Diritto amministrativo domande e risposte 3 tutto di tutto

 

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Diritto amministrativo

a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il coniuge apolide di cittadino italiano, se non vi é stato annullamento del matrimonio e se non sussiste separazione legale, dopo tre anni dalla data del matrimonio:  acquista la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il coniuge straniero di cittadino italiano acquista la cittadinanza italiana, indipendentemente dalla residenza:  dopo tre anni dalla data del matrimonio, se non vi é stato scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili e se non sussiste separazione legale.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il coniuge straniero di cittadino italiano, acquista la cittadinanza italiana:  quando risiede legalmente da almeno sei mesi nel territorio della repubblica.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il coniuge straniero di cittadino italiano, che risiede legalmente da almeno sei mesi nel territorio della repubblica:  acquista la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il coniuge straniero di cittadino italiano, se non vi é stato annullamento del matrimonio e se non sussiste separazione legale, dopo tre anni dalla data del matrimonio:  acquista la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il minore straniero acquista la cittadinanza italiana:  se adottato da cittadino italiano.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il minore straniero adottato da cittadino italiano perde la cittadinanza:  qualora l'adozione sia revocata per fatto dell'adottato, sempre che sia in possesso di altra cittadinanza o la riacquisti.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il minore straniero adottato da cittadino italiano:  acquista la cittadinanza italiana anche se l'adozione si é perfezionata prima dell'entrata in vigore della stessa legge.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il minore straniero adottato, qualora l'adozione sia revocata, non per fatto dell'adottato, dopo il conseguimento della maggiore età:  conserva la cittadinanza italiana, ma può rinunziarvi, se riacquisti la cittadinanza originaria.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il minore straniero adottato, qualora l'adozione sia revocata, non per fatto dell'adottato, dopo il conseguimento della maggiore età:  conserva la cittadinanza italiana, ma può rinunziarvi, se sia in possesso di altra cittadinanza.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, il minore straniero che abbia acquistato la cittadinanza italiana in quanto adottato da cittadino italiano, se l'adozione é revocata:  perde la cittadinanza, qualora l'adozione sia revocata per fatto dell'adottato, sempre che sia in possesso di altra cittadinanza o la riacquisti.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, la cittadinanza italiana si acquista per nascita, tra l'altro:  da padre o madre cittadini italiani.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, la cittadinanza italiana, determinata dalla filiazione, si acquista in base alle norme della stessa legge:  durante la minore età del figlio, per effetto del riconoscimento o della dichiarazione giudiziale della filiazione.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, di cui il padre sia stato cittadino per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se presta effettivo servizio militare per lo stato italiano e dichiara preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, di cui la madre sia stata cittadina per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se presta effettivo servizio militare per lo stato italiano e dichiara preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, di cui uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se presta effettivo servizio militare per lo stato italiano e dichiara preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, di cui uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  qualora assuma un pubblico impiego alle dipendenze dello stato, anche all'estero, e dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, di cui uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, di cui uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, di cui uno dei genitori sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, di cui uno dei genitori sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, il cui padre sia stato cittadino per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  qualora assuma un pubblico impiego alle dipendenze dello stato, anche all'estero, e dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, il cui padre sia stato cittadino per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, la cui madre sia stata cittadina per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  qualora assuma un pubblico impiego alle dipendenze dello stato, anche all'estero, e dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l'apolide, la cui madre sia stata cittadina per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, le disposizioni che regolano l'acquisto della cittadinanza in conseguenza del riconoscimento o della dichiarazione giudiziale della filiazione:  si applicano anche ai figli per i quali la paternità o la maternità non può essere dichiarata, purché sia stato riconosciuto giudizialmente il loro diritto al mantenimento o agli alimenti.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero nato in italia diviene cittadino:  qualora abbia risieduto legalmente in italia fino al raggiungimento della maggiore età, purché la residenza si sia protratta senza interruzioni, se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero nato in italia, che vi abbia risieduto legalmente fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino:  se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data, purché la residenza si sia protratta senza interruzioni.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero nato in italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino:  se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, di cui il padre sia stato cittadino per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se presta effettivo servizio militare per lo stato italiano e dichiara preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, di cui la madre sia stata cittadina per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se presta effettivo servizio militare per lo stato italiano e dichiara preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, di cui uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se presta effettivo servizio militare per lo stato italiano e dichiara preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, di cui uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  qualora assuma un pubblico impiego alle dipendenze dello stato, anche all'estero, e dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, di cui uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, di cui uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sia stato cittadino italiano per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, il cui padre sia stato cittadino per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  qualora assuma un pubblico impiego alle dipendenze dello stato, anche all'estero, e dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, il cui padre sia stato cittadino per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, la cui madre sia stata cittadina per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  qualora assuma un pubblico impiego alle dipendenze dello stato, anche all'estero, e dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, lo straniero, la cui madre sia stata cittadina per nascita, acquista la cittadinanza italiana:  se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente nel territorio della repubblica da almeno due anni, qualora dichiari di voler acquistare la cittadinanza italiana, entro un anno dal raggiungimento.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, se il figlio dichiarato giudizialmente tale é maggiorenne:  conserva il proprio stato di cittadinanza, ma può dichiarare, entro un anno dalla dichiarazione giudiziale, di eleggere la cittadinanza determinata dalla filiazione.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, se il figlio dichiarato giudizialmente tale in virtù di provvedimento straniero é maggiorenne:  conserva il proprio stato di cittadinanza, ma può dichiarare, entro un anno dalla dichiarazione di efficacia del provvedimento straniero di dichiarazione giudiziale della filiazione, di eleggere la cittadinanza determinata dalla filiazione.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, se il figlio riconosciuto é maggiorenne:  conserva il proprio stato di cittadinanza, ma può dichiarare, entro un anno dal riconoscimento, di eleggere la cittadinanza determinata dalla filiazione.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, se il figlio riconosciuto o dichiarato giudizialmente tale é maggiorenne:  conserva il proprio stato di cittadinanza.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, si considera cittadino italiano per nascita:  il figlio di ignoti trovato nel territorio della repubblica, se non venga provato il possesso di altra cittadinanza.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, un soggetto acquista la cittadinanza italiana per nascita, tra l'altro:  se nato nel territorio della repubblica, qualora entrambi i genitori siano ignoti o apolidi.
a norma della legge 5 febbraio 1992, n. 91, un soggetto acquista la cittadinanza italiana per nascita, tra l'altro:  se nato nel territorio della repubblica, qualora, secondo la legge dello stato al quale appartengono i genitori, non segua la cittadinanza di questi.
a norma della legge 5 gennaio 1994, n. 36, la definizione e l'aggiornamento periodico del bilancio idrico, diretto ad assicurare l'equilibrio fra le disponibilità di risorse reperibili o attivabili nell'area di riferimento ed i fabbisogni per i diversi usi, é di competenza:  dell'autorità di bacino.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, ai telegiornali e ai giornali radio:  si applicano le norme sulla registrazione dei giornali e periodici contenute nella legge sulla stampa.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il comitato regionale per i servizi radiotelevisivi formula:  proposte al consiglio di amministrazione della società concessionaria pubblica in merito a programmazioni regionali che possano essere trasmesse sia in ambito nazionale che regionale.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il comitato regionale per i servizi radiotelevisivi:  é organo di consulenza della regione in materia radiotelevisiva, in particolare quanto ai compiti assegnati dalla legge alle regioni.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il comitato regionale per i servizi radiotelevisivi:  é eletto da ogni consiglio regionale, con voto limitato almeno a due terzi dei membri da eleggere e da scegliersi fra esperti di comunicazione radiotelevisiva.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il ministro delle comunicazioni, per consentire la coesistenza nei bacini di utenza del maggior numero possibile di impianti per la radiodiffusione televisiva o sonora ed una adeguata pluralità di emittenti e di reti, o in relazione alle esigenze di carattere urbanistico, ambientale o sanitario, può:  promuovere intese fra i concessionari privati per la costituzione di consorzi al fine dell'esecuzione e manutenzione di opere connesse ai rispettivi impianti.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il ministro delle comunicazioni, per consentire la coesistenza nei bacini di utenza del maggior numero possibile di impianti per la radiodiffusione televisiva o sonora ed una adeguata pluralità di emittenti e di reti, o in relazione alle esigenze di carattere urbanistico, ambientale o sanitario, può:  promuovere intese fra i concessionari privati per la costituzione di consorzi al fine della realizzazione ed esecuzione in comune di impianti serventi uno stesso bacino di utenza.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il ministro delle comunicazioni, per consentire la coesistenza nei bacini di utenza del maggior numero possibile di impianti per la radiodiffusione televisiva o sonora ed una adeguata pluralità di emittenti e di reti, o in relazione alle esigenze di carattere urbanistico, ambientale o sanitario, può:  promuovere intese fra i concessionari privati per l'installazione e l'esercizio dei detti impianti.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il piano di assegnazione delle radiofrequenze é aggiornato:  ogni cinque anni e comunque ogni qualvolta sia modificato il piano di ripartizione delle frequenze ovvero il ministero delle comunicazioni ne ravvisi la necessità.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il piano di assegnazione delle radiofrequenze é:  approvato con decreto del presidente della repubblica, su proposta del ministro delle comunicazioni, previa deliberazione del consiglio dei ministri.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il piano di ripartizione delle radiofrequenze é aggiornato:  ogni cinque anni ed ogni qualvolta il ministero delle comunicazioni ne ravvisi la necessità.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il piano di ripartizione delle radiofrequenze é:  approvato con decreto del presidente della repubblica, su proposta del ministro delle comunicazioni, previa deliberazione del consiglio dei ministri.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, il piano nazionale di ripartizione delle radiofrequenze indica:  le bande di frequenze utilizzabili dai vari servizi di telecomunicazioni.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, in caso di pubblica emergenza il presidente del consiglio dei ministri su proposta dei ministri della difesa, dell'interno e delle comunicazioni può:  disporre, per un periodo di tempo non superiore alla durata dell'emergenza, che le radiofrequenze assegnate ai concessionari privati di radiodiffusione sonora e televisiva siano temporaneamente utilizzate dai competenti organi dello stato che ne abbiano necessità.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, la pianificazione delle radiofrequenze é effettuata:  mediante il piano nazionale di ripartizione ed il piano nazionale di assegnazione.
a norma della legge 6 agosto 1990, n. 223, la pianificazione delle radiofrequenze é effettuata:  mediante il piano nazionale di ripartizione ed il piano nazionale di assegnazione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, al giudizio di appello contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali si applicano:  le norme che regolano il processo innanzi al consiglio di stato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, avverso le sentenze dei tribunali amministrativi regionali che affermano o negano la giurisdizione del giudice amministrativo, é ammesso il ricorso:  al consiglio di stato, in sede giurisdizionale.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, chi abbia proposto o proponga tempestivamente ricorso gerarchico contro un atto o provvedimento cui siano interessate più persone, deve essere informato a cura dell'amministrazione della avvenuta presentazione, da parte di altro interessato, del ricorso al tribunale amministrativo regionale?  sì, affinché possa ricorrere, entro trenta giorni da tale comunicazione, al tribunale amministrativo regionale, se il ricorso gerarchico era stato presentato in termine.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, con la decisione sui ricorsi concernenti controversie in materia di operazioni per le elezioni dei consigli comunali, provinciali e regionali, il tribunale amministrativo regionale può:  correggere il risultato delle elezioni e sostituire ai candidati illegalmente proclamati coloro che hanno diritto di esserlo.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le decisioni pronunciate dal consiglio di stato in secondo grado:  sono ammessi il ricorso per revocazione, il ricorso in cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione e l'opposizione di terzo ordinaria.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le decisioni pronunciate dal consiglio di stato in secondo grado:  sono ammessi il ricorso per revocazione, il ricorso in cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione e l'opposizione di terzo ordinaria.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le ordinanze dei tribunali amministrativi regionali che decidono su domande cautelari é ammesso ricorso in appello, da proporre nel termine:  di sessanta giorni dalla notificazione dell'ordinanza, ovvero di centoventi giorni dalla comunicazione del deposito dell'ordinanza stessa nella segreteria.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le ordinanze dei tribunali amministrativi regionali che decidono su domande cautelari:  é ammesso ricorso in appello.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali é ammesso:  ricorso per revocazione, nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile, ricorso al consiglio di stato in sede giurisdizionale nonché opposizione di terzo ordinaria.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali il ricorso per revocazione:  é ammesso nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali il ricorso per revocazione:  é ammesso nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali il ricorso per revocazione:  é ammesso nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali il ricorso per revocazione:  é ammesso nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali il ricorso per revocazione:  é ammesso nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali il ricorso per revocazione:  é ammesso nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali il ricorso per revocazione:  é ammesso nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali il ricorso per revocazione:  é ammesso nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali il ricorso per revocazione:  é ammesso nei casi, nei modi e nei termini previsti dal codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, é istituita una sezione staccata con ordinamento speciale del tribunale amministrativo regionale, quale organo di giustizia amministrativa di primo grado:  nella regione trentino-alto adige ed ha sede a bolzano.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, fuori dei casi in cui é investito di giurisdizione di merito, il tribunale amministrativo regionale, se accoglie il ricorso per motivi diversi dall'incompetenza:  annulla in tutto o in parte l'atto impugnato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i documenti di cui il ricorrente intenda avvalersi in giudizio, ove non depositati con il ricorso:  devono essere depositati entro trenta giorni dall'ultima notifica del ricorso.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi al consiglio di stato, in sede giurisdizionale, avverso le sentenze in materia di operazioni elettorali sono proposti:  entro il termine di venti giorni dalla notifica della sentenza, per coloro nei cui confronti é obbligatoria la notifica, e per gli altri cittadini elettori nel termine di venti giorni decorrenti dall'ultimo giorno di pubblicazione della sentenza medesima nell'albo pretorio del comune.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi al tribunale amministrativo regionale si trattano in pubblica udienza:  salvo che la legge preveda il procedimento in camera di consiglio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi avverso il silenzio della amministrazione sono decisi dal tribunale amministrativo regionale, in camera di consiglio, con sentenza succintamente motivata:  uditi i difensori delle parti che ne facciano richiesta.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi avverso il silenzio della amministrazione sono decisi dal tribunale amministrativo regionale, nel caso che il collegio abbia disposto un'istruttoria:  in camera di consiglio, entro trenta giorni dalla data fissata per gli adempimenti istruttori.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi avverso il silenzio della amministrazione sono decisi:  in camera di consiglio, uditi i difensori delle parti che ne facciano richiesta, con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi avverso il silenzio dell'amministrazione sono decisi dal tribunale amministrativo regionale, in camera di consiglio e con sentenza succintamente motivata:  entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi avverso il silenzio dell'amministrazione sono decisi dal tribunale amministrativo regionale:  in camera di consiglio, con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi diretti ad ottenere l'adempimento dell'obbligo dell'autorità amministrativa di conformarsi al giudicato degli organi di giustizia amministrativa sono di competenza:  del consiglio di stato o del tribunale amministrativo regionale territorialmente competente secondo l'organo che ha emesso la decisione, della cui esecuzione si tratta.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi diretti ad ottenere l'adempimento dell'obbligo dell'autorità amministrativa di conformarsi, in quanto riguarda il caso deciso, al giudicato dell'autorità giudiziaria ordinaria, che abbia riconosciuto la lesione di un diritto civile o politico, sono di competenza:  dei tribunali amministrativi regionali quando l'autorità amministrativa chiamata a conformarsi sia un ente che eserciti la sua attività esclusivamente nei limiti della circoscrizione del tribunale amministrativo regionale e, negli altri casi, del consiglio di stato in sede giurisdizionale.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i ricorsi diretti ad ottenere l'adempimento dell'obbligo dell'autorità amministrativa di conformarsi, in quanto riguarda il caso deciso, al giudicato dell'autorità giudiziaria ordinaria, che abbia riconosciuto la lesione di un diritto civile o politico, sono di competenza:  dei tribunali amministrativi regionali quando l'autorità amministrativa chiamata a conformarsi sia un ente che eserciti la sua attività esclusivamente nei limiti della circoscrizione del tribunale amministrativo regionale e, negli altri casi, del consiglio di stato in sede giurisdizionale.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, i tribunali amministrativi regionali, quali organi di giustizia amministrativa di primo grado, hanno sede:  nei capoluoghi di regione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il consiglio di stato, in sede di appello:  esercita gli stessi poteri giurisdizionali di cognizione e di decisione del giudice di primo grado.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il giudice amministrativo che abbia accolto il ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione ed assegnato un termine per provvedere, qualora l'amministrazione resti inadempiente:  su richiesta di parte, nomina un commissario che provveda in luogo della amministrazione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il giudice amministrativo che abbia accolto il ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione ed assegnato un termine per provvedere, qualora l'amministrazione resti inadempiente:  su richiesta di parte, nomina un commissario che provveda in luogo della amministrazione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il ricorrente può chiedere al tribunale amministrativo regionale l'emanazione di misure cautelari durante il tempo necessario a giungere ad una decisione sul ricorso?  sì, compresa l'ingiunzione a pagare una somma.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il ricorrente può chiedere al tribunale amministrativo regionale l'emanazione di misure cautelari durante il tempo necessario a giungere ad una decisione sul ricorso?  sì, allegando un pregiudizio grave ed irreparabile derivante dall'esecuzione dell'atto impugnato, ovvero dal comportamento inerte dell'amministrazione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il ricorrente può chiedere al tribunale amministrativo regionale l'emanazione di misure cautelari?  sì, allegando un pregiudizio grave ed irreparabile derivante dalla esecuzione dell'atto impugnato, o dal comportamento inerte dell'amministrazione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il ricorso al consiglio di stato, in sede giurisdizionale, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali, va proposto:  nel termine di giorni sessanta dalla ricevuta notificazione della sentenza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il ricorso al consiglio di stato, in sede giurisdizionale, sospende l'esecuzione della sentenza del tribunale amministrativo regionale appellata?  no.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il ricorso al tribunale amministrativo regionale si considera abbandonato:  se nel corso di due anni non sia compiuto alcun atto di procedura.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il ricorso diretto ad ottenere l'adempimento dell'obbligo dell'autorità amministrativa di conformarsi al giudicato degli organi di giustizia amministrativa, quando si tratti di decisione di tribunale amministrativo regionale confermata dal consiglio di stato in sede di appello, é di competenza:  del tribunale amministrativo regionale che ha emesso la decisione, della cui esecuzione si tratta.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il ricorso, con la prova delle avvenute notifiche, deve essere depositato nella segreteria del tribunale amministrativo regionale:  entro trenta giorni dall'ultima notifica.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il termine di sessanta giorni per la notifica del ricorso al tribunale amministrativo regionale, decorre:  da quello in cui l'interessato abbia ricevuto la notifica dell'atto impugnato o ne abbia comunque avuta piena conoscenza o, per gli atti di cui non sia richiesta la notifica individuale, dal giorno in cui sia scaduto il termine della pubblicazione, se questa sia prevista da disposizioni di legge o di regolamento.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale decide:  in composizione collegiale, con l'intervento del presidente e di due magistrati amministrativi regionali.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale del lazio, oltre una sezione staccata, ha:  tre sezioni, con sede a roma.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione di merito quando decide:  dei ricorsi contro i provvedimenti contingibili ed urgenti di sicurezza pubblica emanati dal sindaco sulle materie di edilità e di polizia locale ed in materia di igiene pubblica, attribuite per legge ai comuni.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione di merito quando decide:  dei ricorsi contro i provvedimenti emanati dal sindaco in materia di igiene dell'abitato secondo le attribuzioni che gli sono conferite dalle disposizioni vigenti.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione di merito quando decide:  dei ricorsi contro il diniego dell'autorizzazione a stare in giudizio ad enti morali giuridici, sottoposti alla tutela della pubblica amministrazione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione di merito:  solo nei casi preveduti dalla legge.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione di merito:  solo nei casi preveduti dalla legge.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione esclusiva estesa al merito, quando decide:  delle controversie tra lo stato ed i suoi creditori riguardanti l'interpretazione dei contratti di prestito pubblico, delle leggi relative a tali prestiti e delle altre sul debito pubblico.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione esclusiva quando decide:  dei ricorsi contro atti e provvedimenti relativi a rapporti di concessione di beni pubblici.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione esclusiva quando decide:  delle controversie tra lo stato ed i suoi creditori riguardanti la interpretazione dei contratti di prestito pubblico, delle leggi relative a tali prestiti e delle altre sul debito pubblico.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione esclusiva:  solo nei casi preveduti dalla legge.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione esclusiva:  solo nei casi preveduti dalla legge.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale nelle materie in cui non ha competenza esclusiva, può decidere di tutte le questioni pregiudiziali o incidentali relative a diritti la cui risoluzione sia necessaria per pronunciare sulla questione principale?  sì, con efficacia limitata, ma la risoluzione dell'incidente di falso e le questioni concernenti lo stato e la capacità dei privati individui restano di esclusiva competenza dell'autorità giudiziaria ordinaria, salvo che si tratti della capacità di stare in giudizio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale nelle materie in cui non ha competenza esclusiva, può decidere sulle questioni concernenti lo stato e la capacità di privati individui?  no, salvo che si tratti della capacità di stare in giudizio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale nelle materie in cui non ha competenza esclusiva, può decidere sull'incidente di falso?  no, mai.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale, nelle materie devolute alla sua giurisdizione esclusiva, può decidere sull'incidente di falso?  no, mai.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale, ove ritenga irricevibile o inammissibile il ricorso, lo dichiara:  con sentenza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale, se accoglie il ricorso per motivi di incompetenza:  annulla l'atto impugnato e rimette l'affare all'autorità competente.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale, se accoglie il ricorso per motivi diversi dall'incompetenza, può anche riformare l'atto impugnato o sostituirlo?  sì, quando é investito di giurisdizione di merito e salvi gli ulteriori provvedimenti della autorità amministrativa.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, il tribunale amministrativo regionale, se riconosce che il ricorso é infondato, lo rigetta:  con sentenza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, in caso di totale o parziale accoglimento del ricorso di primo grado avverso il silenzio dell'amministrazione, il giudice amministrativo:  ordina all'amministrazione di provvedere di norma entro un termine non superiore a trenta giorni.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, in sede di decisione della domanda cautelare, il tribunale amministrativo regionale può definire il giudizio nel merito?  sì, accertata la completezza del contraddittorio e dell'istruttoria ed ove ne ricorrano i presupposti, sentite sul punto le parti costituite.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, innanzi al tribunale amministrativo regionale, il difetto di giurisdizione deve essere rilevato:  anche d'ufficio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, la decisione del consiglio di stato sulla competenza pronunciata a seguito di istanza di regolamento di competenza:  é vincolante per i tribunali amministrativi regionali.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, la decisione del ricorso da parte del tribunale amministrativo regionale sedente nel capoluogo anziché dalla sezione staccata, o viceversa:  non costituisce vizio di incompetenza della decisione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, la domanda di revoca o modificazione delle misure cautelari concesse dal giudice amministrativo é ammissibile:  solo se é motivata con riferimento a fatti sopravvenuti.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, la mancata produzione della copia del provvedimento impugnato, che, ove in possesso del ricorrente, deve essere depositata nella segreteria del tribunale amministrativo regionale, unitamente al ricorso ed alla prova delle avvenute notifiche, entro trenta giorni dall'ultima notifica:  non determina la decadenza dal ricorso.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, la mancata produzione della documentazione a sostegno del ricorso:  non implica decadenza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, la presentazione del ricorso innanzi alla sezione staccata anziché al tribunale amministrativo regionale sedente nel capoluogo:  deve essere eccepita dalle parti all'atto della costituzione e comunque non oltre quarantacinque giorni dalla notifica del ricorso.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, la sentenza, succintamente motivata, del tribunale amministrativo regionale che decide i ricorsi avverso il silenzio dell'amministrazione, é appellabile:  entro trenta giorni dalla notificazione o, in mancanza, entro novanta giorni dalla comunicazione della pubblicazione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, l'amministrazione, entro sessanta giorni dalla scadenza del termine di deposito del ricorso, deve produrre l'eventuale provvedimento impugnato nonché gli atti e i documenti in base ai quali l'atto é stato emanato, quelli in esso citati, e quelli che ritiene utili al giudizio; ove non provveda all'adempimento:  il presidente, ovvero un magistrato da lui delegato, ordina, anche su istanza di parte, l'esibizione degli atti e dei documenti nel termine e nei modi opportuni.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, l'amministrazione, entro sessanta giorni dalla scadenza del termine di deposito del ricorso, deve produrre:  l'eventuale provvedimento impugnato nonché gli atti e i documenti in base ai quali l'atto é stato emanato, quelli in esso citati e quelli che l'amministrazione ritiene utili al giudizio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, le circoscrizioni dei tribunali amministrativi regionali, quali organi di giustizia amministrativa di primo grado:  sono regionali e comprendono le province facenti parte delle singole regioni.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, le questioni attinenti a diritti patrimoniali consequenziali alla pronuncia di illegittimità dell'atto o provvedimento contro cui si ricorre appartengono:  alla cognizione del tribunale amministrativo regionale, nell'ambito della sua giurisdizione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, le sentenze dei tribunali amministrativi regionali:  sono esecutive.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, l'ordinanza cautelare del tribunale amministrativo regionale motiva in ordine alla valutazione del pregiudizio allegato ed indica i profili che, ad un sommario esame, inducono ad una ragionevole previsione sull'esito del ricorso:  in ogni caso.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, l'ordinanza del tribunale amministrativo regionale di accoglimento della richiesta cautelare comporta priorità nella fissazione della data di trattazione del ricorso nel merito?  sì, in ogni caso.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei casi in cui contro gli atti o provvedimenti emessi da organi di enti pubblici a carattere ultraregionale sia presentato ricorso in via gerarchica e, nel termine di novanta giorni, la pubblica amministrazione abbia comunicato e notificato la decisione all'interessato, il ricorso al tribunale amministrativo regionale:  é proponibile solo contro la decisione sul ricorso gerarchico.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei casi in cui contro gli atti o provvedimenti emessi da organi di enti pubblici a carattere ultraregionale sia presentato ricorso in via gerarchica, il ricorso al tribunale amministrativo regionale:  é proponibile contro la decisione sul ricorso gerarchico ed, in mancanza, contro il provvedimento impugnato, se, nel termine di novanta giorni, la pubblica amministrazione non abbia comunicato e notificato la decisione all'interessato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei casi in cui contro gli atti o provvedimenti emessi da organi di enti pubblici a carattere ultraregionale sia presentato ricorso in via gerarchica, se, nel termine di novanta giorni, la pubblica amministrazione non abbia comunicato e notificato la decisione all'interessato, il ricorso al tribunale amministrativo regionale:  é proponibile contro l'atto o il provvedimento impugnato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei casi in cui contro gli atti o provvedimenti emessi da organi periferici dello stato sia presentato ricorso in via gerarchica e, nel termine di novanta giorni, la pubblica amministrazione abbia comunicato e notificato la decisione all'interessato, il ricorso al tribunale amministrativo regionale:  é proponibile contro la decisione sul ricorso gerarchico.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei casi in cui contro gli atti o provvedimenti emessi da organi periferici dello stato sia presentato ricorso in via gerarchica, se, nel termine di novanta giorni, la pubblica amministrazione non abbia comunicato e notificato la decisione all'interessato, il ricorso al tribunale amministrativo regionale:  é proponibile contro l'atto o il provvedimento impugnato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi ai tribunali amministrativi regionali la proposizione della domanda di regolamento preventivo di giurisdizione preclude l'esame della domanda di sospensione del provvedimento impugnato?  no, mai.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che ha pronunciato la cessazione della materia del contendere, ciascuna delle parti costituite può proporre:  opposizione al collegio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che ha pronunciato la estinzione del giudizio, ciascuna delle parti costituite può proporre:  opposizione al collegio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che ha pronunciato la intervenuta rinuncia al ricorso, ciascuna delle parti costituite può proporre:  opposizione al collegio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che ha pronunciato la perenzione, ciascuna delle parti costituite può proporre:  opposizione al collegio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, avverso l'ordinanza del collegio che decide sulla opposizione proposta da una delle parti costituite avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che abbia pronunciato l'intervenuta rinuncia al ricorso:  é ammesso ricorso in appello.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, avverso l'ordinanza del collegio che decide sulla opposizione proposta da una delle parti costituite avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che abbia pronunciato la perenzione:  é ammesso ricorso in appello.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, avverso l'ordinanza del collegio che decide sulla opposizione proposta da una delle parti costituite avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che abbia pronunciato l'estinzione:  é ammesso ricorso in appello.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, avverso l'ordinanza del collegio che decide sulla opposizione, proposta da una delle parti costituite, avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che abbia pronunciato l'intervenuta cessazione della materia del contendere:  é ammesso ricorso in appello.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, la cessazione della materia del contendere é pronunciata con decreto depositato in segreteria e comunicato alle parti costituite:  dal presidente della sezione competente o da un magistrato da lui delegato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, la cessazione della materia del contendere é pronunciata dal presidente della sezione competente o da un magistrato da lui delegato:  con decreto depositato in segreteria e comunicato alle parti costituite.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, la estinzione del giudizio é pronunciata con decreto depositato in segreteria e comunicato alle parti costituite:  dal presidente della sezione competente o da un magistrato da lui delegato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, la estinzione del giudizio é pronunciata dal presidente o da un magistrato da lui delegato:  con decreto depositato in segreteria e comunicato alle parti costituite.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, la intervenuta rinuncia al ricorso é pronunciata con decreto depositato in segreteria e comunicato alle parti costituite:  dal presidente della sezione competente o da un magistrato da lui delegato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, la intervenuta rinuncia al ricorso é pronunciata dal presidente della sezione competente o da un magistrato da lui delegato:  con decreto depositato in segreteria e comunicato alle parti costituite.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, la perenzione é pronunciata con decreto depositato in segreteria e comunicato alle parti costituite:  dal presidente della sezione competente o da un magistrato da lui delegato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, la perenzione é pronunciata dal presidente della sezione competente o da un magistrato da lui delegato:  con decreto depositato in segreteria e comunicato alle parti costituite.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, proposta istanza di regolamento di competenza, qualora il collegio, sentiti i difensori delle parti, ne rilevi, con decisione semplificata, la manifesta infondatezza:  respinge l'istanza e provvede sulle spese di giudizio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, sulla opposizione proposta dalle parti costituite avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che ha pronunciato la intervenuta rinuncia al ricorso, il collegio decide:  in camera di consiglio, sentite le parti che ne facciano richiesta, con ordinanza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, sulla opposizione proposta dalle parti costituite avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che ha pronunciato la cessazione della materia del contendere, il collegio decide:  in camera di consiglio, sentite le parti che ne facciano richiesta, con ordinanza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, sulla opposizione proposta dalle parti costituite avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che ha pronunciato la perenzione, il collegio decide:  in camera di consiglio, sentite le parti che ne facciano richiesta, con ordinanza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nei giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale, sulla opposizione proposta dalle parti costituite avverso il decreto del presidente della sezione competente o del magistrato da lui delegato che ha pronunciato la estinzione, il collegio decide:  in camera di consiglio, sentite le parti che ne facciano richiesta, con ordinanza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui dall'esecuzione del provvedimento cautelare derivino effetti irreversibili, il giudice amministrativo può disporre la prestazione di una cauzione cui subordinare la concessione o il diniego della misura cautelare?  sì, se la richiesta cautelare non attiene ad interessi essenziali della persona quali il diritto alla salute, alla integrità dell'ambiente ovvero ad altri beni di primario rilievo costituzionale.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui l'amministrazione non abbia prestato ottemperanza alle misure cautelari concesse, o vi abbia adempiuto solo parzialmente, la parte interessata può:  con istanza motivata e notificata alle altre parti, chiedere al tribunale amministrativo regionale le opportune disposizioni attuative.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui l'amministrazione non abbia prestato ottemperanza alle misure cautelari concesse, o vi abbia adempiuto solo parzialmente, su ricorso della parte interessata, il tribunale amministrativo regionale:  esercitando i poteri inerenti al giudizio di ottemperanza al giudicato, dispone l'esecuzione dell'ordinanza cautelare indicandone le modalità e, ove occorra, il soggetto che deve provvedere.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta fondatezza del ricorso, il consiglio di stato decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta fondatezza del ricorso, il consiglio di stato decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta fondatezza del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta fondatezza del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta improcedibilità del ricorso, il consiglio di stato decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta improcedibilità del ricorso, il consiglio di stato decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta improcedibilità del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta improcedibilità del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta inammissibilità del ricorso, il consiglio di stato decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta inammissibilità del ricorso, il consiglio di stato decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta inammissibilità del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta inammissibilità del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta infondatezza del ricorso, il consiglio di stato decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta infondatezza del ricorso, il consiglio di stato decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta infondatezza del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta infondatezza del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta irricevibilità del ricorso, il consiglio di stato decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta irricevibilità del ricorso, il consiglio di stato decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta irricevibilità del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide con sentenza succintamente motivata e:  in ogni caso provvede anche sulle spese di giudizio, applicando le norme del codice di procedura civile.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel caso in cui ravvisi la manifesta irricevibilità del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide:  con sentenza succintamente motivata.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio di appello, se il consiglio di stato accoglie il ricorso contro la sentenza con la quale il tribunale amministrativo regionale abbia dichiarato la propria incompetenza:  annulla la sentenza impugnata e rinvia la controversia al tribunale amministrativo regionale.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio di appello, se il consiglio di stato accoglie il ricorso per difetto di procedura della decisione di primo grado:  annulla la sentenza impugnata e rinvia la controversia al tribunale amministrativo regionale.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio di appello, se il consiglio di stato accoglie il ricorso per vizio di forma della decisione di primo grado:  annulla la sentenza impugnata e rinvia la controversia al tribunale amministrativo regionale.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio di appello, se il consiglio di stato riconosce la nullità del ricorso introduttivo del giudizio di prima istanza:  annulla la decisione impugnata senza rinvio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio di appello, se il consiglio di stato riconosce l'esistenza di cause impeditive o estintive del giudizio:  annulla la decisione impugnata senza rinvio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio innanzi al tribunale amministrativo regionale il resistente o qualsiasi interveniente possono eccepire l'incompetenza territoriale del tribunale adito:  indicando quello competente e chiedendo che la relativa questione sia preventivamente decisa dal consiglio di stato.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio innanzi al tribunale amministrativo regionale l'incompetenza per territorio del tribunale adito:  non é rilevabile d'ufficio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio innanzi al tribunale amministrativo regionale l'istanza di regolamento di competenza deve essere proposta dal resistente o da qualsiasi interveniente a pena di decadenza:  entro venti giorni dalla data di costituzione in giudizio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio innanzi al tribunale amministrativo regionale, l'istanza di regolamento di competenza può essere proposta dal resistente o da qualsiasi interveniente successivamente al decorso del termine di venti giorni dalla data di costituzione in giudizio?  sì, se l'incompetenza per territorio del tribunale adito risulti da atti depositati in giudizio, dei quali la parte che propone l'istanza non avesse prima conoscenza; in tal caso l'istanza va proposta entro venti giorni dal deposito degli atti.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio innanzi al tribunale amministrativo regionale, possono eccepire l'incompetenza per territorio del tribunale adito, indicando quello competente e chiedendo che la relativa questione sia preventivamente decisa dal consiglio di stato:  il resistente o qualsiasi interveniente.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio innanzi al tribunale amministrativo regionale, proposta l'istanza di regolamento di competenza, se non tutte le parti sono d'accordo sulla remissione del ricorso ad altro tribunale amministrativo regionale ed il collegio non ne abbia rilevata la manifesta infondatezza:  gli atti sono immediatamente trasmessi al consiglio di stato che pronuncia sulla competenza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, nel giudizio innanzi al tribunale amministrativo regionale, proposta l'istanza di regolamento di competenza, se tutte le parti sono d'accordo sulla remissione del ricorso ad altro tribunale amministrativo regionale:  il presidente cura, su loro istanza, la trasmissione d'ufficio degli atti del ricorso a tale tribunale regionale e ne dà notizia alle parti, che debbono costituirsi davanti allo stesso entro venti giorni dalla comunicazione.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, per i giudizi davanti ai tribunali amministrativi regionali é obbligatorio il patrocinio di avvocato?  sì, salvo che per i giudizi in materia di operazioni elettorali.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, per i giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale per i quali si debba soltanto dichiarare la perenzione:  si segue il procedimento in camera di consiglio salvo che, su richiesta di una delle parti, il presidente non ordini la trattazione del ricorso in udienza pubblica.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, per i giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale si segue il procedimento in camera di consiglio:  nei soli casi previsti dalla legge e sempre che il presidente, su richiesta di una delle parti, non ordini la trattazione del ricorso in udienza pubblica.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, per i ricorsi al tribunale amministrativo regionale diretti ad ottenere l'adempimento dell'obbligo dell'autorità amministrativa di conformarsi, in quanto riguarda il caso deciso, al giudicato del tribunale che abbia riconosciuto la lesione di un diritto civile o politico:  si segue il procedimento in camera di consiglio salvo che, su richiesta di una delle parti, il presidente non ordini la trattazione del ricorso in udienza pubblica.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, per i ricorsi al tribunale amministrativo regionale per i quali tutte le parti concordemente chiedono che sia dichiarata la cessazione della materia del contendere:  si segue il procedimento in camera di consiglio salvo che, su richiesta di una delle parti, il presidente non ordini la trattazione del ricorso in udienza pubblica.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, prima della trattazione della domanda cautelare, in caso di estrema gravità ed urgenza, il ricorrente, contestualmente alla domanda cautelare o con separata istanza notificata alle controparti, può chiedere al presidente del tribunale amministrativo regionale, o della sezione cui il ricorso é assegnato:  di disporre, con decreto motivato, anche in assenza di contraddittorio, misure cautelari provvisorie.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, quando l'istanza per il regolamento di competenza venga respinta, il consiglio di stato:  condanna alle spese colui che ha presentato l'istanza.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, quando sia stato promosso ricorso al tribunale amministrativo regionale, il ricorso straordinario al presidente della repubblica:  é escluso.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, se ad un certo atto o provvedimento siano interessate più persone, il ricorso al tribunale amministrativo regionale proposto da un interessato esclude il ricorso gerarchico di tutti gli altri?  sì, sempre.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, se il ricorrente, allegando un pregiudizio grave e irreparabile derivante dalla esecuzione dell'atto ovvero dal comportamento inerte dell'amministrazione, chiede l'emanazione di misure cautelari idonee ad assicurare interinalmente gli effetti della decisione sul ricorso, il tribunale amministrativo regionale si pronuncia sull'istanza:  con ordinanza motivata emessa in camera di consiglio.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, se il ricorso al tribunale amministrativo regionale é stato tempestivamente notificato oltre che all'organo che ha emesso l'atto impugnato ad uno solo dei controinteressati, può essere ordinato al ricorrente di integrare le notifiche agli altri controinteressati?  sì, sempre.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, sono istituite sezioni staccate dei tribunali amministrativi regionali, quali organi di giustizia amministrativa di primo grado:  nelle regioni lombardia, emilia-romagna, lazio, abruzzo, campania, puglia, calabria, sicilia.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, sui ricorsi concernenti controversie in materia di operazioni per le elezioni dei consigli comunali, decide:  il tribunale amministrativo regionale territorialmente competente.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, sui ricorsi concernenti controversie in materia di operazioni per le elezioni dei consigli provinciali, decide:  il tribunale amministrativo regionale territorialmente competente.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, sui ricorsi concernenti controversie in materia di operazioni per le elezioni dei consigli regionali, decide:  il tribunale amministrativo regionale territorialmente competente.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, sull'istanza di emanazione di misure cautelari idonee ad assicurare interinalmente gli effetti della decisione sul ricorso proposta dal ricorrente, i difensori delle parti devono essere sentiti in camera di consiglio dal tribunale amministrativo regionale:  ove ne facciano richiesta.
a norma della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, sull'istanza di regolamento di competenza proposta nel giudizio innanzi al tribunale amministrativo regionale dal resistente e da qualsiasi interveniente, il consiglio di stato provvede:  in camera di consiglio, sentiti i difensori delle parti che ne abbiano fatto richiesta.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, al fine di favorire la conclusione con gli interessati degli accordi relativi al contenuto discrezionale del provvedimento finale, il responsabile del procedimento amministrativo può:  predisporre un calendario di incontri cui invita, separatamente o contestualmente, il destinatario del provvedimento ed eventuali controinteressati.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, attribuzioni del responsabile del procedimento amministrativo sono, fra le altre:  l'accertamento d'ufficio dei fatti, il compimento degli atti all'uopo necessari, l'adozione di ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, contro il silenzio-rifiuto sulla richiesta di accesso a documenti amministrativi:  é dato ricorso al tribunale amministrativo regionale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso:  é dato ricorso al tribunale amministrativo regionale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, é considerato documento amministrativo:  ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni, formati dalle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell'attività amministrativa.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, é fatto divieto alle pubbliche amministrazioni e alle imprese esercenti servizi di pubblica necessità e di pubblica utilità di esigere atti di notorietà in luogo della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà prevista dall'articolo 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15:  quando si tratti di provare qualità personali, stati o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, gli accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento amministrativo debbono essere:  stipulati, a pena di nullità, per atto scritto, salvo che la legge disponga altrimenti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, gli accordi sostitutivi di provvedimenti amministrativi debbono essere:  stipulati, a pena di nullità, per atto scritto, salvo che la legge disponga altrimenti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, gli accordi sostitutivi di provvedimenti amministrativi:  sono soggetti ai medesimi controlli previsti per i provvedimenti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, hanno facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo:  i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, hanno facoltà di intervenire nel procedimento:  tutti i soggetti portatori di interessi pubblici o privati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, i soggetti destinatari della comunicazione di avvio del procedimento amministrativo hanno diritto:  di presentare memorie scritte e documenti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, i soggetti destinatari della comunicazione di avvio del procedimento amministrativo hanno diritto:  di prendere visione degli atti del procedimento, salvo le eccezioni di legge.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, i soggetti intervenuti nel procedimento amministrativo in quanto titolari della relativa facoltà, hanno diritto:  di prendere visione degli atti del procedimento, salvo le eccezioni di legge.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, i soggetti intervenuti nel procedimento amministrativo in quanto titolari della relativa facoltà, hanno diritto:  di presentare memorie scritte e documenti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il diritto di accesso ai documenti amministrativi é riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, al fine:  di assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il diritto di accesso ai documenti amministrativi é riconosciuto, secondo le modalità di legge:  a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il diritto di accesso é escluso:  per i documenti coperti da segreto di stato ai sensi dell'articolo 12 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, per quelli relativi ai procedimenti previsti dal decreto legge 15 gennaio 1991, n. 8 (convertito in legge 15 marzo 1991, n. 82) e dal decreto legislativo 29 marzo 1993, n. 119, nonché nei casi di segreto o di divieto di divulgazione altrimenti previsti dall'ordinamento.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il diritto di accesso si esercita:  mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi, nei modi e limiti di legge.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il dissenso di uno o più rappresentanti delle amministrazioni, regolarmente convocate alla conferenza di servizi:  deve essere manifestato nella conferenza di servizi e congruamente motivato, a pena di inammissibilità.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il dissenso di uno o più rappresentanti delle amministrazioni, regolarmente convocate alla conferenza di servizi:  non può riferirsi a questioni connesse che non costituiscono oggetto della conferenza medesima.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile del procedimento amministrativo:  ha la responsabilità dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento, nonché, eventualmente, dell'adozione del provvedimento finale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il rilascio di copie dei documenti amministrativi in sede di diritto di accesso:  é subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione, salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonché i diritti di ricerca e di visura.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il termine entro cui deve concludersi il procedimento amministrativo ad iniziativa di parte decorre:  dal ricevimento della domanda.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il termine entro cui deve concludersi il procedimento amministrativo iniziato d'ufficio decorre:  dall'inizio d'ufficio del procedimento.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, il termine entro cui deve concludersi il procedimento amministrativo, salvi i casi in cui sia stato già fissato per legge o per regolamento, ovvero dalle singole amministrazioni con propria determinazione, é:  di trenta giorni.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, in caso di totale o parziale accoglimento del ricorso contro determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso, il giudice amministrativo, sussistendone i presupposti:  ordina l'esibizione dei documenti richiesti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, in ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati:  il termine e l'autorità cui é possibile ricorrere.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati é subordinata:  alla predeterminazione ed alla pubblicazione da parte delle amministrazioni procedenti dei criteri e delle modalità cui le stesse devono attenersi.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la commissione per l'accesso ai documenti amministrativi:  vigila affinché venga attuato il principio di piena conoscibilità dell'attività della pubblica amministrazione.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la comunicazione dell'avvio del procedimento amministrativo deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:  dell'amministrazione competente.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la comunicazione dell'avvio del procedimento amministrativo deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:  dell'oggetto del procedimento promosso.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la comunicazione dell'avvio del procedimento amministrativo deve contenere, fra l'altro, l'indicazione:  dell'ufficio in cui si può prendere visione degli atti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari a persone ed enti pubblici e privati é subordinata:  alla predeterminazione ed alla pubblicazione da parte delle amministrazioni procedenti dei criteri e delle modalità cui le stesse devono attenersi.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la conferenza di servizi convocata per progetti di particolare complessità su richiesta dell'interessato:  si pronuncia entro trenta giorni dalla data della richiesta.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la conferenza di servizi può essere convocata prima di presentare una istanza o un progetto definitivi:  per progetti di particolare complessità, su motivata e documentata richiesta dell'interessato.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la conferenza di servizi, quando è convocata nelle procedure di realizzazione di opere pubbliche e di interesse pubblico:  si esprime sul progetto preliminare al fine di indicare quali siano le condizioni per ottenere, sul progetto definitivo, le intese, i pareri, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i nulla osta e gli assensi, comunque denominati, richiesti dalla normativa vigente.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la decisione del tribunale amministrativo regionale sui ricorsi contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi:  é appellabile al consiglio di stato.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la motivazione del provvedimento amministrativo deve indicare:  i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la motivazione del provvedimento amministrativo non é richiesta:  per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la richiesta di accesso ai documenti amministrativi deve essere rivolta:  all'amministrazione che ha formato il documento.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la richiesta di accesso ai documenti amministrativi deve essere rivolta:  all'amministrazione che detiene stabilmente il documento.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, la richiesta di accesso ai documenti amministrativi:  deve essere motivata.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'amministrazione la quale, regolarmente convocata, abbia partecipato alla conferenza di servizi, tramite rappresentante che non ne abbia espresso definitivamente la volontà, si considera:  assenziente, se non abbia notificato all'amministrazione procedente il proprio motivato dissenso entro trenta giorni dalla data di ricezione della determinazione di conclusione del procedimento, ovvero se nello stesso termine non abbia impugnato la determinazione conclusiva della conferenza di servizi.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'amministrazione la quale, regolarmente convocata, non possa partecipare alla prima riunione della conferenza di servizi:  può chiedere l'effettuazione della riunione in una data diversa.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo:  mediante comunicazione personale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'avvio del procedimento amministrativo, ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento, é comunicato:  ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale é destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, le amministrazioni pubbliche possono concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune anche al di fuori delle ipotesi di indizione di una conferenza di servizi:  sempre.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, le amministrazioni pubbliche, ivi comprese le aziende autonome, gli enti pubblici ed i gestori di pubblici servizi hanno facoltà di differire l'accesso ai documenti:  sino a quando la conoscenza di essi possa impedire o gravemente ostacolare lo svolgimento dell'azione amministrativa.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, le controversie in materia di formazione degli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento amministrativo sono riservate:  alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, le disposizioni relative alla partecipazione al procedimento amministrativo di soggetti interessati non si applicano:  nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta alla emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'esame dei documenti amministrativi nell'esercizio del diritto di accesso:  é gratuito.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'omissione di taluna delle comunicazioni prescritte per la comunicazione di avvio di un procedimento amministrativo può esser fatta valere:  solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione é prevista.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'omissione di taluna delle prescritte comunicazioni di avvio del procedimento amministrativo può essere fatta valere:  solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione é prevista.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, nel caso in cui la conferenza di servizi sia convocata anche per l'esame contestuale di interessi coinvolti in più procedimenti amministrativi reciprocamente connessi, riguardanti medesimi attività o risultati, l'indizione della conferenza può essere richiesta:  da qualsiasi amministrazione coinvolta.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, nel caso in cui nell'ambito della conferenza di servizi, il motivato dissenso sia espresso da una amministrazione preposta alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute, la decisione:  è rimessa al consiglio dei ministri, ove l'amministrazione procedente o quella dissenziente sia una amministrazione statale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, nel caso in cui sia convocata per l'esame contestuale di interessi coinvolti in più procedimenti amministrativi reciprocamente connessi, riguardanti medesimi attività o risultati, la conferenza di servizi é indetta:  dalla amministrazione che cura l'interesse pubblico prevalente.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, nel caso in cui una o più amministrazioni abbiano espresso, nel corso della conferenza di servizi, il proprio motivato dissenso, l'amministrazione procedente:  deve, entro i termini perentori di legge, assumere la determinazione di conclusione positiva del procedimento amministrativo, sulla base della maggioranza delle posizioni espresse in sede di conferenza di servizi.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, nella prima riunione della conferenza di servizi le amministrazioni che vi partecipano:  determinano il termine per l'adozione della decisione conclusiva.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, nell'ambito del procedimento, l'amministrazione procedente può concludere accordi con gli interessati:  al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, nell'ambito del procedimento, l'amministrazione può, nei casi previsti dalla legge, concludere accordi con gli interessati:  in sostituzione del provvedimento finale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, nelle ipotesi in cui l'amministrazione sia tenuta a comunicare l'avvio del procedimento amministrativo, essa, anche prima della effettuazione delle comunicazioni:  ha facoltà di adottare provvedimenti cautelari.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, ogni provvedimento amministrativo:  deve essere motivato, salvo che nelle ipotesi previste dalla legge.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, ogni provvedimento amministrativo:  deve essere motivato, salvo che nelle ipotesi previste dalla legge.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, ove il procedimento amministrativo consegua obbligatoriamente ad una istanza, la pubblica amministrazione ha il dovere di:  concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, ove il procedimento amministrativo consegua obbligatoriamente ad una istanza, la pubblica amministrazione ha il dovere di:  concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, ove il procedimento amministrativo debba essere iniziato d'ufficio, la pubblica amministrazione ha il dovere di:  concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, qualora da un provvedimento possa derivare un pregiudizio a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai suoi diretti destinatari, e non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento:  l'amministrazione é tenuta a fornire loro notizia dell'inizio del procedimento amministrativo.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale dell'avvio del procedimento amministrativo non sia possibile o sia particolarmente gravosa, l'amministrazione provvede a rendere noti gli elementi che devono essere contenuti nella comunicazione mediante:  forme di pubblicità idonee, di volta in volta stabilite dall'amministrazione medesima.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, l'amministrazione procedente:  di regola indice una conferenza di servizi.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, quando l'attività del privato sia subordinata ad atti di consenso, comunque denominati, di competenza di amministrazioni pubbliche diverse, la conferenza di servizi é convocata:  anche su richiesta dell'interessato, dall'amministrazione competente per l'adozione del provvedimento finale.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, responsabile del procedimento amministrativo é:  il dirigente di ciascuna unità organizzativa o altro dipendente addetto all'unità, da esso designato.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, responsabile del procedimento amministrativo é:  il dirigente di ciascuna unità organizzativa o altro dipendente addetto all'unità, da esso designato.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, se le ragioni della decisione risultano da altro atto dell'amministrazione richiamato dalla decisione stessa, insieme alla comunicazione di quest'ultima deve:  essere indicato e reso disponibile, a norma di legge, anche l'atto cui essa si richiama.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, sul ricorso contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso a documenti amministrativi il tribunale amministrativo regionale:  decide in camera di consiglio.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, sul ricorso contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi, il tribunale amministrativo regionale:  decide entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, sul ricorso contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi, il tribunale amministrativo regionale:  decide uditi i difensori delle parti che ne abbiano fatto richiesta.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, tra le attribuzioni del responsabile del procedimento amministrativo rientra:  l'adozione, se competente, del provvedimento finale, ovvero la trasmissione degli atti all'organo competente per l'adozione.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, tra le attribuzioni del responsabile del procedimento amministrativo rientra:  la valutazione, ai fini istruttori, delle condizioni di ammissibilità, dei requisiti di legittimazione e dei presupposti che siano rilevanti per l'emanazione del provvedimento.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, tra le attribuzioni del responsabile del procedimento amministrativo rientra:  la cura delle comunicazioni, delle pubblicazioni e delle notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, trascorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta di accesso a documenti amministrativi:  questa si intende rifiutata.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, una conferenza di servizi è sempre indetta:  quando l'amministrazione procedente debba acquisire intese, concerti, nulla osta, assensi di altre pubbliche amministrazioni e non li ottenga entro quindici giorni dall'inizio del procedimento, avendoli formalmente richiesti.
a norma della legge 7 agosto 1990, n. 241, una conferenza di servizi viene indetta:  di regola qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo.
a norma della legge n. 1034 del 1971, i ricorsi contro atti o provvedimenti relativi a rapporti di concessione di beni pubblici sono devoluti:  alla competenza dei tribunali amministrativi regionali.
a norma della legge n. 1034 del 1971, in materia di rapporti di concessione di beni pubblici, le controversie concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi, sono devoluti alla cognizione:  dell'autorità giudiziaria ordinaria.
a norma dell'art. 33 del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, qualora opere di ristrutturazione edilizia siano state eseguite in assenza di permesso o in totale difformità da esso, su immobili vincolati ai sensi del d. lgs. 29 ottobre 1999, n. 490:  l'amministrazione competente a vigilare sull'osservanza del vincolo, salva l'applicazione di altre misure e sanzioni previste da norme vigenti, ordina la restituzione in pristino a cura e spese del responsabile dell'abuso, indicando criteri e modalità diretti a ricostituire l'originario organismo edilizio, ed irroga una sanzione pecuniaria da cinquecentosedici a cinquemilacentosessantaquattro euro.
a norma delle legge 24 ottobre 1977, n. 801, l'adempimento dell'obbligo di fornire ai competenti organi di polizia giudiziaria le informazioni e gli elementi di prova relativi a fatti configurabili come reati, cui é tenuto il direttore del servizio per le informazioni e la sicurezza democratica (sisde), può essere ritardato:  su disposizione del ministro dell'interno con l'esplicito consenso del presidente del consiglio dei ministri, nei casi previsti dalla legge.
agli effetti del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, gli atti, i dati e i documenti trasmessi per via telematica:  si considerano, nei confronti del gestore del sistema di trasporto delle informazioni, di proprietà del mittente sino a che non sia avvenuta la consegna al destinatario.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per autenticazione di sottoscrizione si intende:  l'attestazione, da parte di un pubblico ufficiale, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per certificato si intende:  il documento rilasciato da una amministrazione pubblica avente funzione di ricognizione, riproduzione e partecipazione a terzi di stati, qualità personali e fatti contenuti in albi, elenchi o registri pubblici.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per documento amministrativo si intende:  ogni rappresentazione, comunque formata, del contenuto di atti, anche interni, delle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell'attività amministrativa.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per documento amministrativo si intende:  ogni rappresentazione, comunque formata, del contenuto di atti, anche interni, delle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell'attività amministrativa.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per documento amministrativo si intende:  ogni rappresentazione, comunque formata, del contenuto di atti, anche interni, delle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell'attività amministrativa.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per documento amministrativo si intende:  ogni rappresentazione, comunque formata, del contenuto di atti, anche interni, delle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell'attività amministrativa.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per documento di identità elettronico si intende:  il documento analogo alla carta di identità elettronica rilasciato dal comune fino al compimento del quindicesimo anno di età.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per documento di identità si intende:  la carta di identità ed ogni altro documento munito di fotografia rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico da una pubblica amministrazione competente dello stato italiano o di altri stati, con la finalità prevalente di dimostrare l'identità personale del suo titolare.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per documento di riconoscimento si intende:  ogni documento munito di fotografia del titolare e rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, da una pubblica amministrazione italiana o di altri stati, che consenta l'identificazione personale del titolare.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per documento d'identità si intende:  la carta di identità ed ogni altro documento munito della fotografia del titolare rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico dall'amministrazione competente dello stato italiano o di altri stati, con la finalità prevalente di dimostrare l'identità personale del suo titolare.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per documento informatico si intende:  la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per legalizzazione di firma si intende:  l'attestazione ufficiale della legale qualità di chi ha apposto la propria firma sopra atti, certificati, copie ed estratti, nonché dell'autenticità della firma stessa.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, per legalizzazione di fotografia si intende:  l'attestazione, da parte di una pubblica amministrazione competente, che un'immagine fotografica corrisponde alla persona dell'interessato.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, s'intende per chiave biometrica:  la sequenza di codici informatici utilizzati nell'ambito di meccanismi di sicurezza che impiegano metodi di verifica dell'identità personale basati su specifiche caratteristiche fisiche dell'utente.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, s'intende per chiave privata:  l'elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato ad essere conosciuto soltanto dal soggetto titolare, mediante il quale si appone la firma digitale sul documento informatico.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, s'intende per chiave pubblica:  l'elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato ad essere reso pubblico con il quale si verifica la firma digitale apposta sul documento informatico dal titolare delle chiavi asimmetriche.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, s'intende per revoca del certificato elettronico:  l'operazione con cui il certificatore annulla la validità del certificato da un dato momento, non retroattivo, in poi.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, s'intende per sistema di validazione:  il sistema informatico e crittografico in grado di generare ed apporre la firma digitale o di verificarne la validità.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, s'intende per sospensione del certificato elettronico:  l'operazione con cui il certificatore sospende la validità del certificato per un determinato periodo di tempo.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, s'intende per validazione temporale:  il risultato della procedura informatica, con cui si attribuiscono, ad uno o più documenti informatici, una data ed un orario opponibili ai terzi.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, s'intende per validità del certificato elettronico:  l'efficacia, e l'opponibilità al titolare, dei dati in esso contenuti.
ai fini del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, s'intendono per chiavi asimmetriche:  la coppia di chiavi crittografiche, una privata ed una pubblica, correlate fra loro, da utilizzarsi nell'ambito dei sistemi di validazione di documenti informatici.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, è da considerarsi intervento di nuova costruzione:  la installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, è da considerarsi intervento di nuova costruzione:  la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, è da considerarsi intervento di nuova costruzione:  la installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, gli interventi di ristrutturazione edilizia comprendono:  il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, gli interventi di urbanizzazione primaria realizzati da soggetti diversi dal comune sono da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, gli interventi di urbanizzazione secondaria realizzati da soggetti diversi dal comune sono da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la costruzione di manufatti edilizi interrati è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la installazione di campers che siano utilizzati come abitazioni, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la installazione di imbarcazioni che siano utilizzate come abitazioni, e che non siano dirette a soddisfare esigenze meramente temporanee è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, che siano utilizzati come abitazioni, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la installazione di ripetitori per i servizi di telecomunicazione è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la installazione di roulottes che siano utilizzate come abitazioni, e che non siano dirette a soddisfare esigenze meramente temporanee è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la installazione di torri per impianti radio-ricetrasmittenti è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la installazione di tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la realizzazione di impianti per attività produttive all'aperto, ove comportino l'esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato, è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato è da considerarsi:  intervento di nuova costruzione.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, si intendono per interventi di manutenzione ordinaria:  gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, si intendono per interventi di manutenzione straordinaria:  le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, si intendono per interventi di restauro e di risanamento conservativo:  gli interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, si intendono per interventi di ristrutturazione edilizia:  gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, si intendono per interventi di ristrutturazione edilizia:  gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, sono da considerarsi interventi di nuova costruzione:  gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria, realizzati da soggetti diversi dal comune.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, sono da considerarsi interventi di nuova costruzione:  la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l'ampliamento di quelli esistenti all'esterno della sagoma esistente.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, sono da considerarsi interventi di nuova costruzione:  gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al venti per cento del volume dell'edificio principale.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, sono da considerarsi interventi di nuova costruzione:  gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al venti per cento del volume dell'edificio principale.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, sono da considerarsi interventi di nuova costruzione:  gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal comune.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, sono da considerarsi interventi di nuova costruzione:  gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al venti per cento del volume dell'edificio principale.
ai fini del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, sono da considerarsi interventi di ristrutturazione urbanistica:  quelli rivolti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale.
ai fini del d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327, per autorità espropriante, si intende:  l'autorità amministrativa titolare del potere di espropriare e che cura il relativo procedimento, ovvero il soggetto privato, al quale sia stato attribuito tale potere, in base ad una norma.
ai fini del d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327, per benefìciario dell'espropriazione, si intende:  il soggetto, pubblico o privato, in cui favore è emesso il decreto di esproprio.
ai fini del d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327, per espropriato, si intende:  il soggetto, pubblico o privato, titolare del diritto espropriato.
ai fini del d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327, per promotore dell'espropriazione, si intende:  il soggetto, pubblico o privato, che chiede l'espropriazione.
ai fini dell'applicazione del codice della strada si definisce ''strada'':  l'area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, gli addetti alle operazioni di trasmissione per via telematica di atti e documenti formati con strumenti informatici:  non possono prendere cognizione della corrispondenza telematica, salvo che si tratti di informazioni, per loro natura o per espressa indicazione del mittente, destinate ad essere rese pubbliche.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile sono ammessi dai gestori o esercenti di pubblici servizi anche oltre i termini di validità:  nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile sono ammessi dalle pubbliche amministrazioni anche oltre i termini di validità:  nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i certificati anagrafici sono ammessi dai gestori di pubblici servizi anche oltre i termini di validità:  nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i certificati anagrafici sono ammessi dalle pubbliche amministrazioni anche oltre i termini di validità:  nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni:  hanno validità illimitata.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i dati relativi a cognome e nome attestati in documenti d'identità o di riconoscimento in corso di validità possono essere comprovati:  mediante esibizione dei documenti medesimi.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i dati relativi a luogo e data di nascita attestati in documenti d'identità o di riconoscimento in corso di validità possono essere comprovati:  mediante esibizione dei documenti medesimi.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i dati relativi alla cittadinanza attestati in documenti d'identità o di riconoscimento in corso di validità possono essere comprovati:  mediante esibizione dei documenti medesimi.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i dati relativi alla residenza attestati in documenti d'identità o di riconoscimento in corso di validità possono essere comprovati:  mediante esibizione dei documenti medesimi.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i dati relativi allo stato civile attestati in documenti d'identità o di riconoscimento in corso di validità possono essere comprovati:  mediante esibizione dei documenti medesimi.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i documenti trasmessi da chiunque ad una pubblica amministrazione tramite fax, o con altro mezzo informatico o telematico idoneo ad accertarne la fonte di provenienza:  soddisfano il requisito della forma scritta, e la loro trasmissione non deve essere seguita da quella del documento originale.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, i gestori o esercenti di pubblici servizi, nel caso in cui all'atto della presentazione di un'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identità o di riconoscimento:  non possono richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, il documento informatico trasmesso per via telematica:  si intende inviato e pervenuto al destinatario, se trasmesso all'indirizzo elettronico da questi dichiarato.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, la dichiarazione nell'interesse di chi si trovi in una situazione di impedimento temporaneo, per ragioni connesse allo stato di salute:  è sostituita dalla dichiarazione contenente espressa indicazione dell'esistenza di un impedimento, resa, fra gli altri, dal coniuge, o, in sua assenza, dai figli, al pubblico ufficiale.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, la sottoscrizione delle domande per la partecipazione a selezioni per l'assunzione, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni:  non è soggetta ad autenticazione.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, la sottoscrizione delle domande per la partecipazione ad esami per il conseguimento di abilitazioni, diplomi o titoli culturali:  non è soggetta ad autenticazione.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, la trasmissione del documento informatico per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna:  equivale alla notificazione per mezzo della posta nei casi consentiti dalla legge.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le amministrazioni pubbliche, nel caso in cui all'atto della presentazione di un'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identità o di riconoscimento:  non possono richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le certificazioni dello stato civile sono ammesse dagli esercenti di pubblici servizi anche oltre i termini di validità:  nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le certificazioni dello stato civile sono ammesse dalle pubbliche amministrazioni anche oltre i termini di validità:  nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le copie autentiche di atti e documenti ottenute con qualsiasi procedimento che dia garanzia della riproduzione fedele e duratura dell'atto o documento:  possono essere validamente prodotte in luogo degli originali.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione, inviate per via telematica:  sono valide quando l'autore è identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica o della carta nazionale dei servizi.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione, inviate per via telematica:  sono valide se sottoscritte mediante la firma digitale, basata su un certificato qualificato, rilasciato da un certificatore accreditato e generata mediante un dispositivo per la creazione di una firma sicura.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli esercenti di pubblici servizi:  sono sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli organi della amministrazione pubblica:  sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre ai gestori di pubblici servizi:  sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, le pubbliche amministrazioni ed i privati hanno la facoltà di sostituire, a tutti gli effetti, i documenti dei propri archivi:  con la riproduzione su supporto fotografico, su supporto ottico o con ogni altro mezzo idoneo a garantire la conformità dei documenti agli originali.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, qualora l'interessato sia in possesso di un documento di identità o di riconoscimento non in corso di validità, gli stati, le qualità personali e i fatti in esso contenuti:  possono essere comprovati mediante esibizione dello stesso, purché l'interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, quando l'emanazione di atti amministrativi sia conseguenza di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, prodotti dall'interessato o da terzi:  le pubbliche amministrazioni e i loro dipendenti, salvo i casi di dolo o colpa grave, sono esenti da ogni responsabilità per gli atti emanati.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, tutte le istanze e le dichiarazioni da presentare ai gestori o esercenti di pubblici servizi:  possono essere inviate anche per fax e via telematica.
ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, tutte le istanze e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione:  possono essere inviate anche per fax e via telematica.
alle notificazioni del verbale di accertamento di violazione di disposizioni del codice della strada si provvede, fra l'altro:  a mezzo di un funzionario dell'amministrazione che ha accertato la violazione.
alle notificazioni del verbale di accertamento di violazione di disposizioni del codice della strada si provvede, fra l'altro:  a mezzo dei messi comunali.
avverso il provvedimento di sequestro di veicolo a norma del codice della strada, é ammesso ricorso:  al prefetto del luogo della commessa violazione.
con il ricorso avverso una sanzione amministrativa per violazione di disposizioni del codice della strada é consentito:  presentare documenti ritenuti idonei e richiedere l'audizione personale.
con quali mezzi viene attuata la disciplina urbanistica, a norma della legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche e integrazioni?  a mezzo dei piani regolatori territoriali, dei piani regolatori comunali e delle norme sull'attività costruttiva edilizia, sancite dalla legge o prescritte a mezzo di regolamenti.
condizione richiesta dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 per l'autorizzazione dell'attività bancaria è, fra le altre, che:  venga presentato un programma concernente l'attività iniziale, unitamente all'atto costitutivo e allo statuto.
condizione richiesta dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 per l'autorizzazione dell'attività bancaria è, fra le altre, che:  sia adottata la forma di società per azioni o di società cooperativa per azioni a responsabilità limitata.
condizione richiesta dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 per l'autorizzazione dell'attività bancaria è, fra le altre, che:  il capitale versato sia di ammontare non inferiore a quello determinato dalla banca d'italia.
condizione richiesta dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 per l'autorizzazione dell'attività bancaria è, fra le altre, che:  i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo abbiano i requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza stabiliti con regolamento del ministero dell'economia e delle finanze, sentita la banca d'italia.
contro i provvedimenti adottati dalla banca d'italia nell'esercizio dei poteri di vigilanza ad essa attribuiti dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385:  é ammesso reclamo al comitato interministeriale per il credito e il risparmio.
contro i provvedimenti adottati dalla banca d'italia nell'esercizio dei poteri di vigilanza ad essa attribuiti dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385:  é ammesso reclamo al comitato interministeriale per il credito e il risparmio.
contro il decreto del ministro dell'economia e delle finanze applicativo di sanzioni amministrative previste dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385:  é ammessa opposizione alla corte d'appello di roma.
copia del verbale di contestazione di infrazioni al codice della strada deve essere:  consegnata al trasgressore e, se presente, alla persona obbligata in solido.
copia del verbale di contestazione di infrazioni al codice della strada:  é consegnata immediatamente all'ufficio o comando da cui dipende l'agente accertatore.
del pagamento delle sanzioni amministrative per violazioni previste dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, rispondono:  le banche, le società e gli enti ai quali appartengono i responsabili della violazione, e sono tenuti ad esercitare il regresso verso i responsabili.
dell'avvenuta contestazione di violazione di disposizioni del codice della strada deve:  essere redatto verbale contenente anche le dichiarazioni che gli interessati chiedono che vi siano inserite.
i dipendenti della banca d'italia, nell'esercizio delle loro funzioni di vigilanza a norma del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385:  sono pubblici ufficiali e hanno l'obbligo di riferire esclusivamente al governatore tutte le irregolarità constatate, anche quando assumano la veste di reati.
i membri della commissione di garanzia della attuazione della legge 12 giugno 1990, n. 146, istituita con la stessa legge, durano in carica un triennio e:  possono essere confermati una sola volta.
i membri dell'autorità garante della concorrenza e del mercato istituita con legge 10 ottobre 1990, n. 287, sono nominati per sette anni e:  non possono essere confermati.
i procedimenti di cui al d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327, in materia di espropriazione per pubblica utilità:  si ispirano ai princìpi di economicità, di efficacia, di efficienza, di pubblicità e di semplificazione dell'azione amministrativa.
i regolamenti emanati dal governo a norma dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, vengono adottati:  con decreto del presidente della repubblica, previa deliberazione del consiglio dei ministri, sentito il parere del consiglio di stato.
il direttore della scuola superiore della pubblica amministrazione è nominato:  con decreto del presidente della repubblica.
il direttore della scuola superiore della pubblica amministrazione, può essere scelto, tra l’altro, tra soggetti dotati di particolare e comprovata qualificazione professionale, che abbiano diretto per almeno un quinquennio istituzioni pubbliche o private di alta formazione?  sì.
il direttore della scuola superiore della pubblica amministrazione:  è scelto di regola tra dirigenti di particolare e comprovata qualificazione che abbiano ricoperto per almeno un quinquennio incarichi di direzione di uffici dirigenziali generali, professori universitari di ruolo o soggetti equiparati, magistrati ordinari, amministrativi o contabili con qualifica di consigliere, avvocati dello stato almeno alla terza classe di stipendio e consiglieri parlamentari.
il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative indicate dalla legge 24 novembre 1981, n. 689:  si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui é stata commessa la violazione.
il diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, è assicurato dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, a favore del lavoratore dipendente:  con la previsione della facoltà di assentarsi dal servizio per il tempo necessario all'espletamento delle attività connesse al mandato, e con la possibilità di essere collocato a richiesta in aspettativa non retribuita per tutto il periodo di espletamento del mandato.
il limite massimo generale delle sanzioni amministrative previste dal codice della strada:  può essere superato solo quando si tratti di sanzioni proporzionali, ovvero di più violazioni di norme del codice che prevedono sanzioni amministrative pecuniarie, ovvero nelle ipotesi di aggiornamento delle sanzioni secondo l'indice istat.
il prefetto, esaminato il ricorso avverso una sanzione amministrativa per violazioni del codice della strada e i documenti allegati, il verbale e gli altri atti prodotti dall'ufficio o comando accertatore, sentiti gli interessati che ne abbiano fatto richiesta, se ritiene fondato l'accertamento:  emette, entro centoventi giorni, ordinanza motivata con la quale ingiunge il pagamento di una somma determinata, nel limite non inferiore al doppio del minimo edittale per ogni singola violazione.
il prefetto, esaminato il ricorso avverso una sanzione amministrativa per violazioni del codice della strada e i documenti allegati, il verbale e gli altri atti prodotti dall'ufficio o comando accertatore, sentiti gli interessati che ne abbiano fatto richiesta, se non ritiene fondato l'accertamento:  emette, entro centoventi giorni, ordinanza motivata di archiviazione degli atti.
il presidente e i membri della commissione nazionale per la società e la borsa istituita dal decreto legge 8 aprile 1974, n. 95, durano in carica cinque anni e:  possono essere confermati nell'incarico una sola volta.
il presidente e i membri della commissione nazionale per le società e la borsa, istituita dal decreto legge 8 aprile 1974, n. 95, sono nominati con d.p.r.:  su proposta del presidente del consiglio dei ministri, previa deliberazione del consiglio stesso.
il presidente e i membri dell'autorità garante della concorrenza e del mercato, istituita con legge 10 ottobre 1990, n. 287, sono nominati:  con determinazione adottata d'intesa dai presidenti della camera e del senato.
il provvedimento con il quale é stata disposta la confisca di veicolo a norma del codice della strada:  é comunicato dal prefetto al pubblico registro automobilistico per l'annotazione nei propri registri.
il reclamo contro i provvedimenti adottati dalla banca d'italia nell'esercizio dei poteri di vigilanza ad essa attribuiti dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, é deciso:  dal comitato interministeriale per il credito e il risparmio, previa consultazione delle associazioni di categoria dei soggetti sottoposti a vigilanza, nel caso in cui la decisione comporti la risoluzione di questioni di interesse generale per la categoria.
il responsabile dell'ufficio o del comando cui appartiene l'organo accertatore di violazione di disposizioni del codice della strada é tenuto:  a trasmettere gli atti al prefetto entro sessanta giorni dal deposito o dal ricevimento del ricorso avverso la sanzione amministrativa, con la prova delle eseguite contestazioni o notificazioni, nonché le deduzioni tecniche dell'organo accertatore utili a confutare o confermare le risultanze del ricorso.
il ricorso al prefetto avverso il provvedimento di sequestro di veicolo a norma del codice della strada, oltre che inviato per posta, può essere presentato:  all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore.
il ricorso al prefetto avverso il provvedimento di sequestro di veicolo a norma del codice della strada, oltre che presentato, può essere inviato:  con raccomandata con ricevuta di ritorno all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore.
il ricorso al prefetto avverso una sanzione amministrativa per violazione di disposizioni del codice della strada, oltre che essere inviato per posta:  può essere presentato all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore.
il ricorso al prefetto avverso una sanzione amministrativa per violazione di disposizioni del codice della strada, oltre che essere inviato per posta:  può essere presentato all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore.
il ricorso al prefetto avverso una sanzione amministrativa per violazione di disposizioni del codice della strada, oltre che essere inviato per posta:  può essere presentato all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore.
il ricorso al prefetto avverso una sanzione amministrativa per violazione di disposizioni del codice della strada, oltre che essere presentato all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore:  può essere inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore.
il trasgressore a disposizioni del codice della strada può proporre ricorso al prefetto:  nel termine di sessanta giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale di accertamento.
il trasgressore a disposizioni del codice della strada, qualora non sia stato effettuato il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria in misura ridotta nei casi in cui é consentito, può proporre ricorso:  al prefetto del luogo della commessa violazione.
il trasgressore a disposizioni del codice della strada, qualora non sia stato effettuato il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria in misura ridotta nei casi in cui é consentito, può proporre ricorso:  al prefetto del luogo della commessa violazione.
il trasgressore a disposizioni del codice della strada, qualora non sia stato effettuato il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria in misura ridotta nei casi in cui é consentito, può proporre ricorso:  al prefetto del luogo della commessa violazione.
il trasgressore a disposizioni del codice della strada, qualora non sia stato effettuato il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria in misura ridotta nei casi in cui é consentito, può proporre ricorso:  al prefetto del luogo della commessa violazione.
il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione di merito quando decide:  dei ricorsi diretti ad ottenere l'adempimento dell'obbligo dell'autorità amministrativa di conformarsi, in quanto riguarda il caso deciso, al giudicato dei tribunali che abbia riconosciuto la lesione di un diritto civile o politico.
il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione di merito, quando decide:  dei ricorsi diretti ad ottenere l'adempimento dell'obbligo dell'autorità amministrativa di conformarsi, in quanto riguarda il caso deciso, al giudicato dei tribunali che abbia riconosciuto la lesione di un diritto politico.
il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione di merito, quando decide:  dei ricorsi diretti ad ottenere l'adempimento dell'obbligo dell'autorità amministrativa di conformarsi, in quanto riguarda il caso deciso, al giudicato dei tribunali che abbia riconosciuto la lesione di un diritto civile.
il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione di merito:  nei casi previsti dalla legge.
il tribunale amministrativo regionale esercita giurisdizione esclusiva estesa al merito:  nei casi previsti dalla legge.
il tribunale amministrativo regionale, nelle materie devolute alla sua giurisdizione esclusiva, può decidere le questioni pregiudiziali concernenti lo stato e la capacità dei privati individui?  no, salvo che si tratti della capacità di stare in giudizio.
il verbale di accertamento di violazione di disposizioni del codice della strada che non abbia potuto essere immediatamente contestata, deve essere:  notificato all'effettivo trasgressore entro centocinquanta giorni dall'accertamento.
in deroga alla disciplina sulla pluralità di violazioni di norme del codice della strada commesse con una sola azione od omissione, nell'ambito delle aree pedonali urbane, il trasgressore ai divieti di accesso e agli altri singoli obblighi e divieti o limitazioni:  soggiace alle sanzioni previste per ogni singola violazione.
in tema di organizzazione degli uffici, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, gli organismi di controllo interno:  verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai princìpi stabiliti negli atti organizzativi indicati da detto decreto, anche al fine di fornire elementi per l'adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili della gestione.
in tema di organizzazione degli uffici, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, gli organismi di controllo interno:  verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai princìpi stabiliti negli atti organizzativi indicati da detto decreto.
in tema di organizzazione degli uffici, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, gli organismi di controllo interno:  verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai princìpi stabiliti negli atti organizzativi indicati da detto decreto, anche al fine di proporre l'adozione di eventuali interventi correttivi.
in tutte le ipotesi in cui il codice della strada prevede che da una determinata violazione consegua una sanzione amministrativa pecuniaria:  si applicano le disposizioni generali contenute nelle sezioni i e ii del capo i della legge 24 novembre 1981, n. 689, salve le modifiche e le deroghe previste dalle norme del capo del codice della strada sugli illeciti amministrativi e relative sanzioni.
la banca d'italia, nell'esercizio delle funzioni di vigilanza attribuitele dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385:  formula le proposte per le deliberazioni di competenza del comitato interministeriale per il credito e il risparmio previste dalla legge.
la commissione di garanzia della attuazione della legge 12 giugno 1990, n. 146, istituita con la stessa legge, é composta da nove membri nominati con d.p.r.:  su designazione dei presidenti della camera e del senato.
la mancata accettazione della dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà resa a norma delle disposizioni del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445:  costituisce violazione dei doveri d'ufficio.
la misura delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal codice della strada é aggiornata:  ogni due anni in misura pari all'intera variazione accertata dall'istat, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nei due anni precedenti.
la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dal codice della strada consiste:  nel pagamento di una somma di denaro tra un limite minimo ed un limite massimo fissato dalle singole norme, sempre entro il limite minimo generale di diciannove euro ed il limite massimo generale di novemiladuecentonovantasei euro.
la scuola superiore della pubblica amministrazione può avvalersi di docenti incaricati, anche temporaneamente, di specifiche attività di insegnamento, i quali:  devono essere scelti tra professori o docenti universitari, magistrati e dirigenti di amministrazioni pubbliche, avvocati dello stato e consiglieri parlamentari, nonché tra esperti di comprovata professionalità italiani o stranieri.
la scuola superiore della pubblica amministrazione, fermo restando l'adempimento dei propri fini istituzionali:  può svolgere, su convenzione e con tutti gli oneri a carico dei committenti, attività di formazione del personale delle amministrazioni pubbliche diverse da quelle dello stato e di soggetti gestori di servizi pubblici.
la scuola superiore della pubblica amministrazione, tra l’altro:  può promuovere o partecipare ad associazioni e consorzi, nonché stipulare accordi di programma, convenzioni e contratti con soggetti pubblici e privati.
la scuola superiore della pubblica amministrazione:  è un'istituzione di alta cultura e formazione ed ha, nell'ambito della presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento della funzione pubblica, autonomia organizzativa e contabile nei limiti delle proprie risorse economico-finanziarie.
la tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore comunale, è assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, sotto il profilo economico:  con la previsione di una indennità di funzione per il sindaco, il presidente del consiglio comunale, ed i componenti della giunta, con la previsione di gettoni di presenza per i consiglieri.
la tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, è assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, a favore del presidente della comunità montana lavoratore autonomo, sotto il profilo previdenziale:  con il pagamento, da parte dell'amministrazione locale, di una cifra forfettaria annuale, fissata con decreto interministeriale, da conferire alla forma pensionistica presso la quale il soggetto è iscritto alla data dell'incarico.
la tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, è assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, a favore del presidente della provincia lavoratore autonomo, sotto il profilo previdenziale:  con il pagamento, da parte dell'amministrazione locale, di una cifra forfettaria annuale, fissata con decreto interministeriale, da conferire alla forma pensionistica presso la quale il soggetto è iscritto alla data dell'incarico.
la tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, è assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, a favore del sindaco lavoratore autonomo, sotto il profilo previdenziale:  con il pagamento, da parte dell'amministrazione locale, di una cifra forfettaria annuale, fissata con decreto interministeriale, da conferire alla forma pensionistica presso la quale il soggetto è iscritto alla data dell'incarico.
la tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, è assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, sotto il profilo previdenziale, a favore del presidente dei consorzi tra enti locali, lavoratore dipendente, che abbia richiesto l'aspettativa non retribuita per tutto il periodo di espletamento del mandato:  con l'assunzione dell'amministrazione locale, a proprio carico, del versamento degli oneri assistenziali, previdenziali e assicurativi, con versamento ai rispettivi istituti.
la tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, è assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, sotto il profilo previdenziale, a favore del presidente della comunità montana lavoratore dipendente che abbia richiesto l'aspettativa non retribuita per tutto il periodo di espletamento del mandato:  con l'assunzione dell'amministrazione locale, a proprio carico, del versamento degli oneri assistenziali, previdenziali e assicurativi, con versamento ai rispettivi istituti.
la tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, è assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, sotto il profilo previdenziale, a favore del presidente della provincia lavoratore dipendente che abbia richiesto l'aspettativa non retribuita per tutto il periodo di espletamento del mandato:  con l'assunzione dell'amministrazione locale, a proprio carico, del versamento degli oneri assistenziali, previdenziali e assicurativi, con versamento ai rispettivi istituti.
la tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, è assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, sotto il profilo previdenziale, a favore del sindaco lavoratore dipendente che abbia richiesto l'aspettativa non retribuita per tutto il periodo di espletamento del mandato:  con l'assunzione dell'amministrazione locale, a proprio carico, degli oneri assistenziali, previdenziali e assicurativi, con versamento ai rispettivi istituti.
la tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore provinciale, è assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, sotto il profilo economico:  con la previsione di una indennità di funzione per il presidente della provincia, il presidente del consiglio provinciale, ed i componenti della giunta, nonché con la previsione di gettoni di presenza per i consiglieri.
la violazione di disposizioni del codice della strada, quando é possibile, deve essere contestata immediatamente:  tanto al trasgressore quanto alla persona che sia obbligata in solido al pagamento della somma dovuta.
le amministrazioni pubbliche, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, ispirano la loro organizzazione, tra gli altri, al seguente criterio:  funzionalità rispetto ai compiti e ai programmi di attività, nel perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità.
le amministrazioni pubbliche, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, ispirano la loro organizzazione, tra gli altri, al seguente criterio:  ampia flessibilità, garantendo adeguati margini alle determinazioni operative e gestionali, da assumersi ai sensi delle disposizioni di detto decreto.
le amministrazioni pubbliche, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, ispirano la loro organizzazione, tra gli altri, al seguente criterio:  garanzia dell'imparzialità e della trasparenza dell'azione amministrativa, anche attraverso l'istituzione di apposite strutture per l'informazione ai cittadini e attribuzione ad un unico ufficio, per ciascun procedimento, della responsabilità complessiva dello stesso.
le amministrazioni pubbliche, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, ispirano la loro organizzazione, tra gli altri, al seguente criterio:  armonizzazione degli orari di servizio e di apertura degli uffici con le esigenze dell'utenza e con gli orari delle amministrazioni pubbliche dei paesi dell'unione europea.
le banche, le società e gli enti ai quali appartengono i responsabili di violazioni previste dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385:  rispondono, in solido con questi, del pagamento della sanzione amministrativa e sono tenuti ad esercitare il regresso verso i responsabili.
le disposizioni del d. lgs. 30/03/01, n. 165, disciplinano l'organizzazione degli uffici e i rapporti di lavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche al fine, tra l’altro, di:  realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni, garantendo pari opportunità alle lavoratrici ed ai lavoratori e applicando condizioni uniformi rispetto a quelle del lavoro privato.
le disposizioni del d. lgs. 30/03/01, n. 165, disciplinano l'organizzazione degli uffici e i rapporti di lavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche al fine, tra l'altro, di:  razionalizzare il costo del lavoro pubblico, contenendo la spesa complessiva per il personale, diretta e indiretta, entro i vincoli di finanza pubblica.
le disposizioni del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, si applicano:  ai cittadini italiani e dell'unione europea, alle persone giuridiche, alle società di persone, alle pubbliche amministrazioni e agli enti, alle associazioni e ai comitati aventi sede legale in italia o in uno dei paesi dell'unione europea.
le disposizioni sulle sanzioni amministrative contenute nella legge 24 novembre 1981, n. 689, si osservano, in quanto applicabili e salvo che non sia diversamente stabilito:  per tutte le violazioni per le quali é prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro, anche quando questa sanzione non é prevista in sostituzione di una sanzione penale.
le disposizioni sulle sanzioni amministrative contenute nella legge 24 novembre 1981, n. 689:  non si applicano alle violazioni disciplinari.
le disposizioni, anche di dettaglio, del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380, attuative dei princìpi di riordino in esso contenuti:  operano direttamente nei riguardi delle regioni a statuto ordinario, fino a quando esse non si adeguano ai princìpi medesimi.
le norme del d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327, in materia di espropriazione per pubblica utilità:  non possono essere derogate, modificate o abrogate se non per dichiarazione espressa, con specifico riferimento a singole disposizioni.
le norme del d.p.r. 8 giugno 2001, n. 327, possono essere derogate?  sì, esclusivamente per dichiarazione espressa, con specifico riferimento a singole disposizioni.
le notificazioni dei verbali di accertamento di violazione di disposizioni del codice della strada si intendono validamente eseguite:  qualora siano fatte alla residenza, domicilio o sede del soggetto, risultante dalla carta di circolazione o dall'archivio nazionale dei veicoli o dal pubblico registro automobilistico o dalla patente di guida del conducente.
le spese di accertamento e di notificazione per le violazioni di disposizioni del codice della strada sono poste a carico:  di chi é tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria.
l'obbligazione di pagamento a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria prevista per infrazioni al codice della strada:  non si trasmette agli eredi.
l'obbligo di pagare la somma dovuta per la violazione di disposizioni del codice della strada, a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria:  si estingue nei confronti del soggetto a cui la notificazione non sia stata effettuata nel termine prescritto.
l'opposizione contro il decreto del ministro dell'economia e delle finanze applicativo di sanzioni amministrative per violazioni previste dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, deve:  essere notificata all'autorità che ha proposto il provvedimento nel termine di trenta giorni dalla data di comunicazione del decreto impugnato e depositata presso la cancelleria della corte d'appello di roma entro trenta giorni dalla notifica.
l'ordinanza di archiviazione degli atti relativi a sanzione amministrativa per violazione di disposizioni del codice della strada, é dal prefetto:  comunicata integralmente all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore, il quale ne dà notizia ai ricorrenti.
l'ordinanza-ingiunzione di pagamento di sanzione amministrativa pecuniaria che contenga altresì l'ordine di adempimento dell'obbligo di rimozione di opere abusive:  costituisce titolo esecutivo.
l'ordinanza-ingiunzione prefettizia di pagamento di sanzione amministrativa pecuniaria per violazione di disposizioni del codice della strada, trascorso il termine per il pagamento:  costituisce titolo esecutivo per l'ammontare della somma ingiunta e delle relative spese.
l'ordinanza-ingiunzione prefettizia di pagamento di sanzione amministrativa per violazione di disposizioni del codice della strada:  comprende anche le spese ed é notificata all'autore della violazione ed alle altre persone tenute al pagamento.
nei casi in cui il codice della strada prevede l'applicazione della sanzione amministrativa accessoria della confisca del veicolo:  non é ammesso il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa pecuniaria cui accede.
nei casi in cui l'amministrazione procedente acquisisce informazioni relative a stati, qualità personali e fatti, attraverso l'esibizione da parte dell'interessato di un documento di identità, la registrazione dei suddetti dati avviene:  attraverso l'acquisizione della copia fotostatica non autenticata del documento di identità, purchè questo sia in corso di validità.
nei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni, la firma autografa:  è sostituita dalla firma digitale, conformemente alle norme del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445.
nei giudizi innanzi ai tribunali amministrativi regionali é ammessa domanda di regolamento preventivo di giurisdizione a norma dell'articolo 41 del codice di procedura civile?  sì.
nei rapporti di lavoro con le amministrazioni pubbliche alle quali si applicano le disposizioni del d. lgs. 30/03/01, n. 165, e che sono disciplinati dalle disposizioni del capo i, titolo ii, del libro v del codice civile, dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa e regolati contrattualmente, l'attribuzione di trattamenti economici può avvenire:  esclusivamente mediante contratti collettivi o, alle condizioni previste, mediante contratti individuali.
nei rapporti di lavoro con le amministrazioni pubbliche alle quali si applicano le disposizioni del d. lgs. 30/03/01, n. 165, e che sono disciplinati dalle disposizioni del capo i, titolo ii, del libro v del codice civile, dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa e regolati contrattualmente:  le disposizioni di legge, regolamenti o atti amministrativi che attribuiscono incrementi retributivi non previsti da contratti cessano di avere efficacia a far data dall'entrata in vigore del relativo rinnovo contrattuale.
nel caso di declaratoria di infondatezza dell'accertamento di violazione cui é seguito il provvedimento di sequestro di veicolo a norma del codice della strada:  tale declaratoria si estende alla misura cautelare e importa il dissequestro del veicolo.
nella determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria fissata dal codice della strada tra un limite minimo e un limite massimo, si ha riguardo:  alla gravità della violazione, all'opera svolta dall'agente per l'eliminazione o attenuazione delle conseguenze della violazione, nonché alla personalità del trasgressore e alle sue condizioni economiche.
nella disciplina dei rapporti di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, eventuali disposizioni di legge, regolamento o statuto, che introducano discipline dei rapporti di lavoro la cui applicabilità sia limitata ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche, o a categorie di essi:  possono essere derogate da successivi contratti o accordi collettivi e, per la parte derogata, non sono ulteriormente applicabili, salvo che la legge disponga espressamente in senso contrario.
nella disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, per amministrazioni pubbliche si intendono, tra le altre:  tutte le amministrazioni dello stato, le regioni, le province, i comuni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del servizio sanitario nazionale.
nella disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, per amministrazioni pubbliche si intendono, tra le altre:  tutte le amministrazioni dello stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello stato ad ordinamento autonomo, le regioni, le province, i comuni.
nella disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, per amministrazioni pubbliche si intendono, tra le altre:  tutte le amministrazioni dello stato, le regioni, le province, i comuni, le istituzioni universitarie, gli istituti autonomi case popolari, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni.
nella disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, a norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, per amministrazioni pubbliche si intendono, tra le altre:  tutte le amministrazioni dello stato, le aziende ed amministrazioni dello stato ad ordinamento autonomo, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane, e loro consorzi ed associazioni.
nella materia della responsabilità patrimoniale, il d. lgs. 18/08/00, n. 267 stabilisce che la responsabilità nei confronti dei dipendenti dei comuni e delle province:  è personale e non si estende agli eredi salvo il caso in cui vi sia stato illecito arricchimento del dante causa e conseguente illecito arricchimento degli eredi stessi.
nella materia di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, il ministro dell'economia e delle finanze adotta i provvedimenti di sua competenza:  con proprio decreto, con facoltà di sottoporli preventivamente al comitato interministeriale per il credito e il risparmio.
nell'ambito dei poteri di vigilanza attribuitile dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, la banca d'italia accerta:  che le modificazioni degli statuti delle banche non contrastino con una sana e prudente gestione.
nell'ambito dei poteri di vigilanza attribuitile dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, la banca d'italia autorizza:  le fusioni e le scissioni alle quali prendono parte banche quando non contrastino con il criterio di una sana e prudente gestione
nell'ambito della tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, il componente il consiglio di amministrazione di azienda speciale, anche consortile, che sia lavoratore dipendente:  può assentarsi dal servizio per il tempo necessario a partecipare alle riunioni del consiglio di amministrazione, nonché per il tempo necessario a raggiungere il luogo di convocazione del consiglio e rientrare al posto di lavoro.
nell'ambito della tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, il consigliere comunale lavoratore dipendente:  ha diritto di assentarsi dal servizio per l'intera giornata in cui è convocato il consiglio.
nell'ambito della tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, il consigliere provinciale lavoratore dipendente:  ha diritto di assentarsi dal servizio per l'intera giornata in cui è convocato il consiglio.
nell'ambito della tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, l'assessore comunale lavoratore dipendente:  può assentarsi dal servizio per il tempo necessario a partecipare alle riunioni dell'organismo di cui fa parte, nonché per il tempo necessario a raggiungere il luogo di convocazione di riunione e rientrare al posto di lavoro.
nell'ambito della tutela del diritto del cittadino ad espletare il mandato di amministratore di ente locale, assicurata dal d. lgs. 18/08/00, n. 267, l'assessore provinciale lavoratore dipendente:  può assentarsi dal servizio per il tempo necessario a partecipare alle riunioni dell'organismo di cui fa parte, nonché per il tempo necessario a raggiungere il luogo di convocazione di riunione e rientrare al posto di lavoro.
nell'ambito della vigilanza ispettiva di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, la banca d'italia può:  effettuare ispezioni presso le banche e richiedere ad esse l'esibizione di documenti e gli atti che ritenga necessari.
nelle ipotesi di applicazione di sanzione amministrativa accessoria a sanzione amministrativa pecuniaria per violazioni previste dal codice della strada, alla morte dell'obbligato:  si estingue ogni procedura in corso per la sua esecuzione.
per le violazioni per le quali il codice della strada stabilisce una sanzione amministrativa pecuniaria, il trasgressore é ammesso a pagare:  entro sessanta giorni dalla contestazione o dalla notificazione, una somma pari al minimo fissato dalle singole norme.
per le violazioni previste dal decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, cui é applicabile una sanzione amministrativa:  la banca d'italia, o l'ufficio italiano cambi, nell'ambito delle rispettive competenze, contestati gli addebiti alle persone e alla banca, alla società o all'ente interessati, e valutate le deduzioni presentate entro trenta giorni, tenuto conto del complesso delle informazioni raccolte, propongono al ministero dell'economia e delle finanze l'applicazione delle sanzioni.
per le violazioni punibili a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria il proprietario del veicolo é obbligato:  in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta, se non prova che la circolazione del veicolo é avvenuta contro la sua volontà.
per le violazioni punibili a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria il proprietario del veicolo o, in sua vece, l'acquirente con patto di riservato dominio obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta, se ha versato la somma stabilita per la violazione:  ha diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione stessa.
per le violazioni punibili a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria il proprietario del veicolo o, in sua vece, l'usufruttuario obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta, se ha versato la somma stabilita per la violazione:  ha diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione stessa.
per le violazioni punibili a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria il proprietario del veicolo, obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta, se ha versato la somma stabilita per la violazione:  ha diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione stessa.
per le violazioni punibili a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria l'acquirente con patto di riservato dominio, in vece del proprietario, é obbligato:  in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta, se non prova che la circolazione del veicolo é avvenuta contro la sua volontà.
per le violazioni punibili a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria l'usufruttuario, in vece del proprietario, é obbligato:  in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta, se non prova che la circolazione del veicolo é avvenuta contro la sua volontà.
per le violazioni punibili a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria l'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria, in vece del proprietario, é obbligato:  in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta, se non prova che la circolazione del veicolo é avvenuta contro la sua volontà.
qualora la residenza, il domicilio o la dimora dell'effettivo trasgressore cui deve essere effettuata la notifica del verbale di accertamento di violazione di disposizioni del codice della strada non siano noti:  la notifica stessa non é obbligatoria nei confronti di quel soggetto, e si effettua, ove si tratti di violazione commessa dal conducente di veicolo a motore munito di targa, al proprietario del veicolo ovvero, in sua vece, all'usufruttuario, all'acquirente con patto di riservato dominio, all'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria.
qualora la violazione di disposizioni del codice della strada non possa essere immediatamente contestata, il relativo verbale deve:  con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, essere notificato all'effettivo trasgressore.
qualora la violazione di disposizioni del codice della strada non possa essere immediatamente contestata, il relativo verbale:  ove il trasgressore non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di veicolo a motore munito di targa, deve essere notificato al proprietario quale risulta dai pubblici registri alla data dell'accertamento.
qualora nei termini previsti non sia stato proposto ricorso avverso una sanzione amministrativa per violazione di disposizioni del codice della strada, e non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, il verbale di accertamento della violazione:  costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale e per le spese del procedimento.
quando il codice della strada prevede che da una violazione consegua la sanzione accessoria dell'obbligo di sospendere o di cessare una determinata attività:  l'agente accertatore ne fa menzione nel verbale di contestazione della violazione, o nella notificazione dello stesso, ed il verbale così redatto costituisce titolo anche per l'applicazione della sanzione accessoria.
quando il codice della strada prevede la sanzione accessoria della confisca amministrativa, l'organo di polizia che accerta la violazione:  provvede al sequestro del veicolo o delle altre cose oggetto della violazione facendone menzione nel verbale di contestazione della violazione.
quando più persone concorrono in una violazione, per la quale é stabilita dal codice della strada una sanzione amministrativa pecuniaria:  ciascuna soggiace alla sanzione per la violazione stessa, salvo che la legge disponga diversamente.
quando uno stesso ufficio rilascia certificazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti, concernenti la medesima persona:  le certificazioni sono contenute in un unico documento, se esse sono rese nell'ambito del medesimo procedimento.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria é commessa da persona capace di intendere e di volere, ma soggetta all'altrui autorità, la persona rivestita dell'autorità, obbligata in solido con l'autore della violazione, la quale abbia versato la somma stabilita per la violazione:  ha diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione stessa.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria é commessa da persona capace di intendere e di volere, ma soggetta all'altrui direzione, la persona rivestita della direzione, obbligata in solido con l'autore della violazione, la quale abbia versato la somma stabilita per la violazione:  ha diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione stessa.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con la sanzione amministrativa pecuniaria é commessa da persona capace di intendere e di volere, ma soggetta all'altrui vigilanza, la persona rivestita della vigilanza, obbligata in solido con l'autore della violazione, la quale abbia versato la somma stabilita per la violazione:  ha diritto di regresso per l'intero nei confronti dell'autore della violazione stessa.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con sanzione amministrativa pecuniaria é commessa da persona capace di intendere e di volere, ma soggetta all'altrui direzione, la persona rivestita della direzione é obbligata:  in solido con l'autore della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con sanzione amministrativa pecuniaria é commessa da persona capace di intendere o di volere, ma soggetta all'altrui autorità, la persona rivestita dell'autorità é obbligata:  in solido con l'autore della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con sanzione amministrativa pecuniaria é commessa da persona capace di intendere o di volere, ma soggetta all'altrui vigilanza, la persona incaricata della vigilanza é obbligata:  in solido con l'autore della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con sanzione amministrativa pecuniaria é commessa dal dipendente di un ente privo di personalità giuridica, nell'esercizio delle proprie funzioni o incombenze, l'ente é obbligato:  in solido con l'autore della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con sanzione amministrativa pecuniaria é commessa dal dipendente di una associazione priva di personalità giuridica, nell'esercizio delle proprie funzioni o incombenze, l'associazione é obbligata:  in solido con l'autore della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con sanzione amministrativa pecuniaria é commessa dal dipendente di una persona giuridica nell'esercizio delle sue funzioni o incombenze, la persona giuridica é obbligata:  in solido con l'autore della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con sanzione amministrativa pecuniaria é commessa dal rappresentante di un ente privo di personalità giuridica, nell'esercizio delle proprie funzioni o incombenze, l'ente é obbligato:  in solido con l'autore della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con sanzione amministrativa pecuniaria é commessa dal rappresentante di una associazione priva di personalità giuridica, nell'esercizio delle proprie funzioni o incombenze, l'associazione é obbligata:  in solido con l'autore della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta.
se la violazione punibile a norma del codice della strada con sanzione amministrativa pecuniaria é commessa dal rappresentante di una persona giuridica nell'esercizio delle proprie funzioni o incombenze, la persona giuridica é obbligata:  in solido con l'autore della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta.
se l'interessato è soggetto alla potestà dei genitori, a tutela o a curatela, le dichiarazioni e i documenti di cui al d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, sono sottoscritti:  rispettivamente dal genitore esercente la potestà, dal tutore, o dall'interessato stesso con l'assistenza del curatore.
tutte le notizie, le informazioni e i dati in possesso della banca d'italia in ragione della sua attività di vigilanza ai sensi del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385:  sono coperti da segreto d'ufficio anche nei confronti delle pubbliche amministrazioni, ad eccezione del ministro dell'economia e delle finanze.
tutti gli obblighi relativi a sanzioni amministrative accessorie a sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni previste dal codice della strada:  sono intrasmissibili agli eredi.

 

 

fonte: www.mininterno.net/ele/

 

  • Fine articolo Diritto amministrativo domande e risposte 3 tutto di tutto

 

    Diritto amministrativo domande e risposte 3 tutto di tutto

 

Diritto amministrativo
«la promozione dello sviluppo economico, la valorizzazione dei sistemi produttivi e la promozione della ricerca applicata sono interessi pubblici primari che devono essere assicurati nel rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo e delle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, delle esigenze della salute, della sanità e sicurezza pubblica e della tutela dell'ambiente». a quali soggetti si riferisce con tale affermazione l'art. 1 della legge n. 59/1997?  stato, regioni, province, comuni e altri enti locali.
a norma del d.lgs. 82/2005 il sistema di conservazione dei documenti informatici garantisce, oltre all'identificazione certa del soggetto che ha formato il documento e dell'amministrazione o dell'area organizzativa omogenea di riferimento....  integrità del documento; leggibilità e agevole reperibilità di documenti e informazioni identificative, inclusi i dati di registrazione e di classificazione originari; rispetto delle misure di sicurezza previste dalla legge vigente.
a norma del disposto di cui all'art. 16 della legge n. 241/1990 in materia di attività consultiva esiste un termine cui gli organi consultivi delle pubbliche amministrazioni devono attenersi nel rendere i pareri ad essi richiesti?  si, nel caso di pareri obbligatori il termine è di quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta; nel caso di pareri facoltativi, gli organi consultivi sono tenuti a dare immediata comunicazione alle amministrazioni richiedenti del termine entro il quale il parere sarà reso.
a norma del disposto di cui all'art. 9 della legge n. 241/1990 quali soggetti possono intervenire nel procedimento amministrativo?  qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento.
a norma del novellato art. 6 della legge n. 241/1990, qualora l'organo competente per l'adozione del provvedimento finale sia diverso dal responsabile del procedimento, può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile del procedimento?  si, indicandone la motivazione nel provvedimento finale.
a norma della legge n. 241/1990 il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge è annullabile?  si.
a norma della legge n. 241/1990 il provvedimento amministrativo viziato da eccesso di potere è annullabile?  si.
a norma della legge n. 241/1990 il provvedimento amministrativo viziato da incompetenza è annullabile?  si.
a norma dell'art. 1 della legge n. 241/1990 così come modificato dalla legge n. 15/2005, la pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa....  agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente.
a norma dell'art. 17 della l. 127/1997, sui regolamenti del consiglio regionale attinenti l'autonomia contabile....  non si applica il controllo di legittimità.
a norma dell'art. 25 della legge n. 241/1990 nei giudizi in materia di accesso ai documenti amministrativi....  l'amministrazione può essere rappresentata e difesa da un proprio dipendente, purché in possesso della qualifica di dirigente, autorizzato dal rappresentante legale dell'ente.
a norma delle disposizioni dettate dalla legge 14/1/1994, n. 20, nei confronti di quali soggetti si imputa la responsabilità contabile, nel caso di deliberazioni degli organi collegiali?  nei confronti dei soggetti che hanno espresso voto favorevole.
a norma delle disposizioni di cui all'art. 21-ter della legge n. 241/1990 le p.a. possono imporre coattivamente l'adempimento degli obblighi nei loro confronti derivanti da un provvedimento?  si, nei casi e con le modalità stabilite dalla legge.
a norma di quanto dispone il d.lgs. 196/2003 la diffusione di dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari da parte di un soggetto pubblico è ammessa?  unicamente quando è prevista da una norma di legge o di regolamento.
a norma di quanto dispone il d.lgs. 196/2003, la comunicazione di dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari da parte di un soggetto pubblico a privati o a enti pubblici economici è ammessa?  unicamente quando è prevista da una norma di legge o di regolamento.
a norma di quanto dispone la legge n. 241/1990, il diritto di accesso è escluso....  quando i documenti riguardano azioni strettamente strumentali alla tutela dell'ordine pubblico e alla repressione della criminalità.
a norma di quanto dispone l'art. 65 del d.lgs. n. 82/2005 le istanze e dichiarazioni presentate alle p.a. per via telematica....  sono valide se sottoscritte mediante la firma digitale, il cui certificato è rilasciato da un certificatore accreditato.
a norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 è annullabile....  il provvedimento amministrativo che è stato adottato in violazione di legge.
a norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 è annullabile....  il provvedimento amministrativo che è viziato da eccesso di potere.
a norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 è annullabile....  il provvedimento amministrativo che è viziato da incompetenza.
a norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 è nullo....  il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali.
a norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 è nullo....  il provvedimento amministrativo che è viziato da difetto assoluto di attribuzione.
a norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 è nullo....  il provvedimento amministrativo che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato.
a norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 il provvedimento amministrativo che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato....  é nullo.
a norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 il provvedimento amministrativo che è viziato da difetto assoluto di attribuzione....  é nullo.
a norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali....  é nullo.
a quale dei seguenti ministeri il d.lgs. n. 300/1999 ha attribuito le funzioni e i compiti spettanti allo stato in materia di coordinamento delle istituzioni pubbliche e private interessate allo sviluppo della competitività?  ministero delle attività produttive.
a quale dei seguenti ministeri il d.lgs. n. 300/1999 ha attribuito le funzioni e i compiti spettanti allo stato in materia di tutela dei diritti civili, ivi compresi quelli delle confessioni religiose?  ministero dell'interno.
a quale soggetto il d.lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, la frequenza di rilevazione delle informazioni?  alle singole amministrazioni.
a quale soggetto il d.lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, le modalità di rilevazione e ripartizione dei costi tra le unità organizzative e di individuazione degli obiettivi per cui i costi sono sostenuti?  alle singole amministrazioni.
a quale soggetto il d.lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, le procedure di determinazione degli obiettivi gestionali e dei soggetti responsabili?  alle singole amministrazioni.
a quale soggetto il d.lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, le unità organizzative a livello delle quali si intende misurare l'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa?  alle singole amministrazioni.
a quale soggetto il d.lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, l'insieme dei prodotti e delle finalità dell'azione amministrativa, con riferimento all'intera amministrazione o a singole unità organizzative?  alle singole amministrazioni.
a quale soggetto il d.lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, l'unità o le unità responsabili della progettazione e della gestione di tale controllo?  alle singole amministrazioni.
a quali dei seguenti criteri, ai sensi del d.lgs. n. 165/2001, le amministrazioni pubbliche ispirano la loro organizzazione?  garanzia dell'imparzialità e della trasparenza dell'azione amministrativa, anche attraverso l'istituzione di apposite strutture per l'informazione ai cittadini.
a quali dei seguenti criteri, ai sensi del d.lgs. n. 165/2001, le amministrazioni pubbliche ispirano la loro organizzazione?  attribuzione ad un unico ufficio, per ciascun procedimento, della responsabilità complessiva dello stesso.
a seguito del nuovo volto dato dal d.lgs. n. 29/1993 alla dirigenza il ministro....  non può revocare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
a seguito della riforma dell'organizzazione del governo, le agenzie sono chiamate a svolgere attività a carattere tecnico-operativo di interesse nazionale, ed operano al servizio delle amministrazioni pubbliche, comprese quelle regionali e locali. esse....  hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge, sono sottoposte al controllo della corte dei conti ed ai poteri di indirizzo e di vigilanza del ministro.
a seguto dell'affermazione dell'autonomia gestionale ed operativa dei dirigenti dettata dal d.lgs. n. 29/1993 (oggi d.lgs. n. 165/2001) il ministro....  non può riservare a sé provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
ai fini del codice dell'amministrazione digitale, per «carta nazionale dei servizi» si intende....  il documento rilasciato su supporto informatico per consentire l'accesso per via telematica ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni.
ai fini del codice dell'amministrazione digitale, per «certificato qualificato» si intende....  il certificato elettronico conforme ai requisiti di cui all'allegato i della direttiva 1999/93/ce, rilasciato da certificatori che rispondono ai requisiti di cui all'allegato ii della medesima direttiva.
ai fini del codice dell'amministrazione digitale, per «chiave privata» si intende....  l'elemento della coppia di chiavi asimmetriche, utilizzato dal soggetto titolare, mediante il quale si appone la firma digitale sul documento informatico.
ai fini del codice dell'amministrazione digitale, per «chiave pubblica» si intende....  l'elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato ad essere reso pubblico, con il quale si verifica la firma digitale apposta sul documento informatico dal titolare delle chiavi asimmetriche.
ai fini del controllo di gestione delle amministrazioni pubbliche è necessario definire, tra l'altro, ai sensi del d.lgs. n. 286/1999, gli indicatori specifici per misurare efficacia, efficienza ed economicità. chi provvede al riguardo?  ciascuna amministrazione pubblica, autonomamente.
ai fini del controllo di gestione delle amministrazioni pubbliche è necessario definire, tra l'altro, ai sensi del d.lgs. n. 286/1999, l'insieme dei prodotti e delle finalità dell'azione amministrativa, con riferimento all'intera amministrazione o a singole unità organizzative. chi provvede al riguardo?  ciascuna amministrazione pubblica, autonomamente.
ai fini del d.lgs. n. 82/2005 la possibilità di utilizzare il dato anche trasferendolo nei sistemi informativi automatizzati di un'altra amministrazione è denominata....  fruibilità di un dato.
ai fini del d.lgs. n. 82/2005, gli attestati elettronici che collegano i dati utilizzati per verificare le firme elettroniche ai titolari e confermano l'identità informatica dei titolari stessi sono denominati....  certificati elettronici.
ai fini del d.lgs. n. 82/2005, il soggetto che presta servizi di certificazione delle firme elettroniche o che fornisce altri servizi connessi con queste ultime è denominato....  certificatore.
ai fini del d.lgs. n. 82/2005, la persona fisica cui è attribuita la firma elettronica e che ha accesso ai dispositivi per la creazione della firma elettronica è denominata....  titolare.
ai sensi del disposto di cui all'art. 7 della legge n. 241/1990 l'avvio del procedimento amministrativo è comunicato....  a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai diretti destinatari del provvedimento, qualora da quest'ultimo possa derivare loro pregiudizio, ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento.
ai sensi della legge n. 241 del 1990, è considerato documento amministrativo....  ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una p.a. e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale.
ai sensi della normativa in materia di accesso ai documenti amministrativi, per diritto di accesso si intende....  il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi.
ai sensi dell'art. 12 della legge n. 241/1990, l'amministrazione è obbligata a predeterminare e rendere preventivamente pubblici i criteri e le modalità cui attenersi per....  la concessione di contributi.
ai sensi dell'art. 13 della legge n. 241/1990 così come modificato dalla legge n. 45/2001 le norme contenute nel capo iii - partecipazione al procedimento amministrativo -....  non si applicano ai procedimenti volti all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, nonché a quelli tributari.
ai sensi dell'art. 14 della legge n. 241/1990, qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, l'amministrazione procedente....  indice di regola una conferenza di servizi.
ai sensi dell'art. 17 della l. 127/1997, sui regolamenti del consiglio regionale attinenti l'autonomia organizzativa....  non si applica il controllo di legittimità.
ai sensi dell'art. 17 della l. 127/1997, sui regolamenti del consiglio regionale, di norma, ....  si applica il controllo di legittimità.
ai sensi dell'art. 20 della legge n. 241/1990, l'amministrazione competente entro quanti giorni dalla presentazione dell'istanza per il rilascio di provvedimenti amministrativi può indire una conferenza di servizi?  entro trenta giorni.
al ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono attribuite le funzioni ed i compiti statali in materia di identificazione delle linee fondamentali dell'assetto del territorio con riferimento alle reti infrastrutturali, politiche urbane e dell'edilizia abitativa, opere marittime e infrastrutture idrauliche, trasporti e viabilità. sotto la sua vigilanza opera l'agenzia dei trasporti terrestri e delle infrastrutture con il compito, tra l'altro, di....  definire standard e prescrizioni tecniche in materia di sicurezza stradale e norme tecniche relative alle strade e loro pertinenze ed alla segnaletica stradale.
alla conferenza permanente stato-regioni sono invitati a partecipare, tra l'altro,....  i presidenti delle regioni a statuto speciale ed ordinario.
che effetto produce la mancata accettazione di atto di notorietà reso a norma del d.p.r. n. 445/2000?  costituisce violazione dei doveri d'ufficio.
che effetto produce la richiesta di certificati o di atti di notorietà nei casi in cui sussiste l'obbligo del dipendente di accettare la dichiarazione sostitutiva?  costituisce violazione dei doveri d'ufficio.
che funzioni hanno, nell'ambito della riorganizzazione ministeriale, i dipartimenti?  svolgono compiti finali concernenti grandi aree di materie omogenee e i relativi compiti strumentali ivi compresi quelli di indirizzo e coordinamento delle unità di gestione in cui si articolano.
come è definito il provvedimento mediante il quale la p.a., nell'esercizio di una attività discrezionale in funzione preventiva, provvede alla rimozione di un limite legale posto all'esercizio di un'attività inerente ad un diritto soggettivo o ad una potestà pubblica che devono necessariamente preesistere in capo al destinatario?  autorizzazione.
come sono denominate le acquisizioni di scienza espletate dagli organi ordinari dell'amministrazione, che possono culminare in un atto ricognitivo o esaurirsi in sè stesse, e comportanti potenzialmente l'ingerenza nella sfera giuridica di altri che si trovano in posizione di soggezione?  ispezioni.
come viene definito il diritto il cui esercizio è inizialmente limitato da un ostacolo giuridico, per la cui rimozione è necessario un provvedimento amministrativo che consenta al diritto di espandersi e acquistare la sua pienezza?  diritto sospensivamente condizionato.
con il controllo di gestione, l'amministrazione pubblica....  verifica l'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati.
con il d.lgs. 29/1993, si è creata una precisa distinzione di funzioni ed attribuzioni di competenza tra ministro e dirigenti, da ciò ne consegue che il ministro....  non può adottare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
con il d.lgs. 29/1993, si è riproposta la separazione tra politica e amministrazione, mediante un disegno organico che ha riguardato i rapporti tra i dirigenti e gli organi eletti direttamente o indirettamente dal popolo e, in particolare, ha trasformato il rapporto tra ministro e dirigenti da gerarchia in direzione. il ministro, nell'esercizio dei poteri definiti dall'attuale normativa, tra l'altro....  definisce obiettivi, priorità, piani e programmi da attuare ed emana le conseguenti direttive generali per l'attività amministrativa e per la gestione.
con il riordino dell'organizzazione del governo delineato dal d.lgs. n. 300/1999 sono state istituite le agenzie fiscali, tra le quali, l'agenzia del demanio con il compito, tra l'altro, di....  amministrare i beni immobili dello stato, razionalizzandone e valorizzandone l'impiego.
con la riforma dell'organizzazione del governo, le competenze in materia di promozione delle politiche per la competitività internazionale, in coerenza con le linee generali di politica estera e lo sviluppo economico del sistema produttivo nazionale e di realizzarle o favorirne l'attuazione a livello settoriale e territoriale sono attribuite al....  ministero delle attività produttive.
con la valutazione della dirigenza, l'amministrazione pubblica...  valuta le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale.
con quali modalità può esercitarsi il diritto di accesso ai documenti amministrativi, riconosciuto ai soggetti all'uopo legittimati dalla legge 7/8/1990, n. 241?  mediante esame ed estrazione di copia dei documenti stessi; l'esame è assolutamente gratuito, il rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione, salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonché i diritti di ricerca e visura.
con riferimento alla legge n. 241 del 1990, la conferenza dei servizi viene convocata....  per effettuare un esame contestuale dei vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo.
conformemente alle innovazioni introdotte dalla legge in materia di certificazione, è corretto affermare che....  le certificazioni (diverse da quelle attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni) hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio, salvo che disposizioni di legge o regolamentari prevedano una validità superiore.
contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi è dato ricorso al tribunale amministrativo regionale. é appellabile la decisione del t.a.r.?  si, entro 30 giorni dalla notifica, al consiglio di stato.
contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi è dato ricorso, nel termine di trenta giorni, al t.a.r. il quale decide in camera di consiglio....  entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso.
cosa comporta il «silenzio devolutivo» disciplinato dall'art. 17 della legge n. 241/1990?  l'obbligo per il responsabile del procedimento, nel caso in cui l'organo competente non fornisca le valutazioni tecniche richieste nei termini previsti dalla legge, o in mancanza entro 90 giorni, di rivolgersi ad altri organi dell'amministrazione pubblica, o ad enti pubblici dotati di qualificazione e capacità tecnica equipollenti, ovvero ad istituti universitari.
cosa dispone la legge n. 241/1990 in materia di comunicazioni dell'unità organizzativa competente e del nominativo del responsabile del procedimento?  le comunicazioni devono essere fornite d'ufficio ai soggetti interessati al procedimento di cui all'art. 7 e a richiesta a chiunque vi abbia interesse.
costituisce decisione di merito del ricorso amministrativo la....  decisione di rigetto del ricorso per infondatezza dei motivi addotti.
costituisce decisione di merito del ricorso amministrativo la....  decisione di accoglimento del ricorso per motivi di legittimità.
costituisce una decisione di rito del ricorso amministrativo la....  decisione di inammissibilità per presentazione del ricorso ad autorità diversa da quella indicata nell'atto (non appartenente alla stessa amministrazione).
costituisce una decisione di rito del ricorso amministrativo la....  decisione di irricevibilità per presentazione del ricorso fuori termine.
di norma l'amministrazione è tenuta a fornire notizia dell'inizio del procedimento,....  tra l'altro, ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi.
dispone il capo ii - regole ulteriori per i soggetti pubblici - del codice in materia di protezione dei dati personali, tra l'altro, che....  qualunque trattamento di dati personali da parte di soggetti pubblici è consentito soltanto per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.
dispone il capo ii - regole ulteriori per i soggetti pubblici - del codice in materia di protezione dei dati personali, tra l'altro, che....  nel trattare i dati, il soggetto pubblico osserva i presupposti e i limiti stabiliti dallo stesso codice, anche in relazione alla diversa natura dei dati, nonché dalla legge e dai regolamenti.
dispone il capo ii - regole ulteriori per i soggetti pubblici - del codice in materia di protezione dei dati personali, tra l'altro, che....  salvo quanto previsto per gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi sanitari pubblici, i soggetti pubblici non devono richiedere il consenso dell'interessato.
dispone il capo ii - regole ulteriori per i soggetti pubblici - del codice in materia di protezione dei dati personali, tra l'altro, che....  si osservano le disposizioni di cui all'art. 25 in tema di comunicazione e diffusione.
dispone il codice dell'amministrazione digitale che la carta d'identità elettronica e l'analogo documento, rilasciato a seguito della denuncia di nascita e prima del compimento del quindicesimo anno di età, devono contenere....  i dati identificativi della persona e il codice fiscale.
dispone il d.lgs. 165/2001 che gli organismi di controllo interno delle pubbliche amministrazioni verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai principi indicati dalla legge. scopo del controllo è, tra l'altro, quello di....  proporre l'adozione di eventuali interventi correttivi e di fornire elementi per l'adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili della gestione.
dispone il d.lgs. 165/2001 che gli organismi di controllo interno delle pubbliche amministrazioni verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai principi indicati dalla legge. scopo del controllo è, tra l'altro, quello....  di fornire elementi per l'adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili della gestione.
dispone il d.lgs. 196/2003 che nei casi in cui una disposizione di legge specifica la finalità di rilevante interesse pubblico, ma non i tipi di dati sensibili e di operazioni eseguibili, il trattamento dei dati da parte della p.a....  é consentito solo in riferimento ai tipi di dati e di operazioni identificati e resi pubblici dai soggetti che ne effettuano il trattamento, in relazione alle specifiche finalità perseguite nei singoli casi e nel rispetto dei principi di legge.
dispone il d.lgs. n. 165/2001 che ai dirigenti delle amministrazioni pubbliche spetta l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno. tali attribuzioni possono essere derogate?  si, ma soltanto ed espressamente ad opera di specifiche disposizioni legislative.
dispone il d.lgs. n. 165/2001 che gli organismi di controllo interno delle pubbliche amministrazioni verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai principi indicati dalla legge. scopo del controllo è, tra l'altro, quello di....  proporre l'adozione di eventuali interventi correttivi.
dispone il d.lgs. n. 165/2001 che il ministro....  non può avocare a sé provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
dispone il d.lgs. n. 82/2005 che al fine di promuovere la massima efficacia ed efficienza dello sportello unico, anche attraverso l'adozione di modalità omogenee di relazione con gli utenti nell'intero territorio nazionale,....  lo stato, d'intesa con la conferenza unificata individua uno o più modelli tecnico-organizzativi di riferimento, tenendo presenti le migliori esperienze realizzate che garantiscano l'interoperabilità delle soluzioni individuate.
dispone il d.lgs. n. 82/2005 che le pubbliche amministrazioni nell'organizzare autonomamente la propria attività utilizzano le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di....  efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione.
dispone la legge n. 241/1990 che in accoglimento di osservazioni e proposte presentate dai privati, l'amministrazione procedente può concludere, senza pregiudizio dei diritti dei terzi, e in ogni caso nel perseguimento del pubblico interesse, accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo. tali accordi debbono essere stipulati in forma scritta?  si, a pena di nullità, salvo che la legge disponga altrimenti e ad essi si applicano, ove non diversamente previsto, i principi del c.c. in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili.
dispone la legge n. 241/1990 che in accoglimento di osservazioni e proposte presentate dai privati, l'amministrazione procedente può concludere, senza pregiudizio dei diritti dei terzi, e in ogni caso nel perseguimento del pubblico interesse, accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo. al fine di favorire la conclusione di tali accordi il responsabile del procedimento....  può predisporre un calendario di incontri cui invita, separatamente o contestualmente, il destinatario del provvedimento ed eventuali controinteressati.
dispone la legge n. 241/1990 che l'amministrazione deve provvedere a dare notizia dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale indicando l'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento, l'ufficio e la persona responsabile, ecc. é in facoltà dell'amministrazione prevedere forme di pubblicità unificate?  si, qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa.
dispone la legge n. 241/1990 che l'amministrazione deve provvedere a dare notizia dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale indicando l'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento, l'ufficio e la persona responsabile, ecc. l'omissione di taluna delle comunicazioni prescritte....  può essere fatta valere solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione è prevista.
dispone l'art. 1 della legge n. 241/1990 che l'attività amministrativa è regolata secondo le modalità previste dalla legge stessa e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti, nonché....  dai principi dell'ordinamento comunitario.
dispone l'art. 10-bis della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda, concedendo ad essi il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti. entro quale termine gli istanti devono presentare le loro osservazioni?  entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione.
dispone l'art. 10-bis della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda. entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni; dell'eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni deve essere data ragione nella motivazione del provvedimento finale?  si, lo prevede espressamente l'art. 10-bis della legge n. 241/1990.
dispone l'art. 11 della legge n. 241/1990 che a garanzia dell'imparzialità e del buon andamento dell'azione amministrativa, in tutti i casi in cui una pubblica amministrazione conclude accordi integrativi o sostitutivi con privato, la stipulazione dell'accordo....  deve essere preceduta da una determinazione dell'organo che sarebbe competente per l'adozione del provvedimento.
dispone l'art. 14-quater della legge n. 241/1990 che il dissenso di uno o più rappresentanti delle amministrazioni, regolarmente convocate alla conferenza di servizi, a pena di inammissibilità....  deve essere manifestato nella conferenza di servizi, deve essere congruamente motivato, non può riferirsi a questioni connesse che non costituiscono oggetto della conferenza medesima e deve recare le specifiche indicazioni delle modifiche progettuali necessarie ai fini dell'assenso.
dispone l'art. 14-quater della legge n. 241/1990 che se il motivato dissenso espresso nella conferenza di servizi è espresso da un'amministrazione preposta alla tutela ambientale, paesaggistico- territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità, la decisione deve essere rimessa dall'amministrazione procedente,.....  entro dieci giorni al consiglio dei ministri, in caso di dissenso tra amministrazioni statali; ed entro lo stesso termine alla conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di trento e di bolzano, in caso di dissenso tra un'amministrazione statale e una regionale o tra più amministrazioni regionali.
dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....  la prima riunione è convocata entro quindici giorni ovvero, in caso di particolare complessità dell'istruttoria, entro trenta giorni dalla data di indizione.
dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....  la convocazione della prima riunione deve pervenire alle amministrazioni interessate, anche per via telematica o informatica, almeno cinque giorni prima della relativa data.
dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....  la conferenza di servizi assume le determinazioni relative all'organizzazione dei propri lavori a maggioranza dei presenti.
dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....  entro i successivi cinque giorni, le amministrazioni convocate alla prima riunione possono richiedere, qualora impossibilitate a partecipare, l'effettuazione della riunione in una diversa data; in tale caso, l'amministrazione procedente concorda una nuova data, comunque entro i dieci giorni successivi alla prima.
dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....  nella prima riunione della conferenza di servizi, o comunque in quella immediatamente successiva alla trasmissione dell'istanza o del progetto definitivo, le amministrazioni che vi partecipano determinano il termine per l'adozione della decisione conclusiva.
dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....  i lavori della conferenza non possono superare i novanta giorni, salvo quanto previsto dalla stessa legge.
dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....  all'esito dei lavori della conferenza, e in ogni caso scaduto il termine previsto, l'amministrazione procedente adotta la determinazione motivata di conclusione del procedimento, valutate le specifiche risultanze della conferenza e tenendo conto delle posizioni prevalenti espresse in quella sede.
dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....  ogni amministrazione convocata partecipa alla conferenza di servizi attraverso un unico rappresentante legittimato, dall'organo competente, ad esprimere in modo vincolante la volontà dell'amministrazione su tutte le decisioni di competenza della stessa.
dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....  si considera acquisito l'assenso dell'amministrazione il cui rappresentante non abbia espresso definitivamente la volontà dell'amministrazione rappresentata.
dispone l'art. 16 del d.lgs. n. 165/2001 che i dirigenti di uffici dirigenziali generali....  formulano proposte ed esprimono pareri al ministro nelle materie di sua competenza.
dispone l'art. 16 del d.lgs. n. 165/2001 che i dirigenti di uffici dirigenziali generali....  curano l'attuazione dei piani, programmi e direttive generali definite dal ministro e attribuiscono ai dirigenti gli incarichi e la responsabilità di specifici progetti e gestioni.
dispone l'art. 16 del d.lgs. n. 165/2001 che i dirigenti di uffici dirigenziali generali....  definiscono gli obiettivi che i dirigenti devono perseguire e attribuiscono le conseguenti risorse umane, finanziarie e materiali.
dispone l'art. 16 del d.lgs. n. 165/2001 che i dirigenti di uffici dirigenziali generali....  adottano gli atti relativi all'organizzazione degli uffici di livello dirigenziale non generale.
dispone l'art. 19 del d.lgs. 196/2003 che sono ammesse le comunicazioni di dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari da parte di un soggetto pubblico ad altri soggetti pubblici....  se sono previste da norme di legge o di regolamento o risultano comunque necessarie per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.
dispone l'art. 20 del d.lgs. 196/2003 che il trattamento dei dati sensibili da parte di soggetti pubblici....  é consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge nella quale sono specificati i tipi di dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite.
dispone l'art. 20 della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide, se....  la medesima amministrazione non comunica all'interessato, nel termine di novanta giorni dal ricevimento della domanda (salvo che non sia stabilito un termine diverso da regolamenti e disposizioni legislative), il provvedimento di diniego.
dispone l'art. 21 del d.lgs. 196/2003 che il trattamento di dati giudiziari da parte di soggetti pubblici....  é consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del garante che specifichino le finalità di rilevante interesse pubblico del trattamento, i tipi di dati trattati e di operazioni eseguibili.
dispone l'art. 21-octies della l. n. 241/1990 che il provvedimento difforme dal paradigma normativo non è in taluni casi annullabile. ciò accade....  quando esso sia adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti ma, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato.
dispone l'art. 21-quater della legge 241/1990 che i provvedimenti amministrativi efficaci sono eseguiti immediatamente. può l'efficacia o l'esecuzione essere sospesa?  si, per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario.
dispone l'art. 21-septies della legge n. 241/1990 che le questioni inerenti alla nullità dei provvedimenti amministrativi in violazione o elusione del giudicato....  sono attribuiti alla giurisdizione esclusiva del g.a.
dispone l'art. 22 del codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...  nel fornire l'informativa i soggetti pubblici fanno espresso riferimento alla normativa che prevede gli obblighi o i compiti in base alla quale è effettuato il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
dispone l'art. 22 del codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...  i soggetti pubblici verificano periodicamente l'esattezza e l'aggiornamento dei dati sensibili e giudiziari, nonché la loro pertinenza, completezza, non eccedenza e indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi.
dispone l'art. 22 del codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...  i soggetti pubblici conformano il trattamento dei dati sensibili e giudiziari secondo modalità volte a prevenire violazioni dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità dell'interessato.
dispone l'art. 22 del codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...  i soggetti pubblici possono trattare solo i dati sensibili e giudiziari indispensabili per svolgere attività istituzionali che non possono essere adempiute, caso per caso, mediante il trattamento di dati anonimi o di dati personali di natura diversa.
dispone l'art. 22 del codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...  al fine di assicurare che i dati sensibili e giudiziari siano indispensabili rispetto agli obblighi e ai compiti loro attribuiti, i soggetti pubblici valutano specificamente il rapporto tra i dati e gli adempimenti.
dispone l'art. 22 del codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...  specifica attenzione deve essere prestata per la verifica dell'indispensabilità dei dati sensibili e giudiziari riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono direttamente le prestazioni o gli adempimenti.
dispone l'art. 22 del codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...  qualora contenuti in elenchi, registri o banche di dati, tenuti con l'ausilio di strumenti elettronici, sono trattati con tecniche che li rendono temporaneamente inintelligibili.
dispone l'art. 35 del d.lgs. n. 82/2005 che i dispositivi sicuri e le procedure utilizzate per la generazione delle firme devono presentare requisiti di sicurezza tali da garantire che la chiave privata....  sia riservata; non possa essere derivata e che la relativa firma sia protetta da contraffazioni; possa essere sufficientemente protetta dal titolare dall'uso da parte di terzi.
dispone l'art. 4 del d.lgs. n. 112/1998 che relativamente alle funzioni e ai compiti conferiti alle regioni e agli enti locali con lo stesso decreto è conservato allo stato il potere di indirizzo e coordinamento da esercitarsi ai sensi dell'art. 8 della legge n. 59/1997. cosa ha disposto in merito l'art. 8 delle legge n. 131/2003?  ha disposto che non possono essere adottati gli atti di indirizzo e di coordinamento nelle materie previste dall'art. 117, terzo e quarto comma, della costituzione.
dispone l'art. 6 della legge n. 241/1990 che il responsabile del procedimento, tra l'altro,....  propone l'indizione o, avendone la competenza, indice le conferenze di servizi.
dispone l'art. 6 della legge n. 241/1990 che il responsabile del procedimento, tra l'altro,....  può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali.
é ammessa una dichiarazione sostitutiva di certificazione rilasciata dal coniuge nell'interesse di una persona che si trovi in una situazione di impedimento temporaneo, per ragioni connesse allo stato di salute?  si, purché la dichiarazione contenga l'espressa indicazione dell'esistenza di un impedimento.
é corretto asserire che sugli atti amministrativi della regione è esclusa ogni valutazione del merito?  si. la legge 127/1997 esclude ogni valutazione di merito su tutti gli atti amministrativi della regione.
é corretto asserire che sugli atti della regione costituenti adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia all'unione europea è esclusa ogni valutazione del merito?  si. la legge 127/1997 esclude ogni valutazione di merito su tutti gli atti amministrativi della regione.
é corretto asserire che sui regolamenti del consiglio regionale attinenti l'autonomia contabile, non si applica il controllo di legittimità previsto di norma per i regolamenti?  si, l'art. 17 della legge 127/1997, esclude su tali regolamenti il controllo di legittimità.
é corretto asserire che sui regolamenti del consiglio regionale attinenti l'autonomia funzionale viene esclusa ogni valutazione del merito?  si. la legge 127/1997 esclude ogni valutazione di merito su tutti gli atti amministrativi della regione.
é corretto asserire che sui regolamenti del consiglio regionale attinenti l'autonomia organizzativa viene esclusa ogni valutazione del merito?  si. la legge 127/1997 esclude ogni valutazione di merito su tutti gli atti amministrativi della regione.
é corretto asserire che sui regolamenti del consiglio regionale viene esclusa ogni valutazione del merito?  si. la legge 127/1997 esclude ogni valutazione di merito su tutti gli atti amministrativi della regione.
é espressa l'autorizzazione....  rilasciata con un provvedimento manifesto «ad hoc».
é ineseguibile l'atto amministrativo che....  non può spiegare i suoi effetti per il sopravvenire di un atto ostativo.
é irregolare l'atto amministrativo che....  presenta un vizio alla cui presenza la legge non commina conseguenze negative per l'atto stesso.
é possibile la convocazione di una conferenza di servizi su espressa richiesta di un privato cittadino?  si, quando l'attività del privato sia subordinata ad atti di consenso, comunque denominati, di competenza di amministrazioni pubbliche diverse.
é reale l'autorizzazione....  rilasciata sulla base di un accertamento relativo a requisiti concernenti una «res».
esiste per la pubblica amministrazione un obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi concernenti l'organizzazione amministrativa?  si, tale obbligo è espressamente previsto dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990.
esiste per la pubblica amministrazione, ai sensi della legge n. 241/1990, un obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi concernenti l'organizzazione dei pubblici concorsi?  si, tale obbligo è espressamente previsto dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990.
esiste un obbligo di motivazione degli atti amministrativi a contenuto generale?  no, tale obbligo è espressamente escluso dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990.
esiste un obbligo di motivazione degli atti amministrativi a contenuto normativo?  no, tale obbligo è espressamente escluso dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990.
esiste un obbligo generale di comunicare ai soggetti di cui all'art. 7 della legge n. 241/1990 l'unità organizzativa competente?  si, tale obbligo è sancito dall'art. 5 della legge n. 241 del 1990.
fatta salva l'applicazione dell'art. 19 della legge n. 241/1990 nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale....  a provvedimento di accoglimento della domanda, se non è comunicato nei termini il provvedimento di diniego.
gli accordi sostitutivi di provvedimenti di cui all'art. 11 della legge n. 241/1990 sono soggetti ai medesimi controlli previsti per i provvedimenti stessi?  si, lo dispone espressamente la detta legge.
gli accordi tra le pubbliche amministrazioni previsti dall'art. 15 della legge n. 241/1990....  sono stipulati per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune.
gli interessi collettivi....  sono tutelabili in sede amministrativa e giurisdizionale.
gli organi consultivi delle p.a. sono tenuti a rendere i pareri ad essi obbligatoriamente richiesti entro quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta. se l'organo adito abbia rappresentato esigenze istruttorie il termine di quarantacinque giorni....  può essere interrotto per una sola volta e il parere deve essere reso definitivamente entro quindici giorni dalla ricezione degli elementi istruttori da parte delle amministrazioni interessate.
ha facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo,....  tra gli altri, qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento.
hanno facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo,....  tra gli altri, i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento.
i cambiamenti introdotti dalla riforma dell'organizzazione ministeriale sono caratterizzati da una spinta alla razionalizzazione e semplificazione del quadro amministrativo, come ad esempio la tendenza alla riduzione del numero dei ministeri e la diffusione delle agenzie. all'agenzia delle dogane il d.lgs. n. 300/1999 ha affidato, tra l'altro, il compito di....  svolgere i servizi relativi all'amministrazione, alla riscossione e al contenzioso dei diritti doganali e della fiscalità interna negli scambi internazionali, nonché delle accise sulla produzione e sui consumi.
i controlli amministrativi che intervengono su di un atto non ancora perfezionato, sono controlli....  preventivi antecedenti.
i controlli amministrativi che intervengono su di un atto perfetto ma non ancora efficace, sono controlli....  preventivi susseguenti.
i controlli amministrativi che intervengono su un atto che ha già prodotto i suoi effetti, sono controlli....  successivi.
i controlli amministrativi sostitutivi....  si configurano quando l'autorità gerarchicamente superiore, accertata l'inerzia di quella inferiore, si sostituisce ad essa nell'emanazione del relativo provvedimento.
i controlli diretti a verificare la convenienza e l'opportunità dell'atto amministrativo per l'amministrazione sono....  controlli di merito.
i controlli diretti a verificare la corrispondenza dell'atto amministrativo alle norme di legge sono....  controlli di legittimità.
i dipartimenti ai sensi del d.lgs. n. 300/1999, sono strutture amministrative di primo livello....  dei ministeri.
i dipendenti della pubblica amministrazione sono responsabili per gli atti emanati, quando l'emanazione sia conseguenza di documenti falsi?  no, salvo i casi di dolo o colpa grave.
i dipendenti della pubblica amministrazione sono responsabili per gli atti emanati, quando l'emanazione sia conseguenza di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, prodotti dall'interessato o da terzi?  no, salvo i casi di dolo o colpa grave.
i dipendenti della pubblica amministrazione sono responsabili per gli atti emanati, quando l'emanazione sia conseguenza di false dichiarazioni?  no, salvo i casi di dolo o colpa grave.
i giudici amministrativi generali di appello sono....  consiglio di stato, consiglio di giustizia amministrativa della regione siciliana.
i giudici amministrativi generali sono....  consiglio di stato, consiglio di giustizia amministrativa della regione siciliana, t.a.r.
i pareri possono adempiere a tre funzioni: conoscitiva, valutativa e di coordinamento. i pareri di coordinamento....  sono richiesti per contemperare più interessi della p.a., si fondano sul principio di buona amministrazione e non è richiesta una norma positiva che li imponga.
i pareri possono adempiere a tre funzioni: conoscitiva, valutativa e di coordinamento. quella conoscitiva.....  é relativa a pareri di organi tecnici per soluzioni attinenti alla discrezionalità tecnica e importano atti vincolati.
i pareri sono obbligatori parzialmente vincolanti....  se l'organo di amministrazione attiva è obbligato a richiederli, ma può adottare un provvedimento difforme nell'ambito dei limiti posti dalla legge.
i provvedimenti amministrativi "efficaci" sono eseguiti....  immediatamente, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal provvedimento medesimo.
i regolamenti di attuazione delle direttive comunitarie....  sono emanati dal governo, volti ad attuare le direttive comunitarie.
i regolamenti di attuazione e di integrazione....  sono volti a completare la trama di principi fissati da leggi e decreti legislativi.
i regolamenti di esecuzione....  sono destinati a specificare una disciplina di rango legislativo con norme di dettaglio.
i regolamenti di organizzazione....  sono volti a disciplinare il funzionamento delle pubbliche amministrazioni secondo disposizioni dettate dalla legge.
i regolamenti governativi possono disciplinare materie di competenza normativa delle regioni in ordine al recepimento di norme dell'ordinamento comunitario?  no, salvo espressa previsione della legge statale.
i regolamenti governativi possono disciplinare materie di competenza normativa delle regioni?  no, salvo espressa previsione della legge statale.
i regolamenti indipendenti....  sono destinati a disciplinare nel rispetto delle norme di grado superiore le materie attribuite dalla legge alla competenza della p.a.
i regolamenti sono dotati del carattere dell'«innovatività», intesa come....  capacità a concorrere a costituire o a innovare l'ordinamento giuridico.
i regolamenti sono dotati del carattere della «generalità», intesa come....  indeterminabilità dei destinatari.
i regolamenti, in quanto atti amministrativi generali a contenuto normativo, necessitano di specifica motivazione in ordine alle ragioni che hanno portato a dare determinati contenuti e non altri alle proprie disposizioni?  no. l'obbligo di motivazione è espressamente escluso dalla legge n. 241/1990.
i regolamenti....  sono atti formalmente amministrativi, anche se sostanzialmente normativi.
i regolamenti....  se emanati da autorità inferiori non possono mai contrastare con i regolamenti emanati da autorità gerarchicamente superiori.
i regolamenti....  non possono contenere sanzioni penali, per il principio della riserva di legge in materia penale.
i regolamenti....  non necessitano di specifica motivazione in ordine alle ragioni che hanno portato a dare determinati contenuti.
i regolamenti....  sono sottratti all'obbligo di motivazione degli atti amministrativi.
i regolamenti....  sono sindacabili sotto il profilo dell'eccesso di potere per violazione dei canoni di coerenza logica dell'agire amministrativo.
i vizi di legittimità degli atti ovvero le concrete cause della illegittimità degli stessi sono l'incompetenza, la violazione di legge e l'eccesso di potere. l'incompetenza può aversi....  per materia, per valore, per grado e per territorio.
il cittadino di uno stato non appartenente all'unione europea, regolarmente soggiornante in italia, può utilizzare una dichiarazione sostitutiva di certificazione per attestare la data e il luogo di nascita?  no. può solo dichiarare, di norma, stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.
il d.lgs. 165/2001 trattando del riordino dell'esecutivo, opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel secondo gruppo, tra le altre funzioni,....  la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo.
il d.lgs. 300/1999 di attuazione della delega di cui alla legge 59/1997, ha riformato l'organizzazione del governo, disponendo, che le direzioni generali costituiscono le strutture di primo livello nei ministeri....  degli affari esteri; della difesa; delle comunicazioni.
il d.lgs. 300/1999, di attuazione della delega di cui alla l. 59/1997, ha riformato l'organizzazione del governo, disponendo, che i dipartimenti costituiscono le strutture di primo livello di alcuni ministeri, tra i quali sono ricompresi,....  ministero dell'interno, ministero della salute, ministero della giustizia.
il d.lgs. 31/3/1998, n. 112, ha conferito funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione della l. n. 59/1997. quali delle seguenti attività sono classificate nel titolo ii «sviluppo economico e attività produttive» di detto d.lgs.?  agricoltura e foreste; artigianato; industria; energia; miniere e risorse geotermiche; ordinamento delle c.c.i.a.a.; fiere e mercati e commercio; turismo ed industria alberghiera.
il d.lgs. 31/3/1998, n. 112, ha conferito funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione della l. n. 59/1997. quali delle seguenti attività sono classificate nel titolo iii «territorio, ambiente e infrastrutture» di detto d.lgs.?  territorio e urbanistica; protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti; risorse idriche e difesa del suolo; opere pubbliche; viabilità; trasporti; protezione civile.
il d.lgs. 82/2005 prevede che in luogo del nome del titolare il certificatore può riportare sul certificato elettronico uno pseudonimo, qualificandolo come tale. se il certificato è qualificato,....  il certificatore ha l'obbligo di conservare le informazioni relative alla reale identità del titolare per almeno dieci anni dopo la scadenza del certificato stesso.
il d.lgs. n. 112/1998 conferisce al consiglio dei ministri il potere sostitutivo in caso di accertata inattività delle regioni e degli enti locali riferita alle funzioni ed ai compiti loro conferiti. tale potere sostitutivo è esercitabile, tra l'altro,....  nel caso di accertata inattività che comporti inadempimento agli obblighi derivanti dall'appartenenza all'unione europea.
il d.lgs. n. 112/1998 conferisce al consiglio dei ministri il potere sostitutivo in caso di accertata inattività delle regioni e degli enti locali riferita alle funzioni ed ai compiti loro conferiti. tale potere sostitutivo è esercitabile, tra l'altro,....  nel caso di accertata inattività che comporti pericolo di grave pregiudizio agli interessi nazionali.
il d.lgs. n. 112/1998 ha conferito alle regioni, alle province, ai comuni, alle comunità montane o ad altri enti locali funzioni e compiti amministrativi. il conferimento....  comprende anche le funzioni di organizzazione e le attività connesse e strumentali all'esercizio delle funzioni e dei compiti conferiti.
il d.lgs. n. 112/1998 ha conferito alle regioni, alle province, ai comuni, alle comunità montane o ad altri enti locali funzioni e compiti amministrativi. il conferimento....  comprende anche le funzioni di programmazione, di vigilanza, di accesso al credito, di polizia amministrativa.
il d.lgs. n. 112/1998 ha conferito alle regioni, alle province, ai comuni, alle comunità montane o ad altri enti locali funzioni e compiti amministrativi. il conferimento....  comprende anche l'adozione di provvedimenti contingibili ed urgenti previsti dalla legge.
il d.lgs. n. 165/2001 detta i principi generali sull'istituzione e il funzionamento dell'ufficio relazioni con il pubblico, disponendo tra l'altro,....  che al fine di assicurare la conoscenza di normative, servizi e strutture, le amministrazioni pubbliche programmano ed attuano iniziative di comunicazione di pubblica utilità.
il d.lgs. n. 165/2001 istituisce riconoscimenti a favore del responsabile dell'ufficio per le relazioni con il pubblico e del personale da lui indicato, per la promozione di iniziative volte al miglioramento dei servizi per il pubblico e di procedure per l'accelerazione delle modalità di accesso informale alle informazioni. a tale scopo....  il riconoscimento delle iniziative positivamente realizzate costituisce titolo autonomamente valutabile in concorsi pubblici e nella progressione di carriera del dipendente.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel primo gruppo, tra le altre funzioni,....  l'individuazione delle risorse umane, materiali ed economico-finanziarie da destinare alle diverse finalità e loro ripartizione tra gli uffici di livello dirigenziale generale.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel primo gruppo, tra le altre funzioni,....  la definizione dei criteri generali in materia di determinazione di tariffe, canoni e analoghi oneri a carico di terzi.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel primo gruppo, tra le altre funzioni,....  la definizione dei criteri generali in materia di ausili finanziari a terzi.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel primo gruppo, tra le altre funzioni,....  le decisioni in materia di atti normativi e l'adozione dei relativi atti di indirizzo interpretativo ed applicativo.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel primo gruppo, tra le altre funzioni,....  la definizione dei criteri generali in materia di ausili finanziari e di determinazione di tariffe, canoni e analoghi oneri a carico di terzi.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel secondo gruppo, tra le altre funzioni,....  l'organizzazione delle risorse strumentali.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel secondo gruppo, tra le altre funzioni,....  l'organizzazione delle risorse di controllo.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel secondo gruppo, tra le altre funzioni,....  la gestione finanziaria, mediante autonomi poteri di spesa.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel secondo gruppo, tra le altre funzioni,....  la gestione tecnica mediante autonomi poteri di spesa.
il d.lgs. n. 165/2001 opera una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel secondo gruppo, tra le altre funzioni,....  l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'estero.
il d.lgs. n. 165/2001 prevede la costituzione di servizi di accesso polifunzionale alle amministrazioni pubbliche. tali servizi sono promossi....  dalla presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento della funzione pubblica e dai comitati metropolitani.
il d.lgs. n. 196/2003 detta anche norme particolari per i soggetti pubblici?  si, il capo ii del suddetto codice detta «regole ulteriori per i soggetti pubblici».
il d.lgs. n. 286/1999 fa obbligo alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di strumenti adeguati a garantire la legittimità, regolarità e correttezza dell'azione amministrativa. ciò allo scopo di realizzare....  il controllo di regolarità amministrativa e contabile.
il d.lgs. n. 286/1999 fa obbligo alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di strumenti adeguati a valutare l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti. ciò allo scopo di realizzare....  la valutazione ed il controllo strategico.
il d.lgs. n. 286/1999 fa obbligo alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di strumenti adeguati a valutare le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale. ciò allo scopo di realizzare....  la valutazione della dirigenza.
il d.lgs. n. 286/1999 fa obbligo alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di strumenti adeguati ad ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati. ciò allo scopo di realizzare....  il controllo di gestione.
il d.lgs. n. 286/1999 indica alcuni principi generali in materia di controlli interni cui, pur nella propria autonomia organizzativa e legislativa, devono adeguarsi le regioni. quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi?  il controllo di gestione e l'attività di valutazione dei dirigenti sono svolte da strutture e soggetti che rispondono ai dirigenti posti al vertice dell'unità organizzativa interessata.
il d.lgs. n. 286/1999 indica alcuni principi generali in materia di controlli interni. quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi?  l'attività di valutazione e controllo strategico supporta l'attività di programmazione strategica e di indirizzo politico-amministrativo.
il d.lgs. n. 286/1999 indica alcuni principi generali in materia di controllo interno di regolarità amministrativa e contabile cui devono adeguarsi le regioni. quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi?  é fatto salvo, in ogni caso, il principio secondo cui le definitive determinazioni in ordine all'efficacia dell'atto amministrativo sono adottate dall'organo amministrativo responsabile.
il d.lgs. n. 286/1999 indica alcuni principi generali in materia di controllo interno di regolarità amministrativa e contabile cui devono adeguarsi le regioni. quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi?  ai controlli di regolarità amministrativa e contabile provvedono gli organi appositamente previsti dalle disposizioni vigenti nei diversi comparti della pubblica amministrazione.
il d.lgs. n. 286/1999 indica alcuni principi generali in materia di controllo interno di regolarità amministrativa e contabile cui devono adeguarsi le regioni. quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi?  le verifiche di regolarità amministrativa e contabile devono rispettare, in quanto applicabili alla pubblica amministrazione, i princìpi generali della revisione aziendale asseverati dagli ordini e collegi professionali operanti nel settore.
il d.lgs. n. 300/1999 di attuazione della delega di cui alla legge n. 59/1997, ha riformato l'organizzazione del governo, disponendo che le direzioni generali costituiscono le strutture di primo livello nei ministeri....  degli affari esteri e della difesa.
il d.lgs. n. 300/1999, di attuazione della delega di cui alla l. n. 59/1997, ha riformato l'organizzazione del governo, disponendo che i dipartimenti costituiscono le strutture di primo livello di alcuni ministeri, tra i quali sono ricompresi,....  ministero dell'interno, ministero delle politiche agricole e forestali, ministero della giustiza.
il d.lgs. n. 300/1999, di attuazione della delega di cui alla legge n. 59/1997, ha riformato l'organizzazione del governo, prevedendo accanto alla figura del ministro, strutture dipartimentali cui sono attribuiti compiti finali concernenti grandi aree di materie omogenee e relativi compiti strumentali. in quali tra i seguenti ministeri i dipartimenti costituiscono le strutture di primo livello?  ministeri dell'interno; della giustizia; dell'economia e delle finanze; delle politiche agricole e forestali; delle infrastrutture e dei trasporti.
il decreto del presidente della repubblica emanato senza la controfirma del ministro competente è....  imperfetto.
il diritto di accesso ai documenti amministrativi deve costituire, in attuazione dei principi fondamentali introdotti dalla l. n. 241/1990, la regola generale. il differimento o il diniego sono, quindi, un'eccezione. quale dei punti che seguono espone principi conformi alla predetta legge?  l'acceso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento.
il diritto di accesso ai documenti amministrativi deve costituire, in attuazione dei principi fondamentali introdotti dalla l. n. 241/1990, la regola generale. il differimento o il diniego sono, quindi, un'eccezione. quale dei punti che seguono espone principi conformi alla predetta legge?  il diritto di accesso è escluso nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione.
il diritto di accesso ai documenti amministrativi deve costituire, in attuazione dei principi fondamentali introdotti dalla l. n. 241/1990, la regola generale. l'esclusione costituisce, quindi, un'eccezione. oltre al segreto di stato, possono essere individuati altri casi di esclusione del diritto di accesso in relazione alla esigenza di salvaguardare alcuni valori fondamentali. quale di tali valori che seguono non possono determinare, di norma, casi di esclusione del diritto d'accesso?  il segreto d'ufficio.
il diritto di accesso ai documenti amministrativi è riconosciuto dalla legge....  al fine di favorire la partecipazione e assicurare la trasparenza e l'imparzialità dell'attività amministrativa.
il diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi della legge n. 241/1990, è riconosciuto....  a chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
il diritto soggettivo si definisce perfetto quando...  una norma c.d. di relazione rivolta a disciplinare comportamenti intersoggettivi, attribuisce ad un soggetto un potere diretto ed immediato per la realizzazione di un proprio interesse cui corrisponde necessariamente un obbligo facente capo a soggetti determinati ovvero alla colletività.
il dissenso di uno o più rappresentanti delle amministrazioni, regolarmente convocate alla conferenza di servizi....  a pena di inammissibilità, deve essere congruamente motivato.
il legislatore con il d.lgs. n. 29/1993 ha attuato in modo netto il principio di separazione (rectius, distinzione funzionale) tra politica ed amministrazione. rientra nel secondo gruppo, tra le altre funzioni,....  l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'ente verso l'esterno.
il legislatore ha ulteriormente semplificato la materia delle certificazioni amministrative, estendendo i casi di utilizzo delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni. non possono, tuttavia, essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore,....  i certificati di origine.
il legislatore ha ulteriormente semplificato la materia delle certificazioni amministrative, estendendo i casi di utilizzo delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni. non possono, tuttavia, essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore,....  i certificati medici.
il legislatore ha ulteriormente semplificato la materia delle certificazioni amministrative, estendendo i casi di utilizzo delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni. non possono, tuttavia, essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore,....  i certificati sanitari e veterinari.
il legislatore nel riformulare gli artt. 3 e 14 del d.lgs. n. 29/1993, con gli art. 3 e 9 del d.lgs. n. 80/1998, trasfusi ora negli art. 4 e 14 del d.lgs. n. 165/2001 ha accentuato il principio della distinzione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo degli organi di governo e funzioni di gestione e attuazione amministrativa dei dirigenti. rientrano tra le funzioni di gestione e attuazione amministrativa....  l'organizzazione delle risorse umane.
il legislatore nel riformulare gli artt. 3 e 14 del d.lgs. n. 29/1993, con gli artt. 3 e 9 del d.lgs. n. 80/1998, trasfusi ora negli art. 4 e 14 del d.lgs. n. 165/2001 ha accentuato il principio della distinzione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo degli organi di governo e funzioni di gestione e attuazione amministrativa dei dirigenti. rientrano tra le funzioni di indirizzo politico-amministrativo....  la definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l'azione amministrativa e per la gestione.
il ministero dell'ambiente e della tutela del territorio riunisce le competenze omogenee dei precedenti ministeri dell'ambiente e dei lavori pubblici. sotto la sua vigilanza opera l'agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici, con il compito, tra l'altro di....  svolgere i compiti e le attività tecnico-scientifiche di interesse nazionale per la protezione dell'ambiente, per la tutela delle risorse idriche e della difesa del suolo, ivi compresi l'individuazione e delimitazione dei bacini idrografici nazionali e interregionali.
il ministero dell'economia e delle finanze rappresenta la più incisiva innovazione relativa al riparto delle competenze settoriali all'interno del governo. sotto il suo controllo sono poste quattro agenzie fiscali, tra cui l'agenzia delle entrate, con il compito, tra l'altro, di....  svolgere i servizi relativi all'amministrazione, alla riscossione e al contenzioso dei tributi diretti e dell'iva, nonché di tutte le imposte, diritti o entrate erariali o locali, entrate anche di natura extratributaria, già di competenza del dipartimento delle entrate del ministero delle finanze o affidati alla sua gestione in base alla legge o ad apposite convenzioni stipulate con gli enti impositori o con gli enti creditori.
il ministro, nell'esercizio dei poteri di indirizzo politico-amministrativo, periodicamente e comunque ogni anno entro dieci giorni dalla pubblicazione della legge di bilancio, anche sulla base delle proposte dei dirigenti di uffici dirigenziali generali, tra l'altro....  effettua, ai fini dell'adempimento dell'attività amministrativa e della gestione, l'assegnazione delle risorse ai dirigenti preposti ai centri di responsabilità delle rispettive amministrazioni.
il modo è un onere imposto alla persona nel cui interesse viene compiuto l'atto giuridico. in quali atti si rinviene con maggiore frequenza?  concessioni ed autorizzazioni.
il provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti è sempre annullabile?  no, non è annullabile qualora, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato.
il provvedimento amministrativo "ad efficacia durevole" può essere revocato?  si, ma solo per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto o di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario.
il provvedimento amministrativo illegittimo ai sensi dell'art. 21-octies della legge n. 241/1990....  può essere annullato d'ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, dall'organo che lo ha emanato, ovvero da altro organo previsto dalla legge.
il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241 del 1990,....  adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all'organo competente per l'adozione.
il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241 del 1990,....  cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti.
il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241 del 1990,....  accerta d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari.
il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241 del 1990,....  adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria.
il responsabile del procedimento, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 241 del 1990,....  adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria.
il ricorso gerarchico improprio....  é ammesso in unica istanza anche in caso di pluralità di gradi di gerarchia.
il ricorso gerarchico improprio....  non è rimedio di ordine generale.
il ricorso gerarchico improprio....  é ammesso solo nei casi in cui non esiste rapporto di gerarchia.
il ricorso gerarchico improprio....  é un ricorso ordinario impugnatorio.
il ricorso gerarchico proprio è un rimedio amministrativo....  ordinario e generale consistente nell'impugnativa di un atto non definitivo proposta all'organo gerarchicamente superiore a quello che ha emanato l'atto.
il ricorso gerarchico proprio è un rimedio amministrativo....  che consente di far valere vizi di legittimità e di merito e di tutelare diritti soggettivi e interessi legittimi.
il ricorso gerarchico proprio presuppone che l'organo che ha emanato l'atto e l'organo gerarchicamente superiore cui si propone ricorso....  siano entrambi organi individuali.
il ricorso gerarchico proprio può essere proposto se l'organo che ha emanato l'atto e quello gerarchicamente superiore cui si fa ricorso, sono....  organi appartenenti allo stesso ramo dell'amministrazione.
il ricorso straordinario al capo dello stato....  é un rimedio amministrativo di carattere generale esperibile contro i provvedimenti amministrativi definitivi di qualsiasi autorità.
il ricorso straordinario al capo dello stato....  deve essere proposto entro il termine perentorio di centoventi giorni.
il trattamento da parte di un soggetto pubblico riguardante dati diversi da quelli sensibili e giudiziari è consentito, anche in mancanza di una norma di legge o di regolamento che lo preveda espressamente?  si, se necessario per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.
il tribunale delle acque pubbliche è un giudice amministrativo....  speciale.
il visto....  é un atto di controllo preventivo ad esito positivo, nel quale l'autorità tutoria è chiamata a verificare l'assenza di un vizio di legittimità nell'atto, essendo vincolata a rilasciare il visto ove non ne riscontri alcuno.
in attuazione della legge n. 241/1990, in quale caso l'amministrazione deve provvedere a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo, indicando la data entro la quale deve concludersi ed i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione?  la legge n. 15/2005 di modifica della n. 241/1990 ha previsto un obbligo generale.
in attuazione della legge n. 241/1990, l'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo mediante comunicazione personale, indicando, tra l'altro,....  l'amministrazione competente.
in attuazione della legge n. 241/1990, l'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo mediante comunicazione personale, indicando, tra l'altro,....  l'ufficio e la persona responsabile del procedimento.
in attuazione della legge n. 241/1990, l'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo mediante comunicazione personale, indicando,....  tra l'altro, l'oggetto del procedimento promosso.
in attuazione della legge n. 241/1990, nei procedimenti ad iniziativa di parte, esiste un obbligo generale di indicare, nella comunicazione di avvio del procedimento, la data di presentazione dell'istanza?  si, la legge n. 15/2005 ha previsto un obbligo generale.
in base alla normativa in materia di documentazione amministrativa è illegittima la previsione che....  i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità ce, di marchi o brevetti possano essere sostituiti da temporanea dichiarazione di notorietà, salvo diverse disposizioni della normativa di settore.
in caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, ai documenti amministrativi, il richiedente ne può domandare il riesame. nei confronti degli atti delle amministrazioni centrali e periferiche dello stato tale richiesta è inoltrata presso la commissione per l'accesso ai documenti amministrativi, la quale...  se ritiene illegittimo il diniego, ne informa il richiedente e lo comunica all'autorità disponente; se questa non emana il provvedimento confermativo motivato entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, l'accesso è consentito.
in caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, ai documenti amministrativi, il richiedente può...  presentare ricorso, nel termine di trenta giorni, al t.a.r. il quale decide in camera di consiglio entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso.
in forza dell'istituto dell'autocertificazione l'art. 18 della legge n. 241/1990 così come modificato dall'art. 3 del d.l. n. 35/2005 dispone che....  i documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi necessari per l'istruttoria del procedimento sono acquisiti d'ufficio quando sono in possesso dell'amministrazione procedente ovvero sono detenuti istituzionalmente da altre pubbliche amministrazioni.
in materia di «funzioni e responsabilità», l'art. 4 del d.lgs. 165/2001 stabilisce che i dirigenti delle p.a.....  sono responsabili in via esclusiva della gestione e dei relativi risultati.
in materia di controllo interno di regolarità amministrativa e contabile il d.lgs. n. 286/1999 dispone, tra l'altro, che....  le amministrazioni pubbliche, ove occorra, ricorrono a soggetti esterni specializzati nella certificazione dei bilanci.
in materia di responsabilità contabile dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della corte dei conti, la legge 14/1/1994, n. 20, dispone, tra l'altro, che....  in caso di occultamento doloso del danno, il diritto al risarcimento del danno si prescrive in ogni caso in cinque anni, decorrenti dalla data della sua scoperta.
in materia di responsabilità contabile dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della corte dei conti, la legge 14/1/1994, n. 20, dispone, tra l'altro, che....  il debito si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti nei casi di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi.
in materia di responsabilità contabile dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della corte dei conti, la legge 14/1/1994, n. 20, dispone, tra l'altro, che....  il diritto al risarcimento del danno si prescrive in ogni caso in cinque anni, decorrenti dalla data in cui si è verificato il fatto dannoso, ovvero, in caso di occultamento doloso del danno, dalla data della sua scoperta.
in materia di responsabilità contabile dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della corte dei conti, la legge 14/1/1994, n. 20, dispone, tra l'altro, che....  la responsabilità è personale e limitata ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo o con colpa grave.
in materia di responsabilità contabile dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della corte dei conti, la legge 14/1/1994, n. 20, dispone, tra l'altro, che....  nel giudizio di responsabilità, fermo restando il potere di riduzione, deve tenersi conto dei vantaggi comunque conseguiti dall'amministrazione o dalla comunità amministrata in relazione al comportamento degli amministratori o dei dipendenti pubblici soggetti al giudizio di responsabilità.
in materia di ufficio per le relazioni con il pubblico, il d.lgs. n. 165/2001 stabilisce che....  agli uffici per le relazioni con il pubblico viene assegnato, nell'ambito delle attuali dotazioni organiche delle singole amministrazioni, personale con idonea qualificazione e con elevata capacità di avere contatti con il pubblico.
in merito ai documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi, necessari per l'istruttoria del procedimento, che cosa richiede l'amministrazione procedente agli interessati ai sensi del rinovellato art. 18 della legge n. 241/1990?  i soli elementi necessari per la loro ricerca.
in merito ai rapporti che intercorrono tra controllore e controllato i controlli tra autorità equiordinate....  necessitano di espressa previsione legislativa legittimante.
in merito alla decorrenza del termine per l'impugnazione dell'atto amministrativo sottoposto a controllo successivo....  l'interesse a ricorrere sussiste indipendentemente dal controllo e vale di conseguenza la regola generale che fa decorrere il termine per l'impugnazione del provvedimento controllato dalla conoscenza dello stesso.
in merito alla decorrenza del termine per l'impugnazione dell'atto amministrativo sottoposto a controllo successivo....  il termine per ricorrere contro un provvedimento ancora sottoposto a controllo ma immediatamente esecutivo, decorre dalla piena conoscenza da parte dell'interessato, essendo lesivo immediatamente.
in merito alla decorrenza del termine per l'impugnazione di un atto amministrativo concernente il provvedimento giuridicamente non esecutivo ma che ciononostante è stato portato ad esecuzione dall'amministrazione....  la giurisprudenza tende a riconoscere all'interessato la facoltà di impugnare il provvedimento immediatamente, dal momento in cui ne ha avuto conoscenza.
in quale dei punti che seguono è correttamente esposto uno dei principi indicati dal d.lgs. n. 286/1999 in materia di controlli interni?  le strutture preposte all'attività di valutazione e controllo strategico svolgono, di norma, anche l'attività di valutazione dei dirigenti direttamente destinatari delle direttive emanate dagli organi di indirizzo politicoamministrativo.
in quale dei punti che seguono è correttamente esposto uno dei principi indicati dal d.lgs. n. 286/1999 in materia di controlli interni?  l'attività di valutazione e controllo strategico è svolta da strutture che rispondono direttamente agli organi di indirizzo politico-amministrativo.
in quale dei punti che seguono è correttamente esposto uno dei principi indicati dal d.lgs. n. 286/1999 in materia di controllo interno di regolarità amministrativa e contabile?  i membri dei collegi di revisione degli enti pubblici sono in proporzione almeno maggioritaria nominati tra gli iscritti all'albo dei revisori contabili.
in quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?  carenza di motivazione.
in quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?  assenza di motivazione.
in quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?  inosservanza delle disposizioni sulla valida costituzione dei collegi.
in quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?  falsa applicazione della legge.
in quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?  mancata applicazione della legge.
in quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?  violazioni procedimentali.
in quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?  vizi di forma.
in quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?  carenza di presupposti fissati della legge.
in quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?  violazione delle norme sulla formazione della volontà collegiale.
in relazione al procedimento, gli atti amministrativi si distinguono in atti procedimentali e atti presupposti. sono atti amministrativi procedimentali....  gli atti che si inseriscono in un procedimento amministrativo e sono tra loro coordinati e preordinati all'adozione di un provvedimento amministrativo.
in relazione alla reciproca interdipendenza, gli atti amministrativi si distinguono in atti composti e atti contestuali. sono atti amministrativi composti....  gli atti formati da più manifestazioni di volontà così strettamente unite che si considerano un solo atto, per cui il difetto di una di esse si risolve nel difetto di tutto l'atto.
in relazione alla reciproca interdipendenza, gli atti amministrativi si distinguono in atti composti e atti contestuali. sono atti amministrativi contestuali....  gli atti che risultano dalla riunione di più atti autonomi in un'unica manifestazione esteriore.
in relazione alla reciproca interdipendenza, gli atti amministrativi si distinguono in....  atti composti e atti contestuali.
in relazione all'oggetto del controllo, si distinguono tre principali tipologie, ovvero....  controlli sugli atti, controlli gestionali e controlli sugli organi.
in tema di efficacia del provvedimento amministrativo l'art. 21-bis della legge n. 241/1990 dispone che....  il provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati, avente carattere cautelare ed urgente, è immediatamente efficace.
indicare quale tra le seguenti affermazioni in merito agli organi della giurisdizione amministrativa non è corretta.  il consiglio di stato è un giudice amministrativo speciale.
la avocazione, da parte dell'organo gerarchicamente superiore, dell'affare per cui è competente l'organo inferiore....  comporta che l'organo inferiore non può più esercitare la propria competenza in ordine all'affare avocato, a meno che non intervenga un atto di restituzione della potestà di esercizio della competenza da parte dell'organo avocante.
la commissione per l'accesso ai documenti amministrativi....  é presieduta dal sottosegretario di stato alla presidenza del consiglio dei ministri ed è composta da dodici membri, dei quali due senatori e due deputati designati dai presidenti delle rispettive camere, quattro scelti fra il personale di cui alla l. n. 97/1979, su designazione dei rispettivi organi di autogoverno, due fra i professori di ruolo in materie giuridiche e uno fra i dirigenti dello stato e degli altri enti pubblici.
la commissione per l'accesso ai documenti amministrativi....  é istituita presso la presidenza del consiglio dei ministri.
la condizione in cui viene a trovarsi un atto quando sono decorsi i termini per impugnarlo è denominata....  inoppugnabilità.
la conferenza di servizi è sempre indetta quando l'amministrazione procedente deve acquisire intese, concerti, nullaosta o assensi comunque denominati di altre amministrazioni pubbliche e non li ottenga, entro trenta giorni dalla ricezione da parte dell'amministrazione competente della relativa richiesta?  si, ed in tal caso il provvedimento finale conforme alla determinazione conclusiva favorevole della conferenza di servizi sostituisce, a tutti gli effetti, ogni autorizzazione, concessione, nullaosta o atto di assenso comunque denominato di competenza delle amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare, alla predetta conferenza.
la conferenza di servizi in materia di finanza di progetto....  é stata introdotta con la legge n. 15/2005, che ha aggiunto l'art. 14 - quinquies alla legge n. 241/90.
la conferenza di servizi può essere indetta quando l'amministrazione procedente deve acquisire intese, concerti, nulla osta o assensi comunque denominati di altre amministrazioni pubbliche?  si. in tal caso, le determinazioni concordate nella conferenza sostituiscono a tutti gli effetti i concerti, le intese, i nullaosta e gli assensi richiesti.
la conferenza di servizi, prevista di regola dall'art. 14 della legge 241/1990 per l'esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, può essere convocata anche per l'esame contestuale di interessi coinvolti in più procedimenti amministrativi reciprocamente connessi. in tal caso, essa è indetta....  dall'amministrazione o, previa informale intesa, da una delle amministrazioni che curano l'interesse pubblico prevalente.
la conferenza permanente stato-regioni è presieduta....  dal presidente del consiglio dei ministri.
la conferenza permanente stato-regioni si riunisce....  presso la presidenza del consiglio.
la confisca è un provvedimento...  ablatorio a carattere non espropriativo, bensì sanzionatorio ed è la misura conseguente alla commissione di un illecito amministrativo.
la consolidazione dell'atto amministrativo è....  una causa di conservazione oggettiva dell'atto amministrativo, che dipende dal decorso del termine perentorio entro il quale l'interessato avrebbe potuto proporre ricorso contro l'atto invalido.
la convalida dell'atto amministrativo....  é un provvedimento di riesame a contenuto conservativo di un provvedimento annullabile.
la conversione dell'atto amministrativo....  opera ex tunc in base al principio della conservazione dei valori giuridici.
la convocazione della prima riunione della conferenza di servizi.....  deve pervenire alle amministrazioni interessate, anche per via telematica o informatica, almeno cinque giorni prima della relativa data. entro i successivi cinque giorni, le amministrazioni convocate possono richiedere, qualora impossibilitate a partecipare, l'effettuazione della riunione in una diversa data; in tale caso, l'amministrazione procedente concorda una nuova data, comunque entro i dieci giorni successivi alla prima.
la decisione di rito che risolve il ricorso in base ad una questione pregiudiziale, può essere di irricevibilità, di inammissibilità e di nullità. costituisce una decisione di irricevibilità....  presentazione del ricorso fuori termine.
la decisione di rito che risolve il ricorso in base ad una questione pregiudiziale, può essere di irricevibilità, di inammissibilità e di nullità. costituisce una decisione di nullità....  mancanza di qualcuno degli elementi essenziali.
la delega dell'esercizio del potere amministrativo da parte dell'organo titolare ad altro organo amministrativo....  crea una competenza derivata in capo all'organo inferiore, che è sempre revocabile dall'organo superiore.
la dirigenza è stata oggetto, nel d.lgs. n. 29/1993, di una completa ristrutturazione negli elementi fondamentali, volta ad un totale ribaltamento della precedente ottica. a seguito di detta ristrutturazione il ministro....  non può riformare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
la disciplina delle "conferenze di servizi" è finalizzata all'attuazione del principio di buon andamento dell'amministrazione, in quanto mezzo di semplificazione e snellimento dell'azione amministrativa. sia la conferenza "istruttoria" sia quella "decisoria" hanno infatti funzioni di accelerazione e coordinamento. quella decisoria....  é indetta quando l'amministrazione debba acquisire intese, concerti, nulla osta o assensi comunque denominati di altre pubbliche amministrazioni; in tal caso il provvedimento finale conforme alla determinazione conclusiva della conferenza sostituisce a tutti gli effetti ogni autorizzazione, concessione, nulla osta o atto di assenso comunque denominato di competenza delle amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare ma risultate assenti, alla predetta conferenza.
la dottrina tradizionale definisce i provvedimenti amministrativi come manifestazioni di volontà aventi rilevanza esterna e provenienti da una p.a. i provvedimenti amministrativi sono dotati, tra l'altro, del carattere....  della tipicità, vale a dire che essi possono essere solo quelli previsti dall'ordinamento.
la dottrina tradizionale definisce i provvedimenti amministrativi come manifestazioni di volontà aventi rilevanza esterna e provenienti da una p.a. i provvedimenti sono dotati, tra l'altro, del carattere....  dell'inoppugnabilità, vale a dire che essi non sono più suscettibili di annullamento o revoca su ricorso dell'interessato, decorsi i termini perentori.
la fase decisoria del procedimento amministrativo....  determina il contenuto dell'atto da adottare e la conseguente formazione ed emanazione dell'atto stesso.
la fase d'iniziativa del procedimento amministrativo....  é diretta ad introdurre l'interesse pubblico primario nonché gli interessi secondari di cui sono titolari i privati interessati all'oggetto del provvedimento da emanare.
la fase integrativa dell'efficacia del procedimento amministrativo....  é un momento solo eventuale, ricorrente nelle sole ipotesi in cui sia la stessa legge a non ritenere sufficiente la perfezione dell'atto, richiedendo il compimento di ulteriori e successivi atti od operazioni.
la giurisdizione di merito del g.a....  é eccezionale, in quanto ammessa in deroga al principio del sindacato giurisdizionale di sola legittimità sull'atto amministrativo.
la giurisdizione di merito del g.a.....  é tassativa, cioè ammessa nei soli casi previsti dalla legge.
la giurisdizione di merito del g.a.....  é aggiuntiva, in quanto non esclude, ma si aggiunge alla giurisdizione di legittimità.
la giurisdizione di merito del g.a.....  può pronunciare l'annullamento dell'atto per motivi di legittimità.
la giurisdizione generale di legittimità dei t.a.r....  può riguardare l'accertamento dei vizi di eccesso di potere nell'emanazione di un atto amministrativo.
la giurisdizione generale di legittimità dei t.a.r....  é limitata quanto al potere di decisione, non può riformare l'atto annullato.
la giurisdizione generale di legittimità del g.a....  é detta anche giurisdizione di annullamento.
la giurisdizione generale di legittimità del g.a....  in presenza di un vizio di incompetenza può annullare l'atto illegittimo.
la giurisdizione generale di legittimità del g.a.....  può pronunciare l'annullamento dell'atto.
la giurisdizione generale di legittimità del g.a.....  non può intervenire sull'atto, riformandolo o sostituendolo.
la giurisdizione generale di legittimità del g.a.....  in presenza dei vizi di eccesso di potere e violazione di legge può annullare in tutto o in parte l'atto illegittimo.
la legge 15/3/1997, n. 59 esclude dal conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed agli enti locali, tra l'altro,....  i compiti relativi all'ordine pubblico e alla sicurezza pubblica.
la legge 15/3/1997, n. 59 esclude dal conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed agli enti locali, tra l'altro,....  i compiti preordinati ad assicurare l'esecuzione a livello nazionale degli obblighi derivanti dal trattato sull'unione europea.
la legge bassanini (legge n. 59/1997) esclude dal conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, tra l'altro, i compiti di rilievo nazionale del sistema di protezione civile. chi definisce tali «compiti di rilievo nazionale»?  il governo, su proposta del presidente del consiglio dei ministri, previa intesa con la conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di trento e bolzano.
la legge in materia di procedimento amministrativo consente alle pubbliche amministrazioni di indicare le ragioni delle proprie decisioni con riferimento ad altro atto precedentemente emanato dalle stesse?  si, ma tale atto deve essere richiamato dalla decisione stessa, nonché indicato e reso disponibile nei modi indicati dalla legge.
la legge n. 241/1990 ammette il recesso unilaterale dai contratti della p.a.?  si, nei casi previsti dalla legge e dal contratto.
la legge n. 241/1990 definisce alcuni principi in materia di procedimento amministrativo, stabilendo che....  ogni provvedimento amministrativo, compresi quelli concernenti l'organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale, deve essere motivato.
la legge n. 241/1990 fa obbligo all'amministrazione di predeterminare e pubblicare, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, i criteri e le modalità cui essa deve attenersi per alcuni provvedimenti amministrativi. relativamente a quali dei seguenti provvedimenti amministrativi tale obbligo trova applicazione secondo quanto dispone l'art. 12 della suddetta legge?  concessione di sovvenzioni ed ausili finanziari in genere.
la legge n. 241/1990 fa obbligo alle amministrazioni procedenti di predeterminare e pubblicare, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, i criteri e le modalità cui esse devono attenersi per alcuni procedimenti amministrativi. relativamente a quali dei seguenti provvedimenti amministrativi tale obbligo trova applicazione?  concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari ed attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati.
la legge n. 241/1990 ha sancito l'obbligo generale di motivazione dei provvedimenti amministrativi. tale obbligo tuttavia non sussiste, tra l'altro,....  per gli atti normativi.
la legge n. 241/1990 ha sancito l'obbligo generale di motivazione dei provvedimenti amministrativi. tale obbligo tuttavia non sussiste, tra l'altro,....  per gli atti a contenuto generale.
la legge n. 241/1990 in materia di partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo, ha recepito i dettami della dottrina del giusto procedimento prevedendo che l'amministrazione pubblica provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo, di norma, mediante....  comunicazione personale.
la legge n. 241/1990 stabilisce che i termini di conclusione del procedimento, nel caso di acquisizione di informazioni o certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell'amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni....  possono essere sospesi, per una sola volta.
la legge n. 59/1997 ha delegato il governo a riordinare e potenziare i meccanismi e gli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle pubbliche amministrazioni. il successivo d.lgs. n. 286/1999 ha indicato alcuni criteri e principi informatori al riguardo, tra cui il seguente....  é fatto divieto di affidare verifiche di regolarità amministrativa e contabile alle strutture addette alla valutazione dei dirigenti.
la legge n. 59/1997 ha delegato il governo a riordinare e potenziare i meccanismi e gli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle pubbliche amministrazioni. il successivo d.lgs. n. 286/1999 ha indicato alcuni criteri e principi informatori al riguardo, tra cui il seguente....  l'attività di valutazione dei dirigenti utilizza anche i risultati del controllo di gestione.
la legge n. 59/1997 ha delegato il governo a riordinare e potenziare i meccanismi e gli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle pubbliche amministrazioni. il successivo d.lgs. n. 286/1999 ha indicato alcuni criteri e principi informatori al riguardo, tra cui il seguente....  é fatto divieto di affidare verifiche di regolarità amministrativa e contabile alle strutture addette al controllo di gestione.
la legge n. 59/1997 ha delegato il governo a riordinare e potenziare i meccanismi e gli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle pubbliche amministrazioni. il successivo d.lgs. n. 286/1999 ha indicato alcuni criteri e principi informatori al riguardo, tra cui il seguente....  é fatto divieto di affidare verifiche di regolarità amministrativa e contabile alle strutture addette al controllo di gestione, alla valutazione dei dirigenti, al controllo strategico.
la legge n. 59/1997 ha delegato il governo ad emanare uno o più decreti legislativi volti a conferire alle regioni e agli enti locali ulteriori funzioni e compiti amministrativi. da tale ambito ha escluso, tra l'altro,....  cittadinanza, immigrazione, rifugiati e asilo politico, estradizione.
la legge n. 59/1997 ha delegato il governo ad emanare uno o più decreti legislativi volti a conferire alle regioni e agli enti locali ulteriori funzioni e compiti amministrativi. da tale ambito ha escluso, tra l'altro,....  rapporti tra lo stato e le confessioni religiose.
la legge n. 59/1997 ha disposto la delegificazione delle norme concernenti i procedimenti amministrativi di numerose materie, demandando al governo il relativo potere regolamentare. quale delle indicazioni di seguito proposte corrisponde ad uno dei criteri e/o principi cui devono conformarsi i predetti regolamenti, secondo quanto disposto dall'art. 20?  aggiornare le procedure, prevedendo la più estesa e ottimale utilizzazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, anche nei rapporti con i destinatari dell'azione amministrativa.
la legge n. 59/1997 ha disposto la delegificazione delle norme concernenti i procedimenti amministrativi di numerose materie, demandando al governo il relativo potere regolamentare. quale delle indicazioni di seguito proposte corrisponde ad uno dei criteri e/o principi cui devono conformarsi i predetti regolamenti, secondo quanto disposto dall'art. 20?  ricondurre le intese, gli accordi e gli atti equiparabili comunque denominati, nonché le conferenze di servizi, previste dalle normative vigenti, aventi il carattere della ripetitività, ad uno o più schemi base o modelli di riferimento nei quali, ai sensi degli artt. da 14 a 14quater della legge n. 241/1990, siano stabilite le responsabilità, le modalità di attuazione e le conseguenze degli eventuali inadempimenti.
la legge n. 59/1997 ha disposto la delegificazione delle norme concernenti i procedimenti amministrativi di numerose materie, demandando al governo il relativo potere regolamentare. quale delle indicazioni di seguito proposte corrisponde ad uno dei criteri e/o principi cui devono conformarsi i predetti regolamenti, secondo quanto disposto dall'art. 20?  sopprimere i procedimenti che risultino non più rispondenti alle finalità e agli obiettivi fondamentali definiti dalla legislazione di settore o che risultino in contrasto con i princìpi generali dell'ordinamento giuridico nazionale o comunitario.
la legge n. 59/1997 ha disposto la delegificazione delle norme concernenti i procedimenti amministrativi di numerose materie, demandando al governo il relativo potere regolamentare. quale delle indicazioni di seguito proposte corrisponde ad uno dei criteri e/o principi cui devono conformarsi i predetti regolamenti, secondo quanto disposto dall'art. 20?  trasferire ad organi monocratici o ai dirigenti amministrativi le funzioni anche decisionali, che non richiedano, in ragione della loro specificità, l'esercizio in forma collegiale.
la legge n. 59/1997 ha disposto la delegificazione delle norme concernenti i procedimenti amministrativi di numerose materie, demandando al governo il relativo potere regolamentare. quale delle indicazioni di seguito proposte corrisponde ad uno dei criteri e/o principi cui devono conformarsi i predetti regolamenti, secondo quanto disposto dall'art. 20?  sopprimere i procedimenti che comportino, per l'amministrazione e per i cittadini, costi più elevati dei benefìci conseguibili, anche attraverso la sostituzione dell'attività amministrativa diretta con forme di autoregolamentazione da parte degli interessati.
la legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. attribuendo ad un unico soggetto le funzioni ed i compiti connessi, strumentali e complementari, e l'identificabilità in capo ad un unico soggetto anche associativo della responsabilità di ciascun servizio o attività amministrativa, si realizzano, tra l'altro,....  i princìpi di responsabilità ed unicità dell'amministrazione.
la legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. con la soppressione delle funzioni e dei compiti divenuti superflui, si attua, tra l'altro,....  il principio di efficienza e di economicità.
la legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. con l'attribuzione della generalità dei compiti e delle funzioni amministrative ai comuni, alle province e alle comunità montane, secondo le rispettive dimensioni territoriali, associative e organizzative con l'esclusione delle sole funzioni incompatibili con le dimensioni medesime, si attua, tra l'altro,....  il principio di sussidiarietà.
la legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. tra essi il principio di adeguatezza,....  in relazione all'idoneità organizzativa dell'amministrazione ricevente a garantire, anche in forma associata con altri enti, l'esercizio delle funzioni.
la legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. tra essi il principio di completezza,....  con l'attribuzione alla regione dei compiti e delle funzioni amministrative non assegnati, in attuazione del principio di sussidiarietà, e delle funzioni di programmazione.
la legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. tra essi il principio di cooperazione tra stato, regioni ed enti locali,....  anche al fine di garantire un'adeguata partecipazione alle iniziative adottate nell'ambito dell'unione europea.
la legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. tra essi il principio di differenziazione nell'allocazione delle funzioni,....  in considerazione delle diverse caratteristiche, anche associative, demografiche, territoriali e strutturali degli enti riceventi.
la legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. tra essi il principio di omogeneità,....  tenendo conto in particolare delle funzioni già esercitate con l'attribuzione di funzioni e compiti omogenei allo stesso livello di governo.
la legge n. 59/1997 indica nella promozione dello sviluppo economico, nella valorizzazione dei sistemi produttivi e nella promozione della ricerca applicata gli interessi pubblici primari che lo stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri enti locali assicurano nell'ambito delle rispettive competenze, nel rispetto, tra l'altro,....  della sanità e sicurezza pubblica, della tutela dell'ambiente e delle esigenze della salute.
la legge n. 59/1997 indica nella promozione dello sviluppo economico, nella valorizzazione dei sistemi produttivi e nella promozione della ricerca applicata gli interessi pubblici primari che lo stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri enti locali assicurano nell'ambito delle rispettive competenze, nel rispetto, tra l'altro,....  dei diritti fondamentali dell'uomo e delle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità.
la nominatività del provvedimento amministrativo si sostanzia....  nella riconducibilità dello stesso ad uno specifico schema legale.
la nuova configurazione data all'organizzazione centrale dello stato dal d.lgs. n. 300/1999 è molto innovativa rispetto al modello tradizionale, innanzitutto muovendo nel senso di estendere anche ai vertici degli apparati l'obiettivo generale di snellimento dell'amministrazione pubblica. a tale scopo sono state istituite numerose agenzie, strutture autonome ed agili nel funzionamento (almeno nelle intenzioni istitutive) da affiancare a supporto tecnico delle attività ministeriali. l'agenzia del territorio ha il compito, tra l'altro, di....  svolgere i servizi relativi al catasto, i servizi geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari.
la nuova configurazione data all'organizzazione centrale dello stato dal d.lgs. n. 300/1999 è molto innovativa rispetto al modello tradizionale, innanzitutto muovendo nel senso di estendere anche ai vertici degli apparati l'obiettivo generale di snellimento dell'amministrazione pubblica. a tale scopo sono state istituite numerose agenzie, strutture autonome ed agili nel funzionamento (almeno nelle intenzioni istitutive) da affiancare a supporto tecnico delle attività ministeriali. l'agenzia del territorio ha il compito, tra l'altro, di....  costituire l'anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale sviluppando, anche ai fini della semplificazione dei rapporti con gli utenti, l'integrazione fra i sistemi informativi attinenti alla funzione fiscale ed alle trascrizioni ed iscrizioni in materia di diritti sugli immobili.
la proposta è....  una manifestazione di giudizio dell'organo propulsivo circa il contenuto da dare all'atto.
la proroga dell'atto amministrativo....  ricorre quando la p.a. differisce ad un momento successivo, rispetto a quello previsto dall'atto, il termine di scadenza dell'atto stesso.
la pubblica amministrazione ha l'obbligo generale di determinare, per ciascun tipo di procedimento, l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria?  si, la determinazione dell'unità responsabile del procedimento costituisce un obbligo generale.
la pubblica amministrazione può richiedere ad un cittadino un certificato di cittadinanza nel caso in cui all'atto della presentazione dell'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identità o di riconoscimento ove tale dato risulta attestato?  no, il divieto è espressamente previsto dall'art. 45 del d.p.r. n. 445/2000.
la pubblica amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?  si, nei casi e nei limiti stabiliti dalla legge n. 241/1990.
la pubblica amministrazione, specifica la legge n. 241/1990,....  non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria.
la ratifica dell'atto amministrativo è....  un provvedimento nuovo, autonomo, costitutivo, con cui viene eliminato il vizio di incompetenza relativa da parte dell'autorità astrattamente competente la quale si appropria di un atto adottato da autorità incompetente dello stesso ramo.
la ratifica di un provvedimento amministrativo....  ricorre quando sussista una legittimazione straordinaria di un organo ad emanare a titolo provvisorio e in una situazione di urgenza un provvedimento che rientra nella competenza di altro organo, il quale ratificandolo, fa proprio quel provvedimento.
la requisizione è un provvedimento....  con il quale l'amministrazione dispone della proprietà o, comunque, utilizza un bene di un privato per soddisfare un interesse pubblico.
la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della corte dei conti in materia di contabilità pubblica....  é personale e limitata ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo o con colpa grave.
la richiesta in senso proprio è....  un atto amministrativo con cui l'autorità amministrativa si rivolge ad altra autorità per sollecitare l'emanazione di un atto che altrimenti non potrebbe essere emanato.
la sanatoria dell'atto amministrativo....  ricorre quando il vizio dipende della mancanza, nel procedimento, di un atto endoprocedimentale, la cui adozione spetta a soggetto diverso dall'amministrazione competente ad emanare il provvedimento finale.
la separazione tra politica ed amministrazione operata dal legislatore con il d.lgs. n. 29/1993 costituisce una novità essenziale introdotta nel nostro ordinamento, destinata a porre in essere uno strumento a tutela del ruolo dirigenziale, fino ad allora appartenente agli apparati di diretta collaborazione del ministro. il ministro, nell'esercizio dei poteri oggi definiti dall'art. 14 del d.lgs. n. 165/2001, tra l'altro....  definisce obiettivi, priorità, piani e programmi da attuare ed emana le conseguenti direttive generali per l'attività amministrativa e per la gestione.
la sottoscrizione delle domande per la partecipazione a selezioni per l'assunzione, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni....  non è soggetta ad autenticazione.
la tutela amministrativa dei beni demaniali, c.d. autotutela, consiste....  nella possibilità riconosciuta alla p.a. di procedere direttamente (anzichè utilizzare gli ordinari rimedi giurisdizionali previsti dall'ordinamento) a tutelare i propri beni in via amministrativa, sia attraverso l'emanazione di provvedimenti, sia portando ad esecuzione, coattivamente, le proprie determinazioni.
la tutela dei beni che fanno parte del demanio pubblico da parte dell'autorità amministrativa può avvenire sia in via amministrativa (autotutela), che per mezzo degli ordinari strumenti a difesa della proprietà e del possesso. la tutela amministrativa consiste nell'esercizio sia di attività decisorie che di attività di esecuzione di tali decisioni. é un esempio di autotutela decisoria....  la revoca della concessione perché il concessionario non ha rispettato le disposizioni incluse nell'atto di concessione.
la tutela dei diritti soggettivi....  normalmente è rimessa al giudice ordinario e solo in casi tassativamente previsti (c.d. legislazione esclusiva) al giudice amministrativo.
la violazione delle norme sulla formazione della volontà collegiale determina....  violazione di legge.
l'accettazione spontanea e volontaria, da parte di chi potrebbe impugnarlo, delle conseguenze dell'atto, e quindi, della situazione da esso determinata, è denominata....  acquiescenza.
l'acquiescenza dell'atto amministrativo è....  una causa di conservazione soggettiva dell'atto amministrativo dipendente da un comportamento con cui il soggetto privato dimostri di essere d'accordo con l'operato della p.a.
l'amministrazione è obbligata a predeterminare e rendere preventivamente pubblici i criteri e le modalità cui attenersi per....  la concessione di sussidi ed ausili finanziari.
l'amministrazione è obbligata a predeterminare e rendere preventivamente pubblici i criteri e le modalità cui attenersi per....  l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere.
l'amministrazione è tenuta, di norma, a fornire notizia dell'inizio del procedimento amministrativo,....  tra l'altro, ai soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai suoi diretti destinatari, qualora ad essi possa derivare pregiudizio dall'adozione del provvedimento.
l'annullamento d'ufficio in sede di controllo....  é un atto di controllo successivo di legittimità, spettante ad autorità gerarchicamente sovraordinata sugli atti degli organi subordinati.
l'annullamento d'ufficio in sede di controllo....  diversamente dall'annullamento in sede di autotutela, è un atto dovuto in presenza di vizio di legittimità inficiante l'atto controllato ed è sottoposto a termine di decadenza.
l'applicazione della job evaluation passa attraverso alcune fasi tecniche, ad ognuna delle quali sono assegnati compiti specifici. la job analysis....  consiste in un esame approfondito delle posizioni di lavoro e richiede un preliminare lavoro di razionalizzazione organizzativa.
l'applicazione di nozioni e di metodi propri di scienze, arti o discipline, in funzione preparatoria o strumentale rispetto all'esercizio dell'azione amministrativa, è espressione....  della discrezionalità tecnica.
l'approvazione....  é un atto di controllo che interviene su atti che non hanno ancora acquisito efficacia, sindacandoli, oltre che nella legittimità, anche nel merito.
l'art. 1 della legge 15/3/1997, n. 59 ha delegato il governo ad emanare uno o più decreti legislativi volti a conferire alle regioni e agli enti locali, ai sensi degli articoli 5, 118 e 128 della costituzione, funzioni e compiti amministrativi nel rispetto dei princìpi e dei criteri direttivi contenuti nella legge stessa. a tali fini per «enti locali» si intendono....  le province, i comuni, le comunità montane e gli altri enti locali.
l'art. 1 della legge 15/3/1997, n. 59 ha delegato il governo ad emanare uno o più decreti legislativi volti a conferire alle regioni e agli enti locali, funzioni e compiti amministrativi nel rispetto dei princìpi e dei criteri direttivi contenuti nella legge stessa. a tali fini per «conferimento» si intende....  il trasferimento, la delega o l'attribuzione di funzioni e compiti.
l'art. 10-bis della legge n. 241/90 quale obbligo prevede a carico del responsabile del procedimento?  l'obbligo, nei procedimenti ad istanza di parte, prima dell'adozione formale del provvedimento amministrativo negativo, di comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda permettendo agli stessi di presentare per iscritto le loro osservazioni eventualmente corredate da documenti.
l'art. 11 del d.lgs. n. 165/2001 detta i principi generali sull'istituzione e il funzionamento dell'ufficio per le relazioni con il pubblico, disponendo tra l'altro....  che gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedano, anche mediante l'utilizzo di tecnologie informatiche, all'informazione all'utenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti.
l'art. 11 del d.lgs. n. 165/2001 detta i principi generali sull'istituzione e il funzionamento dell'ufficio relazioni con il pubblico, disponendo tra l'altro,....  che gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedano, anche mediante l'utilizzo di tecnologie informatiche, alla ricerca ed analisi finalizzate alla formulazione di proposte alla propria amministrazione sugli aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l'utenza.
l'art. 11 del d.lgs. n. 165/2001 detta i principi generali sull'istituzione e il funzionamento dell'ufficio relazioni con il pubblico, disponendo tra l'altro,....  che per le comunicazioni all'utenza previste dalla legge n. 241/1990 non si applicano le norme vigenti che dispongono la tassa a carico del destinatario.
l'art. 11 del d.lgs. n. 165/2001, ai fini di garantire la piena attuazione della legge n. 241/1990, detta i principi generali sull'istituzione e il funzionamento dell'ufficio relazioni con il pubblico, disponendo tra l'altro,....  che gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedono, anche mediante l'utilizzo di tecnologie informatiche, al servizio all'utenza per i diritti di partecipazione di cui alla legge n. 241/1990.
l'art. 19 della legge n. 241/1990 in merito alla d.i.a.....  tende a semplificare il complesso regime delle autorizzazioni amministrative concernenti l'esercizio di attività private con l'introduzione di dichiarazioni sostitutive da parte dei privati.
l'art. 19 della legge n. 241/90, così come sostituito dal d.l. n. 35/2005 convertito nella legge n. 80/2005 in merito alla d.i.a.....  prevede che il privato possa ottenere un provvedimento di consenso che abbia i caratteri indicati al primo comma di detto articolo presentando una dichiarazione e una comunicazione contestuale all'inizio dell'attività.
l'art. 20 della legge 15/3/1997, n. 59, ha delineato principi e criteri generali che devono informare l'attività regolamentare del governo nella definizione dei procedimenti amministrativi relativi alle materie oggetto di delegificazione. quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi e/o criteri?  avvalimento di uffici e strutture tecniche e amministrative pubbliche da parte di altre pubbliche amministrazioni, sulla base di accordi conclusi ai sensi dell'art. 15 della legge n. 241/1990.
l'art. 20 della legge 15/3/1997, n. 59, ha delineato principi e criteri generali che devono informare l'attività regolamentare del governo nella definizione dei procedimenti amministrativi relativi alle materie oggetto di delegificazione. quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi e/o criteri?  sostituire gli organi collegiali con conferenze di servizi o con interventi, nei relativi procedimenti, dei soggetti portatori di interessi diffusi.
l'art. 20 della legge 15/3/1997, n. 59, ha delineato principi e criteri generali che devono informare l'attività regolamentare del governo nella definizione dei procedimenti amministrativi relativi alle materie oggetto di delegificazione. quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi e/o criteri?  adeguare la disciplina sostanziale e procedimentale dell'attività e degli atti amministrativi ai princìpi della normativa comunitaria, anche sostituendo al regime concessorio quello autorizzatorio.
l'art. 20 della legge 15/3/1997, n. 59, ha delineato principi e criteri generali che devono informare l'attività regolamentare del governo nella definizione dei procedimenti amministrativi relativi alle materie oggetto di delegificazione. quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi e/o criteri?  semplificare i procedimenti amministrativi, e quelli che agli stessi risultano strettamente connessi o strumentali, in modo da ridurre il numero delle fasi procedimentali e delle amministrazioni intervenienti, anche riordinando le competenze degli uffici, accorpando le funzioni per settori omogenei, sopprimendo gli organi che risultino superflui e costituendo centri interservizi dove raggruppare competenze diverse ma confluenti in una unica procedura.
l'art. 3 del d.lgs. n. 29/1993 (ora art. 4 del d.lgs. n. 165/2001) sancisce una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. rientra nel primo gruppo, tra le altre funzioni,....  la richiesta di pareri alle autorità amministrative indipendenti ed al consiglio di stato.
l'art. 4 della legge n. 241/1990 fa carico a ciascuna amministrazione pubblica di determinare, per ciascun tipo di procedimento amministrativo, l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale. tale determinazione....  é resa pubblica nelle forme previste dai singoli ordinamenti.
l'atto amministrativo è efficace quando....  nessun ostacolo si oppone al dispiegamento dei suoi effetti e quindi alla sua esecuzione.
l'atto amministrativo la cui efficacia sia stata sospesa a seguito di una ordinanza di sospensione è....  ineseguibile.
l'atto amministrativo, alla pari del negozio giuridico privato, può contenere gli elementi c.d. accidentali. tra essi vi rientra....  il termine.
l'atto complesso deriva....  dal concorso della volontà di più organi o di più soggetti della p.a.
l'autorizzazione....  é un atto di controllo che ha una natura controversa, essendo considerata da alcuni un atto di controllo preventivo antecedente, da altri un atto di amministrazione attiva, tendente a rimuovere un ostacolo all'esercizio di un diritto o potere già facente parte della sfera giuridica del soggetto.
le agenzie, strutture che, secondo le previsioni del d.lgs. n. 300/1999, sono chiamate a svolgere attività a carattere tecnico-operativo di interesse nazionale,....  hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge e sono sottoposte al controllo della corte dei conti.
le agenzie, strutture che, secondo le previsioni del d.lgs. n. 300/1999, sono chiamate a svolgere attività a carattere tecnico-operativo di interesse nazionale,....  sono sottoposte ai poteri di indirizzo e di vigilanza di un ministro.
le attività di acquisizione dei fatti (quali ad esempio, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione, le circostanze di fatto, ecc.) sono proprie....  della fase istruttoria del procedimento amministrativo.
le attività di acquisizione delle circostanze di fatto (rilevabili con accertamenti semplici, quali, ad esempio, ispezioni, inchieste, ecc.) sono proprie....  della fase istruttoria del procedimento amministrativo.
le attività di acquisizione delle condizioni di ammissibilità (quali, ad esempio, la posizione legittimante, l'interesse a ricorrere, ecc.) sono proprie....  della fase istruttoria del procedimento amministrativo.
le autorizzazioni possono essere: espresse e tacite, modali e non modali, personali e reali, discrezionali e vincolate. é non modale l'autorizzazione....  il cui contenuto è predisposto dalla legge e non è pertanto suscettibile di limitazioni.
le certazioni sono....  accertamenti che non si limitano ad attribuire una qualità giuridica ad altra entità giuridica esistente, ma creano esse stesse delle qualificazioni.
le comunicazioni di documenti tra p.a. avvengono di norma mediante l'utilizzo della posta elettronica; esse sono valide ai fini del procedimento amministrativo una volta che ne sia verificata la provenienza. ai fini della verifica esse...  sono valide anche quando è possibile accertarne la provenienza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente o dalle regole tecniche di cui all'art. 71 del d.lgs. n. 82/2005.
le comunicazioni di documenti tra p.a. avvengono di norma mediante l'utilizzo della posta elettronica; esse sono valide ai fini del procedimento amministrativo una volta che ne sia verificata la provenienza. ai fini della verifica esse...  sono valide se sono sottoscritte con firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata.
le controversie in materia di formazione, conclusione ed esecuzione degli accordi di cui all'art. 11 della legge n. 241/1990 (accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento)....  sono riservate alla giurisdizione esclusiva del g.a.
le direzioni generali ai sensi del d.lgs. n. 300/1999, sono strutture amministrative di primo livello....  dei ministeri.
le disposizioni del capo ii - regole ulteriori per i soggetti pubblici - del d.lgs. n. 196/2003 si applicano anche agli enti pubblici economici?  no, riguardano tutti i soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici.
le disposizioni del codice dell'amministrazione digitale....  si applicano alle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001, salvo che sia diversamente stabilito, nel rispetto della loro autonomia organizzativa.
le disposizioni di cui al capo ii del d.lgs. n. 82/2005 concernenti i documenti informatici, le firme elettroniche, i pagamenti informatici, i libri e le scritture, si applicano anche ai privati?  si, si applicano anche ai privati ai sensi dell'art. 3 del d.p.r. n. 445/2000.
le disposizioni di cui al capo iv del d.lgs. n. 82/2005, relative alla trasmissione dei documenti informatici si applicano anche ai privati?  si, si applicano anche ai privati ai sensi dell'art. 3 del d.p.r. n. 445/2000.
le disposizioni di cui all'art. 10-bis della legge n. 241/1990 - comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza - .....  non si applicano alle procedure concorsuali e ai procedimenti in materia previdenziale e assistenziale sorti a seguito di istanza di parte e gestiti dagli enti previdenziali.
le disposizioni di cui all'art. 16 (attività consultiva) in merito ai termini previsti per i pareri...  non si applicano in caso di pareri che debbano essere rilasciati da amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistica, territoriale e della salute dei cittadini.
le fonti dell'ordinamento italiano si possono suddividere in fonti di rango costituzionale, fonti di rango primario (di primo e secondo grado), fonti di rango secondario e usi normativi. quali delle seguenti fonti sono di rango primario?  referendum abrogativi.
le fonti dell'ordinamento italiano si possono suddividere in fonti di rango costituzionale, fonti di rango primario (di primo e secondo grado), fonti di rango secondario e usi normativi. quali delle seguenti fonti sono di rango secondario?  regolamenti governativi.
le inchieste sono....  ispezioni particolarmente qualificate in ordine all'oggetto dell'acquisizione che, presentando il carattere di accadimento straordinario, comporta che le stesse siano affidate ad uffici particolari costituiti ad hoc, e talvolta estranei all'amministrazione.
le informazioni che derivano dai confronti obiettivirisultati, insieme a tutti gli altri dati che scaturiscono dalla contabilità e ad ogni altro tipo di informazione che può servire per la funzione del controllo direzionale e di gestione, vengono sintetizzate in documenti che prendono il nome di....  reports.
le norme relative alla disciplina sulla partecipazione al procedimento amministrativo di cui al capo iii della legge n. 241/1990 si applicano....  nessuna delle altre risposte è corretta.
le posizioni giuridiche soggettive si distinguono in attive (o di vantaggio) e passive (o di svantaggio). tra le prime si ricomprendono...  il diritto potestativo e l'interesse semplice.
le principali fasi del processo di decisione sono....  definizione del problema, analisi del problema, ricerca delle soluzioni, scelta delle soluzioni ottimali.
le procedure di acquisizione dei pareri sono state oggetto di notevoli innovazioni da parte della legge n. 241/1990, al fine di accelerare il procedimento amministrativo. ove debba essere obbligatoriamente sentito un organo consultivo, questo deve emettere il proprio parere entro quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta. in caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere o senza che l'organo adito abbia rappresentato esigenze istruttorie,....  é in facoltà dell'amministrazione richiedente di procedere indipendentemente dall'acquisizione del parere.
le registrazioni sono....  dichiarazioni di scienza aventi lo scopo di attestare fatti accertati dalla pubblica autorità o risultanti dalle dichiarazioni o dai documenti forniti dagli interessati attraverso l'inserzione in appositi registri.
le verbalizzazioni sono....  atti di scienza con cui si narrano e si documentano atti giuridici, operazioni o anche meri comportamenti di altre figure soggettive.
l'eccesso di potere è stato anche definito....  vizio della funzione.
l'esecutorietà dell'atto amministrativo, che consiste nel potere della p.a. di realizzare direttamente le proprie pretese giuridiche fondate su un atto amministrativo, trova la sua radice....  in una presunzione di legittimità dell'atto.
l'imperatività del provvedimento amministrativo consiste....  nella sua capacità di costituire, modificare o estinguere situazioni soggettive, a prescindere dal consenso di chi subisce tale conseguenza.
l'interesse legittimo è definito "interesse":  differenziato e qualificato.
l'istituto del responsabile del procedimento è una novità introdotta dalla l. n. 241/1990, che incide particolarmente sulla fase istruttoria del procedimento, stabilendo che il dirigente di ciascuna unità organizzativa provvede ad assegnare a sé o ad altro dipendente addetto all'unità la responsabilità dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonché, eventualmente, dell'adozione del provvedimento finale. fino a quando non sia effettuata detta assegnazione....  é considerato responsabile del singolo procedimento il funzionario preposto all'unità organizzativa.
l'obbligo di conclusione esplicita del procedimento, sancito dalla legge n. 241/1990, sussiste....  sia quando il procedimento consegua obbligatoriamente ad istanza, sia quando debba essere iniziato d'ufficio.
l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento amministrativo configura....  una ipotesi di illegittimità, che può essere fatta valere soltanto dal soggetto nel cui interesse la comunicazione è prevista.
l'omologazione....  é un atto di controllo di legittimità e di merito analogo all'approvazione.
mediante quale dei seguenti provvedimenti la p.a. consente l'esercizio di determinati diritti o facoltà, rendendo efficaci ed eseguibili atti giuridici già compiuti e perfetti?  approvazione.
mediante quale dei seguenti provvedimenti la p.a., sulla base di un semplice accertamento della sussistenza delle condizioni di legge, rimuove un limite legale che si frappone all'esercizio di un diritto?  registrazione.
mediante quale dei seguenti provvedimenti la p.a., sulla base di una valutazione discrezionale, consente ad un soggetto di esercitare una data attività o compiere un singolo atto in deroga ad un divieto di legge?  dispensa.
mediante quale dei seguenti provvedimenti l'autorità amministrativa dichiara di non aver osservazioni da fare in ordine all'adozione di un provvedimento da parte di un'altra autorità?  nulla osta.
nasce per la p.a. un obbligo a provvedere....  dall'istanza.
nei procedimenti ad istanza di parte, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, il responsabile del procedimento o l'autorità competente deve a norma del disposto di cui all'art. 10-bis della legge n. 241/1990....  comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda.
nel casi di procedimento amministrativo ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda. in tal caso....  la comunicazione interrompe i termini per concludere il procedimento che iniziano a decorrere nuovamente dalla data di presentazione delle osservazioni o, in mancanza, dalla scadenza del termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione da parte degli istanti.
nel caso in cui un organo eserciti una competenza di altro organo dello stesso ente che disponga di diversa competenza territoriale (prefetto che invade la competenza di un altro prefetto) si ha....  incompetenza per territorio.
nel corso del procedimento amministrativo gli interessati possono presentare memorie scritte?  si, coloro che hanno titolo a prendere parte al procedimento possono presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento.
nel corso del procedimento gli interessati possono presentare documenti?  si, possono presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento.
nel giudizio di responsabilità contabile relativa ad atti che rientrano nella competenza propria degli uffici amministrativi, la responsabilità....  non si estende ai titolari degli organi politici che in buona fede li abbiano approvati.
nel giudizio di responsabilità in materia di contabilità pubblica, la corte dei conti, nel valutare il comportamento dei dipendenti pubblici,....  deve tenere conto dei vantaggi comunque conseguiti dall'amministrazione.
nella comunicazione di avvio del procedimento di cui alla legge n. 241/1990 deve essere indicata la data entro la quale deve concludersi il procedimento?  si, deve essere indicata anche la data entro cui il procedimento deve concludersi ed i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione.
nella comunicazione mediante la quale l'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento debbono essere indicati....  l'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento promosso, l'ufficio e la persona responsabile del procedimento; la data entro la quale deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione; nei procedimenti ad iniziativa di parte, la data di presentazione della relativa istanza; l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti.
nella concessione di beni il concessionario acquista, tra l'altro,....  il dovere di sottostare ai controlli della p.a.
nella concessione di servizi il concessionario acquista, tra l'altro,....  il diritto di insistenza.
nella giurisdizione amministrativa il giudizio volto a stabilire la fondatezza della pretesa vantata dall'attore, per stabilire quale sia la volontà dell'ordinamento riguardo l'attività dell'amministrazione, è giudizio....  di cognizione.
nella legge sul procedimento amministrativo vige....  il divieto di aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria.
nell'ambito del procedimento amministrativo, quale dei seguenti soggetti, a norma dell'art. 6 della legge 7 agosto 1990, n. 241, valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione di un provvedimento?  il responsabile del procedimento.
nell'ambito dell'organizzazione ministeriale, i dipartimenti....  assicurano l'organico ed integrato esercizio delle funzioni del ministero.
nelle pronunce del giudice amministrativo, in riferimento al contenuto e all'oggetto, si distingue il giudizio di cognizione, il giudizio cautelare e il giudizio di esecuzione. il giudizio cautelare....  ha una funzione accessoria e strumentale rispetto al processo di cognizione, essendo teso all'adozione di misure preventive volte a preservare le utilità fornite dalla eventuale sentenza favorevole di cognizione da eventi che possono manifestarsi durante il corso del processo.
nell'esercizio del diritto di accesso....  l'esame dei documenti è gratuito, mentre il rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione e di bollo, ove dovuto, nonché al pagamento dei diritti di ricerca e di visura.
nello svolgimento dei suoi compiti il responsabile del procedimento amministrativo....  può chiedere, in fase di istruttoria, il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete e può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali.
non mirano ad ottenere l'eliminazione dell'atto bensì ad ottenere la soluzione della controversia....  i ricorsi amministrativi non impugnatori.
ove in materia di procedimenti amministrativi debba essere obbligatoriamente sentito un organo consultivo, questo deve emettere il proprio parere....  entro quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta.
ove in materia di procedimenti amministrativi debbano essere obbligatoriamente sentiti organi consultivi questi devono emettere il proprio parere entro quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta. qualora siano richiesti pareri facoltativi,....  essi sono tenuti a dare immediata comunicazione alle amministrazioni richiedenti del termine entro il quale il parere sarà reso.
possono essere esperiti in assenza di una specifica norma che li ammetta e si concretano in: ricorso gerarchico e ricorso straordinario....  i ricorsi amministrativi di carattere generale.
può essere convalidato un atto amministrativo viziato per eccesso di potere sotto forma di sviamento?  no.
qual è la distinzione tra diritti soggettivi perfetti e diritti condizionati?  l'esercizio dei primi è totalmente libero: non è soggetto a limitazioni di sorta, né sottoposto ad autorizzazioni da parte della p.a.; l'esercizio dei secondi è subordinato ad un provvedimento permissivo della p.a. o è soggetto a compressione o estinzione ad opera di provvedimenti della p.a.
quale dei seguenti è un «interesse primario» - come definito dalla legge n. 59/1997 - che lo stato, le regioni e gli enti locali devono assicurare nella gestione delle proprie attività istituzionali?  la promozione dello sviluppo economico, la valorizzazione dei sistemi produttivi e la promozione della ricerca applicata.
quale dei seguenti metodi di «job evaluation» è particolarmente impiegato per la valutazione di compiti impiegatizi nella pubblica amministrazione?  job grading/job classification.
quale dei seguenti ministeri è stato istituito a seguito del riordino avvenuto con il d.lgs. n. 300/1999 che ha riformato l'organizzazione del governo?  ministero dell'economia e delle finanze.
quale dei seguenti ministeri è stato istituito a seguito del riordino avvenuto con il d.lgs. n. 300/1999 che ha riformato l'organizzazione del governo?  ministero del lavoro e delle politiche sociali.
quale dei seguenti ministeri è stato istituito a seguito del riordino avvenuto con il d.lgs. n. 300/1999 che ha riformato l'organizzazione del governo?  ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
quale dei seguenti ministeri è stato istituito a seguito del riordino avvenuto con il d.lgs. n. 300/1999 che ha riformato l'organizzazione del governo?  ministero delle attività produttive.
quale dei seguenti ministeri è stato istituito a seguito del riordino avvenuto con il d.lgs. n. 300/1999 che ha riformato l'organizzazione del governo?  ministero dell'ambiente e della tutela del territorio.
quale dei seguenti ministeri è stato istituito a seguito del riordino avvenuto con il d.lgs. n. 300/1999 che ha riformato l'organizzazione del governo?  ministero delle infrastrutture dei trasporti.
quale dei seguenti ministeri, con la riforma dell'organizzazione del governo, è preposto ai servizi di catasto e conservatorie dei registri immobiliari?  ministero dell'economia e delle finanze.
quale dei seguenti principi in materia amministrativa è espressamente sancito dalla costituzione?  il principio della riserva di legge in materia di organizzazione dei pubblici uffici.
quale dei seguenti provvedimenti amministrativi rientra nella categoria delle concessioni costitutive?  decreto per il cambiamento di nomi e cognomi.
quale dei seguenti vizi di legittimità produce l'annullabilità dell'atto amministrativo per violazione di legge?  vizio di forma.
quale delle affermazioni che seguono è conforme ai principi vigenti in materia di procedimento amministrativo?  ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, la pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
quale delle affermazioni di seguito riportate è coerente col dettato della legge n. 241/1990?  nei giudizi in materia di accesso ai documenti amministrativi, le parti possono stare in giudizio personalmente senza l'assistenza del difensore.
quale delle indicazioni che seguono è conforme alle prescrizioni della legge 14/1/1994, n. 20, in materia di responsabilità contabile?  nel giudizio di responsabilità la corte dei conti può esercitare il potere di riduzione.
quale delle seguenti affermazioni in merito agli "accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento" di cui all'art. 11 della legge n. 241/1990 risulta essere errata?  le controversie in materia di formazione, conclusione ed esecuzione degli accordi sono riservate in via esclusiva alla giurisdizione del giudice ordinario.
quale delle seguenti affermazioni riguardanti i diritti soggettivi condizionati non è corretta?  il loro esercizio è sempre subordinato ad autorizzazione e controllo da parte della p.a.
quale delle seguenti affermazioni riguardanti l'interesse semplice non è corretta?  l'interesse semplice è la pretesa alla legittimità dell'atto amministrativo emanato dalla p.a. nell'esercizio del potere discrezionale.
quale delle seguenti caratterizzazioni è propria delle moderne organizzazioni del lavoro con particolare riferimento alla p.a.?  responsabilità del risultato.
quale delle seguenti decisioni in materia di ricorsi amministrativi è una «decisione di rito»?  decisione di inammissibilità per presentazione del ricorso da soggetto carente di interesse.
quale delle seguenti decisioni in materia di ricorsi amministrativi è una «decisione di rito»?  decisione di nullità per mancanza di qualcuno degli elementi essenziali.
quale delle seguenti funzioni è ricompresa nel «line» quando la struttura organizzativa adottata è quella del lavoro «staff-line»?  urbanistica.
quale è lo scopo in un'amministrazione pubblica del controllo di regolarità amministrativa e contabile?  garantire la legittimità, regolarità e correttezza dell'azione amministrativa.
quale è lo scopo in un'amministrazione pubblica della valutazione e controllo strategico?  valutare l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti.
quale obbligo pone a carico dell'amministrazione la legge n. 241 del 1990?  in ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati il termine e l'autorità cui è possibile ricorrere.
quale tra le affermazioni di seguito riportate è coerente con la disciplina relativa alla commissione per l'accesso ai documenti amministrativi di cui all'art. 27 della legge n. 241/1990?  la commissione è nominata con decreto del presidente del consiglio dei ministri, sentito il consiglio dei ministri.
quale tra le affermazioni di seguito riportate è coerente con la disciplina relativa alla commissione per l'accesso ai documenti amministrativi di cui all'art. 27 della legge n. 241/1990?  la commissione vigila affinché sia attuato il principio di piena conoscibilità dell'attività della pubblica amministrazione con il rispetto dei limiti fissati dalla legge n. 241/1990.
quale tra le seguenti affermazioni corrisponde a quanto disposto dall'art. 4 della legge n. 241/1990, in materia di responsabile del procedimento?  ove non sia già direttamente stabilito per legge o per regolamento, le pubbliche amministrazioni sono tenute a determinare per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale.
quale tra le seguenti affermazioni corrisponde a quanto stabilito dall'art. 5 della legge n. 241 del 1990?  l'unità organizzativa competente e il nominativo del responsabile del procedimento sono comunicati ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenire e, a richiesta, a chiunque vi abbia interesse.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  travisamento dei fatti.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  ingiustizia manifesta.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  disparità di trattamento.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  violazioni di circolari, di ordini e di istruzioni di servizio.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  mancato rispetto della prassi amministrativa.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  violazione della prassi amministrativa.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  incompletezza e difetto dell'istruttoria.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  motivazione insufficiente, contraddittoria e dubbiosa.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  contraddittorietà tra più parti dello stesso atto o tra più atti.
quale tra le seguenti è una figura sintomatica dell'eccesso di potere?  sviamento di potere.
quale tra quelli proposti è un istituto che riguarda gli atti nulli?  la conversione.
quale, tra le seguenti, è una caratteristica propria del ricorso gerarchico improprio?  é ammesso solo nei casi tassativi previsti dalla legge.
quale, tra le seguenti, è una caratteristica propria del ricorso straordinario al capo dello stato?  può essere proposto sia per la tutela di interessi legittimi che di diritti soggettivi.
quale, tra le seguenti, è una caratteristica propria del ricorso straordinario al capo dello stato?  é alternativo, ciò comporta che il ricorso straordinario non sia più ammesso quando lo stesso provvedimento definitivo sia stato impugnato con ricorso giurisdizionale dallo stesso ricorrente.
quali compiti assegna il d.lgs. 165/2001 agli organismi di controllo interno delle p.a. in merito al potere di organizzazione?  gli organismi di controllo interno verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai princìpi dettati, anche al fine di proporre l'adozione di eventuali interventi correttivi e di fornire elementi per l'adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili della gestione.
quali dei seguenti atti appartengono alla categoria delle manifestazioni di giudizio?  relazioni delle commissioni d'inchiesta.
quali dei seguenti atti appartengono alla categoria delle manifestazioni di scienza e/o di conoscenza?  acclaramenti.
quali ricorsi, qualora accolti, consentono all'amministrazione solo il potere di annullamento, senza disporre del potere di riesaminare la questione?  i ricorsi amministrativi eliminatori.
qualora le dichiarazioni sostitutive di certificazione presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d'ufficio, non costituenti falsità....  il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all'interessato di tale irregolarità. questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione; in mancanza il procedimento non ha seguito.
qualora non si sia provveduto a determinare il termine entro cui il procedimento amministrativo debba concludersi, esso....  é stabilito dalla legge n. 241/1990 in 90 giorni.
qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, l'amministrazione procedente si avvale di regola dello strumento previsto dall'articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241. di quale strumento di tratta?  conferenza di servizi.
qualora sopraggiungano motivi di pubblico interesse l'amministrazione può recedere unilateralmente dagli accordi integrativi o sostitutivi di cui all'art. 11 della legge n. 241/1990?  si, salvo l'obbligo di provvedere alla liquidazione di un indennizzo in relazione agli eventuali pregiudizi verificatisi in danno del privato.
quando con provvedimento «ad hoc» si preclude, per un determinato lasso di tempo, ad un determinato atto amministrativo di produrre i suoi effetti, si pone in essere un provvedimento di....  sospensione dell'atto amministrativo.
quando l'atto amministrativo è inidoneo a produrre gli effetti giuridici propri perché non si sono ancora verificati i requisiti di efficacia è....  inefficace.
quando l'atto amministrativo non ha ancora concluso il suo ciclo di formazione è....  imperfetto.
quando viene ritirato un precedente atto amministrativo, ampliativo delle facoltà del privato in caso di inadempimento di obblighi, mancato esercizio di facoltà o venir meno di requisiti di idoneità, si pone in essere un provvedimento di....  pronuncia di decadenza dell'atto amministrativo.
relativamente al diritto di accesso ai documenti amministrativi è corretto affermare che...  non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni.
relativamente alle funzioni e ai compiti conferiti alle regioni ed agli enti locali con il d.lgs. n. 112/1998, è conservato comunque allo stato....  il potere di indirizzo e coordinamento.
salvi i casi di silenzio assenso, decorsi i termini per la conclusione del procedimento previsti nell'art. 2 della legge n. 241/1990, il ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione....  può essere proposto anche senza necessità di diffida all'amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza dei termini per la conclusione del procedimento.
scaturisce solo un obbligo per la p.a. di vagliare l'opportunità di dare o meno corso al procedimento....  sia dalla segnalazione che dalla proposta non vincolante.
se il fatto dannoso da cui sorge la responsabilità contabile è causato da più persone, la corte dei conti, valutate le singole responsabilità, può condannare ciascuno per la parte che vi ha preso?  si.
se l'interessato al rilascio di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è soggetto a curatela....  la dichiarazione è sottoscritta dall'interessato stesso con l'assistenza del curatore.
se l'interessato al rilascio di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è soggetto a tutela....  la dichiarazione è sottoscritta dal tutore.
se l'organo ha il potere discrezionale di provvedere o non sull'istanza per la quale è obbligato a richiedere il parere, ma ove decida di emanare l'atto di amministrazione attiva deve uniformarsi ad esso, il parere è....  obbligatorio conforme.
secondo il dettato dell'art. 21-septies della legge n. 241/1990, il provvedimento amministrativo viziato da difetto assoluto di attribuzione è nullo?  si.
secondo il dettato dell'art. 21-septies della legge n. 241/1990, la nullità del provvedimento amministrativo può essere provocata dalla adozione in violazione o elusione del giudicato?  si, è nullo il provvedimento che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato.
secondo il dettato dell'art. 21-septies della legge n. 241/1990, la nullità del provvedimento amministrativo può essere provocata dalla mancanza degli elementi essenziali?  si, il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali è nullo.
secondo il dettato dell'art. 23 della legge n. 241/1990, il diritto di accesso, inteso come diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi, si esercita nei confronti dei gestori di pubblici servizi?  si.
secondo il disposto della legge n. 241/1990, nella prima riunione della conferenza di servizi, o comunque in quella immediatamente successiva alla trasmissione dell'istanza o del progetto definitivo, le amministrazioni che vi partecipano determinano il termine per l'adozione della decisione conclusiva. entro quale termine devono essere contenuti i lavori della conferenza?  i lavori non possono superare i novanta giorni.
secondo il disposto dell'art. 2 della legge n. 241/1990, nei casi in cui leggi o regolamenti prevedono per l'adozione di un provvedimento l'acquisizione di valutazioni tecniche di organi o enti appositi, i termini previsti per la conclusione del procedimento....  sono sospesi fino all'acquisizione delle valutazioni tecniche per un periodo massimo comunque non superiore a novanta giorni.
secondo il disposto dell'art. 3-bis della legge n. 241/1990 così come modificato dalla legge n. 15/2005, quale delle seguenti affermazioni in relazione all'uso della telematica è corretta?  le p.a. incentivano l'uso della telematica per conseguire maggiore efficienza nella loro attività.
secondo la teoria negoziale è definito provvedimento amministrativo....  qualunque dichiarazione di volontà, di desiderio, di conoscenza, di giudizio compiuto da un soggetto della p.a. nell'esercizio d'una potestà amministrativa e rivolto ad un fine pubblico.
secondo quanto dispone la legge 14/1/1994, n. 20, qualora la prescrizione del diritto al risarcimento sia maturata a causa di omissione o ritardo della denuncia del fatto che ha dato luogo alla responsabilità contabile,....  rispondono del danno erariale i soggetti che hanno omesso o ritardato la denuncia.
secondo quanto dispone l'art. 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, la motivazione dei provvedimenti amministrativi deve indicare....  i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
secondo quanto previsto in tema di silenzio assenso dalla legge n. 241/1990, le relative disposizioni non si applicano....  tra l'altro agli atti e procedimenti riguardanti l'ambiente e la difesa nazionale.
si ha sviamento di potere....  quando l'amministrazione persegua un fine differente da quello per il quale il potere le è stato conferito.
si può verificare l'affievolimento dei diritti soggettivi?  si, allorché la legge consenta alla pubblica amministrazione di limitarli, modificarli o estinguerli con provvedimenti di carattere discrezionale.
sono ammessi solo nei confronti di un provvedimento definitivo e si sostanziano nel ricorso al capo dello stato....  i ricorsi amministrativi straordinari.
sono ammissibili solo se espressamente previsti dalla legge....  i ricorsi amministrativi di carattere eccezionale.
sono atti amministrativi presupposti.....  gli atti che, pur rilevando alla fine della produzione dell'effetto giuridico finale, acquistano un rilievo autonomo in seno al procedimento amministrativo o costituiscono atto finale di un procedimento autonomo.
sono esperibili nei confronti degli atti non definitivi e si sostanziano nel ricorso gerarchico, gerarchico improprio e in opposizione....  i ricorsi amministrativi ordinari.
sono impugnabili in sede giurisdizionale amministrativa soltanto gli atti amministrativi che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi legittimi del privato. conseguentemente....  gli atti amministrativi emanati da organi non amministrativi (ad esempio dalle camere) non sono impugnabili.
sono impugnabili in sede giurisdizionale amministrativa soltanto gli atti amministrativi che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi legittimi del privato. conseguentemente....  gli atti emanati da un organo della pubblica amministrazione, ma non formalmente amministrativi, aventi cioè contenuto legislativo o giurisdizionale non sono impugnabili.
sono impugnabili in sede giurisdizionale amministrativa soltanto gli atti amministrativi che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi legittimi del privato. conseguentemente....  gli atti amministrativi endoprocedimentali e preparatori di altri atti amministrativi non sono impugnabili.
sono impugnabili in sede giurisdizionale amministrativa soltanto gli atti amministrativi che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi legittimi del privato. conseguentemente....  gli atti soggetti a controllo preventivo non sono impugnabili.
sono impugnabili in sede giurisdizionale amministrativa soltanto gli atti amministrativi che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi legittimi del privato. conseguentemente....  gli atti politici non sono impugnabili.
sono impugnabili in sede giurisdizionale amministrativa soltanto gli atti amministrativi che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi legittimi del privato. conseguentemente....  gli atti di diritto privato della pubblica amministrazione non sono impugnabili.
su quale dei seguenti atti amministrativi della regione, ai sensi della legge 127/1997, si esercita il controllo di legittimità?  gli atti costituenti adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia all'unione europea.
su quale dei seguenti atti amministrativi della regione, ai sensi della legge 127/1997, si esercita, di norma, il controllo di legittimità?  i regolamenti.
tra gli atti amministrativi negoziali, alcuni sono diretti ad aumentare le facoltà, i poteri, i diritti, in una parola la sfera giuridica dei singoli; quali non rientrano in tale categoria?  le iscrizioni.
tra i vari principi caratterizzanti il procedimento amministrativo, quelli enunciati dalla legge n. 241/1990 dimostrano come il legislatore abbia inteso modellare l'azione amministrativa secondo principi efficientistici e manageriali tipici delle imprese private. dispone infatti l'art. 1 della legge n. 241/1990, che l'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta dai criteri di....  economicità, di efficacia, di pubblicità e di trasparenza.
un atto inoppugnabile....  é annullabile d'ufficio e disapplicabile dal giudice ordinario.
un controllo di gestione deve essere....  analitico, sistematico, obiettivo, realistico, orientato verso il programma dell'azienda.
un provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato?  si. la revoca può intervenire per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto o di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario e determina la inidoneità del provvedimento revocato a produrre ulteriori effetti.
una copia integrale degli atti di stato civile è ammessa dalle pubbliche amministrazioni oltre i termini di validità?  si, qualora l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel documento stesso non hanno subìto variazioni dalla data di rilascio.
una decisione di rito di un ricorso amministrativo, che risolve il ricorso in base ad una questione pregiudiziale, può essere la....  decisione di inammissibilità per presentazione del ricorso ad autorità incompetente.
una decisione di rito di un ricorso amministrativo, che risolve il ricorso in base ad una questione pregiudiziale, può essere la....  decisione di inammissibilità per proposizione del ricorso contro un atto non impugnabile.

 

 

fonte: www.mininterno.net/ele/

 

  • Fine articolo Diritto amministrativo domande e risposte 2 tutto di tutto

 

 

    Diritto amministrativo domande e risposte 2 tutto di tutto

 

Diritto amministrativo #9
a chi deve essere rivolta la richiesta di accesso ai documenti amministrativi? all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
a chi è devoluta la risoluzione dei conflitti di giurisdizione? alla corte di cassazione
a chi spetta esprimere pareri sui regolamenti che le singole amministrazioni adottano per l'individuazione dei documenti relativi al diritto di accesso? alla commissione istituita dalla legge n. 241/90 presso la presidenza del consiglio dei ministri
a chi spetta la disciplina della valorizzazione dei beni culturali? alla legislazione concorrente
a norma del dlgs 165/01 sono disciplinati dai rispettivi ordinamenti, tra gli altri: i magistrati ordinari amministrativi e contabili
a norma del dlgs 165/01, a chi spetta l'adozione degli atti relativi all'organizzazione degli uffici di livello dirigenziale non generale? ai dirigenti di uffici dirigenziali generali
a norma del dlgs 165/01, è disciplinato dal rispettivo ordinamento, tra gli altri: il personale della carriera diplomatica e della carriera prefettizia
a norma del dlgs 165/01, il rapporto di impiego dei professori e ricercatori universitari è disciplinato: dalle disposizioni rispettivamente vigenti, in attesa della specifica disciplina che lo regoli in modo organico
a norma del dlgs 165/01, la cura di rapporti con gli uffici dell'unione europea: spetta ai dirigenti degli uffici dirigenziali generali, nelle materie di competenza, sempre che non sia stata affidata ad un ufficio o organo
a norma del dlgs 165/01, l'agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni ha autonomia contabile e organizzativa? sì, ha autonomia organizzativa e contabile nei limiti del proprio bilancio
a norma del dlgs 165/01, le amministrazioni pubbliche, nell'ambito dei rispettivi ordinamenti, devono organizzare la gestione del contenzioso del lavoro? sì, anche attraverso la creazione di un apposito ufficio
a norma del dlgs 165/01, le amministrazioni pubbliche: possono conferire incarichi individuali ad esperti di comprovata esperienza per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio
a norma del dlgs 165/01, nelle amministrazioni dello stato, anche ad ordinamento autonomo, a chi spetta la decisione sui ricorsi gerarchici contro gli atti e i provvedimenti amministrativi non definitivi dei dirigenti di uffici dirigenziali non generali? ai dirigenti degli uffici dirigenziali generali
a norma del dlgs 165/01, nelle amministrazioni dello stato, anche ad ordinamento autonomo, i dirigenti di uffici dirigenziali generali, tra l'altro: controllano l'attività dei dirigenti e dei responsabili dei procedimenti amministrativi
a norma del dlgs 165/01, nelle amministrazioni dello stato, anche ad ordinamento autonomo, l'esercizio dei compiti e dei poteri attribuiti ai dirigenti degli uffici dirigenziali generali: può essere conferito anche ai dirigenti preposti all'attuazione di particolari gestioni
a norma del dlgs 165/01, nelle amministrazioni dello stato, anche ad ordinamento autonomo, l'esercizio dei poteri di spesa e quelli di acquisizione delle entrate rientranti nella competenza dei propri uffici, salvo quelli delegati ai dirigenti: spetta ai dirigenti di uffici dirigenziali generali
a norma del dlgs 165/01, nelle amministrazioni dello stato, i dirigenti di uffici dirigenziali generali riferiscono al ministro sull'attività da essi svolta: correntemente e in tutti i casi in cui il ministro lo richieda o lo ritenga opportuno
a norma del dlgs 267/2000, l'accordo di programma, qualora adottato con decreto del presidente della regione: produce l'effetto dell'intesa ai fini della conformità con le norme urbanistiche
a norma del dlgs 267/2000, nell'ambito delle forme associative tra enti locali: possono essere stipulate convenzioni tra di essi
a norma del dlgs 286/99, a quali controlli interni provvedono gli organi di revisione, ovvero gli uffici di ragioneria, nonché i servizi ispettivi? ai controlli di regolarità amministrativa e contabile
a norma del dlgs 286/99, ai fini del controllo di gestione, chi definisce le unità responsabili della progettazione e della gestione del controllo? ciascuna amministrazione pubblica
a norma del dlgs 286/99, il controllo di regolarità amministrativa e contabile comprende verifiche da effettuarsi in via preventiva? sì, ma solo nei casi espressamente previsti dalla legge e fatto salvo, in ogni caso, il principio secondo cui le definitive determinazioni in ordine all'efficacia dell'atto sono adottate dall'organo amministrativo responsabile
a norma del dlgs 286/99, le pubbliche amministrazioni per espletare il controllo strategico, nell'ambito della rispettiva autonomia, si dotano di strumenti adeguati: a valutare l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti ed obiettivi predefiniti
a norma del dlgs 286/99, le pubbliche amministrazioni, al fine della valutazione della dirigenza, nell'ambito della rispettiva autonomia, si dotano di strumenti adeguati: a valutare le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale
a norma del dlgs 286/99, nella valutazione delle prestazioni e delle competenze organizzative dei dirigenti si tiene conto particolarmente: dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione
a norma del dlgs n. 165/01, le amministrazioni pubbliche curano: la formazione e l’aggiornamento del personale ivi compreso quello con qualifiche dirigenziali
a norma del dlgs n. 165/01, nella materia del pubblico impiego, la contrattazione collettiva si svolge: su tutte le materie relative al rapporto di lavoro e alle relazioni sindacali
a norma del dpr 1199/71, colui che intende proporre ricorso straordinario al capo dello stato deve, nel termine di centoventi giorni dalla comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato: notificare il ricorso ad almeno uno dei controinteressati e presentarlo con le prove dell'eseguita notificazione all'organo che ha emanato l'atto o al ministero competente
a norma del dpr 1199/71, entro quale termine, in ipotesi di ricorso straordinario al presidente della repubblica, il ministero competente è tenuto a trasmettere il ricorso al consiglio di stato? entro centoventi giorni dalla scadenza del termine assegnato ai controinteressati per la presentazione delle deduzioni
a norma del dpr 1199/71, in caso di ricorso straordinario al presidente della repubblica, i controinteressati possono chiedere che il ricorso sia deciso in sede giurisdizionale? sì
a norma del dpr 1199/71, in ipotesi di proposizione di un ricorso gerarchico l'organo decidente può sospendere l'esecuzione dell'atto impugnato? sì, qualora sussistano gravi motivi
a norma del dpr 1199/71, in quali casi può essere proposto ricorso in opposizione all'organo che ha emanato l'atto impugnato? nei casi in cui la legge lo prevede espressamente
a norma del dpr 1199/71, l'organo competente a decidere il ricorso amministrativo può sospendere l'esecuzione dell'atto impugnato? sì, se ricorrano gravi motivi
a norma del dpr 1199/71, nell'ipotesi in cui il ricorrente non abbia provveduto a comunicare il ricorso amministrativo gerarchico agli altri soggetti interessati, individuabili sulla base dell'atto impugnato, l'organo decidente: provvede a comunicare il ricorso agli altri soggetti direttamente interessati ed individuabili sulla base dell'atto impugnato
a norma del dpr 1199/71, qualora il ministro competente intenda adottare una decisione difforme dal parere del consiglio di stato deve sottoporre la questione alla deliberazione: del consiglio dei ministri
a norma del dpr 445/2000, la firma digitale la cui apposizione è autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale: si considera riconosciuta ai sensi dell'art. 2703 del codice civile
a norma del dpr 445/2000, la firma digitale si ha per riconosciuta ai sensi dell'art. 2703 del codice civile: quando la sua apposizione è autenticata dal notaio o da un altro pubblico ufficiale autorizzato
a norma del dpr 445/2000, l'apposizione o l'associazione della firma digitale al documento informatico: equivale alla sottoscrizione prevista per gli atti e documenti in forma scritta su supporto cartaceo
a norma del dpr 445/2000, per sospensione del certificato si intende: l'operazione con cui il certificatore sospende la validità di un certificato per un determinato periodo di tempo
a norma del dpr 445/2000, per validità del certificato si intende: l'efficacia e l'opponibilità al titolare della chiave pubblica dei dati in esso contenuti
a norma del dpr 445/2000, quando l'emanazione di atti amministrativi sia conseguenza di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non rispondenti alla verità, prodotti dall'interessato: le pubbliche amministrazioni ed i loro dipendenti sono esenti da responsabilità per gli atti emanati salvo i casi di dolo o colpa grave
a norma della legge 1034/71 quale modificata ed integrata dalla legge 205/2000, i ricorsi avverso il silenzio dell’ amministrazione sono decisi in camera di consiglio: entro 30 giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso
a norma della legge 15 maggio 1997 n. 127, come modificata dal dpr 445/2000, i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni hanno validità illimitata: allorché attestano stati di qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni
a norma della legge 205/2000, le controversie aventi ad oggetto gli atti, i provvedimenti e i comportamenti delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti alle stesse equiparate in materia di urbanistica ed edilizia sono devolute: alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
a norma della legge n. 1034/71, al giudizio di appello contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali si applicano: le norme che regolano il processo innanzi al consiglio di stato
a norma della legge n. 1034/71, avverso le sentenze dei tribunali amministrativi regionali che affermano la giurisdizione del giudice amministrativo è ammesso ricorso: al consiglio di stato
a norma della legge n. 1034/71, contro le sentenze dei tribunali amministrativi regionali che negano la giurisdizione del giudice amministrativo, è ammesso ricorso: al consiglio di stato
a norma della legge n. 1034/71, i ricorsi al tribunale amministrativo regionale si trattano in pubblica udienza: salvo che la legge non preveda il procedimento in camera di consiglio
a norma della legge n. 15/68, come modificata dal dpr 445/2000, si può comprovare con dichiarazione, anche contestuale all’istanza prodotta in sostituzione della normale certificazione: l’esistenza in vita
a norma della legge n. 15/68, come modificata dal dpr 445/2000, si può comprovare con dichiarazione, anche contestuale all’istanza prodotta in sostituzione della normale certificazione: lo stato di coniugato
a norma della legge n. 15/68, come modificata dal dpr 445/2000, si può comprovare con dichiarazione, anche contestuale all’istanza prodotta in sostituzione della normale certificazione: la nascita del figlio
a norma della legge n. 15/68, come modificata dal dpr 445/2000, si può comprovare con dichiarazione, anche contestuale all’istanza prodotta in sostituzione della normale certificazione: il decesso del discendente
a norma della legge n. 15/68, come modificata dal dpr 445/2000, si può comprovare con dichiarazione, anche contestuale all’istanza prodotta in sostituzione della normale certificazione: il decesso del coniuge
a norma della legge n. 205/2000, è previsto che, in caso di ricorso straordinario al presidente della repubblica, possa essere concessa la sospensione dell'atto impugnato? sì, ma solo ove siano allegati danni gravi e irreparabili derivanti dall'esecuzione dell'atto
a norma della legge n. 205/2000, nel caso in cui ravvisi la manifesta fondatezza, ovvero la manifesta irricevibilità, inamissibilità, improcedibiltà o infondatezza del ricorso, il tribunale amministrativo regionale decide: con sentenza succintamente motivata
a norma della legge n. 205/2000, qualora l'amministrazione non abbia prestato ottemperanza alle misure cautelari concesse, la parte interessata: può chiedere al tribunale amministrativo regionale le opportune disposizioni attuative
a norma della legge n. 689/81, può essere assoggettato a sanzione amministrativa: solo chi al momento della commissione del fatto aveva compiuto diciotto anni
a norma delle disposizioni di cui al decreto legislativo 165/01 e successive integrazioni e modificazioni, in materia di conferimento di incarichi retribuiti, l’ autorizzazione da parte delle pubbliche amministrazioni: non è richiesta per incarichi che derivino da attività di formazione diretta a dipendenti della pubblica amministrazione
a quale autorità è rivolto il ricorso in opposizione? alla stessa autorità che ha emanato l'atto
a quale autorità, il dirigente o il responsabile del servizio trasmette l'elenco delle opere non sanabili per le quali il responsabile dell'abuso non ha provveduto alla demolizione? al prefetto
a quale giudice sono devolute le controversie relative a comportamenti antisindacali delle pubbliche amministrazioni, ai sensi dell’art. 28 legge n. 300/1970? al giudice ordinario
a quale organo è attribuita ogni decisione in materia di eleggibilità alla camera dei deputati e al senato della repubblica? alla giunta delle elezioni della camera dei deputati e del senato della repubblica
a quale organo è attribuita ogni decisione in materia di eleggibilità e di compatibilità dei candidati eletti? all'autorità giudiziaria ordinaria
a quale organo il garante per la protezione dei dati personali presenta annualmente una relazione sull'attività svolta? al parlamento
a quale organo il garante per la protezione dei dati personali può segnalare i provvedimenti da adottare in materia di protezione dei dati? al governo
a quale organo il sindaco, previa comunicazione al prefetto, può delegare l’esercizio delle funzioni cui sovrintende quale ufficiale del governo? al presidente del consiglio circoscrizionale
a quale periodo si fa risalire la nascita di un moderno sistema pensionistico? al primo dopoguerra
a seguito della trasmissione, da parte dell’aran, della quantificazione dei costi contrattuali alla corte dei conti e della certificazione positiva ad opera di questa, si procede alla: sottoscrizione definitiva del contratto collettivo da parte del presidente dell’aran
ad avviso di dottrina e giurisprudenza prevalenti, sono suscettibili di disapplicazione da parte del giudice ordinario: tutti gli atti affetti da vizi di legittimità
ai dirigenti spetta l'adozione degli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno? sì, spetta loro in ogni caso
ai fini del controllo di gestione, a norma del dlgs 286/99, chi definisce le procedure di determinazione degli obiettivi gestionali e dei soggetti responsabili? ciascuna amministrazione pubblica
ai fini del controllo di gestione, a norma del dlgs 286/99, chi definisce le unità organizzative per misurare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa? ciascuna amministrazione pubblica
ai fini del controllo di gestione, a norma del dlgs 286/99, chi definisce l'insieme dei prodotti e delle finalità dell'azione amministrativa? ciascuna amministrazione pubblica
ai fini del dpr 445/2000, l'insieme delle risorse di calcolo, degli apparati, delle reti di comunicazione e delle procedure informatiche utilizzate dalle amministrazioni per la gestione dei documenti, è definito: sistema di gestione informatica dei documenti
ai fini del dpr 445/2000, testo unico sulle "disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa", per documento informatico si intende: la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti
ai fini del testo unico sulle "disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa", dpr 445/2000, per documento di identità elettronico si intende: un documento analogo alla carta d'identità elettronica rilasciato dal comune fino al compimento del quindicesimo anno d'età
ai fini della implementazione della efficienza nell’ azione della pubblica amministrazione quale indicazione è fornita dalla legge 241/90 e successive modificazioni? l’ incentivazione dell’ uso della telematica
ai fini della proposizione di un ricorso giurisdizionale dinanzi al tar, è necessario il previo esperimento del ricorso gerarchico? no, mai
ai fini della stampa delle schede di votazione come si determina l'ordine da seguire dei nominativi dei candidati alla carica di sindaco? con il sorteggio
ai fini della tutela della trasparenza amministrativa nei procedimenti concorsuali, la commissione esaminatrice stabilisce: i criteri e le modalità di valutazione delle prove, in sede di prima riunione, e da formalizzare nel relativo verbale
ai sensi del dlgs 165/01 e successive modifiche, la determinazione dei limiti massimi delle aspettative e dei permessi sindacali nel settore pubblico viene stabilita: dalla contrattazione collettiva
ai sensi del dlgs 165/01, ai dirigenti spetta l'adozione degli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno? sì, spetta loro in ogni caso
ai sensi del dlgs 165/01, da chi vengono definiti i trattamenti economici fondamentale ed accessorio? dai contratti collettivi
ai sensi del dlgs 165/01, è consentito l'accesso dei cittadini degli stati membri della unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche? sì, purché i posti di lavoro non implichino esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri ovvero non attengano alla tutela dell'interesse nazionale
ai sensi del dlgs 165/01, gli atti di competenza dirigenziale sono soggetti ad avocazione da parte del ministro? no, non lo sono
ai sensi del dlgs 165/01, gli indirizzi per la contrattazione collettiva nazionale sono deliberati dai comitati di settore: prima di ogni rinnovo contrattuale e negli altri casi in cui è richiesta un'attività negoziale dell'aran
ai sensi del dlgs 165/01, i contratti collettivi definiscono i trattamenti economici accessori collegati, tra l'altro, allo svolgimento di attività pericolose per la salute, della cui attribuzione è responsabile: il dirigente
ai sensi del dlgs 165/01, i contratti collettivi sono corredati da prospetti contenenti: la quantificazione degli oneri nonché l'indicazione della copertura complessiva per l'intero periodo di validità contrattuale
ai sensi del dlgs 165/01, i dirigenti degli uffici dirigenziali generali formulano proposte ed esprimono pareri al ministro nelle materie di sua competenza? sì, in ogni caso
ai sensi del dlgs 165/01, la definizione degli obiettivi e dei programmi da attuare e la verifica della rispondenza dei risultati della gestione agli indirizzi impartiti spetta: agli organi di governo
ai sensi del dlgs 165/01, la graduazione delle funzioni e delle responsabilità ai fini del trattamento economico accessorio dei dirigenti per le amministrazioni dello stato, viene definito con: decreto ministeriale
ai sensi del dlgs 165/01, le amministrazioni pubbliche presentano alla corte dei conti il conto annuale delle spese sostenute per il personale entro il mese di: maggio di ogni anno
ai sensi del dlgs 165/01, le amministrazioni pubbliche presentano alla corte dei conti il conto annuale delle spese sostenute per il personale entro il mese di: maggio di ogni anno
ai sensi del dlgs 165/01, le controversie relative ai rapporti di lavoro subordinato alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, sono devolute: alla giurisdizione del giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro
ai sensi del dlgs 165/01, le controversie relative ai rapporti d'impiego del personale militare e delle forze di polizia di stato sono devolute: al giudice amministrativo
ai sensi del dlgs 165/01, le pubbliche amministrazioni possono sottoscrivere contratti collettivi integrativi che comportano oneri non previsti dagli strumenti di programmazione annuale e pluriennale? no, non possono
ai sensi del dlgs 165/01, le pubbliche amministrazioni possono sottoscrivere contratti collettivi integrativi che comportino oneri non previsti dagli strumenti di programmazione annuale e pluriennale? no, non possono
ai sensi del dlgs 165/01, nelle pubbliche amministrazioni la libertà e l'attività sindacale rimangono tutelate nelle forme previste dalle disposizioni della legge n. 300 del 20 maggio 1970 (c.d. statuto dei lavoratori)? sì, lo sono
ai sensi del dlgs 165/01, possono fare parte del comitato direttivo dell'agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni persone che rivestono cariche in partiti politici? no, non possono farne parte in nessun caso
ai sensi del dlgs 165/01, possono fare parte del comitato direttivo dell'agenzia per la rappresentanza negoziale persone che rivestono cariche nei sindacati dei lavoratori? no, in nessun caso
ai sensi del dlgs 165/01, qualora il giudice, in ordine a controversie riguardanti il rapporto di lavoro alle dipendenze della p.a., rilevi l'improcedibilità della domanda per mancato espletamento del tentativo di conciliazione: sospende il giudizio
ai sensi del dlgs n. 165/01, la sottoscrizione del contratto collettivo è subordinata all'esito positivo della certificazione di compatibilità con gli strumenti di programmazione e bilancio deliberata dalla corte dei conti? sì, lo è
ai sensi del dlgs n. 165/01, si distingue una funzione di gestione amministrativa riservata alla dirigenza e: una funzione di indirizzo politico amministrativo riservata agli organi di governo
ai sensi del dlgs165/01, il comitato direttivo dell'aran è nominato: con decreto del presidente del consiglio dei ministri
ai sensi del dpr 1199/71, in ipotesi di ricorso gerarchico, entro quale termine i soggetti interessati possono presentare deduzioni e documenti? entro venti giorni dalla comunicazione del ricorso
ai sensi del dpr 1199/71, qualora il ricorso gerarchico sia rivolto ad organo diverso da quello competente a riceverlo, ma appartenente alla medesima amministrazione di quest'ultimo, il ricorso : non è soggetto a dichiarazione di irricevibilità ed è trasmesso d'ufficio all'organo competente a riceverlo
ai sensi del dpr 352/92, entro quale termine deve concludersi il procedimento di accesso ai documenti amministrativi? entro 30 giorni
ai sensi del dpr 352/92, l’ atto di accoglimento della richiesta di accesso contiene, tra l’ altro, l’ indicazione del periodo di tempo per prendere visione dei documenti amministrativi o per ottenerne copia che: non può essere inferiore a 15 giorni
ai sensi del dpr 352/92, l’accoglimento della richiesta di accesso ad un documento amministrativo comporta la facoltà di accesso ad altri documenti in esso richiamati? sì, se appartenenti al medesimo procedimento, salvo eccezione di legge o regolamento
ai sensi del dpr 352/92, la richiesta di accesso ai documenti amministrativi, qualora provenga da una pubblica amministrazione, può avere carattere: sia informale che formale
ai sensi del dpr 352/92, la richiesta di accesso, ove provenga da una pubblica amministrazione, è presentata: dal titolare dell'ufficio interessato o dal responsabile del procedimento
ai sensi del dpr 352/92, la richiesta formale presentata ad amministrazione diversa da quella nei cui confronti va esercitato il diritto di accesso: è ammissibile ed è immediatamente trasmessa dall'amministrazione che riceve la richiesta a quella competente
ai sensi del dpr 352/92, l'accesso ai documenti amministrativi è riconosciuto: a tutti i soggetti interessati, per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti
ai sensi del dpr 352/92, l'esame dei documenti amministrativi è effettuato: dal richiedente o da persona da lui incaricata, con l'eventuale accompagnamento di altra persona le cui generalità vanno specificate
ai sensi del dpr 352/92, l'ufficio che riceve la richiesta formale di accesso ai documenti amministrativi: è tenuto a rilasciare ricevuta
ai sensi del dpr 445/2000, la pubblica amministrazione può ammettere i certificati anagrafici oltre il termine di validità? sì può farlo se l'interessato, in fondo al documento, dichiari che non hanno subìto variazioni dalla data del rilascio
ai sensi del dpr n. 352/1992, l'interessato all'esame dei documenti amministrativi può: prendere appunti o trascrivere, in tutto o in parte, i documenti presi in visione
ai sensi del r.d 1054/24, il ricorso incidentale può essere proposto: nel termine di trenta giorni successivi a quello per il deposito del ricorso
ai sensi del r.d. 1054/24, la notificazione del ricorso incidentale deve avvenire: nel domicilio eletto, all'avvocato che ha firmato il ricorso
ai sensi del r.d. 642/07, il ricorso giurisdizionale amministrativo privo della sottoscrizione delle parti o di una di esse e dell'avvocato, ovvero del solo avvocato munito di mandato speciale è: nullo
ai sensi del rd 1054/24, qualora una sezione del consiglio di stato rilevi che il punto di diritto sottoposto al suo esame ha dato vita a contrasti giurisprudenziali può rimettere il ricorso: alla decisione dell'adunanza plenaria del consiglio di stato
ai sensi dell’art. 1 del dlgs 165/2001, non rientrano nel concetto di amministrazioni pubbliche: gli enti pubblici economici.
ai sensi dell’art. 1 dlgs 165/01 non rientrano nel concetto di "amministrazioni pubbliche": gli enti pubblici economici
ai sensi dell’art. 2 dlgs 165/01, l’attribuzione di trattamenti economici ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni può avvenire esclusivamente mediante: contratti collettivi o individuali
ai sensi dell’art. 4 d.lgs. 165/01 le richieste di pareri al consiglio di stato sono di competenza: dell’organo di governo
ai sensi dell’art. 4 del dlgs 165/01, quali tra le seguenti attività non rientra nella competenza dell’organo di governo? la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa
ai sensi dell’art. 4 dlgs 165/01 le richieste di pareri alle autorità amministrative indipendenti sono di competenza: dell’organo di governo
ai sensi dell’art. 50 d. lgs. 165/2001, i limiti massimi delle aspettative e dei permessi sindacali nel settore pubblico sono determinati: dalla contrattazione collettiva
ai sensi dell’art. 9 della legge n. 205/2000, il tribunale amministrativo regionale ed il consiglio di stato decidono con sentenza succintamente motivata: nel caso di manifesta fondatezza ovvero manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza del ricorso
ai sensi della legge 24/11/1981 n. 689, per le violazioni dei regolamenti provinciali il rapporto è presentato: al presidente della giunta provinciale del luogo in cui è stata commessa la violazione
ai sensi della legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, è ammesso il diritto di accesso si documenti amministrativi nei confronti delle aziende autonome e speciali ? dì, è ammesso
ai sensi della legge n. 1034/71, i ricorsi si considerano abbandonati: qualora nel corso di due anni non sia compiuto alcun atto di procedura
ai sensi della legge n. 1034/71, il ricorso giurisdizionale amministrativo a chi deve essere notificato, a pena di inammissibilità? all'organo che ha emesso l'atto impugnato e ad almeno un controinteressato
ai sensi della legge n. 1034/71, in quali giudizi innanzi al tribunale amministrativo regionale non occorre il patrocinio dell'avvocato? per i giudizi in materia di operazioni elettorali
ai sensi della legge n. 1034/71, l'organo che ha emesso l'atto impugnato e le altre parti interessate possono presentare memorie: nel termine di venti giorni successivi a quello stabilito per il deposito del ricorso
ai sensi della legge n. 1034/71, per gli atti emessi da organi centrali dello stato o da enti pubblici a carattere ultraregionale ad efficacia territorialmente limitata alla circoscrizione di un tribunale amministrativo regionale, la competenza: spetta al tribunale amministrativo regionale medesimo
ai sensi della legge n. 241/1990, a chi si può ricorrere contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso? al giudice amministrativo
ai sensi della legge n. 241/1990, il responsabile del procedimento, in sede di svolgimento dell'istruttoria, può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni? sì
ai sensi della legge n. 241/1990, il responsabile del procedimento, in sede di svolgimento dell'istruttoria, può ordinare esibizioni documentali? sì
ai sensi della legge n. 241/1990, il responsabile del procedimento, in sede di svolgimento dell'istruttoria: può chiedere la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete
ai sensi della legge n. 241/90 a chi sono riservate le controversie in materia di formazione, conclusione ed esecuzione degli accordi sostitutivi del provvedimento di cui all'art.11 comma 5? alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
ai sensi della legge n. 241/90 l'amministrazione procedente, per determinare il contenuto discrezionale del provvedimento, può concludere accordi con gli interessati nel perseguimento: solo del pubblico interesse
ai sensi della legge n. 241/90, deve mantenere il segreto d'ufficio: il dipendente-persona fisica
ai sensi della legge n. 241/90, è ammesso il diritto di accesso ai documenti amministrativi nei confronti degli enti pubblici? sì
ai sensi della legge n. 241/90, il responsabile del procedimento è: il soggetto a cui è affidata la gestione del procedimento
ai sensi della legge n. 241/90, in caso di parziale o totale accoglimento del ricorso presentato al tar contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso: il giudice amministrativo ordina l'esibizione dei documenti
ai sensi della legge n. 241/90, la motivazione del provvedimento amministrativo consiste: nell'indicazione dei presupposti di fatto e delle ragioni giuridiche che hanno determinato l'amministrazione alla decisione
ai sensi della legge n. 241/90, l'amministrazione ha l'obbligo di valutare le memorie scritte e i documenti presentati dal destinatario del provvedimento? sì, ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento
ai sensi della legge n. 241/90, nella comunicazione dell'avvio del procedimento amministrativo è necessario indicare, oltre l'amministrazione competente, l'ufficio e la persona del responsabile: sia l'oggetto del procedimento promosso che l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti
ai sensi della legge n. 241/90, ogni amministrazione convocata alla conferenza dei servizi con quanti soggetti legittimati esprime la propria volontà? uno
ai sensi della legge n. 241/90, quando il procedimento amministrativo è rimesso all'iniziativa di parte, il termine di conclusione decorre: dalla data di ricevimento della domanda
ai sensi della legge n. 241/90, quando l'attività del privato sia subordinata ad atti di consenso di amministrazioni pubbliche diverse, l'indizione della conferenza, anche su richiesta dell'interessato, spetta: all'amministrazione competente all'adozione del provvedimento finale
ai sensi della legge n. 400 del 1988 per temporanee esigenze di coordinamento può essere nominato un commissario straordinario di governo con: decreto del presidente della repubblica, su proposta del presidente del consiglio dei ministri
ai sensi della legge n. 59/97, all'estensione ai dirigenti generali del regime di diritto privato del rapporto di lavoro provvedono: i decreti legislativi del governo
ai sensi della legge n. 59/97, per "conferimento" si intende: il trasferimento, la delega o l'attribuzione di funzioni e compiti
al fine di semplificare le procedure di raccordo fra stato e regioni, la legge n. 59/97 prevede: la concentrazione in capo alla conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di trento e bolzano, di tutte le attribuzioni relative ai rapporti tra stato e regioni
al personale trasferito alle regioni e agli enti locali ai sensi della legge n. 59/97: è comunque garantito il mantenimento della posizione retributiva già maturata
al riordino e potenziamento dei meccanismi e degli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche provvede, ai sensi della legge: il governo, con decreti legislativi
all’autorità per la vigilanza sui lavori pubblici spettano compiti: sanzionatori
alla guardia giurata, come anche precisato dalla cassazione, deve attribuirsi la qualità di: incaricato di pubblico servizio
alla luce del novellato art. 114 della costituzione, la repubblica è costituita: dai comuni, dalle province, dalle città metropolitane, dalle regioni e dallo stato
alla ridefinizione degli uffici e delle dotazioni organiche delle amministrazioni pubbliche, secondo il dlgs 165/01, si procede: periodicamente e comunque a scadenza triennale, nonché ove risulti necessario a seguito di riordino, fusione, trasformazione o trasferimento di funzioni
alla ridefinizione degli uffici e delle dotazioni organiche nelle pubbliche amministrazione, ai sensi dell’art. 6 dlgs 165/01, si procede: periodicamente e comunque a scadenza triennale
avverso gli atti amministrativi definitivi, è consentito il: ricorso straordinario al capo dello stato
che cosa è il giudizio di ottemperanza? è quel giudizio teso ad ottenere da parte della p.a. l'esecuzione della sentenza del giudice civile e del giudice amministrativo
che cosa prevedevano i decreti presidenziali nn. 616 e 617 del 24 luglio 1977? l'inizio dei trasferimenti di competenze alle regioni
che cosa si intende per delegificazione? l'individuazione della fonte regolamentare quale fonte primaria di disciplina di una materia
che cosa si intende per esercizio privato delle pubbliche funzioni? l'esercizio di attività di diritto pubblico da parte di soggetti privati estranei all'amministrazione
che cosa si intende per funzione amministrativa? la funzione diretta alla realizzazione dei fini pubblici
che cosa si intende per rapporto di servizio? il rapporto che sorge con il provvedimento di assegnazione o incardinazione di un soggetto all’ ufficio o all’ organo
che cos'è il principio di sussidiarietà? è il principio che impone l'adozione delle decisioni al livello più vicino ai cittadini
che cos'è il ricorso in opposizione? è il ricorso diretto alla stessa autorità che ha emanato l'atto impugnato
che rapporto c'è tra il ricorso al tar e il ricorso straordinario al presidente della repubblica? di alternatività
che tipo di parere viene espresso dal consiglio di stato in sede di ricorso straordinario al capo dello stato? obbligatorio e parzialmente vincolante
chi designa il responsabile del servizio di prevenzione e protezione interno o esterno all’azienda? il datore di lavoro
chi è il commissario ad acta? è un soggetto nominato dal giudice amministrativo ed incaricato dell'esecuzione del giudicato per l'ipotesi in cui perduri l'inottemperanza della pubblica amministrazione
chi è il responsabile del procedimento di accesso, ai sensi del dpr 352/92? il dirigente o, su designazione di questi, il dipendente addetto all'unità organizzativa competente a formare l'atto o a detenerlo stabilmente
chi è preposto ad un ufficio amministrativo o ad un organo, può delegare le proprie attribuzioni? no, salvo che la legge lo preveda espressamente
chi nomina il medico competente al controllo sanitario sul personale sottoposto a rischio connesso all'attività lavorativa svolta? il datore di lavoro
chi pronunciò il celebre discorso del 6 maggio 1880 sulla "giustizia nell’amministrazione"? silvio spaventa
chi provvede a notificare il decreto di fissazione d'udienza al ricorrente ed alle parti costituite nel giudizio amministrativo? l'ufficio di segreteria
chi può intervenire nella conferenza dei servizi nell'ambito di progetti comportanti variazioni dello strumento urbanistico? le associazioni portatrici di interessi diffusi
chi spetta emanare i decreti legge? a di straordinaria necessità e di urgenza
come è denominato il potere, di cui sono dotate le regioni, di emanare i propri statuti? autonomia statutaria
come possono essere esternalizzate funzioni pubbliche? per contratto e per organizzazione
come può definirsi l'interesse legittimo? un interesse differenziato e qualificato
come si attua la disciplina urbanistica ai sensi della legge fondamentale 17 agosto 1942 n. 1150? a mezzo dei piani regolatori territoriali, dei piani regolatori comunali e delle norme sull’attività costruttiva edilizia
come vengono tutelati i beni rientranti nella categoria dei beni pubblici? mediante la tutela giurisdizionale ordinaria e l’autotutela amministrativa (decisoria ed esecutiva)
come viene, di regola, definito l’interesse legittimo? un interesse differenziato e qualificato
con il termine "licitazione privata" si intende: la procedura ristretta, alla quale partecipano soltanto le imprese invitate dall’amministrazione aggiudicatrice
con la proposizione del ricorso amministrativo l'interessato può far valere: la violazione sia di diritti soggettivi che di interessi legittimi
con la pubblicità del documento amministrativo si intende realizzato, ai sensi del dpr 352/92, il diritto di accesso? sì, in ogni caso
con la riforma del 1971, istitutiva dei tar, è diventato giudice di ii grado contro le sentenze dei tar: il consiglio di stato
con l'ordinanza che rigetta la domanda cautelare il giudice amministrativo può provvedere in ordine alle spese del procedimento cautelare? no cautelare irricevibile o inammissibile
contro gli atti amministrativi non definitivi: è ammissibile ricorso amministrativo gerarchico
contro la decisione pronunciata in sede di revocazione è ammessa una nuova domanda di revocazione? no
contro le decisioni pronunciate dal consiglio di stato in secondo grado sono ammessi: ricorso per revocazione e ricorso per cassazione per soli motivi inerenti alla giurisdizione
contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso è dato ricorso: al tribunale amministrativo regionale
contro un provvedimento amministrativo si può proporre impugnativa: al tribunale amministrativo regionale
cosa avviene se entro 90 giorni dalla prima riunione non si conclude la conferenza di servizi? la pubblica amministrazione può decidere ugualmente, in caso di dissenso, avvalendosi del parere favorevole della maggioranza dei soggetti pubblici intervenuti
cosa caratterizzò l'amministrazione pubblica negli anni '60 del novecento? la programmazione economica
cosa caratterizzò l'italia nel periodo 1900-1914? l'egemonia giolittiana
cosa comporta l’elezione di un candidato per il quale sussista una delle cause ostative alla candidatura? l’elezione è nulla
cosa comporta l’individuazione del responsabile del procedimento? un diverso modo di gestire le funzioni amministrative, ferme restando le mansioni
cosa comporta l’omessa individuazione del responsabile del procedimento? nulla, in quanto, per legge, lo sarà il responsabile dell’unità organizzativa competente in materia
cosa concerneva la legge 11 luglio 1980 n. 312? il riassetto retributivo e funzionale del personale civile e militare
cosa consegue alle dimissioni del sindaco, divenute irrevocabili? la nomina di un commissario
cosa riguardava il cosiddetto "rapporto giannini"? i principali problemi dell’amministrazione dello stato
cosa si intende per "beneficiario dell’espropriazione"? il soggetto, pubblico o privato, in cui favore è emesso il decreto di esproprio
cosa si intende per "principio della pubblicità" introdotto dalla legge n. 241/90? il dovere da parte della pubblica amministrazione di rendere accessibili agli interessati notizie e documenti sull'operato dei pubblici poteri, secondo il principio della trasparenza
cosa si intende per “esercizi di vicinato”? gli esercizi commerciali aventi una superficie di vendita non superiore a 250 mq
cosa si intende per atto soprassessorio? un atto che, rinviando ad un avvenimento futuro ed incerto nell’ an e nel quando il soddisfacimento di un interesse pretensivo, determina un arresto del procedimento
cosa si intende per autotutela amministrativa riconosciuta dalla legge alla pubblica amministrazione? la possibilità di risolvere i conflitti relativi ai suoi provvedimenti o alle sue pretese con i mezzi amministrativi a sua disposizione
cosa si intende per d.i.a. in materia di edilizia? la denuncia di inizio attività
cosa si intende per deconcentrazione delle funzioni? il trasferimento di funzioni da uffici centrali ad uffici periferici,che restano sempre alle dipendenze dell’ amministrazione centrale
cosa si intende per discrezionalità amministrativa? la facoltà di valutazione e di contemperamento di interessi
cosa si intende per documento amministrativo ai sensi della normativa sull’accesso? ogni rappresentazione grafica e di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni, formati dalle pubbliche amministrazioni o comunque utilizzati ai fini dell’attività amministrativa
cosa si intende per parere obbligatorio ma non vincolante? il parere per il quale la pa è tenuta alla richiesta, ma poi si può discostare dal parere stesso nell’ adozione del provvedimento
cosa si intende per perenzione dei ricorsi ultradecennali nel giudizio amministrativo? l'abbandono del ricorso, per il quale non sia stata presentata nuova istanza di fissazione dell'udienza entro sei mesi dall'apposito avviso notificato a cura della segreteria
cosa si intende per perenzione nel giudizio amministrativo? l'abbandono del ricorso in caso di inattività delle parti per due anni
cosa si intende per procedure di affidamento dei lavori o per affidamento dei lavori? il ricorso a sistemi di appalto o di concessione
cosa si intende per provvedimento implicito? un provvedimento correlato alla emanazione di altro provvedimento che lo presuppone funzionalmente
cosa si intende per spoils system? la possibilità spettante al governo o ai ministri di confermare, revocare, modificare o rinnovare le nomine dagli stessi conferiti nei sei mesi antecedenti la scadenza naturale della legislatura
cos'è l'accordo di programma? il raggiungimento dell'intesa tra amministrazioni finalizzato alla realizzazione di un intervento pubblico
da chi è accettata o pattuita l’indennità di espropriazione? direttamente da coloro che hanno la proprietà dei fondi espropriati
da chi viene definito il codice di comportamento per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche secondo il dlgs 165/01? dal dipartimento della funzione pubblica, sentite le confederazioni sindacali maggiormente rappresentative
da quando decorre il termine entro il quale deve concludersi un procedimento amministrativo ad iniziativa di parte, salvo la fissazione di termini diversi? dalla data di ricevimento della domanda
da quante persone è composto l'ufficio elettorale di sezione nei referendum? da un presidente, tre scrutatori e un segretario
davanti ai tribunali amministrativi regionali il patrocinio di avvocato è: obbligatorio
di quale principio è espressione la nominatività e tipicità del provvedimento amministrativo? del principio di legalità
di regola, ai sensi della legge n. 241/90 e successive modifiche, il parere facoltativo deve essere reso: entro il termine comunicato dall’organo consultivo
discrezionalità dell'attività amministrativa significa che: la pubblica amministrazione ha facoltà di scelta tra più comportamenti leciti per il soddisfacimento dell'interesse pubblico
durante gli adempimenti istruttori ed il corso del procedimento amministrativo, può essere esercitato il diritto di accesso ai documenti amministrativi? sì, è esercitabile
è accessibile un parere richiesto ad un legale di fiducia? solo se richiamato nell’ambito del provvedimento finale, in quanto atto endoprocedimentale
è ammesso il ricorso al capo dello stato contro un provvedimento già impugnato davanti al tar? no, in quanto i due rimedi sono alternativi
è ammesso il ricorso al consiglio di stato in sede giurisdizionale avverso gli atti emanati dal governo nell’esercizio del potere politico? no
è ammesso il ricorso per decreto ingiuntivo nelle controversie devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo? sì, in ogni caso
è ammissibile una richiesta di accesso con la quale si richiedano chiarimenti sull’operato della p.a.? no, in quanto l’accesso può riguardare solo documenti preesistenti ed individuabili
è appellabile l'ordinanza di sospensione di un provvedimento amministrativo? sì
è consentita la motivazione "per relationem" di un provvedimento dell'amministrazione, che risulti cioè da altro atto richiamato nel provvedimento stesso? sì
è impugnabile il decreto presidenziale che decide il ricorso straordinario al capo dello stato? sì, è ammesso ricorso per revocazione allo stesso presidente della repubblica nei casi previsti dalla legge
è obbligatorio prima di rivolgersi al giudice per la definizione di una controversia relativa al rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni esperire un tentativo di conciliazione? sì, in ogni caso
è possibile ammettere ad un’asta pubblica un’offerta pervenuta per telegramma? no, in nessun caso
è possibile demolire o modificare un bene culturale? solo previa autorizzazione del ministero
è possibile espropriare un bene appartenente al demanio pubblico? solo quando ne venga pronunciata la sdemanializzazione
è possibile la delega delle competenze dirigenziali? solo per specifiche e comprovate ragioni di servizio, per un tempo determinato e con atto scritto e motivato
è possibile la visione degli elaborati progettuali, presentati da una ditta per partecipare ad una gara di appalto indetta da una p.a.? solo se la richiesta proviene da un altro concorrente della stessa gara
è vero che il dlgs 165/01, stabilisce che, a scadenza triennale, si procede alla ridefinizione degli uffici e delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni? sì
entro che termine deve essere riassunto dalla parte più diligente il processo che sia stato interrotto? entro il termine perentorio di sei mesi dalla conoscenza legale dell'evento interruttivo
entro il termine di durata del vincolo espropriativo l’amministrazione deve: emanare il provvedimento che comporta la dichiarazione di pubblica utilità
entro quale termine deve essere emanato il decreto di esproprio? entro il termine di scadenza dell’efficacia della dichiarazione di pubblica utilità
entro quale termine è possibile esercitare il c.d. spoils system? entro sei mesi dal voto di fiducia al governo
entro quale termine il ricorso, con la prova delle avvenute notifiche, e con copia del provvedimento impugnato, ove in possesso del ricorrente, deve essere depositato nella segreteria del tribunale amministrativo regionale? entro trenta giorni dall'ultima notifica, eccetto le ipotesi di termini ridotti
entro quanti giorni dalla d.i.a. si possono iniziare i lavori in materia edilizia? trenta
gli accordi integrativi sono: accordi che mirano alla determinazione del contenuto discrezionale del provvedimento finale
gli accordi tra pubbliche amministrazioni per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune sono soggetti: ai principi del codice civile in materia di obbligazioni e contratti, in quanto compatibili
gli archivi delle istanze di accesso ai documenti amministrativi sono istituiti: dal dpr 352/92
gli atti ablativi: privano il titolare di un determinato diritto reale
gli atti amministrativi a contenuto generale, ai sensi della legge n. 241/90: non devono essere motivati
gli atti di competenza dirigenziale: non possono essere riformati, revocati o avocati dal ministro
gli atti ed i provvedimenti non definitivi dei dirigenti sono suscettibili di ricorso gerarchico? sì, al dirigente generale
gli atti paritetici sono: atti con i quali la pubblica amministrazione, tenuta per legge a far fronte ad un obbligo posto a suo carico, determina unilateralmente il contenuto dell'obbligo stesso in base ad una mera attività accertativi
gli atti plurimi sono: atti formalmente unici, ma scindibili in tanti diversi provvedimenti quanti sono i destinatari
gli enti pubblici economici: esercitano attività d’impresa
gli interessi di fatto sono censurabili davanti al giudice amministrativo? no, in quanto privi di tutela giurisdizionale
gli ordini ed i collegi professionali sono: enti associativi
gli uffici di diretta collaborazione del ministro hanno: esclusive competenze di supporto e raccordo con le amministrazioni
gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedono: all’informazione dell’utenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti
ha facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo secondo la legge n. 241/1990: chiunque possa subire un pregiudizio dall’emanazione del provvedimento amministrativo
i beni appartenenti al demanio pubblico possono essere espropriati? sì, solo dopo che ne sia stata pronunciata la desmanializzazione
i beni che fanno parte del demanio pubblico sono: inalienabili
i beni del patrimonio indisponibile: possono essere sia beni mobili, sia beni immobili
i beni demaniali: sono inalienabili e imprescrittibili
i certificati e gli estratti di stato civile: sono validi in tutto il territorio della repubblica
i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione che attestano stati e fatti personali non soggetti a modificazioni: hanno validità illimitata
i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione, ai sensi del dpr 445/2000, hanno validità: illimitata se riguardano stati o fatti personali non soggetti a modificazione
i cittadini degli stati membri dell’unione europea possono accede ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche italiane? sì, con alcune eccezioni stabilite dal d.p.c.m. 7 febbraio 1994, n. 174
i cittadini degli stati membri dell'unione europea, secondo il dlgs 165/01, possono accedere ai posti di lavoro presso la pubblica amministrazione che comportino esercizio diretto di pubblici poteri? no, in nessun caso
i comuni e le province hanno autonomia finanziaria? sì, di entrata e di spesa
i conflitti di competenza fra organi amministrativi possono verificarsi solo fra organi investiti della medesima funzione amministrativa? no, possono verificarsi sia fra organi investiti della medesima funzione che fra organi investiti di funzioni amministrative diverse
i controlli preventivi sugli atti amministrativi influiscono: sull'efficacia dell'atto controllato
i criteri fondamentali di ripartizione della competenza per territorio tra i tar sono: sede dell’organo, efficacia dell’atto, sede di servizio
i dati personali attestati in documenti di riconoscimento in corso di validità hanno lo stesso valore probatorio dei corrispondenti certificati? sì, ferma restando per l'amministrazione la facoltà di verificare la veridicità dei dati
i dati personali sensibili possono essere oggetto di trattamento: con il consenso scritto dell’interessato e previa autorizzazione del garante per la protezione dei dati personali
i dipendenti pubblici possono svolgere incarichi retribuiti che non siano previamente autorizzati dall’amministrazione di provenienza? no, fatta eccezione per i casi previsti dalla legge
i dipendenti pubblici: sono direttamente responsabili degli atti compiuti in violazione di diritti
i dirigenti degli uffici dirigenziali generali hanno un potere sostitutivo nei confronti dei dirigenti, in caso di inerzia di questi ultimi? sì, sempre
i dirigenti sono responsabili: in via esclusiva dell'attività amministrativa della gestione e dei relativi risultati
i diritti in attesa di espansione sono: diritti sospensivamente condizionati
i documenti amministrativi, ai sensi del dpr 352/92, possono essere sottratti all'accesso quando è sufficiente il differimento? no, non possono esserlo
i duplicati di documenti elettronici: sono validi se conformi alle disposizioni del dpr 445/2000
i pareri del consiglio di stato: sono pubblici
i principi di "economicità", "trasparenza", "partecipazione" riferiti alla pubblica amministrazione e in particolare al procedimento amministrativo sono propri: della legge 7 agosto 1990, n. 241
i provvedimenti amministrativi nell'ordinamento italiano sono: nominati
i provvedimenti amministrativi non motivati: sono atti illegittimi
i provvedimenti amministrativi: sono atti tipici, ossia costituiscono un numero chiuso e sono solo quelli configurati dalla legge
i rapporti sindacali e gli istituti della partecipazione, anche con riferimento agli atti interni di organizzazione, aventi riflessi sul rapporto di lavoro: sono disciplinati dai contratti collettivi nazionali
i rapporti sindacali nelle pubbliche amministrazioni sono disciplinati: dai contratti collettivi nazionali
i regolamenti di autonomia locale sono: tenuti al rispetto dei principi inderogabili contenuti nella legge, ma possono derogare alle disposizioni di dettaglio fonti non subordinate
i regolamenti si distinguono dai decreti legislativi: in quanto sono fonti di rango secondario mentre i decreti legislativi sono fonti di rango primario
i regolamenti sono autonomamente impugnabili da un privato? sì, purché siano immediatamente e direttamente lesivi di una posizione giuridica del privato
i regolamenti, nella gerarchia delle fonti dell'ordinamento italiano, sono classificati come: atti di normazione secondaria
i ricorsi giurisdizionali avverso il silenzio dell’amministrazione, ai sensi dell’art. 2, comma 1, della legge n. 205/2000, sono decisi: entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso
i sistemi di affidamento dei lavori pubblici sono considerati tassativi? si, sempre
i soggetti destinatari della comunicazione di avvio del procedimento amministrativo hanno diritto: di prendere visione degli atti del procedimento, salvo le eccezioni di legge
i soggetti portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento amministrativo, ai sensi della legge n. 241/90: hanno la facoltà di intervenire nel procedimento
i soggetti privati preposti all’ esercizio di attività amministrativa sono tenuti all’ osservanza delle disposizioni di cui alla legge 241/90 come modificata ed integrata dalle leggi 15/05 e 80/05? sì, sono tenuti all’ osservanza delle disposizioni indipendentemente dalla loro natura giuridica
i soggetti sottoposti alla giurisdizione della corte dei conti in materia di contabilità pubblica, rispondono per fatti e omissioni commesse: con dolo e con colpa grave
i tar, in via definitiva, possono emettere: sentenze di rigetto o di accoglimento del ricorso
i tribunali amministrativi regionali: sono organi di giustizia amministrativa di primo grado appartenenti all'ordinamento statale
i vizi di merito consistono: nella violazione di norme non giuridiche di opportunità
il "respingimento" è: un impedimento ad entrare nel territorio dello stato allo straniero che non vi abbia ancora fatto ingresso
il "visto", quale atto di controllo, è: un controllo preventivo di legittimità
il cittadino straniero acquista la cittadinanza italiana: per residenza sul territorio nazionale o per matrimonio con cittadino italiano, presentando apposita istanza
il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni: è consegnato al dipendente all’atto dell’assunzione
il codice di comportamento dei dipendenti privatizzati delle pubbliche amministrazioni, oltre a definire i doveri del dipendente, individua anche la tipologia delle infrazioni e delle relative sanzioni? no
il codice fiscale di un cittadino residente: viene generato dal comune e consegnato all'interessato per il tramite del ministero dell'economia e delle finanze
il concetto di "amministrazione attiva" si riferisce: a tutte le attività mediante le quali l'amministrazione agisce operativamente in vista della realizzazione degli obiettivi concreti assegnati all'azione amministrativa
il concorso pubblico è l'unica forma per accedere al pubblico impiego? no, il concorso pubblico è la forma primaria, salvo i casi stabiliti dalla legge
il conferimento in favore degli enti locali di tutte le funzioni che non richiedono l’unitario esercizio a livello regionale avviene nell’osservanza di quale tra i seguenti principi? di sussidiarietà
il conferimento temporaneo di mansioni superiori ad un dipendente della p.a. spetta: al dirigente del servizio competente
il conflitto di attribuzione può intervenire: quando le autorità coinvolte appartengono a poteri diversi
il consiglio superiore dei lavori pubblici: esprime pareri obbligatori per le opere di competenza statale
il contenzioso contabile rientra nelle attribuzioni: giurisdizionali della corte dei conti
il contenzioso in materia di pensioni a carico dello stato rientra nelle attribuzioni giurisdizionali: della corte dei conti
il contraente generale, può realizzare le infrastrutture: con qualsiasi mezzo
il contratto individuale di lavoro può definirsi contratto: consensuale, nominato e sinallagmatico ad efficacia continuata ed obbligatoria
il contratto stipulato dalla pubblica amministrazione con le organizzazioni sindacali per la regolamentazione del rapporto di lavoro si definisce: contratto collettivo
il controinteressato a cui è stato notificato il ricorso straordinario al capo dello stato può impugnare in sede giurisdizionale la decisione di accoglimento del ricorso straordinario? sì, ma solo per vizi di forma o di procedimento
il controllo che consiste nella sostituzione di un organo superiore ad uno inferiore, in caso di inerzia o ritardo nel compimento di certi atti da parte di quest'ultimo, prende il nome di: controllo sostitutivo- semplice
il controllo che interviene sull'atto amministrativo perfetto, ma prima che produca i suoi effetti, si dice: preventivo
il controllo che interviene sull'atto amministrativo perfetto, prima che questo produca i suoi effetti, si dice: preventivo
il controllo interorganico sull'attività amministrativa rientra nel tipo definito: controllo interno
il criterio di “efficacia nell’ azione amministrativa” è individuato: nel rapporto tra risultati conseguiti ed obiettivi prestabiliti
il criterio secondo cui negli enti pubblici economici si ricavi almeno quanto occorre per coprire i costi dei fattori di produzione impiegati si definisce: di obiettiva economicità
il decreto di espropriazione: deve essere notificato nella forma delle citazioni ai proprietari espropriati
il decreto di espulsione dello straniero dal territorio dello stato, ai sensi del dlgs 286/98 sulla disciplina della immigrazione e successive modificazioni, può essere emesso e sottoscritto dal prefetto vicario? sì, poiché il prefetto vicario può sostituirsi, in tutte le funzioni, al prefetto
il dialogo competitivo: è un sistema preliminare di scelta del contraente
il diniego del permesso di costruire: deve essere congruamente motivato e comunicato all’ interessato
il dipendente sottoposto a procedimento disciplinare, quando viene sentito a sua difesa, può farsi assistere? sì, da un procuratore o da un rappresentante sindacale
il direttore amministrativo delle università è: un manager incaricato temporaneamente dell’ateneo
il direttore generale di un comune è: il manager responsabile dell’amministrazione
il dirigente di ciascuna unità organizzativa, ai sensi della legge n. 241/90, assegna la responsabilità del procedimento: a sé o ad altro dipendente addetto all'unità organizzativa
il diritto d’accesso ai documenti amministrativi: può, a determinate condizioni, essere differito
il diritto di accesso ai documenti amministrativi ai sensi del dpr 352/92 è: riconosciuto a chiunque vi abbia un interesse personale e concreto per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti
il diritto di accesso ai documenti amministrativi può essere esercitato mediante richiesta verbale all’ufficio competente? sì
il diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi del dpr 352/92, si esercita, con riferimento agli atti del procedimento: anche durante il corso del procedimento medesimo
il diritto di accesso di cui all'art. 22 della legge n. 241/90 si esercita: nei confronti delle amministrazioni dello stato, delle aziende autonome, degli enti pubblici e dei concessionari di pubblici servizi
il diritto di accesso è un'applicazione del principio di: trasparenza dell'attività amministrativa
il diritto di accesso nei confronti delle autorità di garanzia e vigilanza si esercita: nell’ ambito dei rispettivi ordinamenti
il diritto soggettivo, di regola, si concreta in: una situazione soggettiva di vantaggio
il dlgs 112/98 individua un responsabile delle attività finalizzate alla tutela del consumatore e della fede pubblica? sì, presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura
il dlgs 165/01 attribuisce la responsabilità dell’attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati: al dirigente, in via esclusiva
il dlgs 165/01 ha soppresso il potere di revoca degli atti dirigenziali da parte del ministro? sì
il dlgs 165/01 stabilisce che l'aran ha personalità giuridica di diritto pubblico? sì, lo stabilisce
il dlgs 165/01, in materia di controversie relative a rapporti di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione, prevede l'esperimento del tentativo di conciliazione? sì, lo prevede
il dpr 352/92 detta norme per l'ipotesi in cui la richiesta di accesso formale sia: irregolare o incompleta
il dpr 352/92 disciplina le modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi? sì, reca detta disciplina
il dpr 352/92 prevede che l'ufficio ricevente è tenuto a rilasciare ricevuta della richiesta di accesso: formale
il dpr 352/92 stabilisce che l’ istanza di accesso si intende soddisfatta, tra l’ altro, con la indicazione della pubblicazione contenente notizia del documento amministrativo? si, lo stabilisce
il dpr 352/92 stabilisce che l'accoglimento della richiesta di accesso a un documento: comporta anche la facoltà di accesso agli altri documenti del procedimento
il dpr 352/92 stabilisce che l'atto di accoglimento della richiesta di accesso contenga: l'indicazione dell'ufficio cui rivolgersi e del periodo di tempo per esercitare l'accesso
il dpr 352/92 stabilisce che l'istanza informale di accesso si intende soddisfatta con l'indicazione della pubblicazione contenente notizia del documento amministrativo? sì, lo stabilisce
il dpr 352/92, nel caso in cui venga rifiutato, limitato o differito l’ accesso: prevede che il provvedimento di non accoglimento della richiesta sia obbligatoriamente motivato
il dpr 352/92, riguardo al diritto di accesso ai documenti amministrativi, stabilisce che ciascuna pubblica amministrazione: provvede all’ emanazione del proprio regolamento determinando i criteri fissati nel medesimo decreto
il dpr 445/2000 per quanto concerne l'ammissione agli impieghi pubblici a qualsiasi titolo: introduce semplificazioni per le domande di ammissione agli impieghi pubblici
il dpr 445/2000 prevede che l'interessato possa convalidare il certificato scaduto mediante dichiarazione in calce al documento, dalla quale risulti che le informazioni in esso contenute non hanno subito variazioni? sì, lo stabilisce
il dpr 445/2000 stabilisce che la sottoscrizione di istanza da produrre agli organi della p.a.: non è soggetta ad autenticazione, se resa in presenza del dipendente addetto
il dpr 445/2000 stabilisce che le fotografie prescritte per il rilascio di documenti personali: sono legalizzate dalle amministrazioni competenti se presentate personalmente devono essere legalizzate
il dpr 445/2000 stabilisce che, sui documenti di riconoscimento, lo stato civile: non deve essere indicato, salvo specifica richiesta dell'interessato
il dpr 445/2000, in ordine alla durata dei certificati anagrafici o di stato civile: ammette la possibilità di estenderne la validità oltre i termini di scadenza
il dpr n. 352/92 individua il contenuto minimo delle misure organizzative che le p.a. adottano per garantire l'accesso ai documenti amministrativi? sì, lo individua
il dpr n. 352/92, stabilisce che sia autenticata la sottoscrizione dell’ istanza di accesso ai documenti amministrativi? no, non contiene alcun riferimento alla autenticazione della sottoscrizione dell’ istanza
il garante per la protezione dei dati personali è organo collegiale composto da 4 membri di cui: due eletti dalla camera dei deputati e due eletti dal senato della repubblica
il giudice amministrativo può decidere nel merito le controversie esaminate in sede cautelare? sì, se vi è un pericolo di danno grave ed irreparabile
il giudice amministrativo, riguardo al ricorso presentato contro la determinazione amministrativa concernente l'accesso ai documenti amministrativi, può emettere sentenza di accoglimento: sia parziale che totale
il giudice ordinario può disporre l'annullamento, la modifica o la revoca dell'atto amministrativo: nei soli casi, aventi carattere tassativo, previsti dalla legge
il giudice ordinario, in sede di giudizio del lavoro, può emettere nei confronti delle pubbliche amministrazioni sentenze di condanna, richieste dalla natura dei diritti tutelati? sì
il giudizio di ottemperanza consente al giudice amministrativo di: nominare un commissario "ad acta"
il giudizio di ottemperanza diretto ad ottenere l'esecuzione, da parte della p.a., delle sentenze giudiziarie riguarda: le sentenze del giudice amministrativo e quelle del giudice ordinario
il giudizio di ottemperanza è diretto ad ottenere: l'esecuzione del giudicato
il giudizio per l’esecuzione della sentenza del tar confermata in appello è di competenza: del tar che ha pronunciato la sentenza
il governo può sostituirsi a organi delle regioni: per la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni
il governo, ai sensi della legge n. 59/97, è delegato ad emanare uno o più decreti diretti a razionalizzare l'ordinamento della presidenza del consiglio dei ministri e dei ministeri? sì, lo è
il governo, con la legge n. 59/97, è stato delegato ad emanare decreti legislativi diretti anche a completare l'integrazione della disciplina del lavoro pubblico con quella del lavoro privato? sì, la legge citata reca detta delega
il legislatore ha voluto che la riforma del pubblico impiego riguardasse: tutte le pubbliche amministrazioni
il ministro competente può proporre al presidente della repubblica una decisione difforme dal parere del consiglio di stato sul ricorso straordinario? sì, ma solo sottoponendo l'affare alla deliberazione del consiglio dei ministri
il ministro può adottare atti di competenza dei dirigenti? no
il ministro, in caso di inerzia di un dirigente, può adottare il provvedimento o l'atto non adottato dal dirigente? può intervenire attraverso un commissario ad acta
il parere del consiglio di stato per la decisione dei ricorsi straordinari al presidente della repubblica è richiesto: in via obbligatoria
il parere del consiglio di stato sul ricorso straordinario al capo dello stato: è obbligatorio
il parere dell'organo consultivo della pubblica amministrazione si dice facoltativo: quando è a discrezione dell'organo destinatario del parere, richiederlo o meno
il patrimonio culturale è costituito: dai beni culturali e dai beni paesaggistici
il permesso di soggiorno viene rilasciato: dal questore
il potere di ordinanza del sindaco può essere in contrasto con i principi generali dell’ ordinamento? non può mai essere in contrasto
il principio di autotutela: consente all’amministrazione di annullare in tutto o in parte propri provvedimenti illegittimi
il principio di economicità, richiamato dalle disposizioni generali sull’azione amministrativa consiste: nel corretto rapporto che deve sussistere tra le risorse impiegate e i risultati ottenuti, secondo il principio di buona amministrazione
il principio di legalità che attiene ai rapporti fra legge e attività della pubblica amministrazione, consiste: nell'obbligo della pubblica amministrazione di rispettare le norme giuridiche
il principio di legalità comporta: il rispetto dei principi di tipicità e nominatività dei provvedimenti
il principio in base al quale la pubblica amministrazione è obbligata a rispettare le norme giuridiche prende il nome di: principio di legalità
il principio previsto dalla legge n. 59/97, in base al quale alle regioni spettano tutti i compiti e le funzioni che non vengono allocate agli enti locali, si definisce: principio di completezza
il principio previsto dalla legge n. 59/97, in base al quale funzioni e compiti da conferire agli enti locali sono allocati adeguatamente alle caratteristiche associative, demografiche, territoriali e strutturali dei medesimi enti, è definito: principio di differenziazione
il principio secondo il quale il giudice, nella risoluzione di un caso concreto, non può discostarsi dall’interpretazione della norma che è gia stata resa da un altro giudice per la risoluzione di una controversia analoga, viene indicato come: stare decisis
il procedimento amministrativo conseguente ad istanza di parte deve essere obbligatoriamente concluso: mediante adozione di un provvedimento espresso
il procedimento amministrativo è retto: anche da criteri di pubblicità e trasparenza
il progetto definitivo di lavori pubblici è posto alla base: della conferenza di servizi
il progetto esecutivo di lavori pubblici è posto alla base: del contratto
il progetto preliminare di lavori pubblici è posto alla base: del programma triennale
il programma dei lavori pubblici: è uno strumento di pianificazione della spesa
il programma: è un atto amministrativo generale
il project financing è: un sistema di finanziamento delle infrastrutture con capitali privati
il provvedimento amministrativo illegittimo: produce effetti
il provvedimento amministrativo: deve essere sempre motivato anche se di contenuto positivo, eccetto gli atti normativi e a contenuto generale
il provvedimento espropriativo costituisce una species: dei provvedimenti ablatori reali
il rapporto di gerarchia intercorre solo fra: organi individuali
il rapporto di impiego si costituisce: con la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro
il rapporto di lavoro in base al quale il dipendente deve lavorare per un tempo non inferiore al 50% delle ore lavorative previste per il personale a tempo pieno, si definisce: rapporto di lavoro a tempo parziale
il rapporto intercorrente tra il presidente del consiglio ed i ministri è: di primazia
il requisito di obbligatorietà, in base al quale l'atto amministrativo perfetto ed esecutivo diviene obbligatorio nei confronti dei destinatari, attiene: all'efficacia dell'atto
il responsabile del procedimento può chiedere la rettifica di dichiarazioni: erronee o incomplete
il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241/90, adotta il provvedimento finale? solo ove ne abbia la competenza
il responsabile del procedimento, per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive integrazioni e modificazioni, può accertare d’ ufficio i fatti disponendo il compimento degli atti all’ uopo necessari? sì, può farlo in ogni caso
il responsabile del procedimento: è il responsabile dell’istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento ed eventualmente dell’adozione del provvedimento finale
il ricorso al capo dello stato è ammesso contro: un provvedimento definitivo non impugnato dinanzi al tar
il ricorso al tar deve essere notificato nei termini: all'organo che ha emesso l'atto ed almeno a qualcuno dei controinteressati
il ricorso amministrativo è: l'istanza diretta ad ottenere l'annullamento, la revoca o la riforma di un atto amministrativo
il ricorso amministrativo presentato da un soggetto carente di interesse: è dichiarato inammissibile
il ricorso gerarchico ad una autorità incompetente, pur se della medesima amministrazione: deve essere comunque trasmesso all’autorità competente
il ricorso gerarchico è diretto alla tutela: di diritti soggettivi e interessi legittimi, facendo valere vizi di legittimità e di merito dell'atto impugnato
il ricorso in opposizione è dichiarato irricevibile se presentato oltre il termine perentorio di: 30 giorni
il ricorso in opposizione può essere proposto: sia per motivi di legittimità che di merito e a tutela di interessi legittimi e dei diritti soggettivi
il ricorso per cassazione avverso le decisioni del consiglio di stato è ammesso: per motivi inerenti alla giurisdizione
il ricorso straordinario al capo dello stato è ammesso: solo per vizi di legittimità
il ricorso straordinario al capo dello stato è un rimedio giurisdizionale? no, non lo è
il ricorso straordinario al capo dello stato: non è ammesso per vizi di merito
il ricorso straordinario al presidente della repubblica deve essere presentato: entro 120 giorni dalla data di notifica dell'atto
il ricorso straordinario è deciso con decreto: del presidente della repubblica
il riordino e il potenziamento dei meccanismi e degli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, ai sensi della legge n. 59/97, è disciplinato: con decreti legislativi
il segretario della sezione giurisdizionale del consiglio di stato, su richiesta degli interessati, può rilasciare copia della sentenza o di altro atto giurisdizionale? sì, in ogni caso
il servizio sanitario nazionale è stato istituito: nel 1978
il silenzio assenso da parte della pubblica amministrazione è ammesso: solo nei casi previsti dalle norme
il silenzio-inadempimento: consiste nella violazione da parte della pubblica amministrazione, dell’ obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso
il sistema elettorale di tipo proporzionale con scrutinio di lista e recupero dei voti nel collegio unico nazionale per il rinnovo della camera e del senato è stato vigente: fino alle elezioni tenutesi nel 1992
il soggetto che ha richiesto l'accesso ai documenti amministrativi può, ai sensi del dpr 352/92, incaricare altra persona di effettuarne l'esame? sì, può farlo
il soggetto portatore di interessi pubblici e privati nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati possono intervenire nel procedimento amministrativo, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento? sì
il tar è: un giudice speciale
il tar può disporre la sospensione dell'atto amministrativo impugnato? solo nel caso in cui il ricorrente ne fa richiesta, dimostrando che dall'esecuzione dell'atto possono derivare al ricorrente pregiudizi gravi e irreparabili
il termine entro il quale deve concludersi il procedimento amministrativo, ai sensi della legge n. 241/90, decorre: dall'inizio d'ufficio del procedimento o dal ricevimento della domanda se il procedimento è ad iniziativa di parte
il termine per la presentazione del ricorso gerarchico decorre per i soggetti direttamente interessati dal provvedimento viziato: dalla notifica del provvedimento
il termine previsto dalla legge per la presentazione del ricorso gerarchico è di: 30 giorni dalla data di notifica o dalla conoscenza dell'atto
il trattamento di dati personali da parte di privati o enti pubblici economici è ammesso: con il consenso espresso dall’interessato e documentato per iscritto
il trattamento economico accessorio dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni è definito: dai contratti collettivi
il verbale di accertamento della violazione: deve contenere l’indicazione dell’autorità cui è possibile presentare ricorso e il termine entro il quale il ricorso può essere proposto
il verbale di accertamento di violazione al codice della strada è notificato: a mezzo dei messi comunali
in base al dlgs 165/01, a chi sono devolute le controversie relative a comportamenti antisindacali della pubblica amministrazione? al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro
in base al dlgs 165/01, a chi sono devolute le controversie relative a comportamenti antisindacali delle pubbliche amministrazioni? al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro
in base al dlgs 165/01, a chi sono devolute le controversie relative al rapporto di lavoro concernenti l'assunzione al lavoro e l'indennità di fine rapporto? al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro
in base al dlgs 165/01, chi rappresenta le pubbliche amministrazioni agli effetti della contrattazione collettiva nazionale? l'agenzia per la rappresentanza negoziale
in base al dlgs 165/01, è consentito il passaggio di dipendenti da amministrazioni pubbliche ad altri soggetti, pubblici o privati? sì, fatte salve le disposizioni speciali
in base al dlgs 165/01, gli accordi della contrattazione collettiva nazionale di comparto riguardanti settori omogenei o affini, per quanto riguarda la parte pubblica vengono conclusi: dall'agenzia per la rappresentanza negoziale
in base al dlgs 165/01, gli accordi della contrattazione collettiva nazionale di comparto riguardanti settori omogenei o affini, per quanto riguarda la parte pubblica, vengono conclusi: dall'agenzia per la rappresentanza negoziale
in base al dlgs 165/01, gli enti pubblici o privati possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti pubblici? sì, previa autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi
in base al dlgs 165/01, i comparti della contrattazione collettiva nazionale riguardanti settori omogenei o affini sono stabiliti: mediante accordi tra l'aran e le confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale
in base al dlgs 165/01, i regolamenti con i quali l'agenzia per la rappresentanza negoziale detta le norme concernenti l'organizzazione interna e la gestione finanziaria, sono soggetti al controllo: del dipartimento della funzione pubblica
in base al dlgs 165/01, il comitato direttivo dell'agenzia per la rappresentanza negoziale è costituito da cinque componenti: che possono essere riconfermati alla scadenza del proprio mandato
in base al dlgs 165/01, il prestatore di lavoro, per esigenze di servizio, può essere adibito a mansioni proprie della qualifica superiore nel caso di vacanza di posto in organico per un periodo: non superiore a sei mesi, prorogabili fino a dodici
in base al dlgs 165/01, la definizione degli obiettivi e dei programmi da attuare e la verifica della rispondenza dei risultati della gestione agli indirizzi impartiti spetta: agli organi di governo
in base al dlgs 165/01, la retribuzione del personale con qualifica di dirigente è determinata: dai contratti collettivi per le aree dirigenziali
in base al dlgs 165/01, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi di funzioni dirigenziali ad esperti esterni all'amministrazione stessa? sì, con contratto a tempo determinato
in base al dlgs 165/01, le pubbliche amministrazioni, al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, riservano alle donne: almeno 1/3 dei posti di componente delle commissioni di concorso
in base al dlgs 165/01, nel caso in cui non sia intervenuta una disciplina di livello comunitario per l'equiparazione dei titoli di studio e professionali, attraverso quale atto si provvede? con decreto del presidente del consiglio dei ministri, su proposta dei ministri competenti
in base all’art. 6 dlgs 165/01, la modifica della distribuzione del personale dei diversi livelli o qualifiche previsti dalla dotazione organica, ove comporti riduzione di spese è attuata con: decreto del presidente del consiglio dei ministri, su proposta del ministro competente, di concerto con il ministro del tesoro
in base alla legge 1034/71, con quale composizione decide il tribunale amministrativo regionale? il presidente più due magistrati
in base alla legge n. 1034/1971 il tar, se accoglie il ricorso per motivi di incompetenza: annulla l’atto e rimette l’affare all’autorità competente
in caso di dichiarazione di inizio di attività, l’ attività medesima oggetto della dichiarazione, quando può essere iniziata? decorsi 30 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione all’amministrazione competente
in caso di diniego esplicito dell'accesso ai documenti amministrativi, l'interessato può, ai sensi della legge n. 241/90, presentare ricorso: al tar
in caso di impugnazione di provvedimenti relativi a procedure di aggiudicazione di opere pubbliche, i termini processuali subiscono una riduzione? si tranne quelli per la proposizione del ricorso
in caso di impugnazione di provvedimenti relativi a procedure di aggiudicazione di opere pubbliche, la sentenza del tar è appellabile: entro 30 gg. dalla notificazione e 120 gg. dalla pubblicazione della sentenza
in caso di inerzia dell'amministrazione nel trasmettere il ricorso al consiglio di stato per il parere, può provvedervi in via sostitutiva il ricorrente? sì, depositando direttamente il ricorso al consiglio di stato, previa osservanza degli adempimenti prescritti per legge
in caso di opera non conforme alle previsioni urbanistiche, cosa comporta l’approvazione del progetto definitivo da parte del consiglio comunale? costituisce adozione della variante allo strumento urbanistico
in caso di richiesta di accesso ai documenti, incompleta o generica, come bisogna comportarsi? occorre invitare il richiedente alla integrazione o regolarizzazione
in caso di richiesta incompleta, come deve comportarsi il responsabile del procedimento? deve chiederne l’integrazione, alla luce del principio generale sancito dall’art. 6 della legge sul procedimento amministrativo
in caso di silenzio dell'amministrazione sul ricorso gerarchico, decorso il periodo prescritto dalla legge, l'eventuale ricorso straordinario o, in alternativa, il ricorso al giudice competente, va proposto contro: il provvedimento impugnato in sede gerarchica
in che cosa consiste la cosiddetta discrezionalità tecnica? in un potere di valutazione
in che modo opera l'annullamento in sede di riesame? rimuove con efficacia ex tunc l'atto amministrativo viziato, oggetto di annullamento
in cosa consistono le ordinanze normative? sono provvedimenti formalmente amministrativi e sostanzialmente normativi
in cosa si caratterizza, tra l’ altro, la revoca dell’ atto amministrativo? nella rimozione, con efficacia ex nunc dell’ atto affetto da vizi di merito
in materia di contenzioso anagrafico qual è l'organo che dirime l'eventuale conflitto tra cittadino e comune? il prefetto
in materia di diritto amministrativo, che cos'è il decentramento? è un principio di organizzazione secondo il quale le funzioni sono dislocate sul territorio vicino alla collettività cui le medesime funzioni sono rivolte
in materia di lavori pubblici cosa si intende per offerta anomala? l’offerta che presenti un ribasso pari o superiore a quello risultante dal criterio stabilito ai sensi dell’art. 21 della l. n. 109/94
in materia di rapporti di lavoro nella pubblica amministrazione il principio delle “pari opportunità” riguarda soprattutto: il trattamento sul lavoro
in materia di rapporto tra disposizioni legislative nazionali e diritto comunitario, qualora venga emanato da una pubblica amministrazione un atto o provvedimento in contrasto, lo stesso: deve essere disapplicato
in materia di revoca del provvedimento amministrativo, qualora la revoca comporti pregiudizio in danno dei soggetti direttamente interessati, l’ amministrazione: é tenuta obbligatoriamente a provvedere al loro indennizzo
in pendenza di un ricorso giurisdizionale amministrativo, può essere proposta l'impugnativa di cui all'art. 25 legge n. 241/90 (in tema di accesso)? sì, con una istanza presentata al presidente e depositata in segreteria
in presenza di più gradi di gerarchia, è ammessa l'impugnazione all'organo sovraordinato della decisione resa su un ricorso gerarchico? no, mai
in quale anno entrò in funzione la corte costituzionale? nel 1956
in quale anno furono istituiti i tribunali amministrativi regionali? nel 1971
in quale caso nell'ambito del rilascio dell'autorizzazione da parte dello sportello unico attività produttive è necessario ricorrere alla conferenza dei servizi? quando vi sia inerzia di qualche amministrazione
in quale materia lo stato è titolare della potestà regolamentare? nelle sole materie di legislazione esclusiva statale
in quale modo l’ente locale può scegliere il socio privato di una società mista per gestire servizi pubblici? mediante procedura ad evidenza pubblica
in quali casi il giudice ordinario può pronunciare una sentenza a carattere costitutivo ? qualora la pronuncia non sia diretta ad incidere sull’ esercizio di poteri autoritativi della pa
in quali casi la motivazione del provvedimento non è richiesta? per gli atti a contenuto generale
in quali fasi si articola la progettazione dei lavori pubblici? preliminare, definitiva ed esecutiva
in relazione ai pareri resi dal consiglio di stato in sede di decisione su ricorso straordinario al capo dello stato, chi può richiederne copia? copia del parere può essere richiesta da chiunque purché il ministro competente non abbia comunicato che il parere deve restare riservato
in relazione all’obbligo di indennizzo, così come in via generale disposto dalle disposizioni di cui al dpr 8 giugno 2001 n. 327, l’ apposizione di un vincolo di destinazione riferito ad un assetto territoriale di zonizzazione: costituisce manifestazione di attività conformativa in quanto afferente al regime giuridico dei beni situati nella zona richiamata e pertanto non sussiste un obbligo generale di indennizzo
in relazione alla motivazione del provvedimento amministrativo l’obbligo alla stessa: sussiste per ogni provvedimento, salvo le eccezioni di legge
in relazione alla titolarità i beni pubblici: sono beni di proprietà di enti pubblici e deputati al soddisfacimento di interessi pubblici
in sede di decisione della domanda cautelare il tar può definire il giudizio nel merito? sì, accertata la completezza del contraddittorio e dell'istruttoria e sentite sul punto le parti costituite
in sede di ricorso straordinario, la notifica ai controinteressati: è onere dello stesso ricorrente, nei modi e forme previsti per il ricorso giurisdizionale
in un appalto di global service (contratti misti) la qualificazione dei concorrenti deve farsi: con riferimento ai lavori e ai servizi
in una gara di appalto per l’affidamento di un global service deve essere verificata l’anomalia delle offerte: sempre
l potere di indirizzo nei confronti dell’aran viene esercitato: dalle pubbliche amministrazioni
l’ accordo stipulato ex art. 11 della legge 241/90 e successive modifiche, sostitutivo di concessione edilizia e che autorizzi contestualmente una costruzione in contrasto con la vigente disciplina urbanistica è: illegittimo e suscettibile di annullamento per errato esercizio del potere amministrativo
l’ acquiescenza ad un atto amministrativo è: causa di conservazione soggettiva dell’ atto
l’ atto amministrativo si definisce “esecutorio” quando: nei casi e nelle modalità stabiliti dalla legge, impone coattivamente e unilateralmente l’adempimento delle obbligazioni nei confronti dell’amministrazione.
l’ atto di scioglimento di un organo collegiale riveste la natura giuridica di: atto collettivo
l’ azione dei pubblici poteri si uniforma in generale al principio di ragionevolezza, la cui violazione determina: eccesso di potere
l’ esercizio di fatto di pubbliche funzioni è possibile? sì, quando l’ esercizio della pubblica funzione sia ritenuto essenziale e sussista la convinzione pubblica della sua validità
l’ esercizio di un servizio pubblico, qualora venga affidato ad un privato, costituisce, di regola: concessione traslativa
l’ esercizio privato delle pubbliche funzioni è: esercizio di attività di diritto pubblico posto in essere da un soggetto privato estraneo all’amministrazione
l’ incompetenza relativa consiste: in un vizio di legittimità dell’ atto amministrativo
l’accessione invertita: consente all’amministrazione di acquisire il bene a titolo originario
l’affidamento dei lavori a trattativa privata è ammesso: esclusivamente nei casi stabiliti dalla legge
l’agenzia del demanio è: un ente pubblico economico
l’agenzia di protezione civile era: un ente pubblico
l’amministrazione per realizzare i lavori pubblici deve costituire: un ufficio di direzione dei lavori
l’amministrazione provvede a dare notizia dell’avvio del procedimento amministrativo: mediante comunicazione personale
l’amministrazione pubblica risponde del fatto illecito del proprio agente: direttamente nei confronti del terzo danneggiato
l’annullamento è un atto di ritiro: dell’atto inficiato da un vizio di legittimità, con efficacia ex tunc
l’appalto concorso è: una procedura negoziata per l’affidamento degli appalti pubblici
l’approvazione dell’accordo di programma può comportare: una variante agli strumenti urbanistici
l’aran ammette alla contrattazione collettiva nazionale: solo le organizzazioni sindacali che abbiano una rappresentatività non inferiore al 5%.
l’art. 118 della costituzione stabilisce che le funzioni amministrative sono attribuite: ai comuni, salvo i casi in cui si debba assicurare l’esercizio unitario affidandole ad altri livelli di governo
l’art. 55 dlgs 165/01 prevede che il collegio arbitrale di disciplina sia composto: da due rappresentanti dell’amministrazione, due rappresentanti dei dipendenti ed un presidente esterno all’amministrazione
l’assunzione nelle pubbliche amministrazioni del personale non in regime di diritto pubblico avviene con: contratto individuale di lavoro
l’asta pubblica: è un sistema di affidamento degli appalti
l’autorità competente a ricevere le domande di acquisto della cittadinanza italiana è: il prefetto del luogo di residenza del richiedente
l’autorità comunale di protezione civile è: il sindaco
l’autorità nazionale delegata dal ministro degli esteri al rilascio dei passaporti in italia è: il questore
l’azienda nazionale per le strade – anas – è: una società per azioni
l’ente nazionale per l’energia elettrica è: una società per azioni a partecipazione statale
l’esecutività delle sentenze dei tribunali amministrativi regionali può essere sospesa dal consiglio di stato? su istanza di parte, qualora dall'esecuzione della sentenza possa derivare un danno grave e irreparabile
l’espropriazione per pubblica utilità: è un procedimento ablatorio
l’esternalizzazione per organizzazione fa riferimento: alla normativa sui servizi
l’immigrazione è una materia di: legislazione esclusiva statale
l’ordinanza - ingiunzione: costituisce titolo esecutivo
l’ordinanza di archiviazione degli atti relativi ad una sanzione amministrativa viene: comunicata all’organo accertatore per la successiva notifica
l’ordinanza-ingiunzione con cui l’autorità amministrativa competente, ai sensi dell’art. 18 della legge n. 689/81, applica la sanzione e ne ingiunge il pagamento ha natura: di atto amministrativo
l’organismo di diritto pubblico è: un soggetto tenuto all’applicazione della disciplina sugli appalti
l’organizzazione dei pubblici uffici avviene mediante: disposizioni legislative
l’organo esecutivo delle regioni è: la giunta regionale
l’uso dei beni pubblici da parte delle amministrazioni: è sottoposto ad alcuni obblighi
l’uso privato di un bene demaniale, può avvenire: per concessione
la capacità degli enti pubblici di amministrare i propri interessi con un'attività che abbia stessi caratteri ed efficacia dell'attività amministrativa dello stato si definisce come: autarchia
la carta di identità elettronica: è idonea per il trasferimento elettronico dei pagamenti tra soggetti privati e pubblica amministrazione
la carta d'identità elettronica deve necessariamente contenere: il codice fiscale
la centrale di committenza: è un’amministrazione che conclude accordi quadro
la cittadinanza italiana si perde: a seguito di formale dichiarazione di rinuncia
la commissione per l’ accesso ai documenti è istituita presso: la presidenza del consiglio dei ministri
la commissione per l’accesso ai documenti amministrativi si occupa: della vigilanza sul rispetto del principio di piena conoscibilità e trasparenza dell’ attività della pubblica amministrazione
la commissione per l'accesso ai documenti amministrativi è istituita presso: la presidenza del consiglio dei ministri
la competenza amministrativa è determinata: dal principio di inderogabilità
la competenza per il giudizio di ottemperanza è attribuita, in base alla legge 1034/1971: al consiglio di stato ed ai tar
la comunicazione dell’avvio del procedimento amministrativo deve contenere, fra l’altro, l’indicazione: dell’oggetto del procedimento proposto
la comunicazione dell'avvio del procedimento amministrativo, ai sensi della legge n. 241/1990: è personale, ferma restando l'ammissibilità di altre forme di pubblicità idonee nei casi previsti dalla legge
la comunicazione di avvio del procedimento è espressione del principio generale di: partecipazione al procedimento amministrativo
la comunicazione di avvio di procedimento è omessa: quando sussistano ragioni di impedimento dovute a particolari esigenze di celerità del procedimento
la comunicazione personale dell'avvio del procedimento amministrativo, ai sensi della legge n. 241/90, può essere sostituita da forme di pubblicità idonee di volta in volta stabilite dall'amministrazione? sì, se per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa
la conferenza di servizi assume le determinazioni relative all'organizzazione dei propri lavori: a maggioranza dei presenti
la conferenza di servizi è obbligatoria: quando siano trascorsi trenta giorni dalla richiesta dei necessari pareri e l’amministrazione formalmente interpellata non abbia dato risposta
la conferenza di servizi è: una peculiare modalità organizzativa dell’agire amministrativo
la conferenza permanente per l’ innovazione tecnologica è istituita per effetto: del dlgs 7 marzo 2005 n. 82 “codice dell’ amministrazione digitale”
la consip: seleziona le aziende che stipulano convenzioni quadro
la copia dei documenti amministrativi rilasciata all'interessato, ai sensi del dpr 352/92: può essere autenticata su richiesta dell'interessato
la cosiddetta clausola di manleva: consente all’amministrazione di trasferire la responsabilità sull’appaltatore
la costituzione oggi prevede che gli statuti degli enti locali siano sottoposti: solo ai principi costituzionali
la decisione del consiglio di stato sulla competenza è vincolante per i tribunali amministrativi regionali? sì, in ogni caso
la definizione “espressa” di democrazia in quale disposizione della costituzione è contenuta? nessuna disposizione della costituzione definisce espressamente la democrazia
la definizione del trattamento economico dei dipendenti privatizzati delle pubbliche amministrazioni avviene mediante: contratto collettivo
la direttiva n. 17/2004/ce riguarda: i settori speciali
la direttiva n. 2004/18/ce riguarda: lavori, servizi e forniture
la disciplina dei contratti delle pubbliche amministrazioni: è contenuta nel codice civile e nella legislazione di settore
la disciplina dei contratti di diritto comunitario, si applica: ai contratti di importo superiore ad un limite di soglia
la figura dell’ombudsman tipica dei paesi del nord europa, in italia viene associata: al cosiddetto "difensore civico"
la funzione di indirizzo politico amministrativo è esercitata: dagli organi di governo
la generazione della firma digitale: avviene tramite una chiave privata ed una pubblica
la gerarchia: è un rapporto organizzativo in particolari strutture
la giurisdizione amministrativa provvede a: dirimere le controversie relative ad interessi legittimi e, in alcuni casi, a diritti soggettivi nei confronti della pubblica amministrazione
la giurisdizione amministrativa provvede a: dirimere le controversie relative ad interessi legittimi e, in alcuni casi, a diritti soggettivi nei confronti della pubblica amministrazione
la giurisdizione dei tribunali amministrativi è definita esclusiva quando la cognizione riguarda: interessi legittimi e diritti soggettivi
la giurisdizione di tipo «esclusivo» affidata al consiglio di stato nel 1923 investiva, tra l’altro: il pubblico impiego
la infrastrutture s.p.a. : è una società a totale partecipazione statale
la legge 287/90 e successive modifiche, a tutela della concorrenza e del mercato, disciplina: il passaggio dalla fase interventista e programmatoria dello stato alla fase di regolazione nei valori dell’ impresa
la legge 31 marzo 1889 n. 5992 riguarda: l’ istituzione della iv sezione del consiglio di stato
la legge generale di depenalizzazione n. 689/81: prevede espressamente la reiterazione delle violazioni all’art. 8bis
la legge n. 205/2000 reca innovazioni in materia di giurisdizione del giudice ordinario per le controversie riguardanti la determinazione e la corresponsione delle indennità in conseguenza dell'adozione di atti di natura espropriativa o ablativa? no
la legge n. 205/2000 reca innovazioni in materia di giurisdizione del tribunale superiore delle acque? no
la legge n. 229/03 stabilisce che il governo, per la semplificazione e il riassetto normativo volto a precisare, tra l'altro, le materie di intervento anche ai fini della ridefinizione dell'area di incidenza delle pubbliche funzioni: presenti, annualmente, un disegno di legge al parlamento
la legge n. 241/90 dispone che, con apposito regolamento, siano individuati determinati casi di esclusione del silenzio-assenso della pubblica amministrazione? sì, dispone in tal senso
la legge n. 241/90 ha introdotto, in materia di procedimento amministrativo, il "principio dell'efficacia". di che cosa si tratta? del corretto rapporto che vi deve essere tra risultati ottenuti e obiettivi prestabiliti in ossequio al principio della buona amministrazione
la legge n. 241/90 ha previsto che l'esercizio di un'attività privata subordinata ad autorizzazione possa, in determinati casi, essere iniziata con denuncia del privato alla pubblica amministrazione competente? sì, lo ha previsto
la legge n. 241/90 sancisce il dovere di concludere il procedimento mediante l'adozione di un provvedimento espresso? sì, lo sancisce
la legge n. 241/90 stabilisce che il rifiuto, il differimento e la limitazione all'accesso ai documenti amministrativi devono essere motivati? sì, lo stabilisce
la legge n. 241/90 stabilisce che la richiesta di accesso ai documenti amministrativi deve essere motivata? sì, indipendentemente dalla forma dell'istanza
la legge n. 241/90 stabilisce che, se le ragioni della decisione risultano da un altro atto dell'amministrazione, richiamato dalla decisione stessa: insieme alla comunicazione della decisione, deve essere indicato e reso disponibile anche l'atto richiamato
la legge n. 241/90 stabilisce un numero massimo di pubbliche amministrazioni per la partecipazione alla conferenza dei servizi? no, non stabilisce alcun numero
la legge n. 241/90, quale risulta modificata dalla legge 15/05 e 80/05, stabilisce che, se le ragioni della decisione risultano da un altro atto dell’ amministrazione richiamato dalla decisione stessa, insieme alla comunicazione della decisione, deve essere indicato e reso disponibile anche l’ atto richiesto
la legge n. 59/1997, introduce nel nostro ordinamento forme di indennizzo automatico e forfettario a favore dei soggetti richiedenti il provvedimento, per il caso di mancato rispetto del termine del procedimento amministrativo? sì, le introduce
la legge n. 59/97 concerne la delega al governo per il conferimento di: funzioni amministrative statali alle regioni ed enti locali
la legge n. 59/97 delega il governo alla razionalizzazione dei ministeri: anche attraverso il riordino, la soppressione e la fusione dei ministeri
la legge n. 59/97 delega il governo alla razionalizzazione dei ministeri: anche attraverso il riordino, la soppressione e la fusione dei ministeri
la legge n. 59/97 detta norme al fine di realizzare la rete unitaria informatica delle pubbliche amministrazioni? sì, le detta
la legge n. 59/97 ha introdotto nuovi termini per la conclusione dei procedimenti amministrativi? no, ha soltanto indicato, quale principio per l'emanazione dei regolamenti in materia, la riduzione dei termini
la legge n. 59/97 prevede che l'agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni: sia riordinata e potenziata
la legge n. 59/97 stabilisce che la razionalizzazione dell'ordinamento della presidenza del consiglio dei ministri e dei ministeri si attui con: decreti legislativi
la legge n. 59/97, per i casi di mancato rispetto del termine del procedimento, di mancata o ritardata adozione del provvedimento amministrativo: stabilisce che siano previste forme di indennizzo automatico e forfettario a favore dei soggetti richiedenti il provvedimento
la legge n. 59/97, per i procedimenti amministrativi, stabilisce che: il governo annualmente presenta al parlamento un disegno di legge per la delegificazione di norme che li concernono
la legge n. 59/97, perseguendo l'obiettivo di istituire un più razionale collegamento tra gestione finanziaria e azione amministrativa, prevede che le strutture siano organizzate: per funzioni omogenee e centri d'imputazione di responsabilità
la mancata accettazione della dichiarazione sostitutiva di certificati, nei casi in cui tale dichiarazione è ammessa da una norma o da un regolamento, alla luce del dpr 445/2000: costituisce violazione dei doveri d'ufficio
la manutenzione ordinaria: è diretta ad assicurare la funzionalità originaria del bene
la manutenzione straordinaria: è diretta a rinnovare o sostituire componenti anche strutturali
la motivazione del provvedimento amministrativo è espressione del principio di: trasparenza
la patrimonio s.p.a. : è una società a totale partecipazione statale
la previdenza sociale è una materia di: legislazione esclusiva statale
la privatizzazione del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni interessa: i dirigenti pubblici
la progettazione di lavori può essere oggetto di aste elettroniche? no, in nessun caso
la pubblica amministrazione è tenuta a comunicare l'avvio del procedimento ai soggetti indicati dalla legge n. 241/90? sì, ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento
la pubblica amministrazione ha il dovere di concludere il procedimento amministrativo mediante l'adozione di un provvedimento espresso? sì, nei casi in cui il procedimento debba essere iniziato d'ufficio o consegua obbligatoriamente ad una istanza
la pubblica amministrazione risponde ex art. 2043 c.c. si, come qualsiasi privato
la pubblica amministrazione, ai sensi del dpr 445/2000, può richiedere all'interessato che presenta un'istanza i certificati attestanti gli stati o fatti contenuti nel documento di riconoscimento? no, tale richiesta è vietata
la pubblica amministrazione, ai sensi della legge n. 241/90, può aggravare il procedimento amministrativo? sì, ma per esigenze straordinarie e motivate, imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
la pubblica amministrazione, ai sensi della legge n. 241/90, può provvedere, prima della comunicazione dell'avvio del procedimento, all'emanazione di provvedimenti cautelari? sì, può provvedervi
la rappresentazione elettromagnetica del contenuto di atti formati dalla pubblica amministrazione è considerata documento amministrativo? sì, in ogni caso
la ratifica si differenzia dalla convalida: perché l'autorità che pone in essere l'atto non è la stessa autorità emanante e perché il vizio sanabile è solo per incompetenza relativa
la ratio ispiratrice della riforma del pubblico impiego risiede nella volontà legislativa di: contrattualizzare i rapporti individuali di lavoro e assoggettare i pubblici dipendenti alla normativa di diritto comune
la relazione interorganica che si basa sulla possibilità che un organo sindachi l'operato di un altro organo, è detta di: controllo
la responsabilità dell’attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati è affidata: al dirigente
la retribuzione del personale con qualifica da dirigente è determinata: dai contratti collettivi per le aree dirigenziali
la revoca di un atto amministrativo avviene: solo per vizi di merito
la revoca è un atto di ritiro che opera nei confronti: di un atto inopportuno, con efficacia ex nunc
la richiesta di accesso ai documenti amministrativi ai sensi del dpr 352/92, deve essere rivolta: all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
la richiesta di accesso ai documenti amministrativi deve essere rivolta: all’amministrazione che ha formato il documento
la richiesta di pareri agli organi consultivi dell’amministrazione è di competenza: del dirigente generale
la ripartizione di competenza per territorio tra più organi della pubblica amministrazione presuppone identità di competenza per materia tra gli organi stessi? sì, la presuppone
la risarcibilità del danno da lesione di interesse legittimo: è ammessa
la riservatezza costituisce un limite all’accesso? generalmente sì, tranne l’ipotesi in cui la visione degli atti sia necessaria per curare o difendere gli interessi giuridici dei richiedenti
la risoluzione dell’incidente di falso e le questioni concernenti la capacità dei privati cittadini: restano di esclusiva competenza del giudice ordinario
la salvaguardia della sicurezza, della difesa nazionale e delle relazioni internazionali, ai sensi della legge n. 241/90, condiziona l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi? sì, lo condiziona
la semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi riguarda: tutti gli atti ed i provvedimenti della pubblica amministrazione
la sentenza di primo grado del giudice amministrativo: è immediatamente esecutiva
la sindacabilità per vizi di merito è esclusa per i ricorsi: straordinari al presidente della repubblica
la stipulazione del contratto della pubblica amministrazione in forma privata si realizza, tra l'altro, a mezzo di: atto separato di obbligazione sottoscritto dai contraenti
la struttura organizzativa delle amministrazioni pubbliche è disegnata: in base alle funzioni
la tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali sono materie di: legislazione esclusiva statale
la verifica periodica della rispondenza delle determinazioni organizzative della pubblica amministrazione ai principi dettati in materia dal dlgs 165/01 spetta: agli organismi di controllo interno
la vigilanza sull’esatta applicazione della normativa emanata in materia di cittadinanza, nonché l’espletamento dei procedimenti di naturalizzazione sono di competenza: del ministero dell’interno
l'accesso informale ai documenti amministrativi, ai sensi del dpr 352/92: è ammesso fermo restando i casi in cui è necessaria la presentazione di istanza formale
l'accodo di programma approvato con decreto del presidente della repubblica, quale effetto giuridico, tra gli altri, può produrre? variazioni degli strumenti urbanistici
l'accoglimento della richiesta di accesso a un documento amministrativo, ai sensi del dpr 352/92: comporta la facoltà di accesso agli altri documenti nello stesso richiamati e appartenenti allo stesso procedimento
l'annullamento dell'atto amministrativo in sede di controllo ha natura: successiva
l'annullamento d'ufficio dell'atto amministrativo in sede di controllo: è un atto dovuto in presenza di vizi di legittimità
l'annullamento d'ufficio è: un atto di ritiro ex tunc di un atto viziato ab origine per vizio di legittimità
l'annullamento d'ufficio in sede di autotutela interviene: dopo che l'atto abbia acquistato efficacia
l'apposizione della firma digitale al documento elettronico: equivale alla sottoscrizione prevista per i documenti in forma scritta
l'approvazione è un atto di controllo: preventivo di merito
l'aran è nata come: organo per le trattative sindacali riguardanti la pubblica amministrazione
l'assemblea, quale organo del consorzio: elegge il consiglio di amministrazione e ne approva gli atti fondamentali previsti dallo statuto
l'assunzione obbligatoria dei soggetti appartenenti a categorie protette, in materia di pubblico impiego: rientra tra le ipotesi di accesso extraconcorsuale al pubblico impiego
l'atto amministrativo emanato da un organo diverso da quello che aveva la potestà di provvedere è inficiato da: incompetenza
l'atto di controllo condiziona: l'efficacia dell'atto amministrativo
l'atto già impugnato con ricorso giurisdizionale amministrativo può essere successivamente impugnato con ricorso straordinario dallo stesso ricorrente? no, in quanto i due rimedi sono alternativi
l'atto introduttivo del giudizio davanti al t.a.r. è: il ricorso
l'attuale riforma del pubblico impiego determina l'integrale estensione dello statuto dei lavoratori alle pubbliche amministrazioni? sì, lo determina
l'avocazione è: lo spostamento della competenza operato da un organo gerarchicamente superiore nei confronti di quello inferiore che la detiene in forma non esclusiva
l'azione popolare è posta a tutela: di un interesse della collettività, su iniziativa di un privato che agisca "uti civis", nelle sole ipotesi previste dalla legge
le amministrazioni pubbliche possono concludere accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, anche al di fuori di una conferenza di servizi? sì, è possibile
le amministrazioni pubbliche, devono ispirare la loro organizzazione: alla funzionalità rispetto ai compiti e ai programmi di attività, nel perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità
le amministrazioni pubbliche, nell’ambito dei rispettivi ordinamenti, provvedono anche ad organizzare la gestione del contenzioso del personale? sì, sia per attività giudiziali che per attività stragiudiziali
le autonomie locali sono riconosciute: dalla costituzione
le autorità amministrative indipendenti: non sono subordinate ad altri soggetti dell’ordinamento
le autorità di bacino di rilievo nazionale sono: organi misti stato regioni
le aziende autonome sono: imprese pubbliche
le camere di commercio sono: enti autonomi di diritto pubblico
le cause di estinzione del rapporto di impiego, che si ricollegano ad una manifestazione di volontà dell'impiegato stesso, sono: collocamento anticipato a riposo su domanda e dimissioni volontarie
le circolari amministrative sono: le cosiddette norme interne
le clausole contenute nei contratti collettivi integrativi in contrasto con i vincoli risultanti dai contratti collettivi nazionali sono: nulle
le controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono: devolute al giudice amministrativo
le controversie in tema di formazione degli accordi conclusi tra pubbliche amministrazioni per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune sono riservate alla: giurisdizione del giudice amministrativo
le controversie relative a comportamenti antisindacali delle pubbliche amministrazioni sono devolute: al giudice ordinario
le controversie sull’esecuzione degli accordi tra cittadini ed amministrazioni che determinano il contenuto discrezionale del provvedimento sono devolute: alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
le controversie tra le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono devolute: alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
le copie dei documenti oggetto di accesso ai sensi della l. 241/1990, se l’interessato lo richiede, possono essere autenticate? sì
le decisioni in forma semplificata introdotte dalla legge n. 205/2000, in materia di giustizia amministrativa: sono soggette alle stesse forme di impugnazione previste per le sentenze
le determinazioni assunte dalla amministrazione in relazione ad un procedimento che consegua obbligatoriamente ad una istanza di parte, per quanto concerne la loro pubblicità, devono essere rese pubbliche secondo quanto previsto dai singoli ordinamenti concernenti le amministrazioni medesime
le disposizioni della legge n. 241/90 in tema di partecipazione al procedimento si applicano nei confronti della attività della pubblica amministrazione diretti alla emanazione di: provvedimenti amministrativi
le esternalizzazioni sono: una modalità organizzativa delle funzioni pubbliche
le ferrovie dello stato sono: una società per azioni
le grandi reti di trasporto e di navigazione sono materie di: legislazione concorrente
le istanze da produrre agli organi dell’amministrazione pubblica, sottoscritte in presenza del dipendente addetto, sono soggette ad autenticazione? no
le modalità per l’esercizio delle funzioni del rappresentante per la sicurezza sono stabilite: dalla contrattazione collettiva nazionale
le nuove disposizione in materia di giustizia amministrativa contenute nella legge n. 205/2000, prevedono la possibilità di decisioni in forma semplificata? sì, tale possibilità è espressamente contemplata
le ordinanze cautelari dei tar sono appellabili? sì, entro 60 gg. dalla notificazione dell'ordinanza o 120 gg. dalla comunicazione del deposito dell'ordinanza in segreteria
le parti processuali possono ritirare i documenti e gli atti prodotti innanzi al tar: quando il giudizio è definito con sentenza passata in giudicato
le pratiche dello sportello unico inerenti le valutazioni di impatto ambientale possono essere autorizzate attraverso il procedimento semplificato? sì, con conclusione del procedimento entro 120 giorni dalla presentazione della domanda
le pubbliche amministrazioni possono conferire ai dipendenti incarichi non compresi nei compiti e doveri d'ufficio? solo se previsti e disciplinati da legge ovvero siano espressamente autorizzati
le richieste dei pareri alle autorità amministrative indipendenti e al consiglio di stato spettano: agli organi di governo che esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo
le sentenze di primo grado appellate, non sospese dal consiglio di stato, possono essere portate ad esecuzione? sì
le società organismi di attestazione – soa: certificano il possesso dei requisiti per la partecipazione alle gare di appalto
le strade pubbliche: appartengono al demanio, quando adempiono alla propria funzione pubblica
le università sono: enti pubblici autonomi
l'esercizio del potere di disapplicazione comporta: l'inefficacia dell'atto disapplicato limitatamente al caso concreto
l'esigenza di garantire snellezza, produttività, trasparenza, nonché l'attivazione di adeguati meccanismi di controllo sull'operato dei pubblici poteri ha visto l'istituzione: dell'aipa
l'incompetenza per territorio può costituire motivo di impugnazione della decisione emessa dal tar? no
l'istituto della conferenza di servizi è espressione del principio di: semplificazione dell'azione amministrativa
lo sportello unico delle attività produttive, è stato istituito per consentire all’impresa di avere un unico interlocutore cui rivolgersi per ottenere: le autorizzazioni relative alla localizzazione, realizzazione, ampliamento, ristrutturazione e riconversione di impianti produttivi
lo sportello unico per le attività produttive persegue: finalità di semplificazione amministrativa mediante la istituzione di una struttura che opera quale referente per i soggetti privati e pubblici
lo sportello unico per le attività produttive può essere istituito: a livello associato anche tramite convenzioni con le camere di commercio, industria artigianato ed agricoltura
lo sportello unico per l'impresa: costituisce una struttura unica a livello locale di gestione e responsabilità coordinamento e consulenza
lo statuto dei lavoratori (legge n.300/1970) si applica alle pubbliche amministrazioni? sì, in ogni caso
l'obbligo del pubblico dipendente di non divulgare notizie delle quali lo stesso sia venuto a conoscenza a causa del servizio, rientra nell'obbligo più generale di: osservanza del segreto d'ufficio
l'omologazione è: un atto di controllo di legittimità e di merito
l'organizzazione e la disciplina degli uffici dei ministeri, ai sensi della legge n. 59/97, sono determinati con: regolamenti
l'organo competente ad esprimere il parere sul ricorso straordinario è: il consiglio di stato
l'ufficio per le relazioni con il pubblico è stato istituito con: il dlgs 165/01
l'ufficio relazioni con il pubblico: è un ufficio che ogni amministrazione pubblica deve individuare nell'ambito della propria struttura e nel contesto della ridefinizione dei propri uffici per favorire la partecipazione del cittadino al procedimento amministrativo
l'unità organizzativa competente ed il nominativo del responsabile del procedimento a chi sono comunicati? su richiesta, a chiunque vi abbia interesse
negli appalti pubblici, la reintegrazione per equivalente: è ammessa nei casi previsti dalla legge
negli enti pubblici cosa si intende per autotutela? la possibilità di farsi ragione da sé con i mezzi amministrativi di cui gli enti medesimi possono avvalersi
negli enti pubblici economici, il regime giuridico del rapporto di lavoro é: privatistico con competenza del giudice ordinario
nei comuni con popolazione inferiore a quindicimila abitanti l'elezione dei consiglieri comunali si effettua con: sistema maggioritario
nei confronti della decisione emessa dal tribunale amministrativo regionale, l’incompetenza per territorio: non costituisce motivo di impugnazione
nei giudizi in materia di accesso ai documenti amministrativi, per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni, l’ amministrazione statale: può essere rappresentata e difesa da un dirigente, purché autorizzato dal rappresentante legale dell’ ente
nei giudizi innanzi ai tar è ammessa domanda di regolamento preventivo di giurisdizione a norma dell'art. 41 c.p.c.? sì, ma la proposizione di tale istanza non preclude l'esame della domanda di sospensione del provvedimento impugnato
nei giudizi innanzi al tar l'incompetenza per territorio è rilevabile d'ufficio? no
nei procedimenti di loro competenza, gli enti pubblici nazionali, nello stabilire i termini di conclusione del procedimento: tengono conto della loro sostenibilità, sotto il profilo dell’ organizzazione amministrativa e della natura degli interessi pubblici tutelati
nei rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare ed effetto del giudicato penale nei confronti di un dipendente della pubblica amministrazione, la sentenza irrevocabile di condanna: ha efficacia di giudicato nel giudizio di responsabilità disciplinare
nel caso in cui il procedimento amministrativo debba essere iniziato d'ufficio, la legge n. 241/90 stabilisce: che la pubblica amministrazione ha l'obbligo di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
nel caso in cui l'organo amministrativo emani un atto relativo ad un oggetto che si trovi nella circoscrizione territoriale di altro organo amministrativo, si parla di incompetenza territoriale? sì
nel caso in cui l'organo consultivo della pubblica amministrazione, cui sia stato richiesto il parere, abbia rappresentato esigenze istruttorie, il termine di 45 gg. fissato per rendere il parere quante volte può essere interrotto? una sola volta
nel caso in cui non si provveda alla notifica del ricorso nei confronti di tutti i controinteressati, il ricorso giurisdizionale proposto innanzi al giudice amministrativo: è ammissibile se è notificato ad almeno un controinteressato
nel caso in cui una pubblica amministrazione rilevi eccedenze di personale, è tenuta ad informare le organizzazioni sindacali? sì, in via preventiva
nel caso in cui, secondo il dpr 445/2000, sia esibito il documento di riconoscimento in sostituzione dei certificati attestanti stati e fatti contenuti nello stesso e questi abbiano subito variazioni dalla data di rilascio: si applicano al soggetto le sanzioni previste dal codice penale
nel diritto amministrativo, il visto è: un controllo preventivo di legittimità
nel giudizio amministrativo, il decreto con cui viene pronunciata la rinuncia al ricorso, l'estinzione del giudizio, la perenzione è impugnabile? sì, mediante opposizione al collegio
nel giudizio amministrativo, le decisioni in forma semplificata sono soggette alle stesse forme di impugnazione previste per le sentenze? sì, in ogni caso
nel giudizio amministrativo, l'ordinanza che decide sulla opposizione al collegio avverso il decreto di perenzione è impugnabile? sì, mediante ricorso in appello
nel giudizio di appello avverso una sentenza del tar, può essere proposta istanza di sospensione della sentenza? sì, è un rimedio cautelare
nel giudizio di ottemperanza si chiede: solo l'esecuzione del giudicato
nel giudizio in materia di accesso ai documenti amministrativi nei confronti di amministrazioni centrali e periferiche dello stato, il ricorrente: può stare in giudizio personalmente senza l’ assistenza del difensore
nel nostro ordinamento, la tutela in sede giurisdizionale degli interessi legittimi è affidata: al giudice amministrativo
nel nostro ordinamento, per quanto concerne il rapporto tra i poteri di indirizzo e controllo di spettanza politica e quelli gestionali e amministrativi di pertinenza dirigenziale, vige: il principio di netta distinzione dei ruoli e delle funzioni
nel perseguimento dei fini istituzionali, l’ attività della amministrazione deve essere conforme: al perseguimento dei fini determinati dalla legge, nel contesto del principio di legalità
nel processo amministrativo sono applicabili le norme del codice processuale civile: solo quando siano richiamate dalle disposizioni regolatrici del processo amministrativo
nel ricorso straordinario al presidente della repubblica può essere disposta la sospensione dell’ atto impugnato? sì qualora il ricorrente lamenti il pregiudizio di danno grave ed irreparabile e purché sia concessa con decreto ministeriale previo parere obbligatorio del consiglio di stato
nell’ ambito dell’ esercizio dei poteri concessori, quando ricorre la cosiddetta “concessione traslativa”? quando il diritto preesiste in capo all’ amministrazione ed è trasmesso al destinatario
nell’ ordinamento amministrativo, il procedimento ha inizio: su istanza di parte o anche d’ ufficio
nell’ ordinamento la categoria degli atti di alta amministrazione assume il ruolo di: raccordo tra le funzioni di governo e la funzione amministrativa
nell’asta pubblica per l’affidamento degli appalti di servizi quale criterio di aggiudicazione può essere adottato? a scelta tra prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa
nell’atto che dichiara un’opera di pubblica utilità, cosa può essere stabilito? il termine entro il quale il decreto di esproprio va emanato
nell’ordinamento italiano, la materia tutela della concorrenza: è affidata alla competenza esclusiva statale
nell’ordinamento italiano, la tutela della concorrenza attua: l’art. 41 della costituzione
nella comunicazione con cui viene data notizia dell’ avvio del procedimento, quale di questi adempimenti è escluso dalla specifica indicazione notiziale? la data di inizio degli adempimenti istruttori nei procedimenti iniziati d’ ufficio
nella comunicazione dell'avvio del procedimento amministrativo deve essere indicato l'oggetto del procedimento promosso? sì, in ogni caso
nella disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, in base all’art. 2 del dlgs 165/01, quali norme del codice civile trovano applicazione? le disposizioni del capo i, titolo ii, libro v codice civile
nella disciplina della dirigenza, non è stato privatizzato: il rapporto d’ufficio
nella lettera di invito di un appalto concorso: si possono indicare solo sub-elementi
nella tipologia dei provvedimenti amministrativi, quale ruolo assumono i provvedimenti autorizzatori? rimuovono un limite legale all’ esercizio di un diritto
nell'ambito dei criteri obiettivi definiti dalla contrattazione collettiva, a chi compete l'attribuzione del trattamento economico accessorio in relazione all'apporto partecipativo di ciascun dipendente dell'amministrazione? al dirigente
nell'ambito di un procedimento amministrativo che cos'è la discrezionalità tecnica? un giudizio sulla base di una valutazione supportata da regole tecniche
nelle amministrazioni dello stato, in base all'art. 6 del dlgs 165/01, la consistenza delle piante organiche è determinata previa verifica dei carichi di lavoro ed è approvata tramite quale atto formale? con decreto del presidente del consiglio dei ministri
nell'ottica della riorganizzazione interna degli uffici della p.a., le funzioni di staff e di line, ai sensi della legge n. 59/97, risulteranno ulteriormente diversificate? sì, saranno ulteriormente diversificate
non costituisce vizio di legittimità dell’atto amministrativo: l’incompetenza assoluta
non è un ricorso amministrativo: il ricorso giurisdizionale
ogni provvedimento disciplinare, secondo il dlgs 165/01, con esclusione del rimprovero verbale, deve essere adottato previa: tempestiva contestazione scritta dell'addebito al dipendente
ove la richiesta di accesso ai documenti amministrativi sia irregolare o incompleta, il termine del procedimento, come previsto dal dpr 352/92: ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta perfezionata
per "interesse legittimo oppositivo" si intende: l’interesse del privato a mantenere intatta la sua sfera di utilità nei confronti di atti ablatori della pubblica amministrazione
per chi ha efficacia di giudicato la decisione giurisdizionale? per le parti che hanno partecipato al giudizio
per competenza di un organo amministrativo si intende: il complesso dei poteri e delle funzioni che può esercitare per legge
per discrezionalità amministrativa si intende: la valutazione e ponderazione degli interessi in riferimento ed il potere di scelta in ordine all'agire
per effetto del decreto legislativo 165/01 a chi è affidata l’ istruzione del procedimento disciplinare a carico di un dipendente? all’ amministrazione che, secondo il proprio ordinamento, individua l’ ufficio competente
per effetto del dlgs 8 giugno 2001 n. 231 viene introdotto nell’ ordinamento giuridico il sistema di responsabilità amministrativa conseguente al reato in capo agli enti collettivi. secondo i principi generali, in che cosa consiste l’ innovazione? è demolito il principio “societas delinquere non potest”
per effetto del principio del giusto procedimento, la pubblica amministrazione è tenuta a: consentire che l’ interessato sia messo in condizioni di esporre le proprie ragioni controdeducendo e apportando comunque i necessari contributi ai fini della decisione amministrativa
per effetto dell’ art. 1, comma 1bis della legge 241/90 come modificata dalla legge 11 febbraio 2005 n. 15 e dal d.l. n. 35/05 convertito con modificazioni dalla legge 80/05, la pubblica amministrazione agisce: secondo le norme di diritto privato, nell’ adozione di atti di natura non autoritativa e salvo che la legge disponga diversamente
per effetto della legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, spetta al responsabile del procedimento valutare, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti rilevanti per l’ emanazione del provvedimento? sì, in ogni caso
per effetto delle disposizioni alla legge 241/90 e successive integrazioni e modificazioni, qualora ad un soggetto diverso dal destinatario del provvedimento amministrativo possa derivare un pregiudizio per effetto del provvedimento medesimo, questi ha il diritto di presentare memorie scritte o documenti? sì, qualora le memorie ed i documenti siano pertinenti all’ oggetto del procedimento
per effetto delle disposizioni alla legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni, l’ amministrazione, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, tempestivamente comunica i motivi, nei procedimenti a istanza di parte, che ostano all’ accoglimento della domanda
per effetto delle disposizioni della legge 1034/71 e successive modificazioni ed integrazioni, è possibile esperire ricorso incidentale? sì, qualora ricorrano i presupposti previsti dalla legge
per effetto delle disposizioni della legge 15/05 recante modificazioni alla legge 241/90 in tema di riorganizzazione della disciplina in materia di accesso, il dpr 352/92: dovrà essere modificato ed integrato entro 3 mesi dall’ entrata in vigore della legge 15/05 con regolamento del governo
per effetto delle disposizioni della legge 241/90 come modificata ed integrata dalle leggi 15/05 e 80/05, nel caso di attribuzione o di vantaggi economici di qualsiasi genere il relativo provvedimento: é subordinato alla predeterminazio-ne dei criteri e delle modalità cui la amministrazione deve attenersi, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti
per effetto delle disposizioni della legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni, negli accordi tra pubbliche amministrazioni è esclusa: la facoltà di recesso unilaterale
per effetto delle disposizioni di cui al d.l. 220/03 convertito in legge n. 280/03 in materia di giustizia sportiva, la competenza del giudice ordinario attiene: ai rapporti patrimoniali tra società ed associazioni sportive
per effetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 120 gennaio 2005 n. 12, recanti disposizioni per l’ attuazione della direttiva 2001 . 40 /ce relativa al riconoscimento reciproco delle decisioni di allentamento di cittadini di paesi terzi, quale autorità provvede all’ esecuzione dell’ espulsione? vi provvede il questore
per effetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 42/04 (codice dei beni culturali e del paesaggio) la dichiarazione di “interesse culturale” è adottata: dal ministero
per effetto delle disposizioni di cui al dlgs 165/01 “norme generali sull’ ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” in materia di sanzioni, l’ amministrazione: può procedere alla riduzione della sanzione con il consenso del dipendente, ma in tal caso la sanzione non è più suscettibile di impugnazione
per effetto delle disposizioni di cui al dlgs 165/01, in materia di procedure concorsuali per l’ assunzione nelle pubbliche amministrazioni contrattualizzate, la giurisdizione è: del giudice amministrativo
per effetto delle disposizioni di cui al dlgs 165/01, le pubbliche amministrazioni, al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne nell’ accesso al lavoro: riservano alle donne, salvo motivata impossibilità, almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di concorso
per effetto delle disposizioni di cui al dlgs 18 agosto 2000 n. 267, per enti locali si intende: i comuni, le province, le città metropolitane, le comunità montane, le comunità isolane e le unioni di comuni
per effetto delle disposizioni di cui al dlgs 196/03 “codice in materia di protezione dei dati personali”, nel caso di violazioni alla privacy sanzionate in via amministrativa, avverso l’ ordinanza-ingiunzione di pagamento è ammessa opposizione: al tribunale del luogo dove è stata commessa la violazione
per effetto delle disposizioni di cui al dlgs 267/2000 “testo unico delle leggi sull’ordinamento degli eell”, sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale i legali rappresentanti ed i dirigenti delle società per azioni con capitali dei comuni e delle province? sì, purché legali rappresentanti e dirigenti di società per azioni con capitale del comune non superiore al 50%
per effetto delle disposizioni di cui al dlgs 267/2000, chi esercita il controllo sulla gestione degli enti locali? la corte dei conti
per effetto delle disposizioni di cui al dlgs 267/2000, quando si prescrive l’azione di responsabilità patrimoniale nei confronti di personale dipendente da comuni e province? entro 5 anni dalla commissione del fatto
per effetto delle disposizioni di cui al dpr 28 dicembre 2000 n. 445 (t.u. in materia di documentazione amministrativa) relativamente alle domande di partecipazione a concorsi pubblici, la sottoscrizione dell’ interessato non è soggetta ad autenticazione
per effetto delle disposizioni di cui al dpr 327/01 in materia di espropriazioni di p., per la realizzazione dell’ opera pubblica, qualora non previsto nel piano urbanistico generale, il vincolo preordinato all’ esproprio può essere disposto mediante la conferenza dei servizi? sì, può essere disposto in sede di conferenza dei servizi, su richiesta dell’ interessato, dall’ amministrazione competente
per effetto delle disposizioni di cui al dpr 327/01 in materia di espropriazioni, il corrispettivo della retrocessione parziale di un bene non integralmente utilizzato per la realizzazione dell’ opera pubblica, qualora non concordato dalle parti, è stabilito: dall’ ufficio tecnico erariale, tenuto conto dei criteri già adottati per l’ indennità di esproprio e relativamente al momento di ritrasferimento
per effetto delle disposizioni di cui al dpr n. 327/01, qualora in sede di conferenza dei servizi vengano definite delle varianti al piano urbanistico, le relative prescrizioni adottate in materia di espropriazione: vengono approvate dall’ autorità espropriante ai fini della dichiarazione di pubblica utilità e non richiedono nuova apposizione del vincolo preordinato all’esproprio
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 1034/71 e successive modifiche ed integrazioni, la decisione adottata dal tribunale amministrativo regionale su ricorsi contro atti e provvedimenti amministrativi viziati, si determina: per incompetenza, violazione di legge ed eccesso di potere
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 1034/71, il tribunale amministrativo del lazio, oltre alla sede distaccata, dispone di: tre sezioni con sede a roma
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive integrazioni e modificazioni, tra le quali le disposizioni di cui alla legge 14 maggio 2005 n. 80, in caso di fallimento dell’ appaltatore o di risoluzione del contratto per gravi inadempimenti del medesimo, l’ amministrazione: può interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla originaria procedura di gara, quali risultanti dalla relativa graduatoria
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 127/97 (bassanini 2) le disposizioni che prescrivono la necessaria autorizzazione per l’ acquisto di immobili o per l’ accettazione di donazioni, eredità e legati da parte di persone giuridiche, associazioni e fondazioni: sono state abrogate
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 20/94 e successive modificazioni ed integrazioni, in materia di giurisdizione e controllo della corte dei conti, nel caso di organi collegiali a chi si imputa la responsabilità? esclusivamente ai membri del collegio che hanno espresso voto favorevole
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 205/2000, recante modifiche ed integrazioni alla legge 1084/71, il giudice amministrativo può conoscere delle questioni relative al risarcimento del danno e ai diritti patrimoniali conseguenziali? sì nell’ ambito della propria giurisdizione
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive integrazioni e modificazioni, avverso le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso, in pendenza di un ricorso presentato ai sensi della legge 1034/71 e successive modificazioni, l’ interessato: può avvalersi della impugnativa in via incidentale mediante presentazione della relativa istanza al presidente del tribunale amministrativo, previa notifica alla amministrazione o ai controinteressati ai fini dell’ adozione della decisione con ordinanza istruttoria in camera di consiglio
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive integrazioni e modificazioni, da che è presieduta la commissione per l’ acceso ai documenti amministrativi? dal sottosegretario di stato alla presidenza del consiglio dei ministri
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive integrazioni e modificazioni, i soggetti ai quali viene riconosciuta la partecipazione al procedimento amministrativo: hanno diritto a presentare memorie scritte e documenti
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, in materia da ascriversi alla competenza ed ai rapporti tra regioni, il dissenso espresso in sede di conferenza preliminare di servizi espresso da una amministrazione preposta alla tutela della pubblica incolumità, la decisione è rimessa dalla amministrazione procedente: alla conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di trento e bolzano
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, in materia di autocertificazione, i documenti attestanti atti e fatti e stati soggettivi, necessari per gli adempimenti istruttori del procedimento, se già in possesso dell’ amministrazione procedente: sono acquisiti d’ ufficio anche nel caso siano detenuti, istituzionalmen-te, da altre pubbliche amministrazioni
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, l’ amministrazione, nell’ adozione del provvedimento finale, può discostarsi dalle risultanze dell’ istruttoria condotta dal responsabile del procedimento? sì, ma deve indicarne i motivi nella decisione finale
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, la comunicazione dell’ avvio del procedimento amministrativo deve contenere l’ indicazione del responsabile del procedimento? sì, sempre
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, le controversie in materia di accesso ai documenti amministrativi sono attribuite: alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, le singole amministrazioni sono tenute, nei confronti della commissione per l’ accesso ai documenti amministrativi, a comunicare, nel termine loro assegnato, ogni informazione o documento richiesto purché non sussista il segreto di stato
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90, come integrata e modificata successivamente, l’ omissione di talune delle comunicazioni prescritte per la partecipazione al procedimento amministrativo: può essere fatta valere dal soggetto nel cui interesse la comunicazione è prevista
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 400/88 e successive modificazioni ed integrazioni, le funzioni del sottosegretario di stato sono: di coadiuvare i ministri ed esercitare i compiti ad essi delegati con decreto ministeriale
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 400/88 possono essere, con decreto del presidente della repubblica, emanati regolamenti per l’ attuazione o l’ integrazione di: leggi e decreti legislativi recanti norme di principio, purché non afferiscano a materie riservate alla competenza regionale
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 689/81, in relazione alla detenzione da parte dell’ amministrazione di cose, con l’ ordinanza di archiviazione degli atti relativi alla violazione amministrativa cui è derivato il sequestro, si dispone tra l’ altro: la restituzione delle cose oggetto del sequestro, purché non ne sia prevista la confisca obbligatoria
per effetto delle disposizioni di cui alla legge 801/77, il segreto di stato riguarda: ogni documento, notizia o attività la cui diffusione, fra l’ altro, sia lesiva dell’ integrità dello stato democratico anche in relazione ad accordi internazionali
per effetto delle disposizioni in materia di espropriazione per pubblica utilità di cui al dpr 327/01 e successive modifiche ed integrazioni, da quando decorre il termine di validità di 5 anni dell'autorizzazione paesistica rilasciata per la realizzazione dell’ opera di pubblica utilità? dal rilascio del provvedimento di autorizzazione e sino all’ inizio dei lavori
per firma digitale si intende: un particolare tipo di firma elettronica
per gestire un unico ufficio di contenzioso, più amministrazioni possono convenzionarsi tra loro: qualora siano omogenee o affini
per il dettato costituzionale, quali sono i principi cardine, testualmente richiamati, cui deve uniformarsi l’ azione amministrativa nell’ organizzazione dei pubblici uffici? disposizioni di legge, buon andamento ed imparzialità
per il principio di sussidiarietà orizzontale: gli enti pubblici devono favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale
per il principio di sussidiarietà verticale: devono operare gli enti pubblici più prossimi agli amministrati, cioè nell’ordine: comuni, province, città metropolitane, regioni e stato
per l’amministrazione procedente la comunicazione di avvio del procedimento: è un obbligo, eccetto i casi in cui sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento
per la legge 1034/71, come modificata ed integrata dalla legge 205/2000, a seguito di quanto disposto dal tar, l’amministrazione deve provvedere: entro e non oltre 30 giorni
per la regolarità di una richiesta di accesso agli atti occorre necessariamente indicare con precisione gli estremi del documento (protocollo, data e organo emanante)? no, è sufficiente che l’atto sia agevolmente individuabile e preesistente
per la validità delle deliberazioni delle sezioni consultive del consiglio di stato occorre il voto di almeno: 4 consiglieri
per le controversie individuali di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, la domanda giudiziale diventa procedibile trascorsi: 90 gg. dalla promozione del tentativo di conciliazione
per quali di questi atti ablativi non è previsto il diritto di indennizzo? per la confisca, in quanto generalmente adottata a seguito di attività illecite
per quanto concerne gli atti infraprocedimentali del procedimento di accesso ai documenti amministrativi, il dpr 352/92 stabilisce che: per tali atti, responsabile è il dirigente, o il dipendente da lui delegato, competente all'adozione dell'atto conclusivo ovvero a detenerlo stabilmente
per quanto concerne gli enti pubblici non territoriali, nelle agenzie di cui alle disposizioni del dlgs n. 300/99, le disposizioni relative al rapporto di impiego del personale, sono regolate: dal testo unico 165/2001
per quanto concerne il diritto di accesso, la legge 287/90 a tutela della concorrenza e del mercato, nonché il regolamento adottato con dpr 30 aprile 98 n. 217: recano una disciplina speciale rispetto all’ istituto dell’ accesso così come regolato dalle disposizioni di cui alla legge 241/90
per quanto concerne la loro natura giuridica, le circolari amministrative sono: espressione del potere di autorganizzazione della pubblica amministrazione
per quanto concerne le amministrazioni dello stato, il termine di conclusione del procedimento, ove non sia previsto per legge ovvero per regolamento, è: di 90 giorni
perché oggi i regolamenti regionali sono diventati una fonte di primaria importanza? perché ad essi spetta la competenza regolamentare generale, salvo che nelle materie di competenza legislativa esclusiva statale ed in quelle relative alla organizzazione ed allo svolgimento delle funzioni degli enti locali
possono considerarsi fonti del diritto gli ordini di servizio? no, perché attengono all’ organizzazione interna di un ufficio
possono le associazioni dei consumatori intervenire nel corso del procedimento amministrativo? sì, ma quando possono ricevere un pregiudizio dal provvedimento
premesso che la carta dei servizi pubblici costituisce lo strumento preventivo di tutela dell’ utente, per effetto delle disposizioni di cui al dlgs 286/99 e successive modificazioni, in caso di mancata osservanza delle obbligazioni assunte dal gestore, l’ utente: ha titolo per il pagamento diretto di un indennizzo automatico e forfettario
premesso che per effetto delle disposizioni di cui alla legge 241/90 quale modificata dalla legge n. 15/05 e dal d.l. n. 35/05, convertito, con modificazioni nella legge n. 80/05, determinati atti della pubblica amministrazione sono sostituiti da dichiarazione dell’ interessato. in merito si tratta: della introduzione di un modello di liberalizzazione in luogo di un modello di regolazione nell’ azione amministrativa
prima della emanazione del dpr 1199/71 quale normativa prevedeva l’ istituto del ricorso gerarchico nelle amministrazioni statali? l’ art. 5 delle leggi comunali e provinciali approvato con r.d. 3 marzo 1934 n. 383
prima della trattazione della domanda cautelare, in caso di estrema gravità e urgenza, quale organo, su richiesta del ricorrente, può disporre misure cautelari provvisorie nel giudizio amministrativo? il presidente del collegio
può il certificato di regolare esecuzione sostituire il certificato di collaudo? si, entro specifici importi fissati dalla normativa
può il responsabile del procedimento adottare anche l’atto finale? solo se è anche l’organo competente all’adozione, altrimenti deve concludere l’istruttoria formulando una proposta motivata
può un'ordinanza, sia essa ordinaria che di necessità, contenere norme penali? no, mai
qual è il fine principale che si vuole assicurare con il diritto di accesso ai documenti amministrativi, stabilito dalla legge n. 241/90? la trasparenza dell'azione amministrativa
qual è il giudice chiamato a decidere sulle controversie relative ai rapporti di lavoro dei dipendenti di pubbliche amministrazioni? il giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro, con esclusione delle controversie in materia di procedure concorsuali e quelle relative ai rapporti di lavoro del personale non contrattualizzato
qual è il giudice competente in merito al contenzioso tributario? le commissioni tributarie
qual è il termine entro cui deve concludersi il procedimento amministrativo previsto dalla legge n. 241/90, per l'ipotesi in cui detto termine non sia determinato dalla pubblica amministrazione? 90 giorni
qual è il termine entro il quale il tar deve pronunciarsi sul ricorso presentato contro il diniego al diritto di accesso ai documenti amministrativi? 30 giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso
qual è il termine prescritto dall'art. 21 della legge tar (n. 1034/1971) per la notifica del ricorso giurisdizionale amministrativo? 60 giorni
qual è la definizione di rapporto di servizio? è il rapporto che designa l'insieme di diritti, obblighi, doveri, poteri del soggetto e dell'amministrazione
qual è l'organo che dirime definitivamente i conflitti in materia di regolarità delle operazioni elettorali? l’autorità giudiziaria amministrativa
quale atto amministrativo può essere espresso o tacito, modale o non modale, personale o reale? l’autorizzazione
quale autorità i promotori di una riunione in luogo pubblico devono darne preventivo avviso? al questore
quale autorità in caso di urgenza o di grave necessità pubblica ha facoltà di adottare i provvedimenti indispensabili per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica? il prefetto
quale autorità predispone il piano per fronteggiare l’emergenza sul territorio della provincia? il presidente della provincia
quale autorità può disporre il divieto di accesso, in particolari casi, ai luoghi dove si svolgono specifiche competizioni agonistiche? il questore
quale autorità può vietare, per ragioni di ordine pubblico, riunioni in luogo pubblico? il questore
quale caratteristica, tra le seguenti, distingue i regolamenti dagli altri atti comunitari? la diretta applicabilità
quale conseguenza comporta il decesso del sindaco? la decadenza della giunta e lo scioglimento del consiglio, i cui componenti rimangono in carica sino alle elezioni del nuovo consiglio e del nuovo sindaco
quale contenuto reca il capitolato generale di appalto dei lavori pubblici di cui al d.m. 19 aprile 2000 n. 145? la disciplina regolamentare dei rapporti tra le amministrazioni aggiudicatrici e i soggetti affidatari dei lavori pubblici
quale dei criteri generali dell’ azione amministrativa di fianco indicati non è testualmente enunciato nell’ art. 1 comma i della legge 241/90, e successive integrazioni e modificazioni? buon andamento
quale dei seguenti compiti spetta all’autorità per la vigilanza sui lavori pubblici? la formulazione, al competente ministro, delle proposte per la revisione del regolamento
quale dei seguenti istituti non è contemplato dalla normativa in tema di appalti pubblici di fornitura? il project financing
quale dei seguenti organi è definito “costituzionale”? la corte costituzionale
quale dei seguenti requisiti devono possedere i soggetti esecutori di lavori pubblici? devono essere qualificati da appositi organismi di attestazione
quale dei seguenti tipi di giurisdizione del giudice amministrativo può definirsi generale? di legittimità
quale deliberazione di competenza del consiglio può essere adottata dalla giunta, salvo ratifica? quella attinente alle variazioni di bilancio
quale delle seguenti materie costituisce un settore escluso, per il quale si applica la disciplina del dlgs n. 158/95? il settore acqua, energia elettrica, gas, energia termica
quale delle seguenti normative riguarda gli appalti pubblici di forniture, in attuazione delle direttive comunitarie? il decreto legislativo 24 luglio 1992 n. 358
quale delle seguenti normative riguarda gli appalti pubblici di servizi, in attuazione delle direttive comunitarie? decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 157
quale delle seguenti normative riguarda gli appalti pubblici nei settori esclusi, in attuazione delle direttive comunitarie? decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 158
quale delle seguenti normative riguarda i beni culturali che compongono il patrimonio storico ed artistico nazionale? il codice emanato sulla base della delega prevista dall'art. 10 della legge n. 137 del 6 luglio 2002
quale di questi atti endoprocedimentali è autonomamente impugnabile? l’atto interno al procedimento ove rivesta natura vincolata, tale da imprimere un indirizzo univoco alla determinazione conclusiva
quale differenza intercorre tra dichiarazione sostitutiva di certificazione e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà? la prima comprova gli status e le qualità personali risultanti dalle normali certificazioni, la seconda gli status, le qualità personali ed i fatti che siano a conoscenza del dichiarante
quale differenza sussiste tra atto e provvedimento? solo il secondo incide nella sfera giuridica di un soggetto modificandola, perché la amplia (autorizzazione, concessione, etc.) o la limita (atti ablatori)
quale è il ruolo, secondo i principi generali, demandato all’ istituto delle conferenze dei servizi? di snellimento e trasparenza procedimentale
quale è la caratteristica di ordine temporale della dichiarazione di pubblica utilità? ha efficacia limitata nel tempo
quale è la funzione demandata agli accordi di programma? sono strumenti di coordinamento fra diversi soggetti pubblici o diverse amministrazioni pubbliche
quale è la natura giuridica della circolare amministrativa? norma interna
quale forma di gestione dei servizi pubblici locali prevede la costituzione di un ente strumentale con personalità giuridica e dotato di autonomia imprenditoriale? l'azienda speciale
quale forma di tutela riserva l'ordinamento agli interessi di fatto? nessuna, gli interessi di fatto non ricevono alcuna tutela
quale fra i seguenti enti non si definisce come autarchico? ente pubblico economico
quale fra questi giudici amministrativi non è speciale? il tar
quale interesse è tutelato dall’ esercizio dell’ azione popolare? l’interesse della collettività, esercitato su iniziativa di un privato che agisca “uti civis”, e nelle ipotesi previste dalla legge
quale limite incontra un intervento di manutenzione straordinaria? non può alterare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari
quale obbligo si impone alla stazione appaltante in caso di affidamento dei lavori a trattativa privata? la motivazione e la comunicazione all’osservatorio sui lavori pubblici
quale onere incombe sulla segreteria del tar a seguito del deposito da parte dell'amministrazione del provvedimento impugnato e degli atti e documenti in base ai quali l'atto è stato emanato? la segreteria deve dare comunicazione alle parti costituite dell'avvenuto deposito
quale organo è competente al rilascio del permesso di costruire? il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale
quale organo provvede all’ assegnazione degli spazi ai partiti presenti alle elezioni? la giunta comunale
quale potere esercitano le pubbliche amministrazioni nei confronti dell'aran? potere di indirizzo
quale procedura viene seguita nell'ambito dello sportello unico ai fini del rilascio dell'autorizzazione? procedura semplificata
quale ricorso può essere proposto contro gli atti amministrativi definitivi? ricorso straordinario al capo dello stato
quale ruolo assume l’ istituto dell’ accesso ai documenti amministrativi come previsto dalla legge 241/90 quale modificata ed integrata dalle leggi 15/2005 e 80/05? l’accesso assume il ruolo di principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e assicurarne l’imparzialità.
quale ruolo assume, in ragione degli effetti giuridici, secondo i principi generali, la dichiarazione di pubblica utilità in materia di espropriazione? concorre a conferire al bene espropriando la relativa qualità giuridica
quale stato è considerato la patria del "contenzioso amministrativo"? la francia
quale tra i compiti a fianco indicati non rientra nella funzione amministrativa? la individuazione dei fini dello stato
quale trattamento economico spetta al dipendente cui vengano temporaneamente assegnate mansioni superiori, secondo quanto disposto dal dlgs 165/01? il trattamento economico relativo alle mansioni superiori per il periodo di effettiva prestazione
quale ulteriore effetto ha l'ordinanza del tar di accoglimento della richiesta cautelare? comporta priorità nella fissazione della data di trattazione del ricorso nel merito
quale, tra i seguenti, è elemento essenziale dell’atto amministrativo? il contenuto
quale, tra i seguenti, è elemento essenziale dell’atto amministrativo? la volontà
quale, tra i seguenti, non può essere considerato vizio di legittimità dell'atto amministrativo? inopportunità
quali atti sono accessibili per il consigliere comunale? tutti gli atti dell’amministrazione di appartenenza, purché l’accesso sia funzionale all’espletamento del mandato
quali atti sono soggetti all'abrogazione? gli atti diventati inopportuni
quali dei seguenti atti sono sottratti all’accesso? gli atti sottoposti a sequestro penale
quali dei seguenti strumenti consente la valutazione delle prestazioni esternalizzate? la carta dei servizi e la rilevazione della soddisfazione degli utenti
quali dei seguenti uffici ha natura di ufficio ente? il consiglio nazionale delle ricerche - cnr
quali dei seguenti vizi di legittimità produce l’annullabilità dell’atto per eccesso di potere? l’erronea valutazione dei fatti
quali delle seguenti disposizioni normative ha innovato il testo unico sulla semplificazione amministrativa, dpr 445/2000? il dpr 7 aprile 2003 n.137
quali delle seguenti esigenze possono dar luogo alla mancata comunicazione di avvio del procedimento da parte dell'amministrazione? esigenze di celerità
quali fra questi giudici amministrativi è generale? consiglio di giustizia amministrativa della regione sicilia
quali limiti incontra il sindaco nell’adozione di provvedimenti contingibili ed urgenti? i principi generali dell’ordinamento giuridico
quali provvedimenti, in pendenza di un ricorso giurisdizionale amministrativo, possono essere impugnati con motivi aggiunti? tutti quelli adottati dall'amministrazione in pendenza del ricorso tra le stesse parti, connessi all'oggetto del ricorso stesso
quali sono gli adempimenti preliminari per la decisione sull’affidamento di un contratto di global service? analisi delle attività, analisi economico- finanziaria e test di mercato
quali sono gli elementi differenziali tra atti politici ed atti di alta amministrazione? gli atti politici non possono essere oggetto di impugnazione innanzi al g.a.; gli atti di alta amministrazione possono essere oggetto di impugnazione innanzi al g.a.
quali sono i presupposti giuridici e le condizioni perché ricorra l’annullabilità di un atto amministrativo? che l’atto sia stato adottato in violazione di legge o sia viziato per eccesso di potere o per incompetenza
quali sono i requisiti ed i presupposti giuridici, tra l’ altro, ai fini della declaratoria di nullità di un atto amministrativo? difetto assoluto di attribuzione; violazione o elusione del giudicato
qualora in ragione dell’ esercizio di una potestà riconosciuta alla pubblica amministrazione derivi il mutamento di una posizione giuridica soggettiva, come è definito il passaggio dal livello di diritto soggettivo a quello di interesse legittimo? affievolimento del diritto
qualora la materia sia coperta da riserva di legge le relative disposizioni normative devono essere adottate: con legge ordinaria e norme equiordinate
qualora l'amministrazione non provveda a fissare il termine entro il quale il procedimento amministrativo deve concludersi, detto termine si intende fissato in: 90 giorni
qualora per espressa scelta legislativa il “modus agendi” della pubblica amministrazione nell’ esercizio della sua attività sia definito in modo puntuale ed analitico, l’attività medesima, secondo i principi generali, si definisce: vincolata
qualora vi siano più interessati, il ricorso al tar proposto da uno di essi: esclude il ricorso gerarchico degli altri
quando ci si può avvalere della denuncia di inizio attività (d.i.a.) ai sensi della l. n. 241/90? quando l’attività da intraprendersi non sia sottoposta ad un limite quantitativo e quando i requisiti siano oggettivamente prefissati, senza necessità di alcuna preventiva valutazione
quando due o più autorità, appartenenti allo stesso potere, affermano o negano contemporaneamente la propria potestà di conoscere una determinata questione, si parla di: conflitto di competenza
quando fu abolito il contenzioso amministrativo? nel 1865
quando fu introdotta la v sezione del consiglio di stato? nel 1907
quando fu istituito l'ufficio per la riforma dell'amministrazione? nei primi anni '50
quando furono dichiarate incostituzionali le giunte provinciali amministrative? fra il 1967 e il 1968
quando il potere giurisdizionale su una data controversia appartiene ad un giudice facente parte di un ordine diverso da quello cui appartiene il giudice adito per l'impugnazione di un atto amministrativo, si ha: difetto di giurisdizione
quando l’oggetto dell’atto amministrativo è inesistente l’atto è: inesistente
quando la legge attribuisce all'inerzia della p.a. il valore di accoglimento dell'istanza, si parla di: silenzio assenso
quando l'organo amministrativo emana un atto relativo ad un oggetto che si trova nella circoscrizione territoriale di un altro organo amministrativo, si parla di: incompetenza
quando l'organo amministrativo gerarchicamente superiore attribuisce a sé la competenza a compiere un determinato atto di competenza dell'organo inferiore, si parla di: avocazione
quando manchi di finalità l’atto amministrativo è: inesistente
quando può essere convocata la conferenza dei servizi preliminare? per progetti di particolare complessità e di insediamenti produttivi di beni e servizi, su richiesta motivata dell’ interessato documentata, in assenza di un progetto preliminare, da uno studio di fattibilità
quando può essere indetta la conferenza dei servizi? nell'ipotesi di pluralità di interessi pubblici coinvolti nel procedimento amministrativo
quando si configura un’unione di comuni? quando due o più comuni, di norma contermini, intendono esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza
quando si svilupparono le cosiddette "amministrazioni parallele"? nel ventennio fascista
quando un atto amministrativo invalido viene considerato come appartenente ad un altro tipo di cui presenta i requisiti di forma e di sostanza, si parla di: conversione
quando un certificato non è "sostituibile"? nell'ipotesi di certificati medici
quando viene avviato un procedimento l'amministrazione, ove non sussistano impedimenti derivati da esigenze di celerità del provvedimento: comunica l'avvio del procedimento medesimo ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti
quando, nel corso del processo amministrativo, venga deferita una questione di interpretazione di una norma comunitaria alla corte di giustizia, tale giudizio: è sospeso
quanto dura il piano regolatore generale? ha durata indeterminata
quanto dura in carica il comitato direttivo dell'agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni? 4 anni
rientrano nella categoria dei cosiddetti provvedimenti di convalescenza, cioè di quegli atti che cercano direttamente di eliminare il vizio di legittimità che inficia l'atto: ratifica, sanatoria, convalida
se il consiglio di stato, competente ad esprimere il parere sul ricorso straordinario, rileva che il punto di diritto sottoposto al suo esame possa dar luogo a contrasti giurisprudenziali, può rimettere il ricorso: all'adunanza generale
se il dipendente pubblico, per fini personali, compie atti in violazione di diritti: risponde anche per colpa lieve
se il rilascio di un’autorizzazione dipende dal solo accertamento dei presupposti e dei requisiti di legge, l’atto di consenso dell’amministrazione è sostituito: da una denuncia di inizio attività
se la richiesta formale è presentata ad amministrazione diversa da quella nei cui confronti va esercitato il diritto di accesso, ai sensi del dpr 352/92: la richiesta è trasmessa immediatamente dall'amministrazione ricevente all'amministrazione competente
se sorgono dubbi sulla legittimazione del soggetto che ha richiesto in via informale l'accesso ai documenti amministrativi, ai sensi del dpr 352/92, il richiedente: è invitato contestualmente a presentare istanza formale
secondo i principi generali, nell’ ordinamento amministrativo sono configurabili enti pubblici in forma di società? sì, in base al principio di neutralità del modulo giuridico societario rispetto alle finalità che si intende perseguire
secondo i principi generali, quale è la differenza tra regolamento ed atto amministrativo generale? il regolamento è caratterizzato, di regola, dalla innovatività, generalità ed astrattezza, in quanto atto formalmente amministrativo ma sostanzialmente normativo; l’ atto amministrativo generale è formalmente e sostanzialmente amministrativo
secondo il dlgs 165/01, chi definisce il codice di comportamento per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni? il dipartimento della funzione pubblica, sentite le confederazioni sindacali maggiormente rappresentative
secondo il dlgs 165/01, il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni: è pubblicato sulla gazzetta ufficiale
secondo il dlgs 165/01, le pubbliche amministrazioni, in tema di pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, devono garantire: la partecipazione ai corsi di formazione delle proprie dipendenti in rapporto proporzionale alla loro presenza nelle amministrazioni interessate ai corsi medesimi
secondo il dlgs 165/01, ogni provvedimento disciplinare deve essere adottato previa tempestiva contestazione scritta dell'addebito al dipendente? sì, ad eccezione del rimprovero verbale
secondo il dlgs 165/01, qualora le sanzioni disciplinari da applicare al dipendente siano il rimprovero verbale o la censura, provvede alla loro applicazione: il capo della struttura in cui il dipendente lavora
secondo il dpr 445/2000 che cosa si intende per validazione temporale? l'attribuzione, ad uno o più documenti informatici, di una data ed un orario opponibile a terzi
secondo il dpr 445/2000 le regole tecniche per la trasmissione dei documenti informatici sono definite con decreto: del presidente del consiglio dei ministri, sentiti l'autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione e il garante per la protezione dei dati personali
secondo la legge n. 1034/1971, la morte o la perdita della capacità di stare in giudizio di una delle parti private o del suo rappresentante legale o la cessazione di tale rappresentanza produce: l'interruzione del processo
secondo la legge n. 241 del 1990, la comunicazione dell’avvio del procedimento amministrativo può essere esclusa: da particolari esigenze di celerità del procedimento
secondo la legge n. 241/90, chi può intervenire nel procedimento amministrativo? qualunque portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
secondo la legge n. 70/75 come viene istituito o riconosciuto un nuovo ente pubblico? per espressa previsione di legge
secondo la legge sui lavori pubblici, la concessione è: un contratto
secondo le definizioni contenute nel dpr 445/2000, per sistema di validazione si intende: il sistema informatico e crittografico in grado di generare ed apporre la firma digitale o di verificarne la validità
secondo quanto dettato dalla legge n. 59/97, il governo: è delegato ad emanare decreti legislativi diretti anche a completare l'integrazione della disciplina del lavoro pubblico con quella del lavoro privato
sensi del dpr 1199/71, l'esecuzione di un atto impugnato con ricorso gerarchico può essere sospesa: d'ufficio o su domanda del ricorrente qualora ricorrano gravi motivi
si applica alle amministrazioni pubbliche il principio dell’affidamento? si, come qualsiasi privato
si definisce ricorso gerarchico proprio: il ricorso presentato all'organo gerarchicamente superiore a quello che ha emanato l'atto impugnato
si ha delega di poteri quando l'autorità amministrativa: concede ad altro organo la facoltà di esercitare i propri poteri senza però trasferirli
si ha delega di poteri quando l'autorità amministrativa: concede ad altro organo la facoltà di esercitare i propri poteri senza però trasferirli
si ha delega di poteri quando: l'autorità amministrativa trasferisce dal delegante al delegato soltanto l'esercizio di un potere
si può integrare successivamente, in sede giustiziale, la motivazione di un provvedimento? no, in quanto essa deve cronologicamente e funzionalmente precedere la decisione
si può proporre ricorso per cassazione contro una sentenza del consiglio di stato? sì, ma solo per assoluto difetto di giurisdizione
si segue il procedimento in camera di consiglio: per i ricorsi per l'ottemperanza al giudicato
sono accessibili gli atti dei privati in possesso della amministrazione? solo se richiamati nell’atto conclusivo e se funzionali all’esercizio dell’azione amministrativa
sono accessibili gli atti endoprocedimentali o preparatori? sì, anche se, in alcune ipotesi, è possibile il differimento dell’accesso
sono annullabili da parte della pubblica amministrazione gli atti decisori, come le decisioni su ricorsi amministrativi? no, in quanto esulano dal potere di provvedere della pubblica amministrazione
sono atti politici: gli atti diretti ad individuare i fini che lo stato persegue
sono autorità provinciali di pubblica sicurezza: il prefetto ed il questore
sono cause di inefficienza nella gestione del patrimonio pubblico: la mancanza di tutti gli elementi conoscitivi
sono considerati ricorsi amministrativi: il ricorso straordinario al presidente della repubblica
sono enti pubblici territoriali: le comunità montane
sono previsti rimedi contro le sentenze d'appello del consiglio di stato? sì, sono ammessi il ricorso per revocazione, il ricorso per cassazione e l'opposizione di terzo
su chi incombe l'onere di richiedere al tar di trasmettere al consiglio di stato il fascicolo processuale, a seguito della proposizione dell'appello? sulla segreteria del consiglio di stato
sull'istanza cautelare, il tar, in camera di consiglio, pronuncia con: ordinanza
tra i presupposti di operatività della convalida di un atto amministrativo ricorrono: una manifestazione di volontà proveniente dalla stessa autorità che ha adottato l’ atto e l’ annullabilità dell’ atto medesimo
tra le azioni ammissibili nei confronti della pubblica amministrazione innanzi al giudice ordinario rientrano le azioni dichiarative? sì, sono sempre ammesse
tra le modalità ed i contenuti previsti nella comunicazione di avvio del procedimento bisogna, tra l’ altro, indicare: la data entro cui deve concludersi il procedimento ed i rimedi esperibili in caso di inerzia della amministrazione
un atto amministrativo viziato da incompetenza relativa per materia è: annullabile
una recente pronuncia delle suprema corte di cassazione ha affermato: la risarcibilità ai sensi dell'art. 2043 del codice civile dei danni patiti per la lesione di un interesse legittimo
una volta emanato il provvedimento conclusivo, il responsabile del procedimento: deve curare la fase integrativa dell’efficacia

 

 

fonte: www.mininterno.net/ele/

 

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