Fiori Di Bach
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I fiori di Bach o rimedi floreali di Bach sono una cura alternativa basata sulla floriterapia ("terapia con i fiori"), ideata dal medico britannico Edward Bach. Bach sosteneva, al riguardo, la necessità che tale forma di terapia dovesse essere semplice e accessibile a tutti, in quanto secondo lui chiunque ha le potenzialità e le sensibilità necessarie per effettuare autodiagnosi e autopratica. Sosteneva inoltre che la terapia dovesse avere carattere preventivo e scevra di effetti collaterali. Alla base della floriterapia di Bach è il principio secondo il quale nella cura di una persona, devono essere prese in considerazione principalmente la prevenzione e la conoscenza dei disturbi psicologici, i quali determinerebbero la sintomologia. Il singolo fiore curerebbe il disturbo psicologico che ha causato o potrebbe causare un certo malessere fisico. Dietro ogni disturbo fisico ci sarebbe quello che viene chiamato "fiume di energia", originato a livello psicologico (come nel caso della rabbia, che viene scaricata in modi e zone del corpo differenti); pertanto, ad ogni disturbo psicosomatico, provocato dallo sfogo dell’energia, corrisponderebbe, a monte, un ben preciso disturbo dell'anima. Sulla base di tali principi sono stati distinti 38 "tipi comportamentali" di base, ai quali corrisponderebbero 37 fiori e un’acqua di fonte, la cui energia sarebbe in grado di curare l’organismo per riportarlo in armonia; in tal modo i sintomi tenderebbero a regredire. I rimedi floreali scoperti da Bach rilascerebbero infatti nell’acqua, se opportunamente trattati, la loro "energia" o "memoria". Bach consigliava di cogliere i fiori al massimo della fioritura e nelle prime ore del mattino di un giorno assolato; il fiore, che non doveva essere intaccato da alcunché, veniva deposto in una ciotola d’acqua pura e veniva trattato secondo uno dei due metodi riportati nelle opere del medico gallese. Il concetto "memoria dell'acqua" non è mai stato dimostrato sperimentalmente e non è riconosciuto dalla scienza.
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FIORI DI BACH
I “Fiori di Bach” sono rimedi naturali che aiutano a riequilibrare stati d’animo disarmonici, quali paura, ansia, stress, sfiducia in se stessi, rabbia, incapacità di superare un trauma.
I Fiori aiutano a far emergere le nostre energie positive mettendo in evidenza le nostre potenzialità.
Le proprietà energetiche delle essenze floreali furono scoperte negli anni ’30 dal Dott. Edward Bach in Inghilterra. La scoperta fu fatta nella regione del Galles. Egli capì che la medicina tradizionale focalizzava la sua attenzione sulla guarigione dei sintomi. Senza considerare le reazioni emotive e mentali dei pazienti.
Il Dott. Bach riteneva invece fondamentale lo stato d’animo del paziente, poiché quest’ultimo determinava una guarigione non solo sintomatica, ma anche nel profondo. Si accorse, per esempio, che stati d’animo quali la paura o la sfiducia potevano ritardare il processo di guarigione. Invece atteggiamenti quali forza e fiducia acceleravano il processo di guarigione.
Il Dott. Bach decise allora di abbandonare la propria carriere di medico batteriologo per dedicarsi allo studio della natura umana ed agli effetti che determinati fiori avevano su di essa.
Il medico iniziò la propria ricerca percorrendo le campagne del Galles. Egli capì che nel fiore risiede tutto il potere curativo energetico per ristabilire l’equilibrio armonico dello stato d’animo umano.
Scoprì così le prime tre essenze floreali.
La prima fu l’Impatiens glandulifera, o Impatiens royli (da Royle, docente di botanica). Questa essenza dava pazienza, calma, tranquillità e dolcezza.
La seconda essenza scoperta fu Mimulus guttatus, o mimalo giallo, il quale dà coraggio, senso di libertà e fiducia.
La terza essenza scoperta dal Dott. Bach fu Clematis vitalba che dona forza, vitalità presenza mentale.
Grazie a queste tre essenze il Dott. Bach ottenne molti risultati che lo incentivarono ad andare avanti nel suo lavoro.
Il Dott. Bach fu molto osteggiato dalla categoria medica in quanto accusato di esercitare la professione di medico con rimedi non ufficiali, ma soprattutto perché i suoi allievi, che curavano con la floriterapia, non erano medici. Invece il Dott. Bach andava fiero di questa cosa perché riteneva che la guarigione fosse non tanto legata al tipo di malattia, ma semplicemente alla cura da dare allo stato d’animo della persona.
Nella primavera del 1936 il medico aveva completato il suo sistema floreale, consistente in 38 essenze floreali ricavate dall’infusione di fiori freschi in acqua pura di sorgente sotto l’azione di raggi solari.
All’interno del sistema floreale il Dott. Bach aveva ideato un rimedio, chiamato “Rescue Remedy”, l’unica composizione che fu accettata dal Dott. Bach come miscela di più fiori. Il Rescue Remedy è il rimedio di pronto soccorso da usarsi in tutti i casi di traumi, incidenti, brutte notizie ed interventi chirurgici.
Le essenze floreali che lo compongono sono:
- rock rose, contro il panico ed il terrore
- impatiens, contro lo stress e la tensione mentale
- cherry plum, contro la disperazione e la perdita di controllo
- star di Bethelehem, contro lo shock
- clematis, contro gli svenimenti e le perdite di coscienza.
I fiori di Bach non hanno alcuna controindicazione o effetto collaterale. Per tali motivi possono essere usati indistintamente da tutti, adulti, ma anche da bambini, anziani e donne in stato di gravidanza. I fiori di Bach possono anche essere associati ad altri tipi di terapie dalle quali agiscono indipendentemente senza interazioni.
Il Dott. Bach morì nel sonno nel novembre del 1936, all’età di 50 anni.
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Fiori di Bach e cromoterapia
Dr. Ulderico (Rudy) Lama
Psicoterapeuta - Direttore della Libera Università di Naturopatia Applicata
(Lucerna San Giovanni) - Torino
Cristina Rapa
Iridologa
Edward Bach (1886-1936) nacque il 24 Settembre 1886 a Moseley, un villaggio vicino a Birmingham, cittadina del Galles, da una famiglia di piccoli industrìalì. Fu un bambìno gracile e tendenzialmente malato ma dopo i primi anni di vita la sua salute migliorò. Era molto sensibile ed intuitivo, e fin da piccolo aveva un buon senso dell'umorismo anche se spesso vagabondava silenzioso per la campagna. La sofferenza di qualsiasi essere lo toccava profondamente e per questo motivo decise di diventare medico.
l'amore per la sua terra, il Galles, fu per Bach, fondamentale attraversando le montagne, dormendo dove capitava, felice di stare in compagnia dei suoi amici uccelli, degli alberi e dei fiori selvatici, il suo amore per la Natura e la sua sensibilità lo porta rono a scoprire degli straordinari rimedi ed un nuovo metodo terapeutico.
All'età dì 16 anni, termìnati gli studi, iniziò a lavorare come operaio, ma dopo qualche anno si iscrisse all'Università di Birmingham dove si laureò in medicina e poi entrò nello University College Hospital. Nel corso degli anni divenne ricercatore lavorando come patologo e batteriologo e in breve tempo divenne una delle massime autorità in microbiologia. Nel 1917 si ammalò di tumore e gli fu diagnosticato che non sarebbe guarito.
Per distogliere il pensiero dalla sua fine imminente, decise di dedicare tutto il tempo rimastogli allo studio di un rimedio in grado di curare le malattie croniche. Il risultato fu che lui stesso guarì, persuadendosi che il motivo di quella straordinaria guarigione era da attribuirsi all'interesse per lo studio che si era completamente impadronito di lui durante quei mesi, distogliendo la sua mente dalla malattia.
Sempre interessato alla cura delle malattie croniche si accosta all'omeopatia e nel 1919 entra come patologo all'Ospedale omeopatico di Londra apportando a questa scienza medica un importante contriuto personale. Svíluppando le teorie di Hahnemann, il fondatore di questa medicina, si convinse della relazione tra malattia cronica e disbiosi intestinale.
Si diede quindi allo studio delle tossine presenti nell'intestino dei malati, arrivando alla conclusione che i pazienti potevano essere divisi in diversi gruppi, a seconda dei tipi di batteri predominanti nell'intestino. In collaborazione col Dott. Paterson e mettendo a frutto le sue notevoli conoscenze di microbiologia, individua infatti sette gruppi di bacilli della flora intestinale, scoprendo che a questi medesimi gruppi corrispondono altrettanti gruppi di tipi umani contraddistinti secondo caratteristiche attitudini del corpo, espressioni del viso, comportamento e persino mentalità.
Era talmente bravo da prevedere quale tipo di bacillo predominasse nella flora intestinale di un determinato paziente solo mediante l'osservazione clinica; al contrario era capace dì descrivere clinicamente un paziente a lui sconosciuto solo dalle analisi batteriologiche di laboratorio. Secondo il Dott. Bach, infatti esiste uno stretto rapporto che intercorre tra la malattia cronica e l'intossicazione intestinale. I risulta ti delle sue osservazioni e ricerche lo portarono alla elaborazione di sette auto-vaccini chiamati The seven Bach Nosodes o nosodi di Bach-Faterson tuttora usati dagli omeopati di tutto il mondo per la loro efficacia in numerose malattie croniche, ottenendo notevoli risultati nella cura dell'artrite, delle forme reumatiche e della cefalea.
I nosodi messi a punto da Bach gli procurarono grande fama sia presso i medici omeopatici sia presso quelli allopatica. Tuttavia il Dott. Bach, ormai all'apice della sua fama ma non ancora soddisfatto dei risultati raggiunti, decide di perseguire il suo sogno: trovare una terapia veramente semplice e innocua per la cura delle sofferenze fisiche e mentali degli uomini. Lasciò quindi l'ospedale e creò propri laboratori di ricerca dove approfondì lo studio delle varie tipologie dei pazienti.
Fu proprio in questo periodo che Bach scoprì il potere curativo dei fiori e, confortato dai risultati che riusciva ad ottenere, al culmine del suo successo professionale, decide di abbandonare tutto, Londra, gli agi e gli onori derivati dalle sue scoperte, i suoi laboratori di ricerca, nonché una numerosa e facoltosa clientela, per ritirarsi nella campagna gallese con lo scopo di approfondire lo studio dei fiori.
Si spense nel 1936, riuscendo a descrivere le proprietà terapeutiche di 38 fiori. Dopo la sua morte, il lavoro di Bach fu continuato dai suoi discepoli e ancora oggi la Floriterapia di Bach è diffusa in tutto il mondo. Presso l'Università della Scozia è stata istituita una cattedra per l'insegnamento della Floriterapia e la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 1983 ha inserito la cura dei fiori di Bach tra i metodi naturali raccomandati.
CURARE IL MALATO NON LA MALATTIA
Bach si rese ben presto conto che la medicina allopatica concentrava la propria attenzione sulla malattia trascurando la persona e la personalità dell'individuo ammalato. Dedicò molto tempo all'ascolto dei suoi pazienti osservando come le loro reazioni emotive ed il loro temperamento determinassero il decorso della malattia, e che le cure producevano effetti diversi a seconda della persona e si convinse che il medico doveva rivolgere la sua attenzione anche alla personalità del paziente.
Bach era profondamente convinto che sia il corpo che la psiche influenzassero lo stato di salute di un individuo. Nell'introduzione al suo libro Guarire con i fiori, Edward Bach scriveva: "Non tenete in alcun conto la malattia. Pensate soltanto alla prospettiva che ha della vita colui che ne è afflitto". La malattia non dipenderebbe soltanto da cause chimiche, fisiche, microbiche, virali o fisiologiche. E' l'atteggiamento mentale che modifica l'armonia dell'equilibrio dell'organismo: questa alterazione si manifesta poi con la malattia.
Nel corso della sua lunga esperienza di medico, Bach si era accorto che le persone affette dalla stessa malattia potevano reagire in modo diverso allo stesso tipo di cura e che, di fronte alla stessa situazione, un individuo può avere una unica e personale risposta. Una forte emozione, per esempio, in una persona può provocare un attacco di panico, in un'altra un attacco cardiaco, in un'altra ancora una crisi diarroica, mentre in un'altra un esaurimento nervoso. Partendo da questa constatazione, Bach iniziò ad osservare attentamente i suoi pazienti, convincendosi sempre di più che, nel prescrivere una cura, era più importante tenere conto della personalità che della costituzione fisica.
Bach studiava a lungo i suoi pazienti osservando la loro mimica, la loro espressione, come sorridevano, l'espressione del loro viso, la postura che assumevano nello stare in piedi o seduti, il modo in cui muovevano la testa, come mangiavano, come sorridevano, il loro tono della voce, il tipo di risata.Si chiedeva poi se tutti questi comportamenti fossero, o meno, in armonia tra di loro e con l'atteggiamento generale della persona nei confronti della vita.
Così il Dott. Bach arrivò a trovare diversi denominatori comuni di comportamento e a suddividere i vari atteggiamenti di fondo dei suoi pazienti in sette gruppi che definì come: 1) Paura; 2) incertezza; 3) mancanza di interesse per il presente; 4) solitudine; 5) ipersensibilità; 6) scoraggiamento e disperazione; 7) cura eccessiva per il benessere degli altri.
Cominciò quindi a prescrivere i relativi rimedi in base all'appartenenza delle persone a uno di questi gruppi e ad osservare le loro reazioni. I risultati che ottenne lo convinsero ulteriormente che le sue osservazioni erano corrette. Infatti gli individui con un certo tipo di personalità reagivano alle cure nello stesso modo, mentre altre, con indole e temperamento diverso, necessitavano di cure differenti, pur essendo affette dallo stesso tipo di malattia.
LA SCELTA DEI FIORI
Bach sentiva dentro di sé che i rimedi più straordinari avrebbero dovuto essere piante benefiche e di altissima qualità. Essendo un omeopata, Bach desiderava utilizzare rimedi vegetali per i quali aveva sempre nutrito un notevole interesse. Un giorno, nel settembre del 1928, durante una passeggiata nella campagna gallese, colse due fiori molto belli: l'Impatiens royaleii (Balsamina) e il Mimulus luteus (Mimmolo) e istintivamente pensò che i fiori, essendo la parte vegetale più ricca di principi vitali, potessero servire a scopo terapeutico. Scartò quindi dalla sua ricerca ogni pianta tossica, ricercando solo le piante selvatiche non velenose, e rivolgendo la propria attenzione ai fiori selvatici.
I rimedi non avrebbero dovuto causare forti reazioni, né essere dannosi o spiacevoli da assumere e il loro effetto avrebbe dovuto essere dolce e sicuro. Come nelle cure omeopatiche questi nuovi rimedi avrebbero dovuto guarire sia la mente sia il corpo. In questo nuovo studio egli applicò la stessa minuziosa osservazione cheaveva saputo utilizzare per lo studio degli uomini e dei batteri, unendo allo spirito di osservazione dello scienziato la capacità umana di ascoltare e comprendere il linguaggio della natura.
Decise di studiare accuratamente le loro caratteristiche, l'ambiente e il terreno in cui crescevano, il colore e la stagione di fioritura. Attraverso la sua straordinaria sensibilità egli sapeva riconoscere al tatto le proprietà e le "vibrazioni" specifiche di ogni fiore ponendolo semplicemente sul palmo della mano o a contatto con la lingua. In alcuni casi, Bach sceglieva i rimedi facendosi guidare dall'intuizione e da associazioni analogiche che questi suscitavano nella sua mente.
L'Impatiens, per esempio, è un fiore che, appena toccato, espelle i suoi semi in tutte le direzioni: esso trova indicazione per chi è estremamente irritabile, teso, sempre pronto a reagire alla minima provocazione. Una mattina di maggio, all'alba, mentre stava attraversando il campo ancora bagnato di rugiada lo colpì l'idea che ogni goccia di rugiada posata sul fiore potesse contenere parte delle proprietà della pianta sulla quale era posata.
Così Edward Bach fece l'esperimento di raccogliere quelle gocce e le raccolse su dei fiori esposti al sole e su altri in ombra. Scoprì così che solamente quelle esposte al sole "magnetizzavano" fortemente l'acqua con i principi attivi dello stesso fiore. Era come se il sole risvegliasse la dinamix, l'energia vitale essenziale della pianta, in modo del tutto naturale. Poiché il metodo di raccogliere le gocce di rugiada sopra i fiori era alquanto laborioso, decise di raccogliere i fiori più belli per forma e per colore e porli in un recipienti di vetro pieno d'acqua di ruscello e di lasciare il recipiente in un prato per diverse ore.
Durante questo procedimento doveva essere evitata l'ombra, perché questa interrompe il processo di magnetizzazione, o come Lui stesso la definì di "dinanrizzazione naturale" che avviene attraverso i raggi del sole. Nel 1928, presso la Società Britannica di Omeopatica ne "La riscoperta della psora" aveva infatti affermato: "Forse in futuro verrà scoperto un nuovo metodo di dinamizzazione..." e certamente egli intendeva il metodo solare.
Questo processo di "estrazione" delle proprietà guaritrici della pianta non doveva però passare attraverso la distruzione del fiore e della sua bellezza. Così Bach aveva potuto realizzare il suo sogno. Era il metodo che aveva a lungo cercato, la semplicità delle 4 forze più potenti della Natura: il Fuoco, l'Aria, la Terra e l'Acqua, venivano coinvolte nella produzione dei nuovi rimedi curativi. "La terra che è la madre, l'aria di cui la pianta si nutre, il sole o il fuoco che le permette di cedere le sue proprietà e l'acqua che le raccoglie e le arricchisce dei suoi principi benefici e guaritori...", così scrisse lo stesso Bach nell'articolo che illustrava il nuovo metodo curativo e che fu pubblicato nel 1930 dal "The Homeopathic World".
In questo metodo è fondamentale che i fiori crescano in uno spazio non inquinato e che siano sani, belli, al massimo della loro fioritura. Ai tempi di Bach gli spazi incontaminati erano ancora molto ampi mentre oggi dobbiamo fare attenzione al luogo dove i rimedi floreali vengono prodotti. Nelle corolle fiorite la vita della pianta è concentrata poiché proprio il fiore contiene il seme. In un laboratorio nei Pirenei orientali, ai piedi del Monte Canigou, in un luogo ancora selvaggio, un esperto di agricoltura biodinamica prepara i 38 Elisir Floreali secondo il metodo solare di Bach e per la conservazione degli elisir il preparato viene mantenuto in cognac biologico come ai tempi del Dr. Bach.
IL METODO
Il DotL Bach mise a punto il metodo di preparazione dei rimedi, tuttora in uso. I fiori, colti al momento della fioritura in cui conservano ancora in sé il seme, sono subito, nel campo stesso, posati sulla superficie dell'acqua pura contenuta in un recipiente di vetro sottile, fino a ricoprirla, e quindi lasciati al sole per tre ore. II calore del sole fa sì che l'energia vitale passi dal fiore all'acqua, che diviene "viva" tanto da apparire non più limpida, ma cosparsa di numerose bollicine. Il recipiente, però, deve essere prontamente rimosso se i fiori iniziano a sbiadire.
L"`acqua viva" viene imbottigliata con l'aggiunta di piccole quantità di brandy come conservante. Il Dott. Bach usava togliere delicatamente i fiori e rimetterli al loro posto. I rimedi trattati dai fiori primaverili, per esempio, quelli degli alberi come il Castagno e il Salice, vengono preparati per bollitura. I fiori, accuratamente selezionati e colti con attenzione, vengono posti in un recipiente sterile e trasportati al chiuso. Ricoperti immediatamente d'acqua, vengono posti a bollire a fuoco basso per mezz'ora.
Tolti i fiori, il liquido di bollitura viene filtrato e imbottigliato, sempre con l'aggiunta di poco brandy come conservante. I liquidi ottenuti con questi metodi, che non si possono dire estratti poiché non contengono parti della pianta ma solo la forca vitale trasmessavi dal fiore, costituiscono "le basi". Quando il paziente deve prendere la medicina, la preparerà versando due o tre gocce di base del rimedio in un altro flacone contenente circa 30 ml. di acqua di fonte.
Da questa soluzione preparata estemporaneamente egli assumerà la dose giornaliera di rimedio. La prescrizione è raramente riferita a un singolo rimedio, di solito ne viene prescritto più di uno, fino a un massimo di cinque, che vanno preparati assieme, mettendo due o tre gocce di ciascuno nello stesso flacone. Le dosi sono solitamente di quattro gocce per quattro volte al giorno ma possono essere anche maggiori. La cura va seguita per un tempo abbastanza lungo, da alcune settimane a due o tre mesi.
I RIMEDI E LE LORO INDICAZIONI
I 38 rimedi di Bach sono ripartiti in 7 gruppi e suddivisi nelle seguenti rubric'he:
1) PER QUELLI CHE HANNO PAURA
ROCK ROSE (Henanthenum nummularium - Eliantemo): rimedio di soccorso per i casi di urgenza anche quando sembra che non ci sia più speranza. In caso di incidente, di malattia improvvisa o quando il paziente è molto spaventato o atterrito o se le sue condizioni sono tanto serie da provocare grande paura a quelli che gli stanno attorno. Se il paziente è incosciente, si può inumidirgli le labbra con il rimedio. può essere necessario aggiungere altri rimedi come per esempio, in caso di svenimento, che è uno stato di sonno profondo, la clematide; se c'è tortura mentale, l'Agrimonia e così di seguito.
MIMULUS (Mimulus guttatus - Mimmolo): paura delle cose del mondo. Malattie, dolori, incidenti, povertà, buio solitudine, sfortuna, le paure della vita quotidiana. Queste persone sopportano le loro fobie segretamente e in silenzio, non ne parlano volentieri agli altri.
CERRHY PLUM (Prunus cerasifera - Visciola): paura di avere la mente sovraffaticata, di perdere la ragione, di fare cose terribili e spaventose, non volute, che si sanno essere sbagliate e che non si vogliono fare, ma che vengono alla mente e che si ha l'impulso a fare.
ASPEN (Populus tremula - Pioppo): paure vaghe, per le quali non possono essere fornite spiegazioni e giustificazioni. Tuttavia il paziente può essere terrificato però non sa che cosa di terribile, stia per accaderli. Queste paure vaghe ed inspiegabili possono ossessionarlo di notte e di giorno. Questi malati temono spesso di dichiarare agli altri i loro disturbi.
RED CHESTNUT (Aesculus carnea - Ippocastano rosso): per quelli che non possono impedirsi di essere ansiosi per gli altri. Arrivano spesso a cessare di preoccuparsi per loro stessi, ma si rendono molto infelici per quelli che amano, frequentemente anticipando una qualche avversità che venga a colpirli.
2) PER QUELLI CHE SOFFRONO DI INCERTEZZA.
CERATO (Ceratostigma villmottiana - Centaurea): per quelli che non hanno sufficiente fiducia in se stessi per fare quello che hanno deciso. Essi chiedono costantemente consigli agli altri e sono spesso fuorviati.
SCHERANTHUS (Scleranthus annuus - Scleranto): per quelli che soffrono molto di non sapersi decidere fra due cose, sembrandogli la prima più giusta della seconda. Sono persone abitualmente tranquille che sopportano da sole le loro difficoltà e non sono inclini a discuterne con altri.
GENTIAN (Genoana amarena - Genziana): per quelli che si scoraggiano facilmente. Essi possono migliorare progressivamente nella loro malattia e nei loro affari quotidiani ma ogni piccolo ostacolo, il più leggere ritardo in questa progressione causa loro dubbio e li demoralizza.
GORSE (Ulex europaeus - Ginestra): per i casi di grande disperazione. Non credono più che si possa fare ancora qualcosa per loro. Possono lasciarsi persuadere, o per fare piacere agli altri sottoporsi a diverse cure, ma nello stesso tempo assicurano coloro che li circondano che per loro non c'è possibilità di migliorare.
HORNBEAM (Carpinus betuius - Carpine per quelli che non si sentono molto forti mentalmente e fisicamente, per sopportare il peso della loro vita, le occupazioni della vita quotidiana sembrano loro troppo dure, benché generalmente essi riescano a fare il loro dovere. Per quelli che credono che qualche parte della loro mente o del loro corpo debba essere fortificata perché possano facilmente compiere il loro lavoro.
WILD OAT (Bromus ramosus - Avena selvatica): per quelli che ambiscono di fare qualcosa di importante nella vita, che desiderano fare molte esperienze, vivere pienamente e gioire di tutto ciò che è loro possibile. La difficoltà per loro è di decidere la loro carriera, perché sebbene le loro ambizioni siano forti, non hanno una particolare vocazione, ciò può determinare ritardi e insoddisfazioni.
3) MANCANZA DI INTERESSE PER 1L PRESENTE.
CLEMATIS (Clematis vitalba - Clematide): per i sognatori, gli addormentati, per quelli che non sono mai completamente svegli, senza grande interesse nella vita. Gente tranquilla, non veramente felice nella loro situazione attuale e che vive piuttosto nel futuro che nel presente; vivono nella speranza di un tempo più felice quanto i loro ideali potranno realizzarsi. Quando sono malati fanno pochi sforzi o anche nessuno sforzo per ristabilirsi. In certi casi arrivano a sperare di morire nella speranza di una vita migliore o, anche, di ritrovare una persona cara persa.
HONEYSUKLE (Lonicera caprifonum - Caprifoglio): per quelli che vivono nel passato che fu forse felice, o nel ricordo di un amico perduto o di ambizioni non realizzate. Essi non contano di ritrovare una felicità simile a quella che hanno conosciuto.
WILD ROSE (Rosa canina - Rosa selvatica): per coloro che senza ragioni apparentemente sufficienti si rassegnano a tutto ciò che loro accade. Si contentano di scivolare nella vita, la prendono come viene senza nessuno sforzo per migliorare le cose e trovare qualche gioia. Hanno rinunciato senza lagnarsi alla lotta per la vita.
OLIVE (Olea europaea - Olivo): per quelli che hanno molto sofferto fisicamente o moralmente e sono così stanchi, così esauriti che si sentono incapaci del minimo sforzo. Per loro la vita quotidiana è un pesante fardello privo di piacere.
WHITE CHESTNUT (Aesculus hippocastanum - fiori - Ippocastano bianco): per quelli che non possono impedire alla loro mente pensieri, idee, ragionamenti che non desiderano. E questo di norma accade nei momenti in cui il loro interesse per il presente non è abbastanza forte da occupare del tutto la loro mente.Pensieri chepreoccupano e, secacciati perun momento, ritorneranno. Sembra che essi girino in tondo e impongono una tortura mentale. La presenza di questi pensieri spiacevoli toglie la pace e impedisce di concentrarsi sul lavoro o il piacere quotidiano.
MUSTARD (Sinapis arvensis - Senape): per quelli che sono soggetti ad eccessi di malinconia o anche di disperazione come se una scura e fredda nube li avviluppi e tolga loro la luce e la gioia di vivere. Non è possibile dare una spiegazione per queste crisi o attribuire una causa a questi attacchi. In queste condizioni è quasi impossibile apparire felici o gai.
CHESTNUT BUD (Aesculus hippocastanum - Gemma di Ippocastano): per quelli che non traggono pieno vantaggio dall'osservazione e dall'esperienza e che impiegano più tempo degli altri per apprendere lelezioni della vita. Mentre un'esperienza sarebbe già sufficiente per alcuni, per costoro ne sono necessarie parecchie prima che la lezione venga appresa. Sono dunque spiacevolmente sorpresi di rifare lo stesso errore in differenti occasioni quando una volta sarebbe stato sufficiente oppure quando l'osservazione degli altri avrebbe potuto risparmiare loro questi sbagli. 4).
SOLITUDINE. - WATER VIOLET (Hottonia palustris - Violetta d'acqua): per quelli che in buona salute o malati amano stare soli. Gente molto tranquilla che non fa rumore, parlano poco e gentilmente. Molto indipendenti, capaci, fiduciosi in se stessi e quasi liberi dalle opinioni degli altri. Stanno in disparte, non si mescolano agli altri e seguono il proprio cammino. Spesso intelligenti e dotati. La loro tranquillità e la loro calma è una benedizione per quelli che li circonda.
IMPATIENS (Impatiens glandulifera - Impatiens - Non-nei-toccare): per quelli che sono veloci nel pensiero e nell'azione e che vogliono che tutte le cose siano fatte senza esitazione né ritardo. Quando sono malati hanno fretta di ristabilirsi. Per loro è molto difficile essere pazienti con le persone lente, perché considerano che ciò sia uno sbaglio o una perdita di tempo e tentano in tutti i modi di renderle più vive da tutti i punti di vista. Spesso preferiscono lavorare e pensare da soli, in modo da poter fare le cose alla loro propria velocità.
HEATHER (Calluna vulgaris - Erica): per quelli che sono sempre alla ricerca di qualcuno che possa tenere loro compagnia, perché essi hanno bisogno di parlare dei loro affari con gli altri, qualunque sia l'argomento. Sono molto infelici quando restano soli per un certo tempo.
5) IPERSENSIBILITÀ ALLE INFLUENZE E ALLE IDEE.
AGRIMONY (Agrimonia eupatoria - Agrimonia): concerne le persone giovali, gaie, piene di buon umbre, che amano la pace e sono tanto afflitte dalle discussioni e dagli alterchi da essere pronte a cedere molto per evitarle. Benché non manchino loro generalmente le noie e siano inquieti e agitati, tormentati normalmente o fisicamente, essi nascondono le loro preoccupazioni dietro il buon umore e le celie, sono considerati degli ottimi amici da frequentare. Spesso abusano di alcol e di droghe per stimolarsi e sopportare le loro prove con allegria.
CENTAURY (Centaurium umbellatum - Centaurea): buoni, tranquilli, gentili, sono persone estremamente ansiose di servire gli altri. Essi abusano e presumono troppo dalle loro forze, nel loro desiderio di assecondare il prossimo diventano più servi che aiutanti. La loro buona natura li porta ad assumere più del lavoro che gli spetta e così facendo, trascurano la propria particolare missione nella vita.
WALNUT (Juglans regia - Noce): per quelli che hanno ideali e ambizioni ben definite nella vita e li soddisfano, ma che, in rare occasioni sono tentati di deviare dalle loro proprie idee o obiettivi, spinti dall'entusiasmo, le convinzioni o le forti opinioni degli altri. Il rimedio assicura costanza e protezione delle influenze esterne.
HOLLY (llex aquifolium - Agrifolio): per quelli che a volte sono assaliti da pensieri come la gelosia, l'invidia, la vendetta, il sospetto, per la varie forme di vessazione. In loro stessi possono soffrire molto e spesso, senza che si sia una causa reale alla loro infelicità.
6) SCORAGGIAMENTO E DISPERAZIONE.
LARCH (Larix decidua - Larice): per coloro che si credono meno abili o capaci di quelli che li circondano, che si aspettano di fallire, che sentono di non poter raggiungere il successo e così non rischiano mai o non fanno abbastanza sforzi per riuscire.
PINE (Pinus sylvestris - Pino silvestre): per quelli che si autocriticano. Anche quando hanno successo, pensano che avrebbero potuto fare meglio e non sono mai contenti di se stessi né dei risultati ottenuti. Lavorano duramente e soffrono molto degli sbagli che essi si attribuiscono. A volte arrivano a rivendicare la responsabilità di un errore commesso da altri.
ELM (Ulmus procera - Olmo): per quelli che hanno un buon lavoro, seguono la loro vocazione e sperano di fare qualche cosa di importante a beneficio dell'umanità. Nello stesso tempo possono attraversare periodi di depressione quando sentono che l'impresa in cui sono impegnati è troppo difficile e al di là del potere dell'essere umano.
SWEET CHESTNUT (Castanea sativa - Castagno dolce): per quelle persone nelle quali in certi momenti l'angoscia diventa tanto forte che sembra loro insopportabile. Quando sembra che la mente o il corpo abbia raggiunto il limite estremo della sopportazione e che debba cedere. Quando sembra apparentemente che si sia solo la distruzione e l'annientamento da fronteggiare.
STAR OF BETHLEHEM (Ornithogalum umbellatum - Stella di Betlemme): per quelli che sono in grande pena a causa di condizioni che per un certo tempo li rendono molto infelici. Il trauma causato dalle cattive notizie, la perdita di una persona cara, lo spavento consecutivo di un incidente, ecc. Per quelli che per un certo periodo rifiutano di essere consolati questo rimedio porterà conforto.
WILLOW (Salii vitellina - Salice): per quelli che hanno sofferto per avversità e sfortuna e non possono rassegnarsi senza alcun lamento né risentimento perché giudicano la vita soprattutto in funzione del successo. Sentono di non avere meritato una così grande prova, la trovano ingiusta e si amareggiano. Arrivano così spesso a interessarsi e occuparsi meno attivamente delle cose che prima facevano con piacere.
OAK: (Quercus robur - Quercia): per quelli che lottano e combattono una dura battaglia per guarire o per i loro affari quotidiani. Tentano una cosa dopo l'altra benché il loro caso possa sembrare senza speranza. Continueranno a battersi. Sono scontenti di se stessi se la malattia impedisce loro di fare ciò che devono o di aiutare gli altri. È gente coraggiosa, che sa far fronte a grandi difficoltà senza scoraggiarsi né rinunciare allo sforzo.
CRAB APPLE (Malus pumila - Melo selvatico): è il rimedio di depurazione. Per quelli che hanno l'impressione di avere in sé stessi qualcosa di poco pulito. Apparentemente si tratta di qualcosa di poca importanza. Per alcuni può trattarsi di un disturbo più serio che passa quasi inosservato accanto alla sola cosa sulla quale di concentrano. In entrambi i casi, l'individuo è ansioso di sbarazzarsi di questa cosa particolare che per lui è la più importante e che gli sembra essenziale da curare. Se la cura fallisce sono abbattuti. Essendo un purificatore questo rimedio risana le piaghe se il paziente ha ragione di credere che un qualche veleno sia stato introdotto e debba essere espulso.
7) CURA ECCESSIVA PER IL BENESSERE ALTRUI
CHICORY (Cichorium intybus - Cicoria): per quelli che sono molto attenti ai bisogni degli altri. Hanno tendenza a prendersi eccessivamente cura dei bambini, parenti, amici e trovano sempre qualcosa di sbagliato da rimettere a posto. Rettificano continuamente ciò che a loro avviso non va e sono contenti di farlo. Desiderano avere vicino quelli che essi amano.
VERVAIN (Verbena oflicinafs - Verbena): per quelli che hanno principi e idee preconcette che fermamente credono giuste e che cambiano ben raramente. Desiderano molto convertire tutti quelli che li circondano alle loro vedute sulla vita. Sono molto forti e hanno molto coraggio quando sono convinti delle cose che vorrebbero insegnare. Malati, essi continuano a lottare a lungo dove numerosi altri avrebbero cessato la loro attività.
VINE (Vitis vinifera - Vite): per coloro che sono molto capaci, sicuri di se stessi, certi di riuscire. Con tale sicurezza pensano che sarebbe nell'interesse degli altri fare le cose come essi stessi li fanno o come essi sono certi che dovrebbero essere fatte. Anche malati essi dirigono il loro personale. Possono essere preziosi anche nei casi urgenti.
BEECH (Fagus sylvatica - Faggio): per quelli che provano il bisogno di vedere più bontà e bellezza in tutto ciò che li circonda e, benché molto cose appaiono sbagliate, sanno discernere quanto c'è di buono: ciò per essere più tolleranti, più indulgenti e per meglio comprendere le differenti vie imboccate da ogni individuo e da tutte le cose per arrivare alla perfezione finale.
ROCK WATER (Aqua petra - Acqua di roccia): per coloro che sono molto controllati nel loro modo di vivere. Rifiutano molte gioie e piaceri perché ritengono che questi potrebbero interferire nel loro lavoro. Sono severi maestri con se stessi. Vogliono essere sani, forti, attivi e fanno tutto ciò che stimano necessario per tenersi in forma. Sperano che il loro esempio inciterà gli altri ad adottare le loro idee per essere migliori.
FIORI DI BACH E CROMOTERAPIA
Come spesso è nella logica delle cose, ai concetti e alle regole iniziali proposte da Bach e dai suoi seguaci, alcuni studiosi hanno successivamente pensato di aggiungere qualcosa di naturale e semplice che agisse come rinforzo e sinergia alle capacità di guarigione di questi elisir. Così al metodo solare di Bach si aggiunse l'irradiazione di un determinato colore ad ogni elisir floreale. L'uso del colore è infatti noto e utilizzato come tecnica terapeutica da millenni per cercare di alleviare le sofferenze (Cromoterapia).
Quando gli elisir floreali sono pronti, si interpone tra l'elisir ed il sole un filtro di vetro colorato e lo si mantiene per un tempo di esposizione di 20 minuti affinché attraverso la "vibrazione" dello schermo colorato, l'elisir si impregni di un ulteriore messaggio, in questo modo, l'elisir floreale acquista una maggiore specificità ed efficacia. Per comprendere meglio questo concetto andiamo ora ad esplorare che cosa sono la luce e i colori, quali poteri terapeutici possono avere e in che modo possono interagire, potenziandone le proprietà terapeutiche, con i Fiori di Bach tradizionali e quali aspetti ne amplificano.
I colori sono i figli della luce e la luce è fonte della vita "Fiat Lux" è scritto in uno dei passi fondamentali della Genesi. Se nel mondo non ci fosse la luce del sole la vita non potrebbe esistere. Ogni pianta si nutre di luce per poter crescere, svilupparsi e dare i suoi frutti. La raccoglie attraverso le sue foglie ed attraverso quello straordinario fenomeno della fotosintesi clorofilliana la trasforma in materia... materia che a sua volta nutre il mondo; noi e gli animali di cui ci nutriamo.
Nella genesi e nella spiegazione della natura di questo fenomeno, sin dall'antichità si sono avvicendate e contrapposte fondamentalmente due teorie: quella corpuscolare, sostenuta in particolare da Newton, che considerava la luce come composta da corpuscoli o particelle indivisibili, di massa nulla o trascurabile; e quella ondulatoria, secondo la quale la luce consiste nella propagazione di onde nello spazio, concepito originariamente come mezzo elastico (etere), del quale le onde sarebbero perturbazioni.
Nella seconda metà del XIX° secolo si affermala teoria elettromagnetica della luce, introdotta dal fisico inglese J. C. Maxwell, in base alla quale la luce è costituita da onde elettromagnetiche, ossia dalla propagazione ondulatoria nello spazio di campi elettrici e magnetici: la luce visibile è quella costituita da onde appartenenti a un ben determinato intervallo di lunghezze d'onda (da circa 0,7 a circa 0,4 micrometri); tale teoria, pur dimostrandosi valida in vasti settori dell'esperienza, è contraddetta dai fenomeni relativi ai processi elementari di emissione e assorbimento delle radiazioni da parte di particelle subatomiche, per spiegare i quali è stata formulata una nuova teoria corpuscolare, basata sull'ipotesi dei quanti di luce (poi chiamati fotoni) che Einstein enunciò nel 1905.
Allo stato attuale delle conoscenze, la concezione ondulatoria e la teoria corpuscolare si fondono nella teoria quantistica della luce, per la quale la luce è costituita da fotoni (particelle elementari) di massa nulla ma di energia e impulso definiti e dipendenti dalla frequenza, la cui traiettoria è descritta in termini probabilistici da una funzione d'onda che rende conto degli aspetti ondulatori della propagazione della radiazione luminosa nello spazio.
La luce si propaga nel vuoto alla velocità costante di circa 300.000 Km. al secondo, comunque la si misuri e qualunque sia lo stato di quiete o di moto dell'osservatore e della sorgente. Per molto tempo non si è riusciti a spiegare perché determinate sostanze ci appaiono di un determinato colore: cos'è che rende le foglie verdi, il cielo blu, le nuvole bianche? Su cosa è basata la molteplicità dei colori dell'ambiente che ci ricorda? La spiegazione fisica del fenomeno colore venne dal grande fisico inglese Isaac Newton (1642-1727) il quale, mediante un prisma, dimostrò che i colori altro non sono che particolari frazioni della luce del sole o di altre sorgenti luminose.
Newton scompose la luce bianca nelle sue varie componenti ottenendo lo spettro dei diversi colori; lo stesso fenomeno che si osserva nell'arcobaleno, quando la luce passa attraverso le goccioline di acqua sospese nell'aria. I colori, quindi, sono onde di energia solare di lunghezza variabile. In seguito si scoprì che i colori corrispondono a radiazioni elettromagnetiche di diverse e determinate lunghezze d'onda e diversa frequenza.
Ai colori fondamentali (nella teoria newtoniana) detti anche dell'iride, quali il rosso, l'aranciato, il giallo, il verde, l'azzurro o blu, l'indaco e il violetto, corrispondono lunghezze d'onda decrescenti da 0,75 a 0,4 micron, e sono detti anche colori dello spettro solare, perché dalla loro fusione si ha la luce solare o bianca. Colori fondamentali, in teorie successive a quella newtoniana. sono stati considerati la terna del rosso, giallo e blu; oppure quella rosso-arancio, verde e violetto (quest'ultima corrispondente alle tre sensazioni colorate fondamentali individuate dalla moderna teoria fisiologica della visione monocromatica) e altre.La colorazione di un corpo o di una sostanza dipende dalla sua struttura molecolare che assorbe detenninate frequenze e ne riflette altre. La parte non assorbita, quella che la sostanza riflette, noi la percepiamo visibilmente come colore.
J. W. Von Goethe in contrasto con la teoria di Newton, considera i colori come il prodotto dell'interazione tra il bianco e lo scuro, tra la presenza e l'assenza di luce, partendo dal presupposto che ci sono solamente tre colori puri fondamentali (che lui chiama "primari"), il rosso, il giallo ed il blu; tutti gli altri colori dipendono dalla mescolanza di questi tre. I colori "secondari" sono dati dalla mescolanza dei colori primari, il rosso con il giallo dà l'arancio, il giallo mescolato con il blu dà il verde e il rosso con il blu dà il viola.
J. C. Maxwell e H. L. Hehnholtz distinguono la composizione additiva dei colori, ottenuta sovrapponendo luci colorate su di uno scherno inizialmente scuro, dalla composizione sottrattiva dei colori, nella quale ogni colore che si aggiunge sopra un fondo inizialmente bianco toglie una parte delle radiazioni luminose al colore preesistente.
Un altro argomento indispensabile da affrontare quando si parla del colore è l'aspetto meno visivo ma più "vibratorio" del colore stesso. I colori infatti hanno una ben precisa lunghezza d'onda. I costituenti fondamentale della luce sono i fotoni, particelle senza peso che si muovono alla velocità della luce di 300 mila Km. al secondo. Sono queste particelle fondamentali che muovendosi in modo ondulatorio costituiscono il colore e possono essere percepite anche in modo diverso da quello visivo.
In altri termini il colore non possiede solamente un aspetto visivo, ma innesca dei processi o reazioni fisiche sottili ma reali. La luce colorata attraverso il differenziarsi dell'ondulazione dei fotoni a seconda del colore innesca stimoli diversi alla materia che ne è colpita. E' provato che se mangiamo in un ambiente con le luci fredde e colori freddi avremo più difficoltà digestive in quanto il processo della digestione ha bisogno di calore.
In un ristorante con le luci calde, sui toni ambrati o arancio, le persone saranno più stimolate a consumare il cibo. Questi toni caldi aiutano la secrezione della bile, indispensabile per la digestione. In questi locali la gente riesce anche a socializzare meglio, attraverso questi colori che "riscaldano il cuore" riescono ad entrare meglio in spazi di intimità e presenza affettiva.
Una stanza dipinta tutta di rosso può aumentare il nostro ritmo cardiaco. Per chi ha potuto osservare persone totalmente cieche è incredibile vedere come queste sembrino scegliere oggetti o vestiti attraverso una percezione tattile del colore . Per chi ha nella vista il senso dominante, soprattutto per quel che riguarda il colore passa talmente tanto attraverso gli occhi che per noi è difficile concepire che il colore possa essere davvero riconosciuto da altri sensi come il tatto.
Attraverso certi esercizi, come quello di farci bendare e poi farci accompagnare in stanze di colori diversi, possiamo affinare questa capacità che tutti abbiamo ma che è solamente un po' sepolta dentro di noi perché non è prioritaria ed indispensabile per la nostra sopravvivenza come invece lo è per un cieco.
Anche per i fiori di Bach, come tutti i fiori del mondo possiamo dire che essi sono la trasmutazione della luce in materia. Innanzitutto dobbiamo dire che l'idea di "nutrire" di colore un determinato rimedio per la salute non è del tutto nuova. In India e nell'antica tradizione della medicina Ayurvedica alcune medicine a base di erbe ed unguenti curativi sono posti in bottiglie di vetro di un determinato colore in modo da potenziarne gli effetti terapeutici; di vetro rosso per i rimedi rivitalizzanti che devono "scaldare"; di colore blu per i rimedi calmanti e che devono "raffreddare"; di colore verde per quelli ad azione disintossicante e decongestionante.
Il Dr. Pagnamenxa, pediatra di Locarno, apprezzato collaboratore di Peter Mandel (ideatore della lettura diagnostica delle fotografie Kirlian e della terapia della Cromopuntura attualmente molto diffusa in Germania, metodo che prevede l'irradiazione di colori diversi nei punti dell'Agopuntura), cita i casi di bambini sofferenti di varicella, che fino a pochi anni fa si usava avvolgere in un panno rosso per stimolare la circolazione e quindi la guarigione.
Negli anni Settanta, quando si trovava in Algeria a dirigere un reparto universitario di malattie infettive pediatriche, era strabiliato nel vedere come le infermiere facevano la diagnosi del morbillo dando solo uno sguardo nel cortile sottostante, quando vedevano arrivare le madri con i bambini completamente nascosti da una coperta. La loro diagnosi era sempre esatta. Alla curiosità del dottore risposero dicendogli che le mamme coprono i bambini affetti da morbillo con una coperta rossa.
Il rosso aiuta la circolazione sanguigna più di ogni altro colore e coprire i bambini malati con un panno rosso serve per "far uscire il male il più velocemente possibile" e la tradizione popolare dice che si possono evitare le conseguenze, un tempo spesso gravissime di questa malattia infettiva.
Sempre il Dr. Pagnamenta ricorda che quotidianamente in ospedale viene usata terapeuticamente la luce colore indaco per irradiare la pelle dei neonati affetti da ittero e che potrebbe danneggiare il loro cervello. In certi reparti di malattie infettive e nelle sale operatorie ci sono luci di un tono sul viola per evitare la proliferazione di batteri ed infezioni. Dipendono dalla luce un'infinità di processi biochimici del nostro corpo.
Il sole aiuta la catalizzazione dei processi metabolici di assorbimento dei minerali tra cui anche il calcio, così importante per le ossa, i denti ed il corretto funzionamento del cuore. Nei paesi nordici quando le notti sono lunghissime, molte persone presentano sintomi di depressione e se si sottopongono giornalmente ad un bagno di luce, questo disturbo che ha a che fare con il funzionamento della ghiandola pituitaria o epifisi e la produzione della melanina, sparisce.
E così, proprio perché la luce è sinonimo di vita per tutte le religioni e una manifestazione dell'essenza divina. Se pensiamo alla luce in questi termini il metodo solare di Bach ci appare come una tecnica di "dinamizzazione" veramente perfetta.
COLORE ROSSO: per chi ha paura.
ROCK ROSE (Eliantemo): terrore, spaventi intensi, paralizzanti.
MIMULUS (Mimmolo): paure conosciute quotidiane, paura delle malattie, della povertà, del buio, degli animali...
CHERRY PLUM (Visciola): impressione di perdere il controllo di sé e di fare cose orribili senza volerlo.
ASPEN (Pioppo): incubi, paura di qualcosa di invisibile, apprensioni e premonizioni vaghe.
RED CHESTNUT (Ippocastano rosso): inquietudine eccessiva per le persone amate.
RESCUE (rimedio di soccorso): incidenti, shock fisico, emotivo, psichico.
La vibrazione del Rosso ha lunghezza d'onda di 0,750 micron una bassa frequenza, cioè l'onda è più ampia e quindi "occupa più spazio". Questo tipo di lunghezza d'onda dà uno stimolo più penetrante rispetto agli altri colori ed innesca stimoli importanti per la circolazione sanguigna. La vibrazione del Rosso può essere può essere associata al suono di un tamburo. II Rosso è il colore del sangue, del cuore, dei polmoni, dei muscoli, ed è eccitante, stimola le passioni. Rende più attivi i pigri e rappresenta i sentimenti opposti espressi con passione: l'amore e l'odio, la gioia e la rabbia. E' il colore più caldo. Nel simbolismo il Rosso rappresenta la Terra, il calore, l'energia fisica e l'azione.
Il Rosso aiuta a "far uscire il guerriero" che è presente in ognuno di noi, ed è un colore che nutre la qualità opposta alla paura, cioè il coraggio. "Paralizzandoci" rallentiamo le funzioni corporee e il Rosso stimolando la circolazione, non permette al corpo e alla mente di rimanere in stato di shock. Per chi conosce la Medicina Cinese la paura congela e logora il funzionamento dei reni e Peter Mandel in molti casi fa irradiare i punti collegati ai reni con il Rosso proprio per far circolare di più il sangue e quindi rinvigorire, rivitalizzare.
Il Rosso, in Cromoterapia, viene irradiato in certi punti collegati ai reni, per rafforzare un organismo indebolito o quando è nella fase di convalescenza. Nelle culture primitive, il corpo dell'uomo che lascia la tribù per andare a caccia, viene dipinto di Rosso dalle donne del villaggio perché questo colore dovrebbe infondergli sia forza che coraggio. E' anche il colore delle passioni, soprattutto quelle sessuali ed è particolarmente interessante per chi ha un temperamento Mimudus, cioè paralizzato dalle piccole paure del quotidiano e dalla vergogna, spesso è una persona timida, che arrossisce o balbetta e gli sudano le mani.
COLORE ARANCIO: per chi soffre di incertezze o dubbi.
CERATO (Piantaggine): mancanza di fiducia in sé.
SCLERANTHUS (Scleranto): indecisione, esitazione troppo lunga davanti ad una alternativa.
GENTIAN (Genziana): rapidamente scoraggiato, facilmente abbattuto e demoralizzato se non si vedono subito risultati.
GORSE (Ginestra): perdita di tutte le speranze, rassegnazione, tristezza.
HORNBEAM (Carpino): fatica e stanchezza, sentimento di incompetenza.
WILD OAT (Avena selvatica): insoddisfatti, desiderio di fare tutto senza sapere cosa.
L'Arancio è un colore secondario ed ha in sé la forza del rosso stemperata dalla luce del giallo. La sua lunghezza d'onda è di 0,656 micron. A differenza del rosso, il colore Arancio "riscalda senza bruciare". E' il colore che stimola principalmente l'azione endocrina avendo un'azione equilibratrice anche nelle disfunzioni psicosomatiche. Non è più un colore collegato con i temperamenti opposti, quelli della passione dèll'amore o dell'odio, ma è paragonabile alla luce calda, accogliente e rassicurante del focolare tanto che, come abbiamo già detto, in ambienti illuminati con questo colore si verifica che le persone riescano a comunicare meglio e in modo più intimo. L'Arancio ha le caratteristiche fondamentali per aiutare ad uscire dallo stato emozionale dell'incertezza perché ha in se il rosso che infonde forza e coraggio e il giallo che "illumina" le idee e stimola la mente razionale.
Riesce a unire in se il razionale (giallo) all'impulsivo (rosso). La paura paralizza mentre l'incertezza e i dubbi bruciano inutilmente le nostre energie portandoci fuori dai veri obiettivi della nostra vita e quindi anche se questi sentimenti in qualche modo ci frenano, ci imprigionano ed un colore caldo aiuta il movimento e quindi dà il carburante e l'energia giusta per uscire da quell'emozione.
Mandel usa l'Arancio in molti punti collegati con il meridiano del cuore e le ghiandole endocrine ed è un colore che dà buoni risultati nel caso di depressione, scoraggiamento, tristezza. Il circuito funzionale cuore-intestino tenue nella Medicina Cinese a livello di emozione è collegato con il sentimento della fiducia, della speranza e della gioia.
In un corso di approfondimento per Iridologi, un medico russo, la Dott.ssa Galina, parlando di alcuni casi clinici ci portò il caso di un paziente che continuava a lamentarsi di alcuni disturbi fisici; dal punto di vista clinico la causa era una grave depressione dalla quale non riusciva ad uscire. Con stupore dei medici bastarono poche irradiazioni di colore Arancio al polso (dove passa il meridiano del cuore) e il suo umore migliorò a tal punto che smise di tormentare se stessa e tutti i medici dell'ospedale.
COLORE GIALLO: per chi non è abbastanza interessato al presente.
CLEMATIS (Clematide): sognatori che credono in un futuro migliore senza cercare di migliorare il presente.
HONEYSUCKLE (Caprifoglio): vivere troppo spesso nel passato con nostalgia.
WILD ROSE (Rosa selvatica): vita senza piacere e mordente.
OLIVE (Olivo): spossatezza ed esaurimento legato alle difficoltà della vita.
WHITE CHESTNUT (Ippocastano bianco): spirito frequentemente invaso da pensieri spiacevoli non desiderati.
MUSTARD (Senape): stato malinconico improvviso senza ragione apparente.
CHESTNUT BUD (Gemme di Ippocastano): mancanza di attenzione, e ripetizione di errori.
Il Giallo è il colore che rappresenta la luce, il più luminoso; ha una lunghezza d'onda di 0,589 micron. Il Giallo rappresenta il giorno, il sole allo zenit, la positività e l'oro. E' un colore yang, caldo e di movimento. La sua essenziale funzione è quella di rallegrare e stabilizzare. La caratteristica di questo colore si identifica nella sua azione: comunicativo, socievole, aperto, estroverso, positivo, reattivo, spensierato e dominante.
L'esperienza maturata nell'Istituto Mandel in Germania ha evidenziato che il Giallo drena i ristagni; irradiandolo in determinati punti connessi con il sistema linfatico, questo colore favorisce i meccanismi di disintossicazione. Le persone insoddisfatte cambiano l'espressione del volto quando sono esposte alla luce gialla. Il Giallo stimola il cervello sinistro, quello intellettuale e quindi aiuta l'apprendimento, favorisce la concentrazione e la volontà anche nei bambini svogliati. Il Giallo si adatta bene ai rimedi di Bach che presentano scarso interesse per il presente.
Sono individui che non vivono in armonia con la realtà perché sfuggono da un senso di malessere della vita quotidiana. Chi non ha abbastanza interesse per la vita è infatti come chiuso in una stanza buia, può solo dormire e sognare. Le persone che hanno bisogno di Honeysuckle sognano infatti il passato; chi necessita di Clematis invece, può solo fare sogni felici, ma non sono mai completamente svegli o interessati alla vita presente..
COLORE VERDE: per i rimedi della solitudine.
WATER VIOLET (Violetta d'acqua): persona che non conta su se stessa.
IMPATIENS (Impatiens) : mancanza di pazienza.
HEATHER (Erica) : difficoltà a restare soli, bisogno costante di parlare di se.
Il Verde ha una lunghezza d'onda di 0,527 micron ed è il più diffuso in natura, il colore della vegetazione rigogliosa Per gli Egiziani era sinonimo di vita ed abbondanza. Horus era anche detto " II Verde" e spesso era dipinto con la pelle di questo colore perché era il simbolo della fertilità della terra. Il Verde dà equilibrio, pace, calma e rilassamento. E' un colore particolarmente equilibrato perché ha in sé lo yang del giallo (colore caldo) e lo yin del blu (colore freddo).
Stimola tutte le vibrazioni ed il suo potere è quello di regolare l'azione della ghiandola pituitaria. Il verde è l'ago della bilancia che seziona la gamma dei colori: quella fredda da quella calda. E' per queste caratteristiche che nell'Istituto di Mandel si usa il Verde in tutte le malattie croniche, aterosclerosi, le ulcere, le cisti, le malattie degli occhi, per il diabete, per le artriti, il catarro bronchiale e la pertosse.
E' un colore che aiuta a "far respirare", ad aprirci in modo rilassato, come quando stiamo in mezzo ad un bosco, nella campagna o in un grande prato. Se il giallo, come il giorno luminoso infonde energia e aiuta a relazionarci; il blu che ci rilassa è come la notte. E' per questo motivo che il Verde è indicato per chi ha un temperamento chiuso in se stesso come per Water Violet o come per Heather a cui manca la capacità di introspezione.
I lavori di precisione vengono eseguiti meglio sotto la luce verde perché il giallo aiuta la concentrazione e la positività e il blu la pazienza e la calma... cosa ci potrebbe essere di meglio per un rimedio come Impafiens? Il Verde riunendo in sé gli opposti aiuta la flessibilità, cosa che manca a chi ha bisogno di uno di questi tre rimedi floreali. Non percepiamo nel. verde né elementi rossi né elementi blu, cosicché l'osservazione del verde emana la calma, l'equilibrio e la tranquillità.
COLORE BLU: per chi è sensibile ed influenzabile.
AGRIMONY (Agrimonia): apparenza gioviale e allegra ma che interiorizza i problemi e fugge ogni conflitto.
CENTAURY (Centaurea) : carattere debole, troppo preoccupato di essere servizievole con gli altri ma passivo con se stesso.
WALNUT (Noce): carattere ambizioso ma facilmente influenzabile.
HOLLY (Agrifoglio): gelosia, collera, rancore.
Col colore Blu entriamo nella gamma dei colori "freddi" che culminano nell'ultravioletto. Ha una lunghezza d'onda di 0,450 micron ed è il colore della calma e dell'infinito, freddo, rinfrescante, antisettico, elettrico, soporifero e rilassante. E' il colore del silenzio, delle quiete e della moderazione. La radiazione Blu ha proprietà curative sugli organi respiratori, sulla febbre e su ogni squilibrio organico, alla cui origine troviamo un eccesso di calore.
Da Mandel è usato per equilibrare 1'ipofisi e il sistema endocrino, tutte le malattie infiammatorie, nei processi di suppurazione, varici e per certe affezioni cardiache. Le proprietà di questa radiazione sono sia sedative che anestetiche; sul sistema nervoso si traduce in distensione e rilassamento. Ottimo per l'insonnia e le emorragie, il Blu è indicato nei disagi del periodo climaterico, regola la contrazione dei muscoli, dei legamenti e dei tessuti nei dolori mestruali; mobilita l'effetto del sistema parasimpatico, provocando una diminuzione dei valori della pressione arteriosa; rallenta il battito cardiaco e favorisce la distensione del ritmo respiratorio. I bambini irrequieti si calmano sotto l'effetto della luce Blu che li aiuta a riposare. Il Blu ci aiuta all'introspezione e ad essere meno vulnerabili verso ciò che gli altri pensano nei nostri confronti. Ci aiuta ad essere più liberi e sereni e induce un sentimento interiore di pace e silenzio.
COLORE INDACO: per chi è disperato.
LARCH (Larice): mancanza di fiducia e di volontà di uscire.
PINE (Pino silvestre): insoddisfatti per troppa autocritica.
ELM (Olino): depressione e disperazione per impresa troppo difficile.
SWEET CHESTNUT (Castagno dolce): pensa di dover cedere perché ha raggiunto il limite estremo della sopportazione.
STAR OF BETHLEHEM (Stella di Betlemme): infelicità e scoraggiamento da cattive notizie, lutti o spaventi.
WILLOW (Salice): sofferenza per avversità o sfortuna a cui non possono rassegnarsi.
OAK (Quercia): scontenti di se stessi quando la malattia impedisce loro di fare ciò che devono.
CRAB APPLE (Melo selvatico): per coloro che si sentono contaminati e drammatizzano un piccolo problema fino allo sconforto e al disprezzo di sé.
L'Indaco ha una lunghezza d'onda di 0,431 micron ed è il colore del mare profondo, è il blu scuro. È il penultimo colore dello spettro della luce visibile ed è il colore adatto a stimolare l'intuizione che sostiene l'attività meditativa. E' nelle caratteristiche di questo colore che troviamo le maggiori proprietà di calma, controllo, passività e tranquillità. L'indaco è anche il colore dell'energia intesa in senso cosmico.
In Crab Apple il blu profondo "lava" come l'acqua, negli altri rimedi accompagna la persona in spazi di pace ed introspezione profonda per trovare accettazione, riposo, fiducia nel proprio sè. È paragonabile alla rigenerazione dopo un sonno ristoratore nella buia notte che ci porta fuori dallo stress dei pensieri, dalle preoccupazioni e dalle attività del giorno. La carenza di Indaco significa anemia, rachitismo, stagnazione e morte.
COLORE VIOLA: per chi si preoccupa troppo per gli altri.
CHICORY (Cicoria): eccessiva tendenza alla cura degli altri ma che al negativo può diventare possessività. (Verbena): pensano di convertire tutti quelli che li circondano alle loro idee che credono fermamente giuste.
VINE (Vite): per chi usa la propria autorità per dominare e avere potere sugli altri.
BEECH (Faggio): trovano sempre difetti e vedono solo il lato negativo delle cose esigendo dagli altri precisione, ordine e disciplina.
ROCK WATER (Acqua di roccia): rifiuto di gioie e piaceri per eccessivo attaccamento al lavoro. Sperano di indurre gli altri ad essere migliori.
Il Viola ha una lunghezza d'onda di 0,397 micron ed era conosciuto fin dai tempi antichi come il colore dello spirito; capace di agire sull'inconscio dando forza spirituale e ispirazione. Il significato profondo dell'energia si manifesta dunque nel Viola. Come il verde, il Viola è un colore che ha in se lo yin e lo yang, il caldo del rosso e il freddo del blu. Una carenza di Viola provoca disordini nervosi e mentali, nevrosi e nevralgie.
I raggi ultravioletti sono quelli, all'interno dello spettro visibile, più carichi di energia e sono dotati di un estremo potere elettrochimico. Rinforza ogni effetto della meditazione perché le caratteristiche del blu di innescare calma, pace e introspezione, sono spostate dalla forza del rosso, colore del fuoco bruciante, del sangue, del corpo e del coraggio. È come se unisse la terra al cielo.
La luce Viola aiuta la meditazione che accoglie in se gli spazi silenziosi della mente portandoli profondamente nel corpo, nel respiro (polmoni), nel sangue. A livello dell' organismo è molto indicato per i disturbi del sistema immunitario e della milza. E' molto interessante che per la Medicina Cinese aveva i problemi al circuito funzionale stomaco-milza-pancreas è anche connesso con certi atteggiamenti psicologici, come quello di non sapersi godere la vita (Rock Water), essere critici, intolleranti e voler vedere le cose realizzate esattamente come si pensano (Beech, Vine), avere preoccupazioni logoranti e con pensieri ripetitivi ed ossessionanti (caratteristiche Chicory e Vervain).
Mentre il blu è un colore che arresta e spegne, il Viola calma senza frenare l'energia ed è il colore che come il verde ha in sé il potere calmante e stimolante. All'opposto del rosso nella scala dei colori visibili dall'occhio umano c'è il Viola. I fotoni nella vibrazione del Viola si muovono rispetto agli altri colori con una maggiore frequenza e una minore lunghezza d'onda e se volessimo paragonare ad un suono potrebbe essere acuto come quello di un violino. La loro vibrazione è una alta frequenza e come tale agisce sull'inconscio apportando maggior consapevolezza, ma può rivelarsi deprimente per la mente subnormale.
BIBLIOGRAFIA
1) A.A. V.V.: Dizionario delle Medicine Alternative. I Grandi Manuali, Fabbri Editore, Giugno 1998.
2) BACH, E.: Guarire con i Fiori. Ed. ASSORAPSA, Palermo 1981.
3) BERNASCONI, W.: Cromo terapia. Ed. Ottaviano S.r.l., Milano Maggio 1981.
4) CAMPANINI, M.E.: Curatevi con i fiori di Bach. Fabbri Editori, Milano 1995.
5) MANDEL, P.: Manuale pratico di Cromopuntura. IPSA Editore.
6) MEERESH, F., PAGNAMENTA: Cromoterapia per Bambini- Edizioni del Cigno.
7) PASTORINO, M. L.: Introduzione ai Rimedi Floreali di Bach. IPSA Editore, Palermo.
8) WEEKS, N.: La vita e le scoperte di EDWARD BACII. Guna Editore, Milano.
Fine articolo
FLORITERAPIA DI BACH: Il dott. Edward Bach era un Omeopata inglese degli anni ‘30 che intuì come ogni disturbo, anche fisico, deriva da un aspetto conflittuale psico-emotivo: se la persona non è in “Sintonia con se stessa”, con i propri sentimenti e desideri più profondi e con il suo “Progetto di vita” prima o poi il corpo e la mente manifesteranno questo disagio sotto forma di malattia. I Rimedi Floreali di Bach aiutano a risolvere i propri atteggiamenti mentali in disequilibrio e a ritrovare prima l’armonia interiore e successivamente, di conseguenza, il benessere fisico. Sono i nostri conflitti interiori (le paure, i pensieri negativi, sentimenti come l’odio, la rabbia, l’invidia, la gelosia) a creare la disarmonia nel nostro corpo fisico e in quello spirituale: i Fiori di Bach possono aiutarci a superarli , in quanto ognuno di essi è in grado di riequilibrare un determinato stato d’animo. Molto efficaci da soli ma anche abbinati all’Omeopatia Classica come pure all’Omotossicologica, nonché alla Psicoterapia e alle varie Tecniche di Evoluzione Personale (lo Yoga, la Dinamica Mentale, la Meditazione, ecc.).
Fine articolo
FIORI DI BACH E DINTORNI
Gennaio
by Morgana 137
Sui fiori di bach abbiamo detto e letto molto, ogni volta scopriamo cose nuove, ed efficaci. Oggi diamo uno sguardo alle terapie dei fiori di bach da un punto di vista epidermico ed energetico.
Forse l’aspetto piu’ appassionante della realta’attuale della floriterapia è la diversita’degli approcci di molti terapeuti.
L’approccio tradizionale prescrive quattro gocce del rimedio floreale quattro volte al giorno per un periodo di circa tre mesi (cito testi di bach riferito ad una cura duratura e risolutiva)come assunzione orale; poco si conosce l’assunzione dei fiori attraverso la pelle con creme oli frizioni spray ecc. Pochissimo conosciamo l’assunzione dei fiori attraverso la trasmissione energetica o come l’ho chiamata io invio TEV.
Sperimentando l’invio enegetico dei fiori con altre tecniche (reiki) l’assunzione dei fiori diventa molto piu’ efficace che la tradizionale assunzione consigliata dallo stesso bach:4x4. Per semplificare oltremodo le cose, l’invio dei fiori in modo energetico, puo’ avvenire sia con FP del fiore e FP del chakra stesso o CO del paziente, sia mettendo fisicamente la boccetta del fiore sulla parte out del Cleanergy e usandola come una memoria grigia, si possono fare terapie in poco tempo e con risultati maggiori. La terapia quindi non è legata solo ai conosciutissimi fiori di bach, ma anche ai nostri fiori italiani, californiani, ecc ecc.
I fiori di bach sono i piu’ semplici e alla portata di tutti, gli altri sono ancora ben lontani da essere usati frequentemente dai terapeuti quindi prendendo in esame autori quali R. Orozco che non si è soffermato solo all’aspetto mentale ma anche a quello psicofisico o come lo chiama lui transpersonale del problema cito:
Agrimony: Tortura: va benissimo per il prurito e in tutti quei casi che vi è tortura mentale e fisica
Aspen: incorporeita’ in fase di studio da parte dell’autore, su anoressia psichica.
Beech : intolleranza, irritazione, rifiuto, rigidita’ (allergeni ,polline, arari) (starnuti tosse vomito ecc)
Centaury : debolezza sottomissione, è un grande apportatore di energia in generale, per l’uso locale lo impiegano per la circolazione venosa o come efficace rassodante.(naturalm da unire ad altri fiori)
Cerato: Dispersione insieme a Clematis è un buon “complesso vitaminico floreale” per il deterioramento mentale degli anziani.
Cherry plum: perdita di controllo , caos. È stato impiegato per la tiroide sistema Ormonale e il sistema endocrino, e diabete.
Chestnut Bud: ripetizione non assimilazione, il fiore si estende moltissimo al mentale, andando a lavorare piu’ nel profondo che in superficie, quindi è stato impiegato nelle malattie croniche e congenite.
Chicory: congestione ritenzione. È stato impiegato su edemi linfatici emorroidi, raffreddori, sinusiti, e creme anticellulite.Va benissimo per qualsiasi disturbo ginecologico.
Clematis: sconnessione letargo, morte. È stato impiegato per coloro che ai cambi di stagione hanno piu bisogno di dormire, si alzano stanchi, riflessi rallentati, la mente in letargo.
Crab apple: impurita’ ostruzione. L’essenza è il purificatore per eccellenza, l’antisettico floreale, un depurativo.
Elm: straripamento rigidita’. Ha molti impieghi nel campo del “Dolore”, dove c’è un dolore c’è elm. (coliche di qualsiasi genere o dolori non ben individuabili).
Gentian: fragilita’ in fase di studio da parte dell’autore. Fragilita’ intesa come capillari pelle, membrane,mucose. Ecc.
Gorse: resa. Nelle varici nella circolazione arteriosa e depressioni.
Heather: appiccicosita’ adesivita’: in fase di studio dell’autore. Provata su sangue spesso e tosse con catarri.
Holly: eruzione. Dolore di tipo rabbioso, febbre alta, otiti, mal di denti ecc.
Honeysuckle : regressione: in fase di studio da parte dell’autore. Regressione.
Hornbeam: lassita’ indebolimento “puntuale”. È ottimo per riattivare l’energia, e la circolazione sia venosa che arteriosa.
Impatiens: accelerazione rigidita’ dinamica. Il vero ansiolitico dei fiori di bach, calmante efficace.
Larch: incapacita’. È usato per la riabilitazione fisioterapica, e di movimento.
Mimulus: ritrazione: in fase di studio da parte dell’autore, paura di origine conosciuta timidezza.
Mustard: depressione, compressione oppressione
Oak: sovraccarico. Quando un muscolo lavora in modo forzato e quindi si sovraccarica o sforzi eccessivi.
Olive: esaurimento: Apporta energia la dove manca, è impiegato nelle creme per rassodare per esempio.
Pine. Autolesionismo: l’impiego è stato efficace su anoressia bulimia ecc. e tutte le malattie autoimmuni.
Rescue Remedy: emergenza. In tutti quei casi in cui non si puo’ aspettare come una febbre improvvisa (e sono le 4 di notte!) uno shock oppure per i nostri amici animali, e le piente, l’impiego è stato ottimo.
Red Chestnut: aderenza simbiosi. In fase di studio dell’autore. Consigliato per funghi e virus
Rock Rose: arresto improvviso paralisi.: è stato impiegato per gli arresti cardiaci nella formula sopra descritta, anche per i blocchi di digestione e intestinali.
Rock water: cristallizzazione, rigidita’ statica. Per tutti quei casi dove manca la flessibilita’. Fiore molto piu’ mentale che fisico.
Scleranthus : istabilita’ alternanza, ciclicita’, scoordinamento, sfasamento, asimmetria. E’ utile per i disturbi di ciclo mestruale, tutti i problemi di linguaggio di scrittura ecc. quindi essenza piu’ mentale che fisica cura lo sccordinamento a livello neurologico e psicomotorio.
Sweet Chestnut: rigenerazione In fase di studio da parte dell’autore:
Star of Bethlehem: resistenza, trauma. Anche questo come rock rose è un fiore impiegato gia’ nel rescue, molto mentale quindi tratta tutti i traumi anche di vecchia data.Buono per rilassare la muscolatura dopo gare o duri allenamenti.
Vervain: espressione esagerata rigidita’ dinamica, irradiazione.Per tutte le infiammazioni esagerate, gonfiori e rossori.
Vine: durezza tensione, rigidita’ dinamica. Tutto cio’ che contiene liquido in tensione, come foruncoli cisti infiammate orzaioli ecc.
Walnut: inadattabilita’, taglio.ottimo sulle cicatrici e in tutti i cambiamenti atmosferici e ormonali.
Water violet: isolamento rigidita’ statica.è un flessibilissante sia mentale che fisico.
White Chestnut: ripetizione accelerata.Usato molto sul piano mentale, la ripetizione mentale come un disco fisso, o di circolo vizioso!
Wild oat : dispersione in fase di studio da parte dell’autore.
Wild rose: inespressivita’, espressione insufficiente.usato come apportatore di energia e assomiglia molto a gorse, la dove la cura non funziona wild rose interviene.
Willow ritenzione, irritazione, fermentazione, rigidita’.stitichezza sinusite, congestione nasale gambe gonfie.
Fine articolo
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Agrimony (agrimonia o eupatoria)
Appartiene alla famiglia delle rosacee e fiorisce da maggio a settembre.
E’ essenziale nel trattamento dell’ansia interiore nascosta e dell’ansia.
Agrimony è indicato per le persone costantemente inquiete ed agitate, assillate da conflitti interiori, che nascondono agli altri le loro preoccupazioni ed i loro dispiaceri, dietro un’apparente allegria. Agrimony dà sollievo alla tortura interiore mascherata.
Indicazioni : ansia ed insonnia - inquietudine e preoccupazioni persistenti - mal di testa cronico in persone che mascherano per pudore la loro sofferenza interiore. Mal di testa insorto dopo aver mangiato, bevuto o fumato troppo (in questo caso è utile associarlo a Crab Apple) - abuso di cibo, alcol, sigarette e di droghe, come risposte a condizioni di ansia - disturbi conseguenti al cambio di fuso orario, dopo un lungo viaggio aereo. Disturbi da turni di lavoro notturni - tic nervosi, come l’abitudine di mangiarsi le unghie (onicofagia) - misofobia (orrore per il disordine e lo sporco)
Beech (faggio)
Appartiene alla famiglia delle fagacee e fiorisce in aprile e maggio.
E’ essenziale nel trattamento di persone intolleranti verso gli altri.
Indicazioni : - ipercriticismo, arroganza ed intolleranza - bambini che continuano a fare i capricci - atteggiamenti di rimprovero, censura e critica, soprattutto negli anziani - asma bronchiale - vampate di calore - anemia -sindrome premestruale
Cerato (piombaggine o cerastio)
Appartiene alla famiglia delle Plumbaginacee e fiorisce da maggio a luglio.
E’ un piccolo arbusto originario del Tibet.
E’ essenziale nel trattamento di persone esitanti e dubbiose, insicure, continuamente bisognose di rassicurazioni.
Indicazioni : indecisione, paura di sbagliare - - difficoltà a prendere decisioni nel periodo della pubertà - incapacità di discernimento - per chi esita e chiede con insistenza consiglio e conferma agli altri, perché manca di fiducia nelle proprie capacità
Chestnut Bud (Gemma di Ippocastano)
Appartiene alla famiglia delle Ippocastanacee e fiorisce in aprile e maggio.
E’ essenziale come rimedio per le persone che non riescono ad imparare nulla dalle lezioni della vita e tendono a commettere ripetutamente gli stessi errori, per mancanza di osservazione, indifferenza, fretta e mancanza di attenzione. La sua somministrazione consente di trarre giovamento dai frutti dell’esperienza.Indicazioni : - bambini che hanno difficoltà di apprendimento - durante il trattamento riabilitativo - soggetti superficiali che commettono errori ripetutamente
Clematis (Vitalba)
E’ una pianta rampicante, legnosa, appartiene alla famiglia delle Ranuncolacee e fiorisce da maggio a luglio.
E’ essenziale per chi fugge la realtà; contro la distrazione, la sbadataggine e l’estraneità a ciò che ci circonda.
Indicazioni : - studenti distratti, con difficoltà di concentrazione - mancanza di senso pratico - svenimento - abuso di alcol, uso di droga - morbo di Alzheimer, demenza senile
Elm (Olmo inglese)
Appartiene alla famiglia delle Ulmacee e fiorisce da febbraio ad aprile.
E’ controindicato durante la gravidanza (per la sua attività uterina) e nell’ipertensione arteriosa.
Innalza la soglia di sopportazione del dolore fisico. La sua somministrazione induce un rapido incremento energetico, una più lunga capacità lavorativa ed una maggiore concentrazione.
E’ essenziale nel trattare il peso delle responsabilità ed il senso di inadeguatezza.
Indicazioni : - ansia da eccessivo senso di responsabilità - continue sollecitazioni per doveri familiari, lavorativi, sociali - attività sportiva : migliora le prestazioni - enuresi notturna - impotenza sessuale - parassitosi intestinale in età pediatrica - psicosi (schizofrenia) –
Gorse (Ginestrone)
Appartiene alla famiglia delle Papilionacee e fiorisce da marzo ad agosto.E’ essenziale nel trattamento della disperazione senza vie di uscite e nella perdita di speranza.
Indicazioni :depressione non temporanea, ma persistente, soprattutto dopo una malattia di lunga durata o di sofferenze prolungate, scoraggiamento conseguente a malattie caratterizzate da dolore continuo depressione post-partum- insonnia-malattie croniche o nello stadio terminale
Holly (Agrifoglio)
Appartiene alla famiglia delle Aquifoliacee e fiorisce da maggio a giugno.
E’ essenziale nel trattamento dell’aggressività, dell’ostilità, della gelosia e dell’invidia.
Indicazioni : crisi di collera o di ira, ostilità conseguenti ad invidia, gelosia od antipatia - pensieri di odio dopo discussioni - incapacità a dimenticare o perdonare, odio e desiderio di vendetta - gelosia (nei confronti dei fratelli/sorelle appena nati/e) - aggressività - enuresi notturna (soprattutto dopo la nascita del fratellino/sorellina) - morbo di Alzheimer -
N.B. Holly viene considerato rimedio catalizzatore, cioè viene utilizzato quando non è chiaro quale sia il rimedio più adatto da somministrare, soprattutto in persone energiche ed attive. Generalmente, dopo 2 o 3 settimane di trattamento, viene a galla il problema da affrontare.
Hornbeam (Carpino bianco)
Appartiene alla famiglia delle Betulacee e fiorisce ad aprile e maggio.
E’ essenziale nel trattamento della stanchezza mentale.
Indicazioni : - esaurimento, stanchezza fisica e mentale persistente - difficoltà ad iniziare la giornata o la settimana (“sindrome del lunedì mattina”) - - stanchezza dovuta alla demotivazione ed alla vita routinaria; necessità di fare ricorso a sostanze stimolanti o corroboranti (come caffè o tè) per affrontare la giornata - tendenza all’ipotensione arteriosa - convalescenza - eczema da contatto - scoliosi in età evolutiva - esaurimento conseguente a responsabilità eccessive e prolungate (“burn-out”)
Aspen (pioppo tremulo)
Appartiene alla famiglia delle Salicacee e fiorisce da marzo a maggio.
E’ essenziale nel trattamento di : paura, apprensione, ansia; delle paure generiche di origine sconosciuta e senza motivo; cattivi presentimenti, incubi notturni.
Indicazioni : - paura del buio, della solitudine, della morte, dell’ignoto - inspiegabili sensi di paura - sensazione di pericolo imminente - insicurezza ed apprensione per il futuro - pessimismo - bambini paurosi che hanno timore del buio e non riescono a dormire da soli - Idee e pensieri ossessivi, come può capitare dopo un incidente stradale o violenza sessuale - Chinetosi (mal d’auto, mal d’aria, mal di mare)
Centaury (cacciafebbre)
Appartiene alla famiglia delle Gentianacee e fiorisce da maggio a settembre.
E’ essenziale nel trattamento di persone eccessivamente disponibili, remissive, sottomesse, arrendevoli, masochiste.
Indicazioni : passività, volontà debole - arrendevolezza - convalescenza - perdita di vitalità nei postumi di una malattia - perdita progressiva di autosufficienza
N.B. : Una curiosità su questa pianta. In relazione alla teoria delle “segnature”, cioè che la forma o il colore di una pianta suggeriscono l’indicazione terapeutica specifica, M. Scheffer ci fa notare che “l’aspetto esteriore della centaurea dà un’impressione di timidezza ed estrema fragilità. I fiori si dischiudono solamente nelle ore antimeridiane, più calde ed assolate. Se è nuvoloso, umido, troppo caldo o troppo freddo e ventoso, si richiudono; la pianticella diventa quasi invisibile e non si distingue dall’erba circostante”.
Cherry Plum Ciliegio selvatico (mirabolano)
Appartiene alla famiglia delle rosacee e fiorisce da marzo a maggio.
E’ essenziale nel combattere il timore di perdere il controllo.
Aiuta a placare, dominare e confrontarsi con le pulsioni dell’inconscio.
Indicazioni : Senso di fallimento, disperazione, propositi di suicidio -Paura di impazzire - Impulsi violenti (crisi d’ira o di collera) - Tic nervosi, balbuzie - Enuresi - Incontinenza urinaria - Manifestazioni isteriche - Vertigini - Abuso di alcol, uso di droga - Morbo di Alzheimer, demenza senile - Disturbi compulsivi-ossessivi
Chicory (cicoria selvatica)
Appartiene alla famiglia delle Composite e fiorisce da luglio ad ottobre.
E’ essenziale nel trattamento di iperprotezione, possessività, invadenza, bisogno di attenzione. E’ indicata per le persone disponibili ad aiutare, ma in condizione di superiorità, dipendenza e dominio.
Chicory aiuta a superare la tendenza possessiva, i comportamenti ricattatori e l’autocommiserazione.
Indicazioni : - egocentrismo - possessività - gelosia - manifestazioni isteriche - bambini che vogliono tutte le attenzioni unicamente per loro - stipsi. Disturbi intestinali cronici.
Crab Apple (Melo ornamentale)
Appartiene alla famiglia delle Pomoidee e fiorisce a maggio.
E’ essenziale per : desiderio di purificazione e di ordine, disgusto di sé.
Indicazioni : - repulsione per il proprio corpo, per il cibo, per il sesso, per le malattie - senso di colpa e disprezzo di sé - paura del contagio. Timore di avere una malattia grave (in questo caso è utile associarlo a Rock Rose) - ossessione dello sporco (misofobia) - complesso di inferiorità ed ipocondria - antibiotico utile nel trattamento di acne, verruche e di altre forme di affezioni della pelle - mal di testa insorto dopo aver mangiato, bevuto o fumato troppo (in questo caso è utile associarlo a Agrimony) - anoressia - non accettazione del proprio corpo
Gentian (Genzianella autunnale)
Appartiene alla famiglia delle Gentianacee e fiorisce da agosto ad ottobre.
E’ essenziale nel trattamento di depressione reattiva, pessimismo, malinconia opprimente.
Indicazioni : tendenza a soffermarsi esclusivamente sugli aspetti negativi delle varie condizioni della realtà - stato d’animo temporaneo dopo dispiacere, delusione, perdita, abbandono (anziani in case di riposo, emigranti disadattati, pazienti terminali…); in questi casi è utile associarlo a Agrimony, Olive, Wild Rose - scoraggiamento, rassegnazione, depressione secondaria ad assistenza prolungata a malati cronici (chiamata anche “burn-out” o “malattia delle professioni di aiuto”) - perdita di sicurezza dopo incidente o trauma sportivo - reazione depressiva dopo ictus - calo energetico - ipocondria - difficoltà scolastiche
Heather (Brugo) Erica
Appartiene alla famiglia delle Ericacee e fiorisce da luglio ad ottobre.
Lo stesso Bach diceva che Heather è adatto per le persone “attaccabottoni”!
E’ essenziale nel trattamento del bisogno ed avidità di affetto, della paura della solitudine.
Indicazioni : ricerca dell’autoaffermazione a scapito degli altri - desiderio di essere al centro dell’attenzione - egocentrismo - loquacità eccessiva, incapacità di ascolto, logorrea - crisi di bulimia - malattie nella fase iniziale.
Honeysuckle (Caprifoglio)
Appartiene alla famiglia delle Caprifoliacee e fiorisce da aprile ad agosto.
E’ essenziale nel trattamento della nostalgia e dell’idealizzazione del passato.
Indicazioni : rimpianto delle occasioni perdute - stentare ad accettare ogni cambiamento - utile per il bambino lontano dalla famiglia e che ha nostalgia di casa - eventi ed esperienze del passato da dimenticare - regressione –
Impatiens (Balsamina o balsamo dell’Himalaya) Non mi toccare
Appartiene alla famiglia delle Balsaminacee e fiorisce da giugno a settembre.
E’ essenziale nel trattamento dell’ansia di anticipazione, dell’impazienza, dell’iperattività, della fretta, della frenesia, dell’affanno e della tensione mentale estrema.
Indicazioni : irritazione ed incapacità di sopportare la lentezza degli altri - relazioni affrettate - sensazione di perdita di tempo - bambini irrequieti che non stanno mai fermi. Sindrome ipercinetica (in questo caso, associare Vervain) - soggetti iperattivi, rapidi nel pensare, nel prendere decisioni e nell’agire, non sopportano attese, ritardi, disguidi. Preferiscono lavorare da soli, considerando gli altri come un intralcio. Interrompono l’interlocutore mentre sta ancora parlando - tensione muscolare, in particolare a livello della nuca - cefalea muscolo-tensiva - dolore muscolare, crampi, fibromialgie - vampate di calore - balbuzie.
Larch (larice)
Appartiene alla famiglia delle Pinacee e fiorisce da aprile a giugno.
E’ essenziale nel trattare la mancanza di sicurezza, di fiducia in se stesso, complesso di inferiorità, mancanza di autostima, dolorosa consapevolezza di una condizione di inferiorità emarginante.
Indicazioni : - insicurezza - preparazione agli esami - cambiamento della voce nell’adolescenza - impotenza sessuale - eccessiva preoccupazione per la salute (ipocondria) - lombalgia
Mimulus (Mimolo giallo)
E’ una pianta originaria delle Montagne Rocciose del Nord America, appartiene alla famiglia delle Scrofulariacee e fiorisce da aprile ad ottobre.
E’ essenziale nel trattare la paura e la timidezza.
Indicazioni : - ansia, insicurezza - paura di un esame, di una prova, gara, parto, buio, solitudine, malattia, intervento chirurgico, aereo … - bambini eccessivamente timidi - balbuzie - paura del pubblico - paura di situazioni nuove - ipertiroidismo - sudorazione eccessiva - metabolismo accelerato : si tende alla magrezza anche se si è forti mangiatori.
Mustard (Senape selvatica)
Appartiene alla famiglia delle Crocifere e fiorisce da maggio a settembre.
E’ essenziale nel trattare la depressione episodica ed imprevedibile.
Indicazioni : depressione immotivata, episodica e per cause sconosciute - crisi improvvise di tristezza, senza ragione - senso di malessere ed esaurimento fisico, emotivo e mentale, senza nessuna capacità di reazione - inappetenza - insonnia - assenza di desiderio sessuale - depressione indotta nell’ambiente di lavoro per stress cronico o demotivazione
Oak (Quercia)
Appartiene alla famiglia delle Fagacee e fiorisce ad aprile e maggio.
E’ essenziale nel trattare la fatica instancabile e la rigidità : persone infaticabili che continuano a lottare, nonostante tutte le difficoltà, fedeli al senso del dovere.
Indicazioni : artrite reumatoide - lombalgia - calcolosi urinaria - arteriosclerosi - otoscleorosi –
Olive (Olivo)
Appartiene alla famiglia delle Oleacee e fiorisce da aprile all’inizio di giugno.
E’ essenziale nel trattare l’esaurimento fisico e psichico, la spossatezza.
Olive ripristina energia e vitalità.
Indicazioni : stanchezza, perdita di vitalità, soprattutto per le persone che si stancano facilmente durante l’attività lavorativa - esaurimento fisico, intellettivo e mentale, conseguente a condizioni di stress persistente - preparazione agli esami - convalescenza, dopo un’influenza - malattie debilitanti con deperimento - sindrome da fuso orario; sindrome da stress da viaggio (in questo caso associare Agrimony) - esaurimento conseguente ad assistenza di malati cronici
Pine (Pino)
Appartiene alla famiglia delle Conifere e fiorisce a maggio e giugno.
E’ essenziale nel trattare i sensi di colpa, di inadeguatezza e di autoaccusa.
Indicazioni : - colpevolizzazione e disprezzo di sé - ridotta autostima - recriminazioni continue contro se stesso - timidezza - cali energetici improvvisi
Red Chestnut (Ippocastano rosso)
Appartiene alla famiglia delle Ippocastanacee e fiorisce da aprile a giugno.
E’ essenziale nel trattare coloro che sono prigionieri dell’apprensione eccessiva e delle paure per i propri cari.
Indicazioni : ansia, preoccupazione eccessiva - genitori apprensivi e possessivi - apprensione eccessiva e continua dei genitori nei confronti del figlio/a neonato/
Rock Rose (Eliantemo)
Pianta con fiori gialli, appartiene alla famiglia delle Cistacee e fiorisce da maggio a settembre.
E’ essenziale nel trattare il panico e gli incubi, la perdita di controllo, le conseguenze di uno shock.
E’ dotato di proprietà terapeutiche antidepressive; è adatto per superare il panico attuale : dovrebbe essere somministrato subito a chiunque abbia subito uno shock, anche senza aver riportato un danno fisico.
Indicazioni : spavento, disperazione, svenimento - terrore di un possibile tumore - incubi notturni nei bambini - trauma psichico (morte di una persona cara) - colpo di sole e colpo di calore
Rock Water (Acqua di Roccia)
E’ essenziale nel curare la rigidità.
E’ indicato per chi non sa godere la vita, rifiuta gioia e piacere per attaccamento eccessivo al lavoro. Perfezionismo e rifiuto nei confronti di pigrizia e mediocrità.
Indicazioni : rigidità interiore, inflessibilità, egocentrismo - atteggiamento di intransigenza - torcicollo isterico, rigidità dolorosa delle articolazioni, morbo di Parkinson - lombalgia (associare Oak) - vertigini (associare Scleranthus)
Scleranthus (Scleranto o fiorsecco)
Appartiene alla famiglia delle Cariofillacee e fiorisce da giugno ad ottobre.
Questa pianta deve il suo nome dalla caratteristica dei suoi fiori : sono ruvidi; dal greco “skleros”, duro e “anthos”, fiore.
E’ essenziale nel trattare l’indecisione, l’incertezza, la difficoltà nello scegliere, gli sbalzi di umore.
Indicazioni : situazioni che richiedono l’urgenza di una presa di posizione o di una decisione - dolori di crescita - senso di instabilità e di insicurezza, vertigini - chinetosi (mal d’auto, mal d’aria, mal di mare) - labirintite, Sindrome di Ménière - Alterazioni del ciclo mestruale
Star of Bethlehem (Stella di Betlemme, ornitogalo o latte di gallina)
Appartiene alla famiglia delle Liliacee e fiorisce da aprile a giugno.
In omeopatia si utilizza nel trattamento di alcune forme di ulcera gastroduodenale.
Il fiore è caratterizzato dalla forma di una stella regolare a 6 punte. Il termine inglese fa riferimento al luogo di origine della pianta ed alla leggenda cristiana, secondo cui l’ornitogalo nella stalla di Betlemme formò una corono di fiori attorno al capo di Gesù.
Indicazioni : dolore conseguente a lutto, distacco, abbandono, perdita, licenziamento, tradimento, separazione, parto - manifestazioni psicosomatiche - conseguenze di shock, maltrattamenti e vessazioni subite in passato - crisi d’asma provocate da condizioni di stress - paura del palcoscenico, del pubblico, della platea (utile prima di una conferenza, di un intervento pubblico o di una rappresentazione) - lombalgia acuta - utile per alleviare il dolore e lo shock del parto o di un aborto spontaneo
Sweet Chestnut (castagno dolce)
Appartiene alla famiglia delle Fagacee e fiorisce da giugno ad agosto.
E’ essenziale nel trattare l’angoscia e la disperazione profonda.
Indicazioni : - angoscia estrema- disperazione- senso di impotenza totale
Vervain (Verbena)
Appartiene alla famiglia delle Verbenacee e fiorisce da maggio a settembre.
E’ essenziale nel trattare l’eccessivo entusiasmo e l’ipereccitazione.
E’ utile per le personalità accentratrici, sempre alla ricerca della perfezione.
Indicazioni : - tensione nervosa da eccessivo impegno- cefalea muscolo-tensiva, fibromialgie, crampi muscolari (spesso va associato a Impatiens)- ipertensione arteriosa (da associare a Vine)- Tachicardia- Incapacità di rilassarsi- Sindrome ipercinetica dei bambini
Vine (vite)
Appartiene alla famiglia delle Vitacee e fiorisce da maggio a luglio.
E’ essenziale nel trattare l’autoritarismo, la prepotenza, l’aggressività e l’ambizione.
Indicazioni : - atteggiamento autoritario e tirannico- bambini violenti e prepotenti che maltrattano o picchiano i loro compagni- tendenza alla violenza ed al maltrattamento in persone che hanno subito a loro volta in passato maltrattamento e prepotenza- manifestazioni correlate alla rigidità mentale dell’arteriosclerosi - manifestazioni aggressive nel morbo di Alzheimer
Walnut (Noce)
Appartiene alla famiglia delle Juglandacee e fiorisce ad aprile e maggio.
E’ essenziale nel trattare la difficoltà di adattamento alle situazioni nuove, il cambiamento e la crisi.
Walnut è utilizzato anche per le piante : quando fanno fatica a crescere, soprattutto dopo che sono state trapiantate o spostate (per facilitare l’adattamento alle nuove condizioni che si sono create).
Indicazioni : Nei fiori di noce, E. Bach scoprì il rimedio per chi ha scarsa fiducia in se stesso nei momenti di cambiamento o di nuove condizioni della vita :- dentizione- inizio della scuola- nuovo posto di lavoro, trasloco, trasferimento in città, cambio di scuola- matrimonio- pubertà- menarca- menopausa- separazione dei genitori- esiti di ictus, paralisi, emiplegia, paresi del nervo facciale (facilita l’accettazione della nuova condizione che segue un ictus cerebrale o una paresi)- difficoltà di integrazione e adattamento di immigrati o di anziani in case di riposo- cessazione temporanea o definitiva dell’attività lavorativa- meteoropatie (disturbi o malattie scatenate o aggravate dalle variazioni atmosferiche)- fase terminale della vita
Water Violet (Violetta d’acqua)
Appartiene alla famiglia delle Primulacee e fiorisce da marzo a giugno.
E’ adatta a chi conduce una vita riservata, indipendente, isolata perché ha difficoltà ad entrare in relazione con gli altri; assumono un atteggiamento distaccato e freddo, ma hanno desiderio di rapporto con gli altri.
E’ essenziale nel trattare l’altezzosità, l’orgoglio, l’intolleranza, il sentimento di superiorità e di orgoglioso riserbo.
Indicazioni : - tensione muscolare dolorosa, in particolare a livello della colonna- cefalea - mancanza di energia
White Chestnut (Ippocastano bianco)
Appartiene alla famiglia delle Ippocastanacee e fiorisce a maggio e giugno; è lo stesso albero di cui si utilizzano i boccioli per la preparazione di Chestnut Bud.
E’ essenziale nel trattare la ruminazione mentale continua, le idee ossessive, i pensieri persistenti.
Indicazioni : - pensieri ricorrenti e persistenti; disturbi ossessivi- disturbi ossessivi-compulsivi- disturbi del sonno- mal di testa recidivanti o cronici, soprattutto generati da tensione- tic nervosi- torcicollo isterico
Wild Oat (Avena selvatica)
Appartiene alla famiglia delle Graminacee e fiorisce da maggio a luglio.
E’ essenziale per trattare l’incertezza.
Indicazioni : - viene utilizzato nella crescita, quando per esempio i ragazzi non sanno quali studi intraprendere o quale attività lavorativa svolgere- mancanza di concentrazione
N.B. : Wild Oat è un rimedio catalizzatore, cioè è da usare quando non è chiaro quale è il rimedio adatto da somministrare, soprattutto in persone passive (mentre Holly – altro rimedio catalizzatore – è da somministrare a soggetti attivi ed energici)
Wild Rose (Rosa canina)
Appartiene alla famiglia delle Rosacee e fiorisce da maggio a luglio.
E’ essenziale nel trattare la rassegnazione, l’indifferenza, l’apatia, l’abulia, la noia.
Indicazioni : - è utile per coloro che manifestano disinteresse, assenza di motivazioni, rinuncia alla vita, resa, mancanza della voglia di vivere. Indifferenza e mancanza di desideri soprattutto dopo dispiaceri, amarezze e delusioni ripetute- utile nella fase di convalescenza dopo una sindrome influenzale- difficoltà nella scelta degli studi
- esaurimento conseguente ad assistenza di malati cronici (“burn-out”) con progressiva spersonalizzazione, apatia e stanca rassegnazione- prostrazione dopo abusi sessuali- apatia e disinteresse dopo aborto
Willow (Salice giallo)
Appartiene alla famiglia delle Salicacee e fiorisce da marzo a maggio.
E’ essenziale nel trattare il risentimento, l’amarezza, il rancore, l’autocommiserazione continua per un destino avverso.
Indicazioni : - adatto per coloro che hanno un atteggiamento di vittimismo, autocommiserazione, lamentela continua, pessimismo. Provano risentimento per le persone ricche, istruite, belle o di successo- bambino scontroso e che tiene il muso- bambino geloso del nuovo fratellino / sorellina- padre o madre gelosi dei figli- nuora che prova rancore per la suocera- elaborazione continua dei torti subiti - sensazione di essere sfortunati e vittime di un destino crudele
Rescue Remedy
Il Rescue Remedy (Rimedio di Emergenza) è un preparato composto da 5 fiori : Clematis, Cherry Plum, Impatiens, Rock Rose, Star of Bethlehem.
Esso riequilibra la nostra energia interiore; si può prendere anche 3 o 4 volte al giorno (non ha importanza se a stomaco pieno o vuoto) : 4 gocce sotto la lingua ci aiuteranno, appunto, a tenere equilibrata la nostra energia.
Come rimedio in situazioni di emergenza, invece, si può assumere anche a distanza “ravvicinata” (anche ogni 4/5 minuti); come tutti gli altri Fiori di Bach non dà assuefazione e non ha effetti collaterali (al massimo si può avere la comparsa di eruzioni a livello cutaneo, conseguenti però all’eliminazione di tossine e prodotti di ricambio da parte dell’organismo). La comparsa di disposizioni d’animo o di stati emotivi in corso di trattamento esprimono l’affiorare di condizioni precedenti stratificate che emergono. La valutazione della nuova condizione richiede un adattamento del trattamento.
Inoltre, il Rescue Remedy (e tutti i Fiori di Bach) non interferiscono con altri trattamenti, in quanto la loro azione è a livello mentale. Questo tipo di terapia va considerata come complementare e non sostitutiva di altri metodi terapeutici.
Il Rescue Remedy è un pronto soccorso terapeutico in tutte le condizioni di emergenza : trauma fisico e psichico, lutti, distacchi, perdite, abbandoni, esami o prove da sostenere, subito dopo il parto, crisi allergiche ed attacchi d’asma, nausea e vomito in gravidanza …
Il Rescue Remedy può essere utilizzato anche in via topica, imbevendo una garza con in cui si sono diluite 4 gocce di Rescue Remedy, od anche per risciacqui (gengivite, estrazione dentaria …); questo preparato è disponibile anche sotto forma di pomata (da applicare su ferite, ematomi, punture d’insetto, graffi, distorsioni, bruciature …).
Rescue Remedy viene utilizzato anche per la cura delle piante ed in particolare quando la pianta è stata spostata o trapiantata o rinvasata. Se la pianta soffre perché non è stata innaffiata o quando ha subito uno stress termico (calore eccessivo o acqua troppo fredda), si aggiungono 4 gocce all’acqua dell’annaffiatoio.
Nella cura degli animali Rescue Remedy è impiegato quando l’animale ha subito un trauma, zoppica, si è danneggiato un’ala oppure si è impaurito per uno spavento : è sufficiente aggiungere 4 gocce su una zolletta di zucchero o nel cibo o nell’acqua da bere.
Fiori Di Bach
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