'atto costitutivo di una società in accomandita semplice la ragione sociale deve contenere:  il nome di almeno uno dei soci accomandatari.

nell'atto costitutivo di un'associazione riconosciuta si vuole inserire una clausola che preveda un quorum costitutivo dell'assemblea pari a due terzi degli associati:  la clausola può essere inserita per tutte le delibere ad eccezione di quelle relative allo scioglimento dell'associazione ed alla devoluzione del patrimonio.

nell'atto ricevuto da notaio mediante il quale il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione testamentaria anteriore è necessaria la presenza di due testimoni?  sì, in ogni caso.

nell'azione generale di arricchimento, qualora l'arricchimento abbia per oggetto una cosa determinata, a cosa è tenuto colui che l'ha ricevuta?  a restituirla in natura, se sussiste al tempo della domanda.

nell'azione generale di arricchimento:  qualora l'arricchimento abbia per oggetto una cosa determinata, colui che l'ha ricevuta è tenuto a restituirla in natura, se sussiste al tempo della domanda.

nelle assemblee di una società per azioni, l'assistenza del segretario è sempre necessaria?  no, non è necessaria quando il verbale dell'assemblea è redatto da un notaio.

nelle obbligazioni alternative la scelta diventa irrevocabile:  con l'esecuzione di una delle due prestazioni ovvero con la dichiarazione di scelta.

nelle obbligazioni alternative la scelta spetta:  al debitore, se non è stata attribuita al creditore o a un terzo.

nelle obbligazioni alternative se la facoltà di scelta spetta al creditore e questi non l'esercita nel termine stabilito o in quello fissatogli dal debitore:  la scelta passa al debitore.

nelle obbligazioni alternative se la scelta è rimessa a un terzo e questi non la fa nel termine assegnatogli:  essa è fatta dal giudice.

nelle obbligazioni alternative, qualora entrambe le prestazioni siano divenute impossibili e il debitore debba rispondere riguardo a una di esse:  egli deve pagare l'equivalente di quella che è divenuta impossibile per l'ultima, se la scelta spettava a lui.

nelle obbligazioni alternative, quando la scelta spetta al debitore, se una delle due prestazioni diviene impossibile per colpa del creditore, il debitore:  è liberato dall'obbligazione, qualora non preferisca eseguire l'altra prestazione e chiedere il risarcimento del danno.

nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, in caso di costituzione in mora del debitore sono dovuti gli interessi legali dal giorno della mora in mancanza di una qualsiasi pattuizione in materia di interessi?  sì, anche se non erano dovuti precedentemente e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno.

nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, in caso di costituzione in mora del debitore, se prima della mora erano dovuti interessi in misura superiore a quella legale in che misura sono dovuti gli interessi moratori in assenza di una specifica pattuizione?  nella stessa misura degli interessi dovuti prima della mora.

nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, in caso di costituzione in mora del debitore, se prima della mora non erano dovuti interessi sono dovuti gli interessi moratori in assenza di una specifica pattuizione?  sì, nella misura legale e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno.

nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, se è stata convenuta la misura degli interessi moratori è dovuto, in caso di costituzione in mora del debitore, l'ulteriore risarcimento al creditore che dimostra di aver subito un danno maggiore?  no.

nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di denaro sono dovuti gli interessi legali dal giorno della mora?  sì, anche se non erano dovuti precedentemente e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno.

nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di denaro, se prima della mora erano dovuti interessi in misura superiore a quella legale, in quale misura sono dovuti gli interessi moratori?  nella stessa misura.

nelle obbligazioni pecuniarie se la somma dovuta è determinata in una moneta non avente corso legale nello stato, il debitore:  ha facoltà di pagare in moneta legale, al corso del cambio nel giorno della scadenza e nel luogo stabilito per il pagamento.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente, il correntista:  può disporre in ogni momento delle somme risultanti a suo credito, salva l'osservanza del termine di preavviso eventualmente pattuito.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente, la banca:  risponde secondo le regole del mandato per l'esecuzione di incarichi ricevuti dal correntista o da altro cliente.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente, nel caso in cui il conto sia intestato a più persone, con facoltà per le medesime di compiere operazioni anche separatamente:  gli intestatari sono considerati creditori o debitori in solido dei saldi del conto.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente, se l'incarico deve eseguirsi su una piazza dove non esistono filiali della banca:  questa può incaricare dell'esecuzione un'altra banca o un suo corrispondente.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente, se l'operazione è a tempo indeterminato:  ciascuna delle parti può recedere dal contratto, dandone preavviso nel termine stabilito dagli usi, o in mancanza, entro quindici giorni.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente, se tra la banca e il correntista esistono più conti, ancorché in monete differenti:  i saldi attivi e passivi si compensano reciprocamente, salvo patto contrario.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente, se tra la banca e il correntista esistono più rapporti, ancorché in monete differenti:  i saldi attivi e passivi si compensano reciprocamente, salvo patto contrario.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente, se una delle parti intende recedere dal contratto, deve darne preavviso?  sì, nel termine stabilito dagli usi, o in mancanza, entro quindici giorni.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente:  se non risulta una diversa volontà delle parti, l'inclusione nel conto di un credito verso un terzo si presume fatta con la clausola ''salvo incasso''.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente:  sono dovuti i diritti di commissione ed il rimborso delle spese per le operazioni che danno luogo alle rimesse. tali diritti sono inclusi nel conto, salvo convenzione contraria.

nelle operazioni bancarie regolate in conto corrente:  l'approvazione del conto non preclude il diritto del correntista di impugnarlo per errori di scritturazione o di calcolo, per omissioni o duplicazioni.

nelle prescrizioni presuntive, il termine della prescrizione decorre:  dalla scadenza della retribuzione periodica o dal compimento della prestazione.

nelle prescrizioni presuntive, il termine della prescrizione decorre:  anche se vi è stata continuazione di somministrazioni o di prestazioni.

nelle questioni di possesso delle servitù:  si ha riguardo alla pratica dell'anno antecedente, e se si tratta di servitù esercitate a intervalli maggiori di un anno, si ha riguardo alla pratica dell'ultimo godimento.

nelle servitù che si esercitano a intervalli, da quando decorre il termine di prescrizione?  dal giorno in cui la servitù si sarebbe potuta esercitare e non ne fu ripreso l'esercizio.

nelle servitù in cui è convenuta ed espressa una costante quantità d'acqua, la quantità deve esprimersi in relazione al modulo intendendosi per tale:  un corpo d'acqua che scorre nella costante quantità di cento litri al minuto secondo e si divide in decimi, centesimi e millesimi.

nelle servitù in cui è convenuta ed espressa una costante quantità d'acqua, la quantità deve esprimersi in relazione al modulo:  il modulo è l'unità di misura dell'acqua corrente.

nelle servitù prediali, è previsto dalla legge che i fondi siano tra loro confinanti?  no.

nelle società cooperative possono le quote di partecipazione essere rappresentate da azioni?  sì.

nelle società di persone, a chi spetta la rappresentanza della società?  a ciascun socio amministratore, salva diversa convenzione tra le parti.

nelle società di persone, è ammessa la revoca dell'amministratore nominato con il contratto sociale?  no, se non ricorre una giusta causa.

nelle società di persone, il contratto sociale può essere modificato:  con il consenso di tutti i soci, se non è convenuto diversamente.

nelle società di persone, il patto con il quale uno o più soci sono esclusi da ogni partecipazione agli utili è:  nullo.

nelle società di persone, il patto con il quale uno o più soci sono esclusi da ogni partecipazione agli utili o alle perdite è:  nullo.

nelle società di persone, il patto con il quale uno o più soci sono esclusi da ogni partecipazione agli utili o alle perdite:  è nullo.

nelle società di persone, il patto con il quale uno o più soci sono esclusi da ogni partecipazione alle perdite è:  nullo.

nelle società di persone, il socio che è stato dichiarato fallito:  é escluso di diritto dalla società.

nelle società di persone, il socio può eseguire il conferimento di un credito?  sì, ma in tal caso risponde dell'insolvenza del debitore nei limiti di legge.

nelle società di persone, la responsabilità degli amministratori verso la società si estende anche ai fatti colposi?  sì.

nelle società di persone, le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite:  si presumono proporzionali ai conferimenti.

nelle società di persone, se i conferimenti non sono determinati nel contratto:  si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti uguali fra loro, quanto è necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale.

nelle società il cui bilancio è assoggettato per legge al controllo da parte di società di revisione iscritte all'albo speciale, la distribuzione di acconti sui dividendi, prevista dallo statuto, deve essere deliberata:  dagli amministratori, dopo il rilascio, da parte della società di revisione, di un giudizio positivo sul bilancio dell'esercizio precedente e la sua approvazione.

nelle società in nome collettivo, in assenza di diversa pattuizione, a chi spetta l'amministrazione della società?  a ciascun socio disgiuntamente dagli altri soci.

nelle società in nome collettivo, l'esclusione del socio per gravi inadempienze deve essere deliberata:  dalla maggioranza dei soci, non computandosi nel numero di questi il socio da escludere.

nelle società in nome collettivo, se l'amministrazione spetta congiuntamente a più soci, i singoli amministratori possono compiere da soli le operazioni sociali?  no, salvo che vi sia urgenza di evitare un danno alla società.

nelle società in nome collettivo, se l'amministrazione spetta disgiuntamente a più soci, chi decide validamente sulle opposizioni fatte da un socio amministratore alle operazioni che un altro socio voglia compiere?  la maggioranza dei soci, determinata secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili.

nelle società per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio i patti parasociali devono essere:  comunicati alla società e dichiarati in apertura di ogni assemblea.

nelle società per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, i patti che al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto devono essere:  comunicati alla società e dichiarati in apertura di ogni assemblea.

nelle società per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, i patti che al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società pongono limiti al trasferimento delle partecipazioni in società che la controllano devono essere:  comunicati alla società e dichiarati in apertura di ogni assemblea.

nelle società per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, i patti che al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società pongono limiti al trasferimento delle relative azioni devono essere:  comunicati alla società e dichiarati in apertura di ogni assemblea.

nelle società per azioni che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, la rappresentanza può essere conferita per più di un’assemblea?  no, salvo che si tratti di procura generale o di procura conferita da una società, associazione, fondazione o altro ente collettivo od istituzione ad un proprio dipendente.

nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, l'azione sociale di responsabilità può essere esercitata dai soci?  sì, purché rappresentino almeno un quinto del capitale sociale o la diversa misura prevista nello statuto, comunque non superiore al terzo.

nelle società per azioni, gli amministratori sono responsabili verso i creditori sociali:  per l'inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell'integrità del patrimonio sociale.

nelle società per azioni, la rinunzia all'azione di responsabilità sociale da parte della società impedisce l'esercizio dell'azione da parte dei creditori sociali per i danni loro cagionati dagli amministratori?  no.

nelle successioni testamentarie, il testatore può sostituire più persone ad un solo istituito?  sì.

nelle successioni testamentarie, il testatore può sostituire un'unica persona a più istituiti?  sì.

nelle successioni testamentarie, nel caso in cui un chiamato non voglia o non possa accettare la quota di eredità attribuitagli:  la parte di detto chiamato si accresce ai coeredi, ricorrendone i presupposti di legge, ovvero si devolve agli eredi legittimi, sempreché il testatore non abbia disposto una sostituzione o, in difetto, non abbia luogo la rappresentazione.

nell'esecuzione forzata l'assegnatario della cosa espropriata se ne subisce l'evizione:  conserva le sue ragioni nei confronti del debitore espropriato, ma non le garanzie prestate da terzi.

nell'esecuzione forzata l'assegnatario della cosa espropriata se ne subisce l'evizione:  può ripetere quanto ha pagato agli altri creditori, salva la responsabilità del creditore procedente per i danni e le spese.

nell'interpretare il contratto si deve:  indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti e non limitarsi al senso letterale delle parole.

nell'interpretare il contratto:  si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti, valutando il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto, e non limitarsi al senso letterale delle parole.

nell'ipotesi di cessione del contratto il contraente ceduto può opporre al cessionario le eccezioni derivanti dal contratto oggetto della cessione?  sì.

nell'ipotesi di cessione del contratto, il contraente ceduto può opporre al cessionario le eccezioni fondate su altri rapporti col cedente?  no, salvo che ne abbia fatto espressa riserva al momento in cui ha consentito alla sostituzione.

nell'ipotesi di cessione di un contratto a prestazioni corrispettive, salvo che il contraente ceduto abbia dichiarato di non liberare il cedente, da quale momento il cedente è liberato dalle sue obbligazioni verso il contraente ceduto?  dal momento in cui la sostituzione diviene efficace nei confronti del contraente ceduto.

nell'ipotesi di cessione di un contratto a prestazioni corrispettive, salvo che il contraente ceduto abbia dichiarato di non liberare il cedente, da quale momento il cedente è liberato dalle sue obbligazioni verso il contraente ceduto?  dal momento in cui la sostituzione viene notificata al contraente ceduto o in cui questo l'ha accettata.

nell'ipotesi di cessione di una parte del credito, il cedente è tenuto a consegnare al cessionario una copia autentica dei documenti probatori del credito?  sì.

nell'ipotesi di delegazione di debito con liberazione del debitore originario, se il delegato diviene insolvente successivamente all'assunzione del debito in confronto del creditore, quest'ultimo può agire contro il debitore originario?  no, salvo che ne abbia fatto espressa riserva.

nell'ipotesi di delegazione di debito, il creditore che ha accettato l'obbligazione del terzo senza liberazione del debitore originario:  non può rivolgersi al delegante se prima non ha richiesto l'adempimento al delegato.

nell'ipotesi di divisione ereditaria, se tra i chiamati alla successione vi sono nascituri non concepiti istituiti senza determinazione di quote, l'autorità giudiziaria:  può attribuire agli altri coeredi tutti i beni ereditari o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri.

nell'ipotesi di legato di cosa di un terzo, qualora da una dichiarazione diversa dal testamento scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo, l'onerato è obbligato:  ad acquistare la proprietà della cosa dal terzo ed a trasferirla al legatario, ma è in sua facoltà di pagarne al legatario il giusto prezzo.

nell'ipotesi di legato di cosa di un terzo, qualora dal testamento risulti che il testatore sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo, l'onerato è obbligato:  ad acquistare la proprietà della cosa dal terzo ed a trasferirla al legatario, ma è in sua facoltà di pagarne al legatario il giusto prezzo.

nell'ipotesi di morte dell'enfiteuta, nel caso in cui segua la divisione e il fondo venga goduto separatamente dagli eredi, come risponde ciascuno degli eredi dell'obbligo del pagamento del canone?  per disposizione normativa inderogabile, nel caso in cui segua la divisione e il fondo venga goduto separatamente dagli eredi dell'enfiteuta, ciascuno risponde del canone proporzionalmente al valore della sua porzione.

nell'ipotesi di muro comune, può uno dei comproprietari aprire in esso delle luci senza il consenso dell'altro comproprietario?  no, mai.

nell'ipotesi di proposta irrevocabile, se il proponente, che si è obbligato a mantenerla ferma per un certo tempo, diviene incapace prima che sia scaduto il termine fissato nella proposta stessa, questa:  resta efficace, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia.

nell'ipotesi di proposta irrevocabile, se il proponente, che si è obbligato a mantenerla ferma per un certo tempo, muore prima che sia scaduto il termine fissato per la proposta stessa, questa:  resta efficace, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia.

nell'ipotesi di servitù prediale, qualora vi sia un dubbio circa le modalità di esercizio o l'estensione della medesima e questo non possa risolversi in base al titolo costitutivo o in base al possesso, come deve intendersi costituita la servitù?  la servitù deve intendersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante con il minor aggravio del fondo servente.

nell'ipotesi di servitù, quando il fondo dominante si frazioni in porzioni separate, il diritto di servitù:  spetta per intero a ciascuna di dette porzioni, senza che però si renda più gravosa la condizione del fondo servente.

nell'ipotesi di solidarietà attiva, la costituzione in mora del debitore da parte di uno dei creditori in solido:  giova agli altri creditori.

nell'ipotesi di solidarietà passiva, la costituzione in mora di uno dei debitori in solido ha effetto nei confronti:  del solo debitore costituito in mora, salva l'interruzione della prescrizione anche nei confronti degli altri debitori.

nell'ipotesi di usufrutto, gli alberi fruttiferi che periscono per accidente, a chi appartengono?  all'usufruttuario, il quale, però, ha l'obbligo di sostituirli con altri.

nell'ipotesi di usufrutto, gli alberi fruttiferi che si spezzano per accidente, a chi appartengono?  all'usufruttuario, il quale, però, ha l'obbligo di sostituirli con altri.

nell'ipotesi di usufrutto, salvo diverse disposizioni di legge, chi è tenuto al pagamento dei carichi imposti sulla proprietà?  il proprietario, ma l'usufruttuario gli deve corrispondere l'interesse sulla somma pagata.

nell'ipotesi in cui il proprietario di un fondo abbia un accesso alla via pubblica, ma questo sia inadatto o insufficiente ai bisogni del fondo e non possa essere ampliato, può ottenere una servitù coattiva di passaggio su di un fondo vicino?  sì, se l'autorità giudiziaria riconosce che la domanda risponde alle esigenze dell'agricoltura o dell'industria e dietro pagamento al proprietario del fondo servente un'indennità proporzionata al danno cagionato dal passaggio.

nell'ipotesi in cui il terzo acquirente dei beni ipotecati intenda liberare i beni stessi dalle ipoteche, il termine entro il quale deve provvedere a notificare ai creditori iscritti e al precedente proprietario il prescritto atto può essere prorogato?  no.

nell'ipotesi in cui il terzo acquirente dei beni ipotecati intenda liberare i beni stessi dalle ipoteche, il termine entro il quale deve provvedere a notificare ai creditori iscritti e al precedente proprietario il prescritto atto:  non può essere prorogato.

nell'ipotesi in cui il terzo acquirente dei beni ipotecati, che intenda liberare i beni stessi dalle ipoteche, abbia notificato ai creditori iscritti il prescritto atto, il termine entro il quale i suddetti creditori possono esercitare il diritto di richiedere l'espropriazione dei beni, può essere prorogato?  no, non può essere prorogato.

nell'ipotesi in cui il terzo acquirente dei beni ipotecati, che intenda liberare i beni stessi dalle ipoteche, abbia notificato ai creditori iscritti il prescritto atto, il termine entro il quale i suddetti creditori possono esercitare il diritto di richiedere l'espropriazione dei beni:  non può essere prorogato.

nell'ipotesi in cui l'institore abbia omesso di far conoscere al terzo che egli trattava per il preponente, il terzo può agire contro quest'ultimo:  per gli atti compiuti dall'institore che siano pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui è preposto.

nell'ipotesi in cui l'usufrutto sia stabilito sopra un gregge, l'usufruttuario è tenuto a surrogare gli animali periti per causa a lui non imputabile?  sì, fino alla concorrente quantità dei nati, dopo che il gregge ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo.

nell'ipotesi in cui l'usufrutto sia stabilito sopra un gregge, l'usufruttuario è tenuto a surrogare gli animali periti, per causa a lui imputabile?  sì, fino alla concorrente quantità dei nati, dopo che il gregge ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo.

nell'ipotesi in cui l'usufrutto sia stabilito sopra una mandria, l'usufruttuario è tenuto a surrogare gli animali periti per causa a lui non imputabile?  sì, fino alla concorrente quantità dei nati, dopo che la mandria ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo.

nell'ipotesi in cui l'usufrutto sia stabilito sopra una mandria, l'usufruttuario è tenuto a surrogare gli animali periti, per causa a lui imputabile?  sì, fino alla concorrente quantità dei nati, dopo che la mandria ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo.

nell'ipotesi in cui si sia ottenuta una servitù coattiva di passaggio su di un fondo altrui, qualora cessi l'interclusione del fondo dominante e, conseguentemente, la necessità del passaggio:  la servitù di passaggio può essere soppressa in qualunque tempo ad istanza del proprietario del fondo dominante o del proprietario del fondo servente.

nell'ipotesi in cui un soggetto abbia una servitù di passaggio su un fondo altrui, può chiedere un ampliamento del tracciato esistente, al fine di consentire il transito dei veicoli, anche a trazione meccanica?  sì, sempre che il proprietario del fondo dominante non abbia un'uscita diretta sulla via pubblica, utilizzabile per i veicoli, o non possa procurarsela altrimenti senza eccessivo dispendio o disagio e che l'ampliamento serva per la coltivazione o per l'uso più conveniente del fondo dominante.

nell'ipotesi in cui, per la derivazione di una data e costante quantità di acqua corrente, non sia stata determinata la forma della bocca, ma la bocca stessa e l'edificio derivatore siano stati posseduti per cinque anni:  le parti non possono chiederne la modificazione per eccedenza o deficienza di acqua, neppure dopo tale tempo, salvo nel caso di variazione seguita nel canale dispensatore o nel corso delle acque.

nell'ipotesi in cui, per la derivazione di una data e costante quantità di acqua corrente, sia stata determinata la forma della bocca e dell'edificio derivatore:  le parti non possono chiederne la modificazione per eccedenza o deficienza di acqua, salvo che l'eccedenza o la deficienza provenga da variazioni seguite nel canale dispensatore o nel corso delle acque in esso correnti.

nell'obbligazione solidale, l'adempimento di un condebitore libera tutti gli altri?  sì.

nell'usucapione ventennale, riguardo al possessore di un immobile, non ha luogo:  l'impedimento derivante da condizione o da termine.

nell'usufrutto, la deficienza delle scorte morte di un fondo al momento della restituzione:  deve essere regolata in danaro, secondo il loro valore al termine dell'usufrutto.

nell'usufrutto, la deficienza delle scorte vive di un fondo al momento della restituzione:  deve essere regolata in danaro, secondo il loro valore al termine dell'usufrutto.

nell'usufrutto, l'eccedenza delle scorte morte di un fondo al momento della restituzione deve essere regolata in danaro?  sì, secondo il loro valore al termine dell'usufrutto.

nell'usufrutto, l'eccedenza delle scorte vive di un fondo al momento della restituzione:  deve essere regolata in danaro, secondo il loro valore al termine dell'usufrutto.

nessuna annotazione può essere fatta sopra un atto dello stato civile già iscritto nei registri se non è disposta per legge od ordinata:  dall'autorità giudiziaria.

nessuno può reclamare uno stato contrario a quello che gli attribuiscono l'atto di nascita di figlio legittimo ed il conforme possesso di stato, ad eccezione dell'ipotesi, tra le altre, in cui:  il figlio sia nato prima dei centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio.

non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali:  i beni immobili acquisiti con il prezzo del trasferimento di beni personali, quando l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge.

non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali:  i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario.

non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali:  le pensioni attinenti alla perdita totale della capacità lavorativa.

non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali:  i beni mobili registrati acquisiti con lo scambio di beni personali, quando l'esclusione dalla comunione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge.

non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali:  i beni mobili non registrati acquisiti con lo scambio di beni personali, purché ciò sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto.

non costituiscono oggetto della comunione legale dei beni tra coniugi e sono beni personali:  i beni oggetto di diritti reali di godimento di cui, prima del matrimonio, uno dei coniugi era titolare.

non è necessaria la costituzione in mora del debitore quando:  il debitore ha dichiarato per iscritto di non voler eseguire l'obbligazione.

non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante, sebbene anteriori al pignoramento:  le alienazioni di beni mobili di cui non sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento, salvo che risultino da atto avente data certa.

non ricorrendo le ipotesi di trasmissione del diritto di accettare l'eredità, di una diversa volontà del testatore ovvero di rappresentazione, si verifica l'accrescimento tra coeredi:  quando più eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalità dei beni, senza determinazioni di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare.

non ricorrendo una diversa volontà del testatore ovvero la rappresentazione, se non ha luogo l'accrescimento, la porzione dell'erede mancante:  si devolve agli eredi legittimi del testatore.

oggetto della vendita con patto di riscatto possono essere:  sia beni mobili che beni immobili.

ogni clausola o condizione contraria al principio in virtù del quale il testatore non può in alcun modo rinunziare alla facoltà di revocare o mutare le disposizioni testamentarie:  non ha effetto.

oltre al registro generale, il conservatore dei registri immobiliari deve tenere:  i registri per le trascrizioni, per le iscrizioni e per le annotazioni nonché gli altri registri che sono ordinati dalla legge.

oltre che per le cause previste nell'atto costitutivo e nello statuto, un'associazione riconosciuta si estingue fra l'altro:  quando lo scopo è stato raggiunto o è divenuto impossibile.

oltre l'obbligo dei conferimenti, l'atto costitutivo di una società per azioni può stabilire l'obbligo dei soci di eseguire prestazioni accessorie non consistenti in denaro?  sì, determinandone il contenuto, la durata, le modalità e il compenso, e stabilendo particolari sanzioni per il caso di inadempimento.

oltre quale grado di parentela non ha luogo la successione legittima?  oltre il sesto grado.

ove il compratore chieda la risoluzione del contratto di compravendita per aver ignorato, al momento della conclusione, che la cosa non era di proprietà del venditore, il quale, frattanto, non gliene abbia fatto acquistare la proprietà,:  il venditore è tenuto, tra l'altro, a rimborsare al compratore le spese voluttuarie fatte per la cosa, se era in mala fede.

ove il compratore chieda la risoluzione del contratto di vendita per aver ignorato, al momento della conclusione, che la cosa non era di proprietà del venditore, il quale, frattanto, non gliene abbia fatto acquistare la proprietà:  il venditore è tenuto, tra l'altro, a rimborsare al compratore le spese necessarie e utili fatte per la cosa.

ove il consenso al matrimonio sia stato l'effetto di violenza o di errore o di timore di eccezionale gravità, la relativa impugnazione può essere proposta:  solo da chi ha subito la violenza od è stato vittima di timore od errore.

ove il depositario scopra che la cosa depositata proviene da reato e conosca la persona alla quale è stata sottratta, si libera restituendo la cosa al depositante?  sì, se siano trascorsi dieci giorni dalla denunzia del deposito alla vittima del reato senza che questi gli abbia notificato la sua opposizione alla restituzione.

ove il domicilio e la residenza di una persona fisica coincidano e la stessa trasferisca in altro luogo solo la residenza, davanti ai terzi in buona fede si considera trasferito anche il domicilio, tranne che:  non si sia fatta diversa dichiarazione nell'atto con il quale è stato denunciato il trasferimento della residenza.

ove il fondo sia gravato dalla servitù degli scoli:  il proprietario può comunque usare liberamente dell'acqua a vantaggio del suo fondo, cambiare le coltivazioni, abbandonarne in tutto o in parte l'irrigazione.

ove il padre riconosca il figlio naturale dopo la madre, il figlio può assumere o il cognome della madre, che per prima lo ha riconosciuto, oppure del padre:  aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre, previa decisione del giudice, se il figlio è minorenne.

ove il presunto padre e la madre, titolari dell'azione di disconoscimento della paternità, muoiano senza aver promosso la detta azione, ma prima che siano decorsi i termini per la proposizione, l'azione medesima si trasmette:  ai discendenti ed agli ascendenti.

ove il tutore cessi dall'ufficio e presenti il conto finale prima che il minore diventi maggiorenne, le azioni esperibili contro il tutore da parte del minore e relative alla tutela si prescrivono in cinque anni decorrenti:  dalla data del provvedimento col quale il giudice tutelare pronunzia sul conto finale.

ove la celebrazione del matrimonio avvenga senza che sia preceduta dalla prescritta pubblicazione, sono puniti con la prevista sanzione amministrativa:  l'ufficiale dello stato civile e gli sposi.

ove la persona di cui si ignori l'esistenza ricompaia, può ripetere l'eredità devoluta a coloro ai quali spettava in sua mancanza, così come può pretendere la restituzione dei frutti, ma questi ultimi gli spettano:  dal giorno della costituzione in mora del percettore.

ove l'ufficiale di stato civile celebri ugualmente il matrimonio, nonostante che gli sposi abbiano sottoposto a termine o condizione la dichiarazione di prendersi rispettivamente come marito e moglie, quali sono le conseguenze giuridiche?  il termine e la condizione si hanno per non apposti.

ove manchi la determinazione della prestazione dedotta in contratto, rimessa dalle parti ad un terzo:  la determinazione è fatta dal giudice.

ove manchi l'atto di nascita iscritto nei registri dello stato civile, basta a provare la filiazione legittima:  il possesso continuo dello stato di figlio legittimo.

ove nel contratto di commissione il committente non abbia disposto diversamente, il commissionario si presume autorizzato a concedere dilazioni di pagamento?  sì, in conformità degli usi del luogo in cui si compie l'operazione.

ove nel contratto di trasporto di persone siano contemplate prestazioni di più vettori, ognuno di questi è responsabile per i danni, diversi da quelli scaturenti dal ritardo o dall'interruzione del viaggio, verificatisi:  nell'ambito del proprio percorso.

ove non ricorra l'ipotesi di mandato conferito anche nell'interesse del mandatario, la nomina di un nuovo mandatario per lo stesso affare, importa:  revoca del mandato e produce effetto dal giorno in cui è stata comunicata al mandatario.

ove per un qualsiasi motivo manchi, in tutto od in parte, la registrazione dell'atto sugli appositi registri dello stato civile, la prova della nascita o della morte di una persona può essere data:  con qualsiasi mezzo.

ove un soggetto si obblighi, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro, si ha un contratto di:  trasporto.

ove una persona scompaia e non dia più notizie di sé, può essere nominato il curatore in presenza di un procuratore nominato dallo scomparso?  sì, ma soltanto per gli atti che il procuratore non sia abilitato a compiere.

ove venga celebrato il matrimonio di una donna divorziata che non abbia atteso i necessari trecento giorni dallo scioglimento del precedente matrimonio, sono puniti con la prevista sanzione amministrativa:  la donna, il coniuge e l'ufficiale che celebra il matrimonio.

ove venga compiuto un atto eccedente l'ordinaria amministrazione nell'interesse di un minore sottoposto alla potestà dei genitori, senza la prescritta autorizzazione, lo stesso atto:  è annullabile su istanza dei genitori esercenti la potestà, o del figlio o dei suoi eredi o aventi causa.

ove vengano prelevate, dal patrimonio comune dei coniugi, delle somme da destinare alla soddisfazione di obbligazioni diverse da quelle gravanti sulla comunione medesima, i coniugi:  sono tenuti a rimborsare alla comunione le somme prelevate.

ove, per le persone giuridiche, non vi sia coincidenza tra la sede stabilita o risultante dal registro e quella effettiva, i terzi possono considerare come sede:  anche quella effettiva.

per compiere gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, che non risultino pregiudizievoli all'interesse di alcuno dei partecipanti alla comunione, a norma del codice civile occorre:  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti alla comunione che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune.

per determinare la comune intenzione delle parti ai fini della interpretazione del contratto, si deve:  valutare il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto.

per disporre le innovazioni dirette a rendere più comodo o redditizio il godimento della cosa comune, e che non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa, a norma del codice civile occorre:  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune.

per disporre le innovazioni dirette al miglioramento della cosa comune che non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa, a norma del codice civile occorre:  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune.

per effetto della cessione, con quali accessori il credito è trasferito al cessionario:  con i privilegi, con le garanzie personali e reali e con gli altri accessori.

per far valere il diritto alla surrogazione in un'ipoteca deve essere eseguita, a richiesta del creditore perdente:  annotazione in margine all'ipoteca del creditore soddisfatto.

per gli atti di alienazione della cosa comune occorre il consenso:  di tutti i partecipanti alla comunione.

per gli atti di costituzione di diritti reali di godimento sul fondo comune occorre il consenso:  di tutti i partecipanti alla comunione.

per gli atti unilaterali tra vivi aventi contenuto patrimoniale si osservano:  salvo diverse disposizioni di legge, le norme che regolano i contratti, in quanto compatibili.

per il contratto di consorzio tra imprenditori:  è richiesta la forma scritta a pena di nullità.

per il contratto di consorzio:  è richiesta la forma scritta a pena di nullità.

per il credito di maggiori spese giudiziali, oltre quelle ordinarie occorrenti per l'intervento nel processo di esecuzione, le parti possono estendere l'ipoteca con patto espresso:  purché sia presa la corrispondente iscrizione.

per il patto che limita la concorrenza:  è richiesta la forma scritta ai fini della prova.

per la concessione di ipoteca sulla cosa comune a garanzia della restituzione delle somme mutuate per la ricostruzione o per il miglioramento della cosa stessa occorre:  la deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune.

per la costituzione in mora del creditore, ai fini della validità del deposito è necessario che il debitore abbia consegnata la cosa con gli interessi e i frutti dovuti fino al giorno dell'offerta?  sì, e la consegna va fatta nel luogo indicato dalla legge o, in mancanza, dal giudice.

per la forma della donazione, si prevede:  l'atto pubblico a pena di nullità.

per la riscossione di somme che rappresentano un capitale gravato d'usufrutto, la cui costituzione sia stata notificata al debitore, a norma del codice civile è necessario:  il concorso del titolare del credito e dell'usufruttuario.

per la trascrizione di un atto tra vivi, nella nota devono essere, fra l'altro, indicati:  la natura del bene a cui si riferisce il titolo, con l'indicazione del comune in cui si trova il bene nonché dei dati di identificazione catastale.

per la trascrizione di una domanda giudiziale occorre presentare al conservatore dei registri immobiliari:  copia autentica del documento che la contiene, munito della relazione di notifica alla controparte.

per la validità della donazione avente ad oggetto beni mobili non di modico valore, si prevede:  l'atto pubblico a pena di nullità, e la specificazione del loro valore nell'atto di donazione, o in una nota a parte sottoscritta dal donante, dal donatario e dal notaio.

per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione di una società per azioni è necessaria la presenza:  della maggioranza degli amministratori in carica, quando lo statuto non richiede un maggior numero di presenti.

per la validità delle deliberazioni del consiglio di gestione di una società per azioni a sistema dualistico è necessaria la presenza:  della maggioranza dei componenti in carica, quando lo statuto non richiede un maggior numero di presenti.

per la validità delle donazioni fatte nel contratto di matrimonio da colui contro il quale è stato promosso giudizio di inabilitazione è necessaria l'assistenza di un curatore speciale?  sì, se non è stato nominato il curatore.

per la validità delle donazioni fatte nel contratto di matrimonio dall'inabilitato è necessaria l'assistenza del curatore?  sì, se nominato, ovvero del curatore speciale, se non ancora nominato.

per la validità delle stipulazioni fatte nel contratto di matrimonio dall'inabilitato è necessaria l'assistenza del curatore?  sì, ma se non è stato ancora nominato occorre l'assistenza di un curatore speciale.

per l'accettazione dell'eredità col beneficio d'inventario da parte del minore emancipato è necessaria:  la manifestazione di volontà dell'emancipato con il consenso del curatore e con la preventiva autorizzazione della autorità giudiziaria.

per l'accettazione dell'eredità col beneficio d'inventario da parte dell'inabilitato, occorre:  la manifestazione di volontà dell'inabilitato con il consenso del curatore e con la preventiva autorizzazione del giudice tutelare.

per l'adempimento dell'onere apposto ad una donazione può agire, oltre il donante, qualsiasi interessato?  sì, anche durante la vita del donante.

per l'adempimento dell'onere testamentario può agire:  qualsiasi interessato.

per l'adempimento di un'obbligazione, se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia in virtù degli usi sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti:  è stabilito dal giudice.

per l'adempimento di un'obbligazione, se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia per il luogo dell'esecuzione sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti:  è stabilito dal giudice.

per l'adempimento di un'obbligazione, se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia per il modo dell'esecuzione sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti:  è stabilito dal giudice.

per l'adempimento di un'obbligazione, se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia per la natura della prestazione stessa sia necessario un termine, questo, in mancanza di accordo delle parti:  è stabilito dal giudice.

per l'anno in corso al principio e alla fine dell'usufrutto, i canoni gravanti sul bene:  si ripartiscono tra il proprietario e l'usufruttuario in proporzione della durata del rispettivo diritto.

per l'anno in corso al principio e alla fine dell'usufrutto, i pesi che gravano sul reddito:  si ripartiscono tra il proprietario e l'usufruttuario in proporzione della durata del rispettivo diritto.

per l'anno in corso al principio e alla fine dell'usufrutto, le imposte:  si ripartiscono tra il proprietario e l'usufruttuario in proporzione della durata del rispettivo diritto.

per l'anno in corso al principio e alla fine dell'usufrutto, le rendite fondiarie:  si ripartiscono tra il proprietario e l'usufruttuario in proporzione della durata del rispettivo diritto.

per l'atto di ricognizione del proprio diritto richiesto dal concedente nei confronti di chi si trova nel possesso del fondo enfiteutico:  non è dovuta alcuna prestazione.

per le locazioni della cosa comune di durata superiore a nove anni occorre il consenso:  di tutti i partecipanti alla comunione.

per le modificazioni del contratto di consorzio tra imprenditori:  è richiesta la forma scritta a pena di nullità.

per le modificazioni del contratto di consorzio tra imprenditori:  è richiesta la forma scritta a pena di nullità.

per le obbligazioni assunte esclusivamente in nome e per conto del consorzio tra imprenditori dalle persone che ne hanno la rappresentanza:  i terzi possono fare valere i loro diritti esclusivamente sul fondo consortile.

per le obbligazioni assunte in nome e per conto del consorzio con attività esterna dalle persone che ne hanno la rappresentanza, i terzi possono fare valere i loro diritti:  esclusivamente sul fondo consortile.

per le obbligazioni delle associazioni non riconosciute assunte dalle persone che le rappresentano rispondono:  le associazioni con il fondo comune e, personalmente e solidalmente, le persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione medesima.

per le obbligazioni sociali nascenti da operazioni poste in essere prima dell'iscrizione di una società in accomandita semplice nel registro delle imprese, i soci accomandanti:  rispondono limitatamente alla loro quota, salvo che abbiano partecipato alle operazioni sociali.

per l'elezione del domicilio speciale, possibile per determinati atti od affari, è prevista:  la forma scritta.

per liberare i beni dalle ipoteche il terzo acquirente dei beni ipotecati, deve far notificare per mezzo di ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e al precedente proprietario un atto nel quale siano indicati:  fra l'altro, il titolo, la data del medesimo e la data della sua trascrizione.

per liberare i beni dalle ipoteche il terzo acquirente dei beni ipotecati, deve far notificare per mezzo di ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e al precedente proprietario un atto nel quale siano indicati:  fra l'altro, la qualità e la situazione dei beni col numero del catasto o altra loro designazione, quale risulta dal titolo.

per liberare i beni dalle ipoteche il terzo acquirente dei beni ipotecati, deve far notificare per mezzo di ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e al precedente proprietario un atto nel quale siano indicati:  fra l'altro, il prezzo stipulato o il valore da lui stesso dichiarato, se si tratta di beni pervenutigli a titolo lucrativo o di cui non sia stato determinato il prezzo.

per liberare i beni dalle ipoteche il terzo acquirente dei beni ipotecati, deve far notificare per mezzo di ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e al precedente proprietario un atto nel quale siano indicati:  fra l'altro, il prezzo stipulato o il valore da lui stesso dichiarato, se si tratta di beni pervenutigli a titolo lucrativo o di cui non sia stato determinato il prezzo.

per liberare i beni dalle ipoteche il terzo acquirente dei beni ipotecati, deve far notificare per mezzo di ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e al precedente proprietario un atto nel quale:  oltre a fornire le altre indicazioni previste dalla legge, offra di pagare il prezzo o il valore dichiarato.

per liberare i beni dalle ipoteche il terzo acquirente dei beni ipotecati, deve:  far notificare per mezzo di ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e al precedente proprietario un atto contenente le indicazioni previste dalla legge.

per non fare estinguere l'obbligazione, il debitore al quale sia stata comunicata la dichiarazione del creditore di rimettere il debito può dichiarare di non volerne profittare?  sì, in un congruo termine.

per ottenere l'esercizio temporaneo dei diritti o la liberazione temporanea dalle obbligazioni o l'immissione nel possesso dei beni della persona che sia stata dichiarata assente con sentenza divenuta eseguibile, è necessario dare cauzione o altra cautela se stabilita dal tribunale?  sì.

per procedere alla costituzione con contratto di una società in accomandita per azioni con conferimenti esclusivamente in denaro, è necessario che il capitale sociale:  sia sottoscritto per intero e versato per almeno il venticinque per cento presso una banca.

per procedere alla costituzione con contratto di una società per azioni con capitale di centoventimila euro con conferimenti esclusivamente in denaro, è necessario fra l'altro:  che sia sottoscritto per intero il capitale sociale.

per procedere alla costituzione con contratto di una società per azioni con conferimenti esclusivamente in denaro è necessario che il capitale:  sia sottoscritto per intero e versato per almeno il venticinque per cento presso un istituto di credito.

per procedere alla costituzione della società per azioni è necessario:  che sia sottoscritto per intero il capitale sociale.

per procedere alla costituzione di una società a responsabilità limitata con atto unilaterale è necessario tra l'altro:  che sia sottoscritto per intero il capitale sociale e che il conferimento in danaro sia interamente versato presso una banca.

per procedere alla costituzione, con atto unilaterale, di una società per azioni con conferimenti esclusivamente in denaro, è necessario che il capitale sociale:  sia sottoscritto e versato per intero presso una banca.

per promuovere le azioni, a cui le iscrizioni possono dar luogo contro i creditori, la citazione deve essere effettuata nei modi ordinari stabiliti dal codice di procedura civile?  sì, se si tratta di giudizio promosso dal debitore contro il suo creditore per la riduzione dell'ipoteca o per la cancellazione totale o parziale dell'iscrizione.

per quali debiti l'alienante di un'azienda continua a rispondere anche in seguito all'avvenuta cessione, nel caso in cui non risulti che i creditori hanno consentito alla sua liberazione?  per tutti i debiti inerenti all'esercizio dell'azienda sorti anteriormente al trasferimento.

per quali obbligazioni sociali risponde nei confronti dei terzi chi entra a far parte di una società in nome collettivo iscritta nel registro delle imprese?  per tutte le obbligazioni sociali, sia anteriori che posteriori all'acquisto della qualità di socio.

per quali obbligazioni sociali risponde nei confronti dei terzi chi entra a far parte in qualità di socio accomandatario di una società in accomandita semplice iscritta nel registro delle imprese?  per tutte le obbligazioni sociali, sia anteriori che posteriori all'acquisto della qualità di socio.

per quanto non è espressamente previsto dal capo ii ''sul condominio degli edifici'' del titolo vii del libro terzo del codice civile:  si osservano le norme sulla comunione in generale.

per un credito con iscrizione ipotecaria, l'iscrizione del capitale fa collocare nello stesso grado gli interessi maturati dopo il compimento dell'annata in corso alla data del pignoramento:  però soltanto nella misura legale e fino alla data della vendita.

per un credito con iscrizione ipotecaria, l'iscrizione del capitale fa collocare nello stesso grado gli interessi maturati dopo il compimento dell'annata in corso alla data del pignoramento?  sì, però soltanto nella misura legale e fino alla data della vendita.

per un credito munito di iscrizione ipotecaria, l'iscrizione di un capitale che produce interessi, fa collocare nello stesso grado gli interessi dovuti e la collocazione degli interessi è limitata:  alle due annate anteriori e a quella in corso al giorno del pignoramento, ancorché sia stata pattuita l'estensione a un maggior numero di annualità.

per un credito munito di iscrizione ipotecaria, l'iscrizione di un capitale che produce interessi, fa collocare nello stesso grado gli interessi dovuti e la collocazione degli interessi è limitata:  alle due annate anteriori e a quella in corso al giorno del pignoramento, ancorché sia stata pattuita l'estensione a un maggior numero di annualità.

per un credito munito di iscrizione ipotecaria, l'iscrizione di un capitale che produce interessi, fa collocare nello stesso grado gli interessi dovuti?  sì, qualunque sia la specie d'ipoteca e purché ne sia enunciata la misura nell'iscrizione.

per un credito munito di iscrizione ipotecaria, l'iscrizione di un capitale, che produce interessi, fa collocare nello stesso grado gli interessi dovuti?  sì, qualunque sia la specie d'ipoteca e purché ne sia enunciata la misura nell'iscrizione.

per universalità di mobili si considera:  la pluralità di cose che appartengono alla stessa persona e hanno una destinazione unitaria.

perché l'errore sia causa di invalidità del contratto è necessario che sia:  essenziale e riconoscibile dall'altro contraente.

perché produca effetto il riconoscimento di un figlio naturale, di anni quindici, occorre l'assenso dello stesso?  no.

possono contrarre matrimonio tra di loro gli affini in linea retta?  sì, se l'affinità derivava da matrimonio dichiarato nullo e se autorizzati dal tribunale.

possono contrarre matrimonio tra loro le persone delle quali l'una è stata condannata per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra?  no, mai.

possono due genitori quindicenni effettuare il riconoscimento di un loro figlio naturale?  no.

possono essere costituiti in mora gli eredi del debitore, qualora il termine di adempimento scada dopo la morte del debitore stesso?  sì, mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto e, decorsi otto giorni dalla intimazione o dalla richiesta.

possono gli affini entro il secondo grado chiedere la revoca dell'interdizione o dell'inabilitazione quando ne cessi la causa?  sì.

possono gli amministratori di una fondazione compiere nuove operazioni dal momento in cui viene loro comunicato il provvedimento che dichiara l'estinzione della fondazione stessa?  no, e qualora trasgrediscano a questo divieto assumono responsabilità personale e solidale.

possono i coniugi convenire che ciascuno di essi conservi la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio?  sì.

possono le parti di un contratto di permuta, avente ad oggetto beni il cui prezzo non sia imposto da specifiche norme, affidare la determinazione del conguaglio ad un terzo, da eleggere posteriormente al contratto stesso?  sì.

possono le parti di un contratto di vendita, avente ad oggetto beni il cui prezzo non sia imposto da specifiche norme, affidare la determinazione del prezzo a un terzo da eleggere posteriormente al contratto stesso?  sì.

possono le parti di un contratto di vendita, avente ad oggetto beni il cui prezzo non sia imposto da specifiche norme, affidare la determinazione del prezzo ad un terzo eletto nello stesso contratto?  sì.

possono le parti prevedere espressamente nell'atto costitutivo dell'enfiteusi perpetua il divieto per l'enfiteuta di disporre del proprio diritto, in tutto o in parte, per atto tra vivi?  sì, purché per un tempo non maggiore di venti anni.

possono ricevere per testamento:  tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell'apertura della successione ed i figli di una determinata persona vivente al tempo della morte del testatore, benché non ancora concepiti.

presso quale ufficio dei registri immobiliari si deve iscrivere l'ipoteca?  presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile.

prima che il tutore o il protutore abbia assunto le proprie funzioni, spetta al giudice tutelare:  di dare, sia d'ufficio che su richiesta del pubblico ministero, di un parente o di un affine del minore, i provvedimenti urgenti che possono occorrere per la cura del minore o per conservare e amministrare il patrimonio.

prima che sia compiuto l'inventario dei beni del minore soggetto a tutela, l'amministrazione del tutore deve limitarsi:  agli affari che non ammettono dilazione.

prima della prestazione del giuramento, il tutore dell'incapace o altro rappresentante può compiere atti in nome e per conto di quest'ultimo?  no, non può compiere nessun atto.

promosso il giudizio di interdizione, può, il giudice, pronunciare l'inabilitazione per infermità di mente?  sì, anche d'ufficio.

proposta domanda di risoluzione del contratto per inadempimento, l'inadempiente può ancora adempiere la propria obbligazione?  non può più adempierla dalla data della domanda.

proposta la domanda giudiziale tendente ad ottenere il riconoscimento del diritto agli alimenti, una volta che la domanda sia accolta gli alimenti sono dovuti:  dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno della messa in mora dell'obbligato, purché operata nei sei mesi antecedenti la domanda stessa.

proposta l'istanza di declaratoria di morte presunta, il tribunale, ove ritenga di non poterla accogliere, può dichiarare l'assenza dello scomparso?  sì.

può aver luogo la divisione ereditaria durante la pendenza di un giudizio sulla legittimità di colui che, in caso di esito favorevole del giudizio, sarebbe chiamato a succedere?  no, salvo che l'autorità giudiziaria l'autorizzi fissando le opportune cautele.

può aver luogo la legittimazione del figlio premorto?  sì, in favore dei suoi discendenti legittimi e dei figli naturali riconosciuti.

può aversi equa riduzione della penale da parte del giudice se l'ammontare della stessa è manifestamente eccessivo?  sì, avuto sempre riguardo all'interesse che il creditore aveva all'adempimento.

può costituirsi un diritto di superficie a tempo determinato?  sì, sempre.

può costituirsi un diritto di superficie a tempo indeterminato?  sì, sempre.

può costituirsi una enfiteusi a tempo determinato?  sì, ma per una durata non inferiore ai venti anni.

può costituirsi un'enfiteusi di durata inferiore ai venti anni?  no, mai.

può domandarsi la divisione quando uno o più coeredi hanno goduto separatamente parte dei beni ereditari?  sì, salvo che si sia verificata l'usucapione per effetto di possesso esclusivo.

può essere ammessa la prova per testimoni che ha ad oggetto patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento, per i quali si alleghi che la stipulazione è stata anteriore o contemporanea?  no, non può essere ammessa.

può essere annullata la donazione fatta da persona, non interdetta, che si provi essere stata incapace di intendere o di volere al momento in cui la donazione è stata fatta?  sì, qualunque sia stata la causa, anche transitoria, dell'incapacità.

può essere annullata la donazione fatta dall'inabilitato durante il giudizio di inabilitazione?  sì, anche se la donazione è anteriore alla nomina del curatore provvisorio.

può essere apposto un onere al legato disposto a favore di una persona giuridica?  sì.

può essere apposto un onere all'istituzione di un erede non legittimario?  sì.

può essere chiesta la divisione dell'eredità quando uno o più coeredi abbiano goduto separatamente parte dei beni ereditari?  sì, salvo che si sia verificata l'usucapione per effetto di possesso esclusivo.

può essere chiesto l'annullamento della donazione fatta dall'inabilitato prima dell'inizio del giudizio di inabilitazione?  sì, ma solo nel caso di donazione fatta dall'inabilitato per prodigalità nei sei mesi anteriori all'inizio del giudizio di inabilitazione.

può essere considerato in mora il debitore che tempestivamente ha fatto offerta della prestazione dovuta?  no, salvo che il creditore abbia rifiutato l'offerta per un motivo legittimo.

può essere costituito da ambedue i coniugi un fondo patrimoniale durante il matrimonio?  sì.

può essere costretto al riscatto il debitore di una rendita perpetua che non abbia dato al creditore le garanzie promesse, o se, venendo a mancare quelle già date, non ne sostituisce altre di uguale sicurezza?  sì.

può essere costretto al riscatto il debitore di una rendita perpetua che sia in mora nel pagamento?  sì, se è in mora nel pagamento di due annualità di rendita.

può essere costretto al riscatto il debitore di una rendita perpetua se, per effetto di alienazione o di divisione, il fondo su cui è garantita la rendita è diviso fra più persone?  sì, se è diviso fra più di tre persone.

può essere dedotta in un contratto la prestazione di cose future?  sì, salvi i particolari divieti della legge.

può essere dichiarata la morte presunta, anche se sia mancata la dichiarazione di assenza?  sì.

può essere domandata dagli eredi del donante la risoluzione della donazione per inadempimento dell'onere?  sì, se la risoluzione per inadempimento dell'onere è stata prevista nell'atto di donazione.

può essere domandata dal donante la risoluzione della donazione per inadempimento dell'onere?  sì, se la risoluzione per inadempimento dell'onere è stata prevista nell'atto di donazione.

può essere esercitato il diritto di riscatto della rendita perpetua?  sì, a volontà del debitore e nonostante qualunque convenzione contraria.

può essere fatta con atto pubblico posteriore l'accettazione della costituzione del fondo patrimoniale effettuata dal terzo per atto tra vivi per far fronte a bisogni familiari?  sì.

può essere iscritta ipoteca giudiziale su beni rientranti nel patrimonio del defunto caio, dopo che tizio, suo erede, ha accettato l'eredità con beneficio d'inventario?  no.

può essere iscritta ipoteca giudiziale sui beni rientranti nel patrimonio del defunto caio, ove si tratti di eredità giacente?  no.

può essere iscritta ipoteca sul diritto di superficie?  sì.

può essere legittimato il figlio che non può essere riconosciuto?  no.

può essere prevista, nello statuto di una società in accomandita per azioni, la facoltà degli amministratori di aumentare il capitale sociale?  sì, fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data di iscrizione della società nel registro delle imprese.

può essere prevista, nello statuto di una società per azioni, la facoltà degli amministratori di aumentare il capitale sociale?  sì, fino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data dell'iscrizione della società nel registro delle imprese.

può essere pronunziata la sentenza dichiarativa della morte presunta di persona avente venticinque anni?  no, perchè non sono ancora trascorsi nove anni dal raggiungimento della maggiore età.

può essere pronunziata nuovamente la separazione personale tra i coniugi dopo che gli stessi, con una dichiarazione espressa, ne hanno fatto cessare gli effetti?  sì, ma soltanto in relazione a fatti e comportamenti intervenuti dopo la riconciliazione.

può essere richiesta la risoluzione della transazione per inadempimento se il rapporto preesistente è stato estinto per novazione?  no, salvo che il diritto alla risoluzione sia stato espressamente stipulato.

può essere trascritto un atto pubblico ricevuto nello stato per il quale non sia stata ancora pagata l'imposta di registro a cui è soggetto?  sì.

può essere validamente iscritta l'ipoteca su beni futuri prima che vengano ad esistenza?  no.

può essere validamente iscritta l'ipoteca su cosa futura?  sì, solo quando la cosa è venuta ad esistenza.

può il canone periodico a carico dell'enfiteuta di un fondo consistere in una somma di danaro?  sì, il canone periodico a carico dell'enfiteuta può consistere in una somma di danaro.

può il chiamato all'eredità compiere atti conservativi quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità giacente?  no, mai.

può il chiamato all'eredità compiere atti di amministrazione temporanea quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità giacente?  no, mai.

può il chiamato all'eredità compiere atti di vigilanza quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità giacente?  no, mai.

può il chiamato, che intende rimanere tale, vendere i beni dell'eredità quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità giacente?  no, mai.

può il comproprietario alzare il muro comune, qualora non vi siano problemi di stabilità?  sì, ma sono a suo carico tutte le spese di costruzione e conservazione della parte sopraedificata.

può il creditore pignoratizio usare della cosa costituita in pegno senza il consenso del concedente?  no, salvo che l'uso sia necessario per la conservazione di essa.

può il creditore rifiutare l'adempimento offertogli da un terzo?  sì, se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione oppure se ha interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione.

può il creditore rifiutare un adempimento parziale?  sì, anche se la prestazione è divisibile, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente.

può il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, surrogarlo nei propri diritti?  sì, se la surrogazione è espressa e contemporanea al pagamento.

può il curatore dell'eredità giacente provvedere al pagamento dei debiti ereditari?  sì, ma solo previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria ed in assenza di opposizione da parte di alcuno dei creditori o dei legatari.

può il debitore imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli interessi e alle spese?  sì, con il consenso del creditore.

può il genitore disporre l'istituzione del figlio interdetto come erede con l'obbligo di conservare e restituire alla sua morte i beni anche costituenti la legittima, a favore della persona o degli enti che, sotto la vigilanza del tutore, hanno avuto cura dell'interdetto medesimo?  sì.

può il genitore disporre un legato in favore del figlio interdetto con l'obbligo di conservare e restituire alla sua morte i beni, anche costituenti la legittima, a favore della persona o degli enti che, sotto la vigilanza del tutore, hanno avuto cura dell'interdetto medesimo?  sì.

può il genitore esercente la potestà sul figlio diventare cessionario di crediti verso il minore?  no.

può il genitore esercente la potestà sul figlio minore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo gratuito?  no.

può il genitore esercente la potestà sul figlio minore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a titolo di compravendita?  no.

può il mandatario discostarsi dalle istruzioni ricevute dal mandante?  sì, qualora circostanze ignote al mandante, e tali che non possano essergli comunicate in tempo, facciano ragionevolmente ritenere che lo stesso mandante avrebbe dato la sua approvazione.

può il mediatore prestare fideiussione per una delle parti?  sì.

può il proprietario del fondo dominante fare innovazioni che rendano più gravosa la condizione del fondo servente?  no.

può il protutore diventare cessionario di crediti verso il minore?  no.

può il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a seguito di transazione?  no.

può il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di compravendita?  no.

può il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di permuta?  no.

può il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a seguito di transazione?  no.

può il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a titolo di compravendita?  no.

può il protutore rendersi acquirente, per interposta persona, di diritti del minore a titolo di permuta?  no.

può il protutore rendersi direttamente acquirente di beni del minore a titolo di compravendita?  no.

può il protutore rendersi direttamente acquirente di beni del minore a titolo di permuta?  no.

può il protutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a seguito di transazione?  no.

può il protutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a titolo di compravendita?  no.

può il protutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a titolo di permuta?  no.

può il testatore disporre che la divisione dei beni ereditari, quando tutti gli eredi istituiti o alcuni di essi sono minori d'età, non abbia luogo prima che sia trascorso un anno dalla maggiore età dell'ultimo nato?  sì.

può il testatore esonerare l'esecutore testamentario dalla responsabilità della gestione?  no.

può il testatore esonerare l'esecutore testamentario dall'obbligo di rendere il conto della gestione?  no.

può il titolare di un diritto reale di abitazione su un appartamento costituire sul sovrastante terrazzo annesso all'appartamento un diritto reale di superficie?  no, mai.

può il titolare di un diritto reale di uso su un immobile costituire su di esso un diritto di superficie?  no, mai.

può il tutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a seguito di transazione?  no.

può il tutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di compravendita?  no.

può il tutore rendersi acquirente, per interposta persona, di beni del minore a titolo di permuta?  no.

può il tutore rendersi direttamente acquirente dei beni del minore a titolo di compravendita?  no.

può il tutore rendersi direttamente acquirente dei beni del minore?  no.

può il tutore rendersi direttamente acquirente di beni del minore a seguito di transazione?  no.

può il tutore rendersi direttamente acquirente di beni del minore a titolo di permuta?  no.

può il tutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a titolo di compravendita?  no.

può il tutore rendersi direttamente acquirente di diritti del minore a titolo di permuta?  no.

può il vicino esimersi dal contributo nelle spese di costruzione del muro di cinta?  sì, cedendo, senza diritto a compenso, la metà del terreno su cui il muro di separazione deve essere costruito.

può il vicino essere costretto a contribuire per metà nella spesa di costruzione dei muri di cinta che separano i rispettivi cortili?  sì, sempre.

può il vicino essere costretto a contribuire per metà nella spesa di costruzione dei muri di cinta che separano i rispettivi giardini posti negli abitati?  sì, sempre.

può il vicino essere costretto a contribuire per metà nella spesa di costruzione dei muri di cinta che separano le rispettive case?  sì, sempre.

può la ditta essere trasferita per atto tra vivi separatamente dall'azienda?  no.

può la divisione avere luogo durante la pendenza di un giudizio di legittimità della filiazione di colui che, in caso di esito favorevole del giudizio, sarebbe chiamato a succedere?  no. l'autorità giudiziaria può tuttavia autorizzare la divisione, fissando le opportune cautele.

può la divisione avere luogo durante la pendenza di un giudizio sulla filiazione naturale di colui che, in caso di esito favorevole del giudizio, sarebbe chiamato a succedere?  no. l'autorità giudiziaria può tuttavia autorizzare la divisione, fissando le opportune cautele.

può la donazione essere fatta a favore dei figli, non ancora concepiti, di una determinata persona vivente al tempo della donazione?  sì.

può la donazione essere fatta a favore di chi è soltanto concepito?  sì.

può la donazione essere gravata da un onere?  sì.

può la donazione essere impugnata per errore sul motivo?  sì, sia nel caso di errore di fatto che nel caso di errore di diritto, quando il motivo risulta dall'atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità.

può la transazione essere annullata per errore di diritto relativo alle questioni che sono state oggetto di controversia tra le parti?  no.

può la transazione essere impugnata per causa di lesione?  no.

può l'amministratore del condominio di un edificio agire in giudizio contro i condomini?  sì, nei limiti delle attribuzioni stabilite dalla legge o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall'assemblea.

può l'amministratore del condominio di un edificio agire in giudizio contro terzi?  sì, nei limiti delle attribuzioni stabilite dalla legge o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall'assemblea.

può l'amministratore del condominio di un edificio agire in giudizio in rappresentanza dei partecipanti al condominio?  sì, nei limiti delle attribuzioni stabilite dalla legge o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall'assemblea.

può l'amministratore del condominio di un edificio essere convenuto in giudizio in rappresentanza dei partecipanti al condominio?  sì, qualora si tratti di azioni concernenti le parti comuni dell'edificio.

può l'amministratore di un condominio ordinare lavori di manutenzione straordinaria?  no, salvo che rivestano carattere di urgenza, ma in questo caso deve riferirne nella prima assemblea.

può l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, imporre al legatario gravato da onere una cauzione?  sì, se il testatore non ha diversamente disposto.

può l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, imporre all'erede gravato da onere una cauzione?  sì, se il testatore non ha diversamente disposto.

può l'autorità giudiziaria, su istanza di uno dei coeredi, sospendere per un certo periodo di tempo la divisione dell'eredità?  sì, qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario e per un periodo di tempo non superiore a cinque anni.

può l'autorità giudiziaria, su istanza di uno dei coeredi, sospendere per un certo periodo di tempo la divisione di alcuni beni dell'eredità?  sì, per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni e qualora l'immediata esecuzione della divisione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario.

può l'enfiteuta costituire servitù a favore del fondo enfiteutico?  sì, e la servitù non cessa con l'estinguersi dell'enfiteusi.

può l'enfiteuta di un fondo pretendere la remissione o riduzione del canone in caso di insolita sterilità del fondo?  no, mai.

può l'enfiteuta pretendere la remissione o riduzione del canone in caso di insolita perdita dei frutti del fondo?  no, mai.

può l'imprenditore limitare la preposizione institoria all'esercizio di un ramo particolare dell'impresa?  sì.

può l'imprenditore limitare la preposizione institoria all'esercizio di una sede secondaria?  sì.

può l'institore alienare beni immobili di proprietà del preponente?  no, se non è stato a ciò espressamente autorizzato.

può l'institore ipotecare beni immobili di proprietà del preponente?  no, se non è stato a ciò espressamente autorizzato.

può l'usufruttuario costituire servitù a favore del fondo di cui ha l'usufrutto?  sì, e la servitù non cessa con l'estinguersi dell'usufrutto.

può l'usufruttuario di un fondo agricolo costituire su di esso un diritto di superficie?  no, mai.

può provvedere alla nomina di amministratori delegati il consiglio di amministrazione di una società per azioni il cui statuto nulla preveda al riguardo?  sì, ma solo se l'assemblea lo consente.

può tizio donare a caio i beni che gli potranno pervenire dall'eredità di sempronio non ancora aperta?  no.

può tizio, titolare esclusivo dell'usufrutto legale sui beni del figlio tizietto, donare alla propria futura sposa caia, in riguardo del loro prossimo matrimonio, la metà indivisa di tale usufrutto?  no, in nessun caso.

può un coniuge conferire all'altro procura ad amministrare i beni personali, qualora viga il regime della comunione legale?  sì.

può un contraente sospendere l'esecuzione della prestazione da lui dovuta se le condizioni patrimoniali dell'altro sono divenute tali da porre in evidente pericolo il conseguimento della controprestazione?  sì, salvo che sia prestata idonea garanzia.

può un soggetto chiedere la comunione forzosa del muro posto sul confine e relativo ad un edificio appartenente al demanio pubblico?  no, mai.

può un soggetto chiedere la comunione forzosa del muro posto sul confine e relativo ad un edificio riconosciuto di interesse archeologico, a norma delle leggi in materia?  no, mai.

può un soggetto chiedere la comunione forzosa del muro posto sul confine e relativo ad un edificio riconosciuto di interesse artistico, a norma delle leggi in materia?  no, mai.

può un soggetto chiedere la comunione forzosa del muro posto sul confine e relativo ad un edificio riconosciuto di interesse storico, a norma delle leggi in materia?  no, mai.

può un soggetto essere privato di una parte dei beni di sua proprietà?  no, se non per causa di pubblico interesse legalmente dichiarata e contro il pagamento di una giusta indennità.

può un soggetto essere privato in tutto dei beni di sua proprietà?  no, se non per causa di pubblico interesse, legalmente dichiarata e contro il pagamento di una giusta indennità.

può una società a responsabilità limitata accettare in garanzia le proprie quote?  in nessun caso.

può una società a responsabilità limitata acquistare le proprie quote?  in nessun caso.

può verificarsi la compensazione giudiziale fra due debiti aventi per oggetto una somma di denaro, ugualmente liquidi, ma di cui uno solo è esigibile?  no.

può verificarsi la compensazione legale in caso di credito dichiarato impignorabile?  no.

può verificarsi la compensazione legale tra due debiti esigibili che hanno per oggetto una somma di denaro, di cui uno solo è liquido?  no.

può, l'interdetto per infermità di mente, contrarre matrimonio?  no.

qual è e da quando decorre il termine massimo entro il quale, per espressa previsione dello statuto di una società in accomandita per azioni, gli amministratori possono aumentare il capitale sociale?  cinque anni dalla data dell'iscrizione della società nel registro delle imprese.

qual è il giudice competente a nominare il curatore dello scomparso?  il tribunale del suo ultimo domicilio o dell'ultima sua residenza.

qual è il regime della responsabilità di un socio accomandante per le obbligazioni di una società in accomandita semplice fino a che questa non sia iscritta nel registro delle imprese? il socio accomandante:  risponde limitatamente alla sua quota salvo che abbia partecipato alle operazioni sociali.

qual è il termine di prescrizione dell'azione di annullamento?  cinque anni.

qual è il termine di prescrizione dell'azione di nullità?  e' imprescrittibile.

qual è la definizione di caparra confirmatoria?  una somma di denaro o una quantità di altre cose fungibili data da una parte all'altra al momento della conclusione del contratto, che, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.

qual è la funzione della caparra penitenziale?  di corrispettivo del recesso.

qual è la misura dell'indennità dovuta al danneggiato, nell'ipotesi in cui il fatto illecito dannoso sia stato compiuto in stato di necessità?  e' rimessa all'equo apprezzamento del giudice.

qual è la nozione di atto pubblico secondo il codice civile?  l'atto pubblico è il documento redatto, con le richieste formalità, da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli fede nel luogo dove l'atto è formato.

qual è, ai sensi del codice civile, il luogo di apertura della successione di tizio, in vita residente a bari e da ultimo domiciliato in napoli, deceduto durante un viaggio in germania e la cui proprietà immobiliare è tutta sita in messina?  napoli.

quale azione può esercitare il titolare di una servitù a tutela del suo possesso?  l'azione di manutenzione.

quale conseguenza, tra le altre, la legge riconnette all'abuso che l'usufruttuario faccia del suo diritto alienando i beni che ne sono oggetto?  la cessazione dell'usufrutto.

quale conseguenza, tra le altre, la legge riconnette all'abuso che l'usufruttuario faccia del suo diritto deteriorando i beni che ne sono oggetto?  la cessazione dell'usufrutto.

quale definizione di ''professionista'' dà il codice civile in relazione al contratto tra professionista e consumatore?  il professionista è la persona fisica o giuridica, pubblica o privata, che, nel quadro della sua attività imprenditoriale o professionale, utilizza il contratto in argomento.

quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perchè abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore che abbia preso a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito?  che il mutuo e la quietanza risultino da atto avente data certa.

quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perchè abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore che abbia preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito?  che il mutuo e la quietanza risultino da atto avente data certa.

quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perchè abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore che abbia preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito?  che nell'atto di mutuo sia indicata espressamente la specifica destinazione della somma mutuata.

quale delle seguenti condizioni deve tra l'altro concorrere perchè abbia effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore per volontà del debitore che abbia preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito?  che nella quietanza si menzioni la dichiarazione del debitore circa la provenienza della somma impiegata nel pagamento.

quale delle seguenti indicazioni deve essere necessariamente contenuta, a norma del codice civile, nello statuto di una associazione che intende chiedere il riconoscimento?  le condizioni di ammissione degli associati.

quale diritto hanno i coeredi, qualora uno di essi abbia alienato la sua quota o parte di essa ad un estraneo, senza avere provveduto previamente a notificare loro la proposta di alienazione, indicandone il prezzo?  il diritto di riscattare la quota dall'acquirente e da ogni successivo avente causa, finché dura lo stato di comunione ereditaria.

quale è e da quando decorre il termine massimo entro il quale, per espressa previsione dello statuto di una società per azioni, gli amministratori possono aumentare il capitale sociale?  cinque anni dalla data dell'iscrizione della società nel registro delle imprese.

quale è la definizione di ''consumatore'' data dal codice civile in relazione al contratto tra professionista e consumatore?  il consumatore è la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta.

quale effetto giuridico consegue alla revocazione, fatta con atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, della revocazione totale o parziale di disposizioni testamentarie?  rivivono le disposizioni revocate.

quale effetto giuridico consegue alla revocazione, fatta mediante un nuovo testamento, della revocazione totale o parziale di disposizioni testamentarie?  rivivono le disposizioni revocate.

quale efficacia probatoria ha la confessione giudiziale?  forma piena prova contro colui che l'ha fatta, purché non verta su fatti relativi a diritti non disponibili.

quale efficacia probatoria ha la confessione stragiudiziale contenuta in un testamento?  e' liberamente apprezzata dal giudice.

quale efficacia probatoria ha la confessione stragiudiziale fatta a un terzo?  e' liberamente apprezzata dal giudice.

quale efficacia probatoria ha la confessione stragiudiziale fatta alla parte o a chi la rappresenta?  in entrambi i casi ha la stessa efficacia probatoria della confessione giudiziale.

quale efficacia probatoria ha l'atto di ricognizione?  fa piena prova delle dichiarazioni contenute nel documento originale, se non si dimostra, producendo quest'ultimo, che vi è stato errore nella ricognizione.

quale efficacia probatoria ha l'atto di rinnovazione?  fa piena prova delle dichiarazioni contenute nel documento originale, se non si dimostra, producendo quest'ultimo, che vi è stato errore nella rinnovazione.

quale efficacia probatoria hanno, a norma del codice civile, le rappresentazioni meccaniche di fatti e di cose?  formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime.

quale efficacia probatoria hanno, a norma del codice civile, le riproduzioni cinematografiche?  formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime.

quale efficacia probatoria, a norma del codice civile, hanno le riproduzioni fotografiche?  formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime.

quale forma deve avere la procura institoria ai fini del deposito per l'iscrizione presso il competente ufficio del registro delle imprese?  l'atto pubblico o la scrittura privata con sottoscrizione autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in accomandita semplice con conferimento di beni immobili ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in accomandita semplice con conferimento di beni mobili ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in accomandita semplice con conferimento di beni mobili registrati ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in accomandita semplice con conferimento di crediti ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in accomandita semplice con conferimento di denaro ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in nome collettivo con conferimento di beni immobili ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in nome collettivo con conferimento di beni mobili ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in nome collettivo con conferimento di beni mobili registrati ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in nome collettivo con conferimento di crediti ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve avere l'atto costitutivo di una società in nome collettivo con conferimento di denaro ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese?  atto pubblico o scrittura privata autenticata.

quale forma deve rivestire l'atto contenente il consenso del creditore alla cancellazione di un'ipoteca quando il debito garantito non sia estinto?  atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

quale forma è necessaria per la costituzione di una società semplice con conferimento di beni mobili non registrati?  nessuna forma particolare.

quale forma è necessaria per la costituzione di una società semplice con conferimento di denaro?  nessuna forma particolare.

quale forma è prescritta dal codice civile per il contratto di consorzio tra imprenditori?  la forma scritta sotto pena di nullità.

quale forma è prescritta dal codice civile per la stipulazione del contratto di associazione in partecipazione?  nessuna, salvo quella eventualmente richiesta dal tipo di apporto dell'associato.

quale forma è richiesta per l'atto di riabilitazione dell'indegno a succedere?  l'atto pubblico o il testamento.

quale formalità deve effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari in caso di avveramento della condizione sospensiva apposta ad un atto trascritto, quando il verificarsi della condizione sospensiva risulta da sentenza o da dichiarazione, anche unilaterale, della parte in danno della quale la condizione sospensiva si è verificata?  la cancellazione dell'indicazione della condizione.

quale formalità deve effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari qualora la condizione risolutiva apposta ad un atto trascritto sia mancata e la mancanza della condizione risulti da sentenza o da dichiarazione, anche unilaterale, della parte in danno della quale la condizione risolutiva è mancata?  la cancellazione dell'indicazione della condizione.

quale formalità deve effettuarsi presso il competente ufficio dei registri immobiliari qualora sia scaduto il termine iniziale apposto ad un atto trascritto, quando la scadenza del termine risulta da sentenza o da dichiarazione, anche unilaterale, della parte in danno della quale il termine iniziale è scaduto?  la cancellazione dell'indicazione del termine.

quale fra i seguenti beni è oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo?  il suolo su cui sorge l'edificio.

quale fra i seguenti beni sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo?  le fondazioni.

quale fra i seguenti diritti è capace di ipoteca?  il diritto dell'enfiteuta.

quale fra le seguenti definizioni delle servitù prediali è corretta?  la servitù consiste nel peso imposto sopra un fondo per l'utilità di altro fondo appartenente a diverso proprietario.

quale garanzia si devono vicendevolmente i coeredi in dipendenza della divisione?  per le sole molestie ed evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione; la garanzia non ha luogo se è stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione, o se il coerede soffre l'evizione per colpa propria.

quale ipotesi di estinzione dell'obbligazione diversa dall'adempimento si configura quando la qualità di creditore e di debitore si riuniscono nella medesima persona?  confusione.

quale obbligo grava sull'usufruttuario di azienda in relazione alla ditta che la contraddistingue?  egli deve esercitare l'azienda sotto tale ditta.

quale pubblicità è prevista dal codice civile per la procura institoria?  l'iscrizione presso il competente ufficio del registro delle imprese.

quale requisito di forma è richiesto per la valida costituzione di un comitato per il quale non verrà chiesto il riconoscimento?  nessuno.

quale tra gli effetti sotto indicati è prodotto dalla sentenza che pronunzia la separazione giudiziale dei beni tra coniugi in comunione legale?  l'instaurazione del regime della separazione dei beni con effetto dal giorno in cui è stata proposta la domanda, salvi i diritti dei terzi.

quale tra i seguenti casi dà luogo all'apertura della tutela del minore?  se entrambi i genitori sono morti o per altre cause non possono esercitare la potestà.

quale tra i seguenti investimenti è espressamente previsto dal codice civile per i capitali del minore soggetto a tutela?  depositi fruttiferi presso le casse postali o presso altre casse di risparmio o monti di credito su pegno.

quale tra i seguenti investimenti è espressamente previsto dal codice civile per i capitali del minore soggetto a tutela?  mutui garantiti da idonea ipoteca sopra beni posti nello stato.

quale tra i seguenti investimenti è espressamente previsto dal codice civile per i capitali del minore soggetto a tutela?  titoli dello stato o garantiti dallo stato.

quale tra i seguenti investimenti è espressamente previsto dal codice civile per i capitali del minore soggetto a tutela?  beni immobili posti nello stato.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere formato un testamento falso o averne fatto scientemente uso.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere soppresso, celato o alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere indotto con dolo o violenza la persona della cui successione si tratta a fare, revocare o mutare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere indotto con violenza la persona della cui successione si tratta a revocare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere indotto con violenza la persona della cui successione si tratta a mutare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere indotto con violenza la persona della cui successione si tratta a fare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere indotto con dolo la persona della cui successione si tratta a revocare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere impedito alla persona della cui successione si tratta di fare, revocare o mutare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere indotto con dolo la persona della cui successione si tratta a fare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere impedito alla persona della cui successione si tratta di mutare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere celato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere soppresso il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere formato un testamento falso.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere fatto scientemente uso di un testamento falso.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere impedito alla persona della cui successione si tratta di fare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere indotto con dolo la persona della cui successione si tratta a mutare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta, in assenza delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere tentato di uccidere un discendente della persona della cui successione si tratta.

quale tra le seguenti ipotesi comporta, in assenza delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere tentato di uccidere il figlio della persona della cui successione si tratta.

quale tra le seguenti ipotesi comporta, in assenza delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere tentato di uccidere il coniuge della persona della cui successione si tratta.

quale tra le seguenti ipotesi comporta, in assenza delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere impedito alla persona della cui successione si tratta di revocare il testamento.

quale tra le seguenti ipotesi comporta, in assenza delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere tentato di uccidere un ascendente della persona della cui successione si tratta.

quale tra le seguenti ipotesi comporta, in assenza delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere volontariamente ucciso il coniuge della persona della cui successione si tratta.

quale tra le seguenti ipotesi comporta, in assenza delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere volontariamente ucciso un ascendente della persona della cui successione si tratta.

quale tra le seguenti ipotesi comporta, in assenza delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere volontariamente ucciso un discendente della persona della cui successione si tratta.

quale tra le seguenti ipotesi comporta, in assenza delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, l'esclusione dalla successione come indegno?  l'avere tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta.

quale tra le seguenti servitù non può essere acquistata per usucapione?  una servitù non apparente.

quale tra questi soggetti non può esercitare l'azione di manutenzione del possesso?  chi è stato molestato nel possesso di un bene mobile.

quali conseguenze comporta per gli amministratori di una società per azioni il fatto che, verificatosi un evento che determina lo scioglimento della società, essi compiano od omettano atti in violazione del dovere di gestire la società ai soli fini della conservazione dell'integrità e del valore del patrimonio sociale?  la responsabilità personale e solidaleper i danni alla società, ai soci, ai creditori sociale ed ai terzi.

quali creditori dei comunisti devono essere chiamati ad intervenire alla divisione di beni immobili perchè essa abbia effetto nei loro confronti?  solo i creditori iscritti.

quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullità?  gli atti di rinunzia al diritto di superficie.

quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullità?  i contratti che modificano le servitù prediali.

quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullità?  i contratti che costituiscono il diritto di abitazione.

quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata a pena di nullità?  i contratti che costituiscono il diritto di superficie.

quali dei seguenti atti devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata, a pena di nullità?  i contratti che costituiscono le servitù prediali.

quali dei seguenti atti si devono trascrivere?  le divisioni che hanno per oggetto beni immobili.

quali dei seguenti soggetti sono responsabili verso i terzi per le operazioni compiute in nome di una società per azioni prima dell’iscrizione nel registro delle imprese?  coloro che hanno agito, illimitatamente e solidalmente.

quali delle seguenti alienazioni di beni, effettuate prima del pignoramento, hanno effetto in pregiudizio dei creditori che intervengono nell'esecuzione promossa da un altro creditore?  le alienazioni di beni mobili anche se non ne sia stato trasmesso il possesso anteriormente al pignoramento, purché risultino da atto avente data certa precedente al pignoramento.

quali di questi atti si devono rendere pubblici con il mezzo della trascrizione?  i contratti di anticresi.

quali di questi effetti produce la trascrizione della cessione dei beni ai creditori qualora comprenda beni immobili?  le trascrizioni o le iscrizioni di diritti acquistati verso il debitore non hanno effetto rispetto ai creditori, se eseguite dopo che la cessione è stata trascritta.

quali diritti attribuisce la legge all'associato in partecipazione in relazione alla gestione dell'impresa o dell'affare dell'associante per cui gli è stata attribuita la partecipazione agli utili?  il diritto al rendiconto dell'affare compiuto, o a quello annuale della gestione se questa si protrae per più di un anno.

quali diritti la legge riserva a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi?  gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali.

quali diritti sono soggetti alla prescrizione?  tutti i diritti, ad eccezione dei diritti indisponibili e degli altri diritti indicati dalla legge.

quali documenti devono essere presentati per la trascrizione di acquisti a causa di morte, qualora l'acquisto si colleghi a cause diverse dalla morte o dalla rinuncia, che impediscono ad alcuno dei chiamati di succedere?  chi domanda la trascrizione non è tenuto a presentare alcun documento, ma è responsabile dei danni quando le sue dichiarazioni non corrispondono a verità.

quali documenti devono essere presentati per la trascrizione di acquisti a causa di morte, qualora l'acquisto si colleghi alla morte di uno dei chiamati?  chi domanda la trascrizione deve presentare un documento comprovante la predetta morte, facendone menzione nella nota.

quali documenti devono essere presentati per la trascrizione di acquisti a causa di morte, qualora l'acquisto si colleghi alla rinunzia di uno dei chiamati?  chi domanda la trascrizione deve presentare il documento comprovante la predetta rinunzia, facendone menzione nella nota.

quali eccezioni può opporre al creditore il terzo datore di ipoteca che non ha preso parte al giudizio diretto alla condanna del debitore?  le eccezioni non opposte dal debitore e quelle altresì che spetterebbero a questo dopo la condanna.

quali eccezioni può opporre il fideiussore contro il creditore?  tutte quelle che spettano al debitore principale, salva quella derivante dall'incapacità.

quali eccezioni sono opponibili dal fideiussore contro il creditore?  le eccezioni che spettano al debitore principale, salva quella derivante dall'incapacità.

quali effetti derivano dal fatto che nella nota per la trascrizione di un atto tra vivi o di un testamento il richiedente sia incorso in omissione o inesattezza di alcune delle indicazioni che nelle predette note devono essere contenute?  nessun effetto che invalidi la trascrizione, eccetto che l'omissione o l'inesattezza induca incertezza sulle persone, sul bene o sul rapporto giuridico a cui si riferisce l'atto o, rispettivamente, la sentenza o la domanda.

quali effetti derivano dall'omissione della trascrizione di atti, sentenze o domande giudiziali riguardanti persone incapaci?  la mancanza di trascrizione può essere opposta ai minori, agli interdetti e a qualsiasi altro incapace, salvo ai medesimi il regresso contro i tutori, gli amministratori o i curatori che avevano l'obbligo della trascrizione.

quali elementi deve necessariamente contenere la ragione sociale di una società in nome collettivo?  il nome di uno o più soci e l'indicazione del rapporto sociale.

quali mezzi di prova sono ammessi nell'azione di regolamento di confini?  ogni mezzo di prova è ammesso.

quali obblighi deve adempiere il contraente che stipula l'assicurazione per conto di chi spetta?  quelli derivanti dal contratto, salvo quelli che per loro natura non possono essere adempiuti che dall'assicurato.

quali obblighi sorgono in capo al mutuante dal contratto di mutuo?  nessuno.

quali obblighi sorgono per il mutuatario dal contratto di mutuo?  restituire altrettante cose della stessa specie e qualità di quelle date a mutuo con l'aggiunta degli interessi, salvo, in quest'ultimo caso, diversa volontà delle parti.

quali ragioni non precludono il diritto di impugnare il conto corrente, nonostante la sua avvenuta approvazione?  gli errori di scritturazione o di calcolo, le omissioni o le duplicazioni.

quali sono gli effetti del mancato deposito del prezzo, entro il termine stabilito dal codice di procedura civile, da parte del terzo acquirente che abbia chiesto la liberazione del bene dalle ipoteche?  la richiesta di liberazione rimane senza effetto, salva la responsabilità del richiedente per i danni verso i creditori iscritti.

quali sono gli effetti del recesso della banca nel contratto di apertura di credito bancario?  il recesso sospende immediatamente l'utilizzazione del credito, ma la banca deve concedere un termine di almeno quindici giorni per la restituzione delle somme utilizzate e dei relativi accessori.

quali sono gli obblighi del venditore di eredità che abbia percepito i frutti di qualche bene ereditario?  e' tenuto a rimborsare il compratore, salvo patto contrario.

quali sono gli obblighi del venditore di eredità che abbia percepito i frutti di qualche bene o riscosso qualche credito ereditario, ovvero abbia venduto qualche bene dell'eredità?  e' tenuto a rimborsare il compratore dell'eredità, salvo patto contrario.

quali sono gli obblighi del venditore di eredità che abbia riscosso qualche credito ereditario?  e' tenuto a rimborsare il compratore, salvo patto contrario.

quali sono gli obblighi del venditore di eredità che abbia venduto qualche bene ereditario?  e' tenuto a rimborsare il compratore dell'eredità, salvo patto contrario.

quali sono gli obblighi per il depositario che sorgono dal contratto di deposito?  custodire e restituire la cosa ricevuta.

quali sono i crediti esclusi dal conto corrente?  quelli che non sono suscettibili di compensazione.

quali tra gli elementi sotto indicati deve contenere la nota di trascrizione di un atto tra vivi?  il numero di codice fiscale delle parti.

quali tra i creditori anteriori al deposito del progetto di fusione possono fare opposizione alla fusione per incorporazione?  tutti i creditori delle società che vi partecipano, anteriori all'iscrizione del progetto di fusione nel registro delle imprese.

quali tra i seguenti contratti devono essere resi pubblici con il mezzo della trascrizione nei pubblici registri immobiliari?  tutti i contratti di anticresi.

quali tra i seguenti gruppi di soggetti sono tenuti alla collazione?  i figli legittimi e naturali e i loro discendenti legittimi e naturali ed il coniuge del defunto.

quali tra le seguenti liberalità fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione?  le liberalità che si sogliono fare in occasione di servizi resi.

quali tra le seguenti servitù possono essere acquistate per usucapione?  le servitù apparenti.

quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione?  le spese sostenute per malattia.

quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione?  le spese ordinarie fatte per abbigliamento.

quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione?  le spese ordinarie fatte per le loro nozze.

quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione?  le spese per l'istruzione artistica o professionale che non eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto.

quali tra le seguenti spese fatte dal defunto a favore dei suoi discendenti non sono soggette a collazione?  le spese di mantenimento e di educazione.

quali tra questi soggetti, concorrendo alla successione di un defunto, sono tenuti alla collazione di tutto quanto hanno da lui ricevuto per donazione salvo che il defunto stesso li abbia dispensati?  i figli legittimi e naturali, i loro discendenti legittimi e naturali.

qualora alcuna delle cause di impedimento di alcuno dei chiamati a succedere si sia constatata dopo la trascrizione dell'acquisto a causa di morte:  la causa di impedimento si annota in margine alla trascrizione stessa, purché risulti da regolare documento.

qualora due fondi posti negli abitati siano a dislivello, come vengono ripartite le spese per la conservazione e costruzione del muro di cinta?  il proprietario del fondo superiore deve sopportare per intero le spese per la conservazione e costruzione del muro dalle fondamenta all'altezza del proprio suolo ed entrambi i proprietari devono contribuire per tutta la restante altezza.

qualora i creditori sociali facciano opposizione alla deliberazione di una società per azioni concernente la costituzione di un patrimonio destinato in via esclusiva ad uno specifico affare:  il tribunale può disporre che la deliberazione sia eseguita previa prestazione, da parte della società, di idonea garanzia.

qualora i proprietari di fondi vicini vogliano riunire e usare in comune le acque defluenti dal medesimo bacino di alimentazione o da bacini contigui:  possono costituirsi in consorzi a cui l'adesione degli interessati deve risultare da atto scritto.

qualora i vizi della cosa oggetto del contratto di compravendita, che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, siano facilmente riconoscibili:  il venditore non è tenuto alla garanzia per i vizi della cosa venduta, salvo che egli abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.

qualora i vizi della cosa oggetto del contratto di compravendita, che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, siano facilmente riconoscibili:  il venditore non è tenuto alla garanzia per i vizi della cosa venduta, salvo che egli abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.

qualora il commissionario conceda dilazioni di pagamento malgrado il divieto del committente o senza che gli usi del luogo dove è compiuta l'operazione lo autorizzino a ciò, il committente può richiedere al commissionario il pagamento immediato?  sì, ma il commissionario ha diritto di far propri i vantaggi che derivano dalla concessa dilazione.

qualora il committente revochi l'ordine di concludere l'affare non ancora concluso dal commissionario:  il commissionario ha diritto ad una parte della provvigione che si determina tenendo conto delle spese sostenute e dell'opera prestata.

qualora il compratore sia convenuto in giudizio da un terzo, il quale pretende di avere diritti sulla cosa venduta, qualora non chiami in causa il venditore e sia condannato con sentenza passata in giudicato:  perde il diritto alla garanzia, se il venditore prova che esistevano ragioni sufficienti per far respingere la domanda.

qualora il compratore subisca l'evizione totale della cosa acquistata per effetto di diritti che un terzo ha fatti valere su di essa, a norma del codice civile il venditore, è tenuto, tra l'altro:  a risarcire il compratore del danno e deve inoltre corrispondere al medesimo le spese che questi abbia fatte per la denunzia della lite e quelle che abbia dovuto rimborsare all'attore.

qualora il compratore subisca l'evizione totale della cosa acquistata per effetto di diritti che un terzo ha fatti valere su di essa, a norma del codice civile il venditore, tra l'altro:  è tenuto a risarcire il compratore del danno e deve inoltre corrispondergli il valore dei frutti che questi sia tenuto a restituire a colui dal quale è evitto.

qualora il compratore subisca l'evizione totale della cosa acquistata per effetto di diritti che un terzo ha fatti valere su di essa, a norma del codice civile il venditore, tra l'altro:  è tenuto a risarcire il compratore del danno.

qualora il conservatore dei registri immobiliari ritardi di ricevere la consegna del titolo presentato per la trascrizione e di eseguire la trascrizione richiesta, le parti:  possono far stendere immediatamente verbale del ritardo da un notaio o da un ufficiale giudiziario assistito da due testimoni.

qualora il conservatore rifiuti di procedere alla cancellazione di una iscrizione ipotecaria, il richiedente può proporre reclamo all'autorità giudiziaria?  sì.

qualora il conservatore rifiuti di procedere alla cancellazione di una iscrizione ipotecaria:  il richiedente può proporre reclamo all'autorità giudiziaria.

qualora il contratto di consorzio nulla disponga al riguardo è possibile modificare il contenuto (ad esempio: modificare la denominazione consortile) senza il consenso di tutti gli imprenditori tizio, caio e sempronio consorziati?  no.

qualora il contratto di conto corrente intervenga tra imprenditori, quali sono i crediti che si intendono esclusi dal conto?  quelli estranei alle rispettive imprese.

qualora il creditore abbia esercitato vittoriosamente l'azione revocatoria ordinaria, una volta ottenuta la dichiarazione di inefficacia, può:  promuovere nei confronti dei terzi acquirenti le azioni esecutive o conservative sui beni che formano oggetto dell'atto impugnato.

qualora il creditore eserciti vittoriosamente l'azione revocatoria ordinaria, il terzo contraente, che abbia verso il debitore ragioni di credito dipendenti dall'esercizio dell'azione revocatoria:  non può concorrere sul ricavato dei beni che sono stati oggetto dell'atto dichiarato inefficace, se non dopo che il creditore è stato soddisfatto.

qualora il donante con riserva di usufrutto ceda successivamente l'usufrutto a un terzo, il cessionario è tenuto a prestare idonea garanzia al nudo proprietario?  sì.

qualora il muro di cinta di una costruzione sia posto sul confine, può essere reso comune a scopo di appoggio?  sì, purché non preesista al di là di esso un edificio a distanza inferiore ai tre metri.

qualora il proponente richieda per l'accettazione una forma determinata ai fini della conclusione del contratto, l'accettazione:  non ha effetto se è data in forma diversa.

qualora il testatore abbia nominato più esecutori testamentari, essi devono agire:  congiuntamente, salvo che il testatore abbia diviso tra loro le attribuzioni, o si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o di un diritto ereditario.

qualora il testatore indichi nel testamento beni determinati ovvero un complesso di beni, può la disposizione definirsi a titolo universale?  sì, quando risulti che il testatore ha inteso assegnare quei beni come quota del patrimonio.

qualora il testatore stabilisca particolari norme per la formazione delle porzioni in sede di divisione della comunione ereditaria, tali norme sono per i coeredi:  vincolanti, salvo che l'effettivo valore dei beni non corrisponda alle quote stabilite dal testatore.

qualora il tutore si sia reso acquirente di beni del minore, il relativo atto:  è annullabile.

qualora il venditore con riserva di usufrutto ceda successivamente l'usufrutto a un terzo, il cessionario è tenuto a prestare garanzia a favore del nudo proprietario?  sì.

qualora in un contratto di mutuo a titolo gratuito avente ad oggetto una determinata quantità di cose fungibili non sia fissato un termine per la restituzione:  il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

qualora in un contratto di mutuo a titolo gratuito avente ad oggetto una determinata quantità di denaro non sia fissato un termine per la restituzione:  il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

qualora in un contratto di mutuo a titolo gratuito non sia fissato il termine per la restituzione:  il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

qualora in un contratto di mutuo a titolo oneroso avente ad oggetto una determinata quantità di cose fungibili non sia fissato un termine per la restituzione:  il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

qualora in un contratto di mutuo a titolo oneroso avente ad oggetto una determinata quantità di denaro non sia fissato un termine per la restituzione:  il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

qualora in un contratto di mutuo a titolo oneroso non sia fissato il termine per la restituzione:  il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantità di cose fungibili non sia fissato un termine per la restituzione:  il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantità di cose fungibili sia stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà:  il termine per il pagamento è fissato dal giudice.

qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantità di denaro è stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà:  il termine per il pagamento è fissato dal giudice.

qualora in un contratto di mutuo avente ad oggetto una determinata quantità di denaro non sia fissato un termine per la restituzione:  il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

qualora in un contratto di mutuo è stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà:  il termine per il pagamento è fissato dal giudice.

qualora in un contratto di mutuo gratuito è stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà:  il termine per il pagamento è fissato dal giudice.

qualora in un contratto di mutuo non sia fissato il termine per la restituzione:  il termine è stabilito dal giudice, avuto riguardo alle circostanze.

qualora in un contratto di mutuo oneroso è stato convenuto che il mutuatario paghi solo quando potrà:  il termine per il pagamento è fissato dal giudice.

qualora in un edificio il numero dei condomini sia superiore a dieci, a chi spetta l'iniziativa per la formazione del regolamento di condominio?  a ciascun condomino.

qualora la prescrizione sia interrotta dalla notificazione dell'atto con il quale si inizia un giudizio, se il processo si estingue:  rimane fermo l'effetto interruttivo e il nuovo periodo di prescrizione ricomincia a decorrere dalla data dell'atto interruttivo.

qualora la servitù venga esercitata in tempo diverso da quello determinato dal titolo:  non è impedita l'estinzione per prescrizione.

qualora la vendita del bene ipotecato, già ceduto dal debitore a terzi,, sia avvenuta e, dopo pagati i creditori iscritti, vi sia un residuo del prezzo:  questo spetta al terzo acquirente.

qualora l'alimentando, ricevuto l'assegno stabilito, destini lo stesso ad una necessità urgente ed incontestata di un figlio non ricompreso ai fini della determinazione dell'assegno alimentare, può richiedere un nuovo assegno all'obbligato?  no, in nessun caso.

qualora l'assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite, il condomino dissenziente può:  separare la propria responsabilità in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza, con atto notificato all'amministratore.

qualora l'assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite, il dissenso del singolo condomino deve essere notificato all'amministratore nel termine di:  trenta giorni, decorrente da quello in cui il condomino ha avuto notizia della deliberazione.

qualora l'assemblea dei condomini abbia deliberato di resistere ad una domanda proposta da terzi, il condomino dissenziente può:  separare la propria responsabilità in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza, con atto notificato all'amministratore.

qualora l'assemblea dei condomini abbia deliberato di resistere ad una domanda proposta da terzi, il dissenso del singolo condomino deve essere notificato all'amministratore nel termine di:  trenta giorni, decorrente da quello in cui il condomino ha avuto notizia della deliberazione.

qualora l'atto costitutivo o lo statuto nulla dispongano al riguardo, le quote di una società a responsabilità limitata sono trasferibili?  sì, tanto per atto tra vivi che per successione a causa di morte.

qualora l'autorità amministrativa costituisca d'ufficio un consorzio al fine di riunire e usare in comune le acque defluenti dal medesimo bacino di alimentazione o da bacini contigui:  il consorzio, per le cui forme di costituzione e di funzionamento, si osservano le norme per i consorzi di miglioramento fondiario, è persona giuridica privata, che tuttavia può assumere il carattere di persona giuridica pubblica quando, per la vasta estensione territoriale o per la particolare importanza della funzione ai fini dell'incremento della produzione, sia riconosciuto d'interesse nazionale con provvedimento dell'autorità amministrativa.

qualora le parti del contratto di compravendita di un bene immobile non convengano quale sia il luogo del pagamento, il pagamento deve essere effettuato:  nel luogo dove si esegue la consegna, o, se il prezzo non si deve pagare al momento della consegna, al domicilio del venditore.

qualora le parti di un contratto di rendita perpetua fondiaria abbiano convenuto che il debitore non possa eseguire il riscatto prima di quaranta anni, tale termine:  si riduce a trenta anni.

qualora le parti di un contratto di rendita perpetua semplice abbiano convenuto che il debitore non possa eseguire il riscatto prima di trenta anni, tale termine:  si riduce a dieci anni.

qualora le parti di una compravendita abbiano escluso la garanzia per evizione, se si verifica l'evizione per causa diversa dal fatto proprio del venditore, il compratore:  può pretendere dal venditore soltanto la restituzione del prezzo pagato e il rimborso delle spese.

qualora l'erede sia istituito sotto condizione sospensiva e nella disposizione il testatore abbia previsto la sostituzione, l'amministrazione dell'eredità in pendenza della condizione spetta:  alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione.

qualora l'erede sia istituito sotto condizione sospensiva, finché questa non si verifica o non è certo che non si può più verificare:  è dato all'eredità un amministratore.

qualora l'obbligazione originaria derivi da un titolo annullabile, la novazione oggettiva:  è valida se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario.

qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una associazione riconosciuta, può l'usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto?  sì.

qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una fondazione, può l'usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto?  sì.

qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una società a responsabilità limitata, può la società usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto?  sì.

qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una società cooperativa a responsabilità limitata, può la società usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto?  sì.

qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una società in accomandita per azioni, può la società usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto?  sì.

qualora l'usufrutto sia costituito per atto tra vivi a favore di una società per azioni, può la società usufruttuaria essere dispensata dal fare l'inventario dei beni oggetto dell'usufrutto?  sì.

qualora l'usufruttuario sia dispensato dal fare l'inventario, deve ugualmente provvedervi:  a spese del proprietario che ne faccia richiesta.

qualora nasca conflitto di interessi tra il minore emancipato e il curatore nel compimento di un atto di straordinaria amministrazione del primo:  è nominato un curatore speciale dal giudice tutelare.

qualora nell'asse ereditario siano compresi beni mobili iscritti in pubblici registri, la dichiarazione di rilascio di tutti i beni ereditari, effettuata dall'erede con beneficio d'inventario a favore dei creditori e legatari, deve essere trascritta presso gli uffici dove sono registrati i beni mobili?  sì.

qualora oggetto della donazione sia un'universalità di cose e il donante ne conservi il godimento trattenendola presso di sé, si considerano comprese nella donazione anche le cose che vi si aggiungono successivamente?  sì, salvo che dall'atto risulti una diversa volontà.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  le domande dirette all'accertamento dei contratti di costituzione della comunione, di trasferimento della proprietà, di costituzione o modificazione dei diritti di usufrutto e di uso ovvero, infine, di trasferimento dell'usufrutto, al fine di far prevalere gli effetti della sentenza di accoglimento sulle trascrizioni ed iscrizioni eseguite contro il convenuto dopo la trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso su navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  le domande di rescissione, le domande di revocazione delle donazioni e quelle dei creditori per essere autorizzati ad accettare l'eredità rinunciata dal loro debitore al fine di poterne opporre gli effetti a chi abbia acquistato gli stessi diritti in base ad atti trascritti o iscritti posteriormente.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  le domande di risoluzione dei contratti e quelle di risoluzione di una disposizione testamentaria o di una donazione per inadempimento di un onere al fine di poterne opporre gli effetti a chi abbia acquistato gli stessi diritti in base ad atti trascritti o iscritti posteriormente.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  le domande di rescissione, le domande di revocazione delle donazioni e quelle dei creditori per essere autorizzati ad accettare l'eredità rinunciata dai loro debitori, al fine di poterne opporre gli effetti a chi abbia acquistato gli stessi diritti in base ad atti trascritti o iscritti posteriormente.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  entro tre anni dalla trascrizione della sentenza impugnata, le domande di revocazione e quelle di opposizione di terzo contro le sentenze soggette a trascrizione se sono l'effetto del dolo del giudice accertato con sentenza passata in giudicato, al fine di potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi abbia acquistato, anche in buona fede, diritti in base ad atti trascritti o iscritti anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  entro tre anni dalla trascrizione della sentenza impugnata, le domande di revocazione e quelle di opposizione di terzo contro le sentenze soggette a trascrizione se sono l'effetto del dolo di una delle parti in danno dell'altra al fine di potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi abbia acquistato, anche in buona fede, diritti in base ad atti trascritti o iscritti anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  le domande dirette ad ottenere l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo a contrarre al fine di farne prevalere gli effetti sulle trascrizioni ed iscrizioni eseguite contro il convenuto dopo la trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  le domande di revoca degli atti soggetti a trascrizione, che siano stati compiuti in pregiudizio dei creditori, al fine di poterne opporre gli effetti a chi abbia acquistato gli stessi diritti in base ad atti trascritti o iscritti posteriormente o anche anteriormente nei confronti di chi li abbia acquistati a titolo gratuito o in malafede a titolo oneroso.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  le domande dirette all'accertamento della simulazione di atti soggetti a trascrizione, al fine di poterne opporre gli effetti a chi abbia acquistato gli stessi diritti in base ad atti trascritti o iscritti posteriormente o anche anteriormente nei confronti di chi li abbia acquistati in mala fede.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  le domande dirette all'accertamento giudiziale della sottoscrizione di scritture private contenenti un atto soggetto a trascrizione o iscrizione, con l'effetto di fare iniziare l'efficacia verso i terzi di questo atto dal momento della trascrizione della domanda:

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  entro tre anni dalla trascrizione dell'atto che si impugna, le domande dirette a far dichiarare la nullità o a far pronunziare l'annullamento per incapacità legale di atti soggetti a trascrizione e quelle dirette all'impugnazione della validità della trascrizione, al fine di opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi, in buona fede, abbia acquistato gli stessi diritti a qualunque titolo.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  entro tre anni dalla trascrizione dell'atto impugnato, le domande con le quali si contesta il fondamento di un acquisto a causa di morte, al fine di poter opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi, in buona fede, abbia acquistato a qualunque titolo da chi appare erede o legatario gli stessi diritti, in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  le domande dirette ad ottenere l'accertamento giudiziale della sottoscrizione di scritture private contenenti un atto soggetto a trascrizione o iscrizione, con l'effetto di fare iniziare l'efficacia di questo atto verso i terzi dal momento della trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  le domande di risoluzione dei contratti e quelle di risoluzione di una disposizione testamentaria o di una donazione per inadempimento di un onere al fine di opporne gli effetti a chi abbia acquistato gli stessi diritti in base ad atti trascritti o iscritti posteriormente.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  entro tre anni dalla trascrizione dell'atto impugnato, le domande con le quali si contesta il fondamento di un acquisto a causa di morte, al fine di potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi, in buona fede, abbia acquistato a qualunque titolo da chi appare erede o legatario gli stessi diritti, in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  entro tre anni dalla trascrizione della sentenza impugnata, le domande di revocazione e quelle di opposizione di terzo contro le sentenze soggette a trascrizione se queste sono l'effetto del dolo del giudice accertato con sentenza passata in giudicato, al fine di potere opporre gli effetti della sentenza a chi abbia acquistato, anche in buona fede, diritti in base ad atti trascritti o iscritti anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  entro tre anni dalla sentenza impugnata, le domande di revocazione e di opposizione di terzo contro le sentenze soggette a trascrizione se in queste si è giudicato in base a prove riconosciute o dichiarate false dopo le sentenze stesse o anche prima senza che il soccombente lo sapesse, al fine di potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi abbia acquistato, anche in buona fede, diritti in base ad atti trascritti o iscritti anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  entro tre anni dalla trascrizione della sentenza impugnata, le domande di revocazione e quelle di opposizione di terzo contro le sentenze soggette a trascrizione perchè sono l'effetto del dolo di una parte contro l'altra, al fine di opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi abbia acquistato, anche in buona fede, diritti in base ad atti trascritti o iscritti anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  le domande dirette ad ottenere l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo a contrarre al fine di farne prevalere gli effetti sulle trascrizioni e iscrizioni eseguite posteriormente contro il convenuto.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  entro tre anni dall'apertura della successione, le domande di riduzione delle donazioni e delle disposizioni testamentarie per lesione di legittima per potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi abbia acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  entro tre anni dalla trascizione dell'atto che si impugna, le domande dirette a far dichiarare la nullità o a far pronunziare l'annullamento per incapacità legale di atti soggetti a trascrizione e quelle dirette all'impugnazione della validità della trascrizione, al fine di opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi, in buona fede, abbia acquistato gli stessi diritti a qualunque titolo anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  le domande di revoca degli atti soggetti a trascrizione, che siano stati compiuti in pregiudizio dei creditori, al fine di poterne opporre gli effetti a chi abbia acquistato gli stessi diritti in base ad atti trascritti o iscritti posteriormente, o anche anteriormente nei confronti di chi li abbia acquistati a titolo gratuito ovvero in mala fede a titolo oneroso.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  le domande dirette all'accertamento della simulazione di atti soggetti a trascrizione, al fine di poterne opporre gli effetti a chi abbia acquistato in buona fede gli stessi diritti in base ad atti trascritti o iscritti posteriormente.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, di usufrutto e di uso sulle navi, galleggianti ed aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  le domande dirette all'accertamento dei contratti di costituzione della comunione, di trasferimento della proprietà, di costituzione o modificazione dei diritti di usufrutto e di uso ovvero, infine, di trasferimento dell'usufrutto, al fine di far prevalere gli effetti della sentenza di accoglimento sulle trascrizioni ed iscrizioni eseguite contro il convenuto dopo la trascrizione della domanda.

qualora si riferiscano ai diritti di proprietà, usufrutto e di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  entro tre anni dall'apertura della successione le domande di riduzione delle donazioni e delle disposizioni testamentarie per lesione di legittima per potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi abbia acquistato a titolo oneroso diritti in base ad un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.

qualora si sia acquistato il diritto di tenere alberi a distanza inferiore a quella legale, nell'ipotesi che l'albero perisca, e sempre che non faccia parte di un filare di alberi situato lungo il confine, il vicino può sostituirlo con un nuovo albero, posto anch'esso ad una distanza inferiore a quella legale?  no, nel posizionare il nuovo albero, deve osservare la distanza legale.

qualora si sia acquistato il diritto di tenere alberi a distanza inferiore a quella legale, nell'ipotesi che perisca un albero che faccia parte di un filare di alberi situato lungo il confine, il vicino può sostituirlo con un nuovo albero, posto anch'esso ad una distanza inferiore a quella legale?  sì, nel posizionare il nuovo albero, può rimetterlo ove si trovava quello perito.

qualora sia convenuto, in un contratto relativo al finanziamento di uno specifico affare di una società per azioni, che al rimborso, totale o parziale, del finanziamento medesimo, siano destinati i proventi dell'affare, o parte di essi (sempre che siano osservate tutte le condizioni di legge):  sui proventi di tale affare non sono ammesse azioni da parte dei creditori sociali.

qualora sia iniziato il terzo anno di durata del contratto di agenzia a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dallo stesso dandone preavviso a controparte con termine non inferiore a:  tre mesi.

qualora sia presentata per la trascrizione nei registri immobiliari della competente conservatoria la copia autentica di un atto di compravendita ed il conservatore rifiuti la trascrizione, le parti:  possono far stendere immediatamente verbale del rifiuto da un notaio o da un ufficiale giudiziario assistito da due testimoni.

qualora sia presentata per la trascrizione nei registri immobiliari della competente conservatoria la copia autentica di un valido atto di compravendita di un appartamento e la copia dell'atto non sia in carattere intelligibile, il conservatore:  può ricusare di riceverla.

qualora sia stipulata in un contratto la prestazione di un corrispettivo per il recesso, questo, salvo patto contrario, ha effetto:  quando la prestazione è eseguita.

qualora sorga controversia tra i proprietari a cui un'acqua non pubblica può essere utile, fermo restando quanto disposto dalle leggi sulle acque e sulle opere idrauliche:  l'autorità giudiziaria deve valutare l'interesse dei singoli proprietari nei loro rapporti e rispetto ai vantaggi che possono derivare all'agricoltura o all'industria dall'uso a cui l'acqua è destinata o si vuol destinare, assegnando eventualmente un'indennità ai proprietari che sopportino diminuzione del proprio diritto.

qualora sorgono contestazioni nel corso delle operazioni di divisione ereditaria esse sono:  riservate e rimesse tutte insieme alla cognizione dell'autorità giudiziaria, che provvede con un'unica sentenza.

qualora tizia, minore emancipata, proprietaria del fondo corneliano, pervenutole per donazione, intenda venderlo con l'assistenza del marito sempronio, suo curatore, per il compimento dell'atto:  è necessaria l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria.

qualora tizio, incapace d'intendere, cagiona ad altri un danno, il giudice:  condanna al risarcimento chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace, oppure l'incapace stesso ad un'equa indennità, nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza.

qualora un atto iscritto sia annullato e l'annullamento non sia stato annotato in margine all'iscrizione, si possono eseguire successive iscrizioni a carico di colui che ha ottenuto l'annullamento?  sì, ma le successive iscrizioni hanno il loro effetto, secondo l'ordine rispettivo, eseguita l'annotazione.

qualora un atto iscritto sia dichiarato nullo e la dichiarazione di nullità non sia stata annotata in margine all'iscrizione, si possono eseguire successive iscrizioni a carico di colui che ha ottenuto la dichiarazione di nullità?  sì, ma le successive iscrizioni producono effetto dopo che sia stata eseguita l'annotazione.

qualora un atto trascritto sia annullato e l'annullamento non sia stato annotato in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto l'annullamento?  sì, ma le successive trascrizioni producono effetto eseguita l'annotazione.

qualora un atto trascritto sia dichiarato nullo e la dichiarazione di nullità non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la dichiarazione di nullità?  sì, ma le successive trascrizioni producono effetto dopo che sia stata eseguita l'annotazione.

qualora un atto trascritto sia rescisso e la rescissione non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la rescissione?  sì, ma le successive trascrizioni hanno il loro effetto, secondo l'ordine rispettivo, solo dopo l'esecuzione dell'annotazione.

qualora un atto trascritto sia revocato e la revocazione non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la revocazione?  sì, ma le trascrizioni già eseguite producono effetto dopo l'esecuzione dell'annotazione.

qualora un atto trascritto sia risoluto e la risoluzione non sia stata annotata in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la risoluzione?  sì, ma le successive trascrizioni hanno effetto solo dopo l'esecuzione dell'annotazione.

qualora un atto trascritto sia soggetto a condizione risolutiva e l'avveramento della condizione non sia stato annotato in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui a favore del quale si è avverata la condizione?  sì, ma le trascrizioni già compiute hanno il loro effetto dopo che sia stata eseguita l'annotazione.

qualora un diritto di credito nasca da un contratto sottoposto a condizione sospensiva, la prescrizione del diritto inizia a decorrere:  dal giorno in cui si è verificata la condizione.

qualora un diritto di credito nasca da un contratto sottoposto a termine iniziale, la prescrizione del diritto inizia a decorrere:  dal giorno fissato quale termine iniziale.

qualora un erede sia istituito sotto condizione sospensiva e nella disposizione il testatore abbia istituito altro ovvero altri coeredi non condizionali, quando tra essi e l'erede condizionale vi è il diritto di accrescimento, l'amministrazione dell'eredità in pendenza della condizione spetta:  al coerede o ai coeredi non condizionali a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento.

qualora un erede sia istituito sotto condizione sospensiva e nella disposizione il testatore non abbia previsto la sostituzione né vi siano coeredi a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento, l'amministrazione dell'eredità in pendenza della condizione spetta:  al presunto erede legittimo.

qualora un vicino sia esonerato dal contributo nelle spese per la costruzione del muro di cinta, per aver ceduto la metà del terreno su cui deve essere costruito il muro di separazione, può chiedere la comproprietà del muro costruito dall'altro vicino?  sì, pagando la metà del valore del muro o della parte di muro resa comune ed eseguendo le opere che occorrono per non danneggiare il vicino.

qualora una società per azioni abbia emesso obbligazioni convertibili in azioni, può deliberare la fusione con altra società per azioni?  sì, ma agli obbligazionisti deve essere data facoltà di esercitare il diritto di conversione con le modalità ed entro i termini previsti dalla legge.

qualora venga in buona fede realizzata una costruzione che occupi una porzione del fondo attiguo, in mancanza di tempestiva opposizione del proprietario di questo, e l'autorità giudiziaria abbia attribuito la proprietà dell'edificio e della porzione di suolo al costruttore, costui è tenuto:  a pagare al proprietario del suolo, il doppio del valore della superficie occupata, oltre il risarcimento del danno.

qualora, al fine di riunire e usare in comune le acque defluenti dal medesimo bacino di alimentazione o da bacini contigui, i proprietari di fondi vicini siano addivenuti alla costituzione di un consorzio:  il consorzio non può essere sciolto se non su conforme delibera di una maggioranza eccedente i tre quarti, o quando, potendosi la divisione effettuare senza grave danno, essa è domandata da uno degli interessati.

qualora, dopo la domanda di rivendica, il possessore convenuto in causa cessi, per fatto proprio, di possedere o detenere la cosa:  è obbligato a ricuperarla per l'attore a proprie spese, o, in mancanza, a corrispondergliene il valore, oltre a risarcirgli il danno, ma, in tal caso, se il proprietario consegua direttamente la cosa dal nuovo possessore, è tenuto a restituire al precedente possessore la somma ricevuta in luogo di essa.

qualora, nei casi previsti dal codice civile, il contratto è da considerarsi concluso nel tempo e nel luogo in cui ha avuto inizio l'esecuzione:  l'accettante deve dare prontamente avviso al proponente dell'iniziata esecuzione e, in mancanza, è tenuto al risarcimento del danno.

qualora, su richiesta del proponente o per la natura dell'affare o secondo gli usi, la prestazione debba eseguirsi senza una preventiva risposta, il contratto è concluso:  nel tempo e nel luogo in cui ha avuto inizio l'esecuzione.

qualunque sia la specie d'ipoteca, per un credito munito di iscrizione ipotecaria, l'iscrizione di un capitale che produce interessi fa collocare nello stesso grado gli interessi dovuti:  purché ne sia enunciata la misura nell'iscrizione.

quando a più persone è legato un usufrutto in modo che tra di loro vi sia il diritto di accrescimento, l'accrescimento ha luogo anche quando una di esse viene a mancare dopo aver conseguito il possesso della cosa su cui cade l'usufrutto?  sì.

quando avviene la liberazione del bene dalle ipoteche?  dopo che è stato depositato il prezzo e si è provveduto nei modi indicati dal codice di procedura civile.

quando cessa l'enfiteusi, le addizioni fatte dall'enfiteuta che possono essere tolte senza nocumento del fondo, possono essere ritenute dal concedente?  sì, pagando all'enfiteuta il valore al tempo della riconsegna.

quando cessa l'enfiteusi, per i miglioramenti apportati dall'enfiteuta:  il concedente è tenuto al rimborso nella misura dell'aumento di valore conseguito dal fondo per effetto dei miglioramenti stessi, quali sono accertati al tempo della riconsegna.

quando colui che rende la confessione giudiziale aggiunge alla dichiarazione della verità dei fatti a lui sfavorevoli quella di fatti o circostanze tendenti ad infirmare l'efficacia del fatto confessato ovvero a modificarne o a estinguerne gli effetti, quale è la sua efficacia probatoria?  le dichiarazioni fanno piena prova nella loro integrità se l'altra parte non contesta la verità dei fatti o delle circostanze aggiunte e, in caso di contestazione, è rimesso al giudice di apprezzare, secondo le circostanze, l'efficacia probatoria delle dichiarazioni.

quando delle opere sono state fatte su un fondo, da un terzo con materiali altrui:  il proprietario dei materiali può rivendicarli, previa separazione a spese del terzo, se la separazione può ottenersi senza grave danno delle opere e del fondo.

quando deve essere eseguita la cancellazione dell'ipoteca?  quando è ordinata con sentenza passata in giudicato o con altro provvedimento definitivo emesso dalle autorità competenti.

quando due persone sono obbligate l'una verso l'altra:  i due debiti si estinguono per le quantità corrispondenti, secondo le norme dettate dal codice civile.

quando è impugnato il riconoscimento di figlio naturale il giudice può dare, in pendenza del giudizio:  i provvedimenti che ritenga opportuni nell'interesse del figlio.

quando è proposta domanda di nullità del matrimonio, il tribunale può ordinare anche d'ufficio la separazione temporanea dei coniugi durante il giudizio:  se ambedue i coniugi o uno di essi sono minori o interdetti.

quando è proposta domanda di nullità del matrimonio, il tribunale può ordinare la separazione temporanea dei coniugi durante il giudizio:  su istanza di uno dei coniugi.

quando è stata domandata la risoluzione del contratto per inadempimento, può ancora chiedersi l'adempimento della obbligazione?  no.

quando è stata promessa al pubblico una prestazione unica e la situazione prevista è comune a più persone, la prestazione promessa spetta:  a colui che per primo ne ha dato notizia al promittente.

quando è stata promessa al pubblico una prestazione unica e l'azione prevista è stata compiuta da più persone separatamente, la prestazione promessa spetta:  a colui che per primo ne ha dato notizia al promittente.

quando è stata promessa al pubblico una prestazione unica e l'azione prevista è stata compiuta da più persone separatamente, oppure la situazione prevista è comune a più persone, la prestazione promessa spetta:  a colui che per primo ne ha dato notizia al promittente.

quando gli amministratori non agiscono in conformità dello statuto o dello scopo della fondazione o della legge, l'autorità amministrativa può sciogliere l'amministrazione e nominare:  un commissario straordinario.

quando ha effetto la disposizione testamentaria nella quale la persona dell'erede o del legatario è stata erroneamente indicata?  quando dal contesto del testamento o altrimenti risulta in modo non equivoco quale persona il testatore voleva nominare.

quando i beni della comunione legale non sono sufficienti a soddisfare i debiti su di essa gravanti, i creditori possono agire sui beni personali di ciascuno dei coniugi?  sì, in via sussidiaria e nella misura della metà del credito.

quando i genitori non hanno i mezzi per adempiere ai doveri di mantenimento, istruzione ed educazione nei confronti dei figli, è previsto il concorso di altri soggetti?  sì, è previsto il concorso di altri ascendenti legittimi o naturali in ordine di prossimità.

quando i raggiri non sono stati tali da determinare il consenso, il dolo è causa di annullamento del contratto?  no, benché senza di essi sarebbe stato concluso a condizioni diverse.

quando il cedente del credito ha garantito la solvenza del debitore, la garanzia cessa:  se la mancanza di realizzazione del credito per insolvenza del debitore è dipesa da negligenza del cessionario nell'iniziare o nel proseguire le istanze contro il debitore stesso.

quando il creditore è in mora chi è tenuto a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta?  il creditore.

quando il creditore è in mora è tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora e a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta?  sì.

quando il creditore è in mora sono dovuti dal debitore i frutti della cosa?  sì, ma solo quelli che siano stati percepiti dal debitore stesso.

quando il creditore è in mora:  è a suo carico l'impossibilità della prestazione sopravvenuta per causa non imputabile al debitore.

quando il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, lo surroga nei propri diritti verso il debitore, il codice civile prevede espressamente che il creditore risponda della solvenza del debitore stesso?  no.

quando il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, lo surroga nei propri diritti, a norma del codice civile la surrogazione deve essere fatta:  in modo espresso e contemporaneamente al pagamento.

quando il debitore assegna al creditore un nuovo debitore che si obbliga verso il creditore:  il debitore originario non è liberato dalla sua obbligazione senza una dichiarazione espressa del creditore.

quando il debitore diventa erede del creditore, l'obbligazione si estingue?  sì, salvo che l'erede abbia accettato l'eredità con beneficio di inventario.

quando il debitore in solido che ha pagato l'intero debito esercita l'azione di regresso verso gli altri condebitori ed uno di questi è insolvente:  la perdita si ripartisce per contributo tra gli altri condebitori, compreso quello che ha fatto il pagamento.

quando il debitore sia obbligato a dare un fideiussore e il fideiussore dato sia divenuto insolvente:  deve essere dato un altro fideiussore, tranne che la fideiussione sia stata prestata dalla persona voluta dal creditore.

quando il diritto di proprietà spetta in comune a più persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente, le deliberazioni inerenti agli atti di ordinaria amministrazione sono obbligatorie per i dissenzienti se sono state adottate dai partecipanti alla comunione:  con la maggioranza calcolata secondo il valore delle loro quote.

quando il diritto di usufrutto spetta in comune a più persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente, le deliberazioni relative ad atti di ordinaria amministrazione a carico degli usufruttuari sono obbligatorie per i dissenzienti se adottate con la maggioranza:  dei partecipanti alla comunione, calcolata secondo il valore delle loro quote.

quando il donante si è riservata la facoltà di disporre di qualche oggetto compreso nella donazione e muore senza averne disposto, tale facoltà può essere esercitata dagli eredi?  no.

quando il donante si è riservata la facoltà di disporre di una determinata somma sui beni donati e muore senza averne disposto, è escluso che tale facoltà possa essere esercitata dagli eredi?  sì.

quando il mandato si estingue per morte od incapacità sopravvenuta del mandante, il mandatario deve continuare l'esecuzione del mandato che abbia già avuto inizio?  sì, se vi è pericolo nel ritardo.

quando il notaio è tenuto ad aprire e pubblicare un testamento segreto?  appena gli perviene la notizia della morte del testatore.

quando il pagamento fatto al creditore incapace libera il debitore?  quando il debitore prova che ciò che fu pagato è stato rivolto a vantaggio del creditore incapace.

quando il proprietario del fondo servente è tenuto in forza del titolo o della legge alle spese necessarie per l'uso o la conservazione della servitù, può liberarsene?  sì, rinunziando alla proprietà del fondo servente a favore del proprietario del fondo dominante.

quando il testamento per atto di notaio è pubblico?  quando è ricevuto dal notaio in presenza dei testimoni.

quando il testatore ha disposto che la divisione dell'eredità non abbia luogo prima che sia trascorso dalla morte il termine di quattro anni, è possibile procedervi prima della scadenza di detto termine?  sì, se l'autorità giudiziaria, qualora gravi circostanze lo richiedano, su istanza di uno o più coeredi, consente che la divisione si effettui senza indugio o dopo un termine minore di quello stabilito dal testatore.

quando il testatore ha lasciato una cosa determinata soltanto nel genere da prendersi dal suo patrimonio, il legato:  ha effetto se la cosa si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte e per la quantità che vi si trova.

quando il testatore ha lasciato una sua cosa determinata soltanto nel genere da prendersi dal suo patrimonio e la cosa vi si trovi al tempo della sua morte, ma non nella quantità determinata, il legato:  ha effetto per la quantità che vi si trova.

quando importano acquisto dei diritti di proprietà, di usufrutto o di uso sugli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, sono soggette a trascrizione, tra gli altri atti, al fine di opporle ai terzi:  l'accettazione dell'eredità e l'acquisto del legato.

quando importano acquisto o liberazione dai diritti di proprietà, di usufrutto o di uso sulle navi, sui galleggianti e sugli aeromobili, iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, sono soggette a trascrizione, tra gli altri atti, al fine di opporle ai terzi:  l'accettazione dell'eredità e l'acquisto del legato.

quando in un contratto si è espresso un caso per spiegare un patto, si presumono esclusi, ai fini dell'interpretazione, i casi non espressi?  no, quando ai casi non espressi, secondo ragione, può estendersi lo stesso patto.

quando in una società in accomandita per azioni con capitale sociale superiore al minimo legale risulti una perdita superiore ad 1/3 del capitale stesso, ma che non comporti la riduzione al di sotto del minimo, gli amministratori devono:  convocare senza indugio l'assemblea per gli opportuni provvedimenti.

quando in una società per azioni con capitale sociale superiore al minimo legale risulti una perdita superiore ad 1/3 del capitale stesso, ma che non ne comporti riduzione al di sotto del minimo legale, gli amministratori devono:  convocare senza indugio l'assemblea per gli opportuni provvedimenti.

quando la cessione del credito è a titolo oneroso, il cedente è tenuto a garantire:  l'esistenza del credito al tempo della cessione.

quando la cessione del credito ha effetto nei confronti del debitore ceduto?  quando il debitore l'ha accettata o gli è stata notificata.

quando la dichiarazione del creditore di rimettere il debito è comunicata al debitore, si estingue l'obbligazione?  sì, salvo che il debitore dichiari in un congruo termine di non volerne profittare.

quando la dichiarazione di nomina è stata validamente fatta, la persona nominata:  acquista i diritti e assume gli obblighi derivanti dal contratto con effetto dal momento in cui questo fu stipulato.

quando la domanda di riduzione delle disposizioni testamentarie per lesione di legittima è stata trascritta dopo dieci anni dall'apertura della successione, la sentenza che l'accoglie:  non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.

quando la formazione del regolamento di condominio negli edifici è obbligatoria secondo il codice civile, chi può prenderne l'iniziativa?  ciascun condomino.

quando la legge fa dipendere determinati effetti dalla residenza o dal domicilio, per le persone giuridiche si ha riguardo:  al luogo in cui è stabilita la loro sede.

quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, i frutti e le altre utilità della cosa spettano:  all'affittuario.

quando la prestazione di una parte è divenuta solo parzialmente impossibile:  l'altra parte ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione da essa dovuta, e può anche recedere dal contratto qualora non abbia un interesse apprezzabile all'adempimento parziale.

quando la prestazione ha per oggetto una cosa o un fatto che non è suscettibile di divisione per sua natura o per il modo in cui è stato considerato dalle parti contraenti, l'obbligazione è:  indivisibile.

quando la proprietà di un immobile spetta in comune a più persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente, ciascun partecipante può servirsi della cosa comune:  purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.

quando la qualità di creditore e di debitore si riuniscono nella medesima persona, l'obbligazione si estingue?  sì.

quando la qualità di creditore e di debitore si riuniscono nella medesima persona, l'obbligazione si estingue?  sì.

quando la rappresentanza è conferita dall'interessato, per la validità del contratto concluso dal rappresentante, che non sia vietato al rappresentato:  basta che il rappresentante abbia la capacità di intendere e di volere, avuto riguardo alla natura e al contenuto del contratto, sempre che sia legalmente capace il rappresentato.

quando la rappresentanza è conferita dall'interessato, per la validità del contratto concluso dal rappresentante:  è necessario che il contratto non sia vietato al rappresentato.

quando la scelta spetta al creditore, il debitore è liberato dall'obbligazione alternativa:  se una delle due prestazioni diviene impossibile per colpa del creditore, salvo che questi preferisca esigere l'altra prestazione e risarcire il danno.

quando la scelta spetta al debitore, l'obbligazione alternativa:  diviene semplice, se una delle due prestazioni diventa impossibile anche per causa a lui imputabile.

quando l'accettazione di eredità è effetto di dolo, la relativa azione di impugnazione:  si prescrive in cinque anni dal giorno in cui è stato scoperto il dolo.

quando l'accettazione di eredità è effetto di violenza, la relativa azione di impugnazione:  si prescrive in cinque anni dal giorno in cui è cessata la violenza.

quando l'acqua, oggetto di servitù degli scoli, è concessa, riservata, o posseduta per un determinato uso, con obbligo di restituzione al concedente o ad altri di ciò che sopravanza:  tale uso non può in nessun caso variarsi a danno del fondo a cui la restituzione è dovuta.

quando l'annullabilità del contratto dipende dalla minore età di uno dei contraenti, il termine di prescrizione dell'azione di annullamento decorre:  dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore età.

quando l'annullabilità del contratto non dipende da incapacità legale o vizio del consenso, il termine di prescrizione dell'azione di annullamento decorre:  dal giorno della conclusione del contratto.

quando l'assemblea condominiale sia stata regolarmente costituita, con quali maggioranze devono essere prese le deliberazioni che hanno per oggetto le innovazioni dirette al miglioramento architettonico dell'edificio?  con un numero di voti che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al condominio e i due terzi del valore dell'edificio.

quando l'atto anteriore di acquisto di una nave, di un galleggiante o di un aeromobile iscritto nei registri indicati dal codice della navigazione è stato trascritto:  le successive trascrizioni ed iscrizioni producono il loro effetto secondo l'ordine rispettivo, ma questo effetto non può prevalere su quello prodotto dall'anteriore trascrizione, se con esso contrastante.

quando le clausole d'uso si intendono inserite nel contratto?  quando non risulta che non sono state volute dalle parti.

quando le condizioni del matrimonio putativo si verificano rispetto ad ambedue i coniugi, il giudice può disporre a carico di uno di essi l'obbligo di corrispondere somme periodiche di denaro, in proporzione alle sue sostanze, a favore dell'altro, ove questi non abbia adeguati redditi propri?  sì, per un periodo non superiore a tre anni purché il coniuge che ha diritto di ricevere la prestazione non sia passato a nuove nozze.

quando le costruzioni sono state fatte da un terzo in buona fede, con i suoi materiali, su fondo altrui:  il proprietario del fondo ha esclusivamente il diritto di ritenerle.

quando le costruzioni sono state fatte da un terzo, con i suoi materiali, su fondo altrui:  il proprietario del fondo ha diritto di ritenerle o di obbligare colui che le ha fatte a levarle.

quando le costruzioni sono state fatte su un fondo, da un terzo con materiali altrui:  il proprietario dei materiali può rivendicarli, previa separazione a spese del terzo, se la separazione può ottenersi senza grave danno delle opere e del fondo.

quando le disposizioni contenute nell'atto di fondazione non possono attuarsi, chi, a norma del codice civile, provvede alla nomina e sostituzione degli amministratori?  l'autorità amministrativa.

quando le opere sono state fatte da un terzo in buona fede, con i suoi materiali, su fondo altrui:  il proprietario del fondo ha esclusivamente il diritto di ritenerle.

quando le opere sono state fatte da un terzo, con i suoi materiali, su fondo altrui:  il proprietario del fondo ha diritto di ritenerle o di obbligare colui che le ha fatte a levarle.

quando le parti di un contratto convengono che una di esse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l'altra abbia facoltà di accettarla o meno, la dichiarazione della prima:  si considera quale proposta irrevocabile per gli effetti previsti dal codice civile.

quando le parti non hanno determinato la durata della locazione, questa, se si tratta di cose mobili, si intende convenuta:  per la durata corrispondente all'unità di tempo a cui è commisurato il corrispettivo.

quando le parti rinnovano un documento relativo all'obbligazione, quest'ultima si estingue ed è sostituita da una nuova obbligazione?  no.

quando le parti si sono determinate a concludere un contratto esclusivamente per un motivo illecito comune ad entrambe, il contratto è:  nullo.

quando le piantagioni sono state fatte da un terzo in buona fede, con i suoi materiali, su fondo altrui:  il proprietario del fondo ha esclusivamente il diritto di ritenerle.

quando le piantagioni sono state fatte da un terzo, con i suoi materiali, su fondo altrui:  il proprietario del fondo ha diritto di ritenerle o di obbligare colui che le ha fatte a levarle.

quando le piantagioni sono state fatte su un fondo, da un terzo con materiali altrui:  il proprietario dei materiali può rivendicarli, previa separazione a spese del terzo, se la separazione può ottenersi senza grave danno delle opere e del fondo.

quando le qualità di creditore e di debitore si riuniscono nella stessa persona l'obbligazione si estingue per:  confusione.

quando l'inabilitando si trova sotto la potestà dei genitori, l'inabilitazione può essere promossa:  solo su istanza dei genitori o del pubblico ministero.

quando l'interdicendo si trova sotto la potestà dei genitori, l'interdizione può essere promossa:  solo su istanza dei genitori o del pubblico ministero.

quando lo scioglimento della comunione non può essere mai chiesto?  quando si tratta di cose che, se divise, cesserebbero di servire all'uso a cui sono destinate.

quando l'obbligazione ha per oggetto la prestazione di cose determinate soltanto nel genere, di quale qualità devono essere le cose che il debitore deve prestare?  di qualità non inferiore alla media.

quando l'obbligazione ha per oggetto la prestazione di cose determinate soltanto nel genere, il debitore è adempiente se:  presta cose di qualità non inferiore alla media.

quando l'obbligazione in solido si divide fra i diversi creditori, le parti di ciascuno:  si presumono uguali, se non risulta diversamente.

quando l'obbligazione in solido si divide fra i diversi debitori, le parti di ciascuno:  si presumono uguali, se non risulta diversamente.

quando l'obbligazione si estingue per confusione i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore restano obbligati?  no.

quando l'obbligazione si estingue per confusione i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore sono liberati?  sì.

quando l'obbligazione si estingue per confusione, i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore:  sono liberati.

quando nell'assemblea ordinaria di una società può essere esercitato almeno un quinto dei voti da altra società ovvero un decimo dei voti se la società ha azioni quotate in borsa, le società si considerano:  collegate.

quando non consta una contraria volontà del testatore, se è stata legata una cosa propria di un coerede e quest'ultimo abbia trasferito la cosa al legatario, i coeredi sono tenuti:  a compensarlo del valore di essa con danaro o con beni ereditari, in proporzione della loro quota ereditaria.

quando non vi è opposizione di creditori o di legatari alla liquidazione individuale, l'erede con beneficio d'inventario, che non abbia ancora eseguito pagamenti, può ugualmente valersi della procedura di liquidazione concorsuale dell'eredità?  sì.

quando non vi è opposizione di creditori o legatari alla liquidazione individuale, l'erede con beneficio d'inventario, che non abbia ancora eseguito pagamenti, può ugualmente valersi della procedura di liquidazione concorsuale dell'eredità?  sì.

quando oggetto del legato è la proprietà di una cosa determinata appartenente al testatore, la proprietà si trasmette dal testatore al legatario:  al momento della morte del testatore.

quando oggetto del legato è un diritto appartenente al testatore, il diritto stesso si trasmette dal testatore al legatario:  al momento della morte del testatore.

quando per effetto di alienazione o di divisione il fondo su cui è garantita una rendita perpetua è diviso fra più di tre persone:  il debitore può essere costretto al riscatto.

quando per effetto di esse risulta acquistato, modificato o estinto, in forza di un titolo non trascritto, il diritto di proprietà, di usufrutto o di uso sulle navi, sui galleggianti e sugli aeromobili, iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, sono soggette a trascrizione al fine di opporle ai terzi, tra gli altri atti:  le sentenze.

quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nei diritti del creditore:  la fideiussione si estingue.

quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nei diritti, nel pegno, nelle ipoteche e nei privilegi del creditore:  la fideiussione si estingue.

quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nei privilegi del creditore:  la fideiussione si estingue.

quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nel pegno del creditore:  la fideiussione si estingue.

quando per fatto del creditore non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nelle ipoteche del creditore:  la fideiussione si estingue.

quando per la medesima prestazione sono obbligati più debitori, questi sono tenuti in solido?  sì, se dalla legge o dal titolo non risulta diversamente.

quando per l'acqua è previsto un obbligo di restituzione degli scoli o degli avanzi:  il proprietario del fondo vincolato alla restituzione non può deviarne una parte, adducendo di avervi introdotto una maggiore quantità di acqua viva o un diverso corpo, ma deve lasciarli discendere nella totalità a favore del fondo dominante.

quando per l'acqua è previsto un obbligo di restituzione degli scoli o degli avanzi:  il proprietario del fondo vincolato alla restituzione può sempre liberarsi da tale servitù mediante la concessione e l'assicurazione al fondo dominante di un corpo d'acqua viva, la cui quantità è determinata dall'autorità giudiziaria, tenuto conto di tutte le circostanze.

quando per promuovere le azioni, a cui le iscrizioni possono dar luogo contro i creditori, la citazione deve essere effettuata nei modi ordinari stabiliti dal codice di procedura civile?  se si tratta di giudizio promosso dal debitore contro il suo creditore per la riduzione dell'ipoteca o per la cancellazione totale o parziale dell'iscrizione.

quando più cose appartenenti a diversi proprietari sono unite o mescolate in guisa tale da formare un sol tutto e non sono separabili senza notevole deterioramento:  la proprietà diventa comune in proporzione del valore delle cose spettanti a ciascuno.

quando più cose appartenenti a diversi proprietari sono unite o mescolate in guisa tale da formare un sol tutto, ma sono separabili senza notevole deterioramento:  ciascuno conserva la proprietà della cosa sua e ha diritto di ottenerne la separazione.

quando più eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalità dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare, in quale delle seguenti ipotesi la sua parte non si accresce agli altri?  quando il testatore ha sostituito altra persona all'erede istituito per il caso che quest'ultimo non possa o non voglia accettare l'eredità.

quando più eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalità dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare, in quale delle seguenti ipotesi la sua parte non si accresce agli altri?  quando dal testamento risulti una diversa volontà del testatore.

quando più eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalità dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare, in quale delle seguenti ipotesi la sua parte non si accresce agli altri?  quando operi il diritto di rappresentazione.

quando più persone hanno diritto agli alimenti nei confronti di un medesimo obbligato, e questi non è in grado di provvedere ai bisogni di ciascuno di essi:  l'autorità giudiziaria dà i provvedimenti opportuni, tenendo conto fra l'altro, della prossimità della parentela e dei rispettivi bisogni.

quando può esigersi il legato avente ad oggetto una somma di danaro ovvero una quantità di altre cose fungibili da prestarsi a termini periodici e che non sia a titolo di alimenti?  alla scadenza del termine.

quando ricorrano gravi ed urgenti necessità pubbliche, civili o militari, l'autorità competente può disporre per i beni mobili ed immobili:  la requisizione.

quando ricorrono gravi e urgenti necessità pubbliche, militari o civili, l'autorità amministrativa può sottoporre a particolari vincoli od obblighi di carattere temporaneo le aziende agricole?  sì, nei limiti e con le forme stabilite da leggi speciali.

quando ricorrono gravi e urgenti necessità pubbliche, militari o civili, l'autorità amministrativa può sottoporre a particolari vincoli od obblighi di carattere temporaneo le aziende commerciali?  sì, nei limiti e con le forme stabilite da leggi speciali.

quando riguarda gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, è soggetta a trascrizione al fine di opporla ai creditori del debitore:  la cessione dei predetti beni che il proprietario fa ai propri creditori perchè procedano alla liquidazione dei beni stessi e alla ripartizione del ricavato.

quando riguarda le navi, i galleggianti e gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, è soggetta a trascrizione al fine di opporla ai creditori del debitore:  la cessione dei predetti beni che il proprietario fa ai propri creditori perchè questi procedano alla liquidazione dei beni stessi e alla ripartizione del ricavato.

quando riguardano gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre formalità stabilite dalla legge, sono soggette a trascrizione, tra gli altri atti, al fine di opporle ai terzi:  le sentenze che costituiscono, modificano o trasferiscono la proprietà, l'usufrutto o il diritto di uso.

quando riguardano gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre formalità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  i provvedimenti con i quali nel giudizio di espropriazione si trasferiscono la proprietà, l'usufrutto o il diritto di uso.

quando riguardano gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, fra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  le transazioni relative ai diritti di proprietà, di comunione, di usufrutto e di uso.

quando riguardano gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  i contratti che trasferiscono la proprietà o costituiscono la comunione.

quando riguardano gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  i contratti che costituiscono o modificano diritti di usufrutto o di uso o che trasferiscono il diritto di usufrutto.

quando riguardano gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  gli atti tra vivi di rinuncia ai diritti di proprietà, di comunione, di usufrutto e di uso.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, osservate le altre formalità stabilite dalla legge, sono soggette a trascrizione, tra gli altri atti, al fine di opporle ai terzi:  le sentenze che costituiscono, modificano o trasferiscono la proprietà, l'usufrutto o il diritto di uso.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, osservate le altre formalità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  provvedimenti con i quali nel giudizio di espropriazione si trasferiscono la proprietà, l'usufrutto o il diritto di uso.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  i contratti che costituiscono o modificano diritti di usufrutto o di uso o che trasferiscono il diritto di usufrutto.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  le transazioni relative ai diritti di proprietà, di comunione, di usufrutto e di uso.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  i contratti che trasferiscono la proprietà o costituiscono la comunione.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  gli atti tra vivi di rinuncia ai diritti di proprietà, di comunione, di usufrutto e di uso.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, sono soggette a trascrizione, tra gli altri atti, al fine di opporle ai terzi:  le divisioni, i provvedimenti di aggiudicazione emessi in sede di divisione mediante incanto, i provvedimenti di attribuzione delle quote tra condividenti e i verbali di estrazione a sorte delle quote.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, sono soggette a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporle ai terzi:  la domanda di divisione giudiziale e l'atto di opposizione alla divisione notificato anteriormente alla divisione al fine di poterla impugnare.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, sono soggette a trascrizione:  le sentenze dalle quali risulta acquistato per usucapione il diritto di proprietà, di usufrutto o di uso.

quando riguardano gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, sono soggette a trascrizioni, tra gli altri atti, al fine di opporle ai terzi:  la costituzione del fondo patrimoniale, le convenzioni che escludono i predetti beni dalla comunione tra i coniugi nonché gli atti e i provvedimenti di scioglimento della comunione.

quando riguardano le navi e i galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre formalità stabilite dalla legge, sono soggette a trascrizione, tra gli altri atti, al fine di opporle ai terzi:  le sentenze che costituiscono, modificano o trasferiscono la proprietà, l'usufrutto o il diritto di uso.

quando riguardano le navi e i galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre formalità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  i provvedimenti con i quali nel giudizio di espropriazione si trasferiscono la proprietà, l'usufrutto o il diritto di uso.

quando riguardano le navi e i galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre formalità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  gli atti tra vivi di rinuncia ai diritti di proprietà, di comunione, di usufrutto e di uso.

quando riguardano le navi e i galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre formalità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  le transazioni relative a diritti di proprietà, di comunione, di usufrutto e di uso.

quando riguardano le navi e i galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  i contratti che trasferiscono la proprietà o costituiscono la comunione.

quando riguardano le navi e i galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, sono soggetti a trascrizione, tra gli altri, al fine di opporli ai terzi:  i contratti che costituiscono o modificano diritti di usufrutto o di uso o che trasferiscono il diritto di usufrutto.

quando riguardano le navi, i galleggianti e gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, sono soggette a trascrizione, tra gli altri atti, al fine di opporle ai terzi:  le domande di divisione giudiziale e l'atto di opposizione alla divisione notificato anteriormente alla divisione al fine di poterla impugnare.

quando riguardano le navi, i galleggianti e gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, sono soggette a trascrizione, tra gli altri atti, al fine di opporle ai terzi:  la costituzione del fondo patrimoniale, le convenzioni che escludono i predetti beni dalla comunione tra i coniugi nonché gli atti e i provvedimenti di scioglimento della comunione.

quando riguardano le navi, i galleggianti o gli aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, sono soggette a trascrizione:  le sentenze dalle quali risulta acquistato per usucapione il diritto di proprietà, di usufrutto o di uso.

quando riguardano navi e galleggianti o aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, sono soggette a trascrizione al fine di opporle ai terzi, tra gli altri atti:  le divisioni, i provvedimenti di aggiudicazione emessi in sede di divisione mediante incanto, i provvedimenti di attribuzione delle quote tra condividenti e i verbali di estrazione a sorte delle quote.

quando risulta che il capitale di una società per azioni è diminuito di oltre un terzo per perdite, senza per questo ridursi al di sotto del minimo legale, gli amministratori devono:  convocare senza indugio l'assemblea per gli opportuni provvedimenti.

quando risulta che il capitale sociale di una società a responsabilità limitata è diminuito di oltre un terzo per perdite, senza per questo ridursi al di sotto del minimo legale, gli amministratori devono:  convocare senza indugio l'assemblea per gli opportuni provvedimenti.

quando si acquistano i frutti civili?  giorno per giorno, in ragione della durata del diritto.

quando si apre una successione alla quale sarebbe chiamata in tutto od in parte una persona di cui si ignora l'esistenza, la successione è devoluta:  a coloro ai quali sarebbe spettata in mancanza della persona di cui si ignora l'esistenza, salvo il diritto di rappresentazione.

quando si domanda la trascrizione di un acquisto a causa di morte e per la stessa successione è stato già trascritto altro acquisto in base allo stesso testamento, quali documenti si devono presentare?  se chi ha trascritto anteriormente ha presentato un estratto del testamento, alla domanda di nuova trascrizione deve essere allegato, qualora occorra, un altro estratto o la copia dell'intero testamento.

quando si domanda la trascrizione di un acquisto a causa di morte e per la stessa successione è stato già trascritto altro acquisto in base allo stesso titolo, quali documenti si devono presentare?  basta presentare l'atto di accettazione se si tratta di acquisto a titolo di erede ed indicare la trascrizione anteriormente eseguita, se si tratta dello stesso ufficio, ovvero presentare il certificato della trascrizione medesima, se si tratta di ufficio diverso.

quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità giacente, può il chiamato all'eredità essere autorizzato dall'autorità giudiziaria a vendere i beni ereditari?  no.

quando si procede alla collazione, è deducibile a favore del donatario il valore delle migliorie apportate al fondo?  sì, entro i limiti del loro valore al tempo dell'aperta successione.

quando si riferisce agli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico deve trascriversi:  l'atto di pignoramento al fine, tra l'altro, di impedire l'efficacia in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione degli atti di alienazione dei beni pignorati.

quando si riferisce agli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, deve trascriversi:  dopo la notificazione, il provvedimento che ordina il sequestro conservativo al fine di privare di effetto le alienazioni e gli altri atti che hanno per oggetto la cosa sequestrata, in conformità delle regole stabilite per il pignoramento.

 

quando si riferisce alle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, deve trascriversi:  l'atto di pignoramento al fine, tra l'altro, di impedire l'efficacia in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione degli atti di alienazione dei beni pignorati.

quando si riferisce alle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, deve trascriversi:  dopo la notificazione, il provvedimento che ordina il sequestro conservativo al fine di privare di effetto le alienazioni e gli altri atti che hanno per oggetto la cosa sequestrata, in conformità delle regole stabilite per il pignoramento.

quando si riferiscono agli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico devono essere trascritte:  gli atti e le domande che interrompono l'usucapione al fine di far valere l'interruzione dalla data della trascrizione nei confronti di chi ha acquistato diritti dal possessore in base ad un atto trascritto o iscritto.

quando si riferiscono agli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico devono essere trascritte:  le domande di scioglimento della comunione fra coniugi al fine di potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi abbia validamente acquistato dal marito diritti relativi ai beni in comunione in base ad atto trascritto dopo la trascrizione della domanda.

quando si riferiscono agli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico devono essere trascritte:  entro sessanta giorni dalla scadenza del termine per l'esercizio, le domande e le dichiarazioni di riscatto nella vendita dei predetti beni al fine di potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento o della dichiarazione a chi abbia acquistato diritti in base ad un atto trascritto prima della trascrizione della domanda o della dichiarazione.

quando si riferiscono agli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, devono essere trascritte:  le domande dirette a rivendicare la proprietà o altri diritti reali di godimento e le domande dirette all'accertamento dei diritti stessi, al fine di potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento anche a coloro che hanno acquistato diritti dal convenuto in base ad atto trascritto dopo la trascrizione della domanda.

quando si riferiscono alle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  gli atti e le domande che interrompono il corso dell'usucapione al fine di far valere l'interruzione dalla data di trascrizione nei confronti di chi ha acquistato diritti dal possessore in base ad un atto trascritto o iscritto.

quando si riferiscono alle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  le domande di scioglimento della comunione tra coniugi al fine di potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento a chi abbia validamente acquistato dal marito diritti relativi ai beni in comunione in base ad atto trascritto posteriormente alla trascrizione della domanda.

quando si riferiscono alle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  entro sessanta giorni dalla scadenza del termine per l'esercizio, le domande e le dichiarazioni di riscatto nella vendita dei predetti beni al fine di poter opporre gli effetti della sentenza di accoglimento o della dichiarazione a chi abbia acquistato diritti dopo la scadenza del termine medesimo in base ad atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda o della dichiarazione.

quando si riferiscono alle navi, galleggianti e aeromobili iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione, devono essere trascritte:  le domande dirette a rivendicare la proprietà o altri diritti reali di godimento e le domande dirette all'accertamento dei diritti stessi al fine di potere opporre gli effetti della sentenza di accoglimento anche a coloro che hanno acquistato diritti dal convenuto in base ad atto trascritto dopo la trascrizione della domanda.

quando si verificano gli effetti della costituzione in mora del creditore, se l'obbligazione ha per oggetto danaro, titoli di credito, ovvero cose mobili da consegnare al domicilio del creditore?  dal giorno dell'offerta reale, se questa è successivamente dichiarata valida con sentenza passata in giudicato o se è accettata dal creditore.

quando sia stata pattuita la clausola risolutiva espressa, la risoluzione:  si verifica di diritto quando la parte interessata dichiara all'altra che intende valersi della clausola.

quando tutti i coeredi consentono di deferire le operazioni divisionali a un notaio, ma non sono d'accordo sulla nomina, quest'ultima spetta:  all'autorità giudiziaria.

quando un determinato diritto deve esercitarsi entro un dato termine sotto pena di decadenza si applicano le norme relative all'interruzione della prescrizione?  no.

quando un determinato diritto deve essere esercitato entro un dato termine sotto pena di decadenza, si applicano le norme relative alla sospensione della prescrizione?  no, salvo che sia disposto altrimenti.

quando un immobile è venduto con l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unità di misura, il compratore:  ha diritto a una riduzione di prezzo, se la misura effettiva è inferiore a quella indicata nel contratto.

quando un immobile è venduto con l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unità di misura, se la misura risulta superiore a quella indicata nel contratto, il compratore, qualora l'eccedenza oltrepassi la ventesima parte della misura dichiarata:  può a sua scelta corrispondere il supplemento di prezzo o recedere dal contratto.

quando un muro si trova ad una distanza dal confine maggiore della metà di quella stabilita dai regolamenti locali, esiste per il vicino il diritto di richiederne la comunione?  no.

quando un muro si trovi ad una distanza dal confine minore della metà di quella stabilita dai regolamenti locali, può il vicino chiederne la comunione?  sì, soltanto allo scopo di fabbricare contro il muro stesso.

quando un terzo può costituire un fondo patrimoniale?  sia prima sia durante il matrimonio della famiglia beneficiata.

quando un terzo, senza delegazione del debitore, ne assume il debito verso il creditore, il debitore originario è liberato dalla sua obbligazione?  no, salvo che il creditore dichiari espressamente di liberarlo.

quando una cosa appartenente ad un proprietario è, con il suo consenso, unita o mescolata, in guisa tale da formare un sol tutto, con altra di valore notevolmente inferiore rispetto alla prima, appartenente a diverso proprietario, ed esse non sono separabili senza notevole deterioramento:  il proprietario della cosa principale acquista la proprietà del tutto, ma ha l'obbligo di pagare all'altro il valore della cosa che vi è unita o mescolata.

quando una cosa appartenente ad un proprietario è, senza il suo consenso, unita o mescolata, in guisa tale da formare un sol tutto, con altra di valore notevolmente inferiore rispetto alla prima, appartenente a diverso proprietario, ed esse non sono separabili senza notevole deterioramento:  il proprietario della cosa principale acquista la proprietà del tutto, ma ha l'obbligo di pagare all'altro la somma minore tra l'aumento di valore apportato alla cosa principale e il valore della cosa accessoria che vi è unita o mescolata.

quando una rendita perpetua viene costituita come corrispettivo dell'alienazione di un immobile, a quali norme è soggetta l'alienazione?  alle norme stabilite per la vendita.

quando una scrittura privata, in unico originale, con sottoscrizione autenticata, si trova depositata negli atti di un notaio, la parte che ne domanda la trascrizione deve presentare al conservatore dei registri immobiliari:  una copia autenticata dal notaio presso il quale è depositata la scrittura privata.

quando vi sia stata promessa di pagamento:  colui a favore del quale è fatta è dispensato dall'onere di provare il rapporto fondamentale.

quando vi sia stata ricognizione di debito:  colui a favore del quale è fatta è dispensato dall'onere di provare il rapporto fondamentale.

quando vi sono indizi che per dolo o colpa del pubblico ufficiale o per caso di forza maggiore l'atto di matrimonio non è stato inserito nei registri a ciò destinati, la prova dell'esistenza del matrimonio è ammessa, sempre che risulti in modo non dubbio:  un conforme possesso di stato.

quando viene nominato il curatore dell'eredità giacente?  quando il chiamato non ha accettato l'eredità e non è nel possesso di beni ereditari.

quando viene rilasciato un documento relativamente a un'obbligazione, quest'ultima si estingue ed è sostituita da una nuova obbligazione?  no.

quando, applicate le regole ermeneutiche dettate dal codice civile, il contratto a titolo oneroso rimanga oscuro, esso deve essere inteso:  nel senso che realizzi l'equo contemperamento degli interessi delle parti.

quanti anni di possesso continuato necessitano per l'acquisto della proprietà dei fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge?  quindici anni.

quindici dei cento soci dell'associazione riconosciuta ''primavera'' hanno da tempo avanzato richiesta motivata per la convocazione dell'assemblea, e gli amministratori non vi provvedono. in questo caso chi può ordinare la convocazione dell'assemblea?  il presidente del tribunale.

relativamente ai titoli nominativi, i vincoli sul credito producono effetti nei confronti dell'emittente e dei terzi:  solo se risultano da una corrispondente annotazione sul titolo e nel registro dell'emittente.

relativamente alle piantagioni sul suolo:  possono essere separate dal suolo, a richiesta del proprietario dei materiali impiegati dal proprietario del suolo per realizzarle.

ricorre una ipotesi di sostituzione fedecommissaria valida qualora:  il testatore istituisca erede il figlio o il discendente o il coniuge interdetto con l'obbligo di conservare e restituire alla sua morte i beni, anche costituenti la legittima, a favore della persona o degli enti che sotto la vigilanza del tutore hanno avuto cura dell'interdetto medesimo.

ricorre un'ipotesi di sostituzione ordinaria qualora:  il testatore sostituisca all'erede istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia accettare l'eredità.

ricorrendo le condizioni di legge, il tribunale può autorizzare il matrimonio del minore purché questi abbia compiuto almeno:  sedici anni.

riguardo agli immobili, i creditori del defunto e i legatari esercitano il diritto alla separazione dei beni del defunto stesso da quelli dell'erede:  mediante l'iscrizione del credito o del legato sopra ciascuno dei beni stessi.

riguardo ai diritti dei terzi sulla cosa principale cui accedano pertinenze:  la cessazione della qualità di pertinenza non è opponibile ai terzi i quali abbiano anteriormente acquistato diritti sulla cosa principale.

riguardo ai diritti dei terzi sulle pertinenze di beni mobili:  la destinazione di una cosa al servizio o all'ornamento di un'altra cosa non pregiudica i diritti preesistenti su di essa a favore di terzi.

riguardo al contenuto del diritto di proprietà:  il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l'esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno.

riguardo al regime giuridico delle energie, e alla distinzione tra i beni:  le energie naturali che hanno valore economico si considerano beni mobili.

riguardo alla disciplina della revocazione della donazione:  in caso di sopravvenienza di figli, l'azione deve essere proposta entro cinque anni dal giorno della nascita dell'ultimo figlio o discendente legittimo, ovvero della notizia dell'esistenza del figlio o discendente, ovvero dell'avvenuto riconoscimento del figlio naturale.

riguardo alla disciplina della revocazione della donazione:  la revocazione per ingratitudine o per sopravvenienza di figli non pregiudica i diritti acquistati dai terzi anteriormente alla domanda, salvi gli effetti della trascrizione di questa.

riguardo alla regolamentazione dell'esercizio della servitù di presa d'acqua:  quando non dispone il titolo o non è possibile riferirsi al possesso, si osservano gli usi locali, e in mancanza le disposizioni degli artt. 1085, 1086, 1087 c.c..

riguardo alla riversibilità delle cose donate:  il patto di riversibilità produce l'effetto di risolvere tutte le alienazioni dei beni donati e di farli tornare al donante liberi da pesi e ipoteche, ad eccezione dell'ipoteca iscritta a garanzia di convenzioni matrimoniali, ma solo se gli altri beni del coniuge non sono sufficienti e solo se la donazione è stata fatta con lo stesso contratto matrimoniale da cui l'ipoteca risulta.

riguardo alla servitù di acquedotto, la condotta delle acque:  può attraversare strade pubbliche o corsi d'acqua pubblici, a condizione dell'osservanza delle relative leggi e regolamenti.

riguardo alle cose d'interesse artistico, storico, archeologico ed etnografico, di proprietà privata:  esse sono sottoposte alle disposizioni delle leggi speciali.

riguardo alle facoltà, connesse al diritto di proprietà:  il proprietario può chiudere in qualunque tempo il fondo.

riguardo alle funzioni dei consorzi di bonifica tra i proprietari interessati:  essi provvedono all'esecuzione, alla manutenzione e all'esercizio delle opere di bonifica, e delle altre opere d'interesse comune a più fondi o d'interesse particolare ad uno di essi.

riguardo all'esercizio della servitù di presa d'acqua, nelle distribuzioni per ruota:  il tempo che impiega l'acqua per giungere alla bocca di derivazione dell'utente si consuma a suo carico, e la coda dell'acqua appartiene a quello cui cessa il turno.

rinunzia alla solidarietà il creditore che:  rilascia a uno dei debitori quietanza per la parte di lui senza alcuna riserva.

rinunzia alla solidarietà il creditore che:  ha agito giudizialmente contro uno dei debitori per la parte di lui, se questi ha aderito alla domanda.

rinunzia alla solidarietà il creditore che:  ha agito giudizialmente contro uno dei debitori per la parte di lui, se è stata pronunciata una sentenza di condanna.

rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio è concessa al privato l'azione di manutenzione?  sì, nei rapporti fra privati e se trattasi di esercizio di facoltà le quali possono formare oggetto di concessione da parte della pubblica amministrazione.

rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio è concessa l'azione di spoglio al privato che li possieda?  sì, ma solo nei rapporti tra privati.

salva contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di un socio, la società semplice si scioglie automaticamente?  no.

salva contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una società semplice:  gli altri soci devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi e questi vi acconsentano.

salva diversa disposizione dell'atto costitutivo, a chi può essere affidata l'amministrazione di una società a responsabilità limitata?  solo a uno o più soci.

salva diversa disposizione dell'atto costitutivo, la nomina degli amministratori di una società in accomandita semplice deve avvenire:  con il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.

salva diversa disposizione dell'atto costitutivo, può essere ceduta la quota di partecipazione del socio accomandante di una società in accomandita semplice?  sì, con il consenso dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale.

salva diversa disposizione dello statuto, l'assemblea straordinaria di una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, in prima convocazione, delibera validamente:  con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino più della metà del capitale sociale.

salva diversa disposizione di legge, se la causa estintiva dell'obbligazione è dichiarata nulla o altrimenti non sussiste ovvero è dichiarata nulla la rinunzia fatta dal creditore all'ipoteca, e l'iscrizione non è stata conservata:  si può procedere ad una nuova iscrizione e questa prende grado dalla sua data.

salva diversa previsione dell'atto costitutivo, nella società per azioni, sono ammessi i conferimenti:  in denaro.

salva diversa volontà delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro?  sì.

salva una diversa volontà delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi, è tenuto a rispondere per i danni causati da costoro?  sì, tanto nel caso in cui derivino da fatto doloso, quanto nel caso derivino da fatto colposo dell'ausiliare.

salve le disposizioni delle leggi speciali, se il libretto di deposito a risparmio pagabile al portatore, rilasciato dalla banca, è contrassegnato in modo diverso dall'intestazione al nome di una determinata persona, la banca:  che senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del possessore è liberata anche se questi non è il depositante.

salve le disposizioni delle leggi speciali, se il libretto di deposito a risparmio pagabile al portatore, rilasciato dalla banca, è intestato al nome di una determinata persona, la banca:  che senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del possessore è liberata anche se questi non è il depositante.

salve le disposizioni delle leggi speciali, se il libretto di deposito a risparmio rilasciato dalla banca è pagabile al portatore, la banca:  che senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del possessore è liberata anche se questi non è il depositante.

salve le disposizioni relative alle rendite dello stato, gli atti che costituiscono rendite perpetue o vitalizie devono essere redatti per iscritto?  sì, a pena di nullità.

salve le eccezioni di legge, il valore nominale delle azioni proprie che una società per azioni può acquistare non può eccedere:  la decima parte del capitale sociale.

salve le limitazioni contenute nella procura, l'institore può:  compiere tutti gli atti pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui è preposto, ma non può alienare o ipotecare i beni immobili del preponente, se non è stato a ciò espressamente autorizzato dallo stesso.

salve le norme relative agli effetti della trascrizione, se, con successivi contratti, una persona concede a diversi contraenti un diritto personale di godimento relativo alla stessa cosa e nessuno dei contraenti ha conseguito il godimento, è preferito, per la spettanza del godimento:  quello che ha il titolo di data certa anteriore.

salve le norme relative agli effetti della trascrizione, se, con successivi contratti, una persona concede a diversi contraenti un diritto personale di godimento relativo alla stessa cosa, il godimento spetta:  a chi lo ha conseguito per primo.

salvi gli effetti della trascrizione della domanda di simulazione, la simulazione non può essere opposta ai terzi che in buona fede hanno acquistato diritti dal titolare apparente:  né dalle parti contraenti, né dagli aventi causa o dai creditori del simulato alienante.

salvi gli effetti della trascrizione della relativa domanda, l'annullamento del contratto non pregiudica i diritti acquistati a titolo oneroso dai terzi di buona fede:  solo se non dipenda da incapacità legale.

salvo che il fatto costituisca reato, qual è il termine di prescrizione dell'azione di rescissione del contratto?  un anno.

salvo che il giudice tutelare non disponga diversamente, il tutore è tenuto a convertire i titoli al portatore esistenti nel patrimonio del minore in titoli nominativi?  sì.

salvo che il titolo disponga altrimenti, nel caso di più coenfiteuti, l'obbligo del pagamento del canone, finché dura la comunione:  grava solidalmente su tutti i coenfiteuti.

salvo che non sia diversamente disposto da regolamenti locali o convenzioni, quale deve essere l'altezza massima dei muri di cinta?  tre metri.

salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi, l'offerta al pubblico può valere come proposta contrattuale?  sì, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta.

salvo che si tratti di contratto aleatorio, nella vendita di cosa futura, se la cosa non viene ad esistenza il contratto è:  nullo.

salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione, se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo credito:  ciascuna di esse è obbligata per l'intero debito.

salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci accomandatari di una società in accomandita semplice, gli altri soci, qualora non preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi che vi acconsentano, devono:  liquidare la quota agli eredi.

salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, i soci superstiti, qualora non preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi che vi acconsentono, devono:  liquidare la quota agli eredi.

salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una società semplice, gli altri, qualora non preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi che vi acconsentano, devono:  liquidare la quota agli eredi.

salvo contraria disposizione del contratto sociale, nel caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, gli altri soci devono sciogliere la società?  no.

salvo contraria disposizione dell'atto costitutivo, le quote di una società a responsabilità limitata sono trasferibili con effetto tra le parti?  sì.

salvo contraria disposizione dell'atto costitutivo, le quote di una società a responsabilità limitata sono trasferibili?  sì, sia per successione a causa di morte che per atto tra vivi.

salvo disposizioni di leggi speciali, chi denuncia all'emittente lo smarrimento di un titolo di credito al portatore e gliene fornisce la prova ha diritto alla prestazione e agli accessori della medesima:  solo dopo che sia decorso il termine di prescrizione del titolo.

salvo disposizioni di leggi speciali, è ammesso l'ammortamento dei titoli di credito al portatore smarriti dal possessore?  no.

salvo disposizioni di leggi speciali, è ammesso l'ammortamento dei titoli di credito al portatore sottratti al possessore?  no.

salvo diversa convenzione, la clausola penale stipulata tra le parti di un contratto, in caso di inadempimento ha l'effetto:  di limitare il risarcimento alla prestazione promessa.

salvo diversa disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, qualora i soci superstiti intendano continuarla con l'erede minore di età che sia soggetto alla potestà dei genitori e che abbia accettato l'eredità a norma di legge, i genitori stessi possono acconsentirvi in nome e per conto del minore?  sì, previa autorizzazione del tribunale ordinario su parere del giudice tutelare.

salvo diversa disposizione del contratto sociale, la deliberazione di trasformazione di una società in nome collettivo in società a responsabilità limitata richiede:  il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili.

salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, dove può riunirsi l'assemblea di una società a responsabilità limitata?  nella sede sociale.

salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'amministratore di una società in accomandita semplice nominato con atto separato, è revocabile:  con il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.

salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'amministrazione della società a responsabilità limitata, a norma del codice civile deve essere affidata:  a uno o più soci.

salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'assemblea di una società a responsabilità limitata deve essere convocata dagli amministratori con:  raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza, nel domicilio risultante dal libro dei soci.

salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice per la nomina degli amministratori occorre:  il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.

salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice per la revoca degli amministratori nominati non con il contratto sociale ma con atto separato occorre:  il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.

salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice, per la cessione, con effetto verso la società, della quota del socio accomandante, è necessario il consenso:  dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale.

salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice, per la cessione, con effetto verso la società, della quota del socio accomandatario, è necessario il consenso:  di tutti i soci.

salvo diversa disposizione dello statuto, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate danno diritto di voto in assemblea?  no.

salvo diversa disposizione dello statuto, le deliberazioni del consiglio di amministrazione di una società per azioni sono prese:  a maggioranza assoluta dei presenti.

salvo diversa disposizione dello statuto, le deliberazioni del consiglio di gestione di una società per azioni a sistema dualistico sono prese:  a maggioranza assoluta dei presenti.

salvo diversa disposizione di legge o clausola contraria risultante dal titolo nei titoli di credito all'ordine, il girante è obbligato per l'inadempimento della prestazione da parte dell'emittente?  no.

salvo diversa disposizione di legge, da chi sono nominati i sindaci di una società per azioni?  dall'assemblea ordinaria.

salvo diversa pattuizione, nella società semplice chi può validamente compiere le operazioni sociali?  ciascun socio disgiuntamente.

salvo diverse disposizioni di legge, la nullità di un contratto:  può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse e può essere rilevata d'ufficio dal giudice.

salvo diverse disposizioni di legge, le norme che regolano i contratti si osservano:  in quanto compatibili, per gli atti unilaterali tra vivi aventi contenuto patrimoniale.

salvo diverse disposizioni di legge, un titolo di credito nominativo può circolare mediante girata?  sì, se la girata è autenticata da un notaio o da un agente di cambio.

salvo diversi patti sociali, perchè abbia effetto verso la società il trasferimento della quota di un socio accomandante per donazione in linea retta, occorre:  il consenso di tanti soci, sia accomandanti che accomandatari, che rappresentino la maggioranza del capitale sociale.

salvo il caso in cui sia stato nominato il curatore dell'eredità giacente, il chiamato all'eredità può vendere i beni ereditari senza che ciò comporti accettazione dell'eredità?  sì, nel solo caso di beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio e previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria.

salvo patti o usi contrari, il mediatore d'affari ha diritto al rimborso delle spese nei confronti delle persone per incarico delle quali sono state sostenute?  sì, anche se l'affare non è stato concluso.

salvo patto contrario, gli eredi di un debitore in solido sono obbligati solidalmente con i debitori originari?  sì, in proporzione delle rispettive quote.

salvo patto contrario, in un contratto ad esecuzione continuata, il recesso unilaterale è ammesso:  anche dopo che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione.

salvo patto contrario, l'avveramento della condizione apposta ad un contratto ad esecuzione continuata, ha effetto riguardo alle prestazioni già eseguite?  no, se la condizione è risolutiva.

salvo patto contrario, l'avveramento della condizione risolutiva apposta ad un contratto ad esecuzione periodica:  non ha effetto rispetto alle prestazioni già eseguite.

salvo patto contrario, nel contratto di associazione in partecipazione in quale misura l'associato partecipa alle perdite relative all'impresa o all'affare dell'associante per il quale gli è stata attribuita la partecipazione agli utili?  nella stessa misura in cui partecipa agli utili, ma nei limiti del valore dell'apporto dato.

salvo patto contrario, quando il socio di una società di persone ha diritto di percepire la sua parte di utili?  dopo l'approvazione del rendiconto.

salvo patto contrario, se è data in pegno una cosa fruttifera il creditore può fare suoi i frutti?  sì, imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale.

salvo patto contrario, se la cessione è a titolo oneroso, il cedente è tenuto a garantire l'esistenza del credito al momento della cessione?  sì.

salvo patto speciale, la garanzia del donante:  non si estende ai vizi della cosa donata, a meno che il donante sia stato in dolo.

salvo quanto compete al ritrovatore, in caso di scoperta di un tesoro nel fondo dato in usufrutto, il tesoro spetterà:  al proprietario.

salvo quanto è disposto da leggi speciali, le unioni di terra e gli incrementi, che si formano successivamente e impercettibilmente nei fondi posti lungo le rive dei fiumi, a chi appartengono?  al proprietario del fondo.

salvo quanto previsto da leggi speciali, a chi spetta la proprietà del sottosuolo?  al proprietario del suolo.

se a taluno è lasciato un legato a termine finale ed il legatario non adempie l'obbligo di dare idonea garanzia:  è dato ai beni costituenti oggetto del legato un amministratore.

se a taluno è lasciato un legato a termine iniziale e l'onerato, che non ne sia stato espressamente dispensato dal testatore, non adempie l'obbligo imposto dall'autorità giudiziaria di prestare idonea garanzia al legatario:  è dato ai beni costituenti oggetto del legato un amministratore.

se a taluno è lasciato un legato a termine iniziale, può l'onerato essere costretto a dare idonea garanzia al legatario?  sì, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.

se a taluno è lasciato un legato sotto condizione sospensiva e l'onerato, che non ne sia stato espressamente dispensato dal testatore, non adempie l'obbligo imposto dall'autorità giudiziaria di prestare idonea garanzia al legatario:  è dato ai beni costituenti oggetto del legato un amministratore.

se a taluno è lasciato un legato sotto condizione sospensiva, può l'onerato essere costretto a dare idonea garanzia al legatario?  sì, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.

se ad un contratto possono aderire altre parti e non sono determinate le modalità dell'adesione, questa deve essere diretta:  all'organo che sia stato costituito per l'attuazione del contratto o, in mancanza di esso, a tutti i contraenti originari.

se al momento della conclusione di un contratto è stata data una somma di denaro a titolo di caparra confirmatoria, la parte non inadempiente può domandare la risoluzione del contratto?  sì, e il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.

se al momento della conclusione di un contratto è stata data una somma di denaro a titolo di caparra confirmatoria, la parte non inadempiente può domandare l'esecuzione del contratto?  sì, e il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.

se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi né conosciuti né facilmente riconoscibili da parte del conduttore, questi:  può domandare la risoluzione del contratto od una riduzione del corrispettivo, se i vizi diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità della cosa locata all'uso pattuito.

se al tempo della rinnovazione gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli aventi causa del debitore, la rinnovazione deve essere fatta:  anche nei confronti degli aventi causa e la nota deve contenere le indicazioni stabilite dall'art. 2839, se queste risultano dai registri medesimi.

se al tempo della rinnovazione gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli eredi del debitore, la rinnovazione deve essere fatta:  anche nei confronti degli eredi e la nota deve contenere le indicazioni stabilite dall'art. 2839, se queste risultano dai registri medesimi.

se al tempo della rinnovazione gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli eredi del debitore, la rinnovazione deve essere fatta:  anche nei confronti degli eredi e la nota deve contenere le indicazioni stabilite dall'art. 2839, se queste risultano dai registri medesimi.

se al testatore, anche al momento della sua morte, appartiene solo un diritto sulla cosa legata, il legato:  è valido solo relativamente a questo diritto, salvo che risulti la volontà del testatore di legare la cosa per intero e che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altresì che questi sapeva che sulla cosa legata esisteva un diritto spettante all'onerato o al terzo.

se alcuno ha iniziato ad avere la detenzione, può acquistare il possesso?  no, finché il titolo non venga ad essere mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il possessore.

se alla promessa al pubblico non è apposto un termine, o questo non risulta dalla natura o dallo scopo della medesima, il promittente è liberato dal vincolo?  sì, qualora entro l'anno dalla promessa non gli sia stato comunicato l'avveramento della situazione o il compimento dell'azione prevista nella promessa.

se alla promessa al pubblico non è apposto un termine, o questo non risulta dalla natura o dallo scopo della medesima:  il vincolo del promittente cessa, qualora entro l'anno dalla promessa non gli sia stato comunicato l'avveramento della situazione o il compimento dell'azione prevista nella promessa.

se all'esercizio di un'impresa commerciale sono preposti più institori, questi debbono agire congiuntamente?  no, salvo che nella procura sia diversamente disposto.

se all'esercizio di un'impresa commerciale sono preposti più institori, questi possono agire disgiuntamente?  sì, salvo che nella procura sia diversamente disposto.

se da un contratto deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa, a chi spetta in assenza di una diversa pattuizione la facoltà di scegliere tra le prestazioni dedotte in obbligazione?  al debitore.

se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo gratuito da un terzo, il legato:  è senza effetto.

se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo gratuito dall'onerato, il legato:  è senza effetto.

se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo oneroso da un terzo:  il legatario ha diritto al rimborso del prezzo, quando dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo.

se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo oneroso dall'onerato:  il legatario ha diritto al rimborso del prezzo, quando dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato.

se dopo la pubblicazione della sentenza di primo grado, che revochi l'interdizione, l'interdetto compia atti di disposizione dei suoi beni, questi sono impugnabili, nel caso che la detta sentenza venga confermata in secondo grado con sentenza che poi passi in giudicato?  no.

se dopo l'assegnazione degli alimenti consta che uno degli obbligati di grado anteriore è in condizione di poterli somministrare, l'obbligato di grado posteriore può essere liberato?  sì, ma solo dopo che sia stato imposto all'obbligato di grado anteriore di corrispondere gli alimenti.

se durante il possesso temporaneo dei beni è provata la morte dell'assente, a vantaggio di chi si apre la successione?  di coloro che al momento della morte erano suoi eredi o legatari.

se durante l'usufrutto un terzo commette usurpazione sul fondo e l'usufruttuario omette di farne denunzia:  è responsabile dei danni che eventualmente siano derivati al proprietario.

se durante l'usufrutto un terzo offende le ragioni del proprietario e l'usufruttuario omette di fargliene denunzia:  è responsabile dei danni che eventualmente siano derivati al proprietario.

se durante l'usufrutto un terzo offende le ragioni del proprietario, comunicando all'usufruttuario la propria titolarità sulla nuda proprietà:  l'usufruttuario è tenuto a farne denunzia al proprietario.

se è chiamato all'eredità del padre un nascituro concepito, l'amministrazione dell'eredità sino alla nascita spetta:  alla madre.

se è intervenuta tra uno dei creditori in solido e il debitore, la transazione:  non ha effetto nei confronti degli altri creditori, se questi non dichiarano di volerne profittare.

se è perito un edificio assicurato dall'usufruttuario contro tale evento ed il nudo proprietario lo ricostruisce impiegando una somma maggiore di quella conseguita come indennità, l'usufrutto:  si trasferisce sul nuovo edificio ed è limitato in proporzione dell'ammontare della somma conseguita come indennità.

se è perito un edificio che era stato assicurato contro tale evento dall'usufruttuario ed il nudo proprietario intende ricostruirlo con la somma conseguita come indennità, l'usufruttuario può opporsi?  no.

se è stata legata una quantità di cose fungibili, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre:  dalla morte del testatore.

se è stata legata una somma di danaro, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre:  dalla morte del testatore.

se è stata pattuita l'irrevocabilità del mandato:  il mandante può revocare il mandato, ma risponde dei danni, salvo che ricorra una giusta causa.

se è stato convenuto o ordinato che la cancellazione dell'ipoteca non debba aver luogo che sotto la condizione di nuova ipoteca, di nuovo impiego o sotto altra condizione:  la cancellazione non può essere eseguita se non si fa constare al conservatore che la condizione è stata adempiuta.

se è stato prestato il giuramento deferito, l'altra parte:  non è ammessa a provare il contrario.

se è stato prestato il giuramento deferito, l'altra parte:  non può chiedere la revocazione della sentenza qualora il giuramento sia stato dichiarato falso.

se è stato prestato il giuramento deferito, l'altra parte:  può domandare il risarcimento dei danni nel caso di condanna penale per falso giuramento.

se è stato prestato il giuramento riferito, l'altra parte:  non è ammessa a provare il contrario.

se è stato prestato il giuramento riferito, l'altra parte:  non può chiedere la revocazione della sentenza qualora il giuramento sia stato dichiarato falso.

se è stato prestato il giuramento riferito, l'altra parte:  può domandare il risarcimento dei danni nel caso di condanna penale per falso giuramento.

se entrambi i genitori muoiono lasciando più figli minori e si apre la tutela:  è nominato un solo tutore a tutti i minori, salvo che particolari circostanze consiglino la nomina di più tutori.

se entro novanta giorni dalla stipulazione dell’atto costitutivo della società per azioni non ha avuto luogo la sua iscrizione nel registro delle imprese:  le somme versate devono essere restituite ai sottoscrittori e l'atto costitutivo perde efficacia.

se gli amministratori di una società per azioni non adempiono i doveri ad essi imposti dalla legge e dallo statuto:  sono solidalmente responsabili verso la società dei danni derivanti dall'inosservanza di tali doveri.

se gli enfiteuti sono più, la affrancazione:  può essere promossa anche da uno solo di essi, ma per la totalità del fondo.

se i comproprietari di una cosa non l'hanno venduta congiuntamente e per l'intero, ma ciascuno ha venduto la sola sua quota con patto di riscatto, possono essi separatamente esercitare il diritto di riscatto sopra la quota che loro spettava?  sì, e il compratore non può valersi della facoltà di esigere che tutti i venditori esercitino congiuntamente il diritto di riscatto dell'intera cosa.

se i coobbligati alla prestazione degli alimenti non sono concordi sulla misura, sulla distribuzione e sul modo di somministrazione degli alimenti stessi:  provvede l'autorità giudiziaria secondo le circostanze.

se i liquidatori di una società semplice contravvengono al divieto di intraprendere nuove operazioni:  rispondono solidalmente e personalmente per gli affari intrapresi.

se i patti sociali di una società in nome collettivo prevedono soltanto i criteri per la ripartizione degli utili e non quelli per la ripartizione delle perdite, si presume che queste vadano ripartite fra i soci:  nella stessa misura determinata per la ripartizione degli utili.

se i singoli debitori sono tenuti ciascuno con modalità diverse:  la solidarietà non è esclusa.

se i soci di una società semplice continuano a compiere le operazioni sociali decorso il tempo per cui la società fu contratta, quest'ultima:  è tacitamente prorogata a tempo indeterminato.

se i termini fra due fondi mancano, a spese di chi vengono apposti?  a spese comuni dei due proprietari.

se il capitale di una società per azioni, per la perdita di oltre un terzo, si riduce al di sotto del minimo legale, gli amministratori devono senza indugio:  convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, o la trasformazione della società.

se il chiamato ad una eredità da cui derivi l'acquisto della proprietà di un immobile ha compiuto un atto che importi accettazione tacita dell'eredità, si può richiedere la trascrizione dell'accettazione sulla base di quell'atto?  sì, qualora l'atto che importa accettazione risulti da sentenza, da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

se il chiamato all'eredità non ha fatto la dichiarazione di accettazione o di rinunzia all'eredità entro il termine fissato dalla autorità giudiziaria, egli:  perde il diritto di accettare.

se il contratto di agenzia è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto medesimo dandone preavviso all'altra parte entro un termine, relativamente al primo anno di durata del contratto, non inferiore a:  un mese.

se il contratto di agenzia è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dallo stesso dandone preavviso all'altra parte con termine non inferiore, una volta che sia iniziato il secondo anno di durata del contratto medesimo, a:  due mesi.

se il contratto di consorzio prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi, deve depositarsi per l'iscrizione, entro trenta giorni dalla stipulazione, presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove ha sede l'ufficio:  un estratto del contratto.

se il contratto di consorzio tra imprenditori non dispone diversamente, le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto del consorzio sono prese:  col voto favorevole della maggioranza dei consorziati.

se il contratto di consorzio tra imprenditori prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi, un estratto del contratto deve, a cura degli amministratori, entro trenta giorni dalla stipulazione, essere depositato per l'iscrizione:  presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio del consorzio ha sede.

se il credito incluso nel conto corrente è assistito da una garanzia personale:  il correntista ha diritto di valersi della garanzia per il saldo esistente a suo favore alla chiusura del conto e fino alla concorrenza del credito garantito.

se il credito incluso nel conto corrente è assistito da una garanzia reale:  il correntista ha diritto di valersi della garanzia per il saldo esistente a suo favore alla chiusura del conto e fino alla concorrenza del credito garantito.

se il creditore di un correntista ha pignorato l'eventuale saldo del conto spettante al suo debitore:  l'altro correntista non può, con nuove rimesse, pregiudicare le ragioni del creditore.

se il creditore di un correntista ha pignorato l'eventuale saldo del conto spettante al suo debitore:  il correntista presso cui è stato eseguito il pignoramento deve darne notizia all'altro e ciascuno di essi può recedere dal contratto.

se il creditore di un correntista ha sequestrato l'eventuale saldo del conto spettante al suo debitore:  l'altro correntista non può, con nuove rimesse, pregiudicare le ragioni del creditore.

se il creditore di un correntista ha sequestrato l'eventuale saldo del conto spettante al suo debitore:  il correntista presso cui è stato eseguito il sequestro deve darne notizia all'altro e ciascuno di essi può recedere dal contratto.

se il creditore ed il debitore non hanno escluso la cedibilità del credito, il creditore può trasferire il suo credito:  a titolo oneroso o gratuito, anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge.

se il creditore ed il debitore non lo hanno escluso ed il trasferimento non sia vietato dalla legge, il creditore può trasferire il credito non avente carattere strettamente personale?  sì, sia a titolo oneroso che a titolo gratuito ed anche senza il consenso del debitore.

se il creditore ha approfittato del pagamento fatto a chi non era legittimato a riceverlo, il debitore è liberato?  sì.

se il creditore in mora accetta l'offerta formale della prestazione da quando è tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora?  dal giorno dell'offerta.

se il creditore in mora accetta l'offerta formale della prestazione da quando è tenuto a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta?  dal giorno dell'offerta.

se il danno per il ritardo nell'adempimento non può essere provato nel suo preciso ammontare:  è liquidato dal giudice con valutazione equitativa.

se il danno per l'inadempimento non può essere provato nel suo preciso ammontare:  è liquidato dal giudice con valutazione equitativa.

se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, è minore o diverso da ciò che è dovuto ai creditori, questi possono egualmente richiedere che venga loro pagato ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione?  sì, purché di comune accordo.

se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, è minore o diverso da ciò che è dovuto ai creditori, questi possono egualmente richiedere che venga loro pagato ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione?  sì, purché di comune accordo.

se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, è minore o diverso da ciò che è dovuto ai creditori, questi, purché di comune accordo, possono egualmente richiedere che venga loro pagato fino alla rispettiva concorrenza:  ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione.

se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, non è attualmente esigibile, i creditori possono egualmente richiedere che venga loro pagato ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione?  sì, purché di comune accordo.

se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, non è attualmente esigibile, i creditori, purché di comune accordo, possono egualmente richiedere che venga loro pagato fino alla rispettiva concorrenza:  ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione.

se il debito deriva da un fatto illecito è necessaria la costituzione in mora del debitore?  no.

se il debitore comune sia tenuto con modalità diverse di fronte ai singoli creditori:  la solidarietà non è esclusa.

se il debitore è divenuto insolvente, il creditore può esigere immediatamente la prestazione?  sì, anche se il termine è stabilito a favore del debitore.

se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, gli effetti della stipulazione a favore del creditore possono essere revocati?  sì, soltanto fino a quando il creditore non abbia aderito.

se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, il creditore:  può aderire alla convenzione, rendendo irrevocabile la stipulazione a suo favore.

se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, l'adesione del creditore libera il debitore originario?  sì, solo se ciò costituisce condizione espressa della stipulazione o se il creditore lo dichiari espressamente.

se il debitore ha delegato un terzo per eseguire il pagamento:  il terzo, ancorché sia debitore del delegante, non è tenuto ad accettare l'incarico, salvo usi diversi.

se il debitore ha delegato un terzo per eseguire il pagamento:  il terzo può obbligarsi verso il creditore salvo che il delegante l'abbia vietato.

se il debitore ha preso a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, il creditore può rifiutarsi di inserire nella quietanza su richiesta del debitore la dichiarazione di quest'ultimo circa la provenienza della cosa impiegata?  no.

se il debitore ha preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, il creditore può rifiutarsi di inserire nella quietanza su richiesta del debitore la dichiarazione di quest'ultimo circa la provenienza della somma impiegata?  no.

se il debitore, con il consenso del creditore, esegue una prestazione diversa da quella dovuta, l'obbligazione si estingue?  sì.

se il fideiussore ha pagato senza averne dato avviso al debitore principale, questi può opporgli le eccezioni che avrebbe potuto opporre al creditore principale all'atto del pagamento?  sì.

se il fondo dominante appartiene a più persone in comune, l'uso della servitù fatto da una sola di esse:  impedisce riguardo a tutti l'estinzione della servitù per prescrizione.

se il fondo legato è stato accresciuto con acquisti posteriori, questi sono dovuti:  al legatario, purché siano contigui al fondo e costituiscano con esso un'unità economica.

se il legatario, dopo la confezione del testamento, ha acquistato dal testatore a titolo gratuito la cosa a lui legata, il legato:  è senza effetto, anche quando l'alienazione è annullabile per cause diverse dai vizi del consenso ovvero la cosa ritorna in proprietà del testatore.

se il legatario, dopo la confezione del testamento, ha acquistato dal testatore a titolo oneroso la cosa a lui legata, il legato:  è senza effetto, anche quando l'alienazione è annullabile per cause diverse dai vizi del consenso ovvero la cosa ritorna in proprietà del testatore.

se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto un facere infungibile?  al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza.

se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro?  al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza.

se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata?  nel luogo dove si trovava quando l'obbligazione è sorta.

se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, l'obbligazione avente per oggetto una somma di denaro deve essere adempiuta:  al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza; tuttavia se tale domicilio è diverso da quello che il creditore aveva quando è sorta l'obbligazione e ciò rende più gravoso l'adempimento, il debitore, previa dichiarazione al creditore, ha il diritto di eseguire il pagamento al proprio domicilio.

se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, l'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata dove deve essere adempiuta?  nel luogo in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione è sorta.

se il mandante aveva autorizzato la sostituzione senza indicare la persona del sostituto:  il mandatario risponde dell'operato della persona sostituita soltanto quando è in colpa nella scelta.

se il mandato è stato conferito da più persone con un unico atto e per un affare di interesse comune, la revoca:  non ha effetto qualora non sia fatta da tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa.

se il matrimonio non è stato contratto, nonostante che sia stata stipulata la relativa promessa, il promittente:  ha diritto di richiedere la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio.

se il medesimo credito ha formato oggetto di più cessioni da parte del creditore a persone diverse, quale fra le cessioni prevale a norma del codice civile?  quella notificata per prima al debitore o quella che è stata prima accettata dal debitore con atto di data certa, ancorché essa sia di data posteriore.

se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante può chiedere la risoluzione del contratto?  sì.

se il pagamento con surrogazione è parziale, il terzo surrogato e il creditore:  concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto è loro dovuto, salvo patto contrario.

se il possessore è tenuto alla restituzione dei frutti, gli spetta il rimborso delle spese fatte per le riparazioni ordinarie?  sì, limitatamente al tempo per il quale la restituzione è dovuta.

se il prezzo della vendita dell'immobile ipotecato non copre il valore dell'immobile nello stato in cui era prima dei miglioramenti eseguiti dal terzo acquirente dell'immobile stesso, ed insieme il prezzo dei miglioramenti:  esso deve dividersi in due parti proporzionali ai detti valori.

se il processo di esecuzione si estingue per inattività delle parti, il rilascio del bene ipotecato da parte del terzo acquirente può avere effetto?  no.

se il proprietario di un suolo costituisce a favore di altri il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione per un tempo determinato, allo scadere del termine chi diventa proprietario della costruzione in assenza di pattuizioni specifiche?  il proprietario del suolo.

se il proprietario di un suolo costituisce a favore di altri il diritto di fare e mantenere al di sotto del suolo una costruzione per un tempo determinato, allo scadere del termine chi diventa proprietario della costruzione in assenza di pattuizioni specifiche?  il proprietario del suolo.

se il proprietario e l'usufruttuario si succedono nel godimento di un fondo entro l'anno agrario, a chi spettano i frutti?  all'usufruttuario e al proprietario in proporzione alla durata del rispettivo diritto nel periodo interessato.

se il proprietario, senza giusto motivo, rifiuta di eseguire quelle riparazioni straordinarie che la legge pone a suo carico e che non derivano da inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinarie:  l'usufruttuario ha la facoltà di farle eseguire a proprie spese.

se il proprietario, senza giusto motivo, ritarda l'esecuzione delle riparazioni straordinarie che la legge pone a suo carico e che non derivano da inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinaria:  l'usufruttuario ha la facoltà di farle eseguire a proprie spese.

se il socio di una società a responsabilità limitata non esegue il pagamento della quota dovuta nel termine prescritto:  può a determinate condizioni essere escluso dalla società.

se il socio di una società cooperativa non esegue in tutto o in parte il pagamento delle quote o delle azioni sottoscritte:  può, previa intimazione da parte degli amministratori, essere escluso dalla società.

se il socio di una società in accomandita per azioni non esegue il pagamento delle quote dovute, gli amministratori:  decorsi quindici giorni dalla pubblicazione di una diffida sulla gazzetta ufficiale della repubblica, se non ritengono utile promuovere azione per l'esecuzione del conferimento, offrono le azioni agli altri soci.

se il socio di una società per azioni non esegue il pagamento delle quote dovute:  gli amministratori decorsi quindici giorni dalla pubblicazione di una diffida nella gazzetta ufficiale della repubblica, se non ritengono utile promuovere azione per l’esecuzione del conferimento, offrono le azioni agli altri soci.

se il socio di una società per azioni non esegue il pagamento delle quote dovute:  non può esercitare il diritto di voto.

se il termine è stabilito esclusivamente a favore del creditore, questi può esigere la prestazione anche prima della scadenza?  sì, sempre.

se il termine per l'adempimento delle obbligazioni si compie in giorno festivo:  è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.

se il termine per l'adempimento è rimesso alla volontà del creditore, può esser fissato dal giudice un termine su istanza del debitore che intende liberarsi?  sì, in ogni caso.

se il termine per l'adempimento è rimesso alla volontà del debitore, può il creditore adire il giudice perchè lo stabilisca secondo le circostanze?  sì, in ogni caso.

se il terzo acquirente di un bene ipotecato, che ha trascritto il suo titolo, è debitore, in dipendenza dell'acquisto, di una somma attualmente esigibile, la quale basti a soddisfare tutti i creditori iscritti contro il precedente proprietario:  ciascuno di questi può obbligarlo al pagamento.

se il terzo acquirente di un bene ipotecato, che ha trascritto il suo titolo, è debitore, in dipendenza dell'acquisto, di una somma, la quale basti a soddisfare tutti i creditori iscritti contro il precedente proprietario:  ciascuno di questi può obbligarlo al pagamento, purché il debito sia attualmente esigibile.

se il terzo acquirente non deposita il prezzo entro il termine stabilito dal codice di procedura civile, la richiesta di liberazione del bene dalle ipoteche:  rimane senza effetto, salva la responsabilità del richiedente per i danni verso i creditori iscritti.

se il testatore ha dichiarato che una sua disposizione deve avere effetto a preferenza delle altre, questa disposizione è soggetta a riduzione?  sì, ma solo in quanto il valore delle altre non sia sufficiente a integrare la quota riservata ai legittimari.

se il testatore ha disposto sotto la condizione che il legatario non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera:  fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore.

se il testatore ha disposto sotto la condizione che il legatario non faccia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera:  fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore.

se il testatore ha disposto sotto la condizione che l'erede non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera:  fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore.

se il testatore ha disposto sotto la condizione che l'erede non faccia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera:  fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore.

se il testatore ha nominato più esecutori testamentari, costoro, quanto alla gestione della vicenda ereditaria:  devono agire congiuntamente, salvo che il testatore abbia diviso tra loro le attribuzioni o si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o diritto ereditario.

se il testatore lega una cosa che anche al momento della morte gli appartiene solo in parte, il legato:  è valido solo relativamente a questa parte, salvo che risulti la volontà del testatore di legare la cosa per intero e che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altresì che questi sapeva che la cosa legata apparteneva in parte all'onerato o al terzo.

se il testatore lega una cosa determinata solo nel genere senza specificare che essa deve prendersi dal suo patrimonio, il legato:  è valido, anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte.

se il testatore non ha diversamente disposto, l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, può imporre al legatario gravato da onere:  una cauzione.

se il testatore non ha diversamente disposto, l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, può imporre all'erede gravato da onere:  una cauzione.

se il testatore non ha diversamente disposto, su ciascuno dei diversi eredi onerati il legato grava:  in proporzione della rispettiva quota ereditaria.

se il testatore non ha diversamente disposto, su ciascuno dei diversi legatari onerati il legato grava:  in proporzione del rispettivo legato.

se il testatore, senza fare menzione del debito, fa un legato al suo creditore:  il legato non si presume fatto per soddisfare il legatario del suo credito.

se il titolo del credito è in forma pubblica, la consegna volontaria, fatta dal creditore al debitore, della copia spedita in forma esecutiva fa presumere la liberazione del debitore?  sì, salva la prova contraria.

se il titolo non dispone diversamente, il concedente dell'acqua di una fonte o di un canale, è tenuto verso gli utenti ai seguenti obblighi:  eseguire le opere ordinarie e straordinarie per la derivazione e condotta dell'acqua fino al punto in cui ne fa consegna, mantenere in buono stato gli edifici, conservare l'alveo e le sponde della fonte o del canale, praticare i consueti spurghi e usare la dovuta diligenza, affinchè la derivazione e la regolare condotta dell'acqua siano in tempi debiti effettuate.

se in un contratto con prestazioni corrispettive non avente effetti traslativi o costitutivi nessuna delle due parti ha eseguito la propria prestazione, la parte che viene liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta può chiedere all'altra la controprestazione?  no.

se in un contratto con prestazioni corrispettive non avente effetti traslativi o costitutivi nessuna delle due parti ha eseguito la propria prestazione, la parte che viene liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta:  non può chiedere all'altra parte la controprestazione.

se in un contratto da cui deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa si attribuisce al creditore la facoltà di scelta tra le prestazioni dedotte in obbligazione, quale conseguenza deriva dal mancato esercizio della facoltà nel termine stabilito?  la scelta passa al debitore.

se in un contratto da cui deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa si attribuisce la facoltà di scelta tra le prestazioni dedotte in obbligazione ad un terzo, quale conseguenza deriva dal mancato esercizio della facoltà nel termine stabilito?  la scelta è fatta dal giudice.

se in un contratto è stata stipulata una caparra penitenziale, a quale prestazione è tenuto il recedente che ha dato la caparra?  a nessuna prestazione.

se in una compravendita due persone acquistano in comune un fondo senza determinazione di quote:  le quote si presumono eguali.

se in una società a responsabilità limitata con capitale di cinquantamila euro quest'ultimo si riduce per perdite al di sotto del minimo legale, gli amministratori devono senza indugio:  convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, o la trasformazione della società.

se in una società in accomandita semplice composta da un socio accomandatario e più soci accomandanti, viene a mancare l'unico socio accomandatario, a chi spetta l'amministrazione della società nel periodo, non superiore a sei mesi, necessario per la sostituzione del socio che è venuto meno?  ad un amministratore provvisorio nominato dai soci accomandanti con poteri limitati al compimento dei soli atti di ordinaria amministrazione.

se in una società in nome collettivo l'amministrazione è affidata congiuntamente a più soci, per il compimento delle operazioni sociali non urgenti è necessario il consenso:  di tutti i soci amministratori.

se in una società per azioni esistono diverse categorie di azioni, le deliberazioni dell'assemblea che pregiudicano i diritti di una di esse devono essere approvate:  anche dall'assemblea speciale dei soci della categoria interessata.

se in una società per azioni viene a cessare per decadenza l'intero organo di amministrazione, gli atti di ordinaria amministrazione necessari fino alla sostituzione degli amministratori da chi sono posti in essere?  dal collegio sindacale.

se in una società semplice l'amministrazione è affidata congiuntamente a più soci, per il compimento delle operazioni sociali non urgenti è necessario il consenso:  di tutti i soci amministratori.

se in una società semplice sono stati conferiti beni in godimento e gli stessi sono periti o deteriorati per causa imputabile agli amministratori, i soci conferenti:  hanno diritto al risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori.

se in una società semplice, in cui tutti i soci abbiano conferito danaro, il contratto sociale determina soltanto la parte di ciascun socio nei guadagni e non anche i criteri per la partecipazione alle perdite, quest'ultima:  si presume che debba determinarsi nella stessa misura della partecipazione di ciascun socio nei guadagni, indipendentemente dal valore dei conferimenti.

se l’amministrazione di una società semplice spetta disgiuntamente a più soci, ed uno di essi voglia compiere una determinata operazione, chi ha diritto di opporvisi?  ciascuno degli altri soci amministratori.

se la banca rilascia un libretto di deposito al risparmio, le annotazioni, perchè facciano piena prova nei rapporti tra banca e depositante:  devono essere firmate dall'impiegato della banca che appare addetto al servizio.

se la banca rilascia un libretto di deposito al risparmio, le annotazioni:  firmate dall'impiegato della banca che appare addetto al servizio, fanno piena prova nei rapporti tra banca e depositante; è nullo ogni patto contrario.

se la condizione apposta al legato è sospensiva potestativa e non è indicato il termine per l'adempimento:  gli interessati possono adire l'autorità giudiziaria perchè fissi questo termine.

se la condizione apposta all'istituzione di erede è sospensiva potestativa e non è indicato il termine per l'adempimento:  gli interessati possono adire l'autorità giudiziaria perchè fissi questo termine.

se la cosa comodata ha vizi tali che rechino danno a chi se ne serve:  il comodante è tenuto al risarcimento qualora, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario.

se la cosa data in comodato è stata stimata al tempo del contratto, a carico di chi è il suo perimento?  a carico del comodatario, anche se avvenuto per causa a lui non imputabile.

se la cosa data in pegno si deteriora in modo da far temere che essa divenga insufficiente alla sicurezza del creditore, questi, volendo vendere la cosa stessa:  deve chiedere al giudice l'autorizzazione a vendere, previo avviso a colui che ha costituito il pegno.

se la cosa legata è gravata da un canone, il peso ne è sopportato:  dal legatario.

se la cosa legata è gravata da una rendita fondiaria, il peso ne è sopportato:  dal legatario.

se la cosa legata è gravata da una servitù, il peso ne è sopportato:  dal legatario.

se la cosa legata è interamente perita durante la vita del testatore:  il legato non ha effetto.

se la cosa legata è vincolata per un debito dell'eredità, chi è tenuto al pagamento della somma principale e degli interessi?  l'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto.

se la cosa legata è vincolata per un debito di un terzo, chi è tenuto al pagamento della somma principale e degli interessi?  l'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto.

se la cosa legata è vincolata per una rendita semplice, chi è tenuto al pagamento delle annualità?  l'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto.

se la cosa legata, pur appartenendo ad un terzo al tempo del testamento, si trova in proprietà del testatore al momento della sua morte, il legato è:  valido.

se la cosa legata, pur appartenendo all'onerato al tempo del testamento, si trova in proprietà del testatore al momento della sua morte, il legato è:  valido.

se la cosa soggetta a usufrutto perisce parzialmente, l'usufrutto si conserva?  sì, sopra ciò che rimane.

se la cosa soggetta all'usufrutto è espropriata per pubblico interesse:  l'usufrutto si trasferisce sulla relativa indennità.

se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali dichiarate dal venditore e dal compratore stesso conosciute, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?  no.

se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali la cui esistenza era nota al compratore, questi può chiedere la risoluzione del contratto?  no.

se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali non dichiarate dal venditore e dal compratore stesso ignorate, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?  sì.

se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento dichiarati dal venditore e dal compratore stesso conosciuti, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?  no.

se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento la cui esistenza era nota al compratore, questi può chiedere la risoluzione del contratto?  no.

se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?  sì.

se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro dichiarati dal venditore e dal compratore stesso conosciuti, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?  no.

se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro la cui esistenza era nota al compratore, questi può chiedere la risoluzione del contratto?  no.

se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?  sì.

se la costituzione di una società in nome collettivo è avvenuta per atto pubblico quali sono i soggetti obbligati ad eseguire il deposito dell'atto costitutivo per l'iscrizione nel registro delle imprese?  gli amministratori e il notaio stipulante.

se la deliberazione di aumento del capitale di una società in accomandita per azioni prevede il sovrapprezzo, questo, a norma del codice civile, deve essere:  integralmente versato all'atto della sottoscrizione.

se la deliberazione di aumento del capitale di una società per azioni prevede il sovrapprezzo, questo, a norma del codice civile, deve essere:  integralmente versato all'atto della sottoscrizione.

se la determinazione della prestazione dedotta in contratto è deferita a un terzo e non risulta che le parti vollero rimettersi al suo mero arbitrio:  il terzo deve procedere con equo apprezzamento.

se la determinazione della prestazione dedotta in contratto è deferita a un terzo questo deve:  procedere con equo apprezzamento se non risulta che le parti vollero rimettersi al suo mero arbitrio.

se la determinazione della prestazione dedotta in contratto, è deferita dalle parti a un terzo, nel determinare la prestazione il terzo:  deve tener conto anche delle condizioni generali della produzione a cui il contratto eventualmente abbia riferimento.

se la disposizione testamentaria a titolo particolare è sottoposta a condizione risolutiva e il legatario non adempie l'obbligo, imposto dall'autorità giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse, è dato al legato stesso un amministratore al quale sono comuni le regole che si riferiscono:  ai curatori dell'eredità giacente.

se la disposizione testamentaria è sottoposta a condizione risolutiva e l'erede non adempie l'obbligo, imposto dall'autorità giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredità dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse:  è dato all'eredità un amministratore.

se la disposizione testamentaria è sottoposta a condizione risolutiva e l'erede non adempie l'obbligo, imposto dall'autorità giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredità dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse, è dato all'eredità un amministratore al quale sono comuni le regole che si riferiscono:  ai curatori dell'eredità giacente.

se la disposizione testamentaria è sottoposta a condizione risolutiva ed il legatario non adempie l'obbligo, imposto dall'autorità giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse:  è dato ai beni costituenti oggetto del legato un amministratore.

se la divisione della cosa comune ha luogo in natura, la somma per estinguere le obbligazioni solidali contratte per la cosa comune si ricava:  procedendo alla vendita di una congrua frazione della cosa, salvo diverso accordo tra tutti i condividenti.

se la domanda diretta ad ottenere la condanna del debitore è posteriore alla trascrizione del titolo del terzo acquirente dei beni ipotecati, questi, ove non abbia preso parte al giudizio, può opporre al creditore procedente:  tutte le eccezioni non opposte dal debitore e quelle altresì che spetterebbero a questo dopo la condanna.

se la donazione comprende beni futuri:  è nulla rispetto a questi, salvo che si tratti di frutti non ancora separati.

se la durata del patto che limita la concorrenza non è determinata:  il patto è valido per la durata di un quinquennio.

se la iscrizione di ipoteca è presa per obbligazioni risultanti da titoli all'ordine, le citazioni e notificazioni previste per le azioni contro i creditori devono farsi:  nei confronti di chi ha preso l'iscrizione, a norma degli artt. 2831 e 2839 c.c., salvo che dai registri risulti l'annotazione a favore di un possessore successivo.

se la novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento dei privilegi sui beni degli altri debitori?  no.

se la novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, quali tra i seguenti privilegi del credito anteriore possono essere riservati dal creditore e dal debitore?  i privilegi sui beni del debitore che fa la novazione.

se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento del pegno sui beni degli altri debitori?  no.

se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento delle ipoteche sui beni degli altri debitori?  no.

se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, quale tra i seguenti pegni a garanzia del credito anteriore può essere riservato dal creditore e dal debitore?  il pegno sui beni del debitore che fa la novazione.

se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, quali tra le seguenti ipoteche del credito anteriore possono essere riservate dal creditore e dal debitore?  le ipoteche sui beni del debitore che fa la novazione.

se la persona dell'erede o del legatario è stata erroneamente indicata, la disposizione:  ha effetto quando dal contesto del testamento o altrimenti risulta, in modo non equivoco, quale persona il testatore voleva nominare.

se la persona di cui sia stata dichiarata la morte presunta ritorna, può esercitare la petizione di eredità ed ogni altro diritto, ma dei beni alienati può:  solo ripetere il prezzo, se ancora dovuto.

se la prestazione che ha per oggetto una cosa determinata è divenuta impossibile, in tutto o in parte, il creditore:  subentra nei diritti spettanti al debitore in dipendenza del fatto che ha causato l'impossibilità.

se la prestazione consiste in un fare e, l'intimazione non è fatta nelle forme d'uso, in che modo è costituito in mora il creditore?  mediante l'intimazione di ricevere la prestazione o di compiere gli atti che sono da parte sua necessari per renderla possibile.

se la prestazione consiste in un fare, ai fini della costituzione in mora del creditore, l'intimazione ad esso di ricevere la prestazione o di compiere gli atti che sono da parte sua necessari per renderla possibile può essere fatta:  nelle forme d'uso.

se la prestazione consiste in un fare, il creditore è costituito in mora:  mediante l'intimazione di ricevere la prestazione o di compiere gli atti che sono da parte sua necessari per renderla possibile.

se la prestazione diventa impossibile per causa non imputabile al debitore la obbligazione si estingue?  sì.

se la prestazione è divisibile il creditore può rifiutare un adempimento parziale?  sì, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente.

se la prestazione è divisibile, il creditore può rifiutare un adempimento parziale?  sì, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente.

se la prestazione ha per oggetto una cosa determinata e questa abbia subito un deterioramento, per causa a lui non imputabile, il debitore:  si libera dell'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che è rimasta possibile.

se la prestazione ha per oggetto una cosa determinata, e dal suo perimento totale residua alcunché, il debitore:  si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che è rimasta possibile.

se la prestazione, per causa non imputabile al debitore, è divenuta impossibile solo in parte:  il debitore si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che è rimasta possibile.

se la prova della celebrazione del matrimonio risulta da sentenza penale, l'iscrizione della sentenza nel registro dello stato civile assicura al matrimonio tutti gli effetti riguardo tanto ai coniugi quanto ai figli, a far tempo:  dal giorno della sua celebrazione.

se la rendita vitalizia è costituita a favore di più persone, la parte spettante al creditore premorto:  si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario.

se la rendita vitalizia è costituita a favore di più persone, la parte spettante al creditore premorto:  si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario.

se la rendita vitalizia è costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva già cessato di vivere:  il contratto è nullo.

se la riduzione dell'ipoteca è ordinata con sentenza, a chi fanno carico le spese del giudizio?  al soccombente, salvo che siano compensate fra le parti.

se la riduzione dell'ipoteca è stata ordinata con sentenza, le spese del giudizio:  sono a carico del soccombente, salvo che siano compensate fra le parti.

se la sentenza di devoluzione del fondo enfiteutico non è stata annotata in margine alla trascrizione della relativa domanda, si possono eseguire successive iscrizioni a carico di colui che ha ottenuto la devoluzione?  sì, ma le iscrizioni già compiute producono effetto eseguita l'annotazione.

se la sentenza di devoluzione del fondo enfiteutico non è stata annotata in margine alla trascrizione della relativa domanda, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la devoluzione?  sì, ma le trascrizioni già compiute hanno effetto dopo l'esecuzione dell'annotazione.

se la servitù dà diritto di derivare acqua da un fondo e per fatti indipendenti dalla volontà del proprietario si verifica una diminuzione dell'acqua tale che essa non possa bastare alle esigenze del fondo servente:  il proprietario di questo può chiedere una riduzione della servitù, avuto riguardo ai bisogni di ciascun fondo, ed in tal caso è dovuta una congrua indennità al proprietario del fondo dominante.

se la somma di danaro per la quale l'ipoteca deve essere iscritta non è determinata negli atti in base ai quali si chiede l'iscrizione o in atto successivo:  essa è determinata dal creditore nella nota per l'iscrizione.

se la trascrizione della domanda di riduzione per lesione di legittima di una disposizione testamentaria avente ad oggetto la proprietà di un bene immobile è eseguita dopo dieci anni dall'apertura della successione:  la sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.

se la trascrizione della domanda di riduzione per lesione di legittima di una donazione della proprietà di un bene immobile è eseguita dopo dieci anni dall'apertura della successione:  la sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.

se l'accettante ha intrapreso in buona fede l'esecuzione del contratto prima di avere notizia della revoca della proposta:  il proponente è tenuto a indennizzarlo delle spese e delle perdite subite per l'iniziata esecuzione del contratto.

se l'acquisto di un diritto reale immobiliare è sottoposto a condizione sospensiva, se ne può effettuare la trascrizione prima che la condizione stessa si sia verificata?  sì, purché nella nota di trascrizione si faccia menzione della condizione.

se l'acquisto di un diritto reale immobiliare è sottoposto a termine iniziale, se ne può effettuare la trascrizione prima che sia scaduto tale termine?  sì, purché nella nota di trascrizione si faccia menzione del termine iniziale.

se l'adempimento dell'obbligazione è divenuto impossibile per causa imputabile a uno o più condebitori:  gli altri condebitori non sono liberati dall'obbligazione solidale di corrispondere il valore della prestazione dovuta.

se l'amministratore di una società per azioni, in presenza di un qualsiasi interesse per conto proprio o di terzi in un'operazione della società, non ne dà notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale, la deliberazione assunta dal consiglio di amministrazione è:  impugnabile dagli amministratori e dal collegio sindacale, qualora possa recare danno alla società, entro novanta giorni dalla sua data.

se l'atto costitutivo di una società semplice ha previsto conferimenti disuguali a carico dei soci, ma non ha determinato la partecipazione ai guadagni e alle perdite, questa ai sensi del codice civile:  si presume direttamente proporzionale ai conferimenti.

se l'atto costitutivo di usufrutto a titolo oneroso nulla dispone, l'usufruttuario può conseguire il possesso dei beni oggetto dell'usufrutto prima di averne fatto a sue spese l'inventario e di avere dato idonea garanzia?  no.

se l'atto costitutivo non dispone diversamente l'assemblea della società a responsabilità limitata si riunisce:  nella sede sociale.

se l'atto costitutivo o lo statuto non prevedono nulla in proposito, le quote di una società a responsabilità limitata sono liberamente trasferibili?  sì.

se l'atto da cui deriva il credito incluso nel conto corrente è annullato:  la relativa partita si elimina dal conto.

se l'atto da cui deriva il credito incluso nel conto corrente è dichiarato nullo:  la relativa partita si elimina dal conto.

se l'atto da cui deriva il credito incluso nel conto corrente è rescisso:  la relativa partita si elimina dal conto.

se l'atto da cui deriva il credito incluso nel conto corrente è risoluto:  la relativa partita si elimina dal conto.

se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale dell'atto pubblico, dai pubblici depositari autorizzati presentano abrasioni:  è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.

se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale dell'atto pubblico, dai pubblici depositari autorizzati presentano cancellature:  è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.

se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale dell'atto pubblico, dai pubblici depositari autorizzati presentano difetti esteriori:  è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.

se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale dell'atto pubblico, dai pubblici depositari autorizzati presentano intercalazioni:  è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.

se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale scrittura privata, dai pubblici depositari autorizzati presentano abrasioni:  è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.

se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale scrittura privata, dai pubblici depositari autorizzati presentano cancellature:  è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.

se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale scrittura privata, dai pubblici depositari autorizzati presentano difetti esteriori:  è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.

se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale scrittura privata, dai pubblici depositari autorizzati presentano intercalazioni:  è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.

se le cose soggette a ipoteca sono deteriorate, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:  vincolate al pagamento dei crediti ipotecari, eccetto che siano impiegate a riparare il deterioramento.

se le cose soggette a ipoteca sono perite, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:  vincolate al pagamento dei crediti ipotecari, eccetto che siano impiegate a riparare la perdita.

se le cose soggette a pegno sono deteriorate, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:  vincolate al pagamento dei crediti pignoratizi, eccetto che siano impiegate a riparare il deterioramento.

se le cose soggette a pegno sono perite, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:  vincolate al pagamento dei crediti pignoratizi, eccetto che siano impiegate a riparare la perdita.

se le cose soggette a privilegio sono deteriorate, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:  vincolate al pagamento dei crediti privilegiati, eccetto che siano impiegate a riparare il deterioramento.

se le cose soggette a privilegio sono perite, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:  vincolate al pagamento dei crediti privilegiati, eccetto che siano impiegate a riparare la perdita.

se le locazioni consentite da chi ha subito l'espropriazione forzata sono prive di data certa:  l'acquirente non è tenuto a rispettare la locazione, ma se la detenzione del conduttore è anteriore al pignoramento della cosa locata deve rispettarla per la durata corrispondente a quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato.

se le parti del processo di esecuzione abbiano rinunziato agli atti, il rilascio del bene ipotecato da parte del terzo acquirente può avere effetto?  no.

se le parti di un contratto di compravendita con patto di riscatto stabiliscono per il riscatto un termine maggiore di quello legale:  il termine si riduce a quello legale.

se le parti hanno convenuto per iscritto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che la forma sia stata voluta:  per la validità del contratto.

se le parti hanno convenuto per iscritto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che questa sia stata voluta ai fini:  della validità del contratto.

se le parti non hanno diversamente pattuito, il delegato non può opporre al delegatario, benché questi ne fosse a conoscenza:  le eccezioni che avrebbe potuto opporre al delegante, salvo che sia nullo il rapporto tra delegante e delegatario.

se le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso, l'obbligazione precedente si estingue?  sì, se la volontà di estinguerla risulta in modo non equivoco.

se le persone chiamate in grado anteriore alla prestazione di alimenti non sono in condizioni di sopportare l'onere in tutto o in parte:  l'obbligazione stessa è posta in tutto o in parte a carico delle persone chiamate in grado posteriore.

se l'esito della lite è stato favorevole al condominio, il condomino dissenziente che ne abbia tratto vantaggio:  è tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere dalla parte soccombente.

se l'impossibilità della prestazione, per causa a lui non imputabile, è solo temporanea, il debitore:  finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell'adempimento della obbligazione.

se l'inadempimento di una delle parti ha scarsa importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra, il contratto:  non si può risolvere.

se l'inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento:  è limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l'obbligazione.

se l'intestazione del titolo nominativo o il rilascio di un nuovo titolo è richiesto dall'acquirente, questi deve:  esibire il titolo e dimostrare il suo diritto mediante atto autentico.

se lo sconto bancario avviene mediante girata di assegno bancario:  la banca, nel caso di mancato pagamento, oltre ai diritti derivanti dal titolo, ha anche diritto alla restituzione della somma anticipata.

se lo sconto bancario avviene mediante girata di cambiale:  la banca, nel caso di mancato pagamento, oltre ai diritti derivanti dal titolo, ha anche diritto alla restituzione della somma anticipata.

se lo statuto di una società per azioni non dispone diversamente, secondo il codice civile l'assemblea è convocata:  nel territorio del comune nel quale la società ha la propria sede.

se lo statuto non dispone diversamente l'assemblea della società in accomandita per azioni deve essere convocata:  nel territorio del comune nel quale la società ha la propria sede.

se lo statuto non dispone diversamente l'assemblea della società per azioni deve essere convocata:  nel territorio del comune nel quale la società ha la propria sede.

se lo statuto non dispone in proposito, gli amministratori della società per azioni sono rieleggibili?  sì.

se l'obbligazione assunta dal delegato verso il delegatario, che aveva liberato il debitore originario, è dichiarata nulla o annullata e pertanto la obbligazione del debitore originario rivive, il delegatario può ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito?  no.

se l'obbligazione assunta dal terzo espromittente verso il creditore, che aveva liberato il debitore originario, è dichiarata nulla o annullata e pertanto la obbligazione del debitore originario rivive, il creditore può ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito?  no.

se l'obbligazione assunta dall'accollante verso l'accollatario, che aveva liberato il debitore originario, è dichiarata nulla o annullata e pertanto la obbligazione del debitore originario rivive, l'accollatario può ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito?  no.

se l'obbligazione è indivisibile, ciascuno dei creditori può esigere l'esecuzione dell'intera prestazione?  sì.

se l'obbligazione originaria deriva da un titolo annullabile la novazione è:  valida se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario.

se l'obbligo di adempiere il legato è stato particolarmente imposto ad uno degli eredi:  questi solo è tenuto a soddisfarlo.

se l'usufrutto comprende cose consumabili e ne è stata convenuta la stima, quale obbligo ha l'usufruttuario alla scadenza del suo diritto?  deve pagarne il valore secondo la stima.

se l'usufrutto comprende impianti che hanno una destinazione produttiva, relativamente alle parti che si logorano:  l'usufruttuario è tenuto a ripararle e a sostituirle, in modo da assicurarne il regolare funzionamento, ma se ciò comporta spese che eccedono le ordinarie riparazioni, il proprietario, al termine dell'usufrutto, è tenuto a corrispondergli una congrua indennità.

se l'usufrutto comprende macchinari che hanno una destinazione produttiva, relativamente alle parti che si logorano:  l'usufruttuario è tenuto a ripararle e a sostituirle, in modo da assicurarne il regolare funzionamento, ma se ciò comporta spese che eccedono le ordinarie riparazioni, il proprietario, al termine dell'usufrutto, è tenuto a corrispondergli una congrua indennità.

se l'usufrutto comprende opifici che hanno una destinazione produttiva, relativamente alle parti che si logorano:  l'usufruttuario è tenuto a ripararle e a sostituirle, in modo da assicurarne il regolare funzionamento, ma se ciò comporta spese che eccedono le ordinarie riparazioni, il proprietario, al termine dell'usufrutto, è tenuto a corrispondergli una congrua indennità.

se l'usufrutto è stabilito soltanto sopra un edificio e questo viene in qualsiasi modo a perire, il proprietario se intende costruire un altro edificio:  ha il diritto di occupare l'area e di valersi dei materiali pagando all'usufruttuario, durante l'usufrutto, gli interessi sulla somma corrispondente al valore dell'area e dei materiali.

se l'usufrutto è stabilito sopra un fondo, del quale fa parte un edificio, e questo viene per qualsiasi modo a perire, l'usufruttuario:  ha diritto di godere dell'area e dei materiali.

se l'usufruttuario anticipa il pagamento dei carichi imposti sulla proprietà nel corso dell'usufrutto:  ha diritto di ritenzione sui beni che sono in suo possesso fino alla concorrenza della somma a lui dovuta.

se l'usufruttuario di una eredità o di una quota di eredità anticipa il pagamento del capitale dei debiti che si renda necessario durante l'usufrutto:  ha diritto di ritenzione sui beni che sono in suo possesso fino alla concorrenza della somma a lui dovuta.

se l'usufruttuario di una eredità o di una quota di eredità anticipa il pagamento del capitale dei legati che si renda necessario durante l'usufrutto:  ha diritto di ritenzione sui beni che sono in suo possesso fino alla concorrenza della somma a lui dovuta.

se l'usufruttuario non presta la garanzia a cui è tenuto:  gli immobili sono messi sotto amministrazione, salva la facoltà all'usufruttuario di farsi assegnare per propria abitazione una casa compresa nell'usufrutto.

se l'usufruttuario non presta la garanzia a cui è tenuto:  gli immobili sono locati, salva la facoltà all'usufruttuario di farsi assegnare per propria abitazione una casa compresa nell'usufrutto.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e gli immobili sono locati, le pigioni e i fitti:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e gli immobili sono messi sotto amministrazione, le pigioni e i fitti:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i beni costituiti in usufrutto sono amministrati con le modalità previste dall'art.1003 comma primo codice civile, gli interessi dei capitali, le rendite, le pigioni e i fitti:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si convertono in nominativi a favore del proprietario con il vincolo dell'usufrutto, le rendite:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si depositano presso un istituto di credito scelto dall'autorità giudiziaria in caso di dissenso fra le parti, le rendite:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si depositano presso un istituto di credito scelto dalle parti, le rendite:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si depositano presso una terza persona nominata dall'autorità giudiziaria in caso di dissenso fra le parti, le rendite:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si depositano presso una terza persona scelta dalle parti, le rendite:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e il danaro è collocato a interesse, gli interessi:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e le derrate sono vendute, gli interessi maturati dal collocamento del prezzo ricavato dalla vendita:  appartengono all'usufruttuario.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e nell'usufrutto sono compresi beni mobili i quali si deteriorano con l'uso, qualora il proprietario chieda che detti beni siano venduti:  l'usufruttuario può nondimeno domandare che gli siano lasciati i mobili necessari per il proprio uso.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e nell'usufrutto sono compresi beni mobili i quali si deteriorano con l'uso:  il proprietario può chiedere che siano venduti e il loro prezzo sia collocato a interesse.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto, l'amministrazione degli immobili:  è affidata, con il consenso dell'usufruttuario, al proprietario o ad un terzo scelto, di comune accordo o, in mancanza, dall'autorità giudiziaria.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:  le derrate sono vendute e il loro prezzo è collocato a interesse.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:  le derrate sono vendute e il loro prezzo è collocato a interesse.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:  il danaro è collocato a interesse.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:  le derrate sono vendute e il loro prezzo è collocato a interesse.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:  i titoli al portatore possono essere depositati presso una terza persona scelta dalle parti o presso un istituto di credito, la cui designazione, in caso di dissenso, è fatta dall'autorità giudiziaria.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:  i titoli al portatore si convertono in titoli nominativi a favore del proprietario con il vincolo dell'usufrutto, ovvero si depositano presso una terza persona scelta dalle parti o presso un istituto di credito.

se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:  le derrate sono vendute e il loro prezzo è collocato a interesse.

se manca la determinazione della prestazione dedotta in contratto, che le parti abbiano rimessa al mero arbitrio di un terzo, e le parti non si accordano per sostituirlo:  il contratto è nullo.

se manca la determinazione della prestazione dedotta in contratto, che le parti abbiano rimessa al mero arbitrio di un terzo:  il contratto è nullo se le parti non si accordano per sostituire il terzo.

se manca per qualsiasi causa il rappresentante degli obbligazionisti o il nome di lui non è stato annotato in margine all'iscrizione dell'ipoteca, a chi sono fatte le citazioni e le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore?  sono fatte nei confronti di un curatore da nominarsi dall'autorità giudiziaria.

se manca per qualsiasi causa il rappresentante degli obbligazionisti o il nome di lui non è stato annotato in margine all'iscrizione dell'ipoteca, a chi sono fatte le citazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore?  sono fatte nei confronti di un curatore da nominarsi dall'autorità giudiziaria.

se manca per qualsiasi causa il rappresentante degli obbligazionisti o il nome di lui non è stato annotato in margine all'iscrizione dell'ipoteca, a chi sono fatte le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore?  sono fatte nei confronti di un curatore da nominarsi dall'autorità giudiziaria.

se nel contratto di locazione stipulato da chi ha subito l'espropriazione forzata è convenuto che esso possa risolversi in caso di alienazione:  l'acquirente può intimare licenza al conduttore secondo le disposizioni del codice civile.

se nel contratto per persona da nominare non è stato stabilito un termine diverso, la dichiarazione di nomina della persona che deve acquistare i diritti e assumere gli obblighi nascenti dal contratto:  deve essere comunicata all'altra parte nel termine di tre giorni dalla stipulazione del contratto.

se nel corso dell’esercizio, in una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico, vengono a mancare uno o più componenti del consiglio di gestione, il codice civile prevede che la loro sostituzione sia deliberata:  dal consiglio di sorveglianza che provvede senza indugio.

se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori di una società per azioni, ma non la maggioranza degli stessi, il codice civile prevede che la loro sostituzione sia deliberata:  dagli altri amministratori, con l'approvazione del collegio sindacale.

se nel mutuo sono convenuti interessi usurari:  la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.

se nel testamento olografo manca la sottoscrizione, il testamento è:  nullo.

se nel testamento olografo manca l'autografia, il testamento è:  nullo.

se nel testamento pubblico manca la sottoscrizione del testatore che può sottoscrivere, il testamento è:  nullo.

se nel testamento pubblico scritto di pugno dal notaio manca la sua sottoscrizione, il testamento è:  nullo.

se nella costruzione di un edificio si occupa in buona fede una porzione del fondo attiguo, e il proprietario di questo non fa opposizione entro tre mesi dal giorno in cui ebbe inizio la costruzione:  l'autorità giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, può attribuire la proprietà dell'edificio e del suolo occupato al costruttore.

se nella divisione ereditaria ricorrono i presupposti di legge per la vendita di beni immobili, i patti e le condizioni della vendita, qualora non siano concordati dai condividenti, sono stabiliti:  dall'autorità giudiziaria.

se nella divisione fatta dal testatore non sono compresi tutti i beni lasciati al tempo della morte, i beni in essa non compresi sono attribuiti:  conformemente alla legge, se non risulta una diversa volontà del testatore.

se nella medesima persona si riuniscono le qualità di creditore e di debitore in solido:  l'obbligazione degli altri debitori si estingue per la parte di quel condebitore.

se nella medesima persona si riuniscono le qualità di debitore e di creditore in solido:  l'obbligazione si estingue per la parte di questo.

se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione resta in vita?  sì, purché il creditore vi abbia interesse.

se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione:  resta in vita, purché il creditore vi abbia interesse.

se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale:  la fideiussione resta in vita purché il creditore vi abbia interesse.

se nell'accollo non vi è liberazione del debitore originario:  questi rimane obbligato in solido col terzo.

se nell'eredità vi sono beni che la legge dichiara indivisibili nell'interesse della produzione nazionale e non sia diversamente disposto da leggi speciali, essi:  devono preferibilmente essere compresi per l'intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto.

se nell'eredità vi sono immobili il cui frazionamento recherebbe pregiudizio alle ragioni della pubblica economia e la divisione dell'intera sostanza non può effettuarsi senza il loro frazionamento, essi:  devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto.

se nell'eredità vi sono immobili il cui frazionamento recherebbe pregiudizio alle ragioni dell'igiene e la divisione dell'intera sostanza non può effettuarsi senza il loro frazionamento, essi:  devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto.

se nell'eredità vi sono immobili non comodamente divisibili e la divisione dell'intera sostanza non può effettuarsi senza il loro frazionamento, essi:  devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto.

se nell'usufrutto sono compresi boschi destinati alla produzione di legna, l'usufruttuario, con l'osservanza delle norme prescritte in materia, può procedere ai tagli ordinari?  sì, curando il mantenimento dell'originaria consistenza dei boschi e provvedendo, se occorre, alla loro ricostituzione.

se nell'usufrutto sono compresi filari di alto fusto destinati alla produzione di legna, l'usufruttuario, con l'osservanza delle norme prescritte in materia, può procedere ai tagli ordinari?  sì, curando il mantenimento dell'originaria consistenza dei filari e provvedendo, se occorre, alla loro ricostituzione.

se non è adempiuto l'obbligo di concludere un contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la domanda volta ad ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso:  non può essere accolta, se la parte che l'ha proposta non esegue la sua prestazione o non ne fa offerta nei modi di legge, a meno che la prestazione non sia ancora esigibile.

se non è adempiuto l'obbligo di concludere un contratto, l'avente diritto:  può, qualora sia possibile e non sia escluso dal titolo, ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso.

se non è adempiuto l'obbligo di consegnare una cosa determinata immobile, l'avente diritto può:  ottenere il rilascio forzato a norma delle disposizioni del codice di procedura civile.

se non è adempiuto l'obbligo di consegnare una cosa determinata mobile, l'avente diritto può:  ottenere la consegna forzata a norma delle disposizioni del codice di procedura civile.

se non è adempiuto un obbligo di fare, l'avente diritto può:  ottenere che esso sia eseguito a spese dell'obbligato nelle forme stabilite dal codice di procedura civile.

se non è diversamente convenuto, il contratto di consorzio tra imprenditori:  può essere modificato soltanto con il consenso di tutti i consorziati.

se non è diversamente convenuto, in quale modo può essere modificato, a norma del codice civile, il contratto di consorzio tra imprenditori?  con il consenso di tutti i consorziati e per iscritto sotto pena di nullità.

se non è stato diversamente convenuto, il contratto di consorzio fra imprenditori può essere modificato:  esclusivamente con il consenso di tutti i consorziati.

se non esisteva l'obbligazione originaria, la novazione oggettiva:  è senza effetto.

se non risulta trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi, l'iscrizione d'ipoteca sui beni di un defunto può eseguirsi con la semplice indicazione della sua persona, osservate per il resto le regole ordinarie?  sì.

se oggetto del legato è la proprietà di una cosa determinata appartenente al testatore, in quale momento la proprietà della cosa si trasmette al legatario?  al momento della morte del testatore.

se oggetto del legato è un diritto appartenente al testatore, in quale momento il legatario acquista il diritto?  al momento della morte del testatore.

se oggetto del legato è una cosa fruttifera appartenente a un terzo al momento della morte del testatore, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario:  dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato è stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.

se oggetto del legato è una cosa fruttifera appartenente all'onerato al momento della morte del testatore, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario:  dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato è stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.

se oggetto del legato è una cosa fruttifera appartenente all'onerato, i frutti sono dovuti al legatario:  dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato è stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.

se oggetto del legato è una cosa fruttifera determinata per genere o quantità, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario:  dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato è stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.

se oggetto del legato è una cosa fruttifera, appartenente al testatore al momento della sua morte, i frutti sono dovuti al legatario:  dal momento della morte del testatore.

se oggetto del legato è una determinata cosa fruttifera, appartenente al testatore al momento della sua morte, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario:  dal momento della morte del testatore.

se oggetto della assegnazione forzata è una cosa mobile, coloro che avevano diritti reali sulla cosa possono, entro il termine di sessanta giorni dall'assegnazione e nei limiti del valore del loro diritto:  rivolgersi contro l'assegnatario che ha ricevuto in buona fede il possesso, al solo scopo di ripetere la somma corrispondente al suo credito soddisfatto con l'assegnazione.

se oggetto della assegnazione forzata è una cosa mobile, i terzi che ne avevano la proprietà possono, entro il termine di sessanta giorni dall'assegnazione:  rivolgersi contro l'assegnatario che ha ricevuto in buona fede il possesso, al solo scopo di ripetere la somma corrispondente al suo credito soddisfatto con l'assegnazione.

se oggetto della vendita forzata è una cosa mobile, coloro che avevano la proprietà su di essa ma non hanno fatto valere le loro ragioni sulla somma ricavata sull'esecuzione :  non possono farle valere nei confronti dell'acquirente di buona fede.

se oggetto dell'assegnazione nell'esecuzione forzata è un credito, il diritto dell'assegnatario verso il debitore che ha subito l'espropriazione:  non si estingue che con la riscossione del credito assegnato.

se per il contratto per persona da nominare è richiesta a determinati effetti una forma di pubblicità:  deve agli stessi effetti essere resa pubblica anche la dichiarazione di nomina, con l'indicazione dell'atto di procura o dell'accettazione della persona nominata.

se per l'adempimento dell'obbligazione è necessaria la fissazione di un termine, questo, in mancanza di accordo tra le parti:  é stabilito dal giudice.

se per un'apertura di credito bancario è prestata fideiussione da un terzo, questa si estingue prima della fine del rapporto per il solo fatto che l'accreditato cessa di essere debitore della banca?  no.

se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito:  ciascuna di esse è obbligata per l'intero debito, salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione.

se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e per un medesimo debito, il fideiussore che ha pagato:  ha regresso contro gli altri fideiussori per la loro rispettiva porzione.

se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore, a garanzia di un medesimo debito ed è stato pattuito il beneficio della divisione, il fideiussore che sia convenuto per il pagamento dell'intero debito:  può esigere che il creditore riduca l'azione alla parte da lui dovuta.

se più persone hanno venduto congiuntamente con patto di riscatto e mediante un solo contratto una cosa indivisa, e sempre che il compratore non esiga il riscatto congiunto dell'intera cosa, ciascun venditore può esercitare il diritto di riscatto:  solo sopra la quota che gli spettava.

se più persone hanno venduto congiuntamente, con patto di riscatto e mediante un solo contratto, una cosa indivisa, ed una di esse vuole esercitare il diritto di riscatto solo sopra la quota che le spettava, il compratore:  può esigere che tutti i venditori esercitino congiuntamente il diritto di riscatto dell'intera cosa.

se più persone presentano contemporaneamente la nota per ottenere iscrizione ipotecaria contro la stessa persona o sugli stessi immobili:  le iscrizioni sono eseguite sotto lo stesso numero.

se più persone presentano contemporaneamente presso il medesimo ufficio dei registri immobiliari più note per ottenere iscrizione ipotecaria sugli stessi beni immobili:  le iscrizioni sono eseguite sotto lo stesso numero d'ordine e di ciò si fa menzione nella ricevuta spedita dal conservatore a ciascuno dei richiedenti.

se più persone sono obbligate nello stesso grado alla prestazione degli alimenti:  tutte devono concorrere alla prestazione stessa, ciascuna in proporzione delle proprie condizioni economiche.

se più sono i concedenti, l'affrancazione dell'enfiteusi:  può effettuarsi per la quota che spetta a ciascun concedente.

se più sono i creditori di una prestazione divisibile e l'obbligazione non è solidale:  ciascuno dei creditori non può domandare il soddisfacimento del credito che per la sua parte.

se più sono i debitori di una prestazione divisibile e l'obbligazione non è solidale:  ciascuno dei debitori non è tenuto a pagare il debito che per la sua parte.

se si riuniscono nella medesima persona il diritto del proprietario del suolo e quello del superficiario per causa diversa dal decorso del termine, cosa accade alle ipoteche costituite sull'uno e sull'altro diritto?  continuano a gravare separatamente i diritti stessi.

se si tratta di obbligazioni al portatore le citazioni e le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori devono essere fatte:  al rappresentante degli obbligazionisti il cui nome è annotato in margine all'iscrizione.

se si verifica una perdita del capitale sociale di una società in nome collettivo, può farsi luogo a ripartizioni di utili?  no, fino a che il capitale sociale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente.

se taluno con successivi contratti aliena a più persone un bene mobile, non iscritto in pubblici registri, quale tra esse ne acquista la proprietà?  quella che ne ha acquistato in buona fede il possesso.

se taluno ha adoperato una materia che non gli apparteneva per formare una nuova cosa ed il valore della materia non sorpassa notevolmente quello della mano d'opera:  colui che ha prestato la mano d'opera ne acquista la proprietà pagando al proprietario il prezzo della materia.

se taluno ha adoperato una materia che non gli apparteneva per formare una nuova cosa ed il valore della materia sorpassa notevolmente quello della mano d'opera:  il proprietario della materia ne acquista la proprietà pagando all'altro il prezzo della mano d'opera.

se tizio appalta a caio la costruzione di un'opera sul proprio fondo, consentendo l'impiego di materiali sottratti a sempronio, e quest'ultimo non rivendichi i materiali:  tizio e caio sono tenuti in solido al pagamento di un'indennità nei confronti di sempronio, oltre al risarcimento del danno.

se tizio consegna a caio, che ne acquista la proprietà, una determinata quantità di cose fungibili e quest'ultimo si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità, le parti hanno concluso un contratto di:  mutuo.

se tizio e caio hanno convenuto per iscritto che la futura compravendita di un autoveicolo venga tra loro stipulata per atto pubblico, si presume che tale forma convenzionale sia stata voluta ai fini:  della validità del contratto.

se tra i chiamati alla successione vi è un concepito, quando può aver luogo la divisione?  solo dopo la nascita del concepito. l'autorità giudiziaria può tuttavia autorizzare la divisione anche prima della nascita fissando le opportune cautele.

se tutti gli elementi del contratto ceduto risultano da un documento nel quale è inserita la clausola ''all'ordine'' o altra equivalente:  la girata del documento produce la sostituzione del giratario nella posizione del girante.

se un amministratore di società per azioni viola il divieto di assumere la qualità di direttore generale in una società concorrente:  può essere revocato dall’ufficio e risponde dei danni.

se un contratto è annullato per incapacità di uno dei contraenti, questi è tenuto a restituire all'altro contraente la prestazione ricevuta?  no, se non nei limiti in cui la prestazione ricevuta è stata rivolta a suo vantaggio.

se un corso d'acqua impedisca ai proprietari l'accesso ai fondi contigui, o anche la continuazione dell'irrigazione o dello scolo delle acque:  coloro che si servono di quel corso d'acqua sono obbligati, in proporzione del beneficio che ne ritraggono, alla realizzazione e manutenzione di ponti e relativi accessi.

se un fiume si forma un nuovo letto, abbandonando l'antico, il terreno abbandonato:  rimane assoggettato al regime proprio del demanio pubblico.

se un fiume stacca, per forza istantanea, una parte considerevole e riconoscibile di un fondo contiguo al suo corso e lo trasporta verso un fondo inferiore o verso l'opposta riva, la parte staccata:  diventa di proprietà del proprietario del fondo al quale la parte si è unita. costui, però, deve pagare un'indennità all'altro proprietario nei limiti del maggior valore recato al fondo dall'avulsione.

se un socio conferisce in una società in nome collettivo il godimento di un bene, in assenza di diversa pattuizione, cosa avviene nel caso in cui il bene perisca?  il socio può essere escluso se il perimento della cosa non sia imputabile agli amministratori.

se un socio conferisce in una società semplice il godimento di un bene, in assenza di diversa pattuizione, cosa avviene nel caso in cui il bene perisca?  il socio può essere escluso se il perimento della cosa non sia imputabile agli amministratori.

se un torrente si forma un nuovo letto, abbandonando l'antico, il terreno abbandonato:  rimane assoggettato al regime proprio del demanio pubblico.

se un torrente stacca, per forza istantanea, una parte considerevole e riconoscibile di un fondo contiguo al suo corso e lo trasporta verso un fondo inferiore o verso l'opposta riva, la parte staccata:  diventa di proprietà del proprietario del fondo al quale la parte si è unita. costui, però, deve pagare un'indennità all'altro proprietario nei limiti del maggior valore recato al fondo dall'avulsione.

se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto:  la sostituzione è efficace nei suoi confronti dal momento in cui le è stata notificata o in cui essa l'ha accettata.

se un'eredità è stata accettata con beneficio d'inventario, ove sia stata trascritta dichiarazione di rilascio dei beni, in mancanza della nomina d'ufficio, chi può fare istanza all'autorità giudiziaria affinchè venga nominato un curatore che provveda alla liquidazione?  l'erede o uno dei creditori o uno dei legatari.

se uno degli sposi risiede all'estero può contrarre matrimonio per procura?  sì, se concorrono gravi motivi e su autorizzazione del tribunale nella cui circoscrizione risiede l'altro sposo.

se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso per la stipulazione di un contratto avente ad oggetto la concessione di un diritto personale di godimento su un immobile facente parte della comunione e tale atto è necessario nell'interesse della famiglia, può l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto?  sì, con l'autorizzazione del tribunale ordinario.

se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione relativo a beni immobili e necessario nell'interesse dell'azienda facente parte della comunione, come può l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto?  con l'autorizzazione del tribunale ordinario.

se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta, relativamente ad un immobile, il consenso alla stipulazione di un atto necessario nell'interesse della famiglia e per il quale atto il consenso stesso è richiesto, l'altro coniuge:  può rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione dell'atto.

se uno dei coniugi in regime di comunione legale è minore, l'altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale?  sì.

se uno dei coniugi in regime di comunione legale ha male amministrato, l'altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale?  sì.

se uno dei coniugi in regime di comunione legale non può amministrare, l'altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale?  sì.

se uno dei creditori ha consentito a ricevere un'altra prestazione in luogo di quella dovuta:  il debitore non è liberato verso gli altri creditori.

se uno dei creditori ha fatto remissione del debito:  il debitore non è liberato verso gli altri creditori.

se vi è sproporzione tra la prestazione di una parte e quella dell'altra, e la sproporzione è dipesa dallo stato di bisogno di una parte, del quale l'altra ha approfittato per trarne vantaggio, la parte danneggiata può chiedere:  la rescissione del contratto.

se vi sono più debitori principali obbligati in solido, il fideiussore che ha garantito per tutti:  ha regresso contro ciascuno per ripetere integralmente ciò che ha pagato.

se vi sono più soggetti interessati alla trascrizione eseguita da un terzo, in qual modo il debito relativo alla spesa si ripartisce fra i predetti interessati?  ciascuno è tenuto a rimborsare la persona che ha richiesto la trascrizione della parte di spesa corrispondente alla quota per cui è interessato.

se, durante il termine convenuto, sopravviene un impreveduto e urgente bisogno al comodante, questi può esigerne la restituzione immediata?  sì.

se, durante il termine convenuto, sopravviene un urgente ed impreveduto bisogno al comodante, questi può esigere la restituzione immediata della cosa?  sì.

se, in sede di costituzione di una società semplice, non sono determinati i conferimenti:  il contratto è valido e si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti uguali tra loro, quanto è necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale.

se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al di sotto del minimo stabilito di centoventimila euro, gli amministratori di una società in accomandita per azioni devono senzaindugio:  convocare l'assemblea dei soci.

se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al di sotto del minimo stabilito di centoventimila euro, gli amministratori di una società per azioni devono senza indugio:  convocare l'assemblea dei soci.

se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al di sotto del minimo stabilito di diecimila euro, gli amministratori di una società a responsabilità limitata devono senza indugio:  convocare l'assemblea dei soci.

se, prima che il comodatario abbia cessato di servirsi della cosa, sopravviene un impreveduto bisogno al comodante, questi può esigerne la restituzione immediata?  sì.

secondo il codice civile dopo l'iscrizione nel registro delle imprese in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità di una società a responsabilità limitata?  mancanza nell'atto costitutivo di qualsiasi indicazione riguardante i conferimenti.

secondo il codice civile e fatte salve le disposizioni dei regolamenti locali, le costruzioni su fondi finitimi, se non unite o aderenti, devono essere tenute ad una distanza non minore:  di tre metri.

secondo il codice civile entro quale termine il notaio o altro pubblico ufficiale, che ha ricevuto o autenticato l'atto soggetto a trascrizione, ha l'obbligo di curare che questa venga eseguita?  nel più breve tempo possibile.

secondo il codice civile la contrarietà del contratto a norme imperative ne determina:  la nullità, salvo che la legge disponga diversamente.

secondo il codice civile l'amministrazione delle associazioni che non intendono chiedere il riconoscimento come persone giuridiche è regolata:  dagli accordi degli associati, senza altre formalità.

secondo il codice civile l'atto costitutivo di un'associazione che non intende chiedere il riconoscimento deve necessariamente contenere norme relative all'estinzione dell'associazione ed alla devoluzione del patrimonio?  no.

secondo il codice civile può il proprietario di un fondo agricolo costituire su di esso un diritto di superficie a tempo indeterminato?  sì.

secondo il codice civile tra le competenze dell’assemblea ordinaria della società per azioni con consiglio di sorveglianza, è compresa:  la delibera sulla distribuzione degli utili.

secondo il codice civile tra le competenze dell’assemblea ordinaria della società per azioni con consiglio di sorveglianza, è compresa:  la nomina del revisore.

secondo il codice civile tra le competenze dell’assemblea ordinaria della società per azioni con consiglio di sorveglianza, è compresa:  la delibera sulla responsabilità dei consiglieri di sorveglianza.

secondo il codice civile, chi ha fatto uso di un marchio non registrato ha la facoltà di continuare ad usarne nonostante la registrazione da altri ottenuta?  sì, ma solo nei limiti in cui anteriormente se ne è valso.

secondo il codice civile, cosa deve indicare fra l'altro la nota di iscrizione ipotecaria avente ad oggetto beni immobili?  il domicilio eletto dal creditore nella circoscrizione del tribunale in cui ha sede l'ufficio dei registri immobiliari.

secondo il codice civile, dopo l'iscrizione nel registro delle imprese in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità di una società in accomandita per azioni?  mancanza nell'atto costitutivo di qualsiasi indicazione riguardante i conferimenti.

secondo il codice civile, è possibile vendere la proprietà della piantagione separatamente dalla proprietà del suolo?  no.

secondo il codice civile, esiste un limite massimo di durata nel caso di costituzione di enfiteusi temporanea?  no.

secondo il codice civile, esiste un limite minimo di durata dell'enfiteusi temporanea?  sì.

secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva del consiglio di sorveglianza, è compresa:  la determinazione del compenso degli amministratori, se non è stabilito dallo statuto.

secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva del consiglio di sorveglianza, è compresa:  la delibera concernente la responsabilità degli amministratori.

secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva del consiglio di sorveglianza, è compresa:  la nomina degli amministratori.

secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva di consiglio di sorveglianza, è compresa:  la determinazione del compenso dei sindaci, se non è stabilito nello statuto.

secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva di consiglio di sorveglianza, è compresa:  l'approvazione del bilancio.

secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva di consiglio di sorveglianza, è compresa:  la revoca degli amministratori.

secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva di consiglio di sorveglianza, è compresa:  la nomina del presidente del collegio sindacale.

secondo il codice civile, gli atti di ordinaria amministrazione relativi a beni di proprietà dei minori soggetti a potestà:  possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore, esclusi i contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento.

secondo il codice civile, il contratto col quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo, è un contratto di:  apertura di credito bancario.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di affitto d'azienda:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di affitto di fondi rustici:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di agenzia:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di anticresi:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di apertura di credito:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di appalto:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di cessione dei beni ai creditori:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di comodato:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di conto corrente:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di deposito:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di locazione:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di mandato:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di mutuo:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di permuta:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di riporto:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di somministrazione:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di transazione:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di trasporto:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di vendita a rate con riserva della proprietà:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di vendita con patto di riscatto:  non ha rilevanza.

secondo il codice civile, il verbale delle deliberazioni dell'assemblea straordinaria di una società per azioni deve essere redatto dal notaio?  sì, in ogni caso.

secondo il codice civile, l’ assemblea della società a responsabilità limitata delibera con il voto favorevole dei soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale, quando:  la delibera ha ad oggetto il trasferimento della sede all’estero.

secondo il codice civile, la illiceità del motivo che ha esclusivamente determinato le parti a concludere il contratto ed è comune ad antrambe, determina:  in ogni caso la nullità del contratto.

secondo il codice civile, la illiceità della causa del contratto, ne determina:  in ogni caso la nullità.

secondo il codice civile, la illiceità dell'oggetto del contratto, ne determina:  in ogni caso la nullità.

secondo il codice civile, la impossibilità dell'oggetto di un contratto non soggetto a termine o condizione sospensiva determina:  in ogni caso la nullità del contratto.

secondo il codice civile, la mancanza dell'accordo nel contratto, ne determina:  in ogni caso la nullità.

secondo il codice civile, la mancanza dell'oggetto del contratto, ne determina:  in ogni caso la nullità.

secondo il codice civile, la società per azioni acquista la personalità giuridica:  con l'iscrizione nel registro delle imprese.

secondo il codice civile, l'ammortamento di un titolo nominativo pregiudica le ragioni del detentore verso chi ha ottenuto il nuovo titolo?  no.

secondo il codice civile, l'atto costitutivo può prevedere che le decisioni dei soci della società a responsabilità limitata siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, quando:  abbiano ad oggetto l’approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili.

secondo il codice civile, l'atto costitutivo può prevedere che le decisioni dei soci della società a responsabilità limitata siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, quando:  abbiano ad oggetto la nomina, nei casi previsti dalla legge, dei sindaci e del presidente del collegio sindacale.

secondo il codice civile, le decisioni dei soci della società a responsabilità limitata possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, quando:  abbiano ad oggetto la nomina, se previsto nell’atto costitutivo, degli amministratori.

secondo il codice civile, le foreste che a norma delle leggi in materia costituiscono il demanio forestale dello stato:  fanno parte del patrimonio indisponibile dello stato.

secondo il codice civile, l'enfiteusi può essere perpetua?  sì.

secondo il codice civile, l'illiceità del motivo comune ad entrambe le parti del contratto ne determina:  in ogni caso la nullità.

secondo il codice civile, l'illiceità della causa del contratto ne determina:  in ogni caso la nullità.

secondo il codice civile, nel caso di accollo di debito con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi:  si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle.

secondo il codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà, in quale momento il compratore acquista la proprietà della cosa?  al momento del pagamento dell'ultima rata di prezzo.

secondo il codice civile, per la costituzione in mora del creditore, ai fini della validità del deposito di una somma di denaro cosa deve necessariamente risultare dal processo verbale redatto dal pubblico ufficiale?  la natura delle cose offerte, il rifiuto di riceverle da parte del creditore o la sua mancata comparizione e, infine, il fatto del deposito.

secondo il codice civile, qual è la nozione dei beni in generale?  sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti.

secondo il codice civile, quale tra le seguenti vendite si presume fatta sotto la condizione sospensiva che la cosa venduta abbia le qualità pattuite o sia idonea all'uso a cui è destinata?  la vendita a prova.

secondo la definizione del codice civile l'azienda è:  il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.

secondo la definizione del codice civile, è contratto di affitto:  la locazione avente per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile.

secondo la definizione del codice civile, il tesoro è:  qualunque cosa mobile di pregio, nascosta o sotterrata, di cui nessuno può provare d'essere proprietario.

secondo la disciplina del disconoscimento di paternità, la sola dichiarazione della madre esclude la paternità?  no.

secondo la disciplina della caparra confirmatoria, se inadempiente è la parte che ha ricevuto la caparra:  l'altra parte può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra.

secondo la disciplina della caparra confirmatoria, se la parte che ha dato la caparra è inadempiente:  l'altra parte può recedere dal contratto, ritenendo la caparra.

secondo la disciplina della mora del creditore dettata dal codice civile, se deve essere consegnato un immobile, dopo l'offerta mediante intimazione al creditore il debitore che abbia ottenuto dal giudice la nomina di un sequestratario è liberato:  dal momento in cui ha consegnato al sequestratario la cosa dovuta.

secondo la disciplina della mora del creditore dettata dal codice civile, se deve essere consegnato un immobile, dopo l'offerta mediante intimazione al creditore il debitore:  può ottenere dal giudice la nomina di un sequestratario.

secondo la disciplina della mora del creditore dettata dal codice civile, se deve essere consegnato un immobile, l'offerta consiste:  nell'intimazione al creditore di prenderne possesso.

secondo la disciplina della mora del creditore dettata dal codice civile, se l'offerta consiste nell'intimazione al creditore di prenderne possesso, l'obbligazione ha per oggetto:  la consegna di un bene immobile.

secondo la norma dettata dal codice civile, può il singolo associato di un'associazione non riconosciuta, finché questa dura, pretenderne la quota in caso di recesso?  no.

secondo la nozione del codice civile, il contratto di rendita perpetua è quello con il quale una parte conferisce all'altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di denaro o di una certa quantità di altre cose fungibili, quale corrispettivo:  dell'alienazione di un immobile o della cessione di un capitale.

secondo la nozione del codice civile, il contratto di rendita perpetua è quello con il quale una parte, come corrispettivo dell'alienazione di un immobile o della cessione di un capitale, conferisce all'altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica:  di una somma di denaro o di una certa quantità di altre cose fungibili.

secondo la previsione contenuta nel codice civile, l'avvenimento dedotto in condizione nel contratto deve essere:  futuro e incerto.

secondo la regola generale del codice civile, il contratto è concluso nel momento in cui:  il proponente ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.

secondo l'articolo 2715 codice civile, hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte:  le copie delle scritture private depositate presso pubblici uffici e spedite dai pubblici depositari autorizzati.

secondo l'articolo 2715 codice civile, hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte:  le copie delle scritture private depositate presso pubblici uffici e spedite dai pubblici depositari autorizzati.

secondo le norme del codice civile, i figli nati fuori dal matrimonio possono essere adottati dai loro genitori?  no.

secondo le previsioni del codice civile, l'adozione attribuisce diritti di successione all'adottante nei confronti dell'adottato?  no.

secondo le previsioni del codice civile, nel caso che i genitori esercenti la potestà sull'adottando non prestino il loro assenso all'adozione, può il tribunale pronunciare ugualmente l'adozione, quando il rifiuto appaia ingiustificato o contrario all'interesse dell'adottando?  no.

secondo le previsioni del codice civile, nessuno può essere adottato da più di una persona:  salvo che gli adottanti siano marito e moglie.

secondo le previsioni del codice civile, per l'adozione si richiede l'assenso:  dei genitori dell'adottando, nonché quello del coniuge dell'adottante e dell'adottando, se coniugati e non legalmente separati.

secondo quali criteri deve determinarsi il percorso di una costituenda servitù di passaggio?  secondo il criterio della maggiore brevità dell'accesso alla via pubblica e del minor aggravio per il fondo da asservire.

sempronio e caio sono stati nominati esecutori testamentari dal testatore tizio che nulla ha disposto circa le loro attribuzioni. avendo entrambi accettato la nomina, come devono agire?  congiuntamente, salvo che si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o di un diritto ereditario.

sempronio vende a caio un bene mobile non registrato, oggetto di comunione legale, senza il consenso del coniuge. quest'ultimo:  può chiedere a sempronio la ricostituzione della comunione nello stato in cui era prima del compimento dell'atto o, qualora ciò non sia possibile, il pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione.

sempronio vende a caio un bene mobile non registrato, oggetto di comunione legale, senza il consenso dell'altro coniuge tizia. qualora non sia possibile ricostituire la comunione nello stato in cui era prima del compimento dell'atto, tizia:  può chiedere il pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione.

sempronio, creditore di una somma di denaro nei confronti della società semplice ''la margherita'' in liquidazione, richiede il pagamento del debito sociale al socio tizio. in questo caso:  tizio può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale, indicando i beni sui quali sempronio possa agevolmente soddisfarsi.

si deve rendere pubblico col mezzo della trascrizione nei registri immobiliari il contratto di vendita di un'azienda che comporti il trasferimento della proprietà di un immobile destinato all'esercizio dell'impresa?  sì, sempre.

si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione i contratti di locazione di beni immobili?  sì, ma solo se i contratti hanno durata superiore ai nove anni.

si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto dell'enfiteuta?  sì.

si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di superficie?  sì.

si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di uso sopra beni immobili?  sì.

si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di usufrutto su beni immobili?  sì.

si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di usufrutto su beni immobili?  sì.

si devono trascrivere le sentenze da cui risultano estinte per prescrizione servitù prediali?  sì.

si devono trascrivere le sentenze da cui risulti acquistato per usucapione il diritto di proprietà di un bene immobile?  sì, sempre.

si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto diverso e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco?  sì.

si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco?  sì.

si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con titolo diverso e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco?  sì.

si estinguono per prescrizione, con il decorso di dieci anni:  i diritti, salvi i casi in cui la legge dispone diversamente.

si fa luogo alla successione legittima:  solo quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria.

si ha per riconosciuta la sottoscrizione di una scrittura privata:  autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato.

si intendono inserite in un contratto le clausole d'uso?  sì, se non risulta che non sono state volute dalle parti.

si può acquistare per usucapione la proprietà di fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge?  sì, in virtù del possesso continuato per un periodo non minore di quindici anni.

si può costituire la proprietà di piantagioni separatamente dalla proprietà del suolo?  no, mai.

si può disporre che la rendita vitalizia non sia soggetta a pignoramento o a sequestro?  sì, ma solo se è costituita a titolo gratuito e limitatamente al bisogno alimentare del creditore.

si può disporre con testamento olografo una fondazione?  sì, in ogni caso.

si può disporre dei frutti naturali in modo distinto dalla cosa finché non avviene la loro separazione dalla stessa?  no, salvo che se ne disponga come di cosa mobile futura.

si può esercitare il possesso sulla cosa:  direttamente o per mezzo di altra persona che ha la detenzione della cosa.

si può esercitare la surrogazione nell'ipoteca sui beni alienati dal debitore?  no, quando l'alienazione è stata trascritta anteriormente all'iscrizione del creditore perdente.

si può esercitare la surrogazione nell'ipoteca sui beni dati in ipoteca da un terzo?  no, mai.

si può impugnare l'accettazione dell'eredità?  sì, quando sia effetto di violenza o dolo.

si può ottenere la cancellazione dell'ipoteca ove si sia convenuto o ordinato che la cancellazione non debba aver luogo che sotto la condizione di nuova ipoteca, di nuovo impiego o sotto altra condizione?  no, la cancellazione non può essere eseguita se non si fa constare al conservatore che la condizione è stata adempiuta.

si può ottenere la cancellazione dell'ipoteca ove si sia convenuto o ordinato che la cancellazione non debba aver luogo che sotto la condizione di nuova ipoteca, di nuovo impiego o sotto altra condizione?  no, la cancellazione non può essere eseguita se non si fa constare al conservatore che la condizione è stata adempiuta.

si può procedere ad una nuova iscrizione dell'ipoteca estinta?  sì, salva diversa disposizione di legge, allorché la causa estintiva dell'obbligazione è dichiarata nulla o altrimenti non sussiste ovvero è dichiarata nulla la rinunzia fatta dal creditore all'ipoteca, e l'iscrizione non è stata conservata.

si può procedere ad una nuova iscrizione dell'ipoteca estinta?  sì, salva diversa disposizione di legge, allorché la causa estintiva dell'obbligazione è dichiarata nulla o altrimenti non sussiste ovvero è dichiarata nulla la rinunzia fatta dal creditore all'ipoteca, e l'iscrizione non è stata conservata.

si può richiedere la trascrizione dell'accettazione tacita di eredità?  sì, qualora l'atto che importi accettazione tacita risulti da sentenza, atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

si può rinunziare alla facoltà di mutare le disposizioni testamentarie?  no, in nessun modo.

si può rinunziare alla facoltà di revocare le disposizioni testamentarie?  no, in nessun modo.

si reputa che il valore dei beni ecceda la cautela da somministrarsi:  se tanto alla data dell'iscrizione dell'ipoteca, quanto posteriormente, detto valore supera di un terzo l'importo dei crediti iscritti, accresciuto degli accessori previsti dalla legge.

si reputa che il valore dei beni ecceda la cautela da somministrarsi:  se tanto alla data dell'iscrizione dell'ipoteca, quanto posteriormente, detto valore supera di un terzo l'importo dei crediti iscritti, accresciuto degli accessori previsti dalla legge.

sono capaci di succedere i figli di una determinata persona vivente al tempo dell'apertura della successione, benché non ancora concepiti?  sì, ma solo se sono chiamati per testamento.

sono considerate società collegate:  le società sulle quali un'altra società esercita una influenza notevole.

sono considerate società controllate:  le società in cui un'altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria.

sono considerate società controllate:  le società in cui un'altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria.

sono dovuti dal terzo acquirente di un bene ipotecato i frutti dell'immobile ipotecato?  sì, ma solo a decorrere dal giorno in cui è stato eseguito il pignoramento.

sono dovuti dal terzo i frutti dell'immobile ipotecato?  sì, ma solo a decorrere dal giorno in cui è stato eseguito il pignoramento.

sono dovuti gli interessi sulle somme soggette a collazione?  sì, ma solo dal giorno in cui si è aperta la successione.

sono dovuti i frutti delle cose soggette a collazione?  sì, ma solo dal giorno in cui si è aperta la successione.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i cortili.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  in genere tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i portici.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli acquedotti che servono all'uso e al godimento comune.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli ascensori che servono all'uso e al godimento comune.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i pozzi che servono all'uso e al godimento comune.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i locali per il riscaldamento centrale.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i locali per gli stenditoi.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  le cisterne che servono all'uso e al godimento comune.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i locali per la portineria e per l'alloggio del portiere.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i locali per la lavanderia.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  le fognature e i canali di scarico che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli impianti ai locali di proprietà esclusive.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli impianti per il condizionamento dell'aria che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli impianti per il raffreddamento dell'aria che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli anditi.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli impianti per la depurazione dell'acqua che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli impianti per il riscaldamento che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli impianti per l'energia elettrica che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli impianti per il gas che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli impianti per l'acqua che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  gli impianti per la purificazione dell'aria che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i muri maestri.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i tetti e i lastrici solari.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  le scale.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i portoni d'ingresso.

sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:  i vestiboli.

sono opponibili ai terzi le limitazioni della rappresentanza dell'institore, nel caso in cui la procura non sia stata iscritta nel competente registro delle imprese?  no, se non si prova che i terzi conoscevano le limitazioni al momento della conclusione dell'affare.

sono opponibili ai terzi le limitazioni della rappresentanza dell'institore, nell'ipotesi in cui la procura che contiene le limitazioni stesse sia stata iscritta presso il competente ufficio del registro delle imprese?  sì, sempre.

sono opponibili ai terzi le modificazioni della procura che non siano state portate a loro conoscenza con mezzi idonei?  no, se non si prova che i terzi le conoscevano al momento della conclusione del contratto.

sono permesse le sostituzioni nelle donazioni?  solo nei casi e nei limiti stabiliti per gli atti di ultima volontà.

sono soggette a collazione le donazioni di modico valore fatte in vita dal defunto al proprio coniuge?  no.

sono soggette a collazione le liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformità degli usi?  no.

sono soggette a collazione le spese fatte dal defunto per abbigliamento di un figlio legittimo che concorre alla successione?  no, ma solo se trattasi di spese ordinarie.

sono soggette a collazione le spese fatte dal defunto per le nozze di un figlio legittimo che concorre alla successione?  no, ma solo se trattasi di spese ordinarie.

sono soggette a collazione le spese per malattia sostenute dal defunto in favore di un suo discendente?  no.

sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto in favore di un discendente per il suo mantenimento?  no.

sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per il corredo nuziale di una figlia legittima che concorre alla successione?  sì, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto.

sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per il mantenimento di un figlio legittimo che concorre alla successione?  no.

sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per la malattia di un figlio legittimo che concorre alla successione?  no.

sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'educazione di un figlio legittimo che concorre alla successione?  no.

sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'istruzione artistica di un figlio legittimo che concorre alla successione?  sì, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto.

sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'istruzione professionale di un figlio legittimo che concorre alla successione?  sì, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto.

sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potestà i beni acquistati dal minore a titolo oneroso in piena proprietà?  sì, salvo quelli acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro.

sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potestà i beni acquistati dal minore con i proventi del proprio lavoro?  no.

sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potestà i beni donati in piena proprietà al figlio minore per intraprendere una carriera?  no.

sono soggetti legittimati a chiedere la separazione dei beni dell'erede da quelli del defunto:  i creditori del defunto ed i legatari.

sono validi gli atti dispositivi di frutti naturali non ancora separati?  sì, purché se ne disponga come di cosa mobile futura.

sono validi i patti con i quali è invertito ovvero è modificato l'onere della prova dei fatti posti a fondamento di un diritto che si fa valere in giudizio?  sì, quando si tratta di diritti di cui le parti possono disporre e quando l'inversione o la modificazione dell'onere della prova non rende ad una delle parti eccessivamente difficile l'esercizio del diritto.

stante la distinzione tra beni mobili e beni immobili:  salvo che dalla legge risulti diversamente, le disposizioni concernenti i beni immobili si applicano anche ai diritti reali che hanno per oggetto beni immobili e alle relative azioni; le disposizioni concernenti i beni mobili si applicano a tutti gli altri diritti.

stante la distinzione tra beni mobili e beni immobili:  i beni mobili iscritti in pubblici registri sono soggetti alle disposizioni che li riguardano e, in mancanza, alle disposizioni relative ai beni mobili.

su istanza del figlio minore che abbia compiuto i sedici anni, l'azione di disconoscimento può essere promossa:  da un curatore speciale nominato dal giudice.

sulla base di quale titolo si esegue la trascrizione dell'accettazione espressa dell'eredità?  dichiarazione del chiamato all'eredità contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

sulla convenienza di liquidare ovvero continuare l'azienda commerciale dell'interdetto, provvede:  l'autorità giudiziaria.

sulle rimesse del conto corrente decorrono gli interessi?  sì, nella misura stabilita dal contratto o dagli usi ovvero, in mancanza, in quella legale.

sull'usufrutto legale dei beni del figlio spettante in comune ai genitori esercenti la potestà:  gravano gli obblighi propri dell'usufruttuario.

tizia e caio, non coniugati, intendono riconoscere quale loro figlio naturale il dodicenne filano. possono farlo?  sì.

tizia, minore emancipata, proprietaria del fondo corneliano pervenutole per donazione, intende venderlo con l'assistenza del curatore sempronio, suo genitore. l'autorizzazione alla vendita dovrà essere rilasciata:  dall'autorità giudiziaria.

tizia, sedicenne ammessa a contrarre matrimonio con tizio maggiorenne, può stipulare la convenzione di separazione dei beni, ove assistita, al momento della stipula, dai suoi genitori?  sì.

tizietta è figlia di caia e tizio; tizio muore e caia sposa sempronio. quest'ultimo è legato a tizietta da:  rapporto di affinità in linea retta in primo grado.

tizietto di anni sedici è figlio riconosciuto di tizio con il quale convive e di caia che non lo ha riconosciuto. può, tizio, alienare l'usufrutto legale sui beni di tizietto?  no.

tizietto, minore, è donatario di un immobile in roma. la donazione è stata debitamente accettata dal padre tizio contro la volontà della madre mevia. a chi spetta l'usufrutto legale su tale bene?  a tizio.

tizietto, quattordicenne, è figlio riconosciuto di caia; tizio, l'altro genitore, intende riconoscerlo a sua volta. in questo caso, il riconoscimento da parte di tizio:  non può avvenire senza il consenso di caia.

tizietto, quindicenne, all'insaputa dei suoi genitori mevio e mevia esegue la prestazione da lui dovuta al creditore caio. possono mevio e mevia impugnare a causa dell'incapacità di tizietto il pagamento eseguito da quest'ultimo?  no, in nessun caso.

tizio a garanzia di un credito di caio nei confronti di sempronio ha costituito ipoteca su un terreno di sua proprietà in roma. successivamente ha venduto a primo detto terreno. l'ipoteca attribuisce a caio:  il diritto di espropriare anche in confronto di primo il bene vincolato a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione.

tizio a garanzia di un debito verso caio ha concesso ipoteca a favore dello stesso caio sopra il terreno di sua proprietà in roma. successivamente vende detto terreno a sempronio. l'ipoteca attribuisce a caio:  il diritto di espropriare anche in confronto di sempronio il bene vincolato a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione.

tizio a titolo di permuta ha trasferito a caio, come proprio, un terreno di proprietà di sempronio. caio, che, successivamente alla conclusione del contratto, viene a conoscenza che il terreno non è di tizio, può chiedere la risoluzione del contratto?  sì, purché frattanto tizio non gli abbia fatto acquistare la proprietà del terreno.

tizio acquista da caio un'universalità di mobili pur essendo a conoscenza che essa non appartiene a caio ma al di lui fratello sempronio. tizio ne compirà l'usucapione in proprio favore in virtù del possesso continuato:  per almeno venti anni.

tizio acquista un bene nel 1981; nel 1982 si sposa con caia, senza scegliere il regime di separazione dei beni. successivamente i coniugi non stipulano alcuna convenzione matrimoniale. per alienare il bene è necessario anche il consenso di caia?  no.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa a che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio della beta, società in nome collettivo che ha come oggetto l'imbottigliamento di acque minerali?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandante della beta, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di cioccolatini?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandante della beta, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di marmellate?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandante della beta, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di profumi?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandante della beta, società in accomandita semplice che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandatario della beta, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di giocattoli?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandatario della beta, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandatario della beta, società in accomandita semplice che ha come oggetto sociale la produzione di computers?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa che ha come oggetto sociale la produzione di vetri, può essere socio accomandatario della beta, società in accomandita semplice che ha come oggetto sociale la produzione di cioccolatini?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società cooperativa ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandante della beta, società in accomandita semplice che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandante della beta, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandante della beta, società in accomandita semplice che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandatario della beta, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandatario della beta, società in accomandita semplice che ha come oggetto sociale la produzione di cioccolatini?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio della beta, società in nome collettivo che ha come oggetto sociale la produzione di cioccolatini?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società in accomandita per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore della alfa, società per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandatario della beta, società in accomandita per azioni che ha come oggetto la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore unico della alfa, società a responsabilità limitata, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandante della beta, società in accomandita semplice che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società cooperativa a mutualità non prevalente che ha come oggetto la produzione di scarpe, può assumere la qualità di amministratore unico della beta, società per azioni che ha come oggetto la produzione di paste alimentari?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società cooperativa a mutualità prevalente che ha come oggetto la produzione di scarpe, può assumere la qualità di amministratore unico della beta, società per azioni che esercita un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

tizio amministratore unico della alfa, società cooperativa che ha come oggetto la produzione di scarpe, può assumere la qualità di amministratore unico della beta, società per azioni che ha come oggetto la produzione di paste alimentari?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società cooperativa, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandante della beta, società in accomandita per azioni che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società cooperativa, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandante della beta, società in accomandita semplice che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società cooperativa, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandatario della beta, società in accomandita per azioni che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

tizio amministratore unico della alfa, società cooperativa, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la medesima attività svolta dalla società e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

tizio amministratore unico della alfa, società in accomandita per azioni che ha come oggetto la produzione di scarpe, può assumere la qualità di amministratore unico della beta, società per azioni che esercita un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

tizio amministratore unico della alfa, società in accomandita per azioni che ha come oggetto la produzione di scarpe, può assumere la qualità di amministratore unico della beta, società per azioni che ha come oggetto la produzione di paste alimentari?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandante della beta, società in accomandita per azioni, che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandante della beta, società in accomandita semplice, che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandatario della beta, società in accomandita per azioni, che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

tizio amministratore unico della alfa, società in accomandita per azioni, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la medesima attività svolta dalla società e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

tizio amministratore unico della alfa, società in nome collettivo che ha come oggetto la produzione di scarpe, può assumere la qualità di amministratore unico della beta, società per azioni che ha come oggetto la produzione di paste alimentari?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni che ha come oggetto la produzione di scarpe, può assumere la qualità di amministratore unico della beta, società per azioni che esercita un'attività concorrente?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni che ha come oggetto la produzione di scarpe, può assumere la qualità di amministratore unico della beta, società per azioni che ha come oggetto la produzione di paste alimentari?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandante della beta, società in accomandita per azioni che ha come oggetto la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandante della beta, società in accomandita semplice che ha come oggetto la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio accomandatario della beta, società in accomandita semplice che ha come oggetto la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere socio della beta, società in nome collettivo che ha come oggetto sociale la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni che ha come oggetto sociale la produzione di scarpe, può essere titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la produzione di paste alimentari?  sì, sempre.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandante della beta, società in accomandita per azioni che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandante della beta, società in accomandita semplice che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  sì.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di socio accomandatario della beta, società in accomandita per azioni che ha il medesimo oggetto sociale e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

tizio amministratore unico della alfa, società per azioni, che ha stabilimento di produzione in milano e come oggetto sociale la produzione di scarpe, può assumere la qualità di titolare di un'impresa individuale avente a oggetto la medesima attività svolta dalla società e stabilimento di produzione nello stesso luogo?  no, salvo autorizzazione dell'assemblea.

tizio assume stabilmente l'incarico di promuovere per conto di caio, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata. secondo il codice civile, tizio e caio hanno così stipulato un contratto di:  agenzia.

tizio cede alcuni dei suoi beni, fra cui immobili, ai propri creditori, incaricandoli di liquidare tali attività per il soddisfacimento dei loro crediti. deve essere trascritto tale atto?  sì.

tizio cede tutti i suoi beni, fra cui immobili, ai propri creditori incaricandoli di liquidare le sue attività per il soddisfacimento dei loro crediti. caio, prima dell'atto di cessione, aveva comprato da tizio uno degli immobili ricompresi in tale cessione. in questo caso la trascrizione dell'acquisto a favore di caio:  non ha effetto rispetto ai creditori solo se eseguita dopo che la cessione dei beni è stata trascritta.

tizio cede tutti i suoi beni, fra cui immobili, ai propri creditori, incaricandoli di liquidare tali attività per il soddisfacimento dei loro crediti. deve essere trascritto tale atto?  sì.

tizio compra da caio l'appartamento alfa con patto di riscatto. dopo quaranta giorni dalla scadenza del termine per l'esercizio del riscatto, tizio vende il detto appartamento a mevio, con atto trascritto il giorno successivo. trascorsi altri sei giorni viene eseguita la trascrizione della dichiarazione di riscatto fatta da caio un giorno prima della scadenza del termine. restano salvi i diritti acquistati da mevio?  no.

tizio compra il fondo tuscolano da caio, possessore del fondo stesso. dopo un mese dalla trascrizione dell'atto di compravendita, viene trascritta contro caio domanda giudiziale atta a interrompere il corso dell'usucapione del fondo tuscolano. l'interruzione ha effetto riguardo a tizio?  sì, ma dalla data della trascrizione della domanda giudiziale.

tizio compra il fondo tuscolano da caio. dopo un anno dalla trascrizione dell'atto di compravendita, viene pronunziata contro caio sentenza di accoglimento della domanda di rivendicazione della proprietà del fondo tuscolano da parte di mevio. la sentenza ha effetto contro tizio?  sì, se la domanda diretta a rivendicare la proprietà del fondo tuscolano era stata trascritta anteriormente alla trascrizione dell'atto di compravendita.

tizio con testamento olografo ha nominato eredi caio e caia ed ha legato a mevio e sempronio un diverso oggetto ciascuno, senza altre disposizioni. apertasi la successione di tizio, mevio, celibe e senza discendenti, rinuncia al legato. a chi si devolve il bene legato a mevio?  agli onerati.

tizio con testamento olografo ha nominato eredi nell'universalità dei beni caio e sempronio, senza predeterminazione di quote e senza ulteriori disposizioni. apertasi la successione di tizio, caio, coniugato ma senza discendenti, rinuncia all'eredità. a chi si devolve la sua porzione di eredità?  a sempronio per accrescimento.

tizio con testamento olografo ha nominato eredi per quote diverse caio e sempronio, senza ulteriori disposizioni. caio, coniugato ma senza discendenti, rinuncia all'eredità. a chi si devolve la sua porzione di eredità?  agli eredi legittimi di tizio.

tizio con testamento pubblico nomina erede il figlio caio e lega il fondo tuscolano all'amico sempronio. successivamente con un testamento olografo, senza revocare espressamente il testamento precedente, lega lo stesso fondo tuscolano all'amico mevio. il testamento posteriore:  annulla il legato contenuto nel testamento precedente.

tizio concede a caio con scrittura privata, non autenticata ma regolarmente registrata il giorno successivo, un immobile da destinare ad abitazione. dopo una settimana, con un contratto verbale registrato lo stesso giorno, tizio concede in locazione a sempronio il medesimo immobile consegnandoglielo contestualmente. in tal caso il godimento dell'immobile spetterà:  a sempronio, che lo ha conseguito per primo.

tizio concede a caio, a titolo di mutuo, la somma di cinquantamila euro. nel relativo contratto caio, dopo avere garantito la restituzione della somma mediante consenso all'iscrizione di ipoteca su un bene di sua proprietà, conviene con tizio che, in mancanza del pagamento del credito nel termine fissato, la proprietà della cosa ipotecata passi al creditore. tale patto è:  nullo.

tizio conferisce a caio mandato con rappresentanza per l'acquisto, entro due mesi, dell'appartamento di mevio, ad un prezzo non superiore a duecentocinquantamila euro. prima di concludere le trattative, mevio muore e gli eredi comunicano a caio che il prezzo è di trecentomila euro e che l'atto di vendita potrà essere stipulato non prima di un anno. caio deve rendere note a tizio le predette circostanze?  sì.

tizio conferisce a sempronio procura a contrarre matrimonio con caia dalla quale ha avuto un figlio non ancora riconosciuto. tizio muore qualche giorno prima della celebrazione del matrimonio per procura e caia chiede al giudice il provvedimento di legittimazione del figlio:  la legittimazione può essere pronunziata nel caso in cui dalla procura risulti almeno la volontà di riconoscere.

tizio consegna spontaneamente una somma a caio in adempimento di un debito prescritto. e' ammessa la ripetizione della somma?  no.

tizio costituisce diritto di usufrutto per la durata di venti anni a favore di caio relativamente a un villino di sua proprietà. trascorsi dieci anni dalla costituzione di usufrutto caio concede in locazione detto villino per esigenze abitative di natura transitoria (villeggiatura) a favore di sempronio per la durata di nove anni con atto pubblico o scrittura privata di data certa. se dopo un anno dalla stipula del contratto di locazione caio muore, a norma del codice civile la locazione:  non può durare oltre il quinquennio dalla cessazione dell'usufrutto.

tizio costituisce un fondo patrimoniale destinando alcuni beni immobili ai bisogni della famiglia di caio e sempronia, coniugi in regime di separazione dei beni, attribuendo ad entrambi la proprietà dei beni medesimi. l'amministrazione di tali beni da quali norme è regolata?  dalle norme relative all'amministrazione della comunione legale.

tizio costituisce un usufrutto ventennale su un villino di sua proprietà a favore di caio. trascorsi quattordici anni dalla costituzione dell'usufrutto, caio concede in locazione detto villino, per esigenze abitative di carattere transitorio (villeggiatura), a favore di sempronio, per la durata di nove anni, mediante scrittura privata registrata il giorno successivo. scaduto il termine di durata dell'usufrutto, a norma del codice civile la locazione:  non dura se non per l'anno in corso al tempo in cui cessa l'usufrutto.

tizio deve a caio cinquemila euro a titolo di mutuo. a sua volta caio deve a tizio cinquemila euro quale prezzo di una compravendita. successivamente caio cede a sempronio il credito vantato nei confronti di tizio che accetta puramente e semplicemente la cessione. divenuti esigibili entrambi i crediti, tizio può opporre in compensazione a sempronio il credito verso caio?  no.

tizio deve a caio cinquemila euro a titolo di mutuo. a sua volta caio deve a tizio cinquemila euro quale prezzo di una compravendita. successivamente caio cede a sempronio il credito vantato nei confronti di tizio. la cessione non viene accettata da tizio né gli viene notificata. divenuti esigibili entrambi i crediti, tizio può opporre a sempronio in compensazione il credito verso caio?  sì.

tizio deve a caio cinquemila euro a titolo di mutuo. a sua volta caio deve a tizio cinquemila euro quale prezzo di una compravendita. successivamente caio cede a sempronio il credito vantato nei confronti di tizio. la cessione non viene accettata da tizio, ma gli viene notificata. divenuti esigibili entrambi i crediti, tizio può opporre a sempronio in compensazione il credito verso caio?  sì.

tizio dispone della propria successione stipulando apposita convenzione con sempronio. tale convenzione è:  nulla.

tizio dispone per testamento che la divisione dell'eredità fra gli eredi istituiti mevio, caio, filano, quest'ultimo minore di età, non abbia luogo prima che sia trascorso un anno dal compimento della maggiore età di filano. la disposizione contenente il divieto è:  valida.

tizio dispone per testamento che la divisione dell'eredità fra gli eredi istituiti non abbia luogo prima che siano trascorsi quattro anni dalla propria morte. la disposizione contenente il divieto è:  valida.

tizio e caia hanno contratto matrimonio davanti all'ufficiale dello stato civile il 20 agosto 1976. non avendo tizio e caia mai espresso, fino ad oggi, alcuna volontà in ordine al loro regime patrimoniale, a quale regime è sottoposto il bene acquistato da tizio in data 20 maggio 1986?  al regime della comunione legale dei beni.

tizio e caia hanno contratto matrimonio davanti all'ufficiale dello stato civile il 20 giugno 1977. caia era intervenuta da sola in qualità di acquirente nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in data 19 giugno 1977. non avendo tizio e caia mai espresso, fino ad oggi, alcuna volontà in ordine al loro regime patrimoniale, chi è proprietario del bene in oggetto?  solamente caia.

tizio e caia hanno contratto matrimonio davanti all'ufficiale dello stato civile il 20 giugno 1977. tizio e caia erano intervenuti in qualità di acquirenti nell'atto di compravendita di un immobile con rogito in data 19 maggio 1977. non avendo tizio e caia mai espresso, fino ad oggi, alcuna volontà in ordine al loro regime patrimoniale, chi è proprietario del bene in oggetto?  tizio e caia in comunione ordinaria.

tizio e caia hanno costituito un fondo patrimoniale. hanno un figlio tizietto di anni dodici e nell'atto di costituzione del fondo nulla è previsto in tema di alienazione. possono vendere, data la necessità, un bene ricompreso nel fondo?  sì, con il consenso di entrambi i coniugi, e con l'autorizzazione del tribunale.

tizio e caia si sposano con rito civile e chiedono che l'ufficiale dello stato civile riceva, all'atto della celebrazione del matrimonio, la loro dichiarazione di scelta del regime di separazione dei beni. cosa risponderà l'ufficiale dello stato civile?  che la dichiarazione è ricevibile.

tizio e caia sono coniugi in regime di comunione legale dei beni. caia vuole concludere un contratto, la cui stipulazione è necessaria nell'interesse della famiglia, con il quale si concede un diritto personale di godimento su un bene immobile della comunione legale. poiché tizio rifiuta il consenso, caia:  può rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione.

tizio e caia, cittadini italiani e residenti in italia, vogliono stipulare una convenzione matrimoniale, modificando il regime della comunione legale dei beni. quale di questi patti può essere inserito nel relativo atto?  che facciano parte della comunione i beni acquisiti dai coniugi successivamente al matrimonio per effetto di successione ereditaria.

tizio e caia, coniugati con matrimonio contratto in data anteriore al 20 settembre 1975, intendono stipulare una convenzione matrimoniale, ma non si trovano nella condizione di intervenire contestualmente all'atto per cui chiedono che la convenzione sia fatta mediante scrittura con autentiche separate. e' possibile?  no.

tizio e caia, coniugati, che non hanno mai stipulato alcuna convenzione matrimoniale, ed in regime di comunione legale di beni, intendono ampliare l'oggetto della comunione includendovi anche beni strettamente personali. e' possibile?  no.

tizio e caia, coniugi in comunione legale di aziende gestite da entrambi fin dal matrimonio e che hanno figli minori, possono convenire lo scioglimento di tale comunione?  sì, per atto pubblico.

tizio e caia, coniugi in comunione legale, si recano dal notaio chiedendogli di ricevere una convenzione matrimoniale di separazione dei beni. il notaio risponderà loro:  che la convenzione è ricevibile.

tizio e caia, coniugi in regime di separazione dei beni per aver dichiarato la scelta di tale regime nell'atto di celebrazione del matrimonio, che avvenne con rito concordatario, intendono modificare il loro regime patrimoniale stipulando un'apposita convenzione matrimoniale. quale fra le seguenti dev'essere, sotto pena di nullità, la forma di tale convenzione?  l'atto pubblico.

tizio e caia, coniugi legalmente separati, intendono far cessare gli effetti della sentenza di separazione. in quale dei seguenti modi possono raggiungere il loro intento?  con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione.

tizio e caia, coniugi legalmente separati, intendono far cessare, senza che vi sia bisogno di un intervento del giudice, gli effetti della sentenza di separazione. in quale dei seguenti modi possono raggiungere il loro intento?  con una espressa dichiarazione di entrambi.

tizio e caia, coniugi, risiedono l'uno a torino e l'altro a lampedusa e non è stata fissata una residenza della famiglia; il loro figlio minore, soggetto alla loro potestà, convive con la madre caia. qual è il domicilio del minore?  quello della madre caia.

tizio e caia, esercenti la potestà sul figlio minore tizietto, possono cedere a sempronio il credito vantato da essi nei confronti del predetto tizietto?  sì.

tizio e caia, esercenti la potestà sul figlio minore tizietto, possono rendersi cessionari a titolo oneroso di un credito vantato dal predetto tizietto nei confronti di mevio?  no.

tizio e caia, genitori esercenti la potestà sul minore tizietto, possono consentire la cancellazione di un'iscrizione ipotecaria a garanzia di un credito vantato dal minore e non ancora soddisfatto dal debitore?  no.

tizio e caia, un mese dopo il matrimonio, con scrittura privata stipularono una convenzione matrimoniale scegliendo il regime di separazione dei beni. successivamente tizio, senza la presenza di caia, comprò una villetta al mare. un anno dopo, desiderando tizio rivendere la villetta, per la validità dell'atto:  è necessaria anche la presenza di caia in quanto la convenzione matrimoniale non era valida.

tizio e caio concludono un contratto con il quale tizio consegna a caio una cosa immobile, affinchè quest'ultimo se ne serva per un tempo determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta e senza dover corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa. in questo caso, le parti hanno concluso un:  contratto di comodato.

tizio e caio concludono un contratto con il quale tizio consegna a caio una cosa immobile, affinchè quest'ultimo se ne serva per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta e senza dover corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa. in questo caso, le parti hanno concluso un:  contratto di comodato.

tizio e caio concludono un contratto con il quale tizio consegna a caio una cosa mobile, affinchè quest'ultimo se ne serva per un tempo determinato con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta e senza che caio debba corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa. in questo caso, le parti hanno concluso un:  contratto di comodato.

tizio e caio concludono un contratto con il quale tizio consegna a caio una cosa mobile, affinchè quest'ultimo se ne serva per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta e senza che caio debba corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa. in questo caso, le parti hanno concluso un:  contratto di comodato.

tizio e caio concludono un contratto di mutuo con il quale tizio consegna la somma di venticinquemila euro a caio che si obbliga a restituirla, con gli interessi legali, in unica soluzione entro due anni dalla conclusione del contratto. in questo caso, il termine per la restituzione:  si presume stipulato a favore di entrambe le parti.

tizio e caio concludono un contratto di mutuo con il quale tizio consegna la somma di venticinquemila euro a caio che si obbliga a restituirla, con interessi, in unica soluzione entro due anni dalla conclusione del contratto. in tal caso il termine per la restituzione:  si presume stipulato a favore di entrambe le parti.

tizio e caio concludono un contratto di mutuo con il quale tizio consegna la somma di venticinquemila euro a caio che si obbliga a restituirla, senza interessi, in unica soluzione entro due anni dalla conclusione del contratto. in questo caso, il termine per la restituzione:  si presume stipulato a favore del mutuatario.

tizio e caio hanno accettato l'eredità paterna costituita da soli beni immobili, alcuni dei quali sono stati goduti separatamente da caio. decorsi nove anni dall'apertura della successione, tizio può domandare la divisione ereditaria?  sì, per tutti i beni ereditari.

tizio e caio hanno acquistato in parti uguali da sempronio la piena proprietà del fondo corneliano. può caio donare al figlio mevio la sua quota?  sì.

tizio e caio hanno acquistato in parti uguali da sempronio la piena proprietà del fondo corneliano. può caio vendere ad un terzo la sua quota?  sì.

tizio e caio hanno comprato da sempronio in parti uguali una villa al mare stabilendo nell'atto di acquisto che l'uso della stessa sarebbe spettato a ciascuno di essi a mesi alterni. può caio affittare a terzi la villa suddetta per uno dei mesi di sua spettanza?  sì.

tizio e caio hanno concluso una transazione. se la pretesa di caio era temeraria, tizio può chiedere l'annullamento della transazione?  sì, ma solo se caio era consapevole della temerarietà della sua pretesa.

tizio e caio hanno stipulato un contratto con il quale tizio ha alienato a caio il fondo tuscolano e, quale corrispettivo dell'alienazione, caio si è impegnato a corrispondere congiuntamente ai tre amici di tizio - primo, secondo e terzo - una rendita vitalizia per tutta la durata della vita di esso debitore. nel contratto nulla è stato pattuito per l'ipotesi della morte dei vitaliziati. dopo poco tempo caio viene informato che primo è morto senza discendenti, pertanto:  dovrà continuare a corrispondere a secondo e terzo l'intera rendita.

tizio e caio hanno tra loro concluso un contratto di comodato convenendo un termine per la restituzione della cosa da parte del comodatario caio. prima della scadenza del termine pattuito caio muore. può tizio, in assenza di pattuizioni al riguardo, esigere dagli eredi di caio l'immediata restituzione della cosa?  sì.

tizio e caio intendono stipulare un contratto mediante il quale il primo acquisisce una partecipazione agli utili nell'impresa del secondo in ragione della percentuale del cinquanta per cento verso il trasferimento, a titolo di apporto, della proprietà di un appartamento. quale forma è prescritta, a norma del codice civile, per la conclusione del contratto?  la forma scritta, a pena di nullità.

tizio e caio pretendono entrambi di essere esclusivi proprietari di una strada poderale posta a confine delle loro rispettive proprietà. essi vogliono transigere la suddetta lite riconoscendo che il confine tra le loro proprietà coincide con la mezzeria di detta strada poderale; in quale forma deve essere stipulato tale contratto?  e' necessaria la forma scritta ai fini della validità del contratto.

tizio e caio soci accomandatari e sempronio socio accomandante intendono modificare la ragione sociale della ''alfa società in accomandita semplice di tizio e caio'', di cui sono unici soci. possono indicare nella ragione sociale il nome del solo tizio?  sì, perchè nella ragione sociale è sufficiente il nome di almeno uno dei soci accomandatari.

tizio e caio sono comproprietari di un terreno e di un fabbricato in roma. tizio iscrive ipoteca di primo grado sull'appartamento a favore di una banca. in sede di divisione a tizio viene assegnato il terreno. che sorte subisce l'ipoteca?  l'ipoteca si trasferisce sul terreno nei limiti del valore del bene in precedenza ipotecato, quale risulta dalla divisione, purché l'ipoteca sia nuovamente iscritta con l'indicazione di detto valore entro novanta giorni dalla trascrizione della divisione medesima.

tizio e caio sono rispettivamente figli dei fratelli filano e sempronio. tra tizio e caio:  vi è parentela in linea collaterale di quarto grado.

tizio e caio sono stati preposti institori per l'esercizio della medesima sede secondaria, senza che nella procura siano state precisate le modalità secondo cui gli stessi debbono agire. debbono essi agire congiuntamente?  no.

tizio e caio sono stati preposti institori per l'esercizio di un'impresa commerciale, senza che nella procura siano state precisate le modalità secondo cui gli stessi debbono agire. per l'acquisto di un bene mobile registrato, è necessario il consenso di entrambi?  no.

tizio e caio sono stati preposti institori per l'esercizio di un'impresa commerciale, senza che nella procura siano state precisate le modalità secondo cui gli stessi debbono agire. può tizio acquistare un bene mobile registrato prescindendo dal consenso di caio?  sì.

tizio e caio vogliono concludere un contratto con il quale tizio alienerà a caio il fondo tuscolano e, quale corrispettivo dell'alienazione, caio si impegnerà a corrispondere a tizia, moglie di tizio, una rendita vitalizia per tutta la durata della vita della beneficiaria. per tale contratto sono richieste le forme stabilite per la donazione?  no.

tizio e caio, comproprietari in parti uguali del fondo tuscolano, procedono alla divisione del fondo stesso. a seguito della divisione la parte di fondo assegnata in proprietà esclusiva a tizio è divenuta interclusa. in tal caso tizio ha diritto di ottenere da caio il passaggio?  sì, senza alcuna indennità.

tizio è coniugato con sempronia, figlia di sempronio; quindi tizio e sempronio sono affini:  di primo grado in linea retta.

tizio è creditore di caio di una somma e, a garanzia dell'adempimento, è stata iscritta ipoteca su di un immobile del debitore. la rinunzia da parte di tizio alla garanzia ipotecaria prima dell'adempimento fa presumere la remissione del debito?  no.

tizio è creditore di caio di una somma e, a garanzia dell'adempimento, è stata iscritta ipoteca su un immobile di un terzo. la rinunzia da parte di tizio alla garanzia ipotecaria prima dell'adempimento fa presumere la remissione del debito?  no.

tizio è creditore di caio di una somma e, a garanzia dell'adempimento, ha ricevuto in pegno un bene mobile. la rinunzia da parte di tizio a tale garanzia prima dell'adempimento fa presumere la remissione del debito?  no.

tizio è creditore di caio di una somma e, per l'adempimento del debito, sempronio ha prestato fideiussione. la remissione del debito accordata da tizio nei confronti di caio libera il fideiussore sempronio?  sì.

tizio è creditore di caio, il quale è titolare esclusivo dell'usufrutto legale di un appartamento di proprietà del figlio minore caietto. tizio intende iniziare un'azione esecutiva per recuperare il credito derivante da un atto compiuto da caio per scopi estranei ai bisogni della famiglia, fatto di cui tizio è a conoscenza. il creditore in questo caso:  non può espropriare l'usufrutto legale; non può agire, inoltre, sui frutti del bene di caietto perchè era a conoscenza che il debito era stato contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia.

tizio è debitore della somma di complessive cinquecentomila euro nei confronti di sempronio, filano, mevio e martino e con essi conclude un contratto con il quale li incarica di liquidare alcune sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti. in questo caso, le parti hanno concluso un contratto:  di cessione dei beni ai creditori.

tizio è debitore della somma di complessive cinquecentomila euro nei confronti di sempronio, filano, mevio e martino e con essi conclude un contratto con il quale li incarica di liquidare tutte le sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti. in questo caso, le parti hanno concluso un contratto:  di cessione dei beni ai creditori.

tizio è debitore di caio della somma di cinquantamila euro a titolo di mutuo garantito con ipoteca su un proprio immobile. le parti, in epoca successiva alla stipula del relativo contratto, possono pattuire che, in caso di mancato pagamento nel termine fissato, la proprietà dell'immobile ipotecato passi al creditore caio?  no, il patto è nullo, e lo sarebbe stato anche se coevo alla costituzione dell'ipoteca.

tizio è debitore di caio della somma di cinquemila euro a titolo di mutuo garantito con un pegno su un proprio bene mobile. le parti, in epoca successiva alla stipula del relativo contratto, possono pattuire che, in caso di mancato pagamento del credito nel termine fissato, la proprietà della cosa data in pegno passi al creditore caio?  no, ed il patto è nullo.

tizio è debitore di una somma di denaro nei confronti della società semplice ''la margherita'' ed è invece creditore di una somma di denaro nei confronti di sempronio socio della stessa società semplice ''la margherita''. in questa ipotesi la compensazione è ammessa?  no.

tizio è debitore nei confronti del suocero caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di cinquecento euro. a sua volta caio è debitore nei confronti del genero tizio della restituzione di un frigorifero del valore di cinquecento euro ricevuto dallo stesso tizio in comodato. scaduti entrambi i termini di adempimento, caio agisce in giudizio contro tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. si verifica la compensazione tra i due debiti?  no.

tizio è debitore nei confronti del suocero caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di cinquecento euro. a sua volta caio è debitore nei confronti del genero tizio della restituzione di una bicicletta del valore di cinquecento euro ricevuta dallo stesso tizio in deposito gratuito. scaduti entrambi i termini di adempimento, caio agisce in giudizio contro tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. si verifica la compensazione tra i due debiti?  no.

tizio è debitore nei confronti del suocero caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di cinquecento euro. a sua volta caio è debitore nei confronti del genero tizio della restituzione di una scrivania del valore di cinquecento euro ricevuta dallo stesso tizio in deposito. scaduti entrambi i termini di adempimento, caio agisce in giudizio contro tizio per l'adempimento dell'obbligazione alimentare. si verifica la compensazione tra i due debiti?  no.

tizio è debitore nei confronti del suocero caio della corresponsione di un assegno alimentare dell'importo di cinquecentosedici euro. a sua volta caio è debitore nei confronti del genero tizio della somma di cinquecentosedici euro. e' ammissibile la compensazione tra i due debiti?  no.

tizio è debitore nei confronti di caio della restituzione di un frigorifero del valore di cinquecento euro ricevuto da quest'ultimo in deposito gratuito. a sua volta caio è debitore nei confronti di tizio della restituzione di una bicicletta del valore di cinquecento euro ricevuta dallo stesso tizio in comodato. scaduti entrambi i termini di adempimento, caio agisce in giudizio contro tizio per la restituzione del frigorifero. si verifica la compensazione tra i due debiti?  no.

tizio è debitore nei confronti di caio della restituzione di una scrivania del valore di cinquecento euro ricevuta da quest'ultimo in deposito. a sua volta caio è debitore nei confronti di tizio della restituzione di una bicicletta del valore di cinquecento euro ricevuta dallo stesso tizio in comodato. scaduti entrambi i termini di adempimento, caio agisce in giudizio contro tizio per la restituzione della scrivania. si verifica la compensazione tra i due debiti?  no.

tizio è figlio della sorella di caio. tra tizio e caio esiste un rapporto di:  parentela in linea collaterale di terzo grado.

tizio è fratello di filana, moglie di sempronio. tra tizio e sempronio vi è:  affinità in secondo grado in linea collaterale.

tizio è fratello di tizia coniugata con sempronio; quindi tizio e sempronio sono fra loro affini:  di secondo grado in linea collaterale.

tizio è marito di caia; sempronio è marito di mevia; caia e mevia sono sorelle. quale vincolo lega tizio e sempronio?  nessun rapporto di parentela o affinità.

tizio e mevio concludono un contratto di mutuo con il quale tizio consegna dieci chilogrammi d'oro a mevio il quale si obbliga a restituirli a tizio entro sei mesi dalla conclusione del contratto. in questo caso, i dieci chilogrammi d'oro dati a mutuo:  passano in proprietà del mutuatario.

tizio e mevio concludono un contratto di mutuo con il quale tizio consegna la somma di cinquemila euro a mevio il quale si obbliga a restituirla entro il termine di sei mesi. in questo caso, il danaro mutuato:  passa in proprietà del mutuatario.

tizio è padre di caia che, a sua volta, è madre di sempronio che è padre di tizietto. tizio e tizietto sono quindi parenti in linea retta di grado:  terzo.

tizio è padre di caia e sempronia e queste sono, a loro volta, madri rispettivamente di tizietto e tizietta i quali ultimi sono tra loro parenti collaterali di grado:  quarto.

tizio è padre di caia e sempronia e queste sono, a loro volta, madri rispettivamente di tizietto e tizietta. i rapporti di parentela tra tizio, tizietto e tizietta sono i seguenti:  tizio è parente di secondo grado in linea retta di tizietto e tizietta, i quali sono tra loro parenti di quarto grado in linea collaterale.

tizio è padre di caio sposato con mevia; caio muore. in questo caso cessa il rapporto di affinità tra tizio e mevia?  no, salvo che per taluni effetti specialmente determinati.

tizio è padre di sempronio che è padre di caio; caio è sposato con mevia. quale vincolo lega tizio e mevia?  affinità in secondo grado in linea retta.

tizio è proprietario del fondo tuscolano a vantaggio del quale esiste servitù volontaria di presa d'acqua per gli usi agricoli sul vicino fondo corneliano. se tizio, successivamente, realizza sul fondo tuscolano un pozzo dal quale può attingere acqua in misura sufficiente alle esigenze agrarie del suo fondo, può continuare ad attingere acqua anche dal fondo corneliano?  sì.

tizio è proprietario del fondo tuscolano a vantaggio del quale esiste, in virtù di un titolo, servitù di passaggio sul vicino fondo corneliano. se, successivamente, l'apertura di una nuova pubblica strada gli consente un più agevole accesso al proprio fondo, può continuare a passare anche sul fondo corneliano?  sì.

tizio è proprietario di un terreno a favore del quale era stata costituita una servitù di passaggio a carico del terreno di caio. dopo la trascrizione della servitù, sul terreno di caio viene iscritta ipoteca a favore di sempronio. tizio acquista il terreno di caio e, non potendo pagare il creditore, rilascia il bene ipotecato. in seguito al rilascio, la servitù di passaggio:  riprende efficacia.

tizio è proprietario di un terreno gravato da servitù di passaggio a favore di un terreno di caio. dopo la trascrizione della servitù, è stata iscritta ipoteca sul terreno di caio a favore di sempronio. tizio acquista il terreno ipotecato e, non potendo pagare il creditore iscritto, rilascia il terreno acquistato. in seguito al rilascio, il terreno di tizio è ancora gravato dalla servitù di passaggio?  sì.

tizio e sempronio, con atto di divisione, hanno proceduto alla divisione dei beni a loro pervenuti per successione del padre filano. a sempronio è stato assegnato il credito che il defunto vantava nei confronti di caio, il quale, quattro mesi dopo l'atto di divisione, diviene insolvente. a norma del codice civile:  tizio non deve garanzia per l'insolvenza di caio.

tizio è stato convenuto in giudizio da caio per l'esecuzione di un contratto fra gli stessi stipulato. il consenso di tizio era stato carpito da caio con dolo, ma l'azione di annullamento del contratto si è prescritta. può tizio opporsi all'esecuzione eccependo l'annullabilità del contratto?  sì.

tizio è titolare del diritto di abitazione su un appartamento di caio. dopo la trascrizione del diritto di abitazione, sull'appartamento viene iscritta ipoteca a favore di sempronio. tizio acquista l'appartamento ipotecato e, non potendo pagare il creditore, rilascia il bene ipotecato. in seguito al rilascio, il diritto di abitazione:  riprende efficacia.

tizio e tizia hanno entrambi appena appreso dai giornali che la persona che, nella sua pretesa qualità di ufficiale dello stato civile, li aveva uniti in matrimonio due anni prima nel municipio della loro città, non rivestiva tale qualità. quali conseguenze comporta ciò per il loro matrimonio?  nessuna, il matrimonio si considera validamente celebrato.

tizio e tizia intendono accettare un'eredità devolutasi in favore del loro figlio minore tizietto. affinché la dichiarazione di accettazione sia valida occorrerà l'intervento:  di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare.

tizio e tizia intendono comprare in nome e nell'interesse del loro figlio minore tizietto il fondo dattilo utilizzando denaro pervenuto al minore per donazione. affinché l'atto sia validamente stipulato occorrerà l'intervento:  di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare.

tizio e tizia intendono compromettere in arbitri un giudizio relativo a una donazione immobiliare fatta da caio al loro figlio minore tizietto. affinché detto compromesso in arbitri sia validamente concluso, è necessario l'intervento:  di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare.

tizio e tizia intendono contrarre un mutuo in nome e conto del loro figlio minore tizietto. affinché l'atto sia validamente stipulato occorrerà l'intervento:  di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare.

tizio e tizia intendono ipotecare il fondo eolo che il loro figlio minore tizietto di anni tredici ha ricevuto in donazione. affinché l'atto sia validamente stipulato occorrerà l'intervento:  di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare.

tizio e tizia intendono rinunziare ad un legato disposto per testamento in favore del loro figlio minore tizietto. affinché la dichiarazione di rinunzia sia valida occorrerà l'intervento:  di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare.

tizio e tizia intendono rinunziare ad un'eredità devolutasi in favore del loro figlio minore tizietto. affinché la dichiarazione di rinunzia sia valida occorrerà l'intervento:  di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare.

tizio e tizia intendono stipulare un contratto di divisione relativamente ai fondi tuscolano e corneliano dei quali il loro figlio minore tizietto e il cugino mevio maggiorenne sono comproprietari per averli ricevuti in donazione. affinché l'atto sia validamente stipulato occorrerà l'intervento:  di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare.

tizio e tizia intendono transigere una lite relativa a una donazione immobiliare fatta da caio al loro figlio minore tizietto. affinché l'atto sia validamente stipulato occorrerà l'intervento:  di entrambi i genitori debitamente autorizzati dal giudice tutelare.

tizio è tutore dell'interdetto caio a favore del quale è stata iscritta ipoteca a garanzia di un credito non ancora totalmente soddisfatto. tenuto conto che l'immobile cauzionale ha un valore notevolmente superiore al debito residuo, può consentire la cancellazione dell'iscrizione, qualora il credito non sia stato ancora totalmente soddisfatto?  no, tizio non può consentire la cancellazione dell'iscrizione perchè il credito non è stato ancora totalmente soddisfatto.

tizio ha acquistato da caio il 10 maggio 1991 un immobile ed il relativo contratto è stato trascritto il 20 maggio 1991. anche sempronio ha acquistato da caio il medesimo immobile il 19 maggio 1991 e il suo contratto è stato trascritto il giorno stesso. quale tra i due acquisti prevale sull'altro?  l'acquisto di sempronio su quello di tizio.

tizio ha acquistato da caio un appartamento a pescara e successivamente, per evitare di subire l'evizione di detto appartamento da parte di sempronio, che vanta legittimamente dei diritti su di esso, gli paga la somma di venticinquemila euro. caio:  può liberarsi da tutte le conseguenze della garanzia per l'evizione con il rimborso della somma pagata, degli interessi e di tutte le spese.

tizio ha acquistato da caio, con atto regolarmente trascritto, un immobile ipotecato a garanzia di un debito dello stesso caio. può tizio, che non è personalmente obbligato, evitare l'espropriazione forzata promossa nei suoi confronti dai creditori ipotecari di caio, rilasciando l'immobile ai creditori stessi?  sì.

tizio ha alienato a caio un immobile pattuendo come corrispettivo il diritto di esigere annualmente in perpetuo la somma di cinquemila euro. dopo due anni caio interrompe le corresponsioni, senza essere mai costituito in mora. dopo nove anni dall'alienazione tizio ha ancora diritto a percepire detta rendita e ha diritto alle annualità arretrate?  ha ancora diritto a percepire la rendita e ha inoltre diritto a percepire le ultime cinque annualità arretrate e non corrisposte.

tizio ha alienato a caio un immobile pattuendo come corrispettivo il diritto di esigere per tutta la sua vita un'annualità pari a cinquemila euro. caio dopo due anni interrompe le corresponsioni e non viene mai costituito in mora. dopo nove anni dall'alienazione tizio ha ancora diritto a percepire detta rendita, e ha diritto alle annualità arretrate?  ha ancora diritto a percepire la rendita e ha inoltre diritto a percepire le ultime cinque annualità arretrate e non corrisposte.

tizio ha concesso con atto del notaio bianchi ipoteca, a favore del suo creditore caio, sul proprio appartamento in roma. nel titolo non è stata determinata la somma di danaro per cui l'iscrizione deve essere eseguita:  caio può determinare tale somma nella nota per l'iscrizione.

tizio ha concesso in affitto a caio la propria azienda commerciale per la durata di dieci anni. decorsi sei anni dalla conclusione del contratto, si prospetta per tizio l'opportunità di intraprendere una nuova attività avente il medesimo oggetto ed ubicata nella medesima via dell'azienda affittata. per intraprendere tale attività senza rendersi inadempiente deve tizio ottenere il consenso di caio, considerato che nel contratto di affitto nulla è stato previsto al riguardo?  sì, in ogni caso.

tizio ha concesso in enfiteusi il fondo tuscolano a caio senza nulla pattuire in ordine alla facoltà di disposizione del diritto dell'enfiteuta. in questo caso, l'enfiteuta può disporre del proprio diritto per atto tra vivi?  sì.

tizio ha concluso un contratto con cui ha concesso a sempronio in locazione un terreno di proprietà di caio affermando di essere procuratore speciale del proprietario. tizio, però, ha agito senza aver mai ricevuto alcuna procura da caio; in tal caso il contratto potrà essere ratificato:  da caio e tale facoltà si trasmette ai suoi eredi.

tizio ha conferito la propria opera nella società semplice ''la margherita''. nel contratto sociale è stato determinato il valore dei conferimenti degli altri soci, ma non è stata determinata la parte spettante a tizio nei guadagni e nelle perdite. in tal caso:  essa è fissata dal giudice secondo equità.

tizio ha costituito ipoteca sul terreno in roma di sua proprietà a favore di una banca a garanzia di un finanziamento da questa accordatogli; successivamente su detto terreno ha costruito una villetta. l'ipoteca si è estesa alla costruzione?  sì.

tizio ha dato in pegno al proprio creditore caio uno dei suoi quadri d'autore. alcuni giorni dopo la costituzione del pegno e senza alcuna responsabilità di caio, un incendio sviluppatosi nella casa in cui era diligentemente custodito il quadro, ne determina il totale perimento. il codice civile riserva in questo caso al creditore qualche tutela?  sì, il creditore può chiedere al debitore che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, l'immediato pagamento del suo credito.

tizio ha disposto delle sue sostanze con testamento pubblico istituendo eredi, per quote uguali tra loro, i figli primo, secondo e terzo e disponendo che la divisione del fondo tuscolano e del fondo corneliano, compresi nell'eredità, non debba aver luogo prima che siano decorsi tre anni dalla sua morte. può l'autorità giudiziaria, dopo l'apertura della successione, consentire, su istanza di uno o più dei coeredi, che la divisione dei predetti fondi si effettui senza indugio?  sì, qualora gravi circostanze lo richiedano.

tizio ha disposto delle sue sostanze con testamento pubblico istituendo eredi, per quote uguali tra loro, i figli primo, secondo e terzo e disponendo che la divisione della sua eredità non debba aver luogo prima che siano decorsi tre anni dalla sua morte. può l'autorità giudiziaria, dopo l'apertura della successione, consentire, su istanza di uno o più dei coeredi, che la divisione si effettui senza indugio?  sì, qualora gravi circostanze lo richiedano.

tizio ha disposto delle sue sostanze con testamento pubblico istituendo eredi, per quote uguali tra loro, i figli primo, secondo e terzo e disponendo che la divisione della sua eredità non debba aver luogo prima che siano decorsi tre anni dalla sua morte. può l'autorità giudiziaria, dopo l'apertura della successione, consentire, su istanza di uno o più dei coeredi, che la divisione si effettui dopo un termine minore di quello stabilito dal testatore?  sì, qualora gravi circostanze lo richiedano.

tizio ha girato a caia una cambiale garantita da ipoteca immobiliare a lui rilasciata da sempronio, ipoteca regolarmente annotata sul titolo; caia, a sua volta, ha girato detta cambiale a filano. alla scadenza sempronio ha pagato la cambiale. da chi deve essere dato il consenso per la cancellazione dell'ipoteca, tenuto presente che tizio è il creditore risultante dai registri immobiliari, che caia è il primo giratario e che filano è il creditore che ha ricevuto il pagamento?  da tizio.

tizio ha in corso una trattativa per acquistare da sempronio un immobile del valore di centocinquantamila euro al vantaggioso prezzo di centoventicinquemila euro. dovendo recarsi all'estero, dà mandato a caio per portare a termine la trattativa, autorizzandolo a sostituire altri a se stesso. caio affida l'incarico a mevio, persona di sua fiducia, il quale approfitta della situazione per acquistare lui stesso l'immobile. in tal caso caio:  non risponderà a tizio dell'operato di mevio, salvo che sia stato in colpa nella scelta del sostituto.

tizio ha inviato una lettera a caio contenente l'accettazione di una proposta contrattuale. può revocare tale accettazione?  sì, purché la revoca giunga a conoscenza del proponente prima dell'accettazione.

tizio ha legato in parti uguali a caio, sempronio e mevio, con i quali non esiste alcun vincolo di parentela, un appartamento in roma, nulla disponendo per il caso in cui uno di essi non voglia o non possa conseguire il legato. in caso di rinunzia da parte di caio, la sua quota si accresce agli altri collegatari?  sì.

tizio ha legato in parti uguali a sempronio e mevio, con i quali non esiste alcun vincolo di parentela, il fondo tuscolano, stabilendo che la porzione dell'eventuale legatario mancante si accrescerà all'altro e ponendo a carico del solo mevio un certo obbligo. nell'ipotesi in cui mevio rinunci al legato, sempronio subentra nell'obbligo a cui era sottoposto mevio?  sì, salvo che si tratti di un obbligo di carattere personale.

tizio ha l'obbligo di trasferire a caio la proprietà di un bene mobile. con il consenso di caio, in luogo dell'adempimento, gli cede un credito. quando può considerarsi estinta l'obbligazione?  con la riscossione del credito, se non risulta una diversa volontà delle parti.

tizio ha nominato caio e sempronio suoi esecutori testamentari senza specificare nulla riguardo alle loro attribuzioni. apertasi la successione di tizio, dopo l'accettazione della nomina da parte di caio e sempronio si presenta la necessità di adottare un provvedimento urgente per la conservazione di un bene ereditario. essendo caio all'estero, può sempronio adottare da solo tale provvedimento?  sì.

tizio ha nominato caio e sempronio suoi esecutori testamentari senza specificare nulla riguardo alle loro attribuzioni. apertasi la successione di tizio, dopo l'accettazione della nomina, possono caio e sempronio agire disgiuntamente?  no, salvo che si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene ereditario.

tizio ha nominato con testamento pubblico i suoi figli primo e secondo eredi per quote uguali, disponendo che la divisione dei due fondi, compresi nell'eredità, non debba aver luogo prima che siano decorsi tre anni dalla sua morte. può l'autorità giudiziaria, dopo l'apertura della successione, consentire, su istanza di uno o più dei coeredi, che la divisione dei predetti fondi si effettui dopo un termine minore di quello stabilito dal testatore?  sì, qualora gravi circostanze lo richiedano.

tizio ha posseduto per quattro anni un terreno di proprietà di caio. per i successivi tredici mesi tizio è stato privato del possesso del fondo e non ha proposto alcuna azione diretta a recuperare il possesso. in tal caso l'usucapione:  è interrotta.

tizio ha promesso contrattualmente a caio che il terzo sempronio si obbligherà nei suoi confronti ad eseguire una certa prestazione. nel caso in cui sempronio rifiuti di obbligarsi, tizio:  deve indennizzare l'altro contraente caio.

tizio ha promesso contrattualmente a caio il fatto che il terzo sempronio eseguirà una certa prestazione. nel caso in cui sempronio non compia il fatto promesso, tizio:  deve indennizzare l'altro contraente caio.

tizio ha promesso di dare a mutuo a caio, che ha accettato, una determinata somma di denaro. in quale delle seguenti ipotesi il codice civile consente a tizio di rifiutare l'adempimento della sua obbligazione?  se le condizioni patrimoniali di caio sono divenute tali da rendere notevolmente difficile la restituzione e non gli sono offerte idonee garanzie.

tizio ha ricevuto da caio, proprietario del fondo tuscolano, procura speciale per affittare detto fondo. tizio conclude un contratto con cui concede in affitto a sempronio non solo detto fondo ma anche quello limitrofo, sempre di proprietà di caio, spendendone il nome. da chi potrà essere effettuata la ratifica?  da caio e tale facoltà si trasmette ai suoi eredi.

tizio ha ricevuto in donazione da caio un appartamento gravato da ipoteca a favore di sempronio a garanzia di un prestito concesso da sempronio a caio. tizio, che ha pagato il creditore iscritto, ha ragione d'indennità verso caio?  sì.

tizio ha ricevuto in donazione da caio un appartamento gravato da ipoteca a favore di sempronio a garanzia di un prestito concesso da sempronio a caio. tizio, che ha rilasciato l'immobile al creditore iscritto, ha ragione d'indennità verso caio?  sì.

tizio ha ricevuto in donazione da caio un appartamento gravato da ipoteca a favore di sempronio a garanzia di un prestito concesso da sempronio a caio. tizio, che ha sofferto l'espropriazione, ha ragione d'indennità verso caio?  sì.

tizio ha ricevuto indebitamente e in mala fede un quadro di grande valore. poiché egli è tenuto a restituirlo, quali conseguenze prevede il codice civile se il quadro perisce prima della restituzione?  tizio è tenuto a corrisponderne il valore, anche se il perimento sia dovuto a caso fortuito.

tizio ha riconosciuto come proprio figlio naturale tizietto immediatamente dopo la sua nascita. la madre caia ha invece proceduto al riconoscimento successivamente. tizio e caia hanno deciso di vivere separatamente e di affidare stabilmente il minore ai nonni materni con i quali convive. a chi spetta l'esercizio della potestà in assenza di qualunque provvedimento giudiziale in merito?  a tizio perchè è il primo genitore ad avere fatto il riconoscimento.

tizio ha rilasciato a caio una cambiale garantita da ipoteca su beni immobili, regolarmente annotata sul titolo. caio gira tale cambiale a sempronio; affinchè la trasmissione dell'ipoteca abbia effetto, sempronio è tenuto ad effettuare l'annotazione della girata in margine all'iscrizione dell'ipoteca presso la competente conservatoria dei registri immobiliari?  no.

tizio ha sottoposto a ipoteca, a favore del proprio creditore caio, una villetta di sua proprietà. dopo alcuni giorni dall'iscrizione dell'ipoteca nei registri immobiliari, per cause indipendenti dalla responsabilità di caio, un incendio determina il deterioramento della villetta, che diventa insufficiente alla sicurezza del creditore. il codice civile riserva in questo caso al creditore medesimo qualche tutela?  sì, il creditore può chiedere al debitore che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, l'immediato pagamento del suo credito.

tizio ha sottoposto a ipoteca, a favore del proprio creditore caio, una villetta di sua proprietà. dopo alcuni giorni dall'iscrizione dell'ipoteca nei registri immobiliari, per cause indipendenti dalla responsabilità di caio, un incendio determina il totale perimento della villetta, in modo da essere insufficiente alla sicurezza del creditore. il codice civile riserva in questo caso al creditore qualche tutela?  sì, il creditore può chiedere al debitore che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni e, in mancanza, l'immediato pagamento del suo credito.

tizio ha sottoscritto una quota della ''alfa s.r.l.'' del valore nominale di diecimila euro, ma ha versato alla società solo la somma di cinquemila euro; successivamente vende la sua quota a caio e il trasferimento viene iscritto nel libro dei soci. gli amministratori della società possono chiedere a tizio i versamenti ancora dovuti?  sì, solo qualora la preventiva richiesta fatta a caio sia rimasta infruttuosa e comunque entro il termine di tre anni dal trasferimento.

tizio ha stipulato con caio un contratto di associazione in partecipazione, in forza del quale ha acquisito la partecipazione in ragione del venti per cento agli utili prodotti dall'impresa di quest'ultimo. a caio si prospetta ora l'opportunità di ripetere l'operazione con sempronio, alle medesime condizioni. può egli, a quest'ultimo fine, prescindere dal consenso di tizio?  no, salvo che tizio e caio abbiano pattuito tale possibilità nel contratto tra loro stipulato.

tizio ha venduto a caio con un unico atto un terreno in roma ed un appartamento in milano; dove deve essere trascritto l'atto di compravendita?  presso le conservatorie dei registri immobiliari di roma e milano.

tizio ha venduto a caio la propria azienda commerciale pattuendo espressamente nel contratto che, unitamente all'azienda, si intendono trasferiti tutti i contratti in corso di esecuzione che non abbiano carattere personale; tra questi, vi è un contratto di somministrazione avente ad oggetto la fornitura periodica di beni di lusso. il somministrante sempronio vuole recedere dal contratto in questione. a quali condizioni può farlo?  a condizione che sussista una giusta causa ed il recesso avvenga entro tre mesi dalla notizia del trasferimento.

tizio ha venduto a caio la propria azienda commerciale, avente per oggetto l'attività di vendita al dettaglio di capi di abbigliamento, nulla pattuendo in ordine alla successione nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa. tizio, prima della cessione, aveva stipulato un contratto di somministrazione con una società di distribuzione, avente ad oggetto la fornitura stagionale di un determinato quantitativo di beni. subentra caio in tale contratto di somministrazione?  sì.

tizio ha venduto a caio la propria azienda commerciale, obbligandosi, per tutta la propria vita, ad astenersi dall'esercizio di qualsiasi attività di impresa commerciale. decorsi nove anni dal trasferimento, tizio desidera costituire con il fratello sempronio una società in nome collettivo avente per oggetto l'esercizio di un'attività commerciale. deve, per evitare di rendersi inadempiente, ottenere il consenso da parte di caio?  no.

tizio ha venduto a caio la proprietà di un bene immobile e l'effetto traslativo è stato differito fino alla scadenza di un termine fissato nel contratto di vendita. in pendenza di tale termine l'immobile perisce interamente per causa non imputabile a tizio. in tal caso caio è liberato dall'obbligo di eseguire la controprestazione?  no, ancorché il bene non gli sia stato consegnato.

tizio ha venduto a caio la proprietà di un bene immobile ed il trasferimento è stato sottoposto a condizione sospensiva. prima del verificarsi della condizione l'immobile perisce interamente per causa non imputabile a tizio. in tal caso caio è liberato dall'obbligo di eseguire la controprestazione?  sì.

tizio ha venduto a caio un appartamento riservandosi il diritto di riaverne la proprietà mediante la restituzione a caio del prezzo e delle spese necessarie e utili. l'ipotesi descritta configura:  una vendita con patto di riscatto.

tizio ha venduto a caio un fondo con contratto sottoposto a condizione sospensiva. qualora la condizione sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario al suo avveramento:  la condizione si considera avverata.

tizio ha venduto a caio una macchina da scrivere. in mancanza di patto e di usi contrari in ordine alla consegna, essendo le parti a conoscenza del luogo in cui il bene si trovava al momento della vendita, dove deve avvenire la consegna medesima?  nel luogo in cui il bene si trovava al tempo della vendita.

tizio ha venduto a caio una partita di merce assumendo l'obbligo di consegnarla entro un mese presso il domicilio di questi. tizio, pur essendo a conoscenza della circostanza che il contratto era annullabile perchè il consenso alla vendita gli era stato carpito con dolo da caio, effettua la consegna della merce nel termine pattuito. in tal caso il contratto deve intendersi convalidato?  sì.

tizio ha venduto con patto di riscatto e muore lasciando più eredi. ciascun coerede, sempre che il compratore non esiga il riscatto congiunto dell'intera cosa, può esercitare il diritto di riscatto:  solo sopra la quota che gli spetta.

tizio ha venduto con patto di riscatto e muore lasciando più eredi. uno di questi vuole esercitare il diritto di riscatto solo sopra la quota di sua spettanza; in questo caso il compratore:  può esigere che tutti i coeredi esercitino congiuntamente il diritto di riscatto dell'intera cosa.

tizio intende acquistare un fabbricato nel quale è nato un illustre antenato materno. nel relativo atto di acquisto intende, dopo aver avanzato apposita istanza al tribunale competente, sostituire od aggiungere al proprio cognome quello dell'antenato. può farlo?  no.

tizio intende acquistare uno degli appartamenti del proprio figlio minore tizietto sul quale esercita la potestà. e' possibile?  no.

tizio intende affittare, per la durata di sei anni, l'azienda commerciale di proprietà di caio. l'affittuario dell'azienda subentra per la durata dell'affitto in tutti i contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa?  se non è pattuito diversamente, l'affittuario dell'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale.

tizio intende conferire al fratello sempronio una procura a compiere determinate categorie di atti, tra le quali le manifestazioni di assenso ad adozioni, sia come coniuge che come genitore di adottandi. e' possibile?  no, perchè la procura a manifestare l'assenso ad adozione sia come coniuge che come genitore di adottandi può essere solo speciale.

tizio intende costituire a titolo oneroso sulla propria azienda commerciale usufrutto, per la durata di dieci anni, a favore di caio. l'usufruttuario dell'azienda subentra per la durata dell'usufrutto in tutti i contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa?  se nulla è pattuito al riguardo, l'usufruttuario dell'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale.

tizio intende costituire un fondo patrimoniale destinandovi la sua collezione di francobolli d'ingente valore. e' possibile?  no.

tizio intende disporre del suo patrimonio attribuendolo per quote uguali ai tre figli primo, secondo e terzo. può egli anche disporre che la divisione del fondo tuscolano e del fondo corneliano, compresi nell'eredità, non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte un termine di tre anni?  sì.

tizio intende disporre del suo patrimonio attribuendolo per quote uguali ai tre figli primo, secondo e terzo. può egli anche disporre che la divisione della sua eredità non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte un termine di tre anni?  sì.

tizio intraprende un'attività commerciale di vendita al minuto di prodotti di erboristeria sotto la ditta ''le erbe di tizio''. dopo dieci anni vuole cedere a caio l'azienda. occorre il consenso di tizio affinchè la ditta passi al cessionario?  sì.

tizio lega a caio un quadro di sua proprietà; in seguito, con un contratto valido ed efficace, vende detto quadro. non potendosi provare una diversa volontà del testatore, l'alienazione:  revoca il legato.

tizio muore attribuendo a titolo di legato alcuni dei suoi beni in proprietà esclusiva ai figli sempronio, mevio e caio. sempronio vende ad un estraneo il bene attribuitogli. spetta agli altri legatari azione di riscatto del bene venduto all'estraneo?  no.

tizio ottiene un prestito da caio garantito da fideiussione dell'amico primo e da ipoteca su un bene di proprietà di sempronio. caio, scaduto il termine per l'adempimento, si rivolge a sempronio ottenendone il pagamento. può sempronio esercitare azione di regresso contro primo?  sì.

tizio può cedere a caio il proprio credito alimentare?  no, in nessun caso.

tizio residente a milano ed ivi domiciliato acquista un appartamento in napoli da caio residente a firenze, ed avendo urgenza di trascrivere l'atto immediatamente presso la più vicina conservatoria, elegge domicilio speciale in roma. dove deve essere fatta la trascrizione?  la trascrizione deve essere fatta presso l'ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione è situato il bene, cioè quello di napoli.

tizio riconosce il figlio naturale tizietto in un testamento pubblico disponendo che il riconoscimento avrà effetto solo se tizietto supererà il concorso in magistratura. e' valida tale clausola?  no.

tizio si è obbligato a trasferire a caio il fondo tuscolano entro un mese per un certo prezzo e, a carico della parte inadempiente, è stata pattuita una penale. se caio, che ha versato il corrispettivo pattuito, non ha ottenuto nel termine convenuto l'adempimento da parte di tizio, può chiedere insieme la prestazione principale ed il pagamento della penale?  no, a meno che la penale sia stata stipulata per il semplice ritardo.

tizio si obbliga nei confronti di caio a comprare per conto di quest'ultimo il fondo tuscolano; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a concedere in affitto per conto di quest'ultimo il fondo rustico tuscolano di proprietà dello stesso caio; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a concedere in comodato per conto di quest'ultimo il fondo tuscolano di proprietà dello stesso caio; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a dare a mutuo a mevio per conto dello stesso caio la somma di diecimila euro; tizio e caio hanno concluso un contratto:  di mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a locare per conto di quest'ultimo l'appartamento in roma del quale caio è proprietario; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a locare per conto di quest'ultimo l'appartamento in roma del quale caio è usufruttuario; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a prendere in affitto per conto di quest'ultimo il fondo rustico tuscolano; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a prendere in locazione per conto di quest'ultimo l'appartamento in roma del quale mevio è usufruttuario; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a prendere in locazione per conto di quest'ultimo l'appartamento in roma di proprietà di mevio; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a vendere con patto di riscatto per conto di quest'ultimo il fondo tuscolano; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio a vendere per conto di quest'ultimo il fondo tuscolano; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si obbliga nei confronti di caio ad acquistare con patto di riscatto per conto di quest'ultimo il fondo tuscolano; tizio e caio hanno concluso un contratto di:  mandato.

tizio si rivolge al notaio rossi per sottoscrivere numero cento azioni della aldina società per azioni da costituirsi mediante pubblica sottoscrizione. tale sottoscrizione di azioni deve risultare:  da atto pubblico o da scrittura privata autenticata.

tizio simula la vendita di un prezioso vaso cinese a favore di caio, al solo scopo di sottrarre il bene all'esecuzione dei propri creditori. successivamente, caio dona, mediante atto pubblico, il vaso a sempronio. l'acquisto di sempronio è valido?  sì, purché sia in buona fede.

tizio vanta nei confronti di caio un credito di cinquantamila euro garantito da ipoteca di secondo grado sul fondo tuscolano di proprietà di caio stesso ed insufficiente a soddisfare le ragioni creditorie. può tizio, al fine di soddisfare il proprio credito, sottoporre a pignoramento il fondo beta di recente acquistato da caio e libero da ipoteche?  no, se non sottopone a pignoramento anche il fondo tuscolano.

tizio vende a caio a misura una porzione del fondo tuscolano costituita da 1.000 metri quadrati di terreno edificabile. il prezzo viene pattuito in centocinquanta euro al metro quadrato e il bene viene consegnato all'acquirente immediatamente. due mesi dopo tizio e caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta però avere una superficie di 1.005 metri quadrati. in tale situazione, caio:  deve necessariamente corrispondere il supplemento di prezzo.

tizio vende a caio l'azienda familiare facente parte della comunione legale con sempronia, senza l'intervento di questa. nell'azienda non sono compresi mobili registrati ed immobili. l'atto è:  valido.

tizio vende a caio parte del fondo tuscolano di sua proprietà. a seguito della vendita la parte di fondo rimasta in proprietà di tizio è divenuta interclusa. in tal caso tizio ha diritto di ottenere da caio il passaggio?  sì, senza alcuna indennità.

tizio vende a caio parte del fondo tuscolano di sua proprietà. a seguito della vendita la parte di fondo trasferita in proprietà a caio è divenuta interclusa. in tal caso caio ha diritto di ottenere da tizio il passaggio?  sì, senza alcuna indennità.

tizio vende a caio, a corpo, il fondo tuscolano della misura indicata in atto di 2.000 metri quadrati, effettuandone contestualmente la consegna. due mesi dopo tizio e caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta però avere una superficie di 2.300 metri quadrati. in tale situazione, caio:  può a sua scelta pagare il supplemento di prezzo o recedere dal contratto.

tizio vende a caio, a corpo, il fondo tuscolano della misura indicata in atto di 2.000 metri quadrati, effettuandone contestualmente la consegna. due mesi dopo tizio e caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta però avere una superficie di 1.700 metri quadrati. in tale situazione, caio:  ha diritto alla diminuzione del prezzo.

tizio vende un appartamento a caio immettendolo contestualmente nel possesso. caio, al fine di godere degli effetti del possesso:  può unire al proprio possesso quello del suo autore.

tizio vuole cedere a caio un capitale di cinquecentomila euro ottenendo come controprestazione il diritto alla corresponsione vitalizia di duemilacinquecento euro al mese; qual è la forma minima richiesta per la validità di tale contratto?  e' necessaria e sufficiente la forma scritta.

tizio vuole cedere a caio un capitale di cinquecentomila euro ottenendo come controprestazione il diritto in perpetuo alla corresponsione mensile di duemilacinquecento euro; qual è la forma minima richiesta per la validità di tale contratto?  e' necessaria e sufficiente la forma scritta.

tizio vuole donare al minore caietto il fondo tuscolano ma, non avendo alcuna fiducia nei genitori esercenti la potestà sul minore, intende affidare all'amico mevio l'amministrazione del bene donato ed escludere il bene stesso dall'usufrutto legale. può farlo?  può donare a caietto il fondo tuscolano con la condizione che i genitori non ne abbiano l'usufrutto legale e nominare mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione del bene donato.

tizio, a garanzia di un credito nei confronti di caio, ha costituito ipoteca a favore di quest'ultimo su un immobile di sua proprietà. caio, senza sottoporre a pignoramento il bene gravato da ipoteca, può pignorare altri immobili di tizio?  no.

tizio, a garanzia di un credito nei confronti di caio, ha dato in pegno a quest'ultimo uno dei suoi orologi da collezione. caio, senza sottoporre a esecuzione il bene gravato da pegno, può pignorare altri beni di tizio?  no.

tizio, a garanzia di un suo debito, concede a favore di caio ipoteca su un suo immobile. prima che venga eseguita l'iscrizione ipotecaria tizio muore. può caio ottenere validamente l'iscrizione dell'ipoteca contro il defunto tizio, prima che risulti trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi?  sì.

tizio, a scopo di ornamento, ha collocato nel parco del suo castello venti statue acquistate nel corso dei suoi viaggi. volendo ora vendere solo alcune di tali statue, tizio:  può farlo.

tizio, aderente ad un consorzio fra imprenditori, ha venduto a caio la propria azienda. in questo caso, caio subentra nel contratto di consorzio?  sì, salvo patto contrario.

tizio, aderente ad un consorzio tra imprenditori, muore lasciando unico erede legittimo caio. gli altri consorziati possono deliberare l'esclusione di caio dal consorzio?  no, salvo patto contrario contenuto nel contratto di consorzio.

tizio, aderente ad un consorzio tra imprenditori, muore. in questo caso, caio, unico erede testamentario, subentra nel contratto di consorzio?  sì, salvo patto contrario contenuto nel contratto di consorzio.

Fonte www.mininterno.net

 

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